Politica

Due interventi della Giunta per la sicurezza stradale

Due interventi della Giunta per la sicurezza stradale

La Giunta comunale in attuazione del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale ha approvato due interventi volti a limitare l’incidentalità. Il primo, che riguarda il tratto stradale di via Mattei compreso tra via Tucci e via Pesaro, consiste nella sostituzione delle barriere stradali laterali e dello spartitraffico centrale, nonché nel rifacimento e rinforzo della pavimentazione delle due carreggiate. Lo stesso intervento prevede la realizzazione di lavori propedeutici al rifacimento in modo migliorativo dell’impianto della pubblica illuminazione. L’intervento complessivo ha un valore di 630.000 euro che verranno finanziati per 400.000 euro dal Comune mentre per 230.000 euro tramite contributo statale. Il secondo intervento, riguarda, invece, via Bramante, nel tratto antistante il polo universitario Luigi Bertelli e consiste nella realizzazione di un marciapiede, di un’isola salvagente a protezione del passaggio pedonale in corrispondenza della rotatoria, di una segnaletica ad alta rinfrangenza e di una illuminazione con flusso asimmetrico specifica per attraversamenti pedonali. L’intervento costerà 30.000 euro e sarà finanziato con fondi comunali. “Sul nostro progetto - interviene l’assessore ai Lavori pubblici, Narciso Ricotta – abbiamo ottenuto un contributo statale che abbiamo valorizzato con risorse comunali aggiuntive e proseguiamo gli interventi sulle arterie di viabilità principale per mettere in sicurezza sia gli automobilisti che i pedoni”.

12/10/2015 13:36
La Maceratese esclusa da Overtime. Tardella: "Ci comporteremo di conseguenza"

La Maceratese esclusa da Overtime. Tardella: "Ci comporteremo di conseguenza"

Nel capoluogo è in corso un evento di rilevanza nazionale come l'Overtime Festival, incentrato sull'etica sportiva, e l'unica squadra di calcio professionistica della città e della provincia non viene invitata. E su Facebook parte l'amaro sfogo del presidente della Maceratese, Maria Francesca Tardella che stamattina ha scritto sul suo profilo " Trovo sconfortante ma comprendo il segnale forte e chiaro inviato alla maceratese da Overtime e Amministrazione! La sola società professionistica della Città non viene invitata ad un evento sportivo della Città! Ci spiace non essere apprezzati per ciò che siamo. Continueremo a fare del nostro meglio anche se avremmo preferito avere il signor Sindaco e l'amministrazione fieri della nostra società! Andremo su Sky a parlare di etica sportiva , andremo in Lega dove abbiamo presentato un progetto fair play. Cercheremo di essere fieri di noi stessi pur essendo una piccolissima società che affronta grandi cose. Grazie a tutti , particolarmente a quei tifosi che tra mille difficoltà , vengono ancora a vedere la Rata". Al telefono, la dottoressa Tardella è serena, anche se non nasconde soprattutto la sorpresa per l'esclusione della Maceratese da Overtime. "Trovo singolare che l'unica squadra professionistica di Macerata venga totalmente esclusa da un progetto fair-play che coinvolge gli sportivi. L'altra sera Pierluigi Pardo, conduttore di Tiki Taka, al termine del suo intervento ha detto 'Forza Rata' e si è scatenata un'ovazione, eppure nessuno della società è stato invitato. Questo è un mio personalissimo pensiero". Da ultimo non manca un affondo al sindaco Carancini. "Ieri il sindaco, come riportato dalla stampa, ha lanciato un appello al mondo imprenditoriale per sostenere lo Sferisterio. Mi sarei aspettata che avesse fatto lo stesso anche verso una società che dopo 42 anni è tornata fra i professionisti, ha un settore giovanile con 400 ragazzi e svolge quotidianamente attività sociale, ma non l'ho mai sentito dire queste cose. Di questo atteggiamento non posso che prendere atto e mi comporterò di conseguenza".

10/10/2015 09:23
Cacciolari: "Il Pd smantella la Quadrilatero e affossa l'entroterra maceratese"

Cacciolari: "Il Pd smantella la Quadrilatero e affossa l'entroterra maceratese"

Barbara Cacciolari, capolista di Forza Italia alle ultime elezioni regionali, ci va giù pesante. Non risparmia affondi l'esponente azzurro che annuncia lo smantellamento della Quadrilatero e prevede un quadro non certo entusiasmante per l'entroterra maceratese."I Presidenti dell’Umbria e delle Marche, Marini e Ceriscioli, hanno dimostrato di essere due bravi esecutori di ordini del Partito Democratico, dimenticando gli interessi dei cittadini. Nel silenzio generale" dice Barbara Cacciolari "hanno avallato la decisione di annullare la società Quadrilatero Marche/Umbria spa, facendola assorbire ad Anas. Nei fatti è stata deliberata la liquidazione di Centritalia e avviata la fusione di Quadrilatero in Anas. Nel 2002 il Governo, cosciente delle tante inefficienze e/o lungaggini sulle grandi opere strutturali, pensò di risolvere il problema con la cd. Legge Obiettivo, ossia con la costituzione di società di scopo che avessero come unico e prioritario fine quello di realizzare un unico grande progetto e che in tal modo venissero costantemente monitorate dal CIPE. La prima società di scopo fu appunto la Quadrilatero. Orbene la Quadrilatero ha terminato in pochi anni la SS 77 Civitanova /Foligno ( circa 50 chilometri di autostrada di montagna con 14 gallerie e 11 viadotti) senza tangenti, senza significativi aumenti di costo (eccezione unica in Italia) e con limitato sforamento di tempo dovuto anche a modifiche dei tracciati per motivi idrogeologici. Un’opera fondamentale quindi per la nostra Regione e per il sistema viario del centro Italia. La Quadrilatero avrebbe dovuto completare poi anche la Ancona/Perugia e con la tecnica della Cattura di Valore, che scatterà compiutamente solo a superstrade ultimate (e che comunque a tutt’oggi ha fruttato circa 65 milioni di euro) si sarebbero poi fatte le opere accessorie ossia: la ex ss 78 Sforzacosta/Sarnano, la bretella per Macerata, la Pedemontana Fabriano/Muccia e la Tolentino/S.Severino. Ora chi provvederà a realizzare dette opere accessorie visto che l’Anas non ne ha la competenza? E che fine faranno i collaboratori della Quadrilatero? La verità è che il fine del Governo Renzi è smontare una meritoria iniziativa del Governo Berlusconi. La Quadrilatero" conclude la Cacciolari "è stata assorbita solo perché rappresenta un grande successo del centrodestra, che ha rotto il secolare isolamento tra Marche e Umbria ed a tal fine ha investito circa 2 miliardi di euro nella nostra Regione, che corrispondono al più grande investimento governativo nella nostra Regione dal 1948 ad oggi. Nella nostra provincia, solo poche voci isolate hanno posto all’attenzione dei media su quanto sta accadendo . Ricordo che la Regione Marche è azionista della Quadrilatero ed ha il dovere istituzionale di garantire e monitorare costantemente lo stato di avanzamento dei lavori e il controllo dei costi.  Credo che Marini e Ceriscioli debbano dimenticare per un momento di essere succubi del loro partito e pensare piuttosto ai legittimi interessi degli Umbri e dei Marchigiani. Altra circostanza questa che avvalora oggi sempre di più quello che avevamo detto in campagna elettorale: la guida della regione Marche a conduzione Pd pesarese penalizza sempre di più la nostra provincia".

