Penultimo impegno casalingo di Regular Season per la Cucine Lube Civitanova: domenica (ore 18) all’Eurosuole Forum gli uomini di Medei affrontano la Calzedonia Verona dei tanti ex con la volontà di tenere stretto il secondo posto insidiato da Modena (a -2 dai biancorossi) in un match di alta classifica contro la formazione veneta che, a sua volta, vuole punti importanti per agguantare il quarto posto nella sfida a distanza con Trento. Dopo la bella vittoria di Roeselare in Champions League che significa qualificazione al turno successivo, Stankovic e compagni vogliono lanciare alla grande la volata finale in SuperLega, a partire proprio dalla sfida di domenica con Verona.
Ricordiamo innanzitutto che gli abbonamenti sono validi per assistere al match. Biglietti in vendita online, collegandovi al sito lubevolley.bookingshow.com, oppure recandovi nei punti vendita Booking Show in Italia. Biglietti in vendita anche all'Eurosuole Forum di Civitanova venerdì dalle 17.00 alle 19.30, sabato dalle 15.30 alle 18.00, domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 all’inizio gara. Per informazioni telefonare allo 0733-1999422 negli orari suddetti.
La formazione guidata dal serbo Nikola Grbic e dall’ex Lube Giancarlo D’Amico scenderà in campo con la regia di Luca Spirito mentre l’opposto dovrebbe essere lo sloveno Toncek Stern (il greco Djuric è ancora ai box). Al centro la coppia Pajenk (altro ex Lube) e il marchigiano Birarelli, a schiacciare in banda il canadese Maar probabilmente in coppia con l’iraniano Manavinezhad, in alternativa ci sono lo statunitense Jaeschke e Federico Marretta. Il libero è Nicola Pesaresi, nella scorsa stagione campione d’Italia proprio con la maglia della Cucine Lube Civitanova.
“Domenica - dice Dragan Stankovic - sarà fondamentale ottenere i tre punti dal match contro Verona, perché siamo ormai entrati nello sprint finale della Regular Season e il nostro obiettivo è ottenere la miglior posizione possibile in vista della griglia Play Off Scudetto. Il primo posto si è allontanato e Modena alle nostra spalle è a -2, ma non guardiamo questo, pensiamo piuttosto a vincere tutte le gare che ci restano da qui alla fine e vedremo la classifica finale. Massima attenzione con Verona, tra le migliori squadre di questo Campionato e in piena lotta per il quarto posto, sicuramente scenderanno in campo per metterci in difficoltà. Ma siamo consapevoli della nostra forza e della possibilità di fare nostro il match esprimendo la pallavolo che sappiamo".
La decima giornata di ritorno sarà diretta da Luca Sobrero di Savona e Marco Braico di Torino.
La Polisportiva Cingoli esce a testa altissima dalla Coppa Italia Maschile di pallamano, al Pala San Giacomo di Conversano, in provincia di Bari. I cingolani sono stati battuti 24-25 dall’Albatro Siracusa, al termine di una partita equilibrata dall’inizio alla fine. L’esperienza sicula, alla quarta partecipazione consecutiva, ha permesso l’accesso alla semifinale dei ragazzi di Vinci. Resta un pizzico di rammarico per la Nocelli’s band.
Nel primo tempo l’Albatro sembra voler chiudere la pratica, ma Cingoli riesce a rimettersi negli ultimi 15’. Alvarez imbatte subito nel palo, Arcieri realizza il primo gol della gara. Cantore pareggia, ma Mangoni ristabilisce il 2-1. Al 5’ Alvarez fa pari, con Cantore poi a realizzare il vantaggio siracusano (2-3). Rosso e doppio Cantore mettono a segno il primo break di 3 reti sul 2-5. Mangoni accorcia, ma Cantore ed Alvarez allungano sul +4 (3-7). Strappini colpisce un palo, ma Nocelli non sbaglia e piazza il 4-7. Murga e Cantore regalano il +5 al 15’, però Nocelli realizza il 5-9. Arcieri risponde a Vinci, Murga a Nocelli: 7-11. Ilari e Lorenzo Nocelli riportano sotto la Polisportiva, 9-11. Vinci e Rosso confermano il +4 (9-13). Cingoli è concentrata e negli ultimi 7 minuti riesce a pareggiare la sfida. Vinci realizza il 10-14, tuttavia una tripletta di Arcieri e un gol di Matijasevic fanno concludere il tempo sul 14-14, con in mezzo un palo di Giuffrida. Cingoli poteva anche portarsi in vantaggio, ma Grande riesce a salvare sulla linea il tiro di Luka Matijasevic. Nella ripresa resta un grande equilibrio tra le due squadre, con Siracusa che riesce a prevalere solo grazie all’esperienza dei suoi uomini nei momenti decisivi. Le difese si coprono nei primi dieci minuti. Cantori riporta subito avanti l’Albatro, ed è poi sfortunata con un palo di Alvarez e di Rosso. Gentilozzi è concentrato e respinge gli assalti, poi Ilari e Mangoni, al 38’, realizzano il 16-15. Grande non si fa superare da Nocelli e da Strappini (servito con un no-look di Camperio), così Cantore ribalta il parziale (16-17). Russo pareggia, Cantore ristabilisce il vantaggio, ma Ilari trova il 18-18. Lo Bello realizza il vantaggio siculo, Arcieri non fredda Grande nell’uno contro uno (18-19). Cantore fa +2, ma Gambini riaccorcia. Sempre il numero 45 dell’Albatro trascina la squadra al 19-21. Gentilozzi ferma Alvarez, però Nocelli sbaglia un 7 metri, così Rosso può involarsi verso il +3 (19-22). La Polisportiva resta con la testa nell’incontro e torna sul -1 con Russo e Nocelli, grazie anche ad una gran respinta di Gentilozzi. E’ 22-23 a quattro minuti dalla fine. Ilari risponde ad Alvarez, 23-24. Negli 120 secondi Rosso piazza il +2 che decide la gara. Alvarez si imbatte sul palo. Il gol di Arcieri, nell’ultimo minuto, serve a poco, perché i siracusani mantengono il possesso palla e si portano a casa la semifinale.
Cingoli perde 24-25 i Quarti di Finale della Coppa Italia Maschile di pallamano, giocandosela a viso aperto contro una squadra storica della pallamano italiana come l’Albatro Siracusa. Resta l’orgoglio, da parte del roster di Nocelli, per aver creduto alla semifinale fino alla fine dell’incontro. Top scorer della gara Cantore con 11 reti, seguito a 6 da Stefano Arcieri e Lorenzo Nocelli e a 5 da Matteo Ilari. Domani alle 14.00 Camperio e compagni si giocheranno la semifinale per il quinto posto, contro la perdente della sfida tra Bologna e Pressano.
Anno nuovo e immediata prima soddisfazione targata 2018 per la Junior Macerata. I baby Esordienti della società di calcio giovanile hanno trionfato nella 19° edizione del “Memorial Sandro Panunti” organizzato dall’Us Tolentino.
La manifestazione, riservata ai calciatori nati nel 2006, ha visto la partecipazione di 16 squadre raggruppate inizialmente nei classici 4 gironi all’italiana. La Junior è avanzata come seconda dietro lo United Civitanova, poi è stata impeccabile, con la curiosità di successi sempre di misura e uno addirittura…bis.
Il team allenato da Matteo Cappelletti, una delle nuove figure nell’organigramma tecnico di questa stagione, ha infatti dovuto giocare due volte a Cingoli contro il San Francesco. La prima partita dei quarti, con la Junior avanti 0-1, era stata sospesa per nebbia e il remake ha nuovamente visto i maceratesi passare 0-1 con rete di Pierluigi.
