Scuola e università

Unicam, nasce il “Cerher” per tutelare le città d’arte dalle catastrofi naturali

Unicam, nasce il “Cerher” per tutelare le città d’arte dalle catastrofi naturali

Il Centro è promosso dagli Accademici Lincei professori A. Sgamellotti e G. Seminara, dal Delegato italiano ICSU (International Council for Science) prof. Enrico Brugnoli, dal Segretario del “Comitato Firenze 2016” prof. Giorgio Valentino Federici, dal Rettore eletto dell’Università di Camerino prof. Claudio Pettinari, dal Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Energia e Sviluppo sostenibile dell'Università di Perugia prof. Franco Cotana e dal Delegato ai Beni Culturali dell’INSTM (Consorzio Interuniversitario Scienza e Tecnologia dei Materiali) prof. Brunetto Giovanni Brunetti. Il Centro si configura come prima iniziativa della macroregione dell’Italia centrale, Umbria, Toscana e Marche, nella promozione della resilienza delle città d’arte ai disastri naturali, tema tornato prepotentemente di attualità a causa degli effetti devastanti che i recenti eventi sismici hanno prodotto e, presumibilmente, continueranno a produrre sugli insediamenti umani. Tra questi, le città d’arte rappresentano un caso particolare in cui la tutela, il monitoraggio e la prevenzione devono integrarsi efficacemente con un tessuto architettonico ed urbanistico che, per il suo valore intrinseco di testimonianza storico-artistica, non può essere modificato strutturalmente ma deve altresì essere conservato e preservato per le generazioni future in nome del principio di equità intergenerazionale. La sfida posta dalla tutela, dalla prevenzione e dalla mitigazione dei rischi delle città d’arte, viene raccolta dal CERHER attraverso la formazione di gruppi internazionali ed interdisciplinari di lavoro per la formulazione di strategie condivise che consentano la mitigazione del rischio, il recupero ed il restauro dei beni culturali. Il Cerher, presieduto da Antonio Sgamellotti, promuove ed incentiva le seguenti iniziative: sviluppo di tecnologie innovative per il monitoraggio diagnostico e strutturale dei beni culturali, con valutazione dei rischi dei beni museali e della loro vulnerabilità; creazione di un centro di documentazione “open access” di raccolta e analisi delle pubblicazioni scientifiche sulla resilienza; costituzione di un forum permanente di discussione sulle questioni scientifiche e tecniche ancora irrisolte sui temi della resilienza dei beni culturali, anche a supporto dei decisori politici e amministrativi; educazione e formazione del pubblico, specialmente dei giovani, sul carattere identitario ed insostituibile dei beni culturali La protezione dei beni culturali, inserita su iniziativa dell'Accademia Nazionale dei Lincei nel Sendai Framework 2015-2030 for Disaster Risk Reduction - UNISDR (United Nations Office for Disaster Risk Reduction), è stata ampiamente trattata nella "“Charter of Rome on the Resilience of Art Cities to Natural Catastrophes”, documento approvato il 13 ottobre 2016 dall'InterAcademy Panel (IAP) che comprende le principali Accademie delle Scienze del mondo  e presentato ufficialmente dai Lincei al Governo italiano. Il Cerher, attraverso una sinergia di competenze molteplici, intende attuare sia in fase di emergenza (ex-post) che in fase preventiva (ex-ante), le linee guida sancite anche nel documento “Statement G7 Science on cultural heritage: building resilience to natural disasters” , approvato il 3 maggio 2017 dal G7 Science (Science Academies of the G7 Countries) e presentato al Presidente della Repubblica ed al Governo italiano, che lo hanno incluso nell'Agenda di Taormina dei Capi di Stato del G7. Per la sua specifica progettualità, e per la sua connotazione macroregionale che gli conferisce peculiare unicità, nel costruire collaborazioni per promuovere la resilienza delle città d’arte alle catastrofi naturali, il Cerher si propone così di diventare Agenzia italiana UNISDR per i beni culturali e nodo dell’infrastruttura E-RIHS (European Research Infrastructue on Heritage Science), rappresentando in tal modo un modello sia per altre regioni italiane che per nazioni europee ed extra-europee.

25/09/2017 14:09
Unimc, dalla Cina alla Russia: la Notte della Ricerca è senza confini - VIDEO -

Unimc, dalla Cina alla Russia: la Notte della Ricerca è senza confini - VIDEO -

Cina e Russia: i due colossi dell’Est saranno tra i protagonisti della Notte della Ricerca organizzata dall’Università di Macerata per venerdì prossimo, 29 settembre. Tra i quasi quaranta eventi, proposti da pomeriggio fino a mezzanotte, non mancheranno occasioni per scoprire aspetti inediti e poco conosciuti di mondi solo apparentemente lontani. Dalle 17.30 al Dipartimento di Giurisprudenza sarà aperta la mostra “Libertà di parola e censura. Il fenomeno del Samizdat in Unione Sovietica”, in collaborazione con l’Associazione Memorial Internazionale e la Biblioteca statale della Federazione russa, aperta al pubblico fino al 5 ottobre. La mostra presenta, con inedita ricchezza di immagini, i protagonisti e i documenti dell'opposizione al regime sovietico, dando ampio risalto figurativo a un fenomeno storico unico nel suo genere, il Samizdat, che costituì un canale di distribuzione clandestino e alternativo di scritti illegali, censurati o ostili al regime sovietico. Seguirà alle 18 la mostra e l’incontro su “Cina e Russia. Uno sguardo sul Novecento attraverso i manifesti di propaganda” e, alle 19, “Come vendere riso ai cinesi”, un momento leggero, divertente e “terapeutico” per trasformare la diffidenza in conoscenza e interesse verso uno dei paesi più importanti sulla scena internazionale. mentre nei locali dell’ex Upim sarà, invece, allestita “L’Opera Cinese”, a cura dell’Istituto Confucio, sul teatro cinese tradizionale.  Si chiude in bellezza in piazza della Libertà. Alle 20.30 saranno proiettati i cortometraggi realizzati dagli studenti nell’ambito del progetto “Looking China” e presentati ufficialmente alla Shenzhen University. I temi esplorano il contrasto tra la società tradizionale e l’attuale realtà, cosmopolita e industrializzata, della Cina moderna. Un “viaggio" che racconta il dinamismo dell’area del Guangdong a partire da punti di vista diversi e stimolanti. Alle 22.30 è la volta dello spettacolo musicale “L’Est non tace. Canzoni di protesta dall’Altra Europa”: il popolo russo ha un’enorme patrimonio di cultura popolare, fatto di favole e melodie, continuamente riprese e rielaborate dai poeti letterati e musicisti colti, cantati anche in italiano, tra gli altri da Capossela, Ligabue e Finardi. Una contro-storia della Russia sovietica e della sua cultura popolare non può prescindere da queste canzoni di grande bellezza che osavano dire ciò che non si poteva che sussurrare. La Notte della Ricerca è organizzata dall’Ateneo con il patrocinio del Comune di Macerata con il contributo di Isea, Eli, La Spiga edizioni, Banca Generali e Pigini Group. Il programma completo è su www.unimc.it/nottericerca.  

