“Quando le creatività si connettono le menti si liberano”. Lo ha detto il rettore Francesco Adornato nel descrivere il percorso che ha portato alla realizzazione della nuova campagna iscrizioni dell’Università di Macerata, presentata ufficialmente oggi, che ha visto collaborare insieme “tre istituzioni culturali di estremo significato per la città, come lo Sferisterio, l’Accademia di Belle Arti e lo Sferisterio”.
Un obiettivo della strategia comunicativa è stata quella di promuovere l’importanza dell’opera come linguaggio universale, soprattutto tra i giovani, e valorizzare la forte vicinanza, storica e culturale tra Ateneo e Arena. Coerentemente con il tema, l’Università di Macerata ha utilizzato frasi tratte da Aida e Turandot, relazionandole con le opportunità e i servizi offerti dall’Ateneo: le parole di Radamès “Del mio pensiero tu sei regina” servono a ricordare il servizio di tutorato speciale “iCare”, che, attraverso una piattaforma on line, permette agli iscritti di rapportarsi con uno specifico docente tutor nel corso della propria carriera accademica; l’espressione “Io fossi. Se il mio sogno si avverasse”, sempre dall’Aida, è ricollegata al dato AlmaLaurea 2016 che vede il 79% dei laureati Unimc occupati a tre anni dalla laurea; “E andrai lontano con le stelle. Verso imperi favolosi” richiama le possibilità di studio all’estero offerte dall’Ateneo tramite le laurea a doppio titolo, le borse di studio anche extra Ue e l’Istituto Confucio.
“Quest’anno – è stato il commento della delegata del rettore alla comunicazione Lucia D’Ambrosi – ci siamo ancora più ancorati alle radici del territorio, allo sviluppo umanistico e alla contaminazione tra diversi linguaggi come l’opera lirica e le illustrazioni”.
A caratterizzare ed arricchire i tre soggetti, realizzati dall’ufficio comunicazione di Unimc, infatti, è stato il tratto peculiare di Mauro Evangelista, docente dell’Accademia di Belle Arti, fondatore e direttore artistico dell’Associazione Ars in Fabula, che ha accettato di collaborare al progetto. “Per me – ha detto quest’ultimo – è stato un po’ un ritorno. Uno dei miei primi lavori come grafico è stato, infatti, il restyling del logo di Unimc. Questo ateneo ha sempre avuto un alto livello nella comunicazione, non sempre così comune, che non svilisce il messaggio come se fosse un prodotto. Il mio obiettivo era quello di intervenire su una comunicazione che doveva essere istituzionale, ma avere anche quella leggerezza, che ho voluto rendere tramite un colore e un segno semplice che dessero un po' di brio”.
Parallelamente alla realizzazione della campagna si è svolto il Laboratorio di comunicazione di Ateneo, intitolato quest’anno “Macerata Opera Alive”, che ha visto alla sua conduzione il direttore artistico del Macerata Opera Festival Francesco Micheli. Una ventina di studenti - Diamante Barbarossa, Giulia Bordini, Serena Bufalini, Filippo Congionti, Alessio De Padova, Sara Di Concetto, Francesca Falzolgher, Ylenia Gazzella, Alessio Giordano, Francesco Melchiorri, Eleonora Montelpare, Francesca Negrini, Carolina G. Occhionero, Fabio Patti, Delia Puccio, Chiara Sciamanna, Stefano Senesi – hanno potuto assistere a una lezione speciale del Maestro sulla fenomenologia del teatro italiano all’interno di un gioiello architettonico come il Lauro Rossi di Macerata. Successivamente, i partecipanti sono stati coinvolti in un corso intensivo con una coach teatrale professionista, Eleonora Moro. La loro esperienza è stata raccontata in un breve video virale di Alia Simoncini. “Il mio auspicio – ha sottolineato Micheli – è quello di proseguire con questo tipo di esperienze. Il teatro è uno strumento fondamentale di formazione culturale ed espressione umana per cittadini e professionisti”.
“Non avevamo e non abbiamo certo velleità artistiche, quando pensiamo al nostro laboratorio di teatro scolastico – dichiara la dirigente Annamaria Marcantonelli - ma devo dire che stasera i ragazzi sono stati anche molto bravi dal punto di vista attoriale”.
Il tutto esaurito del Lauro Rossi di domenica sera, per lo spettacolo "Antigone Semper", ha un po’ sorpreso anche la dirigente Marcantonelli, di solito sempre molto misurata. Una coda lunghissima al botteghino (l’anno prossimo l’organizzazione promette di essere più sollecita) per un pubblico composto sì da genitori e studenti, ma anche da persone esterne e pure di professionisti o semplicemente amatori del teatro.
“Il teatro è fondamentale nella scuola – ha dichiarato Stefania Monteverde, vice sindaco di Macerata – e la sua importanza è palese. Io sono del parere che in tutte le scuole questa esperienza debba essere presente, perché i ragazzi apprendono molto da questa pratica”.
Nasce come percorso formativo del liceo Leopardi "TEATROaSCUOLA", con la presenza di un operatore e regista e con la partecipazione aperta di tutti gli studenti interessati; percorso che dura un anno e che si conclude con uno spettacolo. Dove sta la valenza? Nel percorso sicuramente e nella peculiarità che consiste nell’utilizzo di tutte le lingue studiate a scuola: un “polittico teatrale multilingue”, uno spettacolo di immagini, immagini che nascono dalle parole e che creano pensieri ed emozioni.
“Il percorso prevede tante tappe interessanti prima di arrivare al testo – commenta un emozionato e felice Francesco Facciolli, regista dell’opera – ed i ragazzi, moltissimi quest’anno, hanno lavorato con grande attenzione e con grande energia. Il laboratorio con Cathy Marchand è stato molto utile; rendere viva Antigone, o meglio una serie di Antigoni, spiegare Antigone, convincere che oggi è più attuale di ieri, è stata la grande sfida di questa rappresentazione, ma anche il lato più interessante, dove i ragazzi hanno anche messo del proprio a livello di copione”. Un’opera con una lettura trasversale, antica e moderna, ma sempre di grandissima sconcertante attualità.
