Scuola e università

L’Ipsia di Corridonia ha festeggiato gli ex alunni diplomati negli anni 80

L’Ipsia di Corridonia ha festeggiato gli ex alunni diplomati negli anni 80

Sabato 11 Giugno le porte dell’Ipsia “F. Corridoni” di  Corridonia si sono aperte agli ex allievi diplomati degli anni 80 -83  nelle specializzazioni di elettronica, meccanica e radio ed agli ex docenti che hanno condiviso «in questa scuola, un’esperienza di vita umana e professionale».E’ stata la Dirigente Scolastica prof.ssa Francesca Varriale a fare gli onori di casa, dando un caloroso benvenuto a tutti i partecipanti e mettendo a disposizione le strutture e il personale scolastico.Tra le autorità presenti il sindaco Nelia Calvigioni e il maresciallo dei carabinieri Giammario Aringoli, anche lui ex allievo dell’Ipsia “F. Corridoni”.Un programma nutrito e articolato, iniziato con l'accoglienza e la registrazione dei partecipanti curata dalle professoresse Paola Montemarani e Roberta Campolungo. Don Pasteur Manirambona ha poi celebrato la messa presso l’aula Magna, in memoria di alcuni alunni e insegnanti che nel frattempo sono venuti a mancare.Alla festa hanno partecipato tanti (ex) ragazzi che oggi sono professionisti affermati. La mattinata è proseguita con la visita guidate  ai laboratori  e alle strutture scolastiche, ora completamente rinnovate con aule multimediali e lavagne interattive. Un'emozione particolare c'è stata all'apertura di alcuni armadi, contenenti gli strumenti che venivano utilizzati negli anni 80 come tester e oscilloscopi integri e ben curati.Questo incontro è comunque solo l'inizio di una collaborazione fattiva e fruttuosa tra gli ex alunni e la stessa scuola: i primi cercheranno di mettere a disposizione degli attuali studenti le loro esperienze di vita quotidiana e le loro conoscenze tecniche  per aiutarli  ad avere un orizzonte più sereno e più completo  della loro attività nel futuro, rafforzando le loro certezze.I festeggiamenti sono proseguiti poi in un noto ristorante della zona.L'evento, organizzato dagli ex alunni Luca Bartoli , Marco Foglia , Fabrizio Gentili e Claudio Pierucci, ha fatto ritrovare più di 70 diplomati e una decina di ex insegnanti, a oltre 30 anni dall'esame di stato. Fra gli ex docenti che sono intervenuti i proff. Bevilacqua Davide, Morresi Raffaele e Luigino, Matteucci Vincenzo, Golini Francesco, Guaitini Giovanni, Bartolini Fernando, Reinini Luigi, Moretti Sergio, Enzo Salciccia.Gli organizzatori ringraziano calorosamente la dirigente prof.ssa Francesca Varriale e i suoi collaboratori per l'accoglienza che hanno avuto e per la fattiva collaborazione che ha permesso la piena riuscita dell'evento cosi carico di emozioni e di ricordi.

14/06/2016 09:57
Unimc al voto il 15 giugno per eleggere il nuovo rettore

Unimc al voto il 15 giugno per eleggere il nuovo rettore

Mercoledì 15 giugno l’Università di Macerata eleggerà il proprio rettore per i prossimi sei anni accademici, dal 2016 al 2022.L’unico candidato alla carica per queste elezioni è il professor Francesco Adornato, attualmente direttore del dipartimento di scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali. Il nuovo rettore entrerà in carica il 1° novembre 2016 per sei anni e non può essere rieletto consecutivamente per un secondo mandato.Potranno votare i professori di ruolo, i ricercatori, i rappresentanti degli studenti nel Consiglio degli studenti, il personale tecnico amministrativo e i collaboratori esperti linguistici.Nello specifico: 179 professori di ruolo, 101 ricercatori, 20 rappresentanti degli studenti per un totale di 300 voti; 273 addetti del personale tecnico amministrativo, 7 collaboratori esperti linguistici per un totale di 92,4 voti. I voti di queste ultime due categorie, infatti, saranno conteggiati nella misura del 33% di quelli espressi per ciascun candidato. Il personale tecnico-amministrativo dell’Ateneo ha potuto esprimere la propria preferenza per la prima volta in occasione delle elezioni del 2006, quando i voti erano però conteggiati al 10 per cento di quelli espressi.Il Rettore nelle prime due votazioni deve essere eletto a maggioranza assoluta degli aventi diritto. In caso di mancata elezione, lo Statuto prevede che si proceda con il ballottaggio fra i due candidati che hanno riportato il maggior numero di voti.Per la prima votazione i seggi si apriranno alle 10 per concludersi alle 12.30. Qualora la prima votazione non abbia esito positivo, si procederà nella stessa giornata ad una seconda votazione dalle 15 alle 17.30.Secondo l’attuale normativa, il rettore è eletto fra i professori ordinari in servizio presso le università italiane che hanno presentato la candidatura ufficiale, mentre in passato poteva essere eletto un docente di ruolo qualsiasi dell’Ateneo, anche se non si fosse candidato, quindi è difficile rintracciare situazioni analoghe verificatesi in passato. Ripercorrendo comunque gli ultimi 25 anni della storia di Unimc, situazioni simili si sono verificate solo nel 2000 quando venne eletto Alberto Febbrajo per il quarto e ultimo mandato e non furono espresse preferenze significative per altri docenti, e nel 2006, quando Roberto Sani fu eletto già in prima votazione con il quorum degli aventi diritto.

13/06/2016 14:58
Le scuole materne Mameli e Rodari di Macerata in scena al "Don Bosco"

Le scuole materne Mameli e Rodari di Macerata in scena al "Don Bosco"

Nei giorni scorsi al teatro Don Bosco i bambini delle scuole dell’infanzia "Mameli" e "Rodari" dell'istituto comprensivo "Mestica" di Macerata hanno messo in scena lo spettacolo Le cronache di Ardoir ed Amelim, che ha concluso il progetto Oh che bel castello.Coadiuvati da Scilla Sticchi, alunni e maestre hanno recitato, ballato e cantato divertendo e commuovendo la platea presente in sala.Tutte le insegnanti sono pronte a bissare questa esperienza, tant'è che si sta già pensando allo spettacolo del prossimo anno che vorrebbe coinvolgere tutte le scuole dell’infanzia del comprensivo.Al termine dello spettacolo 50 bambini sono stati diplomati e festeggiati per la fine del loro percorso alla scuola dell’infanzia.Hanno collaborato alla buona riuscita dell'iniziativa anche il maestro di teatro Francesco Faccioli e per le scenografie l’Associazione Assoz nelle persone di Martina Fermani e Sara Cancellieri.   

