Scuola e università

I lavori dell’Uteam Camerino trionfano a Valtopina

I lavori dell’Uteam Camerino trionfano a Valtopina

Anna Maria Santroni e Adriana Pucino, insegnanti della sede Uteam di Camerino rispettivamente di tombolo e di patchwork, hanno ottenuto un importante riconoscimento a Valtopina, nell’ambito della “Mostra del ricamo a mano e del tessuto artigianale”.Giunta alla XVII edizione, l’iniziativa è stata ospitata a Valtopina nei giorni 2, 3 e 4 settembre 2016.Il tema del XVI concorso inserito nella mostra è stato: “Ricamare l’Umbria - Fili d’erba e fiori per i diritti delle donne”, la flora esile e spontanea dei prati in fiore e delle colline umbre per non dimenticare tutte le donne vittime di abusi e violenza.Dall’Umbria un messaggio di filo per esprimere il valore dell’identità femminile, della libertà delle donne “di essere e di fare” e per testimoniare la condivisione dell’impegno in difesa dei loro diritti. La Scuola di Ricamo di Valtopina da anni usa il filo come codice comunicativo e come metafora per veicolare idee, sensibilizzare e promuovere nuove forme di partecipazione.Per partecipare bisognava realizzare un quadrato tessile di cm 30×30, comprensivo di orlatura. Erano ammesse tutte le tecniche di ricamo, tessitura, tecniche miste e merletto, con realizzazione su carta del proprio disegno inedito uguale alla grandezza del manufatto.Durante la premiazione, che si è tenuta domenica 4 settembre presso il Palasport di Valtopina, le due insegnanti dell’Uteam hanno ottenuto una menzione onorevole per aver eseguito un lavoro corrispondente al tema del concorso con due tecniche completamente diverse, ma con un risultato perfetto, tant’è che si sono posizionate nella prima decina di partecipanti, tra oltre 50 concorrenti provenienti da tutta Italia.L’Uteam di Camerino, attiva in città da quindici anni, ha sempre dato ampio spazio ai corsi di manualità che si affiancano a corsi scientifici e letterari, oltre a lezioni di attività motoria. A novembre inizierà il nuovo anno accademico con tante nuove proposte, oltre a corsi consolidati come quelli tenuti da Anna Maria Santroni e Adriana Pucino, entrambe soddisfattissime del successo ottenuto in terra umbra.

06/09/2016 09:30
Sarnano, potrebbe slittare l'inizio della scuola per le medie

Sarnano, potrebbe slittare l'inizio della scuola per le medie

A Sarnano il Comune ha decretato l'agibilità degli edifici scolastici che però dovranno comunque essere sottoposti a piccoli interventi di sistemazione.Ecco cosa si legge nel comunicato dell'amministrazione comunale:"Si comunica che, all'esito delle verifiche effettuate dai tecnici della Protezione Civile Regionale e dei Vigili del Fuoco, gli edifici scolastici di proprietà comunale (scuola materna, scuola elementare, scuola media e palestra comunale) sono tutti risultati agibili, con prescrizione di minimi e limitati interventi di sistemazione di parti non strutturali (consolidamento di un divisorio nella scuola elementare, piccole riprese di tamponature nella scuola media e nella palestra).Mentre i lavori alla scuola elementare non dovrebbero pregiudicare il regolare inizio delle lezioni, i tempi per l'effettuazione dei lavori alla scuola media, visto l'approssimarsi del 15 settembre, potrebbero comportare un lieve differimento della data di inizio delle lezioni: ci si riservano ulteriori comunicazioni in merito non appena effettuato l'ulteriore sopralluogo per la definizione della tempistica dei lavori".

06/09/2016 09:28
Prove di ritorno alla normalità: a San Ginesio aperto l'Agrinido

Prove di ritorno alla normalità: a San Ginesio aperto l'Agrinido

Primo giorno di scuola oggi per i bambini dell'Agrinido della Natura di San Ginesio (Macerata), il servizio educativo per la prima infanzia della rete degli Agrinido della Regione Marche, l'unico operativo al momento nel territorio del Parco nazionale dei Monti Sibillini colpito dal sisma. L'agrinido, gestito dall'azienda agricola "La Quercia della Memoria", associata a Coldiretti, è uno dei quattro della rete attivata dall'assessorato regionale all'Agricoltura nell'ambito del progetto Rurale sociale. Sarà operativo fino a giugno 2017.Sono al momento sette i bambini iscritti, che completano un primo modulo, con la possibilità di arrivare complessivamente a dieci bambini come capacità massima del servizio, con una utenza distribuita nei Comuni in un raggio di 25 chilometri. L'apertura regolare del servizio - si legge in una nota - è "un segnale importante per il ritorno alla 'normalità' della vita quotidiana dopo il terremoto". (Ansa)

05/09/2016 12:35
A Colmurano festa per l'arrivo del primo Pedibus al mondo - FOTO