Dalla semifinale ci si è sposati allo “Sticchi” di Tolentino e altro 1-0, stavolta ai danni della Settempeda (match winner Raffaeli).
In finale la Junior ha trovato davanti a sé un’altra realtà esclusivamente dedita al vivaio, l’Academy Civitanova. I ragazzini di Cappelletti sono andati sotto nel punteggio ma sono stati capaci di reagire e soprattutto rimontare, spuntandola 2-1 grazie ad un autogol e ancora al talentuoso Pierluigi.
Una bella soddisfazione per il presidente Marcello Temperi (impegnato nell’organizzazione del prossimo, 33°, torneo Nando Cleti) e del responsabile del settore giovanile Giammario Cappelletti. Per la Junior festeggiare al “Panunti” sta diventando una felice abitudine. Il club, all’epoca come Vis Macerata, aveva già alzato il trofeo nel 2014 con mister Giorgi e nel 2011 con mister Angeletti.
Katinka Hosszù, la nuotatrice ungherese 29enne primatista mondiale in vasca corta e vasca lunga in tutte le distanze dei misti e dei 100 e 200 m dorso in vasca da 25 m, detentrice, inoltre, di otto record europei e di trentadue primati nazionali, ha mantenuto la promessa.
Mercoledì mattina si è infatti allenata, dalle 6.30 alle 9.00, alla piscina Blugallery di San Severino, per l’entusiasmo degli appassionati settempedani.
L’impianto, aperto di buon’ora dai gestori proprio per l’eccezionale avvenimento, alle 6.30 era già pieno di ammiratori della straordinaria atleta vincitrice di 3 medaglie d’oro alle olimpiadi e pluricampionessa mondiale. “La vasca era piena di atleti del BG Team S.Stefano Riabilitazione – commenta il diesse Luca Sorcionovo – che hanno colto al volo l’occasione di allenarsi nelle corsie a fianco di quella a disposizione della cosiddetta “Iron Lady”, la Signora di Ferro, il nomignolo con cui la campionessa magiara è conosciuta in tutto il mondo”. Al termine dell’allenamento foto, autografi e selfie per tutti.
Appuntamento con la trasferta al PalaParini di Cantù per il Volley Potentino. Domenica 18 febbraio alle 18.00, nella terza giornata di andata della Pool B in Serie A2 UnipolSai, la GoldenPlast Potenza Picena affronterà i padroni di casa del Pool Libertas Cantù. Il team lombardo precede i biancazzurri di una posizione e di 1 punto in classifica. Gli uomini di Luciano Cominetti sono fermi a quota 10 e occupano il quinto posto dopo le sconfitte nelle due partite di avvio della Pool B: lo stop interno per 3-1 con Alessano e la debacle col massimo scarto al PalaBigi con Reggio Emilia. Risultati che hanno mischiato le carte in tavola nella classifica. I biancazzurri, invece, sono partiti con il piede sbagliato al PalaManera di Mondovì cedendo l’intera posta in 4 set al termine di una partita apertissima, ma nella seconda giornata della Pool B hanno confezionato un capolavoro. Monopoli e compagni si sono imposti per 3-1 con la capolista Gioia del Colle all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche e sono saliti a 9 punti in classifica. Gli stessi della Conad Reggio Emilia, che è sotto per quoziente set, e 2 in più del VBC Mondovì, ultimo a 7 punti.
Fabio Bisi a 12 punti dai 400 stagionali, Natale Monopoli a 1 battuta vincente dalle 100 in Serie A e a 4 battute vincenti dalle 100 in Campionato.
Il Pool Libertas affronta la sua sesta stagione in Serie A2 con un roster ulteriormente ringiovanito rispetto agli anni passati. Se escludiamo Dario Monguzzi (neocapitano, alla 12a stagione con la Libertas), Gabriele Robbiati (vicecapitano, tornato a Cantù dopo la bella stagione ad Aversa) e Michele Groppi (tornato a settembre come riserva di lusso), tutti gli altri giocatori sono nati negli anni Novanta. Sette ragazzi hanno meno di 22 anni, compreso Caio, opposto brasiliano che ha scelto di stare un altro anno nonostante le offerte ricevute. Per la prima volta c’è una coppia di atleti brasiliani, con l’arrivo di Ricardo, dalla Serie A carioca, utilizzato in diagonale con l’azzurrino Roberto Cominetti. Al palleggio due giovani talenti, Piazza e Baratti, ma a disposizione anche l’esperienza del già citato Groppi. Con loro ci sono tanti atleti della zona, a conferma che il movimento sta crescendo. A guidare così tanti giovani c’è Luciano Cominetti, tornato al Pool Libertas per la terza volta dopo anni esaltanti in serie B1.
"Nel match contro Gioia del Colle - dice Carlo Muzi - finalmente ho rivisto la mia GoldenPlast Potenza Picena. Una squadra che sa lottare dall’inizio alla fine e che riesce a rialzarsi nei momenti di difficoltà, anche sotto di 6 punti, e riesce a prendere il bottino pieno di fronte ai propri tifosi. Credo e spero che i ragazzi abbiano preso coscienza dei propri mezzi. Una prestazione del genere potrebbe essere trainante anche in vista della trasferta a Cantù, un campo tradizionalmente ostico per noi, anche se nella passata stagione lo abbiamo violato. Sono convinto che domenica andremo a giocarcela con grinta. Sono sorpreso positivamente dalla reazione della squadra. Ora sarebbe davvero importante ripetersi e trovare la costanza che è mancata nel girone di ritorno della prima fase. Tra le mura amiche quest’anno abbiamo fatto cose straordinarie, ma ora servono punti esterni".
Dirigeranno la gara il primo arbitro Stefano Caretti di Roma e il secondo Roberto Guarneri di Messina.
Altra settimana di sfide per i giovani villans. Partiamo dalla Juniores di mister Marco Mancinelli che affronta in casa la lanciatissima capolista Chiesanuova, 16 vittorie due pareggi ed una sola sconfitta. Numeri importanti per i biancorossi in vetta da soli nel girone B, in una sfida che riserverà sicuramente tante emozioni da seguire con attenzione.
Per quanto riguarda gli Allievi Provinciali di mister Giorgio Capitanelli, impegnati nella seconda fase, hanno pareggiato per 3-3 in casa contro l'Atletico Conero in un match davvero emozionante con le reti di Traferro e Tonuzi, doppietta per lui. Ora sono attesi dalla sfida interna contro il Candia Baraccola, staccato di quattro lunghezze in classifica generale. Un'occasione importante per provare ad accorciare sui biancoblu. Infine i Giovanissimi Provinciali di Alfredo Camilloni sono impegnati in casa del Camerano, vicino in classifica generale, nel tentativo di staccarlo e di risalire la china.
Il Villa Musone cerca altri punti preziosi. Dopo il pareggio importante di sabato scorso contro la Filottranese, i villans vogliono cercare di risalire la classifica e di mettere in cascina altro fieno dopo il periodo negativo delle tre sconfitte consecutive. I gialloblu vanno nella tana della Fc Vigor Senigallia, squadra che sta avendo un rendimento al di sotto delle aspettative. Partita come una delle possibili protagoniste di questo campionato, i vigorini hanno fatto più fatica del previsto e dopo un inizio balbettante sono riusciti piano piano a risalire la china. Attualmente la compagine di mister Stefano Goldoni è a ridosso dei play-off, con i suoi 29 punti, e dopo la sconfitta nella prima partita dell'anno, i rossoblu hanno collezionato tre vittorie e due pareggi, l'ultimo tra l'altro in casa della capolista Sassogenga. Una formazione in salute, con bomber Denis Pesaresi autore di sette reti, dove al "Bianchelli" ha ottenuto sei vittorie, due pareggi ed una sola sconfitta. Una gara difficile per i ragazzi di mister Marco Strappini, che comunque cercheranno di tornare a casa con punti preziosi.
