I solisti dell’Accademia d’Arte Lirica di Osimo continuano a fare musica nell’ambito del progetto “Marche inVita - Lo spettacolo dal vivo per la rinascita dal sisma”, che moltiplica le iniziative nel territorio regionale, realizzato dalla Regione Marche, in collaborazione con Consorzio Marche Spettacolo e AMAT, nell’ambito delle azioni a sostegno delle aree delle Marche colpite dagli eventi sismici dell’estate 2016.
Il terzo evento si terrà domenica 4 Ottobre alle ore 18.00 a San Ginesio, al Salone dell’Ostello Comunale: “Da Mozart a Lehàr” è il titolo dell’incontro musicale che vedrà i giovani solisti, con il pianista Alessandro Benigni, proporre un variegato programma che spazierà da Mozart, Rossini, Donizetti, a Verdi, Lehàr, Offenbach, Puccini.
Un’occasione per vivere l’esperienza della musica lirica con le affascinanti voci dei giovani allievi della storica istituzione osimana, impegnata da oltre 40 anni nel perfezionamento lirico.
Prenotazione obbligatoria e obbligo di mascherina all'ingresso: info@sanginesioturismo.it
Dopo il successo dell’anteprima con il maestro Mark Kostabi, il Mugellini Festival apre la sua stagione 2020 sabato 3 ottobre alle ore 21,15 nella suggestiva scenografia della Cappella dei Contadini di Potenza Picena, con il concerto inaugurale della grande pianista Mariangela Vacatello, pluripremiata nel mondo e tra le più belle espressioni del pianismo italiano.
A completare la parte visiva del 3 ottobre ci sarà l’esposizione di uno storico bozzetto di Dante Ferretti, scenografo di fama internazionale con tre premi oscar alle spalle. Ad aprire la serata saranno il musicologo Nicolò Rizzi e lo scrittore nonchè biografo di Dante Ferretti, David Miliozzi.
“Il Mugellini Festival è riuscito a costruire con la Città una relazione solida, nella quale una parte arricchisce l’altra e viceversa, in un percorso di crescita comune - ha dichiaratol’Assessore alla Cultura di Potenza Picena Tommaso Ruffini - In questo anno di cambiamenti, ed insicurezze, vogliamo che il festival rappresenti il nostro punto fermo, la nostra certezza”
Il Mugellini festival nasce dall’amicizia tra Lorenzo Di Bella e Mauro Mazziero e dalla volontà di valorizzare la figura di Bruno Mugellini, noto pianista e didatta della fine del XIX secolo che ebbe i natali a Potenza Picena. La doppia direzione artistica di cui il festival si fregia genera una rara simbiosi tra musica e arti visive. Il Mugelllini Festival diviene così un emozionante itinerario nel Bello, in tutte le sue declinazioni.
L’attesa protagonista della serata ,Mariangela Vacatello darà saggio della sua meravigliosa arte attraverso un repertorio che va dal genio sublime di Bach alla fantasia burrascosa di Balakjrev finoal romanticismo di Schumann.
Per accedere agli eventi del Mugellini Festival, presenti nei social Facebook e Instagram, è necessaria la prenotazione sul sito web dell'evento: www.mugellinifestival.it (per informazioni tel. 0733 1776765).
Sarà possibile seguire la serata del 3 ottobre prossimo anche in diretta streaming sulla pagina Facebook del Mugellini Festival.
Giovedì 1 ottobre, a partire dalle ore 15:30, verrà inaugurata la nuova Accademia della Musica di Camerino. Una cerimonia che sarà impreziosita da tanti nomi eccellenti che, insieme al Maestro Andrea Bocelli, saranno sul palco per un battesimo in musica che si preannuncia memorabile.
Le prime note della nuova Accademia, realizzata in meno di 150 giorni grazie ai fondi e alla supervisione della Andrea Bocelli Foundation, avranno come protagonisti, oltre al tenore toscano, Renato Zero, Marco Masini, Serena Autieri, Giovanni Caccamo, Andrea Griminelli, Anastasiya Petryshak, Luca Tommassini, Andrea Paris, Carlo Bernini e Ilaria Della Bidia.
Sono solo alcuni degli artisti che hanno sostenuto con generosità e affetto il progetto ABF, nel corso della campagna di raccolta fondi 2019 (“Con Te, Ripartiamo”). Giovedì anche loro, insieme virtualmente a tutti coloro che hanno donato, dando il loro piccolo grande contributo, festeggeranno il terzo grande traguardo della Andrea Bocelli Foundation – dopo le scuole di Sarnano e di Muccia – nell’area colpita dal terremoto del 2016.
La struttura camerinese, che restituisce alla comunità della cittadina universitaria una moderna, antisismica, adeguata Casa della musica, porta la firma dello studio Alvisi Kirimoto con Harcome.
Ad accompagnare la cerimonia del taglio del nastro, anche i quaranta giovani talenti che compongono la locale orchestra di fiati. Tra le autorità nazionali e regionali presenti, accanto ai vertici di ABF ed al sindaco di Camerino, Sandro Sborgia, anche il Commissario Straordinario per la ricostruzione, Giovanni Legnini.
Con questo terzo intervento portato a termine da ABF nel cratere del sisma che ha colpito le Marche, l’investimento – per le sole strutture – si attesta a circa sei milioni di euro, una cifra importante considerando anche la ricaduta anche in termini di occupazione (avendo fruito i cantieri per la maggior parte di maestranze locali).
L’accademia è intitolata al grande maestro e collega di Bocelli, il marchigiano Franco Corelli. Ampia 700 metri quadrati e dotata di un auditorium, è costata un milione e novecentomila euro.
La cerimonia avrà luogo all’esterno dell’edificio, davanti ad una tribuna il cui accesso sarà limitato – per ottemperare alle norme sanitarie vigenti – a un numero ristretto di persone.
A breve distanza è stato messo a disposizione dal Comune uno spazio molto più ampio, dove sarà possibile accogliere seicento spettatori che potranno seguire in sicurezza la cerimonia, proiettata in diretta su un maxi schermo.
L’amministrazione comunale ha fatto sapere che è ancora possibile in misura limitata partecipare all’evento, registrandosi attraverso il link seguente: https://www.comune.camerino.mc.it/eventi-cms/inaugurazione-accademia-di-musica-franco- corelli-donata-da-andrea-bocelli-foundation/
I due match giocati in anticipo, le due anteprime organizzate da Overtime Festival a Pollenza il 26 e il 27 settembre, sono stati come da previsione più avvincenti e spettacolari che mai. Un successo di pubblico, un gustoso assaggio di quanto l’associazione Pindaro dei fratelli Michele e Angelo Spagnuolo, organizzatrice dell’evento, proporrà dal 7 all’11 ottobre nel centro storico di Macerata.
A far da cornice ai due eventi lo splendido Teatro Giuseppe Verdi, centro della vita culturale di Pollenza, uno scrigno prezioso, uno dei gioielli che la Provincia di Macerata e le Marche possono vantare.
I Mondiali vinti nel 1990 in Brasile contro Cuba, il ritratto di Julio Velasco allenatore di quella strepitosa Nazionale, la gioia diversa ma altrettanto intensa di ripetere quel primo successo con nuove vittorie, la “maledizione” dell’oro olimpico sfiorato ma mai conquistato, l’addio alla pallavolo ancora giovane dopo aver compreso di non riuscire più a sopportare il peso di una sconfitta.
