Le previsioni meteo lasciano pochi dubbi: domenica prossima il rischio pioggia è elevato e il Comune di Pieve Torina, insieme a RisorgiMarche, ha deciso di spostare la data dell’evento Riverberi con il musicista Roberto Lucanero a domenica 4 giugno.
Le modalità saranno le stesse: passeggiata lungo il sentiero delle acque con intermezzi musicali e concerto finale di Lucanero nella piazzetta di Fiume, insieme al racconto delle leggende e delle storie di Pieve Torina affidate alle parole di Carlo Pagliacci. Musica e folklore dunque rinviate alla prima domenica di giugno, con inizio alle ore 10.
Al via la seconda edizione della Mostra Bonsai, evento che si svolgerà al Lido di Civitanova Marche. L'appuntamento è in programma per il 13 e 14 maggio in Viale Vittorio Veneto (Lido Cluana). Quest’anno il Club Bonsai’95 di Casette d’Ete dà vita ad un evento imperdibile con il Coordinamento di tutti i Club delle Marche (Pesaro Bonsai 88, Bonsai Club Falconara, Bonsai Club Conero Ancona e Club Bonsai Fermo) e la partecipazione del Club Amici del Bonsai di Foligno, con il patrocinio dell’Associazione Nazionale Ubi Unione Bonsaisti Italiani e del Comune di Civitanova Marche.
Alla mostra verranno presentati esemplari secolari unici provenienti da tutta Italia e dal lontano Giappone, esemplari curati nei minimi particolari come la cultura di quest’arte secolare richiede, che permette di riprodurre in miniatura alberi maestosi, come descritto dal termine kanji "盆栽" (coltivare in vaso).
Il Presidente del club Guido Mecozzi: "È un onore rinnovare quest’appuntamento qui a Civitanova e vedere quanto interesse c’è nel portare avanti quest’arte che nasce secoli fa dall’oriente ed arriva anche qui da noi. Ringrazio il sindaco, tutta l'amministrazione comunale che fin dalla prima edizione ha sostenuto il progetto di grande valore artistico e conservativo e tutti gli sponsor per la sensibilità e la valorizzazione di questo evento, che ha portato l’anno scorso a Civitanova Marche migliaia di curiosi che hanno visitato la mostra alla prima edizione. Quest’anno, l’evento avrà una risonanza a livello Interregionale in quanto vedrà il coordinamento di tutti i club delle Marche e la partecipazione del Club gemellato di Foligno".
Nei due giorni di mostra diversi sono gli appuntamenti che vedranno non solo l’esposizione degli esemplari secolari ma anche laboratori aperti ad appassionati e non. Sabato 13 Maggio alle 10.00 ci sarà l'evento inaugurale con il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica.
Sabato 13 maggio dalle 14.00 alle 15.00 ci sarà un incontro didattico sulla tecnica dello Shohin con l’istruttore nazionale Ubi Diego Fortuna e dalle 15.00 alle 17.00 gli Istruttori nazionali Ubi Diego Fortuna e Raffaele Perilli effettueranno dimostrazioni pratiche su piante “pre-bonsai” da lavorare.
Domenica 14 Maggio dalle 09.30 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.00 verranno effettuati Workshop e lezioni sull’evoluzione di una pianta con l’Istruttore nazionale Ubi Raffaele Perilli, mentre dalle 16.00 alle 17.00 saranno entrambi gli istruttori a disposizione del pubblico per una visita guidata della mostra.
L’ingresso alla Mostra è Gratuito e avrà i seguenti orari: Sabato 13 Maggio dalle 10.00 alle 24.00; Domenica 14 Maggio dalle 09.00 alle 20.00.
Nozze d’oro per Fernando Feliziani e Nadia Cerioni. I due coniugi, il prossimo 14 maggio a Montecassiano, celebreranno i 50 anni di vita passati l’una al fianco dell’altro. Entrambi sono stati colonne portanti della sanità maceratese – lui dirigente, lei impiegata – e la comunità ha deciso di festeggiarli anche per ringraziarli dell’importante lavoro svolto negli anni.
Fernando ha anche ricoperto importanti ruoli politici per il comune di Montecassiano, dove negli anni '80 era stato eletto vice-sindaco ed assessore cittadino. Alla coppia vanno i più cari auguri della famiglia, degli amici e dei concittadini, ai quali si aggiungono le congratulazioni di tutta la redazione di Picchio News.
Compleanno da primato per la Sagra del carciofo di Montelupone che quest’anno giunge alla 60esima edizione. Sabato (13 maggio) e domenica (14 maggio) torna una tra le feste più longeve della regione Marche con protagonista il carciofo del borgo, rigorosamente del presidio slow food a cui Montelupone ha aderito ormai anni fa, come ricorda il sindaco Rolando Pecora: “È stata una scelta fatta tempo fa per salvaguardare la specialità di un ortaggio come il carciofo monteluponese conosciuto in tutta Italia”.
"Un buon modo anche per rilanciare il turismo agroalimentare e settore ristorazione attraverso cultura e identità in un piatto. Tra le novità di questa edizione una bella e curiosa sorpresa: il gelato al carciofo".
"Un gusto insolito assolutamente da provare che si potrà assaggiare solo nei due giorni di festa nei quali saranno cucinati anche piatti tipici e creati ad hoc per l’occasione. Non mancheranno gli eventi musicali e culturali".
Secondo appuntamento, domenica 14 maggio al Varco sul Mare, con "Primavera in Bici", il primo festival sulla Mobilità Sostenibile voluto dall'amministrazione comunale, in particolare dall’assessore Roberta Belletti, in collaborazione con FIAB costa Macerata-Fermo, Civitanova GreenLife, Marche BikeLife e Gruppo Sportivo Fontespina 2000 per incentivare sempre di più l'utilizzo delle due ruote.
Dalle ore 10 prenderà il via Bimbimbici, un evento nazionale della FIAB che vuole promuovere le strade scolastiche e i collegamenti ciclabili con le scuole. Sarà anche occasione per festeggiare tutti insieme e in allegria la festa della mamma.
