Politica

CasaPound ricorda Corridoni con striscioni in 80 città

CasaPound ricorda Corridoni con striscioni in 80 città

“Tutto bisogna sacrificare, tutto bisogna osare”. È questa la citazione di Filippo Corridoni impressa negli striscioni che i militanti di CasaPound Italia hanno affisso in 80 città italiane per commemorare il centenario della morte del sindacalista.Patriota e convinto interventista, partito volontario per il fronte allo scoppio della Grande Guerra benché malato di tisi, Corridoni si distinse al fronte per la totale dedizione all'Italia, che lo portò il 23 ottobre 1915 a cadere colpito dal fuoco nemico mentre assaltava la Trincea delle Frasche.“Filippo Corridoni – spiega Cpi – è l'esempio di un uomo che seppe donare se stesso per fare la patria più grande, da ricordare in un'epoca in cui troppi preferiscono fare il contrario. Ma è anche l'esempio di un uomo che seppe coniugare nazione e lavoro: oggi che in Italia si fa largo una crescente voglia di sovranismo, è bene ricordare che la battaglia nazionale e la battaglia sociale vanno sempre combattute insieme”. Lo striscione posizionato a Corridonia

23/10/2015 16:26
Saltamartini, sindaco e giornalista: "così faccio risparmiare l'ente"

Saltamartini, sindaco e giornalista: "così faccio risparmiare l'ente"

L'assidua presenza del sindaco di Cingoli Filippo Saltamartini sul social network Facebook, per aggiornare i suoi cittadini con notizie riguardanti le attività comunali e non solo, non ha lasciato indifferenti alcuni utenti del social iscritti fra le amicizie del primo cittadino. Infatti, nei giorni scorsi, dopo aver pubblicato un video, un cingolano si chiedeva come Saltamartini riuscisse ad amministrare il comune, vista la continua presenza sulla piattaforma social. Il primo cittadino, per niente intimorito dal commento, risponde così: "L'attività di comunicazione con i cittadini (che consente il controllo democratico delle scelte operate) è una delle prime attività di un pubblico amministratore. La legge prevede che ogni Comune debba avere un giornalista retribuito secondo la contrattazione collettiva. Il nostro Comune non può permettersi questa spesa. Provvedo io personalmente e gratuitamente essendo io un giornalista iscritto nell'elenco pubblicisti". Insomma, in tempi di magra per gli enti locali, anche grazie ad uno sdoppiamento di ruoli si riesce a risparmiare qualcosa a tutto vantaggio delle casse comunali.

23/10/2015 13:28
Tolentino: raccolte 500 firme per salvare l'ospedale

Tolentino: raccolte 500 firme per salvare l'ospedale

Gianni Barboni, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia - Alleanza Nazionale di Tolentino, i consiglieri comunali Colosi e Feliziani e il portavoce del Comitato Salviamo l’Ospedale Francesco Paletti (Presidente Associazione Volontari del Soccorso di San Ginesio) comunicano che sono già 500 le firme raccolte nei gazebo organizzati da Fratelli d’Italia - Alleanza Nazionale e dal Comitato salviamo l’Ospedale a Tolentino."Una protesta che monta fra la gente" affermano i promotori "contro il provvedimento della Giunta Regionale guidata dal Presidente Ceriscioli  (che ha mantenuto la delega alla sanità) e dal Partito Democratico che prima di chiudere ospedali aggravando i disagi dei cittadini, in particolare della provincia, dovrebbero prima dichiarare se sono stati fatti, ad esempio, tagli sugli emolumenti dei dirigenti e di quale importo.Chiudendo il Primo Intervento di Tolentino si aggraverà la situazione già difficile del Pronto Soccorso di Macerata. Non si eliminano le liste d’attesa sopprimendo gli ospedali, ma si allungano i tempi a solo vantaggio di chi può permettersi un’assistenza privata .Si può firmare anche presso la sede di Fratelli d’Italia - Alleanza Nazionale di piazza della Libertà 13 tutti i mercoledì e venerdì dalle ore 17 alle ore 19. Si ricorda che i moduli per la raccolta firme sono presenti in molti esercizi pubblici della città".Fratelli d’Italia comunica che sarà allestito un gazebo per la raccolta firme sabato 24 ottobre dalle 9 alle 12 davanti all’Ospedale di Tolentino, domenica 25 ottobre dalle 17 alle 19 in Piazza Mauruzi e martedì 26 ottobre in piazza Martiri di Montalto dalle 10 alle 12.

23/10/2015 10:52
Vertice a Scossicci sull'erosione fra Forza Italia e l'assessore Sciapichetti

Vertice a Scossicci sull'erosione fra Forza Italia e l'assessore Sciapichetti

In data odierna, il coordinatore comunale di Porto Recanati e provinciale di Macerata di Forza Italia, Lucio Temperoni e Lorena Polidori, accompagnati dal Capogruppo FI in Regione, Jessica Marcozzi, hanno incontrato l’Assessore Regionale, con delega alla difesa della costa,  Angelo Sciapichetti per sottoporre, in modo ancora più incisivo, alla sua attenzione la problematica dell’erosione che da anni affligge il litorale Nord “Zona Scossicci” di Porto Recanati.Il vertice è stato chiesto dagli esponenti di Forza Italia pochi giorni dopo il sopralluogo effettuato sul luogo dagli stessi azzurri e dall’interrogazione presentata dalla Consigliera Marcozzi. Nella riunione gli esponenti politici del centrodestra hanno pure prospettato alcune soluzioni immediatamente eseguibili con limitate e ragionevoli risorse economiche.L’Assessore regionale nel prendere atto delle varie proposte manifestate dagli azzurri, ha garantito il suo massimo impegno per risolvere la questione quanto prima al fine di salvaguardare quella parte di territorio di notevole interesse turistico - anche internazionale - che da troppo tempo subisce ingenti danni economici a causa delle mareggiate. Forza Italia, si sente di ringraziare l'assessore Sciapichetti per la disponibilità e la sensibilità dimostrata, ma al tempo stesso manterrà alta l'attenzione e la vigilanza soprattutto sulla celerità delle azioni che la giunta regionale dovrà intraprendere sulla questione.

