Da quest’anno il Macerata Opera Festival e l’Università degli Studi di Macerata stringono una partnership più organica e iniziano un comune percorso di collaborazione. Una nuova esperienza che coniuga diverse esigenze dell’Ateneo: la formazione umanistica, la costruzione di percorsi formativi condivisi anche al di fuori delle aule, la costante attenzione alla sinergia con il territorio e con le sue iniziative culturali. Il primo frutto di questo accordo è lo spettacolo "Macbeth Rooms: Viaggio nel cuore di tenebra", guidati da Maria Paola Scialdone, docente di Letteratura tedesca, in veste di coordinatrice e responsabile scientifica, e dai registi David Quintili e Antonio Mingarelli, direttori artistici di Utovie teatrali, studenti di ogni dipartimento, anche stranieri, riuniti in una compagnia teatrale di Ateneo, hanno costruito una performance nata dall’approfondimento del testo shakespeariano e inserita nel calendario del Macerata Opera Festival 2019."Macbeth Rooms", in scena il 15 luglio alle ore 21:00 e in replica alle ore 22:00 nella sede storica dell’Università di Macerata (piaggia dell’Università 2), rappresenta un “incubo” costruito da frammenti di un misterioso inconscio. Un vecchio edificio nel centro storico, aule vuote: c’è una lezione che è stata interrotta. Di cosa si parlava prima che la luce andasse via, che la radio smettesse di trasmettere, che il mondo piombasse nell’oscurità? Echi di violenza, terrore, bagliori di morte e forze oscure sembrano attraversare le pareti, si rispondono da una stanza all’altra. Coordinati da Marcello La Matina, docente di semiotica del testo, da Lucia Rosa, dell’Associazione Amici dello Sferisterio e dall’Associazione Culturale CTR, in occasione delle Anteprime per i giovani in programma il 16, 17 e 18 luglio alle ore 21:00, alcuni studenti UniMC presenteranno le tre opere al pubblico dei coetanei con piccoli trailer raccontati dal vivo un’ora prima di ogni spettacolo all’interno di Sferisterio Lounge in piazza Mazzini. Gli studenti coinvolti sono per UniMc Giorgia Casali, Lisa Giostra, Noemi Pellegrino, Maria Rogante e Linda Schiavi e, per la compagnia CTR, Leonardo De Bastiani e Francesco Cicarilli. Lo Sferisterio regalerà loro un biglietto per assistere alla prova dell’opera che hanno studiato. L’accordo con l’Associazione Sferisterio permetterà quindi agli studenti UniMC di acquistare i biglietti per le Anteprime Giovani al costo di 10 euro, mentre i laureandi della sessione di luglio potranno, invece, richiedere un biglietto omaggio a scelta fra le tre opere e altri due biglietti cortesia per amici e parenti. La collaborazione tra l’Ateneo e l’associazione Sferisterio si estenderà anche alle attività del coro di UniMc, ritenuto una significativa risorsa ricreativo-culturale. L’obiettivo è quello di rafforzare l’attuale collaborazione anche in vista di una esibizione pubblica all’interno della Notte dell’Opera. Questi nuovi impegni consolidano un progetto decennale dello Sferisterio, portato avanti dalla docente di UniMc Elena Di Giovanni, “InclusivOpera” dedicato ai progetti di accessibilità per non udenti e non vedenti c’è ha fatto del Macerata OperaFestival un pioniere in questo campo.
Da domani, 12 luglio, a domenica 14, il campo sportivo “S. Palazzesi” di Serralta a San Severino Marche accoglie il motoraduno “Scorpionstreffen”, organizzato dal gruppo motociclistico Black Scorpion con la collaborazione della Polisportiva Serralta e il patrocinio del Comune di San Severino Marche.
In programma anche il classico motogiro che muoverà sabato pomeriggio dal luogo che accoglie l’evento per giungere fino a San Severino Marche con sosta presso l’enoteca Pandi di viale Eustachio per un aperitivo. Centinaia i motociclisti attesi da tutta Italia ma anche da Germania, Svizzera, Slovenia e altri Paesi d’Europa.
Nel corso del week end ci sarà spazio anche per musica, balli, cibo e molto altro. Funzioneranno, inoltre, anche stands gastronomici con menù di carne e pesce, fiumi di birra. Venerdì sera saliranno sul palco i “No more pigs” Ozzy & Black Sabbath tribute. Sabato esibizione dei “Backroads” e dei “Yelldows”.
Dalla collaborazione fra associazione musicale Appassionata, Fondazione Carima e Fondazione Giustiniani Bandini, nasce un evento unico per il territorio. Il pianista jazz cubano più famoso al mondo, Gonzalo Rubalcaba, si esibisce in un concerto aperto al pubblico venerdì 12 luglio alle 21.30 all'Abbadia di Fiastra, in provincia di Macerata.
Classe 1963, Rubalcaba è un pianista, percussionista e compositore cubano, considerato una delle stelle del jazz mondiale, con ben quindici nomination ai Grammy Awards, una trentina di album alle spalle e collaborazioni con i più grandi jazzisti, Dizzy Gillespie, Herbie Hancock, Richard Galliano, Ron Carter, solo per citarne alcuni. Il suo repertorio artistico non ha mai smesso di evolversi andando a toccare le sonorità afro-cubane, le ballate tradizionali cubane e messicane, i boleri e le opere classiche cubane.
"Una cornice di assoluta bellezza come l’Abbadia di Fiastra, peraltro in una sera di mezza estate, e un’autentica stella della scena jazz internazionale sono un connubio davvero unico e inedito, che riuscirà senza dubbio a creare un’atmosfera straordinaria - sottolinea Rosaria del Balzo Ruiti, presidente Fondazione Carima -. La Fondazione Carima è pertanto lieta di sostenere questo evento di eccellente qualità, che va ad impreziosire il calendario estivo delle iniziative artistico-culturali e a valorizzare il nostro territorio".
Le fa eco la presidente di Appassionata, Daniela Gasparrini che spiega il valore non solo artistico di questo evento. "Si tratta di un musicista portentoso che arriva all'Abbadia di Fiastra per la seconda tappa del suo nuovo tour europeo. La nostra associazione è orgogliosa di intercettare stelle di portata mondiale a vantaggio del proprio territorio. Poter ascoltare dal vivo musicisti tanto prestigiosi è possibile grazie alla sinergia con istituzioni come la Fondazione Carima e la Fondazione Giustiniani Bandini e al sostegno di partner privati, in questo caso Rubner Haus, Banca Mediolanum e Hotel Horizon".
