Dopo il grande successo del Gran Galà di apertura del Gigli Opera Festival “Gigli e i 4 tenori del XX secolo” e di “Cantango” l’omaggio musicale per i 100 anni di Caruso e Piazzolla del tenore Fabio Armiliato il Gigli Opera Festival nella sua serata di chiusura, domani sera 18 agosto in Piazza Leopardi, celebra il grande tenore Beniamino Gigli cittadino recanatese a cento anni dal debutto al Metropolitan di New York con La Traviata dove Gigli prese definitivamente il posto di Enrico Caruso che vide in lui il suo successore.
Una rivisitazione della celebre opera verdiana con tre cantanti solisti: Giorgia Paci, Carlo Giacchetta e Giulio Boschetti accompagnati dal Decimino Gigli, diretto dal direttore artistico del Festival, il Maestro Riccardo Serenelli. Il racconto sarà affidato alla voce dell’attrice Isabella Carloni su testi del Maestro Serenelli.
“Ci riempie di orgoglio poter celebrare con tutta la città nel Festival a lui dedicato questo importante Anniversario – ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi – Beniamino Gigli, nato a Castelnuovo, il quartiere più antico di Recanati, uno dei figli più illustri della nostra terra, ultimo di sei di Domenico calzolaio e campanaro del duomo ed Ester Magnaterra, cantava nel coro della Concattedrale di San Flaviano. Qui è iniziato qui lo straordinario percorso di uno degli artisti più applauditi al mondo.”
Beniamino Gigli ha portato la lirica nel mondo con canzoni come “O sole mio” “Non ti scordar di me”, “Mamma” ed è tra i pochi artisti italiani ad avere la stella sul marciapiede della Walk of Fame di Hollywood.
“A Recanati Beniamino Gigli è ovunque, la sua musica riecheggia sempre nei nostri cuori - ha affermato l’Assessora alla Cultura Rita Soccio - c’è un museo intitolato a lui, all’interno dello storico teatro Persiani, con i preziosi costumi di scena, documenti e foto memorabili, come quella con la dedica originale del maestro Arturo Toscanini e la proclamazione ufficiale del Beniamino Gigli Day, che la città di New York gli ha dedicato l’8 ottobre 1997. C’è la scuola di musica, che porta il suo nome e che organizza stagioni concertistiche ed eventi e il Gigli Opera Festival che ogni anno richiama l’attenzione nazionale ed internazionale con le sue indimenticabili serate in Piazza Giacomo Leopardi. Vogliamo sempre più tenere viva la sua memoria e promuovere la sua grande opera. Era il 1920 quando approdò per la prima volta al Metropolitan Opera House di New York, nel 1921 prese ufficialmente il posto di Enrico Caruso e debuttò nella Traviata. Da quel momento rimase sul palco a lungo, passando alla storia come uno dei tenori più famosi del XX secolo.”
Un cantante lirico unico, una voce dal raro timbro che univa smalto e morbidezza eccezionalmente dotata di armonici naturali, a tutt'oggi inconfondibile anche al primo ascolto di uno dei numerosissimi dischi lasciati dall'artista. Popolarissimo per le sue canzoni, per i film che ne amplificarono la fama e per la sua generosità nei confronti del pubblico con i centinaia di concerti offerti in beneficenza.
La canzone che ha dato a Gigli la fama nel mondo è “Mamma”, tratta dalla colonna sonora del film da lui interpretato, diretto dal regista Guido Brignone nel 1941 e almeno una volta nella carriera cantata da tutti i tenori.
Per Info e biglietteria: Teatro Persiani di Recanati martedì, mercoledì, giovedì dalle ore 17 alle ore 19.30. cell. 349 2976471 - Biglietto € 5 - Si possono acquistare i biglietti online su Vivaticket (https://www.vivaticket.com/it/cerca-biglietti/leopardi)
Anche quest’anno, rispettando tutti i protocolli e linee guida anti covid il percorso dello storico Concorso Nazionale Canoro del “Cantagiro” ha avuto la sua finalissima regionale confermando il grande successo delle passate edizioni. In una calda serata di agosto piazza Vittorio Emanuele, cuore di Caldarola, ha ospitato la suggestiva kermesse ricca di tanta bella musica e sano intrattenimento.
Sotto la direzione artistica e l’eccellente conduzione di Marco Zingaretti, agente regionale del medesimo concorso, 18 cantanti sono scesi in gara davanti ad un importante pubblico rimasto fino a tarda notte a godersi lo spettacolo arricchito dalle tante emozioni. Alto il livello dei concorrenti che ha reso non facile l’assegnazione dei punti da parte dei giurati.
Ad ottenere il massimo del punteggio e vincere la Regionale di questa edizione 2021 il 15 enne Francesco Simoncini di Serra San Quirico con il brano Adagio. Al secondo posto per un solo punto di differenza Federico Fabbretti. Terza Classificata Chiara Malibrani. A seguire Grazia Miscia, in ex equo Martina Boezio e Irida Nasic, Emanuele Saltari, Massimo Bussoli e Greta Palmieri.
Francesco, il vincitore Regionale, ottiene cosi di diritto l’accesso alla Prefinale Nazionale dove con il suo inedito gareggerà per la Finalissima Nazionale unendosi ai cantanti Fabbretti, Saltari, Boezio e Bussoli che nell’edizione 2020 hanno visto la pubblicazione del loro inedito nella Compilation del “Cantagiro” e da regolamento sono già in pre finale.
Federica Cingolani di Castelfidardo è la vincitrice regionale della categoria New Voice con il brano "If I ain’t got you" seguita da Francesca Rolle, Sabrina Giuliodoro, Matteo Nisi, Rebecca Gusella, Giorgia Carloni, Maya Caimmi, Francesca Corridoni e Massimiliano Fanesi. Assenti per impegni personali Marco Leone, Martina Comito e Cristina Paglione che raggiungeranno i colleghi alle fasi nazionali.
