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Giunti: "La squadra è più carica dopo quanto accaduto in sede". Sabato si allena regolarmente

Giunti: "La squadra è più carica dopo quanto accaduto in sede". Sabato si allena regolarmente

Rocco Sabato questa mattina ha preso parte regolarmente all’allenamento di rifinitura della Maceratese allo stadio Helvia Recina e domani potrà scendere in campo allo stadio “Tullo Morgagni” di Forlì. Il diretto interessato ha preferito non rilasciare dichiarazioni su quanto accaduto. “Rocco sta bene, c’è stata una piccola colluttazione, ma non ha prodotto danni fisici e penso neanche morali, perché il giocatore è stato difeso dai compagni – dice l’allenatore della Maceratese Federico Giunti – Questa mattina si è allenato. La squadra mi è sembrata più carica del solito, speriamo che questa storia sia positiva per il gruppo. Dalle indicazioni che ha dato il campo, soprattutto oggi, posso dire che la squadra sta bene. Non finirò mai di ringraziare questi ragazzi, si sono messi a disposizione sotto tutti i punti di vista”.  La Maceratese è nel caos e qualche dirigente scappa, dopo il fattaccio di ieri sera si è dimesso l’amministratore delegato Sivieri.  “A noi non cambia niente. Il presidente è un mese che non lo vediamo, Sivieri si era visto un paio di volte perché è dovuto venire per alcune comunicazioni”. La squadra andrà a Forlì con dei mezzi di fortuna, qualche pulmino. “Il viaggio lo faremo ugualmente in comodità. La squadra ha forzato per partire oggi, domani ci aspetta una partita importante. I giocatori erano disposti a prendere i mezzi propri”. Diceva dell’importanza della partita di Forlì. “E’ la prima di tre tappe fondamentali. Dobbiamo cercare di chiudere il discorso salvezza il prima possibile, la classifica rischia di accorciarsi se non la muoviamo. Vista la possibile penalizzazione dobbiamo fare punti. Forlì è il primo di tre scontri diretti, non è una partita facile. I romagnoli hanno fatto un girone di andata al di sotto delle attese, poi hanno cambiato marcia. Hanno anche cambiato modo di giocare ultimamente, badano più al sodo. Sono in forma, dovremo fare attenzione, anche se un’eventuale sconfitta sarebbe più grave per gli avversari”.  Ha deciso chi giocherà al centro della difesa al fianco di Gattari? “Ho due possibilità a disposizione, sono in ballottaggio Bondioli e Sabato. Tutte e due le opzioni danno garanzie”. La trasferta di Forlì sarà pagata da Giorgio La Cava, l’imprenditore perugino che sta trattando l’acquisto della Maceratese. “Per noi è un segnale importante. Probabilmente darà seguito all’idea di prendere la società. Intanto lo ringraziamo per quello che ha fatto. Mi sento di ringraziare anche “Amici della Rata” e tutti quelli che hanno dimostrato affetto per questa squadra, si sono anche loro attivati per permettere questa trasferta”.  Che Maceratese sarà quella di domani? Aspetterà l’avversario per colpirlo in contropiede? “Noi ce la giochiamo, come sempre. Non credo che il Forlì partirà a testa bassa. In teoria la Maceratese ha fatto dieci punti in più della formazione romagnola, dobbiamo prima di tutto credere nelle nostre capacità, è quello che conta”. Turchetta è un ex, sarà molto motivato. “Credo che abbia lasciato un buon ricordo a Forlì.  Gianluca è un giocatore che si fa volere bene, al di la delle prestazioni in campo, è un bravissimo ragazzo. Tante volte ha fatto la differenza, speriamo che si ripeta domani”.  A chi dovrà fare attenzione in maniera particolare la Maceratese?   “Ai loro attaccanti, Ponsat, Bardelloni e Succi hanno fatto la fortuna del Forlì. Sono attaccanti che si marcano male perché non danno punti di riferimento, si aprono sulle fasce. Servirà una partita perfetta in fase difensiva. Se riusciamo a mettere intensità nelle ripartenze, li metteremo sicuramente in difficoltà”.    La Maceratese a Forlì dovrà fare a meno di Perna e Palmieri (infortunati), Marchetti (squalificato) e Ingretolli (influenzato). Questi i convocati e la probabile formazione. MACERATESE (4-3-2-1): 22 Forte; 4 Bondioli 6 Gattari 31 Sabato 14 Ventola; 19 Malaccari 8 Quadri 7 De Grazia; 11 Petrilli 10 Turchetta; 9 Colombi. A disp. 1 Moscatelli, 2 Gremizzi, 3 Broli, 15 Allegretti, 20 Mestre, 21 Bangoura, 23 Franchini, 25 Mansuri, 26 Moroni. All. Giunti