Con tutta probabilità questa Antigone approderà anche all’anfiteatro di Urbisaglia, nel prossimo luglio, nel cartellone del TAU.
Un riconoscimento meritato per il lavoro di qualità svolto; ed anche, si spera, qualche selezione ai concorsi nazionali scolastici dove, lo scorso anno non si poté andare per mancanza di sostegno economico, con l’altra opera "Aspettando chi?"
Presenti anche tantissimi insegnanti del liceo Leopardi e di altre scuole; in platea anche il dirigente Pierluigi Ansovini, del liceo di Civitanova Marche.
Lo spettacolo è stato reso possibile grazie anche all’impegno di alcune aziende che affiancano la scuola in questi percorsi culturali: Infissi Design, Oro della Terra e Potemkin, studio di registrazione.
Sono stati venticinque i ragazzi coinvolti che saranno impegnati nello spettacolo che andrà in scena domenica prossima: Amanze Eleonora, Sadeghi Leyli, Cicconofri Aurora, Donatiello Cecilia, Rilo Lusila, Rossi Ludovica, Podurgiel Emilia, Camilli Meletani Francesca, Lu Rui Xue, Re Elisa, Di Franco Raffaella, Pantanetti Anna, Rebecchi Caterina, Zeicu Maria Athena, Ricca Angelica Nicole, Romagnoli Luca, Greco Gaia, Gennaro Rachele, Balestrini Cesare, Caranti Francesco, Young Gabriel, Palmieri Eleonora, Lo Bosco Simona, Sperandini Leonardo, Marozzi Carla Sophia.
Continuano a giungere importanti manifestazioni di sostegno e di vicinanza all’Università di Camerino, in questo caso particolare all’indirizzo del Sistema Museale di Ateneo.
L’Orto Botanico dell’Università di Urbino, infatti, nell'ambito dell’iniziativa "Fascination of Plants Day", ha organizzato per venerdì 19 maggio un concerto, il cui intero ricavato sarà devoluto a favore dell’Orto botanico “C. Cortini” di Unicam. La direzione del Centro Orto botanico di Urbino, poi, ha stabilito di devolvere sempre all’Orto botanico Unicam, le entrate della biglietteria di lunedì 15, martedì 16 e tutta la settimana seguente (dal 22 al 27 maggio), così come le entrate ad offerta durante i giorni del Fascination of Plants Day.
Il Polo museale universitario di Casalina dell’Università di Perugia ha invece promosso, in occasione della notte europea dei musei, una raccolta fondi da destinare al Museo delle Scienze Unicam ed in particolare al progetto "Un Ducato per il Ducato", volto all’acquisto di un furgone con cui portare il Museo nelle Scuole, potendo così essere attivi sia a Camerino che fuori.
“Ringrazio davvero di cuore, anche a nome di tutti i miei collaboratori e dell’intero Ateneo – ha dichiarato la Direttrice del Sistema Museale di Ateneo, prof.ssa Chiara Invernizzi – i colleghi dell’orto botanico dell’Università di Urbino e quelli del Polo museale dell’Università di Perugia per aver voluto esserci vicini in questo momento. Il nostro intero Sistema Museale è stato duramente colpito dal sisma: le strutture del Museo delle Scienze sono inagibili ed anche l’orto botanico ha subito una lunga chiusura forzata. Con l’aiuto ed il sostegno che ci stanno giungendo da tutto il Paese, contiamo di proseguire con tutte le nostre attività”.
Giovani, formazione e impresa. E’ il trinomio vincente alla base dell’intensa mattinata di oggi che ha visto protagonisti tanti ragazzi coinvolti nelle iniziative portate avanti insieme da Università di Macerata, Confindustria e le scuole del territorio.
Al Polo Pantaleoni sono stati consegnati i premi “Umanesimo che innova” attivato da Unimc, “Learning by doing” di Assindustria nonché i diplomi del corso Ifts “Tecnico superiore internazionalizzazione e web strategy” promosso dalle due realtà insieme all’Istituto Tecnico Commerciale “Gentili” di Macerata. Ad accogliere gli studenti c’erano il rettore Francesco Adornato, la presidente del gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Macerata Simona Reschini e il dirigente dell’Itc Pierfrancesco Castiglioni.
La giornata, coordinata da Francesca Spigarelli, delegata del rettore per i rapporti con le imprese, alla presenza anche della direttrice del Dipartimento di Scienze politiche Elisabetta Croci Angelini e di Carlo Cipriani di Confindustria, si è aperta con la presentazione dei quattro progetti finalisti al premio “Umanesimo che innova” bandito dall’Ateneo per premiare idee che, attraverso applicazioni mobile, giochi virtuali o altri strumenti digitali, permettano di conoscere un personaggio marchigiano che ha segnato la storia. Il primo premio da 2000 euro è stato assegnato al Corso Ifts Tecnico superiore della gestione degli eventi e dei fatti culturali della Sida Group di Ancona con il progetto “Giovan(i) Pergolesi”, volto a ideareun'applicazione mobile, basata su metodo punta e clicca, per far conoscere il personaggio di Giovanni Battista Pergolesi, noto musicista jesino. Il gruppo era formato da Veronica Sassaroli, Elisa Giampieri, Silvia Manci. Il secondo premio da mille euro è, invece, andato al Corso Ifts tecnico per l'internazionalizzazione e web strategy di Assindustria Servizi Macerata: gli alunni Caterina Belletti, Simona Berruto, Monica Giovagnetti, Paolo Melappioni e Federica Michetti hanno presentato il progetto Aula Cosmica, indirizzato a bambini delle scuole elementari e medie, consistente in un social network basato sul metodo Montessori totalmente sicuro per coinvolgere bambini e preadolescenti nello sviluppo delle proprie conoscenze e attitudini extra scolastiche. Il terzo premio, da 500 euro, è stato aggiudicato dall’Ipsia Corridoni con un progetto di realtà aumentata su Filippo Corridoni elaborato da Sarfraz Amjad, Anwar Abida, Sara Bartolini, Alessia Clementi, Marco De Santis, Bouchra Zakari, Paola Marini, Cheope Mosconi. Quarto classificato, l’Iis "A. Capriotti" di Ascoli Piceno con un gioco interattivo sulla figura di Pericle Fazzini, scultore marchigiano, sviluppato con l'applicazione Tinytap, ideato da Benedetta Cichetti, Sofia Grilli, Jacopo Basciani, Aurora Cappelletti, Iasmina Alexandra Deac, Martina Di Buò, Alessia Di Quirico, Alessia Ficcadenti, Virginia Ficcadenti, Angela Fiorelli, Francesco Galanti, Kateryna Holovach, Roberta Olimpia Loiacono, Gaia Lucidi, Luigi Maroni, Francesca Nikpali, Riccardo Omorere, Chiara Pagnozzi, Davide Spinozzi, Martina Spinozzi.