Con la polizia locale, ci si divertirà a riconoscere i segnali stradali. Poi, alle ore 12 parte la biciclettata lungo la ciclabile del lungomare sud per raggiungere via Monfalcone. Di fronte alla scuola primaria Silvio Zavatti, sarà animata e simulata una “strada scolastica”.
Con l'occasione sarà consegnato un estratto del documento generale della BiCitanòPolitana, relativo alla realizzazione dei collegamenti mancanti in quell’area per le strade scolastiche di fronte alle scuole Silvio Zavatti e Annibal Caro. BiCitanòPolitana è un progetto della FIAB costa Macerata-Fermo che propone soluzioni semplici e concrete per migliorare la ciclabilità cittadina e mettere in rete le piste ciclabili esistenti con i luoghi di interesse.
La partecipazione è libera (per assicurazione infortuni il costo è di 2 euro). È possibile noleggiare le bici. Consigliato l’uso del casco per tutti, messo a disposizione anche dall’organizzazione.
L'ultimo appuntamento del festival è sabato 10 giugno, con la passeggiata "In bici sotto le stelle": si parte dal Varco e si pedala insieme verso Civitanova Alta lungo la ciclabile del Castellaro. Arrivati alla “Cinciallegra” sarà offerto un rinfresco per poi dedicarsi all'osservazione delle stelle con gli esperti dell' associazione astrofili Alpha Gemini.
La transizione energetica sarà nel prossimo futuro la leva principale per affrontare la crisi climatica, la dipendenza dall’estero per l’approvvigionamento energetico e l’aumento insostenibile dei costi dell’energia per le imprese e le famiglie.
Il nostro Paese dovrà affrontare una grande trasformazione per passare da un sistema elettrico concentrato sulle grandi centrali che usano combustibili fossili ad un sistema diffuso nel territorio, fatto da una moltitudine di piccole centrali collegate tra loro, capaci di sfruttare l’energia di cui il Paese dispone in quantità illimitata e gratuita: il sole.
Un sistema ancorato al territorio in cui le imprese, i cittadini, gli enti che possiedono impianti fotovoltaici mettono a disposizione l’eccedenza di energia da loro prodotta per essere condivisa con i cittadini che non dispongono di questa tecnologia: si chiamano “comunità energetiche”.
Il Gruppo di Acquisto Solidale “Gas Gaia” e il Banco Marchigiano, due diverse realtà impegnate nel sociale e nel mondo produttivo del territorio, ritengono importante che su questo tema, oltre allo Stato, anche i cittadini, le imprese e l'associazionismo democratico promuovano iniziative concrete per un uso responsabile ed innovativo dell’energia.
Molti parlano delle "Comunità energetiche" come un argomento del futuro, pochi sanno che queste comunità esistono già ed operano attivamente da circa 10 anni: si chiamano "Comunità Solari".
Il prossimo 12 maggio, alle ore 17.30 presso la sala conferenze del Banco Marchigiano in via nettuno 29 a Civitanova, si terrà un incontro pubblico con il professor Leonardo Setti, docente dell’Università di Bologna e presidente dell’associazione "Centro per le Comunità Solari", che parlerà di questa esperienza fornendo tutte le informazioni necessarie a far nascere anche nella nostra città una Comunità Solare Locale. L'evento è aperto a tutti i cittadini.
Ricostruire l’abitare e vivere il territorio, inteso come casa comune. Parte da tali premesse l’istituzione, a Valfornace, del Premio Salvi che, per l’edizione 2023, ha deciso di affrontare il tema: "Raccontiamo il nostro paese: nuove prospettive di comunità".
L’iniziativa, alla prima edizione, si chiuderà sabato prossimo (13 maggio), con la cerimonia di consegna del riconoscimento, in programma per le ore 10:30 al palazzetto dello sport, e la mostra dei lavori in gara.
Il Premio Salvi è un concorso destinato agli alunni dell’Istituto comprensivo "Mons. Luigi Paoletti" di cui fanno parte le scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di primo grado dei Comuni di Valfornace, Pieve Torina, Fiastra, Visso e Muccia. Tre le tre categorie del Premio: la categoria Infanzia, la categoria Primaria e la categoria Secondaria di primo grado
Gli obiettivi su cui si è lavorato sono stati la promozione, tra gli alunni, del senso di comunità attraverso una riflessione sulle potenzialità personali e ambientali, la promozione delle capacità di ricostruire e d’inventare, come competenza individuale ma anche come risposta collettiva, il favorire l’incontro tra le generazioni al fine di ricostruire pratiche di mutua accoglienza e di sostegno.
Guidati dai docenti, gli alunni hanno così esplorato i temi della crescita e della scoperta di sé stessi in un territorio davvero ricco di storie e tradizioni e che è restato sempre pronto, nonostante sisma e altre difficoltà, ad accoglierli per un futuro migliore.
Riuniti in piccoli e grandi gruppi, ragazze e ragazzi hanno realizzato un prodotto collettivo che intende esprimere le loro opinioni, mostrare le loro sensibilità e trasmettere le proprie emozioni sul tema proposto per l'edizione 2023.
Tutti i gruppi esporranno i propri lavori in occasione della cerimonia finale di premiazione che si terrà alla presenza di alcuni membri della commissione giudicatrice, presieduta dalla dottoressa Laura Salvi, delle insegnanti, della dirigente scolastica professoressa Fabiola Scagnetti, del sindaco del Comune di Valfornace, Massimo Citracca, della Commissione scuola, delle famiglie e della cittadinanza che è invitata a partecipare.
Appignano partecipa al Grand Tour Musei 2023 organizzato dalla Regione Marche in collaborazione con il MiC – Ministero della Cultura e Icom Italia che quest'anno ha come tema "Musei Sostenibilità e Benessere".
Protagonista delle iniziative in programma il MArC, Museo dell'arte ceramica appignanese, il nuovo e affascinante percorso museale, inaugurato nell’ottobre scorso, che offre ai visitatori un viaggio nel mondo della ceramica del borgo marchigiano che parte dalla storia della sua produzione millenaria e giunge fino ai nostri giorni.
