Anche la Maceratese deve fare i conti con l’ondata di maltempo. La neve caduta ha costretto la squadra allenata da Federico Giunti a chiedere ospitalità altrove. Questo pomeriggio i biancorossi hanno lavorato al chiuso, nella palestra del professor Arete a Valle Cascia di Montecassiano.
Domenica prossima all’Helvia Recina è in programma la partita con il Modena. Il presidente della Maceratese, Filippo Spalletta, si è attivato in prima persona per valutare il da farsi. Molto dipenderà dalle condizioni atmosferiche delle prossime ore. Giovedì si potrà avere un’idea più precisa.
Contro il Modena, lo ricordiamo, i biancorossi dovranno fare a meno dello squalificato De Grazia. Al suo posto, nell'amichevole giocata e vinta con il Perugia, Giunti ha provato Franchini.
Nel frattempo è stata designata la terna arbitrale per il match contro gli emiliani: il direttore di gara è Mario Vigile di Cosenza, assistenti Marco Cecchi di Pistoia e Dario Garzelli di Livorno.
Tutta l'attenzione della Cucine Lube Civitanova, capolista in campionato e reduce dall'importante successo per 3-1 a Padova che ha permesso ai biancorossi di rafforzare la vetta della classifica, si sposta sulla Champions League. Giovedì (ore 20.30), infatti, l'attesa sfida in trasferta in Polonia sul campo dell'Asseco Resovia, terzo appuntamento europeo della stagione, fondamentale per il cammino di Stankovic e compagni nel girone della massima competizione continentale.
La squadra è già al lavoro dal pomeriggio di lunedì, una seduta di pesi ha inaugurato la settimana, mentre oggi (martedì) gli uomini di Blengini effettueranno un allenamento tecnico all'Eurosuole Forum, l'ultimo prima della partenza per la Polonia in programma mercoledì mattina. I cucinieri si alleneranno poi sia mercoledì pomeriggio sia giovedì mattina nella RCWS Podpromie di Resovia, l'impianto da 4500 spettatori che ospiterà il match di giovedì sera.
Quello con la Champions League non sarà l'unico appuntamento della settimana: appena tornata dalla Polonia (rientro previsto nella serata di venerdì), infatti, la Cucine Lube Civitanova dovrà necessariamente tuffarsi di nuovo nel campionato. Domenica (ore 18) arriva all'Eurosuole Forum di Civitanova la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia per la settima giornata di ritorno di SuperLega.
La grande festa per Lorenzo Baldassarri è finalmente pronta. Rinviata un mese fa causa impegni improrogabili del centauro di Montecosaro, verrà proposta sabato la cena organizzata dal Balda Fanclub, un appuntamento giunto alla 3° edizione. Questo in arrivo al ristorante Il merendero di Casette D’Ete sarà il più celebrativo, al momento sono più di 150 le prenotazioni e tutto lascia pensare che si arriverà alla soglia record delle 200 presenze.
D’altronde Baldassarri merita una serata pienissima di gente e lodi dopo aver vissuto (e fattoci vivere) la stagione più esaltante in Moto2. Il motociclismo mondiale ha conosciuto una nuova stella che ha totalizzato ben 127 punti chiudendo 8° assoluto in classifica generale (secondo degli italiani dopo Morbidelli) e che proprio nei due gran premi italiani è esplosa fragorosamente. Prima il secondo posto-beffa in volata al Mugello dopo una battaglia a suon di sportellate con il l’iridato Zarco e poi il magnifico, indimenticabile, trionfo di Misano.
Sarà anche un modo per fargli gli auguri in vista del prossimo Mondiale di Moto2 che scatterà in Qatar il 26 marzo. Saranno 18 corse in tutto il mondo che il nostro Lorenzo affronterà nuovamente con la scuderia Forward Racing ma soprattutto atteso ad un ruolo da protagonista. Anche per questo il montecosarese ha accettato di sottoporsi ad un intervento chirurgico che dovrebbe aver eliminato i cronici fastidi alla spalla.
Nel corso della cena gli amici del Fanclub presenteranno le iniziative già definite per la prossima stagione e tutti i presenti potranno posare con il Balda per una foto, ricevere un autografo e avranno come gadget-omaggio un utile zaino griffato. Saranno presenti anche i meccanici del team e membri del Club Franco Uncini. Va ricordato che, seppur convalescente e non ancora al meglio, Baldassarri si sta allenando con gli altri talenti del Vr46 Academy e domenica si è divertito a Tavullia partecipando alla 100km dei campioni, spettacolare gara enduro su terra nel ranch di Valentino Rossi.
Dall’avvocato pisano Andrea Bargagna riceviamo e pubblichiamo
Mio malgrado mi trovo a dover replicare alle esilaranti dichiarazioni rilasciate dal presidente Spalletta (leggi qui) che, certamente concentrato nella conduzione della S.S. Maceratese, ha trascurato alcuni passaggi succedutisi nei mesi trascorsi.
Ad agosto sono stato contattato dal sig. Silvano Santi per seguire la trattativa per l'acquisto della S.S. Maceratese, avendo la sig.ra Tardella manifestato l'intenzione di cedere la società.
Purtroppo a trattativa già avviata, unitamente a tutti i consulenti coinvolti, abbiamo compreso che dietro Santi non c’era nessuno se non la paura di perdere la collaborazione con il settore giovanile della Maceratese.
A trattative già avviate è stato quindi interessato, tramite il rag. Sivieri, l’attuale Presidente sig. Spalletta, Suo conoscente; quest’ultimo, avuta conoscenza del progetto sportivo, ha espresso l'intenzione di valutare l'eventuale acquisto, per cui è stato deciso con preciso mandato di proseguire nella trattativa e nella due diligence della società.
Il resto è storia conosciuta a tutti e che ha portato, dopo una difficile trattativa, all'acquisto del pacchetto di maggioranza della società.
