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Macerata, le storie di rinascita di Heroes incantano il Teatro Lauro Rossi

Macerata, le storie di rinascita di Heroes incantano il Teatro Lauro Rossi

Emozioni forti al Teatro Lauro Rossi di Macerata gremito di persone per l’appuntamento di Heroes. Le storie dei quattro protagonisti, Daniele Cassioli, Jacopo Corona, Martina Giammarini e Manuel Bortuzzo, sono la dimostrazione di come determinate difficoltà non si risolvono, ma si possono superare. “Perché abbiamo pensato a questa iniziativa? - si chiedono i due ideatori Laura Baldoni e Rinaldo Feroce dal palco - Perché ne abbiamo bisogno, noi ne abbiamo bisogno: è il tentativo di trasformare il dolore in qualcosa di buono, che possa diventare una straordinaria opportunità di rinascita ed evoluzione”.  L’inizio della serata lascia tutti a bocca aperta, con la performance di Martina Giammarini, talento della danza che riesce a ballare seguendo le vibrazioni della musica. La sua passione più grande è allo stesso tempo un efficace strumento di cura. Passione intensa anche quella che trapela dal racconto di Jacopo Corona, il fondatore di Frolla Microbiscottificio, punto di riferimento per l’inserimento lavorativo di persone con disabilità. L’azienda di Osimo occupa 20 ragazzi che seguono tutte le fasi produttive, sviluppano e valorizzano le loro potenzialità allo scopo di raggiungere il maggiore grado di autonomia possibile. “Vogliamo cambiare il mondo con dolcezza - afferma Jacopo -. La nostra ricetta perfetta è fatta di condivisione, qualità e responsabilità. Heroes è un faro verso il futuro”. È la volta di Daniele Cassioli, la cui cecità non gli ha impedito di diventare 25 volte campione del mondo di sci nautico, di laurearsi in fisioterapia e di essere oggi un coach e formatore. “Non c'è un noi e un voi - dice Daniele - siamo tutti uguali, perché tutti impegnati a vivere cercando un contatto costante con la felicità, e questa dipende solo da ognuno di noi. Di fronte alle difficoltà ci dobbiamo concentrare su cosa fare per cambiare e superarla. In questo lo sport mi ha aiutato tantissimo”. Chiusura con Manuel Bortuzzo, giovane promessa del nuoto, vittima di una sparatoria nel 2019, nella quale è stato raggiunto, per uno scambio di persona, da un colpo di arma da fuoco alla schiena. “Il 3 febbraio 2019 ha segnato una fine e un nuovo inizio, soprattutto mentale - dichiara Manuel intervistato da Matteo Pasquali che ha condotto la serata -, in cui ho potuto conoscermi meglio. Nella vita contano le emozioni che uno prova mentre fa qualcosa. Oggi sono felice di ciò che faccio, sono grato a tutto ciò che è successo in questi anni, alle persone che ho incontrato nella mia vita. Mi sono reso conto dopo l’incidente che niente è scontato e niente è dovuto”.  Messaggi video di Heroes supporters sono arrivati da Martín Castrogiovanni, ex giocatore di rugby e della nazionale italiana; dalla campionessa olimpionica Valentina Vezzali; di Jimmy Ghione, inviato storico di Striscia la notizia; da Giusy Versace, atleta paralimpica, conduttrice e politica; e dal campione di pallavolo Andrea Lucchetta. Tra i presenti, oltre ai rappresentanti comunali e regionali, il sindaco Sandro Parcaroli, la vicesindaco Francesca D’Alessandro, l’assessore Riccardo Sacchi e i consiglieri regionali Anna Menghi e Pierpaolo Borroni, anche due degli ospiti del 2022: Daniele Regolo e Alessandro Gattafoni. Quest’ultimo lo scorso anno fu presente a distanza a causa del covid e ieri sera ha portato il suo saluto sul palco e ha ritirato il premio della prima edizione. I proventi di questa serata, patrocinata dal Comune di Macerata, dalla Provincia di Macerata, dall’Università degli Studi di Macerata e dal Consiglio Regionale delle Marche, vengono interamente devoluti alla Lega Italiana Fibrosi Cistica Marche ODV.

