Grande soddisfazione anche ad Unicam per la notizia appena ufficializzata dell’assegnazione del Premio Nobel per la Fisica 2017 agli scienziati Kip Thorne, Ray Weiss e Barry Barish, autori della scoperta delle onde gravitazionali. Tra gli scienziati della collaborazione internazionale LIGO/VIRGO che per primo ha osservato le onde gravitazionali previste da Einstein 100 anni fa, ci sono infatti anche i fisici dell’Università di Camerino.
Il Prof. Fabio Marchesoni, scienziato di fama internazionale nel campo dello studio del rumore nei sistemi fisici, fa parte da oltre due decenni del team scientifico che si è occupato degli aspetti teorici dell’antenna di VIRGO, l’interferometro installato nelle campagne pisane di Cascina che si è unito alle altre due antenne di LIGO negli Stati Uniti per raccogliere i segnali di onde gravitazionali, increspature del tessuto dello spazio-tempo ampiamente descritte dal punto di vista teorico, ma mai osservate fino ad oggi. La scoperta ha pertanto rappresentato un grande successo per la comunità scientifica internazionale ed un risultato di importanza fondamentale per la fisica sperimentale.
Per giovedì 5 ottobre alle 16 al Polo Pantaleoni l’Università di Macerata propone il convegno “Nordic Walking tra sport e salute”, organizzato nell’ambito del corso di Laurea in teorie culture e tecniche per il servizio sociale in collaborazione con le associazioni sportive dilettantistiche Unione sportiva Acli, Nordic Walking Green, Valli della Marca, Nordic Walking Atletica Avis Macerata.
Il convegno sarà aperto dal saluto del direttore del dipartimento Ermanno Calzolaio e sarà introdotto dal presidente del corso di laurea Giuseppe Rivetti. Il contributo scientifico all'evento sarà apportato da relazioni effettuate da medici specialisti di diverse discipline - cardiologia, oncologia, medicina legale, chirurgia - che testimonieranno i benefici del Nordic Walking: Roberto Accardi, Nicola Battelli, Mariano Cingolani e Amedeo Giorgetti.
Interverranno, quindi, Fabio Moretti, tecnico Federale, preparatore atletico e fondatore della Scuola Italiana Nordic Walking, e gli istruttori federali Danilo Tombesi, Renato Vita, Simone Marzorati, Simonetta Barucca e Marco Capponi.
“Gli obiettivi di questo incontro – spiega il prof. Rivetti – sono in linea con quelli del corso di laurea, che mira a creare professionalità e sensibilità nel settore dei servizi sociali e alla persona”.
La città di Macerata si onora della visita del suo illustre concittadino, che è ricercatore al CHUV, Centre Hospitalier Universitaire Vaudois e all’IIT, Istituto Italiano di Tecnologia.
Recentemente è anche stato pubblicato un articolo sulle sue ultime scoperte nella prestigiosa rivista Molecular Psychiatry.
Più nel dettaglio, il professor Scheggia terrà una conferenza divulgativa in cui spiegherà cosa sono le neuroscienze e parlerà delle sue importantissime ricerche sul rapporto tra geni, memoria, multitasking e comportamento, compreso il comportamento in alcune malattie mentali.
Sarà anche l'occasione per scoprire qualcosa di più dei legami tra mente e corpo.
[qui un link per approfondire: http://www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notizie/biotech/2017/07/17/nel-cervello-il-segreto-del-multitasking_4eebfe63-1711-4598-aeb3-1af55f986374.html ]
La conferenza sarà introdotta dal professor Sergio Labate, docente di Filosofia teoretica all'Università di Macerata.
Un appuntamento imperdibile con chi indaga tutti i giorni l'immensità dei misteri che ancora circondano la nostra mente, in linea con le finalità della Scuola Popolare di Filosofia: una didattica accessibile a tutti, in cui tutti possano sentirsi partecipi.
Link all’evento Facebook: https://www.facebook.com/events/158714708044288/?ref=46
INGRESSO LIBERO
Info
scuolapopolaredifilosofia@gmail.com
Facebook: Scuola Popolare di Filosofia di Macerata
Con il patrocinio del Comune di Macerata
Da oggi, lunedì 2 ottobre, il Dott. Vincenzo Tedesco è il nuovo Direttore Generale dell’Università di Camerino. Esperto, tra l’altro, di valutazione, di tematiche dell’Anti-corruzione e Trasparenza nel pubblico impiego, di E-government, il dott. Tedesco proviene dalla Scuola IMT di Lucca dove ha rivestito il ruolo di Direttore Amministrativo dall’aprile 2015 all’aprile 2017; in precedenza ha ricoperto incarichi dirigenziali presso l’Università di Pisa, nei settori della ricerca, dell’internazionalizzazione e nell’ambito della programmazione e sviluppo del personale.
E’ direttore scientifico di Formel, scuola di formazione del progetto valore P.A. per il personale della PA, componente del comitato scientifico della rivista “Lavoro e Previdenza”, collabora con riviste scientifiche ed è docente e relatore in svariati corsi sulle tematiche del lavoro pubblico, dell’anticorruzione, della performance e trasparenza.
“Siamo molto soddisfatti – hanno dichiarato il Rettore Unicam Flavio Corradini ed il Rettore eletto Claudio Pettinari – per l’arrivo del dott. Tedesco e siamo certi che apporterà una grande contributo per lo sviluppo del nostro Ateneo, in un momento così cruciale, grazie alla sua grande competenza e professionalità”.