Inutile qui riportare le innumerevoli dichiarazioni, espresse anche a mezzo stampa, rilasciate in questi mesi dallo stesso Spalletta nelle quali ha sempre confermato la fiducia a me ed all'amministratore sig. Sivieri, avvalorando il nostro operato.
Braccio destro o sinistro che fossero, l’operato del sig. Sivieri e dell’avv. Bargagna è sempre stato esercitato con la massima professionalità e qualunque decisione e/o iniziativa concordata congiuntamente.
Negli spogliatoi sono andato sin dal principio d'accordo con la precedente dirigenza prima e attuale poi, rapportandomi direttamente con giocatori e staff; difficile per chi non sa se un pallone è fatto di esagoni o pentagoni conseguire un progetto sportivo.
Sono le diversità di vedute su questioni che oggi purtroppo paralizzano la società, scelta dell’attuale DS, gestione del settore giovanile e del personale interno, che hanno portato il Presidente alla decisione di allontanarmi; mi sono adeguato alla volontà del Presidente senza alcuna polemica e cosciente della precarietà del mondo del calcio.
L'anno appena iniziato segna una ricorrenza importante per la Società Sportiva Maceratese: 95 anni di storia.
Per questo motivo, domenica 22 in occasione della partita con il Modena, la Curva Just, insieme a gli altri gruppi di tifosi, ha deciso di organizzare un corteo con partenza dal monumento ai Caduti, cioè dal luogo del primo campo da gioco, sino allo stadio.
Il ritrovo è previsto alle ore 17 per poi raggiungere l'Helvia Recina con ampio anticipo in modo da incitare la squadra sin dal riscaldamento.
Tutti i tifosi sono invitati ad essere presenti con bandiere e sciarpe biancorosse: "Sarebbe un vero piacere ed orgoglio vedere tutte le varie generazioni che nel corso degli anni hanno vissuto con passione le sorti della Maceratese, e magari rivedere qualche vecchia gloria che ha vestito la nostra amata maglia.
Domenica per i tifosi della Maceratese non si gioca solo una partita importante per la salvezza, ma si gioca per la storia e ritengono che spetti a tutta la città onorare la squadra cittadina".
E' stato il giocatore più giovane a debuttare con la maglia del Tolentino a meno di sedici anni, collezionando quaranta presenze con la maglia cremisi. Sabato scorso, il tolentinate Giorgio Pagliari ha debuttato da titolare con la Primavera dell'Atalanta contro la Salernitana.
E' l'ennesima soddisfazione per il giovane centrocampista, classe 1999, che sta seguendo le orme paterne. Giorgio, infatti, è il figlio di Giovanni Pagliari, indimenticato bomber di Perugia e Maceratese.
Il presidente della Jesina, Marco Polita (foto), ha preannunciato ricorso per la presenza in campo del giocatore Mario Titone nella partita con il Matelica di domenica scorsa, vinta dalla squadra allenata da Antonio Mecomonaco per 3 a 1.
“Titone era reduce da due giornate di squalifica con la maglia del Piacenza – afferma l’avvocato Polita - Una l’aveva scontata il 4 dicembre. L’altra, a nostro giudizio, mai visto che domenica scorsa il Matelica non ha giocato e considerato che la risoluzione del rapporto tra il Piacenza e Titone è avvenuto il 5 dicembre. Vogliamo sapere dal giudice sportivo se la posizione del giocatore è regolare”.
Il Matelica ha vinto per 3 a 1 allo stadio “Carotti” di Jesi grazie alle reti di Evacuo, Titone e Pera. La partita fra la Jesina e il Matelica era valida per la seconda giornata del girone di ritorno del campionato di serie D girone F.
Sono undici di fila per la Rossella che espugna Urbania col punteggio di 69-55 e continua la sua corsa in testa alla classifica, con la sola Fabriano che riesce a tenere il passo e rimane a -2 in classifica grazie alla vittoria allo scadere contro il Bramante Pesaro. Proprio i pesaresi saranno i prossimi avversari della squadra di coach Rossi domenica al PalaRisorgimento, in una partita quindi da non sottovalutare
Tornando al match di Urbania, la Rossella impiega solo qualche minuto per entrare in ritmo, poi chiude la prima frazione sul 20 pari con una tripla di Andreani (15 punti alla fine per lui). Nel secondo quarto i civitanovesi realizzano il parziale che si rivelerà decisivo, accumulando un vantaggio in doppia cifra che gestiranno per tutto il resto della partita. A 3’ dalla fine capitan Tessitore, top scorer della serata con 18 punti, mette in ghiaccio la partita con due triple che puniscono la difesa a zona avversaria e Poletti fissa il punteggio finale sul 55-69 con due tiri liberi.
Da segnalare un’altra ottima prova di Cognigni ed un buon Felicioni.
Appuntamento a domenica alle 18.00 al PalaRisorgimento per la sfida con il Bramante.
IL TABELLINO
Urbania: Pentucci 10, Baldassarri 11, Longoni 4, Azzolini, Marini 6, Mancini 3, Galavotti, Tiberi, Dziho, Puleo 9, Matteucci 7, Facenda 7. Coach; D'Amato.
Rossella: Cognigni 10, Tessitore 18, Poletti 2, Vallasciani, Andreani 15, Felicioni 8, Maddaloni n.e., Amoroso 4, Sbaffoni 2, Grande, Marinelli 10. Coach; Rossi.
Parziali: 20 20; 29 38; 40 51; 55 69.
Società, fideiussione, calcio mercato. Il presidente della Maceratese, Filippo Spalletta, fa il punto della situazione. E chiarisce alcuni aspetti ai più sconosciuti.
Presidente Spalletta, la separazione da Andrea Bargagna ha sorpreso un po’ tutti, si pensava che l’avvocato pisano fosse una figura importante di questa società.
