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Disco rosso per l'Helvia Recina a Montefano: subisce l'ennesima rimonta e vede lontani i play-off - VIDEO

Disco rosso per l'Helvia Recina a Montefano: subisce l'ennesima rimonta e vede lontani i play-off - VIDEO

L'Helvia Recina fallisce l'ennesimo esame di maturità di questa stagione sul campo del Montefano e vede allontanarsi sempre di più la possibilità di raggiungere i play off. Contro la squadra dell'ex tecnico Roberto Lattanzi, è l'ennesima rimonta subita a lasciare l'amaro in bocca ai ragazzi di mister Carassai con il 3-2 finale che premia i locali più cinici ed esperti nel gestire i momenti chiave del match. Orfano anche di Ramadori, stagione chiusa in anticipo per lui per problemi di lavoro, il tecnico arancio nero schiera l'Helvia con un 4-2-3-1 con Perrella, Badiali e Maccioni alle spalle di Marcoaldi e la mossa sembra dare i suoi frutti. L'Helvia gioca bene, in velocità con continui inserimenti sulle fasce e scambi di prima e il Montefano fatica a trovare le contro misure, concedendo al minuto undici il calcio di rigore, fallo di Rocchi in uscita su Maccioni, che Montanari trasforma per il meritato vantaggio. Al 16' Perrella sfiora il raddoppio con un destro deviato ma un minuto dopo il giovane Piccioni paga l'inesperienza e stende Aquino in area per il rigore del pareggio trasformato dall'argentino. Il gol muta gli equilibri con un Montefano più deciso e un'Helvia che per alcuni minuti accusa il colpo tornando a farsi vedere in avanti a ridosso della mezzora quando un'altra ingenuità collettiva della difesa lascia libero Bonacci a centro area di mettere dentro il gol del sorpasso. Campana sfiora il pari con un destro dal limite deviato di poco sopra la traversa e al 39' l'ennesimo pasticcio difensivo chiude in pratica la contesa: Pagliaini non rinvia il pallone e Bonacci mette al centro trovando una sfortunata carambola su Capparuccia che sigla un'incredibile autogol che sa di beffa. L'Helvia vacilla e nel finale rischia il tracollo con Recchi che salva su un destro di Mengoni. Nella ripresa il Montefano controlla la partita con ordine chiudendo tutti i varchi all'Helvia Recina e sfiora in almeno tre occasioni il punto del quattro a uno con Bonacci, Latini e Palmucci sul quale è ancora Recchi a salvare con un grande intervento. Dall'altra parte le occasioni più ghiotte per l'Helvia sono un destro al volo di Marcoaldi dal limite alto di poco e una punizione di Campana dalla distanza messa in angolo da Rocchi, troppo poco per riaprire la partita che sul piano prettamente statistico si chiude al 95' con un altro calcio di rigore di Montanari per fallo su Maccioni. Helvia Recina punita oltre i propri demeriti che paga ancora una volta a caro prezzo le sviste difensive e dazio alla fortuna ma che evidenzia quei difetti congeniti, poca scaltrezza e malizia su tutti nell'affrontare partite maschie e battagliere, che stanno facendo la differenza in negativo pur al pari di un livello tecnico superiore al resto delle contendenti. Domenica prossima altro gara casalinga molto ostica con il San Marco Servigliano Lorese, ennesimo esame da affrontare per un rincorsa sempre più a ostacoli. “Credo che vadano fatti i complimenti ad entrambe le squadre - il commento a fine gara di mister Carassai - per la partita espressa. Anche noi abbiamo giocato secondo me una buona gara dove purtroppo paghiamo oltre i nostri demeriti alcune disattenzioni difensive. Ci manca quel pizzico di malizia per affrontare certe partite e il fatto di non aver vinto neanche uno scontro diretto ne è la prova tangibile. Mercoledì abbiamo la partita di Coppa Marche e poi ci prepareremo al meglio per domenica, resto fiducioso per un finale di stagione che può ancora regalarci delle soddisfazioni”.   MONTEFANO: Rocchi, Cesari, Mengoni, Camilloni, Pigini, Moschetta, Aquino (81' Sampaolesi), Palmucci, Latini (91' Lorenzetti), Rossini (50' Silvestroni), Bonacci. All: Lattanzi HELVIA RECINA: Recchi, Piccioni (66' Ascenzi), Montanari, Hoxha, Capparuccia, Pagliarini, Perrella (68' Massini), Campana (81' Domizioli), Marcoaldi (65' Di Crescenzo), Badiali, Maccioni. All: Carassai RETI: 11' rig, 95' rig Montanari (HR) - 17' rig Aquin, 30' Bonacci, 39' Capparuccia ag (MONT) AMMONITI: Perrella, Hoxha (HR), Palmucci, Latini, Rocchi, Sampaolesi (MONT) ARBITRO Lanzetta (PS) - Marinelli (AN) - Pagliari (FM)

11/02/2018 19:54
Tolentino brutto e sprecone: inaspettato stop interno contro il Porto Sant'Elpidio

Tolentino brutto e sprecone: inaspettato stop interno contro il Porto Sant'Elpidio

Brutta ed inaspettata sconfitta interna del Tolentino che pur giocando in superiorità numerica per quasi tutto il secondo tempo regala i tre punti alla squadra dell’ex Morreale che ringrazia. Giornata storta anche per l’arbitro di turno, il signor Bottin di Ancona reo di non aver sanzionato a dovere, specie nel primo tempo, il gioco maschio del Porto Sant’Elpidio. Un episodio su tutti il brutto fallo commesso da Cuccù sul portiere Rossi costretto alla sostituzione per il quale l’arbitro non ha estratto nemmeno il cartellino giallo. La cronaca. Al 14’ occasionissima per i cremisi. Cross di Ruggeri, Dell’Aquila stacca più in alto di tutti ma colpisce il palo interno, con Melillo che si ritrova il pallone tra le braccia. Sul capovolgimento di fronte, Cuccù sbaglia un gol incredibile a porta vuota dopo un errore di Rossi. Al 16’ brutta entrata di Cuccù su Rossi: l'espulsione sembra inevitabile, non per il signor Bottin che non estrae nemmeno il giallo, mentre il portiere cremisi deve essere sostituito. Al 21’ Ionni da fuori area non inquadra la porta. Al 23’ Tolentino in gol con Dell’Aquila: la rete viene annullata per un dubbio fuorigioco. Al 28’ ci prova ancora Dell’Aquila, palla di poco fuori. Al 31’ crossi di Stortini, Galli colpisce di testa, palla sopra la traversa. Al 35’ occasione per gli ospiti con Cuccù che da fuori area colpisce la traversa. Al 41’ clamorosa palla gol per Raponi che da due passi calcia alto. Al 43’ fallo di Mercurio su Cuccù. Punizione dello stesso numero dieci ospite. Giorgi respinge di pugno. Ripresa. Al 7’ Dell’Aquila si divora il gol dell’1 a 0 da ottima posizione. Al 16’ fallo di Tizi su Cuccù: la punizione non ha esito. Al 27’ occasione per Mongiello, il tiro è parato da Melillo. Al 40’ ospiti in vantaggio. Erroraccio della difesa e per Marozzi è un gioco da ragazzi segnare il gol del vantaggio. Nel recupero con il Tolentino tutto in avanti alla ricerca del pareggio. Cingolani in contropiede segna la seconda rete per il Porto Sant’Elpidio. IL TABELLINO TOLENTINO: Rossi ng, (18 pt. Giorgi 4 ) Tizi 4 (44’ st. Corpetti ng), Ruggeri 6, Campanella 5.5, Severoni 6, Mercurio 5.5, Raponi 5.5, ( 33’ st. Cesca ng ) Gobbi 5,5 (28’ st. Buresta ng) Dell’Aquila 6, Belli 5,5, Mongiello 5,5. A disposizione Colonnelli, Mariani, CastellI. All. Mosconi. PORTO S.ELPIDIO: Melillo 6, Castracani 6, Stortini 5,5, Ionni 4, Nicolosi 6, Mengo 6, Islami 5,5 (22’ st. Marozzi 7), Chiappini  5,5, Galli 6, Cuccù 6,5 (35’ st. Cingolani 6,5), Cimadamore 5.5 (12’ st. Giacomazzi 5,5). A disposizione: Smerilli, Marconi, Ribichini, Carafa. All. Morreale. ARBITRO: Bottin di Ancona 4 (Paolella di Ancona 6, Tamburini di Pesaro 5) RETI: al 40’ st. Marozzi, al 46’ st. Cingolani.   NOTE: spettatori 400 circa. Angoli 6  - 4. Ammoniti Chiappini, Gobbi, Ionni, Campanella,. All'8’ st. espulso Ionni. Recupero 6’ (1+5)