21/05/2023 15:45
Cingoli, all'imprenditore Luigi Cipolloni intitolato il piazzale al centro dei Viali cittadini

Cingoli, all'imprenditore Luigi Cipolloni intitolato il piazzale al centro dei Viali cittadini

Domenica 28 maggio, alle ore 17:30, a Cingoli, si svolgerà la cerimonia di intitolazione del piazzale al centro dei Viali cittadini al cingolano Luigi Cipolloni (1934-2009): imprenditore e promotore turistico, rappresentante e protagonista di una delle stagioni più felici della storia del turismo comunale. La cerimonia cade nell’occasione del 25° anniversario dello storico evento turistico cingolano "Il Serpe più lungo del mondo per il Guinness dei Primati", di cui Luigi Cipolloni fu ideatore e promotore: evento che riscosse un enorme risultato mediatico, e che si attuò nella partecipazione di Cingoli al Guinness dei Primati con la realizzazione, con la partecipazione del cittadino Istituto Alberghiero e di vari pasticceri e produttori locali, del dolce tipico cingolano (il Serpe) nella misura record di 500 metri. "Deliberando l’intitolazione a Luigi Cipolloni – ha detto il sindaco Michele Vittori – abbiamo voluto tributare il meritato riconoscimento a una figura che tanto ha dato e ha fatto per il 'Balcone delle Marche' e con lui omaggiare tutto quel mondo dell’imprenditorialità locale nel settore dell’ospitalità e della promozione turistica, che in Cipolloni ebbe un riferimento, che ha segnato una bella e importante pagina della storia della nostra città".  "Non casuale il luogo destinato – ha continuato il Sindaco Vittori – il piazzale ricavato, dopo un attento intervento di riqualificazione, dall’ex pista di pattinaggio, si colloca all’interno dei nostri eleganti Viali alberati: luogo per eccellenza dell’ospitalità e dell’immagine turistica cingolana". All’insegna e in linea col carattere turistico della cerimonia sarà presentato in anteprima il ricco cartellone degli eventi della prossima stagione estiva cingolana "Cingoli estate 2023". A celebrazione del 25° anniversario della partecipazione di Cingoli al Guinness dei primati con "Il serpe più lungo del mondo" ci sarà una degustazione del celebre dolce tipico cingolano, realizzato per l’occasione dagli studenti dell’Ipseoa "G.Varnelli" di Cingoli. Il pomeriggio si chiuderà con il concerto del gruppo "The Logical Song".  

21/05/2023 13:40
Civitanova - Plastica, pneumatici e perfino una bici: la pulizia del porto "svela" i rifiuti

Civitanova - Plastica, pneumatici e perfino una bici: la pulizia del porto "svela" i rifiuti

Grande soddisfazione da parte del "Madiere" per l’ottima riuscita della manifestazione "Vivi Porto - Giornata ecologica" che si è svolta dalle 9 alle 11 di questa mattina nell’area portuale di Civitanova.    Madrina dell’iniziativa la Comandante della Capitaneria di porto Ylenia Ritucci che al termine della manifestazione ha rivolto un breve saluto ai partecipanti sottolineando l’importanza dell’iniziativa per la salvaguardia dell’ambiente e per il valore educativo che ha verso i più giovani. La bella giornata di sole, dopo tanta pioggia dei giorni scorsi, ha favorito la partecipazione non solo dei diportisti civitanovesi ma anche di tanti cittadini e intere famiglie con bambini al seguito. Armati di sacchetti, guanti e cappellino dell’organizzazione un centinaio di volontari hanno setacciato agni angolo del porto raccogliendo una notevole quantità di rifiuti che poi sono stati depositati nel piazzale antistante il pontile "La Rosa dei Venti". "Il porto è un luogo molto caro ai civitanovesi e rappresenta l’anima stessa della città - ha commentato Gianni Santori, presidente del Madiere -  e la grande adesione alla nostra iniziativa testimonia questo attaccamento".  I rifiuti raccolti accatastati in mezzo al piazzale sono una vetrina di quello che il comportamento incivile delle persone abbandona nel porto: plastica in quantità ma anche pneumatici di auto e perfino una bicicletta.

21/05/2023 13:10
Castelraimondo, taglio del nastro per la nuova area cani comunale

