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Camerino, oltre 200 motociclisti scaldano i motori per la '1000curve': iscrizioni già sold out

Camerino, oltre 200 motociclisti scaldano i motori per la '1000curve': iscrizioni già sold out

È già sold out la tappa della Mille Curve Camerino-Ascoli Piceno che si svolgerà il 25 e 26 giugno con partenza dalla meravigliosa città ducale e arrivo ad Ascoli Piceno. Sono oltre 200 i motociclisti da tutta Italia accreditati per l’evento dove non contano la velocità e il tempo, ma le curve percorse in un sistema di monitoraggio che permette al pilota di scegliere le mete, gli itinerari, le strategie. Il tutto in un contesto come quello marchigiano di primaria bellezza e in piena sicurezza nel rispetto del codice della strada e delle norme covid Lo spirito del motociclista si è risvegliato con l’apertura delle iscrizioni alla 1000curve facendo registrare il tutto esaurito delle iscrizioni in un solo mese, contando ben 8 gruppi di cui uno, tra i più numerosi, di motocicliste in rosa, le “Donne Special”. Dal successo dell’edizione 2020 da Urbino a Camerino, nella quale il sindaco Sborgia partecipò come invitato d’onore, l’avventura continua, questa volta da Camerino ad Ascoli Piceno, nella tappa chiamata “Rebuild Edition” perché dedicata al sostegno delle aree terremotate. Il rapporto di connessione che lega un motociclista e la propria due ruote è qualcosa che va al di là della semplice voglia di velocità. Si tratta di una passione che scorre nel sangue sin dalla nascita: essere motociclista non significa solo indossare una tuta, un casco e guidare per il gusto di farlo. Lo spirito del motociclista, che nell’ultimo anno ha subito le conseguenze di chiusure, limitazioni si è risvegliato con l’apertura delle iscrizioni alla 1000curve, abbiamo registrato un sold-out in meno di un mese, il totale degli iscritti è 230 che contano ben 8 gruppi di cui uno, tra i più numerosi, di motocicliste in rosa, le “Donne Special”. Ci sono circa 60 motociclisti locali, dalle provincie di Macerata e Ascoli, mentre gli altri provengono da tutta italia, in particolare Lazio e Toscana. Sul Road Book cartaceo saranno segnalati i check-point che prevedono un passaggio obbligato. I singoli team possono aggiungere “punti curva” al proprio totale, inserendo dei “cookies” nel circuito. Cantine, birrerie artigianali, locali particolari, selezionati in quanto icone del territorio marchigiano, che bolleranno il Road Book aumentando il punteggio delle curve, disseminate nelle provincie di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno, ma che sfioreranno le regioni di Lazio e Abruzzo, nel cuore pulsante dell’Italia. 1000curve è una sana competizione che unisce la voglia di vivere la strada, con il piacere di esplorare a fondo il territorio, spesso poco conosciuto, In primis Camerino, devastata dal terremoto del 2016 che, grazie a questa manifestazione, si rimette in gioco con un ruolo di primo piano. (foto: L'arrivo della Mille Curve lo scorso anno in piazza Cavour a Camerino)

28/04/2021 14:30
Civitanova, "Autismo a più voci": una videoconferenza sul tema. Iniziative e progetti

Civitanova, "Autismo a più voci": una videoconferenza sul tema. Iniziative e progetti

L’Assessorato al Welfare e alle politiche sociali del Comune in collaborazione con l’ASP “Paolo Ricci” organizza per venerdì 30 aprile alle ore 21.00 “Autismo a più voci a Civitanova Marche Servizi – Obiettivi – Prospettive”, videoconferenza a tema autismo trasmessa su area streaming del sito comunale all’indirizzo www.civitanovamarchetv.com Prenderanno parte all’evento i rappresentanti di Organismi pubblici e privati del territorio, ciascuno dei quali apporterà il proprio contributo nel descrivere gli attuali scenari – gli attori, i servizi, i progetti e le sinergie esistenti – ma anche nel suggerire nuovi spunti di riflessione e prospettive di azione per il prossimo futuro. Oltre alla partecipazione di Barbara Capponi - Assessore al Welfare, Pierpaolo Borroni - Consigliere Regionale, Maria Cristina Ruffini – Presidente della Commissione Consiliare Servizi Sociali e di Agostino Basile - Pres. dell’ASP “Paolo Ricci”, interverranno i rappresentanti dell’Ass. Anffas, della Coop. Soc. “Il Faro”, dell’Ass. Omphalos, dell’Ass. Anthropos, dell’Ass. Cavalli delle Fonti; inoltre sono previste testimonianze dirette. L’incontro di sensibilizzazione sulle tematiche dell’autismo rientra nel progetto sistemico “Civitanova Città con l’Infanzia”, in cui confluiscono iniziative e servizi che abbiano al centro strategie educative riguardanti bambini futuri adolescenti, i loro genitori, in un’ottica inclusiva coinvolgente le problematiche degli anziani, della disabilità e dell’autismo, anche ai fini di una crescita culturale della società e della comunità cittadina. Nel corso dell’evento l’Amministrazione Comunale, l’ASP “Paolo Ricci” e le Associazioni coinvolte faranno il punto della situazione sulle iniziative, sia gestite autonomamente che congiunte, alcune delle quali, come le attività dei laboratori inclusivi, hanno registrato rallentamenti o sospensioni dovute all’emergenza Covid 19. Per il prossimo futuro, saranno rese note le iniziative congiunte con le Associazioni presenti all’incontro, che vedranno la partecipazione dei genitori di bambini soggetti con autismo al fine di tutela delle famiglie. Si comunicheranno gli aggiornamenti ed i progressi su “Bookbox-un progetto per l'autismo”, iniziativa di inclusione attiva tramite la realizzazione e la cura di biblioteche speciali, voluta in città dall'assessorato, realizzata da Anffas e proseguita nonostante la pandemia. "Ringrazio coloro che interverranno in questo momento importante di confronto, per fare un punto sulle realtà già presenti di sostegno per l'autismo e sulle prospettive da intraprendere. L'Assessorato, in rete con ASP “Paolo Ricci” e altri attori, ha intrapreso percorsi concreti in questi anni e sempre di più è al lavoro per sostenere le famiglie con azioni tangibili. Prosegue concretamente la linea della città con l'infanzia: luci spente, servizi accesi".  

28/04/2021 12:48
25 Aprile, Civitanova omaggia le donne nella Resistenza: "essenziali nella liberazione dell'Italia"