22/10/2015 14:02
"La difesa è sempre legittima": la Lega manifesta a Macerata

"La difesa è sempre legittima": la Lega manifesta a Macerata

"Giù le mani da chi si difende"  Questo è lo slogan della Lega a sostegno di Francesco Sicignano, pensionato 65enne che ha sparato e ucciso un ladro nella sua villetta di Vaprio d’Adda (Milano) e ora è indagato per omicidio volontario. Il caso in poche ore ha scatenato (e diviso) l’opinione pubblica. A questo proposito, oggi parte una grande mobilitazione da parte della Lega Nord: contemporaneamente in tutte le regioni del Nord dalle 17.30 militanti ma anche cittadini si raduneranno davanti ai principali tribunali.Il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini sarà davanti al tribunale di Milano (Corso di Porta Vittoria).Ecco i principali presidi:PIEMONTE - Torino - Tribunale - Corso Vittorio Emanuele;VENETO - Vicenza - Tribunale - Via Ettore Gallo 24;LIGURIA - Genova - Largo XII ottobre;FRIULI  Trieste - Tribunale - Foro Ulpiano; Udine - Tribunale - Largo Ospedale vecchio; Pordenone - Tribunale - Viale Franco Martelli; Gorizia - Tribunale - Via Nazario Sauro;TRENTINO ALTO ADIGE - Trento - Tribunale - Largo Luigi Pigarelli;TOSCANA - Firenze - Tribunale - Viale Guidoni;EMILIA - Bologna - Tribunale - Via Farini;ROMAGNA - Rimini - Via Carlo Alberto Dalla Chiesa;UMBRIA - Perugia - Tribunale - Piazza Matteotti;MARCHE  Pesaro - Tribunale - piazzale Giosuè Carducci; Ancona - Tribunale - corso Giuseppe Mazzini; Macerata - Tribunale - via Pesaro;VALLE D'AOSTA - Aosta - Tribunale - Via Ollietti.

22/10/2015 11:55
No secco di Fratelli d'Italia al "gender" nelle scuole di Tolentino

No secco di Fratelli d'Italia al "gender" nelle scuole di Tolentino

"Ideologia gender:.no grazie": Fratelli d’Italia - Alleanza nazionale di Tolentino esprime la sua completa contrarietà all’insegnamento "gender" nelle scuole."Ricordando che in base all'art 26 terzo comma della dichiarazione dei diritti dell uomo, ”i genitori hanno il diritto e la priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli”, il regolamento dell'autonomia scolastica del 1999 indica chiaramente che le istituzioni scolastiche devono rispettare la libertà di scelta educativa delle famiglie e devono intervenire in base alla domanda delle famiglie. Poichè la scorsa giunta regionale" spiega il consigliere Francesco Colosi "aveva emesso una delibera che approva e consente, finanziandola, la diffusione dell‘ideologia gender nelle scuole marchigiane, si vuole portare a conoscenza dei genitori di Tolentino la possibilità che questo avvenga anche nelle nostre scuole cittadine.Abbiamo saputo che molte famiglie non sono assolutamente d’accordo e per ovviare a questa possibilità" dice ancora Colosi "si consiglia di comunicare al preside della scuola appartenente la non disponibilità ad insegnamenti gender di qualsiasi tipo al proprio figlio.Ribadiamo che riconoscere la diversità tra uomini e donne non significa discriminare: il vero principio dell uguaglianza non nega l’esistenza delle differenze, non le azzera ma le valorizza.Per quanto detto sopra appoggiamo con tutte le forze la mozione del nostro consigliere regionale Elena Leonardi contro l’ insegnamento gender nelle scuole".

22/10/2015 11:04
Sforzacosta: asfalto completato nelle prossime due notti

Sforzacosta: asfalto completato nelle prossime due notti

Saranno completati fra questa notte e quella di domani (per ridurre al minimo i disagi per la viabilità) i lavori di asfaltatura nel tratto di strada che attraversa il centro abitato di Sforzacosta. Lo ha assicurato il presidente della provincia Antonio Pettinari, spiegando che è necessario terminare i lavori con la stesura di un tappetino che riporterà a livello tutti i tombini che spuntano pericolosamente per diversi centimetri dalla sede stradale e che avevano scatenato le proteste di automobilisti e motociclisti che quotidianamente si trovano a dover affrontare quel pezzo di strada. Il maltempo dei giorni scorsi ha impedito il completamento dei lavori subito dopo la prima asfaltatura, pur essendo ampiamente nei tempi visto che la consegna era prevista per il prossimo 30 novembre.Pettinari ha anche ricordato che questi lavori erano stati appaltati quasi quattro anni fa, ma per via dell'ormai famigerato patto di stabilità non potevano essere avviati. Vista la situazione oramai improcrastinabile, la giunta provinciale sotto la propria responsabilità, ha comunque dato l'ok all'avvio dei lavori, ormai in dirittura di arrivo.