Madina di giuria la ballerina, attrice e cantante Alice Bellagamba. Risate, divertimento e tanti applausi per la cabarettista Lucia Fraboni che ha interpretato alcuni dei suoi personaggi, per l’occasione Ida Cioccolanti di Chiaravalle e Alfia Stroppa da Cingoli. Infiniti applausi per le due cantanti reduci dallo Zecchino D’oro Anita Bartolomei, vincitrice della 63esima edizione, e Nicole Marzaroli seconda classificata alla 60esima edizione.
La serata si è aperta con l’esibizione di Sofia Lou Straccini vincitrice Regionale Marche “Cantagiro 2020”. Molto soddisfatto dell’intero spettacolo e della tanta presenza di pubblico il sindaco di Caldarola Luca Maria Giuseppetti per l’occasione componente di giuria.
L’evento organizzato da Progetto Zero con il patrocinio del Comune di Caldarola in collaborazione con la Pro Loco ha visto da consuetudine la partecipazione delle auto d’epoca che dal tardo pomeriggio, con i cantanti a bordo, hanno effettuato un bel percorso dal cuore del paese verso le colline circostanti fino al Lago di Caccamo, hanno sostato all'Area 51 per rientrare in Piazza e la sera accompagnare i cantanti e gli ospiti sotto il palco proprio come avveniva negli anni '60/'70/'80.
Come tradizione, ieri (16 agosto) a Civitanova si sono aperti i festeggiamenti per il Patrono San Marone, in attesa del giorno a lui dedicato che cade il 18 agosto. Le celebrazioni nel pomeriggio, hanno registrato, come di consueto, la Santa Messa presso la Chiesa di Cristo Re.
Alla funzione religiosa erano presenti il Sindaco Fabrizio Ciarapica, il Presidente del Consiglio Comunale Claudio Morresi, gli Assessori Barbara Capponi, Francesco Caldaroni, Giuseppe Cognigni, il Sindaco di Monteleone di Fermo Marco Fabiani, il Comandante della Capitaneria di Porto Ylenia Ritucci, il Commissario Capo Fabio Mazza, il Comandante della guardia di Finanza Tiziano Padua, il Sottotenente dei Carabinieri Alfredo Russo, il Presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri Roberto Ciccola, il Comandante della Polizia Locale Daniela Cammertoni, rappresentanti della Protezione Civile, dell’Avis, dell’Aido, della Croce Verde, degli Ex Allievi Don Bosco.
La Santa Messa è stata officiata da Don Piero Pigliacampo, Parroco della Chiesa San Gabriele dell’Addolorata, che nella sua omelia ha ricordato la storia di San Marone, costretto, per ordine del console Aureliano, ai lavori forzati in esilio in terra marchigiana. E San Marone cominciò la sua opera di evangelizzazione del territorio, testimone del Credo Cristiano.
E proprio l’opera di San Marone, ha dichiarato Don Piero, deve essere di esempio per diventare noi tutti testimoni e messaggeri di Cristo. "E noi tutti – ha concluso il parroco - nonostante il difficile periodo contrassegnato dall’epidemia, dobbiamo ringraziare Dio per la sua vicinanza sempre e comunque".
A causa dell’emergenza sanitaria Covid-19 non si è dato luogo alla storica Processione delle barche in mare. L’urna con le reliquie del Santo è stata deposta dentro l’imbarcazione “Braveheart” per un giro che ha percorso l’intera costa civitanovese da nord a sud. Al largo il Sindaco Ciarapica ha deposto in mare una corona di alloro benedetta da Don Waldemar, Parroco di San Marone.
“Nonostante il periodo particolare – ha dichiarato il Sindaco Ciarapica – abbiamo reso omaggio alla figura di San Marone a cui, come diceva Don Piero, dobbiamo ispirarci. Auguro a tutti i cittadini e ai graditi turisti di trascorrere nel miglior modo possibile questi giorni di svago e di meritato riposo. Al contempo, per il bene della nostra comunità, faccio loro appello di osservare le regole, evitare gli assembramenti e non abbassare mai la guardia”.
Piccola pausa per Ferragosto e poi altra settimana di eventi a Porto Recanati. Si parte con “Classica al porto” in programma per il 17 agosto all’Arena Beniamino Gigli alle 21,30: ingresso libero e prenotazione obbligatoria presso Iat Porto Recanati. Si prosegue il 18 con la serata in onore di Mia Martini nell'anniversario del conferimento della cittadinanza onoraria. Sul palco dell'Arena conduce Gigi Misferi ospite Leda Bertè. Oltre alla musica sarà proiettata l'anteprima del docufilm realizzato in città sulla vita della nota cantante. L’appuntamento del 19 agosto invece è per la serata con il comico Maurizio Battista dal titolo “Che Paese è il mio Paese”: orario fissato per le 21,30 e occasione sicuramente per godersi uno spettacolo simpatico.
Venerdì 20 agosto alle ore 21.30 nell’anfiteatro “Natale Mondo” di Porto Recanati verrà presentato il libro “La cosa giusta” di Donatella Pazzelli alla presenza di Angelica Sabbatini, assessore alla cultura e al turismo del Comune di Porto Recanati che ha patrocinato l’iniziativa e di Andrea Carnevali, giornalista, docente di lettere e dottorando dell’Università di Firenze che converserà con l’autrice.
Si tratta del secondo romanzo della scrittrice di Camerino, edito a marzo dalla Pendragon di Bologna e recensito molto positivamente dal mensile del libro e della lettura “Leggere Tutti”.
“La cosa giusta” è un lavoro che ha avuto una gestazione lunga, spiega la stessa autrice nella nota in fondo al libro, perché è iniziato alla fine del 2015 sulla scia dell’entusiasmo per l’uscita del primo romanzo, poi ha subìto un arresto a causa del terremoto che ha colpito il centro Italia e la sua Camerino ed è stato portato a termine lo scorso anno, quando la pandemia ha costretto tutti nelle proprie case.
La protagonista è Flavia che, accecata dall’odio verso chi ritiene essere l’assassino di sua sorella Livia e abbagliata dallo splendore della perfezione del fidanzato Carlo, preferisce sopravvivere con scelte quasi di comodo piuttosto che cercare di vivere appieno la propria vita. Però dopo venti anni di matrimonio, Flavia è costretta a mettere in discussione il suo mondo perfetto, fatto di pura formalità e di illusoria perfezione, tradimenti, ipocrisie e soprattutto di violenze taciute che svelano le vere ragioni della morte di Livia.
