Un defibrillatore per ogni palestra e impianto sportivo di Recanati. E' questo l'importante obiettivo che è stato raggiunto anche grazie alle ultime donazioni da parte dei Lyons Recanati - Colle dell'Infinito che si è reso partner di un progetto in accordo con Axa Assicurazioni.
Ottenendo il finanziamento di oltre 5000,00 €, è stato possibile acquistare 4 defibrillatori semi automatici che verranno posizionati all’interno di altrettanti impianti sportivi a partire da quelli presenti nelle scuole. Nei prossimi giorni i Lions metteranno a disposizione corsi di formazione BLS-D per gli operatori che saranno eseguiti dal Dottor Daniele Massaccesi.
L'importante obiettivo raggiunto è stato illustrato ieri mattina nel corso di una conferenza stampa che si è svolta alla sala dei 30 del teatro Persiani alla presenza del presidente dei Lyons Andrea Vulcano e del Sindaco Francesco Fiordomo. I 4 defibrillatori si aggiungono ai 7 messi già a disposizione dall'amministrazione comunale garantendo così una copertura a 360° in tutti gli impianti sportivi presenti a Recanati. Ad oggi sono 27 Gli operatori che hanno ricevuto l’abilitazione all’uso del defibrillatore semiautomatico a seguito del corso BLS/D eseguito presso la Croce Gialla di Recanati, tra insegnanti dei due Istituti Comprensivi Badaloni e Gigli e tecnici e allenatori delle diverse Associazioni Sportive che operano nelle palestre ed impianti sportivi scolastici.
Gli strumenti salvavita, tutti collegati con la centrale operativa del Pronto Soccorso di Macerata, sono già presenti presso le palestre della Primaria Le Grazie, Secondaria Patrizi, Primaria B. Gigli, S. Vito, Venieri, Primaria Pintura del Braccio e Stadio Tubaldi. Il fine del progetto è quello di salvaguardare la salute dei cittadini che praticano un’attività sportiva non agonistica o amatoriale attraverso la dotazione e l’impiego da parte delle società sportive sia professionistiche che dilettantistiche, di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita.
Nell’ambito della convenzione esistente tra Comune e Università, viene messo a disposizione delle matricole Unicam l’Ostello comunale CRIFAT (Centro di Ricerca e Formazione Ambiente e Territorio) di Camporotondo.
L’Ostello, di recente costruzione e a norma antisismica, dispone di 18 posti letto, distribuiti su due piani. Ogni piano (di cui uno sarà riservato a studenti e l’altro a studentesse) è autonomo per quanto riguarda i servizi ed è dotato di una grande camera con 7 posti letto e una più piccola da due. Al piano terra è presente una cucina attrezzata e un’ampia sala ad uso refettorio e/o studio. Ubicato nel caratteristico centro storico è dotato di WIFI. A disposizione degli studenti anche una mediateca ubicata in uno stabile vicino, utilizzabile per attività connesse allo studio.
Il costo settimanale è di 25 euro (100 mensili) comprensivi delle spese (luce, acqua, gas) e cambio lenzuola e pulizia una volta a settimana.
Camporotondo di Fiastrone si trova a 26 km e 24 minuti da Camerino. Il tragitto da e per Camerino è già servito dalla Contram e sarà potenziato, se necessario.
L’ostello sarà disponibile da lunedì 9 Ottobre. Per prenotare i posti letto si prega di inviare un’email a comune@camporotondo.sinp.net.
Ricostruzione, appalti, trasparenza: sono stati i temi al centro dell’incontro con il vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura Giovani Legnini organizzato oggi pomeriggio dall’Università di Macerata in collaborazione con il Corriere Adriatico.
Introdotto dai saluti del rettore Francesco Adornato, la discussione, moderata dal giornalista Andrea Taffi, ha visto il vertice del Csm confrontarsi con i docenti Gerardo Villanacci della Politecnica delle Marche e Roberto Acquaroli dell’Università di Macerata e con il direttore del Corriere Adriatico Giancarlo Laurenzi. Le conclusioni sono state affidate alla senatrice Federica Chiavaroli, sottosegretario di Stato alla Giustizia.
L’incontro ha preso il via nel ricordo di Pier Alberto Capotosti, “mio illustre predecessore”, ha detto Legnini, e “pietra miliare dell’Università di Macerata, dove ha insegnato”, ha ricordato Villanacci.
Tornando ai contenuti del convegno, “ho approcciato questi temi a 21 anni – ha detto il vicepresidente in apertura - come volontario in Irpinia, vivendo la gestione dell’emergenza, i drammi conseguenti al terremoto, e poi con il sisma poco noto del 1994 che ha gravemente danneggiato il parco nazionale d’Abruzzo e, successivamente, con quello aquilano. Osservo le vicende che circondano il dramma di questa e delle altre regioni con pathos e con un’attenzione particolare”. E, sollecitato sul ruolo dell’Anac, ha puntualizzato: “Nessuna attività può dirsi bloccata a causa dell’intervento dell’Anac. Se ritardi ci sono, sono per larga parte riferibili alla fase di attuazione delle previsioni legislative. La fase di attuazione costituisce una vera palla al piede dell’ordinamento italiano, non da oggi, ma da sempre”. Al termine, rivolgendosi in particolare al sindaco Romano Carancini, l’incoraggiamento a tutte le popolazioni colpite dal sisma: “Non mollate. I ritardi si superano e si supereranno”.
Al suo arrivo Legnini, con la senatrice Chiavaroli, era stato ricevuto in rettorato dal rettore Adornato insieme al prefetto Roberta Preziotti, alla presidente del Tar Marche Maddalena Filippi, al procuratore generale di Macerata Giovanni Giorgio, al Comandante Provinciale dei Carabinieri Michele Roberti, al facente funzione del presidente della Corte d’appello Eugenio Cetro, al direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Ermanno Calzolaio, al direttore del Corriere Adriatico Giancarlo Laurenzi, e caporedattore Andrea Taffi.
