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Domenica al Tubaldi c'è la Giornata Giallorossa

Domenica al Tubaldi c'è la Giornata Giallorossa

Domenica, in occasione dello scontro diretto di enorme importanza nella lotta per la salvezza con l'Olympia Agnonese, l’U.S. Recanatese ha indetto la Giornata Giallorossa. In prossimità del botteghino dei locali verrà allestito uno stand della Croce Gialla di Recanati e chi decidesse di devolvere un contributo all’associazione avrà diritto al tagliando omaggio per assistere alla partita. Una lodevole iniziativa, riservata ai sostenitori giallorossi, per la quale l’auspicio è di una partecipazione massiccia ad una sfida quantomai fondamentale per le sorti del campionato.

20/02/2018 12:46
Intensi week-end di gare per tutte le ginnaste della Promosport Camerino

Intensi week-end di gare per tutte le ginnaste della Promosport Camerino

Tutte le ginnaste L’A.S.D. Promosport Camerino sono state protagoniste delle prime prove regionali che si sono tenute durante i fine settimana di febbraio. Domenica 18 febbraio a Camerino si è tenuto il Campionato regionale serie D. Nella categoria squadre giovanissime fascia Oro per la squadra C (Ambra Porcarelli, Aurora Raffaelli, Anita Catone, Arianna Quadrani, Laura Di Pillo e Elena Gabrielli) e per la squadra A (Simona Casoni, Rachele Trombetti, Ilaria Grasso, Elena Mosciatti, Ludovica Orpello e Ludovica Rossi); fascia Argento per Matilde Rossi, Kristal Forconi, Natalia Gelagna, Emilia Maria Roselli e Maria Sofia Spadoni. Nella categoria squadre allieve fascia Argento per Ilaria Marochi, Paula Sipoteanu, Elisa Nami Carucci, Rita Giulia Gemelli e Sofia Annibali. Per quanto riguardo il Campionato regionale serie C, nella categoria squadre giovanissime, fascia Argento per la squadra corpo libero di Giulia Gaeta, Giorgia Petrelli e Miriam Romano e  fascia Oro squadra palla per Giorgia Petrelli, Giulia Gaeta, Miriam Romano e Elena Pieroni, mentre nella categoria allieve individuale, corpo libero, fascia Oro per Aurora Sava e fascia Bronzo per Helena Menghi Cerrà; nella categoria allieve, squadra palla, fascia Oro per Aurora Sava, Helena Menghi Cerrà e Lucrezia Giannini; nella categoria junior 1, individuale corpo libero, si è classificata al quarto posto Lidia Grasso; nella categoria junior 1, coppia cerchio, bronzo per Anna Carucci e Sara Fattinnanzi e quinte classificate Maria Chiara Gemelli e Sophia Menghi Cerrà; nella categoria junior 1, squadra cerchi, fascia Bronzo per Anna Carucci, Sara Fattinnanzi, Maria Chiara Gemelli, Sophia Menghi Cerrà, Lidia Grasso e Marina Conversini; nella categoria master, Oro per Valeria Goretti e Oro per la squadra palle di Giulia Casali, Angelica Sbardellati, Sofia Monetti  e Francesca Diaz e ancora Oro per la squadra cerchi Giulia Casali, Angelica Sbardellati, Sofia Monetti  e Francesca Diaz. Intanto domenica 11 febbraio a Fabriano si è disputato il Campionato regionale Gold di specialità e nella categoria junior Francesca Cicconi si è classificata quarta al cerchio, quinta Consuelo Grelloni con fune e palle e ottava Michela Casali. Nella categoria master Sofia Belardinelli ha ottenuto il gradino più alto del podio con il cerchio e terzo posto con la palla, mentre Agnese Potenza è risultata prima con la fune e terza con le clavette, entrambe si sono qualificate alla fase interregionale. Domenica 4 febbraio a Pesaro si è svolto il Campionato Elite Individuale e nel livello A prime classificate, categoria A1, le ginnaste della Promosport Cecilia Cicconi con fune e palla e Erica Antonelli con cerchio e a corpo libero; nel livello A2, junior, alla fune Michela Casali terza, Consuelo Grelloni quarta e Francesca Cicconi prima con il cerchio, con la palla la Cicconi si è classificata seconda, la Casali terza e la Grelloni quarta. Nel livello A2, senior, Agnese Potenza prima con la fune e terza con le clavette, Sofia Belardinelli prima con il cerchio e seconda con la palla. Nel livello B, categoria master, Marta Capuani prima con il cerchio e seconda con il nastro; nella categoria giovanissime gradino più alto del podio per Gabriella Lucarini sia a corpo libero che con la palla. Infine nel campionato serie A, categoria allieve, primo posto per Matilde Spadoni a corpo libero, per Giulia Boldrini con il cerchio, per Marta Giostra e Kety Grasselli coppia corpo libero e per Agata Dal Ben e Anita Catalano coppia cerchio. E ancora successi nella categoria junior 1, con il primo posto di Chiara Potenza e il terzo posto di Francesca Paciaroni entrambe con il  cerchio, con il primo posto di Martina Amuro e secondo posto di Martina Ciciani con la palla, con il primo posto di Chiara Potenza con le clavette, con il primo posto di Karin Pompei  e Sofia Santarelli coppia cerchio. Categoria junior 2 quarto posto per Sofia Ricci e Alice Tolomeo con il cerchio; secondo posto per Alessandra Pavoni con la palla, primo posto per Emily Spadoni e terzo per Alice Tolemeo con le clavette, prima Sofia Ricci con il nastro. Nella categoria master, primo posto per Silvia David con il nastro. Le atlete sono ora pronte ad affrontare le prossime gare, sabato 24 febbraio a Senigallia e domenica 25 a Fabriano.

20/02/2018 10:12
La Rossella Civitanova torna alla vittoria contro Ortona

La Rossella Civitanova torna alla vittoria contro Ortona

La Rossella Civitanova torna alla vittoria sconfiggendo 84-67 il fanalino di coda Ortona, controllando il match per tutti i quaranta minuti con una buona prestazione di squadra, con tutti gli undici a disposizione a segno. La formazione di coach Rossi torna così a muovere la classifica dopo tre turni consecutivi a vuoto: la situazione rimane sempre molto incerta, con la Rossella settima con altre tre squadre e il quarto posto a una vittoria di distanza. Al vertice San Severo continua con la sua marcia, mentre al secondo e terzo posto si stanno consolidando le posizioni di Recanati e Bisceglie. Capitan Amoroso e compagni sanno di avere un solo risultato a disposizione e partono concentrati: un ispirato Marinelli supportato da Coviello e Felicioni dà il 12-5 a metà quarto, la Costa dei Trabocchi risponde con Malfatti ma a cavallo tra la fine del primo quarto e l’inizio del secondo la Rossella piazza un breack di 19-0 che rappresenta un colpo da ko. Parziale targato Amoroso, Cognigni e Coviello che porta il punteggio sul 31-7, Ortona si sblocca con una tripla di Malfatti, sprofonda fino a -25 (40-15) ma nel finale riesce a reagire con un parziale di 11-4 (triple di Crusca e Petrovic) che limita i danni all’intervallo (44-26). Dopo la pausa continua il buon momento degli ospiti che tornano a -14, alla metà della frazione però la Rossella riprende a giocare veramente e con cinque minuti di fuoco (20-8) raggiunge il massimo vantaggio con la tripla di Andreani del 72-46 con cui si va all’ultimo riposo. Il quarto quarto viene gestito senza patemi, Ortona riduce un po’ il distacco nel finale, coach Rossi trova anche i punti dei giovani Dania e Milisavljievic. Da segnalare anche il ritorno al canestro di Mario Tessitore, capitano per sette stagioni e da quest’anno team manager, tornato tra gli effettivi dopo la partenza del fratello Gennaro, e il 24+14 di Coviello per un 38 di valutazione che gli vale il premio di MVP del girone nel turno. Domenica prossima la Rossella sarà impegnata a Giulianova, squadra con due vittorie in meno ma capace di ieri di giocarsela per tre quarti sul campo di San Severo. All’andata al PalaRisorgimento vinse Civitanova 85-76. Rossella Virtus Civitanova Marche - We're Basket Ortona 84-67 (24-7, 20-19, 28-20, 12-21) Rossella Virtus Civitanova Marche: Riccardo Coviello 24 (4/8, 3/4), Lorenzo Andreani 14 (0/3, 2/5), Francesco Amoroso 10 (2/4, 2/3), Matteo Marinelli 8 (4/6, 0/0), Alessandro Cassese 6 (3/3, 0/0), Filippo Cognigni 6 (2/4, 0/2), Matteo Felicioni 5 (1/2, 1/3), Luigi Dania 5 (1/2, 1/1), Mario Tessitore 3 (0/0, 1/3), Marco Vallasciani 2 (0/2, 0/1), Marko Milisavljevic 1 (0/0, 0/0)Tiri liberi: 20 / 24 - Rimbalzi: 40 6 + 34 (Riccardo Coviello 14) - Assist: 17 (Alessandro Cassese 5)We're Basket Ortona: Luca Malfatti 18 (3/7, 4/8), Marcello Crusca 13 (1/2, 3/10), Danilo Petrovic 11 (4/8, 1/2), Fabio D'eustachio 9 (3/6, 1/1), Alex Martelli 8 (1/2, 1/5), Nicolas D'arrigo 8 (2/7, 0/3), Diego Martino 0 (0/4, 0/2), Filip Pavicevic 0 (0/1, 0/1), Alessio Agostinone 0 (0/0, 0/0), Albi Daja 0 (0/0, 0/0), Pavle Jovicevic 0 (0/0, 0/0), Angelo Fabiano 0 (0/0, 0/0)Tiri liberi: 9 / 13 - Rimbalzi: 23 5 + 18 (Danilo Petrovic 6) - Assist: 15 (Luca Malfatti 4)    

