Sabato 28 maggio presso l’aula magna dell’Istituto “Filippo Corridoni”di Corridonia gli studenti hanno incontrato mister Fabrizio Castori, attuale tecnico del Carpi, che ha portato la sua testimonianza come uomo di sport.“Tenacia, passione e azione sono gli ingredienti che aiutano i giovani ad affrontare gli ostacoli sia nello sport che nella vita” ha affermato Castori, “essi devono essere superati e visti non come impedimenti ma come opportunità di crescita”.Una grande lezione di vita quella trasmessa dal tecnico del Carpi agli alunni: “Le difficoltà sono un mezzo per misurare la propria passione” afferma, “il vivere e il confrontarsi insieme agli altri nello sport porta sempre ad una apertura e una crescita in quanto serve a modellare i propri difetti”.Grande la partecipazione degli alunni dell’IPSIA “F. Corridoni” catturati dal carisma di Fabrizio Castori, che ha trasmesso loro la grande passione per il calcio che da sempre lo ha accompagnato regalandogli tantissime soddisfazioni.
Si è tenuta questa mattina la festa di fine anno della prima media dell'istituto “San Giuseppe” di Macerata. I veri protagonisti sono stati i ragazzi che con il loro entusiasmo, bravura, impegno e vero senso di unità ed amicizia hanno portato in scena la rappresentazione teatrale in lingua inglese del Mago di Oz, secondo il “process drama”, modalità didattica seguita dalla professoressa di inglese Sanne Van Dorsen, che integra il teatro e l’insegnamento delle lingue, come già facevano i romani e i gesuiti. Un metodo che ha permesso un coinvolgimento linguistico, affettivo ed estetico-sensoriale di tutto il gruppo.La rappresentazione, gli abiti e le scenografie, scelti, composti e realizzati dagli stessi ragazzi, hanno rapito il pubblico presente in sala, composto non solo dai genitori ma anche da tante persone che condividono e sostengono il progetto della nuova scuola media, nata da un anno ma già pronta ad accogliere la prossima I media e i tanti bambini che parteciperanno ai corsi estivi aperti a tutti.Sono stati poi proiettati alcuni video che rappresentavano le varie attività svolte durante l’anno e sono stati esposti i prodotti fatti dagli studenti durante i laboratori artigianali per riassumere lo spirito di tutto quello che i ragazzi sono riusciti a fare e di come siano cresciuti sotto tutti i profili in un ambiente accogliente e stimolante.Sono intervenuti Paolo Scapellato dell'associazione Praxis, impegnato durante l'anno con i ragazzi nel Progetto di Formazione Integrale, unico esempio in Italia, il professor Luigi Ricci dell’associazione Casale delle Noci e l’artigiano Marco Ripa a testimonianza dell’importanza del lavoro svolto con il progetto dell’Artigianato, unico nella provincia grazie alla sinergia di più entità valide e di qualità del territorio.I professori hanno premiato i ragazzi migliori in merito all' impegno, alla solidarietà e al profitto e con molto orgoglio hanno accolto l’idea dei genitori della I A di devolvere a nome della classe un’ importante cifra a “Save The Children” per finanziare i Punti Luce, spazi ad alta densità educativa che sorgono in quartieri svantaggiati di alcune città italiane.La festa si è conclusa con un piacevole aperitivo organizzato dalla Forneria Totò di Sant’Elpidio a Mare che ha organizzato anche il picnic della gita di ieri. I ragazzi sono stati in campagna, all’agriturismo “La Morla” di Pollenza, guidati dal giornalista Adolfo Leoni e dal Dottor Ferretti del Laboratorio Piceno della Dieta Mediterranea.
Grande festa il prossimo 29 maggio in città per gli ex allievi e docenti della scuola d’infanzia Maestre Pie Venerini di Tolentino. Alle 15.30 è in programma la “Minimaratona” per il cento storico.La competizione partirà dal cortile della scuola d’infanzia per via Pacifico Massi, piazza Martiri di Montalto, via Filelfo, via Gramsci, via Albino Caselli, viale XXX Giugno, via Corridoni, campo dell’Oratorio Don Bosco. Verranno premiate le prime tre famiglie che arriveranno al traguardo. Dopo la cerimonia di premiazione seguiranno una serie di giochi di ieri ed oggi tra bambini ed adulti, come ruba bandiera a coppie, il gioco della scopa ed altri. Ci sarà poi un momento conviviale, una merenda cena. Ogni partecipante dovrà portare qualcosa da mangiare. In caso di maltempo il ritrovo è al complesso monumentale di San Nicola per assistere alla proiezione di un filmino-sketch. Successivamente alle 18 ci sarà la processione del Corpus Domini per la concattedrale di San Catervo.Il giorno seguente, il 30 maggio, è in programma un incontro dei genitori con la neuropsichiatra infantile dell’Asur di Macerata al salone della scuola d’Infanzia Maestre Pie Venerini alle ore 18.L’organizzazione è cura dell’Associazione di promozione sociale ex alunni e docenti Maestre Pie Venerini di Tolentino istituita recentemente. L’organismo promuove attività culturali e ricreative che favoriscono l’incontro tra ex alunni e docenti, presidi in carica e non della scuola dell’infanzia di Tolentino.