Fervono i preparativi in Ateneo per il consueto appuntamento con la cerimonia di consegna delle pergamene di Laurea a coloro che si sono laureati nel corso dell’anno accademico 2015/2016.
In questa edizione a fare da scenografia all’evento sarà lo spazio Agorà antistante il Polo giuridico del Campus universitario di Camerino, che sabato 30 settembre sarà letteralmente invaso da oltre 400 laureate e laureati delle cinque Scuole d’Ateneo (Architettura e Design, Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie), accompagnati da familiari e amici, provenienti da tutto il mondo.
“Quella di quest’anno – sottolinea il Rettore Unicam Flavio Corradini – è una edizione “speciale” della Festa della Laurea: è la prima dopo il terremoto e se siamo ancora qui, tutti insieme ed uniti, lo dobbiamo anche e soprattutto ai nostri studenti e laureati, alla loro forza, al loro entusiasmo e alla loro maturità. Auguro a tutte le laureate ed a tutti i laureati che parteciperanno di godere appieno di questa giornata, che rimarrà un felice ricordo nella loro memoria, così come i loro sorrisi ed il loro entusiasmo resteranno nei nostri cuori”.
Dalle ore 16.30, tutti i laureati che hanno aderito all’iniziativa riceveranno la pergamena direttamente dal Rettore dell’Ateneo prof. Flavio Corradini, alla presenza del Rettore eletto prof. Claudio Pettinari, del Direttore Generale dott. Luigi Tapanelli e dei Direttori delle Scuole d’Ateneo. Nel corso dell’evento, inoltre, Unicam saluterà ufficialmente anche i propri dipendenti, sia docenti che tecnici amministrativi, che hanno lasciato il servizio nel corso dell’ultimo anno: anche per loro quindi un momento di congedo solenne dall’Ateneo.
La cerimonia sarà ufficialmente aperta dal Coro Universitario di Camerino che eseguirà alcuni brani, tar cui il “Gaudeamus Igitur”.
Per il secondo anno consecutivo, lunedì 25 settembre presso l’Ipsia “F. Corridoni” è ricominciato il progetto “Life Skills – Ricomincio da Me”, progetto scolastico di prevenzione primaria (equipaggiamento), ovvero “la forma classica e principale di prevenzione, focalizzata sull’adozione di interventi e comportamenti in grado di evitare o ridurre a monte l’insorgenza e lo sviluppo di una variabile, o di un insieme di variabili negative. Tali interventi mirano a ridurre i fattori di rischio da cui potrebbe derivare un aumento dell’incidenza dell’apprendimento di modelli disfunzionali. Frequentemente la prevenzione primaria si basa su azioni a livello comportamentale o psicosociale (educazione sanitaria, interventi psicologici e psicoeducativi di modifica dei comportamenti, degli atteggiamenti o delle rappresentazioni”. A tal proposito il progetto non è mirato ad un cambiamento nell’efficacia della didattica con un intervento riabilitativo o trattamentale, ma unicamente con finalità preventive.
Il progetto “Life Skills – Ricomincio da Me 2017/18”, è rivolto alle classi prime e sarà focalizzato sulle esigenze dI studenti, genitori e insegnanti, con un’ottica preventiva mirata all’acquisizione attiva delle competenze di base del comportamento prosociale. Queste figure saranno gli attori principali del nostro progetto, che da circa tre anni evidenzia dei risultati incoraggianti, sia a livello qualitativo che quantitativo. Ogni incontro settimanale della durata di circa un’ora per classe sarà condotto dal dott. Marco Pascarella, psicologo, esperto in Neuropsicologia clinica.
Lunedì 25 e mercoledì 27 settembre alla presenza dei docenti delle classi prime, si sono svolti i primi incontri con i genitori degli alunni delle classi prime. A breve verranno fissate le date per gli incontri con i docenti e con il personale ATA.
Presentato nell’ambito del Macerata School Festival il "Manifesto per (ri)costruire le scuole e non solo", un worshop a cura dell'Università degli Studi di Macerata e dell’ISREC di Macerata.
La presentazione, alla quale ha partecipato il vice sindaco e assessore alla Scuola, Stefania Monteverde, è stata a cura della docente di UniMc Paola Nicolini che ha evidenziato "l'importanza del tema delle scuole perché si deve iniziare a pensare alla scuola come ambiente di sviluppo e di crescita, ambiente intorno al quale la comunità dialoga con il territorio e il paesaggio" e da Paolo Coppari dell'Istituto storico della resistenza che ha illustrato la situazione attuale, "ossia poche scuole che possono contare su strutture non provvisorie, scarsa trasparenza sulle risorse, gestione della ricostruzione senza un reale coinvolgimento delle comunità locali". L'incontro è durato più di due ore, con tanti interventi da parte del numeroso pubblico.
Aperte le due mostre fotografiche allestite agli Antichi forni e ai Magazzini Uto. Per quella intitolata "Tutti su per terra!" apertura straordinaria fino alle 23.
Tutto pronto all’Università di Camerino per il consueto appuntamento di domani venerdì 29 settembre con La Notte dei ricercatori, che l’Ateneo organizza ormai da ben tredici anni in occasione della manifestazione promossa ogni anno dalla Commissione Europea.
Quest’anno l’iniziativa sarà inserita nell’ambito dei festeggiamenti per i trenta anni della Fisica di Unicam. “Che Fisici, questi ricercatori!” sarà infatti il tema dell’evento 2017 che si svolgerà presso il Polo di Matematica “G. Giachetta” a partire dalle ore 15.
Esperimenti, concerti, aperitivi, laboratori e seminari per il pubblico di ogni età per avvicinare i partecipanti al meraviglioso mondo delle onde gravitazionali, dei superconduttori, della relatività….e per far comprendere in maniera semplice e divertente quanto il lavoro dei ricercatori sia poi importante anche nella quotidianità di ciascuno di noi.
Non solo, grazie alla preziosa collaborazione instaurata da anni tra i ricercatori di Fisica di Unicam ed il CERN di Ginevra, sarà possibile collegarsi in diretta con il prestigioso centro di ricerca.