19/02/2018 15:21
Pieno di medaglie per i giovani civitanovesi al Campionato Regionale FISDIR di nuoto

Pieno di medaglie per i giovani civitanovesi al Campionato Regionale FISDIR di nuoto

Si è svolta domenica 18 febbraio presso la Piscina Comunale di Civitanova Marche il Campionato Regionale FISDIR nuoto promozione 2018. Grande emozione per i ragazzi che hanno fatto il pieno di medaglie. Questi i risultati: oro per entrambe le staffette, 2 ori e 1 argento per Leonardo Mei; 2 ori e 1 argento per Priscilla Schteingara; 1 oro e 2 argenti per Leonardo Fantuzi; 2 ori e 1 argento per Alessandro Paglialunga; 1 oro e 2 argenti per Cristiana Cicconi; 1 oro per Danilo Baldinelli; 2 ori e 1 argento per Matteo Settembri; 3 ori per Vincenzo Campione ed 1 oro per Miguel Latini. L'evento è stato organizzato dall'associazione sportiva Anthropos. La manifestazione ha avuto il supporto della Croce Verde e della FIN Marche e dell'Associazione Cronometristi Macerata.                                                                                                                    

19/02/2018 14:29
Volley, il tecnico della GoldenPlast Potenza Picena: "Mi aspettavo di più dai ragazzi"

Volley, il tecnico della GoldenPlast Potenza Picena: "Mi aspettavo di più dai ragazzi"

Prosegue una sorta di corsa sulle montagne russe per il Volley Potentino, ma mancano ancora cinque giornate (tre in casa) al termine della Seconda Fase. Dopo l'impresa da sogno in 4 set centrata all’Eurosuole forum con la capolista Gioia del Colle, è arrivata la sconfitta in 3 set incassata contro il Pool Libertas Cantù al PalaParini. La GoldenPlast Potenza Picena ha perso una posizione in classifica. Ora gli uomini di Adriano Di Pinto sono penultimi a 9 punti, con una lunghezza in meno della Conad Reggio Emilia e una in più del fanalino di coda VBC Mondovì.   La terza giornata di andata della Pool B ha visto l’arrembaggio iniziale del sestetto marchigiano nella tana del Pool Libertas Cantù e il ritorno dei portieri italiani con un servizio incisivo e le prove convincenti dell’accoppiata carioca composta da Ricardo e Caio, ma anche con il contributo notevole dell’ispirato Cominetti, top scorer del match.   L’allenatore Adriano Di Pinto:“I nostri avversari venivano da alcune sconfitte e forse hanno avuto più fame, ma noi ci eravamo preparati bene e la partenza mi era piaciuta. Il loro giovane palleggiatore se l’è cavata bene, ma noi abbiamo sofferto soprattutto la battuta al salto, mentre siamo stati abili a creare problemi con il nostro servizio float. Un peccato non aver approfittato della situazione quando ci trovavamo in vantaggio. Mi aspettavo di più. Il nostro opposto Bisi ha giocato molto bene, ma la squadra ha vissuto degli alti e bassi. L'assenza a referto di Romanò? E' stato colto da un virus intestinale. Durante il match abbiamo perso anche Maccarone, colpito dalla stessa forma virale. Sono rammaricato perché nel momento in cui abbiamo subito la rimonta più importante ho chiamato 2 time out cercando di recuperare la situazione, ma non c’è stato verso. I ragazzi devono ricordarsi che dopo una bella vittoria non ci si può sentire troppo appagati, ma bisogna inseguire il bis con convinzione, anche quando il servizio dei rivali è superiore. Mi aspetto che reagiscano in casa contro la Sieco Service Ortona”.   Risultati 3a giornata di andata - POOL B: VBC Mondovì-Aurispa Alessano 2-3 (25-23, 25-27, 25-20, 17-25, 13-15); Gioiella Micromilk Gioia del Colle-Sigma Aversa 3-2 (25-17, 24-26, 23-25, 25-15, 19-17); Pool Libertas Cantù-GoldenPlast Potenza Picena 3-0 (25-22, 25-17, 25-23); Sieco Service Ortona-Conad Reggio Emilia 3-2 (25-18, 25-12, 21-25, 22-25, 15-11).   Classifica Pool B Gioiella Micromilk Gioia del Colle 19, Aurispa Alessano 19, Sigma Aversa 16, Sieco Service Ortona 14, Pool Libertas Cantù 13, Conad Reggio Emilia 10, GoldenPlast Potenza Picena 9, VBC Mondovì 8.   Prossimo turno Pool B Aurispa Alessano-Gioiella Micromilk Gioia del Colle 24/02/2018, ore 20:30; Sigma Aversa-Pool Libertas Cantù 24/02/2018, ore 20:30; GoldenPlast Potenza Picena-Sieco Service Ortona 25/02/2018, ore 18.00; Conad Reggio Emilia-VBC Mondovì 25/02/2018, ore 19:30.  

19/02/2018 13:30
Il Centro Nuoto Macerata domina ai Campionati regionali invernali di Salvamento

Il Centro Nuoto Macerata domina ai Campionati regionali invernali di Salvamento

Il Centro Nuoto Macerata ha fatto centro, dominando in modo sensazionale e trionfando ai Campionati regionali invernali di Salvamento disputati a Moie. La squadra biancorossa è risultata la migliore di tutte, i 60 atleti della piscina di viale Don Bosco, allenati da Franco Pallocchini, hanno conquistato il gran bottino di 94 medaglie, di cui 78 nelle diverse categorie e ben 16 assolute. L’elenco degli allori e delle soddisfazioni è infinito, partendo dai più piccoli degli Esordienti (seguiti da Nicola Tobaldi) che hanno collezionato 3 ori, 5 argenti, 6 bronzi grazie a Giulia Addimando, Sara Di Camillo, Giorgia Foglia, Niccolò Poloni, Emma Pugnaloni e Anna Maria Soltuz. Molto bravi anche gli altri debuttanti nella specialità Giulia Pistolesi, Giorgia Luzi, Isabel Schiaroli e Eleonora Reschini. Nella categoria Ragazzi 6 nuotatori hanno conquistato il titolo di campione regionale e c’è pure chi ha fatto doppietta. Patrizia Palazzini è stata oro nel nuoto ostacoli e nei 100 pinne, Andrea D’Amico invece nel trasporto manichino e 100 pinne. Primo posto anche per Filippo Maurizi nel percorso misto e altri 3 ori sono arrivati nella specialità 200 mt super life saver dove il CN Macerata ha giganteggiato con Vittoria Altobelli, Riccardo Brancadori e Alessandro Coppari. Altri due successi per merito degli atleti più grandi, Alex Dobai specialista del percorso misto e Lorenzo Nardelli nel super life saver. Che dire poi dei due podi totalmente biancorossi? E’ avvenuto in due competizioni nel percorso misto juniores femmine con Sonia Sotiri, Silvia Smorlesi, Mara Sdrubolini, nonché nei 100mt manichino pinne cadetti maschi con Nicola Tobaldi, Niccolò Fidani e Riccardo Trivelli. Ottime anche le prestazioni assolute della squadra con i titoli regionali di Maria Chiara Cera, Maria Sara Mirabile, Riccardo Zaffrani Vitali e della staffetta 4x25 manichino femminile (Cera, Mirabile, Scocco, Sotiri). A Moie c’è stato infine il debutto per il gruppo Master Salvamento. Gli atleti Ihtisham Amin, Riccardo Andrenacci, Francesco Ansovini, Fabio Giustozzi, Maurizio Montecchiari, Michele Pazzelli, Federico Salvatelli, allenati da Giacomo Marinozzi, hanno ben figurato nelle discipline pinnate migliorando i loro crono personali.