L’I.T.G. "A.D. Bramante" di Macerata si è classificato al terzo posto, con l’alunno Muhammad Ahsan Ashfaq della 4^B dell’I.T.C.A.T. (Istituto Tecnico Costruzioni Ambiente e Territorio) nella gara “CAT 2016 “ svoltasi a Cesena il 14 e 15 aprile tra scuole provenienti da tutta Italia che si sono confrontate sulle conoscenze nelle varie discipline professionalizzanti."Questa conferma – sottolinea la Dirigente Prof.ssa Angerilli- l’ottima qualità della preparazione che gli alunni ricevono al termine del percorso formativo ed è motivo di orgoglio per l’Istituto maceratese, che da decenni costituisce riferimento culturale nel territorio per la formazione e le problematiche legate all’ambiente e alle costruzioni"."In un periodo di crisi economica che investe tutto il Paese- prosegue la dirigente - , il "Bramante" insiste sulla qualità della proposta educativa per dare alle giovani generazioni delle solide basi per affrontare con sicurezza e flessibilità le sfide già aperte nei vari settori della loro vita lavorativa.
Stamattina il sindaco Romano Carancini ha ricevuto in Comune 15 bambini della scuola dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo Mestica. I bambini, accompagnanti dalle maestre Claudia Lautizi Claudia e Lella Campanella hanno consegnato al sindaco l’invito per la festa che si terrà domani alle 10,30 nel parco di Fontescodella.La festa rappresenta il momento finale di un progetto realizzato dalla scuola in collaborazione con la professoressa Rosita de Luigi dell’Università degli Studi di Macerata. La classe mista di bambini di 3/4/5 anni provenienti da ben 16 diverse nazionalità ha visto, nei diversi momenti dell’anno scolastico, la lettura in classe da parte dei genitori di favole tradizionali di Paesi quali Argentina, Nigeria, Perù, Algeria e Italia.La festa di domani, invece, sarà incentrata sulle musiche e sui balli tipici dei diversi paesi. Si festeggerà, si ballerà e si mangerà insieme per salutare i bambini che dal prossimo anno frequenteranno la scuola Primaria.Il sindaco Carancini si è intrattenuto piacevolmente con tutti i bambini e ha parlato della fascia tricolore che indossava e spiegato il significato della stessa.Prima di congedarsi dalla scolaresca il sindaco ha consegnato un regalino a tutti bambini e una spilletta con lo stemma della città alle due maestre.
Per far conoscere sia l’asilo nido “N. Green” che il centro per l’infanzia “Il Cucciolo” e il nuovo servizio del “Centro per l’Infanzia”, il Comune di Tolentino ha programmato un open day per sabato 28 maggio, dalle ore 9 alle ore 12. Tutti i genitori sono invitati a visitare le strutture e ad incontrare le educatrici per conoscere i programmi e le attività riservate ai bambini. Infatti l’Amministrazione comunale ha voluto razionalizzare le risorse umane e le strutture, rispondendo alle esigenze delle famiglie e mantenendo un alto grado di erogazione dei servizi rivolti ai bambini in età pre-scolare anche in virtù dell’importanza delle esperienze socializzanti ed educative per tutti i bimbi dai 3 mesi ai 3 anni. Pertanto, a partire dal prossimo 1° settembre, la struttura denominata “Il Cucciolo” in via Vitali (Quartiere Buozzi) ospiterà solo ed esclusivamente il servizio “Centro per l’Infanzia” mentre l’asilo nido rimarrà presso il “N. Green”. Inoltre al “Il Cucciolo” sarà attivato, in via sperimentale, un servizio aggiuntivo denominato “Spazio per bambini e famiglie” riservato ai bimbi di età compresa tra i 3 ed i 6 anni e che sarà funzionante nel pomeriggio, dalle ore 16 alle ore 18.30 con diverse attività di laboratorio. Il servizio sarà attivato, come detto in via sperimentale, con un numero massimo di 10 iscritti. Per quanto riguarda le quote degli asili nido, rimangono invariate prevedendo, sempre a partire dal prossimo 1° settembre 2016, una quota di frequenza giornaliera di 5 euro che va integrata con la tariffa mensile, differenziata per la frequenza a tempo pieno oppure par-time e per fasce di reddito secondo il proprio Isee. Con questo sistema tariffario, le famiglie in caso di prolungata assenza del proprio figlio, ad esempio per malattia, in confronto al passato possono risparmiare almeno i soldi della quota fissa. Prevista anche una scoutistica per chi ha più figli che frequentano sia gli asili nido che la scuola dell’obbligo.Da sottolineare anche l’alta qualità delle mense scolastiche, gestite direttamente dall’ Ufficio servizi sociali del Comune che utilizzano prodotti di alta qualità, a km zero tutti di aziende locali, con dietologi che si occupano della stesura di