Scuola e università

Il Meeting di Rimini scelto per dare il via ufficialmente al San Ginesio Hub Lab

Il Meeting di Rimini scelto per dare il via ufficialmente al San Ginesio Hub Lab

E’ il Meeting di Rimini la sede scelta per l’avvio ufficiale del San Ginesio Hub Lab: il laboratorio permanente per la ricostruzione post sisma che vede tra i protagonisti Cdo Marche Sud. Il protocollo d’intesa è stato infatti firmato a Rimini alla fine dell’incontro "Ricostruire l'umano, ricostruire le città. Tavola rotonda di presentazione del laboratorio ricostruzione post sisma a S.Ginesio".   Alla tavola rotonda di presentazione sono intervenuti Mario Scagnetti, Sindaco di San Ginesio; Emanuele Frontoni, Presidente della Compagnia delle Opere Marche Sud; Marco Marcatili, Nomisma; Flavio Corradini, Rettore dell’Università di Camerino; Stefano Lenci Univpm Alberto Mazzucchelli, ingegnere coordinatore del progetto. Moderano Elena Stoppioni, presidente Cdo Edilizia  e Massimiliano Di Paolo, Direttore della Compagnia delle Opere Marche Sud.   “Apprezzo particolarmente il San Ginesio Hub Lab – ha dichiarato il Presidente della Compagnia delle Opere Bernhard Scholz – perché quando ho visitato la città a marzo, avendo ascoltato le persone ed attraversato la zona rossa, mi sono reso conto del fatto che i cittadini di San Ginesio, che avevano perso la loro città, in un certo senso l’avevano riscoperta, come luogo di relazioni, di vita, di esperienze umane. Questo spirito sarà fondamentale nel progetto: non bisogna pensare di mettersi in stand by umano e sociale, nell’attesa della ricostruzione post sisma che diventa una parentesi in cui si aspetta, è necessario che per tutti la ricostruzione post sisma sia un’esperienza umana completa”.   L’idea di una ricostruzione che non sia quella di spazi ma di “luoghi relazionali” è stata espressa anche da Marco Marcatili di Nomisma. “San Ginesio Hub Lab è un progetto – ha ribadito il Presidente della Compagnia delle Opere Marche Sud Emanuele Frontoni – che richiede una reale corresponsabilità, che presuppone il lavorare insieme. Dunque noi siamo oggi parzialmente contenti, molto appassionati e piuttosto preoccupati perché ci sarà molto lavoro da fare”. Il San Ginesio Hub Lab, come sottolineato anche dall’ingegnere coordinatore del progetto, Alberto Mazzucchelli, sarà uno strumento operativo che vuole garantire la massima apertura al coinvolgimento degli attori locali ed al loro coinvolgimento diretto. Aperto al contributo esterno, San Ginesio Hub Lab sarà in grado di offrire un efficace supporto agli attori locali, ed in particolare all’Amministrazione Comunale, per la definizione e l’implementazione delle azioni mirate al sostegno e al rilancio del tessuto economico e sociale nel post-terremoto: una sorta di “think tank” permanente per il paese. Il “San Ginesio Hub Lab” svilupperà le proprie attività all’interno di uno spazio ben definito e stabile, un atelier, in cui poter organizzare momenti di confronto, di riflessione operativa e, non ultimo, condividere un approccio metodologico in grado di generare percorsi di crescita. Le principali attività dell’Hub Lab saranno quelle di sviluppo e confronto sulle tematiche connesse alla rivitalizzazione del tessuto economico e sociale e di supporto agli attori locali per l’approntamento di strategie e progetti specifici di sviluppo territoriale, comunicazione e marketing finalizzati allo sviluppo territoriale, nonché di sviluppo con gli stakeholders locali di approfondimenti tematici e linee guida per uno sviluppo territoriale sostenibile. “Non è semplice far capire cos’è successo a San Ginesio, perché si tratta di esperienze che bisogna vivere – ha dichiarato il Sindaco di San Ginesio Mario Scagnetti – Dopo il sisma di ottobre, San Ginesio ha perso il 68% delle unità immobiliari: tutto il patrimonio pubblico, tutte le chiese, quattro scuole su sei. Però non ci siamo fermati, la nostra gente non si è fermata, grazie anche alla lungimiranza delle amministrazioni passate abbiamo avuto a disposizione degli spazi pubblici che sono stati subito utilizzati nell’emergenza. Poi abbiamo cominciato a pensare al nuovo plesso scolastico, stiamo preparando la nuova sede comunale. E ci sono nuove opportunità per San Ginesio che dobbiamo cercare di cogliere. Noi possiamo cercare di salvare i nostri territori, certamente non da soli, abbiamo pensato, anche grazie alla Compagnia delle Opere e in collaborazione con le università del territorio, che fosse importante un confronto tra più realtà, per individuare quale potesse essere la continuità o l’innovazione per San Ginesio”.    

