Sport

Il Motogiro d'Italia mercoledì 17 maggio fa tappa a Recanati

Il Motogiro d'Italia mercoledì 17 maggio fa tappa a Recanati

Dopo aver ospitato la partenza di una tappa del Giro d'Italia, le partite della nazionale under 17 e under 19 e il  passaggio della rievocazione storica della Mille Miglia per ben tre anni consecutivi, ancora una grande manifestazione di respiro internazionale per calamitare l'attenzione sulle eccellenze del territorio. Passerà anche a Recanati la rievocazione storica del Motogiro d'Italia, la storica competizione motociclistica di gran fondo che si disputò  dal 1953 al 1957 e che il giornalista Silvio Ottolenghi definì come una delle “gare più affascinanti che si siano corse da quando l'uomo si  stancò di pedalare”. L'appuntamento che è parte delle iniziative  dell'assessorato allo sport del comune guidato da Mirco Scorcelli è in programma mercoledì 17 maggio. Il Motogiro partito il 15 maggio da Spoleto in omaggio al pilota spoletino Remo Venturi per i suoi 90 anni compiuti in piena salute a 60 anni dal suo ultimo successo, toccherà l'Umbria, le Marche, il Lazio e la Toscana, attraverserà  Recanati nel corso della 3° tappa (partenza e arrivo a San Benedetto del Tronto ) lunga 254 km. Al via oltre 120 partenti in sella a moto che hanno fatto la storia del motociclismo quali Ducati, MV Agusta, Mondial, Gilera, Bianchi e Rumy e gioielli rarissimi come la Rudge Ulster 500 del 1937 o la Vincent Black Shadow 1000 del 1948 che percorreranno 1500 Km in sei tappe con soste a San Benedetto del Tronto, Assisi e Spoleto. La manifestazione  coniuga al meglio sport, cultura e storia del nostro paese, attraversando  città  grandi  e  piccole  che  si  distinguono sempre  per  la  loro  unicità  e  le  loro tradizioni. Un target molto  apprezzato dai partecipanti soprattutto stranieri con delegazioni provenienti da Olanda, Germania, Stati Uniti,  Spagna  e  Inghilterra. Presenti anche campioni del motociclismo,  personaggi dello sport e dello spettacolo appassionati di queste  manifestazioni. Il Motogiro  agonistico si è  corso  fra  il  1953  e il  1957,  ovvero  prima  dell’abolizione  di  tutte  le gare di  velocità su strade aperte al traffico in seguito alla tragedia di De Portago alla Mille Miglia. A Recanati i partecipanti  arriveranno verso le ore 12,00 provenienti da Montelupone, percorrendo il  Colle dell'Infinito, la rotonda del Crocifisso, via M. Conero, corso Persiani e piazza G. Leopardi dove i motociclisti disputeranno una prova speciale. L’uscita dalla città avverrà da Porta Pesa verso via Kennedy, rotonda ITIS, in direzione Loreto. La durata della manifestazione sarà di circa due ore nelle quali in Piazza Leopardi verrà allestito, come per la Mille Miglia, un punto di accoglienza ed intrattenimento con commenti, informazioni ed  interviste ai vari  personaggi al seguito della corsa.

15/05/2017 16:49
Giovani campioni crescono: la Lube Volley under 16 è la regina delle Marche

Giovani campioni crescono: la Lube Volley under 16 è la regina delle Marche

La Cucine Lube Civitanova Under 16 è campione regionale. E' il secondo titolo marchigiano della stagione 2016/2017 per le squadre giovanili del Club cuciniero dopo quello conquistato dalla Under 19 (che ha poi chiuso al quarto posto le Finali nazionali nello scorso weekend a Bormio). La formazione U16 allenata da Federico Belardinelli e Riccardo Roganti (dirigente accompagnatore Massimiliano Montecchiari) nella Final Four andata in scena domenica ad Agugliano (AN) ha sconfitto 3-0 in semifinale Ascoli e 3-1 in finale Castelferretti, guadagnando così il pass per le Finali Nazionali di categoria, in programma a Latina dall'1 al 4 giugno. Di seguito il tabellino della Under 16 biancorossa nella Finalissima che ha regalato ancora una volta l'ennesimo titolo regionale alla Cucine Lube. In attesa della Under 18, altra formazione cuciniera che cercherà di laurearsi campione delle Marche e di conseguenza qualificarsi alle Finali Nazionali. Cucine Lube - Sabini Asal Castelferretti 3-1 (25-16, 25-16, 18-25, 25-17) Cucine Lube : Areni 7, Pupilli 0, Marchetti NE, Giuliani 17, Stagnaro 1, Lucarini 10, Ciccarelli 15, Montecchiari (L), Magnanini NE, Gabrielli (K) 5, Esposito 0, Risina 8. All. Belardinelli - Roganti