“L’avvocato Bargagna ha sempre detto di essere il mio braccio destro, non sapendo che io sono mancino. Il mio braccio destro è quello più scarso, più lento, meno stabile. Alla gente do sempre tutte le possibilità di questo mondo, li osservo bene, ma quando per me cominciano a sguazzare nell’acqua come si dice a Napoli sono abituato a tagliare. Diverse volte ho detto a Bargagna di non esporsi troppo perché i ruoli non erano ben definiti in società. Ci sono state delle situazioni che non mi hanno trovato d’accordo, alcune dichiarazioni sono state fatte senza prima confrontarsi con il presidente. Bargagna è venuto con me negli spogliatoi in occasione delle partite, non mi è piaciuto il fatto che sia andato negli spogliatoi da solo prima e dopo le partite stesse. Sono abituato ad accogliere tutti a braccia aperte, ma a casa mi hanno insegnato che bisogna tenere anche gli occhi ben aperti”.
Da qualche giorno si vocifera che ci potrebbe essere il ritorno di Marco Nacciarriti alla Maceratese.
“Marco Nacciarriti ha un credito aperto con la vecchia proprietà, deve prendere dei soldi. Purtroppo devo parlare con lui di questa situazione. Ci siamo incontrati una volta, al volo dieci minuti in albergo e mi ha dato l’impressione di essere una persona corretta, con la quale si può discutere sedendosi intorno ad un tavolo. Ci siamo incontrati nuovamente nei giorni scorsi per parlare di questo credito che lui vanta nei confronti della Maceratese. Non significa che domani mattina Nacciarriti e Spadoni entreranno in società”.
Allo stadio “Renato Curi” di Perugia però eravate a vedere la partita insieme.
“Nacciarriti mi ha chiamato per dirmi che sarebbe andato a vedere la partita a Perugia con qualche suo amico, e per chiedermi se sarei andato anche io allo stadio. Ho risposto che ci saremmo visti in tribuna. Insieme a Nacciarriti è venuto anche Tosoroni. Non siamo andati insieme alla partita per valutare la squadra”.
Ha trovato situazioni che non si sarebbe aspettato alla Maceratese?
“I problemi alla Maceratese sono tanti, qualche debito è stato lasciato, non sono tutte rose e fiori. Ho la forza e le spalle grandi per fare chiarezza. Mi sono preso il compito di rimettere a posto la situazione, sto provando a chiudere tutte le situazioni in sospeso”.
E’ vero che la Maceratese potrebbe tornare nelle mani della Tardella?
“Chi ha detto questa cosa deve essere un mago, se riesce a prevedere il futuro lo prendo con me in società. Non penso che la Tardella abbia molto interesse a riprendere la Maceratese”.
La fideiussione è a posto?
“Quando viene toccato questo tasto si allarmano tutti, ma inutilmente. Per atto notarile avevo l’obbligo di presentare alla Lega una mia fideiussione entro il 15 di dicembre, che la Lega stessa avrebbe dovuto esaminare; a gennaio la Lega doveva farmi sapere se andava bene. Questi erano gli accordi e io li ho rispettati. Ho presentato una fideiussione fatta da una banca commerciale svedese con sede a Stoccolma. Qualche italiano può pensare a qualcosa di esotico, ma per me che abito in Svizzera le banche estere vanno bene. La mia fideiussione serve per sollevare quella fatta dalla vecchia proprietà con la Gable, che non ha più valore dal 13 dicembre scorso. Nella stessa situazione della Maceratese si trovano altre ventinove società fra serie A, B e Lega Pro. Tant’è che la Lega stessa ha pensato di trovare una assicurazione o una banca per consentire alle società che erano legate alla Gable di fare la fideiussione. Ho dato parere favorevole anche per questa possibilità, ho inoltrato tutta la documentazione necessaria. Personalmente sceglierò quella che costa di meno”.
Ci saranno novità di calcio mercato?
“I nostri movimenti li abbiamo fatti in accordo con il mister, ci manca ancora qualche posizione. Sappiamo già chi vogliamo prendere, speriamo possano essere il valore aggiunto per la squadra”.
Quando saranno comunicati i nomi dei nuovi giocatori?
“Sto aspettando una risposta da parte dello sponsor tecnico con il quale abbiamo sottoscritto un nuovo contratto. Devono arrivare le nuove divise, vorrei presentare i giocatori con le nuove maglie. Spero si riesca a fare prima della partita del 22 gennaio con il Modena”.
La Cucine Lube Civitanova espugna la Kioene Arena di Padova in quattro set e si conferma sempre più capolista del campionato: con i tre punti guadagnati oggi gli uomini di Blengini sono a +4 su Perugia (ora seconda forza del campionato in virtù del 3-0 su Trento), +6 sui trentini e +7 su Modena. Un match in Veneto che ha nascosto diverse insidie per Stankovic e compagni: Padova ha lottato a lungo, grazie a una difesa intensa e un servizio insidioso (5 ace) ma la maggior caratura tecnica dei biancorossi è venuta fuori nelle fasi decisive del match.
Vinto agevolmente il primo e perso in volata il secondo, la Cucine Lube Civitanova ha saputo trovare le risorse per portare a casa l'intera posta in palio al momento giusto di terzo e quarto parziale, nonostante il fiato sul collo di Padova sempre presente: 11 muri e il 51% in attacco di squadra hanno fatto la differenza. Top scorer del match Sokolov con 18 punti (53%) seguito da Juantorena (16 punti e 64%). Super prova a muro per Enrico Cester (6 blocks, 4 soltanto nel terzo set), a cui si sommano i 3 muri messi a segno da Stankovic.
La Cucine Lube Civitanova tornerà al lavoro già da domani: nel mirino c'è la complicata trasferta europea a Resovia, dove giovedì prossimo alle 20.30 si giocherà la terza giornata del girone di Champions League.
La partita
Coach Blengini si affida alla consueta diagonale Christenson-Sokolov, insieme alla coppia di centrali italiani Stankovic-Cester e ritrova il campo anche lo schiacciatore Cebulj con il compagno di reparto Juantorena, Pesaresi è il libero.