19/02/2018 13:26
Avis Macerata, ai Campionati Italiani Assoluti nella marcia Giacomo Brandi sale sul podio. Grande Elisabetta Vandi nei 400

Avis Macerata, ai Campionati Italiani Assoluti nella marcia Giacomo Brandi sale sul podio. Grande Elisabetta Vandi nei 400

Un podio di grande valore quello guadagnato da Giacomo Brandi in Ancona in occasione dei Campionati Italiani Assoluti nella 5 chilometri di marcia. Il forte marciatore dell’AVIS Macerata ha trovato avversari di gran nome e con importantissime esperienze internazionali come Francesco Fortunato delle FF.GG., già convocato per i Campionati del Mondo a Taicang (Cina), che ha vinto la gara, e Leonardo Dei Tos dell’Athletic Club 96 Alperia (BZ), azzurro con 5 presenze nella nazionale assoluta. Il terzo posto del bravo Giacomo, atleta proveniente dalla Sport Atletica Fermo e allenato a Senigallia da Carlo Mattioli, con il tempo ottenuto di 20’28”50, lascia ben sperare in vista dei Campionati Italiani di marcia su strada, in programma a Roma 3 e 4 marzo, nella difficile prova della 20 km. Ma l’AVIS Macerata è sugli allori non solo per Brandi ma anche per la sua fortissima quattrocentista che ha dominato pochi giorni fa il campionato italiano junior . Ad Ancona Elisabetta Vandi ha esordito nella prima delle quattro batterie dei 400 dei Campionati Italiani assoluti, di questo fine settimana, carica della recente convocazione in squadra per nazionale junior che gareggerà in Francia fra 15 giorni, e si è superata. Non ancora diciottenne, con un accredito di 54”98, record regionale di categoria stabilito a fine gennaio, e con la maglia tricolore del fresco titolo Italiano junior, non ha avuto timori reverenziali nei confronti delle titolate concorrenti Ayomide Folorunso e Marta Milani ai blocchi di partenza nelle corsie esterne. Al via è partita subito al massimo sulla scia delle due azzurre della nazionale assoluta, ha resistito alla loro forte accelerazione nell’ultima curva e nel finale si è riportata vicinissima alle battistrada ottenendo uno straordinario risultato, 54”24, che rappresenta la seconda prestazione italiana junior di tutti tempi, ad un decimo dal record italiano di Ilaria Verderio, 54”14. Il suo tempo è stato il terzo risultato di tutte le batterie ed il pass per la finale, ma con questa prestazione la bravissima Elisabetta ha battuto anche il record marchigiano assoluto che apparteneva ad un’altra avisina Daniela Reina che nel 2004, a Genova, si era espressa in 54”50. In finale, con un ottimo 54”36, ha agguantato un magnifico quinto posto che vale oro, superando la titolata Marta Milani dell’Esercito. Vista la sua giovane età, il risultato la dice lunga sulle sue prospettive future. Nei 3000 nona Ilaria Sabbatini in 10’06”30 e a chiudere si è ben difesa la staffetta 4 x200 orfana di Mattia Rossi e composta, nell’occasione, con Lorenzo Angelini, Andrea Corradini, Dennis Marinelli e Jacopo Palmieri che ha concluso la prova in 1’31”69. (Foto di Maurizio Iesari)  

19/02/2018 12:28
Pallamano, la Polisportiva Cingoli ottava alle finali di Coppa Italia

Pallamano, la Polisportiva Cingoli ottava alle finali di Coppa Italia

Termina all’ottavo posto l’avventura della Polisportiva Cingoli alle Final Eight di Coppa Italia di pallamano maschile al Pala San Giacomo di Conversano. I cingolani hanno perso la finale per il 7° posto contro Trieste con il risultato di 23-25, al termine di una partita combattuta dall’inizio alla fine. La Nocelli’s Band esce a testa altra dall’incontro, dopo essere stata a lungo in vantaggio contro i triestini, padroni dell’albo d’oro della competizione con 6 successi e squadra più titolata d’Italia con 17 scudetti. Nel primo tempo, dopo un’iniziale equilibrio, Cingoli prova a prendere il largo. Sul 2-2, Trieste va in doppio vantaggio con Udovcic e Sandrin, ma Ilari e Matijasevic ristabiliscono il 4-4. Campana colpisce un palo, Arcieri non sbaglia, 5-4. Udovcic pareggia i conti all’11’. Visintin risponde ad Arcieri, 6-6. Il palo nega a Muran il vantaggio di Trieste. Cingoli ne approfitta portandosi a +2, con le reti di Arcieri e Nocelli, in mezzo ci sono due parate reattive di Gentilozzi. Udovcic accorcia, ma doppio Arcieri e Camperio firmano il +3 (10-7). Il Trieste è duro a morire, così Muran e Crespo riportano sotto la squadra giuliana (11-10). Strappini e Nocelli piazzano nuovamente il +3, però Crespo segna il 14-12 che chiude il primo tempo. Nella ripresa il Trieste piazza un break iniziale di 1-3, costringendo la Polisportiva Cingoli a rincorrere. Strappini risponde a Udovcic, 15-13. Muran, Sandrin e Udovic consegnano il vantaggio ai triestini, con Sandrin che sbaglia anche un 7 metri (15-16). Matijasevic pareggia, ma una doppietta di Crespo piazza il +2 (18-20). Arcieri riporta in parità la sfida sul 18-18. Trieste è concentrato e realizza il +3 per il 18-21. Cingoli non ci sta e rimonta fino al 20-21 con Ilari e Strappini, anche se Arcieri colpisce una traversa dai 7 metri. Muran fa 20-22, tuttavia la Polisportiva piazza un break di 3 reti con Arcieri e due rigori di Trillini che la riporta in vantaggio sul 23-22. Modrusan compie diversi interventi decisivi e Gentilozzi ipnotizza due volte Muran. Una serie di decisioni arbitrali discutibili lasciano Cingoli in inferiorità numerica, così gli avversari ne approfittano, vincendo la partita con tre reti di fila firmate Udovcic (2) e Carpanese; sul 23-23, Mangoni colpisce un palo. Finisce 23-25 la finale per il 7° posto tra Cingoli e Trieste. La partita, arbitrata dalle direttrici di gara Rosca e Merisi, è stata equilibrata ed emozionante. La Polisportiva chiude la Coppa Italia con la consapevolezza di poter ancora migliorare molto, ma la strada intrapresa da mister Nando Nocelli è quella giusta. I triestini evitano il cucchiaio di legno, che non avrebbe meritato nessuna delle due squadre. Top scorer della gara Udovcic con 9 reti, seguito da Arcieri a 8. E’ stata una grande prova collettiva per Camperio e compagni, anche se non è arrivata la vittoria. Archiviata la Coppa, ci si rituffa nel campionato di Serie A Maschile. Nel prossimo weekend iniziano i Playoff Scudetto con squadre del calibro di Bolzano e Pressano, finaliste di Coppa Italia, Bologna, Fasano e Conversano, che Cingoli sfiderà Sabato 24 Febbraio al PalaQuaresima alle ore 18.00. Per coronare una stagione magica per la società del Balcone delle Marche. (Giacomo Grasselli) Cingoli - Trieste  23-25 (14-12)  Cingoli: Gentilozzi, Nuccelli, Barigelli, Ilari 2, Gambini, Nocelli 4, Grasselli, Arcieri 8, Camperio 1, Trillini 2, Matijasevic 3, Mangoni, Strappini 3, Russo. All. Nocelli Trieste: Doronzo, Bragagnolo, Muran 5, Sodomaco, Sandrin 2, Tocchetto, Crespo 4, Modrusan, Di Nardo, Carpanese, Hrovatin, Visintin 2, Udovcic 9. All. Oveglia   Arbitre: Rosca – Merisi  

19/02/2018 12:13
Goldenplast tradita dai cali di tensione a Cantù: secca sconfitta per tre a zero