Ultimo appuntamento della settimana poi è fissato per domenica 22 agosto alle 21,30 all’Anfiteatro Natale Mondo con la presentazione del libro “Sulla via di Palmira, e ritorno” di Laura Cinquarla. Una conversazione multipla, attorno al libro, fatta di memorie, aneddoti, riflessioni, immagini e musica. Sarà una serata speciale, con degli ospiti davvero speciali.
Giovedì 19 agosto torna il teatro d’impegno a Pieve Torina. Di scena, al Parco Rodari, alle ore 21.15, “Io non perdono donne”, uno spettacolo che affronta il tema del femminicidio dalla tradizione medievale ai giorni d’oggi. Un excursus sulla violenza di genere a più voci, tra musica e canti popolari, affidato alla regia di Allì Caracciolo. Un testo forte che vedrà sulla scena Maria Novella Gobbi e Milena Gregori affiancate dal canto di Gastone Pietrucci e dalle musiche dell’ensamble La Macina. “Un appuntamento serio, di riflessione, com’è giusto che sia insieme ai tanti sorrisi che quest’estate pievetorinese ci ha fatto ritrovare” sottolinea il sindaco, Alessandro Gentilucci. “Il tema della violenza di genere è purtroppo una costante dei nostri giorni, ed è bene alimentare spazi di confronto anche teatrali per conoscere, crescere e cambiare”.
Mozart, le Marche e la spiritualità. È stato questo il filo conduttore del terzo concerto organizzato dall’Aido di Civitanova Marche e Montecosaro che si è tenuto ieri, nel giorno dell’Assunta, al Varco sul Mare nella città rivierasca.
Grande soddisfazione da parte del presidente dell’associazione Giulio Fofi per il successo dell’evento. Molti gli sponsor che hanno creduto in questa manifestazione, che ha visto coinvolto il Maestro d’Orchestra Alfredo Sorichetti e l’Orchestra del ‘700 italiano.
Si deve proprio al direttore d’orchestra Sorichetti la scelta del tema: Mozart, le Marche e la spiritualità, il quale richiama il viaggio che il grande compositore compì all'età di quattordici anni nella Regione per soffermarsi a Loreto. La breve visita al Santuario mariano fu un'esperienza spirituale importante che gli diede l'ispirazione per scrivere alcune composizioni sacre: le "Litaniae Lauretanae".
Il Maestro Sorichetti ha diretto l’Orchestra, che ha visto inoltre la presenza, come guest star, della diciottenne violinista sud coreana Jisu Son che ha incantato con le note del concerto per violino Kv16 in Sol Maggiore di Mozart.
I vari brani di Vivaldi, Pergolesi e dello stesso Mozart sono stati accompagnati dalle cantanti del laboratorio di Civitanova all’Opera tenuto dalla maestra Inès Salazar con la partecipazione di Chiara Latini, Ines Epifanio, Maria Cecilia Ceci, Anna Maria Stella Pansini e Venicia Sandria Rasmussen.
Il concerto ha saputo coinvolgere e affascinare il pubblico presente con le sue dolci note suadenti, le voci possenti delle cantanti e il violino della giovane talentuosa Jisu.
Sono intervenuti il presidente del consiglio comunale di Civitanova Marche, Claudio Morresi, e il presidente provinciale Aido Elio Giacomelli.
Alla giovane violinista sud coreana e alle cantanti è stata offerta, infine, una rosa rossa simbolo dell’Aido in ricordo della bella serata estiva.
Grande successo per il progetto “Cammino fuori dal Comune” che dal 24 luglio, e fino alla vigilia di Ferragosto, ha proposto dieci itinerari per sette giornate di escursioni e attività attraverso tappe memorabili lungo l'itinerario dell’Antica Via Romano-Lauretana.
Il progetto, promosso dall'Unione Montana Potenza Esino Musone e realizzato da Marche Active Tourism, ha raggiunto Santa Maria in Selva come meta finale.
Più di trecento persone, provenienti da tutto il centro Italia, hanno camminato lungo la rotta che ha attraversato l'area pedemontana della provincia di Macerata.
“L’Antica Via Romano-Lauretana - sottolinea Matteo Cicconi, presidente dell’ente comunitario - si conferma un itinerario dalle enormi potenzialità, che riesce ad unire la storia del territorio alle ricchezze naturalistiche. Uno strumento importante per il turismo locale, utile anche per destagionalizzare le presenze”.
Lo stesso itinerario che è stato ripercorso grazie al progetto “Cammino fuori dal Comune” e che è completo di segnaletica e cartografia, può essere percorso in completa autonomia durante tutto l'anno da turisti e pellegrini in cerca di esperienze di viaggio uniche.
Il percorso si sviluppa dalla cittadina di Serravalle di Chienti fino a Treia passando per Camerino e San Severino Marche e altre realtà che si collegano a “pettine” con una road map che fa del turismo lento la sua via maestra.
“L'entusiasmo dei partecipanti che hanno percorso i sessantacinque chilometri complessivi del Cammino – sottolineano gli organizzatori dell’iniziativa - sono la migliore testimonianza della riuscita dell'evento”.
Piazza Santa Maria gremita e tanto entusiasmo sabato scorso (14 agosto n.d.r.) per la meravigliosa Martina Jozwiak e la sua fantastica band in concerto per la manifestazione “Borghi in Jazz”. La serata musicale, organizzata dall’Associazione Tolentino Jazz con il Patrocinio della Regione Marche e in collaborazione con il Comune di Serrapetrona, ha preso il via con un omaggio a Chick Corea, grande pianista jazz scomparso qualche mese fa, dando spazio subito dopo a famosi brani di cantautori italiani rivisitati in chiave jazz.
Da “Fiore di Maggio” e “Domenica Bestiale” di Concato, a “Io per lei” e “Anima” di Pino Daniele, passando per lo swing di “Citrosidina” di Sergio Caputo, la cantante anconetana ha subito fatto centro con le sue interpretazioni incisive e ricche di sensibilità sul piano espressivo accompagnate da musicisti di grande calibro come Paolo Principi al piano elettrico, David Padella, al contrabbasso e basso elettrico e Marco Brandi alla batteria.