Primo acuto Lube con l'attacco di seconda intenzione di Micah Christenson che strappa appalusi alla Kioene Arena (4-6), Averill piazza l'ace della parità subito (6-6) ma i cucinieri ritrovano il break con sull'errore in palleggio di Shaw (7-9). Cester non sfrutta l'attacco del possibile +3 e una sua invasione regala ai veneti l'11-11, poi si rifà col muro del 12-13. Stankovic inchioda il contrattacco in primo tempo, Christenson mura e la Lube scappa sul 13-16. La Kioene rosicchia un punto sull'attacco out di Juantorena (16-17) ma ancora Cester in primo tempo rilancia i biancorossi sfruttando i problemi in ricezione di Padova (17-20). Sokolov (5 punti, 71% in attacco) firma il +4, divario sufficiente per chiudere il set sempre con l'opposto bulgaro (21-25). Lube al 70% di squadra in attacco con 2 muri all'attivo.
Padova prova a reagire e scappa sul 4-1 nel secondo parziale, sugli scudi il muro veneto che ferma per tre volte i cucinieri, l'attacco Lube cala drasticamente di efficienza (38% a fine set con 5 errori e 4 murate) e la Kioene va sull'8-3. La doppia invasione Padova e l'errore di Averill valgono il -1 (10-9) ma il servizio del centrale canadese fa male alla ricezione biancorossa (12-9). Juantorena e Stankovic confezionano subito la parità (12-12), l'ace di Cester il sorpasso (12-13): Padova non molla e continua a restare nel set difendendo tantissimo (14-13), guadagnano il +2 con l'ace di Shaw (18-16). Dai nove metri risponde Cebulj (ace del 19-19), Sokolov spara out (22-20, set no per l'opposto bulgaro al 12% in attacco) e la Lube non riesce a rientrare, chiude Maar (6 punti nel set) da posto quattro (25-23).
Juantorena in pipe prova subito a scuotere la Lube nel terzo set (2-4), Stankovic aggancia a muro Milan e firma il +3 (5-8). Ad allargare il divario ci pensa Christenson con l'ace del 6-10 e un gran palleggio per Sokolov (8-12), ma Padova continua a lottare (11-13 su una contestata palla risolta dal video check). Cebulj (75% in attacco) al servizio riporta la Lube al +4 (11-15) subisce poi l'ace di Giannotti che tiene viva ancora una volta la Kioene (15-16): Milan sbaglia (15-18), Cester mura e gli uomini di Blengini scappano di nuovo (17-21). Il centrale veneto della Lube continua il suo show a muro (2 blocks per il 19-24, 4 totali nel set), l'errore al servizio di Padova chiude il parziale 20-25.
Giannotti porta Padova sul 4-2 in avvio di quarto parziale, Maar mura per il 6-3: ancora una falsa partenza Lube, Blengini inserisce Kovar per Cebulj. Sokolov ricuce subito lo strappo (7-6) ma il servizio veneto continua a picchiare (ace Maar 10-7), break tenuto vivo dal cambio palle efficace della Kioene (14-11). Stankovic si fa sentire a muro (14-13) e Juantorena contrattacca per la parità (14-14), poi ancora il serbo guardagna il primo vantaggio Lube nel set (15-16). E' ancora il muro biancorosso a fare male a Padova (Sokolov per il 16-18), poi Milan spara out il +3 Lube, vantaggio rafforzato dal contrattacco di Sokolov (17-21). Kovar trova il mani out del 19-23, il punto finale è tutto per Sokolov (21-25).
Il tabellino
KIOENE PADOVA: Bassanello, Zoppellari n.e., Shaw 6, Giannotti 7, Balaso (L), Maar 16, Koncilja n.e., Volpato 9, Averill 10, Milan 8, Link n.e., Fedrizzi n.e., Sestan n.e. All. Baldovin.
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 18, Candellaro n.e., Pesaresi (L), Kaliberda n.e., Juantorena 16, Casadei, Stankovic 10, Kovar 2, Christenson 3, Cester 10, Grebennikov, Corvetta, Cebulj 11. All. Blengini.
ARBITRI: Santi (PG), Zavater (RM)
PARZIALI: 21-25 (25'), 25-23 (28'), 20-25 (27'), 21-25 (29')
NOTE: Spettatori 3084. Lube bs 16, ace 3, muri 11, ricezione 52% (27% prf), attacco 51%, errori 8. Padova bs 15, ace 5, muri 6, ricezione 50% (32% prf), attacco 42%, errori 8.
Si fa più flebile il sogno Play Off per la GoldenPlast Potenza Picena. Nel settimo turno di ritorno del Girone Bianco, in Serie A2 UnipolSai, il sestetto marchigiano di Adriano Di Pinto recupera per due volte il punteggio, ma cade in casa al tie-break contro la “bestia nera” Sieco Service Ortona. Modalità diverse e un ultimo parziale all’insegna del pathos agonistico, ma il risultato è lo stesso dell’andata e non è una buona notizia in caso di approdo nella Pool Salvezza. Con S. Croce ancora in campo e con una partita da recuperare da parte dei toscani (mercoledì prossimo con Alessano), si fa decisamente più ripida la già tortuosa strada verso il quinto posto in classifica per Potenza Picena. Più compatta nella correlazione muro-difesa, la GoldenPlast paga qualche errore di troppo in attacco, ma Argenta si laurea top scorer dell’incontro con 27 punti, davanti agli ospiti Holt (26) e Buchegger (25), micidiali al servizio e nelle folate finali. Capitan Visentin e compagni tornano in campo all’Eurosuole Forum sabato 21 gennaio alle 20.30 con Club Italia Crai Roma. .
