Il maltempo fa rinviare, ma solo di qualche ora, il ritorno del circo a San Severino Marche. La direzione del Sic, lo Stabile di innovazione circense, a causa delle abbondanti piogge e dell’allerta meteo tuttora in atto ha deciso di cancellare la sola data di apertura degli spettacoli che andranno avanti fino alla fine del mese predisponendo subito un nuovo programma che porterà nel campetto del rione Settempeda venerdì prossimo (19 maggio), alle ore 21, l’evento che aprirà la tournée estiva 2023 del circo El Grito, ovvero "Uomo calamita".
Si tratta di una rappresentazione unica e straordinaria in cui si intersecano musica, circo, illusionismo e letteratura. Sul palco Giacomo Costantini, lo scrittore Wu Ming 2 e il musicista maceratese Fabrizio “Cirro” Baioni. Annullata anche la recita di “Hop-Hop”, prevista sempre per venerdì 19, che però verrà presentata sabato 20 maggio. Confermati, sempre per venerdì, gli spettacoli nella roulotte teatro programmati per le ore 18, 19:30, 20 e 20:30.
Si fa più ricco, invece, il programma della stessa giornata di sabato 20 maggio con “Hop-Hop” alle ore 18,30, “Uomo calamita” alle ore 21 e gli spettacoli nella roulotte teatro delle 18, 19,30, 20 e 20,30. Da domenica 21 maggio, infine, programma invariato.
Il ritorno del circo El Grito e del Sic in città è atteso da settimane dopo la stagione d’applausi dello scorso anno. Qui lo Stabile di Innovazione Circense è stato letteralmente adottato e l’antica arte del circo è finita addirittura sul palco del Feronia grazie alla collaborazione nata con i Teatri di Sanseverino.
Per la nuova stagione tante le novità comunque: “Uomo calamita”, “Hop-Hop”, “Officina Oceanografica Sentimentale”, “Mago per Svago”, “Love Is In The Air”, e “Attacchi di Swing!” sono solo alcuni dei titoli previsti a San Severino Marche presso il campetto del rione Settempeda, all’interno di un nuovo e innovativo format che prevede una bolla culturale di artisti, con spettacoli e azioni capaci di stimolare nel pubblico un approccio più consapevole al nouveau cirque.
I direttori artistici del Sic, Fabiana Ruiz Diaz e Giacomo Costantini raccontano così questo appuntamento: "Come consuetudine nella poetica di El Grito, l’idea è stata sviluppata prendendo spunto dalle antiche tradizioni circensi, aggiornando il senso del nomadismo si è giunti a una concezione più ampia, appunto contemporanea: la costruzione di un centro culturale in movimento in cui assistere ai lavori degli artisti d’avanguardia di questa antica arte, dove il numero del performer non è slegato dalla narrazione ma al servizio della regia e della drammaturgia di un’unica creazione".
Nello chapiteau, fino al 21 maggio, viene presentato “Uomo Calamita”, uno degli spettacoli di punta di Circo El Grito. Poi il 25 e 26 maggio “Love Is In The Air” del Pavè d'Or al Festival de Artistes de Rue de Vevey e uno dei massimi giocolieri italiani, Andrea Farnetani mentre il 27 e 28 maggio tocca a “Mago per Svago” di L’Abile Teatro che porta in scena le strampalate vicende di un mago in carriera.
Di lato al tendone, ci sarà l’arena a cielo aperto, con gradinate che ospitano 190 persone, dove verranno presentate, alle ore 18.30, alcune delle coproduzioni firmate Sic. La nuova programmazione porterà poi “Hop-Hop” di Simone Romanò con uno spettacolo gestuale e visuale, Humberto Kalambres con il suo El Aletreo che attraverso testi e musica permette di esplorare le infinite possibilità dei libri, mentre il 27 e 28 maggio, considerato il successo già ottenuto a San Severino Marche, torna il Teatro Necessario con “Attacchi di swing!”.
Ma le novità non finiscono qui: ci saranno anche le pillole di circo contemporaneo con un progetto speciale. Nello scrigno di una roulotte-teatro una rappresentazione intima di 15 minuti, dedicata solo a 7 spettatori alla volta, 4 repliche ogni giorno (dalle 18.00 alle 20.30), in cui la Compagnia Samovar presenta Officina Oceanografica Sentimentale (dal 18 al 21 maggio).
Originalità, nuovi percorsi del cibo, biodiversità alla ribalta nelle due tappe finali: il 'Wine Tour delle Marche' si conclude in provincia di Macerata. Due stuzzicanti appuntamenti: il 18 maggio si torna a Macerata, il giorno dopo a Porto Potenza Picena.
Nel capoluogo si assaporerà la proposta di "Maia Fucina Gourmet", con i vini delle cantine: Fattoria Colmone della Marca, Murola e Terra Fageto. Una serata dedicata alla tradizione maceratese rivisitata alla maniera di Maia, un concept restaurant dal carattere istrionico.
Maia, infatti, di giorno è un negozio per appassionati di cucina, ma di sera cambia pelle, accogliendo chef ospiti che portano la loro cucina, la loro esperienza e il proprio punto di vista. Maia è anche laboratorio e scuola di cucina: qui s’impara a fare il pane, la pizza e ci si approccia a nuovi stili culinari e di convivialità.
Venerdì 19 maggio, gran finale a Porto Potenza Picena, da "Giamirma". Si celebrerà l’inizio della stagione estiva (che prima o poi si paleserà), la bontà del pescato di stagione e i frutti della campagna. Infatti, il giorno 20, allo scoccare della mezzanotte, inizia la Giornata Nazionale della Biodiversità Agricola e questa serata rappresenterà un vero e proprio countdown da vivere in compagnia del "Pisello di Montesanto", gioiello della biodiversità made in Marche.
Le tre cantine che allieteranno la serata, narrata dalla food blogger Ilaria Cappellacci, saranno: Filodivino, Broccanera e Terre di Giove. Una serata speciale perché dà l’avvio all’evento organizzato dall’Associazione Ara e dal comune di Potenza Picena, che il 4 giugno accenderà città e lungomare con la settima edizione di "Aperitivi in Riviera", appuntamento che coniuga convivialità, divertimento e il meglio delle produzioni vinicole regionali e non solo.
Venerdì 19 maggio, dalle ore 16,00 alle ore 19,00, presso la Palazzina Sud del Lido Cluana, il Centro per la Famiglia, servizio dell'Assessorato alla Famiglia della città di Civitanova Marche in gestione all'ASP Paolo Ricci, organizza un pomeriggio di attività per celebrare un giorno importante nel segno della condivisione, dell'informazione e della socializzazione. La proposta rientra all'interno del progetto "Civitanova città con l'Infanzia".
La Giornata internazionale della famiglia è una ricorrenza istituita nel 1993 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Per questa importante occasione Il Centro per la Famiglia organizza quest'anno uno speciale momento di festa dedicato a tutta la famiglia.
“La famiglia è motore della nostra comunità – sottolinea l’assessore alla Famiglia della città di Civitanova Marche Barbara Capponi -: da essa nascono e si sviluppano relazioni alla base della rete umana e del patrimonio culturale della nostra città".
"Attraversa tutte le fasce di età in uno scambio reciproco di sguardi, esperienze e di affetto. È per questo che abbiamo voluto organizzare un momento apposito, in occasione della giornata dedicata, rivolto a tutti i membri e adatto ad essere vissuto per più fasce d'età insieme. Sarà anche l'occasione per presentare a chi non lo conosce ancora i servizi del centro comunale per la famiglia, in quell'ottica di condivisione che ci lega alle famiglie e alle loro necessità”.
Le famiglie sono invitate a portare con sé una maglietta bianca da decorare. Dopo i saluti istituzionali dell’assessore Capponi, seguirà un momento di gioco per tutti i componenti della famiglia guidato dall’esperta di ludicità consapevole Alicia Barauskas. Contemporaneamente anche gli operatori dell’ASP Paolo Ricci dispenseranno informazioni sui servizi previsti dal Centro per la Famiglia, illustrando le attività anche praticamente attraverso laboratori che potranno coinvolgere tutta la famiglia.