09/06/2016 14:57
Premiate le eccellenze del "Don Bosco" di Tolentino

Premiate le eccellenze del "Don Bosco" di Tolentino

L'ultimo giorno di scuola è sempre una giornata particolare, e all'Istituto "Don Bosco" come ogni anno in questa data vengono premiati gli alunni distintisi in diversi ambiti.Sabato scorso nell'Aula Magna della Sede centrale, un nutrito pubblico di genitori, studenti e insegnanti ha partecipato a questa ricorrenza, con la presenza della Dirigente Professoressa Lauretta Corridoni.I primi ad essere premiati sono stati gli studenti che hanno partecipato  con merito all'assegnazione di una Borsa di Studio offerta dall'AVULSS  di Tolentino. In rappresentanza della suddetta associazione è intervenuta la Dottoressa Clara Valeri Mari, ex Preside della scuola, con le signore Fiorella Coppari e Luigina Paternesi Meloni.Uno dei concorsi di quest'anno consisteva nel rappresentare con uno scatto il valore della solidarietà, nel nobile senso della gratuità di un gesto di generosità fatto come dono che nulla vuole in cambio. Notevoli le foto visionate, tra le quali è risultata vincitrice quella di Leonardo Mancini: nello scatto vi è l'alunno, che di spalle sorregge un anziano e lo accompagna nel salire le scale.A seguire è stata premiata l'alunna  Sofia Pascucci, che si è distinta nella composizione della poesia vincitrice del premio istituito in memoria del collaboratore scolastico Vittorio  Mari che per lunghi anni ha prestato onorato servizio al "Don Bosco". Le è stata donata una targa, su cui è stata incisa la poesia, che è stata direttamente consegnata dall'emozionato figlio del signor Vittorio.Successivamente il Dirigente Scolastico ha voluto omaggiare anche i volontari che offrono la loro disponibilità e il loro tempo per migliorare il servizio scolastico: le signore Silvana Bontempi, ex collaboratrice scolastica, Maria Marucci e Tiziana Leggi, insegnanti di Scuola Primaria in quiescenza.Sono poi stati premiati gli alunni che si sono distinti nei Giochi Matematici, nel Concorso Biblio.doc e nelle varie discipline sportive di tutte le classi della Scuola Secondaria "D. Alighieri": medaglie di bronzo, d'argento e d'oro hanno decorato le magliette colorate degli studenti, alcuni dei quali sono stati pluripremiati. 

09/06/2016 10:08
Urbs Salvia capofila dell'archeologia marchigiana

Urbs Salvia capofila dell'archeologia marchigiana

Sono ripartiti i lavori di scavo condotti dall'Università di Macerata ad Urbisaglia, presso l'area forense dell'antica città di Urbs Salvia.Lunedì 6 giugno ha preso il via la XXII campagna di scavo in uno dei siti più rilevanti e meglio conservati dell'intera regione, diretta dal prof. Roberto Perna del Dipartimento di Studi Umanistici.Si tratta di uno dei più importanti scavi didattici dell'Ateneo maceratese e, durante questa campagna 2016 saranno una quarantina, suddivisi in turni di due settimane, gli studenti che ne prenderanno parte.Sotto la guida dei membri dell'équipe scientifica dell'Università, gli studenti potranno fare un'esperienza diretta del lavoro sul campo: saranno impegnati nelle operazioni di scavo, di documentazione grafica, di riconoscimento, catalogazione e siglatura   dei materiali archeologici rinvenuti. Da ormai 25 anni molti degli archeologici che si formano presso l'Università di Macerata proprio da questo cantiere hanno iniziato la loro esperienza formativa che li ha spesso portati in alcuni dei più  importanti cantieri del Mediterraneo prima, ed ad affrontare il mondo  del lavoro nel settore archeologico e dei beni culturali poi. Un'esperienza di questo tipo è inoltre unica e importante non solo  perché consente un approccio concreto alla disciplina e al lavoro  dell'archeologo ma anche perché è una splendida occasione di incontro   e crescita umana: lavorare in squadra, confrontarsi con tante persone   di diverse formazioni e provenienze (saranno presenti anche studenti   stranieri), ma accomunate tutte dalla stessa passione.I lavori della missione ad Urbs Salvia si protrarranno sino al 1 luglio 2016. Il magazzino Il direttore prof. Roberto Perna 

08/06/2016 16:03
"Bici a scuola": premiati gli studenti del "Bezzi" di Tolentino

"Bici a scuola": premiati gli studenti del "Bezzi" di Tolentino

Con una divertente cerimonia di premiazione delle classi partecipanti si è concluso il progetto “Bici a Scuola” che come tutti gli anni educa gli alunni della scuola primaria di primo grado all’uso della bicicletta e al rispetto delle norme e della segnaletica stradale.L’iniziativa è promossa dal Comando di Polizia Locale del Comune di Tolentino e dall’Istituto comprensivo Don Bosco.Quest’anno sono state interessate diverse classi della scuola Bezzi che, grazie alle lezioni di educazione stradale hanno potuto apprendere utili nozioni sul giusto comportamento da tenere quando si va in bici.Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato il Sindaco Giuseppe Pezzanesi, l’Assessore delegato Giovanni Gabrielli, il Comandante della Polizia Locale Tenente David Rocchetti.Per tutti gli alunni, accompagnati dalle rispettive insegnanti, un diploma che attesta la loro partecipazione e il loro grado di apprendimento.Quindi massima soddisfazione per tutti, specialmente per gli studenti, che, divertendosi e andando in bicicletta hanno potuto imparato a comportarsi tra il traffico.L’Assessore Giovanni Gabrielli, nel corso della premiazione ha ricordato che questo è ” Un progetto, quello dell’educazione stradale importantissimo perchè intende educare e formare i ragazzi al tema della sicurezza stradale, incentivando il senso di responsabilità individuale e collettiva e stimolando le motivazioni interiori. Il progetto è stato portato, in questo caso nella scuola Bezzi, dalla Polizia Locale, nella persona dell’agente scelto Fabio Sciamanna, che ha coinvolto le figure significative del processo formativo degli studenti, cioè insegnanti e famiglia. Infatti la scuola e la famiglia rappresentano le due figure di riferimento e gli spazi del quotidiano dei ragazzi. La strada è lo spazio di tramite, non solo come luogo di partecipazione di veicolo motorizzati , ma soprattutto come luogo di incontro nel rispetto di sé e degli altri”.Il progetto è terminato con l’uscita in strada degli studenti della scuola Bezzi, accompagnati dagli insegnanti genitori, dalla Polizia Municipale e dallo stesso assessore alla sicurezza, Giovanni Gabrielli che si è tenuta domenica 8 Maggio, con partenza dal parcheggio del Foro Boario fino al piazzale del bocciodromo in contrada Le Grazie.“Vorrei ringraziare – ha concluso Gabrielli - il lavoro svolto dalla Polizia Locale soprattutto dall’agente Fabio Sciamanna, che ogni anno tiene corsi in tutte le scuole della città, dalla primaria alla secondaria”.

