Una scuola primaria più sicura, più efficiente ma anche più bella. È quella inaugurata questa mattina in via Carducci dal sindaco Leonardo Catena in una cerimonia a cui hanno partecipato anche l’assessore regionale Angelo Sciapichetti, il vescovo Nazzareno Marconi, il presidente della Provincia Antonio Pettinari e la preside Silvana Bacelli.
La struttura è stata totalmente riqualificata con nuovi impianti, nuovi infissi, così come nuove sono le uscite di sicurezza, gli arredi e gli spazi didattici, sia interni che esterni. Sono stati effettuati lavori di riqualificazione energetica e di adeguamento sismico e statico della struttura, è stata eseguita la bonifica dell'amianto attraverso la rimozione dal pavimento e dei serbatoi ed è stato installato un impianto di video sorveglianza. L’opera è stata eseguita in due lotti, il tutto per una spesa complessiva di un milione e 900 mila euro. Si tratta di uno degli investimenti più importanti degli ultimi anni in città. Un “capolavoro amministrativo” lo ha definito in mattinata il sindaco, realizzato grazie a un progetto arrivato primo per punteggio al bando regionale su fondi europei della Banca europea degli investimenti, “superando la concorrenza di città ben più grandi come quelle capoluogo di provincia – ha puntualizzato il primo cittadino – e aggiudicandoci così un contributo importante a cui vanno aggiunti 253 mila euro di fondi Gse, mentre la parte restante, cioè più di un milione di euro, sono risorse nostre. Siamo riusciti a fare questa operazione non solo rispettando il patto di stabilità ma tirando fuori il Comune da una situazione di estrema difficoltà a far quadrare gli equilibri di bilancio”.
Il sindaco si è detto orgoglioso di questo lavoro: “Lo dico con la consapevolezza di aver seguito un lungo e tortuoso percorso che ci ha visti impegnati però sempre in modo convinto e coeso, tra parte politica, tecnica e imprese. Abbiamo messo in sicurezza sismica la scuola – ha ricordato il sindaco Catena – prima che arrivassero i terremoti di agosto e ottobre 2016. Appena venuti a conoscenza di questo rischio di vulnerabilità sismica, la scuola è diventata per noi una priorità. Per noi la sicurezza delle scuole, dei nostri bambini e ragazzi e del personale scolastico è e sarà sempre una priorità”. A breve sarà formalizzata l’intitolazione della scuola a Aldo Moro, mentre l’aula insegnanti e biblioteca sarà intitolata a Fernando Luchetti, maestro, artista, storico locale e amministratore di Montecassiano. “La migliore riforma possibile per la Scuola – ha concluso il sindaco – è avere buoni insegnanti e metterli nelle condizioni di esserlo”.
Nel corso di una conferenza stampa svoltasi nel Politeama Piceno è stata ufficializzata la firma della convenzione annuale tra l’Unitrè di Tolentino e la “Fondazione Franco Moschini – Politeama Piceno”, in base alla quale cinque dei numerosi corsi organizzati dall’Università delle tre età potranno svolgersi nella sala delle audizioni del Politeama. Per l’Unitrè è intervenuta la presidente Mirella Valentini mentre il Politeama Piceno era rappresentato dal direttore artistico Massimo Zenobi.
I cinque corsi prescelti sono i seguenti: I grandi templi dell’antichità (storia, leggenda e culto); Quando la cultura fa spettacolo; Di letteratura (tributo a Jane Austin), Tradizioni popolari (antropologia culturale); L’arte svelata (lettura storico-iconografica di alcuni capolavori d’arte). Si tratta come evidente dei corsi che hanno una maggiore assonanza con le finalità culturali dell’attività del Politeama. In particolare è stato sottolineato che il corso “Quando la cultura fa spettacolo” è aperto a tutti e non solo agli iscritti all’Unitrè.
La convenzione è valida per l’anno accademico 2017/2018 con possibilità ovviamente di essere rinnovata di anno in anno.
Le altre sedi in cui si svolgono i corsi dell’Unitre di Tolentino sono i seguenti: Auditorium della Biblioteca Filelfica per i corsi Mangiamarche Mangiamonco, pittura, uncinetto, chiacchierino e macramè, bigiotteria e monili, disegno, vivere la musica; Sede centrale dell’Istituto comprensivo Lucatelli per i corsi di Inglese, computer, la buona memoria, la comunicazione efficace, aquiloni (costruirli e farli volare), ceramica, decorazione; Nel “Cerchio d’oro” di via L.Rocchi per i corsi di yoga e qui gong (ginnastica cinese); Piscina comunale di via Sticchi per il corso di ginnastica dolce; Cinema “Giometti” per le lezioni di cinema “La decima musa” (guida al cinema d’autore); Botteghe artigianali per i corsi di scultura lignea, restauro ligneo, cucito creativo, pachwork
Nell'ambito della ricognizione degli edifici scolastici in vista dell'imminente ripresa delle attività, l'Assessorato ai lavori Pubblici ha provveduto alla predisposizione di elaborati progettuali e al finanziamento delle opere, dopo l'approvazione di alcune delibere da parte della Giunta comunale.
“Con l'ufficio tecnico abbiamo provveduto ad effettuare tutti i sopralluoghi necessari per verificare lo stato dei lavori delle strutture – ha spiegato l'assessore ai Lavori Pubblici Ermanno Carassai. Alcuni interventi sono più urgenti, altri verranno eseguiti nelle pause delle vacanze, per non interferire con la didattica. Riteniamo prioritario procedere alla sistemazione dei vari plessi scolastici, trovando i finanziamenti per dare esecuzione agli elaborati predisposti dalla passata Giunta, che giacevano senza finanziamento”.
Alla scuola elementare Don Bosco di via Saragat a Fontespina (progetto approvato dalla precedente Amministrazione comunale), sono terminati i lavori per la impermeabilizzazione del tetto, la sistemazione della recinzione e delle opere atte ad abbattere il calore presente nel corridoio, il tutto per una spesa complessiva di 60 mila euro.