Questi alcuni dei temi trattati dal mattatore della prima anteprima di sabato 26 settembre, Andrea Zorzi, uno dei pallavolisti più vincenti della storia. Zorro ha proseguito raccontando la sua esperienza di commentatore televisivo, l’esordio da attore, la partecipazione al progetto Kataklò, la compagnia che si esibisce nei teatri di tutto il mondo.
Scevre da ogni forma di retorica le sue considerazioni su etica sportiva ed evoluzione dello storytelling negli ultimi dieci anni, gli anni che hanno visto Overtime protagonista nel panorama del racconto sportivo italiano.
Domenica 27 protagonista della seconda anteprima Marino Bartoletti, uno dei più noti e apprezzati giornalisti italiani, che presentando il suo libro “Bar…Toletti 4” ha incantato la platea con aneddoti, storie di sport, musica, etica, vita. L’orgoglio per i Mondiali di ciclismo, simbolo di rinascita post emergenza sanitaria, organizzati con maestria e in brevissimo tempo in Romagna, la sua terra; il ritratto di Filippo Ganna, primo italiano a vincere una cronometro iridata, con lo stesso cognome di un altro Ganna, Luigi, che ha scritto pagine indelebili di ciclismo, conquistando il primo Giro d’Italia della storia (1909); l’elogio di Roberto Mancini allenatore, CT e soprattutto uomo; i ricordi commossi di Michele Scarponi, Marco Pantani, Luciano Pavarotti; la passione per il Festival di Sanremo.
“Una boccata d’aria che ci voleva: di sport, di musica, di cultura, di condivisione, d’amicizia. Di vita. È bello raccontare storie che sembrano favole e favole che sembrano storie. Ed è bello vedere la gente partecipare, sorridere e anche commuoversi. È accaduto a Pollenza, prima “succursale” del magnifico Overtime Festival di Macerata. Il Bar..Toletti 4 fa miracoli”: con questo post su Facebook Bartoletti ha descritto e omaggiato la sua partecipazione al Festival.
Entusiasti di questa due giorni di anteprime Mauro Romoli e Marco Ranzuglia, rispettivamente sindaco e assessore allo Sport del Comune di Pollenza.
Grande soddisfazione per aver portato nella loro città Overtime, una manifestazione che seguivano e apprezzavano da molti anni come spettatori a Macerata. Con l’auspicio e la ferma volontà di far crescere ancora nei prossimi anni la presenza del Festival a Pollenza.
Presente in teatro Dunia Romoli in rappresentanza del Gruppo Fintel, main partner della manifestazione, azienda leader nel settore delle energie rinnovabili, che mira a produrre energia elettrica con modalità che possano coniugare l’ottimizzazione dei costi e delle risorse con i benefici ambientali. Un obiettivo “green” che sta decisamente a cuore di Overtime che ha da sempre adottato il verde come suo “colore sociale”.
Mancano pochi giorni alla chiusura delle iscrizioni alla “Caccia al Negromante”, la caccia al tesoro automobilistica che si terrà nel Comune di Fiastra domenica 4 ottobre. Il mese di settembre Fiastra è stata, negli ultimi anni, il regno indiscusso del fantasy la manifestazione di successo che ha riempito le vie del paese per tre stagioni consecutive – Fiastra Fantasy - quest'anno non si potrà realizzare a causa dell'emergenza sanitaria.
Gli organizzatori hanno quindi ideato una caccia al Negromante che facesse rivivere per una giornata la bellissima atmosfera che si è vissuta negli anni passati.
L'evento, patrocinato dal Comune e dal Parco nazionale dei Sibillini ed organizzato dalla società Alcina di Fiastra, dall'associazione Ricostruiamo Fiastra, dalla Pro Loco e dalla Keemar di Gregorio Antonuzzo, si terrà in tutta sicurezza e nel pieno rispetto della normativa anti-covid.
Venti bande di avventurieri si sfideranno in una caccia al tesoro vecchio stile, finalizzata alla cattura del famigerato Negromante, cimentandosi in indovinelli che li guideranno alla scoperta di Fiastra e delle sue frazioni. L'evento è solo su prenotazione e possono partecipare al massimo 20 equipaggi, composti da massimo 4 persone che si sposteranno in auto. Per prenotare è necessario seguire le indicazioni riportate nella pagina Facebook dell'evento (https://bit.ly/2HlVXgL).
Tantissimi i premi per i partecipanti, messi a disposizione grazie al coinvolgimento delle realtà sociali e commerciali di Fiastra: pernottamenti in mezza pensione, biglietti giornalieri per lo sci di fondo ai Piani di Ragnolo, noleggio gratuito di e-bike, magliette del Parco, cene, aperitivi e prodotti tipici andranno ai primi dieci classificati della caccia al tesoro.
Circa 160 studenti animeranno la tappa di Puliamo il Mondo-speciale Appennino, la grande giornata di volontariato ambientale promossa da Legambiente Marche e Circolo e CEA Legambiente Il Pettirosso Tolentino in stretta collaborazione con i Comuni di Pieve Torina, Valfornace, Visso e Muccia e il patrocinio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
L’appuntamento, in programma nella mattinata di giovedì 1° ottobre, unirà i comuni in un’iniziativa alla scoperta delle bellezze del territorio e per la sua valorizzazione, partendo proprio dal protagonismo dei più giovani e il rispetto per l’ambiente come elementi fondamentali per la ricostruzione post sisma.
Saranno, infatti, coinvolte le scuole primarie e secondarie di primo grado dei quattro comuni che si attiveranno per lanciare un grande messaggio di amore per il proprio territorio, contro l’abbandono dei rifiuti e per la loro corretta gestione.
Di seguito orario di appuntamento e luogo delle pulizie:
- Muccia, ritrovo ore 10:00 presso via piazzetta 15;
- Pievetorina, ritrovo ore 10:00 presso la Scuola Via Battistoni; pulizia prevista lungo la pista ciclopedonale;
- Valfornace, ore 10:30 ritrovo laghetto di Boccafornace;
- Visso, ore 10:30 ritrovo presso la scuola Via Goffredo Jaia.
“Questa mostra sarà l’evento di fine e inizio d’anno non solo per la Città di San Severino Marche ma per l’intera regione”. Così il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, alla cerimonia d’apertura dell’esposizione che, a 120 anni esatti dalla morte, intende ricordare il fotografo e pittore Remo Scuriatti, “il più grande artista settempedano del Novecento”, ha ricordato ancora il primo cittadino compiendo insieme al curatore, Alberto Pellegrino, un tour per il vernissage nelle tre sedi espositive che accolgono una lunga serie di straordinarie opere: il palazzo della Ragione Sommaria, che ospita la sezione dedicata alla fotografia e alla prima stagione pittorica, la chiesa della Misericordia, che apre alla visita alle opere sul paesaggio marchigiano e alla serie della Galattiche, e la pinacoteca comunale, dove trova spazio una mostra nella mostra che ricorda la “cerchia” di artisti che furono molto vicini al protagonista dell’evento culturale che proseguirà fino al 28 febbraio 2021.
“Scuriatti è stato un personaggio unico che ha operato tra gli anni Venti e gli anni Settanta, prima come fotografo estremamente valido nell’arte del ritratto e nel testimoniare la vita cittadina, poi come pittore che, in una iniziale fase figurativa, ha trattato tematiche emotivamente “forti” e che ha, in particolare, esaltato il paesaggio marchigiano mentre nell’ultimo periodo della sua esistenza ha realizzato opere informali di grande fascino cromatico e di indiscussa poesia “visiva”, quelle “Galattiche” che gli hanno permesso di viaggiare con la fantasia nelle infinite distese della volta celeste”.