11/02/2018 18:52
La Medea passa a Morciano e guarda al big match contro Portomaggiore

La Medea passa a Morciano e guarda al big match contro Portomaggiore

Medea Macerata che torna da Morciano con i 3 punti (1-3 alla Dolciaria Rovelli) al termine di una partita dai diversi volti che comunque permette di rimanere a pari punti con Portomaggiore, che nel frattempo ha battuto Terni 3-0. Coach Pasquali deve fare a meno di Di Meo, al posto del quale in banda inizia Furiassi, per il resto si presenta il sestetto consueto. Il primo set vede una Medea piuttosto quadrata con un 80% di ricezione positiva e con una difesa che lascia solo un 26% di efficacia offensiva alla formazione di casa, che dopo un inizio piuttosto equilibrato comincia a cedere terreno nella prima metà di set, quando un turno al servizio di Scuffia sposta i rapporti di forza a beneficio dei maceratesi che vanno a vincere 18-25. La Rovelli però cambia registro nel secondo set, crescendo notevolmente a partire dalla ricezione (61% positiva contro il 35% del primo set), fino ad una buona combinazione muro-difesa (5 punti a muro e efficienza di attacco degli ospiti che crolla dal 50% al 31% nel parziale). 8-3 per i padroni di casa che diventa 16-9, Pasquali inserisce Thiaw al posto di Bussolari ma la Medea non riesce ad avere quella continuità di gioco che servirebbe per recuperare un set nato male in partenza. Sul 21-16 Casoli e compagni provano a recuperare ma non riescono ad arrivare ai vantaggi, arrestandosi sul 25-22 con 12 errori punto. Il pareggio è una doccia fredda per la Medea. Il primo scambio del terzo set si interrompe per l’infortunio del capitano della Rovelli Sebastiano Caselli, ben sostituito da Alessandro Papa. Macerata piuttosto contratta, sono infatti i padroni di casa a partire meglio (8-5). A gioco lungo però la Medea riesce a recuperare, raggiungendo la parità sul 13-13. Il pareggio mina le certezze dei padroni di casa che cominciano a perdere contatto con l’avversario che allunga sul 15-21 e poi sul 20-25. Il nuovo vantaggio di Macerata taglia le gambe ai romagnoli. Il quarto set ripercorre le orme del primo, con i biancoverdi che si creano da subito il divario da gestire al meglio. La percentuale di attacco dei locali rimane sul 29% mentre Macerata sale a 54%. Finisce sempre 20-25 e tre punti in cassaforte nonostante non si riesca sempre a pungere al servizio con la dovuta continuità (68% di ricezione positiva per la Rovelli). Missione compiuta, pur non senza patemi, in vista dello scontro diretto con Portomaggiore di sabato prossimo.   DOLCIARIA ROVELLI MORCIANO-MEDEA MACERATA 1-3 DOLCIARIA ROVELLI MORCIANO: Scrollavezza 3, Fabbri 5, Nelson, Morciano, Rossi (L2), Franco 8, Corso 9, Maggioli (L1), Papa 4, D’Amico 4, Caselli 5, Budzko, Fortes 8. All. Rovinelli. MEDEA MACERATA: Molinari A. 17, Benedetti, Casoli 14, Miscio, Medei n.e., Troiani 1, Molinari M. 6, Scuffia 28, Thiaw 5, Bussolari 1, Furiassi 3, Gabbanelli (L1), Valenti (L2). All. Pasquali. ARBITRI: Bosio-Falavigna PARZIALI: 18-25 (23’), 25-22 (29’), 20-25 (25’), 20-25 (25’)      

11/02/2018 16:28
Pallamano, la Polisportiva Cingoli nella storia: la prossima stagione sarà in Serie A1 d'Elite

Pallamano, la Polisportiva Cingoli nella storia: la prossima stagione sarà in Serie A1 d'Elite

  La Polisportiva Cingoli si qualifica per la poule scudetto e per le Final Eight di Coppa Italia, entrando di diritto nella storia della pallamano italiana e assicurandosi la promozione in Serie A1 d’Elite per la prossima stagione. E’ stato il sabato pomeriggio più lungo di sempre per i ragazzi di Nando Nocelli. Sul campo arriva un 21-21 contro il Teramo, dove i cingolani non sono riusciti a portare a casa la gara dopo essere stati in vantaggio di 5 reti. Alle 22.00 arriva la notizia della vittoria del Bologna contro il Cologne e sul Balcone delle Marche si può festeggiare. La partita contro i biancorossi di Fonti è equilibrata già dalle prime battute. De Oliveira realizza il primo gol della gara, Arcieri fallisce un 7 metri. Matijasevic pareggia, Nocelli ribalta il parziale (2-1). I Lions non ci stanno e si riportano avanti con De Oliveira e Savini, per il 2-3. Pieragostino colpisce un palo, Mangoni non supera di Marcello. Dall’altra parte De Oliveira realizza il +2 (2-4). Cingoli non ci sta e comincia a martellare gol e buon gioco. Camperio accorcia, Arcieri pareggia i conti (4-4), dopo il palo di Ilari e le parate di Gentilozzi sul brasiliano De Oliveira. Dall’altra parte Di Marcello si supera su Strappini. Mister Nocelli mette in campo Vincenzo Russo, il quale trascina Cingoli con tre reti di fila per il 7-4, dopo l’errore dell’ospite Di Giulio dai 7 metri. Teramo torna pericolosamente sotto sul 7-6, ma ancora Russo ristabilisce il +2. Di Giulio e De Oliveira trovano il pareggio sul 9-9 a pochi minuti dal termine del tempo. Un palo di Arcieri prima e il gol dal penalty di Trillini poi concludono la prima frazione sul 10-9. La Polisportiva inizia la ripresa concentrata e carica, ma il Teramo non ci sta a perdere e resta in partita fino alla fine. Un super Matteo Ilari con tre reti porta il suo team sul 13-10, dopo il palo di Campana. Mangoni e Nocelli piazzano il +4, ma Andrea di Marcello ristabilisce le tre reti di distacco (15-12). Arcieri segna il 16-12, ma un break consecutivo di quattro reti dei teramani ristabilisce la parità, con le reti di De Oliveira, Toppi e Giampietro (2), così è 16-16. Cingoli è trascinata dal calore del PalaQuaresima, pieno in ogni ordine di posto anche per via della presenza di un nutrito gruppo abruzzese. Strappini-Arcieri-Campana-Nocelli, e la Polisportiva torna sul +4 20-16, con la partecipazione straordinaria di Gentilozzi, autore di tre parate decisive. De Oliveira e Giampietro tengono alta la concentrazione, ma Strappini ribadisce il 21-18. A due minuti dalla fine, viene deciso una sospensione temporanea per Lorenzo Nocelli, e Teramo va a segno con Giampietro (21-19). A 40 secondi dalla fine, De Oliveira realizza il 21-20 e Cingoli resta in inferiorità numerica. Sulla sirena, Giampietro si guadagna un sette metri, con Camperio che viene espulso. Dal dischetto, il numero 9 non sbaglia. Finisce in parità 21-21. Top scorer della gara il brasiliano De Oliveira con 9 reti, seguito da Giampietro a 5 e da Russo e Di Giulio a 4. Gara da incorniciare per Mario Gentilozzi, autore di parate decisive. Nocelli, Ilari, Arcieri e Strappini, con 3 reti a testa, dimostrano di essere I trascinatori della Polisportiva, anche se il migliore resta uno strepitoso Vincenzo Russo. Oriago vince con il Romagna, ma Cingoli ha l’ultima speranza riposta in quel di Bologna, dove I felsinei battono il Cologne. Cingoli, Oriago-Padova e Cologne finiscono la Regular Season appaiate a 19 punti; i cingolani hanno scontri diretti migliori con i lombardi ma peggiori con i veneti, i padovani in vantaggio sui marchigiani ma in svantaggio sui lombardi, il Metelli prevarrebbe sull’Oriago ma soccomberebbe su Cingoli. Si ricorre alla differenza reti negli scontri diretti, con Cingoli premiata con un +2, mentre Oriago-Padova e Cologne chiudono con -1. Esplode così la festa sui social, la Polisportiva entra nel gotha della pallamano italiana. Già da venerdì si torna in campo per le Final Eight di Coppa Italia, insieme a roster del calibro di Bolzano Campione d’Italia e Fasano (finaliste nello scorso anno), Conversano, Bologna, Pressano, Siracusa e Trieste. Poi sarà Poule Scudetto, sempre contro queste squadre (tranne siculi e triestini). (Giacomo Grasselli) Cingoli, intanto, si gode la promozione in Serie A1 d’Elite per la stagione 2018-2019. Il PalaQuaresima entra nel salotto buono della pallamano italiana. Cingoli - Lions Teramo 21-21 (10-9)  Cingoli: Gentilozzi, Danti, Barigelli, Ilari 3, Gambini, Nocelli 3, Arcieri 3, Camperio 1, Trillini 1, Campana 1, Mangoni 1, Strappini 3, Russo 4, Matijasevic 1. All: Nando Nocelli Lions Teramo: Di Marcello P, Di Giulio 4, Barbuti, Di Marcello A. 2, Toppi, Giampietro 5, Savini 1, Bellia, Pieragostino, Valeri, De Oliveira 9, Collevecchio, Di Marcello M. All: Marcello Fonti   Arbitri: Fato – Guarini  

