Nell’arboreto dell’Istituto comprensivo “Tacchi Venturi” di viale Bigioli c’è un corbezzolo, pianta scelta quale simbolo di accoglienza e di immortalità, che d’ora in avanti ricorderà anche agli studenti la figura di Bruno Taborro, partigiano per lunghi anni alla guida della sezione cittadina dell’Anpi, l’associazione Nazionale Partigiani d’Italia, già attendente del capitano Salvatore Valerio e custode del memoriale dedicato alla battaglia di Valdiola oltre che memoria storica e animatore di tantissimi incontri con gli studenti e la cittadinanza.
Accanto all’albero è stata apposta una targa, realizzata dagli studenti dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Eustachio Divini” con la dicitura: “L’albero di Bruno e della Costituzione”. L’intitolazione di questo piccolo “luogo della memoria” è stata salutata con una certa commozione dall’Anpi, che ha organizzato e voluto la cerimonia insieme alla scuola e al Consiglio comunale dei ragazzi, dai familiari di Bruno Taborro, e dalle scolaresche intervenute, rappresentate dalle terze medie del Comprensivo e dagli studenti dell’Itts.
All’iniziativa erano presenti il presidente provinciale dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Francesco Rocchetti, il presidente della sezione cittadina dell’Anpi “Capitano Salvatore Valerio”, Donella Bellabarba, il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, il sindaco del Consiglio comunale dei ragazzi, Marta Di Gaetano, il vice sindaco e assessore alla Cultura, Vanna Bianconi, il consigliere Francesco Borioni, il dirigente scolastico, Sandro Luciani.
Il primo cittadino settempedano, portando il saluto della comunità locale, ha ricordato l’importanza della Costituzione e sottolineato l’importanza della custodia della memoria del nostro passato ed ha celebrato figure Bruno Taborro custodi di valori unici tramandati fino ai nostri giorni.
Sabato 13 maggio sarà un giorno speciale alla Liberi Reggiomonte International School. I bambini con le loro famiglie potranno partecipare al "Science Day", il primo evento aperto al pubblico organizzato dall’innovativa scuola creata da Iginio Straffi all’interno della Rainbow a Loreto. Un’iniziativa unica dove i partecipanti potranno scoprire, divertendosi, il mondo della scienza insieme al professor Vincenzo Schettini de "La Fisica che ci piace".
Dalle 9:30 alle 12:30, le insegnanti della scuola coinvolgeranno i partecipanti con laboratori didattici che stimoleranno la creatività dei più piccoli facendoli immergere nell’universo della scienza. Il professor Schettini terrà la sua famosa lezione, "La fisica che ci piace", che prende il nome dai suoi canali social nei quali divulga nozioni di fisica appassionando i suoi quasi 3 milioni di follower, grazie ad un metodo di insegnamento all’avanguardia, basato sul ragionamento e sull’indagine di situazioni reali alla portata di tutti. L’evento è gratuito, i posti sono già esauriti ma è stata aperta una lista di attesa, le prenotazioni su www.liberireggiomonte.com
La Liberi Reggiomonte International School, fortemente voluta da Iginio Straffi, è stata inaugurata nel 2017 nella sede Rainbow a Loreto, ed è inserita in una struttura sostenibile di 1000 metri quadrati. Una scuola speciale dove multidisciplinarietà, bilinguismo, avvicinamento al mondo dell’arte, della scienza e della tecnologia (senza mai trascurare il gioco), sono i pilastri per una formazione equilibrata, e dove vengono forniti strumenti per costruire la propria identità e autonomia, senso critico, scelte responsabili, aiutando a maturare capacità di convivenza, solidarietà e accettazione delle diversità.
Un divertentissimo fuori programma che vede protagonista uno dei grandi della comicità italiana. In anteprima assoluta venerdì 12 maggio alle ore 21,15 Dario Cassini presenta al Politeama di Tolentino il suo nuovo ed esilarante spettacolo Sballando con le stelle…Un’esperienza Selvaggia! Uno spettacolo di Dario Cassini e Massimiliano Papaleo, scritto con Daniele Ceva.
Dario Cassini dopo la rassegna Cassini & Friends 2022 si è talmente affezionato al Politeama e al suo pubblico che vuole presentare l’anteprima assoluta del suo nuovo show proprio nella nostra splendida sala spettacolo.
La sua esperienza a Ballando con le stelle che lo ha visto per settimane su Rai 1 con molta notorietà anche sulla stampa nazionale, gli ha suggerito tanti nuovi aneddoti e argomenti divertenti, che aspettiamo di goderci con tutta la sua travolgente comicità in anticipo in questo nuovo esilarante spettacolo. Se pensate che non parlerà di donne vi sbagliate: ci sarà spazio anche per questo.
Dario Cassini è uno dei grandi della comicità italiana, ha alle spalle una lunga esperienza televisiva nei tre cult-show della tv italiana come Zelig Circus, Le Iene e Colorado. Ha all’attivo oltre venticinque spettacoli scritti e replicati in tutta Italia. Si è cimentato con successo in diversi campi artistici, dal teatro drammatico, alla fiction in tv al cinema d’autore. La sua è una comicità sagace, pungente e di grande efficacia, come dimostrano anche i grandi consensi del pubblico.
Prima dello spettacolo, a partire dalle ore 19,30 all'enoteca Compagnucci Caffetteria Politeama con prenotazione. Biglietti disponibili al botteghino del Politeama, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 17,00 alle ore 20,00 e da tre ore prima di ciascun spettacolo.