“Allestire la mostra è stato un lavoro lungo, impegnativo e faticoso, durato circa un anno e reso difficile dalla pandemia - ha ricordato il curatore, il professor Alberto Pellegrino che di Scuriatti è stato amico e frequentatore - Sono state riunite, restaurate e analizzate tutte le opere pittoriche di proprietà comunale e, per molti, queste saranno un’autentica rivelazione. E’ stata fatta un’ampia selezione delle fotografie per completare l’opera e la personalità dell’artista. E’ stato pubblicato un catalogo con un ricco apparato iconografico accompagnato da una serie di saggi critici di sicuro valore preceduti da una introduzione riguardante il contesto storico e sociale nel quale ha operato Scuriatti con cenni sulla società, il costume, lo spettacolo, il cinema, l’ambiente letterario e artistico formato da poeti, pittori e scultori vicini all’artista”.
“Scuriatti non fu un isolato; la sua personalità d’artista fu presente, dialogante e ben considerata in un ambiente di dimensione almeno regionale - ha spiegato Lucio Del Gobbo, critico d’arte - Non è stato un realista tout court e si può per questo ipotizzare che i suoi paesaggi, a lui prossimi e familiari, concorressero a una sua stabilità psichica e identitaria. L’astrazione vi aleggia sempre e più tardi deborderà in una produzione molto interessante che l’artista stesso definirà “spaziale”, “cosmica”, “galattica”, ove insieme allo spazio si imporranno il colore e la luce, una luce vivida che erode le forme sino a cancellarle sfociando in una visionarietà complessiva, colma di pathos e di eccitazione.
Nel timore che l’opera di Scuriatti, interamente donata alla sua città, insieme a parte del suo patrimonio, e la stessa sua memoria subissero un degrado, si è proceduto al restauro delle opere e a una riconsiderazione complessiva della sua vicenda artistica sotto un profilo storico e critico. Un atto di civiltà ben congegnato che ha visto impegnati operatori di vario genere per mostre, giornate di studio, visite guidate perché la storia, ogni tanto, rimedia!”.
“Il lavoro di questo artista - è intervenuta alla cerimonia di presentazione della mostra Giuliana Pascucci che ha parlato di “quieta accesa” nella pittura di Scuriatti - si nutre incessantemente del tempo che vive: della natura, della campagna, del mare, delle radure e della umanità che lo caratterizza. Un “pittore per lo più d’istinto, dotato di grande senso coloristico”, come lo ha descritto il poeta e scrittore settempedano Achille Alba. La sua vocazione pittorica si fonda sul colore, mettendo in atto una personale linea espressiva dal duplice risultato, quello figurativo, inteso come rappresentazione della realtà, e quello emotivo, insito nell’interiorità dell’animo umano. Scuriatti è un pittore dal profondo sentire che afferma la priorità dell’essenza sull’esistenza”.
La progettazione e l’allestimento dell’intero percorso esposito sono stati affidati a Shura Oyarce Yuzzelli, il pittore Paolo Gobbi ha coordinato le operazioni di recupero delle opere affidandole ai restauratori Cristina Raimondi per la pittura e Michele Boncagni per la fotografia.
Orari di apertura: dal martedì al giovedì dalle ore 9,30 alle 13, il venerdì dalle 15 alle 19. Sabato, domenica e festivi: dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 15 alle 20. Lunedì chiuso eccetto i festivi.
La mostra è promossa dal Comune di San Severino Marche, ed è seguita in prima persona dall’assessore alla Cultura, Vanna Bianconi, e dall’ufficio Cultura, con il patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, della Regione Marche P.F. Beni e attività culturali, del Consiglio Regionale – Assemblea legislativa delle Marche, della Provincia di Macerata, dell’Unione Montana Potenza Esino Musone, dell’Arcidiocesi di Camerino - San Severino Marche, dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, dell’Università degli Studi di Camerino, dell’Università degli Studi di Macerata, della Fondazione Claudi, della Fondazione Salimbeni per le Arti Figurative, del Rotary Club di Tolentino.
Del comitato di studio fanno parte il sindaco Rosa Piemattei, l’assessore Vanna Bianconi, Alberto Pellegrino, Lucio Del Gobbo, Paolo Gobbi, Silvio Gobbi e Giuliana Pascucci.
Fervono i preparativi per la XVI edizione del Festival Internazionale di Clownerie e Clown-terapia a Monte San Giusto, la Città del Sorriso.
Anche se il programma con eventi in presenza ed online partirà ufficialmente il primo ottobre 2020 (per poi concludersi il 4 ottobre), il Clown&Clown Festival non ha rinunciato al suo tradizionale rito inaugurale. La sera di sabato 27 settembre, il rito simbolico si è svolto fuori programma in una Città del Sorriso vuota. Da oggi, lunedì 28 settembre, invece si dà il via all’innovativa formula del programma scuole, che quest’anno sarà virtuale e sarà accessibile gratuitamente a tutte le scuole e gli istituti che ne faranno richiesta, a cominciare dall’Istituto Comprensivo - “L. Lotto” Monte S. Giusto.
Progetto Scuole online dal 28 settembre al 3 ottobre: accessibile da tutte le scuole interessate, in Italia e nel mondo, con video e contenuti formativi pensati per le diverse fasce d’età e creati da diverse organizzazioni, clown umanitari e formatori italiani e internazionali, che il Festival sostiene con delle donazioni.
Eventi in presenza e online dall’1 al 4 ottobre 2020: digitali online su www.clowneclown.org. e dal vivo in Piazza Aldo Moro, Monte San Giusto (MC). Accessibili solo su prenotazione attraverso il circuito Ciaotickets.
Ieri, domenica 27 settembre alle ore 21:30, in un fuoriprogramma voluto dall’Ente Clown&Clown, si è accesso l’enorme naso rosso sul campanile della Chiesa di Santo Stefano che campeggia la piazza della Città del Sorriso e che negli anni è diventato il simbolo del Festival. Dal 2005, infatti, l’accensione e lo spegnimento del naso segna simbolicamente l’inizio e la fine del Festival, insieme al sincronico lancio di un fuoco d’artificio.
Un rito spettacolare che il Festival usa da sempre per celebrare e ricordare al suo pubblico il potere racchiuso in un naso rosso, che è la maschera più piccola del mondo, ma è capace di scaldare il cuore delle persone e di farle sentire meno sole, unendole attraverso il sorriso e la condivisione delle emozioni.
Quest’anno il countdown non è stato, però, scandito dalla consueta folla radunata in piazza, perché per motivi di sicurezza igienico-sanitaria l’Ente Clown&Clown ha scelto di non organizzare nessun evento per l’occasione. Tuttavia, neanche in questa edizione “extra-ordinaria” l‘Ente Clow&Clown ha saputo fare a meno delle emozioni del Festival, così ha chiesto al proprio affezzionato pubblico, attraverso i social, di partecipare virtualmente, indossando il naso rosso, e di condividere questo momento anche a distanza, come se fossero stati davvero tutti insieme, dal vivo.
Oggi, lunedì 28 settembre, inizia il programma di eventi del Clown&Clown Festival dedicato alle scuole, che quest’anno si svolge in formato completamente virtuale ed è accessibile gratuitamente da tutti gli istituti interessati, in Italia e nel mondo, sino al 3 ottobre.