15/05/2017 13:06
Settempeda: il bilancio di mister Ruggeri

Settempeda: il bilancio di mister Ruggeri

La Settempeda ha concluso le proprie fatiche il 5 maggio con un ottavo posto giunto al termine di una seconda parte di torneo notevole, 15 giornate in cui i biancorossi hanno saputo cambiare passo rispetto all’avvio, trovando punti e prestazioni. C’è dunque soddisfazione per quanto fatto anche perché appare di buon auspicio in vista della prossima annata quando si potrà partire da una base concreta e da molte certezze. Come da tradizione questo è il momento di stilare un bilancio per poi proiettarsi al futuro. Spetta ad Emanuele Ruggeri il compito di fare un resoconto della stagione: “La seconda parte di campionato ci ha dato buoni riscontri e numeri importanti - sottolinea il tecnico della Settempeda - e quanto di buono mostrato, specie come livello di gioco, deve rimanere impresso e da qui dobbiamo ripartire per il futuro. Abbiamo fatto bene in più partite dimostrando di essere una squadra di valore. Dunque ce ne andiamo in vacanza con nel cassetto tante cose buone, certo è che non si può celare un pizzico di rammarico per aver ingranato troppo tardi per il discorso play off che erano sicuramente alla portata pensando al nostro potenziale e a quello di chi li andrà a disputare”. La Settempeda ha fatto un campionato a due facce…..”E’ vero. La partenza è stata difficile. Il momento complicato è stato causato da diversi fattori: gruppo nuovo da amalgamare, tanti giovani da inserire, ragazzi che dovevano abituarsi a diverse cose (tre allenamenti, ritmi maggiori, autostima, ecc.), una squadra da costruire. Insomma la nostra crescita non è stata immediata come si sperava. Il lavoro non è stato semplice. Era necessario avere la pazienza di aspettare un miglioramento e devo riconoscere che l’ambiente l’ha avuto e alla fine c’è stato e non di poco conto”. Nel girone di ritorno c’è stata una Settempeda ben diversa. “La squadra è cresciuta tanto così come i singoli e i progressi sono stati enormi sotto tutti i punti di vista. Bel gioco, intensità, continuità di rendimento, gruppo unito. Queste le cose che ci hanno fatto svoltare. Gli ultimi mesi sono stati davvero positivi e spesso siamo stati in grado di fornire prestazioni notevoli, da categoria superiore. Tutti hanno fatto la propria parte e nessuno si è tirato indietro. Lo spogliatoio è stato compatto e non ha mai mollato. I ragazzi hanno dato tutto e di questo sono particolarmente soddisfatto”. Cosa è successo per vedere una squadra tanto diversa? “Direi che il momento decisivo possa essere stato il mese di dicembre. E’ lì che mentalmente e non solo è scattato qualcosa. Non eravamo messi bene(9 punti) e bisognava cambiare marcia. C’era bisogno di una soluzione. In quel momento ho scelto di parlare alla squadra chiaramente e l’ho fatto da solo. Davanti ai ragazzi ho detto di essere convinto che non c’era bisogno di prendere rinforzi perché credevo ciecamente nel gruppo ritenendolo forte e in grado di fare bene. Sapevo che c’erano le possibilità di arrivare alla salvezza e avremmo potuto centrarla con le nostre forze. Ebbene, il prosieguo della stagione mi ha dato ragione e sono felice che sia accaduto con l’organico di inizio anno e con gli stessi giocatori scelti e sui quali si era puntato fin dall’estate”. Emanuele, c’è una cosa in particolare che ti ha reso soddisfatto? “Ce ne sono molte, ma se devo sceglierne una non ho dubbi. Riguarda la crescita di alcuni singoli e soprattutto dei più giovani. Su alcuni di loro abbiamo scommesso e alla fine la sfida è stata vinta. Coloro che avevano poca esperienza e dovevano mostrarsi giocatori “veri” l’hanno saputo fare crescendo in maniera notevole fino a diventare importanti per la squadra e lo potranno essere anche nel prossimo anno e nel futuro”. E per finire i ringraziamenti di rito…..”Prima di tutto vorrei rivolgere un grazie particolare a Fabio (Quagliuzzi) che come vice mi ha aiutato tanto, sostenendomi e appoggiandomi sempre e comunque. Persona di fiducia che si è impegnata tanto sostituendomi al meglio nel periodo in cui ero impegnato con il corso. Poi un grazie alla società che mi ha dato fiducia in ogni istante, mi è stata vicina fornendomi un appoggio fondamentale soprattutto in quei mesi difficili in cui la squadra non andava bene. Infine un enorme grazie ai ragazzi che hanno mostrato serietà, disponibilità, sacrificio. Nessuno di loro ha perso fiducia e mi hanno seguito fedelmente. I giocatori non hanno palesato mai dubbi sul lavoro scelto e tutti hanno spinto al massimo. Alla fine è arrivato il giusto premio all’impegno profuso e il gruppo ha potuto far vedere il proprio valore, anche a livello di singoli”.  

15/05/2017 10:19
A Castelraimondo seconda prova del Campionato Regionale Enduro

A Castelraimondo seconda prova del Campionato Regionale Enduro

Seconda prova del Campionato Regionale Enduro FIM (Federazione Italiana Motociclismo) Marche-Abruzzo a Castelraimondo, organizzata dal locale moto club ieri 14 maggio. Ad iscriversi nelle varie categorie sono stati in 220, raccontano gli organizzatori. I partecipanti si sono cimentati lungo il difficile percorso a cronometro, curato dai cronometristi maceratesi. La gara iniziata alle prime ore del mattino alla presenza di un numeroso pubblico di appassionati e non, si è conclusa nel tardo pomeriggio senza alcun incidente di rilievo, nella soddisfazione generale. Al termine, le premiazioni dei migliori piloti della giornata.   (Foto di Pierdamiano Lucamarini)

15/05/2017 10:05
La Treiese vince il primo memorial Carlo Palombarini di Palla Tamburello

La Treiese vince il primo memorial Carlo Palombarini di Palla Tamburello

Domenica 14 maggio grande giornata di sport presso il campo di Palla Tamburello di Treia dove si sono svolti i campionati interregionali giovanili (maschili e femminili) open del Centro Italia. Nella categoria femminile il Mombaroccio supera la Treiese con un doppio 10-1; nella categoria maschile il Mombaroccio supera Firenze 10-3 nel primo incontro e 10-4 nel secondo, ma si deve arrendere alla supremazia della Usd Treiese, guidata dai tecnici Sestilio Medei e Matteo Camertoni, che vincono 4 incontri su 4: doppio 10-1 al Mombaroccio e doppio 10-0 a Firenze. Domenica 28 maggio presso lo Sferisterio Le Cascine di Firenze il ritorno del campionato interregionali con la Treiese chiamata al bis per staccare il pass per le finali nazionali dell'agosto prossimo in Trentino. Per la Usd Treiese nella categoria maschile sono scesi in campo: Baldassarre Marco, Bianchi Filippo, Brizi Simone, Frascarelli Edoardo, Frascarelli Marco, Leonardi Tommaso, Medei Kevin, Montefusco Leonardo e Salvatori Lorenzo; nella categoria femminile: Bartoloni Sara, Crispiani Anna, Leonardi Sofia, Morichetta Alessia, Piermattei Lucrezia e Testa Federica.   Al termine degli incontri e delle premiazioni, l'Assessore allo Sport del Comune di Treia David Buschittari e il Vice Presidente della Usd Treiese (società organizzatrice del Memorial) Fabio Morichetta hanno donato una pergamena in ricordo del grande campione di palla tamburello Carlo Palombarini al figlio Stefano, anch'egli grande giocatore di tamburello e bracciale (numerose disfida vinte con il quartiere Onglavina); è seguita la lettura di una nota per volontà di Don Vittorio Fratini per ricordare la figura dello sportivo treiese Carlo Palombarini, da sempre impegnato in numerosi sport: calcio, atletica con la SEF di Macerata, pallavolo, tennis, sci, bracciale e appunto tamburello. Ha insegnato per alcuni anni educazione fisica nella scuola media. Relativamente al tamburello è stato uno dei soci fondatori della prima società di palla tamburello di Treia di cui fu anche giocatore. La società negli anni raggiunse grandi risultati fino al campionato nazionale di serie B e organizzatrice di numerosi tornei in diverse città italiane. Un plauso meritorio alla Usd Treiese per aver scelto di dedicare il torneo interregionale giovanissimi alla figura del grande e benemerito sportivo Carlo Palombarini; fare memoria di questi personaggi , significa arricchire la storia della nostra cara Treia.