"Siamo felici di aderire al Gran Tour dei Musei con le iniziative in programma al nostro nuovo Museo MArC - ha dichiarato il sindaco Mariano Calamita - un gioiello dell’arte della ceramica appignanese che racchiude in sé la massima espressione storica dell’artigianato locale, che parte da 2000 anni fa con la sezione archeologica e arriva fino ai giorni d’oggi con le ceramiche attuali; un affascinante percorso antropologico della nostra comunità che potrà essere visitato nella notte dei Musei a lume di candela".
"Il tema di quest’anno ‘Sostenibilità e Benessere’, rappresenta l’occasione per riflettere su come i musei possano svolgere una funzione di sostegno allo sviluppo sostenibile delle nostre comunità. – ha affermato il vicesindaco Stefano Montecchiarini - Solitudine ansia e stress sono stati abituali compagni di viaggio degli ultimi anni a causa del Covid, oggi più che mai la riscoperta della cultura come fonte di benessere può essere una vera e propria terapia, e grazie alla Rete per il welfare culturale delle Marche si sta facendo molto in questa direzione".
In programma al MArC, Museo dell'arte ceramica appignanese, il 13 maggio, "La notte dei Musei", visite guidate notturne al lume di candela (lumini), per una suggestiva rievocazione delle atmosfere di un tempo allorché i vasai appignanesi lavoravano al tornio senza l'ausilio dell'energia elettrica. A seguire, sempre in notturna, visita alla Scuola Comunale di Ceramica dove un maestro vasaio dell’Associazione Mav-Scuola di Ceramica Maestri Vasai Appignanesi, darà dimostrazione dell’antica arte della ceramica al tornio.
Il 18 maggio, nella Giornata Internazionale dei Musei, il MArC, , aprirà le porte agli studenti dell'Istituto Comprensivo "Luca della Robbia" di Appignano, alla sindaca baby, ai suoi assessori e al Consiglio comunale dei ragazzi.
In questa importante occasione, il MArC, diventerà la sede per un incontro istituzionale, al fine di dare ancor più valore e significato al Museo come luogo di cultura per la diffusione della storia di Appignano. Dalle ore 15:30 i ragazzi saranno accompagnati in una visita guidata sia della sezione archeologica, sia della sala contenente le ceramiche d'uso della tradizione appignanese.
A seguire l'amministrazione comunale ascolterà le proposte che la Giunta comunale baby, in seduta straordinaria, porterà all'attenzione del Sindaco e degli Assessori, creando così un connubio del tutto particolare tra il Comune e la scuola.
"Il Gran Tour dei Musei ci ha dato l’occasione per organizzare un Consiglio comunale dei ragazzi all’interno del MArcC – ha detto l’assessore alla Cultura Federica Arcangeli - l’obiettivo è quello di avvicinare gli studenti sempre più al Museo facendoli appassionare in modo autonomo ed esperienziale alla cultura delle loro radici, legata alla storia dei loro genitori, nonni e bisnonni e all'arte ceramica della loro città di ieri e di oggi".
Il MArC di Appignano offre un percorso di visita che parte dalla produzione ceramica e laterizia in età romana grazie ai reperti rinvenuti nel sito archeologico Collina del Sole e conduce il visitatore alla scoperta de "Le cocce de Pignà Il mistero primitivo" il mondo delle cocce e dei coccià un’antica tradizione che si addentra nel profondo della communitas.
L'esposizione offre un viaggio nel mondo delle cocce appignanesi, una selezione delle ceramiche più rappresentative che racconta la quotidianità del secolare mondo rurale marchigiano e i relativi strumenti di lavoro più rappresentativi.
La Corsa alla Spada il 28 maggio ritorna nel centro storico di Camerino. La gara, che conclude quattordici giorni di feste, si riappropria - anche solo per un giorno - dell’antico tracciato che da San Venanzio porta al sagrato di Santa Maria in via.
La rievocazione storica ha resistito alla distruzione del terremoto dell’ottobre 2016 che ha devastato il centro Italia, trovando luoghi e tracciati diversi, e alla pandemia. In questi anni senza città, si è cercato di valorizzare i luoghi fruibili e di riappropriarsi di quegli spazi che piano piano sono ritornati accessibili, nella consapevolezza dell'unione imprescindibile tra la rievocazione storica e una Camerino ferita nelle pietre, ma forte per storia e tradizioni.
Quest’anno ci sono le condizioni per attraversare il centro e gli organizzatori hanno deciso di farlo. Seguendo alcune indicazioni, il pubblico potrà assistere alla 42° edizione della Corsa alla Spada e Palio anche nel cuore della città.
PIAZZA SAN VENANZIO (ingresso gratuito)
È possibile vedere in presenza la cerimonia in chiesa, l’uscita della corte, il dono delle famiglie, momenti di spettacolo, la partenza del corteo che attraversa il centro storico e successivamente la partenza e un tratto della staffetta rosa, la partenza e un tratto degli apripista e la partenza e un tratto della Corsa alla Spada.
Nella piazza viene installato un maxi schermo che permette di seguire il passaggio del corteo e dei vari atleti lungo il centro storico, l’arrivo in piazza Umberto I e tutta la cerimonia che si tiene nel piazzale della Vittoria.
PIAZZA CAVOUR (ingresso a pagamento € 5,00 – braccialetto rosso)
È possibile vedere in presenza il passaggio del corteo, un tratto della staffetta rosa, un tratto degli apripista e un tratto della Corsa alla Spada. Nella piazza viene installato un maxi schermo che permette di seguire la cerimonia in Piazza San Venanzio, il passaggio del corteo e dei vari atleti lungo il centro storico, l’arrivo in piazza Umberto I e tutta la cerimonia che si terrà in piazzale della Vittoria.
PIAZZA CAIO MARIO (ingresso a pagamento € 5,00 – braccialetto verde)
È possibile vedere in presenza il passaggio del corteo, un tratto della staffetta rosa, un tratto degli apripista e un tratto della Corsa alla Spada.
PIAZZA GARIBALDI (ingresso a pagamento € 5,00 – braccialetto giallo)
È possibile vedere in presenza il passaggio del corteo, un tratto della staffetta rosa, un tratto degli apripista e un tratto della Corsa alla Spada.