06/06/2016 12:52
I bambini del "Grandi" di Tolentino in gita da... Pinocchio

I bambini del "Grandi" di Tolentino in gita da... Pinocchio

Domenica scorsa, a conclusione del progetto di plesso "Pinocchio e la bellezza di crescere...", le insegnanti della scuola dell'infanzia "Grandi" di Tolentino, con la partecipazione dei genitori, hanno organizzato una gita a Collodi nel Parco di Pinocchio.I bambini e i genitori, insieme alle insegnanti Daniela Baglioni, Simonetta Bartoccioni, Paola Dignani, Annamaria Lucentini e Simonetta Palucci, si sono immersi nel clima festoso del parco a tema dove hanno partecipato anche ad attività laboratoriali ispirate alla favola di Pinocchio.La giornata è trascorsa piacevolmente fra fantastiche avventure riscaldate da un magnifico sole. Una bellissima esperienza, certamente da ripetere! 

06/06/2016 09:25
Emozione, felicità, commozione: il saluto della V C del Don Bosco alle insegnanti

Emozione, felicità, commozione: il saluto della V C del Don Bosco alle insegnanti

E' tempo di saluti per tanti studenti, arrivati alla fine di un ciclo di studi che può essere quello delle scuole primarie o secondarie. Ed ogni volta sono momenti di grande commozione e di straordinario affetto per il legame profondo che si va a instaurare fra i ragazzi e gli insegnanti. Tutto questo è ancora più vero quando si chiude il ciclo della scuola elementare (chiamiamola come la chiamavamo tutti un tempo...), dove si entra bambini e si esce alle porte dell'adolescenza, in un percorso lungo cinque anni, forse i più importanti della vita di un uomo. I cinque anni dove metti le basi della crescita, dove impari a leggere, scrivere e contare, dove impari a relazionarti, dove stringi le prime amicizie vere e dove lo sguardo inizia a volgere verso un ragazzino o una ragazzina in particolare.E il momento del saluto, del commiato da chi ha messo queste basi è duro da digerire ed è inevitabilmente accompagnato da qualche lacrima. Le stesse che hanno accompagnato ieri il saluto degli splendidi ragazzi della V C della scuola primaria Don Bosco di Tolentino alle loro insegnanti. Un bellissimo spettacolo, durante il quale i bambini hanno rappresentato tutte le regioni d'Italia e le loro caratteristiche, ognuno declamando una poesia tipica e con degli intervalli fatti di simpatiche e allegre canzoni. Sarà pur vero che "ogni scarrafone è bello 'a mamma sua", ma in quell'ora, questi ragazzi sono stati capaci di tirare fuori da genitori e nonni i sentimenti migliori, le cose più belle, le gioie dell'animo, l'orgoglio di essere genitori. E il merito va alle loro straordinarie insegnanti, brave sotto il profilo educativo ma impagabili sotto quello umano. A loro va il ringraziamento unanime dei ragazzi (che glielo hanno dimostrato con una serie infinita di abbracci) e dei genitori. Grazie a Patrizia Cerioli, Tina Grieco, Paola Falcitelli, Lucilla Staffolani e a tutte le altre insegnanti che hanno accompagnato i ragazzi in un'avventura che, come doveva inevitabilmente accadere, è finita ma il cui ricordo resterà indelebile nella mente e nel cuore di tutti.

05/06/2016 10:27
Il turismo secondo l'Istituto Matteo Ricci

Il turismo secondo l'Istituto Matteo Ricci

Progetti di Promozione turistica della città al centro dell’incontro oggi in Comune con gli studenti dell’Istituto Istruzione Superiore “Matteo Ricci”di Macerata, accolti con un saluto di benvenuto dal sindaco Romano Carancini. Rappresentanti delle classi ad indirizzo turistico e le insegnanti dell’IIS (1-2-3-4 MN) hanno presentato alla vice sindaco Stefania Monteverde i progetti di promozione turistica del territorio rivolti ai giovani, frutto del lavoro di un anno scolastico svolto insieme alle insegnanti Valeria Annibali, Alessandra Gattari, Marilena Pacioni e Francesca Poloni. Il percorso ha riguardato lo studio e l’approfondimento del territorio di Macerata, un elaborato sulla città e i suoi beni culturali ed architettonici, la scoperta e lo studio della Valle del Potenza, mentre le classi IV hanno elaborato per il Comune un questionario di customer satisfaction rivolto al turista. Donato al Comune l’opuscolo sulla città redatto dalle classi ed un gioco dell’oca su Villa Ficana. L’assessore Monteverde ha ringraziato i ragazzi e le insegnanti per quanto realizzato, sottolineando che è un arricchimento del lavoro, su cui l’amministrazione comunale è fortemente impegnata, finalizzato alla promozione della città sotto il profilo turistico, volano di crescita economica per il territorio.