Rubalcaba ha sempre sfidato le tradizionali classificazioni musicali trovando una personalissima sintesi e una cifra stilistica ben definita. Nel 1985 Dizzy Gillespie, nell'ascoltarlo per la prima volta, disse di lui: “Il più grande pianista che abbia ascoltato negli ultimi dieci anni”. Più recentemente il celebre direttore inglese Sir Simon Rattle lo ha definito “il più dotato pianista del pianeta”.
Venerdì prossimo Rubalcaba esegue una ricca antologia dei successi internazionali, dalle personali rivisitazioni dei Beatles, come Imagine, a Dizzy Gillespie, Wooddy’n You, da First Song, Nightfal e Nocturne di Charlie Haden a Besame Mucho di Consuelo Velasquez fino ai suoi brani più famosi, come Contagio, Circuito II, Mima, Quasar, Prologo, Paseo Azul e Paseo Morado.
Lo spettacolo si svolge sul prato antistante alla chiesa abbaziale, l’ingresso è gratuito fino ad esaurimento della disponibilità.
L’Azienda dei Teatri di Civitanova ha partecipato alle Giornate di cinema Ciné, promosse dall'ANICA in collaborazione con ANEC e ANEM, che segnano il momento di incontro dell’industria cinematografica nazionale.
Le due rappresentanti TDiC, la vice presidente Michela Gattafoni e Mariella Ranieri, hanno preso parte all’incontro "Estate, la genesi di un progetto comune - i primi dati e gli sviluppi futuri”, in cui si è discusso dell’impatto sul mercato e sul pubblico della campagna e delle attività di Moviement, il progetto triennale nato con lo scopo di far vivere il cinema in sala dodici mesi all’anno, allineando il mercato cinematografico italiano con gli altri internazionali.
L’Azienda dei Teatri di Civitanova, Comune che può vantare ben quattro sale attive in città, ha aderito con entusiamo a questa iniziativa e, come annunciato nei giorni scorsi, per tutta l’estate terrà aperto il cinema Cecchetti, dove proporrà, tra le altre cose, la rassegna legata a Civitanova Danza e prime uscite nazionali.
All’inaugurazione, che ha visto la partecipazione di tutti i protagonisti di questo settore, è intervenuta anche Lucia Borgonzoni, sottosegretario Mibac con delega al cinema che ha parlato dell’importanza delle sale come luogo della cultura e di aggregazione sociale: un enorme valore immateriale per le comunità cittadine.
Quindi sono seguite le presentazioni dei listini, alla presenza di ospiti come Matteo Garrone, Roberto Benigni, Alessandro Siani, Fausto Brizzi, Donato Carrisi, Micaela Andreozzi e Paolo Calabresi, per concludere con l’andamento degli incassi del primo semestre.
L’Azienda rispecchia in pieno l’andamento positivo, con un incremento del 10% rispetto ai primi sei mesi del 2018. La seconda parte dell’anno si annuncia ricca di sorprese: tra le anticipazioni Io, Leonardo con Luca Argentero; L’uomo del labirinto di Donato Carrisi con Toni Servillo e Dustin Hoffman; Star Wars, Pinocchio di Matteo Garrone con Roberto Benigni e la nuova pellicola di Checco Zalone, prevista in uscita il primo gennaio 2020.
Asd Alchemy Dance Studio di Tolentino ha presentato al Teatro Nicola Vaccaj, “Daily - La Danza Attraverso gli Oggetti”, lo spettacolo di fine anno che ha coinvolto tutti i partecipanti dei vari corsi di danza, dalle bambine più piccole agli adulti.
L’ispirazione che ha legato in un ideale fil rouge tutte le coreografie è stata la funzione di alcuni oggetti d'uso quotidiano. La direzione artistica e le coreografie sono state curate dagli insegnanti della Scuola Alchemy Dance Studio Alessia Tiberi, Francesco Ciccarelli e El Yazid El Mahi.
Uno spettacolo che ha coinvolto il pubblico anche grazie alle emozioni che ogni coreografia ha saputo trasmettere agli spettatori, rimasti incantati da gesti e movimenti di ballerine e ballerini, dalle invenzioni sceniche dove appunto gli oggetti di uso quotidiano si sono trasformati in straordinari compagni di danza.
Applausi convinti e grande partecipazione fino all’uscita finale, dove tuti i protagonisti hanno ringraziato il pubblico e i loro insegnanti.
L’estate di corsa, con il mare sullo sfondo alle prime luci del sole. Parte sabato 13 luglio, alle 05,37 in punto, la data zero di CivitaRun - Sunrise edition, una corsa non competitiva organizzata dall'Atletica Civitanova, con il patrocinio dell’Assessorato allo Sport del Comune di Civitanova e il supporto di King Sport & Style ed altri sponsor.
Questa mattina, alla conferenza stampa di presentazione che si è svolta da “Fior di Grano”, c’erano Sergio Bambozzi patron dell’Atletica Civitanova e ideatore della longeva StraCivitanova, Maika Gabellieri, assessore allo Sport del Comune di Civitanova, Roberto Paoloni, responsabile King Spot & Style, Daniele De Santis, gestione negozi King per la provincia di Macerata.
I partecipanti potranno scegliere se passeggiare (5 km) oppure correre la dieci chilometri. Il ritrovo-partenza presso il circolo tennis (Lungomare Piermanni lato est, zona stadio polisportivo), per poi percorrere il lungomare sud, l’area portuale e dal lungomare nord si corre sulla sabbia. Si arriva allo stadio dove finalmente ci si potrà riposare gustando caffè e cappuccino della Romcaffè e i dolci appena sfornati da “Fior di Grano”.
«Nel proprio Dna Civitanova ha la corsa e lo sport perché è da sempre una città dinamica - ha detto l’assessore Gabellieri. Cresce il successo degli eventi che promuovono camminate e corse: le persone in questo modo pensano al loro benessere e scoprono scorci nuovi ed incantevoli della città. Inoltre, queste iniziative che l’Amministrazione comunale supporta con convinzione servono da volano per il turismo sportivo che vogliamo incentivare. Invitiamo la cittadinanza a partecipare e godersi la giornata a Civitanova dall’alba al tramonto».
Già sono in 400 ad essersi iscritti, anche da fuori Regione, con la preziosa collaborazione delle palestre cittadine. Per le iscrizioni la quota è 10 euro, ed è possibile farla anche la mattina stessa entro le 5.15.
«E’ una manifestazione che abbiamo organizzato con successo anche altrove. E’ aperta a tutti, famiglie, giovani, si corre per stare insieme, per fare colazione dopo la gara e per scoprire la città quando ancora è poco affollata», ha detto Paoloni «Avere Sergio Bambozzi tra gli organizzatori è una garanzia».