Il progetto ha trovato, anche quest’anno, l’immancabile sostegno e l’adesione dell’Istituto Comprensivo “L. Lotto” Monte S. Giusto, grazie alla disponibilità del Dirigente Scolastico. Verrà così impartito il nuovo insegnamento dell’Educazione Civica in una maniera innovativa e costruttiva che lega la scuola alla specificità e alle eccellenze del suo territorio, attraverso la trattazione di tematiche di attualità e interesse sociale.
Sul sito del Festival insegnanti e dirigenti scolastici possono trovare un catalogo di video formativi di 20 minuti l’uno, tra cui scegliere gratuitamente tramite registrazione. I contenuti sono pensati per le diverse fasce d’età, dalla Scuola dell’Infanzia agli Istituti Superiori, e sono stati realizzati appositamente per il Festival da diversi clown umanitari e formatori italiani e internazionali. Ci sono contributi di alcuni amici del Festival come Claun Il Pimpa, Rachele Ignesti di M’Illumino d’Imenso Onlus di Firenze e Sabine Choucair con un focus sull’attuale situazione in Libano. A questi si aggiunge dal Brasile Enne Marx, attrice, clown, formatrice, ricercatrice e fondatrice della Compagnia teatrale Animée/As Levianas-Banda de Palhaca.
In questo modo il progetto può raggiungere bambini e ragazzi ovunque, portando racconti e testimonianze sulla bellezza; allo stesso tempo il Festival sostiene le organizzazioni e i progetti convolti con una donazione.
Da giovedì 1 ottobre a domenica 4 ottobre, il programma non tralascerà nessuno degli elementi distintivi del Festival, anche se non sarà quello che il pubblico ha imparato a conoscere nel corso degli anni. Il format concentrato e rivisitato nel rispetto delle normative vigenti, tra incontri virtuali ed eventi dal vivo, permetterà di mantenere vivo lo spirito e le emozioni del Festival e di parlare e mostrare Bellezza al numeroso pubblico di affezionati. Tutti gli eventi dal vivo saranno a numero limitato e accessibili solo su prenotazione attraverso il circuito Ciaotickets, nel rispetto delle normative vigenti. Anche in questo periodo complicato, Galizio Torresi si riconferma main sponsor del Festival, mentre Radio Subasio è la radio ufficiale del Festival.
Programma completo del festival in www.clowneclown.org
Ieri pomeriggio, alle 17.00, nella splendida cornice del Teatro Rondinella di Montefano la Commissione del Premio “Arturo Ghergo” composta da Dennis Curti (curatore artistico), Cristina Ghergo (fotografa professionista e figlia del grande fotografo montefanese) e Pasquale Pozzessere (regista) hanno conferito a Toni Thorimbert, reporter, ritrattista art director e fotografo di moda (sue le indimenticabili immagini di moda realizzate negli anni a cavallo fra gli ’80 e ’90 per Vogue Italia, Amica, Io Donna e moltissime altre testate femminili) il Premio alla Carriera con la seguente motivazione “Per la sua capacità di porre l’universo umano al centro di tutta la sua ricerca artistica. Per aver saputo innovare il vocabolario contemporaneo della fotografia, per aver portato, all’interno della fotografia pubblicitaria e di moda, una narrazione reportagistica del tutto personale.”
Bellissima la Lectio Magistralis di Thorimbert, a tratti addirittura emozionante, che ha ripercorso tutto il processo evolutivo della “sua” fotografia che dura da quasi quarant’anni. Il pubblico in sala lo ha seguito per circa un’ora e mezza in religioso silenzio, tanto il personaggio ha affascinato con il suo racconto esperti e profani di questa splendida arte.
Il Premio Giovani è andato alla marchigiana Monia Marchionni, con il lavoro “Primo Amore”, attraverso il quale ha raccontato la sua città natale, Porto San Giorgio. Un lavoro giudicato “di notevole impatto visivo e dotato di coerenza stilistica espressa con grande semplicità.”
Nel loggiato del Teatro sono state esposte le opere fotografiche dei partecipanti ai Laboratori “Ghergo Kids”, bellissime e dedicate all’inclusione: una serie di visi di bambini tagliati con grazia e ricomposti per dare volto ad un melting pot umano, l’unica strada percorribile – ci dicono i bambini – per vivere bene tutti insieme su questo bistrattato Pianeta.
In conclusione il Sindaco Barbieri ha inaugurato la Mostra Fotografica allestita a fianco del Teatro che sarà aperta al Pubblico fino al 6 Dicembre: sono esposti molti splendidi ritratti di dive del Cinema Italiano degli anni ’40 e ’50 realizzati da Arturo Ghergo, alcune opere di Thorimbert e della nostra conterranea e fresca vincitrice Monia Marchionni.
Applausi calorosi e sold out hanno decretato il meritato successo del Cipriani Quartet che ha debuttato lo scorso venerdì al Politeama di Tolentino con il suo nuovo progetto “Around The Music”. Il concerto, promosso dall’Orchestra della Magna Grecia di Taranto e da Puglia Sounds, ha inaugurato brillantemente il cartellone musicale dell’Associazione Tolentino Jazz, inserito nella stagione “Applausi sicuri”, rinnovando per il quarto anno consecutivo la collaborazione con il teatro tolentinate diretto da Massimo Zenobi. Accompagnato dalla sua valente ed affiatata band formata da Beppe Francese alla viola, Giuseppe Pignatelli al basso elettrico e Francesco Rondinone alla batteria, Vincenzo Cipriani ha proposto brani originali tratti prevalentemente dai suoi ultimi cd “Eclectic Inside” e “At Times It Is”, ma ha regalato al pubblico anche una prima esecuzione assoluta di una nuova composizione intitolata “Around The Music”, un interessante mix di melodia araba, blues e impegnativi cambi ritmici. L’uso insolito ed innovativo della viola ha trovato piena giustificazione in “Song for Anna” e nell’accattivante rilettura armonica in veste swing del genio bachiano in “W. A. Sebastian”, grazie alla pregevole interpretazione di Beppe Francese. Più dinamici e trascinanti, con un’impalcatura ritmica poliedrica sempre ben in luce grazie al contributo di Francesco Rondinone in simbiosi con il bassista Giuseppe Pignatelli, “Running Times”, “Take off” e “Parallels” si sono configurati come brani dal respiro ampio e dal mood affascinante al servizio di una perfetta sinergia del piano con basso e batteria. Le composizioni del pianista pugliese sono state caratterizzate da una struttura formale classica, ma con ritmi e armonie di chiara matrice jazz.
Su questi pilastri Cipriani ha elaborato un suo personale approccio alla contaminazione, elaborando un modello creativo dal linguaggio fluido, capace di esplorare, sintetizzare e far convivere in modo efficace generi diversi. Se da un lato la musica di Vincenzo Cipriani ha offerto una visione del jazz liberata dall’obbligo dell’improvvisazione a tutti i costi, da un altro ha reso visibili schemi compositivi capaci di accogliere spazi solistici liberi, mai fini a se stessi, disponendo il materiale sonoro in sezioni di carattere diverso, senza per questo frammentare il flusso musicale. Di carattere totalmente diverso, ma ugualmente apprezzati, i brani “Doctor Elio”, suggestiva meditazione con la viola come protagonista, e la canzone “At Times It Is”, raffinata composizione di Cipriani con testo della cantante Cinzia Tedesco interpretata da Claudia Aliotta, che ha anche presentato la serata. Pianista versatile, dotato di ottima tecnica, validissimo arrangiatore e con un innegabile estro compositivo di grande qualità, Vincenzo Cipriani ha raccolto il pieno consenso del pubblico del Politeama, chiudendo la sua riuscita performance con due bis.