Castelraimondo, taglio del nastro per la nuova area cani comunale

Taglio del nastro in mezzo alla natura per l’inaugurazione di sabato 20 maggio dell'area cani comunale di Castelraimondo. Lo spazio, situato nella zona del parco fluviale, è stato subito "preso d’assalto" da tanti cani e dai loro padroni che ne hanno usufruito per divertirsi all’aria aperta e in compagnia. Castelraimondo già da tanti anni è uno dei comuni della zona più attrezzati per gli amici a quattro zampe, in quanto è stato uno dei primi in provincia ad avere un’area di addestramento e un’area per l’agility. All’inaugurazione di ieri erano presenti il sindaco di Castelraimondo Patrizio Leonelli, il presidente del consiglio comunale Luigino Bonifazi e gli assessori Ilenia Cittadini ed Edoardo Bisbocci, insieme al referente dell’associazione Canes et Equos Claudio Mariani e la referente della LNDC e del canile Rifugio Colle Altino di Camerino Ania Pettinelli. "Il territorio di Castelraimondo da sempre presta molta attenzione al benessere dei nostri amici a quattro zampe - spiega il primo cittadino Leonelli - siamo stati tra i primi ad essere attrezzati da questo punto di vista e oggi sono molto contento di poter inaugurare questo spazio rinnovato. Ringrazio l’associazione Canes et Equos con cui abbiamo collaborato per la realizzazione dell’area cani, soprattutto nella persona di Claudio Mariani che sarà il responsabile dello sgambatoio". Soddisfazione anche per il presidente del consiglio comunale Bonifazi, che ricorda la collaborazione con la Lndc di Camerino: "L’area cani è importante anche per la sede distaccata del canile di Camerino – afferma appunto Bonifazi - infatti i cani nella sede di Castelraimondo potranno usufruire di questo sgambatoio per muoversi e socializzare, favorendo magari anche le adozioni e l’educazione di cani meno socievoli". Un servizio in più, quindi, per la cittadinanza. "I Servizi Sociali – commenta l’assessore Cittadini - non si occupano solo di fragilità, ma anche di servizi alla persona che hanno come obiettivo quello di promuovere aggregazione e benessere. Per questo motivo lo sgambatoio è un’importante risorsa per permettere ai nostri cittadini di sciogliere liberamente i propri cani".   

21/05/2023 12:25
Festa del Libro, a Torino c'è Dardust nello stand delle Marche

Festa del Libro, a Torino c'è Dardust nello stand delle Marche

Protagonista di un evento "fuori stand" al Salone del libro di Torino, organizzato in collaborazione con l’assessorato alla Cultura della regione Marche, l’artista marchigiano (originario di Ascoli Piceno) di respiro internazionale Dardust (Dario Faini) è stato ospite dello stand istituzionale, accolto dall’assessore Chiara Biondi. "Arrivo adesso da Londra e anche se siamo a Torino, qui nello stand mi sento a casa e questo mi fa piacere", ha esordito l’artista. Pianista tra i più ascoltati al mondo dalle nuove generazioni, autore e produttore d’eccezione, ha firmato numerosi grandi successi italiani. La sua musica ha accompagnato eventi di richiamo internazionale. "Il mio ultimo tour Duality è qualcosa che mi rende orgoglioso perché mi ha permesso di girare l’Italia e all’estero - ha risposto Dardust alle domande dei giornalisti presenti - Ripartiamo a breve da Rimini, poi andremo a Brescia e gireremo l’Italia. Andremo in luoghi in cui non sono mai stato. Duality è uno spettacolo sicuramente coraggioso, nuovo e innovativo. Mi piace che la gente abbia risposto bene". Per quanto riguarda i progetti futuri, "ci saranno due date più grandi a dicembre e spero di uscire presto con un nuovo album perché ci sto già lavorando", ha detto l’artista. Nelle Marche arriverà molto presto perché il 9 giugno ci sarà, ad Ascoli Piceno, in Piazza del Popolo, la 24a edizione del Memorial Troiani: evento a scopo benefico organizzato dalla sezione ascolana dell’A.I.L. (Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma) "che vedrà ospiti d’eccezione, tra cui Lazza", ha confermato Dardust. Sollecitato sempre dalle domande rivolte, ha poi evidenziato come le musica "vada velocissima, cambia di stagione in stagione, di mese in mese. L’importante per noi creativi e per gli artisti è di non assecondare le mode e i numeri, ma di esprimerci in maniera libera e con coraggio sempre. Poi deciderà il pubblico". "La rete ha reso tutto più democratico e ha allargato le potenzialità di tanti artisti e creativi. Prima il percorso era obbligato, bisognava entrare nel sistema discografico; la rete ha permesso di emergere senza dover entrare nel sistema e di esprimersi in maniera naturale. La mia ambizione è di fare sempre cose che abbiano un’estetica alta, che siano coraggiose e spezzino le regole, portando un po’ di innovazione. È sempre quello che faccio per me e lavorando con gli artisti", ha concluso Dardust. 

21/05/2023 11:30
Civitanova, piazzale Europa e nuova area camper: doppia inaugurazione