"Ci attende un match difficile - commenta Alessandro Moglie - Siamo reduci dal pareggio di sabato scorso contro la Filottranese che ci ha dato fiducia e che ha permesso di arrestare la striscia di risultati negativi, alcuni anche pesanti. Da parte nostra c'è la volontà di provare ad allungare la serie positiva, contro una squadra che dopo alcune difficoltà è venuta fuori alla distanza e che in casa difficilmente sbaglia. Non sarà facile ma ci proveremo ugualmente". Alessandro è uno dei "reduci" del passato campionato. "In questa stagione è cambiato molto il gruppo rispetto all'anno scorso - continua il difensore gialloblu - Ci stiamo amalgamando sempre di più visto che siamo un gruppo giovane e con alcuni volti nuovi. Il mister sta lavorando bene e ci troviamo molto bene con lui".
Fischio d'inizio domenica 18 Febbraio alle ore 15.00 al "Bianchelli" di Senigallia.
L'Infa Feba Civitanova Marche vuol mettere la sesta. Le momò, dopo un avvio di 2018 sfavillante, hanno messo in cascina diversi punti preziosi che hanno permesso di consolidare la quinta piazza.
Tuttavia le biancoblu sono attese da alcune sfide fondamentali in chiave play-off per riuscire a staccare le dirette inseguitrici. In tal senso la sfida di sabato diventa determinante per ottenere altri due punti pesanti e mettersi a distanza di sicurezza dalla concorrenza. Infatti le biancoblu sono attese dalla trasferta di sabato contro la Carispezia, ghiotta occasione per staccare la sesta in classifica generale. Le liguri dopo aver imposto il primo stop stagionale alla Scotti Empoli hanno inanellato tre stop consecutivi, in attesa di recuperare la sfida contro Forlì. La compagine di coach Marco Consolini può contare sulla fisicità, ed i punti, sotto le plance di Chiara Cadoni e della portoghese Lavinia Gomes da Silva. Ottima tiratrice è Elisa Templari, guardia classe '89 con trascorsi in A1, mentre porta punti anche l'esperta ala Elisabetta Linguaglossa. Oltre a loro una nutrita pattuglia di giovanissime ragazze interessanti, tra cui Viviana Lucca e Margherita Corradino.
Un roster completo quello delle bianconere ma le momò vogliono proseguire nel loro ottimo momento, con due vittorie esterne in questo 2018. Una sfida importante, che le ragazze di coach Matassini vogliono approcciare nel migliore dei modi per allungare la loro corsa verso i play-off. Non ci sarà la giovane Francesca Stronati che per motivi organizzativi, legati allo studio, chiuderà la stagione al Thunder Basket Matelica in serie C regionale. Palla a due sabato 17 Febbraio alle ore 18.30 al Palasprint di La Spezia. Dirigono l'incontro Giacomo Fabbri di Cecina (LI) e Gian Lorenzo Miniati di San Giovanni Valdarno (AR).
Ci sono partite che, come si dice nello sport, si “preparano da sole”. Sicuramente è il caso di Medea Macerata-Sa. Ma. Portomaggiore di sabato. Scontro al vertice dopo che la partita di Morciano aveva messo in mostra le due facce della squadra allenata da coach Adrian Pablo Pasquali, anche per un approccio un po’ discontinuo alla partita. Rischio che non si ripeterà alla Marpel Arena. “Sono quelle sfide che tutti sentono e dove tutti vogliono dare un contributo per portare a casa il risultato – ha dichiarato il libero della Medea Simone Gabbanelli – Questo coinvolgimento farà sì che sarà una bella partita”.
Dall’altra parte della rete la formazione allenata da coach Guillermo Taborda, quadrata in tutti i fondamentali “Più che sulle individualità fanno forza sul gioco di squadra – l’analisi di Gabbanelli – Questo fu quello che fece la differenza all’andata. Sono tutti giocatori validi, e ben gestiti da Taborda. Dobbiamo stare attenti”. Ovviamente il ricordo va anche alla partita di andata, quel 3-2 a favore della Sa. Ma. al termine di una battaglia interminabile. “Siamo un po’ cambiati, sia noi che loro, nel senso che entrambi siamo più rodati rispetto a quella partita – ricorda il libero – Già ci siamo affrontati, sappiamo da dove partire per poi andare in crescendo”.
Nelle file di Portomaggiore un volto nuovo: l’opposto Gianluca Pellegrino, classe 1992 da Sabaudia. “Ci ho giocato contro in passato – ha spiegato Gabbanelli – Sarà una pedina in più per loro e sappiamo che è un giocatore che sa il fatto suo e che per loro sarà un valore aggiunto rispetto alla gara di andata”. Partita equilibrata fu allora, con un percorso in parallelo in perenne equilibrio e sabato si presenteranno due squadre più mature di allora, premessa per un incontro di alto livello. “Sarà una gara combattuta e a viso aperto, tanto le carte che ogni squadra può mettere sul tavolo le conosciamo – il pronostico del libero – Oltretutto sia da una parte che dall’altra c’è un volto nuovo, loro hanno Pellegrino e noi abbiamo Di Meo, che all’andata non era ancora arrivato. Anche noi abbiamo un valore aggiunto quindi. Arriviamo a pari punti e con diversi parallelismi, questo fa sì che sarà una bella partita alla Marpel Arena”.
Appuntamento sabato 17 febbraio alla Marpel Arena, alle ore 21. La gara sarà trasmessa in diretta audio da Radio Studio 7, ascoltabile sul sito www.radiostudio7.net e sul canale 611 del digitale terrestre delle Marche.
Mentre la stagione indoor di avvia alla conclusione, arriva la prima maglia azzurra della stagione per merito di Elisabetta Vandi. La forte atleta pesarese, allenata da Valeria Fontan, in forza all’Atletica Avis Macerata, dopo aver vinto i Campionati Italiani indoor junior nella specialità dei 400 metri e migliorato il record marchigiano sulla distanza, ha ricevuto la lettera di convocazione per l’incontro under 20 Francia – Germania – Italia in programma a Nantes (FRA) il 3 marzo prossimo, dove gareggerà come titolare dei 400.
E’ un triangolare che la brava Elisabetta conosce bene perché ha partecipato all’edizione 2015 correndo la staffetta 4 x 200 a Padova. Ma l’atleta nel frattempo è cresciuta ed ha raggiunto un livello tecnico importante tanto che lo scorso anno, da allieva, è stata grande protagonista a Grosseto ai Campionati Europei under 20, correndo la terza frazione della staffetta 4 x400 e migliorando, con il tempo di 3’35”86, il primato Italiano di categoria; un traguardo veramente esaltante.
Nel frattempo, ben tre squadre di mezzofondisti dell’AVIS Macerata, guidate dal tecnico Maurizio Iesari, hanno guadagnato l’accesso ai Campionati Italiani di Gubbio, in programma il 10-11 marzo durante la Festa del Cross, con una bella prova corale, in occasione della seconda fase del Campionato di società svoltasi domenica scorsa a Civitanova M.
Ha vinto il titolo di campione regionale la squadra allievi con Andrea Virgili (campione marchigiano individuale) , Barkinden Mamadou Diallo, Nicholas Gironelli e Fausto Emilio Marino con questa classifica: 1^ AVIS Macerata davanti alla SEF Stamura Ancona e Atletica Recanati. Vittoria anche fra le junior femmine con Ilaria Piottoli (campionessa marchigiana individuale), Chiara Cecchini, Samira Amadel, Laura Coppari e Letizia Lare Lantone, con questa classifica: 1^ AVIS Macerata ancora davanti alla SEF Stamura Ancona e alla Bracaccini Osimo. Anche la squadra junior maschile è stata ammessa alla Festa del Cross con Ndiaga Dieng, Antonino Giacomo Marino e Matteo Coppari; ma in questa categoria i ragazzi, pur arrivando in testa, a pari punti con la SEF Stamura Ancona, per il maggior numero di vittorie ottenute il primo posto è stato assegnato agli anconetani.
