Scuola e università

Il "Tacchi Venturi" alla fase nazionale dei Campionati sportivi studenteschi di volley

Il "Tacchi Venturi" alla fase nazionale dei Campionati sportivi studenteschi di volley

Storico! L’Istituto comprensivo Tacchi Venturi di San Severino, per la prima volta, ha vinto la fase regionale dei Campionati studenteschi di volley maschile, qualificandosi così per la fase nazionale. Il team allenato dai docenti di Educazione Fisica Rita Serrani e Matteo Ruffini, giunto alla final-four di Falconara per la fase regionale come campione provinciale in carica, si è sbarazzato dapprima del San Benedetto per 2-0, ribandendo la sua verve nella finalissima, stavolta ai danni di Pesaro e sempre con il massimo scarto. I Cadetti settempedani, orgogliosi del traguardo centrato, si sono pertanto guadagnati il pass per le nazionali che verranno disputate ai primi di giugno, per la gioia dei propri docenti e del dirigente Sandro Luciani. Poi, per i ragazzi di terza, ci sarà il… golden set. Gli esami di fine triennio…IC TACCHI VENTURI CADETTI: Edoardo Tiburzi, Ludovico Ferrara, Matteo Panicari, Enrico Paciaroni (3^E), Lorenzo Plesca, Francesco Sparvoli (3^A), Gabriele Marinozzi (3^D), Andrea Rustichelli (2^E), Giacomo Salvatori (2^D), Matteo Buschittari (2^C) e la mascotte Federico Maggiori della 1^D.

10/05/2016 17:39
Un giorno da senatori per gli alunni della “G.Rodari” di Rapagnano

Un giorno da senatori per gli alunni della “G.Rodari” di Rapagnano

La scuola fa vivere i valori delle nostre istituzioni. Questa volta a parlare sono gli alunni di classe V della Scuola Primaria “G.Rodari” di Rapagnano che hanno partecipato al viaggio d’istruzione Tarquinia - Roma per un arricchimento ulteriore dell’offerta formativa.Nonostante le vicende degli ultimi tempi, i “numerosi incoraggiamenti” a non effettuare più uscite didattiche, la verifica finale dell’avventura ha condotto a risultati di grande soddisfazione ed entusiasmo tra tutte le persone coinvolte e, grazie a questa esperienza, sono emerse senso di responsabilità e curiosità culturale negli alunni. Crediamo nella scuola come agenzia di formazione, educazione e socializzazione. I docenti, con profondo senso di responsabilità, si pongono costantemente come obiettivo la formazione, la valorizzazione di ciascun alunno che sarà il futuro cittadino chiamato alla vita pubblica del Paese. Gli alunni, gioiosi, si sono seduti nelle poltroncine rosse del Senato e ancora oggi conservano nel cuore l’emozione per aver vissuto un momento autorevole, grazie all’On. Sen. Remigio Ceroni che ha consentito la visita a Palazzo Madama. Gli insegnanti Donatella Ceroni, Cristina Paoletti e Massimo Turecki, confidenti dei loro allievi e grazie anche alla fiducia dimostrata dai genitori, hanno inoltre accompagnato gli alunni alla scoperta della civiltà Etrusca a Tarquinia.Il secondo giorno passeggiando per le vie che attraversano i Sette Colli romani, hanno ammirato le meraviglie offerte dalla Città “Caput Mundi”, come dicevano gli antichi, hanno visitato il Colosseo e respirato l’area degli avvincenti giochi romani.Gli insegnanti, nel rinnovare i ringraziamenti al termine di questo percorso scolastico, vissuto nell’armonia e nelle conquiste di una crescita umana e culturale con i propri alunni, salutano le famiglie e augurano quanto di più bello possa verificarsi per ognuno di essi.

10/05/2016 16:42
Alla scuola di architettura e design la 12^ edizione del workshop internazionale "Coast2Coast"

Alla scuola di architettura e design la 12^ edizione del workshop internazionale "Coast2Coast"

Ha preso il via oggi la dodicesima edizione del workshop Internazionale “COAST2COAST”, coordinato dal prof. Luigi Coccia della Scuola di Architettura e Design dell’Università di Camerino, che vede coinvolti sia gli studenti Unicam che quelli della California State University. Tema del workshop, che si terrà ad Ascoli Piceno dal 9 al 13 maggio presso la sede del Convento dell’Annunziata, è la progettazione di un centro visita al Colle san Marco nella ex cava di travertino sita sul Colle nei pressi di Ascoli Piceno.“Turismo e aree marginali” è il titolo di una ricerca in corso su cui lavorano le Università di Camerino, Venezia e Napoli, sotto il coordinamento del prof. Luigi Coccia finalizzata alla riscoperta di luoghi marginali e alla valorizzazione delle risorse  culturali e ambientali. L’unità di ricerca dell’Università di Camerino si sta interessando del territorio marchigiano e Colle San Marco è uno dei casi studio. La riscoperta dell’entroterra e la messa a sistema delle risorse culturali e ambientali si inscrive infatti in una volontà di rinnovare le pratiche del turismo, per passare così dal turismo di massa al turismo dell’esperienza.“La ricerca sul Colle san Marco  - ha dischiarato il prof. Coccia – si avvale anche dello strumento del workshop per sperimentare progettualmente il sito. Una progettualità espressa non solo nella elaborazione di mappe itinerarie che puntano alla messa a sistema delle risorse presenti, ma anche attraverso la prefigurazione di nuovi scenari, in particolare la progettazione di un CENTRO VISITA al “Parco san Marco” nell’area delle cave dismesse di travertino. Un luogo in cui possano convergere i diversi itinerari di visita che conducono alla scoperta delle risorse culturali e ambientali”.La riscoperta dell’entroterra adriatico e la valorizzazione delle sue risorse, naturali e culturali, sono dunque il presupposto di un workshop progettuale finalizzato alla sperimentazione di nuovi spazi per il turismo.Un luogo: il colle San Marco nei pressi di Ascoli Piceno; un artista: lo scultore Giuliano Giuliani; un materiale: il travertino, costituiranno i termini di confronto nella riconversione a parco di una cava dismessa sulla sommità del rilievo collinare. La ricerca progettuale sarà incentrata sul tema del vuoto espresso dalla conformazione topografica del sito, dalle opere scultoree realizzate dall’artista Giuliani che vive e lavora nella cava, dalla costituzione geologica del travertino, roccia sedimentaria calcarea. Il progetto punterà alla riconfigurazione del sito modificato dall’azione estrattiva e alla individuazione di punti strategici in cui predisporre piccole attrezzature di servizio per un turismo esperienziale.In apertura del workshop è prevista anche l’inaugurazione di una mostra scultorea e fotografica dedicata all’artista Giuliano Giuliani, che resterà aperta fino al prossimo 20 maggio. 