Civitanova, piazzale Europa e nuova area camper: doppia inaugurazione

Piazzale Europa e nuova area per la sosta dei camper sono realtà a Civitanova. Cambia veste l’area strategica vicino piazzale Nassiriya, crocevia tra zona commerciale, autostrada e superstrada, che ospiterà trentacinque stalli, con ingresso automatizzato gestito tramite un’applicazione telefonica, dedicati ad una sosta breve dei camper, fino ad un massimo di 72 ore, che per i primi giorni sarà gratuita. Il piazzale ‘blu’ intitolato all’Europa è stato inaugurato ieri pomeriggio dall’amministrazione comunale rappresentata per l’occasione dai consiglieri Giorgio Pollastrelli, Lavinia Bianchi, Fabiola Polverini, alla presenza del vicepresidente della Provincia di Macerata Luca Buldorini e dell'europarlamentare Elisabetta De Blasis, che si è congratulata con il comune di Civitanova Marche per la prima festa dedicata alle istituzioni europee organizzata in città. "Questo spazio, riacquisito a proprietà comunale – ha detto Pollastrelli, delegato dal sindaco Fabrizio Ciarapica – sarà un luogo d’incontro per i tanti appassionati del turismo su 4 ruote, facile da raggiungere e in una zona che lascia libera la circolazione nelle vie principali, maggiormente trafficate. Una intitolazione che mancava, che racchiude valori europei del viaggiare e scambio di comunità. Ringrazio Il comune di Civitanova e tutti voi presenti per essere qui oggi in questa giornata in cui festeggiamo il concretizzarsi di un progetto su cui abbiamo molto lavorato". La consigliera Bianchi, portando i saluti del vicesindaco e componente team Europa Claudio Morresi, ha posto l’attenzione sulla valorizzazione di un’area periferica, anche in un’ottica di eco-sostenibilità, come da direttive europee. "Ringrazio i nostri partner istituzionali – ha sottolineato la consigliera Bianchi - la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, la Regione Marche e la Provincia di Macerata, a Melissa Tomassini e Valentina Secondini, Europe Direct". Grande gioia è stata espressa dalla consigliera Fabiola Polverini, presidente Commissione Commercio: "Da anni aspettiamo questo momento ed è bello condividerlo con tutti voi. Un ringraziamento anche a chi ha portato aventi il progetto, come il consigliere Armando Lazzarini e l'ex consigliere Vincenzo Pizzicara e a mio marito Sergio Bucosse, tra le anime del progetto". Ringraziati anche i pionieri e fondatori del camping club Civitanova anno 2000, targhe di riconoscimento consegnate a Paolucci Angelo, Panichelli Roberto, Cellini Lamberto, Grondona Gerardo, Romagnoli Giuseppe, Anconetani Luigi, Stefoni Fabrizio di Liberi di Viaggiare; Damiani Nazzareno del Camping club San Benedetto del Tronto; Marzioli Luciano del Camping club Recanati; Marilungo Luigi del Camping club Fermano.

21/05/2023 11:14
Civitanova, successo per il quarto focus sulla Transizione Ecologica: studenti a lezione di Economia Circolare

Civitanova, successo per il quarto focus sulla Transizione Ecologica: studenti a lezione di Economia Circolare

Tappezzerie e cinture di sicurezza di automobili che diventano borse o zaini originali. Estratti di piante con le quali tingere scarpe. Olio per friggere trasformato in biocarburante, sapone o vernici. E una linea di accessori per ufficio sviluppata sulla base di criteri di Life Cycle Design. Le aziende marchigiane che hanno abbracciato una filosofia di produzione sostenibile, insieme agli studenti presenti, sono stati i veri protagonisti del quarto focus sulla Transizione Ecologica a Civitanova, dedicato all’economia circolare  e organizzato dall’assessore Roberta Belletti insieme all'associazione Marche a Rifiuti Zero. E il messaggio lanciato dal palco del cine teatro Cecchetti è stato molto chiaro: per diventare sempre più sostenibili è necessaria una nuova consapevolezza. “Consapevolezza  - ha detto Belletti - che attraverso questi focus vogliamo diffondere, soprattutto tra i giovani, e far capire loro quanto è importante, per il nostro ed il loro futuro, un approccio sostenibile nella vita di tutti i giorni. Oggi abbiamo parlato di economia circolare, un modello di produzione e consumo che implica, sempre di più, condivisione, prestito, riutilizzo, riparazione, e riciclo. Un argomento molto apprezzato dagli studenti che hanno partecipato attivamente, con molte domande”.  Tra i relatori Lucia Pietroni, della scuola di Architettura e Design UNICAM che ha sottolineato l’importanza  “di progettare prodotti che possano essere riparati, riutilizzati e riciclati. Obiettivi dell’eco design sono prevenire impatti ambientali negativi, accrescere prestazioni ambientali e contribuire alla sostenibilità”.  Jacopo Mascitti e Daniele Galoppo, titolari di EcodesignLab hanno raccontato agli studenti la storia di Green2Desk “una linea di accessori per uffici dove abbiamo riprogettato 5 tipi di oggetti con materiali più sostenibili, più leggeri, ma allo stesso tempo funzionali e facilmente trasportabili”. Alice Cococcioni di Exseat Bag ha parlato della sua azienda che realizza borse e accessori di design recuperando e riutilizzando in modo creativo, tappezzerie e cinture di sicurezza di automobili. “Made in Italy, eco friendly, eco design e materiali rigenerati sono i punti salienti di Exseat Bag. Ogni oggetto è unico e il cliente può partecipare attivamente al design dello stesso”. Poi è stata la volta de “La scarpetta di Venere” di Alice Vitelli che insieme al fratello hanno rilevato l’azienda di famiglia per lanciare “una nuova idea di artigianato più consapevole e rispettosa. Realizziamo - ha detto -  scarpe in serie limitata per rendere unico ed esclusivo il manufatto ed evitare il più possibile scarti. Ciò che ci caratterizza è "Tinctoria", un procedimento per tingere, secondo il colore desiderato, la pelle e le suole in cuoio chiaro con estratti di piante tintorie”.  Molta curiosità intorno alla Fattoria La Rocca di Giulia Albertini, che alleva al pascolo ovini di razza Sopravissana certificata ed esperta di lana, filati e tinture naturali: “Tra i nostri prodotti c'è anche la "lana di cane" derivata dallo spazzolamento degli animali da affezione, un prodotto zero waste(zero sprechi) e dai minori consumi”. A chiudere il focus Giorgio Tanoni, amministratore delegato di Adriatica Oli Srl, l'azienda che si occupa del recupero di oli vegetali esausti. “Gettare questi oli nel lavandino o nel water è estremamente inquinante - ha detto rivolgendosi agli studenti -  Una volta raccolti, invece, possono diventare sapone, distaccanti per l'edilizia, vernici e biocarburante”.

