La nuova giunta settempedana è pronta e lunedì verrà comunicata ufficialmente.Il nuovo sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, rassicura, viste alcune indiscrezioni apparse sulla stampa negli ultimi giorni, e smentisce alcun tipo di problema: "La giunta è pronta da giorni e la presenteremo lunedì in maniera ufficiale. Nessun ritardo: la macchina amministrativa è già in funzione e invitiamo pertanto la cittadinanza a diffidare dalle voci".La Piermattei sfata inoltre un'ulteriore accusa che le è stata mossa riguardante il suo slogan "Nuova visione, nuova direzione": "Questo non è solo uno slogan, come è stato affermato, ma è una promessa per tutti i cittadini settempedani".
Il Premio Città nuova - Impresa solidale promosso dall'Amministrazione comunale di Civitanova Marche entra nel vivo. Si è tenuta in sala giunta la presentazione della giuria che il mese prossimo sarà chiamata ad esaminare i progetti delle aziende partecipanti e a decretare il vincitore di questa prima edizione. All'incontro sono intervenuti i referenti di diversi enti e realtà associative che hanno aderito all'iniziativa: Università di Camerino, Cgil, Cisl e Uil, Confartigianato e Cna, Consulta dei servizi sociali, Fondazione Carima, le aziende Omaz e Aprile (Gruppo Msc). Tutte le informazioni sull'iniziativa sono consultabili al sito www.cittanuovapremio.it, dove è possibile anche scaricare il bando, che scadrà il 10 luglio. Il 27 luglio a Civitanova Alta si svolgerà invece la premiazione, che si articolerà in tre momenti. Nel pomeriggio sarà promossa una tavola rotonda che vedrà, tra gli altri, la partecipazione del musicista Moni Ovadia e dello scrittore e giornalista italo-palestinese Ali Rashid, con il coordinamento del giornalista del Tg1 Francesco Giorgino. In serata il concerto di Giorgio Re e di altri musicisti che saranno svelati nei prossimi giorni, poi si procederà con la cerimonia di assegnazione del premio.“Abbiamo l'ambizione di aprire un dibattito di respiro nazionale sul tema della migrazione – ha esordito il sindaco Tommaso Claudio Corvatta, ideatore dell'iniziativa – Dalla pubblicazione del bando sono state già diverse le realtà ad interessarsi. Il punto da cui partiamo è la convinzione che il tema dei migranti, così spesso all'ordine del giorno del nostro tempo, non si possa ridurre al dilemma tra accoglienza e respingimento, ma che vada invece percorsa la strada della solidarietà intelligente, tentando di aiutare le popolazioni concretamente nelle terre d'origine per promuoverne lo sviluppo e il benessere. Le aziende che operano su questo solco meritano di essere valorizzate e riconosciute. Questo premio rappresenta una proposta unica in Italia ed è un percorso che ci sta consentendo di instaurare legami interessanti. Ad esempio sono stato invitato per questo sabato a Tarquinia ad un convegno internazionale sui temi della solidarietà in cui parlerò proprio di questa esperienza”. Il rettore di Unicam Flavio Corradini ringrazia Civitanova “per averci stimolato ancora una volta su temi rilevanti e su una sfida che riguarda tutta l'Europa. Una sfida su cui c'è ancora tanto da fare. Ben vengano quindi progetti che promuovono una riflessione. Oltre al tema etico ce n'è uno più concreto, perché sono convinto che intorno alle imprese sociali si stia sviluppando una grandissima economia che non possiamo trascurare”.Il presidente del Consiglio comunale Ivo Costamagna auspica che “questo premio riesca a promuovere un dibattito maturo e in tal senso è mia intenzione convocare un consiglio comunale aperto proprio sugli argomenti che il Premio Città nuova – Impresa solidale affronta con coraggio”. Un plauso all'iniziativa da Mario Pirro, membro del Cda della Fondazione Cassa di risparmio di Macerata: “Un progetto di grande spessore che patrociniamo con convinzione e che merita i migliori successi”. Messaggio analogo dal mondo artigiano, rappresentato da Giuseppe Emiliozzi di Confartigianato e Giacomo Cameli di Cna: “Siamo onorati di essere stati invitati a far parte della giuria che selezionerà le aziende più virtuose”. Daniel Taddei, segretario provinciale Cgil parla anche a nome di Cisl (presente Alfonso Cifani) e Uil nell'esprimere “apprezzamento per un'iniziativa di ampio respiro, che va ben oltre i confini civitanovesi. C'è bisogno di spunti di riflessione seria su temi come quello della migrazione, che hanno una rilevanza mondiale e che vedono purtroppo una discussione che con l'andare del tempo continua a regredire di livello”. Un partner strategico per il Premio Città nuova – Impresa solidale è la Omaz. “Le aziende non possono guardare solo al profitto – nota l'imprenditore Stefano Cardinali citando Giovannino Agnelli – La nostra impresa ha realizzato impianti in diversi Paesi del mondo, dall'Africa del nord a quella centrale fino al Medio Oriente. Abbiamo promosso questa iniziativa nel circuito di aziende 'Economia di comunione' registrando molto interesse. Fare solidarietà del fare impesa dà gioia e grandi soddisfazioni”. Stesso entusiasmo da parte di Felice Perretta dell'azienda Aprile Spa: “Qui a Civitanova si è creata una sinergia molto positiva per attuare un progetto ambizioso di cui siamo orgogliosi di far parte”. Alla conferenza stampa presente anche don Joseph Barandereka della Parrocchia Cristo Re: “Complimenti, dei temi di cui ho sentito parlare oggi spesso si discute in chiesa, ma è raro che ne parlino con questa sensibilità le istituzioni e le imprese. Un bellissimo segnale”. Rosetta Martellini, presidente dell'Azienda teatri di Civitanova, rimarca il legame con Futura Festival, all'interno del quale si collocherà il 27 luglio il Premio Città nuova – Impresa solidale: “In questi anni con futura abbiamo esplorato il confronto tra cultura umanistica e scientifica. Questa iniziativa sollecita un'altra riflessione sul confronto tra cultura economica e della solidarietà. Futura il 27 luglio si farà volentieri da parte per lasciare spazio a questa giornata”. “Condivido l'intitolazione del progetto – conclude la presidente della Consulta del volontariato Moira Giusepponi – quella di impresa solidale è una denominazione forte e carica di significato, fa piacere trovare aziende impegnate nel campo della solidarietà”.