09/05/2016 14:08
Macerata, alunni della "Anna Frank" chiedono la biblioteca di quartiere al sindaco

Macerata, alunni della "Anna Frank" chiedono la biblioteca di quartiere al sindaco

Il sindaco Romano Carancini ha ricevuto in Municipio  la seconda classe della scuola elementare Anna Frank di Villa Potenza accompagnata dalle maestre Patrizia Paolorossi e Roberta Leonori.I bambini, in totale 19, hanno salutato il sindaco e gli hanno consegnato una lettera che hanno letto a voce alta: (...) abbiamo un sogno, caro sindaco: avere una biblioteca tutta per noi bambini nel nostro quartiere. La biblioteca che sogniamo è sempre aperta, fino a tarda notte e anche di domenica. E’ tutta colorata, con una grande parete di lavagna dove disegnare con i gessi; sarebbe bello avesse tanti scaffali di tante forme geometriche diverse alla nostra altezza, e altre mensole altissime da raggiungere con le scale con le ruote. Ci vorremmo trovare libri di tutti i tipi da poter leggere e sfogliare su grandi cuscinoni morbidi e un tavolo con dei fogli e dei colori dove noi piccolini (ma anche i grandi) possiamo lasciare un nostro pensiero o disegno. Che bello sarebbe se il nostro sogno diventasse realtà! Avrebbe una bacchetta magica per far materializzare la biblioteca dei nostri sogni?”.Il sindaco Carancini si è soffermato a parlare con ognuno di loro e ha promesso che andrà presto a trovarli a scuola e vedrà cosa poter fare per realizzare il loro sogno.Ad ogni bambino il sindaco ha regalato una matita con segnalibro dell’orologio e le spille con lo stemma della città alle due maestre.

09/05/2016 12:59
Unicam e Lube insieme per il progetto "Scendiamo in campo"

Unicam e Lube insieme per il progetto "Scendiamo in campo"

Lo scorso sabato 30 aprile, l'Università di Camerino in collaborazione con la A.S. Volley Lube, ha organizzato un convegno rivolto ai genitori ed atleti del settore giovanile, in cui è stato presentato il progetto "Scendiamo in campo" che ha interessato l'università ed i ragazzi nati dal 1998 al 2002.Il convegno, al quale hanno partecipato il Rettore Unicam prof. Flavio Corradini, la responsabile del team del laboratorio/ambulatorio nutrizionale di ricerca “NUTRICAM Food & Health” prof.ssa Valeria Polzonetti e gli allenatori Federico Belardinelli e Massimo Pistoia, ha puntato ad indicare ai ragazzi la corretta e sana alimentazione dello sportivo, iniziando anche un nuovo approccio di insegnamento della pallavolo.Sono stati inoltre eseguiti dei test specifici dal personale UniCam insieme ai ragazzi, utili per conoscere il loro stato di forma e le loro abitudini alimentari, per costruire quindi una base su cui lavorare per migliorare qualità di vita e prestazioni sportive. 

03/05/2016 10:33
Macerata, studenti slovacchi ricevuti in Municipio

Macerata, studenti slovacchi ricevuti in Municipio

Ventidue studenti provenienti da Bratislava questa mattina sono stati ricevuti in Municipio dal sindaco Romano Carancini. I ragazzi si trovano in questi giorni a soggiornare nella nostra città grazie al gemellaggio, al suo primo anno di attuazione, stretto con  il Liceo scientifico Galileo Galilei di Macerata. Il progetto di scambio è nato grazie all’iniziativa di Tiziano Vita, maceratese, da venti anni insegnante nella città slovacca.Il sindaco Carancini, dopo aver dato loro il benvenuto, ha avuto parole di soddisfazione per questo scambio culturale “che  - ha detto - rafforza l’identità di Macerata Ospitale. La capacità di dialogare e lo scambio di esperienze tra giovani è la chiave di volta per un futuro migliore e la volontà degli insegnanti di portare avanti iniziative come queste è un fattore determinante e dimostra da parte loro una grande sensibilità verso le aperture culturali”.Durante il soggiorno maceratese, iniziato lo scorso 30 aprile e che si concluderà il prossimo 7 maggio,  gli studenti slovacchi accompagnati dai loro insegnanti  Tiziano Vita  ed Erminia Meli, insieme alle colleghi maceratesi Rita Morresi e Rita Moretti, avranno la possibilità di approfondire la conoscenza del nostro territorio attraverso alcune escursioni compresa la visita guidata al centro storico, allo Sferisterio e a palazzo Buonaccorsi  offerta dal Comune di Macerata.A tutti gli studenti  il vice sindaco Stefania Monteverde ha consegnato la matita e il segnalibro raffiguranti l’orologio planetario della Torre civica.

02/05/2016 13:31
Grandi emozioni in musica alla "Dante Alighieri" con il violinista Stefan Milenkovich

Grandi emozioni in musica alla "Dante Alighieri" con il violinista Stefan Milenkovich