Torna in piazza della Libertà a Tolentino il "Festival del cibo di strada". Infatti da giovedì 11 a domenica 14 maggio, il centro storico ospiterà i migliori truck d'Italia per un viaggio nei sapori. Presenti anche birre artigianali ed europee per degustazioni della bevanda al malto più amata al mondo e non mancherà la musica live tutte le sere con band e deejay. Sabato 13 direttamente dal programma "Lo Zoo di Radio 105" Pippo Palmieri.
L'evento Street Food Festival è stato presentato nel corso di una conferenza stampa dall'assessore alle attività produttive Fabiano Gobbi, dal consigliere delegato Fabio Borgiani e dall'organizzatore Benito Mistichelli.
Saranno presenti circa 15 tra truck e desk che cucineranno specialità nazionali e internazionali. Si va dai tipici fritti misti con le olive all’ascolana, al "latinos grill" con bontà a base di carne, alla pizza fritta e pizza napoletana, all'asado argentino, al messicano, alle prelibatezze siciliane sia salate che dolci, agli arrosticini, alla bombetta pugliese. Non mancheranno le birre tedesche e ceche e novità come la birra verde estratta dalla clorofilla.
Previsto un ricco programma di esibizioni live con i gruppi "I Pupazzi" che si esibiranno giovedì sera, i "Livello ’80" che venerdì sera faranno ballare tutti con la musica dance degli anni ’80, grande attesa per Pippo Palmieri che sabato porterà in piazza il travolgente divertimento dello Zoo di Radio 105 e infine domenica sera, concerto della band tributo dei Coldplay. Previsto anche uno spazio per i più piccoli con giostrine e giochi gonfiabili, in piazza Mauruzi. ù
+++ Aggiornamento del 10 maggio +++
Il Festival del cibo di strada, in programma a Tolentino dall’11 al 14 maggio, è stato rinviato dagli organizzatori a causa delle avverse condizioni meteo. Infatti essendo prevista pioggia per tutti i giorni in cui doveva tenersi l’evento è stato deciso di spostare lo Street Food Festival da mercoledì 17 a sabato 20 maggio prossimi.
+++ Aggiornamento del 16 maggio +++
Si comunica che il Festival del cibo di strada in programma a Tolentino è stato annullato e rinviato dagli organizzatori a causa delle avverse condizioni meteo a data da destinarsi.
Si svolgerà il 10 giugno la giornata clou di GustaPorto 2023, la manifestazione che dà il via all’estate civitanovese, con tanti eventi nell’area portuale ed il coinvolgimento degli esercizi commerciali cittadini.
Da quest’anno la manifestazione, che è la tappa di lancio del Grand Tour delle Marche, sarà segnalata anche nel portale del Ministero del Turismo - italia.it - come iniziativa da non perdere, proprio per i suoi inediti contenuti esperienziali.
Organizzazione al lavoro, dunque, per definire un programma che si preannuncia come al solito molto intenso ed in grado di coinvolgere tutte le componenti dell’accoglienza cittadina. Dal club vela ai Moletti, passando per i cantieri ed il Mercato Ittico, fino al Museo di arte urbana, tutta l’area portuale si accenderà con le iniziative di GustaPorto 2023. Poi, fino al 17 giugno, in città saranno attivi i circuiti di accoglienza attraverso menù dedicati, proposte di shopping e soggiorni speciali.
Se ne è parlato nel corso di un incontro molto partecipato in Sala del Consiglio Comunale, al quale hanno preso parte tutte le componenti turistiche, commerciali e della pesca, insieme agli assessori al turismo Manola Gironacci ed alla pesca, Francesco Caldaroni.
Tanta gente al teatro Piermarini per "Buonasera Marche Show", il talk itinerante della regione Marche targato Filodiffusione di Paolo Filippetti. Numerose le testimonianze per una serata che ha mostrato le eccellenze del territorio, con importanti ospiti e con il solito bravissimo Maurizio Socci a condurre.
Onori di casa con il sindaco Massimo Baldini e il presidente dell'Unione Montana Potenza Esino Musone Matteo Cicconi che hanno parlato delle sinergie e delle collaborazioni tra i vari comuni del territorio.
Sul palco anche il presidente della Pro Loco di Matelica Claudio Marani, che ha esposto i progetti della Pro loco e le varie iniziative che ci saranno questa estate nelle "città del Verdicchio", il responsabile di Astea Energia Marco Cardinali per sottolineare e far capire la validità del concetto di comunità energetiche sia tra comuni che tra attività commerciali, e il presidente del Consorzio del Verdicchio Umberto Gagliardi che non poteva non parlare di Verdicchio e delle sue straordinarie qualità.
Ampio spazio è stato dato alle eccellenze dello sport con l’assessore Graziano Falzetti che ha elogiato e consegnato targhe per l’impegno e per il lustro che danno alla città, alle società del Gruppo ciclistico, gli arcieri e i ragazzi della Vigor Basket Matelica. Giovani e meno giovani che con impegno e passione, sono eccellenze nei vari sport, con interventi simpatici e che hanno strappato applausi al numeroso pubblico presente a teatro.
Lino Secchi e Carlo Pasqualini hanno invece parlato di Bike Hospitality, un progetto che è nato a Matelica e che ormai è diffuso in tutta la regione, facendo ormai del cicloturismo una risorsa fondamentale per il territorio.
Un bel momento inoltre è stato il coinvolgimento e il saluto all’associazione Opere Caritative Don Angelo Casertano che raccoglie e distribuisce cibo per chi ne ha più bisogno. Il comune di Matelica poi, tramite l’assessore al commercio Maria Boccaccini ha voluto premiare le attività più longeve della città, con una bella targa ricordo, per l’impegno e il servizio offerto alla cittadinanza.