28/08/2017 12:39
Scuola temporanea di San Severino, il bando pubblicato in Gazzetta Ufficiale

Scuola temporanea di San Severino, il bando pubblicato in Gazzetta Ufficiale

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, n. 98 del 25 agosto sezione contratti pubblici, il bando di gara del Miur, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, per la realizzazione della scuola temporanea che verrà posizionata nell’area verde del rione Di Contro, in via Lorenzo D’Alessandro. Ad anticipare la notizia dell’imminente pubblicazione del bando, alla vigilia di Ferragosto, era stato il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei. Il bando è disponibile al seguente link

26/08/2017 16:50
Detrazioni universitarie, nelle Marche ammontano a poco più di mille euro

Detrazioni universitarie, nelle Marche ammontano a poco più di mille euro

La disoccupazione giovanile continua ad essere uno dei problemi più gravi, per l'Italia. Il tasso, pari al 35,4% di giugno, sintetizza la situazione preoccupante, però, nel contempo ci sono dei profili che le imprese faticano a reperire. Le aziende sono alla ricerca di giovani laureati e in particolare hanno difficoltà nel trovare informatici, ingegneri, in lingua e matematici. In questo periodo dell'anno i giovani che hanno da poco terminato l'esame di maturità sono alle prese con la scelta dell’indirizzo universitario da intraprendere necessario per coniugare le loro aspettative e nel contempo per accedere con più facilità nel mondo del lavoro. Le famiglie, dal canto loro, devono supportare le scelte dei propri figli assicurando il sostentamento necessario per il percorso accademico e pongono particolare attenzione anche alle agevolazioni previste dalla normativa fiscale.   L'A.N.CO.T. Associazione Nazionale Consulenti Tributari ha analizzato i dati diffusi dal Ministero dell'Economia e delle Finanze relative a quanto mediamente ammontano nelle diverse regioni italiane gli oneri detraibili per le spese per istruzione universitaria. La media più rilevante è quella registrata in Lombardia dove è pari a 1.480 euro e a seguire nelle altre regioni la media è pari a: Trentino Alto Adige (PA Trento) 1.360 euro; Veneto 1.340 euro; Emilia Romagna 1.300 euro; Valle d'Aosta 1.260 euro; Friuli Venezia Giulia 1.250 euro; Liguria 1.230 euro; Piemonte 1.200 euro; Trentino Alto Adige (PA Bolzano) 1.180 euro; Lazio 1.150 euro; Toscana 1.120 euro; Campania 1.080 euro; Umbria 1.070 euro; Marche 1.070 euro; Sicilia 1.050 euro; Molise 1.040 euro; Abruzzo 1.000; Puglia 990 euro; Calabria 980 euro; Basilicata 970 euro e Sardegna 890 euro.   “Dall'analisi dei dati delle dichiarazioni del 2016 sono stati complessivamente 1.533.514 i contribuenti italiani che si sono portati in detrazione le spese per istruzione universitaria per un ammontare complessivo pari a 1.808.436 e una media di 1.180 euro – ha detto Arvedo Marinelli – presidente nazionale dell'A.N.CO.T. - e ricordiamo che sono detraibili le tasse di immatricolazione ed iscrizione e la sopratassa per esami di profitto e laurea che possono riferirsi anche a più anni, compresa l’iscrizione ad anni fuori corso. Le spese sostenute per la frequenza a master universitari sono detraibili solo se assimilabili a corsi universitari e di specializzazione e se gestiti da istituti universitari pubblici o privati. Non rientrano tra le spese detraibili invece le spese per l’acquisto di testi scolastici, materiale di cancelleria, viaggi ferroviari, vitto e alloggio”.      

26/08/2017 10:26
Studenti fuori sede: come risparmiare durante la vita universitaria?

Studenti fuori sede: come risparmiare durante la vita universitaria?

Vi siete mai chiesti quanto costi studiare fuori sede? Secondo una ricerca statistica condotta da Federconsumatori, la media dei costi di uno studente che decide di andare a studiare in un’altra regione è a dir poco impressionante: circa 9.500 euro annui, con picchi fino ai 12.000 euro. Non sono cifre da sottovalutare, soprattutto vista la crisi economica che ha lasciato più di una ferita aperta in Italia. Se è vostro desiderio spingervi in questa direzione, dunque andare a studiare in un’altra città (o se già lo state facendo) dovrete imparare qualche trucchetto utile per risparmiare e per ammortizzare un po’ questa spesa davvero dura da sostenere.   Risparmiare grazie a Internet   Su Internet si trova di tutto: è un luogo eccezionale per acquistare online, per confrontare i prezzi dei prodotti in vendita, per trovare i supermercati in zona ed i negozietti, che probabilmente non riuscireste a scoprire in altro modo. Ma risparmiare significa anche tagliare i costi: per fare un esempio, le bollette rappresentano una delle voci di spesa più temute dagli studenti fuori sede. Il mercato però è molto ampio e questo permette agli utenti di confrontare le offerte di energia, gas, telefonia proposte dalle diverse aziende e trovare quella più conveniente. Tanto per citarne una, Linkem, dà la possibilità di avere internet a casa anche senza linea telefonica fissa, evitando così i costi di attivazione di una nuova linea domestica e permettendo agli studenti di ottenere un risparmio ancora maggiore.   Risparmiare al supermercato   Uno studente fuori sede, dopo un ovvio periodo di rodaggio, deve imparare a gestire e ottimizzare ogni aspetto della spesa al supermercato, ovvero una delle voci di costo più pesanti se non affrontate con oculatezza. E la prima regola è dire addio agli sfizi, optare per cibi sfusi, evitare i cibi pronti e sfruttare sempre e comunque i prodotti in offerta. Meglio ancora se con una lista e con la pancia piena, per evitare acquisti superflui. Poi, non sottovalutate mai il potere dei discount per i prodotti per la casa.   Risparmiare sulle piccole spese quotidiane   Mettere un euro da parte ogni giorno significa poter contare su un piccolo budget extra ogni mese: basta cominciare così, per poter anche risparmiare da 3 ai 5 euro quotidiani. Ma come fare? Basta rinunciare a quelle piccole abitudini evitabili, come la lattina di tè freddo al bar, oppure salvaguardare i centesimi che, se non considerati, finiscono sempre per sparire chissà dove, o per finire nelle tasche degli avidi coinquilini!   Risparmiare quando si esce la sera   La socialità è ovviamente indispensabile quando si fa vita da studenti fuori sede, perché l’università deve avere la precedenza ma non può essere tutto, e anche una bella uscita in discoteca o un pub crawl nel weekend deve essere visto come un’occasione per scaricare stress e caricare batterie. Ma come risparmiare? La birra potreste comprarla prima al supermercato, oppure potreste direttamente uscire con un budget definito, così da essere costretti a gestirvelo senza possibili eccezioni. Infine, muovetevi con i mezzi pubblici, meglio con l’abbonamento, dato che spesso le città universitarie offrono sconti e facilitazioni per gli studenti.    