Per l'asilo nido “Lo Scoiattolo” di via Guerrazzi a San Marone, si è provveduto all'approvazione del progetto definitivo (in data 7/8/2017) per un importo di 50 mila euro che prevede impermeabilizzazione della copertura, rifacimento bocchettoni di scarico e sistemazione cupolini, posa in opera del nuovo scossaline e la sistemazione impianto elettrico.
Predisposti anche gli elaborati progettuali e approvati i progetti definitivi per la scuola elementare via Lotto a Santa Maria Apparente (in data 7/8/2017 per un importo di 35mila euro). Lì saranno rifatti sia l'impianto di riscaldamento che la tinteggiatura delle pareti (lavori programmati nel periodo delle vacanze invernali).
All'asilo nido “Pesciolino d'oro” di via Vecellio a Santa Maria Apparente si effettuerà la climatizzazione del secondo piano (progetto del costo di 12 mila euro, già finanziati). I lavori verranno realizzati prima della prossima estate.
Per la scuola di via Regina Elena, l'importo dei lavori è di 15 mila euro. C'è da sistemare l'impianto termico (l'ufficio sta predisponendo il progetto definitivo) e L'Amministrazione realizzerà le opere esterne al plesso scolastico, già ad inizio novembre, visto che non interferiscono con la normale attività della scuola.
Alla scuola materna ed elementare di via Bragadin e via De Pinedo a Fontespina saranno sostituiti infissi con relativa messa a norma, per un importo del progetto di 50 mila euro (che dovrà passare in Giunta).
Per la palestra di via Pirandello è pronto il progetto per l'impermeabilizzazione della palestra per ovviare alle infiltrazioni delle acque meteoriche dal tetto. La spesa si aggira intorno ai 56 mila euro e la proposta di delibera del 28/8/2017 e sarà presto finanziata dalla Giunta.
Scuola elementare via Zavatti (ex Ceduc): c'è un progetto definitivo della precedente Giunta (novembre 2016) per la sistemazione della scala esterna, per un importo di 40 mila euro. “E' nostra intenzione – ha detto Carassai – finanziare le opere e dare priorità”.
Alla palestra dello stadio polisportivo, utilizzata dalla scuola media Annibal Caro per le attività della classe, c'è un vecchio progetto per realizzare servizi igienici per portatori di handicap per un importo di 27 mila euro (progetto novembre 2916). Il progetto sarà finanziamento e realizzato quanto prima.
Al plesso scolastico via Regina Elena: l'ufficio tecnico sta predisponendo un elaborato progettuale per completare il risanamento del porticato e l'impermeabilizzare del tetto in corrispondenza della segreteria.
Alla scuola mestica di via Quasimodo (zona Coop), c'è un vecchio progetto per realizzazione dell'ascensore e tinteggiatura dei locali (novembre 2016), mai finanziato, per un importo di 50 mila euro. L'obiettivo è trovare i finanziamenti per portare a compimento le opere.
Al Plesso di via Ugo Bassi c'è stata da parte della direzione didattica la richiesta di ampliamento di due aule e si sta verificando la fattibilità con il settore Lavori Pubblici.
Una campagna di raccolta fondi finalizzata all'acquisto del terreno dove ricostruire le strutture dell'Agrinido della Natura di San Ginesio, rese inagibili dal terremoto, sarà lanciata domenica al Sana di Bologna. L'Agrinido è uno dei quattro di qualità promossi dall'assessorato Agricoltura della Regione Marche nell'ambito del progetto di Agricoltura sociale per l'infanzia.
A settembre 2016 aveva avviato anche un progetto sperimentale per la continuità 1-6 anni con il centro Agri-Infanzia. La scossa di terremoto del 30 ottobre 2016 ha interrotto questa esperienza rendendo inagibili le strutture dell'azienda agricola La Quercia della memoria, che gestisce la struttura.
Il servizio educativo è stato riavviato dopo un mese all'interno di una tenda; per ricostruire la nuova scuola è però necessario acquistare un terreno. E' nata per questo l'Associazione 'Nella terra dei bambini', promossa dai genitori dei piccoli.
( ANSA )
Ha preso il via lunedì 4 settembre nella sede della Scuola di Architettura e Design di Unicam di Sant’Angelo Magno ad Ascoli Piceno la summer school su “Laboratorio per il patrimonio culturale post-sisma 2016-17. Analisi strutturali e diagnostiche, Soluzioni Innovative e Tecnologie Digitali”, diretta dalla prof.ssa Enrica Petrucci.
La Summer School, che si concluderà venerdì 8 settembre, vuole fornire una panoramica generale sulla conoscenza del territorio e del suo costruito in funzione del recente sisma. Attraverso un resoconto dello stato dell’arte pregresso e dell’attuale situazione mediante i dati a disposizione acquisiti dopo il sisma, si vogliono valutare e proporre le soluzioni innovative più adeguate, considerando il contesto socio-economico e territoriale di riferimento.
Obiettivo della Scuola è infatti quello di migliorare le conoscenze nel campo della vulnerabilità sismica, attraverso la partecipazione a una serie di lezioni frontali di esperti strutturisti, geologi, rilevatori, diagnosti e restauratori nel settore del patrimonio culturale e di lezioni sul campo, rappresentando il territorio colpito dal sisma, un laboratorio a cielo aperto per diversificati piani di indagini ed analisi sullo stato dei manufatti e per lo sviluppo di progetti innovativi di adeguamento o miglioramento sismico.
I partecipanti saranno coinvolti attivamente in tutti gli aspetti inerenti la conservazione del patrimonio culturale, quali analisi della vulnerabilità, tecnologie digitali al servizio della prevenzione/protezione, rilievo digitale dei manufatti, messa in sicurezza delle strutture, diagnostica degli apparati decorativi, elaborazione e gestione integrata di diversificati dati, possibili interventi di restauro, gestione e tutela in tempo di pace e in caso di calamità naturali.