Tanti applausi per questi commercianti che hanno superato tanti momenti difficili, e con costanza hanno lavorato assiduamente da tantissimi anni. Davvero un bella serata a Matelica grazie al "Buonasera Marche show".
“Fate sempre cose belle per voi stessi senza cercare di piacere agli altri e continuate sulla vostra strada, se sbattete la testa contro il muro troppe volte.. allora forse è il momento di guardarvi dentro e di farvi delle domande, spesso si cerca il colpevole da un’altra parte.” Così Dente, ai microfoni di John Vignola conduttore delle serate con Duccio Pasqua e Marcella Sullo in diretta su Rai Radio 1, si è rivolto ai ragazzi finalisti di Musicultura nel secondo concerto live al Teatro Persiani di Recanati.
Il cantautore fidentino ha offerto al pubblico un assaggio del suo nuovo disco Hotel Souvenir un’immersione tra istantanee originali, dolci e amare, dove intreccia, in vertiginosi giochi di parole, ricordi di vita, storie d’amore, frammenti autobiografici e si racconta con la consapevolezza di chi è oggi.
Dente, al secolo Giuseppe Peveri, ha aperto la sua performance al piano con La vita fino a qui, un’estrema sintesi degli ultimi 20 anni della sua vita tra cambiamenti radicali e cose che non cambieranno mai. Elegante, raffinato e ironico con la chitarra ha proseguito con la malinconica spensieratezza di Allegria del tempo che passa e ha chiuso l’esibizione tra gli applausi del pubblico con Invece tu, contenuto nell’album Almanacco del giorno prima del 2014.
Sul bollente palcoscenico del Teatro Persiani di Recanati si sono susseguite le esibizioni della seconda tranche degli otto artisti finalisti 2023, vediamo chi sono con un commento delle loro canzoni.
I Santamarea, band di giovanissimi palermitani, hanno eseguito Santamarea dove convogliano la loro fervida immaginazione in una canzone espressivamente matura, nella quale testi recitati, cori, elettronica, figure ritmiche e accenti popolari concorrono all’armonia del risultato finale. Immagini e sensazioni evocate da statue e dipinti di una chiesa innescano un racconto tanto visionario quanto originale, in bilico tra sacro e profano, che incuriosisce, coinvolge e, nel farsi invocazione, commuove.
Cristiana Verardo di Lecce si è esibita con Ho finito le canzoni uno sguardo interiore profondo con l’aiuto della musica, sino a fare il punto di una fase importante della propria vita attraverso una canzone. Melodia, armonia, pulsazione ritmica, canto si fondono in una piacevolissima sensazione di circolare fluidità che avvolge e accompagna il brano dall’inizio alla fine.
Simone Matteuzzi di Milano ha proposto il brano Ipersensibile dove gioca in maniera intrigante con stili musicali disparati, anche apparentemente ossimorici tra loro, e con il processing e la sintesi digitale per creare magicamente un “sound che parla”, capace di tessere un dialogo nuovo e imprevedibile col testo. Ne scaturisce il racconto curiosissimo di cosa passa per la testa di un ventenne in una fredda notte di sconforto provinciale, quando si addensano le nubi del disagio emotivo del doversi relazionare con persone e ambienti sempre più devoti all’efficienza performativa.
Lamante di Schio (Vicenza) ha cantato L’ultimo piano nella quale echi di danza tribale, sensualità, urlo liberatorio di affrancamento da un mondo di comunicazione senza più comunità sono altrettanti ingredienti di una canzone che colpisce allo stomaco e arriva al cuore senza lasciare il tempo di razionalizzare e disperdere il fascino evocativo della pura emozione. Nel risultato finale gioca un ruolo chiave l’arrangiamento, creativo nelle idee, ed efficace nella realizzazione.
Caponetti, ascolano di origine e osimano di adozione, ha presentato Maionese una canzone che prende spunto da un frigo semivuoto per parlare di depressione e di solitudine, senza abbandonarsi però al pessimismo. La linea melodica suona felicemente spigliata, il testo usa parole e frasi semplici, che vengono concatenate abilmente, generando una tensione narrativa che la voce colora di espressività e di vita vissuta.
AMarti di Ferrara si è esibita con Pietra, emozione, purezza, onestà si concentrano in una canzone sognante che racconta il percorso che trasforma la consapevolezza della propria condizione di fragilità in una nuova forma di forza. Il canto scorre con la naturalezza dell’acqua limpida di sorgente, insinuandosi suggestivamente tra le pieghe di un arrangiamento intelligente, curato nelle modulazioni, attento alle dinamiche e alle timbriche.
Nervi di Firenze con Sapessi che cos’ho, nel fare la lista di quel che non gli interessa, da un lato incuriosisce, dall’altro avvia una riflessione sottilmente malinconica, che rende palpabile il suo sincero bisogno di non mentire in primis a sé stesso, ma che coinvolge e pone interrogativi anche a chi ascolta. Lo stile compositivo personale, la nitidezza del suono, l’asciutta espressività dell’interpretazione concorrono a dare profondità al quadro d’insieme.
Mira di Casapulla (Caserta) ha cantato il brano Morire con te, un invito sbarazzino a rispecchiarsi in una condizione di piena libertà femminile. Un elettro-pop fluido e spigliato, venato da richiami dance e funky è l’orizzonte musicale di una canzone che nel testo vede protagonista una donna completamente padrona del proprio corpo e delle proprie azioni, capace di prendersi impavidamente gioco di chi si permette di molestarla e più in generale della sfilza di stereotipi di genere ancora in circolazione.