08/04/2017 16:00
Rocco Sabato, ancora nessuna querela nei confronti di Spalletta

Rocco Sabato, ancora nessuna querela nei confronti di Spalletta

Rocco Sabato ieri mattina si è recato nello studio legale dell’avvocato Gabriele Cofanelli insieme all’avvocato Fabrizio Giustozzi. Il difensore della Maceratese, dopo l’aggressione subita dal presidente Filippo Spalletta venerdì sera nella sede della società a Sforzacosta, intende farsi tutelare giuridicamente dai due professionisti maceratesi. Sabato, per il momento, non intende esporre querela nei confronti di Filippo Spalletta, gli avvocati Cofanelli e Giustozzi sono per una composizione bonaria della vicenda.  Anche oggi non è stato possibile ascoltare l’opinione sull’accaduto da parte del presidente della Maceratese. Filippo Spalletta è irraggiungibile telefonicamente. Secondo alcune versioni raccolte sull’accaduto, Spalletta sarebbe caduto a terra dopo aver sferrato il pugno a Sabato, quando gli altri giocatori della Maceratese presenti sono intervenuti a difesa del compagno di squadra.  Nonostante le assicurazione fornite ieri pomeriggio dal direttore sportivo Fabrizio Benassi, prima del fattaccio che ha portato poi alle dimissioni dell’amministratore delegato Simone Sivieri, la Maceratese ha rischiato per la seconda volta di non poter andare a giocare fuori casa. Domani la squadra allenata da Federico Giunti sarà di scena a Forlì, ma la proprietà non ha messo a disposizione i soldi per la trasferta. I giocatori della Maceratese erano disposti a partire con le proprie automobili, alla fine sono stati noleggiati dei pulmini. L’associazione “Amici della Rata” era pronta a sostenere le spese della trasferta attraverso il proprio fondo, ma nessuno della società si è fatto avanti. Poi è intervenuto Giorgio La Cava. Giorgio La Cava ha dichiarato che è disposto a risanare i conti della Maceratese, ma con l’aiuto di qualcuno. L’imprenditore perugino scioglierà le riserve nei primi giorni della prossima settimana. Le associazioni “Amici della Rata” e “Salviamo la Maceratese” ieri sera hanno lanciato l’iniziativa di mettere mille euro a testa ogni componente. E’ stata già raggiunta la quota di trentamila euro, nei prossimi giorni verrà creato un IBAN dove versare i contributi di tifosi, appassionati. “Se ci sono imprenditori disposti a dare una mano, che si facciano avanti” ha detto l’avvocato Fabrizio Giustozzi, lanciando l’appello.  “L’ex presidente Maria Francesca Tardella aveva avviato una ristrutturazione del debito, promettendo di pagare con rate mensili, ma Spalletta non ha pagato nulla e così siamo arrivati ai pignoramenti”. Sono le dichiarazioni rilasciate dal direttore generale della Maceratese, Stefano Caira. Da quanto si è appreso, Spalletta è disposto a lasciare la Maceratese, ha dato mandato al suo avvocato di trattare la vendita, ma gli acquirenti oltre che accollarsi tutti i debiti dovrebbero pagare quarantamila euro. Spalletta, è bene ricordarlo, quando ha acquisito la Maceratese era a conoscenza che non si trattava di una società “pulita”, c’erano dei debiti che dovevano essere onorati, ma non ha provveduto.  

08/04/2017 15:06
Recanatese, a Pesaro serve un’impresa

Recanatese, a Pesaro serve un’impresa

Non ha molte scelte la Recanatese nella gara di domani al “Benelli” di Pesaro contro la Vis, quarta forza del girone. Malgrado la differenza tra le due squadre, come la classifica sta a confermare, i giallorossi hanno l’obbligo di sovvertire i pronostici battendo i rossiniani per migliorare una classifica che vede la squadra allenata da Soda in grande affanno. La terzultima posizione in graduatoria, con due punti di vantaggio dalla penultima della classe Castelfidardo (che domani riceve la Vastese) e due punti di svantaggio dall’Alfonsine (che invece domani deve solo sbrigare la “formalità” Civitanovese) non può far dormire sonni tranquilli a giocatori e mister. Non va dimenticato che sia Castelfidardo che Alfonsine hanno una partita in più della Recanatese, anche se entrambe debbono ancora incontrare una Civitanovese ridotta ai minimi termini, una squadra in grave crisi societaria che nel girone di ritorno ha raccolto solo un punto (nella gara contro la Recanatese!). Ma più che pensare alle formazioni avversarie, la Recanatese deve concentrarsi su se stessa per ritrovare una vittoria che manca da due mesi (5 febbraio) quando i giallorossi batterono la Vastese al Tubaldi. Da allora per la squadra di Soda sono arrivati solo due punti in sei partite. L'ultima partita persa contro il Monticelli ha confermato le carenze di una squadra troppo fragile psicologicamente, senza gioco né idee, che si smarrisce dopo un gol subito anziché tirare fuori gli attributi e provare a reagire allo svantaggio. Al di là della prestazione dei singoli, degli errori e della sfortuna (quest’ultima troppo spesso invocata nel calcio come “gustificazione” da chi perde), ciò che deve cambiare da domani fino al termine della stagione è proprio l’atteggiamento della squadra. Chi scende in campo deve dare tutto, dall’inizio fino all’ultimo secondo dell’ultimo minuto di recupero, solo così si dimostra attaccamento alla maglia, solo così arriveranno i risultati. E con i risultati arriverebbe anche la fiducia, indispensabile carburante per cercare di concludere al meglio una stagione negativa. Domani i giallorossi dovranno fare a meno degli squalificati Sartori e Garcia, ma anche la Vis ha due giocatori appiedati dalla giustizia sportiva: Gennari e Falomi, rispettivamente un difensore ed un attaccante. Se la Recanatese non scoppia di salute in fatto di risultati, anche la Vis non sta attraversando un periodo molto brillante sotto questo punto di vista. La squadra di Sassarini è a digiuno di vittorie da quattro partite (ultima vittoria contro la Civitanovese il 19 febbraio), collezionando ben tre sconfitte ed un solo pareggio. Visto il distacco di cinque punti dal San Nicolò terza in classifica, la Vis Pesaro domani proverà a rosicchiare qualche punto alla formazione abruzzese impegnata nel difficile campo di Agnone. I convocati da mister Soda: Brunetti MirkoConti GiovanniDegano DanieleDominici GiovanniFalco GiulianoFioretti DanieleFoiera AlexGabrielli MatteoGiaccaglia FedericoGuzzini StefanoLauria StefanoLoiodice SimoneMordini DavidePapa FilippoPasquni AlessioPatrizi LucaPesce FrancescoSabatucci FrancescoSenigagliesi LucaTomassetti AnthonyVillanova Marco

08/04/2017 15:05
Curva Just: "Solidarietà alla Maceratese: esigiamo abbandono di Spalletta"

Curva Just: "Solidarietà alla Maceratese: esigiamo abbandono di Spalletta"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato a firma di Curva Just, Banda Leoperdi - Zona Stadio, Gruppo Vergini, 40+, Helvia Alcoolica. "Vogliamo esprimere la piena solidarietà a tutta la squadra, al mister e all'intero staff della Maceratese per questi mesi travagliati che stanno passando ed in particolar modo dopo quanto accaduto nella giornata di ieri. Da Spalletta e dalla sua infima dirigenza esigiamo un loro immediato abbandono del club, sono persone squallide che non possono e non devono rappresentare la città di Macerata, in altre parole si devono togliere dalle palle, tutti e subito! In questi giorni stiamo assistendo ad un teatrino indecoroso fatto da una schiera infinita di avvocati e professionisti vari i quali per un pò di pubblicità affermano di lavorare per il bene della Maceratese mentre in realtà sembrano più preoccupati a salvare la vecchia proprietà, alcuni di loro addirittura facevano parte del vecchio cda. Dove stavano queste persone quando venivano creati debiti ingenti? Come possono farci credere di lavorare per il bene della Maceratese se fino a ieri si sono chiusi gli occhi di fronte allo scempio fatto dalla vecchia gestione? La gloriosa Società Sportiva Maceratese 1922 sta scomparendo e la colpa è solo ed esclusivamente della Dottoressa Maria Francesca Tardella la quale oltre a metterci in questa situazione finanziaria ci ha venduto al primo pezzente trovato in circolazione. Non chiediamo miracoli a nessuno, semplicemente gradiamo si avvicinassero alla società solamente persone realmente in grado di sanare la grave situazione. Gente senza risorse, avventurieri e prestanomi verranno rispediti al mittente così come accaduto con Massone ed i suoi. Se dobbiamo sparire lo faremo con dignità e a testa alta!"  