04/06/2016 14:39
Gli alunni del "Fermi" si preparano al gran finale allo Sferisterio

Gli alunni del "Fermi" si preparano al gran finale allo Sferisterio

Sabato scorso gli alunni delle scuole dell’infanzia dell’istituto comprensivo “E. Fermi” di Macerata, hanno partecipato con grande successo alla mostra dei propri lavori allestita presso gli Antichi Forni, sul tema del progetto d’istituto: ”1,2,3… FERMI… all’Opera”. E’ stato possibile ammirare: cartelloni, disegni, elaborati vari, strutture decorative di vario genere, il tutto realizzato con le più svariate tecniche grafico - manipolative - pittoriche, dimostrative della vivace creatività che può scaturire da una accurata educazione alla sensibilità musicale. La conclusione del progetto d’istituto sull’educazione artistico/musicale nelle Scuole dell’Infanzia, è in programma per sabato 4 giugno con uno spettacolo all’Arena Sferisterio che avrà inizio alle ore 18.

02/06/2016 18:26
Porte aperte al master Unicam “Wine export management” a Matelica

Porte aperte al master Unicam “Wine export management” a Matelica

“Sarà una lezione ordinaria, aperta a tutti, quella che Daniele Cernilli, alias Doctor Wine, terrà il 4 giugno dalle ore 10 alle ore 11 a Matelica nella Sala Boldrini di Palazzo Ottoni nell’ambito del corso di formazione post laurea ideato e realizzato dalla Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino, in collaborazione con il Comune di Matelica e l’IMT di Jesi. La lezione verterà sull’importanza della comunicazione come strumento di marketing  nel settore del vino”.A parlare è il direttore del master “Wine export management”, prof. Luca Petrelli, ordinario di diritto agrario e di diritto alimentare all’Università di Camerino.“Non potevamo scegliere un esperto migliore” prosegue il prof. Petrelli “Il dott. Daniele Cernilli è un critico enologico di fama internazionale che ha contribuito a fondare il Gambero rosso ed ha ideato e dirige Doctor wine, il primo web magazine italiano bilingue (italiano ed inglese) dedicato al vino. Lo abbiamo voluto tra i docenti del nostro master anche per le sue capacità di comunicare al vasto pubblico in modo semplice ed immediato un prodotto complicato come il vino, capacità che, a mio avviso,  si esprimono al meglio, nelle sue curatissime “Guide”.  Ed è proprio leggendo l’ultima “fatica” editoriale di Cernilli,  la “Guida essenziale ai vini d’Italia 2016, edito da Mondadori -  una guida “facile” che valuta, utilizzando un sistema in centesimi, “tutto il vino che vale la pena bere” – che ho avuto l’idea di ”aprire” una parte della sua  lezione (dalle 10 alle 11) nel nostro master alla partecipazione di tutti coloro che amano questo mondo ed ai professionisti che operano nell’indotto marchigiano del vino di qualità; dopo una breve pausa, il dott. Cernilli continuerà la sua dissertazione alla sola presenza dei corsisti fino alle ore 14, così come da programma”. La lezione “aperta” vuole  essere un momento di condivisione con l’intera collettività di quanto di buono e di interessante si sta facendo nell’ambito del master in “Wine export management”.“La cultura, soprattutto quella del vino e del territorio, di cui  questo incredibile prodotto è espressione e “bandiera” – ha concluso il prof. Petrelli – deve avere la più ampia diffusione. D’altra parte essere Università per Unicam ha significato, da sempre, anche interagire con le Comunità locali assicurando uno scambio continuo di conoscenze. Il Comune di Matelica ha senz’altro giocato un ruolo fondamentale  con l’Università  nella  realizzazione di una azione formativa di eccellenza, quale è il master in “wine export management”.

02/06/2016 07:57
La media "Dante Alighieri" protagonista del progetto "Giochi di Italiano: potere e magia delle parole",

La media "Dante Alighieri" protagonista del progetto "Giochi di Italiano: potere e magia delle parole",

L’affascinante e storica cornice dell’Aula Magna dell’Università di Macerata ha ospitato l’ultimo atto, quello celebrativo, del progetto “Giochi di Italiano: potere e magia delle parole” che anche quest’anno ha coinvolto l’istituto comprensivo Dante Alighieri e la facoltà di Scienze della Comunicazione.In questi mesi gli alunni delle classi seconde medie della scuola maceratese sono stati sottoposti ad una serie di test e quiz per favorire l’arricchimento lessicale della lingua italiana e martedì all’Aula Magna, tra i 40 arrivati in rappresentanza dell’istituto di via Giuliozzi, sono stati premiati i 4 studenti ritenuti più bravi.A vincere è stata la giovane Camilla Andreozzi, prima classificata davanti a Stefano Mencoboni e terzo è risultato Matteo Ferracuti. Menzione speciale poi è stata fatta per Giulia Armando che ha saputo esprimere una scrittura particolarmente creativa in un testo legato alla figura di Napoleone Bonaparte. A giudicarli, nonché a ideare le prove, è stato il prof. Andrea Raffaele Rondini che ha valutato i lavori in base all’uso preciso del linguaggio e alla creatività.Nell’Aula Magna Rondini è stato affiancato dalla professoressa Fabiola Mancini e da Simonetta Simonetti, insegnante in pensione ma creatrice –con Rondini e la professoressa Barbara Pojaghi- dei Giochi di Italiano. Rondini ha fatto gli onori di casa e, parlando agli alunni della Alighieri, ha affermato l’importanza di tutti i mezzi di comunicazione odierni, sottolineando tuttavia la necessità di un approccio critico, sapendo quindi scegliere bene. Ha poi rimarcato il valore della lettura e ha spronato i ragazzi ad andare in profondità nelle tematiche affrontate, non limitandosi mai alla superficialità.