Questa esperienza fornirà a studenti qualificati come professionisti, tecnici e amministratori, un bagaglio di conoscenze ed esperienze che derivano dalla tragica esperienza vissuta recentemente e con riferimento anche a sismi passati, per fornire una nuova prospettiva e capacità di valutazione e di intervento sui beni culturali in caso di emergenze sismiche.
L’Università di Camerino ed il Comune di Matelica organizzano per venerdì 8 settembre a Matelica presso la Corte del Museo Piersanti lo spettacolo “D’Arte e Scienza vo’ parlando...” con inizio alle ore 18:30.
In giro per botteghe di maestri pittori, antri di alchimisti, lo storico dell’arte e Sindaco di Matelica Alessandro Delpriori ed il chimico e rettore eletto Unicam Claudio Pettinari accompagneranno in un viaggio nel tempo alla scoperta dell’affascinante connubio tra letteratura, musica, arte e scienza, muniti di racchetta da tennis, calze di nylon, arance, pennelli e....
il dialogo sarà intervallato da istantanee musicali a cura del Maestro Cinzia Pennesi, e da brani letterari interpretati da Maria Sole Cingolani della Compagnia teatrale universitaria “La Muta”.
Al termine la Tenuta Colpaola offrirà a tutti i partecipanti un brindisi con il Verdicchio di Matelica.
Il 15 settembre potranno tornare a scuola i ragazzi di Valfornace, uno dei comuni delle Marche più colpiti dal terremoto del 26 e 30 ottobre del 2016.
“La ripresa dei nostri territori è possibile ed inizia con il lavoro, la fiducia nelle nostre possibilità e con l'entusiasmo dei ragazzi che ritrovano la loro scuola, frutto della donazione di un’azienda sensibile e solidale, che ringraziamo di cuore”. Questo il messaggio di Vasco Errani, Commissario del Governo per la Ricostruzione nei territori colpiti dal sisma del 24 agosto 2016, durante l’evento di inaugurazione della scuola tenutosi oggi a Valfornace.
La nuova struttura scolastica, donata da Salini Impregilo, che sostituisce la vecchia scuola “Ugo Betti” resa inagibile dal sisma, è stata infatti inaugurata oggi alla presenza del sindaco di Valfornace Maurizio Citracca e delle massime cariche istituzionali della Regione Marche, insieme all’Amministratore Delegato di Salini Impregilo, Pietro Salini.
Salini Impregilo, il gruppo italiano tra i più grandi player globali nelle grandi infrastrutture complesse, il 28 febbraio scorso ha donato la scuola al Comune di Valfornace, un piccolo centro in provincia di Macerata nato dall’unione dei comuni di Pievebovigliana e Fiordimonte, duramente colpiti dal sisma che – tra l’agosto e il novembre del 2016 – ha messo in ginocchio il Centro Italia. Da allora tecnici e operai hanno lavorato a ritmi serrati per consegnare il complesso in tempo per la riapertura dell’anno scolastico.
Il nuovo istituto di Valfornace ospiterà la scuola materna, primaria e secondaria per un totale di 120 alunni. È un edificio moderno di 540 metri quadrati, circondato da un giardino, e dotato di una mensa, un refettorio e un’aula polifunzionale ribattezzata l’Atelier.
"Siamo una società globale che non dimentica le radici italiane, e per questo abbiamo voluto dare un segnale di speranza con la donazione della scuola”, esordisce Pietro Salini durante la inaugurazione della nuova scuola donata dal Gruppo di Salini Impregilo a Valfornace, comune di Macerata fortemente colpito dal terremoto del Centro Italia nel 2016.
“Desideravamo aiutare i ragazzi del territorio con una scuola, che entro l’apertura dell’anno scolastico potesse ridare un futuro scolastico a tutti i ragazzi che sono qui e che vogliono continuare a vivere in un territorio che deve dare loro un futuro, ricominciando a fare quel percorso formativo che poi li porterà un giorno a laurearsi e a lavorare insieme a noi in giro per il mondo, magari giovani ingegneri. E l’investimento nella scuola e nel futuro è il migliore investimento che si possa fare sulle nuove generazioni. E’ un investimento che noi facciamo spesso in molti luoghi nel mondo, lavorando con università come il Politecnico di Milano e facendo fare esperienza a giovani ingegneri nei nostri cantieri”, continua Pietro Salini.
“Siamo riusciti a lavorare molto bene con il Commissario del Governo per la Ricostruzione, Vasco Errani, e con l’amministrazione locale, per fare ciò che desideravamo di più: riuscire a costruire la struttura scolastica prima dell’inizio delle lezioni. Sono molto contento che possiamo far sì che l’anno scolastico si apra senza ritardi con una nuova struttura anche innovativa. E’ un bel segnale. Di sicuro quando c’è qualcuno costretto a vivere in una tenda le regole vanno viste in modo diverso rispetto ad una normale situazione in cui si può pianificare con grande anticipo, come una ferrovia. Emergenza significa che bisogna scegliere dei percorsi adatti a ridare una casa, un letto, un bagno alle persone che stanno per strada. Per questo considero questa scuola un bel risultato: 12 settimane per realizzare tutto, tenendo conto delle procedure, con il Comune che è riuscito a fare tutto nei tempi per garantire il funzionamento nel rispetto delle norme. Ritengo importante che un paese come il nostro, spesso sconvolto da fattori climatici, da sismi e da altri fattori ambientali, riesca presto a dotarsi di procedure molto snelle per intervenire a supporto immediato delle persone”.
“Bisogna pensare al futuro della nostra nazione, bisogna investire sul nostro paese, bisogna formare e far crescere le persone, creare lavoro, creare le condizioni per cui chi voglia tentare un’attività imprenditoriale lo possa fare e possa disporre di strutture che gli consentano di competere nel mondo. Oggi noi siamo una società internazionale che ha iniziato dall’Italia ed è diventata in pochi anni una multinazionale, con il 93% del fatturato realizzato all’estero, circa 40mila persone che lavorano insieme a noi in tutto il mondo e circa 7 miliardi di fatturato, il 30% negli Stati Uniti.