09/10/2015 16:11
CdA dello Sferisterio: Carancini conferma i rappresentanti del Comune

CdA dello Sferisterio: Carancini conferma i rappresentanti del Comune

Sono il preside Nicola Del Monte, l’ex funzionario della Regione Marche Raffaele Berardinelli, l’avvocato Fiorenzo Principi e l’imprenditrice Orietta Maria Varnelli, i rappresentanti del Comune di Macerata all’interno del Consiglio di Amministrazione dell’associazione Arena Sferisterio designati questa mattina dal sindaco Romano Carancini. I nomi, gli stessi del mandato precedente, sono stati resi noti durante la conferenza stampa tenuta oggi dal primo cittadino, il quale ha spiegato che le nomine si sono resa necessarie dal momento che quelle fatte nel quinquennio antecedente sono automaticamente decadute con l’insediamento del nuovo Consiglio comunale. E ancora una volta Carancini tira in ballo la parola 'squadra' a lui molto cara “questa - ha detto - è la squadra con la quale intendo proseguire il viaggio del Macerata Opera Festival”. Tre sono state le linee guida che hanno dettato la scelta: indipendenza, dal momento che le persone nominate non provengono da gruppi politici, non sono riconducibili a interessi particolari ma sono figure del territorio, la capacità di lavorare in squadra e infine la passione: ”Sono persone – ha detto il sindaco a questo proposito – che lavorano in un CdA che ha, tra le altre, responsabilità di indirizzo e lo fanno gratuitamente”. “Tutti e quattro i componenti - ha proseguito Carancini - avevano rassegnato le dimissioni motivate esclusivamente per il passaggio elettorale e, nella prima riunione del CdA dopo la mia nomina a primo cittadino, avevano manifestato la volontà di chiudere con quest’esperienza rimettendo a me la scelta, e avrebbero anche gradito che vi fosse un ricambio perché gli obiettivi che ci eravamo prefissi erano stati portati a termine. Ma nonostante questo ho chiesto loro di rimanere, di continuare il percorso con gli stessi presupposti e oggi li ringrazio per aver accettato a nome mio personale e dell’intera città ”. Una squadra vincente sulla quale Carancini continua a credere fermamente, “che nel 2011 - ha affermato - fece scelte coraggiose, non scontate, andando a individuare il miracolo Micheli. Un progetto vincente quello del Macerata Opera Festival con una sua storia importante che la dobbiamo a tante altre componenti, alle maestranze, alla società di marketing che ha partendo da 130mila euro è arrivata a quasi mezzo milione di euro di sponsorizzazioni, alla ricostruzione di un brand, alla riappropriazione delle persone – quasi 300.000 - alla qualità e a felici invenzioni come la Notte dell’Opera”. Parla di nuovi stimoli il sindaco nonostante lo “schiaffo immeritato” che l’intera squadra si è presa con la doccia fredda targata FUS, i fondi ministeriali che hanno tolto al Macerata Opera Festival 100.000 euro cui si sono aggiunti i tagli rilevanti da parte di alcuni enti e istituzioni, vedi Camera di Commercio e Provincia di Macerata, un grido di dolore che parla in quest’ultimo caso di meno 150.000 euro. Su questi fronti Carancini ha affermato di aver comunicato al ministro Franceschini le perplessità circa i criteri con cui sono stati calcolati i parametri e assegnati i fondi così come all’ATIT (Associazione Teatri Italiani di Tradizione) . Il discorso economico è stato affrontato anche in Regione dove il sindaco ha evidenziato la necessità che almeno i fondi in origine erogati dalla Provincia vengano dalla Regione stessa girati al Macerata Opera Festival a seguito del passaggio delle competenze sulla cultura da un’istituzione a un’altra. E alla luce della “fuoriuscita” della Provincia dal Cda, Carancini ha subito un compito da dare a quest’ultimo, il ripensamento del veicolo associazione: “A questo si fa fronte in due modi – ha detto – o con l’entrata della futura governance nel Consiglio di amministrazione o con il coinvolgimento degli organi politici amministrativi”. Il sindaco Carancini fa, dati alla mano, anche un’analisi dettagliata di quello che è stato il passato più volte tirato in ballo da tanti, per arrivare ad oggi: “Nella gestione Ricciarelli gli spettatori paganti sono stati prima 12.000 e l’anno successivo 15.000, su 1.393 718 gli omaggi. Quando gestiamo denaro pubblico bisogna essere accorti. Attualmente paghiamo ancora un mutuo per perdite dovute a maggiori costi, che pesano sui bilanci per sforamenti di spesa fatti”. Ora il CdA, forte dell’esperienza maturata e che parla di superamento della crisi con 900.000 euro tagliati ai costi di produzione, di un bilancio completamente risanato grazie ai quali il valore patrimoniale della fabbrica della cultura Sferisterio oggi è in attivo rispetto alle passività, ha nuovi obiettivi davanti a sé da raggiungere percorrendo un terreno che però è in salita. “Risalire la montagna questa volta sarà più difficile rispetto al 2011 perché le azioni forti le abbiamo già messe in campo”, ma il sindaco Carancini, non demorde e lancia un appello, prima alla città e poi agli imprenditori, ai quali chiede di non essere distratti, affinché compiano uno sforzo significativo:”Ho un sogno, che vorrei non rimanesse tale, che le persone possano acquistare biglietti a arrivare al sold out prima che la stagione lirica inizi”. Pensando alle aziende invece tira in ballo l’art bonus, il decreto che consente la detrazione dalle imposte fino al 65% dell'importo donato, a chi effettua erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale pubblico.Carancini chiede partecipazione attiva, passione e incontro, sicuro che “l’anima di questa città ci saprà essere vicina”.(FOTO GUIDO PICCHIO) 