LA GARA
I padroni di casa scendono in campo con la formazione tipo dopo un avvio di 2017 travagliato per i malanni di stagione. Coach Di Pinto schiera Visentin al palleggio per Argenta opposto, Biglino e Codarin al centro, il rientrante Bellini e Zonca in banda, Casulli libero. Seconda convocazione in panchina per il libero Bianchini, classe 2001. Il tecnico Nunzio Lanci risponde con Pedron in cabina di regia per il finalizzatore austriaco Buchegger, Simoni e Miscione centrali, Holt e Di Meo laterali, Toscani libero. Sugli spalti anche l’ex palleggiatore potentino Pier Paolo Partenio, ora a Molfetta in SuperLega, tornato nelle Marche per incitare la squadra con cui ha vinto la Serie A2.
1 set: Avvio arrembante della GoldenPlast, avanti 7-3 grazie a una buona circolazione del pallone. Con il passare dei minuti, però, Ortona prende le misure e trova il pari (9-9), complice qualche infrazione di troppo dei marchigiani e un pallonetto finale di Holt. Lo statunitense si ripete a muro per il vantaggio e in attacco per il +2, mentre l’ace di Miscione mette nei guai i potentini (11-14). Sul 13-17 Bellini lascia il posto a Lazzaretto, ma Ortona non si ferma. Dopo l’ace di Holt (13-20) Zonca esce per Cristofaletti. Gli ospiti trovano il +8 (13-21) e Di Pinto schiera Marcovecchio opposto. Finale senza acuti con l’attacco out dei biancazzurri che assegna il parziale agli ospiti (15-25). Impavida più efficace in tutti i fondamentali con Holt in cattedra grazie agli 8 punti col 60%.
2 set: In campo torna l’equilibrio (8-7). Sull’invenzione di Visentin e Zonca, seguita da una giocata vincente di Argenta, arriva il +3 (14-11). La formazione di Lanci recupera lo svantaggio (14-14), ma i potentini riprendono a macinare punti (16-14). Sul muro di Visentin è di nuovo +3 (19-16), ma non c’è un attimo di respiro. Alti e bassi per Potenza Picena, che subisce un’altra rimonta (20-20). Scintille a rete tra Di Meo e Bellini con un cartellino giallo salomonico a entrambi da parte del primo arbitro sul 21-21. Volata emozionante con le squadre sul 23-24. Argenta, costante nel parziale, è bravo ad annullare la palla set col decimo punto personale in pochi minuti, Visentin maestoso a improvvisarsi schiacciatore per il 25-24. Di Biglino il punto del 26-24.
3 set: tiratissimo l’avvio di parziale con l’ecclettico Visentin che imposta alla perfezione. Quando è necessario, il capitano mura e attacca anche con disinvoltura (9-9). Non è l’unico, visto che, sul fronte opposto, Holt sembra avere un feeling particolare con l’Eurosuole Forum e Ortona conduce di 4 punti (9-13). I padroni di casa non mollano e si riavvicinano dopo il muro di Zonca (13-15). Nel finale cresce la Sieco Service con Holt al servizio (17-21). Il bolide di Argenta e il duello a rete vinto d’esperienza da Visentin dimezzano lo svantaggio e spingono il tecnico ospite al time out (19-21). La prodezza di Bellini infiamma il palazzetto (21-22), L’attacco targato Argenta del possibile 23-23 pari non passa (22-24). Buchegger spegne gli entusiasmi (22-25).
4 set: reazione biancazzurra in avvio di quarto set (7-4). Gli ortonesi si riprendono e impattano (8-8). Di Pinto gioca la carta Lazzaretto per Zonca. Sull’ace di Argenta e l’attacco alle stelle dello schiacciatore Di Meo risale la GoldenPlast (12-9). Buona gestione del sestetto di casa con Lazzaretto in evidenza per un diagonale killer (14-11). Momento favorevole ai giganti potentini che vanno sul +4 (17-13), poi succede di tutto. Su una doppia invasione a rete viene assegnato e tolto 1 punto a Ortona. Il Video Check System ribalta momentaneamente la situazione, ma la coppia arbitrale cambia idea per la seconda volta idea e opta per una contesa dopo un ulteriore consulto. I tifosi raddoppiano gli sforzi sugli spalti e trascinano Potenza Picena sul 20-14. Finale in discesa dopo il muro di Argenta (22-15). Biglino e Bellini siglano i punti decisivi (25-16).
5 set: Al tie break partono Bellini e Lazzaretto in banda per Potenza Picena. L’attacco vincente di Argenta e l’errore di Buchegger danno il +2 alla GoldenPlast. Ortona annulla il divario e centra il sorpasso con Holt (7-8). In volata si va sul 9-9, ma il muro della Sieco Service fa buona guardia (9-11) e Buchegger sfodera un ace per il +3. (9-12). All’attacco vincente di Bellini (11-13), gli ospiti rispondono con un mani out (11-14). Di Pinto chiama un time out. Argenta annulla un match point, ma le speranze si infrangono nella rete insieme al servizio di Bellini (12-15).
IL TABELLINO
GOLDENPLAST POTENZA PICENA – SIECO SERVICE ORTONA 2-3
(15-25, 26-24, 22-25, 25-16, 12-15)
POTENZA PICENA: Casulli L, Codarin U 10, Colarusso, Bucciarelli U ne, Cristofaletti, Zonca 9, Bellini 19, Visentin 4, Argenta 27, Biglino 10, Marcovecchio, Banchini L ne, Lazzaretto 6. All. Di Pinto
ORTONA: Peda ne, Simoni 8, Ferrini ne, Ceccoli ne, Miscione 6, Listratov ne, Pedron 2, Holt 26, Toscani L, Provvisiero L ne, Di Meo 7, A. Lanci, Casaro, Buchegger 25. All. N. Lanci
Arbitri: Bellini di Perugia e Piperata di Bologna
Note: durata set 23’, 31’, 28’, 26’, 17’. Totale 2h 05’. Potenza Picena: errori al servizio 14, ace 2, muri 15. Ortona: errori al servizio 9, ace 3, muri 14.