25 Aprile, Civitanova omaggia le donne nella Resistenza: "essenziali nella liberazione dell'Italia"

Civitanova Marche ha celebrato in forma ristretta, ai fini del contenimento del contagio da Covid 19, il 25 Aprile Festa della Liberazione, con un programma ridotto cui ha aderito l’ANPI. Assente il presidente Claudio Gaetani, figlio della storica presidente Annita Pantanetti scomparsa lo scorso settembre, che ha fatto essere presente una delegazione femminile dell’Associazione. La celebrazione è stata scandita dalla consueto programma: la deposizione di una prima corona d’alloro a Palazzo Sforza, poi ritrovo è proseguita nella Città Alta in Piazzale Italia, con la seconda corona, per terminare, infine, alle ore 11 nei giardini di Piazza Gramsci dove è stata depositata la terza corona d’alloro ai piedi del monumento in ricordo dei Caduti della Resistenza, dell’artista Wladimiro Tulli. Il sindaco Fabrizio Ciarapica è intervenuto con un breve discorso dedicato alla memoria di Annita Pantanetti e ha evidenziato l’importanza della figura femminile all’interno della guerra di Resistenza. “La rappresentanza al femminile di oggi dell’ANPI è un segnale di rilievo per tutti noi, non solo per ricordare la professoressa Pantanetti, ma anche per ricordare quanto furono essenziali le donne nella liberazione dell’Italia: decine di migliaia di donne, insieme agli uomini, fecero la Resistenza contro l’oppressione di un regime totalitario nazifascista che aveva trascinato la nostra nazione in una guerra mondiale deflagrante, a leggi razziali atroci, a milioni di morti, alla povertà per tutta la nostra popolazione”. Così il Sindaco Fabrizio Ciarapica, intervenendo alla celebrazione. “Le donne che fecero la Resistenza perlopiù sono sempre state un passo indietro nei ricordi, nelle celebrazioni, ma esse hanno avuto un ruolo importante soprattutto in quello che fu chiamato delle ‘staffette’. Donne – ha proseguito il Sindaco - che avevano il compito di garantire i collegamenti tra le varie brigate di mantenere i contatti fra i partigiani e le loro famiglie o occuparsi spesso del trasporto degli alimenti. Il loro ruolo non fu mai evidenziato perché in quegli anni la narrazione è stata scritta dai maschi. Quindi sono ben lieto di poter condividere questa festa con tutte voi”. Questo incontro di oggi, vuole anche essere un segnale di rafforzamento, di unione per rinsaldare i principi della nostra libertà, della nostra patria, della nostra Repubblica, in un difficile momento in cui c’è bisogno, come allora, di rivivere la speranza in un futuro migliore, senza dimenticare quei pilastri valoriali che hanno unito tante donne e uomini in un ideale comune che era e resta quello della libertà”. “Ricordare i passaggi della storia che portarono 76 anni fa alla liberazione del nostro Paese è un dovere affinché si possa trasferire questi principi ai nostri figli in modo molto chiaro, netto, inequivocabile, poiché la libertà è un bene che deve essere tutelato sempre”. “Le istituzioni, in questo 25 Aprile 2021, sono chiamate ad assolvere a un compito di grande responsabilità. Dobbiamo diventare tutti insieme, in modo trasversale, portatori di solidarietà e umanità affinché nessuno possa essere mai più calpestato e possa rimanere indietro. I valori – ha concluso il primo cittadino - della festa sono contenuti anche nella realtà che stiamo vivendo in questi giorni difficili, affinché l’unione e lo sforzo collettivo possa far ritornare la nostra Nazione alla rinascita che merita, come fu dopo il 1945”. Dopo l’intervento del Sindaco, ha preso la parola in rappresentanza delle donne dell’ANPI, Anna Donati, che è anche presidente dell’Associazione Arte, che ha evidenziato come “la Festa del 25 Aprile deve essere un punto di ripartenza e di riconciliazione per chi ha a cuore la democrazia e la libertà”. Infine ha ricordato la figura della partigiana staffetta Nunzia Cavarischia, stella Rossa, staffetta del Gruppo 201 Volante, che prese parte alla guerra di Liberazione a soli 14 anni. La Cavarischia ha oggi 92 anni e attualmente si trova in provincia di Alessandria presso la figlia ma con il cuore è sempre nella sua Acquacanina. Presenti alla piccola cerimonia, oltre al Sindaco Fabrizio Ciarapica, Claudio Morresi, Presidente del Consiglio Comunale, Amedeo Regini dell’ANPI Civitanova, Giorgia Belforte, responsabile del Circolo Sibilla Aleramo, la consigliera Mirella Franco, il consigliere Pier Paolo Rossi e Francesco Micucci, ex consigliere regionale. (foto: Ciro Lazzarini)  

25/04/2021 14:37
Macerata celebra la Festa della Liberazione: "Come allora riprendere in mano il nostro futuro"

Macerata celebra la Festa della Liberazione: "Come allora riprendere in mano il nostro futuro"

Si è svolta questa mattina, presso il monumento alla Resistenza in via Cioci, la cerimonia di deposizione della corona d’alloro per ricordare il 76° anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Alla celebrazione, promossa dalla Prefettura, dal Comune di Macerata, dall’Istituto Storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Macerata (Isrec) e dall’Anpi Comitato Provinciale di Macerata, hanno preso parte il prefetto Flavio Ferdani, il sindaco Sandro Parcaroli, il presidente Anpi Comitato Provinciale di Macerata Lorenzo Marconi e i rappresentanti della associazioni combattentistiche e d’arma. Assente, per motivi personali, la direttrice dell’Isrec Annalisa Cegna che ha portato i suoi saluti tramite il presidente Marconi. «Il 25 aprile, con l'anniversario della Liberazione d'Italia dall'occupazione nazista e dal regime fascista, ricordiamo una pagina fondamentale della nostra storia nella quale i valori di libertà, democrazia, giustizia e coesione trovano la loro espressione naturale nella costituzione della Repubblica e della Costituzione – ha detto il sindaco Parcaroli -. Oggi più che mai dobbiamo ritrovare questo sentimento di rinascita e trasmettere ai giovani, soprattutto come istituzioni, il valore del nostro passato, della memoria e della nostra storia. Come allora, anche oggi, siamo chiamati, insieme, a riprendere in mano il nostro futuro e tracciare la strada della rinascita seguendo, come sempre, i nostri valori morali e civili». Il presidente dell’Anpi Comitato Provinciale di Macerata Marconi, dopo aver salutato le autorità presenti, ha rivolto «un pensiero commosso alle famiglie delle migliaia di persone, innocenti, colpite dal Coronavirus. Viviamo una situazione in cui si incomincia ad intravedere l’uscita “dall’incubo della pandemia” ma al tempo stesso constatiamo una perdurante lentezza nelle vaccinazioni che genera stanchezza e rabbia. La pandemia sta evidenziando come gran parte delle politiche economiche e sociali adottate fino ad oggi abbiano aggravato i suoi effetti. In un simile contesto ripensare ai 76 anni che ci separano dal 25 aprile 1945 ci aiuta a ricordare che pur tra grandi contraddizioni (stragi fasciste e mafiose, terrorismo, criminalità e malaffare) l’Italia ha potuto difendere, e in alcuni casi sviluppare, ciò che era stato conquistato a caro prezzo dagli antifascisti e dai partigiani con la Resistenza». «Nei momenti più bui della nostra storia postbellica la grande maggioranza degli italiani si è riconosciuta in quell’esperienza fondativa e lo ha fatto recuperando lo spirito della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e della nostra Carta Costituzionale che aveva contraddistinto in particolare in Europa la ricostruzione nel dopoguerra – ha aggiunto Marconi -. Un insegnamento e una pratica preziosa che ogni 25 aprile si rinnova a proseguire nell’attuazione della Costituzione che ha sempre dimostrato di saper orientare un Paese in rapido cambiamento. Un dovere patriottico in quanto antifascista e quindi egualitario socialmente, libertario culturalmente, istituzionalmente pluralista e rappresentativo. Come sempre ci saranno d’aiuto l’esempio e le voci delle partigiane e dei partigiani che ci chiamano all’impegno con le loro testimonianze raccolte nel “Memoriale della Resistenza italiana” che da qualche giorno è accessibile a tutti. Buon 25 aprile. Viva la Resistenza, viva la lotta di Liberazione, viva le partigiane e i partigiani».

25/04/2021 14:03
Musicultura, presentati i 16 finalisti: concerto live a Recanati