PIAZZA UMBERTO I (ingresso a pagamento € 5,00 – braccialetto blu)
È possibile vedere in presenza il passaggio del corteo, l’arrivo della staffetta rosa, l’arrivo degli apripista e l’arrivo della Corsa alla Spada.
PIAZZALE DELLA VITTORIA/ROCCA DEL BORGIA (ingresso gratuito)
È possibile vedere in presenza momenti di spettacolo e tutta la cerimonia di premiazione. Nella piazza viene installato un maxi schermo che permette di seguire la cerimonia nella Basilica di San Venanzio, l’uscita della corte, il dono delle famiglie, momenti di spettacolo in piazza San Venanzio, il passaggio del corteo storico nel centro storico, la gara e l’arrivo della staffetta rosa, il passaggio e l’arrivo degli apripista, la gara e l’arrivo della Corsa alla Spada in piazza Umberto I.
I braccialetti per accedere alle zone (rosso, verde, giallo e blu) sono in vendita al prezzo di 5 euro (bambini fino a 3 anni ingresso gratuito) a partire da martedì 16 maggio presso la Pro Loco di Camerino.
Ha superato il quarto di secolo il 500 Septempeda Meeting che sabato e domenica prossimi (13 e 14 maggio) saluterà la 26esima edizione. Il raduno dedicato alle vecchie utilitarie di casa Fiat è promosso dal Gruppo Amatori 500 guidato dall’instancabile Giovanni Cavallini. Per il nuovo appuntamento in piazza Del Popolo sono attesi oltre 250 equipaggi.
Apertura della kermesse sabato 13 maggio con il ritrovo e l’inizio delle iscrizioni, dalle ore 13, nella sede del sodalizio in via della Galetta. Poi visita guidata, facoltativa, alla città di San Severino Marche.
Nel pomeriggio, alle ore 15, partenza per il kartodromo "Il Pipistrello" di Castelraimondo dove si svolgerà una prova di abilità per l’assegnazione del trofeo "Giammario e Graziano Piancatelli". Dopo la prova ritorno a San Severino Marche per un breve giro turistico e un aperitivo offerto dai commercianti di viale Eustachio. In serata cena a Villa Berta e spettacolo con Giordano Show.
Domenica 14 maggio ritrovo in piazza Del Popolo alle ore 8 per le iscrizioni. Consegna a tutti i partecipanti di un ricco pacco e di un ricordo offerto sempre dal Gruppo Amatori 500. Poi prova di scorrimento per l’assegnazione del secondo trofeo "Roberto Valentini".
Alle ore 11 partenza da piazza del Popolo per un breve giro turistico e aperitivo presso la ditta Piancatelli. A seguire pranzo a Villa Berta con estrazione di una ricca lotteria. Saranno consegnati anche premi ai dieci gruppi più numerosi.
L'appuntamento è patrocinato dal comune di San Severino Marche. In occasione del 500 Septempeda Meeting la polizia locale ha emesso un’ordinanza che vieta la sosta sabato 13 maggio dalle ore 17 alle ore 19 in viale Eustachio limitatamente al lato sinistro dall’intersezione con viale Bigioli a quella con via Gorgonero.
Domenica 14 maggio, invece, divieto di transito e sosta in piazza Del Popolo. In via Garibaldi sarà consentita l’entrata e l’uscita in senso unico alternato per esigenze dei residenti e per i clienti della farmacia Kaczmarek.
Il traffico proveniente da via Massarelli dovrà percorrere via Salimbeni per l'uscita dal centro storico. Dalle ore 12 in piazza Del Popolo resterà il divieto di transito e sosta con l’istituzione dell’isola pedonale dal civico numero 19 al civico numero 45.
Inaugurazione e benedizione a Macerata della statue di Padre Matteo Ricci e Paolo Xu Guangqi alla presenza del Segretario di Stato Vaticano, il cardinale Pietro Parolin. Una cerimonia che ha visto svelate le due opere d’arte poste sulla facciata della Cattedrale dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista e giunte dall’Oriente grazie alla generosità dei cattolici cinesi di Pechino e Shangai.
Un’offerta importante nel segno dell’amicizia e nel nome del gesuita maceratese e del suo prediletto amico e allievo che ha vissuto dapprima un momento importante con il saluto delle Istituzioni e la Santa Messa celebrata dal cardinale Parolin. Il Segretario di Stato Vaticano è stato accolto in città dal vescovo Nazzareno Marconi, dal sindaco e presidente della Provincia Sandro Parcaroli e dal presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, insieme alle alte cariche civili e militari del territorio.
"Quando la incontrai per la prima volta circa nove anni fa presentandomi come neo vescovo di Macerata - ha ricordato monsignor Marconi -, lei mi accolse con la sua squisita amabilità facendomi subito presente che il legame tra questa città e la Chiesa cinese per il tramite di Padre Matteo Ricci era un fatto significativo e come Vescovo avrebbe toccato anche la mia missione pastorale. La fede e la bellezza sono le due ali cui il legame tra la Chiesa di Macerata e quella cinese, in particolare le comunità di Pechino e Shangai, camminano e cammineranno insieme speriamo per tanto tempo - ha aggiunto - riferendosi al dono delle due statue -, siamo grati a questi fratelli che pur tanto lontani nello spazio hanno voluto essere vicini nell’affetto".
Un ringraziamento ribadito anche dal sindaco Parcaroli, il quale ha ricordato l’impegno del cardinale Parolin "per la pace e in favore dei più deboli": "La nostra città sarà sempre felice di accoglierla come un amico prezioso - ha affermato -, questa è un’occasione davvero significativa e per questo mandiamo il nostro caloroso saluto ai nostri amici cinesi".
Testimonianza, quella di Padre Matteo Ricci, ancora attuale per il presidente Acquaroli "in un momento in cui parte del mondo sta affrontando una guerra che mette a dura prova le nostre coscienze": "In questo momento questo personaggio straordinario, maceratese e marchigiano, capace di lasciare un segno profondo anche a distanza di secoli - ha sottolineato -, ribadisce con il suo esempio il valoro fondamentale del dialogo tra i popoli e le Istituzione per il raggiungimento di quel bene comune che è la pace".