21/10/2015 17:14
Tolentino convoca un consiglio comunale aperto sul futuro dell'ospedale

Tolentino convoca un consiglio comunale aperto sul futuro dell'ospedale

Il Presidente del Consiglio comunale Mauro Sclavi in accordo con il Sindaco Giuseppe Pezzanesi ha convocato il Consiglio Comunale in seduta aperta in prima convocazione per giovedì 29 ottobre 2015 alle ore 17:30 ed in seconda convocazione per lo stesso giorno alle ore 18:00 presso la Sala Consiliare del Palazzo Comunale, per discutere il seguente ordine del giorno: il futuro dell’Ospedale di Tolentino alla luce del nuovo assetto sanitario previsto dalla delibera della Giunta regionale delle Marche n. 735 del 20 maggio 2013.Si avvisa che il Consiglio Comunale aperto, ai sensi dell’art. 13 del vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale consente l’intervento di relatori, specialisti, esperti, amministratori locali, forze sindacali e organizzazioni di categoria, cittadini.Per consentire alla Presidenza di organizzare la seduta, gli interessati dovranno far pervenire specifica richiesta di intervento entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 26 ottobre 2015 all’ufficio Segreteria (4° piano del Palazzo Comunale).

21/10/2015 14:08
Alessio Pagliacci al congresso del PPE di Madrid

Alessio Pagliacci al congresso del PPE di Madrid

Il Coordinatore Regionale di Forza Italia Giovani delle Marche Alessio Pagliacci, farà parte della delegazione di Forza Italia che mercoledì e giovedì sarà a Madrid per il congresso del Partito Popolare Europeo (PPE). Saranno 31 i delegati italiani di Forza Italia, il Presidente Silvio Berlusconi, gli 11 deputati europei azzurri, una delegazione di senatori e di deputati più altri dirigenti di partito di rilievo nazionale. Come delegato, il Coordinatore Regionale dei giovani azzurri marchigiani, potrà partecipare, insieme a oltre mille colleghi provenienti da tutta Europa, alle sessioni plenarie del congresso che si terranno, mercoledì dalle 15 alle 21 e giovedì dalle 15 alle 19, oltre che, ovviamente, a tutti i momenti sociali della due giorni, particolarmente preziosi per creare nuove conoscenze e sinergie con gli omologhi europei. "Una grande emozione per me far parte della squadra dei 31 italiani – afferma Alessio Pagliacci – sicuramente sarà un bel momento di crescita personale e di contatto con un partito che governa l’UE da anni oramai. La crisi continua a mordere ancora e per superarla servono politiche attive per riuscire a rilanciare l’economia e creare nuova occupazione, soprattutto quella giovanile. Pertanto è indispensabile che l’Unione Europea investa ancor di più sull’industria e sulle imprese tenendo sempre presente il risanamento dei conti pubblici. Il PPE metterà sicuramente al centro della sua agenda queste tematiche, confermando la sua leadership e fondando la propria attività sui valori e principi come la Libertà, la giustizia, la solidarietà, la sussidiarietà, e soprattutto la centralità della persona che sono alla base di Forza Italia e nelle fondamenta su cui è stata creata l’Unione Europea. Si voterà per il rinnovamento del Partito, la mia preferenza per la Vice Presidenza del PPE andrà ad Antonio Tajani, nostro faro in Europa e autorevole riferimento del collegio dell'Italia Centrale". 

20/10/2015 14:59
Celani: "Incomprensibile ottimismo su Banca Marche"

Celani: "Incomprensibile ottimismo su Banca Marche"

Da Piero Celani, consigliere regionale delle Marche, riceviamo:Gli articoli apparsi la settimana scorsa sulla stampa, regionale e nazionale, a proposito del salvataggio di Banca Marche hanno confermato e, se volete rafforzato i miei dubbi e preoccupazioni in proposito (e di tanti risparmiatori). Ritengo completamente fuori luogo l’ottimismo e la soddisfazione esternata pubblicamente da molti politici marchigiani, in particolare appartenenti al Partito Democratico, e da qualche imprenditore a loro vicino, all’indomani della notizia relativa al via libera del fondo interbancario al salvataggio delle tre banche in crisi, tra cui spicca Banca Marche. Perché ? Perché per Banca Marche, l’ipotesi di convertire parti delle risorse necessarie – circa 1.5 Miliardi di Euro- da obbligazioni in azioni sussiste ancora, anzi è sempre più vicina con buona pace dei cittadini risparmiatori, le imprese e i piccoli azionisti. Perché il fondo interbancario per intervenire vuole aspettare il nuovo Anno, quando entrerà in vigore la direttiva Brrd, che sostanzialmente obbligherà anche gli azionisti e i risparmiatori a partecipare al salvataggio?? È chiaro quindi che in questo periodo la Politica marchigiana deve farsi sentire presso la Banca d’Italia. In particolare i vertici della Regione Marche, non possono continuare ad essere silenti e trincerarsi dietro un “cauto ottimismo”. Chi politicamente ha già sbagliato una volta non “controllando” la Banca del territorio, rischia di commettere un altro errore ancora più grande facendo pagare il prezzo di tutto ciò ad un territorio, quello Marchigiano, ed in particolare quello Piceno già messo in ginocchio da una crisi di sistema che non accenna ad allentare. Mi aspetto, inoltre, che Banca d’Italia e Governo Regionale facciano una seria indagine per capire in quali territori della Regione, la gestione di Banca Marche negli anni passati sia stata meno responsabile o se volete più “allegra”.

19/10/2015 16:13
Saltamartini: "Scenderemo in piazza per difendere l'ospedale"

Saltamartini: "Scenderemo in piazza per difendere l'ospedale"