Il dott. Tedesco succede al dott. Luigi Tapanelli, che dal 30 settembre è in pensione, dopo oltre 40 anni di lavoro in Unicam, come responsabile dell’Ufficio Personale e direttore dell'Area normativa e legale prima, e dal 2005 come Direttore Amministrativo, poi denominato Direttore Generale. A lui vanno i saluti ed i ringraziamenti dell’intera comunità universitaria.
Ha preso il via questa mattina il tradizionale appuntamento con le “Giornate di ambientamento per le matricole”, iniziativa promossa dal servizio Tutorato di Unicam per facilitare l’inserimento dei nuovi studenti nella realtà universitaria e fornire loro gli strumenti utili per affrontare senza problemi gli studi.
Sono stati 500 i ragazzi che hanno partecipato all’evento presso il Centro Culturale Benedetto XIII, avendo scelto per il loro percorso universitario uno dei numerosi corsi di laurea attivati presso la sede di Camerino.
Nel pomeriggio l’iniziativa si è tenuta presso la sede di San Benedetto del Tronto, dove erano presenti 150 nuovi studenti. Il 19 ottobre le Giornate di Ambientamento si terranno nella sede di Ascoli Piceno ed il 26 ottobre nella sede di Matelica.
A dare il benvenuto in Unicam alle nuove studentesse ed ai nuovi studenti è stato il Rettore Flavio Corradini, che ha poi passato virtualmente il testimone al rettore eletto Claudio Pettinari, che sarà alla guida di Unicam per i prossimi sei anni.
“Le giornate – ha sottolineato la prof.ssa Loredana Cappellacci, Delegata del Rettore per il Tutorato – sono come sempre ricche di appuntamenti, con presentazioni delle attività didattiche, dei servizi agli studenti, rivolti alle centinaia di giovani studenti che, con grande entusiasmo e con la curiosità di chi si accinge ad affrontare una nuova esperienza, hanno deciso di scegliere Unicam per il proprio percorso universitario”.
Gli studenti iscritti ai corsi di laurea con sede a Camerino sono stati accolti presso il Centro culturale Benedetto XIII dove hanno potuto avere tutte le informazioni sulle opportunità ed i servizi offerti dall’Ateneo, nonché sulle attività didattiche. Anche per il nuovo anno accademico sarà infatti possibile seguire le lezioni in streaming grazie alle aule virtuali WebEx e resteranno attive anche tutte le corse autobus gratuite che giornalmente consentono di raggiungere la sede di Camerino da diversi punti della Regione Marche.
Nel pomeriggio, i ragazzi partecipanti sono stati accolti nelle Scuole di Bioscienze, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie, presso le quali sono stati presentati nel dettaglio i corsi di laurea Unicam e sono statefornite tutte le informazioni relative alle attività didattiche.
Presso il Polo didattico di San Benedetto, invece, a dare il benvenuto in Unicam è stato il Prorettore vicario designato prof. Graziano Leoni.
Il programma dettagliato e tutte le informazioni sono disponibili nel sito www.unicam.it/ambientamentomatricole
Nei primi giorni del 2017 arrivò una e-mail alla DS dell’Istituto F. Filelfo di Tolentino da parte del CPS di Bergamo dove si comunicava che l’Istituto Tecnico Serafino Riva di Sarnico, per vicinanza alle popolazioni del centro Italia si rendeva disponibile ad accogliere un gruppo di studenti per attività di alternanza scuola/lavoro. Chiaramente la scuola ha apprezzato molto l’iniziativa e si è data subito da fare per renderla concreta.
E’ così che è nato il progetto “ Ripartiamo insieme” che dal 9 al 23 settembre ha visto coinvolti 15 studenti delle classi quarte dell’Istituto Tecnico Economico di Tolentino. I 15 alunni, accompagnati dai docenti Mauro Bonfigli e Maria Mendiola, sono partiti sabato 9 settembre alla volta di Sarnico, un suggestivo paese in provincia di Bergamo sito sulla sponda occidentale del lago d’Iseo e sono stati ospitati da famiglie del luogo. Per due settimane gli studenti sono stati impegnati in attività di alternanza scuola/lavoro presso imprese private ed enti pubblici ed in visite aziendali come quella avvenuta sabato 16 agli storici cantieri Riva produttori di prestigiose imbarcazioni di lusso.
L’azienda, solitamente chiusa al pubblico, ha invece aperto i battenti agli studenti del Filelfo come segno di solidarietà ad una realtà economica messa a dura prova dagli eventi sismici dello scorso anno. L’istituto Riva insieme al Comune di Sarnico ed ad altri enti ed aziende del territorio hanno offerto un’accoglienza particolarmente calorosa, molto apprezzata dai ragazzi di Tolentino che hanno anche testimoniato ai loro coetanei e alla cittadinanza presente all’auditorium del Comune di Sarnico la sofferta esperienza vissuta e le difficoltà di ripresa. I ragazzi hanno dunque vissuto un’esperienza professionale molto valida ed hanno potuto toccare con mano il calore e la solidarietà di una popolazione molto sensibile e cortese come quella del paese bergamasco.
Dopo il successo registrato lo scorso anno, con oltre seimila presenze, il Museo della Scuola “Paolo e Ornella Ricca” dell’Università di Macerata propone una nuova offerta didattica per le scuole di ogni ordine e grado con tanti laboratori, percorsi, visite guidate e progetti didattici. Per il nuovo anno scolastico sono in programma venti laboratori, tra best seller e new entry. Per la prima volta, quest’anno, i laboratori saranno aperti anche agli studenti delle scuole secondarie di II grado con percorsi dedicati al razzismo e al bullismo. In programma anche “Welcome to the school Museum”: visite in lingua inglese per tutte le classi con contenuti tarati in base all’età.