25/09/2017 13:30
Unimc e Philips, formazione senza frontiere per i dottorandi

Unimc e Philips, formazione senza frontiere per i dottorandi

Ha preso il via a Bruxelles il progetto europeo “Heart”, coordinato da Unimc, finanziato per 1,5 milioni di euro, sul tema dell'Internet delle Cose applicato alla salute. Una delegazione dell’Università di Macerata, composta da Francesca Spigarelli e Barbara Chiucconi, ha coordinato la scorsa settimana a Bruxelles nella sede belga della azienda multinazionale Philips - divisione Salute – l’incontro di avvio del progetto Heart, “HEalth Activity Recognition system based on IoT – An interdisciplinary training program for young researchers”, un progetto di formazione interdisciplinare per giovani nel settore dell’Internet delle Cose applicato alla salute. Il progetto è finanziato con circa un milione e mezzo si euro dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Horizon 2020, Marie Skłodowska-Curie Actions, Innovative Training Network, European Industrial Doctorate. Si tratta di un progetto estremamente innovativo che finanzia 6 borse di dottorato industriale su temi di grandissima attualità, collegati peraltro alla Smart Specialization Strategy, la strategia d'innovazione, flessibile e dinamica, della Regione Marche. Il progetto è collegato al tema dell'Internet delle Cose applicato alla salute. Esso si focalizza sullo studio dei sensori per il monitoraggio delle condizioni di salute e dello stile di vita delle persone e delle relative applicazioni industriali, con uno sguardo alle opportunità di penetrazione nel mercato cinese. Quattro dottorandi con vocazione ingegneristica, iscritti al dottorato dell’Università Cattolica di Lovanio in Belgio, lavoreranno in team con due dottorandi dell'Università di Macerata, uno con competenze giuridiche, formato nell'ambito del dottorato in Giurisprudenza, e l’altro con competenze in International business e mercato cinese, formato nell'ambito del dottorato in Global Studies. Oltre alle attività di ricerca vera e propria, sono previsti periodi di mobilità presso la Philips e presso istituzioni partner cinesi, corsi intensivi di lingua e cultura cinese, nonché formazione nelle cosiddette competenze trasversali, come imprenditorialità, gestione della proprietà intellettuale, europrogettazione. Supporteranno le attività anche i partner associati: Philips Reserch China (Cina), Fudan University (Cina), Graduate University of Chinese Academy of Sciences (Cina), Jacobs University Bremen (Germania), Isinnova (Italia), nonché l’azienda di consulenza con sede a Jesi Eurocentro srl, che fornirà ai dottorandi competenze in europrogettazione. "Con grande soddisfazione, questo progetto dimostra come le Scienze umane e sociali possano guidare il processo di innovazione tecnologica e supportare l'individuazione di soluzioni utili ad affrontare le sfide sociali. Inoltre, Heart è un esempio di come la Terza Missione possa essere valorizzata con la progettazione d'eccellenza a livello europeo”, sottolinea il rettore Francesco Adornato. “L'Università di Macerata, capofila di progetto – ribadisce Francesca Spigarelli, coordinatore scientifico del progetto - si fa promotrice di un percorso di ricerca e formazione di altissimo livello, unendo le proprie competenze umanistiche e conoscenze sulla Cina, con la frontiera della conoscenza tecnologica del Dipartimento di Computer Science dell'Università Cattolica di Lovanio e dell'azienda Philips".

25/09/2017 10:58
Via alla 2° edizione del Macerata Summer School Festival

Via alla 2° edizione del Macerata Summer School Festival

Dopo il successo dello scorso anno con quattro mila presenze, dal 25 settembre al 3 ottobre si riparte con la seconda edizione del Macerata School Festival, la festa delle scuole e per le scuole. È un'iniziativa promossa dell'assessorato alla Scuola del Comune di Macerata insieme all'Università di Macerata - dipartimento Scienze della Formazione, Beni culturali e Turismo e Museo della Scuola “Paolo e Ornella Ricca” - in collaborazione con gli Istituti Comprensivi, i Nidi d'infanzia comunali e l'Isrec.   “Inauguriamo il Macerata School Festival con due mostre che guardano la scuola dal punto di vista dell’adulto e del bambino” - afferma l’assessore Stefania Monteverde - “E’ un dialogo tra grandi e piccoli per imparare a guardare la scuola con occhi diversi e a costruire nuovi modelli di scuola”. Il festival si apre lunedì 25 settembre alle 17:30 alla Galleria degli Antichi Forni, con l’inaugurazione della mostra fotografica "Tutti su per terra! Itinerari visivi tra le scuole della Provincia di Macerata colpite dal sisma del 2016", con le immagini scattate da Lucia Paciaroni e con una introduzione del pedagogista Francesco Tonucci. La mostra, che ha ricevuto il sostegno economico della Mobilferro - azienda che da oltre 50 anni produce arredi scolastici - è composta da trenta fotografie delle scuole di ogni ordine e grado dei comuni di Apiro, Caldarola, Camerino, Cingoli, Fiastra, Gualdo, Loro Piceno, Muccia, Pieve Torina, San Ginesio, San Severino Marche, Sant’Angelo in Pontano, Sarnano, Treia, Tolentino, Valfornace e Visso, scattate tra l’aprile e il settembre del 2017. Le fotografie mostrano i crolli e le ferite riportate dagli edifici scolastici e in ogni scatto è racchiuso un tempo che sembra essersi fermato. "Tutti su per terra!" è la testimonianza di una quotidianità spezzata in pochi secondi e della perdita di un punto di riferimento fondamentale per il territorio, ma è anche un invito a riflettere sulle sfide della ricostruzione. Il percorso espositivo si conclude con i disegni dei bambini della scuola primaria De Magistris di Caldarola. Sempre il 25 settembre, alle ore 19:00, nei Magazzini UTO ci sarà l’inaugurazione della mostra fotografica itinerante "Con occhi di bambino. Lo sguardo dell’infanzia 1-6 sul terremoto". La mostra raccoglie le fotografie scattate dai bambini dell’Agrinido Agri-Infanzia della Natura nel periodo successivo alla scossa di terremoto del 30 ottobre 2016 nella contrada Vallato di San Ginesio e nasce dalla volontà di narrare la rinascita del centro multifunzionale di Vallato. Con la mostra si vuole sostenere il percorso di ricostruzione dell’agrinido in un nuovo edificio.   Orari delle mostre. Tutti su per terra! Itinerari visivi tra le scuole della Provincia di Macerata colpite dal sisma del 2016 rimarrà aperta tutti i giorni dal 25 settembre al 2 ottobre dalle 16.00 alle 19.00, mercoledì 27 e sabato 30 dalle 09.30 alle 12.30 e venerdì 29 resterà eccezionalmente aperta fino alle 23 in occasione della Notte Europea dei Ricercatori. Tutte le mattine sarà aperta su prenotazione per le scuole. Con occhi di bambino. Lo sguardo dell’infanzia 1-6 sul terremoto sarà aperta tutti i giorni (dal 25 settembre al primo ottobre) dalle 09.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00. Prenotazioni per le visite delle scuole: marzia.fratini@comune.macerata.it / tel. 328.0327479. Info: www.macerataschoolfestival.it o Pagina Fb “Macerata School Festival”.