Sul palco è intervenuto in diverse canzoni come special guest anche Maurizio Moscatelli al sax soprano e al flicorno aggiungendo con le sue improvvisazioni un ulteriore tocco da maestro al sostegno compatto e grintoso di tutta la band.
Dopo “Consequence”, pregevole composizione strumentale di Paolo Principi tratta dal suo ultimo lavoro discografico “Empathies”, la Jozwiak ha sfoderato tutto il suo carisma e la sua potenza vocale proponendo grandi classici del repertorio soul come “At Last” di Etta James e “Natural Woman” di Aretha Franklin, regalando anche un momento di grande intensità emotiva con una bellissima versione quasi gospel di “Every Breath You Take” in cui ha sfoggiato con sapienza grande estensione vocale e profondità interpretativa.
Dopo un accattivante medley all’insegna di Stevie Wonder in cui il bassista David Padella ha letteralmente elettrizzato il pubblico con i suoi soli, il concerto si è concluso in modo esplosivo con un bis a grande richiesta: una spettacolare “Chain of Fools” cavallo di battaglia di Aretha Franklin, che ha confermato ancora una volta la bravura della Jozwiak e di tutta la sua band.
«Un dito è il giorno». Un verso immortale, quello del poeta greco Alceo, che già nel VII secolo a.C. inchiodava l’essere umano alla sua fragilità. «Ad esplorare le radici, antiche ed eterne, della vita umana, i suoi turbamenti e la sua inestirpabile sete di senso e di felicità, sarà una meravigliosa “tre giorni” ospitata al’interno di un vero e proprio “salotto a cielo aperto”: L'Orto dei Pensieri di Loro Piceno, vero fiore all’occhiello del nostro magnifico borgo» spiega il sindaco Robertino Paoloni, che da mesi lavora con impegno ed entusiasmo all’organizzazione dell’evento insieme ai suoi collaboratori.
"Riscoprirsi umani nell'era dell'incertezza": è il titolo di questo “sogno di una notte di mezza estate” che vedrà dialogare, nelle prime due serate, docenti universitari su temi che, da sempre e per sempre, ci riguardano. Desiderio, speranza, eros, bellezza, rischio, piacere, felicità, saranno solo alcune delle questioni su cui Stefano Amendola e Enrico Maria Ariemma (docenti, rispettivamente, di lingua e letteratura greca e di lingua e letteratura latina all’Università di Salerno), Arianna Fermani e Marcello La Matina (rispettivamente docenti di storia della filosofia antica e filosofia del linguaggio all’Università di Macerata) punteranno l’attenzione, in una magica alternanza di parole e musica.
Il 20, alle 21:30, Enrico Ariemma, Arianna Fermani e Marcello La Matina, daranno il via al ciclo di incontri con un intervento a tre voci (accompagnato anche dall’acoustic duo Nazza e Anna) dal titolo: “Precario è il mondo”. Desiderare in balia dell’effimero, tra antico e moderno. Il 21, sempre alle 21 e 30, si parlerà di “La fragilità del bene”. Progresso e speranza nello scandalo del dubbio, tra antico e moderno, e ad Ariemma e Fermani si affiancherà Stefano Amendola. I tre docenti saranno accompagnati dall’arpa celtica di Luciano Monceri.
A chiudere in bellezza i prestigiosi appuntamenti dell’estate lorese, e ad osservare i temi in questione da altri - e certamente non meno intriganti - punti di vista, il 23 alle 21:30, saranno Stefano Massini, da “Piazza Pulita La 7”che racconterà del suo “Manuale di sopravvivenza” e Alberto Farina, dalla trasmissione Colorado Caffè.
Grande successo di pubblico per la seconda edizione di Amici Show a Pieve Torina. Il Parco Rodari ha fatto da splendida cornice a una esibizione di artisti di livello nazionale che ha visto avvicendarsi sul palco l’affermato comico Pier Massimo Macchini e la giovane cabarettista e imitatrice Cecilia Menghini, il duo Moon con i loro balli acrobatici, e poi le canzoni interpretate da Thomas Grazioso, ex di Amici di Maria De Filippi, dalla vocalist maceratese Marta Porrà e dall’apprezzatissimo duo Valeria e Piero Romitelli in un crescendo di emozioni canore. “Una serata delle grandi occasioni per Pieve Torina” ha sottolineato il sindaco Alessandro Gentilucci, entusiasta per la nutrita partecipazione di un pubblico proveniente anche da altri centri del territorio. “Questo significa che se si offrono spettacoli di qualità la gente risponde e partecipa. È la linea che abbiamo intrapreso da tempo, ed Amici Show, così come il festival Pieve Toridens, ne è una conferma. Volevamo un’estate all’insegna del sorriso e della spensieratezza e mi pare che, sinora, ci siamo riusciti”. Amici Show è un format ideato e promosso da Fabbricaeventi.com in collaborazione con l’amministrazione comunale di Pieve Torina. La regia è di Chiara Nadenich, mentre sul palco, mattatore e presentatore della serata, è salito il bravo Marco Moscatelli.
Per il fine settimana di Ferragosto la cultura non va in vacanza a Camerino e così restano aperti i musei civici e diocesani, nonché la mostra “Camerino fuori le mura, prospettive d’arte dal Quattrocento al Settecento” a Palazzo Castelli.
Per turisti, visitatori e cittadini è un’occasione per immergersi nella cultura e nella bellezza del patrimonio artistico della città ducale e del territorio con alcuni dei più grandi artisti della storia in esposizione: dalla Pala ad altare del Tiepolo “San Filippo Neri in estasi con la Vergine e il Bambino”, al ritratto di Giulia Da Varano del Dosso Dossi (di recente restaurato) al busto bronzeo del Bernini e L’Annunciazione, di Girolamo di Giovanni. Il tutto con la possibilità di scoprire dettagli ancora sconosciuti grazie alla tecnologia e all’utilizzo di Haltadefinizione con cui poter arrivare a particolari impossibili da scorgere ad occhio nudo. Un vero incanto per gli appassionati, ma non solo.