Musicultura, presentati i 16 finalisti: concerto live a Recanati

Dal 3 maggio le canzoni dei finalisti in onda su  Rai Radio 1 e al via la  gara su Facebook  per eleggere 2 vincitori Presentati in concerto in anteprima nazionale i 16 finalisti della XXXII edizione di Musicultura,  dal Teatro Persiani di Recanati, in diretta su Rai Radio 1, la radio ufficiale dell'evento. Una grande serata di musica d’autore live condotta da John Vignola con la partecipazione di Marcella Sullo e Duccio Pasqua in collegamento dagli studi di Roma di Saxa Rubra di Rai Radio 1. Ospite della serata il poeta e scrittore Guido Catalano tra i membri del Comitato di Garanzia di Musicultura. “Non avrei mai pensato  di  essere nell’ importante Comitato insieme a Vasco Rossi e a tanti altri grandi musicisti – ha detto Catalano - Io amo la musica, è stato bellissimo poter leggere le mie poesie accompagnato dai musicisti a Musicultura. Sono sopravvissuto alla pandemia scrivendo fiabe,  leggendo libri e ascoltando musica". Dalla Regione Marche il saluto dell’Assessore alla Cultura Giorgia Latini “E’  un grande piacere portare il mio saluto a Musicultura simbolo e  eccellenza culturale delle Marche capace di valorizzare la nostra identità  e di trasmettere a livello nazionale e nel mondo l’immagine della nostra straordinaria regione.  Oggi più che mai, dopo la chiusura prolungata per la crisi sanitaria che ha creato danni non solo economici ma anche psicologici e sociali, sostenere e promuovere eventi culturali significa porre le basi per il benessere della comunità, il rilancio e la rinascita delle Marche. Grazie a Musicultura riparte quindi lo spettacolo, le emozioni e il territorio. Mi congratulo per questa manifestazione che dal 1990 contribuisce all’evoluzione stilistica e al ricambio generazionale della canzone italiana aprendo al dialogo intergenerazionale dove nuovi linguaggi espressivi si confrontano con la tradizione". Il Sindaco di Recanati Antonio Bravi nel dare il benvenuto ai giovani finalisti ha sottolinato il legame culturale che c’è tra Recanati Musicultura e la poesia  ricordando  la figura dello storico fondatore e  direttore artistico del Festival  Piero Cesanellli: “Qui a Recanati abbiamo tutti amato Piero Cesanelli, la città lo vuole ricordare intitolando a suo nome  il largo dove è ubicato il nostro storico Teatro Persiani.” “E’ veramento bello ritrovarsi insieme ad ascoltare la musica  dal vivo nel Teatro della città – ha aggiunto l’Assessora alla Cultura del Comune di Recanati  Rita Soccio- Recanati non si è mai fermata, la cultura è il motore che ci ha spinto a realizzare sempre nuove idee e progetti per vivere meglio.”  Presente alla serata, la seconda città del Festival, Macerata, con l’ Assessore ai grandi eventi del Comune Riccardo  Sacchi “Macerata e Recanati oggi in Italia sono le città  per cantare. Ci avviciniamo con grande impazienza ed entusiasmo a vivere la settimana delle serate  finali di Musicultura di giugno a Macerata". Presentatori d’eccezione, per una notte, anche i giovani studenti delle Università  di Camerino e Macerata nei lanci dei 16 artisti finalisti sul palcoscenico del Persiani. Ad aprire la carrellata delle esibizioni Henna con Au revoir una canzone che scopre un amore destinato a finire, eseguita dalla cantautrice Valtellinese con verve espressiva ed originalità di pensieri. Con un brano dagli  orizzonti sonori nitidi e un approccio interpretativo tagliente, il produttore e artista triestino Sesto si e sibito con Sbalzi una canzone con un equilibrio suggestivo tra densità e rarefazione. Valanghe è la canzone proposta da Elasi, una galassia di spunti stilistici condensati in un sound personale; un bell’invito a tuffarsi nel ballo della vita. Ciao sono Vale, un nome d’arte  che è gia una presentazione e una canzone che parla di un amore corrisposto che trova nel fuoco di un rapporto a due il rifugio dal freddo del mondo: Tutto ciò che vuoi eseguita  con una voce intensa e un arrangiamento calibrato. Caravaggio, da Latina, con una vocalità moderna e personale, ha presentato la canzone Le cose che abbiamo amato davvero, il pathos di una verità amara, figlia della vita vissuta. Come tirarsi fuori da una relazione tossica, Elvira Caobelli  lo racconta con forza e passione nel brano Grazie a Dio ne sono fuori, una canzone minimale nella forma e potente nella sostanza.  I The Jab si sono esibiti  con ritmo, melodia e fluidità nel brano Giovani favolosi, una prova matura, figlia della volontà di rispondere artisticamente a sé stessi. Lune storte è la canzone di Luk di Napoli un evocativo flusso di coscienza, tra sonorità dilatate e avvolgenti aperture melodiche. La gioia della passionalità e lo stupore dell’amore vissuti e cantati senza rete, sono i temi di Miglio nella canzone Pornomania, una freccia che  va diritta al centro. I Sudestrada con un elettro-pop ispirato e un  testo levigato hanno presentato Bazar, la descrizione di un romantico altrove in bilico tra sogno e realtà. Una canzone di sentimento e solitudine quella presentata  dai fratelli Brugnano in Canzoni da mangiare insieme, la poetica sincerità del pensare l’amore in presa diretta.  La radio è la canzone sbarazzina, felicemente vestita in abito rétro di  Mille che ha espresso   con voce frizzante, ritmo in battere e ritornello trascinante.  Sara Rados con parole giuste, cercate con cuore e fatica ha presentato Carapace un brano spiazzante, onirico e al tempo stesso concreto.  La sincerità di un ventenne che si interroga sul proprio futuro in una ballad dai toni delicati e struggenti è la canzone presentata da Lorenzo Lepore: Futuro.  I The Pax Side Of The Moon si sono esibiti con la canzone-inno Lombardia (dicon tutti che sei mia…) la Lombardia e le sue genti stilizzate con ironia, autoironia e tenerezza.  Francesca Romana Perrotta ha chiuso il concerto  dei 16 artisti finalisti con la canzone d’amore Dentro a un bar: entrare in un bar e riconoscere lui, seduto di spalle, in un attimo sentirsi riavvolgere dalle spire di una storia d’amore.   Da lunedì 3 maggio Rai Radio 1 prenderà in consegna le canzoni finaliste per accompagnarle nelle case degli italiani nelle trasmissioni  di Radio 1 Music Club  e Stereonotte condotte rispettivamente da John Vignola e  Duccio Pasqua. Lo stesso giorno si aprirà la gara sulla pagina  Facebook di Musicultura per l’elezione del pubblico, a suon di like, di due  degli otto vincitori finali del Festival. Gli altri sei vincitori  saranno decretati dal prestigioso Comitato di Garanzia di Musicultura composto da Claudio Baglioni, Brunori Sas, Diego Bianchi, Francesco Bianconi, Luca Carboni, Francesca Archibugi, Enzo Avitabile, Alessandro Carrera, Guido Catalano, EnnioCavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Teresa De Sio, Niccolò Fabi, Frankie hi-nrg mc, Giorgia, Dacia Maraini, Mariella Nava, Gino Paoli, Antonio Rezza, Vasco Rossi, Ron, Enrico Ruggeri, Tosca, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi, Riccardo Zanotti. In otto saliranno sul palcoscenico dello Sferisterio di Macerata, insieme ai grandi ospiti delle serate finali, nella settimana del Festival tra il 14 e il 19 giugno, dove si contenderanno il titolo di vincitore assoluto e l’ambito Premio Banca Macerata di 20 mila euro.   

24/04/2021 20:00
Civitanova celebra la Giornata mondiale del libro: "Coinvolgiamo i più giovani nella lettura"

Civitanova celebra la Giornata mondiale del libro: "Coinvolgiamo i più giovani nella lettura"

Si è celebrata la “Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore” con la diretta facebook organizzata dalla Gemma Edizioni che ha visto il coinvolgimento di quindici Comuni virtuosi riconosciuti 'Città che legge' dal Cepell (Centro per il libro e la lettura) e partecipanti al progetto “Una città da favola”. stato un incontro piacevole e costruttivo dove ogni Amministrazione Comunale coinvolta ha raccontato le esperienze vissute dai propri bambini e ragazzi che, con i loro candidi occhi, stanno scrivendo, attraverso i loro racconti, le bellezze della propria città. L’incontro è stato vissuto facendo passare un ideale filo conduttore tra territori molto distanti tra loro però uniti nel considerare la lettura come uno dei motori e degli investimenti per la crescita culturale dei più piccoli, che, diventando gli adulti del domani, contribuiranno ad arricchire la società del futuro. In rappresentanza di Civitanova Marche ha partecipato l’Assessore Barbara Capponi che nel corso del suo intervento ha ripercorso anche gli apprezzati concetti espressi dagli altri Amministratori Comunali che l’hanno preceduta.  “Desidero congratulami – ha dichiarato Capponi- con la Gemma Edizioni per i progetti “Una Città da favola” e “Favole al telefono” e per aver organizzato l’evento di oggi che unisce tanti territori che hanno a cuore i bambini, la lettura e la cultura. Ringrazio i dipendenti degli Uffici Comunali di Civitanova Marche per la loro preziosa collaborazione e soprattutto presidi, insegnati e studenti degli Istituti comprensivi “Sant’Agostino” e “Via Ugo Bassi” che hanno aderito al progetto. Noi abbiamo ideato un brand “Civitanova Città con l’Infanzia” dove il “con” sta a significare che i più piccoli ed i più indifesi sono parte integrante, con la stessa dignità degli adulti, della nostra città, a tutela delle loro esigenze  e dei loro “desiderata”. Il tema “Civitanova Città con l’Infanzia” rappresenta il fulcro del progetto, al quale gli studenti degli istituti civitanovesi aderenti stanno lavorando per sviluppare i componimenti dei racconti e delle storie fantastiche sulla nostra città che saranno racchiusi, a suggello dell’iniziativa, in un libro. La bellezza del progetto sta anche nel rendere i bambini veri e propri autori, motivo per loro di vanto e orgoglio nel vedere tangibilmente riconosciuto il loro talento. Il progetto funge da stimolo per gli studenti alla lettura che ha la meravigliosa caratteristica di astrarsi da stretti concetti spazio-temporali, potendo ambientare i racconti in ogni epoca ed in ogni dove. Come diceva “Peter Pan” occorre creare il pensiero felice per una crescita culturale non solo personale ma di tutta la comunità. Noi di Civitanova Marche stiamo portando avanti tanti progetti a tutela dei minori, delle donne, dei disabili, delle famiglie che rispondano fattivamente al concetto di inclusione. Concludo dicendo che la bellezza salverà il mondo ed in questo noi italiani siamo i più vocati nel sostenerlo visti i nostri meravigliosi luoghi, la nostra arte, la nostra scienza, la nostra letteratura, perfino la nostra eno-gastronomia. Il mio auspicio è che tra i comuni presenti alla diretta di oggi si crei una rete tra luoghi lontani uno dall’altro ma uniti nell’intento di promozionare lettura e cultura, e che nasca un gemellaggio che consenta di far incontrare non solo i nostri bambini e ragazzi ma anche docenti ed insegnanti per un futuro da costruire insieme. Nel ringraziarvi e complimentarmi con ognuno di voi partecipanti all’evento odierno, Vi invito tutti a Civitanova Marche”.            