14/05/2017 21:44
La Rossella si impone in Sardegna e raggiunge Battipaglia in testa alla classifica

La Rossella si impone in Sardegna e raggiunge Battipaglia in testa alla classifica

La Rossella Civitanova espugna Cagliari 63-71 e raggiunge Battipaglia in vetta alla classifica del girone con due vittorie in due giornate. Partita condotta per tutti i quaranta minuti dai ragazzi di coach Rossi, senza mai però riuscire a scappare, tenendo col fiato sospeso fino all’ultimo il presidente Mandorlini e i tifosi (ovviamente pochi ma efficaci) che li hanno seguiti. Adesso ci saranno consecutivamente le due partita con Battipaglia, di cui la prima sabato alle 21.00 al PalaRisorgimento, e vista l’attuale situazione sarà probabilmente una finale per il primo posto anticipata con andata e ritorno. Al PalaEsperia aprono le marcature i padroni di casa, ma l’inizio del match è tutto di marca civitanovese, con Amoroso, Marinelli e Vallasciani che fanno quello che vogliono e portano la Rossella avanti 16-7. Cagliari, tuttavia, rimane concentrata e ricuce con un parziale di 8-0 negli ultimi 90 secondi, che le permette di recuperare tutto il distacco, per il 18-20 del primo parziale. Nel secondo quarto continua il momento non molto brillante di Civitanova, che riesce comunque a tornare a +8 con la tripla di Andreani e il bel canestro di Marinelli. Cagliari però, trova ritmo dalla lunga distanza con Salone e Orrù, per i biancoblù rispondono Amoroso e Maddaloni, ma i padroni di casa piazzano un altro break nel finale, chiuso con la tripla allo scadere di Salone che fissa il punteggio sulla parità all’intervallo (39-39). Al rientro dagli spogliatoi la Rossella rimette subito la testa avanti, arrivando a +9 con una bella giocata Andreani. Cagliari non si fa sfuggire la partita nemmeno questa volta e ritorna a -2 col solito Salone, Amoroso gli replica da tre ma ormai i sardi sono in partita e il divario non aumenta più (53-56 all’ultima pausa). Nei dieci minuti finali la squadra di coach Rossi dà l’impressione di poter chiudere la partita, ma i troppi errori ai liberi non le permettono di approfittare delle difficoltà a rimbalzo e in difesa di Cagliari (che commette anche due falli antisportivi). Nel finale risulta decisiva una magia allo scadere dei 24” di Andreani, rientrato in campo dopo lo spavento per una “scavigliata”, per il +5 di Civitanova, che poi difende bene e fa ½ ai liberi con Maddaloni, portando così il vantaggio a due possessi pieni e chiudendo di fatto la partita. Queste le parole di coach Rossi: ”Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, con Cagliari già quasi con le spalle al muro. Avevo chiesto ai ragazzi intensità difensiva, ci siamo riusciti soprattutto nel secondo tempo, anche se abbiamo trovato poco il canestro e abbiamo sbagliato molti tiri liberi, su un campo comunque ostico. All’intervallo avevo chiesto di non subire più di 60 punti, ne abbiamo presi 63... Questa partita ci fa capire l’importanza di dover lottare a ogni palla e può aiutarci mentalmente ad affrontare nel modo giusto questo campionato". IL TABELLINO   Esperia Cagliari - Virtus Civitanova  63 -71Esperia: Chessa 2, Musiu F.,0, Diliberto ne, Pedrazzini 12: Salone 13, Cornaglia 8, Passa 10, Orrù 3, Fois 9, Musiu P.ne, Angius 6. All. FiorettoRossella Virtus Civitanova: Diener 1, Cognini 2; Tessitore 3, Poletti, Vallasciani 9, Andreani 15, Felicioni 4, Maddaloni 8, Amoroso 16, Sbaffoni, Grande, Marinelli 13. All. RossiParziali: 18-20; 39-39; 53-56; 63-71

14/05/2017 21:00
La San Francesco Cingoli batte l'Urbanitas e vola in Seconda Categoria