I lavori di questa pomeriggio dedicato alla divulgazione scientifica saranno aperti dal Rettore Flavio Corradini, poi sarà la volta delle testimonianze degli Alumni, oggi brillantemente impegnati nelle professioni dei Fisici. Il prof. Francesco Vissani dell’INFN - Gran Sasso Science Institute, terrà poi un seminario su “Vampiri Mutanti e Fantasmi: le metafore per descrivere il neutrino”.
“Scienza o ... magia???” sarà invece il tema degli esperimenti a cura degli studenti della classe III E del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Macerata guidati dal prof. Fabrizio Gentili.
La serata si concluderà alle 19.30 con ‘Il suono dei fisici’ live & AperiCena con Giorgio Mancini, Luciano Taborro, Peppe Del Colle, Domenico Maria Mancini e Giorgio Staffolani.
Angelo Brincivalli è il nuovo direttore dell'Erdis, il nuovo Ente unico regionale per il Diritto allo Studio Universitario, che sostituirà i quattro Ersu marchigiani, di Brincivalli era direttore unico. Lo ha nominato la giunta regionale dopo che nel giugno scorso il Consiglio aveva eletto presidente Giovanni Di Cosimo, già commissario dell'Ersu di Macerata; vice presidente Tonino Pencarelli, che a sua volta era stato prima vice presidente e poi commissario dell'Ersu di Urbino. I due ex commissari degli Ersu di Ancona e di Camerino Attilio Mucelli e Andrea Spaterna andranno a far parte del nuovo Consiglio di amministrazione con il rappresentante degli studenti. "Abbiamo già iniziato a lavorare in modo unitario - ha spiegato Brincivalli - per arrivare a un bando unico per le borse di studio e ad una serie di progetti per l'edilizia residenziale studentesca già presentati al Miur. L'obiettivo è omogeneizzare i servizi in tutta la nostra regione, innalzandone quantità e qualità".
(fonte Ansa)
Ricetta, cartella sanitaria digitale: la sanità elettronica appare sempre più come una componente imprescindibile del Sistema sanitario nazionale e richiede una corretta metodologia per la formazione, la gestione e la conservazione dei documenti e archivi sanitari digitali. Proprio per far fronte alla richiesta di nuove competenze e professionalità l’Università di Macerata con il patrocinio dell’Associazione Nazionale Archivistica Italiana ha attivato per il secondo anno il corso di perfezionamento in “Documenti e Archivi Sanitari digitali” diretto sia a quanti già operano in questo contesto, che hanno la necessità di arricchire e integrare il proprio bagaglio di competenze per gestire correttamente le innovazioni introdotte, sia a quanti vogliano cogliere le opportunità lavorative che si presenteranno a livello nazionale anche in aziende private che forniscono soluzioni applicative nel campo della sanità elettronica.
Le lezioni si svolgeranno tra novembre 2017 e giugno 2018 sia in presenza sia a distanza attraverso la piattaforma e-learning dell’Università di Macerata. Le lezioni in presenza saranno concentrate in incontri mensili il venerdì e il sabato, per agevolare la partecipazione di chi lavora. I moduli formativi sono quattro: conoscenze di base, organizzazione, funzionamento, dati e documenti del sistema sanitario, sanità elettronica, documenti e archivi sanitari digitali.
Per ottimizzare obiettivi e argomenti del corso, saranno ricercate sinergie con i rappresentanti istituzionali del sistema sanitario nazionale, con le associazioni di categoria e con le imprese che forniscono soluzioni applicative nel settore della sanità elettronica
Le iscrizioni scadono il 6 ottobre. Per maggiori informazioni, è possibile consultare il sito masterarchividigitali.unimc.it/dasdi.
City tour nei giardini dei nidi comunali nell’ambito del Macerata School Festival, mercoledì 27 settembre. Il Comune di Macerata ha organizzato una navetta gratuita alla scoperta dei cinque giardini dei nidi comunali riqualificati grazie a una attività biennale di progettazione partecipata QUIsSI CRESCE!. Il progetto, insieme a QUIsSI GIOCA!, ha fatto vincere alla città di Macerata il prestigioso titolo Buone Pratiche nel settore dello sviluppo urbano sostenibile, promosso dal programma europeo Urbact e dal 3 al 5 ottobre sarà presentato a Tallin in occasione del Festival delle Città Urbact.
“Siamo molto onorati del progetto QUIsSI CRESCE! che mette al centro i bambini, gli spazi verdi, la cultura della cura, la collaborazione pubblico privato, la creatività del mondo associativo, la capacità di sentirsi parte di un grande processo collettivo - ha affermato l’assessore Stefania Monteverde. - Essere scelti tra le migliori buone pratiche europee ci conferma che a Macerata è nato un modello su cui si deve investire ancora per una città a misura di bambini”.
Ideato e realizzato dall’associazione culturale Les Friches, in collaborazione con gli assessorati all’Ambiente e alla Scuola del Comune, il progetto già da quasi due anni coinvolge educatrici, famiglie, amministratori e tecnici comunali, nella condivisione di un percorso educativo nuovo, guidato dalla coordinatrice comunale Marzia Fratini. È stato un lavoro corale che ha analizzato potenzialità e criticità di ciascuna area verde su cui l’ufficio ambiente del Comune è intervenuto seguendo i suggerimenti, le idee e le intuizioni risultati dagli incontri di progettazione partecipata, tradotti in progetto da Samantha Ubaldi, Roberta Trovato e Daniela Brascugli.
Si tratta di azioni che sono andate incontro ad esigenze eterogenee rispetto alle diverse aree didattiche all’aperto da valorizzare. Sono stati ripensati gli accessi agli spazi esterni lavorando sulle recinzioni, sono state trovate soluzioni per l’ombreggiatura e si è agito anche sulle superfici a terra. L’obiettivo virtuoso per tutti è stato quello di coniugare la risoluzione di una criticità con la realizzazione di strutture o installazioni educative. Ad esempio, una rampa utile ad agevolare il passaggio dall’interno all’esterno, nel nido Topolino è diventata luogo ricco di stimoli ludico-didattici.