24/09/2017 17:00
Tolentino, gli studenti del Filelfo accolti a Bergamo con il progetto "Ripartiamo Insieme"

Tolentino, gli studenti del Filelfo accolti a Bergamo con il progetto "Ripartiamo Insieme"

Un altro gesto di solidarietà nei confronti di una delle città più colpite dal terremoto, Tolentino. Nei primi giorni del 2017 arrivò una e-mail alla DS dell’Istituto F. Filelfo di Tolentino da parte del CPS di Bergamo dove si comunicava che l’Istituto Tecnico Serafino Riva di Sarnico, per vicinanza alle popolazioni del centro Italia, si rendeva disponibile ad accogliere un gruppo di studenti per attività di alternanza scuola/lavoro.  Naturalmente la scuola ha apprezzato molto l’iniziativa e si è data subito da fare per renderla concreta. E’ così che è nato il progetto “Ripartiamo insieme”  che dal 9 al 23 settembre ha visto coinvolti 15 studenti delle classi quarte dell’Istituto Tecnico Economico di Tolentino. I 15 alunni, accompagnati dai docenti Bonfigli Mauro e Mendiola Maria, sono partiti sabato 9 settembre alla volta di Sarnico, un suggestivo paese in provincia di Bergamo sito sulla sponda occidentale del Lago d’Iseo e sono stati ospitati da famiglie del luogo. Per due settimane  gli studenti sono stati  impegnati  in attività di alternanza Scuola/Lavoro presso imprese private ed enti pubblici ed in visite aziendali come quella avvenuta sabato 16 agli storici cantieri Riva, produttori di prestigiose imbarcazioni di lusso. L’azienda,  solitamente chiusa al pubblico,  ha aperto i battenti agli studenti del Filelfo come segno di solidarietà ad una realtà economica messa a dura prova dagli eventi sismici del 2016.  L’istituto Riva insieme al Comune di Sarnico e ad altri enti ed aziende del territorio hanno offerto un’accoglienza particolarmente calorosa molto  apprezzata dai ragazzi di Tolentino che hanno anche  testimoniato ai loro coetanei e alla cittadinanza presente all’auditorium del Comune di Sarnico la sofferta esperienza vissuta e le difficoltà di ripresa. I ragazzi hanno dunque vissuto un’esperienza  professionale molto valida ed hanno potuto toccare con mano il calore  e la solidarietà di una popolazione molto sensibile e cortese come quella del paese bergamasco.  

24/09/2017 12:25
I bambini della scuola di Montelupone con Legambiente per il progetto "Puliamo il Mondo"

I bambini della scuola di Montelupone con Legambiente per il progetto "Puliamo il Mondo"

E’ ormai una tradizione virtuosa, per gli alunni della Scuola primaria di Montelupone, partecipare alle giornate ecologiche “Puliamo il Mondo”, un'iniziativa promossa da Legambiente in tutta Italia.   Nella mattinata di sabato 23 settembre i bambini delle classi seconde e quarte, guidati dalle insegnanti, dalla referente operativa dott.ssa Giada Giorgetti, Assessore all’ambiente, e dal Consigliere con delega alla scuola Simone Gambini, hanno animato il grande Parco Eleuteri, alle porte del paese e, armati di pettorina, guanti, palette e sacchetti, hanno raccolto i rifiuti abbandonati da anonimi frequentatori non altrettanto rispettosi dell’ambiente.   L’iniziativa “Puliamo il Mondo” non è di certo finalizzata alla manutenzione dei vialetti del parco, che spetta ad altri, ma è senz’altro positiva per educare i piccoli alunni alla sana consapevolezza che l’ambiente è di tutti e va difeso e curato. Infatti, seguiranno varie attività in classe, quali verbalizzazioni, disegni e circle time, per rinforzare i vissuti sperimentati nel parco.