Dopo aver ripetutamente posticipato, a causa della situazione legata all’emergenza epidemiologica da Covid-19 e alle conseguenti direttive governative in tema di spettacolo dal vivo, venerdì 2 ottobre alle ore 22, al Teatro delle Logge di Montecosaro arriva Federico Dragogna de "I Ministri", con il progetto “Quello che ho capito di De Andrè”.
Lo spettacolo, organizzato dall’associazione culturale Mind, non è un tributo a De André, né una lezione o una commemorazione. "Si tratta piuttosto – come spiega il frontman de I Ministri - di quello che ho capito di lui e delle sue canzoni. È qualcosa che ho immaginato e scritto quando mi sono accorto che, forse, di Fabrizio De André, twittato da politici d'ogni sorta e bandiera, incensato nei salotti, nei musei e persino nelle scuole, ero io a non averci capito qualcosa. Da ragazzo avevo scelto le sue parole perché mi sembravano le più coraggiose e le più pericolose - continua Federico Dragogna -, ora che le ritrovo ovunque mi sono chiesto se è il nostro Paese che ha finalmente trovato il coraggio o se sono ancora bombe a cui qualcuno ha fatto un giardino intorno così che da fuori, anno dopo anno, si finisca per vedere solo il giardino".
Non è un concerto anche se della musica c'è, non è un reading anche se vi sono delle letture sceniche. È una sintesi di tutto questo e molto altro. Un modo per attraversare l’energia detonante del celebre cantautore e raccontarla in un breve testo che parla di lui e della libertà di scegliere la strada sbagliata.
Artefice di questa alchimia è Federico Dragogna: chitarrista, compositore, paroliere e produttore nato nel 1982 a Milano. Dal 2002 suona e scrive per "I Ministri", band con la quale firma per Universal nel 2008, pubblicando un EP e due album ("La Piazza", "Tempi Bui", "Fuori"), nonché la terza ristampa de "I Soldi Sono Finiti", l'album d'esordio del 2006 con l'euro in copertina.
La band si esibisce in oltre 600 concerti in giro per l'Italia e l'Europa, dai più noti festival della scena indipendente alle aperture per Coldplay, Deus nonché sui palchi di MTV Days, Primo Maggio e altri ancora. Con i Ministri, negli anni seguenti, pubblica per Warner "Per Un Passato Migliore" (marzo 2013), "Cultura Generale" (settembre 2015) e per Woodworm "Fidatevi" (marzo 2018).
L'ultimo loro lavoro è di marzo 2019: la cover di "Inverno" di De André (di cui firma anche il missaggio) per la compilation "Faber Nostrum" curata da Sony. Nel 2018 firma la sua prima colonna sonora per il documentario "The Man Who Stole Banksy", presentato al Tribeca Festival di New York e in Italia al Torino Film Festival.
L'evento avrà un numero di posti contingentato e all'interno sarà garantito il distanziamento fisico, sarà necessario essere muniti di mascherina e verranno posti distributori di gel igienizzanti.
Biglietti in vendita sul circuito www.ciaotickets.com
(foto di Danilo Garcia di Meo)
Camerino si prepara a tuffarsi nel Medioevo con “A cavallo della Marca”. Torna la Giostra dell’anello, domenica 27 settembre, a distanza di vent’anni dall’ultima quintana e all’interno di una giornata ricchissima.
Alle 9:30 si partirà con un’assoluta novità: la cavalcata dell’intagliata con la visita a Rocca Varano. Una lunga cavalcata da Pioraco a Camerino passando, tra gli altri, per il Castello di Lanciano, Torre del Parco, Rocca d’Ajello. Nella stessa mattinata, alle 10, si svolgerà l’inaugurazione dell’area giochi "Sotto le piante".
Nel pomeriggio, dalle 15:30 spazio alla quintana al Cus Camerino con circa 50 figuranti tra dame, cavalier e tamburini, che sfileranno in abiti d’epoca. Un corteo ridotto, rispetto a quello originario della Corsa alla Spada, rispetto delle norme imposte dall’emergenza sanitaria.
“L’autunno inizia subito con un grande appuntamento. L’abbiamo voluto con grande forza e ci siamo adoperati per fare in modo che si svolgesse nonostante le diverse difficoltà logistiche di quest’anno condizionato, per gli eventi, dalla normativa che rispetteremo scrupolosamente - spiega l’assessore alla cultura Giovanna Sartori - Un ringraziamento a tutti coloro che si sono adoperati affinchè tornasse la quintana a Camerino. Un grazie anche alla disponibilità dei fantini che provengono dalla provincia di Macerata, con l’intento di arricchire il calendario della Corsa alla spada e Palio".
"Quest’anno, purtroppo, abbiamo dovuto rinunciare alla nostra rievocazione storica, ma con la presidente della Stefania Scuri siamo state subito d’accordo nel riproporre un momento legato a essa con l’intento che possa essere non solo un ritorno, ma una nuova tradizione da portare avanti - aggiunge la Sartori -. Naturalmente non dimentico Cristina Petrelli, fondamentale per la cavalcata dell’intagliata e nell’organizzazione con le Giacche Verdi, la protezione civile a cavallo”.
A conclusione della prima parte dedicata alla quintana, spazio ai più piccoli con la premiazione dei bambini per il contest “La Corsa alla spada che vorrei”.
A seguire uno spettacolo equestre in chiave moderna, l’unico nelle Marche, per quest’anno. Al Cus per tutta la giornata saranno presenti stand gastronomici e non. Sarà possibile gustare anche piatti medievali preparati da Spizzicus.
In caso di pioggia la manifestazione sarà annullata, mentre la premiazione dei bambini avverrà nella geostruttura di Madonna delle carceri.
++ AGGIORNAMENTO ++
A causa del maltempo delle ultime ore che ha reso il terreno impraticabile l'evento "A cavallo nella Marca" è annullato. Non si svolgeranno, dunque, le attività previste dal programma, fatta eccezione per l'inaugurazione dell'area giochi "Sotto le piante" alle ore 10 e la premiazione del contesto per bambini "La Corsa alla spada che vorrei".
Quest'ultima si svolgerà domenica 27 settembre alle ore 16 nella geostruttura a Madonna delle Carceri
Una mostra dedicata al più grande artista settempedano del Novecento. La Città di San Severino Marche rende omaggio a Remo Scuriatti con un’esposizione che ne ricorderà la sua straordinaria figura di pittore e fotografo in occasione del 120esimo anniversario della nascita.
L’evento, a cura di Alberto Pellegrino, si aprirà il 26 settembre prossimo e proseguirà fino al 28 febbraio 2021. Ben tre le sedi espositive: il palazzo della Ragione Sommaria, che ospiterà la sezione dedicata alla fotografia e alla prima stagione pittorica, la chiesa della Misericordia, che accoglierà le opere sul paesaggio marchigiano e la serie della Galattiche, e la pinacoteca comunale, dove troverà spazio una mostra nella mostra che ricorderà la “cerchia” di artisti che furono molto vicini a Scuriatti.
La progettazione e l’allestimento dell’intero percorso esposito sono stati affidati a Shura Oyarce Yuzzelli.
“Scuriatti è stato un grande maestro che ha sempre mostrato un fortissimo attaccamento con la sua città. Con immensa generosità ha deciso di lasciare al Comune la casa natale e tutto il suo patrimonio artistico, costituito dall’archivio fotografico e da un considerevole numero di opere pittoriche - sottolinea il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che spiega - Sia le opere fotografiche sia la quadreria sono state restaurate e predisposte per questa grande mostra che si propone di restituire alla cittadinanza, in tutto il suo prestigio, l’immagine di un talento che è sempre vissuto in stretto contatto con la comunità e che in vita ha goduto di notevole popolarità.