09/10/2015 14:59
Grande interesse per l'incontro "Idee e progetti per il rilancio della città"

Grande interesse per l'incontro "Idee e progetti per il rilancio della città"

Si è svolto ieri sera a Morrovalle l'incontro-dibattito "Idee e progetti per il rilancio della città", organizzato dal gruppo consiliare Nuovo Airone, con gli interventi del capogruppo in consiglio comunale Luca Cabascia, del consigliere provinciale Francesco Acquaroli, del capogruppo e segretario cittadino del PD Marco Morresi e dell'assessore regionale alla cultura e turismo Moreno Pieroni. "Una sala stracolma di oltre 100 persone -dice il capogruppo Luca Cabascia- ha dato vita ad un dibattito molto qualificato e ricco di tanti spunti per rilanciare la città dopo questi cinque anni di amministrazione giudicati da tutti in maniera negativa. Gli interventi sono stati tutti di spessore e la voglia di partecipazione si è respirata a pieni polmoni. L'assessore Pieroni, rimasto positivamente colpito dalla partecipazione, ha lanciato interessanti spunti su cui poter sviluppare un programma serio e condiviso attraverso il contributo dei cittadini e delle realtà associative e produttive della città. Un programma che, dalla primavera prossima, permetta a Morrovalle di tornare a percorrere la via dello sviluppo e della crescita dopo questi anni di dannosa staticità imposta dall'attuale amministrazione."

09/10/2015 14:43
"Ora Carancini ci ascolti!" Le proposte di Idea Macerata e Forza Italia

"Ora Carancini ci ascolti!" Le proposte di Idea Macerata e Forza Italia

"L'unione fra Idea Macerata e Forza Italia nasce dall'esigenza di un grande coordinamento con altre opposizioni per il fatto che il sindaco Carancini si comporta come un "piccolo dittatore" imponendo progetti come il Park Sì, che dominerà la scena di Macerata, il quale però non dovrà costare nemmeno un euro ai cittadini. Una esigenza che Fratelli d'Italia ha avvertito ed è quella di dover puntare soprattutto sulla trasparenza" inizia così Riccardo Sacchi la sua battaglia contro Romano Carancini, l'attuale sindaco di Macerata."Il sindaco ha imposto la sua linea e ha detto "adesso comando io", facendo le sue scelte e i suoi progetti. Attraverso i suoi metodi, c'è il rischio di far fallire strutture fondamentali per la città come l'ospedale, il quale risulta essere compromesso dato l'evidente fallimento del centro sinistra, ma perdere l'ospedale significherebbe fallire come città. Quella della sanità è quindi una questione grave, c'è bisogno di una stabilità. Il gruppo consiliare di Forza Italia sarà promotore di queste situazioni messe in ombra, dato che si vedono solo occhiolini nei confronti della maggioranza. Invito il sindaco ad uscir dal ruolo che sta tentando di portar avanti, ribadisco che non può dar solo spazio a progetti come il Park Sì, lo stadio o Sferisterio. Ad esempio anche la questione degli immigrati, è una questione seria e non può essere sottovalutata. Macerata non si può più permettere di ospitare altri extracomunitari" interviene Deborah Pantana."Io, invece, vorrei soffermarmi sulla questione della sicurezza: c'è un assoluto bisogno di collaborazione da parte di tutti, fare conferenze nelle quali vengono invitati i cittadini e spiegare loro come muoversi in caso di situazioni di pericolo. Bisognerebbe prendere esempio da Tolentino o Civitanova che hanno installato delle telecamere negli angoli di alcune vie del centro per monitorare la situazione" spiega Francesco Luciani carabiniere e consigliere.Michele Rivetti, responsabile provinciale dei giovani Forza Italia, ha fatto leva sul problema dell'università: "C'è un totale scollamento fra comune e università, i 2 o 3 mila studenti fuori sede che ogni anno vengono a studiare nella nostra città, sono la fortuna di Macerata e il comune non è minimamente intervenuto per la borsa di studio non data agli studenti meritevoli".Andrea Marchiori, consigliere di Forza Italia, ha voluto focalizzarsi sulla questione della Meridiana: "Innanzitutto vorrei parlare del rapporto fra il comune e la cooperativa Meridiana. Nel giugno del 1996 veniva discussa la realizzazione del canile municipale al costo di 380 milioni, con gestione affidata all'associazione di volontariato Argo, tramite protocollo di intesa il quale escludeva costi aggiuntivi per il Comune. Fino a quell'epoca il Comune aveva affidato i cani a strutture private sostenendo un costo di 4.000 lire al giorno ad esemplare, cosicchè l'investimento avrebbe determinato un risparmio di spesa a medio lungo termine. Nello stesso anno veniva fondata la Cooperativa Meridiana, la quale nel 2013 ha operato nei seguenti settori: manutenzione del verde e realizzazione giardini, pulizie presso enti pubblici e privati, gestione canile comunale di Macerata e Civitanova Marche, gestione serra, raccolta differenziata rifiuti porta a porta e spazzamento strade, affissioni pubbliche, servizi di lavanderia, servizio di gestione musei e biblioteche ecc. Tra i soci fondatori della Cooperativa ci sono il Comune di Macerata e l'ex ASUR Zona Territoriale numero 9 di Macerata ora Asur Area Vasta 3. In una parte della relazione di servizio più recente si legge che presso il canile di Macerata Gli amici del cane sono presenti circa 250 cani. Nel bilancio della Cooperativa sono iscritti i seguenti ricavi annui derivanti dalla gestione del canile:  Comune di Macerata 176.599 euro, Comune di Civitanova Marche 69.133 euro e Comune di Pollenza 5.612 euro. Inoltre è stato propagato sino al 2022 l'affidamento della gestione del canile alla Meridiana con attribuzione di un compenso annuo di 174 mila euro, mentre prima tutto ciò era gratuito, senza contare i 9 mila e 200 euro spesi per far costruire un gattile per gatti". Marchiori infine, afferma di voler chiarezza da parte del Comune anche sulla situazione della Smea che attende la liquidazione dopo la cessione sul trattamento dei rifiuti al Cosmari.(FOTO SI. SA.) Michele Rivetti responsabile provinciale dei giovani Forza Italia Da sinistra: Francesco Luciani, Deborah Pantana, Riccardo Sacchi, Andrea Marchiori, Gianluigi Bianchini   