25/08/2017 18:54
Ragioniere ad indirizzo informatico, corso serale per adulti: una bella realtà all’Ite “Gentili” di Macerata

Ragioniere ad indirizzo informatico, corso serale per adulti: una bella realtà all’Ite “Gentili” di Macerata

Attivo dal settembre 2017 un nuovo corso serale, per adulti, per conseguire il diploma di ragioniere ad indirizzo informatico. Le iscrizioni sono ancora aperte. Le lezioni inizieranno lunedì 25 settembre 2017. Dal settembre 2004 è funzionante presso l’ITC “A. Gentili” di Macerata (prima scuola in provincia ad averlo attivato) un corso serale per adulti per Ragioniere Informatico. Ha diplomato nel corso degli anni ben 320 ragionieri informatici; di cui 5 con 100/100 ed uno anche con la lode. E’ una esperienza molto positiva in cui lo spirito di gruppo e di solidarietà è molto alto e gratificante. Tale corso viene utilizzato sia per conseguire, ex novo, il diploma oppure per riqualificare le proprie esperienze formative; viene frequentato anche da alunni in possesso di laurea. Gli alunni già in possesso di titolo di studio vengono esonerati dalla frequenza di materie su cui hanno già competenze acquisite. Il successo dell’iniziativa è stato rimarcato anche dal clima di collaborazione e di integrazione che si è venuto a creare tra i docenti e allievi e, soprattutto tra gli stessi gli allievi sebbene provenienti da realtà sociali e territoriali diversissime ed eterogenee.  Caratteristiche del corso: ridotto numero di ore settimanali e riduzione dell’orario in base ai crediti, utilizzo di laboratori informatici e linguistici di elevato livello, interventi gratuiti di sostegno allo studio, orario flessibile adattabile alle esigenze degli studenti.   Per informazioni: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE “A. GENTILI” Via Cioci, 6 - 62100 MACERATA tel. 0733 260500 (segreteria alunni) , www.itcmacerata.gov.it

25/08/2017 16:41
Open day Unimc: tanti giovani investono su formazione e futuro

Open day Unimc: tanti giovani investono su formazione e futuro

Un flusso continuo di ragazze e ragazzi, per lo più accompagnati dai genitori, si è riversato per le vie del Centro di Macerata per l’Open Day UniMc. Ad accoglierli gli operatori e i tutor dell’InfoPoint, pronti a rispondere a domande su iscrizioni, corsi e vita universitaria, disponibili a mostrare gli spazi dove, fra circa un mese, gli stessi ragazzi siederanno per partecipare alle lezioni, studiare o affrontare i primi esami. Poi tutti nei vari Dipartimenti per un primo assaggio dei “contenuti” che caratterizzeranno il percorso di studio scelto. Per i genitori, invece, è stato creato un angolo “dedicato”.  A fare gli onori di casa la delegata UniMC all’Orientamento, la Prof.ssa Pamela Lattanzi, che ha fornito un quadro complessivo delle opportunità offerte dall’Ateneo: lunga tradizione nella formazione di giovani, specializzazione nelle scienze umane e sociali, spiccata dimensione internazionale, riconosciuti risultati nelle attività di ricerca. Il Rettore Adornato ha voluto essere presente all’iniziativa con una lettera indirizzata ai futuri studenti UniMC invitandoli a considerare l’università come “luogo essenziale del sapere e dell’educazione, dove poter acquisire senso critico e senso storico e dove, rispetto all’immediatezza e alle scorciatoie, prevalgono e si apprendono il tirocinio lento della partecipazione e la fatica del costruire la progettualità”. Una giornata piena di sole ha fatto da sfondo a quest’evento che cade ad un anno esatto dalla prima scossa di terremoto che ha colpito il Centro Italia: un bel segnale per la Città e, soprattutto, per UniMc, alla quale tanti giovani affidano la loro formazione e, in un certo senso, il loro futuro. Una conferma della vivacità e della forza attrattiva della proposta UniMC viene anche dai numeri. Ad oggi gli iscritti superano abbondantemente le 1.000 unità (le iscrizioni sono aperte dal 1 di agosto). In Ateneo c’è grande soddisfazione per questi dati, considerati di buon auspicio per il lavoro dei prossimi mesi.

24/08/2017 15:54
Unicam si aggiudica il progetto Europeo LinkPAs – Linking Networks of Protected Areas to Territorial Development

Unicam si aggiudica il progetto Europeo LinkPAs – Linking Networks of Protected Areas to Territorial Development