Goldenplast tradita dai cali di tensione a Cantù: secca sconfitta per tre a zero

Volley Potentino alla ricerca della continuità e di risposte che non arrivano in trasferta nella terza giornata di andata della Pool B. Il bel gioco e l’efficacia del sestetto biancazzurro si scontrano con i cali improvvisi. La formazione di Adriano Di Pinto prova a centrare il colpo esterno nello scontro diretto con il Pool Libertas Cantù, ma nonostante gli sforzi e una prova frizzante, viziata solo da due giri a vuoto,sono i padroni di casa a festeggiare la vittoria da 3 punti con il massimo scarto. Uno stop che rovina i piani dei biancazzurri, rimasti a 9 punti in classifica e scivolati al penultimo posto a -1 da Reggio Emilia e a +1 su Mondovì. La lotta per la salvezza diretta sarà ancora lunga. Due filotti di punti lasciati a Cantù sono i rimpianti maggiori dei giganti marchigiani: il primo set buttato via sul +5 (14-19) e perso sul 25-22 per la difficoltà di contenere il servizio degli ospiti, ma anche lo scivolone sul 14-14 nel secondo set con il Pool Libertas pronto a sfruttare l’appannamento dei rivali e infliggere uno strappo micidiale (25-17). Sotto 20-17 nel terzo set, Monopoli e compagni si dimostrano guerrieri riacciuffando la formazione di casa sul 22-22, ma sul più bello devono cedere al fotofinish (25-23). Tre atleti in doppia cifra per entrambe le squadre, ma il top scorer della serata è Roberto Cominetti (17 punti), protagonista nelle fasi calde. Sul fronte di Potenza Picena mano calda per Bisi (16 punti), Cristofaletti (14) e Marinelli (10). Domenica 25 febbraio (ore 18.00) il Volley Potentino chiuderà il girone di andata della Pool B tra le mura amiche dell’Eurosuole Forum contro la Sieco Service Ortona. Un altro incontro cruciale.   LA GARA Biancazzurri in campo con Monopoli al palleggio per la bocca da fuoco Bisi, Cristofaletti (cambio Under con Toscani) e Marinelli laterali, Bucciarelli e Maccarone centrali, D’Amico libero. Coach Di Pinto ritrova il secondo palleggiatore Lavanga, ma nel gruppo manca il secondo opposto Romanò, indisponibile. I padroni di casa si schierano con Baratti al palleggio per l’opposto Caio, Ricardo e Cominetti schiacciatori di banda, Robbiati e Frattini (cambio Under con Danielli) al centro, Butti libero. Avvio di partita avvincente con una contesa punto a punto. I padroni di casa trovano il doppio vantaggio sul 7-5, ma arriva la rimonta dei biancazzurri (8-9), che giocano disinvolti e allungano (9-11). Gli ospiti prendono il largo con autorità (10-15) e mantengono le distanze (14-19). Sul turno al servizio di Cominetti il Pool Libertas annulla il gap (20-20) e firma il sorpasso portandosi sul 22-20. Potenza Picena prova a reagire (23-22), ma cede 25-22. Potentini efficaci in attacco e nella correlazione muro-difesa, avversari insidiosi al servizio e letali con Cominetti (9 punti nel set). Avanti di un set, al ritorno in campo i padroni di casa giocano con entusiasmo 10-8, ma i biancazzurri non mollano e impongono il pari per poi trovare il sorpasso con un filotto di 3 punti (10-11) e allungare negli scambi successivi (12-14). Cantù rimette tutto in equilibrio sul turno al servizio di Baratti (14-14). Cominetti è ancora insidioso al servizio (17-15). Il Volley Potentino paga un calo improvviso come nel finale del secondo set. Caio fa male dai 9 metri propiziando lo strappo decisivo di Cantù (25-17). Padroni di casa superiori in attacco e al servizio. Il terzo set, con Larizza al centro al posto di Maccarone, è una guerra di nervi, ma sono i ragazzi di Luciano Cominetti a trovare il doppio vantaggio (11-9). Il pareggio biancazzurro matura sul 14-14. Si gioca punto a punto fino al +2 del Pool Libertas (18-16), che nella fase calda sfrutta ancora il servizio di Caio (20-17). Il verdetto del Video Check System tiene in vita il Volley Potentino (22-20), che poi riesce a trovare il pareggio dimostrando un grande cuore (22-22). Finale sofferto con i canturini avanti 24-22 e in grado di chiudere i giochi alla seconda palla match (25-23). Sono gli episodi a fare la differenza nel set più equilibrato.   POOL LIBERTAS CANTU’ – GOLDENPLAST POTENZA PICENA 3-0 (25-22, 25-17, 25-23) CANTU’: Pellegrinelli ne, Monguzzi ne, Butti L, Cominetti R. 17, Arnaboldi L ne, Ricardo 13, Olivati ne, Danielli U ne, Baratti 2, Frattini U 7, Suraci ne, Caio 14, Piazza ne, Robbiati 6. All. Cominetti L. POTENZA PICENA: Sette, Bisi 16, Toscani U, Bucciarelli 1, D’Amico L, Cristofaletti U 14, Marinelli 10, Di Silvestre ne, Larizza 4, Monopoli, Lavanga, Maccarone 2. All. Di Pinto Arbitri: Caretti di Roma e Guarneri di Messina Note: durata set 32’, 24’, 32’. . Durata totale 1h 28’. Cantù: errori al servizio 8, ace 5, muri 9. Potenza Picena: errori al servizio 11, ace 1, muri 9.

18/02/2018 22:46
Lube in scioltezza su Verona. Standing ovation per Cesare Bocci all'Eurosuole Forum

Lube in scioltezza su Verona. Standing ovation per Cesare Bocci all'Eurosuole Forum

La Cucine Lube Civitanova consolida il suo secondo in classifica a tre giornate dalla conclusione della Regular Season, battendo la Calzedonia Verona per 3-0 nel big-match della 10ª di ritorno della SuperLega UnipolSai (27-25, 25-19, 25-19), andato in scena all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche che nel corso della sfida ha avuto modo di dedicare una standing ovation anche all’attore marchigiano Cesare Bocci (il Mimì augello del commissario Montalbano, telefilm in onda su Rai Uno), che ha aderito ad una iniziativa del club di tifosi biancorossi “Lube Nel Cuore” in favore dell’associazione “Save the Children”. La partita I campioni d’Italia e vice campioni del mondo, reduci da un trionfo convincente in Belgio (Champions League), partono col freno a mano tirato nel primo set, che li vede in campo con Sander titolare in posto 4 unitamente a Juantorena, e costretti ad inseguire gli avversari dal 9-13 siglato da un attacco vincente del canadese Stern (addirittura 10 punti per lui nel parziale, 62% di positività sulle schiacciate) fino al 19-19 che arriva con un ace di Christenson, il secondo nel set per l’americano. Da qui in poi si gioca punto a punto, con il pallino della situazione che passa comunque nelle mani dei biancorossi, trascinati in attacco da un ottimo Sokolov (9 punti col 73% su 13 schiacciate) e con Jiri Kovar in campo al posto di Sander. Al quarto set-point (il secondo, sul 24-23, annullato da Stern dopo il servizio velenoso di Pajenk), la zampata vincente arriva da Enrico Cester, che firma l’ace del 27-25. Ha tutt’altra trama il secondo set, in cui i campioni d’Italia confermano Kovar nel sestetto, pungono costantemente gli avversari con la battuta, e soprattutto svolgono un gran lavoro nel muro-difesa, consentendo a Christenson di impostare comodamente i contrattacchi che valgono la fuga immediata. Dal primo break che arriva sull’11-9 grazie ad un errore di Stern, la Cucine Lube Civitanova vola fino al 20-12, con Jiri Kovar (5 punti, 71%) e Sokolov (altri 9 palloni messi a terra per lui, 57%) principali punti di riferimento in attacco per il regista americano. Verona? Attacca solo col 39% di efficacia (rispetto al 52 del primo set), e prova a migliorarsi cambiando tutti gli uomini di banda: dentro Djuric, Jaeschke e pure Marretta, con mansioni di seconda linea). Ma non riesce ugualmente ad impensierire Grebennikov e compagni, che fissano il 2-0 chiudendo 25-19 con l’ennesimo attacco oppostone bulgaro Tsvetan Sokolov, in giornata a dir poco di grazia. Medei mette in campo Dragan Stankovic per Cester (che accusa una fitta al ginocchio, dall’altra parte problemi anche per Djuric) nel terzo parziale, dominato dai vice campioni del mondo, sulla scia di quello precedente: massimo vantaggio sul 18-12 per la Lube, che chiude 25-19 dopo un attacco di Osmany Juantorena. L’Mvp della partita è Sokolov: per lui ben 21 punti, con il 66% di efficacia su 29 attacchi, 1 muro vincente e 1 ace. Il tabellino CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 21, Candellaro 8, Sander, Marchisio, Juantorena 10, Casadei n.e., Stankovic 2, Kovar 7, Grebennikov (L), Christenson 2, Cester 4, Milan n.e., Zhukouski n.e.. All. Medei. CALZEDONIA VERONA: Mengozzi n.e., Pajeknk 2, Paolucci n.e., Stern 11, Marretta 2, Birarelli 4, Maar 1, Frigo n.e., Grozdanov 1, Djuric 3, Spirito 2, Manavinezhad 5, Jaeschke 6, Pesaresi (L). All. Grbic. ARBITRI: Sobrero (SV) – Braico (MI). PARZIALI: 27-25 (30’), 25-19 (26), 25-19 (26’). NOTE: Spettatori 3210, incasso 32282 Euro. Lube: battute sbagliate 20, ace 5, muri vincenti 8, 47% in ricezione (17% perfette), 52% in attacco. Verona: battute sbagliate 11, ace 5, muri vincenti 2, 38% in ricezione (2% perfette), 41% in attacco.