Riceviamo dal coordinamento comunale di Forza Italia di Tolentino una nota in merito all'approvazione del rendiconto 2015.La situazione finanziaria del Comune di Tolentino sicuramente non è delle migliori, tuttavia va detto con forza e con grande determinazione che gli interventi attuati hanno sicuramente migliorato la situazione contabile finanziaria .I processi di sistemazione e miglioramento del bilancio sono stati complessi, articolati e difficili, non solo da un punto di vista finanziario, ma anche e soprattutto da un punto di vista umano, con sacrifici in termini di riduzione del personale .Il tutto in un contesto generale normativo e di finanza pubblica sicuramente articolato .In ogni caso, ferme restando le note difficoltà di cassa, nonché il piano di disavanzo 2014 da coprire e monitorare costantemente, la gestione di competenza mostra un valore positivo importante e significativo per euro 4.952.681,60.Dal lato finanziario si rileva la forte riduzione del disavanzo di amministrazione che passa ad euro 8.374.679,25 con una diminuzione quindi di circa E. 2.312.892,59 rispetto l’anno precedente .Anche le spese correnti del Comune di Tolentino sono diminuite e sono passate da euro 16.692.309,72 ad euro 16.192.569,06, con un risparmio quindi di euro 499.740,66.Ciò anche a fronte di una pesante eredità ed ai continui tagli statali di risorse ai comuni. Gli interventi strutturali hanno quindi permesso una riduzione delle spese e quindi oggi in maniera responsabile e realistica si può ipotizzare anche una graduale diminuzione della tassazione locale, partendo dalla Tosap al fine di promuovere eventi vari e di incentivare lo sviluppo economico, supportando così le attività commerciali .Tutto ciò nel solco dell’azione amministrativa già in essere da parte del Comune di Tolentino che ha predisposto agevolazioni, contributi ed incentivi per la Tari afferente nuclei familiari numerosi, giovani imprenditori e attività commerciali .Certamente sarebbe un ulteriore piccolo segnale e un piccolo passo ma comunque significativo, con l’obiettivo poi in futuro, se i conti lo permetteranno, di predisporre una riforma generale ed organica delle tasse locali.Sfida che non possiamo esimerci dall’intraprendere nell’interesse generale della collettività
Riceviamo un comunicato dal gruppo consiliare settempedano "Per San Severino" che appoggiava la candidatura a sindaco di Francesco Borioni in merito alla situazione post-voto nella città e, in particolare, in merito al ritardo nella nomina della nuova giunta.A più di dieci giorni dall’insediamento del nuovo primo cittadino di San Severino, siamo in attesa di conoscere le reali e concrete misure di questo cambiamento tanto promesso. Viene da pensare che, tra tante voci confuse, manchi un reale progetto di governo della città in cui siano chiare e definite le competenze e le responsabilità di ognuno. In una squadra ogni elemento ha il suo ruolo, importante anche quando non coincide con una “carica”, perché se esiste un progetto da portare a compimento, tutti devono essere al servizio di esso con il proprio apporto e chi deve averne vantaggio è solo la comunità, la città.Il ritardo con cui si procede con la nomina della giunta parla da solo, e oltre a lasciare la città senza un governo fa supporre che vi sia un criterio di “spartizione” da prima repubblica. Accontentare tutti è la nuova visione della politica? Pensiamo che sia giunta l’ora di mostrare ai cittadini questa Nuova Direzione, che, in quanto dichiarata in campagna elettorale, è certamente ben chiara ai promotori, perché i nomi che iniziano a circolare per le diverse cariche e soprattutto per gli incarichi esterni, quando non sono di riciclati sono di “portatori di voti” da ricompensare. È indispensabile che il sindaco si esprima con chiarezza e trasparenza in merito ai criteri di assegnazione degli incarichi, che vengano messe in evidenza le competenze specifiche e le condizioni, anche economiche, di queste partecipazioni, soprattutto se esterne. Inoltre sarebbe auspicabile una rotazione degli incarichi ai professionisti, affinché tutti abbiano la possibilità di collaborare e possano partecipare alla vita cittadina esprimendo le proprie idee e garantendo un clima di pluralità e uguaglianza. Quali sono le strategie di governo? Perché si parla dei “soliti noti” per le cariche della città? Perché una lista che si dichiara fermamente apartitica riceve il plauso del Udc, per l’ottimo lavoro svolto dal suo segretario comunale?Come gruppo, e come cittadini esigiamo onestà e il rispetto delle promesse fatte dal nuovo governo della città, perché contravvenire a queste vuol dire ingannare i cittadini: tutt’altra cosa della promessa di avere una nuova visione e andare in una nuova direzione.