menù che corrispondano al fabbisogno giornaliero dei bimbi, cercando di abituarli fin da piccoli ad un consumo bilanciato e corretto dei vari alimenti. Inoltre, spesso si cerca di preparare i piatti tipici della tradizione con l’intento di sensibilizzare i piccoli all’ importanza della riscoperta delle ricette del passato. Massima la soddisfazione sia dei bambini che dei ragazzi che degli insegnanti fino ai genitori.Si ricorda che sono aperte le iscrizioni sia per l’asilo nido comunale che per il centro per l’infanzia.Per formalizzare l’iscrizione del proprio figlio bisogna recarsi all’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Tolentino, ubicato in piazza della Libertà al terzo piano del palazzo comunale, dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle ore 13 e il martedì pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 18.Per informazioni rivolgersi all’Ufficio Servizi Sociali ai numeri 0733.901321 oppure 901323.
Grande soddisfazione per lo spin-off dell’Università di Camerino “LiMiX”, che ha partecipato con il progetto “Talking Hands” all’edizione 2015 del concorso Ecapital, una competizione tra idee imprenditoriali innovative ideata da Fondazione Marche e volta a sostenere l’intraprendenza, la capacità e la creatività dei giovani per la realizzazione di una propria idea imprenditoriale.Tra i 127 progetti presentati, Talking Hands è risultato una delle sette migliori idee vincitrici e si è così aggiudicato il premio di 20.000 euro. Artefici del successo sono Francesco Pezzuoli, laureato Unicam in Informatica industriale, amministratore delegato dello spin-off LiMiX e ideatore di Talking Hands, Simonetta Boria, ricercatrice Unicam della sezione di Matematica, Dario Corona, laureato Unicam in Matematica e amministratore delegato dello spin-off LiMiX, Elena Raponi, studentessa magistrale in Matematica e Juzef Bici, studente magistrale in Computer Science. LiMiX Srl è uno spin-off Unicam nato nel marzo 2015 all’interno della sezione di Matematica e Applicazioni e opera nella ricerca tecnologica, con particolare attenzione all’ambito del Riconoscimento Gestuale.Talking Hands è un dispositivo indossabile che consente la traduzione della LIS (Lingua dei Segni Italiana). Con l’utilizzo di Talking Hands, una persona sorda segnante, ovvero che utilizza quotidianamente la LIS, può “parlare” e comunicare anche con le persone che non comprendono la lingua dei segni. Il dispositivo è costituito da due guanti che includono la sensoristica necessaria per acquisire i dati relativi al movimento delle mani, delle braccia e delle dita. Questi segnali vengono poi elaborati e analizzati, così da tradurre in testo le singole parole. Trasferendo il testo tradotto con una comunicazione senza fili ad un dispositivo dotato di altoparlanti, ad esempio uno smartphone, i segni prenderanno voce!“Talking Hands è il nostro prodotto di punta – ha dichiarato il dott. Francesco Pezzuoli – e ci auguriamo che possa apportare un significativo aumento alla qualità della vita delle persone sorde, ancora troppo escluse in numerosi ambienti sociali”.“La formazione in Unicam – ha dichiarato il dott. Dario Corona – è stata fondamentale per la realizzazione di questo progetto, reso anche possibile dalla collaborazione con imprese quali Eta di Ancarano, EOS di Roma, Nuovo Studio Design di Zagarolo, Acmelab di Ascoli Piceno, che hanno consentito l’inserimento del nostro spin-off nel tessuto imprenditoriale marchigiano e non solo”.
Il convegno, organizzato in collaborazione con ANACI Macerata, è stata un'occasione per presentare a tutti i numerosi partecipanti, professionisti e non, la sezione Geo C.A.M. di Macerata (Associazione Nazionale Geometri Consulenti Tecnici, Arbitri e Mediatori) ossia l'organismo che ha come scopi fondamentali lo sviluppo della cultura della mediazione e della conciliazione attraverso lo studio, la ricerca e l'organizzazione di corsi di formazione, con aggiornamenti e la divulgazione dei metodi per la risoluzione dei conflitti e delle controversie.Al termine dei lavori è stata firmata la convenzione tra l'organismo GEO- C.A.M. di Macerata, rappresentato della sua Referente Geom Paola Passeri, e ANACI Macerata, rappresentata dal Presidente Mauro Del Bianco, con lo scopo di ampliare le conoscenze degli associati ANACI nell'ambito della risoluzione dei conflitti.Si ringraziano gli sponsor Giessemme Services S.r.l.di MAcerata (leader nell'ambito delle irrigazioni, automazini e sicurezza) e la Very Fast People di Varese (attiva nell'ambito della consulenza dei condomini).