18/02/2018 22:42
Sassuolo indigesta per la Roana Cbf: netto tre a zero per le padrone di casa

Sassuolo indigesta per la Roana Cbf: netto tre a zero per le padrone di casa

La Roana Cbf combatte ma cede sul parquet di un Sassuolo che si dimostra ancora una volta una delle squadre più titolate per la vittoria del campionato. Le ragazze di Paniconi perdono tre a zero, lottando soprattutto nel primo parziale perso ai vantaggi. Primi scambi di fuoco nel primo set, le due formazioni non si risparmiano con attacco e difesa, la Roana Cbf sembra averne di più e va in vantaggio trascinata da una Grizzo in gran forma. Le locali non ci stanno e cercano di recuperare ma le maceratese sembrano poter avere la meglio. Sul 18 a 20 Paniconi chiama tempo per arrestare il recupero del Sassuolo e le ragazze di Macerata rispondono con due buone azioni. La Canovi è dura a morire e raggiunge la parità 22 a 22, poi un ace su Malavolta porta le padrone di casa in vantaggio. Di Marino risponde con una fast superba, dall’altra parte della rete Obossa firma il ventiquattresimo punto. Pomili pareggia i conti, Aguero risponde e un attacco out di Rita mette fine al set 26 a 24. Il secondo set è appannaggio delle locali che dall’inizio alla fine conducono il set, le maceratesi tentano a tratti di rimettersi in carreggiata ma Aguero e Obossa lanciano la Canovi in una cavalcata verso il 25 a 20. Paniconi tenta qualche cambio ma il risultato non cambia: le locali fanno la voce grossa. Nel terzo parziale la Roana Cbf tenta un'iniziale fuga, ma la Canovi prima recupera e poi si mette alla guida del set. Paniconi cambia Bellucci con Costagli, Peretti con Patrassi e chiama time out sul 18 a 12 per arrestare la cavalcata modenese. Ma non c'è nulla da fare per le maceratesi: la Canovi chiude set e partita.

18/02/2018 19:54
L'Helvia Recina non punge: col San Marco Servigliano Lorese finisce a reti bianche

L'Helvia Recina non punge: col San Marco Servigliano Lorese finisce a reti bianche

Finisce con un pareggio senza reti il big match della quinta di ritorno tra Helvia Recina e San Marco Servigliano Lorese, un pareggio che muove la classifica di entrambe e lascia tutto invariato per quanto riguarda la squadra di mister Carassai. Dopo la sconfitta di Montefano e la vittoria in casa della Pinturetta in settimana, che ha ipotecato la finale di Coppa Italia, era importante non perdere contro l'ostica formazione fermana per ritrovare fiducia e rimanere in scia della zona play off. Recuperati in panchina Mandorlini e Mastrojanni, tocca ancora a Marcoaldi completare il trio offensivo con Perrella e Maccioni sugli esterni. La gara si dimostra subito equilibrata, giocata sotto una pioggia battente, ed è l'Helvia a sfiorare il gol al quinto minuto con un colpo di testa di Capparuccia messo in angolo da Carnevali e sul corner successivo con Marcoaldi che, sempre di testa, non inquadra il bersaglio grosso da pochi passi. L'Helvia gioca in maniera più attendista a copertura della sua metà campo e lascia maggiormente l'iniziativa agli ospiti, cercando di sfruttare le ripartenze. Il risultato è che entrambe si annullano sul campo con il possesso palla a favore del San Marco ma con occasioni da gol limitate. L'Helvia ci prova su punizione con Montanari e Badiali senza esito, per gli ospiti solo un sinistro centrale dal limite di Frascerra bloccato a terra da Recchi e qualche cross dalle fasce controllato dalla difesa. A ridosso del quarantesimo la seconda occasione buona per l'Helvia con Badiali che da buona posizione piazza il piatto destro ma trova la respinta da terra di Finucci. Il primo tempo è tutto qui e la ripresa si svolge sulla stessa falsa riga. Ospiti più manovrieri con il pallone tra i piedi ma poco incisivi in avanti ed Helvia che non sfrutta a dovere un paio di possibili ripartenze in campo aperto. Solo nel recupero la San Marco si rende insisiosa con una mischia in area sulla quale la difesa dell'Helvia è cotretta a respingere un paio di conclusioni ripetute di Cerbone e Iommi. Finisce senza reti una partita molto tattica e accorta da parte dell'Helvia che non ha concesso nulla ai quotati avversari e sfiorato con più convinzione il gol del vantaggio, un pareggio che lascia gli arancioneri in linea di galleggiamento sulla zona play off, distante ancora cinque punti. Sabato prossimo trasferta sul campo del fanalino di coda Jrvs Ascoli, partita da non sbagliare per tentare di riavvicinare la zona nobile della classifica. "Oggi siamo stati bravi a non concedere niente ad una squadra forte come la San Marco – il commento di mister Ermanno Carassai – e, anzi, le occasioni migliori le abbiamo avute noi. Dopo la sconfitta di Montefano e la bella vittoria sulla Pinturetta era importante non perdere per ritrovare convinzione e fiducia e credo che questo sia un buon punto. Soprattutto mi premeva non subire gol, un aspetto che ci ha penalizzato tanto nelle ultime uscite. Continuiamo ad avere qualche difficoltà in avanti con alcuni giocatori a mezzo servizio e sabato prossimo dovremo affrontare la Jrvs con lo stesso atteggiamento di oggi, sottovalutare la partita sarebbe fatale e dobbiamo andare a vincere per rilanciarci in classifica".   HELVIA RECINA: Recchi, Piccioni, Montanari, Hoxha, Capparuccia, Pagliarini, Perrella (45' Massini), Campana (84' Domizioli), Marcoaldi (79' Di Crescenzo), Badiali, Maccioni (68' Mandorlini). All. Carassai SAN MARCO SERVIGLIANO LORESE: Carnevali, Bruni (65' Jallow), Iommi, Fortunati, Finucci (83' Fermani), Aloisi (65' Guing), Mancini (81' Pettinari), Quadrini, Cerbone, Iacoponi, Frascerra. All. Amadio AMMONITI: Piccioni, Massini (HR), Quadrini, Cerbone (SAN MARCO) ARBITRO: Samira Curia (SBT) – Baldisserri (AN) – Sara Silenzi (SBT)

18/02/2018 18:34
Al Tolentino basta un acuto di Severoni per espugnare Urbania: ora i cremisi rivedono i play-off

Al Tolentino basta un acuto di Severoni per espugnare Urbania: ora i cremisi rivedono i play-off

Un gol di Severoni al quarto minuto del secondo tempo regala la vittoria al Tolentino e costringe l’Urbania alla seconda sconfitta interna consecutiva. Per il Tolentino quelli conquistati ad Urbania sono tre punti importantissimi che permettono alla squadra di mister Mosconi di avvicinarsi ad un solo punto dalla zona play-off. Dopo la sconfitta interna contro il Porto Sant’Elpidio in casa cremisi c’era preoccupazione per l’insidiosa trasferta di Urbania, ma sul campo si è visto un Tolentino attento e combattivo che pur soffrendo è riuscito a conquistare l’intera posta in palio. La cronaca: parte meglio il Tolentino ma la prima occasione della partita è per i padroni di casa con Ottaviani, Rossi compie un miracolo e devia la conclusione del numero nove locale. Il Tolentino ha l’occasione per passare in vantaggio ma Raponi da spreca da ottima posizione. Sono queste le due opportunità più importanti del primo tempo. La ripresa si apre subito con due occasioni per i locali prima con Hoxha e poi con Giovannelli. La risposta del Tolentino però è micidiale perché su un cross di Mongiello, Severoni stacca più in alto di tutti e di testa batte Pollinj. Al 22’ il Tolentino ha l’opportunità per chiudere la partita, ma sulla conclusione a botta sicura di Belli, Pollini si supera e devia in angolo. Nel finale si assiste al pressing dei locali, ma la difesa del Tolentino resiste e non si fa sorprendere. URBANIA: Pollini, Renghi, Maroncelli, Giovannelli, Rossi, Temellini, Cantucci, Mazzanti (El Mousini), Ottaviani, Procacci, Hoxha. All. Fucili TOLENTINO: Rossi, Tizi, Ruggeri, Campanelli, Severoni, Mercurio, Raponi (Castelli) Gobbi, Dell’Aquila, Belli (Bergese) Mongiell (Corpetti)  All.Mosconi. ARBITRO: Clementi di Ancona (Maroni di Fermo- Gasparri di Pesaro) RETE: al 4 ’ st. Severoni.