Era attesa e la bella esibizione del violinista Stefan Milenkovich resterà a lungo nei ricordi di chi ha avuto la possibilità di ammirarla ed ascoltarla.E’ stato connubio vero tra scuola e musica quello andato in scena stamattina presso il teatrino dell’Istituto Comprensivo “Dante Alighieri” di Macerata. Quasi 100 alunni della scuola di via Giuliozzi hanno assistito alla performance del famoso musicista serbo che poi tra qualche giorno sarà protagonista al Lauro Rossi eseguendo “Le Quattro Stagioni” di Vivaldi e “Le Quattro Stagioni” di Piazzolla.Oltre agli studenti non è voluto mancare il sindaco di Macerata Romano Carancini che ha omaggiato Milenkovich con un libro proprio sul più grande teatro cittadino.E’ stata una introduzione all’ascolto con esemplificazione pratiche e l’arrivo di Milenkovich è stato reso possibile dalla prof.ssa Laura Maria Corbelli e dal prof. Fabio Tiberi, direttore artistico della Form, la Fondazione Orchestra Regionale delle Marche: le due parti hanno anche manifestato l’intenzione di riproporre in futuro questa collaborazione.L’incontro è stato presentato dal musicologo della Form Cristiano Veroli che ha saputo incuriosire ancor più gli studenti introducendo il violinista serbo attraverso immagini da giovane e situazioni musicali in cui il violino è stato ben adattato al jazz o al tango. Milenkovich è sembrato a suo agio interagendo con gli studenti ed a sorpresa un’alunna dell’Alighieri ha trovato il coraggio per salire sul palco ed affiancarlo suonando a memoria con il suo violino.L’Alighieri dunque ribadisce, ed anche in bello stile, l’attenzione posta nei confronti della musica e la Corbelli sottolinea come siano state poste le basi per arrivare ad una vera e propria convenzione tra l’istituto e la Form.   SAMSUNG CSC SAMSUNG CSC

28/04/2016 19:25
Macerata, studenti di Weiden ricevuti in Comune dal sindaco Carancini

Macerata, studenti di Weiden ricevuti in Comune dal sindaco Carancini

Il sindaco Romano Carancini nei giorni scorsi ha dato il benvenuto in Comune ad un gruppo di  22 studenti del liceo Augustinus Gymnasium di Weiden,  ospite a Macerata  dei ragazzi  dell’Istituto Matteo Ricci, nell’ambito di un programma di scambio scolastico con le classi di lingua tedesca. Erano accompagnati dagli insegnanti Angela Stangl e Thomas Fink, presenti  i colleghi maceratesi Marilena Pacioni, Caterina Francioni e Cinzia Galassi.Il sindaco, dopo aver ricordato il legame tra la città di Macerata a Weiden,  si è soffermato sull’importanza del valore dell’accoglienza e su quello dell’inteculturalità e dell’integrazione europea. Prima di salutare i giovani tedeschi, Carancini, al grido di “Forza Rata”, li ha coinvolti in un coro di augurio a favore dei giocatori della Maceratese che la domenica successiva dovevano disputare un’importate incontro di calcio con il Pisa.Il gruppo – ospite delle famiglie maceratesi - sarà in Italia fino al 28 aprile mentre i nostri studenti ricambieranno la visita a Weiden dal 3 al 10 maggio.Per tutti in dono il segnalibro e la matita raffiguranti l’orologio planetario della torre civica. 

27/04/2016 12:32
Idee a confronto negli "Orientamenti" al Mattei di Recanati: parla il professor Matteo Simonetti

Idee a confronto negli "Orientamenti" al Mattei di Recanati: parla il professor Matteo Simonetti

E' in corso di svolgimento all'I.S.E. "Mattei" di Recanati un'iniziativa ideata dal professor Matteo Simonetti.  Si tratta di un ciclo di conferenze denominato "Orientamenti" che vede protagonisti importanti nomi dell'informazione e della cultura.Di cosa si tratta professor Simonetti?"Si tratta di una serie di conferenze che si propone di riflettere sui due temi più scottanti ed importanti dell'attualità: il terrorismo e l'immigrazione, i quali sono intrecciati tra loro in maniera non sempre chiara ai più. Il dirigente scolastico ha sin da subito appoggiato questa idea che contribuisce a fare della scuola un luogo di incontro anche per la cittadinanza "adulta". Si tratta di promuovere quindi quel concetto di "formazione continua" degli individui che è un punto cardine della partecipazione alla vita civica e politica in un sistema democratico. Senza un continuo aggiornamento, senza un ripensamento critico di ciascuno di noi in merito a ciò che ci passa davanti agli occhi, in questa epoca della massmedialità, si rischia di essere trasportati dall'opinione comune per sentieri che non si scelgono ma vengono imposti alle coscienze".Non sembra molto fiducioso nell'obiettività dei nostri sistemi di comunicazione..."Beh, in un sistema in cui gran parte dei telegiornali è ormai un rotocalco di gossip, sport, moda e previsioni meteo; in cui nei maggiori programmi televisivi di approfondimento politico ci si comporta come gladiatori nell'arena senz'alcun reale e costruttivo confronto; in cui i quotidiani nella maggioranza dei casi si prostrano al pensiero unico, credo che il contatto diretto con i ricercatori, la possibilità di dialogare con loro e mettere in crisi le loro parole, esponendo i nostri dubbi, sia molto importante.Come ha scelto i relatori di questa serie di incontri?Innanzitutto, agendo come docente all'interno di una scuola pubblica, e non come spesso mi capita, come scrittore che presenta le sue tesi, ho dovuto porre particolare cura al fatto che l'offerta fosse equilibrata anche da un punto di vista politico. I relatori sono i più diversi tra loro, anche come collocamento politico, andando dal progressismo "comunista" di Chiesa al "Tradizionalismo" cattolico di Allam, dall'assoluta singolarità di Mazzucco al ruolo istituzionale di Morozzo della Rocca. Devo dire, e questo inizialmente mi ha stupito, che nessuno dei relatori coinvolti, né altri che avevo contattato in un primo momento, si è mostrato favorevole ad un dibattito a due con un esponente della "corrente" a lui avversa. Avevo addirittura convocato a Recanati Andrea Margelletti, analista geopolitico esponente "filo-occidentale", che però pretendeva che io andassi a Roma per conoscermi di persona e valutare cosa intendessi dire e fare, prima di accettare l'invito. Ovviamente l'ho subito depennato dalla lista. Questa fobia del confronto se da un lato è spiegabile con il tentativo di non spettacolarizzare in senso "polemico" uno scambio di idee, tipico della televisione, dall'altro tradisce la perdita di una buona pratica la quale, fuori dalla televisione, dovrebbe essere conservata.Il mio ruolo durante le conferenze è quindi quello di fare l'avvocato del diavolo, fare la veci cioè di un avversario che non c'è, soprattutto quando questa opposizione critica non emerga durante il dibattito, il quale è sempre al centro di ogni incontro.A proposito di dibattito, come è stata la partecipazione al primo incontro, quello con Giulietto Chiesa?L'incontro con Chiesa è andato molto bene, la sala multimediale era gremita e la fase delle domande e degli interventi dal pubblico è stata ben più ampia di quella occupata dai saluti inziali di preside e Assessore e dalla mia introduzione. ho dovuto ad un certo punto, dopo due ore e mezza di conferenza, porre fine alle domande del pubblico che altrimenti sarebbero durate fino a mezzanotte. E in effetti così è stato, visto che poi la conferenza, come spesso succede, è continuata al ristorante dove si sono spostata la compagnia dei più curiosi e i più attenti. Scarsa è stata invece, e di questo mi dispiace e spero che cambi nelle prossime conferenze, la presenza di alunni dell'Istituto.A parte questa iniziativa, a cosa ti stai dedicando in questo periodo?Continuo a girare per l'Italia parlando del mio libro "La verità sul Piano Kalergi" e sarò prossimamente a Pescara, a Padova, ad Udine, a Roma e a Treviso. Sto anche lavorando ad un nuovo libro, il quale vedrà la luce non prima dell'autunno, vista la mole di letture necessaria. Si tratta di uno studio sui "Quaderni neri" di Heidegger, tema al centro della riflessione filosofica mondiale degli ultimi due anni. Il mio lavoro parte da un approccio particolare, il quale credo potrà essere determinante per la comprensione filosofico-politica di un periodo importante come quello intorno alla seconda guerra mondiale.