Un salto, poi, nell’arte contemporanea è servito all’edificio Venanzina Pennesi (in via Macario Muzio) dove, oltre ad alcune delle opere salvate dal sisma, è visitabile la mostra dell’artista contemporaneo Ettore Frani “Le dimore del pittore”. Un vero viaggio nel tempo e nell’arte, in cui poter godere di tesori unici, insieme a tanti percorsi naturalistici da scegliere per tutta la famiglia, per giovani, meno giovani e gruppi di amici, consultabili sul sito https://camerinomeraviglia.it/natura/ nel quale è disponibile anche un audio guida alla scoperta delle meraviglie di Camerino.
Non si ferma la voglia di divertirsi nella settimana più calda dell'estate nonostante i divieti (leggi qui l'ordinanza del sindaco Ciarapica) e il green pass a Civitanova.
Se il 14 sera mancheranno i tradizionali fuochi della Mezzanotte ricco rimane il programma della città rivierasca, a cominciare dai concerti al Varco Sul mare. Il 14 sera alle 21 e 15 spazio infatti al tributo a Gianni Morandi e Claudio Baglioni del gruppo NO TIME che ripercorreranno le tappe delle esibizioni insieme del duo "I capitani Coraggiosi", il 15 agosto ci sarà invece il "Concerto per l'Annunziata" da parte dell'Orchestra del '700 italiano diretto dal maestro Alfredo Sorichetti.
Altro appuntamento interessante è quello del duo Mark Zitti & Friends che si esibiranno sotto la rassegna del Piazza Conchiglia Summer Festival alle 21 presso la piazzetta Marziana per un jam session che parte dal Fusion e arriva al Grunge, dal Duo basso e Voci al Sestetto, dagli Zeppelin a Buckley passando per Sting e Ben Harper.
Tanti gli eventi negli chalet, che malgrado le limitazioni e l'assenza dei fuochi, per il weekend di Ferragosto presentano già il tutto esaurito. Si comincia il 14 agosto allo "Shada Beach Club" con la possibilità di cenare in spiaggia sotto le stelle e godere della musica di Matteo Borghi dalle ore 22. Giornata dedicata al relax e al divertimento quella della Domenica 15 agosto con il Beach Party Dolce & Co Mania dalle ore 16 ad ingresso libero.
Aperitivo con musica alla "Croce del sud", domenica dalle 15 con lo special guest il dj Ricky Montanari e la musica di Simone Barbanesi, Faust-t e Stylo s.microphone. Ingressi esclusivamente su prenotazione.
Si comincia dal 14 invece allo Chalet "la Bussola" con la cena spettacolo con musica dal vivo a partire da 25 euro, per passare all' aperitivo in spiaggia dalle 17:30, ache in questo caso musica dal vivo con il duo Francesca di Dionisio (voce) ed Ennio Mircoli (chitarra).
Atteso è anche il beach party da Balneare Antonio del 14 gosto a partire dalle ore 18.
Ma l'estate di Civitanova è anche cultura, due sono ancora le mostre aperte nella cittadina alta, la prima è la mostra fotografica sulle opere di Massimo Listri "La solitudine delle cose" curata da Vittorio Sgarbi, la seconda è "L'Assunta di Lorenzo Lotto: iconografia e repliche", si tratta della riproduzione, di autore ancora ignoto, dell'Assunta che Lorenzo Lotto dipinse nel 1550 per la chiesa di San Francesco alle Scale di Ancona. L'Assunta sarà poi oggetto di studio storico, iconografico e attributivo a cura dell'Università di Camerino in collaborazione con la Pinacoteca Civica.
“Vivi Porto”, il programma delle iniziative estive organizzate dai diportisti civitanovesi, si arricchisce di un nuovo evento: la regata del “Palio dei pontili a vela”.
L’evento vuole essere un omaggio all’antica tradizione velica della città rappresentata dalle lancette, oggi interpretata in chiave moderna dal diporto a vela, nel giorno in cui si celebra il Santo Patrono San Marone.
Questo simbolico passaggio di testimone vedrà impegnati i ragazzi della “classe optimist” in una regata che si svolgerà in uno scenario insolito per questo tipo di manifestazioni: l’interno del porto civitanovese.
La competizione vedrà in gara sette equipaggi composti da atleti scelti con criteri sportivi dal Club Vela di Civitanova, assegnati a sorte alle sette associazioni del Diporto con base nautica nel porto di Civitanova, che si sfideranno per l'assegnazione di un trofeo, il “Palio”.
Di anno in anno il trofeo sarà assegnato all’associazione vincitrice che potrà detenerlo fino alla gara dell’anno successivo.
Obiettivo della manifestazione è un appuntamento di sana competizione sportiva che metta in luce le eccellenze della vela civitanovese e nello stesso tempo coinvolga i membri delle sette associazioni diportistiche e l’intera città che potrà schierarsi e tifare per questa o quella associazione. L’ambizione è che si possa creare anche a Civitanova una contesa cittadina con la speranza che nel tempo possa divenire elemento di curiosità e di attrazione capace di suscitare interesse non solo tra i cittadini ma anche tra turisti e visitatori della città.
Il programma dell’iniziativa avrà il seguente svolgimento:
16 agosto, ore 14:30
Presso la sede del Club Vela, si terrà una breve cerimonia alla presenza dei responsabili delle associazioni nautiche, nella quale verrà fatto il sorteggio per l’assegnazione dei colori e degli atleti ai sette club nautici civitanovesi.
18 agosto
ore 15:00
I sette atleti selezionati per la gara, muovendo dalla sede del Club Vela, raggiungeranno i pontili delle associazioni alle quali sono stati assegnati per sorteggio, in attesa della convocazione presso la linea di partenza da parte del giudice di gara.
ore 15:30
Gli equipaggi raggiungeranno il campo gara per le operazioni preliminari della partenza
ore 15:45
Partenza del primo “round” di regata in cui i sette atleti compiranno tre giri completi del campo gara. I primi tre classificati si qualificheranno per lo svolgimento del secondo “round” di regata.
ore 16:15
Partenza del secondo “round” di regata in cui i tre atleti qualificatisi nel turno precedente compiranno tre giri completi del campo gara e dichiarazione del vincitore.
ore 18:00
Cerimonia di premiazione dei partecipanti alla gara ed assegnazione del “Palio 2021” all’associazione alla quale in precedenza era stato assegnato l’atleta vincitore della regata.