Sarà presentata in anteprima presso la Scuola di Giurisprudenza di Unicam domani 24 maggio la seconda edizione del best seller a cura di Giuliano Bartolomei ed Alessandra Marcozzi dal titolo “Come finanziare una startup innovativa”.La presentazione si terrà nell’ambito del convegno “Start Up e PMI innovative” organizzato dalla Scuola di Giurisprudenza presso l’Aula Arangio Ruiz del Palazzo ducale a partire dalle ore 9.30.L’Unione Europea ha definito una strategia della Specializzazione Intelligente (Smart Specialization Strategy, S3) e l’obiettivo di Europa 2020 di raggiungere il 3% del PIL in investimenti di ricerca e sviluppo. Tali strategie sono realizzate a livello nazionale e regionale anche attraverso il sostegno alle start-up innovative che trovano molteplici opportunità sia a valere sui bandi regionali del POR FESR che su quelli nazionali e sui fondi a gestione diretta quali ad esempio Horizon 2020.Le startup innovative oltre che operare nei settori ad alto contenuto tecnologico operano nel settore del sociale, turismo, cultura, ambiente ed energie che costituiscono ad oggi i principali bacini occupazionali.L’evento intende promuovere tali opportunità presso startupper giovani e/o meno giovani portatori di innovazione ed occupazione sul territorio, anche in collegamento con l’Università di Camerino, dal momento che le startup e le PMI innovative godono di numerose agevolazioni di carattere amministrativo, bancario, fiscale, lavoristico, finanziario ancora poco note.
Ais Marche, in occasione della giornata nazionale della cultura del vino e dell'olio ha organizzato per sabato 21 maggio presso l'Aula Verde, Polo Didattico Pantaleoni, Via della Pescheria Vecchia in collaborazione con li Dipartimento di Studi Umanistici-Corso di Laurea in Filosofia dell'Università degli Studi di Macerata il convegno la “Filosofia della Terra: teorie e pratiche morali e a-morali dell’olio e del vino".Sono intervenuti il sommelier Domenico Balducci, Presidente Associazione Italiana Sommelier Marche, la Prof.ssa Carla Danani, Presidente del Consiglio di Corso di Laurea in Filosofia e Scienze Umane e Docente di Filosofia Morale all'Università di Macerata, la Prof.ssa Patrizia Zega, Sommelier e degustatrice ufficiale AIS Marche che ha introdotto e guidato il dibattito, la Prof.ssa Arianna Fermani, Docente di Storia della Filosofia Antica all'Università di Macerata e Sommelier con un intervento dal titolo: Alle radici della “morale” dell’“a-morale”: olio e vino tra sacro e profano, il Dott. Angelo Mangoni, Funzionario MIPAAF, responsabile dell’ufficio d’area di Ancona: vino e olio, etichettatura e problematiche, il Dott. Giuseppe Camilli, Enologo e consulente enologico: Morale e a-morale nelle pratiche enologiche; la Dott.ssa Barbara Alfei, Capo Panel ASSAM Marche: Olio e territorio, identità oltre la qualità, il Dott. Valerio Calzolaio, ex Parlamentare e Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente, Giornalista e Sommelier: La filosofia della terra: “colture” e “culture” ambientali;Al termine del Convegno è seguita una degustazione dei vini, degli oli (selezionati dal Sommelier Palmiro Ciccarelli) e dei prodotti del territorio: salumi tipici, formaggio di fossa, insalate biologiche di farro e legumi a cura del Presidente Domenico Balducci.