18/02/2018 17:32
Super Medea: batte Portomaggiore e vola da sola in vetta alla classifica

Super Medea: batte Portomaggiore e vola da sola in vetta alla classifica

La Medea Macerata fa suo lo scontro al vertice della terza giornata di ritorno e guadagna la vetta in solitaria nel girone E della Serie B con un bel 3-1 ai danni della Sa. Ma. Portomaggiore. Una partita importante per risultato, prestazione e carattere che dà molti segnali positivi anche per il prosieguo di un campionato dove le difficoltà non sono finite. Entrambe le squadre iniziano con i sestetti consueti. Nel primo set la tensione gioca un brutto scherzo alla Medea che parte contratta, con una percentuale di ricezione positiva (60%) non in linea con gli standard abituali (non che Portomaggiore faccia molto meglio, 61%). A mettere in difficoltà la ricezione di Macerata ci pensa soprattutto il servizio in salto di Pinali (3 aces per lui nel primo set). La Medea tiene difensivamente (42% di efficacia in attacco per Portomaggiore) e rimpingua la sua efficacia offensiva con 3 punti su 4 di Alex Molinari al centro, ma 10 errori punto indirizzano il primo set dalla parte della formazione di coach Taborda che prima perde l’occasione di chiuderlo facendosi raggiungere sul 24 pari ma poi lo fa suo ai vantaggi (24-26). Come accaduto a Portomaggiore il primo set se lo aggiudica alla Sa. Ma. e, come allora, la reazione della formazione di coach Pasquali è importante. La ricezione positiva con Casoli (top scorer) e Gabbanelli sale addirittura al 93% (per il capitano 6 ricezioni perfette su 6 nel secondo set), permettendo a Miscio di far girare l’attacco biancoverde. Si cresce a muro, con 2 blocchi vincenti di Michael Molinari e 1 di Leonardo Scuffia. Il miglior rendimento deve ancora arrivare (sempre 10 errori punto per i maceratesi anche nel secondo set) ma i segnali di crescita sono evidenti e la tensione del primo set comincia gradualmente a dissiparsi e sul 16-13 la Medea allunga prepotentemente verso il traguardo, riducendo al 31% l’efficacia offensiva degli ospiti e facendo suo il parziale con un perentorio 25-18. Balsamo per il cuore dei padroni di casa che ora hanno meno paura e non si fanno spaventare dal fatto che Portomaggiore parta meglio (5-8), ma continuano a macinare il proprio gioco e crescono in termini di lucidità (solo 4 errori), tengono un positivo 79% di ricezione, ma soprattutto riscuotono dividendi con il muro che frutta 5 punti, di cui 2 a firma di Di Meo che completa il suo bottino nel parziale con 3 attacchi vincenti su 5 totali. Come nel secondo set è dopo i 16 che il punteggio prende chiaramente la direzione di Macerata, con un break di 5-1 che porta la situazione al 21-16 per la Medea che non si ferma e chiude 25-19. Chi però conosce la Sa. Ma. Portomaggiore sa che le risorse di questa squadra non finiscono mai. Imperativo del quarto set è dunque quello di partire forte. Prontamente recepito dalla squadra che si porta subito avanti sull’8-4. La ricezione positiva in verità cala al 44% ma Portomaggiore non riesce ad approfittarne a dovere anche perché l’attacco ospite deve “accontentarsi” del 39% di efficacia in virtù di una buona prova difensiva della Medea, che si dimostra ancora continua a muro (3 vincenti anche nel quarto set). Stavolta per gli ospiti non c’è modo di riavvicinarsi a Macerata che, una volta messa la prua avanti ad inizio set la tiene fino alla fine, firmando la vittoria e il sorpasso in classifica. La gara sarà trasmessa in differita video martedì 20 febbraio alle ore 21, sul canale 611 del digitale terrestre delle Marche ed in simulcast dalla web tv di Radio Studio 7.   MEDEA MACERATA-SA. MA. PORTOMAGGIORE 3-1 MEDEA MACERATA: Molinari A. 8, Benedetti, Casoli 18, Miscio 1, Medei n.e., Troiani 1, Molinari M. 9, Scuffia 11, Thiaw n.e., Di Meo 14, Bussolari n.e., Furiassi, Gabbanelli (L1), Valenti (L2) n.e.. All. Pasquali. SA. MA. PORTOMAGGIORE: Murano n.e., Felloni n.e., Porcello 7, Marzola 1, Bergantino, Ferraro (L), Benvenuti, Pinali 17, Magnani n.e., Spiga 7, Spitilli, Pellegrino 6, Porcellini 16. All. Taborda. ARBITRI: Proietti-Cruccolini PARZIALI: 24-26 (30’), 25-18 (25’), 25-19 (26’), 25-19 (28’).  

18/02/2018 16:14
L'infa Feba Civitanova mette la sesta: espugnata anche La Spezia

L'infa Feba Civitanova mette la sesta: espugnata anche La Spezia

L'Infa Feba Civitanova Marche mette la sesta. Le momo' ottengono una preziosa vittoria esterna in quel di la Spezia per 51-56 al termine di una sfida molto equilibrata, e colgono altri due punti preziosi per la corsa play-off contro una diretta rivale in classifica. Una gara tirata dal primo all'ultimo minuto in cui le biancoblu hanno sfoderato una prestazione gagliarda, dove sono spiccate il capitano Veronica Perini, 22 punti per lei, Alessandra Orsili, 7 punti per lei, e Jomanda Rosier che ha chiuso con un 24 di valutazione. Il match e' stato in equilibrio dall'inizio alla fine. Nei primi due quarti le momo' hanno chiuso avanti sul 26-28, così come la terza frazione, 37-40. Nell'ultimo periodo dopo esser finite sotto, 51-49 a 2' dal termine, le ragazze di coach Matassini grazie a Perini e ad una difesa arcigna sono riuscite a trovare un allungo prezioso, break di 0-7, che ha fissato il punteggio sul 51-56. Arrivano così altri due punti importanti, che consolidano ulteriormente la quinta piazza solitaria in campionato. "Che sarebbe stata una partita dura contro un'ottima squadra ben allenata lo sapevamo - commenta coach Alberto Matassini - e in virtù di questo abbiamo preparato la sfida con un'attenzione che oggi è stata determinante. Oggi ha vinto la squadra, una squadra che ha voluto fortmente questi due punti lottando su ogni pallone. Abbiamo inciso di più sulle loro posizioni interne prendendo diversi vantaggi con Rosier e con le nostre esterne, sulla metà campo offensiva. Sulla metà campo difensiva abbiamo limitato un reparto lunghe di spessore ed abbiamo battuto una compagine capace di vincere contro la corazzata Empoli. Sono due punti importantissimi, soprattutto per come li abbiamo conquistati, per il campo e l'avversario contro cui abbiamo giocato, e ci devono dare un entusiasmo ed una fiducia importante. Vogliamo continuare a lavorare in questo modo, perchè solo lavorando in questa maniera riusciremo ad ottenere risultati preziosi. Una menzione particolare a Silvia Ceccarelli, scesa in campo con la febbre, ed alle nostre giovani Orsili, Marinelli e Bocola, che hanno fatto un lavoro determinante per vincere".   CARISPEZIA LA SPEZIA - INFA FEBA CIVITANOVA MARCHE 51-56 (17-18; 9-10; 11-12; 14-16) LA SPEZIA: Gomes 16, Templari 7, Mazza, Linguaglossa 7, Cadoni 6, Lucca 2, Maiocchi ne, Corradino 8, Tosi 5, Innocenzi ne, Giuseppone ne All. Consolini CIVITANOVA: Rosier 10, Perini 22, Bocola 2, Mataloni 6, Ceccarelli 5, Orsili 7, Trobbiani 2, Marinelli 2, D'amico ne, Pelliccetti ne, Paoletti ne All. Matassini Arbitri: Fabbri e Miniati

18/02/2018 12:22
La Settempeda frena la sua corsa al vertice: sconfitta dal CSKA Corridonia