Alla regata si potrà assistere da qualsiasi punto del porto avendo cura di rispettare in modo rigoroso le norme anticovid relative al distanziamento.
Il Castello della Rancia di Tolentino ha ospitato un importante evento promosso dalla Crafted Society, una impresa di Amsterdam che commercializza in tutto il mondo prodotti moda di alta gamma. L’idea dei fondatori Martin Johnston e Lise Bonnet è stata quella di promuovere una nuova idea del lusso e del fashion made in Italy.
Infatti cinque anni fa hanno cominciato a selezionare artigiani italiani in grado di produrre scarpe, jeans, borse, foulard, sciarpe e cappelli di grande qualità, sia nei materiali che nella manifattura. In pratica fanno realizzare abiti e accessori su propri disegni per collezioni uniche che vengono poi vendute nello showroom di Amsterdam e tramite altri negozi in tutto il mondo, oltre che sul sito aziendale.
Creazioni esclusive pensate per clienti che sanno apprezzare la bellezza di prodotti di grande artigianalità, rigorosamente realizzati in Italia.
A seguito di tutte le problematiche derivanti dalla pandemia, Martin e Lise, nel corso di un loro viaggio nelle Marche, hanno pensato di promuovere un evento per coinvolgere i loro partner italiani. Dopo un incontro con il Sindaco Giuseppe Pezzanesi è stato deciso di organizzare una serata dedicata agli artigiani. L’intento è stato quello di infondere fiducia e contemporaneamente di favorire l’incontro e la conoscenza tra tutte le aziende, in modo da creare una vera e propria rete di artigiani.
Inoltre con l’occasione Martin e Lise hanno anche presentato la loro nuova fondazione “Luxury for Good”. Dalla creazione di Crafted Society una parte dei proventi è stata sempre dedicata alla formazione di giovani nel campo dell’artigianato. Per questo 2021 il progetto ha consentito l’inserimento di sei ragazzi provenienti da altrettanti paesi africani all’interno di un calzaturificio artigianale della provincia di Macerata. I giovani vengono seguiti da un tutor e vengono formati alla produzione di scarpe utilizzando tecniche artigianali.
Nel corso della serata sono intervenuti il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi e il Consigliere della Provincia di Macerata Rosalba Ubaldi che hanno portato il loro saluto e che hanno sottolineato l’importanza dell’iniziativa che consente la valorizzazione del settore artigianale da sempre considerato come uno dei traini maggiori del comparto economico italiano.
Inoltre sono intervenuti i rappresentanti delle aziende che collaborano con Crafted Society che hanno presentato le loro attività e provenienti da tutta Italia e anche dall’estero. Erano presenti anche Jeanine Postema assistente commerciale dell’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi e Aart Heering addetto stampa e affari politici dell’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi che hanno ricordato gli ottimi rapporti, anche commerciali tra le imprese olandesi e italiane.
Linda Valori è la protagonista del tradizionale appuntamento di Ferragosto di San Severino Blues a Cingoli, organizzato con l’Amministrazione Comunale e la Pro Loco della città. Durante la pandemia Linda ha maturato un nuovo progetto, più jazzy, come s’intuisce dal quintetto di grandi professionisti che l’accompagna sui palchi di quest’estate (Samuele Garofoli tromba, Gianluca Esposito sax , Emanuele Evangelista tastiere, Ivano Sabbatini basso e Dante Melena batteria).
Con questo progetto la passione di Linda per la black music sfocia nel jazz funk moderno e contaminato, con un suono più internazionale e metropolitano che abbatte i muri di genere del jazz, del pop e del rhythm’n’blues. Grazie alle sue eccezionali e versatili doti vocali Linda è senza dubbio la più grande interprete soul blues d’Italia e tra le più importanti e stimate d’Europa.
La cantante marchigiana è conosciuta dal grande pubblico per il terzo posto al Festival di Sanremo 2004 con la canzone “Aria sole terra e mare”, ma si era già fatta notare due anni prima con la vittoria del Premio Mia Martini. Ha partecipato a molti spettacoli teatrali e a programmi televisivi, tra i quali lo show Rai “Tutte donne tranne me” condotto da Massimo Ranieri. Ha cantato ai grandi eventi per gli ultimi tre Papi. Ha cantato nella colonna sonora del film d’animazione Disney “Chicken Little”, sostituendo Patti Labelle nella versione italiana e ha interpretato “Ain’t got no I’ve got life” della grande Nina Simone per uno spot pubblicitario.
Dopo questa “parentesi” pop, coronata da cinque dischi, una serie di singoli di successo, vari concorsi vinti e tanti concerti, dal 2013 Linda è tornata al soul e al blues con “Days Like This”, disco prodotto da Larry Skoller, famoso produttore USA di Aretha Franklin, Stevie Wonder, Beyoncé, vincitore di alcuni Grammy Award.
Quello di Linda non sarà l’ultimo concerto del 30° San Severino Blues. Il direttore artistico Mauro Binci annuncia un fuori programma per il 10 settembre a San Severino Marche con i Superdownhome e la straordinaria partecipazione di Luke Winslow King insieme a Roberto Luti.
“I Superdowhome erano in cartellone il 13 agosto con un concerto speciale insieme ai due leader dei Nine Below Zero, ma purtroppo siamo stati costretti ad annullarlo a causa di un intervento chirurgico alle corde vocali dell’armonicista della band inglese Mark Felthan, che dovrà rimanere a riposo per qualche mese - dice Binci -. D’accordo con l’Amministrazione comunale della città, l’abbiamo sostituito con questo nuovo evento altrettanto speciale, confermando i Superdownhome, il duo italiano che sta riscuotendo un crescente successo in Italia e in Europa, che condivideranno il palco con Winslow King, bravissimo cantautore folk blues di New Orleans, insieme a Roberto Luti, musicista famoso in tutto il mondo come il chitarrista blues ufficiale di Playng For Change, band internazionale e progetto con finalità benefiche, al quale hanno partecipato anche le star Bono Vox degli U2 e Manu Chao”.