Aprirà martedì prossimo, nella palazzina Sud del Lido Cluana, la mostra collettiva dal titolo: “Il Viaggio”, realizzata dall’associazione “Artisti delle Marche” in collaborazione con l’Assessorato al Turismo del Comune di Civitanova Marche.
Sono 27 gli artisti, provenienti da diverse regioni italiane e dall’estero, che proporranno in esposizione opere di diverso genere, pitture, sculture, fotografie, poesie e istallazioni. Dopo il taglio del nastro il 23 alle ore 18, è previsto un intervento di presentazione del presidente dell’AAM, Alessandro Cupidi e l’illustrazione della mostra da parte dell’ideatrice Ariadna Falcon, vicepresidente dell’AAM.
A seguire, momenti di intrattenimento con musica e poesia e racconti sul viaggio con Antonio Del Sordo, Andrea Cupidi, Maristella Angeli, Sandro Orlandi e racconti sul viaggio dell’artista Piero Piccioni.
“L’associazione Artisti delle Marche – ha spiegato Alessandro Cupidi – è nata nel 2019, quindi è giovane, ma con tanta voglia di vivere, condividere, promuovere l'arte e crescere grazie a nomi di importanza artistica internazionale e regionale. La nostra missione è anche di dare spazio ad artisti emergenti, mediante eventi collettivi e personali, e realizzare futuri laboratori d’arte anche a Civitanova”.
Ariadna Carina Falcon, spiegando lo spirito della mostra ha detto: “Quando ho sviluppato quest’idea della mostra sul viaggio ho desiderato mettere insieme tutte le arti, dato che sono la massima espressione di un essere umano. L’arte gratifica, guarisce, libera ed è un’estensione di noi. L’artista si mette a nudo per condividere con lo spettatore il suo cuore, la sua anima, la sua mente...tramite il linguaggio universale dell’arte".
"Ho voluto coinvolgere tutte le forme d’arte e quelle che ci sono rappresentano il frutto di questa forza associativa. Il gruppo Artisti delle Marche ha coinvolto artisti che, con la loro espressività, raccontano il loro viaggio, inteso come percorso esistenziale”.
“Ringrazio Cupidi, presidente dell’associazione Artisti delle Marche e la vicepresidente Falcon, che è anche ideatrice e musa ispiratrice de “Il viaggio” – ha detto l’assessore al Turismo Manola Gironacci. Un tema affascinante quello proposto alla sala della palazzina comunale, che ci farà riflettere sulla meravigliosa esperienza del viaggio, inteso sia come ricerca interiore che osservazione reale attraverso i luoghi. Sarà interessante scoprire questo tema nelle diverse opere e nella libera interpretazione degli artisti”.
Questi i nomi degli artisti: Giada Mannelli (pittrice); Carina Pieroni (pittrice); Carlo Iacomucci (pittore); Catia Maria Righi (pittrice); Alessandro Cupidi (pittore); Dario Silvestri (pittore); Enrichetta Gadioli (pittrice); Giancarlo Ercoli (artista/istallazione); Errico Maria Duca (pittore); Francesca Ciuferri (pittrice); Giuseppe Pino Branchesi (scultore); Jacopo Pugnoti (artista/fotografia); Roberto Rossi (pittore); Luigi Tosti (fotografo); Maria Giuseppina Marota (pittrice); Maristella Angeli (pittrice/poeta); Matteo Haojing Sori (artista/istallazione); Moreno Corallini (pittore); Rossana Ciminari (pittrice); Stefano Catalini (pittore); Marco Borzacchi (fotografo); Giulio Sfrappini (scultore); Ariadna Falcon (pittrice); Tonino Maurizi (pittore); Giorgio Mercuri (pittore); Lena Kelekian (pittrice); Kami Befen (pittrice).
La mostra resterà aperta fino al 29 maggio, ad ingresso libero. Vernissage martedì 23 alle ore 18,00. Orari di apertura: 10-13; 15,30-20,00.
Il Comune di Recanati ha presentato oggi la prima edizione della Festa della birra che si terrà sabato 20 e domenica 21 maggio nella centralissima piazza Giacomo Leopardi.
“Diamo il via alla prima edizione della Festa della birra di Recanati – ha dichiarato il sindaco Antonio Bravi – un evento dedicato ai giovani della città che vedrà trasformare la nostra piazza Giacomo Leopardi in un grande pub dove gustare insieme le migliori birre artigianali abbinate alla gastronomia locale".
"Tanti sono gli eventi culturali e sociali che faranno da corollario alla festa previsti in questo ricco e speriamo senza pioggia fine settimana. Dalla passeggiata inclusiva Svicolando Recanati fino alle inaugurazioni di due mostre qui nel Palazzo del Comune".
La festa della birra è organizzata dal Comune di Recanati in collaborazione con la Pro Loco e con gli operatori commerciali dei bar e dei pub del centro storico.
“L’idea di organizzare la Festa della Birra a Recanati è venuta a seguito del grande successo riscosso dallo street food – ha detto il vicesindaco Mirco Scorcelli – numerosi saranno gli stand e i gazebi con tavoli e sedie allestiti dai nostri operatori che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa. Sarà un piacere condividere insieme nella nostra bella piazza il buon cibo locale con le variegate birre nazionali ed internazionali e la musica dal vivo".
Una grande festa dove giovani e famiglie potranno gustare le varie tipologie di birre artigianali e scoprire inconsueti abbinamenti con la gastronomia locale per ben due serate rimanendo nella propria città.“La Pro Loco di Recanati è una costola importante per la nostra Amministrazione nell’organizzazione degli eventi per la comunità e per visitatori e turisti, da oggi la Festa della birra si aggiungerà come un nuovo e atteso appuntamento nel nostro fitto calendario di eventi annuali. – Ha affermato l’ assessora alle Culture e al Turismo Rita Soccio – Un fine settimana particolarmente intenso che vede protagoniste anche le scuole degli Istituti Comprensivi di Recanati in un bel progetto internazionale dedicato alla sensibilizzazione e alla tutela dell’ecosistema marino".
“Laboratori artistici ambientali” questo il nome del progetto coordinato dalla designer colombiana Maria Claudia Termes Velasques che ha coinvolto gli studenti di Recanati. “Il progetto ha visto gli alunni protagonisti in un’attività di raccolta di rifiuti sulle spiagge di Porto Recanati e di riciclo degli stessi in una installazione artistica che verrà presentata sabato prossimo in Comune".– Ha spiegato la maestra Paola Agostinelli di cittadinanza attiva.
Presente in conferenza stampa anche la designer Maria Claudia Termes Velasques che, dopo aver espresso i complimenti per la grande bellezza della città di Recanati, ha messo in rilievo l’importanza di far lavorare insieme i bambini in un'unica opera d’arte che simboleggia l’obiettivo comune di tutela del mare. Un’ iniziativa che sarà motivo di confronto sul web con gli altri progetti internazionali della designer colombiana in collaborazione con l’Università della Pace.
La Festa della birra prenderà il via sabato prossimo 20 maggio nella piazza Giacomo Leopardi alle ore 17 tra le note di un Dj set, con l’apertura degli stand di birra e di gastronomia. Alle ore 21,30 salirà sul palco Marumba & Playmore Band, per un concerto live all’insegna della musica reggae.
Il gruppo, capitanato da Marumba ovverosia da Marco Mariani, voce e tastiere è composto da Orlando Di Rosa al basso, Lorenzo Lucentini alla batteria, Raffaele Cinica al sax. Appena reduce da un tour di concerti di successo in Svizzera la band proporrà un repertorio di canzoni originali che si basano su messaggi sociali di pace, e di uguaglianza sulle note della grande musica reggae.
Domenica 21 si parte in tarda mattina con il colorato mercatino artigianale ed hobbistico nelle vie del centro e dalle ore 17 la musica del Dj e della band de Le Ciuette allieterà il pubblico presente tra gli stand. In caso di maltempo la Festa della birra verrà posticipata nel fine settimana successivo il 27 e il 28 maggio.