08/04/2017 14:42
Primo gesto d'amore di La Cava per la Maceratese: a sue spese la trasferta di Forlì

Primo gesto d'amore di La Cava per la Maceratese: a sue spese la trasferta di Forlì

Ancora una volta Maceratese in difficoltà economica  e traferta a rischio. La trasferta in programma domenica a Forlì sarebbe stata a rischio in realtà senza l'intervento dell'imprenditore Giorgio La Cava, che sarebbe intenzionato a rilevare la società biancorossa, il quale avrebbe messo subito in pratica un gesto d'amore clamoroso verso la squadra. Infatti non appena saputo delle difficoltà che la squadra avrebbe attraversato per la trasferta di Forlì, si è impegnato a pagare di tasca propria le diverse migliaia di euro per coprire le spese vive della trasferta. La squadra partirà nel pomeriggio di sabato alla volta di Forlì e quindi pernotterà anche in terra romagnola in vista della partita di domenica. Il tutto sarà a spese di Giorgio La Cava.

08/04/2017 12:40
Il Grottaccia batte il Cagli e stacca il pass per i play-off di serie C1

Il Grottaccia batte il Cagli e stacca il pass per i play-off di serie C1

  Il Grottaccia batte il Cagli ad Acqualagna e stacca il pass per i play-off regionali di Serie C1. I gialloblù hanno vinto 3-5 e, grazie alla contemporanea vittoria del Futsal ASKL contro il Riviera delle Palme, avranno la possibilità di sfidare gli ascolani nella semifinale degli spareggi. Nel primo tempo il Grottaccia domina gli avversari con i suoi attacchi rapidi. Al 4’ Johannes Banchetti non centra la porta. Quattro minuti dopo, Mamadou Diop regala il vantaggio ai compagni, intercettando un passaggio avversario e sorprendendo in contropiede Celli. Poco dopo Celli è bravo a respingere un tentativo di Fufi. Dall'altra parte, Orlandi sfiora la porta dal limite dell'area dalla fascia. Al 15’ Fufi direziona una gran punizione verso la porta, la palla colpisce la traversa e poi viene respinta da un difensore, anche se molti dalla tribuna hanno gridato al gol. Al 18’, Banchetti e Maggioli sfiorano la marcatura ma i loro tentativi finiscono fuori. Subito dopo, Buroni si vede respinto il tentativo da Michele Fufi. A quattro dalla fine, Banchetti si coordina bene e tira al volo, palla fuori. Il Grottaccia concede il sesto fallo al Cagli, dal tiro libero Maggioli viene ipnotizzato da Fufi. Sul capovolgimento di fronte Diop colpisce il palo alla sinistra di Celli. Il raddoppio è nell'aria: Mosconi recupera la sfera e parte in contropiede, prolunga verso Johannes Banchetti che stoppa e spara di prima intenzione, Celli non può opporsi. Nemmeno il tempo di battere il calcio d'inizio che il Cagli pareggia, con tre passaggi arriva davanti alla porta dove Buroni realizza l’1-2. Il Grottaccia però allunga ancora. Nel secondo minuto di recupero, Mosconi viene atterrato in area, gli arbitri concedono il rigore: dal dischetto Leonardo Fufi non sbaglia e concretizza l’1-3. C'è anche spazio per un’ultima azione dei cagliesi, con Bucci che fa tremare la traversa. Il primo tempo finisce 1-3. Nella ripresa il Grottaccia inizia bene, ma i locali hanno la classica reazione d'orgoglio. L’1-4 arriva dopo tre minuti. Mosconi batte la rimessa laterale velocemente verso Diop al quale basta mettere la gamba mettere per realizzare la rete. Il Cagli comincia allora ad attaccare. Fufi respinge due occasioni di Saraga e Orlandi. Dall'altra parte, Celli nega a Fufi la gioia della doppietta. Al 45’ Maggioli serve Mochi, il quale spedisce la palla fuori a tu per tu con il portiere gialloblù. Fufi fa ancora gli straordinari su Maggioli prima e su Mochi poi. Dall'altra parte, suo fratello Leonardo non spiazza Celli. Il Cagli si risveglia. Al 48’ Bucci si inventa una gran conclusione che beffa la difesa cingolana, è 2-4. Poco dopo Maggioli prima scaraventa la sfera a lato, poi si vede respinta una punizione da Michele Fufi; al terzo tentativo, il numero 6 cagliese realizza al 52’ la rete del 3-4. Durante l’esultanza, i direttori di gara espellono Saraga, che, nel riprendere la palla, ha colpito Pasqui violentemente. Il Grottaccia sfrutta la temporanea superiorità numerica e Leonardo Fufi mette a segno la doppietta di giornata che porta la squadra sul 3-5. I cagliesi però non mollano: al 55’ Orlandi spara fuori. Dall'altra parte anche Fufi non centra la porta. Maggioli può riaprire la gara poco più tardi, ma prima Michele e poi Leonardo Fufi salvano il risultato. Celli miracoleggia su Nocelli e Diop con due parate strepitose nell'uno contro uno, ma in avanti i cagliesi non riescono a concretizzare. Allo scadere, Maggioli si ritrova la palla tra i piedi davanti al portiere gialloblù ma spedisce il tentativo clamorosamente a lato. Nel finale, Diop e Nocelli non trovano la porta di un soffio. Il Grottaccia vince 3-5 contro il Cagli alla fine di una bellissima partita. I gialloblù di Massimo Marchegiani hanno espresso un buon gioco e hanno meritato la vittoria. Onore comunque al Cagli, che non ha mai mollato fino all'ultimo minuto. Marcatori: 8’ Diop (G) 28’ Johannes Banchetti (G), 28’ Buroni (C), 30’ + 2’ Leonardo Fufi (R)(G), 33’ Diop (G), 48’ Bucci (C), 52’ Maggioli (C), 54’ Leonardo Fufi (G) CAG – Celli, Mochi, Cipriani, Azalea, Pagliari, Maggioli 1, Orlandi, Cleri, Buroni 1, Saraga, Naccari, Bucci 1. All. Giommi GRO – Fufi M., Francucci, Nocelli, Pasqui, Mosconi, Crescimbeni N., Bonservizi, Diop 2, Fufi L. 2, Senofieni, Banchetti Johannes 1. All. Marchegiani Arbitri: Eco di Pesaro e Shala di Ancona Ammoniti: Johannes Banchetti, Orlandi, Mosconi Espulso Saraga Partita disputata ad Acqualagna per indisponibilità campo di Cagli Recupero: 3’ + 1’    La squadra del presidente Tiziano Cimini termina il campionato al quarto posto con 52 punti e per la prima volta disputerà i playoff regionali di Serie C1 alla terza partecipazione nel campionato, ad 11 anni dalla fondazione del sodalizio. Con la vittoria del Futsal Askl in casa del Riviera delle Palme e la sconfitta della Dinamis Falconara contro l’Ankon Nova Marmi, saranno tre le squadre a dare vita ai playoff, ovvero Grottaccia, Futsal ASKL e Ankon. Gli anconetani sono già in finale, mentre ascolani e cingolani si affronteranno tra due settimane per la semifinale. Il Grottaccia vuole continuare a sognare.