Grandi consensi e il ricordo di una serata allegra che ha cancellato i tanti pensieri causati da questo periodo pandemico.
Ecco cosa lascia l’appuntamento “Treia Ridens” organizzato in Piazza della Repubblica a Treia, un'iniziativa ideata dall’associazione culturale di Pesaro Opera Sound ed inserita nel macroprogetto MarcheInVita. Un formato nuovo, inedito, dopo varie tappe centrate esclusivamente sulla musica, una prima volta brillante che ha centrato appieno l’obiettivo.
Davanti ad un pubblico numeroso (postazioni piene nel rispetto delle normative anti-covid) ben 4 comici si sono alternati sul palco tra sketch, cabaret e imitazioni applauditissime. Angelo Carestia, Piero Massimo Macchini, Stefano Vigilante e Alberto Caiazza sono stati i mattatori della serata presentata da Maurizio Socci, alla quale è intervenuto anche il sindaco Franco Capponi.
L’amministrazione cittadina ha espresso la soddisfazione per l’evento con questa nota stampa: “La città di Treia riparte grazie alla musica e alla comicità nel cuore del centro storico. Siamo felicissimi di aver potuto ospitare Treia Ridens nell'ultimo giorno dei festeggiamenti del gioco del pallone col bracciale. Siamo ripartiti con lo sport in arena, le taverne, la voglia di tifo dei quartieri e il forte desiderio di tornare ad una tanto agognata socialità e normalità. Quattro artisti di spessore assoluto hanno deliziato il pubblico di Treia presente, giunto anche da fuori regione. Una bellissima serata in una delle piazze più belle delle Marche”.
L’evento, inserito nel progetto “RiparTiAmo” Sibillini in Musica per promuovere il territorio dopo il sisma del 2016 che ancora lascia ferite e disagi, si è avvalso della collaborazione della Regione, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Amat ed è stato patrocinato dal comune di Treia, dall’Anci, Fondazione Marche Cultura, Parco Nazionale dei Sibillini, Endas.
Montelupone si prepara a rinnovare l’appuntamento con la tradizione. Torna Apimarche, la festa del miele più datata in Italia, dedicata ai mieli e derivati, all’ambiente, ai prodotti gastronomici di eccellenza, agli operatori e agli specialisti del settore apistico. Sabato 21 e domenica 22 agosto nel borgo storico saranno tanti gli appuntamenti a partire da quello con la mostra mercato che aprirà il sabato alle ore 17.
Divertimento e gusto, ma anche eventi di carattere scientifico, come il convegno “Buone pratiche per la conservazione degli impollinatori’’ in programma la domenica mattina alle 10.30 al teatro “Nicola degli Angeli” con David Belfiori, agronomo, direttore della Riserva naturale Ripa Bianca di Jesi, e l’entomologa Sara Ruschioni, professoressa dell’Università Politecnica delle Marche che si occuperà dell’intervento “Gli impollinatori, insostituibili alleati’’.
Poi iniziative per bambini e ragazzi nonché spettacolo e musica, in entrambe le serate.
La mostra del miele più importante delle Marche prosegue il suo percorso di crescita, dunque, dando continuità a un appuntamento irrinunciabile, come sottolinea il sindaco di Montelupone Rolando Pecora: “Nonostante tutte le difficoltà generate dalla pandemia abbiamo confermato questo che è un importantissimo appuntamento per Montelupone, che richiama espositori provenienti da tutta la Regione. È un’occasione per promuovere un prodotto di eccellenza, come il miele, ma anche per porre l’accento sul rispetto della natura, raccontare e approfondire il ruolo delle api, fondamentale nell’ecosistema e spesso sconosciuto".
"Senza le api, infatti, molte specie di piante si estinguerebbero e gli attuali livelli di produttività potrebbero essere mantenuti solamente ad altissimi costi attraverso l’impollinazione artificiale. Svolgono in natura un ruolo vitale come servizio di regolazione dell'ecosistema. Inoltre - conclude il primo cittadino – Apimarche, da sempre, mostra le diverse sfaccettature alla scoperta delle singolarità di questo prodotto, nonchè degli abbinamenti con i sapori della cucina del dolce nettare”.
Una serata in favore della sezione civitanovese dell’Aido, l’Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule. Si tratta di un concerto imperdibile, la terza edizione pro-Aido, che si terrà domenica 15 agosto dalle 21.15 al Varco sul Mare. Il programma è molto interessante e prevede un percorso interamente dedicato a Mozart e ai suoi viaggi in Italia e nelle Marche, dove soggiornò in diverse località tra cui Senigallia e Loreto. In Italia, il grande Mozart apprese proprio tutta l’arte del Belcanto e ne fece ricco tesoro.
Sul palco assieme alla violinista Jusi Son si esibiranno alcune cantanti che hanno appena partecipato con successo alla masterclass della stagione lirica Civitanova all’Opera, con l’Orchestra del ‘700 Italiano diretta dal Maestro Alfredo Sorichetti.
Il concerto è organizzato dalla sezione Aido di Civitanova con il suo presidente, il dottor Giulio Fofi. L’incasso sarà devoluto per le iniziative portate avanti dall’associazione.
I biglietti (11 euro, compresi diritti di prevendita) sono disponibili nel circuito online Ciaotickets e nei punti vendita fisici del circuito stesso.
“Anita ha portato Belforte e le Marche in tutta l'Italia, grazie alla sua voce e alla sua interpretazione. Grazie con tutto il cuore alla piccola grande Anita”. Queste le parole di Simone Cristicchi dopo aver duettato con la belfortese Anita Bartolomei, la bimba di 8 anni che con il brano "Custodi del mondo", scritto da Cristicchi e Gabriele Ortensi, ha vinto l’ultima edizione dello Zecchino D'Oro.