Il sindaco di Cingoli Filippo Saltamartini, esprime su Facebook la sua opinione riguardo la trasformazione dell'Ospedale della città in Casa della salute: "Le voci sulla riconversione del nostro Ospedale in casa della salute, sono oramai confermate, dall'autorevolezza del Presidente della Commissione sanità dell'Assemblea legislativa delle Marche che sono state espresse in un'intervista rilasciata sulla stampa locale.La richiesta di poter incontrare il presidente Ceriscioli non è stata ancora riscontrata (non fanno sapere nulla in Regione). Ci dobbiamo preparare per tornare in Piazza e difendere i nostri "diritti". Questo provvedimento farà aumentare il costo delle prestazioni sanitarie per la nostra Regione e rischia di danneggiare in modo irreparabile, la possibilità di poter lavorare e vivere nei Comuni di Montagna come Cingoli. Senza l'Ospedale, Cingoli sarà un'altra cosa.Un taglio netto allo stato sociale, al diritto di molte persone anziane e sole di poter fruire dei servizi dell'Ospedale di zona di Cingoli. L'ho già scritto in altri post: i diritti non si negoziano mai, si difendono e si conquistano. E prego tutti di credere, in se stessi, sempre!Rivolgo un invito a a farsi sentire, anche su questo network e suggerire iniziative tendenti a mettere l'opinione pubblica di fronte a questo scempio nella Sanità marchigiana.Lo voglio dire - ad alta voce da facebook- al Presidente Ceriscioli e a tutta la maggioranza del PD in Regione: non potremo sopportare che i nostri malati siano curati a Fano, San Benedetto o Senigallia, com'è avvenuto questa Estate.Non potremo tollerare che la TAC di Cingoli, donata dalla Fondazione banca Marche, con l'eliminazione del punto di prima intervento, diventi obsoleta e fatiscente insieme all'Ospedale più nuovo della nostra Regione, qual'è il nosocomio di Cingoli inaugurato nel 2009.Non potremo, davvero, sopportare tutto questo. La dico a chi crede in se stesso: dobbiamo essere tanti, anche semplicemente mettendo un "mi piace", per dire che la casa della slaute noi la rimandiamo ad Ancona!"

19/10/2015 13:27
Pezzanesi: "Non chiudete il Punto di Primo Intervento a Tolentino!"

Pezzanesi: "Non chiudete il Punto di Primo Intervento a Tolentino!"

Dal sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi riceviamo:"E' a tutti noto che il Servizio sanitario nazionale sta spostando sempre di più l'attenzione all'ospedale al territorio, per offrire una risposta adeguata ai bisogni attuali di salute, conseguenti all'aumento delle patologie cronico-degenerative" recita così la delibera di Giunta Regionale 735, con la quale la Regione Marche si accinge a codificare l'assetto sanitario regionale."Le parole sono e restano parole, i fatti sono che se la Regione chiuderà il Punto di primo intervento di Tolentino, la notte, come scritto nella 735 , senza aver ultimato i lavori al pronto soccorso di Macerata, tutti coloro che per un piccolo problema si recavano al Punto di Primo Intervento Tolentinate da tutto l'hinterland, si accalcheranno come in un girone dantesco al pronto soccorso di Macerata. Parliamo di una popolazione di 33280 abitanti (Sarnano, Cessapalombo, Camporotondo, San Ginesio, Belforte, Caldarola, Serrapretona, Tolentino) che pagano le stesse tasse degli anconetani e pesaresi: stessi doveri per tutti ma nessun diritto per noi".Sempre nella 735 si prevede una valorizzazione degli equipaggi infermieristici, cui vanno affidate nuove responsabilità, secondo protocolli condivisi, a tal fine l'ASUR si impegna a riconoscere i protocolli infermieristici, cui vanno affidate nuove responsabilità, secondo protocolli condivisi, a tal fine l'ASUR si impegna a riconoscere i protocolli infermieristici per i provvedimenti salvavita (PIST), che gli infermieri sono autorizzati ad effettuare negli interventi di emergenza sul territorio."Le parole sono e restano parole, i fatti sono che l'ambulanza infermieristica attualmente presente la mattina ed il pomeriggio a PPI di Tolentino sarà tolta e sostituita con un mezzo composta da volontari non sanitari".Sempre nella 735 si prevede la Casa della Salute, la realizzazione di questa nuova visione punta anzitutto allo sviluppo di reti cliniche integrate, tra ospedale e territorio. La Casa della Salute, punto di riferimento certo per i cittadini, cui ci si può rivolgere in ogni momento per trovare una risposta ai propri problemi di salute. Rafforzare la rete territoriale e le cure intermedie è un aiuto concreto alle famiglie che ogni giorno assistono i loro cari in strutture sanitarie o socio-sanitarie che non corrispondono per livello assistenziale alle reali esigenze del cittadino."Le parole sono e restano parole, i fatti sono che il Medico di medicina generale (medico di famiglia), dovrebbe giocare un ruolo chiave in tutto ciò, solo che nessun accordo è stato stabilito tra i Medici di medicina generale (medico di famiglia) e la Regione?".Sempre nel 735 si prevede che il Medico di continuità assistenziale (guardia medica) ricopra le funzioni di medico della struttura in assenza del medico del punto di primo intervento durante la notte."Le parole sono e restano parole, i fatti sono che in altre sedi si mantiene la figure la figura di guardia interdivisionale, mentre a Tolentino no, perchè? Nessuna legge italiana autorizza un medico convenzionato di continuità assistenziale ad essere guardia interdivisionale ospedaliera".Sempre nella 735, sono previsti 10 posti di letto di Day Surgery."La day surgery, è un regime di ricovero breve, quindi il reparto, la notte chiude. Se invece si autorizza la One Day Surgy, il paziente viene ricoverato il giorno stesso dell'intervento e viene dimesso il giorno successivo. Questo accorgimento consente il mantenimento della presenza del chirurgo durante la notte, tale presenza è fondamentale perchè può svolgere funzione di medico interdivisionale e coprire il punto di primo intervento durante la notte quando l'ambulanza esce e per tanto, il punto di primo intervento non verrebbe chiuso la notte".La 735 di fatto, è un tentativo di razionalizzare la sanità marchigiana, se parliamo di raziocinio, allora è il caso di adottare un ferreo crono programma, è giusto cambiare ma quando è tutto pronto. Non si comincia a costruire una casa partendo dal posizionamento del tetto. 