Con il “Il Museo fuori di sé” lo staff museale rinnova la propria disponibilità nel favorire la sperimentazione di laboratori trasferendosi nelle scuole con progetti didattici che nascono su richiesta degli istituti scolastici o singoli docenti.
Nell’offerta didattica non mancano i laboratori più amati dai visitatori: il dettato, le punizioni, le merende e i racconti sulla scuola dei nonni con tante testimonianze. A questi si aggiungono nuovi laboratori dedicati alla vita scolastica: l’ora di ricreazione, la cartella e l’aula. I “compiti medievali” arricchiscono la varietà dei laboratori storici che spaziano dal tempo dei romani, a quello degli egizi fino ad arrivare al maestro delle caverne.
Con “Museo Express” si rinnova l’invito a raggiungere in treno il museo che si trova a soli 550 metri dalla stazione ferroviaria.
Sviluppatori di tutta Italia impegnati per una maratona di programmazione per la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione grazie all’Università di Camerino e lo Spin-off di Unicam E-lios che hanno aderto all’iniziativa con grande entusiasmo al fine di coinvolgere non solo studenti o ex studenti Unicam ma anche appassionati e esperti del settore del territorio. A Camerino presso il Polo di Informatica dell’Università di Camerino il 7 e 8 ottobre prossimi si incontreranno, in contemporanea con le altre città italiane aderenti all’iniziativa, sviluppatori software, ingegneri informatici, esperti di sicurezza informatica e studenti universitari per rispondere alle necessità che il processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione italiana ci sta chiedendo di affrontare: riavviare il sistema operativo del Paese. Sono attesi circa 800 partecipanti all’evento in tutte le sedi.
“E’ per noi una grande soddisfazione ospitare nella nostra università, grazie alla collaborazione Unicam ed E-lios, – afferma il Rettore Prof. Flavio Corradini - un evento così importante per promuovere l’innovazione tecnologica nella Pubblica Amministrazione. Studenti ed esperti del settore saranno i benvenuti nel nostro ateneo, da sempre impegnato nell’innovazione digitale”
Il Team per la Trasformazione Digitale - in collaborazione con Codemotion e con il supporto di Cisco, DXC, IBM, Intesa Sanpaolo, Microsoft, Oracle, Red Hat e TIM - organizza il più grande hackathon italiano, che coinvolgerà 26 città (tra cui anche una sede estera a San Francisco) e circa 80 community tech e di sviluppatori su tutto il territorio nazionale. È rivolto agli sviluppatori software ed esperti informatici su tutto il territorio italiano e ha l’importante obiettivo di accelerare lo sviluppo dei progetti presenti sul portale Developers.Italia, la nuova community di sviluppatori dei servizi pubblici digitali lanciata a marzo proprio dal Team Digitale.
Per maggiori info sulle altre sedi, le challenge, le tecnologie, i premi, gli sponsor dell'iniziativa e molto altro consulta il sito: https://hack.developers.italia.it/
Le sfide saranno strettamente legate ai singoli progetti e tecnologie su cui si sta concentrando il lavoro del Team Digitale. I progetti sono ospitati nella piattaforma Developers.Italia, la community open-source per gli sviluppatori della Pubblica Amministrazione. Durante un code sprint gli sviluppatori saranno chiamati a dare il proprio contributo sui singoli progetti. Le challenge saranno numerose e di diversa difficoltà: dalla risoluzione di un piccolo bug grafico in un portale pubblico, alla creazione di complesse funzionalità già previste nella roadmap dei singoli progetti, oppure ancora la prototipizzazione di nuove componenti da creare da zero.
Il codice che sarà realizzato durante l’hackathon dovrà essere rilasciato con licenza open source, in modo che sia disponibile a tutta la comunità. Ciò che verrà realizzato aiuterà la PA ad integrare in modo più efficiente le tecnologie necessarie alla digitalizzazione dell’Italia. Le 5 sedi dirette per l’evento sono Roma, Milano, Torino, Firenze e Bari. Le altre città nelle quali le community di sviluppatori software si riuniranno per 2 giorni di codice sono: Ancona, Biella, Cagliari, Camerino, Catania, Cosenza, Genova, Isernia, L’Aquila, Lecce, Napoli, Padova, Palermo, Pisa, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Trapani, Trento, Venezia e San Francisco.
Un anno difficile, forse il più difficile di sempre, per l'Università di Camerino che come tutta la comunità camerte è stata fortemente colpita dal sisma. Una storia che insegna a rialzarsi però quella di Unicam che proprio ieri, sabato 30 settembre, ha celebrato tutti i laureati dello scorso anno.
414 sono state le lauree consegnate: giovani che hanno conseguito la laurea nelle facoltà di Giurisprudenza, Bioscienze, medicina e veterinaria, scienze della tecnologia, scuola del farmaco e architettura e design e che sono stati appaluditi da un pubblico numerosissimo composto da oltre 2000 persone, tra parenti e amici.
Il rettore uscente Flavio Corradini, visibilmente emozionato, ha salutato i suoi ragazzi e tutto il corpo docente ricordando che lascerà l'incarico a novembre per passare il testimone a Claudio Pettinari.