Il presidente Luciano Pantanetti ha convocato il Consiglio comunale per lunedì 27 e martedì 28 giugno, alle ore 16.I lavori dell’assise comunale inizieranno con la discussione della delibera relativa alla sospensione dell’adeguamento per il 2016 del costo base per il calcolo degli oneri di urbanizzazione e la conferma dei costi unitari per determinazione dell’importo dei lavori per il calcolo del costo di costruzione.Altro provvedimento che verrà preso in esame è quello inerente all’adesione del Patto dei sindaci per il clima e l’energia nell’ambito del progetto Life Sec Adapt.Il Consiglio comunale passerà poi a esaminare cinque ordini del giorno che riguardano il testamento biologico e l’utilizzo dello stadio Helvia Recina (Davide Miliozzi di Pensare Macerata e altri consiglieri di maggioranza), il decoro urbano (Alessia Scoccianti del Pd e altri consiglieri di maggioranza), la situazione dell’accesso a Macerata da via Roma e la disinfestazione antizanzare (Maurizio Mosca di Città viva e Paolo Renna di Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale) e infine, la manutenzione ordinaria del cimitero (Andrea Marchiori e Riccardo Sacchi di Forza Italia).Prevista anche la discussione di due mozione sul no ai circhi a Macerata (Maurizio Mosca di Città viva e Paolo Renna di Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale) e ai manufatti che contengono amianto presenti negli edifici comunali (Carla Messi del Movimento 5 stelle).Nel caso in cui la seduta del 28 giugno andasse deserta, la seconda convocazione è fissata per il 30 giugno alle ore 16.Le sedute del Consiglio comunale saranno trasmesse in diretta streaming nel sito del Comune www.comune.macerata.it, sul canale del digitale terrestre 605 di èTV e su Radio Nuova in Blu (frequenza 96 90 e 90 000).
La Lega Nord Marche torna alla carica sulla vicenda dei treni Freccia Bianca: l'assenza di fermate alla stazione di Civitanova Marche era stata oggetto di una mozione votata in Consiglio Regionale lo scorso ottobre 2015 e approvata all'unanimità dall'Assemblea Legislativa. La mozione, presentata dai consiglieri Zura, Malaigia e Zaffiri, chiedeva alla Giunta di impegnarsi affinché si avviassero degli incontri con Trenitalia per far sì che anche alla stazione Ferroviaria di Civitanova Marche-Montegranaro, fermassero gli intercity del Frecciabianca. I nuovi orari estivi delle fermate dei treni costituiscono così una nuova doccia fredda: Civitanova non è stata inserita, mentre altre località balneari della riviera, come Senigallia, saranno interessate dalle fermate dei Frecciabianca. La Malaigia si chiede se Civitanova sia meno importante di altre loclaità balneari della riviera marchigiana; difatti si chiede se non sia sufficiente d'estate l'evento mondiale delle opere liriche allo Sferisterio che richiama persone da ogni continente. In aggiunta si ricorda il fatto che molti turisti scelgono il mare di Civitanova anche per la possibilità offerta dalle aziende calzaturiere con gli outlet e i mercatini estivi della calzatura che offrono un valore aggiunto al territorio e sono da richiamo per i turisti stessi. La ragione dell'impegno della Lega Nord sulla questione è semplice: la stazione di Civitanova Marche – Montegranaro riveste inoltre particolare importanza sotto il profilo della mobilità delle persone considerato che ad essa fa capo la linea dell’entroterra maceratese (Civitanova Marche – Fabriano). Inoltre le più rinomate aziende del settore calzaturiero del maceratese e del fermano sono collocate a poca distanza dalla città di Civitanova Marche e questa stazione ferroviaria è utiizzata dagli studenti universitari di Macerata e Camerino. La stazione è frequentata da molti viaggiatori costretti a servizi di treni regionali per raggiungere Ancona e proseguire con le frecce o addirittura S.Benedetto del Tronto per andare in direzione sud. Per la Malaigia è evidente che la fermata dei treni ad alta velocità consente agli amministratori pubblici di fare più mirati programmi di sviluppo turistico, economico e sociale. Questo snodo consente anche di migliorare la promozione degli affari per le aziende calzaturiere e non, sia per la produzione a livello nazionale ed internazionale, nonché per la commercializzazione della scarpa e degli accessori. Nello scorso ottobre il Consiglio regionale pertanto espresse la volontà di impegnare la Giunta nel cercare di risolvere questo serio problema. Ma a distanza di otto mesi nulla è stato fatto considerando che il Freccia Bianca non si ferma ancora nella fermata di Civitanova-Montegranaro. L'interrogazione regionale, che vede come prima firmataria Marzia Malaigia, chiede spiegazioni all'assessore ai trasporti per sapere se è stato più indetto il tavolo tecnico, promesso in sede di Consiglio Regionale, con la partecipazione della Società Trenitalia e, in caso di risposta positiva, che cosa è emerso in tale sede. La Lega chiede inoltre se la Giunta Regionale intende ancora mantenere fede all'impegno preso nell'istituire la fermata del Freccia Bianca nella stazione di Civitanova Marche- Montegranaro.