02/06/2016 06:53
L’Ipsia Corridoni vince il primo premio del concorso “L’Umanesimo che innova”

L’Ipsia Corridoni vince il primo premio del concorso “L’Umanesimo che innova”

E’ stata l’Ipsia Filippo Corridoni di Corridonia ad aggiudicarsi il primo premio da duemila euro della seconda edizione del concorso “L’Umanesimo che innova”, indetto dall’Università di Macerata per stimolare la creatività e la propensione al pensiero interdisciplinare e innovativo. Al secondo posto si è classificato l’Iis Matteo Ricci di Macerata, premiato con mille euro. La cerimonia si è svolta stamattina in Aula Magna alla presenza del rettore Luigi Lacchè, del vicesindaco Stefania Monteverde e della delegata del rettore ai rapporti con le imprese Francesca Spigarelli.Gli istituti partecipanti dovevano presentare un progetto incentrato sul tema di Expo 2015 “Nutrire il pianeta, energia per la vita”, proponendo applicazioni mobile, giochi virtuali o altri strumenti di apprendimento digitali riguardanti la presentazione e la promozione di prodotti alimentari tipici, con particolare riferimento all’educazione alimentare delle giovani generazioni.Il progetto vincitore dell’Ipsia, “Viaggio, conosco, mangio” consiste in un’app che mette a disposizione una sorta di motore di ricerca per scoprire le eccellenze e le tradizioni della regione, filtrando i risultati per luogo, prodotto e attraverso altri criteri personalizzati. Il progetto dell’Iis Ricci, invece, intitolato “Saperi e sapori delle Marche”, è un’app che offre informazioni e proposte educative su prodotti tipici come zafferano, vino, tartufo e olio, indirizzati ai bambini di elementari e medie, attraverso anche percorsi sensoriali interne alle aziende.Per l’occasione è stata anche presentata la prima app realizzata dall’Istituto d'Istruzione Superiore "Matteo Ricci" di Macerata vincitore del primo premio dell’edizione 2014/2015 in collaborazione con Accademia di Belle Arti e Liceo Artistico "Cantalamessa" di Macerata, Istituto d'Istruzione Superiore "E. Mattei” di Recanati. L’app permette di fare un viaggio nel tempo nello Sferisterio attraverso il gioco. Le fasi di realizzazione sono state illustrate da Michele Spagnuolo, amministratore delegato di PlayMarche srl, spin off dell’Università di Macerata.

01/06/2016 14:07
In 1300 si sono differenziati... differenziando. Il comprensivo "Ricci" protagonista

In 1300 si sono differenziati... differenziando. Il comprensivo "Ricci" protagonista

L’Istituto d’Istruzione Superiore “Matteo Ricci” di Macerata si segnala come “Scuola Riciclona”.“Differenziamoci Differenziando” il titolo del progetto che ha visto protagonista una comunità di 1.300 persone. Da sempre Cosmari è impegnato a promuovere specifici e innovativi progetti di sensibilizzazione ed educazione ambientale rivolti agli studenti di tutte le scuole dei Comuni maceratesi.L’intento è quello di formare le giovani generazioni al rispetto e tutela dell’ambiente attraverso tutte quelle buone pratiche che permettono di effettuare una raccolta differenziata di qualità, di ridurre la produzione dei rifiuti e di incentivare il riuso di tutti quegli oggetti in buono stato che non si usano più ma che possono essere utili ad altre persone. Grazie a lezioni frontali, effettuate con l’ausilio di slide e filmati e soprattutto grazie a tanti progetti studiati appositamente per ogni singola realtà scolastica, gli studenti diventano più consapevoli sul loro ruolo di protagonisti nella differenziazione dei rifiuti con l’obiettivo primario di difendere l’ambiente e la natura.I ragazzi quali primi testimonial ma anche controllori, dell’importanza di praticare correttamente le regole del porta a porta, sia in famiglia, che a scuola, che nel tempo libero, trasformando loro stessi in veri e propri educatori degli adulti e dei loro coetanei. Questi presupposti hanno ispirato anche il progetto che ha coinvolto una comunità di circa 1.300 persone tra studenti, docenti e personale vario dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Matteo Ricci” di Macerata. Avviato nel 2015, è stato fin da subito apprezzato dalla Dirigente scolastica Antonietta Alesiani e dalle due insegnanti referenti del progetto Floriana Seri e Patrizia Ciciani che hanno collaborato in maniera molto costruttiva con gli esperti del Cosmari. Lo scopo della dirigente scolastica e di Cosmari era quello di creare a Macerata, in una scuola così grande e frequentata da ragazzi di tutta la provincia e non solo, che potremmo considerare una sorta di “piccolo Comune”, una vera e propria coscienza ambientale volta a ridurre i comportamenti errati inerenti la raccolta differenziata.Considerata l’età degli studenti, il progetto ha preferito coinvolgere direttamente gli alunni di due classi del settore ambientale che sono state appositamente formate per essere capaci di sensibilizzare i loro compagni, evidenziando tutti quei comportamenti errati che, specialmente durante la ricreazione, non sono attenti alla differenziazione dei rifiuti, creando, di fatto, solo scarti indifferenziati e quindi non riciclabili. Partiti da uno stato di scarsa attenzione e da percentuali di recupero inferiori alle reali possibilità, dopo i primi cinque mesi di sperimentazione si è arrivati a raggiungere una situazione realmente “a regime” con una differenziazione precisa e con quantità ragguardevoli.Il progetto nello specifico ha previsto una serie di incontri con l’attuale quarta classe del settore ambientale e successivamente con il terzo e il quinto (in totale 85 alunni), che lo scorso anno ha assistito ad alcune lezioni degli esperti del Cosmari. Successivamente i ragazzi sono stati coinvolti nella realizzazione di una campagna informativa, con l’ausilio della grafica professionista Katia Fidani, rivolta ai loro compagni. L’idea scelta rappresentava graficamente la batteria di un cellulare, il cui livello era raffigurato da una foglia, ormai ai minimi termini. Inoltre gli esperti del Cosmari hanno partecipato ad una Assemblea d’Istituto per far comprendere a tutti i ragazzi l’importanza della raccolta differenziata e l’emergenza dello spreco alimentare.Nei mesi a seguire, i ragazzi del terzo e del quarto ambientale hanno iniziato la loro opera di sensibilizzazione in tutte le classi, soprattutto controllando e correggendo i comportamenti sbagliati. Fondamentale è stato l’apporto e il coinvolgimento del personale non docente che ha collaborato fattivamente fin dall’inizio, anche segnalando le criticità. Anche tutto il personale Ata ha partecipato ad un incontro formativo. Infine anche tutti i docenti hanno aderito all’iniziativa, rafforzando i “messaggi” positivi della differenziazione dei rifiuti, educando gli studenti ad una maggiore attenzione e a comportamenti “virtuosi”.Anche i docenti hanno partecipato ad un incontro formativo di presentazione del progetto. Dal punto di vista tecnico Cosmari ha fornito tutti i contenitori necessari per la raccolta differenziata di carta, multimateriale (plastica, alluminio barattolame metallico) e umido, oltre che per l’indifferenziato.L’Istituto è stato anche dotato di sacchetti gialli e blu per aiutare gli alunni anche “visivamente” nel corretto conferimento. Inoltre sono state attrezzati tre punti di raccolta con cassonetti dedicati nei pressi dei distributori di acqua, bibite e merendine e uno nell’area break, facilitando di fatto la differenziazione degli imballaggi prodotti in special modo durante la ricreazione e nello spazio dedicato a consumare il pranzo.In tutte le classi e gli ambienti comuni sono stati affissi dei cartelli informativi sulla differenziazione dei rifiuti, con esempi pratici di tutti quegli oggetti e imballaggi che vengono più frequentemente prodotti a scuola. In questi mesi di sperimentazione tutte le classi sono state monitorate e valutate sia sulla qualità della raccolta differenziata che sulla pulizia e il mantenimento generale della propria aula.Infine diversi studenti del settore ambientale, grazie alla collaborazione nata tra le due realtà, hanno potuto essere ospitati al Cosmari per il loro periodo di stage. Le classi hanno anche effettuato uscite a Porto Recanati e lungo le sponde del fiume Chienti per valutare lo stato di salute del nostro ambiente, con particolare riferimento alle acque, potendo con analisi e verifiche appurare gli impatti negativi dei rifiuti e dell’inquinamento. La valutazione dei risultati, dopo primo questo periodo di sperimentazione, è davvero importante. Anche l’Istituto “Ricci”, infatti in pochi mesi, ha portato la propria raccolta differenziata su valori che sfiorano l’80%, ben al di sopra della media provinciale, con un recupero effettivo di molta carta e soprattutto di imballaggi in multimateriale leggero. Intercettato, grazie alla specifica raccolta, anche l’organico che non viene più mischiato con l’indifferenziato. Certamente, anche grazie a questo progetto, la raccolta differenziata generale del Comune di Macerata, ha avuto un reale contributo attestandosi su percentuali che vanno fino al 77%. Molto quindi è stato fatto ma certamente il progetto non si ferma qui.Per il prossimo anno scolastico verranno apportate alcune migliorie, come ad esempio un'ulteriore cartellonistica sui coperchi dei contenitori per il conferimento dei rifiuti e certamente si proseguirà con la costante sensibilizzazione degli studenti, specie quelli del primo anno.Grande la soddisfazione della dirigente scolastica, dei docenti, degli alunni e del personale non docente, così come dell’Amministrazione comunale di Macerata e del Cosmari che è pronto ad avviare questo progetto anche in altre realtà scolastiche maceratesi. Va riconosciuto alla classe terza e in particolar modo alla classe quarta del settore ambientale di aver svolto il lavoro più importante e difficile: quello di sensibilizzare i loro compagni e di veicolare le “buone pratiche” della raccolta differenziata che fanno oggi dell’Itas Ricci una “Scuola Riciclona” a tutti gli effetti e che auspichiamo venga premiata quanto prima per l’impegno profuso a tutti i livelli. I risultati del progetto sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa dalla Dirigente scolastica Antonietta Alesiani, dalla Vicepresidente del Cosmari srl Rosalia Calcagnini, dall’Assessore all’Ambiente del Comune di Macerata Mario Iesari, dalle due insegnanti referenti del progetto Floriana Seri e Patrizia Ciciani e dalle studentesse Eleonora Luciani, Emily Salvatori, Giulia Cittadini e dallo studente Luca Capriccioni. 