27/04/2016 09:54
Gli studenti del "Leopardi" di Macerata a scuola di legalità

Gli studenti del "Leopardi" di Macerata a scuola di legalità

Ultimo appuntamento nell’ambito del progetto della diffusione della cultura della legalità per gli studenti dell’istituto “Leopardi” di Macerata.Diciotto bambini, accompagnati dalle maestre, timidamente hanno varcato le soglie del Comando Provinciale. L’iniziale e comprensibile titubanza è subito svanita quando i piccoli studenti hanno potuto toccare con mano le varie attività dei carabinieri: dalla centrale operativa, a cosa sono e come si rilevano le impronte digitali, all’osservazione delle auto di servizio.Un momento particolare lo hanno vissuto quando sono state mostrate loro l’utilità e le tecniche del nucleo cinofili grazie alla presenza del nucleo cinofili carabinieri di Pesaro. Il conduttore con il cane “Jago” ha mostrato le capacità dell’animale, perfettamente addestrato.Insomma, una giornata particolare e carica di emozioni che sia i carabinieri che i bambini certamente non dimenticheranno.

26/04/2016 15:47
Recanati, Its day: premiati i nuovi esperti del made in italy

Recanati, Its day: premiati i nuovi esperti del made in italy

Si è svolto questa mattina (martedì 26 aprile) presso l’Aula Magna del Comune di Recanati l’Its Day, la cerimonia di consegna dei diplomi agli studenti che hanno chiuso con profitto il biennio di corsi ad alta specializzazione della Fondazione Istituto Tecnico Superiore di Recanati. La premiazione ha riguardato entrambi i percorsi formativi organizzati dalla Fondazione Its: quello di “Tecnico superiore per il marketing e l’internazionalizzazione delle imprese”, svoltosi all’IIS Mattei di Recanati, e quello in “Project leader per i settori della nautica, dell’impiantistica avanzata e dei sistemi elettronici e meccatronici”, tenutosi all’IIS Volterra Elia di Ancona. 26 gli studenti diplomatisi quest’anno, molti dei quali erano assenti alla premiazione perché già impegnati nelle rispettive realtà aziendali: circa il 75% dei diplomati Its trovano infatti immediatamente lavoro alla fine degli studi. Tra gli studenti che hanno ritirato il proprio titolo di studio c’erano: Davide Barbone, Abdel Ben Khalifa, Edoardo Conte, Giovanni Cuttano, Riccardo Guerra, Francesco Morresi, Taryn Piccinini, Marco Principi, Asmir Sahovic e Alessio Silvi.La cerimonia è stata introdotta dai saluti del sindaco di Recanati, Francesco Fiordomo, e di Gianluca Fenucci, presidente della Fondazione Its. e ha visto anche la presenza di Mauro Guzzini, imprenditore e vice presidente della Fondazione Its. Prima della consegna spazio inoltre al dibattito e all’approfondimento con un workshop dedicato alla rivoluzione digitale in atto nel settore manifatturiero organizzato dalla Fondazione Its, da sempre attenta agli sviluppi del mercato del lavoro e del mondo imprenditoriale, al quale sono intervenuti Fabrizio Luciani, presidente della Consulta Terziario Innovativo di Confindustria Marche; Ferdinando Cannella dell’Istituto Italiano di Tecnologia; Mohamad El Mehtedi e Mauro Bottiglione dell’Università Politecnica delle Marche, Rocco Santoleri di Coesum di Idea e Sviluppo srl, Diletta Romana Cacciagrano dell’Università di Camerino; Gianni Grottini di Blupura Srl ed Elisa Lanciotti di Vega Style Lift Srl.Quelli organizzati dalla Fondazione Its sono corsi di istruzione post secondaria con l’obiettivo di formare dei giovani professionisti in grado di soddisfare la domanda di competenze che viene dalle aziende del territorio. Per questo la maggior parte delle 1.800 ore di studio viene spesa in stage e tirocini, in Italia e all’estero, immergendo fin da subito i ragazzi nel mondo del lavoro. Un metodo didattico che sembra piacere sia a studenti che imprese.

26/04/2016 14:20
Macerata, Borgo Ficana e l’esperienza Les Friches richiamano l’attenzione dei futuri educatori

Macerata, Borgo Ficana e l’esperienza Les Friches richiamano l’attenzione dei futuri educatori

In tre giorni, da mercoledì 20 a venerdì 22 aprile, quasi 150 ragazzi del Liceo classico statale Giacomo Leopardi , indirizzo delle Scienze Umane, di Recanati hanno visitato Borgo Ficana per conoscere l’Associazione culturale Les Friches e il suo modo di lavorare con bambini e adulti, tra teoria e pratica. I futuri educatori, pedagogisti, psicologi si sono confrontati con un metodo insolito che contraddistingue il lavoro dell'associazione. La mattinata di visita è stata strutturata in tre momenti diversi, presentazione teorica sull’approccio usato da Les Friches, passeggiata per Ficana e attività creativo-manuale ispirata ad un racconto del testo Le città invisibili di Italo Calvino.Un percorso nel mondo di una realtà affascinante del territorio che ha sviluppato diverse e innovative progettualità partendo dal Piccolo Atelier Ramingo di Borgo Ficana. Il Liceo coinvolto ha scelto di venire in visita perché riscontra nell’approccio dell’associazione una metodologia interessante e utile per i suoi studenti. Ancora una volta le vie di Ficana si riempiono di cultura, educazione e confronto.