La San Francesco Cingoli batte l'Urbanitas e vola in Seconda Categoria

La San Francesco Cingoli vince 5-0 contro l’Urbanitas Apiro e raggiunge la promozione in Seconda Categoria con una partita d'anticipo. I ragazzi di Paolo Massaccesi hanno coronato una stagione da ricordare con una grande prestazione. Nel primo tempo i locali riescono a concretizzare dopo mezz'ora e dominano letteralmente l'incontro, salvo qualche timido tentativo degli apiresi. Dopo quattro minuti capitan Gigli è costretto ad uscire dal campo per infortunio, sostituito da Enrico Evangelisti. Proprio il Classe ‘99 dopo due minuti innesca Vittori in contropiede, il quale batte Giorgietti ma si vede annullato il gol. Al 10’ Vittori batte una punizione di poco alta sopra la traversa. Si fa vedere anche l’Urbanitas a metà tempo con Pittori che ci prova da fuori area, ma la sfera finisce abbondantemente alta. Al 29’ Tomassoni mette in area per Carbone che fa rimbalzare il pallone e tira, un difensore devia in corner. Proprio su questo angolo arriva la prima rete della San Francesco: Carbone mette in area, dopo una serie di deviazioni Tomassoni piazza in porta l’1-0. I biancorossi chiudono il primo tempo con il minimo vantaggio. Nella ripresa scendono in campo solo i cingolani, regalando ai tanti spettatori dello Spivach gol e spettacolo. Vittori al 50’ sbaglia il tap-in a tu per tu con il portiere, sparando alle stelle. Nemmeno due minuti e si materializza il raddoppio: Carbone in contropiede vede in area Vittori che controlla e tira, realizzando il 2-0. Al 67’ si fa vedere la squadra ospite con Pittori il quale, al limite dell'area, costringe Emiliani a deviare in corner. Gli ospiti non concretizzano l’angolo, così la San Francesco riparte in contropiede e Giovanni Cacciamani, dopo essersi fatto tutto il campo, realizza il 3-0 battendo il portiere. I biancorossi colpiscono ancora al 76’: Carbone parte in contropiede, supera Giorgietti e porta a casa il quarto gol di giornata della sua squadra. Quattro minuti dopo c'è anche il 5-0: Tiranti ruba palla in pressing a Giorgietti e, a porta sguarnita, fa gonfiare la rete. Al 88’, Giulianelli può fare sei in area da posizione invitante, ma Giorgietti evita l'ulteriore umiliazione.   La San Francesco vola in Seconda Categoria. Un risultato cercato e voluto da tre anni, nonostante le difficoltà di iniziò stagione, con le partite da recuperare legate al terremoto. Per il mister Paolo Massaccesi e i giocatori Giovanni Cacciamani, Riccardo Vittori, Daniele Scattolini, Alessandro Gigli e Federico Carbone, restati in biancorosso da tre stagioni a questa parte, è arrivata finalmente la soddisfazione dei sacrifici fatti per giocare in Terza Categoria. E non finisce qui: la società è determinata a riportare il calcio cingolano ad alti livelli regionali.  (Giacomo Grasselli) IL TABELLINO San Francesco Cingoli - Urbanitas Apiro 5-0 SFC (4-3-3): Emiliani (85’ Spurio); Cacciamani G., Cristalli, Tavoloni, Scattolini; Gigli (4’ Evangelisti), Tomassoni, Giattini; Cacciamani M., Carbone (80’ Giulianelli), Vittori (68’ Tiranti). All. Massaccessi A disposizione: Spurio, Arbusti, Picirchiani. URB: Giorgietti, Pittori M., Livelli, Pittori F., Sabbatini, Bocci, Maranzano, Scuppa, Fratoni F., Fratoni G., Mastrolorenzi. All. Ultimi A disposizione: Sparapani, Verna, Scaloni. Arbitro: Buschittari di Macerata Marcatori: 30’ Tomassoni, 52’ Vittori, 69’ Giovanni Cacciamani, 76’ Carbone, 80’ Tiranti    Recupero: 1’ + 1’   Angoli: 10-7 Ammoniti: Scuppa, Bocci   Spettatori: circa 200

14/05/2017 14:45
Il settore giovanile della Recanatese viaggia a tutto gas

Il settore giovanile della Recanatese viaggia a tutto gas

Sabato esaltante per le formazioni del settore giovanile della Recanatese.  Ieri al Tubaldi i Giovanissimi 2003 prima ed a seguire gli Allievi hanno regalato grandi soddisfazioni alla società giallorossa vincendo e conquistando la prima posizione nei rispettivi gironi.I Giovanissimi 2003 di mister Alessandro Conti hanno giocato per primi incrociando le armi con il Porto Recanati. Entrambe le contendenti avevano terminato la stagione a pari merito in prima posizione. D’obbligo quindi lo spareggio per decidere la vincitrice del girone.  La Recanatese  ha avuto la meglio battendo 3-1 la formazione portorecanatese grazie alle reti di Marini, Storani e Pasquini. 《Oggi ha vinto lo sport-afferma mister Conti-ho visto due squadre affrontarsi a viso aperto dimostrando grande maturità.Il tecnico giallorosso è alla sua terza stagione nel settore giovanile della Recanatese《Dopo l’esperienza alla guida della Juniores Nazionale a Macerata, mi è stata offerta l’opportunità di venire a Recanati. Ho trovato un gruppo di ragazzi  e genitori meraviglioso e affiatato, dove anche chi veniva da altre realtà non ha avuto difficoltà ad integrarsi. Quest’anno oltre a vincere il girone i miei ragazzi con grande lavoro,pazienza ed umiltà si sono tolti anche la soddisfazione di avere il miglior attacco e la miglior difesa.Grazie alla società e a chi mi ha dato l’opportunità di far parte di questa bellissima famiglia ed un ringraziamento va anche agli organi di informazione che hanno fatto conoscere questi ragazzi》.Nel tardo pomeriggio agli Allievi di mister Samuele Tassi bastava un pareggio contro il Tolentino  per classificarsi in prima posizione nel girone C Regionale e guadagnare così  l’accesso alla Fase Finale. La Recanatese però non ha fatto calcoli, offrendo una prestazione sopra le righe e battendo i cremisi 4-0 (reti di Manzotti, Palazzo, Monachesi e Apis).Ora arriva la Fase Finale Regionale, cui parteciperanno le quattro squadre che si sono piazzate al primo posto nei rispettivi gironi.  Si giocherà a gara unica mercoledì 17 maggio. Le quatteo formazioni sono, Fc Senigallia, Junior Jesina, Recanatese, Fermana.Domani mattina in Figc Marche Ancona ci saranno i sorteggi per stabilire chi giocherà in casa. Finale titolo regionale domenica 21 Maggio.Venerdì sera, invece, é stata la volta dei Giovanissimi 2002 che hanno battuto il Camerino 2-0 (reti di Petrini e Cingolani Nicola) e conquistato il pass per la semifinale che si giocherà sabato prossimo contro il San Francesco Cingoli. Mister Thomas Zani, che é anche il responsabile del settore giovanile giallorosso, ieri era presente al Tubaldi per seguire i Giovanissimi 2003 e gli Allievi.<>.Da non dimenticare ovviamente anche l’ottimo campionato degli Allievi Cadetti di mister Lorenzo Tuzza che attualmente occupano la seconda posizione del girone.Insomma sarà un mese di maggio cruciale per il settore giovanile della Recanatese. Mercoledì 17 inizierà  la Fase Nazionale del Campionato Juniores. I giallorossi di Dottori però scenderanno in campo sabato 20 a Torre del Greco con la Turris se nella prima gara, Manfredonia-Turris, dovesse vincere il Manfredonia. Altrimenti si giocherà al Tubaldi con il Manfredonia.