L'Università di Camerino, in qualità di project partner di una cordata internazionale, che coinvolge Università di Roma Tor Vergata, Eurac Research, Università di Vienna, Università di Nizza e Accademia Nazionale delle Scienze della Bulgaria, si è aggiudicata il progetto Europeo LinkPAs – Linking Networks of Protected Areas to Territorial Development. Il progetto finanziato, dal Programma ESPON2020, è stato appena avviato con il kick-off meeting che si è tenuto a Città di Lussemburgo, presso la sede dell'Ente gestore del Programma (GECT ESPON) e a cui hanno preso parte il gruppo di ricerca internazionale che avrà il compito di svilupparlo e gli stakeholder coinvolti.   Il programma EPSON - European Spatial Planning Observatory Network – finanzia ricerche che contribuiscono a definire scenari di sviluppo territoriale sostenibile ed è il programma europeo per eccellenza in materia di pianificazione territoriale.   In particolare, il progetto LinkPAs mira ad individuare il ruolo che le reti di aree protette possono avere soprattuto in ambito montano per lo sviluppo di una pianificazione integrata e per promuovere azioni di green economy. Le aree interessate dalla ricerca sono aree protette e reti di aree protette europee di dimensioni e scale diverse: le Alpi come area biogeografica alpina, l'Appennino in particolare con l'area dell'Appennino centrale e la Regione Abruzzo, l'area protetta transfrontaliera tra Italia e Francia del Parco europeo Alpi Marittime – Mercantour, e l'area del Parco nazionale Rila in Bulgaria.   Obiettivo del progetto è quello di comprendere come forme di coordinamento e modelli di gestione per determinate aree e reti di aree protette siano in grado di veicolare sviluppo territoriale sostenibile, mettendo a fuoco i punti di connessione tra le politiche di gestione delle aree protette e le politiche territoriali e la pianificazione territoriale. La cornice di riferimento è quello di una gestione integrata del capitale naturale delle aree montane. In particolare il gruppo di ricerca dell'Università di Camerino coordinato dal Prof. Massimo Sargolini, e di cui fanno parte il prof. Michele Talia, il prof. Elio Trusiani, la prof.ssa Rosalba D'Onofrio e la ricercatrice Maria Teresa Idone, è capofila per il caso studio sull'Appennino e project leader del work package dedicato alle gestione delle reti di aree protette, all'integrazione tra le azioni di queste reti e le politiche e strategie settoriali e all'individuazione di misure per il coinvolgimento del settore privato per l'attuazione di strategie di green economy. La conclusione della ricerca è prevista per il 2018, quando il report finale diventerà il primo documento ESPON completamente dedicato alle reti di aree protette e andrà a contribuire, insieme con altri importanti risultati di progetti ESPON in materia di servizi ecosistemici e green economy, a definire l'approccio europeo in materia a cui i decisori politici potranno attingere per sviluppare le loro politiche regionali e locali. Vale infatti la pena ricordare che il Programma ESPON ha una forte valenza strategica e politica, a livello europeo, tanto da essere il programma per eccellenza della Commissione Europea nell'orientare la pianificazione e lo sviluppo territoriale. 

23/08/2017 22:07
Ancora un successo per la ricerca Unicam: il professor Fabio Marchesoni nel team della ricerca pubblicata su PNAS

Ancora un successo per la ricerca Unicam: il professor Fabio Marchesoni nel team della ricerca pubblicata su PNAS

Ancora un importante successo per la ricerca di eccellenza di Unicam. Il Prof. Fabio Marchesoni, fisico Unicam della Scuola di Scienze e Tecnologie, è uno dei membri del team internazionale impegnato nel lavoro di ricerca che ha portato alla prima misura sperimentale degli effetti idrodinamici che regolano il trasporto di materia in micro- e nano-canali di interesse biotecnologico e nanotecnolgico. Lo studio, realizzato in collaborazione con il Prof. Peter Hänggi (Università di Augsburg, Germania, laurea honoris causa a UNICAM) e il team sperimentale guidato dal Prof. Hepeng E. Zhang della Jiao-Tong University di Shanghai (SJTU), è stato appena pubblicato sui prestigiosi Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS), tra le più prestigiose riviste scientifiche internazionali. “Quando una particella si diffonde in un canale corrugato – spiega il Prof. Marchesoni – le pareti del canale hanno il duplice effetto di limitare lo spazio accessibile alla particella e di aumentare la resistenza idrodinamica che il mezzo di sospensione oppone al suo moto. E’ il caso degli ioni o delle proteine che, sospese in acqua, diffondono attraverso le membrane o nelle strutture interne delle nostre cellule. Nei laboratori della SJTU abbiamo realizzato il primo esperimento in cui è stato possibile separare questi due effetti e abbiamo così dimostrato che gli effetti idrodinamici sono molto più grandi di quanto supposto in precedenza.” “Questo studio – continua il Prof. Marchesoni – contribuirà ad una migliore comprensione dei meccanismi del trasporto cellulare e, soprattutto, permetterà la progettazione di più efficienti e sofisticati chips microfluidici per impieghi, ad esempio, bio-medici e di monitoraggio ambientale.” Il Prof. Marchesoni è noto per il suo ruolo nella Collaborazione LIGO-VIRGO, finalizzata alla rivelazione delle onde gravitazionali, collaborazione internazionale avviata oltre venticinque anni fa e che ha annunciato la prima osservazione diretta di un evento gravitazionale nel febbraio dello scorso anno. Il Prof. Marchesoni, inoltre, lavora da anni, sempre con successo e con riconoscimenti internazionali, anche su tematiche di fisica statistica con ricadute interdisciplinari nei settori della biologia cellulare, la microelettronica, e la scienza dei nuovi materiali, come testimoniato da quest’ultimo importante risultato. Ancora una volta, dunque, la ricerca di Unicam si conferma ricerca di eccellenza in settori molto importanti delle scienze naturali dal punto di vista tanto applicativo quanto fondamentale.