11/02/2018 10:53
La quinta meraviglia dell'Infa Feba Civitanova: netta vittoria contro Cagliari

La quinta meraviglia dell'Infa Feba Civitanova: netta vittoria contro Cagliari

L'Infa Feba Civitanova Marche coglie la quinta vittoria consecutiva. Le biancoblu si impongono per 80-42 contro la Surgical Cagliari dopo un'ottima partita: infatti le momò sono riuscite ad imporre il proprio ritmo e grazie ad un buon gioco corale hanno portato a casa altri due punti preziosi, allungando così la striscia positiva di risultati in questo 2018. Una gara in cui hanno dato tutte le ragazze il proprio contributo, a dimostrazione della crescita continua della squadra. Parte bene la Feba che riesce a crescere alla distanza, grazie anche alle giocate di Bocola, e chiudono il primo quarto sul 19-10. Le momo' gestiscono bene ad avvio di seconda frazione riuscendo a staccare le avversarie, 26-10 dopo 2 minuti di gioco, ma le ospiti, grazie anche ad una difesa aggressiva, riescono ad arginare la manovra delle biancoblu che chiudono avanti sul 35-25. Alla ripresa delle ostilita' Cagliari parte con un break di 0-4: dopo un iniziale smarrimento le momo' riprendono a correre e toccano il 46-29 con un break di 11-0. La svolta arriva alla meta' della frazione, quando le ragazze di coach Matassini, grazie anche alle giocate di un'ispirata Trobbiani, piazzano un 20-4 micidiale che porta il punteggio sul 66-33 di fine terzo quarto. Nell'ultimo periodo le ragazze di coach Matassini gestiscono il margine, da evidenziare gli 8 punti consecutivi della 2001 Paoletti, e il match si chiude sull'80-42   INFA FEBA CIVITANOVA MARCHE - VIRTUS CAGLIARI 80-42 (19-10; 35-25; 66-33) CIVITANOVA: Orsili 2, Rosier 12, Paoletti 8, Perini 8, Bocola 11, Mataloni 16, Trobbiani 13, Marinelli 4, Pelliccetti, D'Amico, Ceccarelli 6 All. Matassini CAGLIARI: Puggioni 5, Sorrentino, Raiola 9, Georgieva 7, Markovic 7, Vargiu 5, Orsini 6, Podda, Pastena 3, Pellegrini All. Ferazzoli Arbitri: Vincenzo Agnese e Pietro Rodia  

11/02/2018 09:33
Non riesce il blitz al PalaEvangelisti, Lube ko 3-1 a Perugia

Non riesce il blitz al PalaEvangelisti, Lube ko 3-1 a Perugia

La Sir Safety resta un tabù per la Cucine Lube Civitanova. Nell’anticipo della 9ª di ritorno di SuperLega UnipolSai, andata in scena al Pala Evangelisti di Perugia, i campioni d’Italia rimediano la quarta sconfitta stagionale su cinque confronti contro la formazione di Bernardi, una battuta d’arresto per 3-1 (25-23, 22-25, 19-25, 20-25) che con tutta probabilità spegne in maniera definitiva le speranze biancorosse di riacciuffare il primo posto in Regular Season. Con quattro giornate ancora in calendario, adesso gli umbri guidano infatti la classifica con ben 7 punti di distacco sulla Lube, che a sua volta vanta 4 lunghezze di vantaggio su Modena, con una partita giocata in più. Il tecnico dei biancorossi Medei recupera in extremis Tsvetan Sokolov, dolorante a un ginocchio, e dopo due gare consecutive giocate col modulo con tre schiacciatori, torna a schierare dunque l’opposto di ruolo, proponendo ppi Sander in posto 4 in diagonale con Juantorena, e la coppia italiana Candellaro-Cester al centro. Ottima la partenza dei campioni d’Italia nel parziale d’apertura, che li vede subito avanti 12-6 grazie soprattutto al gran lavoro del muro-difesa (4-1 per i biancorossi nei muri vincenti, 3 di Candellaro), coadiuvato da una buona efficacia nei contrattacchi (4 punti col 57% per Juantorena). La reazione dei padroni di casa non si fa attendere e arriva sul turno in battuta di Atanasijevic, che coincide con un momento di difficoltà dall’altra parte della rete degli attaccanti a disposizione di Micah Christenson: un ace del serbo, un muro di Anzani ed i contrattacchi vincenti di Russell e Zaytsev riportano la situazione in perfetta parità, sul 15-15. Ma è proprio nel momento di maggiore difficoltà, dopo aver subito un parziale di 12 a 5, che Sander e compagni piazzano la zampata decisiva, ovvero il muro di Cester su Atanasijevic per il 20-18, break che assume subito maggiore consistenza grazie al successivo attacco out del medesimo Atanasijevic, che schiaccia col 33% di efficacia e regala ai marchigiani il 21-18. Bernardi gioca la carta Berger (per Russell) dopo l’ace di Christenson che scrive il 22-18 per la Lube, vittoriosa 25-23 dopo un errore di Russell, che sciupa il contrattacco della possibile parità. Si gioca tutto punto a punto invece il secondo set, in cui l differenza in favore degli umbri la fanno le grandi difese di Colaci e compagni, capitalizzate in attacco da un Atanasijevic decisamente più concreto rispetto al parziale precedente (8 punti). E’ un contrattacco del serbo che regala alla Sir il break del 21-19, sue anche le schiacciate del 24-21 (contrattacco vincente dopo la difesa sul primo tempo di Cester) e del definitivo 25-22 che riporta la situazione in parità. Il terzo set presenta una trama pressoché identica a quella del precedente. Squadre che giocano in equilibrio fino al 15 pari, poi il break decisivo dei padroni di casa firmato nuovamente da Atanasijevic, che prima mura Juantorena per il 18-16, poi firma l’ace del 21-18 che stende definitivamente una Cucine Lube Civitanova troppo sbagliona al servizio (6 errori), e per niente cinica in attacco (solo 43% di efficacia dopo ricezione perfetta), specie sulle più importanti occasioni di contrattacco. Solo Juantorena, tra i martelli biancorossi, chiude il parziale con percentuali di positività sulle schiacciate superiori al 50%. Medei prova a scuotere i suoi inserendo Kovar per Sokolov, che deve stringere i denti per restare nella partita. Ma il trend non cambia. Finisce 25-19 per la Sir, che nel quarto parziale domina, al cospetto di una Lube che rinuncia in maniera definitiva al sofferente Sokolov (dentro Kovar sul 15-12 per Perugia). Chiude sul 25-20 un primo tempo di Marko Podrascanin. SIR SAFETY PERUGIA: Ricci n.e., Cesarini n.e., Shaw, Russell 13, Zaytsev 12, Della Lunga, Siirila n.e., Berger 2, Colaci (L), Atanasijevic 23, De Cecco 2, Andric n.e., Anzani 6, Podrascanin 10. All. Bernardi. CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 9, Candellaro 10, Sander 16, Marchisio n.e., Juantorena 15, Casadei n.e., Stankovic n.e., Kovar 2, Grebennikov (L), Christenson 3, Cester 1, Milan n.e., Zhukouski. All. Medei. ARBITRI: Gnani (FE) – Boris (PV). PARZIALI: 23-25 (31’), 25-22 (30’), 25-19 (25’), 25-20 (27’). NOTE: Spettatori 4066. Perugia: battute sbagliate 17, ace 7, muri vincenti 9, 46% in ricezione (18% perfette), 49% in attacco. Lube: battute sbagliate 22, ace 4, muri vincenti 8, 42% in ricezione (21% perfette), 42% in attacco.