26/04/2016 12:19
Macerata, agli Antichi forni in mostra “La scuola di oggi, la città di domani”

Macerata, agli Antichi forni in mostra “La scuola di oggi, la città di domani”

Da domani fino al 29 aprile alla Galleria degli Antichi forni in mostra gli elaborati degli alunni delle scuole primarie F.lli Cervi, Dolores Prato, Anna Frank, Natali e Mameli  frutto del progetto La scuola di oggi, la città di domani. Il progetto, coordinato dal Centro di Educazione Ambientale di Macerata “Parco di Fontescodella”, a cui hanno aderito un totale di 4 classi quinte e 3 classi quarte, ha coinvolto bambini e insegnanti in un lavoro di ricerca e scoperta del proprio quartiere. Tre incontri in classe e un’uscita per discutere, osservare, analizzare e proporre l’ambiente che caratterizza la nostra vita di tutti i giorni.Il progetto ha avuto inizio con una chiacchierata in classe in cui si sono poste le seguenti domande: perché è così importante osservare lo spazio che ci circonda? Che vantaggi abbiamo in termini di sostenibilità ambientale nel momento in cui decidiamo di guardarci intorno e di prenderci cura del nostro quartiere? Il concetto di km zero sembra essere sempre una valida risposta, non spostarsi troppo da casa e approfittare di ciò che il quartiere offre: innanzitutto poter lasciare a casa la macchina, diminuendo così la quantità di traffico a favore di una maggiore qualità dell’aria che respiriamo. E poi sono tanti i bambini che vivono a pochi passi l’uno dall’altro e che cercano solo la possibilità di muoversi in uno spazio più sicuro per poter passare insieme i pomeriggi spegnendo televisione, videogiochi e computer, ottenendo così anche il risparmio energetico. Quale occasione migliore di una bella passeggiata per offrire l’opportunità ai bambini di essere guide del proprio quartiere, ma anche protagonisti di un’analisi degli spazi e delle criticità presenti. Le strade sono sicure? Ci sono sufficienti attraversamenti pedonali? Se mi voglio spostare in bicicletta lo posso fare? Ci sono posti nel mio quartiere che vorrei trasformare per poterci andare a giocare, passeggiare o esplorare? Ma soprattutto che cosa sarei disposto a fare io per migliorare il mio quartiere?Negli incontri che sono seguiti al confronto in classe gli alunni hanno lavorato sulla cartografia del quartiere, con l’aiuto degli operatori del Centro di Educazione Ambientale. Ogni bambino ha realizzato un elemento da inserire nella mappa, la propria abitazione, un monumento, le scuole presenti.  Al termine ognuno ha scelto dove inserire una piccola foto con il proprio viso, rappresentando così la propria presenza all’interno del quartiere. Questo lavoro ha permesso ai bambini un primo approccio di analisi dello spazio in questione, partendo dalle vie principali hanno ricostruito l’immagine del quartiere con l’obiettivo di definirne l’identità, la presenza degli spazi verdi e gli elementi storici e culturali presenti. Durante l’ultimo incontro tenutosi in classe i bambini hanno preso la parola, in un momento di confronto si sono analizzate le criticità riscontrate nel corso dell’uscita e a questo punto sono stati i bambini a fare delle proposte, calibrate non solo in base alle loro esigenze, ma anche considerando la fattibilità degli eventuali interventi strutturali da parte del Comune. Nell’ottica di un’educazione alla cittadinanza attiva e al concetto di “bene comune” tutti i partecipanti si sono impegnati a garantire una maggiore fruibilità degli stessi spazi per i quali si propone un miglioramento e comunque di contribuire ad incrementare stili di vita rispettosi dell’ambiente.Gli elaborati di ogni classe, esposti agli Antichi forni e composti da una parte grafica con  la mappa del quartiere e un elaborato scritto che evidenzia le criticità riscontrate e le soluzioni proposte dagli alunni, parteciperanno a un concorso che metterà in palio per la scuola vincitrice una gita gratuita di un giorno nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. La valutazione delle mappe sarà in un primo momento soggetta a giudizio dei visitatori della mostra che potranno votare la loro opera preferita. A conclusione dell’esposizione si costituirà una commissione di valutazione formata da membri dell’ufficio Ambiente e Scuola del Comune di Macerata che decideranno la mappa vincitrice. La giuria individuerà tra la rosa delle opere la vincitrice tenendo conto, in maniera non vincolante, delle preferenze espresse dalla cittadinanza. I criteri per la selezione dell’opera saranno accuratezza della mappa, individuazione di criticità e soluzioni adeguate, originalità della progettazione partecipata, fattibilità della proposta presentata. 