23/08/2017 12:54
Dal 2 al 6 settembre a Unicam di San Benedetto del Tronto la Scuola Internazionale di Chimica Organometallica

Dal 2 al 6 settembre a Unicam di San Benedetto del Tronto la Scuola Internazionale di Chimica Organometallica

Fervono i preparativi per l’undicesima edizione della Scuola Internazionale di Chimica Organometallica (ISOC) che si terrà presso la sede Unicam di San Benedetto del Tronto dal 2 al 6 settembre e che quest’anno sarà incentrata sul tema “Organometallic Chemistry: from theory to applications”. ISOC, diretta dal Prof. Claudio Pettinari, è la più importante scuola di chimica organometallica, a livello europeo, organizzata sotto l’egida della EuCheMS, l’Associazione europea per la Chimica e le Scienze Molecolari e del gruppo interdivisionale di chimica organometallica della Società Chimica Italiana. Anche per questa edizione resta alto il numero dei partecipanti, provenienti da tutta Europa, mentre saranno 14 gli speakers di grande valore assoluto, tra i quali il prof. David J. Cole-Hamilton, presidente della Società Chimica Europea, che terrà una lectio magistralis in apertura del congresso, ed il prof. Clark R. Landis della University of Wisconsin, ad oggi uno dei ricercatori più affermati a livello mondiale. “Nel corso di questa edizione di “ISOC” – ha dichiarato il Prof. Claudio Pettinari, Rettore eletto Unicam e Responsabile della Scuola – si partirà dai principi fondamentali della chimica organometallica per arrivare al loro utilizzo nelle nuove applicazioni, con un focus particolare sul ruolo della chimica organometallica nel trovare soluzioni a molte delle principali sfide sociali nel ventunesimo secolo: dallo sviluppo di soluzioni energetiche sostenibili dei processi industriali alla salvaguardia ambientale, dall’utilizzo dei composti organometallici come potenziali farmaci per la cura di patologie tumorale e non solo alla produzione di nuovi materiali innovativi”. Quest’anno tra i sostenitori dell’evento anche la Dora Lombardi Gioielli e l’Associazione Il Cortile di Edy, che collabora attivamente e proficuamente da tempo con Unicam in attività di ricerca sulle malattie rare e tumorali, che doneranno agli scienziati che parteciperanno in qualità di speaker, una scultura del maestro Ermenegildo Pannocchia, artista maceratese conosciuto in tutto il mondo, raffigurante la Sibilla, come a voler avvicinare “due figure così lontane, ma al tempo stesso profondamente comunicanti” quali sono la Sibilla ed il Chimico. La Dora Lombardi Gioielli ha dato mandato al maestro Pannocchia di realizzare queste sculture ed insieme all’Associazione Il Cortile di Edy hanno poi voluto donarle all’Università di Camerino. Molti dei giovani partecipanti, inoltre, beneficeranno di borse di studio possibili grazie a due sponsor dell’evento, l’azienda ICA di Civitanova Marche e la Roche. “Vorrei infine rivolgere un ringraziamento particolare all’Amministrazione Comunale e all’Associazione dei Commercianti di San Benedetto del Tronto, per la loro massima disponibilità e collaborazione fin dal primo momento, quando ci siamo trovati costretti a scegliere una sede alternativa, non avendo la certezza di avere a disposizione spazi sufficienti nella sede storica del congresso che è Camerino”. 

22/08/2017 17:05
Giovedì 24 agosto secondo open day a Unimc

Giovedì 24 agosto secondo open day a Unimc

Dopo il successo dell’appuntamento di luglio, torna giovedì 24 agosto l’Open Day dell’Università di Macerata. L’Ateneo apre le porte a tutti coloro che vogliono conoscere i corsi di laurea, le sedi e i servizi con una speciale giornata di orientamento. Docenti e tutor presenteranno l’offerta formativa. Sarà l’occasione utile per parlare con gli addetti all’orientamento, raccogliere informazioni su alloggi e borse di studio, farsi un'idea di come funziona ed è organizzato l’Ateneo. La partecipazione è libera, ma è consigliabile registrarsi sul sito www.unimc.it/openday, dove si può anche consultare il programma completo della giornata. Per l’occasione, l’Infopoint rimarrà aperto con orario continuato dalle 9.30 alle 17: qui saranno a disposizione operatori, tutor e il personale dell'Ente Regionale per il Diritto allo Studio per alloggi e borse di studio. Novità di quest'anno è il Corner dove i genitori che accompagnano i futuri studenti potranno ricevere informazioni sull'organizzazione universitaria e sui servizi offerti. Infine, dalle 14.40 nella sede della Scuola di Studi superiori “Giacomo Leopardi”, a Palazzo De Vico, Piazza Cesare Battisti 1, primo piano, il direttore Luigi Alici incontra gli studenti interessati per presentare finalità, attività e bando di ammissione alla Scuola, che ogni anno seleziona i migliori diplomati per un percorso di eccellenza che prevede l’esenzione totale dalla tasse, vitto e alloggio gratuiti. L’Università di Macerata offre quest’anno undici corsi di laurea triennale di primo livello e quindici corsi di laurea magistrale di secondo livello dalla durata di due anni nei campi dei beni culturali, economia, filosofia, lettere, lingue, mediazione linguistica, pedagogia, scienze dell’amministrazione, scienze della comunicazione, scienze giuridiche appliicate, scienze politiche e relazioni internazionali, servizio sociale, storia e turismo. A questi si aggiungono i due corsi di laurea a ciclo unico della durata di cinque anni in giurisprudenza e in scienze della formazione primaria. Unimc ha attivato anche ben otto corsi di laurea magistrale a titolo doppio o multiplo: chi si iscrive a questi percorsi studia sia in Italia e sia all'estero in università prestigiose di Francia, Spagna, Russia, Polonia, o Ucraina. Al termine, gli studenti possono ottenere, oltre alla laurea italiana, un titolo di pari valore legale nel paese dell'ateneo partner. Accanto a questi ci sono tre corsi di laurea in inglese in scienze politiche e relazioni internazionali, management del turismo, economia e finanza che attirano ogni anno studenti da tre continenti, creando un ambiente di studio e socializzazione internazionale.