10/02/2018 23:00
Colpaccio della Roana Cbf: vittoria contro la capolista

Colpaccio della Roana Cbf: vittoria contro la capolista

La Roana Cbf c’è  e fa la voce grossa alla Marpel arena contro la capolista Coveme San Lazzaro, una bellissima prova di squadra che rilancia la formazione maceratese nella zona alta della classifica, ma soprattutto conferma i notevoli progressi fatti dalla squadra di coach Paniconi e mister Carancini. La Roana Cbf parte bene con la Di Marino che sembra in ottima serata, suoi i primi tre punti del set, il coach ospite chiama subito time out sul 4 a 1, vuole smorzare l’entusiasmo maceratese e riportare le sue ragazze a giocare la loro pallavolo, Macerata risponde con un attacco di Pomili che dice “vogliamo vendere cara la pelle”. Riferma il gioco Casadio sul 7 a 2, la Coveme sbaglia troppo. Ma tornate in campo e’ ancora Roana Cbf con una sette  di Rita giocata praticamente senza mura: Macerata c’è e lo vuol dimostrare. Paniconi chiama tempo sul 12 a 8, le sue ragazze iniziano a sbagliare qualche palla di troppo e il mister vuole evitare il ritorno di San Lazzaro. La battaglia si infiamma, la Roana Cbf  e la Coveme si danno battaglia e le maceratesi cercano di tenere a distanza le ospiti che incalzano e tentano di riavvicinarsi senza successo: vince il primo set la Roana Cbf 25 a 15. Il secondo parziale inizia con una super pipe di Grizzo, ma San Lazzaro risponde con un muro tetto su Pomili. E’ un altro set, si gioca punto punto, Grizzo e compagne si creano un piccolo vantaggio di due punti e appena divento tre il mister emiliano chiama tempo sul 7 a 4. Ritornate in campo i punti diventano 8 e poi 9 e mister Casadio si gioca anche il secondo time out. Le ospiti si rifanno sotto e sul 10 a 9 e’ coach Paniconi a chiamare time out e cercare di fermare la rimonta della Coveme. Un errore di Pomili porta in parità le due squadre. La Roana Cbf crea un altro break e si riporta avanti nel set 17 a 14 e poi allunga ancora, facendo la voce grossa a muro, 20 a 16. Sul finale di set una super Pomili prende per mano la squadra e le localio vincono anche il secondo 25 a 20. Sul 2 a 0 per Macerata, nel computo dei set, e’ ancora la Roana Cbf a mettere la testa avanti ma le emiliani si riportano in parità sul 8 a 8. Peretti e compagne non si arrendo e tornano di nuovo in vantaggio e sull’11 a 8 il coach di San Lazzaro chiama time out, ma sembra non servire, si gioca anche il secondo tempo: ma e’ ancora Roana Cbf a marcare il tabellino. Bellucci e compagne sembrano un treno in accelerazione e le ospiti non riescono ad arrestare l’armata. Si chiude con un perentorio 25 a 15 e dagli spalti si torna a cantare a squarcia gola “Un giorno all’improvviso”: la Roana Cbf HR Macerata c’è.

10/02/2018 19:57
Nuoto di salvamento: inizio boom del Blugallery Team

Nuoto di salvamento: inizio boom del Blugallery Team

La nuova specialità del nuoto di salvamento ha trovato più che reattivi i nuotatori settempedani del San Severino BG Team S.Stefano Riabilitazione, che hanno mietuto allori ai campionati regionali invernali svolti domenica 4 febbraio alla piscina di Moie. Il nuovo settore agonistico della famiglia del Blugallery Team, sponsorizzato dal Santo Stefano Riabilitazione, ha infatti conseguito nelle categorie Esordienti A e B ben 4 vittorie, 2 medaglie d’argento ed una di bronzo. In dettaglio, Maria Chiara Cacciolari ha guadagnato 2 ori nei 50 metri trasporto manichino e nei 50 m. con ostacolo. Due ori anche per Luca Tiberi, ragazzo “tosto” di prima media, nelle stesse specialità che hanno visto esprimersi al massimo l’ispirata Cacciolari. Gioia anche per Alex Rocci, secondo nei 50 m. trasporto manichino, mentre per ben due volte Gaia Rocci è salita sul podio, sempre nelle due specialità dove i compagni hanno dominato. In totale i 22 atleti del settore Salvamento si sono comportati molto bene in tutte le categorie, anche nel settore Assoluti, con i tecnici Matteo Colli e Gian Luca Pecchia assolutamente soddisfatti delle prestazioni dei loro ragazzi. Dopo i successi ai campionati regionali il settore Salvamento sarà ancora più stimolato ad allenarsi, per preparare i campionati estivi che si svolgeranno a Civitanova Marche.

10/02/2018 19:30
Tutto facile per la Settempeda contro il fanalino di coda Robur battuto 7 - 0