14/05/2017 14:00
Finali nazionali juniores: Tolentino-Sesto Campano finisce 4-1

Finali nazionali juniores: Tolentino-Sesto Campano finisce 4-1

Esordio con il botto per i ragazzi di mister Morresi, che nella prima partita valevole per i sedicesimi di finale ha rifilato quattro reti alla squadra molisana del Sesto Campano. In virtù di questo risultato, conseguito al termine di una partita dominata in lungo e in largo dalla squadra cremisi, il Tolentino giocherà la seconda partita del triangolare il prossimo 20 maggio nella gara che sarà valida per l’accesso ai quarti di finale in casa del Renato Curi Pescara.   Tolentino: Natali, Colonnelli, Francia, Tizi (24'st Falconi), Mariani, Valeri, Raponi, Rozzi, Buresta (35'st Causevic), Castelli (15'st Mancini), Nunzi. All.: Morresi Sesto Campano: Colella, Perretta, Ricci, Verrecchia, Cimino, Cambio, Rufo, Lanni, Korodash, Giunti, Boggia (15'st Bianchi). All.: Staffieri Arbitro: Grimaldi di Genova (Carraretto e Collavo di Treviso) Reti: 15' pt Nunzi, 5' st Castelli, 24' st Buresta, 36' st Verrecchia, 41' st autorete Cimino.

13/05/2017 22:24
Volley Potentino, coach Di Pinto ha visionato i baby giganti della Virtus Fano

Volley Potentino, coach Di Pinto ha visionato i baby giganti della Virtus Fano

Massima attenzione per i talenti in erba. Blitz fuori provincia per lo staff tecnico della GoldenPlast Potenza Picena, che ieri, venerdì 12 maggio, ha diretto un allenamento nella palestra fanese Leonardi, in via della Trave, con le giovani promesse della Virtus Fano, squadra iscritta al campionato U18 e alla Serie C. La stessa società da cui due anni fa venne prelevato l’ex biancazzurro Marco Pierotti, reduce quest’anno da un grande cammino con la Caloni Agnelli Bergamo. La delegazione biancazzurra, composta dal tecnico Adriano Di Pinto, il suo assistant coach Luca Martinelli e lo scout-man Michele Massera, ha coordinato una seduta tecnico-tattica di oltre tre ore incentrata sul muro-difesa. Al loro fianco anche Roberto Pascucci, tecnico della Virtus con trascorsi da giocatore di punta e capitano al Volley Potentino come schiacciatore ricettore nella prima stagione in B1. L’entusiasmo condiviso e l’efficacia dello stage hanno fruttato un allenamento che è andato avanti fino a notte inoltrata e si è concluso con un momento conviviale. "È andata molto bene. Ne abbiamo approfittato - ha detto coach Adriano Di Pinto - per vedere all’opera giovani interessanti. Atleti che devono affrontare ancora molte sfide, ma sicuramente dotati. È stata positiva la lunga chiacchierata iniziale con interazione alla lavagna. Poi ci siamo messi al lavoro in palestra dando vita a un allenamento davvero intenso. Devo dire che ci siamo confrontati con un’ottima società, molto organizzata e gestita da grandi lavoratori".  

13/05/2017 18:17
Maceratese, Liotti indice il silenzio stampa: "Datemi un minimo di fiducia"

Maceratese, Liotti indice il silenzio stampa: "Datemi un minimo di fiducia"

Un comunicato firmato “La S.S. Maceratese S.R.L”, pervenuto via email a metà giornata nelle redazioni dei giornali, senza possibilità alcuna di riscontro, rende note le intenzioni dell’amministratore unico del sodalizio biancorosso, Claudio Liotti, il cui telefono continua a squillare a vuoto da svariati giorni. Il sottoscritto Liotti Claudio - si legge - nella qualità di Amministratore Unico e di Socio di maggioranza della S.S. Maceratese S.r.l., impegnato in questa fase delicata della stagione sportiva, con i propri professionisti a ripianare i conti del club biancorosso ed a soddisfare nei termini federali tutti gli adempimenti richiesti dalla competente Covisoc della Lega Pro per ottenere l’iscrizione al prossimo campionato 2017/2018, al fine di non essere distratti da questo gravoso e delicato impegno e di non andare dietro a continui inciuci e pettegolezzi di basso livello, che mirano solo ed esclusivamente a destabilizzare il lavoro della nuova proprietà, a partire dalla data odierna e fino all’avvenuta iscrizione, ha deciso di indire il silenzio stampa, pur comprendendo e rispettando il lavoro dei giornalisti, ai quali garantirà la massima disponibilità, dal momento in cui la situazione societaria in generale sarà tornata alla normalità e pertanto invita tutti gli organi di informazione, ad attenersi a tale momentaneo e sofferto provvedimento, facendo prevalere le ragioni del buon senso. Inoltre precisa, dopo i ripetuti appelli dei giorni scorsi, che invitavano chiunque fosse interessato ad acquisire le quote del 95%, attualmente di proprietà della Mediterranea Metalli S.r.l. a farsi avanti, riscontrato il totale disinteresse di tutti, oltre alle solite chiacchiere da bar, che nel calcio non mancano mai, ha deciso da oggi, di non prendere più in considerazione nessuna trattativa di acquisizione della società che dovesse nascere nei prossimi giorni. Dopo le scellerate ed irresponsabili gestioni degli ultimi tempi, senza voler entrare nel merito di chi fossero le responsabilità, dove tutti hanno speculato e dormito, portando il club sull’orlo del fallimento, il sottoscritto chiede, che gli venga riconosciuta la massima serenità di operare ed un minimo di fiducia, di almeno due mesi, dove c’è tutto da rimettere e nulla da lucrare. Infine, nella consapevolezza che solo il tempo potrà dare, come sempre, ragione a tutto, al momento può solo garantire serietà, impegno, oculatezza e trasparenza nello svolgimento del lavoro che lo attende, unitamente agli investimenti finanziari necessari.   L’unica persona che può mettere la parola fine a questa pantomima ed evitare il naufragio della S.S. Maceratese srl è Maria Francesca Tardella. La quale esercitando il diritto di ricompra può tornare in possesso del sodalizio biancorosso e “girarlo” ad altri potenziali acquirenti. Per convogliare tutte le forze che hanno interesse a tenere in vita la Maceratese è necessario che il sindaco Romano Carancini prenda in mano la situazione. Lasciando da parte i personalismi, è ancora possibile salvare il titolo sportivo, ma non bisogna perdere altro tempo.  