"Da questo evento - aggiunge il sindaco -, articolato in tre sedi dislocate nel centro storico, ci si augura che possa emergere l’importanza di un personaggio che ha operato tra gli anni Venti e gli anni Sessanta, prima come fotografo estremamente valido nell’arte del ritratto e testimone della vita cittadina, poi come pittore che, in una iniziale fase figurativa, ha trattato tematiche emotivamente 'forti' e che ha in particolare esaltato il paesaggio marchigiano, mentre nell’ultimo periodo della sua esistenza ha realizzato opere informali di grande fascino cromatico e di indiscussa poesia 'visiva', quelle 'Galattiche' che gli hanno permesso di viaggiare con la fantasia nelle infinite distese della volta celeste”.
La mostra è promossa dal Comune di San Severino Marche, ed è seguita in prima persona dall’assessore alla Cultura, Vanna Bianconi, e dall’ufficio Cultura, con il patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo della Regione Marche P.F. Beni e attività culturali, del Consiglio Regionale – Assemblea legislativa delle Marche, della Provincia di Macerata, dell’Unione Montana Potenza Esino Musone, dell’Arcidiocesi di Camerino - San Severino Marche, dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, dell’Università degli Studi di Camerino, dell’Università degli Studi di Macerata, della Fondazione Claudi, della Fondazione Salimbeni per le Arti Figurative, del Rotary Club di Tolentino.
Del comitato di studio fanno parte il sindaco Rosa Piemattei, l’assessore Vanna Bianconi, Alberto Pellegrino, Lucio Del Gobbo, Paolo Gobbi, Silvio Gobbi e Giuliana Pascucci.
Torna Sarnano Comix, il festival del fumetto e della cultura ludica curato dall’Associazione Culturale 'Il Circolo di Piazza Alta' nel centro storico di Sarnano.
Dopo la prima edizione del 2019, quest'anno l'associazione propone un'edizione 1.5 con quattro incontri al Loggiato di Via Roma.
Sabato 26 settembre alle 16:30 aprirà il ciclo di conferenze Marco Alfieri, sviluppatore, ideatore di videogiochi e librigame, che terrà un intervento su come queste forme artistiche possano diventare strumenti di satira leggera. A seguire, alle 18:00 Gabriele Campagnano parlerà del suo marchio editoriale ZHistorica, una collana di graphic novel tra storia e romanzo.
Sabato 3 ottobre si prosegue alle 16:30 con Maurizio De Angelis, anima artistica del duo di Footprints Games, che presenterà la genesi e l'evoluzione del suo Detective Gallo, avventura punta-e-clicca dalle tinte noir. Infine, alle 18:00 Sarnano Comix si chiude con l'illustratrice Laura Scarpa che terrà una lezione leggera sull'arte del disegno a fumetti.
"L'abbiamo chiamata 1.5 perché è un momento di passaggio tra la prima e la seconda edizione" spiega l'ideatore Nicola Del Giudice. "Purtroppo, con le restrizioni imposte dalle norme anti-Covid, abbiamo deciso di cambiare temporaneamente format per evitare assembramenti. Tuttavia non volevamo fermare un evento che lo scorso anno ha suscitato grande interesse nel pubblico, proveniente anche da fuori regione. Per questo motivo, in accordo con l’Amministrazione Comunale, abbiamo deciso di organizzare solamente quattro incontri in presenza, mettendo in atto tutte le precauzioni igienico-sanitarie, con la speranza che il prossimo anno si possa tornare a organizzare il Festival con tutte le caratteristiche che nella scorsa edizione ci hanno premiato".
Sarnano Comix, infatti, si svolge con il patrocinio e il contributo dell’Amministrazione Comunale di Sarnano. «Dopo un'estate intensa ricominciamo subito con gli appuntamenti autunnali, felici di aver trovato una formula per riproporre Sarnano Comix che lo scorso anno aveva rivelato grandi potenzialità» commenta il Sindaco Luca Piergentili «Festival come questo ci permettono di attrarre target diversi dal solito con un'attenzione particolare ai giovani, oltre che a tutti gli appassionati della materia. Fumetto e cultura ludica sono trend già affermati e questa è un'occasione per Sarnano di inserirsi in nuovo circuiti culturali».
Tutti gli eventi di Sarnano Comix sono a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, ma è obbligatoria la prenotazione online attraverso la piattaforma Eventbrite o via email scrivendo a ilcircolodipiazzaalta@gmail.com.
Torna Croceverdopoli, l’attesissimo evento che renderà tutti i bimbi “soccorritori per un giorno”, organizzato dalla Croce Verde guidata dalla presidente del sodalizio Elisabetta Biagiola, con il patrocinio del Comune di Civitanova Marche e la preziosa collaborazione con Foto Emmegi Civitanova che da sempre ci sostiene.
Come nelle precedenti edizioni, anche per questo terzo appuntamento sarà costruito un mega circuito da percorrere alla guida delle mini-ambulanze, aree dove i militi illustreranno semplici ma fondamentali manovre di soccorso, un dolce spazio per la merenda e postazione per foto ricordo e molto altro.
Un ricco programma organizzato dalla Croce Verde cittadina, per questa domenica, in piazza XX Settembre, dalle ore 10 alle 20, con il patrocinio del Comune di Civitanova.
“La giornata di domenica ha una formula vincente, perché abbina il gioco ad un argomento molto serio come quello del soccorso e della salute dei cittadini – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica. Ma è anche una occasione per far conoscere da vicino questa associazione che da tanti anni ci dimostra concretamente il suo grande impegno, un ruolo indispensabile per la nostra comunità. Colgo l’occasione per ringraziare i militi che ogni giorno sono a disposizione per salvare vite e invito tutti a partecipare per dar loro il giusto merito”.
“Dopo la situazione drammatica che abbiamo vissuto questo inverno, a causa dell’epidemia – ha detto la presidente Biagiola – sembra un sogno potersi incontrare in piazza per questa iniziativa a cui teniamo moltissimo. I bambini ci hanno dimostrato sempre tantissimo entusiasmo, sono sempre molto curiosi di conoscere da vicino le nostre ambulanze e scoprire le manovre di primo soccorso e disostruzione pediatrica. Tutti i militi saranno presenti e anche alcuni ragazzi del nostro Gruppo Giovani, ci auguriamo una bellissima giornata. Ringrazio tutti coloro che come sempre in maniera volontaria ci mettono tempo e cuore. Questa edizione per noi sarà particolarmente emozionante perché appena 2 mesi fa ci ha lasciato colui che ha materialmente trasformato delle normali automobiline elettriche in delle vere mini ambulanze, il nostro volontario dal grande cuore Basilio Marcellusi”.
Ci sarà anche un gazebo Info-point per i tesseramenti e l’ingresso ad offerta per l’acquisto di materiale sanitario indispensabile per l’associazione.
I bambini che completeranno il percorso sulle mini ambulanze, riceveranno un attestato del piccolo soccorritore. Riconfermata anche la speciale scenografia che ricrea una piccola Civitanova intorno al circuito e un elimina-code per evitare file ed attese.
La manifestazione avrà due ingressi, uno al vialetto Nord e uno vialetto Sud. Saranno rispettate tutte le norme anti Covid previste dalla legge.
Due i concerti targati RisorgiMarche e patrocinati dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini, che sono andati ad impreziosire il calendario 2020 del grande festival della solidarietà per la rinascita delle comunità colpite dal sisma del 2016.