I dati del primo semestre 2017 ci hanno dato una forte spinta: Il livello degli ordini di questo periodo ha superato le nostre aspettative, raggiungendo 4 miliardi di euro. Cosi come il fatturato che è cresciuto del 12%, fino a superare i €3 miliardi di euro.
Anche la nostra visione di orientare una parte importante delle nostre risorse verso gli Stati Uniti e in particolare nella società statunitense Lane Construction sta dando ottimi risultati. Lane in questi primi sei mesi ha raggiunto un valore di nuovi ordini acquisiti pari a 1.9 miliardi di euro, un incremento del 59% rispetto ai risultati dello scorso anno.
Ultimo traguardo raggiunto in termini temporali è il riconoscimento della prestigiosa rivista specializzata americana Engineering News Record – ENR, che ha confermato per il quinto anno consecutivo il nostro gruppo come primo costruttore mondiale nel settore acqua. Per la prima volta, inoltre, siamo entrati nella top 10 del comparto Transportation e nella top 10 dei costruttori nel mercato degli Stati Uniti.
Al di là dei numeri e dei riconoscimenti, questi sono segnali che ci incoraggiano a continuare sulla strada dettata dal Piano Industriale 2016-2019. Il secondo semestre è cominciato bene e per noi la seconda parte dell’anno è la parte più importante sotto il profilo dello sviluppo e della crescita del fatturato. Oggi abbiamo segnali di assoluto allineamento rispetto alle previsioni”.
Nonostante i categorici divieti a livello nazionale di giocare d'azzardo per tutti i giovani che non hanno compiuto i 18 anni, vari studi e per tanti anche l'esperienza personale, ci dicono che sono tantissimi i ragazzi che si lanciano in scommesse ed in giochi da casinò.
Che sia per un gratta e vinci, considerato nella coscienza comune un gioco del tutto "innocuo", che sia tramite qualche amico maggiorenne compiacente che gioca per tutto il gruppo o per qualche genitore "distratto" e che consente senza volerlo di farlo accedere ai propri dati personali così da permettergli di giocare online dove impazzano le offerte di benvenuto come Eurobet Bonus Casinò e come questa in rete ce ne sono tantissimi altri.
Le leggi, i controlli e l'attenzione sono sicuramente importanti ma fondamentale è ancora di più l'educazione che possa prevenire problemi legati al GAP, acronimo che sta per gioco d'azzardo patologico. Da questo punto di vista le scuole possono fare molto e non mancano le iniziative anche sul nostro territorio.
Ad Ancona ad esempio durante la scorsa primavera ha fatto tappa “Io me la gioco“, il format-spettacolo ideato dal Teatro del Buratto e destinato alle scuole secondarie. L'obiettivo principale è quello della corretta informazione sia in merito alle differenze fra gioco legale ed illegale ma soprattutto alle conseguenze di cadere nel vortice della ludopatia.
Anche la Legge Regionale Marchigiana sulla prevenzione del gioco d’azzardo patologico prevede molti richiami a scuole ed università. Le Marche istituiranno la "Giornata dedicata alla lotta al Gap" che si terrà in tutti gli istituti superiori e nelle facoltà regionali. Non solo iniziative una tantum però visto che sono previste molte altre attività come il sostegno alle iniziative di associazioni e cooperative sociali che realizzano informazione e sensibilizzazione. Ci saranno anche scuole per genitori, finanziate dalla Regione, per informare correttamente sui rischi del gioco d'azzardo legati in particolare ai minorenni.
Spostandoci fuori regione, sono tante le iniziative che si muovono per informare i ragazzi all'interno delle scuole. In Piemonte la Regione ha lanciato il progetto "Ragazzi, non giochiamoci! Minori e gioco d’azzardo" legato ovviamente alla Legge regionale per contrastare il gioco d'azzardo patologico. Vicino, più esattamente in Lombardia, a Milano, dallo scorso anno ha preso via il progetto "no Slot Educa e Forma" che ha coinvolto oltre seimila studenti nelle scuole elementari e medie per provare a prevenire il problema sin dalla più tenera età.
Per contrastare il gioco d'azzardo tra i minorenni, le scuole sono fondamentali, così come i genitori, i luoghi che si frequentano sia nel mondo reale che in quello virtuale. La famiglia però ha sicuramente un peso predominante sugli altri. Pensate che stando ai dati di importanti e riconosciuti studi, se uno fra mamma o e papà giocano, quasi 2 ragazzi su 3 (il 64%) giocheranno mentre solo il 9% dei figli senza genitori giocatori inizierà con scommesse e gioco d'azzardo. Per questa ragione ancora di più l'educazione fuori di casa, può essere determinante per provare a cambiare questa sorta di karma familiare che sa quasi di fato predeterminato.
Grazie alla disponibilità data anche per questo anno scolastico da parte dell'istituto professionale "G.Ercoli" di Camerino, l'istituto Musicale Biondi dal 18 settembre riparte con le proprie attività didattiche 2017/2018.Convenzionato con il Conservatorio di Musica “G.B. Pergolesi” di Fermo dal 2011 e con il Patrocinio del Comune di Camerino – Assessorato alla Cultura, l’istituto musicale camerte offre un’ampia offerta didattica per tutti.
L'istituto Musicale Biondi attivo sul territorio da olre 40 anni svolge infatti il ruolo di centro di formazione musicale esterno al Conservatorio, ma ad esso strettamente collegato da un progetto formativo comune sopratutto per per chi si iscrive ai pre-accademici.
Numerosi sono gli allievi dell'istituto che si sono diplomati e oggi svolgono la professione di musicisti o docenti di musica grazie a un corpo docente qualificato e preparato.
L’organizzazione delle attività didattiche si articolerà in diversi corsi per bambini, giovani e adulti. Costituiscono materie di insegnamento tutti i corsi normalmente riconosciuti presso i Conservatori di Stato, in aggiunta a questi possono essere istituiti corsi amatoriali aperti a tutti, corsi straordinari di perfezionamento.