20/05/2023 19:24
Potenza Picena, l'omaggio ai sei militari deceduti nei campi: presentato "Noi dei Lager"

Potenza Picena, l'omaggio ai sei militari deceduti nei campi: presentato "Noi dei Lager"

Sono sei i militari potentini deceduti nei lager tedeschi dopo l’8 settembre 1943: Armando Amicucci, Massimino Boschi, Umberto Mogliani, Oreste Mogliani, Luigi Pesaresi e Mario Spina. I loro volti, le loro storie e quelle delle loro famiglie sono contenute nel volume “Noi dei Lager”, presentato questa mattina (sabato 20 maggio, ndr) al Teatro Mugellini di Potenza Picena. Ne è autore il bersagliere potentino, della sezione Potenza Picena e Montelupone, Mario Barbera Borroni, custode del Sacrario Militare della Provincia di Macerata nonché Cavaliere al merito della Repubblica Italiana. La pubblicazione è stata promossa dal Comune di Potenza Picena. All’iniziativa svoltasi, hanno preso parte oltre al sindaco, Noemi Tartabini, all’assessore alla Cultura, Tommaso Ruffini, e all’assessore alle Attività Produttive, Paolo Scocco, anche il sindaco di Montelupone, Rolando Pecora, la presidente provinciale dell’associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra, Gilda Coacci, la presidente provinciale dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, Sandra Vecchione, il presidente provinciale dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, Mario Mucci e il referente dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, Sezione di Macerata, Mauro Radici. Presenti anche i ragazzi della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto “G. Leopardi” di Potenza Picena. “Come comunità non possiamo non essere grati al nostro concittadino Mario Barbera Borroni per questo importantissimo lavoro di ricerca. – ha commentato Tartabini – Un lavoro che ci consente di restituire dignità a tantissime storie di sofferenza, nella consapevolezza che la memoria è lo strumento più importante che abbiamo per impedire che gli errori del passato si ripetano”. “Siamo abituati a studiare i grandi avvenimenti del passato sui libri di storia. – ha aggiunto Ruffini – Questo volume invece ci restituisce volti e nomi, mettendoci di fronte alla responsabilità non solo del ricordo ma anche dell’azione nei confronti della nostra comunità e della nostra patria”. E proprio l’autore del libro ha spiegato come “il lungo lavoro di ricerca è iniziato nel lontano 2006. Un’attività che ha riportato alla luce storie sepolte di cui, spesso, neanche i familiari dei caduti erano a conoscenza. Storie di soldati, civili, partigiani, prigionieri nei lager nazisti, o in quelli russi. Potenza Picena ha avuto 140 militari internati. In totale quelli della Provincia di Macerata sono 362”. In chiusura di presentazione, l’amministrazione comunale ha voluto omaggiare Mario Barbera Borroni con una pergamena realizzata dall’artista Giusi Riccobelli. Un ringraziamento va a tutte le associazioni presenti e a quelle che hanno collaborato alla stesura del volume, nonché all’ufficio affari generali del Comune di Potenza Picena che ha curato l’iter per la pubblicazione.