Giovedì 11 luglio al via la terza edizione di RisorgiMarche. Il Festival di solidarietà ideato da Neri Marcorè per la rinascita delle comunità colpite dal sisma, vedrà protagonista Filippo Neviani, o meglio Nek, che con la sua musica incanterà i tanti che vorranno passare un pomeriggio sui prati dei Monti Sibillini. Il cantante emiliano si esibirà a Poggio San Romualdo, tra i comuni di Apiro, Poggio San Vicino e Fabriano.
INFORMAZIONI UTILI
Auto, moto e camper (non sono previste prenotazioni online) potranno parcheggiare nelle due aree parcheggio predisposte: la prima in località Frazione Castelletta nei pressi dell’area pic-nic, la seconda in località San Giovanni. Non c'è nessun tipo di restrizione numerica per l’accesso diretto con le biciclette, anche elettriche. Per gli autobus accreditati all'indirizzo mail autobus@risorgimarche.it è prevista un'area parcheggio in località Frazione Castelletta.
PERCORSO A PIEDI
Percorso Castelletta. Siamo nel Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi, un "viaggio nel cuore delle Marche" alla scoperta dei tesori storico e artistici, dei paesaggi ricchi di fascino ed armonia immersi in una natura integra ricca di sentieristica e rigogliosa. Il cammino da Castelletta parte dall’area pic-nic nei pressi del grazioso borgo poco distante dal varco. Il percorso è tutto su una larga carrareccia e prevalentemente all’interno di ombrosi boschi. Presenta un primo tratto in salita per poi continuare, con più tranquillità, in un cammino in quota che offre viste panoramiche mozzafiato verso la catena montuosa dell’Appennino Umbro-Marchigiano. Si richiede particolare attenzione nell’attraversamento di un punto a metà percorso, segnalato sia su Google Map che sul posto dal personale della sicurezza, che è sempre ben transitabile e largo ma esposto. Il percorso è di 8 chilometri con un dislivello in salita di 360 metri. Due ore e 30 minuti il tempo di percorrenza.
Percorso San Giovanni. Il secondo cammino parte dal piccolo borgo di San Giovanni, poco conosciuto ma dalla grande importanza storica dovuta al vicino Castello di Precicchie. Il percorso è interamente su strada asfaltata non ombreggiata, con una pendenza continua e costante fino a giungere alla piana di Poggio San Romualdo. Per l’occasione la strada sarà rigorosamente chiusa al traffico, anche quello dei mezzi di servizio che avranno un accesso autonomo e non interferiranno con il piacere della camminata. Il percorso è di 6,6 chilometri con un dislivello in salita di 400 metri. Due ore e 30 minuti il tempo di percorrenza.
COME ARRIVARE AI PARCHEGGI
PARCHEGGIO Fraz. SAN GIOVANNI (Fabriano AN)
IN AUTO DA NORD e da SUDDall’autostrada A14 (direzione sud o direzione nord) uscire ad Ancona Nord-Jesi; alla rotonda prendere la 2ª uscita per la S.S. 76 Ancona. Prendere l’uscita Apiro-Mergo e proseguire, per i restanti 13,6 km, prima sulla S.P.9 verso Apiro, poi voltare a dx sulla S.P.117 (contrada Esinante) in direzione Domo. Superato Domo proseguire verso San Giovanni e seguire le indicazioni dei parcheggi RisorgiMarche vicino al campo sportivo.
IN AUTO DA OVEST – PERUGIAEntrare nella S.S.318 direzione Osteria del Gatto. A Fossato di Vico proseguire per la S.P.76 fino all’uscita Serra S. Quirico verso Serra S. Quirico. Svoltare a dx per Contrada Serralta, poi proseguire sulla SP14 fino a San Giovanni e seguire le indicazioni RisorgiMarche fino all’area parcheggio.
IN AUTO DA ROMAProcedere per la Perugia/Cesena per 74,6 km. Prendere l'uscita Valfabbrica per SS318 verso Valfabbrica/Ancona. Continuare su SS318 per 34,8 km. Prendere l'uscita Fossato di Vico verso Fossato di Vico. Seguire le indicazioni per SS3/Fano/Scheggia/Costacciaro/Sigillo e proseguire poi per la S.P.16 fino alla Fraz. Cancelli. Continuare per la S.S.76 fino a prendere l'uscita Serra S. Quirico e a dx per Contrada Serralta. Proseguire sulla SP14 fino a San Giovanni e seguire le indicazioni RisorgiMarche fino all’area parcheggio.
PARCHEGGIO Fraz. CASTELLETTA (Fabriano AN)
IN AUTO DA NORD e da SUDDall’autostrada A14 (direzione sud o direzione nord) uscire ad Ancona Nord-Jesi e alla rotonda prendere la 2ª uscita per la S.S. 76 Ancona; proseguire fino all’uscita 10-Serra San Quirico verso Serra San Quirico. Svoltare a dx e prendere C.da Serralta, poi proseguire sulla S.P.14 e seguire le indicazioni per il parcheggio RisorgiMarche nell’area pic-nic senza arrivare alla fraz. Castelletta.
IN AUTO DA OVEST - PERUGIAEntrare nella S.S.318 direzione Osteria del Gatto. A Fossato di Vico proseguire per la S.P.76 fino all’uscita Valtreara. Proseguire in direzione Castelletta e seguire le indicazioni per il parcheggio RisorgiMarche nell’area pic-nic senza arrivare alla fraz. Castelletta.
IN AUTO DA ROMAProcedere per la Perugia/Cesena per 74,6 km. Prendere l'uscita Valfabbrica per SS318 verso Valfabbrica/Ancona. Continuare su SS318 34,8 km. Prendere l'uscita Fossato di Vico verso Fossato di Vico. Proseguire per la S.P.16 fino alla Fraz. Cancelli e continuare sulla S.S.76 fino all'uscita Valtreara. Proseguire in direzione Castelletta e seguire le indicazioni per il parcheggio RisorgiMarche nell’area pic-nic senza arrivare alla Fraz. Castelletta.
Si svolgerà il 13 e il 14 luglio, presso la struttura sportiva in Contrada Pieve a Macerata, il Primo memorial 122° Reggimento di Fanteria Brigata Maceratese, organizzato dal Tiro a Segno Nazionale, sezione di Macerata.