I corsi di insegnamento saranno stabiliti ogni anno in base alle richieste dell’utenza.
“Corsi Pre Accademici” i quali forniscono agli allievi una formazione strutturata e organizzata per periodi di studio e livelli di competenza con l’obiettivo di formare le competenze adeguate per l’ingresso ai corsi accademici di primo livello presso il conservatorio convenzionato.
L’ammissione ai corsi Pre.Accademici permetterà di seguire l’ordinamento didattico del Conservatorio senza dover iscriversi e dover frequentare il Conservatorio.
Gli allievi hanno quindi possibilità di seguire in sede il programma dei corsi preaccademici e di sostenere i relativi esami di livello.
Il superamento di tutti gli esami pre-accademici comporta l’ammissione al Triennio in Conservatorio senza debiti formativi. Gli allievi saranno continuamente stimolati attraverso Concerti, Master, Incontri con musicisti di primo piano.
Non meno importanti i ”Corsi Amatoriali” rivolti a quanti desiderano intraprendere lo studio della musica non necessariamente a livello professionale, ma piuttosto per esprimere e comunicare in modo libero e naturale.
“Corsi propedeutici” per bambini fino ai 6 anni.
Inoltre verranno attivati corsi di Musica Jazz – Musica Contemporanea – Laboratori di improvvisazione e corsi serali.Sabato 16 Settembre dalle ore 17,00 si terrà il primo OPEN DAY per tutti coloro che volessero conoscere i corsi attivati, incontrare i docenti e ricevere tutte le informazioni utili.
ELENCO CORSI :Canto Classico e ModernoStrumenti ad arco: Violino; Viola; Violoncello; ContrabbassoStrumenti a fiato: Flauto; Tromba e Trombone; Basso Tuba ;Clarinetto; Sassofono; Corno; Oboe; FagottoStrumenti a tastiera e a percussione: Pianoforte; Fisarmonica; PercussioniDipartimento Musica Moderna: Basso elettrico; Chitarra; Batteria;Corsi complementari Elementi di Storia della Musica; Elementi di Armonia e Analisi; Lettura ritmica e melodia; percezione musicale; Pratica Pianistica;Musica d’Insieme.
Informazioni:Tel 339.7335864http://istitutomusicalebiondi.oneminutesite.it/https://www.facebook.com/istitutomusicale.neliobiondi?ref=hlE-mail: direzione.biondi@libero.it
L’Amministrazione comunale di Montelupone si congratula con la concittadina prof. Federica Lautizi, nuova Dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo “R. Sanzio” di Porto Potenza Picena e reggente dell’I. C. “S. Agostino” di Civitanova Alta e di Montecosaro.
Federica Lautizi proviene da un’intensa esperienza dirigenziale vissuta nell’ultimo biennio a Milano dove, classificata al primo posto della graduatoria generale di merito del corso-concorso 2015 quale dirigente scolastica in Lombardia, ha diretto l’IIS “Claudio Varalli” con i suoi due licei ed ha inoltre retto in contemporanea un terzo liceo, il “P. L. Pini”, sempre a Milano. Inoltre, l’Usr-ufficio scolastico regionale lombardo l’ha anche impegnata quale presidente di commissioni giudicatrici del concorso docenti ambiti 4 e 8, nonché del comitato di vigilanza al concorso docenti e direttrice del corso di formazione per la protezione e prevenzione.
La “Preside”, nata nel 1974, si è laureata nel 1998 a Macerata in Lettere moderne con un 110/110 con lode, nel 2011 ha acquisito il dottorato di ricerca in “Italianistica” con voto Eccellente, vanta numerose pubblicazioni in particolare su Giuseppe Giacosa e varie specializzazioni, tipo linguistiche e informatiche.
La nuova esperienza, avviata ufficialmente il primo di settembre, la vedrà dunque alle prese con tre amministrazioni comunali e con due Istituti comprensivi che contano numerosi plessi: a Porto Potenza, pur inagibile quello della Primaria, le sedi scolastiche sono tre, mentre ce ne sono altri sette tra Civitanova Alta e Montecosaro.
Dopo il molto intenso lavoro milanese, non sarà da meno quello “in terra natia”: Buon lavoro, dunque, alla nuova Dirigente scolastica.
Bes, Dsa, Adhd, Pei, Pdp??? Da queste sigle dipende il successo scolastico e l'inclusione dei ragazzi con bisogni educativi speciali. Così come un giusto rapporto scuola-famiglia favorisce il benessere di tutti gli alunni e il raggiungimento degli obiettivi formativi.
Per aiutare i genitori ad accompagnare adeguatamente i propri figli disabili, portatori di bisogni educativi speciali e disturbi specifici dell'apprendimento, l'A.Ge. (Associazione Genitori) di Civitanova Marche ha organizzato un incontro formativo che sarà tenuto dalla pedagogiste Letizia Capparucci e Annalisa Bellesi. L'appuntamento è per domenica 10 settembre, con inizio alle ore 15.00, presso il teatro della parrocchia S. Carlo Borromeo di Fontespina.
Nel corso del convegno verrà trattato, anche, il fondamentale tema della comunicazione scuola-famiglia. La Scuola Genitori, organizzata dall'Associazione dei Genitori, in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato, si concluderà con un ulteriore convegno su “Il bambino adottato a scuola”, che avrà luogo il 15 settembre, presso l'Auditorium della Scuola Primaria “S. Giovanni Bosco”. La psicologa Consuelo Fortuna e la pedagogista Silvia Croceri – dopo i saluti dell'Assessore alla Famiglia e all'Istruzione del Comune di Civitanova Marche, dott.ssa Barbara Capponi, e della Dirigente dell'I.S.C. “Via Regina Elena”, prof.ssa Daniela Boccanera – tratteranno della specificità della vita scolastica dei bambini adottati ed illustreranno dettagliatamente le Linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, emanate dal MIUR nel dicembre 2014. Modererà l'incontro l'avv. Giovanni Alianiello, presidente A.Ge. Civitanova Marche
Ancora notizie positive per quanto riguarda la situazione degli alloggi disponibili per il nuovo anno accademico per gli studenti dell’Università di Camerino.