20/05/2023 18:45
Pesaro per Cesena, in cento in Emilia Romagna per aiutare gli alluvionati: l'iniziativa partita dai social

Pesaro per Cesena, in cento in Emilia Romagna per aiutare gli alluvionati: l'iniziativa partita dai social

Circa un centinaio i volontari che domani, domenica 21 maggio alle 10:00, partiranno dal parcheggio del McDonald's di Pesaro per aiutare la Romagna, colpita dal terribile nubifragio dei giorni scorsi. L’iniziativa è nata dai social, dalla pagina Instagram “welcome_to_pesre” e dal suo amministratore Mattia Morganti, 21enne originario del Pesarese.  La pagina di notizie e aggiornamenti sulla provincia di Pesaro conta quasi 22mila utenti e ha permesso di raggiungere rapidamente un elevato numero di persone intenzionate ad aiutare la popolazione romagnola: “Al momento il gruppo Telegram ‘PESARO PER CESENA’ conta quasi duecento membri e continuano ad arrivare richieste, alcune anche da fuori regione”.  “In questi giorni abbiamo avuto molta apprensione: i danni nella nostra provincia sono niente in confronto a quanto successo nella vicina Emilia-Romagna, a soli 70 km da noi – racconta Morganti -. Abbiamo usato la pagina per fare informazione e per raggiungere il maggior numero di persone possibile da portare a Cesena. Volevo usare questo portale per fare qualcosa di concreto, per aiutare mettendoci il 100%”.   “Abbiamo usato le conoscenze che abbiamo qui, fra negozi, bar e ristoranti e aziende del posto, per racimolare abbastanza materiale da portare a chi ne ha bisogno – continua Mattia - Domani pare saremo almeno un centinaio a partire da Pesaro, fra chi verrà a pulire e chi verrà a portare donazioni. A Cesena saremo coordinati da una ragazza del posto, la referente di un’organizzazione privata in collaborazione con il Comune nata in questo momento buio”.   “Parcheggeremo al bar Acquadolce vicino al fiume e da lì ci muoveremo verso la periferia di Cesena, dove ci sono molti meno aiuti rispetto al centro e più bisogno urgente – conclude l’admin della pagina Instagram -. Per la raccolta di materiale mi sono mosso da solo ma ho trovato un supporto enorme da parte di tutti: dalla cancelleria per le scuole ai vestiti per gli sfollati, dal cibo ai guanti e molto altro. Le ultime donazioni le raccoglieremo direttamente domani mattina al punto di ritrovo”.  

20/05/2023 18:00
Unione Montana, al via il progetto "Fresco": creare opportunità per i giovani inoccupati

Unione Montana, al via il progetto "Fresco": creare opportunità per i giovani inoccupati

"In un territorio come il nostro la presenza di neet, ossia di giovani in condizioni di inattività, che non studiano, che non lavorano e che per questo rischiano di rimanere ai margini dei processi evolutivi della società, è un dato su cui riflettere. Per questo saluto con soddisfazione il fatto che il progetto Fresco, di cui siamo partner, e che ha l'obiettivo di realizzare un percorso formativo che crei i presupposti per un coinvolgimento diretto di questi giovani in una filiera produttiva, ossia lavoro, sia stato ammesso a finanziamento giungendo secondo a livello nazionale per un bando promosso da Anci". A parlare è Alessandro Gentilucci, presidente dell'Unione Montana Marca di Camerino, che prosegue: "è una opportunità in più che offriamo alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi. Stare fuori dai processi della formazione e del lavoro è una condizione a volte inevitabile per alcuni giovani, dati i contesti complessi e il momento storico in cui si vive, ma ciò non deve scoraggiare. Questo è anche un territorio ricco di opportunità, per le sue caratteristiche uniche dal punto di vista ambientale, storico, culturale, ecco la ragione del promuovere azioni di stimolo che possano creare occasioni di sviluppo". Fresco, Formazione Ricerca Educazione per lo Sviluppo delle Competenze e l'Orientamento dei giovani, sarà gestito dagli ATS 16, 17 e 18 in collaborazione con diversi partners del territorio, dalle università ai sindacati, alle associazioni di categoria imprenditoriali e del terzo settore. "Lavorare in rete, come in questo caso, porta sempre buoni frutti e può aiutarci a centrare obiettivi importanti: trovare una strada per i più giovani, perché non abbandonino queste nostre terre e ci aiutino a guardare il futuro con maggior ottimismo".    