08/04/2017 12:15
Rocco Sabato finisce in ospedale dopo essere stato colpito da Spalletta: in dubbio la sua presenza per domenica

Rocco Sabato finisce in ospedale dopo essere stato colpito da Spalletta: in dubbio la sua presenza per domenica

Rocco Sabato è dovuto ricorrere alle cure dei sanitari dopo l’aggressione subita dal presidente Filippo Spalletta. E’ lui il giocatore della Maceratese colpito al volto e graffiato al collo durante la riunione che si è tenuta nella sede sociale. Sabato, che è anche consigliere dell’Assocalciatori, aveva preso la parola per chiedere delucidazioni sulla grave crisi economico finanziaria che sta attraversando la Maceratese. Proprio ieri il difensore aveva detto che la squadra non avrebbe messo in mora la società per evitare ulteriori problemi. La squadra è senza stipendi da cinque mesi, ultimamente ci sono difficoltà a coprire le spese per le trasferte. Spalletta non ha dato il tempo al giocatore di terminare di parlare. Un gesto folle, che potrebbe avere conseguenze anche gravi. Al momento sembra che il giocatore abbia preferito non denunciare l’accaduto alle autorità, ma nulla vieta che possa farlo nei prossimi giorni. Sabato ha lo zigomo destro tumefatto. Nonostante abbia provato a divincolarsi il collo è segnato, ferito dai graffi. I compagni sono prontamente intervenuti in difesa del giocatore, è scoppiata una baraonda.  “E’ ridotto male” ha riferito un suo amico. E’ in forte dubbio la presenza del giocatore domenica a Forlì. La squadra è sotto shock, tutti preferiscono restare il silenzio, non commentare l’accaduto, unico forse nel suo genere. I tifosi sono molto arrabbiati. La città è incredula. Non si pensava che si potesse arrivare a tanto. 

07/04/2017 22:26
Maceratese, nervi alle stelle: Spalletta e i giocatori vengono alle mani

Maceratese, nervi alle stelle: Spalletta e i giocatori vengono alle mani

Tensione alle stelle in casa Maceratese. Questo pomeriggio, infatti, nella sede della società bianco rossa a Sforzacosta, era in programma un incontro fra i giocatori e la dirigenza per cercare di capire come stanno realmente le cose. Erano presenti i dirigenti della Maceratese, con a capo l'attuale presidente Filippo Spalletta, e i giocatori che compongono la Rosa. La scintilla è scoppiata quando un calciatore ha preso la parola per chiedere chiarimenti in merito al pagamento degli stipendi. Secondo quanto trapelato, Spalletta si sarebbe alzato  e senza dire una parola avrebbe colpito con un pugno il calciatore che aveva posto la domanda. Immediata la reazione degli altri compagni che sono subito intervenuti in difesa del calciatore colpito, aggredendo a loro volta Spalletta. ( Servizio in aggiornamento )

07/04/2017 20:42
Maceratese, si pensa al concordato

Maceratese, si pensa al concordato

L’assemblea dei soci della S.S. Maceratese srl che si è tenuta in giornata ha deciso di indire per il 12 aprile un’assemblea straordinaria dinanzi al notaio Giuseppe Belogi per un eventuale formalizzazione di una richiesta di concordato. A riferirlo è l’avvocato Gabriele Cofanelli, che nei giorni scorsi ha acquisito il 2,5% di quote del sodalizio biancorosso.  Avvocato Cofanelli, ieri lei ha incontrato l’imprenditore perugino Giorgio La Cava. A suo avviso ci sono i presupposti per far uscire la Maceratese dalla crisi? “Il concordato, nell’eventualità che La Cava intervenisse adesso, potrebbe essere portato a buon esito con l’assunzione concreta dello stesso La Cava di un importo che andrebbe a soddisfare gran parte delle posizioni debitorie della Maceratese stessa. Le strade non sarebbero inconciliabili, ci vuole comunque l’ingresso di una persona che intenda spendere degli importi rilevanti”. Possono bastare 200-300 mila euro? “Sarebbe una cifra che sistemerebbe tante cosine, sicuramente”. Secondo lei La Cava può essere interessato a rilevare la Maceratese? Che impressione le ha fatto nell’incontro che ha avuto ieri con l’imprenditore perugino? “Una persona che di fronte a queste cifre chiede cautela, è attenta, vuole fare delle verifiche, per me è un segnale positivo. Io diffiderei da chi ragiona diversamente. La Cava non vuole buttare i soldi dalla finestra, io credo che sia interessato. Le notizie che abbiamo raccolto noi sulla solvibilità della persona sono ottime, ha delle proprietà immobiliari importanti a Roma. E’ una persona che ha disponibilità. Non penso che venga a Macerata nel mio studio per quattro ore senza motivo. Per me ci sta riflettendo”. Quando ci potranno essere possibili sviluppi? “Nei primi giorni della prossima settimana”.  