Nel corso di una riunione in videoconferenza con il Capo del Dipartimento della Protezione Civile dott. Angelo Borrelli, tenutasi nella mattinata di ieri, alla quale hanno preso parte sia il rettore Flavio Corradini ed il rettore eletto Claudio Pettinari per Unicam che il Sindaco Gianluca Pasqui ed il Vice Sindaco Roberto Lucarelli per il Comune di Camerino, è stata concessa l’autorizzazione per poter dare l’avvio ai lavori per la realizzazione di moduli abitativi nei pressi del Campus universitario, nella zona denominata “Camerino 2”, che consentiranno di avere a disposizione ulteriori 250 posti letto per gli studenti Unicam.
“Si tratta di un altro importante progetto – ha sottolineato il Rettore eletto Claudio Pettinari – che ci consente di garantire altri alloggi ai nostri studenti, realizzato grazie alla preziosa collaborazione del Comune di Camerino che sta dando un costante supporto alle richieste dell’Ateneo. I tecnici comunali hanno stabilito una tabella di marcia dei lavori che ci consentirà di avere a disposizione tutti gli alloggi e la mensa entro il 31 ottobre. L’inizio dei lavori di urbanizzazione è previsto per il prossimo 20 settembre ed i primi 84 posti letto dovrebbero essere consegnati il 16 ottobre”.
Unicam vuole dunque garantire a tutti gli studenti quella qualità dei servizi e della didattica che da tempo caratterizzano l’Ateneo camerte.
Nonostante i categorici divieti a livello nazionale di giocare d'azzardo per tutti i giovani che non hanno compiuto i 18 anni, vari studi e per tanti anche l'esperienza personale, ci dicono che sono tantissimi i ragazzi che si lanciano in scommesse ed in giochi da casinò.
Che sia per un gratta e vinci, considerato nella coscienza comune un gioco del tutto "innocuo", che sia tramite qualche amico maggiorenne compiacente che gioca per tutto il gruppo o per qualche genitore "distratto" e che consente senza volerlo di farlo accedere ai propri dati personali così da permettergli di giocare online dove impazzano le offerte di benvenuto come Eurobet Bonus Casinò e come questa in rete ce ne sono tantissimi altri.
Le leggi, i controlli e l'attenzione sono sicuramente importanti ma fondamentale è ancora di più l'educazione che possa prevenire problemi legati al GAP, acronimo che sta per gioco d'azzardo patologico. Da questo punto di vista le scuole possono fare molto e non mancano le iniziative anche sul nostro territorio.
Ad Ancona ad esempio durante la scorsa primavera ha fatto tappa “Io me la gioco“, il format-spettacolo ideato dal Teatro del Buratto e destinato alle scuole secondarie. L'obiettivo principale è quello della corretta informazione sia in merito alle differenze fra gioco legale ed illegale ma soprattutto alle conseguenze di cadere nel vortice della ludopatia.
Anche la Legge Regionale Marchigiana sulla prevenzione del gioco d’azzardo patologico prevede molti richiami a scuole ed università. Le Marche istituiranno la "Giornata dedicata alla lotta al Gap" che si terrà in tutti gli istituti superiori e nelle facoltà regionali. Non solo iniziative una tantum però visto che sono previste molte altre attività come il sostegno alle iniziative di associazioni e cooperative sociali che realizzano informazione e sensibilizzazione. Ci saranno anche scuole per genitori, finanziate dalla Regione, per informare correttamente sui rischi del gioco d'azzardo legati in particolare ai minorenni.
Spostandoci fuori regione, sono tante le iniziative che si muovono per informare i ragazzi all'interno delle scuole. In Piemonte la Regione ha lanciato il progetto "Ragazzi, non giochiamoci! Minori e gioco d’azzardo" legato ovviamente alla Legge regionale per contrastare il gioco d'azzardo patologico. Vicino, più esattamente in Lombardia, a Milano, dallo scorso anno ha preso via il progetto "no Slot Educa e Forma" che ha coinvolto oltre seimila studenti nelle scuole elementari e medie per provare a prevenire il problema sin dalla più tenera età.
Per contrastare il gioco d'azzardo tra i minorenni, le scuole sono fondamentali, così come i genitori, i luoghi che si frequentano sia nel mondo reale che in quello virtuale. La famiglia però ha sicuramente un peso predominante sugli altri. Pensate che stando ai dati di importanti e riconosciuti studi, se uno fra mamma o e papà giocano, quasi 2 ragazzi su 3 (il 64%) giocheranno mentre solo il 9% dei figli senza genitori giocatori inizierà con scommesse e gioco d'azzardo. Per questa ragione ancora di più l'educazione fuori di casa, può essere determinante per provare a cambiare questa sorta di karma familiare che sa quasi di fato predeterminato.
Un altro importante risultato scientifico dei Fisici UNICAM. Stanno, infatti, per essere pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica americana Physical Review Letters i risultati di un esperimento condotto nel Laboratorio di Ottica ed Informazione Quantistica guidato dal Prof David Vitali, della Sezione di Fisica della Scuola di Scienze e Tecnologie UNICAM.
I risultati sperimentali sono stati ottenuti a partire dal lavoro di tesi di laurea magistrale in Physics di Massimiliano Rossi, laureato UNICAM in Fisica e diplomato della Scuola di Studi Superiori Carlo Urbani, percorso di eccellenza per gli studenti UNICAM, sotto la guida del dott. Giovanni Di Giuseppe.
Massimiliano Rossi è infatti primo autore di tale pubblicazione, ne ha già al suo attivo altre due, ed ora sta proseguendo i suoi studi di Fisica Quantistica come dottorando presso il Niels Bohr Institute di Copenhagen.