13/05/2017 15:57
L'Infa Feba Civitanova Marche riparte da coach Alberto Matassini

L'Infa Feba Civitanova Marche riparte da coach Alberto Matassini

L'Infa Feba Civitanova Marche riparte da coach Alberto Matassini. Dopo una stagione superlativa per le momò, con l'accesso sia alle "final" di Coppa di Lega che ai play-off, la società biancoblu inizia a pianificare la prossima annata sportiva. Con una certezza: la conferma di coach Alberto Matassini che tanto bene ha fatto in questa sua prima esperienza sulla panchina delle momò. Il general manager Elvio Perini traccia un bilancio su questa stagione che sta per concludersi e parla anche di cosa "bolle in pentola" per il prossimo campionato.   Elvio, per la prima squadra un'annata storica con alcuni importanti traguardi raggiunti dalle ragazze. "Ad inizio campionato con coach Alberto Matassini avevamo tracciato un programma con delle mete da raggiungere e questo programma è stato rispettato. Purtroppo nel corso dell'anno abbiamo avuto dei problemi, a causa degli infortuni, e questo ha condizionato le scelte tecniche e tattiche di gioco, comunque le ragazze e il tecnico hanno lavorato al meglio, sopperendo a queste difficoltà alla grande".   Un'annata positiva non solo per la prima squadra ma anche per il settore giovanile che vi dà tante soddisfazioni. "Abbiamo una nostra filosofia ovvero dobbiamo ottenere dal settore giovanile le giocatrici per la prima squadra, cercando sul mercato quei ruoli che non riusciamo a coprire con i prodotti del nostro vivaio, in genere le lunghe. Quest'anno non ci eravamo prefissati mete particolari, nonostante tutto con l'under 16 femminile ci siamo qualificati per l'interzona, chiudendo prime nel campionato regionale, e anche con l'under 18 femminile, dopo esser arrivate seconde nel campionato regionale ed aver vinto lo spareggio, abbiamo guadagnato l'interzona dove per un soffio le ragazze non sono riuscite ad accedere alle fasi nazionali. Nel settore maschile abbiamo disputato il campionato regionale con l'under 18 e la 16. La prima compagine ha chiuso a metà classifica il proprio campionato, la seconda è arrivata prima nel proprio girone e sta ancora disputando i play-off, dove è impegnata nelle semifinali. Inoltre abbiamo avuto anche un incremento del settore minibasket, con oltre 65 iscritti, e abbiamo fatto i diversi tornei. Quindi direi un'attività molto intensa con risultati ottimi".   Per il prossimo campionato di A2 già ci sono alcune novità. "Ripartiremo da coach Alberto Matassini, che ha fatto un ottimo lavoro e si è inserito ottimanente nella nostra società e nel nostro ambiente, e ci siamo accordati praticamente subito. Per quanto riguarda il roster essendoci trovati bene con tutte le ragazze e vedendo in loro anche un potenziale di crescita, visto che sono tutte giovani, in linea di massima ci piacerebbe riconfermare il blocco dello scorso campionato però vedremo se questo sarà possibile o meno".

13/05/2017 15:06
I giovani giocatori della Settempeda ospiti a San Siro

I giovani giocatori della Settempeda ospiti a San Siro

Sono stati giorni intensi per i giovani calciatori della Settempeda che hanno vissuto esperienze di natura diversa, sicuramente formative e interessanti.  Il settore giovanile della società biancorossa è in piena attività e si dimostra particolarmente attivo. I ragazzi dei Primi Calci (2008) allenati da Luca Crescentini si sono recati a Tirrenia dove sono stati accolti nel Centro Federale del CONI dove si è svolto un torneo organizzato dalla società Rinascita Doccia di Sesto Fiorentino e riservato alle società calcistiche delle zone colpite dal sisma. La Settempeda ha, ovviamente, aderito con grande piacere all’invito del club toscano mandando i propri ragazzi che hanno vissuto tre giorni intensi al termine dei quali sono rientrati a casa entusiasti. Gli Esordienti (2004/2005) di Ruggeri e Rossi hanno invece raggiunto Milano per una serata speciale, ovvero assistere alla sfida tra Milan e Roma. Ospiti del club rossonero i ragazzi biancorossi hanno potuto gustarsi dal vivo lo spettacolo della Serie A seduti sugli spalti di “San Siro”. Una emozione per tutto il gruppo, sicuramente da ricordare. Un ringraziamento particolare va anche a Giacomo Bonaventura che, dimostrando la solita disponibilità, si è adoperato per regalare ai piccoli “colleghi”settempedani la possibilità di assistere dal “vivo” alla partita della squadra per la quale gioca.