01/06/2016 13:15
I geologi Unicam al primo posto in Italia

I geologi Unicam al primo posto in Italia

Grande soddisfazione della Sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie per il risultato ottenuto nella Classifica Censis 2016-2017 stilata per Repubblica.La classifica delle lauree triennali posiziona la Geologia di Unicam al primo posto in Italia, per il secondo anno consecutivo. Due gli indicatori presi in esame: la progressione della carriera degli studenti e l’internazionalizzazione.Quest’ultimo indicatore, inoltre, è destinato inevitabilmente ad aumentare. Dopo la Laurea magistrale, coordinata con successo dalla Prof.ssa Eleonora Paris e già in lingua inglese da diversi anni, dal prossimo anno accademico anche le attività didattiche e formative del corso triennale saranno interamente erogate in lingua inglese.“Con la laurea triennale in “Geological, Natural and Environmental Sciences” vogliamo dare anche agli studenti più giovani un respiro internazionale – ha dichiarato il prof. Piero Farabollini, Coordinatore del corso di laurea – vogliamo che le competenze acquisite possano essere spendibili non solo sul mercato italiano, ma anche su quello estero, sia in aziende private e nell’attività professionale che in enti ed istituzioni pubbliche”.“Questo risultato mostra anche una grande vivacità e preparazione dei nostri docenti e ricercatori – afferma il prof. Emanuele Tondi, Responsabile della Sezione di Geologia - sono numerosi i progetti scientifici che hanno ottenuto finanziamenti negli ultimi anni, progetti che hanno principalmente carattere internazionale e a cui partecipano anche i nostri studenti durante lo svolgimento della tesi di laurea”. (http://geologia.unicam.it/)  