Grazie alla Scuola di Studi Superiori “Carlo Urbani”, la cui domanda di ammissione per questo anno accademico scadrà il prossimo 11 settembre, l’Ateneo sceglie di premiare il talento degli studenti particolarmente meritevoli per indirizzarli verso un eccellente futuro. L’interdisciplinarietà tra le aree consente di acquisire un approccio critico al sapere e una apertura culturale necessaria per competere nelle migliori posizioni professionali.
“Nell'esperimento in questione – ha dichiarato il prof. Vitali – un particolare tipo di luce laser, detta "schiacciata", è stata generata e usata per fare raffreddamento laser di una membrana di nitruro di silicio larga un millimetro e spessa meno di un millesimo di millimetro. La tecnica dimostrata, con ulteriori miglioramenti, potrebbe raffreddare la membrana vicino allo zero assoluto e quindi renderla utilizzabile in un futuro internet quantistico, oppure per immagazzinare e redistribuire le informazioni elaborate da un computer quantistico”.
L'esperimento è stato condotto in collaborazione con l'Università di Delft (Olanda) e con la sezione di Trento dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN).
Prenderà il via domani 2 settembre presso il Palariviera di San Benedetto del Tronto l’undicesima edizione della Scuola Internazionale di Chimica Organometallica (ISOC), che quest’anno sarà incentrata sul tema “Organometallic Chemistry: from theory to applications”.
ISOC, diretta dal Prof. Claudio Pettinari, è la più importante scuola di chimica organometallica, a livello europeo, organizzata sotto l’egida della EuCheMS, l’Associazione europea per la Chimica e le Scienze Molecolari e del gruppo interdivisionale di chimica organometallica della Società Chimica Italiana.
Anche per questa edizione resta alto il numero dei partecipanti, provenienti da tutta Europa, mentre saranno 14 gli speakers di grande valore assoluto, tra i quali il prof. David J. Cole-Hamilton, presidente della Società Chimica Europea, che terrà una lectio magistralis in apertura del congresso, ed il prof. Clark R. Landis della University of Wisconsin, ad oggi uno dei ricercatori più affermati a livello mondiale.
“Nel corso di questa edizione di “ISOC” – ha dichiarato il Prof. Claudio Pettinari, Rettore eletto Unicam e Responsabile della Scuola – si partirà dai principi fondamentali della chimica organometallica per arrivare al loro utilizzo nelle nuove applicazioni, con un focus particolare sul ruolo della chimica organometallica nel trovare soluzioni a molte delle principali sfide sociali nel ventunesimo secolo: dallo sviluppo di soluzioni energetiche sostenibili dei processi industriali alla salvaguardia ambientale, dall’utilizzo dei composti organometallici come potenziali farmaci per la cura di patologie tumorale e non solo alla produzione di nuovi materiali innovativi”.
Quest’anno tra i sostenitori dell’evento anche la Dora Lombardi Gioielli e l’Associazione Il Cortile di Edy, che collabora attivamente e proficuamente da tempo con Unicam in attività di ricerca sulle malattie rare e tumorali, che doneranno agli scienziati che parteciperanno in qualità di speaker, una scultura del maestro Ermenegildo Pannocchia, artista maceratese conosciuto in tutto il mondo, raffigurante la Sibilla, come a voler avvicinare “due figure così lontane, ma al tempo stesso profondamente comunicanti” quali sono la Sibilla ed il Chimico. La Dora Lombardi Gioielli ha dato mandato al maestro Pannocchia di realizzare queste sculture ed insieme all’Associazione Il Cortile di Edy hanno poi voluto donarle all’Università di Camerino.
Molti dei giovani partecipanti, inoltre, beneficeranno di borse di studio possibili grazie a due sponsor dell’evento, l’azienda ICA di Civitanova Marche e la Roche.
“Vorrei infine rivolgere un ringraziamento particolare all’Amministrazione Comunale e all’Associazione dei Commercianti di San Benedetto del Tronto, per la loro massima disponibilità e collaborazione fin dal primo momento, quando ci siamo trovati costretti a scegliere una sede alternativa, non avendo la certezza di avere a disposizione spazi sufficienti nella sede storica del congresso che è Camerino”.
Ultimi ritocchi per il completamento dei lavori presso i locali della Fondazione Divina Provvidenza – Santo Stefano che dal 15 settembre ospiteranno 12 delle 18 classi della scuola elementare di Porto Potenza Picena (le restanti 6 classi, come lo scorso anno, saranno integrate all’interno dell’edificio della Scuola Media Sanzio).
Dopo l’inagibilità della struttura di Piazza Douhet dovuta ad un indice di vulnerabilità sismica non conforme alla legge, l’Amministrazione Comunale ha dovuto fronteggiare uno stato di emergenza prima trasferendo gli studenti portopotentini a Potenza Picena con orario pomeridiano e poi, per il resto dello scorso anno scolastico, dislocando le 18 classi della Primaria in tre diversi siti: l’Oratorio Don Bosco, la Media Sanzio e il piano terra della Fondazione Divina Provvidenza – Santo Stefano.
“Grazie alla disponibilità sia della famiglia Rosali – Cassano che del Presidente Mario Ferraresi abbiamo avuto la possibilità di utilizzare anche il secondo piano della Fondazione di via Rossini dove potremo così sistemare la maggior parte delle classi delle elementari del Porto – ha riferito l’assessore ai lavori pubblici, Luisa Isidori – i lavori sono partiti alla fine dello scorso anno scolastico, quindi alla fine di giugno, e sono ormai quasi terminati. Sono state ricavate nuove aule e nuovi locali accessori tra cui i bagni, adeguati gli impianti e rifatto il vano scale per l’uscita di emergenza. Sono stati fatti anche lavori all’esterno: l’asfaltatura del piazzale di ingresso e l’apposizione di una recinzione di protezione. L’impegno di spesa a carico del Comune è stato di 160 mila euro.” Si sta provvedendo all’imbiancatura ed alla posa in opera delle porte per essere pronti ad ospitare i circa 270 alunni che dal 15 settembre prossimo inizieranno il nuovo anno scolastico.