24/09/2017 11:40
Locali ex-Upim a Macerata,  Carancini smentisce le accuse: "Ospiteranno un polo di Unimc"

Locali ex-Upim a Macerata, Carancini smentisce le accuse: "Ospiteranno un polo di Unimc"

  Una conferenza stampa sulla vicenda che in questi giorni ha visto il destino dei locali dell’ex Upim al centro del dibattito cittadino. A convocarla è stato il sindaco Romano Carancini, per sciogliere la tensione, mettere un punto fermo sulla questione e chiarire la posizione dell’Amministrazione comunale nel merito. "Sui locali ex Upim l’indirizzo politico dell’Amministrazione è positivo, cioè si accoglie la richiesta di trasformare i locali commerciali che hanno ospitato per tanti anni l’Upim in polo di didattico convegnistico e archivio a servizio dell’Università". È stato anche preso in esame il parere del dirigente dei Servizi tecnici Tristano Luchetti, che testualmente riporta: “In riferimento alla richiesta di un parere preliminare da parte dell’Università di Macerata si ritiene l’intervento di ristrutturazione dell’immobile ex Upim con cambio di destinazione d’uso da commerciale a polo didattico ammissibile previo adeguamento della strumentazione urbanistica comunale”.  A questo proposito il sindaco ha tenuto a precisare che i tempi amministrativi per l’adeguamento urbanistico corrisponderebbero a circa due mesi e non ad anni “come ha sostenuto il direttore generale dell’Università - ha affermato il sindaco -. Infatti, essendo il Piano particolareggiato del centro storico scaduto, occorre fare una variante attraverso una delibera di Giunta e, passati i 60 giorni per le osservazioni come previsto dalla legge, l’atto tornerebbe all'attenzione dell’Esecutivo per essere approvato, dopo di che i lavori potrebbero iniziare. E quindi ribadisco che quanto affermato dal direttore generale dell’Ateneo non corrisponde assolutamente aalla verità”. "Quello che è più odioso – ha detto ancora Carancini - è il fatto che si sia fatto credere che l’Amministrazione comunale  utilizzi il pretesto piscine come merce di scambio per il cambio di destinazione dei locali in questione. Invece non è stata posta alcuna condizione. Preciso che l’Amministrazione comunale ha preso atto della volontà dell’Università di uscire dal progetto delle piscine e allora è stato chiesto al rettore, e nulla c’entra con l’ex Upim, solamente di poter parlare e  accelerare la definizione congiunta dell’accordo di programma stretto a suo tempo sul polo natatorio. Dunque nessuna interferenza tra i tre temi posti all’ordine del giorno nel tavolo di confronto ovvero locali ex Upim, Villa Lauri e piscine". E sulla questione parcheggi “è solo una questione tecnica - ha detto Carancini- . Lo spazio dell’ex Upim si trasforma da locale commerciale a struttura scolastica e quindi ci sono degli adempimenti formali che prevedono la verifica dell’esistenza di spazi adibiti a parcheggi e in questo senso è sufficiente che nella relazione ne venga affermata l’esistenza, perché ci sono, vedi parcheggi via Armaroli e Garibaldi e aree di sosta intorno alle mura”. Il sindaco ha concluso affermando che "c’è amarezza per le parole del rettore con le quali ha affermato che senza l’Università ci troveremmo ad amministrare il deserto. Credo che sia un passaggio che la città non merita.  L’Amministrazione comunale farà di tutto per andare incontro alle esigenze e agli obiettivi dell’Università".  

22/09/2017 23:00
Il professor Calzolaio a Shanghai per nuovi accordi in campo giuridico

Il professor Calzolaio a Shanghai per nuovi accordi in campo giuridico

Il Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Macerata Ermanno Calzolaio è stato nei giorni scorsi in missione a Shanghai, all’Università di Scienze politiche e giurisprudenza. L'invito ha fatto seguito alla visita che la delegazione dell'università cinese ha compiuto nei primi giorni di luglio a Macerata e in occasione della quale si era tenuto un proficuo incontro anche con il rettore Francesco Adornato. “L'università cinese – spiega Calzolaio - è ritenuta tra le più importanti per il settore degli studi giuridici e politologi ed è la sede scelta per la formazione della amministrazione, per l'intero territorio cinese. Proprio durante il mio soggiorno è stato inaugurato un nuovo modernissimo edificio per ospitare delegazioni provenienti da tutta la Cina e da altri paesi asiatici”.   L'ateneo si è mostrato molto interessato a una collaborazione più stretta con il Dipartimento di Giurisprudenza, attraverso uno scambio di docenti e di studenti, le cui modalità operative sono in corso di definizione insieme alle autorità accademiche cinesi, in particolare con il pro rettore professor Pan. Il professor Calzolaio ha anche tenuto due conferenze su tematiche attinenti al ruolo della comparazione giuridica nella formazione del giurista e sulla Brexit. In occasione della permanenza a Shanghai è stato ricevuto dal Console italiano a Shanghai Stefano Beltrame e dal consulente scientifico e tecnologico del consolato Roberto Pagani, che hanno fortemente incoraggiato a proseguire lungo la strada avviata, al fine di sviluppare i rapporti culturali con la Cina, tenendo conto che Macerata ha nel nome di padre Matteo Ricci un lasciapassare unico ed irripetibile.

22/09/2017 12:31
Gli studenti della Mgimo incontrano il rettore Francesco Adornato

Gli studenti della Mgimo incontrano il rettore Francesco Adornato

Il rettore Francesco Adornato ha dato il proprio personale benvenuto agli studenti in arrivo dall'Istituto Statale di Mosca per le relazioni internazionali del Ministero degli Affari esteri (Mgimo), la più importante università russa nel campo delle relazioni internazionali, del diritto e dell'economia, prestigiosa e altamente selettiva. Sono sedici in tutto, di cui cinque in mobilità, mentre undici frequenteranno per un anno le lezioni del corso di laurea magistrale a doppio titolo in inglese in Global politics and international relations. Con loro c’erano anche i colleghi italiani iscritti all’Università di Macerata, che stanno seguendo il medesimo percorso e che dovranno trascorrere, a loro volta, un anno di studi nell’ateneo gemellato. Al termine, tutti otterranno sia la laurea italiana che quella russa. I primi si sono laureati giusto lo scorso giugno a Mosca e a novembre conseguiranno la laurea a Macerata. Ad accogliere i ragazzi c’era anche la delegata del rettore ai rapporti internazionali Benedetta Giovanola.