Per il premio “Learning by doing”, promosso da Confindustria per attivare la sinergia azienda-docente-studente attraverso un processo di apprendimento interattivo col mondo del lavoro, è stata ammessa alla selezione regionale la quarta B, grafica e comunicazione, dell’Iis Bonifazi di Civitanova per il progetto di un video promozionale per la Steca Energia. Gli altri finalisti erano la quarta A sempre del Bonifazi con un catalogo per la Rr Italia e la quarta A del Gentili di Macerata con uno spot per la Steca Energia. Per le aziende, erano presenti Lucilla Steca e Caterina Rapanelli. Nel corso della giornata sono stati assegnati anche i diplomi del corso Ifts “Tecnico superiore internazionalizzazione e web strategy”.
(foto di Guido Picchio)
L'istituto comprensivo Don Bosco di Tolentino si è aggiudicato un altro premio grazie a Sofia Acomordali, allieva dell’indirizzo musicale della scuola secondaria di I grado “D. Alighieri”, vincitrice del primo premio sia al Concorso Musicale “P. Tacchi Venturi” di San Severino Marche sia a quello “Zangarelli” di Città di Castello.
"La scuola, tramite l’indirizzo musicale, offre a noi ragazzi un’importante opportunità, quella di studiare uno strumento e di entrare nel meraviglioso mondo della musica" ha detto Sofia che ha sottolineato: "È un'esperienza molto emozionante e costruttiva per tutti, con tanti premi ricevuti. Ho partecipato, senza aspettative di risultato, ma con l’unico obiettivo di fare del mio meglio e di far ascoltare la bellezza dei brani che avevo studiato".
"Con l’occasione vorrei ringraziare la mia scuola, i docenti tutti, il dirigente scolastico e il professore di pianoforte Menichelli. Ma un pensiero davvero speciale va alla mia insegnante di pianoforte Kahoru Arima: a lei dedico i miei piccoli o grandi successi personali, a lei va il merito, con la sua umanità, professionalità e con il suo modo di fare, di aver saputo trasmettermi la sua passione per il pianoforte2 ha concluso Sofia.
Giovedì 11 e martedì 16 maggio, rispettivamente nell’Aula Magna della scuola primaria “Grandi” e nelle sale del “Giometti”, si sono svolti gli incontri con lo scrittore e autore per ragazzi tolentinate Alberto Cola, vincitore di numerosi premi letterari.
Alberto Cola ha incontrato gli alunni delle classi quarte e quinte delle scuole primarie dell’Istituto nell’ambito del “Progetto Biblio.doc” e nell’occasione ha presentato il suo libro “Asad e il segreto dell’acqua”, facente parte della collana IL BATTELLO A VAPORE.
I brani letti dall’autore sono stati ascoltati con molto interesse, hanno stimolato domande pertinenti e permesso di approfondire gli argomenti trattati nel Progetto.
Nell’ambito del progetto internazionale Smart Value (Scientific Modern Analysis of Research Topic – Values and valuation as key factors in protection, conservation and contemporary use of heritage – a collaborative research of European cultural heritage) giovedì 25 maggio alle 9 si terrà all’Università di Macerata, il Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo, un workshop nazionale sull’esperienza dei portatori di interesse - stakeholder - nella valutazione del patrimonio culturale, dal titolo “Costruire connessioni tra teorie, strategie e pratiche nella valutazione del patrimonio culturale" (“Bridging theories, strategies and practices in valuing cultural heritage”).
Obiettivo dell’incontro è quello di promuovere il dialogo tra accademici e professionisti operanti nel settore del patrimonio culturale. Nello specifico, il workshop vuole fornire un’occasione di confronto tra le teorie e le metodologie elaborate in ambito accademico nel campo della misurazione e della valutazione del valore creato dal patrimonio culturale, le strategie messe in atto a livello nazionale e internazionale, e la pratica della gestione. Per questo, accanto a studiosi che si sono occupati di creazione, misurazione e valutazione del valore del patrimonio culturale, saranno presenti i rappresentanti di istituzioni e organi che si stanno occupando di promuovere la qualità delle attività di valorizzazione a livello internazionale, Icom, e nazionale, Gruppo di lavoro sui livelli uniformi di qualità, nonché i referenti di realtà museali che negli ultimi anni si sono distinte per progetti particolarmente innovativi volti al coinvolgimento di diverse categorie di pubblico e alla creazione di opportunità lavorative nel settore, come Archeotipo srl, che opera presso l’Archeodromo di Poggibonsi (SI), e la cooperativa La Paranza del Rione Sanità di Napoli. I lavori saranno aperti dai saluti del vicesindaco e assessore alla cultura Stefania Monteverde e del rettore Francesco Adornato.
Nell’ambito delle attività previste dal progetto, il giorno successivo si terrà un forum interdisciplinare a cui partecipano i partner internazionali del progetto: Lublin University of Technology, Altravia servizi s.r.l., Politecnico di Milano e Università di Macerata.