07/10/2015 16:27
Martini chiede un incontro a Ceriscioli per la "bretella San Severino - Tolentino

Martini chiede un incontro a Ceriscioli per la "bretella San Severino - Tolentino

“Le notizie del probabile scioglimento della società Quadrilatero Spa, e l’ormai prossima ultimazione dei lavori della superstrada 77 Val di Chienti, con l’apertura di un nuovo tratto dell’importante collegamento verso l’Umbria, preoccupano in egual misura sindaci e amministratori della Val Potenza per le conseguenze che entrambe le situazioni potrebbero avere su di un territorio destinato, da sempre, all’isolamento”.Queste le preoccupazioni espresse dal sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini, al governatore Luca Ceriscioli cui il primo cittadino settempedano si è rivolto chiedendo un incontro urgente per presentare il nuovo progetto che riguarda la “bretella” San Severino – Tolentino e che vede insieme, è già stato firmato in tal senso un protocollo d’intesa, i Comuni di San Severino e Tolentino, la Provincia di Macerata, la Camera di Commercio di Macerata e l’Università degli Studi di Camerino.“Rappresentando gli interessi ma anche le angosce della comunità locale - ha scritto Martini a Ceriscioli - e mi rivolgo a lei perché la Regione non abbandoni il progetto di realizzazione di un collegamento veloce che è urgente quanto necessario per evitare che un’intera vallata, quella del Potenza, perda l’ultimo treno sulla via dello sviluppo. Lei ha indicato come priorità del nuovo governo regionale l’ultimazione dei lavori della Fano – Grosseto ma ritengo che altrettanta attenzione dovrà essere posta al collegamento interno in questione, che è anche collegamento fra le province di Macerata – Ancona e Perugia e, quindi, fra le regioni Marche e Umbria. La Quadrilatero Spa – ricorda il sindaco di San Severino - aveva inserito nel Progetto di Penetrazione Interna la realizzazione di una intervalliva San Severino - Tolentino. Il previsto progetto, non più fattibile perché interferisce con altre infrastrutture che nel frattempo sono state realizzate e cioè un impianto fotovoltaico, potrebbe far tramontare per sempre questa possibilità. La soluzione alternativa è già stata elaborata - aggiunge Martini, che spiega - Tale soluzione però andrebbe sottoposta dalla Regione all’attenzione dell’Anas. Abbiamo già presentato a Ceriscioli il progetto nel corso della riunione con gli amministratori del Maceratese tenutasi a Civitanova. Confidiamo in un suo intervento e siamo fiduciosi dell’inserimento di questa fra le priorità che, peraltro, sono state ribadite in queste ore anche dal presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari”.

07/10/2015 10:31
Tolentino: Gianni Barboni è il nuovo coordinatore di Fratelli d'Italia

Tolentino: Gianni Barboni è il nuovo coordinatore di Fratelli d'Italia

Si è tenuta l’assemblea cittadina di  Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale alla presenza del coordinatore regionale Carlo Ciccioli, del coordinatore provinciale Massimo Belvederesi, del consigliere regionale Elena Leonardi, dei consiglieri comunali Francesco Pio Colosi e Franco Feliziani e degli iscritti, per l’elezione del coordinatore cittadino e il programma politico da attuare.E’ stato eletto all’unanimità Gianni Barboni  e come vice Sandro Luciani di Caldarola e Emanuele Storani .Barboni ha ricordato l’ottimo risultato ottenuto nelle recenti regionali dove FdI-AN ha sfiorato il 10% , dato importante  anche in vista delle prossime elezioni comunali.Ha fatto proprie le indicazioni dell’assemblea per attuare campagne politiche su: prima gli italiani nei servizi sociali e assegnazione case popolari , un convegno sulla raccolta differenziata ,  maggiore chiarezza sulla vicenda Ruffini, una battaglia contro il progressivo smantellamento dell’ospedale portato avanti  dai governi regionali di sinistra e a guida Partito Democratico.Dal prossimo fine settimana  FdI AN inizierà a raccogliere firme per salvaguardare l’ospedale cittadino, una struttura indispensabile  per la città e i comuni vicini.Il  nuovo coordinatore ha reso noto che a breve renderà nota la formazione del coordinamento e dei responsabili dei settori in cui si articola il partito. 