Un’emozionate panoramica sullo stato della musica d’autore in Italia che si è conclusa con l’esibizione di Mafalda Minnozzi, accompagnata dal chitarrista newyorkese Paul Ricci. La raffinata e magnetica artista ha offerto al pubblico brani riarrangiati in chiave latin jazz, genere musicale per cui la Minnozzi è riconosciuta fra i massimi esponenti in ambito internazionale, le sue canzoni sono stabilmente nella programmazione delle principali radio americane dedicate al jazz come WBGO, KUVO e WUCF. La Minnozzi, applauditissima al Persiani, ha cantato Oh Che Sarà, riletto in versione jazz samba, con i testi tradotti da Ivano Fossati insieme a quelli originali di Chico Buarque de Hollanda e ha proposto un’intensa rivisitazione di Arrivederci, un amorevole tributo a Umberto Bindi.
A testimoniare la grande forza di Musicultura come eccellenza del panorama musicale italiano e catalizzatore di forti sinergie nel territorio, ai microfoni di John Vignola sono intervenuti il Sindaco di Recanati Antonio Bravi, il Sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, la Consigliera regionale Anna Menghi e il Rettore dell’Università di Macerata John McCourt.
Le canzoni dei 16 finalisti di Musicultura passeranno ora in mano alla programmazione radiofonica di Rai Radio1 e all’esame del prestigioso Comitato di Garanzia del Festival.
Otto saranno alla fine i vincitori che si esibiranno con i prestigiosi ospiti italiani ed internazionali nelle serate di spettacolo finali del Festival il 23 e il 24 giugno allo Sferisterio di Macerata.
A distanza di poco più di un mese dalla festa del santo patrono, che ricorre ogni anno nella giornata dell’8 giugno, l’associazione Palio dei Castelli anticipa le date di quella che sarà l’edizione 2023 della rievocazione storica.
La presidente del Palio, Graziella Sparvoli, ha comunicato al sindaco della città il programma dei principali appuntamenti: il 2 giugno in piazza Del Popolo si disputerà il Palio dei bambini, il 4 giugno il torneo del coccio di archi e balestre, il 5 giugno sarà la volta della Disfida dei Castelli sempre nella cornice di piazza Del Popolo.
Dame e cavalieri sfileranno per le vie del centro storico il 7 giugno per la Luminaria e la tradizionale Offerta dei Ceri in notturna. Sempre in notturna si svolgerà anche il corteo storico, per le vie e le piazze con manifestazione finale in piazza Del Popolo ancora, nel giorno del patrono ovvero l’8 giugno. Per il giorno 11 giugno è attesa, invece, la Corsa delle Torri che si concluderà con l’assegnazione del Palio.
Ma la rievocazione storica non finisce qui perché dal 23 al 25 giugno sarà il castello di Elcito ad ospitare le feste medievali. Il Palio dei Castelli ogni anno è anticipato dallo sventolio dei vessilli sulla torre degli Smeducci. Un simbolo che fa comprendere a tutti che a San Severino Marche è tempo di rievocazione ed è tempo di palio.
Le radici di questo appuntamento affondano nella storia della città: nel Medioevo i signori locali festeggiavano il Patrono solennemente, con cortei e offerte sacre. Oggi il Palio dei Castelli sceglie di rievocare proprio quell'epoca, il Quattrocento, che vide la città di San Severino sotto il dominio di Onofrio Smeducci. Per tutti si tratta di un viaggio nel tempo, per i settempedani di un momento solenne al quale in tanti rispondono prendendo parte a sfilate e momenti di festa oltre che a emozionanti sfide.
Il sindaco Mauro Sclavi e l’assessore alle Politiche Sociali Elena Lucaroni hanno ricevuto in Comune la presidente del Comitato di Tolentino della Croce Rossa Monica Scalzini che era accompagnata dal consigliere Mario Castelli, dal consigliere dei Giovani Giulia Barabucci e dal consigliere delegata al Sociale Benedetta Lancioni.
"Il prossimo 8 maggio – ha comunicato il sindaco Sclavi – viene celebrata la Giornata Mondiale della Croce Rossa e Tolentino rende omaggio a questa importantissima istituzione incontrando i rappresentanti del Comitato cittadino con l’intento di riconoscere tutta la stima e la riconoscenza della nostra Comunità a chi fa volontariato, dedicando il proprio tempo agli altri e questa ci sembra una cosa molto nobile".
"Il Comune di Tolentino vuole celebrare questo momento, illuminando di rosso il monumento della Vittoria - continua Sclavi - ed esporrà la bandiera che ci è stata consegnata in occasione di questo incontro sul Palazzo comunale, per far capire a tutti i cittadini l’importanza che ha questa associazione di volontariato e che opera, da anni, in favore del nostro territorio e in simbiosi con il 118. Un grazie da Primo cittadino che porgo alla Croce Rossa nazionale ma anche al Comitato di Tolentino".
Il Motoclub Storico Tolentino asd, con il patrocinio del Comune di Tolentino e la collaborazione della Pro Loco TCT, organizza per sabato 6 e domenica 7 maggio 2023 la rievocazione del circuito storico di Tolentino, la gara motociclistica che si svolgeva a Tolentino tra il 1920 ed il 1930 lungo le vie cittadine.
Era una gara che richiamava i più importanti piloti dell’epoca, sia a livello locale che nazionale, insieme alle più prestigiose case motocicliste quali Moto Guzzi, Gilera, Frera solo per citarne alcune senza dimenticare le due realtà locali come Moto Conti e Merlonghi. I piloti locali più famosi erano Vittorio Conti in veste di costruttore e pilota e inoltre Anzuinelli e Romagnoli in veste di piloti della Merlonghi.
La rievocazione avrà inizio nella giornata di sabato 6 maggio con l’accoglienza dei piloti a partire dalle ore 15.30. A seguire avverrà la presentazione e punzonatura dei mezzi in Piazza della Libertà a Tolentino, nella quale rimarranno in esposizione. Seguirà l’inaugurazione di una mostra fotografica.