A Colmurano festa per l'arrivo del primo Pedibus al mondo - FOTO

L’entusiasmo dei bambini riempie la piazza principale della piccola borgata di Colmurano per la festosa inaugurazione del primo Pedibus al mondo coperto e chiuso per la sicurezza dei bambini.L’idea è venuta a Patrizio Merelli che, dopo ricerche e vari tentativi, ha portato a termine il progetto “Merellipedibus: un futuro sostenibile” con il quale intende promuovere questo tipo di mezzo di trasporto senza motore sostituendo per quanto possibile il classico scuolabus nelle scuole, cercando di combattere i problemi quali l’obesità infantile, l’inquinamento dell’ambiente, migliorando la coordinazione motoria.Dopo i ringraziamenti del sindaco Ornella Formica, la canzoncina cantata dai bimbi e una profonda riflessione poetica sul mondo dei più piccoli, avviene finalmente il taglio del nastro e il Merellipedibus muove i suoi primi passi tra l’enfasi generale.  È stato sorprendente il successo che l’iniziativa ha riscosso tra grandi e piccini e il divertimento che ha destato ai suoi piccoli viaggiatori; infatti l’unica cosa che ha convinto  i fanciulli a scendere è stata l’arrivo della pizza.Le scuole primarie che desiderano avere ulteriori informazioni possono chiamare il n. 380 4501897. Merelli collabora da oltre tre anni con le Scuole Primarie dell’Italia centro-nord offrendo loro due musei itineranti unici in Italia: uno sulla scuola elementare del 1800 e l’altro sulla preistoria, entrambi allestiti all’interno di due megabus.Ora ha esordito il Merellipedibus il primo ed unico Pedibus al mondo brevettato coperto e chiuso e realizzato interamente in Italia. Il Merellipedibus è una forma di trasporto scolastico per gli alunni delle elementari che vengono accompagnati a piedi a scuola da adulti con le stesse modalità (percorsi però esclusivamente pedonali su marciapiedi e fermate) dello scuolabus. In pratica, i bambini, anziché prendere l'autobus o lo scuolabus, alla fermata davanti la propria abitazione si aggregano ad una comitiva guidata da alcuni addetti volontari (solitamente nonni) giungendo fino a scuola, e compiendo il percorso inverso ritornando a casa.CaratteristicheIl Merellipedibus consiste nel far andare a scuola gli studenti a piedi in modo organizzato, accompagnati da adulti volontari sostituendosi principalmente all'uso dell'auto privata ma anche ai servizi di trasporto pubblico o di scuolabus.  Si tratta di una mobilità alternativa con fermate predefinite, (come per gli autobus), figure d'accompagnatori (nonni), dedicata principalmente agli scolari delle Scuole Primarie per raggiungere la scuola a piedi.Caratteristica importantissima è la sicurezza in quanto i bambini possono accedere od uscire solo dalla porta presidiata dall’adulto volontario.Il Merellipedibus è organizzato, infatti, come un vero autobus, con linee, fermate, orari, "trasporta" i bambini dalla fermata vicino a casa fino a scuola in modo sicuro, ecologico e salutare. Inoltre  Il Merellipedibus non si ferma neanche con la neve e con pioggia, freddo e giornate di sole bollente i bambini sono protetti.Il Merellipedibus prevede fermate, proprio come gli scuolabus, dove l’alunno viene raccolto ad orari previsti, viene fornita la tabella oraria, per essere accompagnati a piedi da adulti volontari a scuola seguendo appositi itinerari fissi. Il servizio è coadiuvato dalla polizia locale, o altro personale legato agli enti locali, che si preoccupa di presidiare gli attraversamenti stradali.L'organizzazione dei Merellipiedibus è curata da comuni, scuole o associazioni di genitori o altro in coordinamento tra loro. Il servizio è generalmente affidato a volontari che ne assicurano l'esercizio. Il Merellipedibus è un servizio sempre gratuito (a differenza dell'autobus e lo scuolabus) proprio perché organizzato dai comuni, da associazioni di genitori o di volontari e in linea con le finalità che si prefigge (il risparmio per ogni famiglia, in cinque anni di scuola primaria, che accompagna davanti alla scuola il figlio con la propria auto è di circa € 500). FinalitàLa finalità con cui nasce il progetto è essenzialmente quello di promuovere l'esercizio fisico nei bambini educandoli a muoversi a piedi preferendo, nelle piccole distanze, questa modalità all'auto o al trasporto pubblico. Lo scopo principale è di educare ad una cultura ambientale e salutistica. Il Merellipedibus è preferito dai genitori anche per motivi di sicurezza, preferendo che i propri figli si rechino a scuola in compagnia e vigilati, magari per un percorso più lungo ma più sicuro e tutelato. Per migliorare l’ambiente invece si sottolinea come il Merellipedibus tolga dalle strade le auto dei genitori che compiono il percorso casa-scuola due volte o più al giorno con uno dei due viaggi a carico vuoto, contribuendo anche a un significativo risparmio economico. Gli insegnanti sottolineano invece l'aspetto aggregativo, di sicurezza anche in funzione anti-bullismo. Ma si sottolinea in generale la maggior sicurezza dei bambini rispetto al più veloce trasporto su autobus scarsamente presidiati o molto affollati, potenzialmente più insicuri per i minori.Il progetto in definitiva, nasce con lo specifico scopo di combattere il crescente fenomeno dell'obesità infantile e migliorare il coordinamento motorio, si rivela utile anche per promuovere la socializzazione e l'autostima dei bambini e cosa non secondaria riduce il traffico veicolare nei pressi delle scuole giovando più in generale all'ambiente.  Caratteristiche e dimensioni:lunghezza           da metri 6,80 x 10 bambini fino ad arrivare a metri 11,10 x 20 bambini       larghezza         metri 0,75altezza                 metri 1,80Esso può effettuare curve anche di 90° ed ospita 2 adulti (uno in testa ed uno in coda) e 20 bambini; esso è superleggero, sostenuto da 28 ruote in gomma affinchè il peso non va assolutamente a gravare sui 12 occupanti, inoltre anche tutti i loro zaini vengono riposti nell’apposito spazio bagagli. Tutti i 28 finestrini presenti posso essere aperti o chiusi singolarmente. Il Merellipedibus si chiude  facilmente e rapidamente (basta un solo minuto) ed ha un ingombro di appena di 80 cm.

05/09/2016 12:11
Tolentino, da oggi i buoni pasto si comprano con una app

Tolentino, da oggi i buoni pasto si comprano con una app

Il Sindaco Giuseppe Pezzanesi e l’Assessore alle Politiche Sociali Fausto Pezzanesi, nel corso di una conferenza stampa, alla presenza di Lauretta Corridoni dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Don Bosco, Mara Amico Dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo “G. Lucatelli”, dei Presidenti dei Comitati Mensa Giuseppe Ristoro e Gian Nicola Ferranti e di Emilio Benedetti della ICCS di Matelica che fornisce il software, hanno illustrato la nuova app che consentirà ad ogni famiglia, in maniera completamente digitale, di gestire il servizio mensa delle scuole materne, della primaria e della secondaria di primo grado dove vengono preparati, mediamente, circa 900 pasti al giorno.Un mutamento importante quindi della gestione dei Buoni Pasto cartacei che da questo mese di settembre andranno a scomparire, divenendo “digitali”. Questo nuovo servizio, già adottato, tra gli altri, dai Comuni di Macerata e Senigallia, interesserà le scuole materne, le elementari e le medie degli istituti comprensivi “Don Bosco” e Lucatelli” e consentirà a tutte le famiglie, in maniera facile e pratica, di gestire l’acquisto dei buoni pasto delle mense scolastiche comunali.Tolentino diventa così una cosiddetta “smart – city” a partire dalle mense scolastiche e dai buoni pasto.Con questa moderna applicazione  - ha spiegato l’Assessore Fausto Pezzanesi - miglioriamo ancora innovando il servizio con la tecnologia, con i tablet ai cuochi, le card alle famiglie e l'app da scaricare sul proprio smartphone o cellulare.  Contemporaneamente si semplificano le operazioni per iscriversi, pagare ed informarsi. E’ bene ricordare, ancora una volta, che le tariffe del servizio mensa del Comune di Tolentino sono tra le più competitive del territorio pur rispettando un alto standard qualitativo del cibo servito, tutto a “km zero” e preparato in ogni singolo punto di scodellamento. Infatti tutte le scuole hanno la propria mensa dove operano, con grande professionalità i cuochi e il nostro personale comunale, coadiuvato da molti volontari delle associazioni cittadine. Con i genitori dei Comitati Mensa ci confrontiamo periodicamente per controllare il servizio, correggere criticità, verificare la qualità, conoscere i fornitori e per avere costante interazione con i nutrizionisti dell'Asur che compongono il menù delle scuole, in base all’età degli alunni e quindi alle loro esigenze nutrizionali.A partire da questo mese di settembre la gestione del buono pasto per tutte le famiglie avverrà in maniera semplice e funzionale.In pratica basterà seguire cinque facili indicazioni.1 - LA DOMANDA  il genitore dovrà compilare e sottoscrivere a partire da lunedì 12 settembre 2016 il modulo d'iscrizione tramite l'Ufficio Servizi Sociali del Comune di Tolentino entro il mese di settembre.2 - LA CARD  il genitore riceve una card con indicato il cognome e nome del titolare e un numero di matricola che identifica la sua posizione nell'anagrafica del sistema informatico. Questo numero si utilizza per il pagamento del servizio e per controllare on-line la propria situazione.3 - IL PAGAMENTO  prima di utilizzare il servizio mensa occorre effettuare un versamento corrispondente al numero dei pasti recandosi presso la Banca Marche (gratuito) mostrando la card, oppure con bonifico bancario da altra banca o tramite internet banking (con eventuali spese come previsto dalla propria banca e gratuito se effettuato da conto Banca Marche), indicando l'IBAN di accredito IT76 P060 5569 2000 0000 0019 232 e nella causale il numero di matricola seguito dal cognome e nome del titolare così come riportati sulla card. Si ricorda che il versamento minimo che dovrà essere effettuato al momento dell’iscrizione è di 50 euro.4 - LA PRENOTAZIONE  la richiesta dei pasti per tutti gli ordini di scuola è fatta da ciascuna scuola tramite gli operatori che rilevano quotidianamente le prenotazioni degli alunni e le inviano alle cucine entro le 9,455 - IL CONTROLLO  i genitori attraverso il front-office on-line del Comune di Tolentino e tramite l'app da scaricare sul proprio smartphone o cellulare, inserendo le proprie credenziali, possono verificare la propria posizione in qualsiasi momento. Per informazioni si può chiamare l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Tolentino ai numero 0733.901321 – 901323.Per compilare e sottoscrivere la domanda e per ritirare la propria card a partire da lunedì 12 settembre, l’Ufficio Servizi Sociali ha aperto un apposito sportello nella nuova sede del Comune, al piano terra della Palazzina di via Roma (ex caserma Carabinieri) che per tutto il mese di settembre rimarrà aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 13 e il martedì e giovedì pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 18.00.Inoltre a breve verrà anche attivata una mail dedicata ai Comitati mense per suggerimenti e richieste di informazioni.Ovviamente nei primi giorni di attivazione di questo nuovo servizio si potranno verificare, come normale, piccoli problemi e quindi si invitano le famiglie a collaborare e ci si scusa fin d’ora. Il Sindaco e l’Assessore hanno ringraziato tutti i punti vendita che sinora hanno collaborato per la vendita dei buoni pasto delle scuole cittadine: Bar Jolly, Carta e Penna, Cartolibreria Filelfo, Cartoleria Mafalda, Cartoleria Vera, Clara Ciamarra, Ebe Emiliozzi, Tabaccheria edicola Bartolucci, Tabaccheria Carradori, Tabaccheria Ferretti, Tabaccheria Foglia, Tabaccheria Mammana’s, Tabaccheria Piccinini, Tabaccheria Saltalamacchia, Tabaccheria Vitali.