Il 13 agosto a Bolognola era stato protagonista di un suggestivo concerto all'alba lo String Quartet di Marco Santini, musicista e compositore del brano "Il Cristo delle Marche”, melodia che emozionò anche Papa Francesco.
Lo scorso 5 settembre, invece, Ussita aveva fatto da palcoscenico al percussionista Marco Pacassoni. È il presidente dell'Ente, Andrea Spaterna, a sottolineare il valore della collaborazione e ad accogliere con soddisfazione il successo registrato dai due concerti: "RisorgiMarche, in quattro anni di attività, ha dato un contributo importante al territorio e il Parco, impegnato sul fronte della valorizzazione dell'offerta turistica e sulla riscoperta di luoghi e paesaggi, sempre nel rispetto della salvaguardia ambientale di questo immenso patrimonio naturale, ha accolto e sposato queste due iniziative di pregio. I concerti, uno all'alba e l'altro al tramonto, oltre a rappresentare due momenti di grande suggestione musicale, nell'assoluto rispetto delle norme anti covid, sono stati accompagnati da escursioni guidate alla scoperta dei meravigliosi luoghi della nostra terra".
Nonostante Tempi a dir poco complessi, Overtime non si ferma. Anzi, come il Campionato di calcio, quest’anno giocherà anche alcuni match in anticipo. Il Festival Nazionale del Racconto, dell’Etica e del Giornalismo sportivo, il primo in Italia a creare un mash up tra sport, cultura e arte, festeggia la sua decima edizione proponendo una due giorni di anteprime a Pollenza. Un succulento assaggio di quanto l’associazione Pindaro, organizzatrice dell’evento, proporrà dal 7 all’11 ottobre nella tradizionale cornice del centro storico di Macerata.
Entusiasta di questa nuova partnership il Sindaco del Comune di Pollenza Mauro Romoli: “lo abbiamo desiderato a lungo, lo abbiamo voluto, ci abbiamo creduto, lavorato e finalmente il 26 e 27 settembre Overtime Festival sarà a Pollenza! Abbiamo da sempre guardato con ammirazione il crescere di questo Festival nella vicina città di Macerata ed avere oggi un’anteprima nel nostro territorio è motivo di orgoglio. Il festival per chi allena il corpo e la mente è una definizione che ci è sempre piaciuta: perché parlare di sport è uno dei pochi modi per connettere con facilità tutte le generazioni che si uniscono con naturalezza davanti a storie ed esempi di vita positivi”.
Gli fa eco l’Assessore allo Sport del Comune di Pollenza Marco Ranzuglia: “È un sodalizio importante quello che nasce oggi e che mi auguro si consolidi nel tempo.
Lo sport è universalmente riconosciuto come aspetto importante della vita di ogni individuo, raccontarlo per mezzo di storie, libri, fotografia e musica con competenza e professionalità è un grande valore aggiunto soprattutto in questo periodo; ringrazio l'associazione Pindaro per l'opportunità di far diventare Overtime realtà a Pollenza”.
Due gli appuntamenti imperdibili previsti presso la Piazza della Libertà di Pollenza.
Sabato 26 settembre mattatore dell’incontro “10 anni di sport, 10 anni di Overtime” sarà Andrea Zorzi, uno dei pallavolisti più vincenti di sempre, 2 volte campione del mondo, 3 volte campione europeo, medaglia d'argento alle Olimpiadi di Atlanta con la maglia della Nazionale. Dopo il ritiro dall’attività agonistica, Zorro ha intrapreso con successo nuove strade, collaborando con Università, testate giornalistiche ed emittenti televisive, divenendo attore e seguendo il progetto Kataklò, la compagnia di physical theatre che si esibisce nei teatri di tutto il mondo.
Domenica 27 settembre presenterà il suo ultimo libro “Bar...Toletti 4” Marino Bartoletti, uno dei più noti e apprezzati giornalisti italiani, sia della carta stampata che della tv. Conduttore, opinionista e autore, fra le sue creazioni più importanti “Pressing” per Mediaset e “Quelli che il calcio” per la Rai. In virtù della sua competenza musicale ha fatto spesso parte della commissione di selezione delle canzoni per il Festival di Sanremo o della stessa Giuria del Festival.
Main partner dell’Anteprima a Pollenza il Gruppo Fintel che, attraverso l’espansione della propria attività nel settore delle energie rinnovabili, mira ad accedere al mercato della produzione di energia elettrica con modalità che possano coniugare l’efficienza e l’ottimizzazione dei costi e delle risorse con i benefici ambientali.
Il Direttore di Overtime Festival Michele Spagnuolo esprime tutta la soddisfazione del suo gruppo di lavoro per questa due giorni: “ringraziamo il Comune di Pollenza per questa straordinaria opportunità. Siamo particolarmente contenti di avere ospiti Zorzi e Bartoletti, due personalità che hanno coniugato amore per lo sport e amore per arte, cultura, musica, in perfetto stile Overtime. E ci riempie d’orgoglio la rinnovata fiducia di Fintel, con cui ci accomuna l’interesse per una svolta green della nostra società. Chi verrà a trovarci avrà la possibilità di ammirare le tante bellezze di Pollenza, suggestivo e prezioso scrigno della Regione Marche”.
Nel rispetto della vigente normativa atta al contenimento della diffusione del COVID19, si richiede di effettuare la prenotazione presso segreteria@overtimefestival.it. L’accesso, per una disponibilità massima di 100 posti, sarà consentito a partire dalle ore 17:30 di sabato 26 e domenica 27 settembre con mascherina e distanziamento obbligatori. All’ingresso saranno previsti igienizzazione mani, controllo della temperatura e compilazione modulo di autocertificazione.
Per maggiori info e per il programma completo della manifestazione: https://overtimefestival.it/
Chiusura col botto e sotto una pioggia torrenziale per la quarta edizione degli International Motor Days, quest’anno di scena a Civitanova Marche, da venerdì 18 a domenica 20 settembre.
Un acquazzone stile tropicale nella tarda serata ha accompagnato il concerto di chiusura della manifestazione del chitarrista Giuseppe Scarpato, quasi a voler raffreddare l’asfalto ancora rovente della bellissima arena spettacolo dedicata agli stuntmen show, teatro di una 3 giorni carica di emozioni e pneumatici spalmati sull’asfalto ma anche di approfondimenti sulle tendenze dell’automotive del 21° secolo e sulla formazione stradale delle nuove generazioni.
Un fiume di gente per la prima manifestazione motoristica di rilievo post covid in Italia (22.000 visitatori), dedicata ad appassionati ed addetti ai lavori, nel pieno rispetto delle norme, grazie anche ad un pubblico attento e responsabile.
Due ambassador d’eccezione a scandire il ritmo tra musica e sgommate: Dj Ringo, voce e anima di Virgin Radio (official partner dell’evento) e del performer Vittorio Brumotti, con Virgin Radio ufficiale dell’evento.
Terzo moschettiere, il giornalista sportivo Giovanni Di Pillo, la voce per antonomasia delle 2 ruote in italia, che ha arricchito di contenuti tecnici in chiave motoristica, le performance dei numerosi stuntmen di caratura internazionale, assoldati dal patron della manifestazione Danilo Zampaloni.
I Performer su 2 e 4 ruote: per le auto, la pazza brigata del Folco team, strappata per 3 giorni dai set cinematografici della saga 007; per il moto freestylers la crew del maestro Alvaro Dal Farra con guest international star, il ceco Libor Podmol, già campione del mondo di categoria.