Macerata è pronta ad accogliere il passaggio della 1000 Miglia 2023. Lo hanno annunciato il presidente della Provincia di Macerata e sindaco del capoluogo Sandro Parcaroli, il vice sindaco Francesca D’Alessandro e l’assessore allo Sport Riccardo Sacchi insieme a Giuseppe Cherubini, vicepresidente del Comitato Operativo di 1000 Miglia 2023 ed Enrico Ruffini, presidente dell’Automobile Club Macerata, durante la conferenza stampa tenutasi questa mattina presso la Sala consiliare della provincia di Macerata.
L'evento tornerà per la quinta volta nell’ultimo decennio per l'entusiasmo degli appassionati e dei curiosi che vorranno assistere al lungo passaggio dei protagonisti, con il territorio che ne trarrà notevole visibilità internazionale. Macerata fu inserita nel percorso della 1000 Miglia nelle prime undici edizioni, fino al 1937, quando la gara proveniente da Gubbio toccava Tolentino, Macerata, Loreto per poi salire sull’Adriatica da Ancona a Pesaro verso nord.
"Aspettiamo la 1000 Miglia, il prossimo 14 giugno, a Macerata e siamo felici di ospitare una manifestazione alla quale teniamo moltissimi e che sosteniamo – ha detto Parcaroli -. Quello della nostra città è un passaggio importante e non vediamo l’ora di vedere la carovana della storica manifestazione tra le bellezze architettoniche e paesaggistiche della nostra città".
"Macerata vanta di essere una delle tappe storiche di quella che era una vera e propria gara di aut storiche e quest’anno la 1000 Miglia assume una valenza particolare con la pausa ristoro in città che diventa una vetrina importantissima per Macerata e per il territorio e per la promozione delle eccellenze enogastronomiche – ha continuato la vicesindaco D’Alessandro -. Abbiamo investito su un evento che crea indotto e che rappresenta un’occasione straordinaria di rilancio turistico e di espressione di tutte le nostre potenzialità culturali, paesaggistiche e storiche".
La 1000 Miglia arriverà a Macerata e proseguirà verso Corridonia dopo essere passata per Recanati come spiegato dal sindaco Antonio Bravi. "Dato che il 14 giugno sarà la festa del nostro patrono abbiamo dovuto ridisegnare il percorso tradizionale che non mancherà di evidenziare le bellezze della nostra città e i luoghi leopardiani – ha detto Bravi -. La 1000 Miglia rappresenta, per tutto, un momento di grande visibilità".
"Questo è il quinto passaggio in un decennio a Macerata e ciò ci fa capire che in questi anni durante i quali abbiamo puntato su una manifestazione con una storia importante alle spalle, abbiamo fatto bene – ha continuato Ruffini -. La 1000 Miglia è un evento internazionale e di grande richiamo per il quale studiamo, di anno in anno, percorsi sempre più suggestivi che possano valorizzare tutto il territorio. Durante il momento della pausa ristoro abbiamo inoltre proposto, grazie al coinvolgimento della Federazione Cuochi, un menù che comprendesse il piatto tipico maceratese: i vincisgrassi".
A concludere gli interventi Cherubini che ha spiegato come quest’anno la manifestazione sia dedicata "all'Aeronautica Militare per i suoi 100 anni. Al di là della componente sportiva vogliamo essere una vetrina per la realtà italiana che è conosciuta in tutto il mondo per la sua accoglienza con riscontri davvero positivi".
Il passaggio a Macerata di questa edizione avverrà mercoledì 14 giugno nel corso della seconda giornata dell’evento che, partendo dall’aeroporto militare di Pisignano (Cervia) giungerà a Roma in serata per l’immancabile giro di boa nella Capitale. Dopo la partenza di Cervia, le vetture giungeranno nella Repubblica di San Marino. Tornate ad affacciarsi sull’Adriatico, attraverseranno il centro cittadino di Pesaro, poi sarà la volta di Senigallia.
Dopodiché la 1000 Miglia, preceduta dal Ferrari Tribute (120 auto moderne) e accompagnata dalle 20 auto della 1000 Miglia Green, farà il suo ingresso a Macerata. L’arrivo della prima Ferrari è indicativamente previsto per le ore 11.40 per il Controllo Timbro, mentre le auto storiche arriveranno alle 12:45 e sosteranno per il pranzo, per poi effettuare il Controllo Orario alle 13.45 prima di ripartire.
Le macchine entreranno in città dalla SP77, da lì svolteranno in via Ghino Valenti e continueranno per piazza della Vittoria e via Giuseppe Garibaldi. Successivamente svolteranno in via Tommaso Lauri e proseguiranno su via Giovanni Crescimbeni attraversando piazza Vittorio Veneto, corso della Repubblica e infine piazza della Libertà dove avverrà il Controllo Timbro. Proseguiranno così su via Don Giovanni Minzoni e via Padre Matteo Ricci, continuando dritto e svoltando in via Fratelli Ciccarelli.
Una volta in piazza Nazario Sauro, prenderanno per viale Trieste e i Giardini Diaz, dove gli equipaggio effettueranno la sosta pranzo. Usciranno poi dalla città prendendo via Mario Morbiducci, via IV Novembre, via Roma e via Enrico Mattei. Ai Giardini Diaz sarà possibile vivere un interessante momento per vedere da vicino le vetture e i protagonisti provenienti da tutto il mondo. Prima di chiudere la tappa a Roma, il convoglio passerà anche da Fermo e Ascoli Piceno.
Sarà un anno ricco di novità per 1000 Miglia. L’edizione di quest’anno partirà con un giorno di anticipo e farà il suo esordio il format delle cinque tappe, durante le quali le 420 vetture storiche partecipanti si sfideranno lungo un percorso dall’inedita lunghezza di oltre 2200 km, lungo il quale dovranno affrontare 144 prove di abilità a cronometro.
Sabato 20 maggio, alle ore 15:00, in viale Giovanni XXIII avrà luogo la cerimonia ufficiale di intitolazione del campo di basket a Maria Cogoi Reggio. I lavori di riqualificazione della struttura sportiva sono stati finanziati dal comune di Tolentino, dalla regione Marche e da Simonelli Group.
Dopo lo scoprimento della targa, il taglio del nastro e la benedizione, seguirà il saluto delle autorità e degli ospiti. Il campo sarà poi finalmente inaugurato con le partite degli atleti dell’Associazione Basket Tolentino che per anni è stata fondata e presieduta da Maria Cogoi Reggio.
"Invitiamo la cittadinanza e gli sportivi in particolare, a partecipare a questa grande festa che rende omaggio – precisano il sindaco Mauro Sclavi e il vicesindaco e assessore allo Sport Alessia Pupo - a una persona che ha contribuito fattivamente alla crescita psicofisica di tanti ragazzi e ragazze. Maria Cogoi Reggio prima come insegnante e poi come instancabile fondatrice e animatrice dell’Associazione Basket è stato un punto di riferimento per tanti anni, anche a livello regionale, divenendo di fatto 'mamma della pallacanestro' di Tolentino".
"L’impianto è stato realizzato con il contributo della precedente amministrazione comunale, della Regione Marche, grazie alla sensibilità della Simonelli Group e della nostra Amministrazione che ha cercato i fondi mancanti per migliorare ulteriormente l’opera, che abbiamo voluto intitolare a Maria Cogoi Reggio - aggiungono Sclavi e Pupo -. Un esempio positivo di sinergia e collaborazione a più livelli, tra Amministrazioni comunali, Regione e sponsor privati che ha consentito la piena riqualificazione di un impianto sportivo che è anche un importante punto di aggregazione per uno dei quartieri più popolosi della città".
In prossimità dell'attraversamento ciclo-pedonale di viale Giovanni XXIII, sul lato dell’impianto sportivo, è stato creato anche un parcheggio riservato alle persone con disabilità, in precedenza assente.
Valorizzare e promuovere le tradizioni culturali del territorio marchigiano, per diffondere e far conoscere le nostre radici. Anche perchè un popolo che non conosce le proprie radici è un popolo che rischia di smarrire la propria identità. È con questa idea ben precisa che tra venerdì e sabato tornerà a Montecosaro la seconda edizione di "Alle radici delle Marche", iniziativa ideata da Li Matti de Montecò nel 2019, ma poi bloccata dallo scoppio della pandemia.