24/04/2021 16:10
Politeama Tolentino, il progetto Caro Ludwig si chiude con “Il genio”: domenica l'ultima serata

Politeama Tolentino, il progetto Caro Ludwig si chiude con “Il genio”: domenica l'ultima serata

Il quarto e ultimo concerto del progetto Caro Ludwig…, intitolato “Il genio”, racchiude quanto di più incredibilmente geniale, ricercato, colto, cerebrale e assolutamente godibile può essere ricercato nella grande opera di Ludwig van Beethoven, interpretata in questo concerto, da due eccellenze del pianismo italiano come Piero Di Egidio e Marcello Mazzoni. L’appuntamento è per domenica 25 aprile alle ore 21 e il concerto sarà trasmesso in streaming gratuito sul canale YouTube del Politeama di Tolentino al link https://youtu.be/Sog3o2AmfQA . “Il genio” in Beethoven è qualcosa che non necessita di spiegazione e che ritroviamo in gran parte della sua produzione. Il programma di questo quarto e ultimo segmento è dedicato al terzo movimento dell’Op. 110 e dell’Op. 27 n. 2 “Chiaro di luna”. Un programma che racchiude l’opera più geniale del genio di Bonn. L’Op. 110 chiude quello che era il modus operandi della struttura della sonata classica, e funge da prototipo di quella che sarà la sonata romantica. Sarà eseguita da Piero Di Egidio al pianoforte. Invece la celebre Op. 27 n. 2 “Chiaro di luna” rientra tra le opere del periodo giovanile dove troviamo un Beethoven Sturm und Drang nonché formidabile campione del Romanticismo.  Sarà eseguita da Marcello Mazzoni al pianoforte. Caro Ludwig… è il progetto voluto per celebrare il 250° anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven, avvenuto nel 2020, e recuperato in questa primavera del 2021. Un excursus musicale nel repertorio beethoveniano che giunge alla conclusione con il quarto e ultimo concerto. Ogni concerto è stato preceduto da una presentazione di Piero Di Egidio che ha anche assemblato le opere eseguite in ogni segmento. I quattro concerti hanno visto alternarsi esecutori di eccellenza come Silvia Mazzon al violino e Piero Di Egidio, Marcello Mazzoni, Gianluca Luisi, Andrea Padova al pianoforte.  Tutti i concerti sono visibili sul canale YouTube del Politeama al link https://youtube.com/playlist?list=PLHhzoKxhI-og_G0RPe1ZSp5VCJjOnHe6B .  

23/04/2021 15:42
San Severino, per il 25 aprile celebrazione solenne al monumento alla Resistenza

San Severino, per il 25 aprile celebrazione solenne al monumento alla Resistenza

In occasione del 76esimo anniversario della Liberazione, il Comune di San Severino Marche e la sezione “Cap. Salvatore Valerio” dell’Anpi, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, hanno organizzato, per la giornata del 25 Aprile, una celebrazione solenne che si terrà al monumento alla Resistenza di viale Mazzini. Il ritrovo è previsto per le ore 11.  La cerimonia si aprirà con la deposizione di una corona d’alloro cui seguirà un momento di raccoglimento. A causa delle normative imposte per far fronte all’emergenza sanitaria da Covid-19, si ricorda che non potranno essere presenti i cittadini.  E’ ammessa la sola presenza delle autorità rappresentate dal sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, e dal presidente dell’Anpi settempedana, Sergio Gironi. Con loro una piccola rappresentanza femminile dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia.          

23/04/2021 12:54
Musicultura 2021, i 16 finalisti scaldano voce:  anteprima al Teatro Persiani di Recanati

Musicultura 2021, i 16 finalisti scaldano voce: anteprima al Teatro Persiani di Recanati