21/08/2017 15:44
Il 25 agosto manifestazione dei Comitati Scuole sicure di tutta Italia

Il 25 agosto manifestazione dei Comitati Scuole sicure di tutta Italia

Il 25 agosto alle ore 10 in Piazza Orsini a Teramo si terrà la manifestazione "Insieme per la sicurezza nelle scuole", promossa dai Comitati Scuole sicure di tutta Italia nati dopo il terremoto 2016 in particolare nelle Marche, in Umbria, Lazio e Abruzzo.    ''A settembre riapriranno le scuole e tutto è rimasto così com'era. Gli edifici - si legge in una nota - hanno indici di vulnerabilità bassissimi, molte scuole non li hanno affatto computati, i piani di evacuazione sono ancora eterogenei e spesso inadatti e inutili''. Secondo i Comitati ''in questi 12 lunghi mesi, i genitori hanno cercato di sensibilizzare istituzioni nazionali e locali, abbiamo scritto fiumi di inchiostro affinché la sicurezza delle scuole diventasse in Italia realtà e la maggior opera di prevenzione mai stata presa in considerazione''. L'intenzione è riaccendere i riflettori alla vigilia della ripresa delle lezioni scolastiche.

19/08/2017 20:00
Sarnano, iniziata la demolizione della scuola media: al suo posto sorgerà il dono di Bocelli - VIDEO

Sarnano, iniziata la demolizione della scuola media: al suo posto sorgerà il dono di Bocelli - VIDEO

E' iniziata questa mattina alle 11 la demolizione della scuola media "Leopardi" di Sarnano. Come noto, al suo posto sorgerà il nuovo edificio scolastico donato dalla Fondazione Andrea Bocelli e dalla Only The Brave Foundation. L'annuncio era arrivato lo scorso mese di giugno in diretta televisiva dal palco di "Radio Italia Live – Il concerto", in piazza Duomo a Milano. Dopo l'esecuzione dei brani "Nelle tue mani", adattamento della colonna sonora del film "Il gladiatore", contenuto nel suo album del 2015 "Cinema", e "Con te partirò", con cui il tenore partecipò al Festival di Sanremo nel 1995, Bocelli ha chiamato Renzo Rosso sul palco per svelare in anteprima il progetto: "Sapete che l’Italia è stata colpita dal terremoto. Abbiamo unito le nostre due Fondazioni e andremo a realizzare una scuola a Sarnano, in provincia di Macerata, cercheremo di creare qualcosa di bello. Le fondazioni sono appunto la "Andrea Bocelli Foundation" e la "Only The Brave Foundation", dell'imprenditore di Diesel, che si sono date l'obiettivo di ricostruire la "Scuola Media Giacomo Leopardi", resa completamente inagibile dal sisma che lo scorso autunno ha colpito il Centro Italia. La fondazione di Bocelli, inoltre, non è nuova a questo tipo di progetti. Nel suo primo quinquennio di attività, infatti, ha già realizzato cinque strutture scolastiche.

17/08/2017 12:09
San Severino, presto l'appalto per la scuola temporanea

San Severino, presto l'appalto per la scuola temporanea

“Alla prima data utile verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale il bando di gara del Miur per l’appalto dei lavori della scuola temporanea che verrà realizzata nell’area verde del rione Di Contro”. A dare l’atteso annuncio il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che alla vigilia di Ferragosto ha ricevuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, semaforo verde per l’iter che porterà alla realizzazione del nuovo complesso scolastico provvisorio in via D’Alessandro.   “A causa di un disservizio del sito internet dell’Anac, risolto solo in data 14 agosto, abbiamo dovuto attendere per avere le necessarie credenziali per la formalizzazione e la pubblicazione dell’appalto – spiega il sindaco Piermattei, che aggiunge - Anche nelle prossime settimane continueremo a lavorare per limitare ogni disagio alla popolazione studentesca e alle loro famiglie in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico”.

16/08/2017 13:15
Unimc, 270 mila euro per un progetto formativo nel settore agro-alimentare

Unimc, 270 mila euro per un progetto formativo nel settore agro-alimentare

La proposta è stata selezionata tra le oltre 70 provenienti da atenei di tutta Italia. Collaborazione anche con il Laboratorio Piceno della Dieta Mediterranea. Dopo FarmInc e The Wine Lab, l’Università di Macerata ha ottenuto un ulteriore finanziamento europeo per un altro progetto legato al territorio e alle sue produzioni. "FoodBiz", questo il titolo, è incentrato sulla formazione universitaria e commerciale per nuovi percorsi di occupazione nei settori dell’alimentazione e della gastronomia. Quello maceratese è rientrato nella ristretta cerchia dei dodici progetti approvati dall’Agenzia Erasmus Plus Indire per il programma “Ka2 Partenariati strategici” all’interno di una rosa di ben 73 candidature provenienti da atenei di tutta Italia. "FoodBiz", finanziato per oltre 270 mila euro, avrà una durata di due anni e vede la collaborazione di due reti internazionali, come lo European Cultural Tourism Network e l'International Institute of Gastronomy, Culture, Art and Tourism, di altre tre università europee - Poznan, Goteborg, Rijeka - e, per la prima volta, anche del Laboratorio Piceno della Dieta Mediterranea, insieme ad altre piccole, ma significative associazioni impegnate nella promozione del territorio in tutta Europa. “Lo scopo - spiega il coordinatore Alessio Cavicchi - è quello di far collaborare insieme atenei e imprese per migliorare l'orientamento al mercato del lavoro dei giovani studenti e per promuovere con professionalità le varie destinazioni”.   I partenariati strategici sono forme di cooperazione strutturata e di lunga durata tra istituti di istruzione superiore e altre organizzazioni, pubbliche o private, attive nei settori dell’istruzione, della formazione e della gioventù, che mirano a sostenere lo sviluppo, il trasferimento o l’attuazione di pratiche innovative a livello organizzativo e istituzionale, locale, regionale, nazionale ed europeo.