L’associazione folk rilancerà nella sua città cene, incontri, presentazioni letterarie, laboratori per bambini, spettacoli di varie tipologie, celebrando il connubio tra arte, eccellenze eno-gastronomiche e tradizioni. Un modo per far vivere e gustare al massimo le Marche. L’evento è patrocinato dal Consiglio Regionale delle Marche e si avvale del contributo del Banco Marchigiano.
Come detto comincerà venerdì con la cena-anteprima dal titolo simbolico "Viaggio tra antichi sapori e folclori". Verrà allestita al ristorante I due cigni di Montecosaro ed in collaborazione con Marche Food Experience.
Sabato la giornata clou. Dalle 17 ai giardini del Cassero via a divertenti laboratori e giochi per bambini, ma spazio anche a musiche e balli tradizionali a cura de Li Matti de Montecò. Nella circostanza verranno riproposti i due libri scritti dall’associazione, “Un salto nel Folklore “ e “Giochi senza tempo e senza corrente”, entrambi editi da Giaconi Editore.
In serata ci si trasferirà al Teatro "Le Logge" dove, alle 21.15, ci sarà lo show del comico Piero Massimo Macchini, ad ingresso libero. A seguire verrà svelata la nuova raccolta discografica de 'Li Matti de Montecò', un'ultima opera intitolata “Il ritmo della tradizione” incentrata su tracce musicali di saltarelli e canti tradizionali della nostra terra.
Un progetto co-finanziato dalla Regione Marche. Torneranno ad esibirsi i membri del gruppo montecosarese, stavolta accompagnati pure dai bimbi della scuola primaria di Montelupone che hanno partecipato al progetto “Balliamo insieme con musica, allegria e tradizione”.
Giovedì 18 maggio, a partire dalle ore 18:00, sul Lungomare Sud Piermanni di Civitanova Marche, verrà celebrato dall'amministrazione comunale in collaborazione con l’Associazione Arma Carabinieri e la Presidenza del Consiglio Comunale il ‘46° Ricordo del sacrificio del Maresciallo Piermanni’, Medaglia d’Oro al Valor Militare.
Alle 17:45 ci sarà il ritrovo davanti al monumento dedicato al Maresciallo. Alle 18 si darà il via alla commemorazione con l’alzabandiera cui farà seguito la lettura delle motivazioni ufficiali con le quali è stata concessa da parte del Presidente della Repubblica la Medaglia d’Oro al Valor militare.
A seguire saranno resi gli onori ai caduti con la deposizione della corona d’alloro da parte dei Carabinieri in Alta Uniforme accompagnati dalla Banda cittadina. Verranno intonate le note del Silenzio e poi l’Inno Nazionale che apriranno gli interventi del Sindaco, Fabrizio Ciarapica e del Comandante regionale dell’Arma dei Carabinieri, Generale Salvatore Cagnazzo. Fra le massime autorità militari locali e provinciali, sarà presente anche l’Ispettore Regionale dell’Associazione Carabinieri, Generale Tito Baldo Honorati.
Al termine si formerà il corteo che si muoverà verso Piazza XX Settembre per confluire nella Chiesa di San Pietro dove sarà officiata la Santa Messa in suffragio dal Parroco, Don Mario Colabianchi. Alla celebrazione prenderanno parte la vedova Piermanni, signora Giovanna Paolone e la figlia Dominique Piermanni.
Un anniversario che l’Amministrazione comunale, l’Arma dei Carabinieri e la città di Civitanova vogliono commemorare per ricordare il sacrificio che il Maresciallo Piermanni compii nell’assolvimento del proprio dovere perdendo valorosamente la propria vita il 18 Maggio del 1977 alla stazione di Civitanova Marche e colpendo a sua volta a morte il malvivente. Un eroe che si sacrificò in difesa della legalità e che la Città intende, ancora una volta, ringraziare e mantenere vivo il ricordo.
È partita la quarantaduesima edizione della Corsa alla Spada e Palio di Camerino con il taglio del nastro della mostra fotografica "Camerino Viva!" in piazza Umberto I. Uno spazio che racconta, grazie alle immagini del Circolo fotografico "Progetto Immagine", tanti luoghi belli di una città ferita, ma sempre bellissima. La mostra è visitabile fino al giorno della Corsa alla Spada.
In mattinata una delegazione di figuranti accompagnata dai tamburini Emma Magini ha fatto un’incursione nelle scuole primarie e dell’infanzia della città per invitare i bambini a partecipare alla Corsa dei giovani del 27 maggio e alle tante iniziative in calendario. La sera, nonostante la pioggia battente, le taverne sono state invase da tantissime persone che hanno partecipato alla Cena dei mille.
A partire dalle ore 10 del 16 maggio presso la Proloco di Camerino inizia la prevendita dei posti per assistere alla corsa nel centro storico (4 zone – ingresso unico 5 euro). Nel pomeriggio, alle ore 16:30 nella Biblioteca della scuola primaria Salvo D’Acquisto, lettura ad alta voce di “Rocca Varano” nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Il Maggio dei Libri” – Se leggi sei forte! e alle ore 18, nella Sala consiliare del Comune di Camerino, presentazione del libro “Discorsi sulle imprese di Federico di Montefeltro” di Antonio Conti per EFG edizioni, conversa con l’autore Luciano Birocco.
A cena apertura delle Taverne di Sossanta, Di Mezzo e Muralto e spettacolo “Giro Giro Tondo nel Medio Evo” – Un mondo fatato e incantato che rivive attraverso le maschere di cartapesta a cura del Gruppo Storico Fiuminata.
Ricchissimo il pomeriggio del 17 maggio con Cesare Catà in “Fate Caprine Cavalieri Erranti” – lezione-spettacolo su miti e leggende dei Monti Sibillini alle ore 16,30 in piazza Umberto I e a seguire con la presentazione degli atleti e delle atlete della 42° edizione e della spada offerta da Giorgio Braghetti e realizzata da Tecnofer di Giampiero Carradori (in caso di maltempo tutto verrà spostato nell’Auditorium dell’Accademia della musica). In piazza San Venanzio, a partire dalle ore 21, si terrà la suggestiva cerimonia dell’Offerta dei Ceri e accensione del falò.
"Heroes - Storie di Rinascita" torna il 20 maggio al Teatro Lauro Rossi di Macerata. Dalle ore 21, si presentano sul palco quattro protagonisti che portano delle forti testimonianze di vita e forza di volontà: Daniele Cassioli, Jacopo Corona, Martina Giammarini e Manuel Bortuzzo.
L’evento benefico, presentato questa mattina dal vicesindaco Francesca D’Alessandro e dall’assessore allo Sport Riccardo Sacchi insieme agli ideatori Laura Baldoni e Rinaldo Feroce, nasce dal sogno di trasmettere un messaggio di speranza attraverso le testimonianze di coloro che nello sport, nell’attività professionale, o in altri ambiti della vita, sono riusciti a superare momenti di estrema difficoltà, rialzandosi e trasformando le sofferenze e le avversità in una straordinaria opportunità di rinascita ed evoluzione.
I proventi di questa serata, patrocinata dal comune di Macerata, dalla provincia di Macerata, dall’Università degli Studi di Macerata e dal Consiglio Regionale delle Marche, saranno interamente devoluti alla Lega Italiana Fibrosi Cistica Marche Odv.
"L'amministrazione crede fortemente in questa iniziativa - afferma Sacchi - ricca di contenuti e solidarietà. Siamo felici di poter dire già da oggi che il teatro è quasi tutto esaurito, sono rimasti pochi biglietti a disposizione".
"Abbiamo inserito Heroes all’interno del Festival della famiglia: il suo messaggio positivo viene da noi metaforicamente raccolto per passarlo come testimone ai giovani - prosegue D'Alessandro -. Un altro tema fondamentale è quello dell’inclusione, perfettamente centrato nell’esperienza di Jacopo Corona, tra gli ospiti di questa serata, presente stamattina insieme a noi”.