Tante risate e divertimento ieri pomeriggio sabato 21 maggio alla scuola primaria “Salvo D'Acquisto”, a cui hanno partecipato tanti bambini con le loro famiglie.Il comitato genitori “S. D'Acquisto e G. Rodari”, per il terzo anno consecutivo, ha organizzato una lotteria che ha riscosso grande successo: il ricavato è stato di 3.620,00 euro. Ieri sono stati estratti i fortunati vincitori di ben oltre 300 premi. Romina Leombruni, presidente del comitato, ha spiegato che “il ricavato sarà destinato a finanziare progetti e attrezzature per la scuola” e ha sottolineato “l'importanza di queste iniziative e della collaborazione tra scuola e genitori”. I progetti da finanziare sono stati definiti insieme alla direzione didattica e alle insegnanti. È intervenuta anche la preside Sabina Tombesi per ringraziare il comitato.A seguire, i bambini della scuola dell'infanzia hanno partecipato a un laboratorio guidato da Rosita De Luigi, professoressa del Dipartimento di Scienze della Formazione, in collaborazione con alcune maestre in pensione, mentre i bambini della primaria si sono spostati nel teatrino della scuola per assistere alla messa in scena di “Cicco Petrillo”, spiritosa novella di Italo Calvino, resa ancor più divertente dal narratore Simone Maretti e dall'attrice Lucia De Luca. possibile controllare i numeri vincenti della lotteria sulla pagina Facebook “Comitato Genitori S. D'Acquisto e G. Rodari” o sul sito acquistorodari.wix.com/acquistorodari.
In arrivo un nuovo plesso scolastico a Macerata che accoglierà circa 500 studenti.Un progetto realizzabile grazie al Bando "Scuole Innovative" indetto dal Ministero della Pubblica Istruzione e sovvenzionato dall'INAIL, al quale la Provincia di Macerata ha aderito, risultando in prima posizione nella Regione Marche. Questo risultato ha permesso all'Ente di inserirsi tra le 52 aree selezionate a livello nazionale dal Ministero della Pubblica Istruzione e di ottenere un finanziamento di 4,5 milioni di euro per costruire un nuovo plesso scolastico nell'area ex Tori, a Macerata.Il progetto, questa mattina, è stato presentato in provincia da Antonio Pettinari, presidente della Provincia di Macerata, dall'ingegnere Luca Fraticelli e dall'architetto Giordano Pierucci."Si realizzerà una nuova scuola nel capoluogo che garantirà un miglioramento dell'organizzazione scolastica - ha detto Pettinari - sono pervenuti molti progetti alla Regione Marche e la provincia di Macerata si è classificata per prima. L'INAIL ha concesso 4,5 milioni di euro e la futura scuola ospiterà circa 500 studenti. La scuola verrà costruita nell'ex Centro Tori, di proprietà della provincia e vicino all'Istituto Agrario. Il nuovo plesso ospiterà l'Istituto Tecnico Bramante. L'intervento prevede la realizzazione di un complesso scolastico di istituti superiori simili e complementari, un presidio territoriale di tutela e promozione attiva dell'agricoltura: l'Istituto Tecnico per il settore Tecnologico Agrario/Agroalimentare/Agrindustria, l'Istituto Professionale per i Servizi per l'Agricoltura e lo Sviluppo Rurale, l'Istituto Tecnico Costruzioni Ambiente e Territorio. Il complesso sarà dotato anche di convitto, laboratori nel verde, frutteti e laghetti. È richiesto che nella scuola ci siano anche sette laboratori (due multimediali, uno linguistico, uno grafico, uno per il disegno, uno topografico, uno adibito alla fisica e uno per le costruzioni), una biblioteca, una palestra da utilizzare anche in orario extrascolastico ed un'aula magna. Siamo riusciti ad intercettare tutte le risorse non vincolate dal patto di stabilità per costruire spazi nuovi in cui confluiranno studenti provenienti da tutti i comuni della provincia. Il mio intento e quello dei tecnici è quello di migliorare la rete scolastica. Ringrazio i tecnici che hanno individuato con le loro competenze la scuola più adatta, hanno verificato la compatibilità urbanistica della zona individuando un'area autonoma dal resto ed aperta al territorio, che noi dell'amministrazione miglioreremo per renderla fruibile a studenti, insegnanti e genitori".Pierucci ha ribadito come il lavoro di squadra sia stato importante per questa idea progettuale. "Questa idea si concentra sui temi della scuola innovativa da un punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico, dell'efficienza energetica e della sicurezza strutturale e antisismica, caratterizzate dalla presenza di nuovi ambienti di apprendimento e dell'apertura al territorio. Stiamo progettando un vero e proprio campus scolastico".
Robert J. Lefkowitz, Premio Nobel per la Chimica 2012, è stato ricevuto questa mattina in Comune dal sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui. Da giorni il noto scienziato è in città, in occasione del Simposio della Chimica organizzato da Unicam, con l’Università di Camerino che lunedì scorso ha anche conferito a Lefkovitz la laurea honoris causae in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche. “Per me questa città e la sua fantastica università sono state una grande scoperta – ha detto il Nobel al primo cittadino – Conoscevo il nome di Camerino per via dei miei studi, ma mai avrei pensato di potermi trovare di fronte ad una realtà così armonica, ad una cittadina così bella, e sono molto contento, oltre che del riconoscimento che mi è stato tributato, di aver avuto l’occasione di visitare questo angolo d’Italia che conserverò nel cuore e nel quale mi sono ripromesso di tornare presto”.Il sindaco Gianluca Pasqui si è detto onorato della visita e ha voluto donare al professor Lefkowitz la medaglia realizzata dall’artista Gino Marotta e raffigurante il Cane Marino. “È un dono – ha affermato Pasqui – che racchiude anche un simbolo. Questa medaglia fu infatti commissionata all’artista Gino Marotta dall’allora sindaco professor Mario Giannella, professore emerito di Unicam che lunedì scorso ha tenuto la laudatio in occasione del conferimento della laurea honoris causae”.