Riflettere sull’uso dello spazio esterno, come un luogo ideale per l’apprendimento spontaneo, è una delle priorità del progetto QUIsSI CRESCE! che lavora su più fronti. Da una parte la progettualità, che coniuga la partecipazione, l’architettura e l’educazione, dall’altra i percorsi di formazione e l’osservazione del fuori con altri occhi. Il fuori è infatti ricchezza e rischio, è responsabilità e crescita, è esperienza e imprevisto. Inoltre, il progetto è stato anche presentato a Bari in occasione del festival nazionale delle Buone pratiche urbane promosso dall’Anci in collaborazione con il segretariato europeo del programma Urbact ed Europe Direct Puglia.
La Notte della Ricerca organizzata dall’Università di Macerata per venerdì, 29 settembre, dalle 17 fino a mezzanotte, entra anche nei bar.
Grazie alla collaborazione con alcuni locali del centro – Hab, Bar Mercurio, Bar Romcaffè e ristobar Di Gusto Italiano – sarà anche possibile gustare l’aperitivo in piazza Cesare Battisti e nella Galleria del commercio chiacchierando con ricercatori e docenti.
Alle 18 Hab ospita “Ci mettiamo in società?”: una sessione informale, di domande libere del pubblico e risposte sui temi del diritto delle società, delle sue interazioni con l'economia e, in generale, sul fare ricerca universitaria in ambito giuridico.
Alle 19 il Bar Mercurio, conversazione su “E' normale? Dal quotidiano all'ambito scientifico e viceversa”: attraverso una serie di esempi e qualche curiosità, si contestualizzerà il termine della lingua italiana normale in ambito scientifico, dall’antropologia alla fisica, dall’economia e la finanza alla medicina, passando, ovviamente per la statistica.
Alle 19.30 al Bar Romcaffè c’è “La mente: nient’altro che atomi?”: si discuteranno alcuni argomenti a favore della posizione secondo la quale il mentale è una “novità” rispetto al fisico, pur dipendendo dal fisico.
Alle 21 il Ristobar Di Gusto Italiano propone “La ricerca antropologica: il corpo e i suoi limiti”: oggi è essenziale ripensare al modo nel quale noi esseri umani percepiamo il nostro essere corporeo, dal momento che il corpo viene spesso vissuto come un limite da superare, grazie all’intervento della tecnica, che modifica e tende a spostare tutti i limiti propri dell’essere umano.
Ma non è tutto. Oltre agli appuntamento in piazza della Libertà, girando per vie e cortili i partecipanti saranno coinvolti in tante altre attività. Ce ne sono per tutti i gusti. Al mondo della scuola e della formazione sono dedicate anche la mostra fotografica “Tutti su per terra” sulle scuole della provincia colpite dal sisma allestita nell’ambito del Macerata School Festival, e l’incontro “Artisti si diventa” sulle capacità di apprendimento dei bambini. Per gli amanti dell’archeologia, l’appuntamento è al cortile del Municipio, che ospiterà laboratori e dibattiti sul mestiere dell’archeologo, gli archivi, i metodi di rilievo, stampe tridimensionali di edifici storici e il racconto delle epigrafi conservate dal Comune. Non mancheranno occasioni per chi vuole capire meglio concetti ricorrenti nelle cronache quotidiane di economia e diritto, quali banche e bail in, il ruolo delle reti, la Costituzione, o per conoscere la figura di grandi economisti maceratesi come Ghino Valenti. Saranno affrontati temi di stretta attualità, come il ruolo del velo islamico nello spazio pubblico europeo, la violenza maschile, storie di astronome di ieri, oggi e domani, mondo e linguaggio radiofonico nell’era dei social media e l’uso di droghe nelle società contemporanee,. Spazio anche a gusto e alimentazione, con la degustazione guidata dei vini prodotti dagli studenti dell’Istituto Tecnico Agrario di Macerata “Giuseppe Garibaldi” o l’incontro di educazione alimentare “Edueat”. Tutto il programma può essere consultato sul sito www.unimc.it/nottericerca.
Il nuovo anno scolastico verrà inaugurato al Liceo Leopardi di Macerata con una festa in cortile sabato 30 settembre dalle 15,30 la Dirigente Annamaria Marcantonelli darà il benvenuto, in particolare, alle matricole di tre sezioni di Liceo Classico e di sei sezioni di Linguistico. Interverrà come speciale ospite l’attore Simone Riccioni, che, fra i tanti impegni di questo periodo per la promozione del suo ultimo film "Tiro libero", troverà il tempo per salutare i ragazzi del Liceo Leopardi.
Sono invitati gli alunni, le loro famiglie e tutti quanti vorranno partecipare per condividere un momento di allegria e per ascoltare le parole di augurio del giovane attore, ormai molto noto e caro ai ragazzi, che hanno potuto assistere all’anteprima del film nelle sale in questi giorni.
Il programma della festa è molto ricco: dopo l’intervento di Simone Riccioni, sul palco si alterneranno alunni e docenti di straordinario talento, che daranno vita ad uno spettacolo coinvolgente e vario, che spazierà dalla musica classica alla canzone d’autore, dal rock al blues, dalla lettura di classici alle poesie in cinese. Particolarmente gradita sarà la partecipazione del professor Enzo Nardi, che, nella veste di cantautore, proporrà alcune canzoni dal suo ultimo album "La farfalla in canottiera".
Può Macerata diventare una città educante? Si cercherà di capirlo nel corso del workshop in programma giovedì 28 settembre, alle ore 15:30, nella Sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi-Borgetti, nell’ambito del Macerata School Festival, l’iniziativa ideata dal Vicesindaco e Assessore alla Cultura Stefania Monteverde insieme ad Anna Ascenzi dell’UniMc. Il workshop è stato promosso dell'Assessorato alla Scuola del Comune di Macerata insieme all'Università di Macerata - dipartimento Scienze della Formazione, Beni culturali e Turismo e Museo della Scuola “Paolo e Ornella Ricca”, in collaborazione con gli Istituti Comprensivi, i Nidi d'infanzia comunali e l'Isrec.