Per Corradini anche una sorpresa commovente voluta dai figli che hanno proiettato le sue foto per ricordare quanto questo percorso professionale l'abbia cambiato. Di certo c'è che la forza, il dinamismo, il carattere e la risolutezza di Flavio Corradini sono stati elementi essenziali per evitare che il terremoto avesse ripercussioni dramamatiche su Unicam che, malgrado gli eventi, il giorno dopo il terremoto era già ripartita grazie a slogan e hashtag che ne hanno fatto un brand riconosciuto in tutta Italia.
#ilfuturononcrolla, quindi, anche nella commossa testimonianza di due studentesse che hanno voluto raccontare il loro percorso di studi e di crescita personale.
Il Liceo “Leopardi” di Macerata inizia l’anno scolastico e accoglie i ragazzi delle prime classi con una festa in cortile, allietata dalla presenza di un ospite di eccezione, l’attore Simone Riccioni. La Dirigente Annamaria Marcantonelli ha salutato gli alunni e le loro famiglie, ringraziando i numerosi intervenuti e augurando un buon anno scolastico a tutti; si sono unite all’augurio della Dirigente l’Onorevole Irene Manzi e la Dottoressa Pamela Lattanzi dell’Università di Macerata, che ha portato il saluto del Rettore Adornato.
La serata ha visto protagonista il giovane attore Simone Riccioni, amatissimo da tutti i ragazzi e, come al solito, disponibilissimo a raccontare di sé e a rispondere alle numerose domande dei presenti, molti dei quali hanno già potuto vedere ed apprezzare il suo ultimo film “Tiro libero”, in uscita in questi giorni in tutte le sale. Sul palco si sono poi avvicendati i musicisti del liceo: oltre al rock delle band dei talentuosi alunni, hanno impreziosito la serata le esibizioni del professor Antonio Zampa e del professor Enzo Nardi, che ha cantato canzoni tratte dal suo ultimo album “La farfalla in canottiera”. Suggestivo il lancio di palloncini finale: con l’augurio di far decollare i propri sogni, i ragazzi hanno liberato verso in cielo centinaia di palloncini blu e arancio, i colori del Liceo cittadino.
Nell’ambito del gemellaggio che Macerata sta realizzando con la città cinese di Taicang, un gruppo di studenti del Liceo Artistico "Cantalamessa”, insieme ad altri del Liceo Classico e Linguistico "Leopardi”, hanno recentemente svolto un viaggio studio di due settimane in Cina. Si è trattato di un’esperienza particolarmente importante per i ragazzi che l’hanno affrontata e che rappresenta anche per l’istituto uno stimolo nuovo e che promette interessanti sviluppi per il futuro.
Accompagnati dalle insegnanti Angelina De Maria e Lorella Cesetti, gli studenti hanno frequentato le lezioni della “Jiangsu Secondary Vocational School” di Taicang, una scuola superiore di tipo professionale, che presenta però alcune caratteristiche simili a quelle del Liceo Artistico e con cui è stato firmato un "patto di amicizia". Qui i ragazzi hanno potuto conoscere da vicino un mondo scolastico diverso dal proprio, per impostazione, didattica, materie di studio, ecc.; ma hanno anche potuto incontrare ed entrare in contatto diretto con ragazzi della loro età, condividere attività formative e collaborare con loro. il soggiorno era strutturato su una serie di lezioni da seguire, relative alle tradizioni artistiche cinesi, alla pittura, alla calligrafia, alla cucina, alla moda, agli sport tipici, come le arti marziali; i nostri ragazzi hanno anche affrontato i “morning sunshine exercise", esercizi fisici all'aperto che gli studenti cinesi svolgono negli spazi verdi della scuola prima di iniziare le attività didattiche.
Oltre a ciò, studenti ed insegnanti hanno potuto visitare altre scuole della città, dove sono stati accolti con spettacoli e cerimonie di benvenuto particolari; la città di Taicang, con i suoi musei, la sua zona moderna e quella antica (la meravigliosa Shaxi); la vicina Shanghai, l’antica città di Suzhou (la cosiddetta ”Venezia dell'est”). Inoltre ognuno di loro ha passato una giornata intera con una famiglia cinese, un’attività pensata proprio per far sperimentare agli studenti un’esperienza di vita in famiglia in Cina.
Ci sono state anche le occasioni "ufficiali", con la presenza delle autorità ed a cui anche la TV cinese ha dato rilievo, come ad esempio la firma del patto di amicizia tra le due scuole.
In queste occasioni, insieme ad altri oggetti d'arte e di design creati nell’istituto, il Liceo Artistico ha portato in dono una riproduzione (realizzata dagli studenti nei laboratori) di una medaglia dello scultore Carlo Cantalamessa (nipote del critico d’arte Giulio Cantalamessa a cui è intitolata la scuola), medaglia raffigurante la Loggia dei Mercanti, uno dei simboli della città.
Infine, nella cerimonia dei saluti finali, all’interno di un piccolo spettacolo, i ragazzi della sezione di Design della Moda hanno messo in atto un ”moulage", cioè la costruzione di abiti direttamente sui manichini, con il solo utilizzo di stoffe e spilli.
Dei ringraziamenti particolari vanno alle insegnanti di lingua cinese del Liceo "Leopardi", la Prof.ssa Ping Hang e la Prof.ssa Marta Senesi, le quali, grazie alla loro mediazione linguistica, hanno reso possibili i contatti e i confronti quotidiani.