A Civitanova brava anche Margherita Forconi nelle cadette prima al traguardo in attesa del 23° Cross Helvia Recina del 25 febbraio, in programma a Rotacupa di Villa Potenza, dove è in palio lo scudetto di campione regionale; ottimo anche Federico Vitali che nella prossima gara si giocherà il posto nella rappresentativa marchigiana.
Per chiudere da sottolineare il bel ottavo posto di Anastasia Giulioni ai Campionati Italiani indoor allieve di marcia, un ottimo piazzamento impreziosito dal personal best dell’atleta sui 3 km percorsi in 15’32”92.
La meglio gioventù del Villa Musone. I villans in questa stagione puntano molto sui ragazzi che stanno trovando sempre più spazio in prima squadra. Una filosofia societaria ben precisa che porta i gialloblu ad investire sul proprio settore giovanile, che conta quasi 250 tesserati, ma che allo stesso tempo trova riscontro anche nell'identità data alla prima squadra in questa annata: circa 13 giocatori under 20 su una rosa di 20 elementi, alcuni dei quali già con una buona esperienza acquisita nello scorso campionato.
Mister Marco Strappini ha schierato in più di un'occasione 4-5 fuoriquota, i quali hanno sfornato prestazioni positive: nel pareggio di sabato scorso contro la Filottranese, seconda forza del torneo, addirittura erano ben sei i fuoriquota in campo: i '98 Pagano, tra l'altro alla prima apparizione stagionale in prima squadra, Tonuzi, Moglie, i '99 Piccione, Recanatini ed il 2000 Zagaglia, a cui si aggiungeva il '97 Marchetti. Inoltre nel finale di partita entrava un altro '97, Piccinini, al posto di Ortolani. Una "linea verde" che porta il Villa Musone ad essere una delle formazioni con più giovani in campo in questa stagione. Non a caso i gialloblu risultano la squadra del girone A con più reti realizzate dagli under, ben otto gol.
"Rispetto all'anno scorso abbiamo cambiato la rosa - rimarca il direttore sportivo del Villa Musone Vincenzo Masi - Infatti se nella precedente stagione c'erano più senior, da quest'anno abbiamo deciso di ampliare ulteriormente la nostra base di giovani. In estate con mister Marco Strappini si è lavorato per portare avanti questo progetto incentrato sui ragazzi, considerando anche che diverse squadre della Promozione hanno in rosa 10 senior e il resto under. Abbiamo schierato in più occasioni 4-5 fuoriquota in campo che si sono comportati bene mentre sabato scorso, visti anche alcuni infortuni, siamo scesi in campo con sei under ed un '97. Siamo orgogliosi di questo risultato ed il merito è anche di mister Strappini che è riuscito fin da subito a lavorare egregiamente con questi giovani. Visti questi numeri dovremmo essere tra le prime, se non la prima, squadra marchigiana per numero di under. E' un bel risultato che si deve completare con la permanenza nella categoria a cui la società tiene molto. Crediamo a questi ragazzi ed a questo progetto a cui vogliamo dare continuità nel tempo, riuscendo così ad avere sempre un'età media inferiore rispetto a quella di altre squadre".
Sa.Ma. Portomaggiore in avvicinamento. Sicuramente per la Medea Macerata non è l’ultima chiamata della lotta per la testa del girone, ma è senza dubbio un match di cartello, di grande fascino e soprattutto di alto livello. Sarà di certo un match che lascerà un buon sapore in bocca al pubblico che giungerà questo sabato alla Marpel Arena dalle ore 21.
Le premesse per una bella serata di sport ci sono tutte, anche ricordando quanto bella e combattuta fu la partita di andata a Portomaggiore. Allora era la terza di campionato ed era un po’ tutto nuovo con una gara tutta in equilibrio. Alla fine prevalsero i padroni di casa ma ora per i ragazzi allenati da coach Adrian Pablo Pasquali la gara di ritorno rappresenta un’altra pagina sul libro della storia di questo campionato che da allora è corso sul filo dell’equilibrio proprio come quella partita, quel 3-2 per Portomaggiore che molto disse sulle potenzialità della Medea e sulla forza e quadratura dell’avversario che si era affrontato.
La partita che è stata – “La partita che è stata, quella di Portomaggiore, fu una partita agrodolce. Ricordo che non l’approcciammo nella maniera ottimale e infatti perdemmo il primo set, con qualche errore di troppo. Fu una lotta: il secondo set lo giocammo bene e lo vincemmo ai vantaggi; vincemmo anche il terzo. Poi c’è quella vena di rimpianto per quel quarto set che ad un certo punto potevamo anche vincere, ma anche lì abbiamo commesso degli errori che alla fine, ai vantaggi, ci sono stati fatali. Poi c’è stato il tie-break. Di nuovo una battaglia interminabile tanto che finì 21-19 per Portomaggiore. Questo per far capire quanto fosse una gara equilibrata e di alto livello. Di quella partita mi ricordo la percezione di come ogni punto occorresse sudarselo in quell’equilibrio che regnava. Alla fine ti resta quella sospensione tra la consapevolezza di essertela giocata e quella sensazione di incompiuto per quel quarto set in cui avremmo potuto chiudere i giochi, con un maggiore cinismo. Però quando ci sono queste battaglie va così”. (Emanuele Miscio, palleggiatore)
La partita che vorrei – “La partita che vorrei, quella di Macerata, è prima di tutto una partita in cui vincesse la pallavolo. Vorrei vedere il palazzetto pieno, quella cornice di pubblico che ci ha accompagnato in estate in quella avventura dei play-off e vorrei che tutti insieme si riesca a regalare ai nostri sostenitori una partita bella da vedere. Questa è la prima cosa che vorrei per sabato sera, se poi il risultato sarà dalla nostra, tanto meglio. Sentiamo questa gara che si sta avvicinando, ci sentiamo carichi e sentiamo la giusta mentalità. La vogliamo vivere con entusiasmo, non con apprensione perché sappiamo che è una partita importante, ma non è la gara del dentro o fuori di questo campionato che è ancora lungo. Partita tosta fu a Portomaggiore, partita tosta sarà a Macerata: d’altronde il loro cammino parla chiaro. Sta arrivando un avversario forte, quadrato, che si è anche rinforzato con l’opposto Pellegrino. Sono esperti, sono forti e stanno facendo bene come noi, ecco perché ci aspetta una gara equilibrata e perché il nostro pubblico potrà fare la differenza”. (Alex Molinari, centrale)
Baby o grandi il risultato non cambia: la piscina di Civitanova è sempre al top delle Marche. Il gruppo Master allenato da Andrea Talevi e Mario Menghi, sotto le insegne de Il Grillo, ha ottenuto un notevole 5° posto ai Campionati regionali di Fabriano (competizione che presentava 35 società regionali e ben 506 atleti “adulti” in vasca).
In particolare Il Grillo ha celebrato le gesta di Claudio Turri, re della rana con un oro nei 100 e un bronzo nei 50. Riccardo Cestola è invece stato il più veloce delle Marche nei 100 delfino con 1'02"21 suo record personale (ha centrato un altro best crono nei 100 stile libero). Stefania Beato ha conquistato un bell’oro nei 100 misti (e seconda si è classificata Daniela Tomassetti…), imitata dalla nuova padrona dei 50 farfalla Annalisa Ronzano.