Saranno a cura dell’associazione "Whats Art" i laboratori creativi destinati agli alunni delle scuole primarie di Recanati e di altri comuni limitrofi, organizzati dal 29 maggio al 8 giugno nella nuova Libreria Eli di corso Cavour “Il piacere di leggere”.
Tre laboratori, tutti pensati per divertire e incentivare i più piccoli alla lettura:
· "Tam tam: la comunicazione all'età della pietra",
· "Amici per le pinne, storie di compagnie sottomarine",
· “A caccia di tracce: caccia al tesoro per le vie di Recanati"
Una collaborazione quella tra la casa editrice Eli e Whats Art, sancita già per l’evento “Libriamoci in alto”, organizzato in piazza Leopardi o scorso 23 aprile, e che nasce dalla comune finalità di contribuire ad un approccio creativo nelle attività culturali dei giovani.
I laboratori, tutti gratuiti, si terranno la mattina e il pomeriggio.
“Quello che abbiamo ricevuto dalle Missioni Estere dei Cappuccini delle Marche è un dono immenso. Credo che sia un grande segno il fatto che questa struttura arrivi dai frati e che sia stata realizzata per gli alunni più piccoli, che rappresentano il nostro futuro. Questo è solo un primo passo, ma è un passo molto importante per la nostra comunità. Chiedo a tutti di avere fiducia nelle istituzioni, mi sto personalmente battendo per avere i 15 moduli necessari a far uscire le nostre scuole dall’emergenza. Per settembre daremo la risposta che in molti si attendono. Il terremoto ci ha fatto una gran paura, tutto il resto non ci spaventa”.
Così il primo cittadino settempedano Rosa Piermattei è intervenuto alla cerimonia del taglio del nastro della nuova struttura antisismica a uso scolastico donata dalle Missioni Estere dei Cappuccini al Comune di San Severino Marche e allestita nel giardino del plesso “Gentili” dell’Istituto Comprensivo “Tacchi Venturi”.
Alla manifestazione erano presenti, fra gli altri, il rappresentante delle Missioni Estere dei Cappuccini, padre Francesco Pettinelli, il Ministro provinciale dei Cappuccini, padre Marzio Calletti, il vescovo emerito di Soddo (originario di San Severino Marche), monsignor Domenico Marinozzi, il vescovo del capoluogo del Wolaita, monsignor Tsegaye Keneni Derera, il dirigente scolastico, Sandro Luciani, i docenti e il personale della scuola insieme a numerose altre autorità fra cui il presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari, i deputati marchigiani Irene Manzi ed Emanuele Lodolini, il senatore Remigio Ceroni, i componenti la Giunta e il Consiglio comunale, i rappresentanti delle forze dell’ordine, i volontari della Protezione Civile e della Croce Rossa Italiana.
Nel corso della festosa cerimonia, animata da tanti alunni con in mano le bandierine con i colori bianco e rosso simbolo della Città di San Severino, il sindaco e il rappresentante delle Missioni Estere dei Cappuccini hanno anche sottoscritto l’atto di consegna ufficiale della struttura prima di scoprire la targa ricordo della speciale donazione.
Posizionata all’interno del plesso scolastico “Gentili”, la nuova scuola antisismica è stata realizzata dalla Tomasino Metalzinco di Cammarata, in provincia di Agrigento, su fondazioni costruite dall'impresa edile Baldassarri di Recanati, mentre per alcune opere esterne ci si è affidati alla Edilblok di San Severino Marche. Formato da quattro moduli, il nuovo edificio misura 270 metri quadrati ed è composto da aule della dimensione media di 45 metri quadrati ciascuna. La scuola è completa di porte e finestre, impianto elettrico, impianto di condizionamento e riscaldamento, impianto idrico e sanitario e dei corpi illuminanti.
“Nel doposisma - ha spiegato portando il proprio saluto il referente per le Missioni Estere dei Cappuccini, padre Francesco Pettinelli - ci siamo domandati che cosa potevamo fare. La nostra onlus si occupa dei problemi dell’infanzia, gestiamo diversi orfanotrofi nel mondo e abbiamo deciso subito di raccogliere l’appello del sindaco che ci ha rappresentato un’emergenza vera dopo il terremoto di ottobre. Abbiamo pensato di lanciare questo progetto per la realizzazione di una nuova scuola per San Severino Marche ai nostri benefattori che ci hanno aiutato e ci stanno aiutando ancora nel sostenere questa giusta causa”.
“In questo contesto terremotato vorrei augurare a tutti pace e bene come ci ha insegnato il nostro San Francesco" così padre Marzio Calletti, ministro provinciale dei Frati Cappuccini. "La pace apre i cuori e ci fa diventare solidali. Il Manzoni nei Promessi Sposi dice dei Cappuccini che sono come il mare che riceve acqua da tutti i fiumi e, contemporaneamente, ridà acqua a tutti i fiumi. Noi ci siamo fatti solo strumenti nelle mani di Dio e degli uomini per trasferire quanto ricevuto da tanti benefattori. Potevamo fare tante cose, abbiamo anche molti conventi terremotati, ma abbiamo privilegiato un asilo perché abbiamo anzitutto pensato ai bambini che rappresentano il futuro della società. San Severino Marche poi è stata scelta per i legami con i frati Cappuccini”.
L’impegno a guardare avanti con fiducia ma a impegnarsi a favore di questo territorio martoriato dalle scosse è stato infine espresso anche dal presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari: “Tutti insieme dobbiamo cercare di accelerare i tempi, non possiamo dimenticare quanto ancora dobbiamo fare e lo dico in questa giornata in cui facciamo festa per una importante inaugurazione. La burocrazia sta frenando questo Paese, sta frenando quelli che vogliono realizzare qualcosa di buono. Se c’è un territorio devastato sicuramente questo territorio è quello del Maceratese, ma il nostro è anche un territorio che vuole ripartire e guardare avanti”.