19/10/2015 11:39
Luca Bonvecchi è il nuovo segretario del Pd di Apiro

Luca Bonvecchi è il nuovo segretario del Pd di Apiro

Sabato 17 ottobre presso la sede del circolo PD di Apiro - Poggio S. Vicino a Frontale si è svolta l'assemblea degli iscritti per eleggere il nuovo segretario dopo le dimissioni di Giovanni Nocelli, al quale è andata tutta la stima e la gratitudine dei presenti per aver guidato il PD locale in questi anni.Il Segretario provinciale Settimio Novelli, la responsabile della segreteria Alessia Scoccianti e il garante dell'Assemblea Giorgio Rilli hanno ribadito che la segreteria provinciale si è data tra i compiti principali quello di una maggiore vicinanza ai circoli locali che rappresentano la linfa e la forza del PD.Dopo un dibattito vivace e partecipato nel quale sono stati toccati tanti temi da quelli più generali come rifiuti,acqua e trasporti a quelli più di politica cittadina, è stato eletto all'unanimità Luca Bonvecchi, Apirano di 32 anni alla sua prima esperienza politica.Il neosegretario ha affermato che il circolo dovrà tornare a discutere di politica con i suoi iscritti e stringere dei rapporti solidi con i circoli vicino al nostro. Tornare a far politica significa anche tornare a fare scuola di politica con il compito di crescere e formare una nuova classe dirigente. Torniamo a farlo con un Circolo forte e convinto che l’obiettivo primario da perseguire sia rappresentato dalla messa in atto e realizzazione del proprio programma politico. L’attività riformatrice necessita di coraggio, lungimiranza e nuovi metodi, il PD che da sempre ha rappresentato per i cittadini fonte e mezzo di confronto, informazione e sostegno, deve riappropriarsi del proprio ruolo e potrà farlo mettendo al centro dell’attività i bisogni delle persone e le esigenze del territorio. In sintesi il programma si può riassumere in sei punti: Riacquistare la fiducia degli elettori del nostro territorio L’assoluta necessità di costituire una squadra che operi in sintonia e che realmente si impegni per ottenere il risultato che ci proponiamo: in particolare riacquistare il consenso degli elettori. Avere la responsabilità e la libertà di scegliere le persone ritenute all’altezza del gravoso compito che ci aspetta. Rivitalizzare il circolo, costituendo anche gruppi di lavoro nelle varie zone del territorio; Aprire il partito a tutti quelli che possono contribuire al suo rilancio anche se in una prima fase non sono iscritti. Valorizzazione dei giovani.

18/10/2015 18:08
La presidente della Camera Boldrini ad Unicam

La presidente della Camera Boldrini ad Unicam

<L'utopia e il sogno vanno nella stessa direzione, perché l'utopia lascia tracce nella storia e ci porta avanti>. Così Laura Boldrini si è espressa davanti al teatro Marchetti colmo di ospiti e giovani studenti, ispirandosi al messaggio di Carlo Urbani che fece dei suoi sogni  la propria vita ed il proprio: A Camerino per l’inaugurazione del 680° anno accademico di del locale Ateneo, la presidente della Camera è stata prima accolta da un bagno di folla dove ha ritrovato anche tanti amici di famiglia (i suoi genitori erano di Matelica), poi ha presenziato alla cerimonia del nuovo anno accademico che è coincisa con la consegna del Premio Carlo urbani, da lei voluti insieme all’omonima associazione  intitolata al medico di Castelplanio scopritore e vittima del virus della Sars. Il tutto è coinciso, non certo a caso nella giornata mondiale della Povertà e dei diritti sociali, temi molto cari alla presidente sia quando era funzionario dell’Onu che ora in qualità di politico. Boldrini che ha invitato i giovani ad non aveva paura della politica ed a metterci la faccia. A non scappare di fronte alle difficoltà ma ad affrontarle per superarle insieme. Sogni e utopie, come quella grande di Laura Boldrini si è impegnata per realizzare e che sono quelli di arrivare alla Fondazione Degli Stati Uniti d’Europa. Il ricordo di Carlo Urbani è stato il tema conduttore della giornata, che si è conclusa con la consegna da parte della presidente della Camera e del presidente dell’AICU (associazione Italiana Carlo Urbani) del premio a due giovani medici-ricercatrici donne  come la  marchigiana Sara Mazzanti di  Polverigi (Ancona) laureatasi alla Politecnica delle Marche e Priscilla Mensah, laureatasi a Camerino, che  si sono aggiudicate due borse di studio, in qualità  medico e un biologo, per i  laureati nelle Marche o che prestino servizio presso strutture sanitarie marchigiane. Le due giovani ricercatrici partiranno il prossimo 16 novembre per il <Corso di Malattie Infettive> che quest’anno si terrà nell'Isola di Pemba (Tanzania) nel Laboratorio di Sanità Pubblica Ivo de Carneri. Scambi di medaglie infine tra il rettore di Unicam Flavio Corradini e la presidente della Camera, che prima di salutare Camerino ha visitato una mostra sulle attività e iniziative dell’ateneo camerte allestita nel porticato del palazzo Ducale, sede del rettorato e della facoltà di Giurisprudenza.(FOTO GUIDO PICCHIO)   

17/10/2015 15:29
Ruggeri (PCdI): "Assurdo chiudere il punto di primo intervento a Tolentino"

Ruggeri (PCdI): "Assurdo chiudere il punto di primo intervento a Tolentino"