Daniele Cassioli è diventato 25 volte campione del mondo di sci nautico: cieco dalla nascita, si è laureato in fisioterapia e attualmente è coach e formatore. Ha fondato Real Eyes Sport, un'associazione sportiva non profit che ha come mission l'avvicinamento dei bambini con minorazione visiva all’attività motoria. Autore dei libri "Il Vento Contro" e "Insegna al cuore a vedere", da febbraio 2022, cura una rubrica per la trasmissione televisiva "O anche No" per la Rai.
Jacopo Corona è il fondatore di Frolla Microbiscottificio, punto di riferimento per l’inserimento lavorativo di persone con disabilità. L’azienda di Osimo occupa 20 ragazzi che seguono tutte le fasi produttive, sviluppano e valorizzano le loro potenzialità alla scopo di raggiungere il maggiore grado di autonomia possibile.
Martina Giammarini è un talento della danza che riesce a ballare seguendo le vibrazioni della musica, come ha potuto mostrare nella finale della sesta edizione di Italia's Got Talent. La sua passione più grande è allo stesso tempo un efficace strumento di cura. Grazie alla danza, infatti, Martina è riuscita a oltrepassare la sua sordità, dimostrando che determinate difficoltà non si risolvono, ma si possono superare.
Manuel Bortuzzo è una giovane promessa del nuoto, originario di Trieste. Trasferitosi a Roma per inseguire il suo sogno, è stato vittima di una sparatoria nel 2019, nella quale è stato raggiunto, per uno scambio di persona, da un colpo di arma da fuoco alla schiena.
La sua storia è stata raccontata in una fiction Rai del 2022 tratta dal libro "Rinascere, l’anno in cui ho ricominciato a vincere". Attualmente è un atleta tesserato con le Fiamme Oro, vincitore in Coppa del Mondo a marzo 2023 nei 100 rana e nei 200 misti, sogna la convocazione alle Paralimpiadi di Parigi 2024.
A raccordare gli interventi degli ospiti, presentati da Matteo Pasquali, la musica live dei Mothra. Uno spazio viene riservato anche a Lifc Marche, a cui verrà devoluto l'incasso della serata, per sensibilizzare il pubblico sulla fibrosi cistica.
Tra le novità di questa seconda edizione gli eventi fuori Teatro. Infatti "Heroes – Storie di Rinascita" ha preparato alcuni appuntamenti per i più piccoli. Dopo aver organizzato un contest sul tema del Supereroe con le classi terze delle scuole primarie cittadine, gli organizzatori hanno raccolto i disegni selezionati per originalità, significato e qualità artistica per esporli agli Antichi Forni proprio il 20 maggio.
Inoltre, è previsto nel pomeriggio un laboratorio di Cucina Fantastica per bambini dai 6 ai 10 anni, a cura di Francesco Tenaglia e dei ragazzi della "dolce" realtà osimana che sarà presente anche in piazza della Libertà con il Frolla Bus, ricco delle varie leccornie. Segue la presentazione del libro Il mondo accanto con l'autrice Elisa Caporalini (un libro illustrato per bambini sul tema dell’inclusione). Ultimi posti disponibili alla biglietteria dei teatri in piazza Mazzini, oppure online su vivaticket.com con la possibilità di scegliere tre fasce di donazione diverse.
Il comandante della polizia locale Danilo Doria ha firmato un’ordinanza per la regolamentazione temporanea della circolazione stradale per l’esecuzione dei lavori di manutenzione ordinaria e del sopralluogo presso il sottovia al km 27+634 di rete ferroviaria italiana.
Il provvedimento prevede, per giovedì 25 maggio, dalle 9:30 alle 12:00 e comunque fino al termine dei lavori: "In via Pesaro divieto di transito con sbarramento fisico in prossimità del sottovia km 27+634 in entrambe le direzioni di marcia per tutti i veicoli e pedoni eccetto veicoli di soccorso;
In via Pesaro obbligo di svolta a sinistra in via A. Ciccolini per tutti i veicoli provenienti da via E. Mattei, via Weiden e via Ascoli Piceno, eccetto coloro che devono raggiungere l’ingresso del Palazzo di Giustizia. L’obbligo di svolta a destra per tutti i veicoli circolanti in via A. Ciccolini che si immettono in via Pesaro, eccetto coloro che devono raggiungere l’ingresso del Palazzo di Giustizia.
L’obbligo di svolta a sinistra con proseguo in via Dante Alighieri per tutti i veicoli circolanti in via U. Foscolo e giunti in Largo Pascoli. L’obbligo di svolta a destra con immissione in via Alfieri per tutti i veicoli circolanti in via D. Alighieri e provenienti da via San Giovanni Bosco, eccetto veicoli residenti.
L’obbligo di proseguire dritto per tutti i veicoli con portata massima complessiva superiore a 3,5 tonnellate, circolanti in via San Giovanni Bosco intersezione via D. Alighieri eccetto veicoli di carico e scarico per attività commerciali fino al sottovia ferroviario;
L’obbligo di proseguire diritto per tutti i veicoli provenienti da via D. Alighieri e circolanti in via Alfieri con immissione in via Manzoni, eccetto residenti; L’obbligo di proseguire diritto o svolta a destra per tutti i veicoli circolanti in via Alfieri provenienti da via Annibal Caro.
Ogni altro e/o diverso provvedimento che si dovesse rendere necessario su indicazione del Comando di Polizia locale (obblighi divieti e limitazioni). I percorsi alternativi sono: via San Giovanni Bosco, via Enrico Mattei. Piazza XXV Aprile, via B. Gigli, via Pancalducci, via C. Braccialarghe, via San Francesco D’assisi, Contrada Valteia, SR485. Via E. Mattei, Stazione R.F.I. Via Cincinelli, via Urbino, via Marche, piazza XXV Aprile".
Dopo il grande successo di pubblico delle prime quarantuno tappe, svoltesi dall’inizio di marzo con oltre 2 milioni di visitatori, la VII Edizione dell’International Street Food, una delle più importante manifestazioni di Street Food in Italia organizzata da Alfredo Orofino, arriva a Macerata.
La 42° tappa di questo importante evento itinerante, si svolgerà da venerdì 19 a domenica 21 maggio in piazza Giuseppe Mazzini (venerdì ore 18-24, sabato e domenica ore 12.00 alle 24.00).
Tanti truck con dell’eccellente cibo di strada accoglieranno i visitatori. Un appuntamento di grande originalità per le cucine internazionali presenti, che non dimentica le realtà gastronomiche regionali provenienti da tutta Italia.
Sarà possibile gustare: la paella, gli arrosticini, i kurtos ungheresi, i donuts americani, la cucina argentina, le bombette pugliesi, le fritture di pesce, la pizza fritta, gli hamburger americani, il pulled pork, una serie di birrifici artigianali di eccellenza italiani, europei, internazionali e molto altro.
Nello stesso posto si potranno gustare prodotti di Paesi diversi e posti lontani ed essere avvolti da tanti profumi e sapori. La manifestazione proseguirà poi nei prossimi mesi con un fitto calendario di tappe. L’iniziativa dedicata al cibo di strada di qualità ha ormai conquistato il grande pubblico e conterà ben 100 tappe distribuite lungo tutto lo stivale da marzo a novembre 2023.
Un calendario intenso di eventi, che toccherà tutti gli angoli del Paese e permetterà di assaporare le migliori specialità italiane e straniere. Sempre all’insegna della qualità, della passione per il cibo fatto a mano e della convivialità.
La nuova edizione è ripartita in grande stile, forte del successo riscosso lo scorso anno: nel 2022 sono stati oltre quattro milioni i visitatori. Il pubblico è accorso numeroso e con molto entusiasmo in ogni tappa per gustare le prelibatezze cucinate dai protagonisti di questo festival, gli chef su strada, che hanno difeso con caparbietà e orgoglio i loro Street Food.
“Siamo giunti al settimo anno di una manifestazione che anima il cuore di paesi e città di tutta Italia e conta ormai su un pubblico affezionato. Anche in questa edizione ci rimettiamo in gioco con nuove proposte per i visitatori", afferma Alfredo Orofino, organizzatore dell’International Street Food, soprannominato il “re dello street Food" e presidente dell’A.I.R.S.- Confartigianato Imprese, l’associazione italiana ristoratori di strada.