Medea che ritrova subito la sua rotta ed allunga la sua corsa in testa alla classifica del girone F della Serie B di volley. Squadra maceratese che infatti fa il suo al Mar.Pel. Arena (ex Fontescodella), vincendo per 3-0 il derby contro La Nef Osimo e portandosi a quota 30 punti in classifica, mentre Città di Castello si ferma bruscamente al cospetto della Ledlink Perugia (3-0 anche lì), che ora passa al secondo posto a quota 24.
Ottima la risposta tecnica e caratteriale della squadra di coach Adrian Pablo Pasquali dopo il derby dell’’8 gennaio perso a Offida. Partenza equilibrata che porta al primo time out tecnico dell’incontro sull’8-7 per la Medea; il primo set si decide nella seconda parte, dove i maceratesi allungano sul 16-11 e mantengono il ritmo chiudendo il parziale sul 25-13.
Squadre piuttosto efficaci in attacco, la differenza la fanno i maceratesi a muro e difesa dove si fanno decisamente preferire. Secondo e terzo set con un copione simile: La Nef riesce a ridurre gli errori che ne avevano inficiato il rendimento nel primo riuscendo in entrambi i casi ad arrivare in vantaggio al secondo time out tecnico (in entrambi i casi sul 14-16). Non bastava però a prevenire il ritorno della Medea che poi si è aggiudicata sia il secondo che il terzo parziale (25-23, 25-21).
“Stiamo lavorando per rafforzarci ma non è facile”. A parlare è il direttore sportivo della Maceratese, Fabrizio Benassi, subentrato due settimane fa a Gianluca Stambazzi. Il calcio mercato di riparazione non ha riservato ancora nessuna novità per la squadra allenata da Federico Giunti, né in entrata, né in uscita. “A parte tre, quattro realtà dove non si bada a spese, quasi tutte le società procedono con grande attenzione al bilancio –a ha spiegato Benassi - Perciò si propongono scambi di giocatori piuttosto che acquisti dispendiosi. Cambiare tanto per cambiare, specialmente nella finestra di gennaio, non lo reputo produttivo. Dobbiamo riuscire a trovare ciò che fa per noi e soprattutto pedine che facciamo effettivamente la differenza. Altrimenti è meglio puntare su ragazzi che si conoscono e che stanno dando prova di grande animosità”.
Se non dovesse capitare l’occasione giusta dunque la Maceratese potrebbe andare avanti così come è, senza i rinforzi promessi.
Federico Giunti ha parlato invece della vittoria per 2 a 1 nell’amichevole contro il Perugia. “Ritornare allo stadio Renato Curi, anche se da avversario, per me è sempre un piacere - ha detto Giunti, uno degli ex della partita - E’ stato un test assolutamente positivo, anche se il risultato lascia il tempo che trova. Sia noi che il Perugia non eravamo al massimo dopo la sosta. Questa amichevole ci ha dato la possibilità di misurarci su un campo e contro un avversario diversi da quello che affrontiamo solitamente”.
“Abbiamo fatto una discreta partita perché ci siamo trovati di fronte una squadra che gioca – ha spiegato Giunti - Noi facciamo difficoltà quando incontriamo squadre schierate nella propria metà campo e siamo noi a dover fare la partita. Lo dimostra il fatto che abbiamo fatto più punti in trasferta che in casa”.
Cosa c’è da aspettarsi nel girone di ritorno che è iniziato da due giornate?
“Al momento non c’è una squadra regina. Il girone è molto competitivo, ci sono cinque o sei squadre che per budget non sono alla portata delle altre, ma stanno facendo fatica ad allontanarsi dal resto del gruppo. Nel girone di andata mi ha impressionato il Pordenone, credo che il Parma per come si sta muovendo sul mercato sia la squadra destinata a recuperare terreno. Ha grosse chances di vittoria finale”.
L'Infa Feba Civitanova Marche fa 2/2 nel 2017. Le ragazze di coach Alberto Matassini continuano a mietere successi nel nuovo anno e tornano da Pordenone con due punti in tasca, cogliendo la seconda vittoria consecutiva esterna. Le momò si sono imposte per 48-65 contro la compagine di coach Renato Nani al termine di un match in cui le biancoblu sono sempre state avanti, fin dal primo quarto chiuso sull'11-20.
La Feba ha avuto sempre in mano il pallino del gioco, salvo qualche battuta a vuoto nella terza frazione, per poi dilagare nell'ultimo periodo e chiudere con un margine netto. Un'altra vittoria importante sia per il morale che per la classifica e che permette di aprire il girone di ritorno nel migliore dei modi. Miglior realizzatrice della serata Kristina Ostojic con 18 punti, che ha chiuso anche con un 28 di valutazione. "Non è stata una delle nostre migliori prestazioni a livello di continuità nel gioco - commenta coach Alberto Matassini - Infatti, sfruttando alcuni nostri momenti di rilassamento, Pordenone è riuscita a rimanere in partita per quasi 30 minuti, toccando addirittura il - 3 nel terzo quarto. Comunque la sensazione dal campo era che la squadra fosse in controllo della situazione, però è stato necessario riordinare le idee in un time out per recuperare la lucidità necessaria e arrivare così al + 20 nell'ultima frazione, chiudendo di fatto la partita con alcuni minuti di anticipo.
È chiaro che questi rilassamenti non possiamo permetterceli più a partire da domenica prossima, perchè inizia un "tour de force" in cui affronteremo tutte le squadre di alta classica a partire da Alpo, prossima avversaria, che con il mercato di riparazione entra di diritto tra le migliori formazioni del girone e pertanto tenterà la risalita in classifica. Comunque la partita di Pordenone ci ha dato due punti importanti ed ha evidenziato qualche situazione che ci crea difficoltà, in cui lavoreremo maggiormente in settimana. Sappiamo che ora inizia un periodo entusiasmante - conclude l'allenatore biancoblu - perchè è un periodo di grande lavoro e di avversari di grande qualità, pertanto ci faremo trovare pronte lavorando sodo per vincere ogni singola partita, poichè questa squadra non deve porsi limiti."