La Settempeda frena la sua corsa al vertice: sconfitta dal CSKA Corridonia

Frenata della Settempeda nella corsa di vertice dopo la sconfitta di Corridonia che fa aumentare il divario dalla capolista, costa il secondo posto e ricompatta il gruppetto che lotta per i play off rimescolando le carte in tavola. Match deciso da un episodio, una palla inattiva che ha premiato fin troppo il CSKA e punito oltremisura i biancorossi che hanno in pratica subito mezzo tiro in porta e alla fine non trovano nemmeno un punto. Sarebbe stato stretto anche un pari alla Settempeda, figuriamoci il ko. Tirando le somme è sembrata una gara segnata, sicuramente poco fortunata e basta un solo dato per rendere l’idea: i tre legni colpiti. In più ci sono state alcune occasioni da rete limpide che testimoniano come la prova dei ragazzi di Ruggeri sia stata positiva e sotto molti aspetti. Insomma, una beffa che lascia amaro in bocca e una bella dose di rammarico. Sicuramente non si può rimproverare nulla alla squadra che, seppur in emergenza per le molte assenze specie in difesa, ha saputo tenere al meglio il campo azzeccando atteggiamento e approccio e meritando alla fine un voto alto da questo punto di vista. Unica pecca, l’azione che ha portato al gol che ha deciso il risultato dove si poteva stare più attenti nel non concedere la punizione dalla quale è spuntata la rete di Constà. Il CSKA si ritrova tre punti d’oro per consolidare la propria marcia play off e viene premiato da una condotta di gara gagliarda, grintosa e piena zeppa di agonismo(a volte eccessivo con l’arbitro che in alcuni casi è parso troppo permissivo). Per la Settempeda, invece, un passo falso da dimenticare e da cancellare subito, fin dai prossimi due impegni ravvicinati: Coppa Marche(mercoledì ore 20.30 a Tolentino contro il Real) e campionato(sabato ore 15.00 in casa contro l’Elfa). Sfida di alta classifica quella tra CSKA Amatori, quinto, e Settempedaq, seconda. In palio ci sono punti importanti. I locali vogliono rendere più concreta la posizione in zona play off; gli ospiti vogliono centrare il massimo per tenere la scia della capolista. E’ tradizionalmente un campo ostico quello del CSKA e la Settempeda lo sa bene, perciò trasferta difficile e contro un rivale che si trasforma e gioca con grande ardore in casa. Per di più i biancorossi giungono al match con molte assenze. Francucci è squalificato(rientrerà sabato prossimo), Dedja è out e Sorichetti, Paciaroni, Elisei e Latini sono inutilizzabili. In pratica la retroguardia è da ricosruire e mister Ruggeri sceglie Ciccotti(farà una ottima partita) come centrale, Bonifazi e il recuperato Meschini come terzini. Il resto dei titolari sono gli stessi visti con la Robur. In casa CSKA l’unico a mancare è Luciani per squalifica. Il match parte come ci si aspettava: ritmo alto, pressing serrato, agonismo elevato. Le formazioni non si risparmiano e lottano su ogni pallone, non disdegnando contatti e scontri di gioco decisi, anche troppo(alla fine ben 10 ammoniti, sei tra i locali). Si deve andare al minuto 21 per annotare il primo episodio rilevante: angolo battuto da Fiecconi con palla per Meschini che arriva in corsa e calcia. Destro potente che colpisce in pieno la traversa. Il CSKA si vede davvero poco a parte un paio di tentativi di Montanari con tiri fuori bersaglio. La frazione vive all’insegna dell’equilibrio con la Settempeda che prima dell’intervallo crea un paio di insidie. Dopo uno dei tanti scatti effettuati lungo la fascia destra Rocci allarga verso Fiecconi che prova il destro a giro dal limite. Tiro debole e centrale che il portiere ferma comodamente. Una punizione dai trenta metri viene eseguita da Fattori con un destro che tocca terra per poi arrivare fra le mani di Gentili. E’ l’azione che accompagna le squadre all’intervallo. Il primo tentativo della ripresa è a firma di Diallo. Destro al volo dalla distanza con Palazzetti che si distende per fermare la sfera. Subito dopo uno spunto di Petritoli viene concluso con un cross rasoterra che Amaolo prova a deviare in scivolata, ma l’ottimo Ciccotti fa buona guardia contrastandolo giusto in tempo. Al 14’ sugli sviluppi di un corner ci provano da buona posizione Fattori e Selita. Risultato: solo angolo. Al 22’ Rocci prende palla e parte verso l’area avversaria. Passaggio a Fiecconi che converge da sinistra per poi calciare verso la porta. Alto di un soffio. Al 27’ ancora Rocci semina avversari con l’ennesimo scatto palla al piede che lo vede poi andare al tiro. Destro potentissimo e a pelo d’erba che per essere perfetto manca di un minimo di precisione. Palo clamoroso alla destra del portiere ormai fuori causa. Alla mezzora il CSKA è insidiosissimo. Damiani scodella una punizione che scende a centro area dove Amaolo gira perfettamente di testa. Fuori di pochissimo a lambire il palo più lontano. Al 31’ la Settempeda fa tris di legni. Meschini affonda a sinistra e da dentro l’area calcia rasoterra. Gentili tocca con il piede quel tanto che basta per mandare la palla sul palo e quindi in angolo. Al minuto 35 la svolta del match. Fallo su Montanari poco oltre il vertice dell’area con l’attaccante accerchiato da tre difensori e con le spalle alla porta. Il calcio piazzato è di Damiani che crossa teso. Traiettoria deviata che fa arrivare la sfera in zona Constà che gira al volo verso l’angolo più lontano. Palazzetti non può farci nulla e CSKA avanti. La reazione ospite c’è ma è un po’ troppo frenetica e quindi poco lucida. I locali si chiudono e fanno muro, usando anche le maniere forti. Ad inizio recupero, molto lungo visti i 7 minuti accordati, grossa chance per la Settempeda. Su palla scodellata in area Fiecconi si ritrova libero per battere a rete. Destro rasoterra che Gentili ribatte con il corpo. L’esultanza del portiere fa capire che la parata è di quelle determinanti e, infatti, vale per il CSKA successo e tre punti. CSKA AMATORI – SETTEMPEDA 1-0 MARCATORI: st 35’ Constà CSKA AMATORI CORRIDONIA: Gentili, Marinsalda, Bellesi, Ciccioli(25’st Cardinali), Battista, Constà, Montanari, Damiani, Amaolo, Diallo, Petritoli(45’st Trippetta). A disp. Pennesi, Rocco, Centioni, Carletta, Marinozzi. All. Cesca SETTEMPEDA: Palazzetti, Bonifazi, Meschini, Selita, Ciccotti, Mulinari, Fattori(23’st Giorgi), Rossi, Rocci, Fiecconi, Gianfelici. A disp. Spadoni, Testa, Dialuce, Saperdi, Latini, Pezzanesi. All. Ruggeri ARBITRO: Speranza di Fermo NOTE: spettatori 80 circa. Ammoniti: Diallo, Constà, Damiani, Ciccioli, Battista, Amaolo, Rossi, Gianfelici, Fiecconi, Ciccotti. Angoli: 1-5. Recupero: st 7’.

17/02/2018 19:03
Polisportiva Cingoli, il Bologna vince la semifinale per il 5° posto delle Final Eight di Coppa Italia maschile

Polisportiva Cingoli, il Bologna vince la semifinale per il 5° posto delle Final Eight di Coppa Italia maschile

Il Bologna vince 24-38 la Semifinale per il 5° posto delle Final Eight di Coppa Italia maschile contro la Polisportiva Cingoli. Mister Nando Nocelli ha preferito far riposare i giocatori titolari in vista dei play-off scudetto, che inizieranno sabato prossimo 24 febbraio al PalaQuaresima contro la corazzata Conversano. Nel primo tempo c’è solo una squadra in campo, il Bologna United, deciso a vincere la sfida. Dopo un’iniziale vantaggio cingolano con Nocelli e Ilari, i rossoblù realizzano un break di 5 reti per il 2-6. Nocelli accorcia due volte, ma Bosnjak, Garau e Argentin ribadiscono la superiorità dei felsinei, passando velocemente dal 4-7 al 4-11. Ilari e Campana provano a tenere alta la bandiera della Polisportiva, tuttavia sempre Tomislav Bosnjak e Gherardi vanno in rete, bucando la difesa avversaria: è 6-14. Gabriele Gambini, migliore in campo per i marchegiani, realizza il 7-14. Lo United non si ferma e con un break di 5 reti piazza il 7-19, trascinato da Pedretti, De Notariis e Savini. Il duo Campana-Ilari rende meno pesante il passivo, così prima frazione termina 10-21. Cingoli irriconoscibile rispetto alla gara contro l’Albatro. Nella ripresa anche Bologna schiera le seconde linee, così si assiste a maggior equilibrio, anche se i felsinei gestiscono il parziale a piacimento. Gherardi e De Notariis piazzano il +13 (10-23). Gambini accorcia, ma Bonassi ribadisce l’11-24. Dopo il gol di Nocelli, tre reti consecutive firmate United significano 12-27. Ilari, Nocelli e Matijasevic provano a risollevare la squadra, ma Gherardi e Bonassi trascinano i bolognesi: 16-30. Gambini e Campana regalano il -12, è 18-30. Bologna si riporta sul +14 con Garau, però un Gambini in gran spolvero realizza il 19-32. Un gran Bosnjak trascina i suoi con gol e grandi giocate, Cingoli reagisce con Russo, Mangoni e Trillini per il 22-34. La partita ormai non ha più nient’altro da dire. Bologna strapazza Cingoli per 24-38. Lo United si riscatta dalla sconfitta ai rigori contro il Pressano nei quarti di finale. La scelta di Nando Nocelli di schierare le seconde linee già dall’inizio della sfida ha lasciato molti dubbi, specie dopo la bella prestazione contro l’Albatro Siracusa. Arcieri, Strappini e Camperio non sono scesi in campo, lasciando l’amaro in bocca ai sostenitori cingolani presenti al palazzetto. Top scorer della gara Tomislav Bosnjak con 6 marcature, seguito a 5 da Ilari, Nocelli e Garau. Gabriele Gambini è il migliore della gara per impegno, intensità e incisività sotto rete con 4 gol, insieme al solito Lorenzo Nocelli. Da segnalare anche il debutto in Coppa Italia di Emanuele Nuccelli (con due ottimi interventi in porta) e Francesco Maria Grasselli, entrambi classe 1999. Domani alle 10.00 l’ultima gara cingolana di queste Final Eight al Pala San Giacomo di Conversano: Gentilozzi e compagni sfideranno la perdente di Fasano-Trieste. Cingoli 24-38 Bologna (10-21) – articolo di Giacomo Grasselli  Cingoli: Gentilozzi, Nuccelli, Barigelli, Ilari 5, Gambini 4, Campana 3, Nocelli 5, Grasselli, Arcieri, Camperio, Trillini 2, Matijasevic 2, Mangoni 1, Strappini, Russo 2. All. Nocelli Bologna United: Leban, Rossi, Bonassi 4, Pedretti 4, Garau 5, Argentin 3, Savini 3, Mula 1, Racalbuto, Tedesco 2, De Notariis 4, Cimatti 3, Gherardi 3, Santolero, Bosnjak 6. All. Toschi (Tedesco assente) Arbitri: Di Domenico – Fornasier       