A spiegare, infine, la situazione delle scuole settempedane è stato il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo “Tacchi Venturi”, Sandro Luciani: “Dopo il sisma ci siamo trovati in grosse difficoltà. Nella sede centrale siamo passati da 300 alunni a 780, da 15 classi delle medie a 37 classi di cui due dell’infanzia, sistemate praticamente dentro il refettorio. Questa struttura appena inaugurata, nella quale gli studenti entreranno nei prossimi giorni, ci permette di cominciare a sistemare le cose. Le due classi dell’infanzia presenti alle medie troveranno sicuramente ospitalità qui, poi potremo cominciare a usare gli spazi degli altri plessi che attualmente ospitano un sovraccarico di altre classi. Il tutto, in attesa che venga sistemato il plesso 'Virgilio' dove c’è una sede dell’infanzia. Quello di oggi è un primo passo importante. Sicuramente prima della fine del corrente anno scolastico apriremo questa scuola. Il Ministero ci ha promesso arredi nuovi in tempi brevi”.
Il noto imprenditore umbro Brunello Cucinelli sarà ad Unicam nel pomeriggio di mercoledì 24 maggio per un incontro sulla “Bellezza della qualità”.
Accompagnato dal Rettore Flavio Corradini e dal Pro Rettore vicario Claudio Pettinari, Cucinelli visiterà prima i laboratori Unicam, luoghi dove viene svolta la ricerca di eccellenza dell’Ateneo, poi si sposterà al Campus universitario dove, a partire dalle 17, avrà inizio l’evento.
I lavori si apriranno con l’intervento del Rettore Corradini sulla Bellezza di lavorare #conilfuturoperilfuturo, cui seguirà quello del Pro Rettore Vicario Pettinari sulla dignità morale ed economica dell’essere umano. “La Bellezza della ricerca a servizio di tutti” sarà invece il tema della testimonianza dei rappresentanti dello spin off Unicam Biovecblok, vincitori del premio “Global Social Venture Competition” a Berkeley.
La lectio di Brunello Cucinelli sarà preceduta dalla laudatio del professor Gioseppe Ciorra, docente Unicam della Scuola di Architettura e Design “E. Vittoria” e Senior Curator MAXXI Architettura.
Al termine, il Rettore consegnerà a Brunello Cucinelli l’attestato di Benemerenza e il Sigillo dell’Ateneo.
L’Università di Macerata, rappresentata dal rettore Francesco Adornato e l’Ordine degli Avvocati, con la presidente Maria Cristina Ottavianoni, hanno sottoscritto una convenzione che permetterà agli studenti dell’ultimo anno di Giurisprudenza di anticipare sei dei diciotto mesi previsti per il tirocinio di accesso alla professione. In sostanza, fermo restando la durata del tirocinio, che rimane di 18 mesi, il periodo di praticantato in uno studio legale può essere iniziato prima di finire gli studi e di prendere la laurea.
“L’Università di Macerata è fra le prime a firmare questo accordo. Giurisprudenza è la facoltà che da oltre sette secoli ha connotato l’Ateneo”, ha sottolineato il rettore Francesco Adornato. “Abbiamo due strade che si stanno incrociando – ha detto la presidente dell’Ordine Maria Cristina Ottavianoni -. Sia l’Università che l’Ordine degli avvocati sono particolarmente sensibili alla comunità civile”.
L’opportunità è stata introdotta nel 2012 dalla legge 247 e da un successivo decreto ministeriale del 2016, ma è stato necessario attendere febbraio di quest’anno per la stipula di una convenzione quadro tra il Consiglio Nazionale Forense e la Conferenza dei presidi delle facoltà di giurisprudenza, che ha disciplinato lo svolgimento della pratica forense durante l’ultimo anno di studi universitari. Il Dipartimento di Giurisprudenza di Unimc si è attivato subito, quindi, per rendere effettiva in tempi rapidi questa possibilità, così da rispondere a un’esigenza espressa da tempo dalle rappresentanze studentesche. “Si tratta di un’opportunità vantaggiosa per chi è alla fine e qualifica ulteriormente il nostro Dipartimento – ha commentato il direttore Ermanno Calzolaio -, che si è posizionato all’undicesimo posto tra i 350 dipartimenti di eccellenza individuati recentemente dall’Anvur”.
Secondo l’accordo, come indicato nella convenzione quadro nazionale, per essere ammessi ad anticipare il primo semestre di tirocinio bisogna essere in regola con lo svolgimento degli esami di profitto e avere ottenuto il riconoscimento dei crediti in diritto privato, diritto processuale civile, diritto penale, diritto processuale penale, diritto amministrativo, diritto costituzionale, diritto dell’Unione europea. Lo studente deve presentare al Consiglio dell’Ordine la domanda di iscrizione al registro dei praticanti indicando il professionista presso il quale svolgerà il tirocinio e il docente tutor. Il tirocinante dovrà, quindi, garantire la proficua prosecuzione del corso di studi e l’effettiva frequenza dello studio professionale per almeno dodici ore a settimana.
L’avvocato, da parte sua, garantirà l’effettivo carattere formativo del tirocinio, privilegiando il coinvolgimento del tirocinante nell’assistenza alle udienza, nella redazione degli atti e nelle ricerche funzionali allo studio delle controversie. “Imparare a relazionarsi col lavoro per poi tornare agli studi permette anche di proseguire questi ultimi in un’ottica differente, data dall’approccio pratico”, ha evidenziato Pamela Carelli, segretario dell’Ordine. Il numero delle udienze potrà essere ridotto da venti a dodici. Se il praticante non consegue la laurea entro i due anni successivi alla durata legale del corso, potrà chiedere di sospendere il tirocinio per un periodo di sei mesi, superato il quale, se non riprende il tirocinio, è cancellato dal registro dei praticanti. Al termine del semestre lo studente dovrà redigere una relazione, siglata anche dall’avvocato e dal tutor accademico, da depositare presso il Consiglio dell’Ordine, che rilascerà, sulla base delle verifiche, un attestato di tirocinio semestrale.