Un messaggio significato è anche quello registrato giunto proprio da Shangai da parte della professoressa Rachel Zhu Xiaohong per raccontare la raccolta delle offerte che hanno portato alla realizzazione delle statue. Nel video, grazie alla traduzione simultanea di don Giovanni Battista Sun, direttore del Centro Studi Li Madou, è stata ribadita la profonda amicizia tra il popolo cinese e Padre Matteo Ricci: "Ricci e Paolo Xu sono testimoni di come una vera amicizia produca frutti abbandonati - ha dichiarato - capaci non solo di diffondere il Vangelo ma anche la cultura e la scienza ai cinesi. Oggi questo scambio continua sotto la forma di sculture artistiche".
Attesa l'omelia del cardinale Parolin sul tema della pace e delle persecuzioni subite dai cristiani nel mondo, così come incentrata sulla grande opera di Padre Matteo Ricci ("unico straniero che ha aiutato i cinesi a capire se stessi") per favorire il dialogo con l’Oriente anche attraverso uno speciale mappamondo: "Uno stratagemma che permise di dare pare dignità geografica alla Cina e all’Europa, spostando la prima al centro e ridimensionando la seconda della stessa grandezza. Paolo Xu, mandarino dell’Impero di altissimo livello, ne rimase entusiasta da grande patriota qual era, come allo stesso tempo fu un cattolico convinto".
Al termine della Messa, i presenti hanno di nuovo raggiunto il sagrato della Cattedrale per la benedizione delle statue, scoperte sotto gli occhi dei tanti partecipanti all’evento. "Speriamo che attraverso il patrocinio di Padre Matteo Ricci, capace di entrare nel cuore dei cinesi - ha salutato il cardinale Parolin congratulandosi anche per i lavori di restauro della chiesa - i tanti desideri di papa Francesco nei confronti della Cina trovino pieno compimento".
La Grottini Team Recanati Asd anticipa l’estate: il prossimo 12 giugno inizia il Summer Camp 2023. Sull’onda delle riuscitissime precedenti edizioni al via per il quarto anno consecutivo il centro estivo per bambini e ragazzi, dai 5 ai 14 anni.
Un'opportunità non solo per avvicinarsi all’atletica leggera ma anche ad altre discipline sportive, attività formative e ludico-ricreative. Corsa, salti, lanci ma anche hockey su prato, tiro con l’arco, basket, orienteering, bici, tennis, calcio e calcetto musica e pittura.
Confermato dunque il calcio a 5 frutto dalla sinergia e collaborazione tra la Grottini Team Recanati Asd e la società G. S. Recanati calcio a 5 siglato lo scorso anno. I centri estivi si terranno allo Stadio “Nicola Tubaldi” e in caso di maltempo lo svolgimento avverrà all’interno del pallone di calcetto sopra l’impianto sportivo. Gli orari: ingresso 7.45 – 8.30 e uscita 12.00 – 12.30.
Per tutte le info utili e per scaricare il modulo d’iscrizione, consultare il sito di Grottini Team.
In occasione dell'Hamburger Day, per ogni hamburger consumato nei giorni 26, 27 e 28 maggio saranno devoluti 50 centesimi per sostenere il progetto dell'Afam Alzheimer Marche: "Una vacanza indimenticabile per persone con Alzheimer".
I soldi raccolti serviranno per pagare l'equipe di professionisti multidisciplinare che si prenderà cura delle persone malate durante la vacanza. Lo scorso anno sempre per l’Hamburger Day abbiamo coinvolto molti ristoranti con l’iniziativa “Mordi un hamburger e dona 50 centesimi”.
"Ringraziamo anticipatamente per l'aiuto - si legge in nota stampa - ed ai ristoranti e pub interessati chiediamo di inviarci l’adesione ed il proprio logo all’indirizzo di posta elettronica afam.marche@gmail.com entro venerdì 12 maggio 2023. L’AFAM ringrazia di cuore chi vorrà partecipare a questa importante iniziativa".
Prima del gran finale, la penultima settimana del Wine Tour delle Marche inizia con un week-end da vivere nel segno dell’enoturismo, con un appuntamento che segna il ritorno ai penetranti profumi del Parco Regionale Gola della Rossa e Frasassi.
Il 12 maggio prossimo la carovana golosa fa tappa a Serra San Quirico, al ristorante "Le Copertelle", che dispone anche di B&B e, quindi, rappresenta un’ottima occasione per regalarsi un fantastico short-break enoturistico. Patron Fausto e la sua squadra hanno dedicato la serata alla sapa e alla visciola, due esclusivi prodotti d’eccellenza regionale, i sapori e gli aromi dei quali riportano alla mente il festoso rito della vendemmia.
L'appuntamento sarà arricchito dalla straordinaria partecipazione del presidente dell'Ais Marche, il professor Stefano Isidori, che accompagnerà i commensali alla scoperta dei vini protagonisti della serata: Accadia, Scacciapensieri, famosi proprio per l’ottimo vino di visciola, e Vicari Vini.
Il 14 maggio il "giro" si trasferisce nel Camerinese, a Valfornace, nel territorio di un’altra area naturalistica protetta: il Parco Nazionale dei Monti Sibillini. All’agriturismo "Le Terre della Sibilla" si preannuncia una giornata veramente unica, in quanto il locale ospiterà l’unico evento diurno dell’intero cartellone, con un pranzo che, oltre a celebrare le produzioni vinicole, accenderà un faro sulla biodiversità grazie ad Augusto Congionti, il padrone di casa, che è anche un agricoltore custode e pioniere della valorizzazione delle produzioni d’eccellenza biodiversa.
Da esperto qual è, Augusto condurrà gli ospiti alla scoperta di frutti dimenticati, come il Mirabolano, e farà assaporare i tesori nascosti della nostra splendida terra. Sul fronte vinicolo tre significative esperienze: la giovanissima cantina Gajole, accanto al vino rock della Cantina di Esanatoglia e a quello eroico di Agri Arquata Terra Divina.
Tanti sapori che raccontano storie incredibili. Anche questo secondo appuntamento sarà caratterizzato dalla presenza di un sommelier dell’Ais Marche, che introdurrà il pubblico alla scoperta dei vini in accompagnamento ai menù.