L’evento, a cui la cittadinanza è invitata a partecipare, prevede nella mattinata di sabato 13 lo svolgimento del 1° Trofeo Armi Corte Ex Ordinanza, gara di tiro con pistole fabbricate prima del 1945. Nel pomeriggio, alle ore 17, si terrà un convegno tenuto dallo storico Paolo Serafini, studioso della storia del reggimento maceratese chiamato alle armi durante il Primo Conflitto Mondiale.
A seguire, alla presenza delle autorità civili e militari e delle rappresentanze territoriali, si inaugurerà la mostra realizzata dal collezionista Lorese Luca Cimarosa, che proporrà la ricostruzione di una sezione di trincea fuoriterra, con tutte le annesse strutture difensive e vari cimeli di elevato interesse storico, tutto proveniente dai fronti alpini della Grande Guerra. Alla ricostruzione prenderà parte un figurante con la vestizione del 122° reggimento fanteria brigata Macerata.
Sotto la pineta del TSN alle ore 18:15 l’ U.N.U.C.I. (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo) con il Corpo Militare Volontariato della Croce Rossa Italiana daranno vita alla ricostruzione di uno scenario di soccorso in ambiente ostile. La mostra sarà visitabile anche nella giornata di domenica dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00.
In entrambe le giornate sarà possibile provare a sparare con un fucile Carcano mod. 91, il fucile del Regio Esercito Italiano durante la Grande Guerra.
(In foto alcuni allestimenti precedenti del collezionista Luca Cimarosa)
Da Calvino a Di Caprio: un autobus speciale viaggia per la città e porta le parole di personaggi famosi che promuovono un futuro migliore e combattono le dipendenze. Un messaggio che parte dai promotori di CitaNo alla Droga in collaborazione con l’ATAC e il Comune di Civitanova. Frutto della collaborazione tra L’ATAC, il Comune di Civitanova e l’Associazione per il Sociale “Sentinelle del Mattino” nasce un bus speciale che porta su di sé un messaggio chiaro e forte: c’è un’alternativa e c’è chi questa alternativa la sceglie ogni giorno.
Il bus parte dai desideri perché solo i desideri possono migliorare la nostra società: queste frasi che devono fungere da ispirazione, ci permettono di tenere a mente un futuro migliore permettendo di prefiggerci degli obiettivi che ci portino a spazzare via le dipendenze, l’omologazione e la passività.
Questo autobus speciale non porta solo il senso delle parole di personaggi famosi - da Leonardo di Caprio a Italo Calvino – ed il messaggio di chi ha scelto di prodigarsi per la comunità ma è veicolo dell’impegno congiunto di Comune, ATAC e dell’Associazionismo No Profit “Sentinelle del Mattino” nella lotta contro le dipendenze, contro il disagio sociale, giovanile in particolare. Il primo passo di un progetto complesso che vede “Sentinelle del Mattino” collaborare con le istituzioni per raggiungere obiettivi importanti per tutta la comunità coadiuvati dall’impegno dell’ATAC che ha, infatti, prontamente raccolto la sfida: “Le dipendenze patologiche sono uno degli elementi più distruttivi della civiltà attuale. Facendo sinergia siamo più forti e le possiamo sconfiggere” dice il presidente del CdA dell’Atac, dott. Massimo Belvederesi.
Il Comune di Civitanova che non è nuovo a questo tipo di impegno, collabora a quella che è l’apertura della quarta edizione di un evento che ha sempre come centro la lotta alle dipendenze, di ogni tipo, ma non è mai uguale a sé stesso e sempre in continua evoluzione: CitaNO alla Droga, CitaNO alle Dipendenze, che quest’anno prenderà il nome di “IO DESIDERO” un progetto che vede oltre “Sentinelle del Mattino” molte altre realtà unite con il comune scopo di fare prevenzione e molto di più: l'ASUR Marche AV3 con il progetto "stammibene" del Dipartimento Dipendenze Patologiche di Macerata, la Fondazione Ema Pesciolino Rosso, la PARS, GLATAD e altri, tutti partner di questa iniziativa.
“Quest’anno vogliamo che i giovani sentano di avere una voce, che utilizzino le energie per dedicarsi alle loro passioni, vogliamo essere il mezzo chi li aiuta a raggiungere il loro fine. Le debolezze sono aperture per le dipendenze e un passo importante per non sentirsi deboli è sentirsi ascoltati. Un altro ancora è sentirsi realizzati. Dobbiamo ascoltare i nostri giovani ed aiutarli a trovare la propria strada e a sentirsi realizzati” dice l’ideatore dell’evento Andrea Foglia, curatore del progetto “CitaNO alla Droga” e membro del consiglio direttivo di “Sentinelle del Mattino” parlando dell’imminente evento di quest’anno che si terrà a Civitanova dall’11 al 14 Luglio.
“‘Io Desidero’ è un progetto bellissimo – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica – perché richiama l’attenzione su aspirazioni concrete di cambiamento, suggerendo, altresì, proposte e soluzioni. Altrettanto apprezzabile la forma di comunicazione scelta e cioè l’arte attraverso le sue diverse forme con monologhi, coreografie e altre perfomance e il bus che girerà per la città”.
Gran finale di stagione, prima della pausa estiva, sabato scorso alla Villa Fermani di Corridonia per l’Associazione Equilibri, che come ogni anno ha riproposto l’attesissimo appuntamento, “Racconti sotto le stelle", dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie. L’iniziativa, arrivata oramai alla sesta edizione, ha visto come di consueto, il patrocinio dell'Amministrazione Comunale, che da anni sostiene tutte le attività dell’Associazione, la cui principale finalità è quella di avvicinare i bambini e i loro genitori alla lettura.
Nella stupenda location del parco della Villa Fermani, rigenerati da una piacevole brezza serale e con la complicità di una miriade di luminosissime stelle, curiosissimi bambini, accompagnati da genitori e nonni, altrettanto trepidanti, si sono ritrovati per ascoltare una delle fiabe più affascinanti di tutta la letteratura dell’infanzia: Pinocchio. Si è trattato, in realtà, non di una semplice lettura animata, bensì di un’ inedita rielaborazione teatrale della celeberrima fiaba di Collodi, scritta e diretta con la consueta maestria che la contraddistingue, dall’attrice Lucia De Luca, esperta di teatro per bambini.