07/04/2017 18:40
Junior Macerata, 32° edizione del torneo di calcio giovanile "Nando Cleti": la kermesse si conferma la più affascinante e partecipata

Junior Macerata, 32° edizione del torneo di calcio giovanile "Nando Cleti": la kermesse si conferma la più affascinante e partecipata

In 44 in fila per il Cleti. La Junior Macerata ha chiuso la prima fase organizzativa del popolare torneo di calcio giovanile e ufficializza che saranno 44 le formazioni al via del “Nando Cleti” 2017. Un totale eccellente che va ad eguagliare il numero di adesioni di un anno fa. La più importante e desiderata manifestazione (nonché la più seguita, anche dagli scout) destinata alla categoria Esordienti, si conferma così anche la più partecipata. Le ultime società ad iscriversi sono state San Francesco Cingoli, Loreto e Labor 1950 ed altre curiosità riguardano la distribuzione geo-territoriale. Il 32° Nando Cleti vedrà al via 15 club maceratesi, appena dietro, 13, la rappresentanza anconetana. Debuttanti assolute Spes Arcobaleno, Vigor Sant’Elpidio Viola, Labor e Cupramontana. La manifestazione inizierà attorno la metà di maggio con gironi di qualificazione all’italiana (uno per le abruzzesi), poi dagli ottavi si giocherà allo Stadio della Vittoria di Macerata, la casa della Junior. La serata finale, con le sfide per il 3° posto e per alzare il trofeo, avrà luogo domenica 25 giugno e sarà rimandata al giorno successivo in caso di maltempo. Il Cleti 2017 vedrà in campo i talenti nati tra il 1 gennaio 2004 ed il 31 dicembre dello stesso anno ma, novità, saranno 3 e non 5 i fuoriquota utilizzabili dopo le ultime disposizioni della Figc sul regolamento della competizione. Soddisfatto il presidente della Junior Macerata e storico responsabile del Cleti Marcello Temperi: “Non pensavo avremmo eguagliato il totale del 2016 viste le criticità in giro, evidentemente si è seminato bene. Anche il ricambio avuto (sono 11 le società subentrate a chi non ha confermato la presenza) testimonia quanto affascini questa manifestazione e sottolineo le 6 società del pesarese nonostante in quel periodo c’è un altro torneo a Pesaro".

07/04/2017 17:42
Gianlorenzo Blengini sarà ancora il tecnico della Nazionale italiana di pallavolo

Gianlorenzo Blengini sarà ancora il tecnico della Nazionale italiana di pallavolo

Il Consiglio Federale della FIPAV ha appena annunciato che sarà ancora Gianlorenzo Blengini a guidare la Nazionale Italiana maschile. L’ufficializzazione è arrivata durante la riunione del C.F. in programma a Roma, in cui è stata deliberata la nomina del tecnico piemontese quale direttore tecnico delle Nazionali maschili. Dunque l'attuale tecnico della Cucine Lube Civitanova, al termine della stagione con il Club che guida ormai da due anni, si dedicherà interamente al gruppo azzurro lasciando la società cuciniera. "La Lube Volley è orgogliosa della scelta fatta dalla FIPAV - dice patron Fabio Giulianelli - perché l'uomo e il tecnico meritano il massimo dei risultati e la Nazionale per ogni allenatore rappresenta davvero il top. Siamo riusciti a diventare un vero gruppo e una squadra, e anche a far crescere la società, grazie al contributo di Blengini che è stato, e sarà sino al termine della stagione, un riferimento per tutti noi".  

07/04/2017 17:25
ICA Group colora di bianco e rosso l'Eurosuole Forum

ICA Group colora di bianco e rosso l'Eurosuole Forum

ICA colora gara 3 di Lube-Modena. L’azienda civitanovese ha preparato 3mila gadget da distribuire ai tifosi. Paniccia consegna un premio allo schiacciatore Osmany Juantorena Domenica 9 aprile, ICA Group colorerà di bianco e rosso gli spalti del palazzetto di Civitanova Marche. La società della famiglia Paniccia è da undici anni supporter della Lube, con il proprio logo anche sulla maglia dei biancorossi. In occasione della gara 3 delle semifinali play off scudetto che vede la formazione civitanovese battersi contro l’Azimut Modena, l’azienda ha preparato dei bang bang bianchi e rossi per tutti i tifosi. Domenica 9 aprile è infatti lo sponsor day di ICA Group che ha deciso di personalizzare i numerosi gadget che verranno distribuiti al pubblico. Il palasport, già tutto esaurito, si prepara a vivere una avvincente e colorata giornata sportiva.  Gli spettatori riceveranno anche un tagliandino, da utilizzare nelle rivendite delle Marche, con un buono sconto per l’acquisto dei prodotti ICA for you, la nuova linea specifica per il fai da te, frutto della lunga esperienza aziendale nella produzione di vernici professionali per legno. Inoltre, il titolare Sandro Paniccia consegnerà un premio speciale ad un giocatore della Lube. Per quest’anno la palla in legno verrà data allo schiacciatore Osmany Juantorena, giocatore che milita anche nella nazionale italiana con cui, lo scorso agosto, ha vinto la medaglia d’argento ai Giochi della XXXI Olimpiade.