22/09/2017 12:11
“Puliamo il Mondo”, la campagna di Legambiente fa tappa nelle scuole di San Severino

“Puliamo il Mondo”, la campagna di Legambiente fa tappa nelle scuole di San Severino

“Puliamo il Mondo”, iniziativa di Legambiente che mira a sensibilizzare i cittadini sul tema dei rifiuti, domani (venerdì 22 settembre) e dopodomani (sabato 23 settembre) salirà in cattedra nelle scuole di San Severino Marche. I volontari del circolo settempedano di Legambiente “Il Grillo”, supportati dai volontari del gruppo comunale di Protezione Civile, si recheranno nei plessi dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi” per presentare le tematiche della manifestazione ed effettuare dimostrazioni pratiche di raccolta differenziata con brevi percorsi nei pressi degli stessi edifici scolastici. Verranno coinvolti nell’iniziativa sia gli alunni della Primaria di Cesolo che i ragazzi delle scuole medie. Il 2017 segna una tappa importante per “Puliamo il Mondo”. Quest’anno ricorre, infatti, il 25esimo anniversario dell’inizio di questa importante manifestazione che ha sempre trovato pieno appoggio da parte dell’Amministrazione comunale.

21/09/2017 15:34
Macerata, arrivano le matricole a Unimc

Macerata, arrivano le matricole a Unimc

Teatro Lauro Rossi colmo fino al loggione e piazza della Libertà brulicante di studenti: l’Università di Macerata ha accolto oggi i nuovi iscritti con la tradizionale Giornata della Matricola. Almeno 500 i partecipanti solo all’incontro di benvenuto mattutino. Altri se ne sono aggiunti nel corso dell’iniziativa raggiungendo direttamente le sedi dei Dipartimenti, dove i docenti hanno illustrato l’organizzazione dei corsi di laurea. A portare il benvenuto dell’ateneo e della città si sono alternati il prorettore Claudio Ortenzi – il rettore Francesco Adornato era impegnato a Roma con l’assemblea della Crui, la conferenza dei rettori italiani – insieme al sindaco Romano Carancini, alla delegata all’orientamento Pamela Lattanzi e alla presidente del consiglio degli studenti Rebecca Marconi, intervallati dagli intermezzi del coro di Unimc diretto dal Maestro Aldo Cicconofri. “Voi studenti siete il cuore del nostro Ateneo. A voi va la dedizione di docenti e personale tecnico-amministrativo, perché il vostro percorso formativo, che è una parte importante della vostra vita, possa essere apprezzato, stimolante, ricco di esperienze educative e di incontri significativi, a tratti critico verso l’istituzione ma sempre dialogante, perché dialogo e confronto sono valori fondamentali per una comunità” è stato il saluto del prorettore Ortenzi, che ha poi tracciato un quadro di un Ateneo che conta oltre undicimila iscritti, 28 corsi di laurea, di cui tre interamente in inglese, otto corsi di laurea magistrale a titolo doppio o multiplo, che permettono di conseguire una laurea valida in Italia e nel Paese con il quale il corso di studio è gemellato, scuole di specializzazioni, master, corsi di perfezionamento, la Scuola di Studi Superiori Giacomo Leopardi, un unicum nelle Marche, e un Istituto Confucio modello. “La qualità della didattica è uno dei nostri punti di forza”, ha sottolineato Ortenzi. Di una città accogliente per generosità e discrezione ha parlato, invece, il sindaco Romano Carancini. “Oggi – ha detto - università e città vivono in una simbiosi bellissima. Siete parte integrante e ineludibile della crescita di questa città, tra le prime in Italia per qualità della vita. Il centro storico è stato pedonalizzato, contribuendo a realizzare l’idea di campus urbano, e ogni anno si organizzano mille eventi culturali, dai più piccoli ai più grandi”. Rebecca Marconi ha incoraggiato i ragazzi a vivere appieno un’esperienza che mette a contatto con tanti coetanei anche di nazionalità diverse, in un ateneo che permette un dialogo diretto con i professori, sottolineando l’importanza dei rappresentanti degli studenti come “ponte fra le vostre esigenze e i frutti che volete far nascere nell’ateneo”.

21/09/2017 14:38
La Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria di Unicam all’International Pse Symposium

La Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria di Unicam all’International Pse Symposium

Si è svolto dal 17 al 19 settembre 2017 a Francavilla al Mare il convegno internazionale della Società Fitochimica Europea dal titolo “Nuovi e vecchi fitochimici: il loro ruolo nell’ Ecologia, in Medicina Veterinaria e nel Benessere”. Gli organizzatori hanno ampliato il campo di azione alla Medicina Veterinaria, il convegno infatti è stato incentrato sulle nuove conoscenze sull’importanza di fitoterapici e fitopreparazioni, sia nuovi che già noti, in ecologia, salute umana e fitoterapia veterinaria, in un contesto di approccio multidisciplinare. Il convegno è stato ottimamente organizzato dal Prof. Francesco Epifano del Dipartimento di Farmacia dell’Università di Chieti. Ha visto la partecipazione di circa 90 ricercatori di 27 nazionalità differenti. Grazie alla pluriennale collaborazione scientifica della Prof.ssa Paola Scocco della Scuola di Bioscienze e Medicina veterinaria Unicam con i gruppi di Anatomia e di Zootecnia del Dipartimento di Medicina veterinaria dell’Università di Perugia, e su suggerimento della Dott.ssa Margherita Maranesi che ha partecipato al convegno come relatrice di una Lettura magistrale, è stato presentato un contributo relativo all’incremento della capacità di difesa dell’apparato digerente di suini la cui dieta è stata integrata con un estratto acquoso di origano. La sperimentazione condotta ha dimostrato che le sostanze attive presenti nell’origano determinano un maggior abilità delle mucose nel difendersi da agenti patogeni, sia batterici che virali, oltre a tenere basso il livello di molecole legate allo stress ossidativo, che rappresenta un parametro indicativo dell’invecchiamento cellulare. Interesse ed apprezzamento verso il lavoro presentato sono stati espressi da diversi gruppi di ricerca partecipanti al convegno, in particolare per l’aspetto applicativo dello studio.        

21/09/2017 12:28
Unicam, il prof. Ferretti relatore alla conferenza internazionale sui mammut a Taiwan

Unicam, il prof. Ferretti relatore alla conferenza internazionale sui mammut a Taiwan

Il prof. Marco Peter Ferretti, docente di Paleontologia presso la sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie di Unicam, sta partecipando in qualità di relatore e membro della commissione scientifica alla “International Conference on Mammoths and Their Relatives”, che è in corso a Taiwan dal 17 al 23 settembre. Il congresso riunisce scienziati e ricercatori provenienti da tutto il mondo per discutere dell'evoluzione ed estinzione dei proboscidati (non solo mammuth) in relazione anche ai cambiamenti climatici e alle attività umane, del passato e presenti. “Sono molto soddisfatto – ha dichiarato il prof. Ferretti – per questa mia partecipazione ad un congresso così importante per la comunità scientifica internazionale. Nel corso del mio intervento ho presentato, in collaborazione con altri tre paleontologi, una italiana e due stranieri, un lavoro sull'evoluzione del genere Palaeoloxodon in Eurasia. Si tratta di un gruppo di elefanti estinto, presente allo stato fossile anche in Italia e che ha dato origine in molte isole del Mediterraneo, tra cui la Sicilia, a delle specie di elefante "nane", che hanno molto probabilmente dato origine al mito dei ciclopi: la grande apertura ossea per la proboscide presente al centro del cranio può infatti essere stata scambiata per l'orbita di un grande occhio”.   