Ancora un importante successo per la ricerca di Unicam. Sono stati appena pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale PNAS (Proceedings of the National Academy of Sciences, organo ufficiale dell’Accademia nazionale delle Scienze degli Stati Uniti), i risultati di un lavoro di ricerca condotto da un gruppo di biologi Unicam coordinati dal prof. Claudio Gualerzi. La ricerca è stata svolta in collaborazione con due prestigiosi gruppi di ricerca internazionali: quello guidato dal prof. Shigeyuki Yokoyama in Giappone e quello della prof.ssa Paola Fucini in Spagna. Il lavoro riguarda la caratterizzazione del meccanismo d’azione di una nuova molecola con proprietà antibiotiche. La ricerca è stata realizzata tramite esperimenti di biologia strutturale, biochimica e biologia molecolare.“Siamo davvero tutti molto soddisfatti – ha dichiarato il dott. Attilio Fabbretti, ricercatore della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria ed autore dell’articolo scientifico – per questo importante risultato che ci ripaga del lavoro svolto negli ultimi anni. Gli studi sul meccanismo d’azione di questa molecola sono iniziati più di dieci anni fa nel nostro laboratorio coordinati dal prof. Gualerzi. Del team di ricerca oltre al sottoscritto, hanno fatto parte la dott.ssa Anna Maria Giuliodori, la dott.ssa Letizia Brandi e una nostra giovane laureata, la dott.ssa Raffaella Garofalo”.“Si tratta di un lavoro molto importante – ha sottolineato il dott. Fabbretti – perché in questo particolare momento storico si ha un’estrema necessità di nuove molecole con attività antibiotica, poiché si sta verificando un’insorgenza sempre maggiore di ceppi batterici multiresistenti alle classi di antibiotici già in commercio, ceppi patogeni che sono anche causa di un’elevata mortalità.Sviluppare molecole con meccanismi d’azione completamente nuovi come quella oggetto del nostro lavoro, sarà sicuramente l’unica possibilità nell’immediato futuro per combattere questi patogeni multiresistenti”.
Il Concorso “Pietre della memoria” e’ nato in Umbria dall’ANMIG (Associazione Nazionale tra Invalidi e Mutilati di guerra) di quella Regione grazie al giornalista Remo Gasperini, oggi Responsabile nazionale del Progetto. Le parole chiave del progetto sono: storia, memoria, curiosità, pace e futuro. La cerimonia di premiazione che si è svolta sabato 14 Maggio ad Ancona, nella bella cornice della Mole Vanvitelliana è la terza edizione del Premio delle Marche.Tante le scuole che hanno partecipato e l’IPSIA “F.Corridoni” sede di Macerata per il terzo anno consecutivo ha aderito al bando e dopo due primi premi tra le scuole Superiori delle Marche nelle passate edizioni, anche quest’anno è salita sul podio con due terzi premi: uno per la sezione base (foto di monumenti e cippi che ricordano la Prima e la seconda guerra Mondiale) e l’altra per la sezione Percorsi della memoria, con tre lavori in power point sulla storia di Fernando Palmucci (internato in un campo di concentramento tedesco ) che aveva trascritto la sua prigionia in un diario, sulle lettere scritte alla moglie e un ultimo lavoro sul campo di internamento di Sforzacosta. In platea gli studenti di molte scuole di ogni ordine e grado della regione.All’evento hanno partecipato autorità civili e militari, rappresentanti dell’Ufficio Scolastico Regionale e i vari Presidenti delle Sezioni dell’ANMIG. Sul palco a ritirare i premi la Prof.ssa Meschini Daniela coordinatrice del lavoro, in rappresentanza degli studenti Simone Pottetti e Conforti Youssef insieme al tecnico Alberto Mariantoni che ha contribuito con il supporto operativo. Insieme a loro sul palco la Presidente dell’ANMIG di Macerata Gilda Coacci.