"L’International Street Food - sottolinea - è tutto questo e altro ancora: con i nostri eventi intendiamo infatti valorizzare tipicità e tradizioni che sono la grande ricchezza dei nostri territori. L'entusiasmo con cui siamo stati sempre accolti ci spinge a continuare con rinnovata energia. Siamo per questo sicuri che la nuova edizione 2023 sarà un nuovo successo”.
Ancora una volta, saranno tanti i ristoranti itineranti e gli chef qualificati pronti a stupire con le particolarità e la qualità della loro cucina. Eccellenza, originalità, tradizione e pulizia sono le parole d’ordine per ogni tappa di questo festival.
Contemporaneamente alla tappa di Macerata, l’International Street Food sarà dal 19 al 21 maggio 2023 a Pavia ed a Potenza.
Raduno bagnato, raduno fortunato. Nemmeno la pioggia è riuscita a frenare l’entusiasmo dei partecipanti alla 26esima edizione del 500 Septempeda Meeting. A colorare la bellissima piazza Del Popolo di San Severino ben 200 utilitarie di casa Fiat con i loro equipaggi arrivati dalle Marche, ma anche da realtà del centro e del sud Italia.
Una conferma, il successo dell’iniziativa, per una manifestazione ormai di interesse nazionale che, organizzata dal Gruppo Amatori 500 guidato dall’instancabile presidente Giovanni Cavallini, si è svolta ancora una volta con il patrocinio dell’Amministrazione comunale.
Molto bene i trofei collegati al raduno. Il 18esimo trofeo “Giammario e Graziano Piancatelli”, prova di abilità svoltasi al kartodromo Il Pipistrello, è andato a David Lancioni. Al secondo posto Andrea Coccettini, terzo Moreno Fedeli. Al quarto posto Alessandro Valentini, quinto Michele Rossetti, sesto Costantino Coccettini. Al settimo Lorenzo Cruciani, ottavo posto per Francesco Compagnucci. Dietro di loro Stefano Pisano, Michele Cioppa, Pietro Zaccagnini e Stefano Palmisano.
Il trofeo “Roberto Valentini”, prova di scorrimento giunta alla seconda edizione e svoltasi in piazza Del Popolo, è andato invece a Ennio Paoletti che ha raggiunto i 21,30 metri. Dietro di lui Mario Meloni con 18,60 metri, Nando De Carolis con 16 metri, Vincenzo Chialà con 11 metri e Giudo Castignani con 5,30 metri.
Le mitiche Cinquecento hanno più svolte sfilato per le vie e le piazze della città. Sabato sera la prima sosta dei partecipanti per un aperitivo offerto dai commercianti di viale Eustachio poi cena e ballo a Villa Berta con lo spettacolo Giordano Show.
Domenica grande festa in piazza con il saluto anche del sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che ha riabbracciato, tra i partecipanti, anche chi in occasione del terremoto del 2016 porto ai settempedani aiuti e solidarietà.
Stesso clima di festa alle premiazioni finali, di nuovo a Villa Berta. In questo caso targhe ricordo e altri riconoscimenti sono andati anzitutto ai gruppi più numerosi: il gruppo 500Celle, il gruppo di Civitanova Marche, quelli di Soriano, gli “Sgassati” di Ostra, il Team Giulia di Giulianova, quelli di Comunanza, di Terni, di Roseto e di Passatempo.
Premi, infine, per Pierina Piccioni, la patentata più esperta, ad Augusto Cesarini, il patentato più esperto, ma anche a Ludovica Cimini, la patentata più giovane, e Matteo Bartolozzi, il patentato più giovane.
L’edizione 2023 del 500 Septempeda Meeting è stata scelta anche da gruppi arrivati da lontano. L’organizzazione ha assegnato quindi i doverosi riconoscimenti ai team di Monopoli, in provincia di Bari, di Verona e di Padova.
Riparte una nuova edizione di Civitanova Classica Piano Festival. La storica rassegna civitanovese dedicata al pianoforte taglia l’importante traguardo delle quindici edizioni: il 2023 è dunque un anno speciale per celebrarne la storia, con le sue consolidate collaborazioni e per aprirne di nuove, con lo sguardo rivolto al futuro.
Si riparte mantenendo quelle caratteristiche che l’hanno resa un punto di riferimento nel panorama culturale regionale, ovvero un radicato rapporto con le istituzioni artistiche principali del territorio e la capacità di attrarre e mettere a disposizione del pubblico grandi eccellenze del panorama musicale nazionale ed internazionale.
Venerdì 19 maggio, alle ore 21.15 al teatro Annibal Caro, il concerto di apertura riparte dalla presenza del partner privilegiato della kermesse, la FORM - Fondazione Orchestra Regionale delle Marche. Con una caratterizzazione fortemente simbolica, ad essa sarà affidato il concerto di apertura e di chiusura del festival, il prossimo 3 dicembre, a suggellare una partnership inossidabile e qualificante.
Il programma della serata prevede l’esecuzione del Divertimento K136 di Mozart per archi, del Concerto in Re maggiore per pianoforte e orchestra di Haydn eseguito da Lorenzo Di Bella, ideatore e direttore artistico del Festival; nella seconda parte la violinista polacca Karolina Nowotczynska e la pianista Inkyoung Lee eseguiranno il celebre Doppio Concerto di Mendelssohn. Sul podio salirà il maestro praghese Marek Stilec, bacchetta dalla comprovata esperienza internazionale.
L’evento è organizzato in collaborazione con l’Unitre di Civitanova Marche, con la quale Civitanova Classica ha deciso di dar vita ad una miniserie di appuntamenti all’interno del cartellone denominati per l’appunto Concerti Unitre.
Civitanova Classica Piano Festival è organizzato dall’Associazione di promozione sociale ARTEinMUSICA in coorganizzazione con l’Azienda dei Teatri di Civitanova, con il contributo del Comune di Civitanova Marche, Regione Marche e importanti sponsor privati.
L’88% dei bambini italiani chiede a gran voce: “Spazi per noi di fronte alle scuole, niente più auto e smog, vogliamo spazi per giocare ed andare in bici!” Un messaggio raccolto nel sondaggio di CleanCities, associazione internazionale che cura la campagna europea “Street for Kids”. Altro dato dello stesso sondaggio dice che più della metà dei giovani intervistati vorrebbe andare a scuola in bici, ma non possono farlo perché i genitori non li mandano in assenza di ciclabili, attraversamenti controllati e strade sicure.
In Italia questa richiesta collettiva si traduce nel “Bimbimbici” evento organizzato dalla FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta da tanti anni, non a caso il giorno della festa della mamma. Il BIMBIMBICI 2023 si è pertanto svolto oggi, 14 maggio 2023, in tutta Italia e anche a Civitanova Marche dove l’evento è inserito negli appuntamenti della “Primavera in Bici” del Comune di Civitanova, insieme a Civitanova GreenLife; Marche BikeLife e Gruppo Sportivo Fontespina 2000.
Oggi il programma è andato in scena dimezzato a causa di uno scroscio di pioggia battente arrivato proprio a metà mattinata. Ma, seppur concordando la necessità di ripetere l’evento completo il prossimo settembre, sperando in una giornata di bel tempo alla riapertura delle scuole, non è mancato l’approfondimento già programmato sulle “Strade Scolastiche” e sui collegamenti ciclabili con le scuole e gli impianti sportivi di Civitanova sud. Per l’attuazione di quanto previsto in questo articolo in tutta Italia i Comuni si stanno attivando con la realizzazione di apposite strade scolastiche.
Un precedente appuntamento del Bimbimbici a Civitanova ci fu il 10 ottobre 2021 e si pose l’attenzione su come gran parte delle scuole di Civitanova siano molto vicine a importanti percorsi ciclabili, ma anche su come manchi il collegamento nell’ultimo tratto proprio per l’assenza di “Zone Scolastiche”. Come nell’edizione precedente, allora, anche in questa la biciclettata sarebbe dovuta arrivare alle scuole a sud dove, per una serie di sensi unici e strade a doppia corsia, si è già evidenziato come nessun ragazzo può raggiungere sia le scuole che gli impianti sportivi, in bicicletta, con lo skateboard o con i pattini.