21/09/2017 11:15
Tolentino ospita il corso triennale gratuito di istruzione e formazione per cuoco nella ristorazione

Tolentino ospita il corso triennale gratuito di istruzione e formazione per cuoco nella ristorazione

Presentato ufficialmente in una conferenza stampa dal Sindaco Giuseppe Pezzanesi e dal responsabile della Wega Domenico Baratto, alla presenza di Don Andrea Leonesi, il precorso triennale di istruzione e formazione professionale per cuoco operatore della ristorazione. Il corso, completamente gratuito, finanziato dalla Regione Marche, della durata di tre anni, può essere frequentato in alternativa alla scuola superiore tradizionale. Infati si rivolge a studenti in uscita dalla terza media e a tutti quei ragazzi con una età inferiore ai 17 anni, che desiderano frequentare un corso altamente professionalizzante nel mondo della ristorazione. Sono a disposizione 15 posti  a cui vanno aggiunti ulteriori 5 auditori. Sede del corso in contrada Bura, nei locali parrocchiali, dove ci sono locali adeguati e attrezzati per le lezioni pratiche. Previsto un servizio navetta. Le lezioni si terranno dal lunedì al venerdì, dalle ire 8.30 alle ore 13. Il corso inizierà il 2 ottobre, presso "La Bura" a Tolentino. E’ un percorso triennale di Istruzione e Formazione rivolto a ragazzi di età compresa tra i 14 ed i 17 anni, quindi in obbligo di istruzione, al fine di consentire loro di assolverlo attraverso un percorso, alternativo e complementare rispetto a quello previsto dagli Istituti Superiori di II grado. L'obiettivo è quello di preparare una figura professionale con competenze nell’area ristorativo-alimentare-alberghiera: attività relative alla preparazione dei pasti e ai servizi di sala e di bar con competenze nella scelta, preparazione, conservazione e stoccaggio di materie prime e semilavorati, nella realizzazione di piatti semplici cucinati e allestiti nel servizio di sala. Nel laboratorio gli allievi saranno affiancati da docenti esperti in grado di valorizzare le abilità di ciascuno studente attraverso un approccio estremamente pratico. Per di più, in modo da imparare direttamente sul campo, sono previste molte attività di stage. Una caratteristica importante è che il corso è completamente gratuito, in quanto sostenuto dalla Regione Marche con le risorse finanziarie del POR FSE 2014/2020 e da altre risorse nazionali. Prevede metodologie didattiche innovative, moduli di alternanza scuola-lavoro (stage in azienda) ed il rilascio di una qualifica professionale. Inoltre, saranno rimborsate agli allievi le spese sostenute per il raggiungimento della sede del corso, nonché forniti gratuitamente tutti i testi di studio necessari. Infine, al termine del corso sarà rilasciato apposito Attestato di Qualifica Professionale riconosciuto a livello nazionale. I ragazzi potranno scegliere di transitare al sistema statale degli Istituti Professionali, e viceversa, anche in itinere ed eventualmente proseguire fino al conseguimento del diploma quinquennale. Per maggiori informazioni o per iscriversi si puà telefonare al numero 334.3004636 oppure inviare una mail all’indirizzo info@wegaformazione.com o consultare il sito www.wegaformazione.com  

20/09/2017 19:54
Una recensione di uno studente del "Varnelli" di Cingoli selezionata per la Mostra del Cinema di Venezia

Una recensione di uno studente del "Varnelli" di Cingoli selezionata per la Mostra del Cinema di Venezia

Ayoub Zemrani della classe 5^A settore Sala e vendita dell’I.P.S.E.O.A. “G. Varnelli” di Cingoli, partecipando al Progetto Cinema per l’anno scolastico 2016-17, promosso  dall’Agiscuola in collaborazione con il MIUR,  scrivendo una recensione del film “Indivisibili” di Edoardo De Angelis, è stato selezionato per prendere parte alla 74a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, che si è svolta dal 30 agosto al 9 settembre 2017. Durante le giornate del Festival di Venezia Ayoub, insieme ad altri 20 studenti provenienti da ogni regione d’Italia, ha avuto la possibilità non solo di visionare tutti i film in concorso, ma anche  di essere membro della giuria che assegna il Leoncino d’oro.  Ayoub, appena tornato da Venezia, ha raccontato di essere stato scelto dallo staff dell’Agisscuola, che ha seguito lui e gli altri ragazzi durante tutta la permanenza del Festival del Cinema, per proclamare il vincitore del Leoncino d’oro, che quest’anno i giovani giurati hanno deciso di assegnare al film  “Human Flow” di Ai Weiwei. “Non dimenticherò mai l’emozione che ho provato nel leggere le motivazioni  e il nome del film vincitore. E’ stata un’esperienza unica, straordinaria, formativa,  proprio come lo è la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Ringrazio il mio Istituto, l’Agisscuola, la mia Dirigente Scolastica Prof.ssa Maria Rosella Bitti, il Circolo Cittadino di Cingoli  e i miei professori per avermi dato questa opportunità irripetibile”.    