La giornata di domenica 7 maggio invece riguarderà la rievocazione vera e propria del Circuito di Tolentino che avrà la seguente programmazione: ore 8.00, accoglienza dei piloti in parco chiuso presso Piazza Marconi (Stazione FS); ore 9.30, apertura del circuito.
A seguire ci saranno le partenze delle varie categorie suddivise in cilindrate fino a 175 cc, da 250cc a 350cc , oltre 350 cc. Alle ore 12.00 chiusura della manifestazione.
Per garantire la sicurezza dello svolgimento della rievocazione storica Circuito di Tolentino riservata alle moto storiche, vengono apportate modifiche alla ordinaria circolazione veicolare e pertanto il giorno 6 maggio 2023 dalle ore 14:00 alle ore 21:00 è fatto divieto di sosta con rimozione forzata dei veicoli in piazza della Libertà, lato “Palazzo Sangallo” e in piazza Niccolò Mauruzi, porzione Ztl.
Il giorno 7 Maggio 2023: dalle ore 7:00 alle ore 13:00 è istituito il divieto di sosta con rimozione forzata dei veicoli in viale Giacomo Matteotti, fino all’intersezione con via Arnaldo Lucentini ed in via Arnaldo Lucentini, dall’intersezione con viale Giacomo Matteotti all’intersezione con via Giacomo Leopardi.
Dalle ore 7:00 alle ore 15:00 è istituito il divieto di sosta con rimozione forzata dei veicoli in tutta piazza Guglielmo Marconi e nell’area di sosta di viale Giacomo Matteotti attigua al deposito delle Ferrovie dello Stato; dalle ore 07:00 alle ore 13:00 è istituito il divieto di transito veicolare in viale Giacomo Matteotti dall’intersezione con piazzale Europa all’intersezione con via Arnaldo Lucentini; dalle ore 8:00 alle ore 13:00 al momento del passaggio delle moto storiche la circolazione veicolare verrà momentaneamente sospesa e saranno create delle corsie di canalizzazione in via Arnaldo Lucentini dall’intersezione con viale Giacomo Matteotti all’intersezione con via Giacomo Leopardi e sulla rotatoria di piazzale Europa.
Dalle ore 8:00 alle ore 13:00 al momento del passaggio delle moto storiche la circolazione veicolare verrà momentaneamente sospesa in viale Giovanni Benadduci nel tratto compreso tra la rotatoria di via Arnaldo Lucentini e la rotatoria di piazzale Europa.
Un grande progetto tutto maceratese. "Marche d'Autore", l'antologia curata da David Miliozzi e Jonathan Arpetti, è arrivata alla sua quinta edizione. I migliori autori marchigiani si sono riuniti per contribuire all'ideazione di una avvincente raccolta, dove vengono indagati "I Misteri marchigiani", attraverso racconti e leggende del territorio, poesie, fotografie e opere d'arte, con una copertina di alto livello del fotografo Franco Esse. In antologia molte firme conosciute in città da Elisabetta Garbati e Giuseppe Bommarito a Daniela Meschini ed Eliana Montebello. Un libro che ha scelto Macerata come città di partenza per la sua presentazione, ricco di suspence, che coinvolgerà il lettore con le sue appassionanti e travolgenti storie "d'Autore".
Torna dal 9 al 13 maggio a Macerata l’appuntamento con la Festa dell’Europa organizzata dal Comune. Un’iniziativa che ha tra i suoi obiettivi quello di aumentare la conoscenza delle varie culture che compongono il continente così ricco di tradizioni, prodotti, musica, costumi, paesaggi, culture.
La festa dell’Europa 2023 (proclamato Anno Europeo delle Competenze) sarà celebrata con un ricco calendario di iniziative che renderà - insieme ai tradizionali Aperitivi europei che si svolgeranno da mercoledì 10 a sabato 13 maggio a partire dalle 19:00 - ancora più attrattiva e interessante la manifestazione con eventi riguardanti il gioco, la comunicazione della matematica e le connessioni tra matematica, arte, cibo, soft skills, intelligenza artificiale, scienza.
Il programma è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla presenza del vice sindaco Francesca D’Alessandro e degli assessori Marco Caldarelli e Riccardo Sacchi. La Festa dell’Europa 2023 è stata promossa dagli assessorati alle Politiche giovanili, al Turismo, alle Attività Produttive e alla Cultura con delega ai rapporti con l’Università di Macerata.
“Un evento che ha una tradizione in città e che, di anno in anno, è andato a incrementarsi promuovendo la città a 360 gradi e, in particolare, la sua identità – ha detto il vice sindaco D’Alessandro -. La Festa dell’Europa è in grado di attrarre non solo i giovani ma tutta la collettività, dai più piccoli alle famiglie, con iniziative ludico-ricreative ma anche di promozione enogastronomica e culturale”.
“La manifestazione sarà l’occasione per sviluppare un maggiore approfondimento relativo a quelli che sono i canali di rete e di comunicazione all’interno dell’Europa per i giovani – ha commentato Caldarelli -. I temi conduttori sono quelli della matematica, della politica, dell’arte e dell’alimentazione e questo significa dare un contenuto alla Festa dell’Europa per acquisire sempre più stabilità grazie al coinvolgimento di con un parterre di ospiti e di sinergie di grande valore”.