01/06/2016 10:41
Classifica Censis: didattica Unicam al primo posto nazionale

Classifica Censis: didattica Unicam al primo posto nazionale

Ottimi risultati per Unicam anche per quanto riguarda la didattica nella classifica stilata dal Censis, che la colloca per il tredicesimo anno consecutivo al primo posto tra gli Atenei di pari dimensioni.Unicam è infatti prima a livello nazionale per il gruppo geo-biologico che per il nostro Ateneo comprende i corsi di laurea triennali negli ambiti della biologia, delle biotecnologie e delle scienze geologiche, naturali e ambientali, e terza sempre a livello nazionale per il gruppo di materie scientifiche, che comprende nello specifico i corsi negli ambiti dell’informatica, della fisica e della matematica.Nel gruppo geo-biologico Unicam ha ottenuto un punteggio medio di 103,5, migliorando di 3 punti rispetto allo scorso anno, mentre in quello delle materie scientifiche rimane stabile il punteggio di 101.Più che positivi, sono anche i piazzamenti negli ambiti disciplinari cui fanno capo gli altri corsi di laurea attivati dalle Scuole di Unicam.Le lauree Unicam che fanno capo a questi raggruppamenti sono dunque fonti di opportunità per il futuro dei giovani, perché garantiscono una didattica di qualità sia nei contenuti che nei metodi, che fa sì che gli studenti riescano a seguire il proprio percorso formativo con profitto e nei tempi previsti, superando gli esami ed ottenendo i crediti previsti per ogni anno accademico.Di grande aiuto è senz’altro anche il rapporto numerico professori/studenti, assolutamente concorrenziale a livello nazionale, che consente una interazione diretta e continua tra docenti e studenti.Trovano conferma anche le scelte politiche relative all’internazionalizzazione che da tempo l’Ateneo sta perseguendo, sia attivando corsi di laurea tenuti interamente in lingua inglese sia incentivando anche i rapporti e le collaborazioni con le università europee e non solo per favorire la mobilità all’estero degli studenti, altra importante opportunità per una formazione globale e maggiormente spendibile nel mercato del lavoro.“Il risultato ottenuto – ha ribadito il Rettore Unicam Flavio Corradini – conferma dunque il forte impegno dell’ateneo nel mantenere sempre elevata, nonché migliorarla, la qualità della didattica offerta agli studenti e nel costante sforzo di mantenere attivi tutte le opportunità di studio e di tirocini all’estero. Stiamo poi ottenendo importanti risultati per la felice scelta di voler attivare corsi di laurea interamente in lingua inglese, attrattivi non solo per gli studenti italiani, ma anche per gli studenti stranieri che scelgono il nostro Ateneo per la loro formazione universitaria”.

31/05/2016 13:02
"Progetto Scuola": grande festa all'Eurosuole Forum

"Progetto Scuola": grande festa all'Eurosuole Forum

Grande festa finale per l'edizione numero 22 del Progetto Scuola, iniziativa organizzata dalla A.S. Volley Lube in collaborazione con Rondinella Calzature. Per la prima volta la kermesse di chiusura si è svolta all'Eurosuole Forum di Civitanova Marche ed ha visto protagonisti centinaia di studenti delle classi quarta e quinta elementare dell'Istituto Comprensivo Ugo Bassi (Scuole Silvio Zavatti e Anita Garibaldi), coinvolti in partite di minivolley, percorsi di gioco e tante altre attività, anche all'aperto.Quest’anno il Progetto Scuola, iniziativa con cui la società cuciniera entra nelle scuole primarie con dei propri istruttori qualificati al fine di promuovere lo svolgimento dell’attività motoria tra gli studenti più piccoli, ha raddoppiato i suoi numeri, interessando circa 3.000 bambini della scuole elementari di Civitanova Marche e Macerata."La nuova avventura della festa finale a Civitanova per il 2016 si è conclusa alla grande - ha detto il responsabile Progetto Scuola di A.S. Volley Lube, Giampiero Freddi - E' un modo per il Club di ribadire in maniera concreta il suo impegno sociale nei confronti del territorio, stimolando nei bambini lo svolgimento di attività motoria e quindi la pratica dello sport connessa ad una sana e corretta alimentazione. Un grazie anche allo sponsor Rondinella Calzature che da anni sostiene questa iniziativa, naturalmente alle scuole per la splendida partecipazione, e a tutti i nostri istruttori per la grande professionalità con cui hanno portato avanti l'edizione numero 22 del Progetto Scuola".  

30/05/2016 15:58
A Pieve Torina torna il premio "Fabulando per Gianni Rodari"

A Pieve Torina torna il premio "Fabulando per Gianni Rodari"