07/04/2017 12:55
Vittoria da record per la Rossella Civitanova: si vola in finale

Vittoria da record per la Rossella Civitanova: si vola in finale

La Rossella Civitanova sbanca 63-73 il campo del Loreto Pesaro e conquista la finale, chiudendo la serie sul 2-0. Ora deve aspettare l’esito di gara 3 fra Pisaurum Pesaro e Stamura Ancona per sapere chi affronterà nella serie decisiva per l’ammissione alla fase nazionale. Partita vera allo storico palas di via dei Partigiani, come successo in gara 1 partono meglio i padroni di casa che si portano sul 18-11, ma dopo il tecnico fischiato ad Andreani i civitanovesi reagiscono e riescono a chiudere la prima frazione sotto di una sola lunghezza (22-21). Il secondo quarto segue lo stesso copione del primo, il Loreto torna a +7 trascinato come sempre dai gemelli Savelli e da Jovanovic, ma la Rossella trova lo spunto per andare all’intervallo sul 40-37. Al rientro dagli spogliatoi la squadra di coach Rossi riesce finalmente a prendere il comando nel punteggio con una tripla di Andreani e un contropiede di Felicioni, per il 42-45. La partita prosegue in equilibrio, con la Rossella che mantiene un vantaggio di 2-3 possessi, fino agli ultimi cinque minuti quando riesce a scappare (65-57 a 4’ dalla fine) e non si volta più indietro. Migliore in campo ancora Andreani, con 23 punti, supportato in attacco da Felicioni, Amoroso e Marinelli, ma va sottolineata la performance difensiva che ha permesso al Loreto di segnare solo 13 e 10 punti negli ultimi due quarti. Queste le parole di coach Rossi a fine partita “Sapevamo che sarebbe stata una serie difficile contro un avversario che veniva da un buon momento di forma (aveva perso le ultime tre partite, ma vinto le precedenti sei senza infortunati). I ragazzi sono stati bravi a mantenere la concentrazione e fare due secondi tempi eccellenti in difesa in entrambe le partite (19 e 23 punti concessi negli ultimi 20' dei due match), questo ha fatto la differenza nella serie. Adesso al lavoro a testa bassa per prepararci alla finale!”. Prossimo appuntamento con la Rossella quindi, mercoledì sera al PalaRisorgimento per il primo atto della finale.

07/04/2017 11:42
SuperLega, è record di pubblico: Lube ai vertici

SuperLega, è record di pubblico: Lube ai vertici

I 14 Club della SuperLega UnipolSai 2016-17 hanno dato vita ad una delle più appassionanti Regular Season degli ultimi anni. I numeri che le 182 partite giocate lasciano agli annali sono eclatanti soprattutto per i dati di pubblico. La Regular Season ha registrato 473.040 spettatori sugli spalti, con una media per match di 2.600 spettatori. Tutti i Club sia alla voce pubblico (tranne Latina) che a quella incasso registrano un segno “più” nelle medie rispetto all’anno precedente. A livello dei singoli Club, la Cucine Lube Civitanova si conferma tra le prime squadre del campionato per media di pubblico: 3.290 spettatori a partita (quarto in assoluto), con un incasso complessivo di 380.567 euro (terzo in assoluto).   Questa la classifica generale della media spettatori per partita stilata in base al bordereau Siae: Modena (4.199), Perugia (3.596), Trento (3.411), Civitanova (3.290), Verona (3.217), Piacenza (2.829), Padova (2.700), Monza (2.642), Milano (2.217), Ravenna (2.116), Molfetta (2.056), Sora (1.915), Latina (1.250) e Vibo Valentia (943).

07/04/2017 11:38
Basket in carrozzina: appuntamento con la storia per la squadra del Santo Stefano

Basket in carrozzina: appuntamento con la storia per la squadra del Santo Stefano

Appuntamento con la storia, la finale scudetto a un passo. Domani, sabato 8 aprile, sarà una data da segnare nelle pagine dei ricordi: la squadra di basket in carrozzina del Santo Stefano andrà a Cantù a giocarsi la finale scudetto. Il PalaSeveso sarà un catino gremito e caldissimo. C’è fermento a Porto Potenza per un evento sportivo e non solo. Il sindaco Acquaroli: “Un enorme in bocca al lupo alla S. Stefano. Per il nostro Comune è un orgoglio e un onore avere una squadra ai massimi livelli in uno sport paralimpico” Tutto pronto per l’appuntamento con la storia. Il sogno della finalissima per lo scudetto è a un passo. Gara di ritorno della semifinale play off del massimo campionato italiano di basket in carrozzina. I portopotentini della S. Stefano-Banca Marche domani (8 aprile) a Cantù alle ore 20,30 difenderanno con le unghie e con i denti i 3 punti di vantaggio conquistati con la vittoria di una settimana fa in casa contro i lombardi dell’Unipolsai Briantea 84. Il PalaSeveso sarà un catino gremito. Bisognerà vincere o non perdere con più di 3 punti di scarto per approdare ad una storica finale scudetto che, con ogni probabilità, vedrà dall’altra parte una Porto Torres che ha già vinto agevolmente l’altra semifinale contro Giulianova. I ragazzi allenati da coach Roberto Ceriscioli sono concentratissimi. Durante gli allenamenti della settimana si è respirata un’aria differente dal solito: sguardi intensi, massima attenzione, grinta alle stelle anche nella partitella di fine allenamento. “A Cantù daremo tutto! Siamo a un passo dalla storia. Per una partita così le motivazioni e la grinta non possono che essere al top”, dice coach Ceriscioli. E lo si è già visto nella gara di andata di sabato scorso al PalaPrincipi vinta dalla S. Stefano 51-48 al termine di un match splendido. I portopotentini sono stati protagonisti di una grandissima partita, ai limiti della perfezione, fatta di grande organizzazione di squadra e di un’intensità difensiva che ha indotto i canturini a sbagliare tanto in attacco. L’attesa e il fermento a Porto Potenza è cresciuta nei giorni scorsi l’attesa per il big match di Cantù. C’è fermento e curiosità attorno alla squadra di basket in carrozzina portopotentina che è al cospetto di un appuntamento con la storia. I tifosi seguiranno la squadra con un pullman granturismo. Anche il Sindaco di Potenza Picena Francesco Acquaroli, che ha spesso seguito la squadra nelle gare casalinghe quest’anno, fa sentire il suo sostegno ai ragazzi: “Un enorme in bocca al lupo alla S. Stefano. Per il nostro Comune è un orgoglio e un onore avere una squadra ai massimi livelli in uno sport paralimpico”.