05/09/2016 12:02
D'Alessandro: "Convitto di nuovo lesionato: non sono bastati 5 milioni spesi"

D'Alessandro: "Convitto di nuovo lesionato: non sono bastati 5 milioni spesi"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Francesca D’Alessandro (Macerata nel cuore): "Il terribile terremoto del 24 agosto scorso ha riaperto vecchie ferite che oggi bruciano più che mai sulla pelle dei cittadini maceratesi. Mi riferisco alla situazione in cui versano tante strutture scolastiche della nostra città.La nostra lista civica “Macerata nel cuore” si era occupata della delicata questione per tutti e cinque gli anni del primo mandato Carancini, siamo al secondo mandato, ma le problematiche più urgenti di questa città riguardo l’edilizia scolastica, sono ancora lì, con lo sbigottimento generale di genitori e di studenti che tra breve dovranno riprendere le loro postazioni nelle loro aule.Tutte le scuole di Macerata sono per lo più vecchie e necessitano di manutenzione ordinaria e straordinaria. Gli spazi esterni dove i bambini dovrebbero poter giocare all’aria aperta sono trascurati, sciatti, se non in alcuni casi impraticabili. La maggior parte degli edifici non sono dotati di palestre, o hanno palestre che necessitano di essere ristrutturate e quindi sono chiuse, cosicché gli alunni devono essere trasportati con pulmini in altri plessi scolastici. Purtroppo però è in occasioni di eventi calamitosi come un terremoto che si evidenziano le maggiori criticità.Un caso emblematico è il Convitto di Macerata, destinatario di fondi dopo il terremoto del 1997. Nel Convitto, oggi lesionato dal terremoto, sono stati eseguiti lavori di ripristino e restauro per il miglioramento sismico per un importo complessivo di 5.009.631,92 euro (dicasi 5 milioni di euro), di cui 3.723.961,05 grazie alla legge 61/98 legge per la ricostruzione dei territori colpiti dal terremoto di Marche e Umbria, e la restante parte  di 1.285.670,87 euro, coperta con fondi propri di bilancio del Comune (è stato acceso un mutuo con rate di 68.000 euro annue presso la Cassa depositi e prestiti da pagare fino al 2036). I lavori vennero aggiudicati nel 2003 ad una prima ditta di Roma con determina n. 426/50, ma nel 2006 con determina n. 167/06 si procedeva alla risoluzione del contratto per grave inadempimento contrattuale.Nel 2007 l’Amministrazione ha provveduto ad individuare un’altra Impresa di Formia (LT) per il completamento dei lavori. Rimaneva però ancora da ristrutturare metà struttura, per cui il sindaco Carancini aveva inserito nel programma delle OO.PP. 2011-2013 altri 500.000 euro. Siamo nel 2016, sono passati 13 anni dallo stanziamento dei soldi per il miglioramento sismico e ristrutturazione del Convitto Nazionale e la scuola non solo non è stata completata ( metà dell’edificio deve essere ancora ristrutturato appunto), ma oggi è la scuola che forse ha subito più danni. Sta di fatto che 5 milioni di euro non sono bastati per mettere in sicurezza l’edificio.La nostra lista civica ha denunciato per anni la mancanza di un cronoprogramma serio che permettesse una serie di interventi che nel tempo rendessero più sicure e più fruibili gli edifici scolastici. Già dal 2011 presentammo una interrogazione con lo scopo di fare un’indagine conoscitiva sulla sicurezza degli edifici scolastici comunali, chiedendo i seguenti documenti: certificato di agibilità/abitabilità statica, idoneità igienico-sanitaria, certificato di prevenzione incendi, ecc. e il quadro risultò molto lacunoso. Ad oggi constatiamo che la cultura dell’emergenza prevarica e non cede il passo alla cultura della prevenzione e della lungimiranza.Non si tratta di fare polemica strumentale in un momento delicato come questo, ma il sindaco e la sua giunta devono dare risposte concrete sull’edilizia scolastica, è un dovere a cui non possono sottrarsi".

03/09/2016 12:16
La Biologia di Unicam è la migliore d'Italia

La Biologia di Unicam è la migliore d'Italia

La Biologia di Camerino sul tetto d'Italia. Sul primo gradino del podio svetta l’Università degli Studi di Camerino, che stacca nettamente le altre università presenti nel podio con un punteggio medio di 103,5. L’ateneo marchigiano raggiunge il massimo dei voti per quanto riguarda i rapporti internazionali, con un punteggio di 110, mentre si ferma a 97 nella progressione di carriera.I dati del rapporto Almalaurea 2016 descrivono una situazione per i neolaureati difficile da decifrare. Il tasso di occupazione dei laureati magistrali a cinque anni dal conseguimento del titolo è tra i più bassi e si ferma al 77,5%: fanno peggio solo l’ambito giuridico (74,7%) e quello letterario (72,3%). Va meglio, però, per quanto riguarda le retribuzioni: gli stipendi medi raggiungo i 1326 euro al mese. Nella scelta dell’ateneo dove affrontare questi studi può essere sicuramente d’aiuto la classifica sulle università italiane di La Repubblica – Censis 2016-2017. Nello specifico la graduatoria riguarda l’ambito geo-biologico e comprende i corsi di Biotecnologie, Geografia, Scienze biologiche, Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura e Scienze geologiche. Come per tutte le altre aree disciplinari, anche per stilare la classifica delle migliori facoltà di questo ambito, il Centro studi tiene conto soprattutto di due parametri: la progressione della carriera degli studenti e i rapporti internazionali, valutati per progetti di ricerca e produttività scientifica.

01/09/2016 15:48
Esonero dalle tasse universitarie per gli studenti Unicam colpiti dal sisma

Esonero dalle tasse universitarie per gli studenti Unicam colpiti dal sisma

A seguito dei drammatici eventi che hanno colpito l’Italia centrale lo scorso 24 agosto, l'Università di Camerino ha stabilito, con decreto rettorale, l'esonero dal pagamento delle tasse universitarie per l’anno accademico 2016-2017 per gli studenti residenti nelle Regioni Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo  la cui abitazione sia stata oggetto di ordinanza di inagibilità a causa del sisma.“Abbiamo ritenuto opportuno – sottolinea il Rettore Unicam, Prof. Flavio Corradini –prevedere agevolazioni per gli studenti delle zone terremotate, in modo da favorire la regolare prosecuzione delle loro attività di studio in un momento così difficile per loro e le loro famiglie. Unicam da sempre pone al centro di tutta la propria mission e di tutte le attività lo studente e sostenere in questo momento chi si trova in gravi difficoltà ci sembra quanto mai doveroso e opportuno”.