Per il drifting show il team di Franco Medici e per le bmx e mountain bike trial freestyle la family Brumotti con Andrea Oddone e i monellacci del Reckless Frrestyle Show.
Tante le novità in area expo con tutti i migliori brand dell’automotive internazionale e nazionale presenti e uno speciale focus sull’ibrido e l’elettrico, con lo stand dell’Harley Davidson Italia sugli scudi e la nuova Harley Davidson elettrica LiveWire sui rulli o su strada a disposizione del pubblico.
Grande successo anche per il padiglione esport e simulatori letteralmente preso d’assalto da giovani e meno giovani e particolare menzione per il padiglione dedicato ai corpi armati nazionali: esercito, polizia penitenziaria e polizia stradale sommersi dall’entusiasmo di tante famiglie; strumentazioni high technology, mezzi multimediali di avanguardia e momenti formativi per comprendere i pericoli della guida sotto effetto di alcool e stupefacenti.
Strepitoso risultato del taxi drift e dell’offroad. I piloti professionisti del Team Medici e degli offroad taxi hanno risposto presenti ad un pubblico impazzito e impaziente, desideroso di provare l’ebrezza di un giro spericolato in piena sicurezza.
E poi lo show, quello che ha trasudato e trasmesso passione e amore per i motori: la tribuna dell’area spettacoli strabordante di entusiasmo. Un pubblico che, mascherina rigorosamente inserita in viso, più volte ha inscenato ole e standing ovations per caricare e trasmettere il proprio calore agli spericolati team degli stuntmen su 2 e 4 ruote che hanno sfidato le rampe nella pista perfettamente asfaltata, imbastita dall’organizzazione.
Momenti emozionanti come la mototerapia che ha visto protagonisti i disabili motori e oncologici di diverse associazioni che hanno raccolto l’invito dell’organizzazione e si sono divertiti a giocare insieme alla pattuglia di moto freestylers di Alvaro Dal Farra.
Momenti di spettacolo puro, come l’ingresso in arena per il giro d’onore del riuscitissimo raduno Harley Davidson che, dopo aver sfilato per le vie centrali di Civitanova Marche, si è fatto ammirare dal pubblico con oltre 100 due ruote del celeberrimo brand americano in arena. Capofila di questa numerosa e rumorosa carovana ovviamente Brumotti e Dj Ringo.
Momenti di grande musica con il grande palco allestito in ottica covid free, per consentire al numeroso pubblico di mantenere le distanze di sicurezza e godere delle grandi performance dei Rezophonic con special guest una Cristina Scabbia from Lacuna Coil in grande spolvero, dei mitici Rockets e di un caricatissimo Giuseppe Scarpato che, chitarra elettrica in mano, ha fatto tremare l’IMD Village col suo scatenatissimo rock, incurante della pioggia.
Perfetta la macchina organizzativa, che in connessione con il comune di Civitanova Marche, ha consentito il deflusso del numeroso pubblico e del traffico in maniera regolare senza particolari disagi.
Il bilancio è quello di un grande evento si, ma anche una grande testimonianza che l’intero comparto motoristico / fieristico può ripartire e cercare, step by step, il ritorno ad una ponderata normalità.
Un comparto, quello dei motor show, che con significativi investimenti ed organizzazione, può dare lustro e contribuire al sostegno economico territoriale di comprensori turistici bloccati per mesi dal covid, come quello Maceratese, per altro già messo in difficoltà dal terremoto del 2016.
Il patron Danilo Zampaloni ringrazia sentitamente tutte le persone che hanno supportato l’organizzazione fisicamente e mediaticamente e prodigato impegno per la riuscita di questa stupenda kermesse.
DRIFTING
Un ciclo di quattro incontri gratuiti, promossi da CONAI e Confindustria Macerata per approfondire “Le regole particolari di gestione dei rifiuti e degli imballaggi”.
Prosegue il modulo di seminari on-line che, fino al 30 settembre, aiuterà le imprese della provincia di Macerata a orientarsi fra norme per una ripresa sicura, tematiche ambientali, detenzione e regimi autorizzativi del ciclo dei rifiuti.
Tutte le aziende associate a Confindustria Macerata potranno seguire i corsi in diretta streaming: un’occasione utile e gratuita di formazione e aggiornamento per dirigenti aziendali, funzionari degli uffici acquisti e amministrativi, professionisti che svolgono consulenza fiscale ed amministrativa.
Dopo le prime due sessioni (il 9 settembre con la puntata dedicata alla gestione degli imballaggi, procedure consortili di esenzione/rimborso e contributo diversificato e il 16 settembre con l’approfondimento riservato ai rifiuti prodotti da fornitori, manutentori e appalti) i corsi procederanno mercoledì 23 settembre con l’intervento sul tema “Avvio a recupero o smaltimento dei rifiuti. Il rapporto ed il controllo dei destinatari idonei” e mercoledì 30 settembre a proposito di “Gestione di particolari tipologie di rifiuti: Raee, pile e batterie, rifiuti sanitari, amianto, pneumatici, rifiuti da manutenzione, rifiuti delle navi etc”.
Tutti i corsi inizieranno alle 10:30 e avranno una durata di circa novanta minuti.
Momenti di formazione ben inseriti, ancora una volta, nelle attività e nelle occasioni di approfondimento che il Consorzio Nazionale Imballaggi porta avanti sui territori per promuovere cultura e sensibilità ambientale presso istituzioni, imprese e cittadini.
Un’anticipazione di quello che sarà la stagione 2020/21 del Politeama iniziando con un concerto Jazz gratuito. Il primo gruppo a salire sul palco sarà il "Cipriani Quartet" con il progetto "Around the Music", l’appuntamento è per venerdì 25 settembre alle ore 21:15 al Politeama di Tolentino.
Si alterneranno Vincenzo Cipriani al pianoforte, Piero Massa e Beppe Francese alla viola, Francesco Rondinone alla batteria e Giuseppe Pignatelli al basso elettrico.
Vincenzo Cipriani, pianista, organista e compositore, accompagnato dalla sua band eseguirà al pianoforte suoi brani inediti ed altri già di consolidato successo di pubblico e di critica. Le sue composizioni sono caratterizzate da uno stile che contamina il jazz con la musica accademica, il pop con il funky e la world music. Ha pubblicato tre cd di sue composizioni originali per piano e string orchestra in crossover style: "Weke music for piano & string" (Velut Luna, 2010), "Eclectic Inside" (Farelive, 2018) e “At Times It is” (Velut Luna 2018) per piano, batteria, basso elettrico, voce e viola, vincitore del bando Puglia Sounds Records promosso dalla agenzia regionale Puglia Sounds. Numerose e fortunate le sue tournee all’ estero; Lituania, Svezia, Brasile, Egitto, Turchia, Belgio, Hong Kong, Cina, Tailandia, Norvegia, San Salvador.
Il concerto è prodotto dall’Orchestra della Magna Grecia di Taranto e Puglia Sounds “Programmazione Puglia Sounds Tour Italia 2020/2021” “Regione Puglia - FSC 2014/2020 -Patto per la Puglia - Investiamo nel vostro futuro”.
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria presso il Botteghino del Politeama, aperto dal lunedì al venerdì dalle 17:00 alle 20:00 o telefonando al numero 0733-968043. Tutte le attività del Politeama si svolgono nel rispetto delle normative per il contrasto del Covid-19.
L’evento è organizzato dall’Associazione Tolentino Jazz in collaborazione con il Politeama.