Nel complesso si è dunque trattato di un’esperienza decisamente nuova e stimolante, i cui risultati nei prossimi giorni saranno esposti dai ragazzi che hanno partecipato agli altri studenti dell’istituto; ma allo stesso tempo essa costituisce un’occasione importante per i docenti, che stanno progettando come strutturare una collaborazione continua tra le due scuole. Come affermato nel patto di amicizia sottoscritto, l’obiettivo specifico è quello di stabilire tra il Liceo Artistico ”Cantalamessa” e la ”Jiangsu Secondary Vocational School” un'amicizia di lungo termine, basata sulla conoscenza e sul rispetto reciproco, attraverso cui ognuno, con le proprie tradizioni, caratteristiche e finalità, possa arricchire culturalmente la formazione dei propri studenti, di oggi e di domani, e promuovere l’integrazione culturale tra i “due mondi”.
Aria di festa all'Università di Camerino. Presso il Polo di Matematica, giovedì e venerdì sono stati festeggiati i primi 30 anni del Corso di Laurea in Fisica, uno dei vanti dell'Ateneo. Un evento che ha riscontrato un grande successo, non solo per i 30 anni di efficienza e funzionamento, ma anche, e forse soprattutto, per il traguardo raggiunto grazie ad uno staff preparato e competente, ai 300 laureati e ai dottorati di ricerca. “30 anni della Fisica Unicam" ha visto la partecipazione di molti, non solo di chi è stato strettamente coinvolto nell'organizzazione, ma anche di tutti coloro che si sentono vicini ad un anniversario che segna, ancora una volta, il calibro dell'Università Camerte. Hanno presenziato il Rettore Flavio Corradini, il Rettore eletto Claudio Pettinari, il Sindaco del Comune di Camerino Gianluca Pasqui, e il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli; personaggi grazie ai qualio è stato possibile mettere in piedi un evento di ampia portata.
Dibattiti, giochi, laboratori e molto altro per far avvicinare tutti, anche chi non ha molta pratica, con il mondo delle scienze, un mondo affascinante che va scoperto. E ancora, aperitivi e concerti per concludere le due serate con un gran finale. Come sempre, quindi, Camerino, nonostante le numerose difficoltà incontrate in questi ultimo anno, non si è smentita, anzi prosegue nella sua crescita costante, raggiungendo obiettivi sempre più elevati e il Polo di Fisica ne è uno dei tanti esempi.
Una piazza della Libertà festosa e colorata da centinaia di bambini, genitori, cittadini, insegnanti delle scuole maceratesi, autorità scolastiche e istituzionali che al suono della campanella hanno festeggiato, sabato 30 settembre a Macerata, l’inizio dell’anno scolastico 2017/18.
La seconda edizione della Festa di Apertura dell'Anno Scolastico è l'evento centrale del Macerata School Festival 2017, apertosi a Macerata il 25 settembre, per iniziativa del Comune di Macerata insieme all'Università di Macerata e al Museo della Scuola “Paolo e Ornella Ricca”, in collaborazione con gli Istituti Comprensivi, i Nidi d'infanzia comunali, l'Isrec, e che si concluderà il 3 ottobre.
“L’anno scolastico è un'occasione speciale: si torna a scuola perché a tutti è garantito il tempo di conoscere e crescere“ - ha detto la vice sindaco Stefania Monteverde. - “Non è sempre stato così e non lo è ancora in molte parti del mondo. Per questo dobbiamo fare festa insieme ai bambini, perché la scuola è un diritto e una responsabilità. A scuola cresce una società democratica, accessibile a tutti, tollerante, colta. Sono le nostre ricchezze. Vogliamo fare un rito collettivo e cittadino per sottolinearne il valore."
La Festa di Apertura dell'Anno Scolastico ha coinvolto oltre trecento alunni delle scuole primarie e secondarie degli Istituti comprensivi della città. Un happening festoso, aperto al suono delle campanelle scolastiche e sulle note dell’Inno di Mameli e proseguito con canti e animazioni del Gruppo Scout di Macerata. Il giorno scelto è il più vicino al primo ottobre, San Remigio, che fino al 1977 era la data d’inizio della scuola ed è nel ricordo di tutti.
La festa si è svolta come un rito civile, che ha visto sul palco due leggii, uno alto e uno più basso, dove si sono alternati i discorsi degli adulti e quelli dei bambini in un dialogo tra generazioni sulla scuola. Sul palco sono intervenuti i rappresentanti delle istituzioni cittadine, il vice sindaco Stefania Monteverde per il Comune di Macerata, Anna Ascenzi docente per l'Università di Macerata, Luigi Ingrosso comandante dei Carabinieri di Macerata, Pierpaolo Patrizietti comandante dei Vigili del Fuoco, il maestro Ivano Palmucci in rappresentanza del mondo della scuola e i bambini e le bambine degli Istituti comprensivi presenti. Al centro degli interventi i temi della scuola, il diritto a scuole sicure e belle, il valore della legalità e della tolleranza, la città delle bambine e dei bambini, il ricordo del sisma e la responsabilità della ricostruzione.
Un momento toccante è stata la consegna delle donazioni raccolte con la campagna di solidarietà Macerata Vicina, lanciata dal Comune all’indomani del sisma del 2016. Durante l'anno sono state raccolte donazioni per la ricostruzione della scuola di Gualdo, che sono state già consegnate, e donazioni per le scuole di Macerata molto colpite dal sisma di ottobre. L'assessore Stefania Monteverde ha consegnato alle dirigenti scolastiche degli Istituti Comprensivi, accompagnate dai bambini, 18.000 euro con l'invito a rendere migliore uno spazio della scuola. A maggio gli spazi modificati grazie alle donazioni saranno raccontati sul sito web del Comune.