01/09/2016 14:28
Unicam: "Un corso come sarebbe piaciuto a Carlo"

Unicam: "Un corso come sarebbe piaciuto a Carlo"

Si è concluso con successo mercoledì 31 agosto il corso di quattro giornate in forma residenziale dedicato ad attività di formazione e aggiornamento per un gruppo di Medici e Sanitari provenienti dal Vietnam, organizzato dall’Università di Camerino, dall’Aicu - Associazione Italiana Carlo Urbani onlus e dall’Inrca.Il corso, durante il quale sono stati affrontati temi quali diritto alla salute, accesso ai farmaci essenziali, evoluzione e trattamento di malattie endemiche e malattie oncologiche, è una delle attività previste nell’ambito degli accordi stipulati tra i tre enti e finalizzate a mantenere e sviluppare proficui rapporti di collaborazione seguendo il lascito professionale e umano del dottor Carlo Urbani, medico marchigiano scomparso nel 2003, dopo aver individuato la micidiale Sars – sindrome acuta respiratoria grave. Urbani identificò la nuova patologia e contribuì, in modo decisivo, a contenere la diffusione della malattia in Vietnam.“Unicam – ha sottolineato il Rettore Unicam prof. Flavio Corradini – è costantemente impegnata a promuovere collaborazioni nel campo della ricerca, della didattica e della cultura con soggetti pubblici e privati che abbiano competenze nelle aree culturali presenti presso l’Ateneo. La sinergia con l’Aicu, di cui siamo molto orgogliosi e che ci riempie di soddisfazione, ci consente di attivare e rafforzare collaborazioni per lo svolgimento di tirocini, stage e attività formative, anche nel campo farmaceutico - sanitario e degli enti no-profit. Abbiamo dedicato alla figura di Carlo Urbani – prosegue il rettore Corradini – l’ultima cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico del nostro Ateneo, nel corso della quale è stato assegnato il Premio Carlo Urbani a due giovani e brillanti ricercatrici, di cui una dottoranda del nostro Ateneo. Con questo corso abbiamo proseguito la collaborazione mettendo a disposizione le competenze dei nostri ricercatori in un settore così importante per la salute umana”.“Nell’ultimo triennio – ha spiegato il presidente Aicu Emilio Amadio - ci siamo dati, tra gli altri, l’obiettivo di puntare maggiormente su corsi di formazione dedicati a personale sanitario proveniente da paesi in via di sviluppo. L’essere riusciti nell’intento è per noi motivo di grande soddisfazione per due ragioni. La prima è che la formazione di questo tipo è perfettamente coerente con i valori espressi da Carlo Urbani; rendere indipendente e artefice del proprio destino il personale sanitario locale, lo stesso Carlo diede per primo l’esempio, come sempre, organizzando nella nostra regione, a Fiastra (Mc), un convegno sulle Malattie Tropicali da lui diretto. La seconda ragione deriva dall’aver realizzato un corso come piacerebbe a Carlo, quindi, libero da condizionamenti e con tutta la serenità necessaria ad affrontare argomenti di politica sanitaria e di accesso ai farmaci essenziali, tutto questo con operatori sanitari del Vietnam, Paese molto caro a Urbani e alla sua famiglia”.“Il corso ha avuto come obiettivo primario quello di rispondere ad alcune esigenze formative che ci sono state veicolate dalle controparti universitarie di Hanoi, di cui siamo venuti a conoscenza tramite Giuliana Chiorrini, moglie di Carlo Urbani” - spiega Claudio Pettinari, Prorettore Vicario Unicam - e vorremmo che questa opportunità di formazione in ambito medico e sanitario segnasse la prima tappa di una proficua e duratura collaborazione fra le università nei due paesi. Va segnalato che lo scorso giugno l’Università di Camerino ha vinto un Erasmus per gli scambi di studenti e docenti tra Unicam e due università di Hanoi. È stato inoltre siglato un accordo per un double degree in Informatica: i primi due studenti sono arrivati lo scorso anno e sette ne arriveranno a settembre per cominciare il loro percorso di studio in Unicam”.“L’organizzazione di questo corso ha avuto il merito di dare al personale sanitario vietnamita, che proviene da aree rurali piuttosto isolate e svantaggiate del paese, le conoscenze e gli strumenti necessari a svolgere al meglio il proprio lavoro medico - chiarisce Rosita Gabbianelli, delegata Unicam alla cooperazione inter-universitaria tra Europa ed Asia - ma non possiamo dimenticare la vicenda umana all’origine di questo percorso, l’esercizio di memoria nei confronti di Carlo Urbani, la cui dedizione verso la popolazione del Vietnam e il diritto alla salute in quel Paese hanno segnato la vita fino all’epilogo finale”.Il corso, organizzato anche in collaborazione con l’Inrca-Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, è stato strutturato in due parti; nei primi due giorni sono stati trattati i temi della salute e delle politiche sanitarie globali, con uno sguardo alle sfide peculiari del Vietnam e ad alcune esperienze di ricerca medica avvenute nel paese. Una seconda parte si è occupata delle diverse tendenze che demarcano i profili epidemiologici e le strategie di intervento e di cura, puntando ad elementi di comunanza nei due paesi. 

01/09/2016 10:26
Unicam presente all'International Scientific Conference on Social Sciences & Arts

Unicam presente all'International Scientific Conference on Social Sciences & Arts

Anche l’Università di Camerino ha partecipato alla Terza International Scientific Conference on Social Sciences & Arts (SGEM 2016), che si è tenuta dal 24 al 30 agosto presso ad Albena in Bulgaria.La conferenza costituisce il più grande forum di discussione internazionale nei settori delle Scienze Sociali e un formidabile strumento di diffusione della ricerca per l’elevato ranking di indicizzazione in circuiti quali Thomson Reuters, ISI Web of Knowledge, ISI Web of Science e British Library.Unicam vi ha preso parte con una relazione tenta dalla prof.ssa Lucia Ruggeri della Scuola di Giurisprudenza, che ha presentato una ricerca dedicata all’arbitro bancario finanziario italiano e agli strumenti di composizione della controversia alternativi al processo nei settori bancario e finanziario.La ricerca è stata pubblicata negli SGEM Conference Proceedings a seguito di una call for papers internazionale.All’evento, nella sezione riservata a dottori di ricerca, ha partecipato anche Manuela Giobbi, già specialista in diritto civile presso l’Università di Camerino, attualmente assegnista di ricerca presso il Centro di Studi Giuridici sui Diritti dei Consumatori dell’Università di Perugia: la dott.ssa Giobbi ha presentato un lavoro sul risarcimento del danno lungolatente, con specifico riferimento alle problematiche della prescrizione poste da casi di malattie provocate dall’esposizione all’amianto.