“Una rivisitata Festa dell’Europa, una vera e propria festa di popolo, che è stata ripensata e implementata grazie anche al lavoro degli Uffici che hanno messo in rete ben 65 aderenti alla manifestazione - ha aggiunto Sacchi -. Non mancheranno spazi e momenti musicali previsti per le giornate di giovedì e sabato e dedicati, rispettivamente, ai giovani con dj-set e al blues. Di rilievo, quest’anno, l’illustrazione suggestiva, emozionante e accattivante - oltre che innovativa - che è stata molto apprezzata”.
Di seguito:
Concerti, mostre, esibizioni, maratone di lettura, laboratori e visite guidate. La città di San Severino Marche non rinuncia alla Notte dei Musei nonostante la chiusura, causa sisma e lavori, delle sue principali raccolte d’arte.
Sabato 13 maggio, dalle ore 20,30 e fino alla mezzanotte inoltrata, torna l’iniziativa culturale che si svolge in contemporanea in tutta Europa dal 2005 e che trova il pieno sostegno del Ministero della Cultura.
Il programma degli appuntamenti, predisposto dall’Amministrazione comunale settempedana e dalla Pro Loco, propone un itinerario che si sposterà tra teatro Feronia, chiesa di San Giovanni, chiesa e chiostro di San Domenico, chiesa della Misericordia, biblioteca comunale, museo dell’arte recuperata, palazzo Servanzi Confidati, chiesa di San Rocco, sede del Palio dei Castelli, sede dell’Uteam, basilica di San Lorenzo in Doliolo, museo di Borgo Conce, santuario della Madonna dei Lumi, area archeologica di Septempeda e piazzetta del Teatro.
Nell’atrio del teatro Feronia, dalle ore 20,30, “Caviardage tra arte e poesia”, laboratorio creativo a cura di Shura Oyarce Yuzzelli mentre l’ingresso ospiterà l’esposizione laboratorio a cura delle scuole dell’Infanzia dell’Istituto comprensivo, “Riutilizzare fa rima con creare”. Sempre il Feronia, nella sala Aleandri, accoglierà il concerto “Notte di note”, a cura dell’accademia Feronia.
Nella chiesa di San Giovanni tornerà ad aprire i battenti lo “Scrigno della gioia” a cura del professor Giammario Borri. Alle 21,30 “MitiCoro in concerto” con l’associazione Virgilio Puccitelli e la partecipazione del laboratorio “FaRe Musica”.
Nella chiesa e nel chiostro di San Domenico, “Amare un’ombra”, mostra a cura dell’associazione archivio storico tipografia Bellabarba dedicata a Montale, poeta e pittore. La chiesa della Misericordia, invece, ospita “Un’esposizione di cartapesta” con le opere degli studenti dell’Istituto professionale di Stato per l’industria e l’artigianato “Ercole Rosa” a cura dell’architetto Ulisse Costantini.
La biblioteca comunale “Francesco Antolisei” ospita, nelle stanze del Caffè letterario, la maratona di letture guidata dall’associazione Sognalibro mentre a palazzo Servanzi Confidati sarà aperto il museo della seconda guerra mondiale “La campagna d’Italia”. Qui, dalle ore 22, esibizione dell’Asd Studio Danza 91 “Love”, negli spazi del cortile interno.
Visite culturali durante la notte dei Musei al MARec, il Museo dell’Arte Recuperata, allestito a palazzo Arcivescovile, alla chiesa di San Rocco, alla sede dell’associazione Palio dei Castelli dove è allestita una mostra permanente dei costumi d’epoca, nella sede dell’Uteam, l’Università della Terza Età dell’Alto Maceratese, che ospita anche l’esposizione dei lavori: “L’arte della fotografia e l’arte del ricamo”.
La cripta e il cortile interno della basilica di San Lorenzo in Doliolo, invece, accolgono l’iniziativa “Armi e arte ai tempi dei Salimbeni” a cura della compagnia Grifone della Scala. Nei musei di Borgo Conce visite guidate con l’ingegner Alberto Vignati, visite culturali al santuario della Madonna dei Lumi e all’area archeologica di Septempeda con la guida Paola Pistoni.
Nella piazzetta del teatro il gruppo teatrale L’Alternativa darà vita, invece, a uno spettacolo dialettale itinerante. Tutti i siti saranno aperti dalle ore 20,30 all’1. Inoltre bus navetta gratuito con partenza da San Domenico e percorso per Madonna dei Lumi ed area archeologica di Septempeda.
Si aggiunge un nuovo appuntamento all'attesissima tournée "N20 Tour", per celebrare il ventennale dei Negramaro: il 9 giugno la band sarà live al Parco della Pace di Servigliano per la data zero della tour. Biglietti disponibili in prevendita dalle ore 12:00 di oggi, venerdì 5 maggio.
'N20 Back Home' non sarà un semplice concerto, ma una vera e propria experience a 360°. Tra spazi e punti ristoro a tema, oltre al main stage, sarà allestito il Negramaro Village, un’area unica in cui il pubblico e i fan, durante l’arco della giornata, potranno ripercorrere la storia della band e vivere così un’esperienza indimenticabile, che andrà ben oltre il concerto
Nel corso di questi vent’anni, i Negramaro hanno lasciato un segno indelebile nella musica, inanellando record e primati (sono stati la prima band italiana a suonare allo Stadio San Siro di Milano e all’Arena di Verona), con una formula inconfondibile ispirata a un'elettronica penetrante e "in bilico" tra esuberanza pop-rock e romanticismo. P
rotagonisti di un lungo piano sequenza musicale che arriva senza stacchi ad oggi, i Negramaro incarnano non solo una storia artistica unica, ma soprattutto la storia di un’amicizia straordinaria che nasce nei primissimi anni zero sui banchi dell’università e cresce, anche grazie all’intuito di Caterina Caselli che li ha scoperti e voluti con sé in Sugar (la più importante label indipendente italiana) fin dagli esordi, come una grande famiglia 3.0, condividendo tutta la vita possibile.