07/04/2017 11:18
Maceratese, Sabato: "Per ora niente messa in mora della società"

Maceratese, Sabato: "Per ora niente messa in mora della società"

“La messa in mora della società è un’ipotesi, se ne era parlato anche qualche mese fa. Non abbiamo intenzione di procedere in quella direzione,  in questo momento, perché farebbe scappare chi eventualmente fosse intenzionato a rilevare la Maceratese”. A parlare è Rocco Sabato, difensore della squadra allenata da Federico Giunti e consigliere dell’Assocalciatori. “Non siamo contenti di questa situazione, e di come si è comportata l’attuale società. La messa in mora potrebbe essere un’azione successiva. Speriamo che si trovi una soluzione, domani c’è il consiglio di amministrazione della società”.   A lanciare l'allarme della messa in mora è stato il presidente della Lega Pro. Gabriele Gravina è stato molto severo nei confronti del presidente Filippo Spalletta “è il proprietario della Maceratese, deve assumersi le sue responsabilità, metterci i soldi” ma anche dei suoi legali “il risultato di certe esternazioni fatte in televisione per parlare di concordato in bianco, cosa che per me non esiste, è stato di allertare i creditori”.   Dopo il pareggio interno con il Bassano Virus, a cinque giornate dalla fine della stagione regolare, la squadra allenata da Federico Giunti ha sette punti di vantaggio sulla zona play out, ma bisognerà fare i conti con una ulteriore penalizzazione dopo il deferimento per il mancato pagamento di stipendi e contributi, come dichiarato dalla Covisoc. “Ci sono sette, otto squadre ancora in lotta per evitare gli spareggi retrocessione, non è facile dire quanti punti possono servire alla Maceratese per essere salva – dice Sabato – Finché non c’è il conforto della matematica è inutile azzardare calcoli”.   Domenica prossima c’è il primo di tre scontri diretti per la Maceratese, a Forlì. “Il girone B di Lega Pro per me è il più difficile di tutti. Non c’è mai niente di scontato, il Forlì a metà girone di andata sembrava spacciato oggi può giocarsi le carte per la salvezza diretta. E’ un avversario temibile, da rispettare. Ci sarà da battagliare”. 

06/04/2017 18:28
Civitanova in vasca aiuta la piscina di Camerino attraverso il progetto “Il nuoto non affonda”

Civitanova in vasca aiuta la piscina di Camerino attraverso il progetto “Il nuoto non affonda”

Record di partecipanti giunta da tutta Italia, nuotatori di alto livello, pubblico sugli spalti, clima festoso e pure solidarietà: cosa si poteva volere di più dalla 4° edizione del “Trofeo Master Civitanova Marche”? E’ stata un successone la manifestazione andata in scena nella piscina comunale di Civitanova ed organizzata dalla società Il Grillo che gestisce la struttura. La kermesse ha ritoccato il primato con ben 456 atleti iscritti in rappresentanza di 45 club della penisola ed è durata tutta la giornata con l’incredibile totale di 804 gare complessive. Il Grillo è stato promosso a pieni voti non solo per l’organizzazione, ma anche per il notevole 5° posto nella classifica a squadre grazie al bottino finale di 32 medaglie, delle quali 10 d’oro, 16 d’argento e 6 di bronzo. A livello individuale in evidenza tra le ragazze Laura Ginnobili che ha agguantato due ori nei 200 e nei 50 metri stile. Ottime nella stessa specialità Gloria Rossini con l’oro nei 200 e l’argento nei 400, così come Giorgia Pacetti, oro nei 200 ed argento nei 50. Per Claudia Pagnanini oro nei 50 farfalla e bronzo nei 100 sl, per Paola Ciccarelli argento nei 50 e nei 100 sl, infine bell’oro nei 100 farfalla per Giulia Pacetti. Tra gli uomini, è inutile dirlo, Andrea Talevi si è imposto sia nei 200 sl che nei 100 farfalla. Doppiette anche per Luca Mazzante oro nei 100 rana ed argento nei 50 sl, Andrea Levantesi bronzo nei 50 farfalla ed argento nei 50 sl, Leonardo Micucci argento nei 50 sl e nei 50 rana. Super Jacopo Foresi che si è preso l’oro nei 200 sl e nella stessa gara sono arrivati altri 3 argenti con Giorgio Castagna, Fabrizio Renzi e Marco Orioli. Ancora, bronzo nei 100 misti per Michele Centioni e Savino de Martino, argento nei 100 stile per Leonardo Mazzante e Gianluca Statti e infine argento nei 100 farfalla per Moreno Mariani. Gioie anche dalle staffette. Un argento e un bronzo per quelle miste, la femminile composta da Rossini, Ginnobili, Pagnanini, Pacetti, la maschile invece da Centioni, Micucci, Talevi, Levantesi. Stessi risultati per la 4x50 stile libero, argento per il quartetto in rosa Ginnobili, Pagnanini, Pacetti, Rossini e bronzo per i maschi Micucci, Corallini, Statti, Talevi. Come detto, il 4° Trofeo Civitanova Marche è stato anche occasione per fare beneficenza. Durante la giornata sono state vendute t-shirt, felpe e altro materiale legato a "Il nuoto non affonda", il progetto con il quale Il Grillo (insieme ad altri gestori delle Marche) vuole aiutare la piscina di Camerino a sostenere la fase post terremoto. In segno di amicizia l’azienda "La Pasta di Camerino" ha donato ben 460 pacchi di pasta.

06/04/2017 17:00
Maceratese, La Cava fa sul serio: "La mia dovrà essere una scelta veloce"

Maceratese, La Cava fa sul serio: "La mia dovrà essere una scelta veloce"