31/08/2016 13:30
Camerino: chiuso l’Istituto Comprensivo Ugo Betti

Camerino: chiuso l’Istituto Comprensivo Ugo Betti

Sono diventate 503, alle 18 di ieri pomeriggio, le richieste di sopralluogo avanzate dai cittadini per verificare i danni riportati nelle rispettive abitazioni. A fronte di un numero di segnalazioni che continua ad aumentare crescono anche i sopralluoghi già effettuati dai tecnici in organico al comune di Camerino, che sono riusciti a soddisfare circa il 50% delle domande.“La situazione è sotto controllo – ha affermato il sindaco, Gianluca Pasqui – Ma questi nostri tecnici stanno lavorando notte e giorno da una settimana. Le richieste continuano ad aumentare e la Regione Marche, che ci aveva promesso l’attivazione dei propri tecnici non si è più fatta viva. Durante il tavolo del COC di oggi pomeriggio ho nuovamente interessato, dopo le pec dei giorni scorsi, sia il Prefetto di Macerata sia l’assessore regionale Angelo Sciapichetti. Così non possiamo andare avanti”. Le unità immobiliari interessate da provvedimenti di inagibilità totale o parziale sono circa 80, con il numero delle persone rimaste senza casa che è salito a 210. Un dato che, purtroppo, è destinato a crescere anche se si spera che le segnalazioni che stanno arrivando in questi giorni siano dovute più al senso di paura che a danni strutturali.Intanto, la Croce Rossa Italiana continua a mantenere attivo il centro di accoglienza allestito presso il Palazzetto Sportivo Polivalente delle Calvie, dove anche questa notte hanno trovato ospitalità circa 30 persone.Sul fronte della sicurezza il comandante della stazione dei Carabinieri di Camerino ha fatto presente che l’Arma è attiva con tutti gli uomini in organico con servizi antisciacallaggio che, ad oggi, hanno consentito un importante lavoro di prevenzione che non ha fatto registrare episodi di reati contro il patrimonio, come quelli avvenuti in altre località.Molto buona la situazione per quanto riguarda gli edifici di proprietà del comune, con gli unici danni significativi che si sono registrati sul campanile dell’ex chiesa di San Carlo e sui divisori della Biblioteca Valentiniana.Da segnalare la decisione dell’amministrazione comunale in merito all’edificio che ospita l’Istituto Comprensivo Ugo Betti. “Le scuole ci stanno particolarmente a cuore – ha affermato il sindaco Pasqui – ne sono dimostrazione gli importanti lavori effettuati in questi anni, con edifici nuovi o adeguati che non hanno registrato danni di alcun genere.  Da mesi il Comune di Camerino aveva avanzato richiesta di adesione ad un fondo immobiliare sull’edilizia scolastica per procedere anche alla sistemazione del Betti, verso il quale non erano ancora stati effettuati interventi. Siamo in attesa delle procedure necessario, ma ad oggi questa struttura ha fatto registrare una lesione a seguito del sisma del 24 agosto. Una lesione che riguarda due stanze dei locali che ospitano la Scuola Media e che interessa un’aula sottostante dell’asilo. Abbiamo effettuato diversi sopralluoghi e altri saranno richiesti nei prossimi giorni, perché  quando si parla di bambini la sicurezza e la percezione della sicurezza devono essere mantenute su livelli altissimi. Per questo, anche se in via preventiva, abbiamo deciso di non iniziare l’anno scolastico all’interno dell’edificio dell’Istituto Comprensivo Ugo Betti per tutte le classi e di attivarci sin da subito per individuare una soluzione che, anche alla luce dello sciame sismico ancora in corso, consenta il regolare inizio delle lezioni in altra struttura”.

31/08/2016 09:42
Nidi sicuri a Macerata: nessun danno dopo il sisma

Nidi sicuri a Macerata: nessun danno dopo il sisma

Riprenderà regolarmente l’attività didattica nei cinque nidi d’infanzia del Comune. I sopralluoghi effettuati dai tecnici nelle strutture del Topolino, Aquilone, MieMa, Gianburrasca e Arcobaleno non hanno infatti evidenziato problemi. Giovedì prossimo, 1° settembre, i nidi saranno quindi pronti per accogliere i bambini.Nuovi sopralluoghi sono ancora in corso negli edifici scolastici del Comune alla luce della scossa di domenica pomeriggio, distintamente avvertita anche in città. Gli sviluppi della situazione, costantemente tenuta sotto controllo dall’amministrazione comunale e dal personale tecnico del Comune, verranno resi noti non appena terminato il lavoro complessivo di visura degli stabili

30/08/2016 13:14
Da Camerino al Vietnam: un filo diretto per la salute in nome di Carlo Urbani

Da Camerino al Vietnam: un filo diretto per la salute in nome di Carlo Urbani

Proseguono con successo le iniziative realizzate dall’Università di Camerino in collaborazione con l’Aicu - Associazione Italiana Carlo Urbani onlus e Inrca previste nell’ambito degli accordi stipulati tra i tre enti e finalizzate a mantenere e sviluppare proficui rapporti di collaborazione tra le tre istituzioni seguendo il lascito professionale e umano del dottor Carlo Urbani, medico marchigiano scomparso nel 2003, dopo aver individuato la micidiale Sars – sindrome acuta respiratoria grave. Urbani identificò la nuova patologia e contribuì, in modo decisivo, a contenere la diffusione della malattia in Vietnam.Domenica 28 agosto, dalle ore 9, presso il Polo “Carla Lodovici”, prenderà il via uno specifico corso di quattro giornate in forma residenziale, fino a mercoledì 31, dedicato ad attività di formazione e aggiornamento e riservato a 12 Medici e Sanitari provenienti dal Vietnam.A aprire i lavori i saluti delle autorità con il presidente della Regione Luca Ceriscioli, il Rettore Unicam Flavio Corradini, il presidente Aicu Emilio Amadio e direttore Gianni Genga dell’Inrca. Tanti e qualificati i relatori in rappresentanza di Unicam, Aicu, Inrca, Msf, Istituto Mario Negri, Osservatorio Italiano sulla Salute Globale che si alterneranno sui temi del diritto alla salute, sull’accesso ai farmaci essenziali, sull’evoluzione e il trattamento delle malattie endemiche e sulle malattie oncologiche.“Unicam – sottolinea il Rettore prof. Flavio Corradini – è costantemente impegnata a promuovere collaborazioni nel campo della ricerca, della didattica e della cultura con soggetti pubblici e privati che abbiano competenze nelle aree culturali presenti presso l’Ateneo. La sinergia con l’Aicu, di cui siamo molto orgogliosi e che ci riempie di soddisfazione, ci consente di attivare e rafforzare collaborazioni per lo svolgimento di tirocini, stage e attività formative, anche nel campo farmaceutico - sanitario e degli enti no-profit. Abbiamo dedicato alla figura di Carlo Urbani – prosegue il rettore Corradini – l’ultima cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico del nostro Ateneo, nel corso della quale è stato assegnato il Premio Carlo Urbani a due giovani e brillanti ricercatrici, di cui una dottoranda del nostro Ateneo. Con questo corso proseguiamo la collaborazione mettendo a disposizione le competenze dei nostri ricercatori in un settore così importante per la salute umana”.“Nell’ultimo triennio – spiega il presidente Aicu Emilio Amadio - ci siamo dati, tra gli altri, l’obiettivo di puntare maggiormente su corsi di formazione dedicati a personale sanitario proveniente da paesi in via di sviluppo. L’essere riusciti nell’intento è per noi motivo di grande soddisfazione per due ragioni. La prima è che la formazione di questo tipo è perfettamente coerente con i valori espressi da Carlo Urbani; rendere indipendente e artefice del proprio destino il personale sanitario locale, lo stesso Carlo diede per primo l’esempio, come sempre, organizzando nella nostra regione, a Fiastra (Mc), un convegno sulle Malattie Tropicali da lui diretto. La seconda ragione deriva dall’aver realizzato un corso come piacerebbe a Carlo, quindi, libero da condizionamenti e con tutta la serenità necessaria ad affrontare argomenti di politica sanitaria e di accesso ai farmaci essenziali, tutto questo con operatori sanitari del Vietnam, Paese molto caro a Urbani e alla sua famiglia”.“Il corso ha come obiettivo primario quello di rispondere ad alcune esigenze formative che ci sono state veicolate dalle controparti universitarie di Hanoi, di cui siamo venuti a conoscenza tramite Giuliana Chiorrini, moglie di Carlo Urbani” - spiega Claudio Pettinari, Prorettore Vicario Unicam - e vorremmo che questa opportunità di formazione in ambito medico e sanitario segnasse la prima tappa di una proficua e duratura collaborazione fra le università nei due paesi. Va segnalato che lo scorso giugno l’Università di Camerino ha vinto un Erasmus + per gli scambi di studenti e docenti tra Unicam e due università di Hanoi. E’ stato inoltre siglato un accordo per un double degree in Informatic: i primi due studenti sono arrivati lo scorso anno e sette ne arriveranno a settembre per cominciare il loro percorso di studio in Unicam”.“L’organizzazione di questo corso ha il merito di dare al personale sanitario vietnamita, che proviene da aree rurali piuttosto isolate e svantaggiate del paese, le conoscenze e gli strumenti necessari a svolgere al meglio il proprio lavoro medico - chiarisce Rosita Gabbianelli, delegata alla cooperazione inter-universitaria tra Europa ed Asia - ma non possiamo dimenticare la vicenda umana all’origine di questo percorso, l’esercizio di memoria nei confronti di Carlo Urbani, la cui dedizione verso la popolazione del Vietnam e il diritto alla salute in quel Paese hanno segnato la vita fino all’epilogo finale”.Il corso, organizzato anche in collaborazione con l’Inrca-Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, è strutturato in due parti; nei primi due giorni saranno trattati i temi della salute e delle politiche sanitarie globali, con uno sguardo alle sfide peculiari del Vietnam e ad alcune esperienze di ricerca medica avvenute nel paese. Una seconda parte si occuperà delle diverse tendenze che demarcano i profili epidemiologici e le strategie di intervento e di cura, puntando ad elementi di comunanza nei due paesi.