Un grande esempio di bell’Italia viene da Ussita, deliziosa e rinomata cittadina turistica montana marchigiana, fiore all’occhiello del Parco dei Sibillini, il cui Sindaco l’ing. Marco Rinaldi e i suoi assessori di giunta hanno deciso di rinunciare al 100% delle proprie indennità di carica e dei rimborsi spese sostenute per il Comune fin dall’inizio dell’insediamento, ovverosia da due anni, a favore del lancio turistico della località marchigiana del 2016.Una somma totale di circa 45.000 euro, che deriva dal costo che il comune avrebbe dovuto sostenere tra indennità, imposte e rimborsi spese telefoni, chilometrici per viaggi di lavoro etc.. di Sindaco e Assessori, che è stata destinata al finanziamento di iniziative a favore del sviluppo turistico della cittadina.“fin dall’inizio della legislatura, - ha dichiarato il Sindaco Marco Rinaldi - trovandoci di fronte ad un bilancio così problematico per possibilità di investimenti e spese, a causa di scelte pregresse, e della situazione generale di tagli imposta dal governo nazionale, tra cui va sottolineato il “fondo di solidarietà” particolarmente penalizzante per Ussita che si vede trattenere circa seicentomila Euro (pari al 60% della somma riscossa con l’IMU), la nostra giunta, preso atto della improcrastinabile necessità di adottare strutturali misure di risanamento ha deciso anche di non prendere i gettoni di indennità di carica, che competono al Sindaco ed agli Assessori, e nessun tipo di rimborso spese anche per dimostrare concretamente ai cittadini-contribuenti a cui, purtroppo, stiamo chiedendo grandi sforzi, la condivisione dei sacrifici.Parimenti è stato deliberato di destinare l’ammontare totale della somma nell’investimento, per rilancio della stagione turistica 2016. Ci è sembrata una scelta imprescindibile, per una località che vive di turismo”.Infatti il territorio del Comune di Ussita, totalmente all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, è da sempre votato al turismo.Centro di numerose attrattive di tipo naturale e artistiche, Ussita offre molte proposte sia per lo sport invernale che per lo sport estivo, con i suoi impianti sciistici più rinomati e moderni delle Marche, rifugi in quota e impianti di risalita aperti anche nella stagione estiva per fare magnifiche escursioni di trekking, running, nordic walking canyoning, alpinismo su roccia e bike. In particolare nel rinomato Bike Park, punto di riferimento dei bikers dell’Italia centrale, si possono praticare tutte le discipline legate alle due ruote grasse: come mountain bike, downhill, free ride e all mountain, l’ intera area offre più di 380 km di percorsi, tutti tracciati da Gps, che si sviluppano a partire dai 750 metri fino ai 1900 metri, sul posto si possono affittare ogni giorno le bike e avere la guida di istruttori. Inoltre Ussita annovera l’unico Palazzo del Ghiaccio fisso del centro Italia , dotato di pista olimpionica 30×60, uno dei pochi aperto anche d’estate, sede di allenamenti per competizioni artistiche e sportive, molto frequentato sia da giovani che dalle famiglie.A tal proposito il Sindaco aggiunge “ad Ussita c’è l’unico Club del ghiaccio delle Marche e dell’Umbria con una squadra di piccoli atleti che praticano il pattinaggio artistico con competizioni a carattere nazionale ed il tutto ahimé si basa solo sul sacrificio delle Famiglie dei ragazzi e del Comune, non ricevendo aiuto alcuno da nessuna istituzione”Grazie alle sue molteplici strutture e servizi , tra cui piscina, minigolf, maneggio, campo di calcio, campi da tennis, cinema, teatro comunale e parco giochi, e grazie ad un’amministrazione virtuosa, Ussita si propone oggi più che mai pronta e in prima fila per la stagione estiva 2016 , con un’offerta vastissima di intrattenimento per tutti i gusti sia per giovani che famiglie per rilassarsi e divertirsi, tra sport e natura, un grande esempio di bell’Italia.
La Provincia di Macerata sta in questi giorni eseguendo diversi lavori di asfaltatura su alcune strade di propria competenza.Si tratta di appalti bloccati nel 2011 dai limiti imposti dal patto di stabilità ed ora fattibili a seguito di nuove regole contenute nella finanziaria 2016 che ha superato tali vincoli. Uno di questi appalti riguarda i lavori di rifacimento di tappetini sulla provinciale 361 e più precisamente nel tratto che va da Fiuminata – Passo del Cornello. I lavori per un importo di 280 mila euro sono stati affidati alla ditta Ciarmatori.Le economie derivanti dal ribasso verranno utilizzate per la sistemazione di alcuni brevi tratti sulla stessa arteria in prossimità dell'abitato di Pioraco.
Una giornata di mobilitazione per raccontare i risultati concreti del governo nazionale, a partire dal taglio delle tasse. Domani, giovedì 16 giugno, anche il Partito Democratico delle Marche, come in tutta Italia, sarà in 16 piazze marchigiane per il 'No Tasi Day'. Un appuntamento per condividere con i cittadini l'orgoglio per l'abolizione della Tasi sulla prima casa, che milioni di italiani non dovranno più pagare. Così come non pagheranno Imu e Irap agricola, vedranno lo sconto sull'Irap derivante dalla cancellazione della componente costo del lavoro e non pagheranno l'Imu imbullonati. Una riduzione di tasse senza precedenti nella storia degli ultimi vent'anni.“Al di là dei soliti detrattori e dei signori del 'no', domani abbiamo tutti dei motivi per essere più contenti e leggeri – dice il segretario regionale del PD Marche, Francesco Comi –. Basti pensare che, grazie alla detassazione voluta dal governo Renzi, dalle tasche dei cittadini marchigiani non usciranno 86.909.722,13 euro per il pagamento della Tasi sull'abitazione principale. In particolare, guardando ai capoluoghi di provincia, i cittadini del comune di Ancona risparmiano 11.708.115,6 euro, quelli di Ascoli Piceno 2.719.214,68 euro, quelli di Fermo 2.004.214,14 euro, a Macerata viene evitato un esborso di 2.146.474,98 euro, mentre a Pesaro si risparmiano 4.515.150,95 euro e ad Urbino 666.696,92 euro.Ma non è tutto – prosegue Comi –. L'esenzione dall'Imu agricola sui terreni, infatti, comporta per le Marche una riduzione di tasse di oltre 9 milioni di euro. Nel comune di Ancona, in particolare, si risparmiano 294.487,57 euro, in quello di Ascoli Piceno 337.592,63 euro, a Fermo la riduzione del gettito ammonta a 168.403,22 euro, nel comune di Macerata a 77.439,64 euro mentre a Pesaro si pagheranno 327.966,90 euro in meno.Ha ragione, quindi, Renzi – conclude il segretario – a dire che ciò che è stato fatto è 'oggettivamente impressionante'. E condivido anche quando sostiene che 'criticare è facile, ma cambiare è bello'. Ecco, domani noi saremo in piazza perché siamo per il cambiamento. Un cambiamento che, passo dopo passo, renda migliore la vita dei cittadini”.La presenza domani del PD Marche in 16 piazze della regione, da nord a sud, (che saranno consultabili sul sito www.pdmarche.it) sarà anche l'occasione per parlare alle persone delle tante riforme attuate dal governo, come quella sui diritti civili, quella sulla pubblica amministrazione, quelle istituzionali, fino agli investimenti su scuola, cultura e ricerca.