La rappresentazione, dal titolo ”Processo a Pinocchio”, ha coinvolto non solo le volontarie dell’Associazione, ma anche diversi attori che stabilmente collaborano con la regista ed ha visto anche la straordinaria partecipazione di alcuni bambini, ormai promettenti attori. Sul prato, trasformato per una sera in palco, si sono succeduti tutti i principali protagonisti della fiaba di Collodi: Geppetto, strenuo difensore di Pinocchio, Mastro Ciliegia, il Gatto e la Volpe, gli immancabili topini, il terribile Mangiafuoco con i suoi burattini, Dottor Gufo e, naturalmente, l’ ignorantissimo Lucignolo. Novità di questa edizione sono state le musiche dal vivo e le canzoni scritte per l’occasione da Luca Bronzi, alcune delle quali straordinariamente interpretate da Monica Marini, nelle vesti di una dolcissima Fata Turchina. Una serata veramente magica, che ha letteralmente catturato i bambini, dalla prima battuta fino all’ultima, che li ha visti anche protagonisti quando è stato chiesto loro di votare per scegliere la sorte del discolo Pinocchio: rimanere per sempre un burattino o diventare, finalmente, un bravo bambino.
Finale scontato: all’unanimità, è stato decretato che Pinocchio sarà per sempre un bambino.
Un pomeriggio colorato e chiassoso e una festa all’aperto, nel luogo simbolo della Città di San Severino Marche, che ha divertito decine di piccoli partecipanti. Anche la terza edizione della rassegna “Una piazza da bimbi” è stata archiviata con successo. L’iniziativa, promosso da Comune e Pro Loco, con la collaborazione dell’associazione Help S.O.S. Salute e famiglia e dell’associazione 108 Una Scuola per la Vita, ha proposto momenti di animazione con giochi di un tempo, laboratori di riciclo creativo e truccabimbi.
Tutti si sono divertiti con i giochi in legno, i gonfiabili e il trenino elettrico ma anche con gli spettacoli del gruppo comico “I Tamarri” e gli artisti di strada. Tra gli ospiti anche la piccola Nicole Marzaroli, giovane voce dello Zecchino D’Oro e il corpo di ballo delle bimbe dello Studio Dance Academy.
A salutare bambini e bambine sono intervenuti anche il sindaco, Rosa Piermattei, e il vice sindaco e assessore alla Cultura, Vanna Bianconi.
Domenica 7 luglio è stata inaugurata la mostra fotografica "Dagli appennini al grande nord" allestita a Camporotondo di Fiastrone in piazza San Marco all'interno del vasto programma dell'Appennino Foto Festival. In esposizione le immagini scattate da Luca Tambella, Giuseppe Del Balzo Ruiti, Lorenzo Lambertucci: tre viaggiatori, tre amici, tre appassionati di fotografia con esperienze tra loro molto differenti ma con una comune vocazione, raccontare per immagini il fascino della natura. Una seduzione che cambia nei colori, nei profumi, nelle atmosfere delle terre protagoniste, ma non cambia nella sostanza.
Alla base di tutto resta il sentimento dell’uomo che osserva con rispetto le meraviglie grandi e piccole che non smettono mai di stupire: dalle gelide acque d’Islanda, Norvegia e Finlandia fino ai profili montani delle Alpi e dell’Appennino centrale.
L’occhio meccanico della macchina fotografica diventa tutt’uno con quello umano, regalando sprazzi di luce, di verde, di bianco e azzurro, supporto fondamentale per la nostra memoria, incapace di ricordare per sempre una tale straordinaria bellezza.
La mostra rimarrà aperta dal 7 al 21 luglio con i seguenti orari: Lun-Ven 21.00-23.00 | Sab-Dom 10.00-13.00 / 17.00 – 23.00
Info e aperture fuori orario: 3389584417 – 3389940433
Luca, Giuseppe e Lorenzo ringraziano il team di Photonica 3 (Stefano, Marco, Roberto e Sergio) per aver reso possibile tutto questo ed al comune di Camporotondo di Fiastrone per la disponibilità.
Con un altro bel numero di presenze, si è conclusa ieri nell’area portuale la settima edizione di Rive festival. Civitanova Marche per tre giorni è stata il centro culturale e artistico di un territorio che va dalle vette dei Sibillini al mare Adriatico. Ogni appuntamento ha aperto una finestra sulla fotografia, sulla letteratura, sulla cronaca di una terra che incanta sia per i suoi paesaggi che per le voci dei suoi poeti e scrittori, troppo spesso poco conosciuti.
Il Festival ha richiamato tante persone sin dal pomeriggio dedicato ai bambini e alla letteratura. Al Circolino della vela, ieri, l’incontro di tre generazioni di poeti in dialogo, dal giovanissimo Giorgiomaria Cornelio con la sua “Promessa focaia” ad Antonio Malagrida con “La sabbia e la neve”, celebrazione della creazione quale gesto vitale per spezzare il nichilismo, e Umberto Piersanti, tra le figure maggiori della letteratura italiana contemporanea, che ha presentato “Anime perse”. Pieni gli spalti per assistere al concerto di Mirkoeilcane.
“Se vogliamo dare un titolo per sintetizzare quello che abbiamo vissuto in questa edizione – ha detto il direttore artistico Giorgio Felicetti - potrebbe essere “L’incantesimo di Rive”. Rive è una sorta di isola in mezzo alla città, che ha trasformato gli angoli del porto in angoli di magia. Indimenticabile la scena di ieri sera, con le immagini del film Lucania sullo schermo e sullo sfondo la carovana di pescherecci che a mezzanotte usciva dal porto, mentre sopra i fulmini accendevano il buio del cielo. Voglio ringraziare l’Amministrazione comunale, in particolare l’assessore Gabellieri, che ha fortemente sostenuto il format, l’azienda Teatri e il suo staff e gli sponsor augurandoci di far crescere ancora tutti insieme la nostra Rive”.
Uno scenario magico, quello del porto, pieno di colori e profumi meravigliosi dal giorno alla notte. Molto apprezzati anche i punti di ristorazione, con tante persone che hanno scelto di fermarsi per la cena.
Anche l’assessore alla Crescita culturale e al Turismo Maika Gabellieri ha espresso oggi piena soddisfazione. “Il ritorno di Rive Festival nell’area portuale è stata sicuramente la scelta vincente. C’erano tanti appuntamenti concomitanti in città, ma Rive ha un suo pubblico di fedelissimi e ciò ne determina il successo che cresce ogni anno. Straordinario il concerto degli Avion Travel, una acustica perfetta ha fatto sì che ne venisse apprezzata ogni singola nota, ma anche ieri Mirkoeilcane, che ha cantato con ironia la vita, seguito da un pubblico più giovane. L’ho detto più volte, l’area portuale è il luogo ideale per sprigionare le forze di Civitanova Marche, tutto quello che Civitanova può raccontare lo fa nel cuore del porto, ed è bellissimo”.