Coordinato dalla docente UniMcPaola Nicolini, l'evento punta a ripensare radicalmente l’ambiente di apprendimento, proponendo nuovi approcci educativi, arricchendo e innovando metodi e strumenti, superando i sistemi classici e il tradizionale ruolo degli educatori.Il progetto “Città educante” prevede una formazione continua nel tempo libero, life – long learning, e nello spazio, scuola, ambienti esterni e tempo libero.
Per quanto riguarda le mostre fotografiche allestite in occasione del Macerata School Festival quella intitolata" Tutti su per terra" è aperta tutti i giorni fino al 2 ottobre con orario 16.00-19.00 e sabato 30 ottobre anche dalle 9:30 alle 12:30 mentre il 29 settembre, in occasione della Notte Europea dei Ricercatori, sarà visitabile eccezionalmente fino alle ore 23:00 e ospiterà iniziative culturali e animazioni promosse da ricercatori e docenti dell’ateneo maceratese. Per le scuole aperta tutte le mattine solo su prenotazione scrivendo asegreteria.tuttisuperterra@gmail.com o telefonando al 347.2566253.
"Con occhi di bambino", ai Magazzini UTO, è aperta tutti i giorni fino al 1° ottobre) 9.00-12.00 / 16.00-19.00 Prenotazione per le visite delle scuole: marzia.fratini@comune.macerata.it / tel. 328-03.27.479.
Firmato l’accordo tra l’Università di Macerata e il Compartimento Polizia Stradale per la Regione Marche per favorire la formazione e l’accrescimento culturale e professionale del personale della Polizia di Stato. I contenuti della convenzione sono stati presentati questa mattina dal rettore Francesco Adornato, dal questore Giancarlo Pallini e dal comandante Alessio Cesareo, dirigente del compartimento Polizia Stradale per le Marche. Presenti anche il professor Stefano Pollastrelli e il Commissario Capo Rita Padovani, quali specifici referenti dell’intesa, e il vicequestore Stefania Minervino.
Il progetto prevede agevolazioni per tutto il personale della Polizia di Stato, in servizio e in congedo, estese anche a coniugi, conviventi e figli. L’accordo è valido per tutti i corsi di laurea erogati dall’Ateneo maceratese, ma è stato pensato prioritariamente in relazione al corso di laurea triennale in Scienze giuridiche applicate erogato a Jesi in collaborazione con la Fondazione Colocci, che, dal 2015, propone un indirizzo specifico in “Consulente dei trasporti”. Questo percorso è caratterizzato da una solida preparazione di base negli studi giuridici ed economici, integrata da conoscenze specialistiche riguardanti il settore dei trasporti, della circolazione stradale, della sicurezza stradale, della navigazione in senso ampio, dell’assicurazione e del diritto doganale.
“Questo accordo rappresenta un’esperienza importante anche per gli studenti, che durante le lezioni potranno incontrarsi con i professionisti della Polizia Stradale, mettendo a confronto esperienze umane diverse”, ha commentato il rettore Francesco Adornato, mentre il questore Giancarlo Pallini ha sottolineato come “negli ultimi anni il dipartimento di pubblica sicurezza è molto attento alla formazione e questa collaborazione rappresenta un passo importante. Mi auguro ce ne siano altri”. Anche il comandante Cesareo ha sottolineato l’importanza di questa collaborazione, in particolare con il corso in consulente dei trasporti. “Intendiamo portare – ha detto – non solo la nostra esperienza sul campo, ma anche le nostre conoscenze di taglio normativo, in particolare relative agli sviluppi più recenti come quelli sull’omicidio stradale. La formazione è un tassello importante del nostro impegno per rafforzare la prevenzione e fornire informazioni complete su quanto accade nelle strade”. Si tratta di uno scambio reciproco di professionalità, dunque, come ha ribadito anche il professor Pollastrelli. “Una vita umana – ha fatto notare – viene messa a repentaglio in situazioni che possono esser evitate con la conoscenza delle norme stradali”.
Il corso di laurea in Fisica di Unicam festeggia i suoi primi trent’anni! L'attivazione del primo corso di laurea in Fisica della Regione Marche risale infatti al 1987, proprio presso l'Università di Camerino.
Con l’evento “30 anni della Fisica Unicam”, in programma a Camerino presso il Polo di Matematica giovedì 28 e venerdì 29 settembre, i docenti della sezione di Fisica intendono celebrarne non solo i primi 30 anni di funzionamento, ma anche i suoi circa 300 laureati e dottori di ricerca, e tutti i protagonisti di quest’avventura nella splendida cornice di Camerino e delle strutture universitarie Unicam.
L'evento sarà l'occasione sia per ricordare il percorso che per individuare le prospettive insieme ad alcuni dei protagonisti, portando l'attenzione della comunità sul corso di laurea in Fisica che si è consolidato raggiungendo ottimi risultati in campo nazionale ed internazionale.
Il convegno, patrocinato da numerose istituzioni locali e nazionali tra cui il Comune di Camerino, la Regione Marche ed importanti istituti scientifici nazionali, costituirà un evento scientifico-culturale di alto profilo con contributi di Fisici e Docenti di fama internazionale, alcuni dei quali ex docenti ed alumni di rilievo a testimonianza della qualità della Scuola.
Giovedì 28 settembre i lavori, che inizieranno a partire dalle ore 15:00, saranno aperti dai saluti dei professori Unicam Andrea Di Cicco e David Vitali, cui seguiranno interventi di professori che hanno formato generazioni di studenti a Camerino per raccontare la Fisica a Camerino ieri ed oggi. Saranno poi presentate storie di successi della ricerca scientifica, di scienziati che partendo da Unicam hanno ottenuto una brillante carriera. La serata si concluderà con il ricordo di alcuni docenti scomparsi.