26/04/2016 12:13
Macerata, riparte il "Progetto Icaro" sull'educazione stradale

Macerata, riparte il "Progetto Icaro" sull'educazione stradale

Anche quest’anno è ripartito nella provincia di Macerata il “Progetto Icaro” sull'educazione stradale, elaborato dal Servizio Polizia Stradale del Ministero dell’Interno d’intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Dipartimento di Psicologia, “Sapienza” Università di Roma, la Fondazione ANIA per la sicurezza stradale, il MO.I.GE. (Movimento Italiano Genitori), la Federazione Ciclistica Italiana, il Gruppo ASTMSIAS, il Gruppo Autostrada del Brennero S.P.A. e con aziende del settore ciclistico, giunto alla sua 16^ edizione.Come noto, il Progetto Icaro è una campagna rivolta agli studenti e finalizzata alla promozione e sensibilizzazione della cultura della sicurezza stradale, indirizzata quest’anno alla fascia delle Scuole Secondarie di Primo Grado e Secondo Grado ed incentrata in particolare sull’uso delle due ruote. Le attività di educazione stradale si articolano secondo le seguenti modalità: formazione diretta degli studenti, basata  su un programma di educazione che coinvolga i ragazzi sull’uso delle due ruote. Il programma prevede la compilazione di valutazioni pre e post-intervento sui comportamenti  tipici che i ragazzi attuano utilizzando le due ruote e domande sulla frequenza e modalità d’uso, unitamente alla visione del cortometraggio “Il sogno di Brent”, utilizzato come attivatore emozionale, unitamente ad alcune video-interviste a vittime della strada ed a filmati su specifiche tematiche rilevanti nell’ambito della sicurezza stradale (comportamenti a rischio, sistemi di sicurezza, attenzione, visibilità e velocità),  seguiti da esercizi e dal commento guidato dagli operatori e dalle riflessioni in classe.Un incontro propedeutico avvenuto nel mese di marzo, tra il Dirigente della Polizia Stradale della provincia di Macerata, dott.ssa Stefania Minervino, e il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo  Statale “Via Tacito” di Civitanova Marche, dott.ssa Mirella Paglialunga,  tenutosi presso la sede scolastica,  ha suggellato l’avvio del Progetto, che si articola  secondo schemi consolidati ed ampiamente condivisi dalla Dott.ssa Paglialunga  che,  dopo aver aderito con entusiasmo all’iniziativa, con altrettanto slancio ha fornito alla dott.ssa Minervino ampia disponibilità per la migliore realizzazione dei lavori,  considerato che il settore dell’educazione stradale sta particolarmente a cuore a tutto lo staff scolastico.Proprio nella mattina di ieri i ragazzi delle Medie hanno partecipato al primo incontro con la Polizia Stradale di Macerata, alla presenza dei propri docenti. Una giornata dinamica e proficua, dove il confronto ed un coinvolgente dialogo sulla sicurezza stradale hanno delineato un costruttivo punto di incontro tra studenti e operatori di Polizia.

21/04/2016 10:20
La Questura di Macerata si confronta con i bambini e riceve in dono bellissimi disegni

La Questura di Macerata si confronta con i bambini e riceve in dono bellissimi disegni

La Questura di Macerata, dall’insediamento del Questore Giancarlo Pallini, oltre al potenziamento del controllo del territorio, ha voluto privilegiare anche gli incontri con i giovani e i giovanissimi, per far conoscere sempre più e meglio la Polizia di Stato, attraverso il dialogo e il confronto costante con tutti i profili della società civile.L’ennesima iniziativa in tal senso, parte integrante della progettualità “Educazione e Legalità”,  si è svolta ieri in due diversi momenti: nella mattinata, presso la caserma “Paola” di via dei Velini (sede anche della polizia Stradale), i Poliziotti delle Volanti ed il loro dirigente, Commissario Capo Sandro Tommasi, hanno incontrato alcuni alunni dell’Istituto comprensivo “G. Leopardi” di Potenza Picena; nel pomeriggio il percorso formativo ha interessato invece i “pulcini” della scuola calcio di Montefano.Ai bambini ed alunni intervenuti è stato fatto visitare il poligono di tiro ed il funzionamento di una Volante: la radio di servizio, i lampeggianti e la sirena hanno letteralmente catturato la loro attenzione, tanto che ognuno, senza alcuna esclusione, ha simpaticamente “preteso” di sedersi sull’autovettura con colori d’istituto e sperimentare ad uno ad uno i predetti dispositivi. Particolarmente gradito è stata inoltre la lezione della polizia Scientifica, che trattando di impronte digitali, microscopi e analisi chimiche, ha fatto subissare di domande gli esperti del Gabinetto Provinciale della Questura. La ciliegina sulla torta è stata infine la prestazione superlativa dei cani antidroga ed anti esplosivo della Questura di Ancona, nell’occasione in trasferta per un’esibizione dedicata: la loro intelligenza e la loro sensibilità hanno colpito decisamente la giovanissima platea, tanto che più di qualcuno ha chiesto se era possibile adottarli… esprimendo anche il desiderio, da grande, di fare il conduttore cinofilo! Per omaggiare il momento formativo, i bambini e gli alunni hanno fatto dono di alcuni disegni molto belli raffiguranti il loro modo di vedere la Polizia di Stato. 

20/04/2016 13:07
Al Salone del Mobile tutti in coda nello show room Lube per provare la realtà aumentata

Al Salone del Mobile tutti in coda nello show room Lube per provare la realtà aumentata

Ha chiuso i battenti domenica scorsa, ma il Salone del Mobile di Milano continua a far parlare di sé. Sì, perché quella appena trascorsa è l'edizione dei record: la 55esima edizione è stata, infatti, la più visitata di sempre, superando le 370.000 presenze, di cui un 67% rappresentato da operatori esteri.Un'affluenza ravvisata anche nello show room Lube, dove in molti si sono messi in fila per provare l'esperienza virtuale di realtà aumentata immersiva offerta dagli Oculus Rift. Il progetto– coordinato dal prof. Daniele Rossi, docente della Scuola di Architettura e design “Eduardo Vittoria” di Unicam– nasce da una sinergia tra l’Ateneo camerte, Lube cucine ed e Lios, spinoff Unicam che opera nel campo dell’Information Technology, con servizi professionali dedicati al mondo della Pubblica Amministrazione e delle aziende. Lo stesso è stato sviluppato da Alessandro Olivieri, architetto laureatosi in Unicam, vincitore di una borsa di ricerca finanziata dalla casa d'arredo marchigiana.Indossando gli Oculus Rift, nello stand Lube è stato possibile muoversi all'interno di unambiente virtuale dove tutto poteva essere toccato con mano, cambiato, utilizzato, proprio come se si stesse vivendo l'esperienza dal vivo. Niente scelta del mobile nel catalogo, dunque, bensì la realizzazione diretta della cucina desiderata."Molteplici sono state le competenze utilizzate per realizzare questo progetto con Lube, ha dichiarato il rettore Unicam Flavio Corradini dall'Architettura, al Computational Design passando per l'Informatica, la Matematica e la Fisica, tutte discipline presenti nel nostro Ateneo".