Rive prosegue con la mostra di Tortelli
"Verso Tortelli - Sopra e sotto la pelle della fotografia" a Lido Cluana. La mostra resterà allestita fino al 12 luglio e sarà visitabile dalle ore 18:00 alle 20:00 e nei giorni del festival dalle 17:00 alle 21:00. INGRESSO GRATUITO
Nonostante il Teatro della Vittoria di Sarnano sia inagibile dal 2016, la rassegna teatrale estiva “Facciamoci quattro risate”, per il secondo anno consecutivo, si apre con un tutto esaurito.
La rassegna è iniziata lo scorso sabato 6 luglio con la commedia dialettale “La banda in casa” di Lorenzo Roscioli, diretta da Roberto Tabarretti e messa in scena dagli stessi attori della compagnia del Circolo di Piazza Alta. La rassegna è patrocinata e sostenuta dal Comune di Sarnano e dalla UILT: Unione Italiana Libero Teatro. Presente anche l’autore della commedia, intervenuto a fine spettacolo per ringraziare gli attori e tutta la compagnia che, dopo 15 anni dalla prima rappresentazione, hanno deciso di riproporre “La banda in casa” con un nuovo allestimento. «Veder rappresentato il proprio lavoro in una cornice come quella del centro storico di Sarnano è una bellissima emozione» ha dichiarato l’autore Lorenzo Roscioli «sono onorato che a Sarnano, negli anni, Il Circolo di Piazza Alta abbia messo in scena tutti e tre i miei lavori».
L’appuntamento di sabato scorso è stato il primo di una lunga serie di eventi organizzati dal Circolo di Piazza Alta con il patrocinio del Comune di Sarnano al fine di rivalorizzare il centro storico della Città: teatro, cinema, poesia e musica riuniti sotto il titolo “Stasera usciamo”, a sottolineare il desiderio di offrire un servizio di intrattenimento culturale rivolto a residenti e turisti. La rassegna Facciamoci Quattro Risate prosegue per altri tre sabati: il 13 luglio con “Lu matrimonio a casa de Mengrè” di e con Pietro Romagnoli, il 20 luglio con “Lu sequestru” di Giovanni Teobaldelli diretta da Iacopo Cicconofri e il 3 agosto con “La Cenerentola maritata” di Manlio Santarelli con Scilla Sticchi e Francesco Facciolli.
Domenica 14 luglio, invece, si aprirà la serie di eventi “Vivere Sarnano”, sempre a cura del Circolo di Piazza Alta, quest’anno accomunate dal tema “Verso l’infinito”. Il primo appuntamento è alla piazzetta di Santa Chiara con la proiezione del classico di Spielberg “E.T. l’extraterrestre”, in collaborazione con FurgonCinema. Si proseguirà poi il 21 luglio con una serata dedicata alla celebrazione del 50° anniversario dell’allunaggio e il 10 agosto con una serata di musica e poesia per celebrare il 200° anniversario dell’Infinito di Leopardi.
Inoltre, in collaborazione con l’Università del Tempo Libero, Il Circolo di Piazza Alta organizzerà anche due visite guidate a importanti attrazioni artistiche della zona: i castelli del Comune di Caldarola e il polittico dei Crivelli a Monte San Martino
"La nostra associazione ha ormai compiuto 27 anni di attività ed è ancora viva e attiva grazie anche all’impegno e alla passione di moltissimi giovani che credono dell’importanza di costruire un’offerta culturale sul nostro territorio" racconta la presidente dell’Associazione Claudia Pasimeni. "Quest’anno, per la prima volta, abbiamo ricevuto il sostegno di numerosi sponsor privati che hanno apprezzato il lavoro della nostra associazione e hanno voluto contribuire alla realizzazione degli eventi estivi. È anche grazie a loro che, il 27 e 28 luglio, riusciremo a riproporre l’apprezzatissimo evento “Guerrino e il Meschino” dedicato alle leggende dei Monti Sibillini, in una versione completamente rinnovata che regalerà agli spettatori un’esperienza davvero particolare".
Tra i pontili Marina e Levante, più di 1500 persone hanno trascorso ieri l’imbrunire sul porto, gustando le specialità dello street food e la musica degli Avion Travel, concerto di punta di Rive Festival, diretto da Giorgio Felicetti e organizzato da Comune e Azienda dei Teatri di Civitanova, che ha regalato grandi emozioni ad un pubblico attento a cogliere la magia di una proposta d’autore capace di unire ricercatezza e popolarità. Il gruppo ha presentato inediti e vecchi successi, concedendo al pubblico un generoso bis, terminato sulle note di Storia d'amore di Adriano Celentano.
“Sopra al mare non passa mai il tempo”, recitano i versi di “Sentimento”, un’altra delle canzoni più conosciute della Piccola Orchestra, che cita nel testo proprio Ulisse, eroe più volte ricordato dai tre ospiti che hanno aperto il Festival nel pomeriggio sul terrazzo del Circolino della vela.
Una giornata quella di ieri dedicata all’Appennino, con le storie dei personaggi e dei miti del Gargano, terra di briganti e di pellegrinaggi, magistralmente narrate dalla scrittrice Lucia Tancredi.
Uno spazio quello di Rive Letteratura, capace di far viaggiare l’ascoltatore sulle onde delle parole e di farlo tornare a casa come in una transumanza. Ed ‘eroe’ non vuole essere definito Marco Scolastici, “il pastore che ha sconfitto il terremoto”, che invece spera per il futuro che una scelta come la sua, sull’Appennino, con i suoi animali al pascolo, possa essere un giorno vista come una normale possibilità che può essere data a tutti.
A chiudere la sezione incontri, lo straordinario Renato Marziali, che ha recitato a memoria un passo della Gerusalemme Liberata, con l’umanità di un poeta-pastore, depositario di storie di una generazione di pastori, che è cresciuto tra i prati leggendo le grandi opere, che ora recita a memoria a chi vuole ascoltarlo.
Il festival 2019 ha voluto collegare la costa dell’Adriatico con l’Appennino e le sue comunità, le quali, dopo il traumatico cambiamento subìto nel 2016, si sono ancor più avvicinate alla gente di mare. Rive unisce i due luoghi simbolo del territorio: i Sibillini col porto di Civitanova. È un percorso nel teatro, nella musica, nel cinema, nella poesia, nella fotografia, nel cibo, alla ricerca di quelle stesse radici, quel linguaggio fatto di terra, di acqua di mare, di roccia e di carne che suda, e quell’identico sguardo verso la vita, che ci fanno riconoscere come appartenenti allo stesso paesaggio umano.