L’agroalimentare e Unicam: una collaborazione sempre più strategica. A sottolinearlo è stato il magnifico rettore dell’università di Camerino, Flavio Corradini, nel corso di un incontro organizzato dal Rotary di Tolentino, presieduto da Roberto Ballini, docente dell’università camerte.È stato un momento di confronto per conoscere le peculiarità che caratterizzano il territorio maceratese, nello specifico la filiera dell’agroalimentare e per apprezzare le vie collaborative istituzionali e didattiche con il coinvolgimento di esperti. Flavio Corradini ha intrattenuto i rotariani illustrando il contributo che l’Università offre alle aziende dell’agroalimentare del territorio. Attraverso gli spin-off, l’Università ha studiato etichette per prodotti e per far rimanere la pasta croccante, effettuato analisi ad un tipo di lenticchie per definire la loro carta d’identità essendo il prodotto uno dei più contraffatti al mondo, lavorato sul riuso dei residui dovuti dalla produzione del liquore Varnelli così da poter essere riutilizzati per farne creme senza chimica sintetica. Il magnifico Rettore al termine del suo intervento ha ringraziato il Rotary per aver recentemente sostenuto l’acquisto di attrezzature e materiali per due laboratori in Camerun dove lavorano diversi giovani farmacisti del luogo che si sono laureati a Camerino. Nel Camerun i farmacisti sono pochi e così i neolaureati rappresentano la speranza e la sicurezza.
Ritorna Nidi aperti, l’iniziativa promossa dal Comune di Macerata e dalle educatrici per accogliere mamme, papà e bambini nelle strutture e illustrare le attività educative e didattiche organizzate per i piccoli utenti. Da lunedì 16 maggio fino al 20, infatti, in occasione dell’apertura delle iscrizioni, i cinque asili nido comunali resteranno aperti dalle ore 16 alle 18 per consentire ai genitori di conoscere le strutture in cui potranno iscrivere i propri bambini."I nidi del Comune di Macerata sono un'eccellenza perché la qualità è data dalla relazione costante con le famiglie e dalla professionalità delle educatrici e di tutto il personale. Con nidi aperti costruiamo insieme il progetto di crescita dei bambini" afferma l’assessore alla scuola Stefania Monteverde.La visita delle strutture è occasione importante per le famiglie perché l’ingresso del bambino al nido inizia molto prima dell’inserimento nel servizio. Prende forma da quando i suoi genitori possono conoscere da vicino gli spazi in cui trascorrerà la sua giornata, le caratteristiche degli ambienti dedicati al gioco e quelli dedicati alle routine del pranzo e del sonno. Visitando il nido, la famiglia potrà comprendere meglio la scelta che sta compiendo e il valore di un’esperienza di crescita in un contesto sociale. Inoltre, la giornata di apertura dei nidi permetterà di incontrare il personale che opera al suo interno e di ricevere direttamente tutte le prime informazioni.Questo il calendario delle visite ai nidi: lunedì 16 maggio nido d’infanzia Arcobaleno (via Gasparri 11), martedì 17 maggio Aquilone (via Eustacchio), mercoledì 18 Topolino (Via Luigi Bertelli 4) giovedì 19 Mi e Ma (via Tibaldi 19) venerdì 20 Gian Burrasca (via Cassiano da Fabriano).
Ventidue progetti, duecentosessanta studenti coinvolti, quattro province, otto città, tre vincitori, un vincitore social, un vincitore "comunicam". Questi i numeri della prima edizione di Sciense Factor, o meglio S-Factor, il primo contest di comunicazione e divulgazione scientifica promosso dall’Università di Camerino per gli studenti delle scuole superiori.Exhibit, prodotti e prototipi, immagini, performance e pensieri scientifici: questo potevano presentare gli studenti coinvolti e numerosissimi hanno raccolto la sfida, si sono messi all'opera e hanno realizzato progetti eccellenti al vaglio della commissione giudicatrice composta dal Rettore Unicam Prof. Flavio Corradini, della delegata del Rettore per le attività di orientamento Dott.ssa Valeria Polzonetti, dall'ideatore del festival "Fosforo Scienza" ing. Mattia Crivellini, dal divulgatore scientifico e conduttore televisivo Francesco Petretti, dall'amministratore delegato dell'Agenzia di Comunicazione Cohn&Wolfe dott.ssa Elena Silva, dalla responsabile dell'ufficio comunicazione e stampa Unicam dott.ssa Egizia Marzocco.Durante la fase finale, che si è svolta nel pomeriggio di ieri a San Benedetto del Tronto, sono stati esposti tutti i lavori dei partecipanti e sono stati premiati i vincitori. Dopo i saluti del Rettore Flavio Corradini, della delegata per l'Orientamento Valeria Polzonetti e della responsabile dell'Ufficio Stampa