10/08/2017 12:25
Ita di Macerata: previsto il completamento dei lavori per fine anno

Ita di Macerata: previsto il completamento dei lavori per fine anno

L'intento è quello di ultimare i lavori riguardanti il terzo lotto entro il 2017. Questo è quanto ha avuto modo di verificare il Presidente Pettinari che si è recato all'ITA di Macerata per constatare lo stato dei lavori riguardanti il terzo ed ultimo lotto sul plesso scolastico maceratese. Sul posto, ad attenderlo, la Preside Antonella Angerilli dell'Istituto ed il direttore dei lavori Ing. Margione che ha ribadito la reale possibilità di restituire agli studenti dell'agraria l'intera struttura entro la fine di quest'anno. Questo, nonostante gli ulteriori ed imprevisti danni che il terremoto del 2016 ha provocato proprio nella parte di Istituto dove si stanno attualmente svolgendo i lavori diventati ancora più urgenti proprio per l'evento sismico. L'intervento di 600.000 euro era stato previsto nel Bilancio del 2016 per completare la ristrutturazione e la messa in sicurezza dell'intero complesso già interessato da altri due lotti con i quali erano stati sistemati i due terzi dell'intera struttura scolastica. Il cantiere è stato aperto a giugno appena terminata la scuola. La ditta appaltatrice ha eseguito i primi interventi e durante questi è emersa la necessità di effettuare lavori aggiuntivi e non preventivati di rilevante importanza in particolar modo sui solai; opere, queste, di ripristino affidate con una nuova procedura di appalto alla ditta Edil Capitani & Giglietti di Cingoli. Ai titolari dell'azienda ed alle sue maestranze presenti in cantiere il Presidente ha espresso il proprio ringraziamento per aver deciso di non interrompere i lavori nella pausa estiva se non per il solo giorno che precede il ferragosto. “Questa disponibilità e sensibilità – ha detto il Presidente – fa onore alle nostre aziende ed alle nostre maestranze che si fanno carico di esigenze particolari quali quelle che stiamo vivendo in questo momento.”

08/08/2017 17:31
Didattica e nuove tecnologie: stanziato un finanziamento europeo per Unimc

Didattica e nuove tecnologie: stanziato un finanziamento europeo per Unimc

L'Indire, L’Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca Educativa, investirà 444 mila euro nel progetto Depit / Propit . Il Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo dell’Università di Macerata ha ottenuto il finanziamento per il progetto europeo Depit “Designing for Personalization and Inclusion with Technologies”, ossia “Progettare per la personalizzazione e l’inclusione con le tecnologie”, coordinato dal prof. Pier Giuseppe Rossi, vincendo il bando per i Partenariati Strategici tra scuola e università. L’Indire, Per il prossimo triennio l’Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca Educativa investirà 444 mila euro nel progetto, che rappresenta uno sviluppo degli accordi Propit, “Progettare per la personalizzazione e l’inclusione con le tecnologie” siglati con diverse scuole italiane. Depit / Propit si prefigge di costruire un’applicazione che supporti i docenti nella produzione del percorso di attività giornaliere e nel collegare tale percorso alla progettazione didattica annuale; permette di realizzare mappe da utilizzare in classe come mediatore didattico con gli studenti, per facilitare il loro orientamento e motivarli. I partner coinvolti sono di altissimo livello: lo University College of London, con la partecipazione della professoressa Diana Laurillard, e l’Università di Siviglia, oltre al prof. Pier Cesare Rivoltella della Università Cattolica di Milano. Il progetto prevede il coinvolgimento di reti di scuole che dovranno supportare la progettazione e la sperimentazione dell’applicazione e associazioni di docenti europei come l’Atee, Association for Teacher Education in Europe, e l’Aede, Association Européenne Des Enseignants, e due reti italiane di scuole. “L’idea di fondo – spiega Rossi - è che la scuola deve prendere in mano la progettazione di apparati digitali che non può essere totalmente delegata a tecnologi esterni al mondo dell’istruzione”. Il progetto partirà a settembre e si prevede per novembre un seminario di lavoro e un’iniziativa pubblica a Macerata.

08/08/2017 14:44
Valentina di Ancona è la prima matricola di Unimc

Valentina di Ancona è la prima matricola di Unimc

Si chiama Valentina, vive ad Ancona ed è la prima neo-iscritta al nuovo anno accademico dell’Università di Macerata. All’una di notte del primo agosto, Valentina, 22 anni, ha concluso la procedura di iscrizione online, scegliendo il corso di laurea magistrale in Politiche e programmazione dei servizi alla persona attivato dal Dipartimento di Giurisprudenza.  Lo stesso giorno, nel giro di dodici ore, l’ateneo ha registrato 26 nuove matricole: 21 femmine e 5 maschi.  Oltre a Eleftheria, direttamente dalla Grecia, Francesca è la matricola che viene da più lontano, dalla provincia di Agrigento, per il corso di laurea in Mediazione linguistica. Gli altri – oltre ai marchigiani - risiedono in Abruzzo, Puglia, Umbria, Calabria e Lombardia. La più giovane è Flavia, 18 anni, che ha scelto il corso di laurea in Giurisprudenza. Tutti dovranno poi perfezionare l’iscrizione entro il 15 ottobre. Un ulteriore segnale di vivacità e della attrattività dei corsi dell’Ateneo maceratese. Per chi vuole conoscere l’Ateneo, i corsi di laurea e i servizi offerti, giovedì 24 agosto Unimc organizza il secondo Open Day: un’occasione utile per parlare con gli addetti all’orientamento, raccogliere informazioni su alloggi e borse di studio, farsi un'idea di come funziona ed è organizzata l'Università di Macerata. Per informazioni e iscrizioni: www.unimc.it/openday.  