Alle 23.30, chiusura con Fuori Orario, palcoscenico per le proposte più innovative: una audio visual live performance Onda, Nel cosmo dell’occhio, mostrata dopo la prima assoluta al recente Pesaro Film Festival. Il musicista Marco Fagotti ha proposto suggestioni visive sonorizzando dal vivo le immagini proiettate sul grande schermo, invitando così lo spettatore ad una “immersione sincretica” nell’acqua.
Memorabile giornata negli impianti del Tiro a Segno di Macerata siglata UNUCI, l’unione nazionale degli ufficiali in congedo italiani, la primaria associazione che annovera come soci gli ufficiali di tutti i settori delle forze armate.
L’unione ufficiali ha infatti scelto la cornice del Tiro a Segno di Macerata, guidata dall’intraprendente Alessandro Cegna, per mettere in campo il 2° memorial interregionale dedicato al tiro con armi e munizionamento di tipo militare “Tenente Pacifico Lancioni”, ufficiale del Savoia Cavalleria deceduto da poco fa.
Un evento fortemente sentito e voluto dagli aderenti, dedicato ad un amico ancor prima che collega e socio, tristemente mancato nel 2015 e che tutti ricordano con vivo orgoglio e molta nostalgia, tanto che se ne parla come se fosse presente, e qualche lacrima scorre sui volti ripercorrendo le sue gesta e le sue avventure.
“Organizziamo sempre eventi itineranti, ma per questo memorial la scelta dell’impianto di Macerata è stata obbligata – sono le parole del Colonnello Alessandro Zinni –. Una struttura comoda e organizzata con sistemi all’avanguardia che ci hanno soddisfatti lo scorso anno e non potevamo quindi non rinnovare la nostra fiducia”
In piu di cinquanta non sono voluti mancare alla manifestazione. Ufficiali provenienti da tutto il centro Italia, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo ma c’è anche chi è venuto appositamente dalla Lombardia piuttosto che dal Veneto, tutti rigorosamente con la mimetica d’ordinanza e ligi all’etica militare. Si sono respirate un'atmosfera convivialee un'aria da camerata di caserma sempre con riguardo del grado ma improntato all’affiatamento ed all’amicizia.
L’evento al Tiro a Segno di Macerata è iniziato con l’arrivo dei partecipanti gia dalle prime ore dell’alba. Tutti si sono schierati sulla piazza d’armi dove è stata issato il tricolore Italiano con la consueta cerimonia dell’alza bandiera. Subito dopo, sotto l’occhio vigile e marziale degli ufficiali designati e dei direttori di Tiro certificati del TSN di Macerata sono iniziate le competizioni, sulle lunghezze dei 25 e dei 50 metri, rispettivamente con armi corte comunemente dette pistole e con armi lunghe.
Il programma ha previsto anche un incontro conviviale con un ristoro da campo dove mangiare e confrontarsi, la consegna dei diplomi di benemerenza sempre all’ombra del tricolore, la distribuzione delle pergamene di partecipazione e l’immancabile premiazione dei migliori per poi concludere con l’ammaina bandiera.
L’UNUCI organizza convegni, incontri e gare di tiro e di pattuglia durante tutto l’anno, tutte iniziative che non hanno solo carattere ludico, ma attraverso il ritrovo e lo sport, favoriscono anche l’aggiornamento delle tecniche e delle conoscenze, utili sia per quanti siano in servizio permanete effettivo, sia per chi si trovi in congedo temporaneo. “Non siamo ex ufficiali, perché una volta investiti del grado si è ufficiali a vita” rimproverano quando qualcuno li indica come ex ufficiali. Molti dei presenti, infatti, sono costantemente richiamati per missioni all’estero, per addestramento o per fronteggiare necessità temporanee militari.
L’UNUCI è anche l’unica unità di selezione in Italia per il riconoscimento del Brevetto Sportivo Tedesco, una qualifica riconosciuta dallo Stato Italiano e che permette, ai premiati, di fregiarsi del titolo e delle onorificenze.
Un grande vanto per il TSN di Macerata e un immancabile evento per l’UNUCI che rappresenta un momento di orgoglio italiano.
Si è conclusa in sold out la serata conclusiva del Recanati Art Festival 2019 di sabato 6 luglio: come un gigantesco palcoscenico all’aperto, il centro storico di Recanati, ha fatto da scenario a più di venti spettacoli di teatro, danza, musica, circo contemporaneo, mostre, installazioni, tutti ad ingresso gratuito, alla presenza di un pubblico entusiasta e numerosissimo.
Dopo una prima serata promettente, quella di sabato, ha fatto registrare un numero di presenze senza precedenti: la Piazza G. Leopardi, le vie principali del corso, ma anche le nuove e più suggestive location, come il belvedere, il salone del popolo e i giardini pubblici, sono state letteralmente invase da visitatori curiosi e desiderosi di immergersi nel mondo sospeso tra realtà e finzione delle arti performative.
Acrobazie, giocolerie, performance teatrali e musicali, i colori e le luci del mercato degli artigiani, gli odori e il folklore dei food truck hanno letteralmente cambiato d’aspetto il centro storico leopardiano, rendendolo sfolgorante.
E poi il pubblico, così numeroso, così riconoscente e caloroso, rende orgogliosa l’Associazione promotrice Whats Art e la ripaga di tutto l’impegno profuso nel tentativo di rendere l’Arte contemporanea accessibile a tutti. Il Festival è frutto della collaborazione di tante persone che Whats Art ringrazia di cuore. Buona la prima, super la seconda.
La vita del nostro Paese si arricchisce "continuamente sotto ogni profilo, particolarmente sul versante culturale, artistico". Lo ha sottolineato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, presentando oggi il progetto "Quirinale contemporaneo” al quale ha partecipato anche il rettore Francesco Adornato, in qualità di presidente della “Fondazione Goffredo Parise e Giosetta Fioroni”, accompagnato dall’artista Giosetta Fioroni che ha fornito due opere della collezione. La mostra, curata da Cristina Mazzantini, dal 2 giugno scorso ha portato nel palazzo sede della Presidenza della Repubblica un significativo innesto di arte contemporanea italiana: 36 opere dei più importanti artisti e 32 oggetti, concepiti da designer italiani e prodotti da aziende italiane, collocati nei cortili, nei saloni e nei giardini.
“Dalla convergenza di ruoli istituzionali - commenta il rettore Francesco Adornato - nascono connessioni ancora più feconde tra l’ateneo e i mondi reali dell’arte e della pittura, che si innestano nei percorsi didattici dell’Università di Macerata dedicati allo studio, alla gestione e alla salvaguardia dei beni culturali. Un rapporto da cui possono nascere importanti opportunità di crescita formativa”.