20/05/2023 17:45
Matelica, la città del miele in festa per il World Bee Day: "Le api come sentinelle dell'ecosistema"

Matelica, la città del miele in festa per il World Bee Day: "Le api come sentinelle dell'ecosistema"

Ogni anno il 20 maggio ricorre il “World Bee Day” con l’intento di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della protezione delle api, vere e proprie sentinelle dell'ambiente. Matelica, essendo da diversi anni “Città del Miele”, celebra questa giornata ringraziando tutti coloro che ogni giorno si dedicano alla cura delle api. Nello specifico in città è presente la Cooperativa Apicoltori Montani, una realtà che da tanti anni si distingue nell’impegno portato avanti per la diffusione della conoscenza del mondo delle api, oltre che per una pregiata produzione di miele. Si tratta della cooperativa più grande delle Marche con presidente Pierluigi Pierantoni. "In una giornata come quella di oggi è bene fermarsi a riflettere sul ruolo che le api hanno nel nostro ecosistema – afferma l’assessore all’Agricoltura Denis Cingolani – Senza di loro non ci sarebbe proprio un ecosistema, per cui è fondamentale tutelarle e sostenere chi se ne occupa". "A Matelica abbiamo una realtà importante a livello nazionale come la Cooperativa degli Apicoltori Montani - conclude -, un’eccellenza che da tanti anni fa la differenza su questo fronte e che in giornate come questa va ringraziata per il suo prezioso lavoro".

20/05/2023 16:00
Macerata, la ministra Roccella: "Difendiamo la famiglia e ciò che porta con sé"

Macerata, la ministra Roccella: "Difendiamo la famiglia e ciò che porta con sé"

Partecipazione, ieri pomeriggio, in un Auditorium della biblioteca Mozzi Borgetti gremito, per il convegno inaugurale della seconda edizione del Festival della Famiglia, promosso dall’Assessorato alle Politiche Sociali, “La famiglia e i giovani nel post Covid. Le nuove sfide”. Ad aprire l’incontro, il video messaggio del Ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Maria Roccella che ha sottolineato la disattenzione verso la famiglia negli anni passati e il dovere di difendere tutto ciò che la famiglia porta con sé, in primis la genitorialità e quindi creare un ambiente di lavoro che permetta alla donna di armonizzare la vita professionale e la maternità senza doversi trovare davanti a una scelta.  Il Ministro, che ha ringraziato l’Amministrazione per aver promosso il Festival, ha concluso il suo intervento evidenziando la necessità di stimolare la vitalità del Paese e le sue capacità sussidiarie attraverso il coinvolgimento di tutte le forze in campo, a sostegno della famiglia. “L’amministrazione comunale ha voluto mettere al centro un tema di grande attualità qual è quello della famiglia nella società odierna – ha detto il vice sindaco e assessore alle Politiche Sociali Francesca D’Alessandro che ha moderato il convegno -. Oggi la famiglia soffre a causa di un disorientamento a livello sociale, valoriale, economico e lavorativo”. “I giovani inoltre hanno subito le conseguenze di un periodo che ha fortemente penalizzato la socializzazione e le relazioni, così importanti nel periodo dello sviluppo. Parimenti, il ruolo genitoriale rischia di essere compromesso da una società sempre più disgregata". "È necessario, dunque, sensibilizzare a livello sociale e culturale sulle criticità che la famiglia odierna attraversa, offrendo anche un supporto concreto per consolidare il vero pilastro del welfare che è appunto la famiglia. Grazie quindi ai relatori che sono intervenuti e al loro prezioso contributo”. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Sandro Parcaroli, della senatrice Elena Leonardi, del prefetto Flavio Ferdani e del vescovo Nazzareno Marconi, si è entrati nel vivo del confronto con il contributo del giudice del Tribunale dei Minori dell’Umbria, e già suo presidente, Sergio Cutrona che ha sottolineato l’importanza della famiglia nella responsabilizzazione dell’individuo che cerca e offre sostegno. Il giudice Cutrona ha evidenziato, poi, il ruolo sociale dei genitori verso i figli dato che questi ultimi “hanno necessità di ricevere regole, sentirsi accolti e avere un sostegno affettivo ed educativo”; ciò deve andare di pari passo con servizi di sostegno per la famiglia che favoriscano anche l’occupazione lavorativa e generino quindi il benessere interiore della persona. Il dottor Maurizio Pincherle, direttore del reparto di Neuropsichiatria Infantile dell’ospedale di Macerata, ha fatto un focus sull’impatto della solitudine nella genesi della patologia psichica del bambino e dell’adolescente evidenziando i consequenziali rischi. Pincherle ha osservato che “i genitori devono consentire la crescita e l’autonomia dei propri figli” coniugando questo aspetto con la necessità di regole che indirizzino i ragazzi dato che tra le cause principali del disagio dei minori c’è il venir meno del ruolo protettivo, forte e rassicurante delle figure genitoriali. Il professore Massimiliano Stramaglia, ordinario di Pedagogia generale e sociale dell’Università di Macerata, ha introdotto e analizzato il concetto di moratoria psico-sociale, la “sospensione” che i giovani e gli adolescenti hanno dovuto attraversare, dal punto di vista psicologico ed evolutivo, durante il periodo della pandemia e del lockdown, un fenomeno storico senza precedenti che ha, appunto, sospeso il tempo della crescita. “Ci si è trovati davanti a un’adolescenza che ha convissuto con restrizioni che hanno cagionato, inevitabilmente, la nascita di problematiche psico-sociali nuove ed inedite” ha spiegato Stramaglia. Giuseppe Rivetti, presidente del corso di laurea in Scienze del Servizio Sociale Unimc, ha evidenziato la necessità, anche dal punto di vista statale oltre che sociale, di favorire le misure a sostegno della famiglia e dei giovani auspicando un futuro in cui questi ultimi possano scegliere di intraprendere il loro percorso lavorativo senza allontanarsi dalle proprie radici e connessioni. “In questi anni le risorse statali, dal punto di vista economico e fiscale, a sostegno della famiglia e dei nostri giovani, sono state inadeguate e il legislatore deve avere una visione di famiglia per orientare risorse e sostegni” ha osservato Rivetti. Il giornalista e scrittore Carlo Cambi ha sottolineato quanto, oggi, sia “decaduta la considerazione sociale della famiglia in relazione anche all’utilizzo della tecnologia che passa attraverso il concepire la ‘non-vita’ degli esseri umani”. Cambi, esperto di enogastronomia, ha messo in connessione, infine, la famiglia con il pasto a tavola che rappresenta “un vero e proprio evento sociale dato che attraverso il cibo passa il codice identitario più forte che si può immaginare”. In conclusione, l’assessore con delega alla Famiglia Marco Caldarelli, ha ringraziato i relatori del convegno per “le interessanti valutazioni giuridiche, medico-psichiatriche e culturali che ci hanno permesso, grazie a questo incontro, di illuminare il tema della famiglia sotto diversi profili e in modo non scontato”.    