Un’altra ragazza, Valentina Belletti, ha superato se stessa mettendosi alla prova in un faticoso 200 misti, impegno e sacrificio ripagati dal 2° posto. Non sazia, si è messa al collo anche l’argento nei 100 stile libero. Ottimo Moreno Mariani, anche per lui doppietta: terzo sia nei 100 delfino che nei 200 delfino, distanza quest’ultima che non aveva mai provato in gare ufficiali!
La kermesse fabrianese è stata quella dei grandi rientri. Pamela Tocchetto non poteva aprire la sua stagione natatoria più felicemente: bronzo nei 200 stile libero e argento nei 50 dorso. Doppia gioia da podio anche per la scatenata Michela Torresi, seconda nei 50 rana (personale migliorato di 2 secondi..) e terza nei 100 misti. Da rimarcare anche il secondo posto di Giulia Pacetti nei 100 delfino oltretutto abbassando il suo miglior tempo di 4 secondi.
Da segnalare infine il ritorno di Enrico Morichetti, i record personali di Claudia Pagnanini nelle discipline sprint, i 50 metri, stile e delfino, quindi le buone performances di Fabrizio Renzi che si migliora nei 100 stile, Savino De Martino nei 100 misti e nel 50 farfalla (personale frantumato di oltre 2 secondi), Stefano Rogani, Simone Longarini, Loris Ciccalè e Riccardo Luciani.
Il successo contro la capolista ha dato nuova linfa vitale al Volley Potentino. Il diktat nello spogliatoio biancazzurro è non buttarsi giù quando si resta a secco e non volare troppo in alto quando arrivano i 3 punti, ma la gara persa 3-1 al PalaManera con Mondovì e la vittoria in 4 set all’Eurosuole Forum contro la prima della classe Gioia del Colle hanno mostrato una GoldenPlast Potenza Picena combattiva e in grado di lottare a testa alta contro organici più esperti e altrettanto agguerriti. L’atteggiamento è positivo e il tecnico Adriano Di Pinto vuole continuità dopo il passo avanti in classifica invocando lo stesso mix di concentrazione e concretezza anche in trasferta. L’infortunato Anjun Lavanga, secondo palleggiatore con un alluce fuori uso, è tornato in palestra per accelerare il recupero, mentre hanno preso il via gli allenamenti che porteranno allo scontro diretto della terza giornata di andata della Pool B in Serie A2 UnipolSai, il match in programma domenica 18 febbraio (ore 18.00) al PalaParini con il Pool Libertas Cantù.
Il coach Adriano Di Pinto: “Nelle prime due gare abbiamo confermato di poter contrastare avversari più esperti e anche di poter vincere. Crediamo nella salvezza diretta, ma dobbiamo giocare con lo stesso atteggiamento di domenica. Viviamo di esperienze precedenti e in questo modo cerchiamo di non ripetere gli errori. L’esempio lampante è il finale del quarto set contro Gioia. Nei primi due parziali siamo stati bravi a non farli giocare, poi le ingenuità nel terzo set sono state ingigantite dall’abilità al servizio di Cetrullo e Joventino. Nel quarto parziale gli ospiti hanno proseguito a giocare bene, ma noi siamo stati costanti ed efficaci senza lasciarci intimorire nel punto a punto conclusivo. Grande prova del capitano Monopoli, impeccabile e sempre più disinvolto nelle scelte. Bravi i compagni che lo hanno seguito. E’ una squadra nuova e piena di giovanissimi, ma c’è talento! Non è mai facile riuscire a imporre il proprio gioco a Cantù, ma domenica ci attende uno scontro diretto e non ci tireremo indietro”.
La Cucine Lube Civitanova espugna per la prima volta nella sua storia il campo del Knack Roeselare con un netto 3-0, un vittoria nella quinta giornata del girone di Champions League che vale il quarto successo di fila per gli uomini di Medei e soprattutto la qualificazione matematica alla fase Playoffs della massima competizione europea. Inoltre il successo odierno permetterà a Stankovic e compagni di poter giocare per la vetta del girone nel derby italiano con Perugia in programma all’Eurosuole Forum il prossimo 28 febbraio: chi vincerà quel match sarà primo nella Pool A.
La partita di oggi ha visto una Cucine Lube Civitanova partire alla grande nel primo set, per poi lottare punto a punto con i belgi ma tenendo sempre alta la lucidità in campo e chiudendo con cinismo al momento giusto il secondo e il terzo set. In doppia cifra Sokolov, Sander, Juantorena e anche Cester per un ottimo 56% in attacco di squadra complessivo. Sono 6 gli ace messi a segno e 9 i muri, questi i numeri che hanno permesso ai campioni d’Italia di ottenere la vittoria sul difficile campo dello Knack (6 ace anche per i belgi).
La partita
Stankovic è ancora out dopo il risentimento alla schiena accusato nel riscaldamento pre-gara a Perugia sabato scorso, coach Medei sceglie Juantorena – Sander in banda, per il resto formazione quasi obbligata con Cester-Candellaro e la diagonale Christenson-Sokolov, Grebennikov libero.
Partenza super per la Cucine Lube Civitanova sul turno al servizio di Christenson: muro e difesa Lube impressionano subito e un ace dell’americano spinge i biancorossi sullo 0-5. Sokolov ferma Van Hirtum (scelto da coach Rousseaux come compagno di reparto di Verhanneman) e un doppio errore Knack manda la Lube al +8 (2-10). I belgi provano a infastidire la ricezione Lube con la battuta flottante di Van de Velde (6-11) ma Christenson piazza un altro ace ristabilendo le distanze (8-15): il servizio cuciniero continua ad essere devastante per la ricezione Knack (3 ace diretti), Sokolov dai nove metri favorisce il +10 (11-21) e il bulgaro (6 punti nel parziale) chiude anche il set 16-25.
Reazione immediata del Roeselare nel secondo set, Van Hirtum ferma due volte Sokolov (5-2) complice un servizio float sempre efficace dei belgi (2 ace a fine set) ma la Lube rimonta subito con il colpo di prima intenzione di Christenson che vale il 7-7. La formazione di Rousseaux tiene il campo e riprende il break di vantaggio (14-12) subito annullato dai cucinieri con il servizio di Sander (14-16), il Roeselare non molla a sorpassa ancora con l’ace di Kindt, neo entrato in banda (18-17). Sander (5 punti nel set) attacca e poi ferma Tuerlinckx (20-22), il fallo di seconda linea dei belgi salva la Lube che chiude con Juantorena 23-25. Candellaro 100% in attacco.
Ancora buona partenza del Roeselare nel terzo set, un paio di distrazioni in campo Lube permettono ai belgi di andare sul 5-1, break prontamente colmato grazie al turno al servizio di Juantorena (5-4 con Candellaro). Tuerlinckx contrattacca per il nuovo +3 Knack (9-6), Cester firma l’ace del 10-9 e l’errore dell’opposto belga vale il 10-10. Il punto a punto si rompe sul turno in battuta di Sokolov (14-17) con la Lube brava a sfruttare in contrattacco le occasioni, ma ancora non basta per scrollarsi di dosso la resistenza di un tenace Knack che fa un gran lavoro in copertura a muro e resta a -2 (19-21) prima del break arrivato sull’errore di Verhanneman (19-22). Non finisce qui: ace di Tuerlinckx e errore di Sander per la nuova parità (23-23), poi l’opposto belga sbaglia regalando la vittoria piena alla Lube (23-25).
Il tabellino
KNACK ROESELARE: Trinidad 1, Tuerlinkcx 10, Robbe (l), Coolman 7, Dejonckheere (l), Konings n.e., Verhanneman 10, Van de Velde 8, Desmet n.e., Van Hirtum 4, Depovere, Fornes n.e., Kindt 3, Orczyk n.e. All. Rousseaux.
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 14, Candellaro 6, Sander 13, Marchisio (l) n.e., Juantorena 12, Casadei n.e., Stankovic n.e., Kovar, Grebennikov (l), Christenson 3, Cester 10, Milan n.e., Zhukouski. All. Medei.