Da segreteria e direzione provinciale del Pd di Macerata riceviamoLe esternazioni a mezzo stampa di alcuni esponenti istituzionali e di altri iscritti delegittimano il PD all'indomani delle ultime elezioni amministrative per soli fini di battaglia interna.La nostra comunità politica sa bene che i circoli hanno totale autonomia per quanto riguarda la presentazione dei candidati e delle alleanze, mentre alcuni fanno prefigurare uno scenario nel quale le segreterie, provinciale e regionale, hanno condizionato in qualche modo la formazione delle liste locali. Certo, il risultato amministrativo nella Provincia di Macerata, che non ci ha visto vincenti e del quale ovviamente non possiamo essere soddisfatti, merita un attento e ponderato approfondimento al quale nessuno pensa di sottrarsi, nell’ambito degli organi del partito provinciale. Tutte le azioni portate avanti dagli organi del PD provinciale, volti in particolare alla ripresa del consenso popolare, sono sempre stati in perfetta sintonia con la linea politica di rinnovamento e di riforme del Partito a livello nazionale e regionale, tra tutte: ATO unico, sanità e rifiuti.La direzione del Partito Democratico ha approvato un documento nel quale si indica il percorso per l’elezione del prossimo Presidente della provincia. Siamo consapevoli che si apre una fase nuova e la provincia da organo di governo ad investitura popolare passerà ad essere un ente di secondo livello e poi un ente di area vasta di coordinamento tra amministratori che vedrà aumentare il ruolo dei consiglieri comunali e dei Sindaci. Il nuovo governo istituzionale di area vasta dovrà essere capace di guidare i cambiamenti e di dialogare con il governo regionale e nazionale. All' interno di questo quadro è opportuno emarginare i tentativi populistici e conservatori che danneggiano il Paese e che risiedono nella destra demagogica e radicale ed è quindi necessario predisporre una lista che esprima cultura di governo, voglia di cambiamento e coraggio che veda coinvolti il PD, che è pronto a discutere il percorso mettendosi a disposizione per qualunque ruolo sarà necessario, le forze di centro e della sinistra e le tante liste civiche. In sintesi: lista di centrosinistra più ampia possibile e l'auspicio che la nomina del nuovo organo provinciale avvenga il prima possibile. Il PD ha iniziato anche un confronto estremamente positivo con i propri amministratori, nell'ottica di un ampio coinvolgimento di tutti e dispiace constatare che proprio chi invoca pulizia sui quotidiani locali e analisi del voto a ventiquattr'ore dalla chiusura dei seggi, poi non colga l'opportunità di manifestare il proprio pensiero nelle sedi competenti. Il PD è unito nel ricercare un percorso condiviso e responsabile e lo stesso possiamo dire riguardo al forte impegno che i nostri circoli e i nostri amministratori stanno mettendo in campo per il sostegno al SI al referendum di ottobre. Il PD discute ma poi si ricompatta per le sfide importanti, il resto sono solo voci isolate di chi è in cerca di visibilità e non fa il bene del partito.
Forza Nuova esprime massima contrarietà all’invito di O’Zulù a Macerata, il cantante dei 99 Posse che domani sera si esibirà in centro storico con il patrocinio del Comune."Chissà se il Sindaco Carancini e l’amministrazione comunale che sponsorizzano l’iniziativa" afferma Tommaso Golini "conoscono i messaggi delle sue canzoni, come “L’unico fascista buono è il fascista morto”, “Se vedo un punto nero sparo a vista” e altri in cui si invita a cercare lo scontro con l’avversario politico, evocando anni da dimenticare. Chissà quanti soldi pubblici sono stati elargiti a quella che a nostro avviso si profila come l’ennesima autocelebrazione dell’estrema sinistra nel capoluogo piuttosto che a una serata realmente attrattiva per tutti i maceratesi che indipendentemente dall'ideologia politica vogliono vivere la città. Chissà perché i soldi per simili manifestazioni escono fuori sempre senza problemi mentre quelli per la manutenzione, il rifacimento delle strade (Collevario come abbiamo denunciato in più occasioni ormai è una pista di trial), e le tante problematiche che affliggono il cittadino non ci sono mai. Forza Nuova invita tutti i cittadini a boicottare il concerto, con l’augurio che non si trasformi in un festival dell’intolleranza politica".