20/04/2016 12:41
Macerata "città del libro": vinto il premio nazionale Nati Per Leggere

Macerata "città del libro": vinto il premio nazionale Nati Per Leggere

Un premio che riconosce Macerata città del libro. E’ il  premio Nati per Leggere che il Comune di Macerata ha vinto e che riceverà il prossimo 16 maggio nell’ambito del Salone Internazionale del Libro di Torino. Il prezioso riconoscimento è stato attribuito per la sezione Reti di Libri, miglior progetto di promozione della lettura rivolto ai bambini tra 0 e 5 anni , con la seguente motivazione: “In breve tempo sono riusciti a creare una rete ampia e articolata che coinvolge molti comuni e comprende le componenti pediatriche e sanitarie e tutte le aree previste dal progetto Nati per leggere»."Bellissimo essere tra i vincitori del premio nazionale Nati per Leggere - afferma l’assessore alla Cultura, Stefania Monteverde -  il migliore dei riconoscimenti. Il Comune di Macerata con la Biblioteca Mozzi Borgetti è capofila del tavolo Npl- Leggere è familiare. Ma il premio va a tutto il territorio maceratese che in poco tempo ha costruito una rete capillare di comuni, scuole, pediatri, università, Asur, istituzioni, associazioni, volontari, tutti con un solo obiettivo: ovunque si leggano storie ai bambini perché si cresce meglio. Ricordo il primo incontro con due persone che hanno spinto l'amministrazione a occuparsi di NpL: Lucia Tubaldi e Elena Carrano. La loro energia ci ha portato a questo premio. Ora si continua a costruire le nostre città del libro"Il progetto NPL – Leggere è familiare in Provincia di Macerata, si basa, infatti, sulla creazione di una rete sinergica di relazioni e collaborazioni stabili tra istituzioni, operatori dei servizi sanitari, educativi, sociali, integrativi  e società civile. Il progetto nella nostra realtà può già contare sulla cooperazione tra queste professionalità e può quindi considerarsi un vero e proprio progetto di comunità che consente di raggiungere il maggior numero di famiglie con bambini in età prescolare e genitori in attesa. Sotto lo slogan Leggere è familiare nel 2013, è stato sottoscritto un protocollo d’intesa istituzionale di respiro provinciale, costruendo la base necessaria per dare un quadro di corresponsabilità istituzionale preciso agli ambiti d’azione del progetto, valorizzando nello stesso tempo, in una rete accreditata di soggetti, le iniziative e le azioni portate avanti in modo spontaneo e occasionale dalle tante realtà sensibili in diversi ambiti e servizi del nostro territorio. Al protocollo d’intesa realizzato tra Provincia di Macerata, Comune di Macerata, Asur Area Vasta 3, Università di Macerata, Fimp-Federazione Italiana Medici Pediatri, Collegio Provinciale delle Ostetriche, RBS-Rete provinciali delle Biblioteche Scolastiche, AIB Marche, ACP Marche, aderiscono tutti i Comuni della provincia che si impegnano a far proprie le finalità generali del progetto NPL declinandole e eventualmente integrandole nel proprio ambito sui bisogni del proprio territorio comunale. Attualmente alla rete NpL - Leggere è Familiare in Provincia di Macerata hanno aderito  22 comuni e oltre 200 soggetti, tra biblioteche, pediatri, Nidi, Scuole dell’infanzia, comunità familiari e minori, centri famiglia, associazioni del terzo settore, lettori volontari e singoli cittadini. Intanto il prossimo 22 aprile nella biblioteca comunale Mozi Borgetti tonerà a riunirsi  il tavolo di lavoro, all’ordine del giorno la programmazione delle nuove attività.

20/04/2016 12:22
Successi in Cina anche per l'Università di Camerino

Successi in Cina anche per l'Università di Camerino

Anche il ProRettore Vicario dell’Università di Camerino prof. Claudio Pettinari ha preso parte nei giorni scorsi alla missione in Cina guidata dal presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, che ha portato alla stipula di numerosi accordi.Si è iniziato a Pechino con l’incontro con Zhang Junhua (Deputy Director del National Health and Family Planning Commission of the People's Republic of China Health Human Resources Development Center) che ha portato all’ampliamento del progetto di  formazione di manager, medici e operatori sanitari cinesi nelle Marche e per lo sviluppo della cooperazione scientifica in ambito medico tra la Cina e le Marche, anche con il coinvolgimento delle Università marchigiane che hanno dipartimenti e scuole che operano in ambiente sanitario. Sempre a Pechino il prof. Pettinari ha avuto l’opportunità di illustrare all’Ambasciatore Italiano in Cina Francesco Sequi le attività dell’Ateneo in Cina con l’Università di Ji Lin.La delegazione si è poi spostata nello Shandong, dove in occasione di un incontro con il dipartimento di istruzione al quale erano presenti oltre 15 università cinesi della regione, il prof. Pettinari ha avuto l’opportunità di presentare le Scuole e l’offerta formativa di Unicam, nonché le linee  di sviluppo della ricerca, sottolineando i progetti di eccellenza che riguardano i corsi di laurea e di dottorato realizzati in collaborazione con prestigiosi atenei stranieri che consentono il conseguimento del double degree. Il Pro Rettore Pettinari ha poi firmato due importanti accordi quadro di cooperazione scientifica e di collaborazione per lo scambio di studenti, professori e programmi di ricerca congiunti con la Shandong University of Technology e la Yuelushan University Science & Technology Park. Ha inoltre coordinato un tavolo di cooperazione universitaria, scientifica e culturale per interscambi docenti e studenti, titoli doppi e progetti di congiunti di studio e  ricerca, nonché presieduto sia un workshop sulla cooperazione interuniversitaria al quale hanno partecipato sia la Ocean University che altre due università dello Shandong, che un workshop presso l’Accademia di Scienze Forestali della provincia dell’Hunan per la costituzione di un Low Carbon Technology Center. “Sono molto soddisfatto - ha dichiarato il Prof. Pettinari – per il successo ottenuto da questa missione in Cina e ringrazio la Regione Marche per avere voluto come partner anche l’Università di Camerino, che da tempo ha attivi diverse collaborazioni e progetti con alcuni dei più prestigiosi Atenei cinesi. Sono state poste le basi non solo per ulteriori proficui scambi di docenti e studenti, ma anche per la partecipazione a bandi per il finanziamento della ricerca o addirittura a progetti finanziati dal ministero cinese. Si sono inoltre poste le basi per la realizzazione di un network relativamente alla creazione di reti italo-cinesi nell’ambito di tematiche riguardanti la sanità, le tecnologie avanzate e l’ambiente”.