ARBITRI: Georgiev (Bul); Kellenberger (Ger)
PARZIALI: 16-25 (23’); 23-25 (26’); 23-25 (31’).
NOTE: 1700 spettatori. Roeselare: 9 battute sbagliate, 6 aces, 6 muri vincenti, 42% in ricezione (25% perfette) 41% in attacco. Lube: 13 b.s., 6 aces, 9 m.v., 60% in ricezione (27% perfette), 56% in attacco.
Cala il sipario sul "4° Torneo Giovani Speranze - Città di Recanati".
Domenica 11 febbraio è stata una bellissima giornata di calcio giovanile, perfetto epilogo della manifestazione organizzata dal Villa Musone, e rivolta agli esordienti classe 2005. Partito l'11 dicembre 2017, all'evento hanno preso parte ben 34 compagini provenienti da tutta la regione, le quali si sono sfidate in partite appassionanti in un percorso partito con le fasi eliminatorie, proseguito attraverso gli ottavi ed i quarti di finale, per poi concludersi con le semifinali e le finali andate in scena proprio domenica 11 Febbraio. Nella mattinata presso il campo di Villa Musone si sono affrontate Fc Vigor Senigallia e Academy Civitanovese nella prima semifinale, che ha visto i vigorini avere la meglio dei rossoblu per 2-0, mentre nella seconda l'Afc Fermo si è imposto per 1-0 sul Villa Musone. Nel pomeriggio spazio alla finale per il 3°- 4° posto, tra Academy Civitanovese e Villa Musone, con i rossoblu che hanno conquistato la terza piazza grazie al successo per 1-0 sui giovani villans. A seguire la finalissima con l'Fc Vigor Senigallia vittoriosa per 2-0 sull'Afc Fermo e che ha nuovamente scritto il proprio nome nell'albo d'oro della manifestazione, dopo aver vinto la prima edizione del 2015 come Vigor Senigallia, insieme a quelli di Academy Civitanovese e Fano. Come detto una grande festa per tutto il movimento giovanile, per un torneo che sta diventando una realtà consolidata anno dopo anno, in cui i giovani calciatori si affrontano con sano agonismo, rispetto dell'avversario e voglia di divertirsi, oltre a mettere in mostra giocate pregevolissime.
Sono state premiati, oltre alle prime quattro squadre, anche l'arbitro delle fasi finali del torneo Stefano Vaccarini, premiato da Antonio Fiengo responsabile organizzativo dell'evento, il capocannoniere del torneo Francesco Del Gobbo dell'Academy Civitanovese, premiato dal responsabile tecnico del settore giovanile gialloblu Davide Finocchi, il miglior portiere Filippo Alessandroni della Fc Vigor Senigallia, premiato da Lorenzo Raccio, portiere degli allievi nazionali della Fermana nato calcisticamente nel Villa Musone ed eletto miglior estremo difensore nella 1° edizione della manifestazione. Infine il premio "Giovane Favoloso" riservato al miglior calciatore, è andato a Filippo Pesaresi dei villans, premiato dall'Assessore alle Sport del Comune di Recanati Mirco Scorcelli. "Siamo contenti perchè anche quest'anno è stata una manifestazione importante - ha commentato il presidente del Villa Musone Gianluca Camilletti - C'è stato un grandissimo equilibrio ma volevo fare i complimenti ai ragazzi per l'educazione, il rispetto, soprattutto il fair-play che vediamo ogni anno. Complimenti quindi ai ragazzi ma anche agli allenatori ed ai genitori perchè significa che li educano ai giusti valori. Un ringraziamento a tutto lo staff organizzativo della manifestazione che anche in questa edizione ha svolto un ottimo lavoro. Dico ai ragazzi ricordatevi questo giorno perchè vi garantisco che è uno di quei giorni che per tanti anni vi rimarranno nella memoria con il divertimento, la premiazione, la vittoria e la sconfitta".
Due set perfetti, un calo di tensione da brividi e il riscatto finale contro la prima della classe, Gioiella Micromilk Gioia del Colle, grazie alla costanza di Bisi e Cristofaletti, il timbro della panchina e le mosse del tecnico Adriano Di Pinto. La domenica di festa della GoldenPlast Potenza Picena è stata scandita da momenti precisi e dalla fame di vittoria. Così, mentre nel centro di Civitanova Marche si festeggiava il carnevale, quanti hanno trascorso un pomeriggio nel tempio del volley cittadino, l'Eurosuole Forum, si sono goduti lo scherzetto degli atleti biancazzurri, che in 4 set hanno stravolto i pronostici prendendo tutta la posta nella sfida contro il team più temuto della Pool B.
Un successo arrivato ancora una volta nella propria roccaforte con il contributo corale di un gruppo che pensa all'unisono, ma che in settimana si affida alla carica del proprio staff tecnico e del capitano Natale Monopoli, sempre pronti a motivare e a incoraggiare i giovani talenti in forza alla squadra marchigiana. Chi è entrato in campo, nello starting six o subentrando dalla panchina, ha fornito un contributo importante. Tutti i giocatori di casa si sono messi in evidenza nelle varie fasi del match, ma un plauso particolare, statistiche alla mano, va allo schiacciatore Under Mirco Cristofaletti, autore di 18 punti con il 59% di positività, 2 ace e 3 block. L'atleta al terzo anno in maglia biancazzurra ci ha creduto dall'inizio alla fine ed è riuscito a riscattare in tempo reale anche le poche incertezze strappando una standing ovation ai tifosi presenti al match dell'impresa.
Lo schiacciatore Mirco Cristofaletti:
“E stata una vittoria di squadra, ma sono consapevole di aver fornito un contributo importante insieme a Bisi. Quando due elementi si esprimono con continuità lorganico gira meglio. Sono felice, per me e altri compagni è il primo anno con parecchie presenze e responsabilità da titolari in Serie A e i cali mentali sono l'insidia numero uno, ma cerchiamo di far tesoro delle esperienze vissute in campo. Se nei primi due set abbiamo fatto valere il nostro volley e siamo stati bravi a non lasciare spazi agli avversari, poi Gioia ha alzato il livello e ci ha messo in difficoltà. A quel punto tutti abbiamo pensato alla gara persa a Mondovì ed è servito per non ripetere gli stessi errori. Siamo stati concreti nel punto a punto finale. Negli ultimi due anni, il passaggio a schiacciatore di posto 4 non ha cancellato la mia ignoranza da opposto e a volte impiego molta foga, ma, grazie anche al lavoro con lo staff tecnico, riesco a resettare subito in caso di errore. La gara con il club pugliese era un crocevia importante, ma nella Pool B non cè spazio per tirare il fiato. Domenica giocheremo al PalaParini di Cantù per sfidare il Pool Libertas, uno scontro diretto che potrebbe significare molto.
In classifica Potenza Picena ha una lunghezza di ritardo sul Pool Libertas Cantù ed è terzultima a quota 9, in coabitazione con la Conad Reggio Emilia, ma con un miglior quoziente set, e con 2 punti di vantaggio sul VBC Mondovì, fanalino di coda del girone.
POOL B RISULTATI 2a GIORNATA DI ANDATA:
Aurispa Alessano-Sieco Service Ortona 3-0 (25-22, 25-18, 25-22); Sigma Aversa-VBC Mondovì 3-2 (25-21, 25-23, 23-25, 20-25, 15-9); GoldenPlast Potenza Picena-Gioiella Micromilk Gioia del Colle 3-1 (25-21, 25-16, 18-25, 28-26); Conad Reggio Emilia-Pool Libertas Cantù 3-0 (30-28, 25-19, 30-28).