13/05/2017 11:12
Il 3 e 4 giugno a Civitanova torna "Italian Cup di vela", due giorni di sport e divertimento

Il 3 e 4 giugno a Civitanova torna "Italian Cup di vela", due giorni di sport e divertimento

Il Club Vela Portocivitanova e il Comitato Italian Cup, in collaborazione con Federazione Italiana Vela e UVAI, organizzano per il weekend del 3 e 4 giugno la diciannovesima edizione della tradizionale Italian Cup di vela, valida come qualificazione per il Campionato Italiano Assoluto di Altura di Monfalcone. La manifestazione, che prevede un massimo di 5 prove su percorso a bastone, si basa anche su un ricco calendario di eventi collaterali. L'Italian Cup, infatti, non è solo sport ma anche mondanità: ricco il calendario degli eventi social che, per il dopo regata, prevede "pasta e birra party", con degustazione di tipicità gastronomiche, Martini Cocktails, bollicine Santa Margherita e molto altro. Come ogni anno, speciale attenzione sarà dedicata alla premiazione. orologi offerti dallo sponsor e altri ricchi premi andranno ai primi classificati nelle varie categorie. I vincitori della precedente edizione sono stati Reve De Vie (C.N.Sanbenedettese), il Grand Soleil 43 di Galeati Ermanno per il gruppo A, Team Andelstanken (C.N.Falconara), Farr 30 di Fornari Daniele per il gruppo B e Anime Salve (C.V.Portocivitanova), l'Este 24 del Raggio di sole sailor team per la classe minialtura. Il Club Vela Portocivitanova comunica che le iscrizioni rimarranno aperte fino all'1 giugno.

12/05/2017 15:40
Sfumano le speranze che La Cava possa rilevare la Maceratese

Sfumano le speranze che La Cava possa rilevare la Maceratese

Giorgio La Cava sembra intenzionato al alzare bandiera bianca. Nelle prossime ore, forse oggi stesso, l’imprenditore perugino scioglierà le ultime riserve sull’affaire Maceratese. I professionisti incaricati dallo stesso La Cava, di concerto con i funzionari della Lega Pro, nell'ultimo mese hanno appurato che i debiti della Maceratese, per essere sanati, necessitano di un investimento immediato pari a cinquecentomila euro. Denaro contante, liquido, cash. Senza l’aiuto concreto da parte di qualche esponente maceratese, La Cava mollerà la presa. Ed a quel punto saranno guai seri per il futuro della Maceratese.   Il motivo che avrebbe spinto Giorgio La Cava a tornare sui propri passi è l’impossibilità di escutere la seconda parte della fideiussione, pari a 170mila euro, con la quale sarebbe stato possibile pagare gli stipendi dei calciatori.   Da Napoli intanto non si hanno più notizie del nuovo proprietario della SS Maceratese srl. Il telefono dell’amministratore unico Claudio Liotti, in questi ultimi giorni ha squillato a vuoto. Dopo il blitz della scorsa settimana a Macerata, anche il direttore generale Alessio Matrecano ha fatto ritorno a casa. 

12/05/2017 09:43
Lube, una stagione da record: numeri e curiosità

Lube, una stagione da record: numeri e curiosità

A quattro giorni dall'ultima palla caduta di Gara 3 che ha consegnato alla Cucine Lube Civitanova lo Scudetto 2017, è il momento di stilare un bilancio a livello statistico di un anno che resterà nella storia del Club cuciniero. A partire dal numero di partite giocate: ben 52 in poco più di sette mesi. La prima sabato 24 settembre (semifinale di Supercoppa italiana), l'ultima domenica 7 maggio (Gara 3 di Finale Scudetto): in totale, dividendo le varie competizioni, la Lube ha disputato 26 gare di Regular Season, 9 di Play Off Scudetto, 12 di Champions League, 2 di Supercoppa italiana, 3 di Coppa Italia. Su 52 partite gli uomini di Blengini hanno collezionato 44 vittorie e solo 8 sconfitte (3 in Regular Season, 1 nei Playoff, 1 in Supercoppa, 3 in Champions League). Dando invece un'occhiata alle statistiche di squadra per quanto riguarda la sola SuperLega (Regular Season + Playoff), la Cucine Lube Civitanova è in vetta in numerose classifiche: numero di punti messi a segno (2.290 con una media di 16,96 punti per set), numero di attacchi vincenti (1.732 con una media di 12,83 per set), muri vincenti (332 con una media di 2,46 per set). Unico secondo posto per quanto riguarda le battute vincenti, 226 (1,67 ace per set), dove la Lube è subito dietro alla Azimut Modena. Numeri che, dunque, testimoniano la grande stagione chiusa nel migliore dei modi da Stankovic e compagni, ovvero con una storica doppietta Scudetto-Coppa Italia finora mai riuscita nella storia della società cuciniera. Inoltre, e anche questa è una prima volta, la Lube ha preso parte nella stessa stagione alle Finali di tutte e quattro le competizioni a cui ha preso parte: Final Four di Supercoppa italiana, Final Four di Coppa Italia, Final Four di Champions League, Finali Play Off Scudetto.

11/05/2017 18:25
Campionati IAKSA: i Leoni di Potenza Picena portano a casa due argenti e due bronzi

Campionati IAKSA: i Leoni di Potenza Picena portano a casa due argenti e due bronzi

Quattro titoli italiani, due secondi posti e due bronzi. Questo è il bottino che i “Leoni” portopotentini hanno portato a casa partecipando ai Campionati Mondiali IAKSA di sport da combattimento e da ring svoltisi lo scorso fine settimana nella Repubblica di San Marino. L’associazione Lions Team si conferma tra le società top del MMA (Mixed Martials Art) a livello nazionale. Nell’ambito della kermesse si sono svolti anche i campionati italiani assoluti di Fight Net dove gli atleti potentini si sono messi in evidenza salendo ben otto volte sul podio. Tre titoli tricolore sono stati conquistati da Erik Murtaj (Kick Boxing cat. 70 e 75 kg e MMA cat. 70 kg) ed uno da Omar Piergentili nel Punch Fight. Erik Murtaj ha incamerato anche un argento nel Wrestling Grapping cat. 70 kg. Argento per Alessandro Guazzaroni nel Punch Fight cat. 80 kg mentre i due bronzi sono andati a Filippo Monteriù nel Punch Fight 80 kg e ad Andrea Morcellini nel Kick Boxing K1 cat 80 kg.