SISTEMA ROSA PORDENONE – INFA FEBA CIVITANOVA MARCHE 48 – 65 (11-20, 31-37, 42-49)
SISTEMA ROSA PORDENONE: Pinzan 8 , Pulcini ne, Togliani 14, Destro M., Destro F. 2, Galazzo, Crovato 8, Bonivento ne, Dal Mas 5, Castello 4, Gulbe 7, All. Nani
INFA FEBA CIVITANOVA MARCHE: Orsili A., Zaccari L. ne, Perini 16, Bocola, Trobbiani 8, Ceccarelli 13, Ostojic 18, Gombac 6, Mataloni 4, Marinelli, Stronati ne All. Matassini
Arbitri: Moreno Almerigogna, Andrea Vigato
Note: Sistema Rosa Pordenone Tiri da due 16/46 (34,8%), Tiri da tre 3/21 (14,3%), Tiri liberi 7/13 (53,9%), Rimbalzi 37, Assist 5. Infa Feba Civitanova Marche Tiri da due 26/45 (57,8%), Tiri da tre 3/12 (25%), Tiri liberi 4/7 (57,1%), Rimbalzi 43, Assist 10.
La Roana Cbf continua la sua cavalcata espugnando il parquet della Centro Diesel Pagliare per tre a uno.
Le maceratesi partono un po' in sordina sul 4 a 0, poi iniziano a giocare ma le ascolane cercano di tenere la testa avanti fino al 19 al 17. Con un turno in battuta di Giorgi la squadra recupera il gap e si chiude con.un muro tetto di Tozzo.
Il secondo parziale è a voce sola. La Roana Cbf fa male in attacco e dai 9 metri, cinque ace diretti di cui quattro consecutivi di Peretti e uno di Tozzo. Il team di Annunziata si arrende 14 a 25. Nel terzo set si gioca punto a punto fino al 18 pari, poi le ragazze di coach Giganti si fanno avanti fino a 22. Quando il set sembra aver preso la piega giusta la Centro Diesel torna alla carica con gli attacchi di Pamic. Si torna punto punto, questa volta sono le padrone di casa ad essere più lucide e chiudono il parziale 26 a 24.
Nel quarto set Recine e compagne tornano a macinare punti come una macchina da guerra, massimo scarto 21 a 7. Chiude Bellucci con un muro e forma per gli ulteriori tre punti da accumulare in vetta.
Prossimo match, ultima gara di andata, sabato 21 alle 21.15 al Fontescodella contro la squadra di Montevarchi.
IL TABELLINO
Centro Diesel Pagliare: Carloni, Roncaolo, Kusi, D'Onofrio, Levantesi, Pamic, Falcuvcci, Stasierowsky, Baldassari, Rodolfi, Paolini, Ventura, Spinozzi. Allenatori: Annunzi e D'Angelo
Roana Cbf Macerata: Grilli, Lombardi, Armellini, Recine, Tozzo, Foglia, Bellucci, Peretti, Grizzo, Giorgi, Pieristè, Micheletti
Arbitri: Tosti - Di Virgilio
CentroDiesel Pagliare (AP) - ROANA CBF HR MACERATA 1-3
20-25 // 14-25 // 26-24 // 15-25
La Maceratese passa al “Renato Curi” di Perugia. Nell’amichevole disputata in Umbria i biancorossi allenati da Federico Giunti vincono per 2 a 1 grazie alle reti, tutte nel secondo tempo, di Allegretti e Palmieri.
Giunti deve fare a meno di Mestre, lasciato precauzionalmente a riposo. Nelle file dei grifoni non c’è Imparato, uno degli ex. In campo dal primo minuto invece Buonaiuto.
Cristian Bucchi schiera fra i titolari i due nuovi acquisti Brignoli e Terrani. Dopo una iniziale fase di studio al 13′ il Perugia si rende pericoloso con Drolè, il numero 30 si trova davanti a Forte ma tira debolmente.
La Maceratese si spinge in avanti al 18’ costringendo Brignoli alla parata. Buonaiuto prova a farsi vedere con un paio di tentativi, al 29’ Didiba spara un missile sotto l’incrocio dei pali, Forte in tuffo devia il pallone.
Ad inizio ripresa Perugia e Maceratese tornano in campo con diverse novità in formazione. A guadagnarci è la Maceratese che si rende subito pericolosa con un calcio di punizione di Quadri. Poi dopo un tentativo andato a vuoto, al 53’ il neo entrato Allegretti porta in vantaggio i biancorossi ospiti: 0 a 1.
I grifoni agguantano il pari al quarto d’ora con un gran tiro di Ricci dai venticinque metri: 1 a 1. La Maceratese non demorde e due minuti più tardi va vicinissima al raddoppio con Palmieri. Lo stesso Palmieri si riscatta al 72’ realizzando la rete del 2 a 1 su calcio di rigore.
Anche il Perugia beneficia della massima punizione al 42’, ma Zapata si fa ipnotizzare da Moscatelli, che intercetta il penalty.
Bangoura in pieno recupero si divora la terza rete per la Maceratese.
IL TABELLINO
PERUGIA: Brignoli (15' st Elezaj), Acampora (1' st Facundo), Didiba (27' st Pietrangeli), Ricci (23' st Settimi), Volta (1' st Zebli), Belmonte (18' st Fracassini), Mancini (1' st Zavan), Terrani (1' st Zapata), Di Chiara (18' st Chirilenco), Buonaiuto (18' st Traore), Drole (1' st Mirval). All. Bucchi
MACERATESE: Forte (13' st Moscatelli), Marchetti (20' st Ramadani), Gattari (13' st Broli), Quadri (20' st De Grazia), Colombi (1' st Palmieri), Turchetta (20' st Bondioli), Petrilli (1' st Allegretti), Ventola (40' st Massei), Malaccari (13' st Bangoura), Franchini, Perna (20' st Gremizzi). A disp.: Cannoni. All. Giunti
Arbitro: Andrea Bianchini di Perugia (Castrica - Carpi)
Reti: 8' st Allegretti, 15' st Ricci, 27' st (rig.) Palmieri
Dopo la positiva esperienza dello scorso anno scolastico, l'Amministrazione Comunale di Treia aderisce anche quest'anno al progetto "GiocoSport", promosso dal Coni di Macerata, per la scuola dell'infanzia dell'Istituto Comprensivo Paladini, dal 30 gennaio al 17 giugno 2017.