CLASSIFICA POOL B
Gioiella Micromilk Gioia del Colle 17, Aurispa Alessano 17, Sigma Aversa 15, Sieco Service Ortona 12, Pool Libertas Cantù 10, GoldenPlast Potenza Picena 9, Conad Reggio Emilia 9, VBC Mondovì 7.
PROSSIMO TURNO POOL B 3a GIORNATA DI ANDATA:
Sabato 17 febbraio 2018, ore 20.30
VBC Mondovì-Aurispa Alessano
Domenica 18 febbraio 2018, ore 16.00
Gioiella Micromilk Gioia del Colle-Sigma Aversa
Sieco Service Ortona-Conad Reggio Emilia
Domenica 18 febbraio 2018, ore 18.00
Pool Libertas Cantù-GoldenPlast Potenza Picena
La Polisportiva Cingoli vince l’ultima gara interna della Regular Season al PalaQuaresima contro la Cassa Rurale Pontinia, per il campionato di Serie A2 Femminile di pallamano. Per le ragazze di Analla è la dodicesima vittoria stagionale su 12 partite disputate, dieci se si tolgono le vittorie “inutili” contro il Team Teramo, ritirato dal girone D.
Le laziali comunque sono un osso duro e nel primo tempo vendono cara la pelle. Nei primi 4’ di gioco, il parziale è di 2-2, poi Pontinia piazza un break di due reti, che mantiene fino al 10’ con il 3-5. Cipolloni e Velieri riequilibrano i conti, ma le laziali tornano in vantaggio (5-6). Ancora Sofia Cipolloni pareggia, ma Di Palma con due reti ristabilisce il +2, 6-8. Le cingolane non ci stanno e ribaltano il parziale, grazie alle reti di Cristina Lenardon e Roberta Velieri, fissando il 9-8. Di Palma firma la parità, ma un break di tre reti segnate da Ciattaglia, Bartolucci e Cappelli portano la Polisportiva sul 12-9. A un minuto e trenta secondi dalla fine il parziale recita 14-11, ma Pontinia si riporta sotto con Guidi e Gottardo nel finale. Il primo tempo finisce 14-13.
Nella ripresa continua l’equilibrio, ma Cingoli usa la testa e resta sempre in avanti, prendendo il largo nel finale. Al 40’ Pontinia è ancora sotto di una rete (16-15). Bartolucci e Lenardon realizzano il +3, ma Bianchi e Milkovich ristabiliscono il 18-17. La Polisportiva riprova ancora la fuga con un break di tre reti sempre con Sara e Cristina, è 21-17. Cialci riporta il -3, ma ormai Cingoli ha preso le misure, controllando la gara fino alla fine. Un altro filotto di quattro reti portano la Polisportiva dal 21-18 al 25-19, Pontinia non rientra più in partita. Le cingolane vanno fino al + 7 (27-20), concedendo solo un ultima infuriata di due reti alle laziali.
Finisce 27-22 tra Cingoli e Pontinia, la squadra di Analla ribadisce la sua forza nel girone D alla vigilia della fase ad orologio. Onore comunque al team di Pannozzo, che nel primo tempo ha dato molte difficoltà al roster del Balcone delle Marche. Top scorer della partita Sofia Cipolloni con 11 reti, andando ad arrotondare il pallottoliere personale a 90 marcature, con una partita per raggiungere quota 100 già dalla Regular Season. Segue la pontina Di Palma a 10, la migliore delle ospiti, Cristina Lenardon a 6 e il duo Velieri-Guidi a 5. La Polisportiva, con una partita in meno, guida il girone D della Serie A2 femminile con 21 punti, seguita a 17 dal Prato, a 16 dal Pontinia e a 15 dal Fondi. Per le Analla’s Girls domenica prossima a Salerno si chiuderà la Regular Season, per il recupero della decima giornata di ritorno, per poi guardare con ottimo alla fase ad orologio, che inizierà tra due settimane. (Giacomo Grasselli)
Cingoli – Cassa Rurale Pontinia 27-22 (14-13)
Cingoli: Barcaioni, Bartolucci 3, Battenti, Cappelli 1, Ceresoli, Ciattaglia 1, Cipolloni 11, Cristalli, Faris, Haya Corral, Lenardon 6, Turki, Velieri 5. All. Analla
Pontinia: Addomizio, Bianchi 2, Di Palma 10, Franceschini, Gottardo 3, Guidi 5, Cialci, Milkovich 1, Fasciotti, Gaviglia, Bottoni 1, Rossetto. All. Pannozzo
Arbitri: Giuliante – Ricciardi
Terza sconfitta di fila per la Rossella: rincorre per tutta la partita, la riacciuffa a pochissimi istanti dalla fine, ma quando il supplementare sembrava certo un’ingenuità e un fischio quantomeno dubbio regalano tre tiri liberi a Senigallia che vince così 82-80 davanti al proprio pubblico. Come nelle due precedenti sfide, dopo un discreto inizio Civitanova chiude il primo quarto sotto di dieci lunghezze, anche se ieri la prestazione è stata poi ben diversa da quella vista nella sconfitta di giovedì con Valdiceppo. In classifica la Rossella scivola così al nono posto, uscendo dalla zona playoff dopo tantissimo tempo, ma la quarta piazza dista solo una vittoria.
Capitano Amoroso e compagni iniziano bene, con Coviello e Cassese che siglano il 7-9; dall’altro lato però, Paparella e Giacomini mettono due triple e danno il via a un parziale di 10-0 per Senigallia. Civitanova torna a segnare con Marinelli, Andreani e Cassese ma i padroni di casa hanno preso fiducia e chiudono il quarto avanti 28-18.
La seconda frazione si gioca alla pari, Senigallia prova a scappare prima con Giampieri poi con il gioco da quattro di Giacomini, ma Coviello, Cognigni e Cassese piazzano un contro break e riportano la Rossella a -6 a cinque secondi dall’intervallo, nei quali però sempre Giacomini riesce a procurarsi due liberi e tenere avanti i suoi 47-39.
Dopo l’intervallo la squadra di coach Rossi gioca bene e gradualmente recupera lo svantaggio, arrivando dopo otto minuti a -1 (60-59) con una tripla di Coviello. Nel finale Senigallia si riprende e limita i danni con Paparella e Tortù, entrando così negli ultimi e decisivi dieci minuti in vantaggio 66-60.
L’ultimo parziale è simile al precedente, Andreani (11 punti nel quarto) è una spina nel fianco della difesa di casa, Felicioni segna da tre e Vallasciani riporta a una sola lunghezza lo svantaggio. Due triple di Paparella e Giamperi danno il +5 (80-75) a Senigallia a 1’30 dalla fine, Andreani mette due liberi e poi pareggia con una bomba a 30” dal termine. La Rossella ha ancora falli da spendere e rallenta l’attacco di Senigallia, ma a soli due istanti dal termine proprio ad Andreani viene fischiato fallo sul tiro da tre di Giacomini, per un contatto dubbio e provocato dal giocatore di casa: i primi due entrano, il terzo viene sbagliato di proposito per non far chiamare time out a Civitanova che deve quindi arrendersi.
Prossima impegno per la Rossella domenica al Palarisorgimento di Civitanova contro il fanalino di coda Ortona, che ieri è tornata alla vittoria contro Perugia dopo una lunghissima crisi.