“Per tutto quello che si vede nel mondo del calcio, adesso basta poco per essere considerata una persona seria”. Giorgio La Cava si schernisce quando lo mettiamo a conoscenza delle voci che circolano sul suo nome fra i tifosi della Voluntas Spoleto, la società di Eccellenza umbra finita in cattive acque nella passata stagione. L’imprenditore perugino, che ha risanato i conti della Voluntas, potrebbe diventare il nuovo proprietario della Maceratese.“Non capisco perché alcune persone senza arte né parte si mettono in certe situazioni con le società di calcio – fa La Cava – Forse gli piacerà avere un minuto di protagonismo”. “Sono molto appassionato di calcio, lo sanno un po’ tutti, ma anche dell’organizzazione, mi piace fare le cose per bene – si racconta La Cava – Mi sono reso conto che una società di Lega Pro potrebbe interessarmi. Siccome lavoro a Roma ed abito a Perugia, con la strada che hanno inaugurato da poco tempo ci vuole un attimo per essere a Macerata, sarebbe la soluzione ideale”. “Con Stefano Caira (attuale direttore generale della Maceratese ndr) ho un’amicizia che va al di fuori del calcio – continua La Cava - Il fatto che ci sia anche lui è un bel supporto per me, è una persona della quale mi fido. La Maceratese sta vivendo una situazione di emergenza, la mia dovrà essere una scelta abbastanza veloce. Ho degli incontri in questi giorni, in giornata sarò a Macerata. Ripeto, a me piace fare le cose per bene: piedi per terra, dove uno può arrivare arriva, sennò non se ne fa niente. In questo momento serve qualcuno che prenda la palla al balzo, ma è importante che gli imprenditori locali diano una mano per fare insieme un progetto serio”. Questo pomeriggio La Cava si incontrerà con gli avvocati Fabrizio Giustozzi e Gabriele Cofanelli. “Una risposta positiva o negativa ci dovrà essere nei primi giorni della prossima settimana. Ero a conoscenza delle problematiche societarie della Maceratese, ma mi sono mosso un po’ in ritardo, venerdì scorso è venuto Stefano Caira con l’avvocato Giustozzi da me a Perugia”. Stefano Caira la scorsa settimana ci aveva confidato di aver preso contatti con alcuni imprenditori che potessero essere interessati alla Maceratese, ma la trattativa poi saltata con la cordata romana formata fa Marco Fantauzzi e Luca Macaluso, lo aveva portato a desistere. “Come al solito Caira ha detto la verità – dice Giorgio La Cava – Sulla scorta di quanto stava succedendo avevo preso appuntamento per andare a parlare con altre società, che in questi giorni ho disdetto”. Insieme a Giorgio La Cava e Stefano Caira, qualora la trattativa dovesse andare a buon fine, nella Maceratese troverebbe posto anche Gianfranco Francavilla.“Tengo molto ai rapporti umani e di amicizia.Con Francavilla ci sentiamo e vediamo da tanto tempo, potrebbe avere un ruolo all’interno della società. Preferisco dare un incarico a persone delle quali mi posso fidare, alle quali posso dare il mio portafoglio, piuttosto che a gente sconosciuta”.       

06/04/2017 15:43
Il comitato Salviamo la Maceratese: "Confidiamo in La Cava e siamo pronti a sostenere la Rata con ogni forma e mezzo"

Il comitato Salviamo la Maceratese: "Confidiamo in La Cava e siamo pronti a sostenere la Rata con ogni forma e mezzo"

Dal comitato spontaneo di tifosi biancorossi "Salviamo la Maceratese" riceviamo L’intervista rilasciata da Mauro Canil ad un quotidiano ha dissipato ogni dubbio circa il suo interessamento all’acquisto della Società Sportiva Maceratese: ne eravamo certi ma ben venga, finalmente, una dichiarazione netta, chiara e precisa anche se dolorosa per ovvie ragioni. Nel contempo, l’intervento del presidente Gabriele Gravina ha messo definitivamente le cose in chiaro. Ci auguriamo che gli avvocati del patron Spalletta e lo stesso presidente ne tengano conto evitando bracci di ferro pericolosissimi con i vertici della Lega Pro. Cosa fare adesso? L’ultima speranza si chiama Giorgio La Cava: l’imprenditore perugino è l’unico, fino ad ora, ad aver espresso interesse senza spararle grosse, senza fare roboanti proclami (serie B, modello Leicester ed altre varie amenità) ma, al contrario, con umiltà e con una richiesta di aiuto e di sostegno alle forze imprenditoriali locali. Subordinata a questa, c’è un’altra risorsa: l’attaccamento dei maceratesi alla squadra della città. Se La Cava deciderà di tentare questa avventura sarà necessario affiancarlo ed anche noi tifosi dobbiamo essere pronti a fare la nostra parte. Vogliamo far sapere a chi farà lo sforzo economico principale che è nostra intenzione esser parte attiva nel percorso di risanamento e che siamo pronti a sostenere la Rata con ogni forma e mezzo, con sacrifici anche economici e con una serie di iniziative che potrebbero partire già il giorno successivo a quello del passaggio di consegne delle quote societarie.  

06/04/2017 14:43
Helvia Recina Volley Macerata: tra partite importanti e solidarietà

Helvia Recina Volley Macerata: tra partite importanti e solidarietà

Sono settimane importati per la società di pallavolo femminile di Macerata. La Roana Cbf, che milita in serie B2, sta cercando di consolidare il suo primo posto in classifica anelando una vittoria dopo l’altra. Sabato 8 aprile, le ragazze di coach Giganti scenderanno in campo al Fontescodella, alle 21.15, contro la Pieralisi Jesi: uno scontro che può significare molto in questa fase calda del campionato. In caso di vittoria da tre punti, la Roana Cbf allontanerebbe le jesine a otto  punti di distacco con solo tre gare ancora da disputare, un’occasione da non ottenere un obiettivo dichiarato fin dall’inizio dell’anno: la conquista della promozione. Ma l’Helvia Recina non è solo Roana CBF in tre settimane il settore giovanile ha messo in bacheca ben due titoli provinciali quello under 18 prima e quello under 16 fresco di finale. La squadra under 18 ha disputato il campionato provinciale in maniera quasi perfetta, vincendo tutte le partite e conquistando tutti i punti in palio. Ora la prova più difficile, la fase regionale, le cadette guidate da Maurizio Mosca e Giorgio Iale dovranno affrontare le formazioni delle altre provincie, una nuova sfida che Ranzuglia e compagne affronteranno sicuramente nel migliore dei modi. Le giovanissime dell’under 16 si sono invece diplomate campionesse la scorsa domenica, anche in questo caso allenate dal tecnico Mosca coadiuvato da Letizia Pieristé. Anche per le promettenti atlete nate tra il 2001 e il 2003 si aprono le porte del regionale e un’impresa tutta da compiere. Proprio in occasione della finale, giocata a Caldarola la società maceratese ha stretto un forte legame con quella locale, l’Adus Caldarola Volley, danneggiata sia fisicamente, prima, che nel cuore, tutt’ora, dalle forti scosse di ottobre. Nel senso di questa nuova amicizia le ragazze e tutto lo staff, compreso il presidente Paolella, domenica è scesa in campo, durante il riscaldamento, con le maglie di “Schiacciamo la paura” proprio a sostegno della società di casa. Per rinnovare il sostegno all’Adus Caldarola Volley, sabato, durante la gara di B2 della Roana Cbf, ci sarà al palazzetto uno stand in cui sarà possibile acquistare la maglia verde speranza e sostenere tutte le pallavoliste e i pallavolisti di Caldarola. Il costo della maglia è di 10 euro.

06/04/2017 13:22
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