07/10/2015 10:13
Voce alla Città: "Preoccupati per l'ospedale di Tolentino

Voce alla Città: "Preoccupati per l'ospedale di Tolentino

Dal coordinamento di Voce alla Città, movimento civico di Tolentino, riceviamo:I tolentinati hanno appreso dalla stampa che, a seguito della riorganizzazione della sanità regionale, il nostro ospedale potrebbe subire importanti, e a nostro giudizio, negative modifiche che andrebbero a peggiorare il servizio ai cittadini.La chiusura del punto di primo intervento, la trasformazione della chirurgia breve in ricoveri giornalieri e la riduzione di venti posti letto per lungodegenza da destinare alle cure prestate dai medici di base comporteranno un impoverimento definitivo della nostra struttura e soprattutto costringeranno i malati ad affrontare nuovi e più pesanti disagi. Non riusciamo proprio a comprendere per quale irragionevole motivo si mettono in atto i tagli, camuffati da nobili progetti di razionalizzazione, prima di predisporre adeguate ed efficaci misure per offrire migliori servizi ai cittadini. Ci domandiamo come è possibile chiudere un punto di primo intervento quando da oltre un decennio non si riesce ad adeguare il pronto soccorso dell'ospedale di Macerata ai carichi di lavoro, che già oggi impongono condizioni disagiate di lavoro agli operatori sanitari e file estenuanti ai pazienti; come si può chiudere un servizio di chirurgia breve invece di provvedere con la massima sollecitudine al reintegro del personale medico, primario compreso, necessario al buon funzionamento del servizio, a Macerata o a Tolentino che sia; come mai si pensa di trasformare posti letto da un servizio ad un altro quando ancora della cosiddetta casa della salute, seppure apprezzabile e già positivamente sperimentata in altre regioni, non c'è alcuna plausibile e realistica applicazione. Appaiono veramente strane e malsane queste ventate di “nuovismo” che demoliscono quello che, bene o male, già c'è e si limitano, almeno per ora, a far sognare modelli miracolistici di là dal concretizzarsi. Se a queste “riforme” aggiungiamo le misure previste dal governo nazionale allora la situazione si fa ancora più critica. I limiti imposti ai medici di base relativamente alla prescrizione di molti accertamenti diagnostici, che si potranno fare ora solo se ritenuti indispensabili e fattibili in tempi ragionevoli, costringeranno chi ne ha bisogno a ricorrere a prestazioni a pagamento, sia in strutture pubbliche che private, con la conseguenza che chi non può pagare si vedrà negare un diritto, quello alla salute, sancito pure dalla nostra Costituzione. Tutte le misure pensate per ridurre la spesa pubblica non faranno altro che allontanare dalle cure i cittadini meno abbienti, rimpinguando le casse delle strutture private in un paese che, in realtà, occupa il sedicesimo posto tra i paesi dell'area Ocse per quanto riguarda il costo del servizio sanitario nazionale, noi peggio anche di Grecia e Spagna!Invitiamo i cittadini a riflettere attentamente sui cambiamenti in corso nella organizzazione dei nostro servizio sanitario a causa delle scelte della politica nazionale e regionale ! 

07/10/2015 09:36
Polidori: "Ripartiamo coinvolgendo il territorio"

Polidori: "Ripartiamo coinvolgendo il territorio"

Forza Italia riparte dopo la pausa estiva e annuncia una serie di incontri sul territorio, per toccare con mano le problematiche e le richieste che arrivano da ogni Comune della provincia di Macerata. A comunicarlo è Lorena Polidori, coordinatrice provinciale del partito, che in una nota stampa sottolinea come "nei giorni scorsi è tornato a riunirsi il Coordinamento Provinciale di Forza Italia Macerata, al quale hanno preso parte il Coordinatore Regionale senatore Remigio Ceroni e il capogruppo Forza Italia alla Regione Marche, consigliere Gessica Marcozzi. Dopo la disamina del voto regionale e comunale del capoluogo e dei risultati conseguiti, rilevato l’alto astensionismo dell’area moderata che ha fatto mancare il sostegno storico in termini di voti, l’assemblea ha avviato un programma di iniziative sul territorio volte a recuperare il rapporto con il proprio elettorato di riferimento inserendo nella struttura organizzativa quanti hanno voglia di impegnarsi e spendersi per ricostruire un’area di centrodestra che si ponga come valida e riconoscibile alternativa alla sinistra al governo in quasi tutte le istituzioni che amministrano il paese sia a livello centrale che periferico. Il coordinamento" dice Lorena Polidori "ringrazia il consigliere regionale Gessica Marcozzi, che sarà anche la voce della Provincia di Macerata in Regione in assenza, per la prima volta, di un eletto di lista territoriale. Con lei e quanti hanno condotto la campagna elettorale saranno organizzati incontri e convegni tematici affrontando i temi caldi del momento storico, come la sanità, la sicurezza, la tassazione, il lavoro specialmente giovanile, il problema degli esodati, il problema degli emigrati e dei rifugiati con l’obiettivo di coinvolgere categorie, associazioni, esperti , cittadini nella discussione e nell’individuare soluzioni praticabili soprattutto intervenendo nelle Istituzioni periferiche. A questa attività di costruzione e divulgazione della proposta amministrativa del centrodestra, si aggiungerà un’attività politica di territorio attraverso incontri itineranti del coordinamento provinciale nell’intera Provincia di Macerata coinvolgendo ogni comune, a partire da quei territori prossimi al rinnovamento dell’assemblea cittadina: un segnale forte che vuole dimostrare l’interesse, la vicinanza e la volontà di far tornare ad essere protagonista il pensiero liberale moderato che Forza Italia ha sempre rappresentato fin dalla sua nascita e che gli attacchi al Presidente Silvio Berlusconi ha reso ancora più necessario. Ci si avvia pertanto a quella politica sul territorio che va ricostruita certamente con fatica, con pazienza e come vuole il nostro Presidente Silvio Berlusconi più vicino alla gente ma che ha certamente bisogno di accoglienza e aiuto, soprattutto in un momento cosi delicato che tutto il paese sta vivendo, parlando al popolo per il popolo e non per il potere come il Renzismo sta facendo in modo cinico e prepotente, con le porte aperte di Forza Italia e le sue strutture organizzative a tutti quanti si vogliano avvicinare e condividere con noi questa esperienza di rinnovamento".