Domenica 11 giugno alle ore 21, torna il prestigioso "Premio Ravera - Una canzone è per sempre", giunto all'ottava edizione per celebrare e ricordare l’indimenticabile figura di Gianni Ravera che ha scritto numerose pagine della storia della musica e della televisione italiana.
A condurre l'edizione 2023 sarà Carlo Conti, figura di spicco e riferimento del mondo dello spettacolo dove ha saputo, con eleganza e simpatia, coniugare tradizione e innovazione, dedicandosi a riconoscere alla Musica Italiana il suo valore.
La vera protagonista sarà ancora la Musica, affidata come sempre all'Orchestra Mediterranea diretta dal maestro Michele Pecora, ideatore del Premio, che proprio a Ravera deve il suo fortunato incontro con la grande discografia.
Ad aprire la serata, l’esibizione di otto giovani promesse della canzone italiana presentati da Melissa Di Matteo (artista poliedrica, cofondatrice del Premio) e dal mitico critico e giornalista Dario Salvatori.
Scaldati i motori, il Premio Ravera decollerà con alcuni tra i più grandi interpreti di tutti i tempi protagonisti indiscussi della storia della musica tra cui I Cugini di Campagna, da "Anima mia" a "Lettera 22", con cui hanno incantato all’ultima edizione del Festival di Sanremo, l’amatissima Marcella Bella, da "Montagne Verdi" a "Nell’Aria", Donatella Rettore, appena insignita dallo Iulm di Milano honoris causa del diploma in Management delle risorse artistiche e culturali, da Splendido splendente, Kobra fino a Chimica (Sanremo 2022).
E ancora Michele Zarrillo, una carriera costellata di successi, con la vittoria al Festival di Castrocaro del 1979, firmato proprio Gianni Ravera, tanti brani meravigliosi come Una rosa blu e Cinque giorni; Fausto Leali, dal suo primo successo del 1987 A chi, a Io Amo, Mi manchi, brani indimenticabili di uno degli interpreti più amati dalla voce inconfondibile; Iva Zanicchi, l’Aquila di Ligonchio scoperta da Ravera, voce unica e travolgente con una carriera lunga sessant’anni costellata di successi e di brani indimenticabili da Zingara a Voglio Amarti (Sanremo 2022), protagonista di tantissimi spettacoli televisivi.
Tra gli ospiti sull’ambito Palco, ci saranno anche Paolo Vallesi, Silvia Salemi, Marco Carta, Gatto Panceri, Le Deva, Mannini, Noor, Antonio Maggio e SindroMe a sottolineare la forza della musica in un crossover generazionale allietato dai Gemelli di Guidonia che sapranno far sorridere con la loro incontenibile verve comico-musicale.
"Sono felice di questa nuova edizione, che trova la sua casa nella magnifica Castelraimondo - sottolinea Michele Pecora - felice che oggi il premio Ravera sia riconosciuto tra i migliori eventi italiani. Il Premio è nato da un’idea che ho coltivato a lungo per celebrare Ravera, al quale devo tutto perché è grazie a lui se ho potuto fare nella vita quello che desideravo, realizzando il mio sogno artistico. La partecipazione e l’entusiasmo dei grandi personaggi che negli anni lo hanno accolto, è la conferma che il marchigiano Ravera ha permesso a moltissimi artisti di brillare, ricordando che le canzoni sono un vero e proprio 'patrimonio nazionale' da valorizzare”.
"Siamo molto contenti perché eventi di questo genere sono linfa vitale per la nostra città e per l’intero territorio – spiega il sindaco, Patrizio Leonelli - si tratta di una bella novità, un’occasione in più per mettersi in mostra e che sono sicuro, coinvolgerà anche persone da fuori regione che potranno in quei giorni godersi la nostra cittadina viva e colorata dai milioni di petali dell’Infiorata".
Saranno tante le sorprese in una grande e imperdibile notte di musica e di emozioni, destinata ad attirare a Castelraimondo un notevole afflusso di pubblico portando la città e il territorio, alla ribalta dei media nazionali.
Per l’occasione la cittadina si colorerà davvero di musica e profumi, perché ad arricchire il Premio Ravera ci sono gli appuntamenti previsti per la XXXI Infiorata Corpus Domini, che si terrà proprio in quei giorni.
L’antica e suggestiva tradizione dell’Infiorata, si rinnova anno dopo anno, con ricche ed emozionanti scenografie, che corredano ventisei quadri fioriti realizzati in un unico tappeto lungo Corso Italia, aventi le dimensioni di metri 5x9 per una superficie complessiva superiore ai 1000 mq, che verranno realizzati dalle ore 21 del venerdì 9 e da sabato 10 fino a domenica 11 giugno sarà possibile ammirarne la bellezza.
“I Cru per la ricostruzione sociale dei territori colpiti dal sisma”: questo il titolo dell’iniziativa che si terrà venerdì 12 maggio ore 10 all’auditorium Università degli studi di Macerata, via Padre Matteo Ricci, 2".
L’incontro, che rientra nel calendario del Festival dello sviluppo sostenibile, è promosso dai Cru- Consigli Regionali Unipol del Centro Italia (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria) con l’obiettivo di approfondire le tematiche inerenti la ricostruzione sociale ed economica dell’area del cratere.
Con la partecipazione del Commissario per la ricostruzione post sisma 2016 senatore Guido Castelli e insieme ad Università, Istituzioni, territori si vuole avviare un confronto sulle collaborazioni e i partenariati da intraprendere per progetti sociali sostenibili
I Consigli Regionali Unipol, presenti in tutto il Paese, sono organismi informali composti dai rappresentanti regionali di organizzazioni datoriali, sindacali, cooperative e Terzo Settore, intendono coinvolgere i protagonisti più attivi presenti sul territorio del cratere per definire percorsi condivisi di ricostruzione anche sociale delle comunità locali.
Su questi temi, interverranno, fra gli altri, il rettore dell’Università di Macerata John Mc Court, la Presidente del Cru Marche Claudia Mazzucchelli, i delegati degli Atenei di Macerata, professor Claudio Socci, Camerino, professore Graziano Leoni, L’Aquila Fabio Graziosi, Perugia professor Fausto Elisei e La Tuscia Alvaro Marucci.