Il countdown è quasi ultimato, ancora poche ore  e conosceremo meglio le personalità e le canzoni dei 16 artisti finalisti della XXXII edizione di  Musicultura, in concerto in anteprima nazionale al Teatro Persiani di Recanati domani sera venerdì 23 aprile dalle ore 21. La serata verrà trasmessa in diretta da Rai Radio 1, la Radio ufficiale di Musicultura, dalla televisione regionale èTV Marche  e in streaming sui seguitissimi canali social del Festival. “Siamo sempre al fianco  della straordinaria realtà che  Musicultura rappresenta da 32 anni in tutto il territorio nazionale – ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi -  lo scorso anno, subito dopo il lockdown proprio da Recanati  abbiamo fatto ripartire la musica dal vivo in Italia e oggi rinnoviamo con forza e passione questo importante appuntamento del concorso ringraziando  Ezio Nannipieri e tutto lo staff di Musicultura e gli amici di Rai Radio 1. Spero che la Città dell’infinito  porti fortuna ai ragazzi e che questa tappa possa essere un viatico per tanti altri successi” Ricordiamo i nomi  ed i rispettivi titoli delle canzoni dei 16 artisti finalisti che si esibiranno a Recanati: Brugnano (Napoli) - Canzoni da mangiare insieme; Elvira Caobelli (Verona) - Grazie a Dio ne sono fuori; Caravaggio (Latina) - Le cose che abbiamo amato davvero; Ciao sono Vale (Bergamo) -Tutto ciò che vuoi; Elasi (Alessandria) - Valanghe;  Henna (Sondrio/Milano) - Au revoir; Lorenzo Lepore (Roma) - Futuro; Luk (Napoli) - Lune storte; Miglio (Brescia/Bologna) - Pornomania; Mille (Velletri, RM) - La radio; Sara Rados (Firenze) - Carapace;  Francesca Romana Perrotta (Lecce/Forlì) - Dentro a un bar; Sesto (Trieste) – Sbalzi; Sudestrada (Forlì/Cesena) - Bazar;  The Jab (Ivrea, TO) - Giovani favolosi; The Pax Side Of The Moon (Brianza) – Lombardia (dicon tutti che sei mia). “Felicissimi di tenere a battesimo i 16 giovani finalisti del Festival Musicultura, rappresentano un grande esempio di talento e di determinazione anche per i nostri ragazzi. La canzone d’autore con il suo  linguaggio emozionale è una vera e propria  sorgente d’ispirazione e di  benessere per tutti.  – Ha affermato l’Assessora alle Culture Rita Soccio – la Città della poesia e della musica, dove Musicultura è nata, vuole lanciare un messaggio forte di ripresa al mondo dello spettacolo, facendo rivivere la bellezza ottocentesca del nostro storico Teatro Persiani, per troppo tempo rimasto spento, cuore pulsante di Recanati.” Sarà uno special di Music Club, il noto programma radiofonico ideato e condotto da John Vignola, ad ospitare il concerto dei 16 finalisti dalle 21,05 alle 23,30 nella diretta di Rai Radio1, alla quale parteciperanno Marcella Sullo e  Duccio Pasqua.  “Questi brani confermano che nel grande albero della canzone italiana scorre linfa vitale – ha affermato Ezio Nannipieri direttore artistico di Musicultura -  i suoni, i tratti melodici, la sintassi, il ritmo del pensiero e del discorso qui si trasformano non per seguire la moda o il capriccio, ma per aggiornare la necessità profondamente umana di sintonizzarsi con un qualcosa che viene davvero  dal dentro per confrontarsi con l’esterno”. Ospite in collegamento della serata sarà il “poeta professionista vivente”, come lui suole definirsi, Guido Catalano, membro anche del Comitato Artistico di Musicultura. Per lo scrittore, che negli ultimi anni si è imposto per l’originalità con cui entusiasma i lettori e la regolarità con cui scala le classifiche, sarà anche l’occasione per interpretare col suo modo inconfondibile qualche passo del suo ultimo libro, Fiabe per adulti consenzienti” (Rizzoli). Per gli artisti finalisti la tappa recanatese è un festoso rendez vous ed insieme un giro di boa per il prosieguo del concorso. Dopo il concerto in anteprima nazionale di presentazione, i brani finalisti entreranno in programmazione nel mese di maggio su Rai Radio 1, parallelamente saranno sottoposti al vaglio del prestigioso Comitato Artistico di Garanzia del Festival nonché ai gusti e al voto del popolo dei social. Entro fine maggio sarà inoltre disponibile in tutti gli store digitali, e nei negozi in versione, fisica il CD coi le canzoni finaliste della XXXII edizione di Musicultura (label Musicultura - CNI). Solo in otto artisti saliranno infine sul podio dei vincitori, due eletti dai social e sei scelti  dal Comitato di Garanzia, primi firmatari del quale furono nel 1990 Fabrizio  De André  e Giorgio Caproni e che oggi è composto da: Claudio Baglioni, Brunori Sas, Diego Bianchi, Francesco Bianconi, Luca Carboni, Francesca Archibugi, Enzo Avitabile, Alessandro Carrera, Guido Catalano, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Teresa De Sio, Niccolò Fabi, Frankie hi-nrg mc, Giorgia, Dacia Maraini, Mariella Nava, Gino Paoli, Antonio Rezza, Vasco Rossi, Ron, Enrico Ruggeri, Tosca, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi, Riccardo Zanotti. Musicultura 2021 vivrà il suo culmine a giugno, nella settimana dal 14 al 19, con il ricco programma degli appuntamenti della Controra nel centro storico di Macerata e le serate finali di spettacolo allo Sferisterio, dove gli otto vincitori del concorso condivideranno il palco con gli importanti ospiti nazionali ed internazionali di Musicultura. Sarà il pubblico dello Sferisterio a decretare il vincitore assoluto della XXXII edizione del Festival, al quale andranno i 20.000 euro del Premio Banca Macerata.  

22/04/2021 16:54
"Una città da favola": Civitanova partecipa alla Giornata Mondiale del libro

"Una città da favola": Civitanova partecipa alla Giornata Mondiale del libro

In occasione della “Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore”, la Gemma Edizioni ha organizzato per domani, venerdì 23 aprile ore 16.00, una diretta sulla propria pagina facebook che vedrà la partecipazione di sindaci ed assessori dei Comuni che hanno aderito al progetto “Una città da favola”. A tal riguardo, si informa che “Una città da favola” è un progetto ideato dalla Gemma Edizioni, destinato ai bambini delle scuole dell'infanzia, delle elementari e delle medie, che, attraverso testi ed illustrazioni, scriveranno un libro raccontando fiabe, favole e filastrocche ambientate nei luoghi caratteristici e, per certi versi, magici della propria città. Proprio l’attivo coinvolgimento dei bambini che diventano i protagonisti dei racconti ha spinto l’Amministrazione Comunale ad investire risorse sul progetto ottenendo, a fronte delle attività svolte nell’ambito della promozione della lettura, l’ambito riconoscimento 'Città che legge' dal Cepell (Centro per il libro e la lettura), propedeutico ai fini dell’adesione a “Una città da favola”. Barbara Capponi, assessore all’infanzia, alla famiglia e all’adolescenza, ha dato alle scuole il tema “Civitanova Città con l’Infanzia” sul quale i bambini degli istituti comprensivi “Sant’Agostino” e “Via Ugo Bassi”, scuole aderenti al progetto, potranno sviluppare le fantastiche storie della nostra Città contenute in un libro. Tale libro verrà inserito in una collana che conterrà i volumi di tutte le scuole aderenti al progetto. L’assessore Barbara Capponi, in rappresentanza di Civitanova Marche, parteciperà  alla diretta facebook organizzata per domani pomeriggio. Si informa che il collegamento all’evento è libero, visionabile da tutti, in particolar modo da presidi, dirigenti, insegnanti, studenti e genitori degli istituti comprensivi ‘Sant'Agostino’ e 'Via Ugo Bassi', che potranno partecipare attivamente (anche specificando l’istituto di appartenenza) con propri messaggi scritti attraverso gli strumenti di facebook. Proprio in virtù della partecipazione a “Una città da favola”, è stata recentemente pubblicata, all’interno del sito della Gemma Edizioni, una pagina dedicata a Civitanova Marche dove viene presentata la Città attraverso la sua storia, le sue tradizioni, le sue iniziative, i suoi traguardi, la sua alta vocazione turistica tale da offrire le migliori condizioni per ospitare ed accogliere famiglie con bambini al seguito quando le condizioni epidemiologiche lo consentiranno. Coloro che sono interessati alla lettura della pagina dedicata alla nostra Città, possono accedervi mediante il link www.gemmaedizioni.it/civitanova-marche-una-citta-da-favola                      

22/04/2021 16:33
Politeama Tolentino, va in onda la terza serata di 'Caro Ludwig': sale sul palco 'La beatitudine'

Politeama Tolentino, va in onda la terza serata di 'Caro Ludwig': sale sul palco 'La beatitudine'

Il progetto 'Caro Ludwig…', il percorso musicale nell’opera pianistica e da camera di Ludwig van Beethoven, è arrivato al terzo appuntamento. I primi due concerti hanno raggiunto oltre 600 visualizzazioni con grande apprezzamento e partecipazione del pubblico. Venerdì 23 aprile alle ore 21 si terrà il terzo concerto intitolato 'La beatitudine' e sarà trasmesso in streaming gratuito sul canale YouTube del Politeama di Tolentino al link https://youtu.be/gRHD-iuu0xs . Il programma sarà incentrato su Beethoven e l'ineffabile, con la suprema "Arietta" della Sonata Op. 111 che sarà eseguita da Piero Di Egidio al pianoforte, e il meraviglioso "Allegretto" della Sonata Op. 31 “La Tempesta”, che sarà eseguita da Marcello Mazzoni al pianoforte. Si tratta di due tra i momenti in cui si ascende nell'"oltre". Caro Ludwig… consiste in quattro momenti musicali beethoveniani, quattro manifestazioni della multiforme anima del genio di Bonn. Ogni concerto sarà preceduto da una presentazione a cura di Piero Di Egidio che illustrerà ogni percorso. Si alterneranno nelle esibizioni Piero Di Egidio, Marcello Mazzoni, Gianluca Luisi, Andrea Padova al pianoforte accompagnati da Silvia Mazzon al violino. L’ultimo concerto si terrà domenica 25 aprile alle ore 21 e sarà trasmesso in streaming gratuito sul canale YouTube del Politeama di Tolentino al link https://youtu.be/Sog3o2AmfQA . L’evento rientra nell’ambito del Master Piano Festival Più, curato da Cinzia Pennesi, e del progetto Marche InVita Lo spettacolo dal vivo per la rinascita dal sisma. È sostenuto da Regione Marche - Assessorato Beni e attività Culturali, MIBACT Direzione Generale Spettacolo, AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali.  