Sei artisti che hanno marchiato a fuoco gli ultimi vent’anni della musica italiana attraverso canzoni divenute ormai cult. Dall’omonimo album uscito nel 2003 fino all’ultimo disco di studio “Contatto”, il loro è un percorso ricco di record e certificazioni multiplatino con 8 album di studio, 1 album live, 1 greatest hits, 2 docu-film.
La centralità della figura dell’agricoltore quale custode dell’ambiente e del territorio, la sempre crescente necessità di continuare a promuovere le eccellenze agroalimentari e le tipicità marchigiane, insieme allo stato dell’arte dell’agricoltura della Regione e alle prospettive future del Primario delle Marche sono stati i principali argomenti oggetto di un confronto tra una nutrita delegazione delle Copagri Marche, guidata dal presidente tolentinate Andrea Passacantando, e il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, in visita nei giorni scorsi nell’anconetano.
La visita del Ministro, accompagnato dal presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, è stata anche l’occasione per presentare alcune eccellenze del territorio come la birra agricola e i prodotti del Consorzio Italiano di Produttori dell’Orzo e della Birra-COBI, ideato e promosso dalla Copagri Marche. Il COBI, che rappresenta una vera e propria filiera, nata nelle Marche e sviluppatasi poi in tutta Italia con decine e decine di soci, oltre alla birra agricola produce anche caffè d’orzo, farine, cereali per zuppe e primi piatti, nonché grano e riso maltati per la produzione di birre alternative, adatte per esempio ai celiaci.
“Aver potuto approfondire con il Ministro i temi dell’agricoltore custode, della promozione dell’enogastronomia e della birra agricola è stata un’occasione importante per rimarcare la strategicità e le potenzialità dell’agricoltura, non solo per la nostra Regione, ma anche e soprattutto per l’intero panorama nazionale”, spiega Passacantando, ricordando il grande impegno messo in campo dalla Copagri Marche, grazie al quale dopo oltre un decennio di lavoro si è arrivati nel 2010 al riconoscimento della birra quale prodotto agricolo, col quale è stato possibile per gli agricoltori produrre birra con i cereali aziendali, mantenendo la qualifica di produttore agricolo.
Della delegazione della Copagri Marche facevano parte, tra gli altri, il coordinatore nazionale dei Giovani Agricoltori della Confederazione Yuri Maggi , che ha ricordato al responsabile del Dicastero dell’Agricoltura le numerose difficoltà che frenano il ricambio generazionale, quali gli incrementi record dei costi di produzione e le difficoltà legate all’accesso al credito, e il presidente del COBI Fabio Giangiacomi, il quale ha illustrato al Ministro la virtuosità del COBI e la qualità dei prodotti che realizza, presentando i numerosi progetti messi in campo dal Consorzio per rilanciare a livello nazionale la filiera della birra agricola.
Concerto di chiusura della stagione sinfonica della FORM, la colonna sonora delle Marche. Quattro appuntamenti da venerdì 5 a martedì 9 maggio con 'Il mondo del musical', in collaborazione con Associazione Spazio Musica – Ancona Jazz Festival.
Sul palco insieme all’Orchestra Filarmonica Marchigiana c’è Stefania Seculin, cantante, attrice e musicista specializzata nel genere musical. Nel 2021 ha vinto il Primo Premio del concorso internazionale SOI Scuola dell’Opera Italiana per la categoria musical, quest’anno è in scena allo Stadttheater di Ingolstadt nel ruolo della Frl. Rottenmeier nel musical Heidi (produzione Teatro di Brno con la regia di Stanislav Moša).
La direzione è affidata a Romolo Gessi, principale direttore ospite dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, dell’Orchestra Pro Musica Salzburg, dell’Orchestra Cantelli ed è direttore musicale dell’Orchestra da camera del Friuli Venezia Giulia e della Central European Music Academies Network Orchestra. È inoltre direttore artistico del Trieste Operetta Festival e delle Serate Musicali a Villa Codelli.
Si parte il 5 maggio dal Teatro Gentile di Fabriano, quindi sabato 6 al Pergolesi di Jesi, domenica 7 al Teatro dell’Aquila di Fermo per concludere martedì 9 maggio al Lauro Rossi di Macerata; tutti i concerti sono alle ore 21. Il programma inizia con una selezione tratta da West Side Story di Leonard Bernstein: I Feel Pretty – Maria – Something’s Coming – Tonight – One Hand, One Heart – Cool - America.
Si prosegue con The Syncopated Clock di Leroy Anderson, Someone To Watch Over Me – da Oh, Kay! di George Gershwin, My Fair Lady – Suite: I Could Have Danced All Night – On The Street Where You Live – I’ve Grown – Accustomed To Her Face – Get Me The Church On Time di Frederick Loewe. Ancora Gershwin con Embraceable You – da Girl Crazy, quindi la Suite di Richard Rodgers & Oscar Hammerstein di Tutti insieme appassionatamente: The Sound of Music – How Can LoveSurvive – The Lonely Goatherd Couple – No Way To Stop It – Maria – Climb Ev’ry Mountain.
Gran finale con Over The Rainbow – da Il Mago di Oz di Harold Arlen, Moonlight Serenade di Glenn Miller, Blue Moon – da Hollywood Hotel di Richard Rodgers, Night and Day di Cole Porter e New York, New York di John Kander.
La delegazione Ant di Civitanova Marche organizza per venerdì 5 maggio, alle ore 21, al teatro Annibal Caro di Civitanova Marche Alta, un concerto con l’Orchestra di fiati "Insieme per gli altri"; la colonna sonora della solidarietà, diretto dal Maestro Giampiero Ruggeri.