28/08/2016 11:55
La migliore facoltà di Giurisprudenza italiana? Macerata, lo conferma il Censis

La migliore facoltà di Giurisprudenza italiana? Macerata, lo conferma il Censis

L'Università di Macerata sul tetto d'Italia. La facoltà di Giurisprudenza dell'ateneo maceratese, infatti, è stata classificata dal Censis come la migliore del 2015 fra tutte quelle sul territorio nazionale. Le migliori università del 2015, stando alla classifica riportata da Censis Repubblica, sono quelle di Macerata, Modena/Reggio Emilia e Genova. Fuori dal podio, invece, troviamo prestigiose università (soprattutto se si guarda al diritto), come quella di Bologna (al decimo posto) o ‘La Sapienza’ di Roma (addirittura 32esima).I giovani studenti orientati ad iscriversi alla facoltà di Giurisprudenza solitamente tengono conto di molteplici fattori: il budget da destinare agli studi, la volontà di ‘diventare studenti fuori sede’ o di restare nelle zone di appartenenza, e altro ancora. Può comunque essere utile dare uno sguardo alle migliori università del 2015. In questo caso, come detto, la classifica Censis Repubblica può aiutare a chiarirsi le idee. Nell’immagine sottostante, potrete vedere la graduatoria delle migliori università del 2015. Da sottolineare come, rispetto al 2014, questa particolare classifica non ha subito grossi scossoni.

28/08/2016 08:24
Nelle Marche dei georischi scompare la Geologia dalle Università

Nelle Marche dei georischi scompare la Geologia dalle Università

Anche l’ultimo Dipartimento di Scienze della Terra scomparirà dal territorio marchigiano”. E’ profondamente addolorato Gian Vito Graziano, Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, nell’annunciare la notizia. “Dopo l’Università di Camerino anche l’Università di Urbino si appresta a chiudere  il suo Dipartimento di Scienze della Terra (Dipartimento di Scienze della Terra, della Vita e dell’Ambiente) per dar seguito – ha proseguito Graziano – a quanto previsto dai rigidi limiti della Legge Gelmini circa la numerosità dei Dipartimenti di uno stesso Ateneo. Infatti il Senato accademico dell’Università di Urbino, nell’ambito della riorganizzazione dei Dipartimenti, vorrebbe passare da 8 a 6 Dipartimenti. E quale sarà il Dipartimento a scomparire? Proprio quello di Scienze della Terra, nonostante i suoi 21 docenti dell’area scientifica 04 (Scienze della Terra) ed una offerta formativa completa di primo e secondo livello. Così come qualche anno fa è toccato al Dipartimento di Scienze della Terra di Camerino dove negli ultimi 10 anni, a seguito di 5 pensionamenti, non è stata fatta mai una nuova assunzione. In più il corso di laurea in Scienze della Terra è stato costretto a trasformarsi in un corso di laurea interclasse in Scienze geologiche, naturali ed ambientali”. Eppure proprio nelle Marche  non manca nulla, dall’erosione costiera al rischio terremoti, dalle alluvioni alle frane.Forte la denuncia di Graziano: “Mentre a Roma si  approva la legge che prevede il sostegno alla ricerca con risorse finanziarie del Ministero dell’Ambiente e misure per rafforzare la presenza dei Dipartimenti di Scienze della Terra nel sistema universitario, sono le stesse Università a sopprimerli. La recente legge nazionale ha invece incluso le Geoscienze tra le aree disciplinari di particolare interesse nazionale e comunitario, che dovranno godere di risorse dedicate per sostenere le immatricolazioni attraverso il Piano Lauree Scientifiche, prevedendo inoltre un programma di borse di studio a favore degli studenti che si iscriveranno ai corsi di laurea in Scienze geologiche. Ma nelle Marche, dove la tradizione geologica ha da sempre rappresentato un punto di riferimento nel panorama nazionale, ecco scomparire proprio il Dipartimento di Scienze della Terra”.“La relazione al Parlamento della «Struttura di missione contro il dissesto idrogeologico» ricorda che il 69% di tutte le frane presenti in Europa sono in Italia, distribuite su 5.708 comuni italiani.La riforma Gelmini, che prevede l’accorpamento e il taglio di molti Dipartimenti nelle Università – ha continuato Graziano –  ha cancellato quasi due terzi dei dipartimenti di Scienza della Terra. Il risultato è che prima del 2009, 22 università avevano dei Dipartimenti di Scienze della Terra, oggi solo 8. In Italia  la situazione è davvero preoccupante. Tra corsi che scompaiono perché i loro docenti che vanno in pensione e che nessuno sostituisce, tra dipartimenti interi che sono finiti nel tritacarne della riforma, quel che resta è davvero poco. Si può studiare in una delle 8 università dove i dipartimenti di Scienza della Terra sono sopravvissuti e sperare che non troppi corsi siano scomparsi oppure ci si può accontentare della Geologia che viene insegnata nelle altre università dove tutto quello che si potrà ottenere sarà una laurea frutto di un accorpamento e, quindi, diluita da esami di altre discipline scientifiche, mentre scompaiono le materie di geologia applicata”. “Mentre Roma approva leggi per la Geologia, localmente si chiude nonostante la grave fragilità del territorio italiano. Lo dice il sito ufficiale della Protezione civile: «L’Italia è uno dei Paesi a maggiore rischio sismico del Mediterraneo, per la frequenza dei terremoti che hanno storicamente interessato il suo territorio  – ha dichiarato Piero Farabollini , geologo marchigiano e Consigliere Nazionale – e per l’intensità che alcuni di essi hanno raggiunto, determinando un impatto sociale ed economico rilevante. La sismicità della Penisola italiana è legata alla sua particolare posizione geografica, perché è situata nella zona di convergenza tra la zolla africana e quella eurasiatica ed è sottoposta a forti spinte compressive… ». Lo urla da anni il Consiglio Nazionale dei Geologi: “L’Italia è un Paese MORFOLOGICAMENTE FRAGILE perché è GEOLOGICAMENTE GIOVANE: intensa attività sismica e vulcanica; continui e ricorrenti fenomeni erosivi (frane, alluvioni, valanghe, ecc.) che si verificano con tempi di ritorno sempre più brevi e dopo poche gocce d’acqua. Ma l’Italia è anche un Paese ANTROPICAMENTE malato: urbanizzazione selvaggia; scellerato consumo del suolo; disboscamenti senza programmazione; quartieri costruiti negli alvei; disprezzo e violazione di ogni norma di pianificazione; rinvii di spese indispensabili; taglio progressivo dei fondi per il rischio idrogeologico.