22/04/2021 13:55
Macerata, celebrazioni senza pubblico per il 25 aprile: "Ritrovare un sentimento di rinascita"

Macerata, celebrazioni senza pubblico per il 25 aprile: "Ritrovare un sentimento di rinascita"

A causa dell’emergenza sanitaria legata al Coronavirus per il 76° anniversario della Liberazione dal nazifascismo non ci saranno manifestazioni pubbliche.  Infatti, per ricordare la giornata, la cerimonia di deposizione della corona al monumento alla Resistenza di via Cioci, promossa dalla Prefettura, dal Comune di Macerata, dall’Istituto Storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Macerata (Isrec) e dall’Anpi, si svolgerà alle 10 del 25 aprile, in assenza di pubblico.  “Il 25 aprile, con l’anniversario della Liberazione d’Italia, ricordiamo pagine importanti della nostra storia nelle quali i valori di libertà, democrazia, giustizia e coesione trovano la loro espressione naturale nella Repubblica e nella nostra Costituzione –  afferma il sindaco Sandro Parcaroli -. Oggi più che mai dobbiamo ritrovare questo sentimento di rinascita e trasmettere ai giovani il valore del nostro passato, della memoria e della nostra storia. Come allora, anche oggi, siamo chiamati, insieme, a riprendere in mano il nostro futuro e tracciare la strada per la rinascita”. Alla cerimonia saranno presenti il Prefetto Flavio Ferdani, il sindaco Sandro Parcaroli, il presidente dell’Anpi – Comitato provinciale Macerata Lorenzo Marconi e la direttrice dell’ISRC Annalisa Cegna

22/04/2021 13:36
Porto Recanati, riapre la chiesa San Giovanni Battista: sabato la prima liturgia post-sisma

Porto Recanati, riapre la chiesa San Giovanni Battista: sabato la prima liturgia post-sisma

Sabato 24 aprile alle ore 10 con una liturgia presieduta dal vescovo Nazzareno Marconi avrà luogo la solenne riapertura della chiesa San Giovanni Battista di Porto Recanati. Alla cerimonia parteciperanno i rappresentanti della Unità Pastorale, le autorità civili e militari, i professionisti e le imprese esecutrici. San Giovanni Battista è la chiesa matrice di Porto Recanati; nel 1599 venne eretta in parrocchia e alla fine del 1700 fu riedificata nelle forme attuali. Fu consacrata dal vescovo Domenico Spinucci, amministratore apostolico di Recanati e Loreto. A seguito dei danni provocati dal sisma del 2013, la chiesa è stata messa in sicurezza, così da permettere il prosieguo delle attività di culto. Lo scorso ottobre è iniziato l'intervento di miglioramento sismico, consistito nel rifacimento delle coperture, nel restauro della volta in camorcanna e dei modellati architettonici in stucco, e nella revisione e ri-funzionalizzazione degli impianti.  Il progetto è stato redatto dall’Ing. Gianfranco Ruffini e dall’arch. Mariella Leonori, in collaborazione con l’ing. Aldo Tuzio, col coordinamento dell’Ufficio Sisma della Diocesi di Macerata. I lavori sono stati eseguiti dalla Edil 93 srl in collaborazione con Eures Arte srl, grazie al contributo 8xmille della Conferenza Episcopale Italiana e ai sacrifici delle Parrocchie dell'Unità Pastorale di Porto Recanati: San Giovanni Battista e Preziosissimo Sangue. Alle ore 10:30, conclusa la liturgia, il Vescovo aprirà il portone della chiesa alla Comunità

22/04/2021 11:18
Civitanova celebra il 25 aprile in forma ristretta: il programma completo delle commemorazioni

Civitanova celebra il 25 aprile in forma ristretta: il programma completo delle commemorazioni

In occasione della ricorrenza della Festa della Liberazione, l’Amministrazione comunale organizza per domenica 25 aprile, a partire dalle ore 9,30, le commemorazioni ufficiali in collaborazione con la sezione locale dell’Anpi. La cerimonia si svolgerà per il secondo anno consecutivo alla presenza di una ristretta rappresentanza delle autorità, nel rispetto delle restrizioni legate all’emergenza epidemiologica da Covid-19, che non consente manifestazioni aperte alla cittadinanza. Il sindaco Fabrizio Ciarapica e il presidente del Consiglio comunale Claudio Morresi si ritroveranno insieme a Claudio Gaetani, presidente Anpi Civitanova e ai rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche locali, prima a Palazzo Sforza e poi nella Città Alta, in viale della Rimembranza e presso Piazzale Italia, per ricordare ed onorare quanti hanno sacrificato la loro vita per difendere gli ideali della nostra Repubblica. Le celebrazioni si concluderanno, come tradizione, con la deposizione di una corona d’alloro ai piedi del monumento ai Caduti della Resistenza, dell’artista Wladimiro Tulli, nei Giardini di Piazza Gramsci. (Foto d'archivio)

21/04/2021 12:56
Cingoli ricorda don Adriano Pennacchioni: una corona d’alloro per il 1° centenario della nascita

Cingoli ricorda don Adriano Pennacchioni: una corona d’alloro per il 1° centenario della nascita

Cingoli, lunedì 19 aprile, nella ricorrenza esatta del centenario della nascita dell’indimenticato Priore di Sant’Esuperanzio don Adriano Pennacchioni, si è svolta, nel parco pubblico a lui intitolato, una cerimonia commemorativa. L’amministrazione comunale ha deposto una corona d’alloro sotto la targa toponomastica che di Don Adriano porta il nome, situata al Parco Giochi di Cingoli insieme al parroco Don Patrizio Santinelli.   Il Sindaco Vittori ha quindi ricordato don Adriano Pennacchioni, invitando a rinnovarne la memoria, quale cittadino benemerito e figura esemplare.   Erano presenti alla cerimonia, oltre al Sindaco e all’assessore alla cultura Coppari Martina, i signori Massimo e Giampaolo Pennacchioni, nipoti di don Adriano, in rappresentanza della famiglia; il presidente e alcuni membri dell’Associazione Sant’Esuperanzio, Giorgio Lancioni, Giovanni Sbergamo e Piero Alfei; Luca Pernici, Direttore della Biblioteca comunale Ascariana, istituto in cui si conserva, per lascito, la biblioteca e il fondo documentario di don Adriano Pennacchioni: un prezioso fondo per la storia cingolana.   Don Adriano Pennacchioni (Cingoli, 1921-1994). Figura poliedrica e carismatica, protagonista della vita religiosa, sociale e culturale della Cingoli del secondo Novecento, il cui ricordo ed affetto sono indelebili e vivi per molte generazioni di cingolani.

19/04/2021 19:20
MarCHESTORIE, parte il festival per il rilancio dei Borghi e aree interne: "patrimonio unico"

MarCHESTORIE, parte il festival per il rilancio dei Borghi e aree interne: "patrimonio unico"