17/02/2018 16:36
Sisma, le iniziative di "Un gol per ripartire" arrivano a San Severino

Sisma, le iniziative di "Un gol per ripartire" arrivano a San Severino

“Un goal per ripartire”, il progetto che vede impegnati F.C. Internazionale, Suning Sports e Centro Sportivo Italiano a sostegno delle popolazioni del centro Italia colpite dal terremoto, farà tappa a San Severino Marche lunedì prossimo (19 febbraio) con una serie di iniziative rivolte agli studenti delle seconde e terze medie e ai piccoli calciatori settempedani. Obiettivo della campagna è di contribuire alla rinascita sociale e sportiva dell’area colpita dal sisma attraverso la realizzazione di una struttura polivalente, a servizio dell’intera provincia di Macerata, ma anche di altre attività come l’impiego di un van itinerante, soprannominato “Ludobus”, in grado di proporre eventi ed animazione nelle aree in cui non è attualmente possibile lo svolgimento di una regolare pratica sportiva e di gioco. Grazie a tale progetto, poi, si intendo anche organizzare centri estivi per giovani atleti  e un percorso di informazione e formazione rivolto sempre ai ragazzi. Lunedì 19 febbraio, dalle ore 9 alle ore 11, nell’auditorium dell’Istituto comprensivo “Padre Tacchi Venturi” si terrà un incontro tra dirigenti e allenatori delle squadre giovanili dell'Inter con i ragazzi di seconda e terza media. Durante l'incontro i tecnici interisti presenteranno l’attività sociale che da sempre è la colonna portante delle iniziative di F.C. Internazionale. Grazie ad  Inter Campus, ad esempio, dal 1997 viene infatti restituito il diritto al gioco a bambini e bambine bisognosi in 29 Paesi del mondo. Nel pomeriggio, dalle ore 15 alle 18, allo stadio comunale Soverchia allenamento con 80 piccoli calciatori settempedani guidato dai tecnici dell'Inter. Infine in serata, dalle ore 21 alle 23, nella sala Aleandri del teatro Feronia, incontro formativo per allenatori e istruttori sulle metodologie dell'allenamento sportivo.

17/02/2018 16:19
Il Futsal Potenza Picena batte il Futsal Askl

Il Futsal Potenza Picena batte il Futsal Askl

Il Futsal Potenza Picena si impone per 5-4 sul Futsal Askl e riprende la marcia in classifica. I potentini ottengono un prestigioso successo contro la seconda forza del torneo, al termine di una bella partita giocata con grande intensità e personalità. Nonostante alcune assenze pesanti, Massaccesi e Di Gioacchino, i giallorossi hanno sfoderato una prestazione convincente contro un'ottima squadra, a conferma della crescita della rosa sotto diversi punti di vista. Una settimana più che positiva per i colori giallorossi, visto che anche l'FPP United si è imposto con autorità cogliendo un'altra vittoria. Primi minuti giocati subito ad alti ritmi, con le due squadre che si danno battaglia. Nella sfida tra i fratelli Traini il primo ad esaltarsi è Stefano, con un intervento su Felicetti. Gli ospiti su azione di corner trovano il vantaggio: schema da calcio d'angolo palla a Niccolò Sestili che insacca in rete. Lo svantaggio non demoralizza i ragazzi di mister Sbacco che si riversano in avanti con pericolosità. Al 13' dopo una serie di rimpalli il palo dice no a Gattafoni. Passano quattro minuti e la compagine di mister Fusco trova il raddoppio in maniera fortunosa con Felicetti. Sembra una serata storta per i giallorossi, che continuano ad attaccare. Sergio Traini evita un autogol già fatto ma non può nulla sul cross di Rossignoli deviato erroneamente in porta da Bottolini. Si va al riposo lungo sull'1-2. Alla ripresa delle ostilità il Futsal Potenza Picena parte con il piede sull'acceleratore ed annichilisce gli avversari. Tra il 10' e l'11' Gattafoni buca due volte la porta difesa dall'estremo difensore bianconero, prima con un pregevole arresto e tiro poi in contropiede, ribaltando lo svantaggio. La remuntanda viene completata da Diomedi al 15' che insacca il 4-2 che sembra chiudere la sfida. Gli ospiti giocano con il portiere di movimento per tentare il tutto per tutto. Stefano Traini si esalta in un paio di situazioni ma non può nulla sulle conclusioni ravvicinate di Galanti e Niccolò Sestili che riportano la situazione in parità. Partita finita? Niente affatto. Gattafoni prima colpisce un palo poi al 27' arriva il gol del nuovo vantaggio grazie alla bella conclusione di Diomedi. Il Futsal Askl prova a rimettere in carreggiata il match anche se Gattafoni proprio allo scadere ha l'occasione per chiudere i giochi ma fallisce un tiro libero. Finisce 5-4 per i potentini. "Una prova di sostanza in cui abbiamo colto la vittoria contro un'ottima compagine - commenta mister Massimiliano Sbacco - nonostante alcune assenze la squadra è sempre stata in partita ed ha dato sempre l'impressione di controllare il match anche sotto di due gol. Stiamo tornando in forma e questo è importante, comunque un successo prezioso sotto diversi punti di vista". "Partita bella con palpitazioni fino all'ultimo istante, - ha aggiunto il dg Simone Consolani -  i ragazzi sono stati straordinari, è troppo tempo che giochiamo bene ma i risultati non arrivano, tra infortuni e vicissitudini personali la squadra non è stata mai al completo. Anche stasera mancavano due pilastri importanti, Massaccesi per infortunio e Di Gioacchino per squalifica, abbiamo recuperato Diomedi al 100% e si può dire che per Andrea è stata la prima stagionale, perchè è stato infastidito da un infortunio per troppo tempo. Adesso ci godiamo questa vittoria fino a lunedì alle 20:00 poi iniziamo a pensare alla prossima trasferta molto difficile con la capolista, ma se riusciamo a recuperare tutti nulla diventa impossibile per questa squadra: carattere e grinta ci sono, manca solo un po' di fortuna che quest'anno non ci ha mai assistito. È stata una settimana positiva, perchè giovedì sera ha vinto anche la squadra sportware dell'FPP United: anche lì c'è un gran gruppo di ragazzi che sanno trattare bene il pallone, ci daranno emozioni importanti".  FUTSAL POTENZA PICENA - FUTSAL ASKL 5-4 (1-2 pt) FUTSAL POTENZA PICENA: Traini, Diomedi, Matteucci, Gattafoni, De Luca (c), Latini, Rossignoli, Sarnari, Coppari, Mancini All. Sbacco FUTSAL ASKL: Traini, Sestili C., Sestili N., Paolini (c), Bottolini, Fusco, Stipa, Galanti, Angelini, Felicetti, Marinelli All. Fusco Arbitri: Daniele Barucca e Raffaele Marini di Ancona Reti: 5' Sestili N. (FA), 17' Felicetti (FA), 25' Aut. Bottolini, 10' e 11' st Gattafoni (FPP), 15' Diomedi (FPP), 21' st Galanti (FA), 24' st Sestili N. (FA), 27' st Diomedi (FPP) Note: Ammoniti Gattafoni, Sergio Traini, Paolini  

17/02/2018 13:10
Academy Civitanovese, i piccoli rossoblù si fanno onore nei tornei regionali

Academy Civitanovese, i piccoli rossoblù si fanno onore nei tornei regionali

Si sono fatti onore a suon di bellissime prestazioni e grande sportività, prima ancora che in termini di risultati, i piccoli atleti rossoblù dell'Academy Civitanovese impegnati nelle diverse kermesse dedicate al calcio giovanile in queste settimane in tutto il territorio regionale. Sempre circondati da ottime cornici di pubblico, gli Esordienti 2006 hanno conquistato la finale al Memorial “Sandro Panunti”, storico torneo giunto alla 19^ edizione. Nella gara che si è tenuta domenica 11 Febbraio al Ciommei di Tolentino, i rossoblù hanno ceduto il passo alla Junior Macerata, arrivando secondi.  Nello stesso giorno per il Torneo “Giovani Speranze” gli Esordienti 2005 hanno conquistato il gradino più basso del podio. Dopo aver perso per 2-1 la semifinale con il Senigallia (team che ha poi vinto il Torneo battendo in finale l’AFC Fermo) i piccoli atleti Academy prevalevano per 1-0 nella finale per il terzo posto sui padroni di casa del Villa Musone. Molto positiva anche l’esperienza dei Pulcini 2007, anch’essi giunti in finale al “Memorial Temperini” di Montegranaro. Per loro, l’appuntamento è fissato per domani, domenica18 Febbraio. Un primato l'Academy l'ha già centrato: è la società che ha schierato il maggior numero di ragazzi nei vari tornei disputati.

17/02/2018 09:43
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