Tutto facile per la Settempeda contro il fanalino di coda Robur battuto 7 - 0

Tutto facile per la Settempeda contro il fanalino di coda Robur. I maceratesi subiscono un pesantissimo ko uscendo dal campo con sul groppone ben sette reti. Dilaga la formazione di Ruggeri che ha vita facile e si impone nettamente e meritatamente su di un avversario apparso inferiore sotto ogni punto di vista. Troppo netto il divario tecnico, tattico e di esperienza fra le due squadre e alla fine il pronostico della vigilia viene rispettato. Partita senza storia che la Settempeda domina per tutti i 90’. Il match, a senso unico, è gestito dai biancorossi fin dall’avvio e la Robur non oppone resistenza tanto che la pratica è già chiusa all’intervallo(3-0); poi nella ripresa giungono gli altri quattro gol che sanciscono il roboante punteggio finale. Prova positiva di tutti i biancorossi e gara che si trasforma nell’occasione ideale per far giocare chi di solito lo fa meno e c’è spazio anche per  i due juniores Saperdi e Pezzanesi(per lui esordio in campionato). Sugli scudi i tre marcatori di giornata: Fattori,tripletta, Rocci e Selita, doppietta. Settempeda che esce bene da questo turno ottenendo, grazie a questi tre punti,  di nuovo la vetta(il Fabiani dovrà recuperare il match rinviato) e incrementando il divario sulla terza in classifica. E’ il classico testa/coda quello che va in scena al “Gualtiero Soverchia”. La Settempeda, seconda, riceve l’ultima della classe, la Robur Macerata. Fra le due ben 24 sono i punti di differenza. Ovvio prevedere che il turno possa essere favorevole e non troppo impegnativo per i biancorossi che sono favoritissimi e, per di più, vogliono immediato riscatto al ko di Matelica. Settempeda che ha diverse assenze e quindi la formazione deve cambiare. Bonifazi e Elisei in difesa, Gianfelici mezzala(Dedja out) e Fattori prima punta(Francucci squalificato). Assenze che però non sembrano pesare troppo e fin dai primi minuti la squadra di casa sembra in buona giornata e comanda le operazioni. I biancorossi tengono il pallino del gioco in mano e danno l’impressione di voler sbloccare il prima possibile il risultato per mettere in discesa la partita. Obiettivo centrato al 12’. Mulinari parte sulla destra e crossa. Pallone rimpallato che resta però ancora giocabile per il capitano biancorosso che avanza e mette in mezzo dove il liberissimo Fattori gira di prima con il piatto destro in rete. 1-0. Gianfelici è protagonista per due volte: prima prova a spingere di testa verso la porta vuota su errata uscita di Duro, ma non inquadra lo specchio; poi sempre in elevazione gira a lato di poco da buona posizione. Al 28’ clamorosa chance per il raddoppio. Rocci sfonda a destra e dal fondo crossa teso sotto porta dove Fiecconi, quasi sulla linea, fallisce la deviazione mandando sul fondo. Il 2-0 è solo rimandato e, infatti, giunge al 38’. Fiecconi penetra dalla parte sinistra dell’area tallonato da Ibii che lo spinge da dietro dimostrando di non essere un difensore di ruolo. Rigore che Fattori trasforma con un preciso rasoterra che spiazza Duro. Poco prima dell’intervallo viene servito il tris. Fattori chiude il triangolo con Rocci che penetra in area e sull’uscita del portiere infila a fil di palo. 3-0. Dopo 5’ della ripresa Rocci fa doppietta. Bonifazi fa viaggiare a sinistra Gianfelici che salta l’avversario e dal fondo crossa. Rocci arriva in corsa e gira al volo in porta. 4-0. Occasione per Gianfelici che servito da Fiecconi cerca di scavalcare il portiere ma calcia troppo largo. Al 24’ il quinto sigillo biancorosso coincide con la tripletta di Fattori. Dialuce allarga il gioco a destra dove Ciccotti è pronto al cross. Lunga parabola che arriva in zona Fattori che colpisce di testa con precisione battendo Duro. A cavallo della mezzora è Selita a prendersi la scena. Il centrocampista realizza una doppietta nel giro di 2’ che determina il 7-0 conclusivo. Il primo gol giunge con un’azione personale con partenza palla al piede da metà campo, dribbling su Duro e poi palla messa nella porta vuota. Il secondo centro, invece, sugli sviluppi di una punizione calciata da Fattori. Traiettoria verso il secondo palo dove Selita è puntuale a gettarsi sulla palla per accompagnarla di testa in rete. Ultimo sigillo di giornata che suggella una prova convincente della Settempeda che riprende così il proprio cammino nel migliore dei modi in vista dei prossimi impegni, entrambi in trasferta. Per il campionato a Corridonia sul campo del CSKA(sabato 17 ore 14.30), per la Coppa Marche a Tolentino sul campo del Real(mercoledì 21 ore 20.30).  IL TABELLINO SETTEMPEDA – ROBUR 7-0 MARCATORI: pt 12’ Fattori, 38’ Fattori su rigore, 45’ Rocci, st 5’ Rocci, 24’ Fattori, 28’ Selita, 30’ Selita SETTEMPEDA: Palazzetti, Ciccotti, Bonifazi, Selita, Elisei, Mulinari(st 26’ Pezzanesi), Fattori, Rossi(st 23’ Saperdi), Rocci(st 21’ Dialuce), Fiecconi(st 30’ Giorgi), Gianfelici. A disp. Vissani, Meschini. All. Ruggeri ROBUR MACERATA: Duro, Potetti, Mangia(st 1’ Peroni), Fratini(st 1’ Corsalini), Pieroni, Conforti, Gentilucci(st 21’ Fall), Montemurro(st 11’ Tognetti), Lombardi(st 37’ Come), Ibii, Silvetti. A disp. Iljazi. All. Berozzi ARBITRO: Dattilo di Macerata NOTE: spettatori 80 circa. Ammoniti: Ibii, Pieroni, Conforti, Silvetti. Angoli: 1-1. Recupero: st 1’                 

10/02/2018 19:26
Il Futsal Potenza Picena esce sconfitto dalla trasferta di Castrum Lauri

Il Futsal Potenza Picena esce sconfitto dalla trasferta di Castrum Lauri

  Il Futsal Potenza Picena incappa nella seconda sconfitta del 2018. I potentini vengono battuti per 2-1 in casa del Castrum Lauri, diretta rivale per la salvezza. Una sfida molto equilibrata, in cui i ragazzi di mister Massimiliano Sbacco non hanno lesinato l'impegno e la grinta in mezzo al campo. Purtroppo non è bastato per portare a casa il bottino pieno, visto che i padroni di casa sono riusciti ad imporsi. Dopo un primo tempo chiuso in svantaggio per 1-0, nella ripresa i potentini hanno trovato il pareggio con Massaccesi. I locali tuttavia sono riusciti a trovare la rete della vittoria ed alla fine ci si è messa di mezzo anche la sfortuna, con due traverse colpite da Di Gioacchino. Un'altra buona prestazione in definitiva, in cui si è raccolto meno di quello che si è creato. Un vero peccato, perchè i giallorossi avrebbero meritato miglior sorte invece tornano a casa a mani vuote. "È una stagione nata male, - commenta il dg giallorosso Simone Consolani - ogni partita ci sono episodi che ci penalizzano. Non ho niente da rimproverare ai ragazzi, la squadra gioca bene, domina le partite ma i risultati non sono proporzionali alla quantità di gioco che facciamo. Stagioni come queste devi solo sperare che finiscono presto e senza troppi danni, tra infortuni, sviste arbitrali come è successo diverse volte, e problemi vari, non siamo mai riusciti a raccogliere quello che seminiamo. Forza ragazzi a testa alta, non si molla fino alla fine, bravi tutti".  CASTRUM LAURI - FUTSAL POTENZA PICENA 2-1 (1-0 pt) FUTSAL POTENZA PICENA: Traini (gk), Latini (gk), Rossignoli, De Luca (c), Sarnari, Matteucci, Massaccesi, Gattafoni, Santolini, Diomedi, Di Gioacchino, Mancini All. Sbacco Sequenza reti: 1-0//1-1; 2-1 Arbitri: Sonia Bolognesi e Andrea Ubaldi di Fermo

10/02/2018 08:59
Centro nuoto Macerata, gli atleti Master plurimedagliati ai Campionati Regionali di Fabriano

Centro nuoto Macerata, gli atleti Master plurimedagliati ai Campionati Regionali di Fabriano

Ancora strabilianti risultati e luccicanti medaglie per gli atleti della categoria Master del Centro Nuoto Macerata.  I nuotatori “adulti” dell’associazione che gestisce la piscina comunale hanno conseguito numerose soddisfazioni nell’importante rassegna dei Campionati Regionali di Fabriano.  Nella prima giornata Riccardo Pecorari, Gianluca Vita, Michele Dulci, Enrico Zampetti e Francesco Fiorelli hanno affrontato la gara più lunga, i 1500 stile libero. Ebbene, Fiorelli ha chiuso la prova toccando per primo le piastre e Dulci e Vita hanno centrato il secondo posto di categoria. Molto bene inoltre Riccardo Pecorari che si è classificato secondo nei 400 misti. Nella seconda giornata altre medaglie hanno confermato il livello altissimo del gruppo maceratese. Gianluca Vita ha concesso il gran bis con il secondo posto nei 200 dorso e un ottimo Michele Dulci lo ha imitato negli 800 stile libero. Ancora, bel terzo posto per Giulia Bonvecchi nei 100 stile libero. Da segnalare infine i netti miglioramenti personali per Maurizio Morelli negli 800 stile libero e nei 200 dorso. Trasferta dunque particolarmente felice e doppio motivo di orgoglio per l’allenatrice Francesca Vella. Oltre alla crescita della squadra infatti ha gioito per il suo eccellente ritorno alle gare: uno splendido oro nei 50 rana.