20/09/2017 19:33
102 offerte dal Miur per la nuova scuola a San Severino; 14 le imprese marchigiane

102 offerte dal Miur per la nuova scuola a San Severino; 14 le imprese marchigiane

 Sono 102 le offerte presentate al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, per la realizzazione della scuola temporanea che verrà posizionata nell’area verde del rione Di Contro, in via Lorenzo D’Alessandro, in risposta al bando di gara con procedura aperta pubblicato dal Miur in Gazzetta Ufficiale il 25 agosto scorso. Di queste 14 sono di consorzi e imprese marchigiane, 2 quelle settempedane. Nella mattinata di mercoledì 20 settembre, presso la sede della Direzione generale per gli interventi in materia di edilizia scolastica di viale Trastevere in Roma, sono state avviate le operazioni di apertura delle buste alla presenza del direttore generale, dott.ssa Simona Montesarchio, e del dirigente dell’ufficio Misure di attuazione degli interventi di edilizia scolastica, dott.ssa Paola Iandolo. Per il Comune di San Severino Marche erano presenti i tecnici e i responsabili del procedimento. L’importo complessivo dell’appalto, compresi gli oneri per la sicurezza, è di oltre 1,5 milioni di euro di cui oltre 1 milione per gli edifici, 244 mila euro per gli impianti e 266mila euro per le componenti strutturali. L’opera è finanziata con le risorse del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca fino alla somma di 1.492.936,90 euro mentre la restante parte sarà posta a carico del Comune di San Severino Marche.

20/09/2017 16:50
Con la Notte della Ricerca, Unimc porta scienza e cultura in piazza

Con la Notte della Ricerca, Unimc porta scienza e cultura in piazza

Unimc scende in piazza per raccontare scienza e cultura attraverso linguaggi nuovi e accattivanti: venerdì 29 settembre, dal pomeriggio fino a mezzanotte, il centro storico si animerà grazie alle numerose iniziative della Notte della Ricerca organizzata dall’Ateneo con il patrocinio del Comune di Macerata con il contributo di Isea, Eli, La Spiga edizioni, Banca Generali e Pigini Group. “Questa ulteriore manifestazione – ha commentato il rettore Francesco Adornato durante la presentazione – segnala il contributo di vitalità che noi diamo al centro storico, che senza la presenza degli studenti avrebbe un panorama sociale molto diverso”. Per l’Ateneo si tratta di un debutto, un'edizione "zero" che, si svolge in concomitanza con la Notte europea dei Ricercatori per far conoscere quanto accade negli studi e nelle aule. Sono previsti laboratori, anche per bambini, performance, proiezioni, incontri e dibattiti, aperitivi culturali, mostre e tanto altro. Gli appuntamenti saranno concentrati in piazza della Libertà e negli spazi vicini: cortili del Comune e di Palazzo Conventati, locali dell’ex Upim, Loggia del grano, Palazzo del Mutilato, Antichi Forni. I contenuti proposti sono alcuni dei principali temi al centro dell’attività quotidiana di studio e approfondimento dei docenti Unimc, riproposti in modo accattivante, per coinvolgere e incuriosire anche i non esperti. “La sfida per un ateneo umanistico come il nostro – ha sottolineato Carla Danani, delegata del rettore alla ricerca – è quella di raccontare i risultati immateriali della nostra attività di studio e la profonda utilità che questi anno per la società in cui operiamo. Lo faremo attraverso tanti linguaggi. Vogliamo fornire una cassetta degli attrezzi utile per comprendere la realtà in cui viviamo”.   Dalle 17 sul palco in piazza si alterneranno alcuni eventi più spettacolari, come la simulazione di un’udienza del tribunale arbitrale internazionale sulla controversia tra India e Italia relativa al caso dei Marò, il tour virtuale del Museo della scuola, la proiezione dei cortometraggi “Looking China. La Cina vista dall’Occidente” in occasione del Confucius Day, il reading teatrale “Così è a parer loro… Leopardi, Prezzolini e gli italiani” e lo spettacolo, tra musica e narrazione, “L’Est non tace. Canzoni di protesta dall’Altra Europa”.  Ma non è tutto. Sono previste quasi quaranta iniziative per tutti i gusti: archeologia, Cina, Russia, diritto, economia, filosofia, letteratura, gusto e alimentazione, scuola e pedagogia, sociologia e comunicazione. Al mondo della scuola e della formazione sono dedicate anche la mostra fotografica “Tutti su per terra” sulle scuole della provincia colpite dal sisma allestita nell’ambito del Macerata School Festival, e l’incontro “Artisti si diventa” sulle capacità di apprendimento dei bambini. Per gli amanti dell’archeologia, l’appuntamento è al cortile del Municipio, che ospiterà laboratori e dibattiti sul mestiere dell’archeologo, gli archivi, i metodi di rilievo, stampe tridimensionali di edifici storici e il racconto delle epigrafi conservate dal Comune. Guardano alla Cina, alla Russia e all’est Europa le mostre sull’opera lirica, sui manifesti di propaganda, sulla libertà di parola e censura e gli incontri per avvicinarsi a questi mondi apparentemente lontani. Non mancheranno occasioni per chi vuole capire meglio concetti ricorrenti nelle cronache quotidiane di economia e diritto, quali banche e bail in, il ruolo delle reti, la Costituzione, o per conoscere la figura di grandi economisti maceratesi come Ghino Valenti. Saranno affrontati temi di stretta attualità, come il ruolo del velo islamico nello spazio pubblico europeo, la violenza maschile, storie di astronome di ieri, oggi e domani, mondo e linguaggio radiofonico nell’era dei social media e l’uso di droghe nelle società contemporanee, approfonditi anche tramite capolavori cinematografici come il film “Il diritto di contare”, una storia appassionante per parlare delle barriere affrontate dalle donne che scelgono di entrare nel mondo della ricerca. Spazio anche a gusto e alimentazione, con la degustazione guidata dei vini prodotti dagli studenti dell’Istituto Tecnico Agrario di Macerata “Giuseppe Garibaldi” – i proventi della raccolta fondi saranno devoluti a una delle scuole terremotate – o l’incontro di educazione alimentare “Edueat”. Per i più piccoli, vengono proposti un laboratorio di filosofia per bambini e ragazzi dai 5 ai 14 anni e uno di giornalismo in collaborazione con Cronache Maceratesi Junior nonché il flashmob itinerante sull’opera lirica. Grazie alla collaborazione con alcuni locali del centro – Hab, Bar Mercurio, Bar Romcaffè e ristobar Di Gusto Italiano – sarà possibile gustare l’aperitivo chiacchierando con ricercatori e docenti di mente umana, il concetto di normalità, il diritto societario e il corpo da un punto di vista antropologico.   In piazza saranno presenti anche gli stand dell’eum, la casa editrice dell’ateneo, di PlayMarche con i gadget Unimc e del Cus. Tutto il programma può essere consultato sul sito www.unimc.it/nottericerca.