Vasco Errani, commissario per la ricostruzione, ha incontrato questa mattina il sindaco di Macerata Romano Carancini, il vice sindaco e assessore alla Scuola Stefania Monteverde, e gli assessori all’Edilizia scolastica Paola Casoni e ai Lavori pubblici Narciso Ricotta per fare una ricognizione sullo stato di salute delle scuole dopo il recente sisma che ha colpito il nostro territorio.
L’incontro era stato richiesto dal sindaco Carancini per sensibilizzare il commissario sugli edifici scolastici che dopo il terremoto non avevano ancora ricevuto risposte in merito al loro futuro.
Errani ha iniziato la sua visita dal Convitto nazionale e ha immediatamente colto l’importanza strategica dell’edificio rispetto al centro storico e il suo valore storico.
Il commissario ha dato una serie di indirizzi su quelle che dovranno essere le modalità di recupero del bene soprattutto in quanto gli intereventi dovranno sia garantire la sicurezza della struttura, che garantire la tutela storica architettonica del bene. Per questo l’Amministrazione comunale avvierà un rapporto con la Soprintendenza per definire quelle che potranno essere le modalità di intervento..
“E’ stato un incontro molto positivo e c’è stata una condivisione di massima - afferma il sindaco Carancini - . Errani è stato molto disponibile a darci risposte indicative rispetto al temi che gli abbiamo posto, soprattutto per quanto riguarda il Convitto, naturalmente nei tempi della ricostruzione”.
Ad Errani è stato posto anche il problema di altre due edifici scolastici danneggiati dal sisma, i Salesiani e la scuola Fratelli Cervi, che attualmente ospitano classi di alunni in maniera disagiata a causa delle ristrettezza degli spazi. Su questo il commissario per la ricostruzione ha fornito indicazioni per le modalità di intervento che permetteranno di ricominciare l’anno scolastico 2017/2018 in maniera migliore rispetto all’attuale.
Venerdì 12 maggio presso il nuovo Palazzetto dello Sport adiacente all'istituto comprensivo Tacchi Venturi di San Severino Marche, con la cerimonia di premiazione, si è concluso il 20° Concorso Nazionale di Musica riservato agli alunni delle scuole secondarie a indirizzo musicale.
Una edizione fortemente voluta dal dirigente dell'istituto, il professore Sandro Luciani e diretta artisticamente dal professore Vincenzo Correnti, musicista carismatico e docente di clarinetto presso lo stesso istituto comprensivo che dalla prima edizione ne è l'ideatore e il curatore.
Presenti, oltre all'istituto Tacchi Venturi, anche altre scuole: l'istituto Don Bosco di Tolentino; Urbani di Jesi; Gigli di Monteroberto (AN); Urbani Moie di Maiolati Spontini (AN); Passirano (BS); Nardi di Porto S.Giorgio (FM) e il Valle del Conca Morciano di Romagna (RN).
Oltre 300 ragazzi, accompagnati dai propri insegnanti sono sati impegnati nelle varie sezioni e categorie previste dal concorso e giudicati da quattro commissioni formate da docenti di scuola secondaria, di conservatorio e istituti musicali, che hanno lavorato contemporaneamente assegnando i vari premi.
Il concorso è stato promosso con lo scopo di promuovere la cultura musicale e di incoraggiare i giovani allo studio della musica.
È stato anche un momento formativo e di confronto tra le varie scuole permettendo scambi di opinioni tra i vari docenti presenti anche riguardo le varie forme di didattica adottate.
Il premio per la scuola che ha avuto più riconoscimenti è stato assegnato all'istituto comprensivo Nardi di Porto San Giorgio, mentre l'istituto Comprensivo di Passiarano (BS) si è aggiudicato il primo premio assoluto nella categoria Orchestre con il punteggio di 100/100.
Alla Notte dei Musei di San Severino c'erano anche loro: gli alunni dell'istituto comprensivo Tacchi Venturi. La loro partecipazione rischiava di saltare a causa del maltempo che ha fatto rinviare alcuni eventi (all'aperto), ma il loro lavoro non è andato perduto. Ragazze e ragazzi che frequentano la seconda e la terza media e che per l'occasione hanno fatto da mini guide nella Pinacoteca, nel Museo del Territorio e nella chiesa di San Lorenzo. Hanno lavorato con serietà fino allo scoccare della mezzanotte (qualcuno anche più tardi) raccontando ai visitatori le bellezze della loro città.
Una ventina di alunni che, durante l'anno scolastico, ha svolto un'attività di studio e di ricerca sulle opere presenti nei tre siti. Il lavoro è stato guidato da tre insegnanti: Mariella Feliziani, Egidio Pacella e Costanza Fania. E ha visto come obiettivo quello di rendere consapevoli le giovanissime generazioni dei beni storico-culturali della loro terra, trasformandoli in preparatissime guide.
Tre gruppi: undici (tutte studentesse) alla Pinacoteca; cinque al Museo del Territorio e altri cinque a San Lorenzo. Un vero successo dovuto al grande entusiasmo dimostrato dai ragazzi in questa esperienza che li ha consacrati come "guide per un giorno".
Trentaquattro bambini della scuola dell’infanzia Mameli hanno incontrato il sindaco Romano Carancini alla sala Castiglioni, accompagnati dalle maestre Francesca Rosini, Silvia del Mastro, Rossana de Sanis. Il sindaco, indossando la fascia tricolore, ha spiegato ai bambini lo stemma del comune e che cosa fa il comune, sottolineando che la cosa più bella “è stare insieme e voler bene alla città”.