"Ringrazio a nome della città quanti hanno donato con generosità e solidarietà verso la scuola: aziende, associazioni, privati. Voglio anche lanciare un invito alla cittadinanza: diventate mecenati delle scuole. MacerataVicina ha un conto corrente aperto con Banca Etica che può continuare a raccogliere donazioni che saranno distribuite alle scuole alla prossima Festa d'Inizio Anno. È un modo per continuare a sostenere la vita delle scuole", ha detto il vicesindaco.
La formula di rito, accompagnata dal suono della campanella, “Al termine delle celebrazioni per la festa di San Remigio, pronti per questo bel viaggio che ci attende, dichiariamo ufficialmente aperto l’anno scolastico 2017-2018” ha quindi concluso l’intensa mattinata di festeggiamenti.
Quasi quaranta eventi organizzati, altrettanti docenti e ricercatori coinvolti: ieri sera l’Università di Macerata è uscita dalle aule per incontrare il grande pubblico con “La notte della ricerca”, una “edizione zero” proposta in concomitanza con la Notte Europea dei ricercatori, trasformando la città in un contenitore di cultura e intrattenimento. “Una grande sfida, quella di raccontarsi in modo accattivante e coinvolgente, per un ateneo prettamente umanistico come quello maceratese. Con questa iniziativa vogliamo mostrare che l’attività di ricerca ha non solo valore in sé, ma anche per tutta la società in cui è insediata. Unimc, inoltre, con i suoi studenti, anche internazionali, fa di questa città un avamposto nel mondo” ha detto il rettore Francesco Adornato.
Una sfida vinta, ieri, visto il continuo via vai di pubblico alle tante proposte che hanno costellato la manifestazione. I temi che hanno colorato il pomeriggio e la serata maceratese sono stati quelli al centro dell’attività quotidiana di studio e approfondimento dell’Ateneo, riproposti in modo da coinvolgere e incuriosire anche i non esperti. E così, ecco che in piazza della Libertà è andata in scena una performance forense, con la simulazione della controversia sul caso dei Marò davanti a un tribunale internazionale, è stata raccontata la Cina meno nota vista dalle telecamere degli studenti partecipanti al concorso internazionale “Looking China”, mentre Giacomo Leopardi e Prezzolini, impersonati dagli attori Giuseppe Festa e Maurizio Vallesi, si sono confrontati sui costumi e, soprattutto, sui vizi degli italiani e, dalla non troppo lontana Russia, sono risuonati i canti di resistenza civile reinterpretati dal cantautore Alessio Lega.
Nel frattempo, nei bar, nei cortili e nei loggiati si svolgevano mostre, dibattiti e aperitivi culturali che spaziavano dai temi di attualità – l’uso delle droghe, il velo islamico, la violenza maschile – a quelli di economia, dagli approfondimenti sulla Cina – ieri ricorreva anche il Confucius Day - alle degustazioni del vino prodotto dagli allievi dell’Istituto agrario di Macerata fino ai faccia a faccia con gli archeologi di Unimc. Scienze anche per i più piccoli: hanno riscontrato grande successo i laboratori per bambini sulla filosofia, sul giornalismo e sull’opera lirica. Una grande festa, culminata a mezzanotte con un brindisi collettivo nel cuore della città.
Venerdì 29 settembre, dalle ore 10 alle ore 13, l'IPSEOA “G. Varnelli” ha festeggiato la “Giornata Europea dello Sport” organizzando una sfilata per le vie del centro storico di Cingoli. Gli alunni dell’istituto, oltre 800 ragazzi, accompagnati dalla Dirigente Maria Rosella Bitti e dai docenti, hanno ravvivato le vie cittadine con la loro festosa presenza, confermando l'impegno, attivo e dinamico, nel partecipare alle belle iniziative che caratterizzano la nostra realtà sociale e civile.
La “Giornata Europea dello Sport” è un’iniziativa promossa dalla Comunità Europea, in collaborazione con il CONI e l’Istituto Alberghiero di Cingoli, quale comunità educativa d’eccellenza, crede nello sport e nell’importanza di rivolgersi al mondo giovanile promuovendo uno stile di vita sano, sportivo e, naturalmente, attivo.
Laboratori, visite interattive e passeggiate alla scoperte delle bellezze di Recanati. E’ dedicato ai bambini e ai ragazzi il ricco programma di attività didattiche per l'anno scolastico 2017 – 2018, proposto dalla Società Sistema Museo, che mette in gioco progetti per costruire esperienze di apprendimento attivo e offrire ai giovani studenti un’esperienza stimolante e partecipata. La nuova proposta didattica, presentata nei giorni scorsi dall’assessore alla Cultura del Comune di Recanati Rita Soccio ai docenti delle scuole, nasce dalla convinzione che l'incontro con l'esposizione museale sia un'importante opportunità di stimolo intellettuale e sensoriale per il giovane visitatore. Otto le proposte indirizzate agli studenti di ogni ordine e grado, differenziate per età, dove protagonisti assoluti sono i bambini e i ragazzi che si immergeranno nell’arte tra laboratori di manipolazione e sperimentazione, visite interattive e animate, caccia al tesoro e passeggiate nel centro storico cittadino. Inoltre, ispirati alla mostra di Miró, visitabile a Villa Colloredo Mels fino al 5 novembre, sono stati ideati due laboratori didattici e una visita interattiva per stimolare la creatività di bambini e ragazzi e far loro esplorare in modo speciale l’opera grafica dell’artista.