Rivitalizzare il tessuto socio-culturale ed economico-produttivo dei borghi e dei centri storici, favorire il recupero e la riqualificazione conservativa del patrimonio edilizio, promuovere il turismo e il soggiorno in un contesto urbano di pregio a contatto con le comunità residenti. Sono queste le principali finalità della proposta di legge “Sostegno alle iniziative integrate di riqualificazione e valorizzazione dei borghi e dei centri storici delle Marche e promozione e sviluppo della rete dell’Albergo diffuso” che la giunta regionale ha recentemente approvato e che è stata presentata oggi in conferenza stampa. Nel triennio di programmazione potrà contare su una dotazione finanziaria di 7 milioni e 800 mila euro di risorse regionali  oltre ai fondi europei per gli interventi settoriali.  “Oggi segniamo un punto importante per la realizzazione del programma di governo della legislatura – ha affermato il presidente Francesco Acquaroli – uno dei primi obiettivi su cui ci siamo impegnati a lavorare, con la consapevolezza che i nostri Borghi sono il luogo della cultura, della tradizione enogastronomica e artigianale, insomma un patrimonio unico che è stato per troppo tempo trascurato, che ha subito la carenza dei servizi e lo spopolamento e che vogliamo rilanciare. Una porzione di territorio regionale che, con questa legge, vogliamo far rinascere complessivamente, creando un grande circuito spendibile sui mercati nazionali e internazionali sia come offerta di destagionalizzazione turistica ma anche legata alle opportunità di smart working, per costruire una proposta organica che possa svilupparsi attorno a questa filiera dei Borghi, legata alle attività culturali, al commercio, alla ristorazione, all’agricoltura, ai servizi. A questo si connette anche l’altro aspetto della legge che è quello di una ricettività alternativa come l’albergo diffuso. Una proposta su cui puntiamo molto come strumento vincente per vivificare e dare impulso al turismo nelle aree interne”.       Da segnalare  anche l’articolato sulla Valorizzazione del patrimonio artistico e della cultura immateriale in cui è inserita la programmazione di MArCHESTORIE, Festival annuale di promozione e valorizzazione del patrimonio di tradizioni e saperi dei borghi delle Marche che è stato illustrato  dall’assessore alla Cultura Giorgia Latini. “L’obiettivo – ha detto – è rilanciare i nostri meravigliosi borghi che hanno una tradizione e un’identità culturale ricchissima, mettere in risalto i nostri gioielli. Abbiamo pensato ad un Festival che rappresenta un focus della legge. Lo stesso titolo del Festival evidenzia il concetto che vogliamo trasmettere: quante storie da narrare hanno i borghi, miti, leggende , letteratura orale tramandata alle generazioni da non disperdere ma anzi da far rinascere. Su questo festival si intreccia anche un altro obiettivo, ossia l’impulso al comparto dello Spettacolo dal vivo che ha subito contraccolpi notevolissimi. I nostri artisti metteranno in scena  nuovi allestimenti dedicati ai borghi, creando quindi anche un’economia della Cultura. Vogliamo far diventare MArCHESTORIE un megafono per attrarre flussi turistici affinché diventi negli anni un brand culturale che identifichi il nostro territorio. Altro punto importante della legge la sinergia con le Diocesi per la valorizzazione dei beni culturali ecclesiastici e il progetto sulle residenze artistiche che – sono sicura – costituiranno uno strumento efficace , una culla ideale per vivificare i borghi nella loro vocazione storico-artistica-culturale”. Una peculiare ratio della proposta di legge è dunque la spiccata integrazione tra misure di materie diverse, un’interdisciplinarietà cioè tra turismo, cultura, commercio, artigianato artistico, agricoltura,  mondo imprenditoriale, politiche attive del lavoro, reti telematiche fino all’edilizia per la conservazione degli immobili nei centri storici.  “Una visione olistica delle aree interne  – l’ha definita il vicepresidente e assessore all’Agricoltura, al Commercio e alla Digitalizzazione , Mirco Carloni -  che per la prima volta in maniera interattiva dà un segnale forte per una governance organica di un territorio. Sono orgoglioso che a pochi mesi dall’insediamento stiamo mantenendo fede al programma elettorale. Sui borghi dobbiamo recuperare dei ritardi strutturali e la carenza di servizi, non ultima la digitalizzazione, fondamentale per rendere funzionale questa legge che si propone di riattrarre persone e giovani nei borghi. Dobbiamo costruire per i borghi, attraverso una risposta ai bisogni con politiche anticicliche un “place to be”, cioè il “posto dove stare” cioè sentirsi privilegiati a vivere in un borgo antico. Per questo dobbiamo dare garanzie a chi ci vive che vi sia sostenibilità, che non significa solo ambientale, ma anche economica, stimolando e agevolando la capacità di fare impresa in queste aree”.   Innovativo quindi anche l’impianto legislativo  che conta 17 articoli tra i quali quelli dedicati all’ Albergo diffuso, cioè quelle strutture ricettive alberghiere aperte al pubblico, che forniscono alloggio in due o più stabili separati, purché ubicati nel perimetro dello stesso borgo storico e centro storico, in cui possono essere dislocate le sale di uso comune e gli altri servizi accessori generali; alla promozione del marchio unico con l’assegnazione di un “logo distintivo” per l’albergo diffuso. Al Capo III della legge gli articoli, tra gli altri, dedicati L Progetto “Borgo accogliente”, Recupero e riqualificazione dei borghi storici e dei centri storici, Interventi per lo sviluppo di piccole imprese  commerciali e produttive,  per l’artigianato artistico, tipico e tradizionale e le professioni. Il nuovo strumento legislativo prevede anche la  Promozione e vendita dei prodotti provenienti da filiera corta o a chilometro utile:  allo scopo di accrescere la sostenibilità ambientale del consumo dei prodotti agricoli e alimentari, i produttori locali possono promuovere, anche in forma associata, il consumo e la commercializzazione dei prodotti agricoli e alimentari provenienti da filiera corta e dei prodotti agricoli e alimentari a chilometro utile. Sul tema del lavoro e occupazione e creazione d’impresa la legge prevede di favorire l’occupazione dei giovani, delle persone in cerca di lavoro e inattive, compresi i disoccupati di lunga durata e le persone che si trovano ai margini del mercato del lavoro, residenti nei borghi storici, promuove interventi mirati. Infine la digitalizzazione dei Borghi con interventi di sviluppo del Borgo e il centro storico digitale diffuso anche mediante forme di collaborazione pubblico-privato e l’infrastrutturazione digitale degli edifici del Borgo e centro storico.

19/04/2021 17:52
Politeama Tolentino, successo per la prima di 'Caro Ludwig': ora sul palco salgono Musica e Natura

Politeama Tolentino, successo per la prima di 'Caro Ludwig': ora sul palco salgono Musica e Natura

Domenica scorsa si è concluso lo streaming del primo concerto del progetto Caro Ludwig…, con quasi 400 spettatori. La miniserie di concerti dedicata all’opera pianistica e da camera di Ludwig van Beethoven prosegue con successo e mercoledì 21 aprile alle ore 21,00 si terrà il secondo concerto che sarà trasmesso in streaming gratuito sul canale YouTube del Politeama di Tolentino, al link https://youtu.be/bO_J7-MXA4c . Il naturalismo è una delle grandi vie culturali del romanticismo musicale, da questo concetto deriva il titolo scelto per il secondo concerto, dedicato al binomio Musica e Natura. Il programma prevede la Sonata Op. 109 che sarà eseguita da Gianluca Luisi al pianoforte e la Sonata Op. 24 “La Primavera” – I movimento che sarà eseguita dal Silvia Mazzon al violino e da Marcello Mazzoni al pianoforte. Queste due opere, la prima intesa nella sua multiformità come ideale giardino incantato, e la seconda, celeberrima, sono tra le migliori testimonianze di Musica e Natura.  Caro Ludwig… consiste in quattro momenti musicali beethoveniani, quattro manifestazioni della multiforme anima del genio di Bonn. Ogni concerto sarà preceduto da una presentazione a cura di Piero Di Egidio che illustrerà ogni percorso. Si alterneranno nelle esibizioni Piero Di Egidio, Marcello Mazzoni, Gianluca Luisi, Andrea Padova al pianoforte accompagnati da Silvia Mazzon al violino. Gli altri appuntamenti si terranno il 23 e 25 aprile alle ore 21,00 e saranno trasmessi in streaming gratuito sul canale YouTube del Politeama di Tolentino al link https://youtube.com/playlist?list=PLHhzoKxhI-og_G0RPe1ZSp5VCJjOnHe6B . L’evento rientra nell’ambito del Master Piano Festival Più, curato da Cinzia Pennesi, e del progetto Marche InVita Lo spettacolo dal vivo per la rinascita dal sisma. È sostenuto da Regione Marche - Assessorato Beni e attività Culturali, MIBACT Direzione Generale Spettacolo, AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali.