"Si sta andando sempre di più verso una frantumazione. Il mondo del lavoro è allo sbando: sembra normale ora come lavorare a condizioni nemmeno lontanamente dignitose. Se non hai lavoro è colpa tua, se ce l'hai, addirittura devi dire grazie e devi ritenerti fortunato".Con queste parole il segretario generale della Fiom Cgil Maurizio Landini ribatte con forza la campagna referendaria del sindacato riguardante un nuovo stato per i lavoratori, e lo fa a Piediripa, nella nuova sede Cgil. Insieme a lui il segretario di Macerata Daniel Taddei e Lorenzo Marconi dell'Anpi Macerata.https://www.youtube.com/watch?v=bqAEO52AzjALe firme raccolte solo a Macerata hanno superato le 5000 mentre in regione sono già a quota 25.000."Noi come sindacato non siamo esenti da errori, anzi. Riconosco le nostre colpe ma stiamo cercando di recuperare - ribadisce Landini - e per farlo abbiamo bisogno anche delle vostre firme. Tre sono i punti fondamentali per cambiare il mondo del lavoro: l'eliminazione del pagamento in voucher, perché favorisce solamente il lavoro in nero e poi, francamente, non possiamo comprare il lavoro in tabaccheria come fosse un pacchetto di sigarette; cancellazione delle leggi che impediscono di essere reintegrati in caso di licenziamento illegittimo, diritto prima tutelato dall'articolo 18, e la cancellazione delle leggi che limitano la responsabilità solidale negli appalti"."Certo che vogliamo cambiare. Il problema è come si cambia e perché. Non abbiamo nulla da mantenere. Si deve cambiare per estendere la partecipazione delle persone e garantire loro le libertà prescritte dalla costituzione".Parola d'ordine: tutela. Ma anche eguaglianza: "La tutela dei diritti fondamentali dei lavoratori è la nostra priorità ma anche l'equità di trattamento. Mi rendo conto che nello stesso posto di lavoro esistono persone con trattamenti diversi".Non solo mondo del lavoro. A Piediripa è stato trattato anche un altro argomento scottante: il referendum di ottobre al quale tutti gli italiani saranno chiamati a votare alla riforma costituzionale. Presente anche l'onorevole Ricciatti di Sinistra Ecologia e Libertà che non risparmia critiche all'attuale governo sulle modalità di azione: "Questo governo sta gravemente danneggiando la democrazia nel nostro paese, stanno minando alla base i principi fondamentali della costituzione".
Il ministro del Lavoro Giuliano Poletti arriva in visita a Recanati in occasione del 50° anniversario della autonomia didattica amministrativa dell’Itis "E. Mattei" e viene contestato dal comitato cittadino per il No al referendum con dei volantini, nei quali viene accusato di aver modificato "in senso regressivo lo Statuto dei Lavoratori, promosso dal socialista recanatese Brodolini".Nel volantino, distribuito anche da alcuni rappresentanti delle associazioni studentesche dei licei cittadini, si leggeva fra l'altro "Ma chi è Poletti? Già presidente di Legacoop, è l’attuale ministro del lavoro nel governo Renzi ... La legge 183/2014 (Jobs Act/2) favorisce il ricorso ai voucher (buoni lavoro) per il lavoro accessorio, utili a coprire il lavoro nero, e modifica in senso regressivo lo Statuto dei Lavoratori, promosso dal socialista recanatese Brodolini: da ora in poi le aziende potranno più facilmente licenziare, demansionare e controllare a distanza i lavoratori attraverso il contratto a tutele crescenti".(Foto di Simone Gatto)
Alla guida di Aerdorica torna Friederich Paolo Wendler, il manager italo-inglese di 56 anni che è stato amministratore delegato della società di gestione dell'Aeroporto delle Marche per otto mesi, dal 7 agosto 2006 al 20 aprile 2007 (presidente Mario Conti), ma poi venne revocato per una serie di contrasti sul piano industriale. Wendler, apprende l'ANSA, è l'uomo scelto dal governatore Luca Ceriscioli come nuovo amministratore delegato di Aerdorica per rilanciare l'aeroporto, oggi gravato da un debito di 40 milioni di euro. Nato a Portsmouth, da anni residente in Italia, il manager sostituirà l'ex Ad Andrea Delvecchio, decaduto dopo le dimissioni del presidente Lorenzo Catraro e della consigliera Federica Massei. Attualmente Friederich Paolo Wendler è legale rappresentante e direttore generale-advisor BoD di Parma Aeroporto. Nel suo curriculum anche incarichi in British Airways, in Eurofly (Gruppo Alitalia), la presidenza dell'Aeroporto di Aosta. (Ansa)
Da Forza Nuova Macerata riceviamo:Forza Nuova vuole esprimere tutta la sua solidarietà all’autista toscano aggredito e rapinato lungo le cinta murarie. Purtroppo abbiamo il sospetto che il clima di impunità a cui sono stati abituati in molti casi gli autori di aggressioni nei confronti dei controllori degli autobus, stia spingendo soggetti, nella stragrande maggioranza dei casi stranieri e clandestini, ad alzare il tiro e a passare da un semplice “viaggio gratis” all’interno dei mezzi pubblici a furti e ad altre forme di aggressione al patrimonio più violente come rapine. Oggi introducendosi dentro un pullman privato vuoto e aggredendo il conducente del mezzo, un domani, chissà, magari organizzando un “assalto alla diligenza” come nei vecchi film western.Tutto ciò è semplicemente inaccettabile. Forza Nuova, movimento che da sempre si batte per ripristinare l’ordine contro il caos nelle nostre città, non ha assolutamente intenzione di restare a guardare e annuncia nei prossimi giorni una passeggiata all’interno dei mezzi pubblici e nelle principali fermate dei tram per manifestare solidarietà ai dipendenti pubblici e ai cittadini che subiscono ordinariamente soprusi e prepotenze, con il consueto augurio che la nostra presenza possa rappresentare un fattore dissuasivo nei confronti dei malintenzionati.