Le attività didattiche
Il Gatto di Lotto e altri amici di arte è una visita interattiva dove i giovanissimi della scuola d’infanzia e primaria muoveranno i primi passi nell’arte attraversando i corridoi di Villa Colloredo Mels. Tra esercizi di mimi e associazioni, giocheranno alla scoperta dell’Annunciazione di Lorenzo Lotto e del curioso gatto raffigurato nel dipinto.
E se i quadri potessero prendere vita? Nella visita interattiva dentro l’opera di Lorenzo Lotto, gli alunni della scuola primaria e secondaria di I grado si “immergeranno” dentro i quadri del Lotto per comprenderli dal punto di vista storico – artistico e iconografico. Come andrà a finire?
Inizia, invece, da un’antica foto in bianco e nero il racconto dell’avventura di una ragazza del 1923 partita per un lungo viaggio. Dalla sua valigia salteranno fuori storie di vita legate all’emigrazione, ieri come oggi fenomeno presente nella nostra società. E’ questo il percorso multimediale al Museo dell’emigrazione marchigiana “La valigia dei racconti” rivolto alla scuola primaria e secondaria di I grado.
Sono svaniti i versi di alcune poesie di Leopardi. Muniti di smartphone o di tablet, durante la visita interattiva “Caccia al verso smarrito” per gli studenti della secondaria di I e II grado, risolveremo prove ed enigmi, percorrendo i luoghi citati nei versi leopardiani, ritrovando le parole scomparse.
Prendendo in prestito tecniche dell’arte contemporanea, “I Giovani Favolosi “ delle secondarie di I e II grado, sperimenteranno l’uso delle parole e di materiali non convenzionali per raccontare se stessi. Un laboratorio per allenarsi con esercizi dadaisti e con materiali diversi per un risultato speciale e sospeso tra arte e poesia.
E’ dedicato ai piccoli poeti in erba della scuola dell’infanzia e primaria il laboratorio “La poesia dei 5 sensi” a Villa Colloredo Mels. Parola da disegnare, materiali da toccare e una poesia da comporre. Dalla lettura di alcuni passi de Il Sabato del villaggio di Leopardi immagineremo emozioni, colori e sensazioni da tradurre in un grande libro tattile.
Dopo una visita ad alcune opere di Villa Colloredo Mels scopriremo come venivano realizzate le grandi opere d’arte del passato. Tra gessi e pigmenti gli studenti della scuola primaria di II e secondaria di I grado, durante il laboratorio “La bottega dei pittori” scopriranno i trucchi delle antiche botteghe di pittura, alla scoperta di una tecnica artistica dimenticata, la tempera.
Per coloro che invece desiderano trascorrere una giornata intera con noi, c’è la proposta “Una città in poesia: Leopardi e Recanati” per conoscere il poeta marchigiano e la sua città e sperimentare la magica forza dell’arte e della poesia. L’attività didattica prevede la visita dei luoghi che hanno fatto da sfondo alla giovinezza di Leopardi (dal Colle dell'Infinito alla piazza del Sabato del Villaggio, dalla torre del Passero Solitario fino alla piazza centrale dominata dalla Torre del Borgo) e si conclude a Villa Colloredo Mels dove gli studenti giocheranno con l'arte e i suoi diversi linguaggi per comprendere come l'espressione di noi stessi può prendere forme inaspettate attraverso le parole, le immagini e il loro uso creativo. Due le tipologie di laboratori da scegliere: la poesia dei 5 sensi (scuola primaria) e i giovani favolosi (scuola secondaria di I e II grado).
Tre le attività didattiche ispirate alla mostra di Miró. Per i più piccoli c’è il laboratorio “Miró: tra me e te”: come si fa a fare arte con così pochi colori? Ridendo e scherzando, i bambini viaggeranno attraverso la teoria dei colori dove primari, secondari e complementari si mescolano a volontà. Con il laboratorio “Miró: dada stampa” bambini e ragazzi si cimenteranno nel “moltiplicare” le lucertole di Mirò e ancor più le sue stelle. Nella visita interattiva “Miró: dalla parola al segno”, infine, muteranno il linguaggio in immagini lavorando sulla trasformazione di alcune parole chiave dalla loro calligrafia ad un’opera d’arte surrealista.
Il Macerata School Festival scende di nuovo in piazza per la Festa per l’apertura dell’anno scolastico e lo farà sabato 29 settembre, giorno più vicino al 1° ottobre data in cui si festeggia San Remigio e in cui, fino al 1976, i bambini e le bambine di tutt’Italia, i “remigini”, tornavano in classe dopo la pausa estiva.
La manifestazione, a cura del Comune di Macerata in collaborazione con l'Università di Macerata e gli Istituti comprensivi della città vuole sottolineare che l’inizio dell’anno scolastico è un’occasione speciale perché si torna a scuola e perché a tutti è garantito il tempo di conoscere e crescere.
Alla Festa per l’apertura dell’anno scolastico parteciperanno circa 300 bambini - due classi per ognuno dei 6 istituti comprensivi della città Mestica, Enrico Fermi, Dante Alighieri, Convitto, Monti e San Giuseppe – che dalle 10 del mattino si incontreranno in piazza della Libertà insieme agli scout. Dopo l’inno di Italia è prevista la lettura di alcuni articoli della Carta dei diritti dei bambini, i saluti del sindaco e del rettore che toccheranno argomenti quali la città, conoscenza, crescita, legalità e istituzione, sicurezza e vicinanza, scuola. Verrà illustrato anche il progetto di raccolti fondi post terremoto Macerata Vicina organizzato dal Comune di Macerata a favore delle scuole terremotate e al termine delle celebrazioni arriverà la tradizionale scampanellata.