27/08/2016 16:16
Presidio veterinario Unicam nelle aree colpite dal terremoto

Presidio veterinario Unicam nelle aree colpite dal terremoto

Prosegue l’impegno e la disponibilità dell’Università di Camerino nel mettere a disposizione dei territori colpiti dal sisma dello scorso 24 agosto le competenze e le professionalità dei propri ricercatori.L’Ospedale Veterinario Universitario Didattico di Unicam, in stretta collaborazione con la Protezione civile, i servizi veterinari regionali, l'ASUR, l'Istituto Zooprofilattico e gli Ordini dei Veterinari, sta organizzando un presidio veterinario presso le zone terremotate, che sarà operativo dalla giornata odierna e che rimarrà in essere almeno fino a domenica 4 settembre. Ogni giorno sarà presente almeno un Medico Veterinario della clinica Unicam, per rispondere a qualsiasi necessità si dovesse presentare per gli amici a quattro zampe.“Come Ospedale Veterinario Universitario Didattico – ha affermato il Direttore Sanitario prof. Andrea Paterna – rappresenteremo inoltre in questo periodo la struttura sanitaria veterinaria regionale in grado di ricevere H24 animali che provengano dalle zone terremotate, qualora bisognosi in particolare di prestazioni di livello specialistico”.

27/08/2016 10:01
Unimc: agevolazioni per gli studenti terremotati

Unimc: agevolazioni per gli studenti terremotati

L’Università di Macerata si stringe alle popolazioni colpite dalla tragedia del terremoto che ha devastato il centro Italia.Gli studenti iscritti all’Ateneo e residenti nelle zone direttamente interessate dal sisma possono richiedere agevolazioni particolari relativamente alla propria carriera universitaria contattando l’Infopoint di Unimc al numero 07332586005 o scrivendo all’indirizzo email orientamento@unimc.it. Ogni richiesta sarà sottoposta agli uffici e agli organi di governo dell’Ateneo per trovare la soluzione più idonea.“Siamo consapevoli che si tratta di un piccolo gesto – commenta il rettore Luigi Lacchè – ma lo riteniamo importante per offrire un ulteriore, seppur minimo sostegno alle famiglie la cui vita è stata stravolta nel giro di un istante. L’Università è prima di tutto un’istituzione votata alla formazione dei giovani. La scomparsa di tanti ragazzi strappati alla vita nel fiore degli anni ci addolora profondamente”. 

25/08/2016 15:39
Boom al secondo Open Day di Unimc

Boom al secondo Open Day di Unimc

Boom di partecipanti al secondo Open Day organizzato dall’Università di Macerata: 400 le registrazioni pervenute contro le 200 della prima giornata di luglio. Tenendo poi conto che in molti sono arrivati anche senza iscriversi, il computo complessivo è molto maggiore, per una stima complessiva di almeno mille partecipanti nelle due giornate. Grandissima e continua l’affluenza all’Infopoint, aperto con orario continuato fino al pomeriggio. I ragazzi provenivano principalmente da Marche e Abruzzo, ma non sono mancati visitatori anche dalla Puglia e dal Lazio. In ogni Dipartimento sono stati organizzati momenti di presentazione dei corsi di laurea offerti dall’Ateneo. Docenti e tutor erano a disposizione per rispondere a domande e curiosità. Presente anche personale dell’Ersu per informare sulle borse di studio e gli altri servizi messi a disposizione dall’ente per il diritto allo studio. Molto seguito anche il servizio di consulenza personalizzato con un esperto di orientamento messo a disposizione da Unimc. I partecipanti hanno potuto inoltre visitare le sedi universitarie, compresa la Scuola di Studi Superiori Giacomo Leopardi, una scuola di alta formazione che offre agli iscritti percorsi didattici di eccellenza e numerosi benefici come l'esenzione totale dalle tasse, vitto e alloggio gratuiti.“Il livello reputazionale del nostro Ateneo sta aumentando di anno in anno – commenta il rettore Luigi Lacchè - e ci auguriamo che il risultato delle immatricolazioni dell’anno scorso possa trovare conferma nell’anno che sta per cominciare (2016-2017). Unimc è considerata tra le migliori a livello nazionale. La sua forte internazionalizzazione di anno in anno si arricchisce di elementi preziosi, come le lauree internazionali a doppio titolo e i corsi completamente in inglese in economia, scienze politiche e turismo. L’Istituto Confucio prosegue il suo cammino di sviluppo nel campo della lingua e della cultura cinese. L’offerta formativa complessiva viene consolidata con interventi mirati e professionalizzanti, come il corso in Consulente per i trasporti nell’ambito della laurea in Scienze giuridiche applicate con sede a Jesi o la laurea magistrale in Comunicazione e culture digitali”.