04/10/2015 21:27
Anche Treia adotti la “Carta di Pisa”

Anche Treia adotti la “Carta di Pisa”

Da Pisa anche a Treia la carta etica della buona amministrazione: è la mozione che i consiglieri Andrea Mozzoni e Gianluca Gagliardini rivolgono al Consiglio comunale. L'invito è quello ad adottare la “Carta di Pisa”, come già fatto da oltre 300 Comuni italiani e, nelle Marche, tra gli altri, Fano, Ripatransone e Camerata Picena. Si tratta di uno strumento che fornisce precise indicazioni su trasparenza, conflitto d'interessi, il finanziamento dell'attività politica, le nomine in Enti e società pubbliche e i rapporti con l'autorità giudiziaria. Mozzoni e Gagliardini ribadiscono la necessità di ricostruire il rapporto di fiducia coi cittadini ripartendo da un confronti diretto, così da frenare il progressivo distacco delle nuove generazioni dalla pubblica amministrazione. È importante, dunque, un cambio di marcia effettivo contro la criminalità organizzata e il disgusto unanime provocato dagli scandali politici locali, regionali e nazionali. Adottando quest'approccio civico e morale, il Consiglio comunale di Treia non compirà soltanto un atto formale, ma un gesto di responsabilità verso i giovani, le imprese e l'intera popolazione. La proposta rientra negli impegni elettorali dei due consiglieri, oggi Gruppo di opposizione, così come la gratuità del servizio amministrativo. Come già affermato, i Consiglieri rendono noto di aver aperto un conto postale dove saranno depositati per intero i gettoni di presenza della loro attività consiliare, in modo da poterli poi destinare liberamente ai Servizi sociali. Sollecitazione riproposta anche ai colleghi consiglieri e ai componenti della Giunta: anche solo restituendo una parte delle cifre ben più elevate delle loro indennità, darebbero finalmente un segnale evidente alla cittadinanza.

04/10/2015 13:36
La Lega Nord dice la sua sul "gender"

La Lega Nord dice la sua sul "gender"

"Basta con le falsità", è il titolo del convegno, organizzato dalla Lega Nord, sul tema: Gender, famiglia, scuola e società. Mercoledì' prossimo, alle ore 18 presso l'Hotel Cosmopolitan, l'onorevole Massimiliano Fedriga relazionerà su questo importante tema che sta scuotendo le famiglie e la società. "La Lega Nord è da sempre attiva su questa tematica - ha detto il segretario regionale della Lega Nord, Luca Paolini - e mercoledì incontremo i cittadini per fare conoscere il nostro pensiero. Non siamo affatto d'accordo, anzi siamo del tutto contrari, su come si voglia far passare questa tematica. Addirittura nelle scuole elementari si vuol far credere agli alunni che il lesbismo, l'omosessualità e l'eterosessualità, sono un'unica cosa. La Lega Nord si batte per far si che rimangano ben distinte le diversità. Contestiamo quest'impostazione data e lo spiegheremo chiaramente mercoledì durante il convegno. E' giusto che i cittadini sappiano che la Regione Marche, ad esempio, ha stanziato ben 8.400 euro (ottomila e quattrocento) per implementare l'insegnamente delle culture ed andando a prendere due insegnanti che provengono da Torino. Queste risorse economiche, ripeto oltre ottomila euro, si sarebbero potute utilizzare per aiutare le famiglie dei bambini disabili nell'inserimento scolastico, ad esempio, piuttosto che per aiutare coloro che hanno veramente bisogno". Al convegno interverranno, oltre al relatore, l'onorevole Fedriga, anche: il dott. Samuele Cognigni, Giudice onorario della sezione minorile della corte di appello di Ancona, Giordano Giampaoli, presidente della Lega Nord Marche, il segretario regionale, Luca Paolini. Moderatore dell'incontro sarà l'avvocato Antonio Carusone.

03/10/2015 19:12
"Prima gli italiani": iniziativa di Fratelli d'Italia a Tolentino

"Prima gli italiani": iniziativa di Fratelli d'Italia a Tolentino

Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale organizza per domani, domenica 4 ottobre, in  piazza Mauruzi dalle 17 alle 19 una raccolta fondi, generi alimentari e vestiario per gli italiani in difficoltà."Questo perché il governo di centrosinistra" spiega il consigliere comunale Francesco Colosi "utilizza in modo distorto le poche risorse disponibili, con una solidarietà a senso unico a favore degli immigrati che impoverisce ulteriormente gli italiani bisognosi ai quali dovrebbe essere fornito almeno lo stesso trattamento riservato agli stranieri".Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale  propone la “preferenza nazionale nell’accesso ai servizi sociali di tutti i Comuni italiani per tutelare il nostro popolo che, con il lavoro di intere generazioni, ha contribuito a creare la ricchezza nazionale.A coloro che gestiscono il business dell’immigrazione preferiamo una concreta azione di solidarietà nazionale. Invitiamo tutti i cittadini a contribuire all’iniziativa. Gli Italiani prima di tutti!"

03/10/2015 15:46
Sanità: no ai tagli indiscriminati

Sanità: no ai tagli indiscriminati

Barbara Cacciolari, già capolista alle recenti elezioni regionali per Forza Italia, e Roberto Lombardelli coordinatore del partito a Tolentino, lanciano un appello a difesa della sanità nell'entroterra e, in particolare a salvaguardia dell'ospedale di Tolentino. I due esponenti "azzurri", chiedono maggior attenzione verso presidi sanitari che sono garanzia per un intero territorio. In una nota congiunta Cacciaroli e Lombardelli affermano:"Il Governo ha già fatto sapere nella Legge di Stabilità 2015 che il Fondo Sanitario Nazionale subirà un taglio da 115 a 111 miliardi. E’ evidente che ciò porterà un taglio alle risorse assegnate alla nostra Regione. Tuttavia la riduzione delle risorse non deve essere un pretesto per ridurre i servizi ai cittadini, soprattutto quelli residenti nelle zone montane. A tal proposito bisognerebbe condurre una lotta feroce contro gli sprechi e utilizzare in maniera seria e corretta le risorse disponibili. I cittadini non debbono subire riduzioni o tagli dei servizi. Prima di toccare un posto letto, un ambulatorio, un’attrezzatura deve essere concordato con i sindaci del territorio la relativa alternativa. Solo dopo aver messo in funzione la risposta migliorativa ed adeguatamente soddisfacente si puo’ procedere a cambiamenti. In riferimento all’Ospedale di Tolentino, l’idea di chiudere il Punto di Primo Intervento e’ completamente INACCETTABILE. Le proposte di realizzare soluzioni alternative corrono il serio rischio, soprattutto per i cittadini, di non essere attuate, come gia’ in passato. Sebbene la “rivoluzione sanitaria” del Governo sia attualmente in corso,  solo dopo la verifica puntuale del miglioramento della soluzione alternativa proposta, si puo’ procedere allo smantellamento del Punto di Primo Intervento che, solo per dare qualche numero, a Tolentino copre un territorio con 22.000 cittadini che hanno il diritto fondamentale  di essere tutelati dal Sistema Sanitario Nazionale per salvaguardare la “salute” , attualmente barattata con la logica dei numeri.Forza Italia Tolentino tramite i propri rappresentanti avanzerà nelle sedi idonee richiesta immediata di chiarimenti sia al Presidente della Regione che al Direttore Generale Asur Marche perche’, il taglio dei costi deve riguardare quelli improduttivi e i non servizi essenziali per i cittadini che gia’ tanto versano allo Stato e all’Ente Regione".