Una serata piena di emozioni per il pubblico intervenuto ad ascoltare, mercoledì 11 agosto, “Simone Cristicchi Trio” allo stadio Renzo Salvatori, che gode di una speciale veduta sull’incantevole paese. La promessa di Simone di cantare insieme con lei è stata non solo mantenuta ma rilanciata. Cristicchi sul palco a metà concerto ha chiamato la piccola cantante e con lei ha duettato i pezzi “Custodi del mondo” e “Lo chiederemo agli alberi”. Alla fine dell’emozionante interpretazione, ha abbracciato la piccola dicendo che se si desidera fortemente qualcosa i sogni si possono avverare. “Io sono la prova che oggi sono venuto a duettare insieme a te con questa canzone con la quale hai conquistato tutta l'Italia con la tua voce meravigliosa e la tua presenza. Sono stato veramente felice di essere qui con te e di affidarti anche una delle mie canzoni preferite. In accordo con gli splendidi genitori, ho deciso di invitare Anita a tutte le mie prossime date che si svolgeranno da qui a settembre a Terni, Pesaro, Jesi, Senigallia. Insomma me la porto in tour con me fino a quando si potrà!”.
Dopo l’annuncio, forti gli applausi del pubblico che ha molto apprezzato l’intera serata, fortemente voluta dal Comune di Belforte del Chienti e inserita nella rassegna MAT Mc (Musica a Teatro), la Rete Musicale dei Teatri Storici della Provincia di Macerata, che l’ha organizzata in coproduzione con l'Associazione musicale Appassionata di Macerata, con il sostegno dei mecenati art bonus, Simonelli Group Spa e Assm Spa, nel progetto finanziato dal Ministero della Cultura. Cristicchi, che sul palco è stato accompagnato dai musicisti Riccardo Ciaramellari al pianoforte e fisarmonica, Riccardo Corso alle chitarre, Giuseppe Tortora al violoncello, durante il concerto ha alternato brevi racconti alla musica, conducendo lo spettatore a meglio comprendere i testi cantati. Ha poi lanciato, come nel suo stile, messaggi positivi di incoraggiamento, soffermandosi su alcune parole come attenzione, umiltà e felicità. “Abbiamo tanto bisogno di qualcuno che si prenda cura di noi. Per fare questo bisogna avere cura degli altri, avere cura del Creato”, ha detto il cantautore prima dell’esecuzione del brano “Abbi cura di me”.
Il concerto è stato aperto da Anita Bartolomei e dalla settempedana Nicole Marzaroli, che partecipò qualche anno fa allo Zecchino d’oro, arrivando al secondo posto. “Adesso capisco perché a Belforte si vince lo Zecchino d'Oro. Siete intonatissimi e meravigliosi”. Parole di Cristicchi rivolte al pubblico coinvolto in più occasioni a cantare in coro. Grande la gioia dei genitori di Anita, della sua insegnate Tiziana Muzi e del Sindaco Alessio Vita, che ha parlato di una serata meravigliosa. Cristicchi ha chiuso il concerto con l'invito a ricordare i più fragili dedicando loro il pezzo “Ti regalerò una rosa”, un testo intenso su chi ha vissuto il dramma del manicomio, con cui vinse nel 2007 il Festival di Sanremo.
Per i settecento anni dalla morte di Dante, l’associazione civitanovese che ne porta il nome ha pensato di dedicare all’Alighieri un grande spettacolo in occasione del tradizionale evento del 17 agosto, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune. Sul palcoscenico dell’arena al Varco sul mare ci saranno ben sette voci recitanti, quattro musicisti e un intero coro: il gruppo vocale A.d.A., dieci voci femminili dirette dal maestro Lorenzo Perugini; più i tre autori dei commenti; un modo per testimoniare la grandezza di Dante che, a 700 anni di distanza, continua ad avere molto da dire.
Il titolo di quest’anno è tratto dal canto I dell’Inferno, dove Dante si rivolge a Virgilio dicendogli: “Tu se’ lo mio maestro e ‘l mio autore”. Il sottotitolo, preso a prestito da Pavese, definisce un poeta come “Un amico ritrovato che ti dice la sola parola che il cuore attendeva”.
«La scelta dei testi dello spettacolo di quest’anno – spiega il dottor Francesco Sagripanti, presidente dell’Associazione dantesca – nasce da due domande: Perché ricordiamo un poeta a 700 anni dalla morte? A che serve la poesia? Per Dante il maestro e autore è Virgilio morto 1300 anni prima di lui, per noi il maestro è Dante anche dopo sette secoli. Come è possibile che il volgare del 300 abbia ancora tanto da dire agli uomini del 2000 figli del web e della cultura digitale? La risposta a queste domande è nel valore universale della poesia che parla da sempre all’uomo e che tutti gli uomini producono in ogni epoca a prescindere dalla cultura che li caratterizza».
«’Autore’ non vuole dire ‘fare’ ma soprattutto ‘far crescere’ – afferma il professor Domenico Bartolini, vice presidente del sodalizio cittadino – e Virgilio ha fatto crescere Dante che gli era stato affidato. Anche noi possiamo crescere, grazie a Dante, e, al tempo stesso, far crescere quelli che abbiamo intorno e che ci sono stati affidati. Si tratta di una grande responsabilità, soprattutto in tempi come questi».
«Dopo la meravigliosa serata di domenica – sottolinea il sindaco Fabrizio Ciarapica - che ha visto Vittorio Sgarbi leggere e commentare i versi più belli dell’amore celebrato da Dante nella Divina Commedia, con il supporto di opere d’arte proiettate nel corso dello spettacolo, Civitanova dedica ancora una serata al sommo Poeta grazie all’associazione civitanovese che porta il suo nome e che da tanti anni organizza serate di alto valore culturale. Voglio ringraziare tutti i protagonisti di questo sodalizio per il grande impegno che portano avanti con grande passione e professionalità”.
Lo spettacolo è ad ingresso libero, con prenotazione e green pass direttamente presso la biglietteria del “Varco sul mare”, tutte le sere di spettacolo, dalle 18 alle 22 (consigliata). Oppure on line su: https://www.ciaotickets.com/biglietti/tu-se-lo-mio-maestro-e-l-mio-autore-evento-dantesco.