20/04/2016 10:20
Approvato il calendario scolastico pluriennale: si comincia il 15 settembre e si finisce l'8 giugno

Approvato il calendario scolastico pluriennale: si comincia il 15 settembre e si finisce l'8 giugno

“Un calendario scolastico pluriennale per collegarlo all’offerta formativa del Piano triennale, allo scopo di rafforzare il valore didattico della programmazione scolastica”. È la principale novità del nuovo Calendario scolastico, evidenziata dall’assessore all’Istruzione Loretta Bravi, che la Giunta regionale delle Marche ha approvato nel corso della seduta di ieri.Gli adempimenti previsti riguardano gli anno scolastici 2016/2017 – 2017/2018 – 2018/2019. “Il calendario rappresenta uno degli strumenti di programmazione regionale del territorio – afferma Bravi – Attraverso una scelta condivisa con il mondo scolastico, si è superata la logica annuale della programmazione, per abbracciarne una pluriennale. In questo modo è possibile instaurare un raccordo migliore tra le istituzioni scolastiche e locali, coordinando meglio i servizi e la qualità didattica offerti a studenti e famiglie. L’autonomia delle istituzioni scolastiche può sempre integrare le previsioni in base alle proprie esigenze e a quelle del Piano formativo”. Nel prossimo triennio le lezioni inizieranno il 15 settembre di ciascun anno scolastico (o giorno lavorativo successivo, se la data coincide con un sabato o una festività), per concludersi l’8 giugno dell’anno successivo (anticipato al giorno lavorativo precedente se cade in uno festivo). I giorni di scuola sono fissati in 205 o 204, qualora la festività del Patrono ricada nell’ambito dell’anno scolastico. Le scuole possono autonomamente fissare un ulteriore giorno di festività, sulla base del Piano formativo dell’istituto. Non sarà più possibile la negoziazione annuale dei ponti tra due festività: in passato si poteva tenerne conto, consentendo alle scuole di rimanere chiuse, creando, a volte, problemi alle famiglie, pur mantenendo integro il “monte ferie” del personale scolastico. Le scuole resteranno comunque chiuse nelle giornate di festività nazionale (tutte le domeniche; 1° novembre, festa di tutti i Santi; 8 dicembre, Immacolata Concezione; 25 dicembre, Santo Natale; 26 dicembre; 1° gennaio, Capodanno; 6 gennaio, Epifania; il Lunedì dell’Angelo; il 25 aprile, anniversario della Liberazione; 1°maggio, festa del Lavoro; 2 giugno, festa della Repubblica; Santo Patrono). Le aule rimarranno vuote anche il 2 novembre, commemorazione dei defunti; per le vacanze di Natale (dal 24 al 31 dicembre, dal 2 al 5 gennaio) e di Pasqua (i 3 giorni precedenti la domenica di Pasqua e il martedì immediatamente successivo al lunedì dell’Angelo). Il 10 dicembre è la Giornata delle Marche: le scuole sono invitate a partecipare alle iniziative organizzate sul tema, senza la sospensione delle lezioni.

19/04/2016 11:51
Unifestival, dalla riforma della Costituzione alla musica di Okee Ru

Unifestival, dalla riforma della Costituzione alla musica di Okee Ru

Tanti appuntamenti con il festival degli studenti dell’Università di Macerata, che ha preso il via oggi e proseguirà fino al prossimo 6 maggio. Per martedì 19 aprile, dalle ore 14.30 alle ore 19.30 nell’Aula Magna del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Macerata, l’Unifestival propone il seminario “La riforma della Costituzione: opinioni a confronto”, organizzato con la partecipazione della Scuola di Studi Superiori Giacomo Leopardi in collaborazione con il Centro di Studi Costituzionali di Unimc coordinato da Giovanni Di Cosimo.  L’evento è stato promosso dagli allievi della scuola Alessandro De Nicola, Mariagisa Landolfi e Silvia Notarfonso.Porteranno il loro saluto il rettore Luigi Lacché, il direttore della Scuola Angelo Ventrone; il direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Ermanno Calzolaio e il sindaco di Macerata Romano Carancini. Nella prima parte del seminario, introdotti da Giovanni Di Cosimo, interverranno i docenti di diritto costituzionale, pubblico e comparato dell’Ateneo, ognuno dei quali analizzerà nel dettaglio un singolo aspetto della riforma costituzionale: Erik Longo, Simone Calzolaio, Benedetta Barbisan, Raffaella Niro, Giuseppe Laneve. Nella seconda parte di svolgerà un dibattito, coordinato da Giulio M. Salerno, con Francesco Clementi dell’Università di Perugia, e Claudio De Fiores, della Seconda Università di Napoli. Sempre per domani,  l’appuntamento è anche alle 18 nell’aula in via don Minzoni, 20 con la conferenza “Mock 'n Troll. Breve storia delle bufale da Benjamin Franklin a Lercio” a cura di Vittorio Lattanzi. A seguire, alle 21.30, in collaborazione con “AltreVisioni”, sarà proiettato il documentario “(T)error” di Lyric Cabral riguardante le tattiche di indagine adottate dall'intelligence statunitese nella guerra al terrore contro l'islamismo radicale. Per gli amanti del teatro, da non perdere l’aperitivo d’autore con “Il gabbiano” di Cechov alle 20 nel cortile di palazzo Ciccolini.Si prosegue mercoledì (20 aprile) con la conferenza/degustazione sull’arte della birra, sempre nel cortile di Palazzo Ciccolini alle 18.00. Doppio appuntamento musicale la sera di mercoledì con la cover band dei Malanegrita alle 21 nel cortile di Filosofia in via Garibaldi e con l'artista internazionale Okee Ru, giovane djset e produttore solo in vinile, alle 23 al Palace Restaurant. Proseguono anche le iniziative di Altre Visioni con il documentario “En tierra extrana” di Iciar Bollain alle 21.30 al Cinema Excelsior. Tutti gli appuntamenti sono su unifestival.unimc.it. 

18/04/2016 13:24
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