02/10/2015 19:45
Partiti i lavori in via Berardi

Partiti i lavori in via Berardi

Sono iniziati oggi i lavori di riqualificazione di via Berardi, una delle vie più trafficate del centro storico di Macerata. L’intervento prevede lavori di restauro della pavimentazione che coinvolgono anche una parte di via Armaroli. I lavori, resi necessari a causa delle diverse manomissioni che si sono susseguite nel tempo per il passaggio di vari sottoservizi di rete e per l’usura del sottofondo non più adeguato a sopportare l’alto traffico veicolare, consisteranno nel recupero e nel rinforzo del manto stradale con l’asportazione dei conci di pietra arenaria. Prevedono poi lo scavo del terreno di fondazione e la livellazione con materiale arido compattato sul quale verranno risistemate le pietre recuperate e ripulite. Un intervento di restauro di circa 250 mila euro di spesa, affidato alla ditta Francucci srl di Treia, aggiudicataria della gara di appalto.Per consentire i lavori di riparazione in massima sicurezza, il Comando di Polizia Municipale ha emanato un’ordinanza con cui si disciplina la circolazione stradale e la sosta delle autovetture valida per tutto il periodo di apertura del cantiere che si prevede prosegua fino al mese di febbraio 2016. Queste le principali modifiche alla circolazione in via Armaroli (nel tratto compreso tra la piazzetta antistante la chiesa e via Berardi) e via Berardi:• divieto di sosta negli stalli a pagamento posti a destra a salire nel tratto compreso tra via Zara e il parcheggio coperto Autosilos;• doppio senso di circolazione nello stesso tratto per consentire a chi parcheggia nell’ autosilos di uscire tornando indietro fino all’incrocio con via Zara;• divieto di transito nel tratto interessato dai lavori eccetto per i veicoli dei residenti e il carico e scarico.In via Berardi inoltre divieto di sosta con rimozione forzata in tutte le aree di parcheggio esistenti valido dalle ore 8 del 28 settembre fino al termine dei lavori di installazione area cantiere.L'intenzione dell'amministrazione comunale, dopo via Berardi, è quella di intervenire su una strada a grande circolazione come via Mattei. Approvati anche il rifacimento di strade e marciapiedi di zone residenziali come via Valadier, via Cassiano da Fabriano, via D’Azeglio e via Piani. 

28/09/2015 17:13
La sentenza del Tar sulla Khai continua a far discutere

La sentenza del Tar sulla Khai continua a far discutere

La sentenza del Tar che ha dato definitivamente ragione alla Khai nel ricorso contro la delibera della giunta Montali, che aveva bocciato l'insediamento dell'azienda nella zona industriale di Porto Recanati, fa ancora discutere.L'ex sindaco Rosalba Ubaldi si è espressa in termini molto favorevoli in merito a questa sentenza, affermando: “La sentenza del Tar era attesa, non poteva essere diversamente, d'altronde oggi le condizioni delle industrie insalubri di prima classe sono diverse, l'Arpam e l'Asur hanno certificato le condizioni di massima sicurezza in quell'area”.Difatti, soggiunge sempre Rosalba Ubaldi: “Quasi tutte le aziende là sono insalubri e nessuna di queste è pericolosa, sono presenti addirittura prima della giunta Ubaldi e di quella Fabbracci. Inoltre queste piccole aziende sono importanti per l'economia cittadina, non essendo la nostra una città industriale, anzi danno lavoro a 30-40 persone”.Il finale del suo discorso è conciso e non si esime dal lanciare frecciatine verso i rivali politici: “Il nostro non è un ambiente insalubre ma salubre. La giunta Montali ha solo creato disparità fra un richiedente e un altro, non è giustificabile non acconsentire in situazioni di sicurezza approvata come questa. Una decisione miope e animata da spirito di cattiveria verso chi li ha proceduti. E la stessa sentenza del Tar diceva che le ragioni della giunta Montali non avevano motivazioni ben supportate”.  Leandro Scocco, residente nella zona industriale Di tutt'altra opinione è, invece, Leandro Scocco, residenti da tanti anni nella zona industriale di Porto Recanati nel quartiere di Santa Maria in Potenza: “Come possono delle ditte autorizzate alle massime emissioni consentite essere considerate salubri? Ricordiamo che queste ditte rientrano nelle apposite tabelle insalubri, di conseguenza l'ambiente non può essere salubre”.“Io abito a 200 metri, ci sono odori dissolventi, oggi non più continui perché la crisi economica ha fatto chiudere altre fabbriche. Dirò di più, in passato c'era la ciminiera di una fabbrica che distava appena 30 metri da casa mia, vi sembra possibile una distanza così minima da una abitazione privata?”.Scocco non nasconde di essere basito dalle parole della Ubaldi e dalla situazione: “Come si può esultare quando parliamo comunque di una ditta in più insalubre a Porto Recanati? Ecco, magari io avrei esultato per un buon piano turistico visto la vocazione della città. Diciamo che ho serie perplessità sulla bontà dell'ambiente nella zona industriale”.Detto questo, il residente di Santa Maria in Potenza lancia un ulteriore appello: “Vorrei organizzare, se mi è consentito, una giornata di pulizia dei fossi e delle aree verdi che nel mio quartiere ora sono state ridotte in discariche a cielo aperto”. Ce la farà?