09/02/2018 13:26
Volley Potentino, Potenza Picena ospita la prima della classe Gioia del Colle

Volley Potentino, Potenza Picena ospita la prima della classe Gioia del Colle

Seconda giornata di andata della Pool B per il Volley Potentino. Domenica 11 febbraio alle 18.00 la GoldenPlast Potenza Picena sarà di scena all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche contro Gioia del Colle, capolista del raggruppamento. Tra i due sodalizi ci sono 11 punti di differenza. I pugliesi, reduci dal successo in 3 set al debutto con Reggio Emilia sono in testa a quota 17, mentre i marchigiani, tornati a mani vuote da Mondovì al termine di un’autentica battaglia sportiva, chiudono la classifica a 6 punti come la Conad, ma con un miglior quoziente set rispetto ai reggiani. Il VBC, invece, si è portato avanti di una lunghezza nell’anticipo grazie al punto strappato al tie break al PalaJacazzi di Aversa. La situazione dei biancazzurri è delicata, ma i punti in palio sono 21 coach Adriano Di Pinto ha ricordato che i suoi uomini hanno i numeri per poter realizzare autentiche imprese. Il buon lavoro dello staff medico e fisioterapico ha consentito anche agli atleti debilitati dal forcing invernale di recuperare la forma per battersi senza mai mollare nella seconda fase. In settimana il Volley Potentino si è allenato al completo. Natale Monopoli è a 1 battuta vincente dai 100 ace in Serie A e a 4 battute vincenti dai 100 ace in Campionato. Nel roster di Gioia del Colle milita l’ex libero biancazzurro Cesare Casulli, protagonista della salvezza potentina nella passata stagione. Dopo sette estenuanti anni in purgatorio, Gioia del Colle si è riaffacciata in Serie A2 UnipolSai con tanto entusiasmo e un progetto ambizioso. Il nuovo corso, avviato dal presidente Nino Giordano, ha riportato la città federiciana nel secondo Campionato italiano in soli quattro anni e ha riacceso la passione, mai sopita, di tanti tifosi di fede biancorossa. Dopo lo storico double messo a segno nella scorsa stagione (Promozione in A2 UnipolSai e vittoria della Coppa Italia di B), la New Real Volley Gioia ha dato inizio a un nuovo capitolo della sua storia. Fino a dicembre il tecnico gioiese Vincenzo Mastrangelo (ad Alessano nell’annata sportiva 2016/2017) ha guidato la matricola nella nuova avventura in Serie A, poi sono arrivate le dimissioni ed è stato Giuseppe Spinelli a prendere il timone. Con piena fiducia nell’operato del ds Matheus, in estate il sodalizio biancorosso ha allestito un organico di spessore, confermando sia  l’opposto Cetrullo che il laterale Grassano e ingaggiando Marchiani in cabina di regia (con Bernardi secondo), Joventino e Anselmo in posto 4, insieme a Del Vecchio, che giovedì scorso è stato svincolato dalla società. Esperienza anche al centro con Luppi, Erati e Scopelliti, l’ex biancazzurro Casulli come libero (De Santis secondo) e lo svedese Link a completare il reparto di posto 2. «Stiamo lavorando - dice Di Pinto - sodo e ognuno fa la sua parte con professionalità. I ragazzi si allenano con dedizione. Ora servirebbe un risultato positivo per coronare una crescita tangibile. E’ dura per un gruppo così giovane gestire una Pool carica di tensione emotiva in cui ci si gioca molto in ogni gara, ma al PalaManera abbiamo dimostrato di essere una squadra competitiva e solo per pochi episodi non abbiamo preso  punti su un campo difficile. Tra l’altro, Mondovì poi ha portato al tie break Aversa nell’anticipo in trasferta dimostrando di essere una formazione tosta. Sono contento di poter contare su un capitano come Monopoli, che con umiltà cerca di lavorare in primis su se stesso per migliorarsi. Il nostro palleggiatore rappresenta un modello per i giovani talenti, sia per il modo di interpretare i match, che per i concetti espressi fuori dal campo. Domenica ce la dovremo vedere con la favorita del gruppo. Pur consapevoli del grande valore degli atleti di Gioia, siamo focalizzati sul nostro compito, immagazzinare “punti salvezza”. Forti dell’esperienza acquisita, dobbiamo aumentare la cattiveria agonistica per sfruttare anche un loro minimo calo. Dovremo giocare al massimo per tenere testa a rivali del calibro di Casulli, a elementi forti sia al centro che in banda e con una diagonale che ha nelle combinazioni veloci un asso nella manica. Con Marchiani ho collaborato al Club Italia, mentre con Cetrullo ho vinto da primo allenatore un oro ai Campionati Italiani Universitari con il Cus Chieti. Avremo di fronte degli ossi duri, ma siamo affamati».  Dirigeranno la gara il primo arbitro Luca Cecconato di Treviso e il secondo Antonio Licchelli di Reggio Emilia.  

09/02/2018 12:27
L'Infa Feba Civitanova Marche torna sul parquet: le momò attendono la visita della Surgical Cagliari

L'Infa Feba Civitanova Marche torna sul parquet: le momò attendono la visita della Surgical Cagliari

L'Infa Feba Civitanova Marche torna sul parquet. Dopo aver osservato il turno di riposo, le momò hanno lavorato in questa settimana di pausa per farsi trovare pronte alla ripresa del campionato. Infatti l'intento è quello di continuare questo 2018 da dove si era lasciato, ovvero con una vittoria: le biancoblu in questa nuova annata hanno inanellato quattro successi consecutivi che le hanno ridato slancio in classifica generale. Adesso c'è la volontà di continuare su questa squadra per blindare la quinta piazza e magari cominciare a guardare da più vicino il gruppo di chi sta davanti. Sabato al Palazzetto di Civitanova Alta arriva la Surgical Virtus Cagliari, che all'andata impose lo stop alle ragazze di coach Alberto Matassini. Le sarde sono reduci dal successo casalingo contro la Tigers Rosa Forlì, anche se occupano la terz'ultima piazza con solo sei punti all'attivo. La compagine allenata da Iris Ferazzoli conta su un roster formato per lo più da under 20, ad eccezione della play Marta Vargiu e del centro Francesca Orsini. Squadra che realizza pochi canestri, 862 in totale e terzo peggior attacco del girone, e che concede molto in difesa, 1.179 punti al passivo e seconda peggior difesa. La miglior realizzatrice è la guardia bulgara, classe '96, Georgieva Iva Plamenova anche se un discreto contributo offensivo viene portato pure dalla play classe '99 Paola Raiola e dalla stessa Orsini. Un avversario comunque da non sottovalutare, altrimenti si rischia di complicarsi la vita più del dovuto, ma le momò hanno voglia di continuare a fare punti e scenderanno in campo con la giusta determinazione. Palla a due sabato 10 Febbraio alle ore 18.30 al Palazzetto di Civitanova Alta. Dirigono l'incontro i signori Vincenzo Agnese di Barano d'Ischia (NA) e Pietro Rodia di Avellino. 