Nel corso del vivace incontro, i bambini hanno regalato al sindaco lo Smorfialibro, lavoro col quale hanno anche ricevuto un premio a Macerata Racconta, e lo hanno invitato allo spettacolo di fine anno “Qualcosa di noi” il 5 giugno alle 17.30 al Teatro don Bosco. L’omaggio molto gradito è stato ricambiato dal sindaco con astucci raffiguranti lo skyline di Macerata contenenti penna, matita, cancellina, temperino e righello e una spilla del comune alle maestre.
Una forma di trasporto scolastico alternativo, divertente ed ecologico, pensato per gli alunni delle scuole come fosse un singolare scuolabus snodabile con cui i bambini si spostano a piedi, al coperto da intemperie e sotto la guida degli adulti.
Si chiama "Merellipedibus", è stato ideato da Patrizio Merelli e Michele Erbucci, donato da Risparmio Virtuoso, il progetto guidato dall’imprenditore Andrea Garbini di Castelplanio, e sarà consegnato sabato 27 maggio alle ore 10.30 alla scuola provvisoria di Pieve Torina, sita in via G. Marconi.
Alla consegna ufficiale interverranno il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, le autorità scolastiche, l’imprenditore Andrea Garbini e Giuliano de Minicis in rappresentanza dei promotori del progetto ‘Succisa Virescit-Una scuola per i ragazzi di Pieve Torina’.
La cerimonia sarà allietata dall’esibizione del ‘Coro del 62 e Dintorni’ di Senigallia.
Saranno inoltre presenti alcuni docenti del ‘Marche Music College’, tra cui il presidente Samuele Garofoli, che ha avviato con la scuola di Pieve Torina un progetto di educazione musicale che proseguirà fino a tutto l’anno scolastico 2017/2018.
Una troupe composta dai ragazzi della classe di videomaking della stessa scuola senigalliese, coordinata da Alessandro Vestuto e Stefania Piantanelli, provvederà a documentare l'evento.
All’evento presenzierà anche Ippolito Lamedica, urbanista e autore di libri e saggi sulla mobilità sostenibile e sulla Città Dei Bambini e collaboratore dell'Unicef da oltre vent’anni.
La mattinata si chiuderà con una festa in onore di tutti i bambini di Pieve Torina.
Il Questore di Macerata, insieme al Direttore dell’Ufficio scolastico provinciale, oggi 19 maggio ha celebrato l’iniziativa denominata il “Il mio diario" per l’anno scolastico 2017-2018, con la consegna delle agende scolastiche presso alcune scuole primarie della provincia di Macerata.
Il progetto voluto a livello nazionale dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministero dell’Economia e Finanze, è giunto ormai alla 4^ Edizione, prevede la distribuzione di 50.000 copie dell’agenda agli studenti delle classi 3^ della scuola primaria in 10 provincie sul territorio nazionale, tra cui, unica nelle Marche, Macerata.
Gli incontri sono avvenuti nelle seguenti scuole di Macerata la Salvo d’Acquisto, dell’Istituto comprensivo Enrico Mestica, la f.lli Cervi dell’Istituto comprensivo Dante Alighieri ed il Convitto Nazionale Leopardi. A Civitanova Marche invece sono state visitate le scuole Anita Garibaldi e Silvio Zanatti dell’Istituto comprensivo Ugo Bassi.
Complessivamente la Polizia di Stato ha incontrato oltre 340 bambini frequentanti le classi terze della primaria ed ad ognuno di loro è stata consegnato il diario da utilizzare per il prossimo anno scolastico.
In ogni scuola la consegna dell’agenda è stata l’occasione per illustrare i due super eroi, chiamati “Vis” e “Musa”, raffigurati nelle pagine del diario, dove Musa rappresenta l’ispiratrice delle azioni di legalità e Vis la forza e l’impegno che deve accompagnare ogni azione diretta al rispetto delle regole. In tal modo la Polizia di Stato ha avuto modo di tenere una breve spiegazione sul senso della legalità incentrata sull’importanza dell’osservanza delle regole, basata in primis sul rispetto degli altri, pilastro fondamentale della pacifica convivenza dei cittadini.
Gli incontri si sono conclusi con un impegno ad un nuovo incontro con gli stessi bambini che frequenteranno la 4 primaria, nell’anno scolastico 2017/2018, nonché con le stesse insegnati, al fine di scoprire i risultati ottenuti nella lettura quotidiana dell’agenda per il prossimo anno, durante il quale gli scolari avranno il compito di scoprire i segreti per diventare un bravo cittadino.
Le scuole che non sono state visitate oggi, saranno raggiunte nei giorni successivi, entro la fine del mese di maggio, in tal modo garantendo a tutti gli studenti degli istituti scolastici delle primarie dell’intera provincia (poco meno di 3.000) la possibilità di avere l’agenda scolastica della Polizia di Stato, da utilizzare per il prossimo anno scolastico.
La dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Don Bosco, Lauretta Corridoni ha organizzato una iniziativa per ringraziare tutti coloro che in questi mesi si sono impegnati per aiutare le diverse scuole che fanno parte dello stesso istituto per superare la crisi post sisma.
Per l’occasione le cuoche della mensa comunale hanno organizzato un pranzo all’interno della mensa della scuola Grandi.
Oltre alla dirigente Corridoni sono intervenuti: il sindaco Giuseppe Pezzanesi, l’assessore all’Istruzione Fausto Pezzanesi, l’assessore al Bilancio Silvia Luconi, la dirigente dell’ufficio servizi sociali del comune Maria Pia Branchiesi, il presidente del consiglio d’Istituto Gianluca Aliscioni, il presidente del comitato mensa Giuseppe Ristoro e Mirco Mancini.