L’evento rientra nel programma per i 45 anni della Fondazione del sodalizio ed è patrocinato dal Comune di Civitanova Marche e azienda Teatri di Civitanova. L'ingresso è a offerta libera a favore di Ant per le attività svolte in ambito integrato socio sanitario in favore dei malati oncologici.
'Buonasera Marche Show', il "talk" itinerante della regione Marche targato 'Filodiffusione' di Paolo Filippetti, arriva a Matelica, per una puntata interamente dedicata al territorio, come sempre condotta da Maurizio Socci e voluta fortemente dall’amministrazione comunale.
Tante le testimonianze per una serata che, come spesso con il 'Buonasera Marche Show', mescola informazione a sorrisi. A fare gli onori di casa ci saranno il sindaco Massimo Baldini e il presidente dell'Unione Montana Potenza Esino Musone Matteo Cicconi. Con loro sul palco il presidente della Pro Loco Claudio Marani e il responsabile di Astea Energia Marco Cardinali per parlare di comunità energetiche e il presidente del consorzio dei vini del Verdicchio Umberto Gagliardi.
Ci saranno poi momenti dedicati allo sport con i ragazzi del 'Gruppo ciclistico', con gli 'Arcieri di Matelica' e con i cestisti della Vigor Basket accompagnati sul palco dall’assessore Graziano Falzetti. Spazio anche al cicloturismo, divenuto in queste zone particolarmente importante con Carlo Pasqualini. Merita una menzione anche l’associazione Opere Caritative Don Angelo Casertano.
"Buonasera Marche show" inoltre diventa anche l’evento giusto per premiare alcune storiche attività. Il comune, infatti, tramite l'assessore Maria Boccaccini, consegnerà delle targhe ai titolari di attività che da oltre 25 anni operano e lavorano a Matelica. L'appuntamento è per sabato 6 maggio, alle ore 21:15, al teatro Piermarini. Ingresso gratuito.
Hanno fatto conoscere la storia, l'arte e la cultura della loro città, accompagnando ragazzi come loro, nei luoghi più importanti di Civitanova. Agli studenti civitanovesi che hanno aderito al progetto "Giornate Fai per le Scuole", il sindaco Fabrizio Ciarapica insieme al vice Claudio Morresi, alla direttrice della Pinacoteca Enrica Bruni, a Giuseppe Rivetti capo delegazione del Fai provinciale, hanno voluto donare un attestato di partecipazione per ringraziarli del lavoro svolto.
La cerimonia si è tenuta, questa mattina, nella sala consiliare del Comune. "Siamo orgogliosi di questa esperienza formativa offerta alle scuole - ha detto il primo cittadino accolto da un lungo e caloroso applauso dagli studenti -. E' importante avvicinare i giovani alla cultura e alla storia cittadina affinchè possano apprezzarla, tutelarla e valorizzarla. Un'esperienza - ha aggiunto - che li renderà cittadini più consapevoli e attivi, primi difensori e promotori del patrimonio culturale dell’Italia e della nostra città".
"Sono stati bravissimi - ha detto la Bruni -. Essere mini ciceroni della propria città è un compito egregio che hanno svolto con passione e impegno. Si sono preparati e alla fine hanno tramandato il sapere acquisito ai loro stessi compagni di scuola. Ringrazio le insegnanti ed il Fai per questa opportunità".
"Una bella iniziativa - ha detto Rivetti - che vuole valorizzare il patrimonio di Civitanova ma anche pensare al futuro della giovani generazioni. Civitanova è un luogo dove ci siamo trovati bene sin da subito e dove continueremo ad organizzare altre inizitive. L'ultima sabato con la visita straordinaria a Palazzo Averardi Ripari di Civitanova Marche Alta e ad ottobre per le Giornate d'Autunno".
Il sindaco si è complimentato con tutti, studenti e insegnanti e in particolare con la direttrice Bruni per l'ottimo lavoro svolto con i ragazzi delle scuole. Al progetto hanno partecipato l'Its Via Tacito con la classe secondaria di I grado Enrico Mestica, l'Its Sant'Agostino con la classe Ungaretti e l'Its Ugo bassi con la classe secondaria Annibal Caro.
Taglio del nastro in un clima di festa per l’intitolazione della piazzetta dell’Africano, un piccolo spazio tra via della Valle e via San Francesco così da sempre conosciuto dai settempedani che frequentano la zona di Castello al Monte e da quanti vi risiedono.
Allo scoprimento della targa della nuova toponomastica insieme al sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, al presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, agli assessori Vanna Bianconi e Jacopo Orlandani e ai consiglieri Alberto Capradossi e Francesco Borioni, hanno preso parte Paolo Severini, la moglie Secondina e la famiglia.
Il primo è nipote di Enrico Marini che nel lontano 1932, insieme alla moglie Odilla Striglio, rilevò la gestione dell’ex osteria Biondi per poi dare vita, nel 1952, a un negozio di tipicità alimentari dal quale ebbe origine, più di settant’anni fa ormai, il nomignolo di “Africano”.
Nel corso degli anni l’attività originaria si è poi ampliata con la trasformazione della vecchia osteria in ristorante e, nel 1986, nella trasformazione dell’esercizio di affittacamere in albergo, l’attuale hotel Due Torri, gestito da Paolo Severini, nipote dell’Africano appunto, e da sua moglie.
“I settempedani conoscono, da sempre, questo luogo come la piazzetta dell’Africano ma adesso anche chi arriverà da fuori – ha sottolineato il sindaco in occasione dell’inaugurazione - avrà il piacere di scoprire un pezzo di storia della nostra città a noi molto popolare”.