09/02/2018 09:24
Helvia Recina, il golden boy Tommaso Massini segna la sua prima rete "da grande"

Helvia Recina, il golden boy Tommaso Massini segna la sua prima rete "da grande"

“Ho stoppato il pallone e calciato di collo sul palo più lontano. Quando la palla è entrata  mi è quasi mancato il fiato e momenti non sapevo come esultare”. C’è tutta la freschezza di un adolescente e traspare ancora l’emozione nelle parole di Tommaso Massini, il nuovo golden boy dell’Helvia Recina. Un baby calciatore classe 2001 “preso” dalla sorellina Junior Macerata che domenica ha segnato la sua prima rete con la squadra dei grandi e in uno stadio prestigioso come l’Helvia Recina.  Massini aveva già debuttato un mese fa a Colli del Tronto con l’Azzurra, domenica ha fatto il suo ingresso in campo all’80’ schierato da mister Ermanno Carassai esterno alto a destra. Dopo appena 3 minuti ha trovato il bersaglio grosso, il quarto gol nel cappotto rifilato alla Pinturetta Falcor. Non solo, poi ha anche fornito l’assist per la quinta rete a firma di Di Crescenzo.  Studente di Ragioneria, Massini è stato impiegato in più ruoli durante la crescita calcistica, partendo addirittura terzino sinistro nel vivaio della Maceratese. E’ stato Alessandro Giorgi della Junior Macerata a farlo avanzare. Giorgio Gianferro invece ti ha impiegato anche da punta spalle alla porta…”Sì –risponde Tommaso- e mi sono adattato senza problemi”. Ma tu ti reputi un…. “Io mi sento una mezzala”. Tuo padre, fotoamatore di livello, che ti ha detto domenica sera? Ha immortalato la rete? ”In realtà non era presente alla partita perché non pensavo di giocare e gli avevo detto di venire dopo ai Pini per la Juniores…Certo che nel reparto offensivo dell’Helvia hai compagni di grandi qualità, dal top scorer Ramadori a Mastrojanni, da Di Crescenzo al fresco di debutto Marcoaldi fino ad uno degli under più interessanti, il ’98 Perrella…”Sì, ho tutte persone da cui posso apprendere parecchio”. Il tuo idolo invece qual è? ”Arturo Vidal. Penso che ho qualche caratteristica simile alla sua”. Cosa sogni per il tuo futuro? ”Vorrei diventare un calciatore professionista”.

09/02/2018 08:53
La Medea Macerata si prepara alla trasferta di Morciano

La Medea Macerata si prepara alla trasferta di Morciano

Morciano si avvicina. Per la Medea Macerata la trasferta a Morciano per la seconda di ritorno può rivelarsi non priva di insidie: si è spesso accennato a come contro le squadre di primo piano come Macerata o Portomaggiore tutti tendano a dare il 110% e stavolta si affronta l’ultima del girone, la Dolciaria Rovelli, squadra giovane che ha bisogno di punti per uscire dall’impasse. Premesse per una partita ostica. “Non è un impegno da sottovalutare, perché la Dolciaria Rovelli ha bisogno di punti per salvarsi – ha spiegato lo schiacciatore Pietro Di Meo – Troveremo una squadra che darà tutto, che vorrà vincere contro di noi. Se vogliamo portare a casa i 3 punti dobbiamo affrontare al meglio tutte le situazioni della partita”. L’imperativo è dunque chiaro: concentrazione massima. In questo senso buone indicazioni sono arrivate dalla prima di ritorno contro Pescara 3, sulla capacità dei biancoverdi di rimanere sul pezzo dall’inizio alla fine, senza sottovalutare l’avversario, coinvolgendo tutta la rosa che si è fatta trovare preparata. “Le partite sulla carta facili sono quelle che dietro nascondono un’insidia – avverte infatti Di Meo – Se le prendi sotto gamba all’inizio poi rischi di ritrovarti in un mare di guai in seguito. La partita contro Pescara è stata positiva, anche perché il fatto che tutti siano stati chiamati in causa è sinonimo di gruppo e di un aiuto da parte di tutti i giocatori in rosa per arrivare all’obiettivo principale. Stiamo crescendo, anche chi gioca di meno dà una mano importante in questo senso e stiamo dando continuità al percorso di inizio campionato, buoni segnali anche in vista della prossima settimana che sarà piuttosto importante”. Il riferimento è ovviamente alla partita in casa con Portomaggiore, lo scontro al vertice, a cui però i giocatori dovranno pensare dalla prossima settimana, per evitare che diventi una distrazione per questa partita, altrettanto importante per il prosieguo visto il ritmo di marcia che la Sa.Ma. sta tenendo“Sappiamo cosa dobbiamo fare, cioè pensare ad una partita alla volta. Adesso ci faremo trovare pronti per Morciano, da martedì prossimo penseremo a quella partita”.   Appuntamento sabato 10 febbraio alle ore 17.30 a Morciano di Romagna. La gara sarà seguita in diretta audio da Radio Studio 7, ascoltabile sul sito radiostudio7.net e sul canale 611 del digitale terrestre delle Marche.

08/02/2018 16:47
Filippo Baldassari a Cagliari per i test selettivi di Luna Rossa

Filippo Baldassari a Cagliari per i test selettivi di Luna Rossa

Il vento dell'America's Cup, la più antica e prestigiosa competizione velica del mondo, soffia anche su Recanati. Il borgo della poesia infatti festeggia in questi giorni la convocazione di Filippo Baldassari da parte del Team Luna Rossa che, in qualità di Challenge of Record (rappresentante degli sfidanti), è già al lavoro per preparare la 36esima campagna in Coppa America. Il Team di Patrizio Bertelli è alla ricerca di uomini determinati e talentuosi per la nuova sfida e ha deciso di convocare alla base operativa di Cagliari, dal 12 febbraio prossimo, 40 giovani velisti italiani per i test selettivi. La chiamata di Luna Rossa è arrivata anche a casa del velista recanatese, già azzurro a Londra 2012 nel Finn, un oro al mondiale giovanile a squadre, due argenti italiani e 6 titoli nazionali alle spalle.   In attesa dei nuovi scafi per la Coppa, il Team Luna Rossa si preparerà a bordo dell'omonimo TP 52’ su cui correrà la prestigiosa Super Series 2018, con il fuoriclasse triestino Vasco Vascotto alla tattica e il campione palermitano Francesco Bruni al timone.   "I migliori auguri" pre-partenza sono arrivati dal sindaco di Recanati, Francesco Fiordomo secondo cui "questa convocazione è un'altra opportunità che va a premiare la costanza e la professionalità di un atleta internazionale". "Fa piacere inoltre constatare come lo sport - conclude il primo cittadino - sia un vero e proprio linguaggio universale che contribuisce a far conoscere le peculiarità di una città e del suo territorio".

08/02/2018 16:44
Cingoli, sabato la Polisportiva affronta i Lions Teramo

Cingoli, sabato la Polisportiva affronta i Lions Teramo

Sabato la Polisportiva Cingoli affronta i Lions Teramo e si gioca praticamente la stagione. La squadra di Nocelli, militante in Serie A1 girone B di pallamano maschile, dopo la vittoria entusiasmante contro il Cologne, sabato scorso è arrivata la mazzata padovana contro l’Oriago, che rimette in discussione tutto per il secondo posto. La classifica recita: Bologna 24, Cologne 19, Cingoli 18, Oriago-Padova e Teramo 17. Per il secondo posto, Cingoli deve vincere la gara contro il Teramo, e sperare in un successo o in un pareggio del Bologna capolista proprio contro il Cologne nella città felsinea. In caso di pareggio, i cingolani devono sperare sempre nella sconfitta o pareggio dei bresciani e nella mancata vittoria dell’Oriago, i quali con un successo contro il Romagna scalzerebbero la Polisportiva per via di scontri diretti più favorevoli. La sconfitta non qualificherebbe in nessun caso la squadra cingolana ai playoff scudetto, anzi, potrebbe esserci addirittura il rischio del quinto posto in caso di vittoria contemporanea di Teramo e Oriago-Padova, e a quel Poule Retrocessione per evitare l’A2. Mentre il terzo o quarto posto qualificherebbe i cingolani alla Poule Promozione con le terze e quarte degli altri due gironi. I Lions Teramo, società storica della pallamano italiana, sono tornati in Serie A1 in questa stagione. Tra I migliori giocatori del roster spiccano i due fratelli Di Marcello, il pivot Andrea e il portiere ex-nazionale Pierluigi, entrambi ex Ambra, il centrale Pieragostino ex Città Sant’Angelo e il terzino sinistro De Oliveira Da Silva, gigante brasiliano preso a gennaio dal Juiz de Fora Rio de Janeiro.  Cingoli si presenta al gran completo all’appuntamento, con solo gli acciacchi di Campana (alla spalla destra) e Arcieri (contusione alla mano destra). Appuntamento sabato 10 febbraio alle 17.30 al PalaQuaresima di Cingoli, per vivere una partita da dentro o fuori. (Giacomo Grasselli)