Da Ambra Ruggeri (Cantiere Altre Marche Sinistra Unita e PCdI Tolentino) riceviamo:“La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività” Art. 32 della Costituzione Italiana. Lo stato Italiano quindi tutela la salute come “diritto fondamentale”. Cosa significa? Che lo Stato deve garantire ai propri cittadini il diritto ad accedere all’assistenza sanitaria. Dove siamo arrivati? Ad una nuova "riorganizzazione della sanità regionale" in base alla quale l'ospedale di Tolentino rischia di subire altre modifiche che peggiorerebbero il servizio offerto ai cittadini e per cui tutti noi paghiamo le tasse. Siamo arrivati alla chiusura del punto di primo intervento e alla riduzione dei posti letto, siamo arrivati al depauperamento totale della struttura ospedaliera così come l'abbiamo conosciuta fino ad oggi. Siamo arrivati alla chiusura di un punto di primo intervento che andrà ad intasare la già complessa situazione di Macerata.Ma perché tagliare quando è invece necessario continuare ad investire sul Servizio Sanitario Nazionale, affinché continui ad essere un diritto fondamentale?Quanto deve “costare” la ‪sanità? Quanto basta per curare al meglio le persone che ne hanno bisogno. Tutte. I dati ufficiali, invece, ci dicono che circa 10 milioni di italiani non possono curarsi come dovrebbero perché non se lo possono permettere.La spesa sanitaria italiana è all’incirca di 100 miliardi di euro all’anno: troppi? Pochi? Quel che è certo è che questo si riferisce al costo per lo Stato e non a quanto viene speso per curare le persone. E allora cosa c’è in quei 100 miliardi l’anno? Un uso poco razionale delle risorse e il profitto in tutte le sue forme, nelle strutture pubbliche e in quelle private “convenzionate”. Che sono “aziende” non più “ospedali”. Il profitto stimato sulla sanità si aggira intorno ai 25 miliardi di euro annui. E se si iniziasse a tagliare da lì? Forse nessun punto di primo intervento verrebbe chiuso.La politica ha introdotto nella sanità il profitto. Ha trasformato gli ospedali in aziende. L’obiettivo non è più la salute ma il fatturato. Piuttosto che fare tagli alla sanità bisognerebbe tagliare il profitto. La sanità privata deve affiancarsi, ma non sostituirsi a quella pubblica e Stato e Regione, in questo caso, in quanto Istituzioni rappresentanti i cittadini, devono difendere e tutelare il Servizio Sanitario pubblico, il suo valore, dando ad esso gli strumenti necessari per ammodernarsi e proiettarsi nel futuro senza invece impoverire i piccoli territori dei servizi fondamentali come sta accadendo di fatto e come sta per accadere a Tolentino.

14/10/2015 13:28
Massi: "Popsophia ha avuto costo zero per il Comune di Tolentino"

Massi: "Popsophia ha avuto costo zero per il Comune di Tolentino"

Alessandro Massi, consigliere delegato alla Cultura del Comune di Tolentino, commenta l'andamento degli eventi promossi dal suo assessorato, dove spiccano Popsophia e Biumor. Per Massi, è anche l'occasione per togliersi qualche sassolino dalle scarpe, a seguito di qualche polemica che si era innescata anche sui costi di queste manifestazioni."In merito al progetto di Biumor e Popsophia," afferma Massi "la vera novità portata in ambito culturale dall'amministrazione comunale, ritengo sia giunto il momento di puntualizzare e porre l'attenzione su quanto di buono realizzato in questi tre anni di politica culturale con risultati che sono stati evidenti a tutti, sia nella nostra città sia oltre i confini della nostra città, e che troppe volte sono stati taciuti e messi in discussione.Dico ciò a tutela dell'impegno di molti che si sono spesi al fine di far riuscire gli appuntamenti malgrado le ristrettezze economiche, ricordando che in questi ultimi anni nel settore cultura purtroppo, date le varie vicende che hanno interessato le casse comunali e i relativi tagli avuti, il più delle volte abbiamo dovuto fare di necessità virtù, riuscendo in ogni caso a portare avanti progetti ambiziosi e di assoluto valore che hanno portato la città ad avere sempre l'attenzione della stampa nazionale (Corriere della Sera, Repubblica, il Giornale, RAI 3)Posto che sicuramente il fatto che abbiano partecipato molti spettatori segna sicuramente la differenza tra un evento che ha avuto successo ed uno che non lo ha avuto, con disonestà intellettuale ho sentito banalizzare l'impegno e la riuscita di un evento misurandolo su questo dato e da ciò non  mi sottraggo, ma sicuramente non è sulle presenze in agosto a Popsophia che ci si può lamentare perchè ci sono stati numeri impressionanti  al Castello della Rancia, sopratutto da fuori città, e sfido chiunque a dire il contrario viste le foto con il cortile e le sale piene tranquillamente riscontrabili sui siti istituzionale ed i social network.Se ogni anno ci viene chiesto di portare l'evento al centro storico un motivo ci sarà?Ciò che mi dispiace è che purtroppo viene fatta passare in secondo piano la rilevanza di aspetti fondamentali come la collaborazione delle associazioni,vedi quella preziosa con l'Unitre di Tolentino, con le scuole, che era mancante da diversi anni e che è frutto di un dialogo ed un coinvolgimento continuo, ma anche la partecipazione di tanti giovani che a titolo volontario hanno contribuito e speso le loro energie nel festival di Popsophia, e sopratutto la vicinanza costante e decisiva delle aziende del territorio che hanno creduto nella qualità del progetto ed investito in essa permettendo la realizzazione di molte iniziative.Una città come Tolentino, che da sempre ha avuto una grande tradizione culturale merita, un evento di alto spessore culturale come la Biennale dell'Umorismo ed il Festival di Popsophia.Rido amaramente quando da alcuni lo sento considerare uno spreco economico quando forse se aprissero gli occhi ne dovrebbero vedere ben altri, ma sopratutto quando lo sento paragonare alla sagra della porchetta o alla polentata, quando se si fosse un briciolo onesti intellettualmente ci si renderebbe conto che è ridicolo fare questo paragone vista la diversità di proposta e di pubblico.Infine sui famosi costi dico chiaramente che non vi stata mai tanta trasparenza come negli ultimi anni su quanto sia pesato sul bilancio comunale la Biennale e Popsophia, detto ciò, forse, con sorpresa di molti annuncio che nell'anno 2015 al Comune di Tolentino tutto ciò è costato zero, in quanto siamo riusciti a coinvolgere, come già detto, tantissimi sponsor ed istituzioni come la Regione Marche, ma soprattutto si è riusciti a lavorare in economia grazie all'ingegno ed all'impegno del Direttore Hermas Ercoli, dell'Ufficio Cultura, di Giorgio Leggi  e di operai comunali che hanno lavorato nell'allestimento delle sale e nella pubblicazioni dei cataloghi. Anche in questo caso" conclude Massi "invito tutti ad andare a vedere le delibere per accertarsi di questo miracolo e magari a fare il paragone con altri eventi in cui si richiede anche l'ultima briciola al Comune anche solo per muovere una sedia.Risultati straordinari con costi limitatissimi, grazie a questo impegno politico preso da me e dal sindaco Pezzanesi in primis, la città di Tolentino può dire con orgoglio di avere una politica culturale chiara, coerente e sopratutto apprezzata che punta alla valorizzazione del patrimonio che abbiamo".