e Comunicazione Egizia Marzocco, sono seguite le presentazioni di tutti i progetti partecipanti e le premiazioni.Ecco i vincitori: il primo premio è andato al progetto “L’ingrediente mancante” presentato da tre studentesse dell’ITT E. Divini di San Severino Marche, secondi classificati i ragazzi dell’ITTS G. e M. Montani di Fermo con il progetto “L’Osservatorio della Drosophila”, sul terzo gradino del podio il progetto “R4G – Robot for Geometry” dei ragazzi dell’IIS Volterra-Elia di Ancona. Il premio speciale “Comunicam” è stato assegnato al progetto “Story of my life” degli studenti dell’IIS galilei di Jesi ed il premio del pubblico è andato ex-aequo a “La cromatografia animati” degli studenti dell’ITTS G. e M. Montani di Fermo e a “R4G – Robot for Geometry”. La commissione poi, vista la qualità dei progetti presentati, ha deciso di assegnare anche tre menzioni speciali: al progetto “Chimica preziosa: oro dai rifiuti Raee” degli studenti dell’ITTS G. e M. Montani di Fermo, al progetto “Intrecci” della studentessa Unicam Ilaria Giancamilli e al progetto “Cum grano salis” della studentessa Unicam Beatrice Perini.Grande soddisfazione è stata espressa dal Rettore Unicam Flavio Corradini, presidente della commissione giudicatrice, che si è complimentato con tutti i ragazzi partecipanti per le idee innovative e originali che hanno poi saputo magistralmente tradurre in brillanti progetti di comunicazione scientifica.L’appuntamento è dunque per il prossimo anno con tantissime novità!https://youtu.be/6oANW1C55Lw
Il prossimo lunedì 16 maggio l’Università di Camerino conferirà la laurea honoris causa in “Chimica e Tecnologia Farmaceutiche” al prof. Robert J. Lefkowitz, Premio Nobel per la Chimica 2012.La cerimonia avrà luogo presso la Sala della Muta del Palazzo ducale di Camerino con inizio alle ore 17.15L’Ateneo, su proposta della Scuola di Scienze del farmaco e dei prodotti della salute, conferirà il riconoscimento per il decisivo contributo fornito dal prof. Lefkowitz nella conoscenza dei recettori accoppiati alle proteine G che, da semplici ipotesi scientifiche come apparivano verso la fine degli anni ’70, sono oggi caratterizzati nella struttura e nel meccanismo d’azione rappresentando il bersaglio primario dal 30 al 50% di tutte le prescrizioni di farmaci, dagli antistaminici per il trattamento dell’ulcera ai betabloccanti per il trattamento dell’ipertensione, dell’angina e delle malattie coronariche.La laudatio sarà tenuta dal prof. Mario Giannella, professore emerito dell’Università di Camerino.La cerimonia si inserisce nell’ambito delle iniziative del 33mo simposio sulla Chimica dei Recettori dal titolo “Receptor Chemistry: Reality and Vision”, che si terrà all’Università di Camerino dal 15 al 19 maggio. Si tratta di un meeting internazionale che dal 1978 si svolge alternativamente a Camerino, in Olanda e a Cipro. Per la qualità scientifica che ha caratterizzato le diverse edizioni, questo incontro viene definito come uno dei più importanti nel settore ed apprezzato internazionalmente dagli studiosi afferenti a vari settori disciplinari, farmaceutici, farmacologi, biologi e medici, provenienti sia dall’industria che dalle Università.
Anche il prof. Fabio Marchesoni, fisico dell’Università di Camerino, è tra gli oltre mille scienziati del gruppo Virgo che hanno osservato le onde gravitazionali e ai quali in questi giorni è stato assegnato il Breakthrough Prize, prestigioso riconoscimento attribuito annualmente alle scoperte che rivoluzionano il mondo della fisica e che ha tra i suoi promotori i manager di Facebook Mark Zuckerberg, di Google Sergey Brin e di Alibaba Jack Ma con il miliardario russo Yuri Milner. Il comitato del premio ha deciso di assegnare alla scoperta delle onde gravitazionali tre milioni di dollari: uno ai tre fondatori della collaborazione americana Ligo (Ronald Drever, Kip Thorne e Rainer Weiss) e i restanti due agli oltre mille ricercatori che hanno lavorato alla scoperta, che fanno parte sia di Ligo sia della collaborazione Virgo.Il Prof. Fabio Marchesoni, scienziato di fama internazionale nel campo dello studio del rumore nei sistemi fisici, fa infatti parte da oltre due decenni del team scientifico che si è occupato degli aspetti teorici dell’antenna di VIRGO, l’interferometro installato nelle campagne pisane di Cascina che a partire da quest’anno tornerà ad unirsi alle altre due antenne di LIGO per raccogliere i segnali di onde gravitazionali.La consegna del premio è prevista in autunno, quando saranno consegnati anche i Breakthrough Prize per la matematica e le scienze della vita.