08/02/2018 13:13
Lube spietata con Monza: altra vittoria per 3-0

Lube spietata con Monza: altra vittoria per 3-0

Tutto secondo pronostico nella 8ª giornata di ritorno della SuperLega UnipolSai, che ha visto la Cucine Lube Civitanova tornare sul palcoscenico di casa battendo la Gi Group Monza in appena tre set (25-22, 25-16, 25-18), e confermando dunque il secondo posto in classifica a quattro lunghezze di distacco dalla Sir Safety Perugia in attesa del big match in Umbria di sabato prossimo (ore 20.30), in cui i campioni d’Italia si giocheranno le loro ultime chance di mantenere aperta la corsa al primo posto finale in Regular Season. Medei lascia nuovamente a riposo Tsvetan Sokolov, riproponendo il modulo con tre schiacciatori (opposto al palleggiatore Christenson c’è Kovar) già vittorioso domenica a Sora. L’unica variante è la presenza al centro di Candellaro con Stankovic. Sulla sponda brianzola invece Falasca deve fare a meno di Buti (i centrali sono Beretta e Barone), rinnova la propria fiducia al canadese Walsh in regia, a scapito di Shoji che verrà utilizzato col contagocce soltanto per il servizio. La partita I campioni d’Italia si aggiudicano il primo parziale arrivando a smorzare con il muro (4-0) ogni velleità di Monza, che a dispetto dei numeri finali del set, resta in partita fino al 22-21 che arriva con un errore di Sander. Decisivi per i biancorossi, che in precedenza avevano conquistato il break con un blocco vincente di Christenson su Dzavoronok (16-14, il ceco lascerà il campo a Langlois), alungando successivamente con un ace di Zhukouski (in campo proprio per il servizio, 21-18), sono il cambio palla firmato con estrema regolarità da Juantorena, top scorer con 8 punti e addirittura 78% di positività su 9 palloni schiacciati, e il muro finale di Stankovic su Plotnytskyi (25-22). A senso unico invece il secondo set, in cui la Cucine Lube Civitanova prende il largo sin dalle prime battute (12-7 dopo due errori di fila di Hirsch) raggiungendo poi il massimo vantaggio sul 20-13, che arriva con una pregevole “spazzolata” di Christenson, in occasione di un contrasto a muro con Plotnytskyi. Chiuderà sul 25-16 un inarrestabile Osmany Juantorena, autore in questo parziale di altri 6 punti, col 71% on attacco e il 60% in ricezione. Il tecnico ospite Falasca gioca la carta Brunetti ad inizio terzo set. L’obiettivo è di migliorare una ricezione fino a quel momento assai deficitaria (42% di positive nel primo set, 32% nel secondo), ma il risultato non è dei più soddisfacenti (vani anche i successivi inserimenti di Terpin e Finger), dato che l’inerzia della gara non cambia affatto. Tutto facile, insomma, per i vice campioni del mondo allenati da Medei, avanti 7-4 in avvio, poi 15-10 e infine 23-15, dopo due ace consecutivi di Juantorena, che firmerà anche l’attacco del definitivo 25-18. E’ lui il vero mattatore della sfida (23 punti totali, 64% in attacco, 58% di positive in ricezione su 12 palloni giocati, 5 ace), e si merita giustamente il titolo di Mvp assegnatogli dai giornalisti presenti. Il tabellino CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov n.e., Candellaro 1, Sander 9, Marchisio n.e., Juantorena 23, Casadei n.e., Stankovic 7, Kovar 7, Grebennikov (L), Christenson 3, Cester, Milan n.e., Zhukouski 1. All. Medei. GI GROUP MONZA: Buti n.e., Dzavoronok 1, Brunetti, Finger 3, Shoji, Walsh, Rizzo (L), Langlois 1, Terpin 1, Beretta 3, Barone 3, Hirsch 10, Mazza n.e., Plotnyskyi 13. All. Falasca. ARBITRI: Oranelli (PG) – Santi (PG).  PARZIALI: 25-22 (26’), 25-16 (23’), 25-18 (25’).  

08/02/2018 11:38
Cus Macerata, le ultime gioie firmate dalla pallavolo e dal tennis regalano grandi sorrisi

Cus Macerata, le ultime gioie firmate dalla pallavolo e dal tennis regalano grandi sorrisi

Ogni vittoria è bella ma alcune emozionano particolarmente. E al Cus Macerata, nonostante decenni di storia e soddisfazioni, le ultime gioie firmate dalle sezioni pallavolo e tennis hanno fatto spuntare grandi sorrisi. La neonata compagine di volley femminile ha centrato il suo primo successo nel campionato provinciale Open del Csi. Ancora più gustoso perché in trasferta e in rimonta. Le cussine di coach Federico Domizioli hanno espugnato Casette d’Ete battendo le avversarie di Mammazzurra 3-2. Ed erano sotto 2-0! Parziali 25-15, 25-21, 19-25, 18-25, 6-15. Il sestetto universitario (con la novità di Francesca Pellicciotta), dopo un avvio costellato da troppi errori ha registrato la ricezione ed è riuscito a sfondare centralmente. Il giovanissimo gruppo aveva già raccolto un punto in casa dell’Emmont, stavolta, alla quarta partita, il tie-break è finito in festa. Prossimo impegno la sera del 13 febbraio a Sambucheto contro Montecassiano. Anche la sezione del tennis maschile è rinata dopo anni e da qualche mese è protagonista nel campionato regionale invernale “Giuseppucci”. Domenica battendo 3-0 in via Valerio i ragazzi di Ok Sport, società di Porto Sant’Elpidio, la formazione cussina ha centrato un doppio risultato: l’affermazione e il sorpasso-qualificazione. Il Cus per la precisione è giunto secondo nel girone alle spalle di Tolentino e con gli stessi punti degli ultimi rivali, ma con il vantaggio di aver vinto un incontro in più. La seconda fase prenderà il via il 18 febbraio. Due piacevolissime notizie per il presidente Antonio De Introna, anche perché entrambe le squadre sono tornate nella famiglia del Cus proprio per volontà degli atleti. Assemblate quasi unicamente per divertimento, stanno fornendo insperate e notevoli risposte tecnico-agonistiche.  

08/02/2018 11:28
Nuova sfida per l'Atletica Recanati: pronti per la stagione 2018

Nuova sfida per l'Atletica Recanati: pronti per la stagione 2018

Ricomincia la stagione 2018 per l’Atletica Recanati ed i suoi marciatori sono pronti ad una nuova sfida. Dopo l’incredibile vittoria nel Campionato Italiano di Società Assoluto dello scorso anno i leopardiani pur con un’”assenza” di rilievo a Grosseto hanno onorato al meglio il tricolore. Certo il passaggio al C.S. Aeronautica di Michele Antonelli, “presunto assente”, autore peraltro nella 35 km di un ottimo 2h38’33”2, si farà sentire ma intanto negli Allievi ha fatto il suo debutto Alessandro Tanoni che ha chiuso con un eccellente 58’53”7. Quindi in campo assoluto Andrea Romanelli è stato l’unico dei moschettieri a chiudere la 20 km con 1h53’57”2. Ora si spera che, già dalla prossima prova, la 20 km in programma a Roma il prossimo 4 marzo, sia Federico Boldrini sia Luca Capogrossi, diano man forte ad Alessandro ed Andrea per scalare posizioni e rimanere nel gotha nazionale seguendo i consigli del Tecnico Specialista Europeo Diego Cacchiarelli.

07/02/2018 13:17
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