14/10/2015 09:52
Documento contro la Giunta Martini Il sindaco: "Lo ha firmato un gruppetto di facinorosi"

Documento contro la Giunta Martini Il sindaco: "Lo ha firmato un gruppetto di facinorosi"

A San Severino è già nell'aria il clima elettorale. Infatti, il  sindaco Cesare Martini esprime la sua opinione in merito a un documento contro le nuove assunzioni. "Lo ha firmato solo un gruppo di facinorosi, mosso da rancori personali. E' una vergogna" afferma Martini.  “Finalmente possiamo salutare l’avvio della campagna elettorale. Ed è un avvio da fuochi d’artificio visto che si è riusciti a mettere insieme Sel con esponenti di CasaPound passando per il Movimento 5 Stelle. Mi dispiace di non poter più essere ricandidabile, mi sarei divertito. E dispiace, soprattutto, che a rimetterci sia la povera gente e chi spera in un lavoro che viene, come sempre, colpito da attacchi contro le persone di cui qualcuno dovrà pur rispondere" continua il primo cittadino. "Registro sbigottito la mobilitazione di un manipolo di facinorosi, molti dei quali ex che risultano solo mossi da rancori, livori e invidie personali, che ha messo la firma su di un documento calunnioso che attacca la Giunta Martini rea, si badi bene, d’aver deciso di bandire un concorso per l’assunzione di tre dipendenti a tempo indeterminato al fine di ottimizzare il funzionamento della macchina amministrativa. In un momento di crisi occupazionale diffusa nuove assunzioni andrebbero sostenute e incentivate e, invece, questo gruppetto annuncia una protesta in piazza con tanto di distribuzione di un volantino i cui contenuti sono veramente difficili da comprendere. Non so se in passato si sia assistito ad assunzioni per chiamata, di certo questo non si può dire per quello che riguarda questa Giunta. Ricordo che ad inizio mandato sono state stabilizzate cinque figure che lavoravano con l’Amministrazione sicuramente fin dall’emergenza terremoto. Altre ne abbiamo stabilizzate, ricorrendone ovviamente i presupposti, strada facendo. A seguito di ricorsi in atto oggi ci siamo limitati a bandire nuovi concorsi perché obbligati a utilizzare fondi entro l’anno, pena la decadenza. Si tratta di risorse liberate da 2011 al 2013 e dalle vertenze in corso. Qualcuno sta facendo però confusione su tutta la linea e tenta di mescolare le carte in tavola mentendo sapendo di mentire quando cita, ad esempio, la gestione dei servizi sociali che da anni viene svolta in forma associata tramite l’Unione Montana che è nata anche per questo e proprio per i cosiddetti servizi associati. Dire che non verranno assunti operai perché si preferiscono altre figure, ancora a titolo d’esempio per chi ha orecchie per intendere, è una bugia bella e buona. Le figure oggetto di concorso, presenti in pianta organica e non certamente piovute dal cielo, verranno utilizzate, infatti, dove serviranno. E ciò significherà anche presso l’ufficio manutenzioni, per la gestione della contabilità, ma anche in altri uffici e settori come la polizia urbana, l’anagrafe o la ragioneria. Prima della fine del mandato ci auguriamo di poter sbloccare altre situazioni per le quali oggi ci sono pendenze e ricorsi. I bandi saranno rivolti, questo il criterio che ci siamo dati, anche alla ricerca di figure nuove per la cattura, ad esempio, di fondi europei o per combattere l’evasione fiscale ma anche per far conoscere la nostra città. Le firme e le censure che leggo, in un documento che qualcuno ha già fatto arditamente girare, scritte da persone che sono state anche assessori in una Giunta precedente o di figure rappresentanti di categorie, che dovrebbero piuttosto preoccuparsi di tutelare il lavoro, nonché di professionisti in cerca di fortuna, fanno per il resto solo male e lasciano sbigottiti. Devo rimarcare, tuttavia, il fatto che la minoranza consiliare non abbia però firmato il documento dimostrando ancora una volta l’alta responsabilità di chi amministra con onore, seppure con ruoli differenti, questa nostra amata città”.