Sulla base dell’esperienza fatta nel 2021 la FIAB costa Macerata-Fermo ha inserito allorai collegamenti con le scuole a sud nell’ambito della proposta di BiCitanòPOLITANA, un progetto di soluzioni semplici e concrete, a disposizione del Comune (già consegnato nello scorso BikeFestival) che migliorano la ciclabilità cittadina e mettono in rete le piste ciclabili esistenti con i luoghi di interesse. Tutto ciò all’interno sempre della programmazione più ampia, già predisposta dall’amministrazione, del BiciPlan comunale.
Un estratto del documento generale della BiCitanòPOLITANA, quello dedicato alle Strade Scolastiche di Civitanova sud, è stato allora oggi illustrato e consegnato all’Assessore all’Urbanistica e Mobilità Sostenibile, Roberta Belletti. Pannelli esplicativi che descrivono appunto l’idea di come potrebbero essere realizzati i collegamenti mancanti in quell’area per le strade scolastiche di fronte alle scuole “Silvio Zavatti”, “Annibal Caro” e “Leonardo Da Vinci”, sono stati anche esposti in via Monfalcone, lungo la futura “Strada Scolastica” della scuola Silvio Zavatti, a disposizione di studenti, genitori e insegnanti che vorranno approfondire.
Lo sport morrovallese si è ritrovato sabato pomeriggio in un gremito Auditorium San Francesco per la settima edizione della Festa dello Sport, kermesse organizzata dal Comune per premiare atleti e associazioni sportive che si sono particolarmente distinte nella loro attività nel corso dell’anno passato.
A impreziosire la manifestazione, presentata dal giornalista Rai Marco Lollobrigida, due grandi campioni dello sport italiano: lo storico capitano del Milan Franco Baresi e la leggenda del basket italiano Domenico Zampolini.
«Siamo felicissimi di avere qua 23 associazioni e tanti altri sportivi, è una grandissima gioia – ha rimarcato in apertura l’assessore allo sport Desiree Lupi, deus ex machina dell’evento – grazie a loro e alle famiglie che trasmettono ai ragazzi valoro importanti che si porteranno dietro per tutta la vita».
«E’ bello vedere l’auditorium pieno di atleti, sportivi e appassionati di sport, una gioia e un vanto per l’amministrazione comunale – ha fatto eco il sindaco Andrea Staffolani – iniziammo con la Festa dello Sport nel 2012, con Stefano Montemarani sindaco e il sottoscritto come assessore allo sport, oggi ringrazio Desiree Lupi per il lavoro che ha fatto e tutti coloro che l’hanno affiancata. Ma oggi voglio ricordare la penultima edizione che avevamo organizzato».
«La coordinò l’allora assessore Giorgio Baldassarri, un carissimo amico che oggi non c’è più ma che ha lasciato bellissimi ricordi sia come uomo che come assessore - ha ricordato il primo cittadino -. Questa stessa cosa chiedo oggi agli atleti che sono qui: lavorate per migliorare le vostre prestazioni e raggiungere degli obiettivi, ma anche per crescere come persone».
Sul palco si sono esibite le majorettes del Centro danza Koreos, accompagnate anche dalla musica del Corpo bandistico Verdi, e la premiazione è scorsa via punteggiata dagli interventi dei due campioni.
«Il mio era un altro basket, un basket più bello – ha detto Zampolini, bandiera della Scavolini Pesaro degli anni Ottanta e Novanta – era più tecnico, si curavano di più i fondamentali, ci si riconosceva in alcune maglie. Oggi è cambiato tutto, si corre e salta per schiacciare o si tira da 3».
«Credo sia fondamentale ricordare il passato per creare un futuro migliore, oggi il basket si gioca in una certa maniera ma credo si debba fare qualcosa in più per migliorarlo e riportarlo dove era un tempo, quando eravamo tra i migliori in Europa - ha concluso -. Io non mi sento una bandiera, ho fatto quello che ho fatto perché ho messo passione per raggiungere l’obiettivo di arrivare il più in alto possibile. E ce l’ho fatta, anche grazie allo sprone del pubblico».
«Sono contento di presenziare a questa bellissima manifestazione – ha sottolineato Baresi – faccio i complimenti al Comune di Morrovalle che coinvolge tutte queste associazioni, credo sia molto importante per lo sport e per la formazione di tanti giovani. Negli anni Ottanta e Novanta, quando giocavo io, il campionato italiano era pieno di grandi campioni: Maradona, Careca, Batistuta, Altobelli, Baggio, Vialli, Mancini. Ogni domenica avevo un bel da fare».
Tanti riconoscimenti, tanti momenti toccanti, come quelli per i tre premi alla carriera assegnati ad altrettanti grandi uomini di sport morrovallesi: Carlo Cingolani, Luigi Properzi e Renato Ferretti. E poi in chiusura una foto ricordo tutti insieme per darsi appuntamento al prossimo anno e farsi un in bocca al lupo per le prossime competizioni.
Fervono i preparativi per dare il via alla quarantaduesima edizione della Corsa alla Spada e Palio di Camerino. Si inizierà con la “Cena dei mille” che si svolgerà lunedì 15 maggio nell’area delle taverne dopo il taglio del nastro, alle ore 18, della mostra fotografica “Camerino Viva!”, allestita con il contributo del Circolo fotografico “Progetto Immagine” in piazza Umberto I, proprio davanti la chiesa di Santa Maria in via.
Nel primo fine settimana di questa ricca edizione protagonisti saranno gli Arcieri De Varano che, dopo la partecipazione al corteo storico e all’accensione del falò del 17 maggio, sabato 20 maggio nella Rocca del Borgia, si sfideranno nel Palio degli Arcieri Studenti dedicato ai ragazzi soci dell’A.S.D. iscritti all’Università degli Studi di Camerino, segno del legame inscindibile tra la città e il suo ateneo.
Domenica 21 maggio 2023 la giornata sarà dedicata nella sua totalità al Palio degli Arcieri. Durante la mattinata si svolgeranno i tiri di qualifica che garantiranno l’accesso alla finale dei migliori arcieri di ogni terziero partecipante. Nel pomeriggio ci sarà la finale e finalissima durante la quale i 12 arcieri qualificati (4 per ogni terziero) gareggeranno sia per la vittoria del Terziero, sia individualmente, ovvero l’arciere che avrà totalizzato il maggior numero di punti verrà nominato “Capitano di Compagnia” e gli verrà consegnato lo spadino o meglio detto, secondo basi storiche certe, Daga.
Un nuovo nome caratterizzerà il palio degli Arcieri. Si chiamerà Palio di Sant’Ansovino, in onore del Santo primo patrono della città di Camerino e con l’occasione un nuovo stendardo è stato realizzato a mano da una giovane artista, Martina Paliani, che ha curato ogni minimo particolare rispettando le attinenze storiche.
La Paliani svolge la sua passione a Bevagna, piccolo borgo medievale che ospita la nota rievocazione storica medievale de il Mercato delle Gaite, dove nasce la sua passione per la scenografia e la scenotecnica, la scultura, la pittura e la fotografia. Si perfeziona poi a Firenze presso l’Accademia di Belle Arti. Nell’opera per il Palio di Sant’Ansovino di Camerino, Martina trova ispirazione dalle opere di Pietro di Cristoforo Vannucci, noto come il Perugino. La sua arte è fatta di armonie e silenzi, di prospettive attentamente studiate, di equilibrio ideale. In quest’opera, utilizza un'impaginazione architettonica delle figure sotto un portico, inserite sullo sfondo del paesaggio di Camerino che dilata lo spazio. Le tre figure in primo piano rappresentano il Vescovo Sant’Ansovino che dà la sua benedizione a due arcieri, un uomo e una donna. Il motivo ornamentale della cornice che racchiude il dipinto, è stato ripreso dall’Arca di Sant’Ansovino ed è un particolare della decorazione del tappeto lapideo.