Inoltre, sono previsti i contributi e le testimonianze dalle quattro regioni coinvolte, con gli interventi di esponenti dei Consigli Regionali Unipol quali lido Legnini per L’Abruzzo, Mauro Lengo per il Lazio, Sauro Rossi per le Marche e Rossella Tonti per l’Umbria. Concluderà l’iniziativa Marisa Parmigiani, Head of Sustainability Gruppo Unipol e direttrice fondazione Unipolis.
Importante vetrina per uno dei simboli della città. Dallo scorso 4 maggio, fino al prossimo 30 luglio, il Globo di Matelica sarà protagonista della mostra “L’istante e l’eternità. Tra noi e gli "antichi” che è in corso a Roma presso il museo nazionale romano situato alle Terme di Diocleziano".
Si tratta di uno dei circa 300 pezzi eccezionali tra opere greche, romane, etrusche e italiche, medievali, moderne e contemporanee con i quali i curatori vogliono esplorare in modi inaspettati e spettacolari il rapporto complesso e variegato che noi intratteniamo con gli antichi.
L’evento espositivo è ideato e curato da Massimo Osanna, Stéphane Verger, Maria Luisa Catoni e Demetrios Athanasoulis e promosso dal Ministero della cultura italiano e dal Ministero della cultura e dello sport della Grecia.
Per l’occasione sono state anche riaperte al pubblico, dopo decenni, alcune delle grandi aule delle Terme di Diocleziano, che ospitarono nel 1911 la mostra Archeologica nell’ambito delle celebrazioni per il primo cinquantenario dell’unità d’Italia.
Il Globo di Matelica è una sfera quasi perfetta di circa 29 cm di diametro in marmo greco, rinvenuta nel 1985 durante i lavori di consolidamento del duecentesco palazzo Pretorio di Matelica. Questo eccezionale reperto del I-II sec. d. C. rappresenta attualmente un unicum nel panorama archeologico; esiste solo un esemplare, apparentemente simile, rinvenuto nel 1939 da Carl W. Blegen al museo di Napflion in Grecia. Il Globo rappresenta una sorta di orologio solare realizzato in un marmo particolare cristallino e proveniente dalla cava di Afrodisias in località Efeso, nell’attuale Turchia.
È diviso perfettamente a metà da una linea centrale mentre sulla sua sommità sono tre cerchi concentrici di vario diametro, intersecati da un arco di cerchio e sui quali sono ancora visibili parole in antico alfabeto greco e 13 fori, contrassegnati ciascuno da una lettera greca, nei quali probabilmente venivano inseriti degli strumenti che avrebbero dovuto proiettare la loro ombra in corrispondenza di linee orarie. «Sempre più spesso ci viene chiesto dove è possibile vedere il Globo di Matelica – spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Matelica Giovanni Ciccardini -».
«Causa inagibilità dei locali che potrebbero ospitarlo nella nostra città, attualmente il Globo fa parte delle opere esposte al Museo Archeologico Nazionale delle Marche. Con orgoglio possiamo dire che “il nostro” Globo è molto richiesto. Dal 20 giugno al 2 ottobre è stato esposto a Gubbio alla mostra “La gloria e l’eredità di Federico da Montefeltro”»..
Ora un importante salto di qualità, in quanto il Globo è in esposizione presso il museo nazionale romano in occasione di una mostra molto importante e che certifica ancora una volta l’eccezionale interesse intorno a questo reperto storico. La grandissima visibilità derivante da questa "trasferta" in uno dei luoghi più suggestivi e prestigiosi di Roma, rafforza la nostra volontà di far tornare il Globo a Matelica il più presto possibile».
È inserito all’interno delle iniziative dei Cammini Lauretani il concerto di musica polifonica "Totus Tuus" previsto per sabato 13 maggio, a partire dalle 17:00, in piazza Vittorio Veneto a Macerata (in caso di pioggia presso l’Aula sinodale della Domus San Giuliano).
L'evento, organizzato dal Coro di San Francesco di Macerata e patrocinato dal Comune di Macerata, rimanda, nel titolo, al motto apostolico di Papa Giovanni Paolo II. Al Pontefice scomparso nell’aprile del 2005 è dedicato il concerto anche in occasione del 103esimo anniversario dalla sua nascita (18 maggio 1920) e a distanza di 42 anni esatti dall’attentato subito (13 maggio 1981).
"Sabato vivremo uno speciale momento grazie alla musica sacra con ben dodici cori, tutti del nostro territorio, diretti dal Maestro Frisina – ha detto l’assessore al Turismo e agli Eventi Riccardo Sacchi -; un concerto che si inserisce all’interno degli eventi legati ai ‘Cammini Lauretani’. L’evento sarà ancor più suggestivo in quanto si svolgerà davanti alla Cattedrale di San Giovanni".
"Un appuntamento dall’elevato significato religioso, oltre che sociale, poiché coinvolgerà le famiglie e la comunità promuovendo e valorizzando l’offerta culturale della città. Un ringraziamento al consigliere Marco Bravi per il coordinamento e al Maestro Laura Corbelli del Coro San Francesco per il supporto che hanno dedicato all’iniziativa che celebra Giovanni Paolo II", ha concluso Sacchi.
Sono dodici i cori della provincia che prenderanno parte alla manifestazione per un totale di oltre 200 coristi accompagnati dall'Orchestra Sinfonietta Gigli di Recanati e diretti dal maestro Marco Frisina che proporrà i brani del suo repertorio.
Il programma prevede l'esecuzione dei brani "Pane di vita nuova", “La vera gioia”, “Anima Christi”, “Lodi all’Altissimo”, “Alto e glorioso Dio”, “Stabat Mater”, “Madre fiducia nostra”, “Salve dolce Vergine”, “Magnificat Anima Mea”, “Totus Tuus”, “Jesus Christ you are my life”.