Venerdì 29 invece l’incontro si aprirà con i saluti del Rettore Flavio Corradini, del Rettore eletto Claudio Pettinari, del Sindaco del Comune di Camerino Gianluca Pasqui, del Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli. Seguiranno poi gli interventi della Presidente della Società Italiana di Fisica Luisa Cifarelli, del Presidente del CNR Massimo Inguscio e del Direttore Tecnologia e Innovazione di IBM Italia Fabrizio Renzi, di Eugenio Coccia, Rettore del Gran Sasso Science Institute e di Salvatore Capozziello dell’Università di Napoli Federico II, INFN, presidente SIGRAV.
Il pomeriggio proseguirà poi all’insegna della divulgazione scientifica con La Notte dei Ricercatori, evento che l’Ateneo organizza ormai da ben tredici anni in occasione della manifestazione promossa ogni anno dalla Commissione Europea per venerdì 29 settembre. Inserito nell’ambito delle iniziative per festeggiare i trenta anni della Fisica di Unicam, “Che Fisici, questi ricercatori!” sarà infatti il tema dell’evento 2017 che si svolgerà presso il Polo di Matematica a partire dalle ore 15.
Esperimenti, concerti, aperitivi, laboratori e seminari per il pubblico di ogni età per avvicinare i partecipanti al meraviglioso mondo delle onde gravitazionali, dei superconduttori, della relatività….e per far comprendere in maniera semplice e divertente quanto il lavoro dei ricercatori sia poi importante anche nella quotidianità di ciascuno di noi.
Aprirà i lavori il Rettore Flavio Corradini, poi sarà la volta delle testimonianze degli Alumni, oggi brillantemente impegnati nelle professioni dei Fisici. Il prof. Francesco Vissani dell’INFN - Gran Sasso Science Institute, terrà poi un seminario su “Vampiri Mutanti e Fantasmi: le metafore per descrivere il neutrino”.
“Scienza o ... magia???” sarà invece il tema degli esperimenti a cura degli studenti della classe III E del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Macerata guidati dal prof. Fabrizio Gentili.
La serata si concluderà alle 19.30 con ‘Il suono dei fisici’ live & AperiCena con Giorgio Mancini, Luciano Taborro, Peppe Del Colle, Domenico Maria Mancini e Giorgio Staffolani.
Scienze e ricerca possono anche diventare spettacolo. Succederà venerdì 29 settembre con la Notte della Ricerca dell’Università di Macerata. Per gli amanti dei legal thriller da non perdere alle 17.30 la simulazione di un’udienza sul caso dei Marò davanti al tribunale arbitrale internazionale condotto da un gruppo di docenti, dottorandi e studenti sulla controversia tra l’India e l’Italia.
Alle 19.30 seguirà l’esperienza di un tour virtuale del Museo della Scuola Paolo e Ornella Ricca per illustrare come le strategie didattiche possano utilizzare la realtà aumentata combinando azioni, simboli e informazioni provenienti dai sensi, arricchendo l’esperienza educativa. Nel frattempo, dalle 18.30, gli stand ospiteranno la degustazione guidata “Taste for future”: i visitatori saranno introdotti alla “Scienza del Consumo” in maniera interattiva e il ricavato delle offerte sarà devoluto in beneficenza per le esigenze di una delle scuole terremotate.
Alle 20.30 saranno proiettati i cortometraggi realizzati dagli studenti nell’ambito del progetto “Looking China” sui labor poet, l’industria dei droni, gli street artist, i pescatori, la vita di un barbiere di strada, la difesa dei villaggi tradizionali dalla cementificazione, la cultura del cibo, l’arte della stampa. Si prosegue dalle 21.30, gli attori Giuseppe Festa e Maurizio Vallesi porteranno in scena “Così si è a parer loro… Leopardi, Prezzolini e gli italiani”, una conversazione immaginaria tra due grandi osservatori del nostro paese su usi e costumi degli Italiani. Mentre alle 22.30 protagonista è la musica dello spettacolo “L’Est non tace. Canzoni di protesta dall’Altra Europa”.
Al rapporto tra donne, scienze e ricerca sono dedicati due appuntamenti. Il primo è alle 20 al Palazzo del Mutilato, sede del Casb / Biblioteca didattica di Ateneo, dove sarà proiettato il film candidato agli Oscar "Il diritto di contare", la storia vera delle donne afro-americane che hanno aiutato gli Usa a vincere la gara spaziale. Il secondo è alle 21.30 nel cortile di Palazzo Conventati, lungo piaggia della Torre, con il science show “Lunatiche per passione: storie di astronome di ieri di oggi e di domani”: le Nane Brune, tre ragazze attive nella divulgazione scientifica, hanno deciso di coniugare il binomio donne-scienza e di trasformarlo nel loro cavallo di battaglia. Per conoscere il programma completo: www.unimc.it/nottericerca.
Una donazione alla scuola primaria Montessori di Macerata, nell’ambito del progetto dell’Amministrazione comunale finalizzato alla raccolta fondi a favore delle scuole danneggiate dal sisma del 2016 Macerata Vicina, è arrivata dall’America.
Tutto questo è stato possibile grazie a Joan Marchi Migliori, rappresentante dell’Italian Cultural & Heritage Committee di New York, che diversi mesi fa si è messa in contatto con il vice sindaco e assessore alla Scuola, Stefania Monteverde, esprimendo il desiderio di avviare una raccolta fondi a favore di una scuola terremotata di Macerata.
Grazie anche all’interessamento del professor Gerardo Carotenuto, docente dell’Università di Macerata, il desiderio è diventato realtà. E questa mattina Joan Marchi Migliori, comytestissima di essere a Macerata, è stata accolta dai bambini che frequentano la primaria Montessori nell’istituto dei Salesiani tra lo sventolio di bandierine dell’Italia e dell’America, le note di canzoni e letture inneggianti all’amicizia e alla solidarietà.
Insieme a loro e agli insegnanti, ad accoglierla, anche l’assessore Monteverde che ha ringraziato Jon per la nobile iniziativa auspicando che da questa iniziativa possa nascere un’amicizia tra i bambini di Macerata e quelli di New York che frequentano scuole montessoriane.