La Daga (solitamente detta “spadino”) che andrà in premio all’arciere più bravo del Palio degli Arcieri è stata realizzata dall’artigiano Nicola Porzi di Bevagna, esperto di ricostruzione di oggetti di epoca medievale, il quale ha preso spunto dal trittico di Camerino, dipinto nel 1482 da Carlo Crivelli e attualmente custodito nella Pinacoteca di Brera, noto principalmente per la raffigurazione di San Venanzio che tiene in mano Camerino. Caratteristiche principali sono la lama realizzata acciaio forgiata e temprata a mano con tecniche dell’epoca e il manico interamente realizzato in legno di rovere, successivamente dipinto e a completare il tutto finiture il bronzo.
Lo stendardo e la daga saranno esposti al pubblico, per tutto il periodo della Corsa alla Spada e Palio, nella vetrina del negozio "SOS STYLE"di Martina Lucarini presso il Sottocorte Village.
La ASD Arcieri de Varano è una associazione sportiva derivante da un gruppo storico di tiro con l’arco nato molti anni fa sotto il patrocinio della Corsa alla Spada e Palio, quale Ente organizzatore delle festività in occasione della ricorrenza del patrono di Camerino San Venanzio, che si svolgono ogni anno nel mese di maggio.
Il gruppo storico, denominato anche Compagnia, trova le sue fondamenta nel lontano 1995 sotto il nome di Arcieri Camerti che, grazie all’opera fondamentale di Achille Marcelli, istituisce il primo palio di tiro con l’arco storico chiamato “Palio del Galletto”.
Nel 2003 il gruppo diventa un’Associazione a tutti gli effetti e si costituisce con il nuovo nome “Arcieri De Varano”, continuando nell’organizzazione di eventi arcieristici durante le festività del Santo Patrono e cimentandosi nel corso degli anni in tornei e competizioni coinvolgendo altre Compagnie del territorio marchigiano e di altre regioni.
Nel 2015 la Compagnia si trasforma in una Associazione Sportiva Dilettantistica iscritta regolarmente al registro CONI. In questo stesso anno il Palio cambia nome e diventa “Palio di Santa Camilla Battista” in onore di Camilla Battista da Varano, dichiarata Santa. Con l’occasione le monache clarisse del convento di Santa Chiara di Camerino realizzarono lo stendardo raffigurante l’effigie della stessa, come ringraziamento per l’Associazione.
Gli Arcieri de Varano vi aspettano numerosi agli eventi in programma all’interno della Corsa alla Spada e Palio per farvi immergere per un momento nella storia e dove nulla è stato scelto a caso.
Al via la seconda edizione della mostra Bonsai a Civitanova Marche, organizzata dal club Bonsai ’95 con il coordinamento Marche (Pesaro Bonsai 88, Bonsai club Falconara, Bonsai club Conero Ancona e club Bonsai Fermo) e la partecipazione del club amici del Bonsai di Foligno, con il patrocinio dell’associazione nazionale UBI Unione Bonsaisti Italiani e del Comune di Civitanova Marche.
L’inaugurazione é presidiata dal sindaco Fabrizio Ciarapica: “È un onore accogliere questa iniziativa e avere anche gli amici di Foligno a cui siamo molto legati. Abbiamo sostenuto convintamente questa iniziativa perché è una forma d’arte che è nata in Giappone ma si è diffusa anche qui da noi, ma soprattutto perché é un modo per imparare a rispettare la natura".
"Per far crescere un bonsai c'è bisogno di pazienza e di cura nel tempo e di tutte quelle prerogative che servono anche per far crescere una città. Sono i risultati di questo lavoro che portano ad ottenere i risultati attesi, come per esempio l’ottenimento proprio ieri della Bandiera Blu a Roma, dove Civitanvoa Marche è uno dei paesi più longevi ad averla da ormai 20 anni. L’attenzione da parte nostra al tema dell’ambiente ci avvicina a questo mondo e ci auguriamo di poter continuare su questo percorso”.
Il taglio del nastro ha dato il via alla mostra con la partecipazione e il supporto degli Istruttori nazionali UBI Raffaele Perilli e Diego Fortuna, che in questa due giorni effettueranno laboratori operativi e momenti formativi di come gestire un bonsai attraverso la tecnica dello Shohin, di come lavorare un “pre-bonsai” e di come avviene l’evoluzione di una pianta.
Il presidente del Club Bonsai ’95 Guido Mecozzi: “Oggi si inaugura la seconda edizione della mostra bonsai a Civitanova, diventato ormai momento imperdibile per la comunità che apprezza quest’arte. Quest’anno abbiamo voluto organizzare un evento di rilevanza regionale coinvolgendo tutti i club delle Marche e il club gemellato di Foligno perché crediamo sia sempre più importante diffondere la cultura del rispetto dell’ambiente e della bellezza attraverso la natura. Ringrazio il sindaco, tutta l'amministrazione comunale e tutti gli sponsor per la sensibilità e la valorizzazione di questo evento".
Le piante in esposizione provengono da tutta italia e in particolare dal Giappone, come il ginepro itoigawa, l’acero palmatum e altre piante pregiate lavorate nella tecnica Shohin. La mostra é a ingresso gratuito e i soci del club sono a disposizione del pubblico per far conoscere sempre più questo mondo.
“Oggi ricordiamo anzitutto un eroe del lavoro che credo vada celebrato per aver sacrificato sé stesso davanti ai propri operai ancor prima che per aver dato vita a un’impresa fiorente dalla quale è nata la lunga tradizione artigiana settempedana”.
Con queste parole il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha scoperto la targa d’intitolazione all’imprenditore Oliviero Grandinetti del piazzale della stazione ferroviaria.
Alla cerimonia erano presenti tre dei quattro figli dell’imprenditore deceduto il 12 maggio 1958, travolto da pesantissime lastre di marmo mentre interveniva in soccorso dei suoi operai in difficoltà all’interno del laboratorio della ditta paterna, la Grandinetti Nello e figli.
Con loro, e le loro famiglie, le autorità locali e regionali con il sindaco, il vice presidente del Consiglio regionale delle Marche, Gianluca Pasqui, il cardinale emerito di Ancona e Osimo, monsignor Edoardo Menichelli, il presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, il vice sindaco Vanna Bianconi, i colleghi assessori Jacopo Orlandani, Paolo Paoloni e Michela Pezzanesi, l’ex presidente di Confartigianato Imprese Macerata – Ascoli – Fermo, Renzo Leonori, il presidente dell’associazione Attività Produttive, Pierino Verbenesi, dal quale è partita la richiesta di intitolazione dello spazio cittadino.
“Ad Olivia e Paolo, quest’ultimo oggi all’estero per lavoro, Fabrizio e Antonella, i suoi figli, Oliviero Grandinetti – ha sottolineato ancora il sindaco, portando il saluto della città – ha passato un testimone importante cedendo anche una tradizione che ha fatto la storia dell’impresa di casa nostra”.
Commovente il ricordo di uno dei figli, Fabrizio, presentato a nome della famiglia Grandinetti alla cerimonia di intitolazione del piazzale: “Questo è un riconoscimento che viene dato a mio padre, dopo 65 anni e a 19 anni dalle prime proposte dell’avvocato Serri e della Pro Castello, come eroe del lavoro. Quella tragedia cambiò la vita di tutti noi, della mia famiglia, ma dagli insegnamenti di mio padre e di mio nonno riuscimmo ad uscirne con sacrificio e impegno per dare una risposta anche ai tanti dipendenti dell’azienda di famiglia che già anni in cui il lavoro era qualcosa di veramente difficile”.
Plauso all’amministrazione settempedana e alla Giunta comunale è giunto dal vice presidente del Consiglio regionale, Gianluca Pasqui: “Quella di oggi non è una semplice cerimonia che dà un nome a una piazza ma è una cerimonia dai grandi contenuti che lasceranno il segno nel presente ma, soprattutto, nel futuro. Prima di essere imprenditore, la persona cui viene intitolato questo spazio ha dimostrato di essere un grande uomo dando il più grande segnale che è stato il donare la propria vita per gli altri”, è stato il saluto portato da Pasqui alla cerimonia di intitolazione.