19/04/2021 15:26
Macerata, ripartono le mostre ai Musei di Palazzo Buonaccorsi: si inizia dal futurista Tullio Crali

Macerata, ripartono le mostre ai Musei di Palazzo Buonaccorsi: si inizia dal futurista Tullio Crali

I Musei civici di Palazzo Buonaccorsi, dopo il lungo periodo di stasi e incertezza dovuto all’emergenza sanitaria, ripartono con la nuova programmazione delle mostre che andranno a comporre e arricchire il calendario delle iniziative della primavera – estate 2021.  “Tullio Crali tra cielo e terra” è il titolo della prima mostra che i Musei civici di Palazzo Buonaccorsi ospiteranno dal 7 maggio al 30 agosto, una retrospettiva dedicata all’artista figura chiave del secondo futurismo e uno dei protagonisti del Novecento italiano, a cura di Barbara Martorelli, organizzata dal Comune di Macerata e Macerata Musei in collaborazione con l’associazione culturale Futurcrali e il sostegno della Regione Marche. “Durante il periodo di chiusura dei Musei – interviene l’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta -  non abbiamo perso tempo ma abbiamo progettato, insieme al Comitato Scientifico Macerata Cultura, una serie di importanti mostre di qualità da offrire al pubblico dei visitatori permettendo così, in vista della bella stagione, di godere delle meraviglie di Palazzo Buonaccorsi, rilanciando l’attività dei nostri Musei che da sempre rappresentano un punto di riferimento centrale nell’attività culturale della città”. La mostra permetterà di fare riscoprire al pubblico maceratese, e non solo, l’opera di un artista legato a Macerata per varie vicissitudini artistiche e familiari. Nato a Zara nel 1910, Tullio Crali visse la maggior parte della esistenza tra il Friuli e Milano e scoprì il Futurismo da giovane studente: il movimento artistico influenzò i suoi primi lavori e vi aderì ufficialmente nel 1929. A seguito delle sue prime pioneristiche esperienze di volo, Crali aderì all’Aeropittura futurista, che ebbe modo di approfondire nel breve soggiorno a Macerata, tra la primavera e l’estate del 1943, con il consolidato “Gruppo futurista marchigiano Boccioni-Tano” che aveva lanciato la città nel panorama del futurismo internazionale. Dal 1966 fino alla morte l’artista visse a Milano compiendo anche lunghi soggiorni all’estero, tra cui a Parigi e al Cairo, ma rimase sempre molto legato, anche per vicende familiari, a Macerata dove, per sua volontà, è sepolto e si conserva ancora il suo archivio.  La retrospettiva che i Musei civici gli dedicano, dopo il successo ottenuto nel 2020 alla Estorick Collection di Londra, a Macerata, sarà presentata con un format aggiornato e sarà divisa in tre sezioni. La prima esplorerà i precoci e audaci tentativi di un linguaggio futurista del giovane artista alla fine degli anni ’20 mentre dagli anni ’30 il suo stile inizia a definirsi con i primi lavori di aeropittura, stile che lo accompagnerà tutta la vita. Vengono qui colte le novità visive acquisite attraverso l’esperienza del volo: paesaggi vertiginosi e capovolti ma anche dimensioni metafisiche con vedute dall’alto. La seconda sezione scoprirà il periodo successivo alla Seconda guerra mondiale,  quando, dopo la morte di Marinetti, Tullio Crali elabora un linguaggio più intimo e figurativo. Gli anni ’50 lo vedono a Parigi, con un incarico al Lycee italien. Durante gli anni parigini Crali si dedica molto al disegno che lui stesso definisce “la biancheria intima del pittore”. Durante il periodo trascorso in Francia, grazie ai soggiorni sulle coste della Bretagna, e successivamente in quello trascorso in Egitto, nascono i primi esperimenti per quelle che diventeranno le  Sassintesi, di cui scriverà un importante manifesto nel 1969. L’aeropittura ritorna dalla fine degli anni ’60 con approccio più sofisticato e  consapevole.   L’ultima sezione della mostra presenterà un Crali più inedito e astratto: quello della relazione con la materia. Saranno infatti presenti alcuni lavori polimaterici, accanto alle celebri Sassintesi, che verranno presentate tutte insieme su un’unica parete.  (Foto: Ansa)    

19/04/2021 14:43
Tolentino, taglio del nastro per il nuovo centro tennis: potrà ospitare anche gare internazionali

Tolentino, taglio del nastro per il nuovo centro tennis: potrà ospitare anche gare internazionali

Taglio del nastro stamane per il nuovo centro tennis della città di Tolentino. Il nuovo impianto sportivo è stato realizzato in zona Pace, viale della Fraternità. Alla cerimonia di inaugurazione, accolti dal Sindaco Giuseppe Pezzanesi,  hanno partecipato diverse autorità, sia civili che militari, tra cui Fabio Luna Presidente regionale del Coni, Luca Sbrascini responsabile tecnico giovanile nazionale della Fit per Marche e Umbria e Andrea Pallotto Consigliere regionale Fit, Pierpaolo Cenci fiduciario provinciale settore tecnico nazionale Fit e diversi Consiglieri regionali tra cui Pierpaolo Borroni, Romano Carancini Anna Menghi, Renzo Marinelli e Jessica Marcozzi, mamma della Campionessa Elisabetta Cocciaretto, impegnata in queste ore nella Fed Cup in Romania, che con un videomessaggio ha voluto salutare i presenti annunciando che presto sarà a Tolentino per allenarsi. Sono a diposizione degli sportivi e in particolare degli appassionati di tennis e padel, diversi campi e infrastrutture di servizio. Infatti il nuovo centro tennis è costituito da 7 campi da tennis di cui un centrale ipogeo in terra rossa, 2 campi in sintetico coperti con struttura tensostatica, 4 campi coperti con struttura pressostatica movibile nel periodo estivo in terra rossa. A questi si aggiungono due campi per il padel. Sono stati realizzati locali adibiti a segreteria, due spogliatoi, palestra, sala polivalente, sala riservata per i maestri, infermeria, bar-ristorante. Il nuovo centro tennis si sviluppa su una superficie di 17.000 metri quadri. Il progetto preliminare è stato elaborato dallo Studio Severini mentre il progetto definitivo ed esecutivo è stato elaborato da Progetto Immobiliare 2.0. L’intervento è stato eseguito nei 270 giorni previsti dalla stessa impresa Progetto Immobiliare 2.0. “Per la realizzazione e la gestione è stata costituita una ATI (Associazione Temporanea d’Impresa) formata da Progetto Impresa 2.0, Mancini Ilio Impianti, Tennis Service e dell’Associazione Tennis Tolentino che andrà a gestire il nuovo centro tennis”, fa saper l’amministrazione comunale di Tolentino -. “Il contratto di disponibilità prevede una spesa totale è di 3 milioni e 407 mila euro, comprensivo dei costi di manutenzione ordinaria e straordinaria per dieci anni. Il Comune pagherà un canone annuale per dieci anni al termine dei quali ritornerà proprietario della struttura sportiva. Tutti gli impianti sono di ultima generazione in classe energetica A3 come le coperture dei campi. L’impianto è omologato per gare nazionali e internazionali. Consensi unanimi per una nuova struttura che è stata giudicata tra le più funzionali e belle del centro Italia e che presto ospiterà importanti manifestazioni, anche a livello nazionale e internazionale.    

17/04/2021 16:56
Civitanova, uso consapevole dei media: un webinar con l'esperto Marco Gasparini

Civitanova, uso consapevole dei media: un webinar con l'esperto Marco Gasparini

Nell’ambito del progetto “Civitanova Città con l’Infanzia”, in cui confluiscono iniziative educative per bambini, futuri adolescenti e genitori, è previsto per martedì 20 aprile prossimo alle ore 21.00 “Mediatico a chi?”, evento sul tema dell’uso consapevole dei media, trasmesso in videoconferenza nell’area streaming del sito comunale. L’evento vedrà la partecipazione di Barbara Capponi, Assessore al welfare ed alle politiche sociali e di Marco Gasparini, giornalista, autore di libri di storia e specialista di media e social media, che ha scritto, infatti, il libro a quattro mani con Andrea Pierleoni, dal titolo ‘Mediatico a chi? Guida all’uso consapevole dei media’. Nel corso della videoconferenza Gasparini illustrerà la natura dei media, anche attraverso la visione di slide e contributi video opportunamente destrutturati al fine di capire come funziona il mondo delle tv, delle radio, di internet. Gasparini, inoltre, indicherà le chiavi di lettura opportune per decodificare i messaggi mediatici, anche al fine di identificare i pericoli ed evitare i rischi di un uso inconsapevole e sregolato che possono sfociare in forme di dipendenza. “Questo momento così complicato – ha dichiarato l’assessore Capponi - ci ha dimostrato come il complesso mondo del digitale possa divenire in breve tempo parte essenziale del nostro vivere. Ma il mondo social e virtuale non è immune da rischi: all'interno della progettualità "Città con l'infanzia", pensando soprattutto a genitori e insegnanti, abbiamo voluto, con un relatore esperto e formato, mettere in piedi un momento di riflessione e informazione su dinamiche troppo spesso sottovalutate, specialmente da un punto di vista educativo”.    

17/04/2021 15:57
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