11/05/2017 13:40
Potenza Picena, la campionessa Marina Romoli si racconta durante il convegno "Strategia di Resilienza e Coping"

Potenza Picena, la campionessa Marina Romoli si racconta durante il convegno "Strategia di Resilienza e Coping"

Marina Romoli, già vice campionessa del mondo di ciclismo in linea, è stata la protagonista del convegno “Strategia di Resilienza e Coping” organizzato dalla scuola Elite del Potenza Picena Calcio in collaborazione con l’amministrazione comunale. In un teatro Mugellini gremito dalla presenza di dirigenti e giovani atleti delle società sportive locali, Marina Romoli ha raccontato la sua esperienza di vita: dalle convocazioni in Nazionale all’incidente stradale che le ha provocato la lesione spinale costringendola su di una sedia a rotelle. Ha raccontato la sua iniziale disperazione poi la svolta e la forza di combattere e di riappropriarsi del suo presente e del futuro con l’aiuto di parenti ed amici. Importante l’apporto della psicologa e psicoterapeuta Roberta Vitelli, relatore del convegno, la quale ha ben spiegato le strategie legate alla resilienza, ovvero alla capacità di invertire eventi negativi in opportunità. L’assessore Tommaso Ruffini è intervenuto portando il saluto dell’amministrazione comunale e plaudendo all’iniziativa qualificante per il territorio e motivo di crescita per la cittadinanza.

11/05/2017 13:01
Salvataggio della Maceratese: strada tutta in salita

Salvataggio della Maceratese: strada tutta in salita

E’ tutta in salita la strada che dovrebbe portare al salvataggio della Maceratese e consentire l’iscrizione della squadra al prossimo campionato di Lega Pro. I debiti accumulati da Filippo Spalletta nei confronti dei fornitori si sono moltiplicati durante la sua gestione e adesso sfiorano i quattrocentomila euro. Debiti che il napoletano Claudio Liotti non sembra in grado di onorare, prova ne sia che l’ultima partita con il Venezia è stata giocata a porte chiuse per inadempienze nei confronti della Top Security Guard che si sarebbe “accontentata” di diecimila euro.  La SS Maceratese srl non ha debiti solo nei confronti dei fornitori. Il nocciolo della questione, quello che fa (o potrebbe fare) la differenza  è legato all’escussione della fideiussione dello Spalletta. E’ cosa nota che l’italo svizzero Spalletta durante la sua presidenza non ha pagato gli stipendi alla squadra ed allo staff tecnico e dirigenziale. E che nei giorni scorsi una parte della fideiussione (180mila euro) ha consentito di versare nei conti correnti dei giocatori due mensilità. Il rimanente, vale a dire 170mila euro? La Lega non lo può escutere se non alla scadenza dei pagamenti, vale a dire il 15  giungo, ma a quella data Spalletta non sarà più il garante della fideiussione stessa. In buona sostanza il passaggio di proprietà da Spalletta a Liotti ha ingarbugliato ancora di più una situazione che meritava di essere trattata con i guanti bianchi. Almeno per chi ha a cuore le sorti della Maceratese. E qualora la Lega Pro nel frattempo non dovesse accertare i requisiti di onorabilità e solvibilità del nuovo proprietario, Claudio Liotti? Ci sarebbe la segnalazione alla Covisoc. I tempi stringono, entro il 30 giugno prossimo bisognerà provvedere non solo a saldare le “vecchie” pendenze, ma alla tassa di iscrizione, alla nuova fideiussione, a sistemare il PA. L’imprenditore perugino Giorgio La Cava, che non ha tenuto nascosto il proprio interesse a rilevare la società, auspicando il sostegno di imprenditori locali, nelle ultime settimane ha incaricato persone di fiducia per scartabellare i conti della SS Maceratese srl ed a stretto giro farà il punto della situazione.

10/05/2017 22:31
Blugallery Under 15: la pallanuoto maschile settempedana agli spareggi per le finali nazionali

Blugallery Under 15: la pallanuoto maschile settempedana agli spareggi per le finali nazionali

Risultato storico per la pallanuoto maschile settempedana. Per la prima volta, una squadra giovanile raggiunge gli spareggi per le finali nazionali Under 15. Con due giornate di anticipo sulla fine del campionato, la giovane squadra di mister Luca Sorcionovo batte nel derby la Pallanuoto Tolentino per 11-6 e guadagna matematicamente la certezza di partecipare agli spareggi per le finali scudetto di categoria. La rosa, formata da giocatori del 2002-2003, dopo un campionato esaltante (finora ha perso solo con il Perugia), a due giornate dal termine ha 7 punti di vantaggio sulla terza, la Vela Ancona, che godeva dei favori del pronostico, ed è sicura che nel mese di luglio si confronterà con avversari di società blasonate abituate ad altri palcoscenici. Capocannoniere del campionato è Filippo Sorichetti che, con oltre 60 reti segnate, ha messo al sicuro il titolo di bomber. Due atleti del gruppo hanno già esordito in prima squadra, lo stesso Sorichetti (25 reti in serie C) e Paolo Marini (classe 2003). Qattro di loro, oltre al tecnico Luca Sorcionovo, fanno parte della rappresentativa regionale classe 2003. La pallanuoto del Blugallery ha posto già le basi per i prossimi anni. Se per San Severino è la prima volta che viene raggiunto un traguardo così prestigioso a livello giovanile, per mister Luca Sorcionovo è la decima. Era infatti già riuscito a raggiungere le finali nazionali in ben 7 occasioni quando allenava l’Osimo e in un paio a Moie. Molti di quegli atleti, oggi, sono in serie A e B. Blugallery Under 15: Mattia Catamo, Riccardo Poloni, Emanuele Calamante, Domenico Avellino, Gianluca Domizi, Filippo Papavero, Fabrizio Montecchia, Nicola Vissani, Alessandro Vissani, Filippo Sorichetti, Alessandro Svampa, Federico Pipari, Samuele Materazzi e Michele Donatacci. Allenatore: Luca Sorcionovo.

10/05/2017 19:17
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