Proseguono a ritmo serrato i lavori di ristrutturazione e messa a norma dell’edificio della Scuola Media di Potenza Picena in via Circonvallazione Le Grazie. La ditta Pipponzi, assegnataria dell’appalto, ha ultimato i lavori di consolidamento delle fondazioni e dei pilastri.
Nei prossimi giorni partirà la fase relativa alla ristrutturazione interna e della realizzazione degli impianti: “La parte più impegnativa, quella del rafforzamento della struttura portante, è di fatto conclusa – ha detto l’Assessore ai Lavori Pubblici, Luisa Isidori – ora si passa alla seconda ed ultima fase con la posa in opera dei massetti, pavimenti, divisori, infissi ed impianti tra i quali i pannelli fotovoltaici su di una porzione di tetto. I lavori si concluderanno entro la fine di giugno del prossimo anno per dare così la possibilità agli alunni delle medie di avere una scuola tutta loro, e non più in coabitazione con le elementari, già dall’avvio dell’anno scolastico venturo”.
L’Università di Camerino si appresta ad accogliere le centinaia di matricole che inizieranno il loro percorso universitario in Unicam, avendo scelto di iscriversi ad uno dei numerosi corsi di laurea attivati dall’Ateneo camerte.
L’appuntamento con le Giornate di Ambientamento per le matricole è per lunedì 2 ottobre nelle sedi di Camerino e San Benedetto del Tronto, martedì 19 ottobre nella sede di Ascoli Piceno e martedì 26 ottobre nella sede di Matelica.
Le “Giornate di Ambientamento per le matricole”, iniziativa promossa dal servizio Tutorato di Unicam, sono volte a facilitare l’inserimento dei nuovi studenti nella realtà universitaria e fornire loro gli strumenti utili per affrontare senza problemi gli studi universitari.
“Le giornate – sottolinea la prof.ssa Loredana Cappellacci, Delegata del Rettore per il Tutorato – saranno come sempre ricche di appuntamenti, con presentazioni delle attività didattiche, dei servizi agli studenti, rivolti alle centinaia di giovani studenti che, con grande entusiasmo e con la curiosità di chi si accinge ad affrontare una nuova esperienza, hanno deciso di scegliere Unicam per il proprio percorso universitario”.
Gli studenti iscritti ai corsi di laurea con sede a Camerino lunedì 2 ottobre saranno accolti presso il Centro culturale Benedetto XIII dove riceveranno il saluto di benvenuto in Unicam da parte del Rettore Flavio Corradini, e potranno poi avere tutte le informazioni sulle opportunità ed i servizi offerti dall’Ateneo, nonché sulle attività didattiche. Anche per il nuovo anno accademico sarà infatti possibile seguire le lezioni in streaming grazie alle aule virtuali WebEx e resteranno attive anche tutte le corse autobus gratuite che giornalmente consentono di raggiungere la sede di Camerino da diversi punti della Regione Marche.
Nel pomeriggio, i ragazzi partecipanti saranno accolti nelle Scuole di Bioscienze, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie, presso le quali saranno presentati nel dettaglio i corsi di laurea Unicam e saranno fornite tutte le informazioni relative alle attività didattiche.
Nella sede di San Benedetto l’incontro di benvenuto sarà nel pomeriggio di lunedì 2 ottobre presso il Polo didattico. Il programma dettagliato e tutte le informazioni sono disponibili nel sito www.unicam.it/ambientamentomatricole
Trenta ragazzi e ragazze delle scuole di Macerata sono stati a Taicang per conoscere la cultura cinese e scambiare idee. È il secondo anno che studenti maceratesi vivono le settimane culturali nella città cinese gemellata con Macerata.
"L'amicizia tra Macerata e Taicang dà molti frutti. Uno dei più belli è lo scambio tra le scuole perché coltiva le menti aperte e curiose, libera dalle paure, crea nuove opportunità, sulla strada di padre Matteo Ricci dopo quattro secoli", afferma l'assessore alla cultura Stefania Monteverde.
Il Liceo classico “Leopardi” e il Liceo artistico “Cantalamessa” proseguono le relazioni e i progetti con Taicang, la città cinese della provincia dello Jiangsu, che dal 2014 ha un accordo di cooperazione con Macerata. Nella città cinese è stato siglato un accordo di gemellaggio tra il liceo artistico di Macerata e l'Istituto professionale di Taicang. La cerimonia si è svolta alla presenza del vice sindaco Lu Yan insieme alla delegazione di trentuno studenti maceratesi dei due licei, accompagnati da quattro insegnanti Lorella Cesetti e Angelina De Maria dell’Artistico Marta Senesi e Huang Ping del Classico.
Il liceo classico aveva già firmato un accordo di gemellaggio con la scuola Mingde di Taicang lo scorso anno. Ogni scuola ha ospitato gli studenti maceratesi che per due settimane hanno seguito dei corsi di lingua cinese e di arte cinese. Anche gli insegnanti italiani di artistica hanno tenuto corsi di arte italiana agli studenti cinesi. La giornata tipo dei ragazzi maceratesi prevedeva lezioni di lingua e di arte cinesi e varie attività culturali e sportive. I ragazzi italiani hanno potuto vivere un'esperienza di vita cinese e di conoscenza reciproca. Gli studenti hanno anche visitato altre tre scuole cinesi e le città di Suzhou, Shanghai e Taicang.