Ieri sera, l’imprenditore Umberto Antonelli e la signora Catia hanno avuto modo di avere ospiti, presso il locale Cala Maretto di Civitanova Marche, alcuni personaggi marchigiani del mondo della cultura tra cui Pina Gentili, fondatrice e ideatrice del Premio Marchigiano dell’Anno, il poeta Eugenio De Signoribus e i pittori Sandro Trotti e Sandro Pazzi.
Presenti anche Paola Della Valle e un’amica che si sono fotografate insieme al titolate del locale della città rivierasca Mauro, che ha preparato per loro le specialità del Cala Maretto.
(Foto di Lucia Montecchiari)
La serata di beneficenza organizzata dal Rotary Club Macerata “Matteo Ricci” a favore dell’AFAM Alzheimer Uniti Marche Onlus è andata in scena ieri sera, a Civitanova Marche, allo Chalet Batik. Sorrisi e divertimento ma soprattutto informazione, solidarietà e attenzione per il sociale sono stati i protagonisti dell’esclusivo appuntamento.
“Abbiamo voluto dare vita a questo evento per essere vicini al problema della demenza ma soprattutto perché non si tratta semplicemente di beneficenza ma di portare avanti un progetto: la Città Amica e Inclusiva di Macerata – ha spiegato il Presidente del Rotary del capoluogo Andrea Cirilli ringraziando l’Assessore alle Politiche Sociali Narciso Ricotta e il Direttore del Dipartimento Dipendenze Patologiche dell’Area Vasta 3 Gianni Giuli -. Spesso quando ci si rapporta con le persone con demenza ci troviamo imbarazzati e soprattutto impreparati; in questo senso, la società inclusiva, permette di combattere queste condizioni e aprirci agli altri.” Un impegno, quello del Rotary, che proseguirà certamente. “Speriamo di rivolgerci anche ad altri soggetti con lo stesso successo – ha concluso Cirilli – perché la nostra comunità ha bisogno del sociale e dobbiamo essere noi i primi a migliorare la nostra cultura di inclusione e di collaborazione riacquistando educazione civica.”
Protagonista della serata Manuela Berardinelli, Presidente dell’AFAM Alzheimer Uniti Marche Onlus e, da tre anni, Presidente Nazionale dell’Associazione, che raggruppa 48 realtà dal Piemonte alle isole. “Ad oggi per la demenza, nel senso farmacologico del termine, non c’è una cura e, in attesa che la comunità scientifica trovi il farmaco, ci siamo interrogati su come intervenire su una malattia che ha tante sfaccettature a livello affettivo, relazionale, familiare e sociale – ha spiegato la Presidente -. Purtroppo è una malattia sulla quale si sa davvero poco e quella poca informazione che c’è è sbagliata e si basa su troppi luoghi comuni. Quando in una famiglia infatti entra la diagnosi di demenza, sembra quasi che si debbano chiudere le porte della socialità e questo è sbagliato perché in realtà per tanti anni, queste persone, potrebbero continuare a vivere una vita quasi normale. Se questo non avviene non è per la malattia ma per la nostra incapacità di gestirla.”
“Ciò per cui noi lavoriamo da più di due anni è appunto la creazione della Comunità Amica, un percorso ad personam per far conoscere la malattia che non è psichiatrica ma degenerativa: i comportanti “strani” diventano tali per la nostra incapacità di gestirli – sottolinea la Presidente -. Se lavoriamo tutti insieme per comprendere le persone con demenza credo che possiamo cambiare solo in meglio e guadagnare come comunità. Da più di due anni abbiamo abbinato a una formazione teorica anche una formazione sociale e lavoriamo quindi su due fronti: le persone malate e le loro famiglie per farle uscire di casa e la comunità perché le accolga.”
“In questo senso abbiamo anche avviato un progetto con le scuole – ha proseguito la Berardinelli -. Andiamo negli istituti per parlare della Comunità Amica e proprio qui abbiamo avuto una grande sorpresa: i giovani si sentono più soli degli anziani. Su un campione di 260 ragazzi del biennio dell’ITE solo uno di loro si sente ascoltato. Un risultato che ha interessato il Professor Diego De Leo, psichiatra di fama internazionale esperto di suicidi e anche di solitudine, il quale ha deciso di pubblicare i risultati su una rivista scientifica inglese.”
“Abbiamo anche raggruppato una ventina di medici, dal dentista al podologo, i cosiddetti Dottori della Città Amica – ha continuato la Presidente -. I professionisti si sono resi disponibili alle visite a domicilio e hanno accettato di creare l’ambulatorio della Città Amica: se un paziente con demenza necessita di un appuntamento viene visitato dal dottore durante un pomeriggio interamente dedicato.” Sempre in ambito sanitario, in collaborazione con l’Asur, si sta lavorando al Pronto Soccorso della Città Amica, previsto per l’anno prossimo. “In questo progetto, non si danno codici ai pazienti, come nei normali punti di primo intervent, e tramite l’unità valutativa dell’Alzheimer, viene invece consegnato un cartellino in cui c’è scritta l’intera diagnosi – ha continuato la Berardinelli -. Nel momento in cui si fa accesso al Pronto Soccorso, dopo aver presentato il tesserino, si viene accompagnati in una stanza dedicata per l’accoglienza dove il paziente può attendere insieme al familiare in un luogo consono alla sua demenza.”
“A breve verrà inaugurato il punto di incontro della Città Amica, in via dei Velini a Macerata, che si chiamerà “Circolamente” – ha ricordato in conclusione la Presidente -. Il 23 luglio, a Palazzo Conventati, alle ore 17:30, verrà invece siglato il protocollo che sancisce un percorso iniziato con l’Amministrazione comunale e con le quattro Università delle Marche: abbiamo somministrato un questionario alle categorie e ai familiari, redatto dagli Istituti, per fare il punto zero sulla situazione. Lo ripeteremo poi tra un anno e mezzo per vedere la differenza e analizzare i risultati. Si tratta di un progetto pilota di Alzheimer Uniti Italia Onlus che ha scelto Macerata come comune capofila e che si sta già espandendo in altri sette città italiane.”
Presente, durante la serata, anche il mondo dell’imprenditoria maceratese: tra questi Germano Ercoli del Gruppo Eurosuole, Mario Doria del Calzaturificio civitanovese che prende il suo nome, Andrea Pellegrini. Hanno partecipato alla serata anche l’Onorevole pentastellata Mirella Emiliozzi, la Dottoressa Paola Emiliozzi, i Dottori Gabriele Caraffa e Giorgio Caraffa e il Dottor Andrea Angeli.
(Foto di Lucia Montecchiari)