05/08/2017 12:05
San Severino, un nuovo server per la scuola temporanea dall'Associazione 108

San Severino, un nuovo server per la scuola temporanea dall'Associazione 108

Un nuovo server per l’Istituto Comprensivo “Padre Tacchi Venturi” è stato consegnato dall’“Associazione 108. Una Scuola per la vita”, rappresentata dal vicepresidente del sodalizio, Massimo Cervigni, e dal consigliere Flora Menichelli, al dirigente scolastico, professor Sandro Luciani. Alla consegna erano presenti il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, e l’assessore comunale al Bilancio e al Patrimonio, Tarcisio Antognozzi. Il server sarà il “cervello” della nuova scuola temporaneache il Comune andrà ad allestire all’interno del giardino del rione Di Contro, nei pressi dello stesso Istituto Comprensivo, e che ospiterà 14 classi, un’aula multimediale, un refettorio e alcuni locali di servizio consentendo il superamento dei doppi turni e del sovraffollamento delle aule venutosi a creare a seguito delle scosse di terremoto. L’“Associazione 108. Una Scuola per la vita” ha deciso di destinare all’importante acquisto parte dei fondi raccolti grazie a una serie di attività ed iniziative fra cui lo spettacolo del 15 luglio scorso “SMS Summer Music Smile”, realizzato in collaborazione con la Pro Loco, l’associazione Tambaba e Dream Day.

04/08/2017 15:02
La  visita degli studenti di Taicang a Macerata rafforza l'amicizia tra le due città

La visita degli studenti di Taicang a Macerata rafforza l'amicizia tra le due città

Con la visita al Liceo artistico Cantalamessa si è conclusa la visita dei 22 studenti cinesi della città di Taicang legata a Macerata da un patto di amicizia suggellato a gennaio del 2016 e che ha visto l’avvio e il consolidamento di progetti sinergici tra le due realtà in campo turistico, culturale e sportivo con l’inaugurazione del padiglione Made in Macerata nel Trade Center di Taicang dove, dall’aprile scorso, sono ospitati i prodotti dell’eccellenza di aziende maceratesi.    Tutte iniziative che rafforzano il processo di internazionalizzazione della nostra città, in questo caso specifico grazie all'opportunità che al Comune di Macerata è stata fornita da Sue Su, presidente di Via Soccer che ha curato fin dall'inizio i rapporti tra le due governance.   Accompagnati dai loro tre docenti e assistiti dal professor Daniele Massaccesi del Liceo linguistico Leopardi, gli studenti di Taicang nel corso della loro permanenza a Macerata hanno potuto vivere diverse esperienze che li hanno visti protagonisti di visite allo Sferisterio, al Comando provinciale dei carabinieri, al Cosmari e ad alcune aziende bio del  nostro territorio, e hanno anche potuto scoprire le bellezze del  territorio, dal mare al Parco Verde Azzurro e al Parco Avventura di Cingoli.   I giovani cinesi hanno potuto partecipare anche a una “classe” di cucina insieme allo chef Alessandro Campetella e alcuni suoi colleghi dell’associazione provinciale cuochi Antonio Nebbia, che hanno partecipato attivamente alla parentesi gastronomica offrendo i prodotti necessari all’organizzazione della lezione.   Nell’ambito della permanenza a Macerata per i giovani cinesi di Taicang è stata organizzata un’intera giornata in compagnia delle famiglie italiane dei loro colleghi dei licei artistico e linguistico, in totale 16, grazie alla quale hanno potuto vivere a stretto contatto con la cultura maceratese nei suoi vari aspetti. Anche la vicesindaco Stefania Monteverde ha ospitato uno studente che ha potuto vivere l'esperienza di una domenica insieme a una famiglia italiana.   Durante la vista al Liceo artistico Cantalamessa i giovani di Taicang hanno visitato i diversi ambienti dell’Istituto con particolare attenzione ai laboratori di sezione dove hanno svolto varie attività, visionato filmati relativi ai progetti realizzati dalla scuola come quello sull’arredo casa Zampini della sezione Architettura e Ambiente, sfilate della sezione Design della moda a Senigallia e Cingoli.   La visita si è conclusa con un momento ricreativo dove i giovani di Taicang e i loro tre accompagnatori  hanno ricevuto i saluti dei rappresentanti della scuola e del vice sindaco, e la consegna del Certificate of Completion Italy Study Camp. (lb)

03/08/2017 17:48
Valfornace, pronta a settembre la nuova scuola

Valfornace, pronta a settembre la nuova scuola

Per il nuovo anno scolastico, i bambini del comune di Valfornace in provincia di Macerata, potranno andare a scuola nel nuovo plesso scolastico "Ugo Betti". La vecchia scuola di Valfornace, comune nato recentemente dalla fusione tra Pievebovigliana e Fiordimonte, è stata resa inagibile dal terremoto del 26 e del 30 ottobre 2016.    Salini Impregilo ha deciso di donare una nuova struttura dotata di 15 aule per i bambini e i ragazzi della scuola dell'infanzia, della primaria e della secondaria.    L'istituto sorgerà nelle vicinanze di piazza Vittorio Veneto, nel cuore del paese, e occuperà un'area totale di oltre 500 metri quadrati. Sarà in grado di accogliere circa 100 alunni nei 17 locali che comprendono sia aule sia spazi comuni. Il 6 settembre è prevista la cerimonia di inaugurazione alla presenza dell'ad di Salini Impregilo, Pietro Salini. (Ansa)

03/08/2017 12:44
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