27/09/2015 14:59
"Chiudere le frontiere" Manifestazione di Forza Nuova

"Chiudere le frontiere" Manifestazione di Forza Nuova

“Chiudere le frontiere”. Questo il testo dello striscione esposto ieri pomeriggio da Forza Nuova in Corso Cavour, accompagnato da una bandiera dell’Ungheria in sostegno al governo del Presidente Viktor Orban. Abbiamo scelto di manifestare, nel nostro consueto stile ordinato e marziale, in un luogo non casuale, dove neanche qualche settimana fa abbiamo assistito a un blocco stradale di immigrati extracomunitari, per sottolineare come le nostre manifestazioni, a differenza di altre, siano pacifiche e come spesso i loro divieti non abbiano niente a che vedere con l’ordine pubblico. Non possiamo inoltre non continuare a denunciare l’incessante arrivo di immigrati extrasbarchi nel territorio comunale. Inquesta settimana abbiamo assistito a continui bivacchi di migranti in via Don Minzoni e ai giardini in Via Prezzolini. Abbiamo il sospetto che di questo passo il numero dei clandestini presenti in città supererà quello delle matricole unversitarie. Proprio su questo tema la prossima settimana chiederemo un incontro al Questore per meglio comprendere le dinamiche del fenomeno, che sta trasformando Macerata in un centro di accoglienza a cielo aperto e rischia di mettere a repentaglio la sicurezza dei cittadini. Abbiamo portato la bandiera dell’Ungheria perché in questo momento è l’unico Stato Membro dell’UE che rispecchia le nostre idee sulle politiche migratorie. Secondo noi i muri, un tempo simbolo di divisione, inizino ad assumere un altro significato, quello dell’autodeterminazione dei popoli da un’immigrazione completamente fuori controllo.

27/09/2015 13:15
Comi: "Leopolda Marche è un laboratorio prezioso"

Comi: "Leopolda Marche è un laboratorio prezioso"

Il segretario regionale del Partito Democratico, Francesco Comi, ha commentato la terza edizione della Leopolda Marche, svoltasi al teatro delle Muse di Ancona con la presenza del ministro Maria Elena Boschi. "La Leopolda è un laboratorio prezioso per raccogliere idee e proposte" ha detto Comi "ma anche per scovare talenti e nuove energie per il Partito Democratico. E anche quest'anno ci ha offerto tale occasione. È uno spazio in cui la politica non parla, ma lascia parlare e, soprattutto, ascolta. Ascolta la voce e il punto di vista della società civile, giovani, donne, uomini, disabili che vogliono condividere esperienze e mettere l'accento su criticità, esigenze, progetti, potenzialità. Un appuntamento, la Leopolda, che non è un organo politico, in cui parlare di dinamiche ed equilibri interni di partito, ma di riforme, di coraggio, di prospettive future. Un luogo in cui, in linea anche con quanto contenuto nel documento approvato nell'ultima direzione regionale del Pd, riconfermare sostegno e fiducia al governo Renzi. Un governo che, sulla scia delle riforme, ha davvero cambiato marcia e verso al nostro Paese. Come Renzi, anche noi dobbiamo andare avanti con la schiena dritta, forti di quanto già messo in campo e realizzato e fiduciosi di quanto ancora potremo fare. Con il contributo ed il coinvolgimento di tutti.Proprio per questo invito alla condivisione, la Leopolda è davvero un'occasione preziosa di incontro. E ringrazio gli onorevoli Carrescia e Morgoni per aver offerto questa opportunità alla comunità marchigiana. Un grazie particolare al ministro Maria Elena Boschi, che nell'arco di quattro mesi è venuta due volte nella nostra regione, incoraggiandoci a non avere paura di lottare per cambiare il Paese".

26/09/2015 13:42
Macerata: 100mila euro dal Comune come contributo per gli affitti

Macerata: 100mila euro dal Comune come contributo per gli affitti

“Di nuovo un segnale forte di vicinanza da parte dell’Amministrazione comunale nei confronti delle famiglie che si trovano in difficoltà anche a causa dell’attuale crisi economica”.Ad affermarlo è l’assessore ai Servizi sociali Marika Marcolini riferendosi  all’investimento fatto dal Comune di Macerata per garantire a tutti un alloggio e provvedere al contenimento degli sfratti. “La risposta concreta in termini economici  - prosegue la Marcolini - è rappresentata dai contributi erogati ai nuclei familiari che hanno avanzato la richiesta per poter usufruire dei contributi destinati al pagamento  dei canoni di affitto delle abitazioni in cui vivono, previsti dalle legge 431 del 1998”. Nonostante l’azzeramento del fondo statale, la Regione Marche ha proseguito nel sostegno alle famiglie concedendo contributi pari a 273.772,86 euro così come il Comune che ha stanziato 105.000,00 euro per un totale di 378.772,86 euro. Le richieste pervenute sono state 423 mentre le domande ammesse al contributo  406, 17 quelle escluse  a causa del superamento del reddito imposto dalla normativa, per esigua entità di canone rispetto al reddito, per mancanza del requisito di residenza  o per rinuncia. Il contributo massimo concesso è stato di 1.456,40 euro, quello minimo di 67,891 mentre quello medio si è attestato sui 966 euro.

25/09/2015 15:32
Il consiglio regionale approva un'iniziativa del M5S

Il consiglio regionale approva un'iniziativa del M5S

"La Giunta regionale dovrà esercitare il potere di vigilanza verificando i criteri per i quali sono stati emessi gli avvisi di pagamento da parte del Consorzio di Bonifica delle Marche”: soddisfazione del consigliere regionale Sandro Bisonni per l'approvazione di una mozione "a tutela dei cittadini".  "Un'operazione che doveva essere scontata e però è ora obbligata grazie alla mozione presentata dal gruppo consiliare 5 Stelle e approvata dal consiglio regionale. Una mozione che ha di fatto visto il gruppo Pd cedere alla proposta del Movimento pentastellato" dice Bisonni "e accogliere l'impianto della mozione. Dall'inizio della legislatura questa è la prima mozione presentata dai 5 Stelle che viene approvata. Una vittoria sulla demagogia e sull'inerzia dell'esecutivo regionale che si è visto costretto a cedere su una propria mancanza, riconoscendo la proposta dei 5 Stelle giusta, sul piano concettuale e dei contenuti e  leale nei confronti di molti cittadini delle Marche cui i 5 Stelle dedicano il loro primario operato e questa vittoria della democrazia.Nel corso dell'assemblea legislativa, è stata eletta membro della Consulta regionale per la cooperazione la nostra Portavoce Maria Ausilia Gambacorta".     

23/09/2015 10:14
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