Il benvenuto alla Marchi Migliori lo ha dato anche la dirigente scolastica Sabina Tombesi la quale ha riferito che con la donazione effettuata la scuola ha comprato materiale indispensabile per la didattica montessoriana e una lavagna interattiva.
“Ci avete regalato continuità didattica e aiutato a raccontare una bella storia – ha detto il presidente del Comitato dei genitori Daniele Lamonaca rivolgendosi alla Marchi Migliori - . E’ stato un anno difficile ma siamo andati avanti e grazie a questo gesto i bambini sono diventati protagonisti di una storia bella, fatta di amicizia e solidarietà”.
Dopo l’inaugurazione delle mostre Tutti su per terra! Itinerari visivi tra le scuole della Provincia di Macerata colpite dal sisma del 2016 e Con occhi di bambino. Lo sguardo dell’infanzia 1-6 sul terremoto, rispettivamente agli Antichi Forni e ai magazzini UTO, si entra nel vivo della seconda edizione del Macerata School Festival, ideato da Stefania Monteverde e da Anna Ascenzi e promosso dell'assessorato alla Scuola del Comune di Macerata insieme all'Università di Macerata - dipartimento Scienze della Formazione, Beni culturali e Turismo e Museo della Scuola “Paolo e Ornella Ricca” in collaborazione con gli Istituti Comprensivi, i Nidi d'infanzia comunali e l'Isrec.
Per la giornata di mercoledì 27 settembre in programma alle ore 16 CITY TOUR “QUIsSI CRESCE si presenta!”, a cura dell’assessorato alla Cultura e alla Scuola del Comune di Macerata e dell’associazione culturale «Les Friches», in collaborazione con i nidi d’infanzia del Comune di Macerata. È un tour guidato ai giardini dei cinque nidi dell’infanzia del Comune di Macerata rinnovati dal progetto biennale di progettazione partecipata che ha coinvolto amministratori, educatrici, genitori,tecnici comunali, bambini in un percorso di valorizzazione degli spazi aperti come luoghi privilegiati di apprendimento. Il tour è aperto a tutti: genitori, educatori, insegnanti, tutti quanti coloro che sono interessati al tema. Il tour è gratuito, con partenza del bus-navetta dal nido «Gian Burrasca», e toccherà gli spazi educativi all’aperto dei cinque nidi d’infanzia comunali: «Aquilone», «Arcobaleno», «Gian Burrasca», «Mi e Ma» e «Topolino». Disponibilità: 20 posti. Prenotazione obbligatoria: marzia.fratini@comune.macerata.it
Nella stessa giornata alle 17, agli Antichi Forni, Un manifesto per (ri)costruire le scuole e non solo, a cura dell’Università degli Studi di Macerata e dell’ISREC di Macerata Si apre per le scuole dei luoghi sconvolti dagli eventi sismici dello scorso anno una stagione densa di scelte che inevitabilmente peseranno sul futuro delle bambine e dei bambini e delle comunità intere. Si avverte forte l’esigenza che la progettazione delle nuove strutture educative e scolastiche, così come la ricostruzione delle vecchie, sia condivisa e coinvolga tutte le competenze utili a far sì che esse, oltre a essere sicure, rispondano a modelli educativi solidali, innovativi e creativi. Per una progettazione a misura di bambini e bambine nelle zone colpite dal sisma, Paola Nicolini (Università degli Studi di Macerata) e Paolo Coppari (ISREC di Macerata) hanno elaborato un manifesto, che sarà presentato al pubblico e che potrà essere sottoscritto.. Il manifesto potrà essere sottoscritto.
Per quanto riguarda le mostre fotografiche quella intitolata Tutti su per terra rimane aperta tutti i giorni fino al 2 ottobre) con orario 16.00-19.00, mercoledì 27 e sabato 30 ottobre anche dalle 9.30 alle 12.30 mentre il 29 settembre, in occasione della Notte Europea dei Ricercatori,sarà visitabile eccezionalmente fino alle ore 23.00 e ospiterà iniziative culturali e animazioni promosse da ricercatori e docenti dell’ateneo maceratese. Per le scuole aperta tutte le mattine solo su prenotazione scrivendo a segreteria.tuttisuperterra@gmail.com o telefonando al 347.2566253.
Con occhi di bambino, ai Magazzini UTO, è aperta tutti i giorni fino al 1° ottobre) 9.00-12.00 / 16.00-19.00 Prenotazione per le visite delle scuole: marzia.fratini@comune.macerata.it / tel. 328-03.27.479.
Oggi, TotalErg ha consegnato due aule multimediali alla scuola primaria Salvo D’Acquisto di Camerino, città gravemente colpita dagli eventi sismici dell'ottobre 2016. Il materiale didattico di ultima generazione contribuirà a migliorare e ad innovare gli strumenti della didattica favorendo la formazione delle generazioni future. Alla cerimonia hanno partecipato Sebastiano Gallitelli, Direttore Rete di TotalErg; Gianluca Pasqui, Sindaco di Camerino; Maurizio Cavallaro, Dirigente Scolastico dell’Istituto comprensivo Ugo Betti e Iolanda Alma, vicepreside.
“La forza di una Comunità, l’unità di intenti dei singoli e il contributo della nostra azienda - afferma Sebastiano Gallitelli, Direttore Rete TotalErg - producono una positiva energia, un circolo virtuoso tra amministrazione pubblica, istituzione scolastica e realtà privata. Sono diversi anni che TotalErg ha scelto di impegnarsi in iniziative rivolte alla Comunità scolastica. La nostra partecipazione alla realizzazione delle due Aule multimediali testimonia la nostra vicinanza alla popolazione e agli studenti, affinché possano guardare al futuro con ritrovata fiducia e serenità. La Scuola – continua Gallitelli – è il primo nucleo, dopo quello familiare, in cui i ragazzi si formano come studenti e persone. Fornire alla Scuola gli strumenti più aggiornati è un modo per investire sui cittadini di domani. Attraverso le iniziative volte al mondo scolastico la nostra società supporta chi quotidianamente lavora per preparare i giovani ad affrontare il futuro”.