Parteciperanno il Coro San Francesco di Macerata e Corale San Francesco di Montelupone con il M° Laura Corbelli, il Coro San Vincenzo Maria Strambi di Piediripa con il M° Maurizio Osimani, il Coro Figli della Luce con il M° Loretta Vecchione, il Coro San Francesco di Recanati con il M° Beatrice Mandolini, il Coro “P. Giorgi” di Montecassiano con il M° Augusto Cingolani, i Pueri Cantores di Macerata con il M° Gianluca Paolucci, il Grace Choir di Urbisaglia con il M° Tiziana Muzi, il Coro Sibilla di Macerata con il M° Fabiano Pippa, la Corale “G. Bonagiunta” di San Ginesio con il M° Fabrizio Marchetti, il Coro Santa Maria in Montemorello di Recanati con il M° Lucia Ortenzi e il Coro Santa Maria delle Vergini di Macerata.
Mick Harvey presenterà il suo ultimo lavoro "The Invisible Blue Unicorns" al Teatro delle Logge di Montecosaro mercoledì 10 maggio alle ore 21:00, accompagnato da J.P.Shilo, la cantante messicana Amanda Acevedo e i Sometimes with Others.
Questo concerto chiuderà la sesta edizione di Mount Echò, la rassegna d'ascolto che esplora il complesso universo della musica, dei suoni e delle contaminazioni artistiche. Il cartellone della manifestazione ha proposto concerti unici e rari, tra cui il ritorno di Duke Garwood, le date uniche di Keeley Forysth e dei Moin, e lo sbarco di Mick Harvey, noto per la sua lunga carriera come membro dei Nick Cave and the Bad Seeds e come produttore e arrangiatore con Pj Harvey.
La carriera di Harvey ha visto anche la pubblicazione di album solisti, sempre aperti e attenti a culture e discipline diverse. Nel 2014 ha collaborato alla produzione teatrale di Dortmund "Republik der Wölfe", basata sulle storie dei fratelli Grimm, e ha inoltre prodotto traduzioni di Gainsbourg negli anni '90 che ha successivamente portato sul palco con opere intitolate "Intoxicated Man" in Australia e in Europa.
Con "The Invisible Blue Unicorns", Harvey presenterà il suo ultimo lavoro in compagnia di J.P.Shilo, la cantante messicana Amanda Acevedo e i Sometimes with Others. La partecipazione di Harvey all'evento rappresenta un'occasione unica per gli appassionati di musica per scoprire nuovi orizzonti musicali e contaminazioni artistiche.
Il Teatro delle Logge di Montecosaro sarà il cuore pulsante dell'evento, una conchiglia preziosa che custodirà questo insieme di esperienze e farà eco al viaggio compiuto dal suono attraverso territori, generi e continenti. Non perdete l'ultimo e più importante evento di Mount Echò 2023.
L'Associazione Animals Mago Ranch Odv di Cingoli organizza nell'ambito della campagna di sensibilizzazione e per il secondo anno consecutivo la Manifestazione denominata "Quattro zampe alla riscossa". L'appuntamento è per domenica 14 maggio dalle ore 16.00 presso la Piazza G. Leopardi di Recanati (in caso di cattivo tempo l’evento verrà rinviato a data da definire).
Si inizierà con una spettacolare dimostrazione di Dog Dance, Tricks, Rally Obedience, Hooper Agility e Obedience Junior a cura dell’associazione Dog's Woderland Asd di Montecassiano, per scoprire come attraverso le varie discipline anche non agonistiche e non competitive, si possa instaurare e rafforzare il rapporto di fiducia, migliorare la capacità di comunicazione e ascolto del proprio cane attraverso il gioco e il divertimento.
Esercizi che sviluppano le competenze mentali, emotive e fisiche del cane. Un piccolo spazio verrà dedicato all’assegnazione degli attestati di idoneità ai corsisti che hanno superato con successo gli esami teorico-pratico del corso di formazione per Dog & Pet Sitter 2022/2023 organizzato dall’associazione Animals Mago Ranch ODV in collaborazione con Legambiente Marche perché é importante affidare il proprio animale ad un persona competente e con il giusto tipo di preparazione.
Il programma proseguirà poi con presentazione e sfilata dei trovatelli provenienti da tutti i canili e rifugi delle Marche che cercano una nuova casa. Per coinvolgere maggiormente la popolazione, non poteva di certo mancare la sfilata canina aperta a tutti: una “gara” amatoriale dove conta solo la simpatia e l’affiatamento con il proprio cane, un pretesto per passare la giornata in allegria con il proprio amico a quattro zampe.
A fine sfilata verranno premiati i cani vincitori per categoria e tutti gli iscritti riceveranno dei simpatici, utili e gustosi omaggi. Le iscrizioni alla sfilata si fanno direttamente in piazza dalle 15:00 alle 17:00 e sono ad offerta libera.
La raccolta fondi sarà utilizzata per aiutare gli animali in difficoltà di cui l’associazione Animals Mago Ranch Odv si occupa quotidianamente, per rispondere alle numerose richieste di aiuto di famiglie e associazioni animaliste che da anni sostengono e aiutano.
"L’intento è di regalare una domenica di puro divertimento e di condivisione, mettendo al centro dell’attenzione i nostri fedeli amici a quattro zampe soprattutto quelli meno fortunati" sottolinea Francesca Gozzoli, presidente dell’Associazione organizzatrice Animals Mago Ranch Odv di Cingoli.
"La nostra associazione opera da anni nelle Marche a salvaguardia degli animali in difficoltà in diversi ambiti e con diversi ruoli e competenze - spiega -. Ci occupiamo di animali a tutto tondo: prestiamo volontariato nei canili di zona, recuperiamo animali smarriti o in difficoltà, ospitiamo nel nostro piccolo rifugio animali malati, anziani e problematici, ci occupiamo delle adozioni seguendo gli adottanti per un giusto inserimento, organizziamo corsi di formazione e passeggiate di socializzazione, webinar e dirette informative e tanto tanto altro".
"Per questo evento ci auguriamo di vedere tante code scodinzolanti in piazza e soprattutto che i rifugi e i canili della zona colgano anche questa importante opportunità di promuovere le adozioni e dare visibilità ai pelosotti in cerca di casa" conclude Gozzoli.