Goldengas Pall. Senigallia - Rossella Virtus Civitanova Marche 82-80 (28-18, 19-21, 19-21, 16-20)
Goldengas Pall. Senigallia: Emiliano Paparella 18 (4/7, 3/10), Marco Giacomini 17 (3/5, 2/4), Lorenzo Tortù 16 (5/11, 0/1), Fabio Giampieri 13 (3/4, 2/5), Mirco Pierantoni 9 (2/5, 1/2), Michael Bertoni 5 (1/1, 0/0), Federico Ricci 4 (2/3, 0/2), Andrea Gurini 0 (0/3, 0/1), Tommaso Maiolatesi 0 (0/0, 0/0), Federico Benedetti 0 (0/0, 0/0), Alberto Angeletti 0 (0/0, 0/0), Andrea Del Torto 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 18 / 23 - Rimbalzi: 33 14 + 19 (Lorenzo Tortù 8) - Assist: 16 (Marco Giacomini 5)
Rossella Virtus Civitanova Marche: Lorenzo Andreani 25 (6/7, 2/5), Alessandro Cassese 18 (4/5, 3/7), Riccardo Coviello 16 (5/7, 1/7), Matteo Marinelli 8 (3/7, 0/0), Francesco Amoroso 4 (2/4, 0/2), Filippo Cognigni 4 (1/1, 0/1), Matteo Felicioni 3 (0/2, 1/2), Marco Vallasciani 2 (1/2, 0/0), Marko Milisavljevic 0 (0/0, 0/0), Luigi Dania 0 (0/0, 0/0), Mario Tessitore 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 15 / 18 - Rimbalzi: 31 8 + 23 (Riccardo Coviello 10) - Assist: 16 (Francesco Amoroso 6)
Exploit casalingo del Volley Potentino nella seconda giornata di andata della Pool B. La GoldenPlast Potenza Picena inverte i pronostici della vigilia e supera in quattro set la capolista Gioiella Micromilk Gioia del Colle. Un grande risultato contro l’ex libero biancazzurro Cesare Casulli per continuare a inseguire la salvezza diretta in Serie A2 UnipolSai. Con questo risultato Potenza Picena sale a 9 punti in classifica, aggancia Reggio Emilia (vittoriosa in 3 set contro Cantù) e supera Mondovì, che ha 7 punti dopo la sconfitta al tie break sul campo di Aversa nell’anticipo infrasettimanale.
Primi due set in controllo per Potenza Picena, che si esprime al top in tutti i reparti. Dal terzo set gli ospiti alzano il livello con Joventino e il top scorer Cetrullo(21 punti). Sulla situazione di 2-1 Monopoli e compagni si ritrovano sotto nel quarto parziale (11-16), ma non si perdono d’animo e centrano una rimonta da sogno con il contributo dell’ex Sette, entrato dalla panchina e subito incisivo. Sotto 20-22 i marchigiani trovano il sorpasso (24-23). Alla quarta palla match, nel tripudio dei tifosi, è il muro dell’ottimo Bisi (19 punti con il 53% di efficacia) a chiudere in bellezza un finale al cardiopalma.
LA GARA
Biancazzurri in campo con Monopoli al palleggio per Bisi opposto, Cristofaletti (cambio Under con Toscani) e Marinelli laterali, Bucciarelli e Maccarone centrali, D’Amico libero. Tra i padroni di casa prima convocazione per l’atleta classe 2000 Mattia Ercoli, palleggiatore delle giovanili a referto per sostituire Anjun Lavanga, fermato da un alluce dolorante. Gioia del Colle risponde con Marchiani in cabina di regia per la bocca da fuoco Cetrullo, Joventino e Grassano schiacciatori di banda, Erati e Scopelliti al centro, l’ex biancazzurro Casulli libero.
Buon avvio di primo set per i biancazzurri, reattivi e avanti 7-3 sulla giocata di Bucciarelli. Buona prova di Bisi, autore del 12-8. I servizi di Joventino e Cetrullo consentono agli ospiti di rimanere a galla, ma l’ace di Cristofaletti mantiene il +4 dei marchigiani (18-14). Gli avversari non demordono e rosicchiano 3 punti con il lungolinea finale di Grassano (18-17). La giocata di Bisi e l’attacco out di Scopelliti fruttano il nuovo break ai potentini (20-17). Sull’errore di Cetrullo in attacco Potenza Picena comanda 23-20. Il diagonale di Cristofaletti e l’ace di Bucciarelli chiudono il gioco 25-21.
Inizio travolgente della GoldenPlast Potenza Picena, avanti 10-4 nel secondo parziale dopo la giocata di Maccarone al centro. Sul 14-7 innescato da un errore dei gioiesi coach Spinelli inserisce Link per Joventino. Ai biancazzurri riesce tutto e Bisi (7 punti nel set) guadagna l’ovazione per il suo attacco vincente del 19-10. Cristofaletti partecipa alla festa (22-13). Mani out finale di Michele Marinelli per il 25-16 finale. Squadra di casa superiore in tutti i fondamentali. Spiccano i 3 muri a 0 e il 57% in attacco contro il 38% dei rivali.
Nel terzo set tutto si complica per i biancazzurri, che soffrono il servizio del team pugliese e vanno sotto di 4 lunghezze sull’ace di Joventino (4-8), rientrato dall’inizio. Gli uomini di Spinelli allungano sull’attacco out di Bisi e l’ace targato Grassano (7-14). Joventino sembra un altro giocatore rispetto a quello visto nel precedente set. Suo l’ace del +8 per Gioia (10-18). Potenza Picena accorcia le distanze con un salvataggio miracoloso di Bisi e una buona combinazione tra Monopoli e Cristofaletti (14-19). Quando i biancazzurri provano a riavvicinarsi, con Marinelli protagonista (8 punti nel set con il 64%), Gioia del Colle piazza accelerazioni fatali (14-21). Il parziale si chiude 18-25 su battuta out del nuovo entrato Larizza.
Gioia del Colle vola subito sul +5 con l’ace di Cetrullo (2-7). Sul 4-8 Di Pinto dà respiro a Marinelli e inserisce Sette, che nella stagione 2014/15 aveva giocato in B2 con Gioia del Colle. Il nuovo entrato si mette in mostra con il muro che accorcia le distanze (8-10). Sul più bello gli ospiti trovano un’altra fuga (11-16). Il cuore dei potentini e di Cristofaletti permette ai padroni di casa di restare nel set (13-16). Si procede a strappi, ma Potenza Picena è ancora nel set (16-19). Sul 18-20 di Bisi con un block out i giochi sono aperti, ma Gioia del Colle è concreta (19-22). Sul 20-22 entra Romanò per alzare il muro e firma il punto del -1 (21-22), ma il servizio di Sette è lungo (21-23). Joventino restituisce il favore (22-23). Cristofaletti trova il pari a muro (23-23). Maccarone timbra il sorpasso con un mani out (24-23), ma Scopelliti annulla il match ball (24-24). Invenzione di Monopoli con tocco diretto per il 25-24, ma Cristofaletti batte out (25-25). Il numero 7 si riscatta (26-25), Erati pareggia (26-26). Servizio di Grassano a rete (27-26). Il quarto match ball è quello buono: muro di Bisi (28-26) e vittoria in 4 set.
GoldenPlast Potenza Picena – Gioiella Micromilk Gioia del Colle 3-1 (25-21, 25-16, 18-25, 28-26).
POTENZA PICENA: Sette 3, Bisi 19, Toscani U, Bucciarelli 5, D’Amico L, Cristofaletti U 18, Marinelli 12, Di Silvestre ne, Larizza, Monopoli 1, Ercoli ne, Romanò 1, Maccarone 7. All. Di Pinto
GIOIA DEL COLLE: Luppi, Casulli L, Anselmo ne, Joventino 16, Scopelliti 3, De Santis L ne, Cetrullo 21, Erati 7, Grassano 10, Bernardi, Link 1, Marchiani 1. All. Spinelli
Arbitri: Cecconato di Treviso e Licchelli di Reggio Emilia
Note: durata set 26’, 19’, 23’, 29’. Durata totale: 1h 37. Potenza Picena: errori al servizio 14, ace 5, muri 10. Gioia del Colle: errori al servizio 19, ace 7, muri 2.