Subito al lavoro l'amministrazione del comune di Castelraimondo. A meno di una settimana dalle elezioni ecco la composizione della giunta del sindaco Renzo Marinelli.Ricoprirà anche il ruolo di vicesindaco Esperia Gregori, assessore con deleghe a Servizi Sociali, Sanità, Problematiche della Terza Età, Politiche Giovanili, Istruzione e Volontariato.Patrizio Leonelli, assessore con deleghe Lavori Pubblici, Edilizia Privata, Ambiente, Gestione del Territorio, Urbanistica.Roberto Pupilli, assessore con deleghe a Protezione Civile, Polizia Urbana e Municipale, Servizi Cimiteriali, Sicurezza, Traffico, ViabilitàElisabetta Torregiani, assessore con deleghe a Cultura, Sport, Turismo, Tempo libero e Servizi Ecologici.Saranno affidati in seguito incarichi anche ai consiglieri, in base alle competenze personali e alla preparazione di ciascuno di essi.È stato anche convocato il primo consiglio comunale, per venerdì 17 giugno pv alle ore 21 presso il Teatro Comunale in Piazza della Repubblica. All'ordine del giorno l'esame delle condizioni di candidabilità, eleggibilità e compatibilità degli eletti, il giuramento del sindaco, la comunicazione della nomina della giunta comunale e del vicesindaco, l'elezione del presidente del consiglio comunale e della commissione elettorale comunale.
Da Gilberto Chiodi, capogruppo consiliare dal 2011 al 2016 a San Severino, riceviamoL’esito elettorale per il rinnovo del Sindaco e del Consiglio Comunale di San Severino Marche e stato inclemente per la lista Città e Borghi e forse come ha affermato il candidato consigliere Eusebi la peggiore sconfitta degli ultimi 25 anni. Ebbene nel condividere tale affermazione è possibile rilevare il buon lavoro dei candidati in lista ed è altrettanto possibile riconoscere l’onore delle armi al candidato sindaco Massimo Panicari.Infatti i candidati oltre a fare la campagna elettorale hanno dovuto contenere le eccessive e perdenti esternazioni del consigliere regionale Luigi Zura, il quale da dominus non riconosciuto della lista è stato determinante ed unico responsabile di essa. La sua responsabilità non soltanto è riferita ai soli 191 voti presi dato il suo ruolo di consigliere regionale ma anche per essere stato artefice di scelte ed interventi fallimentari. Ancor peggio per il fatto che questi aspetti venivano preventivamente comunicati ma chiaramente non venivano ascoltati ed anzi derisi. A partire dalla irragionevole scelta di non continuare con l'azione amministrativa del gruppo consiliare uscente, la scelta di non fare un accordo con l’area cattolica, la scelta di un simbolo dove il nome Panicari veniva ridotto ad illeggibile, le intemperanze del consigliere regionale Zura ai vari incontri, centro storico, Pitino, la sua magra figura fatta alla conviviale a Villa Rosetta dove riceveva gli ospiti in costume da bagno per finire con la devastante lettera inviata agli elettori senza alcun riferimento al candidato sindaco. Questi, con tutta evidenza, sono errori imperdonabili da attribuire al consigliere Zura che si è voluto erigere a generale quando invece è si e no un soldato che deve ancora imparare le regole di base della politica.Ulteriore riflessione va fatta sulla ingloriosa figura fatta da Zura in termini elettorali, dove porta a casa 191 preferenze ben lontane da quelle che qualcuno si aspettava egli prendesse. Si aggiunga inoltre che in questa tornata elettorale era possibile la doppia preferenza di genere uomo e donna. Il magro risultato assunto ha irrimediabilmente penalizzato il risultato di lista ed il risultato conseguito in città sicuramente non in linea con le aspettative.L’analisi fin qui fatta ovviamente deve essere utile per far rientrare ognuno nel proprio ruolo e soprattutto deve essere utilizzata per continuare questo processo di unione del centrodestra in forza di reali interessi di sviluppo del territorio e non invece finalizzato a mantenere rendite di posizione, magari, per arrivare pro-domo suo in Parlamento, a scapito dell’amministrazione e governo cittadino.Visto il risultato ottenuto si chiede al Consigliere regionale Zura un adeguato bagno di umiltà e di cominciare a lavorare per la sua città e non invece per suoi obiettivi politici personali, tra l’altro devastanti per tutto il nostro territorio.Vista l’analisi effettuata e considerato il suo personale risultato appare evidente la sua inadeguatezza politica a ricoprire il ruolo di consigliere regionale, tenuto conto che lo stesso non è neanche riuscito a distanza di poco più di un anno a diventare consigliere comunale.
Festa al Centro per Famiglie di Santa Croce per la chiusura delle attività svolte durante l’anno scolastico 2015/2016, martedì 7 giugno con circa i 30 bambini e genitori che hanno usufruito dei servizi dei centri di aiuto ai compiti durante lo scorso anno e per l’apertura dei centri estivi.I corsi di lingua per adulti e i centri pomeridiani di aiuto ai compiti per bambini e ragazzi hanno contribuito a migliorarne la qualità della vita e l’inserimento sociale.Alcuni bambini sono stati, in occasione della festa, orgogliosamente congedati e premiati, perché hanno raggiunto un livello, una padronanza della lingua italiana e un metodo di studio sufficienti a poter affrontare gli studi autonomamente.La festa ha visto protagonisti bambini e genitori che si sono messi in gioco, fianco a fianco, in una caccia al tesoro conclusasi con un ricco buffet di dolci tipici di diverse culture, preparati dai genitori stessi.In occasione della festa, l’assessore ai Servizi Sociali, Marika Marcolini, ha inoltre inaugurato l’apertura del centro estivo come prosecuzione delle attività del Centro per Famiglie che andranno avanti per tutta l’estate, dal 13 giugno al 28 agosto.Durante l’estate saranno proposte numerose attività ricreative e laboratori di vario tipo, affiancati alle attività di aiuto nei compiti per le vacanze.Le attività saranno condotte da due operatrici dell’Associazione Glatad che saranno affiancate dai volontari del servizio civile dell’ATS 15 che ha reso possibile tale progetto
Taglio del nastro stamattina per il nuovo Baby pit stop all’Infopoint Sferisterio, che completa la mappa di questi servizi per il sostegno alla mamma che allatta, realizzati a Macerata grazie ad una sinergia tra istituzioni del territorio. L’attrezzatura necessaria all’allestimento del nuovo punto è stata donata dal Rotary Macerata, nell’ambito degli interventi attuati per un territorio a misura di bambino. Presenti la presidente del Rotary, Rita Servidei l’assessore alle Pari opportunità Federica Curzi, l’assessore ai Lavori pubblici Tarcisio Ricotta, il dott. Francesco Perri e Mirella Staffolani, rispettivamente primario e pediatra del reparto Pediatrico dell’Ospedale di Macerata.L'iniziativa dei baby pit stop negli spazi pubblici della città, in cui le mamme posso comodamente allattare e prendersi cura del proprio piccolo, ha il supporto dell’assessorato comunale alle Pari opportunità e si svolge in collaborazione con il Dipartimento Materno-Infantile dell 'Asur Area vasta 3 per creare sul territorio una rete di sostegno alla mamma che allatta.Una poltrona rossa, un cuscino per l'allattamento e un ambiente ospitale costituiscono un angolo dove mamma e bambino, che si trovano fuori casa al momento della poppata, possono fermarsi in tutta tranquillità e riservatezza.Con il nuovo punto per l’allattamento allo Sferisterio salgono a sei i Baby pit stop presenti nelle strutture del Comune di Macerata: ai Musei civici di palazzo Buonaccorsi, nella sede centrale del Comune in piazza della Libertà 3, nella Biblioteca comunale Mozzi Borgetti, nel Teatro Lauro Rossi e negli uffici dei Servizi sociali di viale Trieste e ora all'Infopoint Sferisterio.