20/09/2017 14:47
La Scuola Media di Porto Potenza ha accolto la settima edizione di “Scuola Insieme”

La Scuola Media di Porto Potenza ha accolto la settima edizione di “Scuola Insieme”

L’area sportiva e ricreativa all’interno della Scuola Media di Porto Potenza Picena ha accolto la settima edizione di “Scuola Insieme” dove le associazioni sportive, culturali e di volontariato del territorio potentino si sono incontrate per una giornata di solidarietà, amicizia, confronto ed apertura alla cittadinanza. Una iniziativa organizzata dall’Amministrazione Comunale di Potenza Picena in collaborazione con le Istituzioni Scolastiche, l’Age e la Pro Loco. “Nonostante la concomitanza di altre importanti iniziative vi è stata una nutrita partecipazione sia da parte delle associazioni che dei cittadini – ha riferito l’Assessore all’Istruzione Noemi Tartabini – un clima di festa, di collaborazione e di condivisione che auspichiamo possa continuare anche durante tutto l’anno scolastico-educativo allo scopo di sostenere insieme il percorso dei nostri giovani. Si rinnova l’augurio di un proficuo anno dopo il saluto del Sindaco Francesco Acquaroli e dell’Assessore Luisa Isidori il primo giorno di scuola”. Elemento importate del Patto Educativo è la presenza dello sportello dedicato a famiglie, associazioni e scuole con la presenza di uno psicologo e di un assistente sociale, aperto il primo e terzo mercoledì del mese dalle ore 16 alle ore 18 presso gli Uffici della Delegazione Comunale di Porto Potenza Picena e, con medesimo orario, il secondo e quarto mercoledì del mese a Potenza Picena presso l’Ufficio Comunale di Piazza Matteotti (di fianco l’ingresso del Teatro Mugellini), previo appuntamento al num. tel. 327.4613215 oppure utilizzando la email: sportelloeducativo@comune.potenza-picena.mc.it. 

20/09/2017 13:43
Unicam ospita il convegno “Ricostruiamo un futuro sicuro”

Unicam ospita il convegno “Ricostruiamo un futuro sicuro”

Dopo aver subito la tragica esperienza del terremoto come quella che ha colpito il Centro Italia lo scorso anno, la domanda che ci si pone è la seguente: “è possibile vivere in una casa sicura in caso di terremoto? E come?”. A tutto ciò risponderà il convegno “Ricostruiamo un futuro sicuro”, che si terrà all’Università di Camerino presso il Centro Culturale Benedetto XIII venerdì 22 settembre 2017, in cui verranno trattate le moderne tecniche e le tecnologie antisismiche per la costruzione, la ricostruzione, la conservazione e la sicurezza degli edifici.   L’evento, organizzato in collaborazione tra il Comitato RIVAS, il GLIS, gli Ordini Professionali (Architetti, Geologi, Ingegneri, Geometri), con il patrocinio dell’Università di Camerino, del Consiglio Nazionale degli Architetti, del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, di Materials and Structures Testing and Research, dell’ANCE Macerata e del Comune di Camerino si rivolge, in particolare, ai professionisti del settore, agli amministratori regionali e degli Enti Locali interessati agli aspetti di ricostruzione in sicurezza sismica.   Gli obiettivi del Convegno mirano, partendo dalla valutazione della pericolosità sismica, ad una ricostruzione del patrimonio edilizio capace di assicurare interventi di costruzione e di recupero con miglioramento sismico uniti all’innalzamento del livello di sicurezza sismica.   All’incontro interverranno Rappresentanti Istituzionali e degli Ordini Professionali e gli interventi si avvarranno di illustri relatori, tra i quali si citano l’ing. Massimo Mariani, l’ing. Alessandro Martelli, l’ing. Paolo Clemente, l’Ing. Federica Farinelli.   Tra i relatori anche i docenti Unicam Emanuele Tondi, Direttore della Sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie, che terrà un intervento su “Valutazione della pericolosità sismica: stato delle conoscenze e prospettive future” ed Andrea Dall’Asta della Scuola di Architettura e Design interverrà su “Riflessioni sulla risposta sismica delle costruzioni nel terremoto dell’Italia centrale del 2016”.   Ai professionisti partecipanti verranno riconosciuti i Crediti Formativi Professionali secondo le procedure previste dai propri Ordini.

20/09/2017 13:09
L'Università di Macerata incontra le nuove matricole al Teatro Lauro Rossi

L'Università di Macerata incontra le nuove matricole al Teatro Lauro Rossi

Giovedì 21 settembre l'Università di Macerata dà il benvenuto ai nuovi iscritti con la Giornata della Matricola, realizzata ogni anno prima dell'inizio delle attività didattiche. Ad accoglierli la mattina alle 9.30 al teatro Lauro Rossi in piazza della Libertà, ci saranno il rettore Francesco Adornato, il sindaco Romano Carancini, la delegata all’orientamento Pamela Lattanzi, la presidente del consiglio degli studenti Rebecca Marconi. Per l’occasione ci sarà una piccola esibizione del coro universitario diretto dal maestro Aldo Cicconofri. I partecipanti potranno poi recarsi direttamente nelle sedi dei Dipartimenti, dove i docenti illustreranno l'organizzazione dei corsi di laurea. Al Teatro Lauro Rossi saranno presenti anche l’ente regionale per il diritto allo studio Ersu, il centro universitario sportivo Cus e le associazioni degli studenti. Si prosegue nel pomeriggio: alle 14.30 al Polo Pantaleoni, appuntamento con “Vita da studente”, per scoprire servizi e opportunità dell'Ateneo; alle 16 alla biblioteca didattica di Ateneo / Casb saranno illustrati i servizi bibliotecari; alle 17 partirà dall’Infopoint in via don Minzoni un mini tour guidato della città e delle sedi universitarie. Mentre per il corso di laurea quinquennale in Scienze della formazione primaria, la Giornata della Matricola si svolgerà il 26 settembre nella sede del Dipartimento a Vallebona. Chi vuole conoscere il programma dettagliato, può consultare il sito www.unimc.it. Per maggiori informazioni, scrivere a orientamento@unimc.it o telefonare allo 0733/258.6005. Unimc è anche su Facebook: Università degli Studi di Macerata.

19/09/2017 17:00
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