13/10/2015 14:12
Fratelli d'Italia lancia una campagna per salvare l'ospedale di Tolentino

Fratelli d'Italia lancia una campagna per salvare l'ospedale di Tolentino

Dal coordinamento di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale di Tolentino riceviamo:"Sono anni che le amministrazioni regionali a guida centrosinistra applicano il sistematico smantellamento dell’Ospedale di Tolentino.Un ospedale che vista la vicinanza con gli svincoli della superstrada sarebbe un punto di facile approdo, non soggetto a possibili soste causa passaggio a livello per arrivare all’Ospedale di  Macerata o a problematiche invernali dovute a neve e ghiaccio sempre verso i nosocomi  o del capoluogo di provincia o di Camerino.La sinistra ha applicato per la spoliazione di reparti e prestazioni la tecnica del carciofo. Si è iniziato con il taglio di ginecologia e ostetricia negli ultimi anni del Novecento, quindi a Tolentino non si è più potuti venire al mondo, per giungere oggi alla volontà di chiudere il punto di primo intervento.Un punto di primo intervento che grazie alla professionalità e dedizione del personale medico e paramedico è chiamato ad effettuare migliaia di prestazioni con soddisfazione dei pazienti e il non intasamento ulteriore  del Pronto Soccorso di Macerata già sovraccarico.Una scelta, a nostro avviso assurda, che continua a penalizzare non solo i cittadini di Tolentino, ma di tutto il comprensorio costretto a sobbarcarsi costose e disagevoli trasferte a Macerata .Si vocifera anche di ulteriori tagli. E’ vero, ad esempio, che il day surgery (chirurgia breve) sarebbe ridotto a 12 ore? Quanti anestesisti sono attualmente in servizio? Eventuali pensionamenti o trasferimenti verranno rimpiazzati?Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale e il Comitato per la Salvaguardia dell’Ospedale da oggi iniziano una campagna contro questo provvedimento voluto dalla giunta a guida Partito Democratico e sollecitano i cittadini di Tolentino e dei paesi vicini a firmare una petizione contro questo ennesimo attacco alle genti dell’entroterra.Una campagna volta al mantenimento della struttura ospedaliera, al potenziamento della medicina generale, della chirurgia breve, del punto di primo intervento con adeguamento alle esigenze del territorio, al funzionamento del laboratorio analisi, del servizio radiologia e della Tac, al funzionamento del reparto dialisi.Le firme verranno raccolte in città e nei paesi vicini tramite volontariato e gazebo, inoltre , tutti i  mercoledì e venerdì dalle 17 alle 19 presso la sede di Fratelli d’Italia - Alleanza Nazionale di piazza della Libertà 13".

12/10/2015 17:03
Consegnate a Montelupone le nuove case popolari

Consegnate a Montelupone le nuove case popolari

Con una cerimonia tenuta nei giorni scorsi nella sala consiliare del Comune, si è provveduto all’assegnazione ufficiale e alla consegna delle chiavi di cinque nuovi alloggi realizzati dall’Erap, ente regionale per gli alloggi pubblici. Erano presenti il sindaco dottor Rolando Pecora, il direttore dell’Erap presidio di Macerata dottor Daniele Staffolani, il vicesegretario dottor Giorgio Giorgi.Nell’occasione, il sindaco Pecora ha ringraziato i diversi autori della realizzazione, quali le  passate amministrazioni comunali, l’Erap , la ditta esecutrice e, infine, ha ringraziato anche se stesso che, nello scorso Natale, è intervenuto per sbloccare una delicata situazione finanziaria che stava rischiando di bloccare il tutto.Gli alloggi disponibili erano sette, di cui sei nuovi nel quartiere “Tasso” e uno ristrutturato nel centro storico,ma il sindaco di Montelupone, avvalendosi di una specifica legge, ha scelto di assegnarne cinque, mentre i due restanti resteranno a disposizione per rispondere a necessità di sostegno, in particolare di giovani coppie in difficoltà.Durante la cerimonia, Francesca Castellani, Goffredo Gattari, Luigino Meschini, Ildo Romagnoli e Lucia Tedesco hanno ricevuto le chiavi dei cinque nuovi alloggi.

12/10/2015 16:30
Mareggiate: Leonardi (FdI) interroga la Regione sulle mancate promesse

Mareggiate: Leonardi (FdI) interroga la Regione sulle mancate promesse

Presentata oggi dal consigliere regionale  Elena Leonardi di Fratelli d'Italia – A.N. un'interrogazione avente ad oggetto la Difesa della Costa di Porto Recanati.Nell'atto ispettivo la Leonardi evidenzia la situazione disastrosa nella quale versa il litorale della località di Scossicci, il quale risulta in alcuni tratti privo di valide difese e le recenti mareggiate stanno dando un anticipo di quella che sarà l'imminente cattiva stagione.Leonardi chiede urgentemente spiegazioni all'assessore competente su quali interventi si intendono adottare per salvaguardare gli chalet come il Palm Beach, da poco ricostruito e ora nuovamente minacciato dalla furia delle onde.Altri chalet hanno perso completamente la spiaggia subendo un pesante contraccolpo economico con relativa perdita di posti di lavoro.Nell'interrogazione si chiede cosa l'assessore regionale intende per contributi da parte dei privati poiché se si intendono gli operatori balneari essi hanno già dato tantissimo in termini di danni economici subìti.La Leonardi evidenzia il fatto che i fondi europei del Programma Operativo Regionale FEASR 2014-2020, riguardano anche danni da mareggiate per i litorali e per questa problematica non sono stati tutti impegnati.Sempre nell'ottica di un'opposizione ferma ma costruttiva Leonardi invita a valutare la concreta possibilità di utilizzare i fondi che prevedibilmente scaturiranno dai ribassi d'asta dovuti agli interventi sul litorale Sud di Porto Recanati per finanziare le necessarie opere a tutela del litorale di Scossicci.La Leonardi inoltre vigilerà "sulla concreta attuazione dei tempi annunciati per la realizzazione degli interventi nel litorale zona Lido delle Nazioni, dal momento che ci sono importanti risorse stanziate ed uno strumento adeguato, il Piano di Difesa della Costa. Pertanto non si può perdere tempo e occorrerà vigilare anche sulla tempistica di inizio lavori per la salvaguardia del litorale sud di Porto Recanati".

12/10/2015 15:32
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