23/08/2016 12:05
Giocoforza: festival della ludodiversità a Petriolo

Giocoforza: festival della ludodiversità a Petriolo

Due mezze giornate di gioco organizzate coinvolgendo le realtà ludiche locali e rivolte sia un pubblico di appassionati e che di non esperti. Le iniziative si svolgeranno a partire dal pomeriggio negli spazi comunali e nella piazza principale del centro storico di Petriolo.Secondo una citazione famosa, giocare aiuta a rimanere giovani. E infatti giocando si allenano le abilità, si rende concreto ciò che è potenziale, si previene la pigrizia e dunque la staticità. Ma per garantirci di sviluppare una risposta mentale ampia e diversificata dobbiamo sperimentare giochi il più possibile vari. Insomma dobbiamo coltivare uno strumento fondamentale: la ludodiversità.Programma Sabato 27 e Domenica 28 dalle h. 17.00LUDOTECAVerranno presentati i candidati al Premio Gioco dell'Anno, un concorso nato nel 2013 per promuovere e valorizzare il gioco come bene culturale nelle famiglie e nella società. I giochi, tutti pubblicati sul mercato italiano nel corso del 2016, saranno a disposizione del pubblico che potrà provarli e valutarli. E magari cercare di indovinare chi sarà il vincitore, anticipando virtualmente la premiazione, che avverrà a novembre nel corso la manifestazione Lucca Comics&Games.(a cura di Beatrice Parisi)Sabato 27 e Domenica 28 dalle ore 17TUTTO IL MONDO GIOCALa guerra dei nonni La Storia diventa interattiva, quando la si gioca. Questa piccola rassegna è dedicata a giochi che ricostruiscono le guerre mondiali vissute dai nostri nonni. (a cura di Riccardo Vadalà)I giochi del futuro Due autori con varie pubblicazioni alle spalle fanno provare in anteprima alcuni dei loro titoli che usciranno nei mesi a venire. Un'occasione per vedere come nascono e si sviluppano giochi che presto raggiungeranno gli scaffali dei negozi di tutto il mondo.(a cura di Andrea Angiolino e Francesco Nepitello)C'è gioco e gioco(a cura di Paolo Nanni)Sabato 27 h. 21.15ON STAGE! IL GIOCO DELL'ATTOREIn On Stage! si gioca con i capolavori del teatro. Ogni giocatore guida il proprio personaggio-attore verso il raggiungimento di un obiettivo finale noto a lui solo. Lo scopo è quello di raccontare una storia di cui i giocatori sono contemporaneamente spettatori e protagonisti. La sceneggiatura qui proposta è tratta dall’Otello di Shakespeare, con un adattamento di Luca Giuliano e Lorenzo Trenti.(a cura di Luca Giuliano)Domenica 28 h. 21,15SCRITTURA A 34 MANILibri e giochi raccontano storie, inventando personaggi e interi mondi .Si parlerà di Maiden Voyage (a cura di Francesca Garello, ed. Homo Scrivens), romanzo fantascientifico a 34 mani, ma anche di romanzi polizieschi e noir ambientati nelle Marche per finire con il coinvolgimento del pubblico in un giocoso esperimento letterario: la Censura Creativa.(A cura della Carboneria Letteraria)Domenica 28 h. 21,15Lupus in TabulaNello sperduto villaggio di Tabula, alcuni abitanti sono affetti da licantropia. Ogni notte sbranano un innocente! Di giorno i superstiti si riuniscono dibattendo sul da farsi: alla fine della discussione eliminano uno di loro, credendolo un lupo mannaro. Capacità di analisi, empatia, competenza emotiva, pensiero creativo, eloquenza…quante altre Soft Skills siamo in gradi di allenare giocando?(A cura di LABS)EVENTI A CURA DIAndrea Angiolino giornalista, scrittore, autore di giochi e libri sul gioco tra cui il Dizionario dei Giochi (Zanichelli). Il suo maggior successo è Wings of Glory (con Piergiorgio Paglia, ed. Ares), gioco da tavolo sui combattimenti aerei.Carboneria Letteraria gruppo fondato nel 2003 da scrittori prevalentemente marchigiani e che annovera al suo interno firme collettive come Paolo Agaraff e Pelagio d'Afro.Luca Giuliano professore ordinario di sociologia generale alla Sapienza Università di Roma. Appassionato giocatore, ha scritto numerosi saggi sul gioco di ruolo. Nel 1993 ha ideato On Stage! Il gioco dell'attore, edito da DaS Production.Paolo Nanni comunicatore del Team "stammibene", progetto di prevenzione dipendenze del DDP dell'ASUR Marche. Autore, regista teatrale, videomaker.Francesco Nepitello autore di giochi. Insieme a Marco Maggi ha firmato titoli molto apprezzati in Italia e all'estero come La Guerra dell’anello (2004) tradotto in una decina di lingue, Marvel Heroes (2006) e L’Era di Conan (2012).Beatrice Parisi traduttrice, si occupa di giochi da oltre vent'anni. Ha curato il programma di Radio 2 Rai Giocando e il sito di ludolinguistica Verbalia. È vicepresidente della giuria del Premio Gioco dell'Anno.RiccardoVadalà coordinatore editoriale di Gioconomicon, uno dei principali web magazine italiani dedicati al gioco.Labs - Laboratorio sociale spazio aperto e autogestito per promuovere cultura, opportunità, socialità, formazionePer informazioni: beavaleria@alice.it

22/08/2016 15:34
La scuola a misura di bambino: ecco chi ha scelto il metodo montessoriano

La scuola a misura di bambino: ecco chi ha scelto il metodo montessoriano

Maria Montessori, originaria di Chiaravalle, ha creato uno dei metodi educativi più famosi al mondo applicato in più di 20.000 scuole in cui tutto è a misura del bambino rispettandone le esigenze e i tempi e, soprattutto sviluppandone l’autonomia.Negli ultimi tempi il metodo montessoriano ha sempre più preso campo, anche nel territorio maceratese molte scuole hanno aperto sezioni che utilizzano questo metodo di apprendimento e crescita nei comuni di Macerata, Civitanova, Porto Recanati, Corridonia e Tolentino.Una scuola autenticamente montessoriana, per i bambini le cui famiglie sceglieranno tale, adotterà il materiale tipo delle case dei bambini, ma cercherà di non fossilizzarsi su di esso, tenendo presente che oggi la nostra società è ben diversa da quella di inizio novecento e i bambini hanno anche altri bisogni e interessi, ad esempio quello di confrontarsi con i prodotti della tecnologia avanzata e di saperli usare in modo critico e costruttivo.Tra i principi fondamentali della scuola l’accettazione totale del bambino, con le sue potenzialità e i suoi limiti, con la necessità di personalizzare il percorso di apprendimento, la differenza in questo caso diventa ricchezza e non divisione tra gli alunni. Altro punto fermo del metodo di Maria Montessori ha le sue radici nel suo motto “Aiutami a fare da me” che si rispecchia nell’allestimento degli ambienti delle aule con il superamento della didattica frontale e delle barriere architettoniche: tutto è a misura di bambino.Sia la casa dei bambini (materna), sia la scuola elementare, sono organizzate per sezioni miste, cioè con bambini di età diversa (3/4/5 anni per la materna…6/7/8 e 8/9/10 per le elementari.) e ciò anticipa quello che oggi la psicologia dell’apprendimento chiama social-learning, ossia l’apprendere attraverso il confronto costruttivo tra alunni diversi sia per interessi, abilità e competenze, sia per età.Anche le insegnanti delle scuole montessoriane seguono un particolare metodo di formazione. La maestra è una direttrice, attenta osservatrice del percorso di autoeducazione compiuto dal bambino, è paziente, è umile, è parca nelle parole. Il metodo della pedagogia scientifica applicato all’educazione infantile nelle Case dei bambini è una fonte inesauribile di indicazioni per insegnanti e genitori; nessun aspetto viene trascurato: lo sviluppo fisico, le attività manuali sempre collegate allo sviluppo della mente, l’apertura alla realtà extrascolastica e al territorio, la lettura e la consultazione di testi, la sperimentazione e il lavoro individuale e di gruppo.La Montessori non è stata subito capita, soprattutto in un’epoca come quella ottocentesca nella quale ha vissuto “quanti malintesi ho trovato in tanti paesi perché la gente pensava che io parlassi di un metodo pedagogico, mentre io parlavo di una rivelazione. Il bambino è il tesoro supremo dal quale possiamo attingere forza. La vera educazione coinvolge non solo il bambino che viene educato ma anche l’adulto che si trasforma”.Elenco scuole montessoriane nella provincia di Macerata:Civitanova MarcheIstituto scolastico comprensivo Ugo Bassi n 30: http://iscviaugobassi.gov.it/corsi-montessori/infanzia:  sezione montessoriana nel Plesso di Scuola  dell’Infanzia “Via dei Mille”primaria : corso ad indirizzo montessoriano nella Scuola Primaria “A. Garibaldi”Porto RecanatiCasa dei bambini “M. Montessori”, infanzia http://www.montessori-portorecanati.it/?page_id=11MacerataScuola primaria Montessori, in via dei Sibillini 37, a Macerata, Istituto Comprensivo Mestica: http://istitutomesticamacerata.it/Scuola dell’Infanzia, IC Fermi, nel plesso situato in via Pace n° 2: http://nuke.fermimc.it/TolentinoIstituto Comprensivo Don Bosco, piazza D. Bosco, 11, Scuola Primaria, plesso “Grandi” http://www.comprensivodonbosco.it/Corridoniaesiste un gruppo di gruppo di genitori impegnati per attivare una Casa dei Bambini Montessori: https://www.facebook.com/montessoricorridonia?fref=ts 

22/08/2016 09:44
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