Il progetto riguarderà il coinvolgimento di cinque classi, per un totale di 15 lezioni a sezione per una spesa complessiva di 900 euro (di cui 650 a carico del Comune, 250 a carico del Coni).
Inoltre, continua la sensibilità verso la pratica dello sport a livello giovanile, considerato il suo ruolo primario e fondamentale nel processo di formazione psico-fisica dei ragazzi e l'investimento, con un nuovo bando, di un apposito fondo, per la stagione sportiva 2016/2017 destinato alle società sportive del territorio comunale.
Il fondo di 7.800 euro è riservato ai giovani di età compresa tra i 6 e i 18 anni e consiste nell'erogazione di un contributo, proporzionale al numero dei ragazzi tesserati dalle rispettive federazioni, alle società sportive operanti nel Comune di Treia.
La scadenza del bando è prevista per il prossimo 31 gennaio.
Sarà Samuele Grasselli, il mezzofondista di Camerino, plurivincitore della Corsa alla Spada, tradizionale palio della cittadina marchigiana, fra i fondatori dell'associazione “Io non crollo” formata dopo il terremoto, a indossare il pettorale numero uno della Corsa di Miguel il prossimo 29 gennaio. "E' un omaggio al modo di vivere lo sport e all'impegno sociale di questo ragazzo conosciuto proprio nelle ultime settimane, quando è nata l'iniziativa del viaggio che porterà a Roma a gareggiare nella Corsa di Miguel tanti podisti marchigiani delle zone del sisma", spiega il presidente del Club Atletico Centrale, Giorgio Lo Giudice.
Grasselli è uno specialista dei 1500 metri, corsi anche in un Golden Gala. Subito dopo il terremoto è stato costretto però a lasciare da parte l'atletica per impegnarsi a fianco dei vigili del fuoco nel lavoro di difesa e di messa in sicurezza del patrimonio artistico della città. Fra i legami della Corsa di Miguel con le popolazioni colpite dal sisma anche la decisione di scegliere come ristoro le lentine di un biscottificio di Caldarola, altro comune del maceratese colpito dal terremoto.
Intanto prosegue il conto alla rovescia verso l'appuntamento della Corsa del 29 gennaio, che si concluderà all'Olimpico. Mercoledì 18 la manifestazione sarà presentata alla sala rossa delle piscine del Foro Italico alle 11 e 30.
Al top lo è da anni, ma adesso vuol diventare elite, Scuola Calcio Elite per la precisione.
Per la Junior Macerata è un inizio d’anno intenso e non solo per le tante partite delle sue ben 13 squadre in biancoceleste, la società infatti ha messo a punto una serie di incontri tecnico/formativi e diverse iniziative che faranno felici anche i genitori oltre ai baby calciatori.
Questo lunedì 16 gennaio alle ore 21 presso il salone dell’Anffas di Macerata, si terrà una lezione aperta a tutti e centrata sul regolamento del gioco del calcio con relatore Andrea Fugante, presidente provinciale degli arbitri. Interverranno anche l’assessore comunale Alferio Canesin e Dario Marcolini responsabile del progetto sportivo/culturale che unisce Macerata con la città cinese di Taicang. Verrà illustrata un’iniziativa sicuramente allettante che consentirà ad alcuni giovani della Junior la possibilità di prendere parte alla trasferta orientale.
Martedì scorso invece la neve ha causato il rinvio della lezione che Alessandro Porro, docente della Figc, avrebbe dovuto tenere con i tecnici della Junior sul tema della tecnica individuale applicata al settore giovanile.
In attesa di riproporlo, domenica 22 la formazione degli Esordienti 2004 avrà la bella opportunità di vivere un’intera giornata a Coverciano allenandosi sul campo delle nazionali azzurre e visitando sia il Centro Tecnico Federale che il Museo del calcio. I ragazzini saranno accompagnati da mister Enrico Zanconi, dal responsabile del settore giovanile Giammario Cappelletti (in foto) e dai familiari che vorranno partecipare.
Queste iniziative permetteranno alla società (recentemente definita dal sindaco Carancini “la migliore di Macerata”) di avviare il programma federale per diventare Scuola Calcio Elite.
Tripla soddisfazione per la Paoloni che si può vantare del fatto che tre dei suoi ragazzi della Serie B, CANTAGALLI DIEGO, RECINE FRANCESCO E BUSSOLARI MANUEL sono stati convocati dalla NAZIONALE UNDER 19 per le qualificazioni ai Campionati Europei under 19.
A Friedrichshafen in Germania, i ragazzi allenati da Mario Barbiero affronteranno Ucraina, Croazia e Germania. Nel settore maschile accederanno alla Fase Finale le otto vincitrici dei tornei di qualificazione (in campo in Polonia, Grecia, Turchia, Francia, Romania, Germania, Bulgaria, Austria) e le due migliori seconde per un totale di 10 squadre che andranno a completare il quadro assieme a Ungheria e Slovacchia qualificate di diritto.
Il Calendario della pool F: 13/1 - ore 17 Croazia-Germania; ore 19.30 Italia-Ucraina. 14/1 - ore 17 Germania-Ucraina; ore 19.30 Croazia-Italia. 15/1 - ore 15 Ucraina-Croazia; ore 17.30 Germania-Italia.
I dodici atleti convocati: Maccabruni, Sperotto, Panciocco, Motzo, Gardini, Federici (Club Italia); Cantagalli, Recine, Bussolari (PAOLONI); Gargiulo, Lavia (Materdomini Castellana Grotte); Taramelli (Pallavolo Milano).