“La fantasia come valore e la formazione come presupposto” - Potrebbe essere questo il titolo della giornata vissuta sabato mattina a Pieve Torina, presso il teatro comunale.In scena, infatti, c'era la premiazione del concorso “Fabulando per Gianni Rodari”, riattivato per volontà dell'amministrazione comunale e giunto, ormai, alla sua dodicesima edizione. “Questo premio – ha affermato senza nascondere un pizzico di commozione il sindaco Alessandro Gentilucci – é nato nel 2000 da un'idea dell'allora sindaco Pieluigi Palmieri e rappresenta senza dubbio l'evento più importante per il nostro comune. Non tanto per le sue caratteristiche e per il valore internazionale, ma per quello che rappresenta, essendo rivolto ai più giovani e coinvolgendo gli istituti scolastici. E' un premio che era stato portato avanti con entusiasmo e impegno, negli anni, dal sindaco Luigi Gentilucci, poi venuto a mancare. Oggi, dopo un periodo di sospensione, riattiviamo questa iniziativa e non possiamo che dedicarla proprio a Luigi Gentilucci”.Il teatrino comunale ha fatto fatica, sabato mattina, a contenere i tanti ragazzi presenti per la cerimonia di premiazione. Sul palco, insieme al sindaco Alessandro Gentilucci ed al presentatore Giacomo Cingolani, anche i membri della commissione chiamata a giudicare i lavori dei ragazzi, i rappresentanti delle forze dell'ordine e gli amministratori del comune di Pieve Torina. Due i percorsi proposti agli istituti scolastici che hanno partecipato al premio: il tema Unicef “La scuola che vorrei” e un tema libero, dove i ragazzi hanno potuto presentare non solo scritti, ma anche lavori più articolari.“Ci piaceva – ha proseguito il sindaco Alessandro Gentilucci – non porre dei limiti o dei confini dentro ai quali muoversi. Abbiamo voluto che i ragazzi potessero esprimersi senza linee di indirizzo proprio perché la fantasia é qualcosa che dobbiamo stimolare e sviluppare, invece che arginare. Viviamo in un momento particolare, con una crisi economica che in qualche modo sta condizionando la vita di tutti noi non solo in Italia. La fantasia è la nostra forza e voi, bambini, siete il futuro. Questo premio è tra i più importanti nella nostra regione tra quelli dedicati ai bambini degli istituti scolastici e questo mi riempie di orgoglio e di soddisfazione”.Di seguito l'elenco dei vincitori: CLASSE   IV   SEZ.   BScuola elementare plesso di  Olmedo (SS),TEMA LIBERO: “A scuola con la fantasia”LAVORO DI CLASSE CLASSE   III     SEZ.  BScuola elementare plesso di Olmedo (SS),TEMA LIBERO: “La città dell’allegria”LAVORO DI CLASSE CLASSE   III     SEZ.  AScuola elementare plesso di  Olmedo (SS),TEMA LIBERO:  “Se fossi una rondine”.LAVORO DI CLASSE CLASSE II EIST. COMP “TACCHI-VENTURI”Scuola media Tacchi Venturi di San Severino Marche (MC)TEMA LIBERO: “Il musicista e il pantalogico”LAVORO SINGOLO CLASSE    I ^ MEDIAIST. COMP “STRAMPELLI”Scuola media di Pioraco (MC)TEMA LIBERO: “A scuola di diversità”LAVORO DI CLASSE CLASSE    I^ MEDIA      SEZ.   CIST. COMP. “STRAMPELLI”Scuola media di Fiuminata (MC),TEMA LIBERO: “Non è mai troppo tardi”LAVORO DI CLASSE CLASSE IIIScuola elementare De Amicisdi Pieve Torina (MC),TEMA LIBERO:  “Gigi e il cappello magico”LAVORO SINGOLO CLASSE  IIScuola elementare Italiana Cittanova,CROAZIATEMA LIBERO: “Filastrocca di un pezzo di  pane”LAVORO DI CLASSE CLASSE   VIst. Comp. “Mons. Paoletti”Scuola elementare De Amicis  di Muccia (MC),TEMA LIBERO: “50 sfumature di rabarbaro”LAVORO DI CLASSE CLASSE VScuola elementare De Amicis di  Pieve Torina (MC),TEMA LIBERO: “Supereroi a rapporto”LAVORO DI GRUPPO CLASSE IVScuola elementare Italiana  Cittanova, CROAZIA.TEMA LIBERO:   “Un’avventura nei mondi  paralleli”LAVORO DI CLASSE CLASSE  I ^ MEDIA   SEZ.  DIST. COMP “MESTICA”, Scuola media E. Mestica di Cingoli (MC),TEMA LIBERO: “Emma e il Natale”LAVORO DI CLASSE CLASSE   IScuola elementare Italiana Cittanova, CROAZIATEMA UNICEF: “ La scuola che vorrei”LAVORO DI CLASSE CLASSE IVIST. COMP. “UGO BETTI”Scuola elementare Salvo D’Acquisto di Camerino (MC),TEMA UNICEF:    “La scuola che vorrei”LAVORO SINGOLO CLASSE    IIIIST. COMP. “UGO BETTI”Scuola elementare di Serravalle di Chienti (MC),TEMA UNICEF:    “La scuola che vorrei”lavoro di classe CLASSE IVIST. COMP. “UGO BETTI”Scuola elementare Salvo D’Acquisto di Camerino (MC),TEMA UNICEF:    “La scuola che vorrei”LAVORO SINGOLO CLASSE   IIIScuola elementare Italiana di Umago, CROAZIATEMA UNICEF:    “La scuola che vorrei”LAVORO DI CLASSE CLASSE VIST. COMP. “UGO BETTI”Scuola Salvo D’Acquisto di Camerino (MC),TEMA UNICEF:    “La scuola che vorrei”LAVORO DI GRUPPO  

30/05/2016 15:56
Grande successo per il progetto "La mia scuola scrive un libro"

Grande successo per il progetto "La mia scuola scrive un libro"

Scrivere un libro è un’impresa per pochi e, invece, i ragazzi delle classi seconde della Scuola primaria di Montelupone possono dire di averlo fatto.Si è concluso infatti, sabato 28 maggio, il progetto “La mia scuola scrive un libro”, una iniziativa  nata dalla collaborazione tra Simone Giaconi, della Giaconi Editore di Recanati specializzata nella letteratura per ragazzi, la Scuola Primaria “M. Teresa di Calcutta” e l’Amministrazione comunale di Montelupone.Il progetto si è completato con la realizzazione di due simpatici libri: la sezione A ha scritto “Lollo, Lalla, Lilli e la danza delle api: una storia di api curiose e coraggiose, ambientata in luoghi reali, dove i ragazzi vivono ogni giorno, quali la piazza e la torre di Montelupone.La sezione B, invece, ha scritto “Le avventure di Balù e Balì”: storia di due piccoli detective alle prese con misteri da risolvere grazie ad una intelligente indagine tra gli antichi mattoni dell’antico centro storico.Alla fine dell’entusiasmante lavoro che ha liberato la fantasia dei baby-scrittori, ad ognuno di essi è stata consegnata una copia del “loro” libro, che naturalmente conserveranno con molta cura e con orgoglio.I genitori, presenti alla giornata conclusiva, si sono dichiarati felici ed emozionati  per l’opportunità colta con gioia dai  loro bambini.A coordinare i ragazzi nelle varie fasi dell’impegnativo lavoro, hanno provveduto la passione e la competenza delle loro insegnanti, le maestre Maria Catia Cappelletti e Daniela Marconi, che hanno accolto con entusiasmo l’idea originale di scrivere un libro, per avvicinare i bambini ancora di più alla lettura ed alla scrittura.

30/05/2016 08:08
1,2,3... Fermi per l'opera: bambini in piazza a Macerata per promuovere la lirica

1,2,3... Fermi per l'opera: bambini in piazza a Macerata per promuovere la lirica

Piazza gremita dei bambini dell' istituto comprensivo "Fermi" di Macerata per l' evento "1,2,3...Fermi per l' opera", volto a pubblicizzare e valorizzare l'opera in città tramite alcune esibizioni degli alunni dell' istituto.Sostenuto dallo Sferisterio di Macerata, l'evento ha visto decine di bambini esibirsi chi nel canto, chi nella recitazione e chi nel ballo sul palco allestito in piazza della Libertà, piena di genitori e curiosi. La manifestazione è stata introdotta dall'assessore Stefania Monteverde che sottolinea come la nostra sia una città della musica e dell'arte.La manifestazione, cominciata circa alle 16, si è spostata alle 18 in piazza Mazzini dove alcuni alunni si sono sfidati in una sfida a suon di tamburi, "Galli contro Romani", per poi spostarsi alla Galleria degli Antichi forni ad ammirare i lavori degli studenti delle scuole primarie dell' Istituto. 

29/05/2016 10:38
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