“In questo anno tremendo una delle poche certezze è stata la generosità. Ancora una volta -spiega Gianluca Pasqui, Sindaco di Camerino - mi trovo a dire grazie a nome di una città e di un territorio per una donazione. Molti sono stati gli aiuti ricevuti, ma senza dubbio i più significativi sono quelli che vanno nella direzione dei nostri giovani. Come, in questo caso, con TotalErg che ha scelto proprio la nostra città per allestire due aule multimediali nella nostra nuovissima scuola. Un gesto meraviglioso, un impegno che apprezziamo, ma, prima di tutto, un segnale dal significato straordinario, perché essere vicini alla formazione dei nostri giovani significa essere vicini al futuro di tutti noi e di questo territorio. Un territorio oggi ferito, ma che, anche grazie a messaggi come quello di oggi, saprà certamente risorgere”.
La donazione di oggi è in linea con l’orientamento del Ministero dell’Istruzione che sta valutando di introdurre in classe nuovi strumenti digitali, interattivi ed innovativi per modernizzare le tecniche di didattica e farne uso consapevole e in linea con le esigenze di insegnamento.
“L’era della digitalizzazione - afferma Maurizio Cavallaro, Dirigente Scolastico dell’Istituto Ugo Betti - cambia il ruolo degli insegnanti e dei docenti, li pone al centro del processo di apprendimento. Costruisce nuove metodologie di apprendimento per rispettare le modalità con cui i giovani si pongono di fronte all'acquisizione di nuove conoscenze. Le nuove metodologie didattiche sono quindi strettamente legate all'uso delle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Sempre più spesso è necessario riorganizzare la disposizione della classe in tempi brevi per assecondare le più svariate esigenze di apprendimento, garantendo al contempo la massima sicurezza di studenti e docenti. Le Aule Multimediali o Aule 2.0 donate da TotalErg hanno le caratteristiche di una classe flessibile con la correlazione di alcuni elementi fondamentali: l’organizzazione dello spazio fisico con arredi funzionali agli studenti e alla didattica; l’uso delle nuove tecnologie della comunicazione e l’applicazione di metodologie innovative basate sul dialogo e sulla collaborazione tra insegnanti e studenti.”
“Gesti concreti – continua Iolanda Alma, Vicepreside - come questo fatto dalla TotalErg, rendono il presente dei nostri ragazzi più a loro misura e il loro futuro più reale.”
La Ministra dell’istruzione Valeria Fedeli, nelle sue dichiarazioni recenti, non ha fatto mistero di uno degli obiettivi del programma indirizzato alle scuole: rendere strutturali le competenze digitali in un’ottica di scuola 4.0. Dal 15 settembre sono stati attivati gruppi di lavoro che rivedranno le linee guida e circolari per chiarire l’utilizzo in classe dei nuovi dispositivi digitali per scopi educativi. TotalErg ha reso più concreto il suo impegno verso il sistema scolastico introducendo, all’interno del proprio programma fedeltà, il progetto “In Viaggio per la Scuola”.
“L’iniziativa In Viaggio per la Scuola ha l’ambizione di coinvolgere tutti inostri clienti” – ha concluso Sebastiano Gallitelli – “in un progetto sociale a favore degli istituti scolastici del territorio in cui vivono.”
Dal primo maggio, attraverso il rifornimento, i clienti TotalErg accumulano “punti Scuola” da donare all’istituto preferito. La scuola, con i punti ricevuti, può accedere e ottenere premi all’interno di un catalogo dedicato. Gli articoli sono divisi per aree didattiche: arte, sport e motricità, coding, scienze, geografia, informatica e multimedialità. Proprio in linea con le ultime esigenze manifestate dalla comunità scolastica, TotalErg permette alle scuole iscritte al programma di avere a titolo gratuito videoproiettori compresi del servizio di installazione, pannelli con tecnologia a infrarossi, notebook, processori, monitor, carrelli per custodia e ricarica di notebook e tablet, stampanti laser con fornitura di cartucce, toner, lavagne magnetiche, videoproiettori portatili, speaker wireless e stampanti 3D.
C’è chi è ancora studente, chi invece già lavora, tutti però hanno alle spalle un’esperienza da ambasciatori alle Nazioni Unite. “Primi passi in diplomazia” è l’evento che venerdì 29 settembre, alle 17.30 al teatro Lauro Rossi, celebra gli oltre duecento ragazzi del Liceo Scientifico “Galileo Galilei” che dal 2007 ad oggi sono partiti alla volta del Palazzo di Vetro in veste di “delegates”. A loro e agli studenti-ambasciatori del futuro è dedicato l’appuntamento di venerdì, arricchito dalla prestigiosa presenza degli ambasciatori Jolanda Brunetti ed Enrico De Maio, e del maceratese Andrea Angeli, impegnato da oltre venti anni con le Nazioni Unite.
Non una “General Assembly”– sebbene non mancherà il “formal dress”- , ma una festa, con cui il Liceo Scientifico Galilei di Macerata intende celebrare il suo decimo anno di partecipazione al Model United Nations di New York (Mun), la simulazione dei lavori delle Commissioni dell’Onu che ogni anno coinvolge 4000 studenti da tutto il mondo in veste di delegati dei 193 Stati membri.
Un impegno decennale, portato avanti dalle insegnanti Rita Santarelli e Chiaretta Capodaglio, che ha fatto premiare l’istituto scolastico maceratese. Il “Galileo Galilei” può infatti vantare di essere l’unica scuola italiana riconosciuta dall’IMUNA, agenzia organizzatrice della simulazione Mun, come ente formatore per la preparazione degli studenti delegates, senza l’obbligo di doversi avvalere di alcuna agenzia diplomatica come invece devono fare tutte le altre scuole superiori d’Italia.
Un importante riconoscimento, un’investitura, per il Liceo Scientifico che dal 2007 partecipa alla simulazione con i migliori studenti che si sono distinti per la media più alta dei voti e per un’ottima conoscenza della lingua inglese.