Sono stati ringraziati ed elogiati per il loro significativo gesto: scuola infanzia “Il Quadrifoglio” di Fano con cui è in corso anche una sorta di gemellaggio; la scuola d’infanzia della Repubblica di San Marino; la scuola di infanzia di Ariccia; la scuola primaria di via Corridoni a Milano; la scuola superiore Avigliana; la scuola primaria Fiorini di Bologna; la scuola di Alba Adriatica; l’istituto comprensivo Diaz di Meda; l’istituto comprensivo “Carpi 2”; la direzione didattica Olbia IV Circolo: l’istituto comprensivo di Offanengo; la proloco di Arcugnano che ha donato una lavagna lim; la Federazione nazionale chiese Evangeliche e padre Giuliani; Unitre di Tolentino; Unipol Banca; Veneto Banca; Banca Credito Coperativo; Veneto Banca; ditta Elettro Project; Pro Loco TCT Tolentino; Lube; Comunità focolari di Ancona.
Inoltre sono stati ringraziati tutti gli imprenditori che hanno contribuito con le proprie maestranze e con i materiali necessari per sistemare i muraglioni di recinzioni della scuola Grandi.
A seguito del sisma che ha colpito in ottobre la provincia di Macerata, ActionAid ha deciso di intervenire e mettersi al fianco delle popolazioni per favorire il loro protagonismo nel processo di ricostruzione.
Il progetto SIS.M.I.CO - Sistema di Monitoraggio, Informazione, Collaborazione prevede il supporto alla piattaforma informativa web Terremotocentroitalia.info (http://terremotocentroitalia.info/) e la realizzazione di interventi nei territori colpiti per monitorare bisogni, supportare le aggregazioni di cittadini (comitati, associazioni, etc.) e le scuole.Ed è proprio nelle scuole che ActionAid ha scelto di intervenire in quanto ritiene che esse costituiscano la base per ricostruire le comunità e il tessuto sociale, così profondamente segnati dall’evento sismico. In particolare, nelle scuole di Camerino, Pieve Torina e Pievebovigliana ActionAid ha avviato il progetto “METE - Percorso di riscoperta della Memoria e dell’idEntità Territoriale localE” che coinvolge studenti, docenti e genitori in attività extra-curriculari finalizzate proprio al recupero della memoria e del significato dei luoghi della propria quotidianità e alla costruzione di una nuova identità in un contesto differente. Questo percorso è stato realizzato con la collaborazione dell’associazione di promozione sociale Praxis di Macerata.Lunedì 22 maggio e giovedì 1 giugno, alle ore 16.45, presso la Geostruttura di Madonna delle Carceri di Camerino, saranno presentanti a genitori e docenti i risultati dei primi laboratori effettuati con gli studenti.In particolare, con i 210 alunni dell’Istituto comprensivo U. Betti di Camerino, di cui sono parte le scuole primarie S. D’Acquisto e U. Betti e la scuola secondaria di primo grado G. Boccati, ActionAid ha realizzato 8 incontri nei quali gli studenti hanno potuto, attraverso una mappa calpestabile, condividere con la classe “i luoghi del cuore” e, tramite interviste, raccontare la storia di persone che come loro amano quel luogo. I bambini e le bambine delle scuole elementari hanno invece illustrato il luogo amato attraverso dei disegni. Tutto questo materiale è stato raccolto in un giornalino i cui estratti saranno presentati agli incontri con genitori e docenti del 22 maggio e del primo giugno, insieme alle proposte dal tema “Il territorio e la scuola che vorrei” elaborate dagli stessi studenti. Tali occasioni costituiranno un primo momento di confronto con gli adulti, genitori e cittadini, affinché possano dare spunti per una ricostruzione attenta ai reali bisogni delle persone e che preveda un necessario monitoraggio civico dell’intero processo.Anche l’Istituto Comprensivo di Pieve Torina “Mons. Paoletti” è coinvolto nel progetto METE. Nello specifico, gli studenti di primo e secondo grado della scuola secondaria di Pieve Torina e Pievebovigliana sono chiamati a elaborare proposte per la ricostruzione dei nuovi plessi scolastici, realizzando dei plastici. La scuola SOS-School of Sustainability guidata dall’architetto Mario Cucinella ha offerto a ragazze e ragazzi un importante contributo in merito alla fattibilità delle proposte emerse, orientando i partecipanti ai laboratori verso scelte architettoniche adatte al contesto in cui vivono. Durante il mese di giugno sarà organizzato anche per genitori e docenti di Pieve Torina e Pievebovigliana un laboratorio che inizierà con un momento di restituzione delle attività realizzate, con la presentazione dei plastici elaborati da ragazze e ragazzi.
“Ambiente e rifiuti. Innovazione, esperienze e opportunità dalla progettazione europea”: questo il tema del convegno organizzato dall’Università di Camerino e dall’azienda Grandinetti srl, nell’ambito delle attività del progetto Europeo LIFE denominato “ECO-TILES” (ECO innovative methodologies for the valorisation of construction and urban waste into high grade TILES), coordinato proprio dalla sezione di Geologia di Unicam con l’azienda Grandinetti srl come partner industriale.
L'evento, che si terrà il prossimo 23 maggio a partire dalle 10.30 a Camerino presso il Polo di Geologia, è stato promosso in occasione della settimana dedicata alle celebrazioni per i 25 anni del Programma LIFE con iniziative organizzate in tutta Europa.
“Parteciperanno al convegno – dichiara la professoressa Eleonora Paris, docente della sezione di Geologia Unicam e coordinatrice del progetto – aziende e stakeholders, esperti di progettazione, altri promotori di progetti LIFE, ricercatori e studenti, con lo scopo di evidenziare esperienze positive di sinergie tra università e industria, pubblicizzare i nuovi bandi del progetto LIFE nonchè favorire nuove collaborazioni.
Lo smaltimento e il riciclo dei rifiuti da costruzione e demolizione (CDW) – prosegue Paris – è un problema particolarmente sentito su cui si sta investendo molto in Europa, visto il volume dei materiali coinvolti e la necessità di ridurre l’estrazione di risorse naturali da cava e l’emissione di anidride carbonica. Nel progetto Ecotiles vogliamo dimostrare che sommando le conoscenze scientifiche, le competenze e l’inventiva delle nostre aziende, è possibile ottenere risultati promettenti anche in questo ambito, partendo proprio dalle Marche”.