“Ho fatto l’abbonamento alla disfatta.” Con queste parole, Mino Martinazzoli rispondeva ai giornalisti che lo incalzavano. Erano i primi anni ’90 e la Democrazia Cristiana accusava le prime grandi, significative sconfitte, preludio di un collasso improvviso.Dopo le amministrative di domenica, per quanto riguarda il PD, possiamo dire alcune cose. Per esempio che si è rotto il rapporto con le grandi città. Stando ai risultati del primo turno con tutte. Indipendentemente da quali saranno i risultati dei ballottaggi. Poi i numeri sbugiardano il mantra ossessivo tanto caro ai renziani: che le elezioni si vincono al centro. Inoltre che il Partito della Nazione, frutto di alchimie e accordi sottobanco parlamentari, è un fallimento più che certificato. Una volta visti i pessimi risultati, Renzi ha affermato che entrerà nei circoli con il lanciafiamme. In tal caso, può stare tranquillo, troverà solo renziani da bruciare. È di ieri, infine, la richiesta, nemmeno tanto implicita, dei sindaci del PD impegnati nei ballottaggi, di non volere in alcun modo la presenza del Presidente del Consiglio al loro fianco per i restanti giorni di campagna elettorale. Per un leader sentirsi dire che fa perdere voti, non è proprio il massimo…Era il PD l’ultimo baluardo politico strutturato sul territorio. Stucchevole la liturgia, prolisse le analisi, planetarie le sintesi. Curiale pure l’atteggiamento di voler tenere per forza tutti dentro il recinto. O in lista in caso di elezioni. Tutto vetusto, però funzionava. Altroché se funzionava. Adesso invece hanno mandato tutto a puttane. Con la scusa della velocità e delle decisioni da dover prendere per forza, hanno prima svuotato poi azzerato un intero partito. Rottamando con compiacimento quei pochi che avevano esperienza e di politica, un po' ci capivano. Li hanno sostituiti tutti con uomini e donne davvero mediocri ed impreparati. Emblema ne è il segretario provinciale del Partito Democratico, Novelli e tutta la sua Direzione (cioè tutto il fior fiore dell’intelligenza, della strategia, della capacità di analisi e infine di tattica). A due giorni dalle elezioni, dalle pagine dei giornali, danno malamente, lo sfratto al presidente della Provincia, Petttinari. Aggiungono, inoltre, che come partito rivendicano la prossima presidenza della provincia per un loro sindaco e, al momento opportuno, presenteranno una lista di centrosinistra. Finisce che le elezioni le perdono dovunque. In verità il segretario regionale Comi, con un comunicato ad hoc, redatto con la stessa enfasi con cui Enrico Toti lanciò la stampella all’invasore, rivendicherà all’ANSA di aver strappato addirittura Muccia al nemico. Muccia o meno, il PD adesso, a conti fatti, non ha più la maggioranza e far sloggiare Pettinari, con quelle premesse, francamente la vedo dura. Altra perla affidata ai giornali, mica solo ad un post su facebook, è quella della vicesegretaria Paola Castricini. L'alta dirigente politica esclude categoricamente che sulla disfatta di San Severino possano aver influito le scelte sulla sanità. La prova, secondo lei, sta nelle elezioni scorse di Recanati. Pure lì è stato penalizzato il locale ospedale, ma il PD ha vinto lo stesso. Ora, se già questi paragoni, uno te le dice a voce, tu ti incazzi perché non stanno assolutamente in piedi, ma se li leggi scritti sui giornali, conditi da tanta supponenza, vai proprio via di testa e rinunci a qualsiasi dialogo. Allora ti metti d’impegno a percularli all’infinito. O almeno finché non la smettono, sul serio, di prenderci in giro e trattarci tutti come deficienti.I contributi polemici, i così detti elementi critici, che provengono ogni tanto da qualcuno all’esterno, riguardano solo l’autenticità del tasso di renzismo. Che verrebbe da dire, ma affidatevi ad un expertise e non ci rompete le scatole dalle pagine dei giornali.Non c’è niente da fare sono proprio scarsi e la politica non fa per loro. La gente che non è scema ha capito e vota altrove. Dovunque, ma non loro. Ecco perché, nella maggior parte del territorio vincono le liste civiche.