Valfornace riparte dal futuro. Dopo il terremoto che ha colpito le regioni dell’Italia Centrale nell’ottobre del 2016, il paese in provincia di Macerata guarda avanti e riparte dai giovani. Il 6 settembre sarà inaugurata la nuova scuola, per accogliere 120 alunni, donata da Salini Impregilo che ha deciso di investire sui giovani e sulla loro formazione per ridare alla popolazione la speranza di una rapida ripresa.
L’inaugurazione dell'Istituto "Ugo Betti" si terrà alle ore 12.30 a Valfornace, con la partecipazione delle autorità locali e dell’Amministratore Delegato di Salini Impregilo, Pietro Salini. La nuova struttura, realizzata dopo che la vecchia scuola è stata resa inagibile dal terremoto, ospiterà i bambini della materna, delle elementari e i ragazzi delle medie, che potranno quindi iniziare il nuovo anno regolarmente. Una scuola che rappresenta il ritorno alla normalità e ad una rinnovata fiducia nel futuro per i 120 studenti, per le loro famiglie e per l’intero paese.
Nel pomeriggio di oggi martedì 29 agosto, gli studenti del Master in Ingegneria Sismica e Gestione dei Disastri (Earthquake Engineering with Disaster Management MSc) della University College of London, uno dei più grandi e migliori atenei del Regno Unito, coordinati dai professori Carmine Galasso, Direttore del Master, e Fabio Freddi hanno visitato l’Università di Camerino, grazie alla collaborazione con il prof. Andrea Dall’Asta della Scuola di Architettura e Design di Unicam. A dare il benvenuto in Ateneo il Rettore eletto prof. Claudio Pettinari.
I venti studenti, provenienti da tutte le parti del mondo (Italia, Grecia, Regno Unito, China, Chile, Colombia, Indonesia, Jamaica, Messico, Nepal, Sudafrica, Tailandia, Venezuela), hanno avuto modo di discutere delle conseguenze del sisma sia con i docenti della University College London che con il gruppo di ricerca di ingegneria sismica dell’Università di Camerino.
La visita si è concentrata su quattro temi principali: la risposta sismica delle strutture (edifici, ponti, etc) di recente costruzione; la risposta sismica di beni culturali quali edifici storici e chiese, in buona parte oggetto di intervento dopo il sisma del 1997; la raccolta sistematica dei dati di danno, finalizzata allo sviluppo di modelli di valutazione della vulnerabilità sismica; la gestione dell’emergenza e della ricostruzione.
L’esperienza ed i risultati della visita saranno condivisi con il pubblico attraverso un blog, una serie di filmati e report fotografici.
La University College of London, che conta oltre 40.000 fra studenti, ricercatori e docenti, è considerata una delle cinque migliori università britanniche e diverse agenzie internazionali la classificano fra le 10 migliori università al mondo.
Sono 800 i nuovi insegnanti di ruolo che prenderanno servizio dal primo settembre nelle scuole di ogni ordine e grado delle Marche. Un ulteriore passo avanti nel processo di stabilizzazione del personale della scuola, ma anche un importante contributo a garanzia della continuità didattica per alunni e famiglie.
Un risultato ottenuto grazie all'impegno profuso dal personale dell'Ufficio scolastico regionale con le sue articolazioni territoriali nei mesi estivi con tempi tecnici sempre più contingentati per assicurare l'avvio dell'anno scolastico. Assunti a tempo indeterminato 724 insegnanti su posti comuni e 78 docenti di sostegno, quasi 300 del totale nella sola provincia di Ancona.
La quota maggiore riguarda gli insegnanti delle varie discipline delle scuole superiori (326), cui vanno aggiunti 26 insegnanti di sostegno. Un numero quasi pari è stato assegnato alle scuole del primo ciclo (primaria e secondaria di primo grado), dove prenderanno servizio 318 nuovi insegnanti (40 di sostegno). (Ansa)
Il prossimo giovedì 7 settembre, con inizio alle ore 9 presso l’aula 2 del Campus Universitario, si terrà l’edizione 2017 di “EDUCATIONAL”, un incontro nel corso del quale il Sistema Museale d’Ateneo – Museo delle Scienze ed Orto Botanico “Carmela Cortini” – presenterà ai dirigenti scolastici e agli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado il programma delle proprie attività didattiche ed espositive programmato per l’anno scolastico 2017-2018.
I partecipanti potranno quindi avere tutte le informazioni sulle attività didattiche itineranti da svolgere direttamente presso i vari Istituti scolastici del territorio regionale, nonché sulle nuove date della Mostra itinerante “Super Natural, quando la realtà supera la fantasia”, l’esposizione temporanea che già ha riscosso un notevole successo e che verrà allestita dal 16 settembre presso l’Auditorium dell’Istituto Superiore “Leonardo da Vinci” di Civitanova Marche, dal 13 ottobre a Camerino presso l’Auditorium Benedetto XIII ed infine dal 4 novembre a San Benedetto del Tronto presso la Scuola secondaria di primo grado “Mario Curzi”.La Mostra concessa in prestito al Polo Museale Unicam dal Museo di Storia Naturale ed Archeologia di Montebelluna (Treviso), come sostegno per la ripresa delle attività dopo i recenti eventi sismici, presenta i vari Supereroi dei fumetti che confronteranno i loro fantastici poteri con le meraviglie del mondo dei viventi. Il tutto in un allestimento interattivo e coloratissimo, ricco di postazioni interattive, exhibit, video e multimedia.
Come tutti gli anni, poi, l’Orto Botanico “Carmela Cortini” propone agli studenti degli Istituti scolastici di ogni ordine e grado visite guidate ed attività laboratoriali, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, alla conservazione della biodiversità ed ai temi della corretta alimentazione che saranno anche trattati nel corso dell’iniziativa “MAN – Mangiare, Alimentare, Nutrire” quest’anno in programma nella giornata del prossimo 24 settembre organizzata in collaborazione con il Centro Sperimentale Interculturale CiSEI.
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