20/05/2023 15:21
Battiston apre il Civitanova Film Festival: "Condividere le emozioni col pubblico è vivificante"

Battiston apre il Civitanova Film Festival: "Condividere le emozioni col pubblico è vivificante"

“Essere qui, tutti un sala, e vedere un film senza telefonino e altre distrazioni, è vivificante, perché ti permette di concentrarti e perderti nella storia. Stare in mezzo agli altri è un valore aggiunto”. È stato l’attore Giuseppe Battiston ad inaugurare la nona edizione del Civitanova Film Festival, con il pubblico del cine-teatro Cecchetti che lo ha accolto con l’entusiasmo e con il sold out. Battiston è arrivato in città ieri, venerdì 19 maggio, per presentare Io vivo altrove, prima opera che lo vede dietro la macchina da presa. “Perché mi sono messo alla regia? Perché volevo raccontare una storia personale in maniera personale - ha risposto Battiston -: volevo capire se avrei avuto la possibilità di sviluppare un mio linguaggio. Mi ritengo soddisfatto”. “Il mio intento - ha poi proseguito - è stato quello di raccontare una sorta di fiaba per una serie di ragioni che partono dalla scrittura. Il film si ispira ad un romanzo di Flaubert, anche se poi ha parecchie differenze. Ma tutti i personaggi hanno una ferita, chi più chi meno, che riporta la fiaba alla realtà. Il dipanare della storia vuole ripercorrere come ognuno di questi personaggi conviva con tali ferite: alcuni si fanno annullare, ma c’è anche chi scopre nel dolore una dimensione profondamente vitale. Ecco, il dolore serve a stare meglio al mondo”. Quindi, la felicità di incontrarsi in un festival, “di confrontarsi con persone vere, in sala. Soltanto il confronto diretto permette una crescita comune. Mia e vostra, del pubblico”, ha concluso Battiston. Prima della proiezione di Io vivo altrove, i direttori artistici del CFF Peppe Barbera e Michele Fofi hanno lanciato un pensiero al ricordo di Claudio Gaetani e Luigi Ciucci (recentemente scomparsi) e mandato un abbraccio a tutti gli alluvionati dell’Emilia Romagna: “Non dimentichiamoci di loro”. “Amiamo questo evento - hanno spiegato Fofi e Barbera - che nasce da una forma di contaminazione e con il binomio con voi, il pubblico, che da nove anni ci segue e risponde con questo coinvolgimento”. A portare i saluti dell’Azienda dei Teatri di Civitanova, Agnese Biritognolo, che ha sottolineato quanto sia essenziale per l’anima respirare cultura e bellezza. Il CFF 2023 prosegue oggi e domani con la sua prima parte del cartellone. Poi, andrà avanti in una lunga programmazione di tre mesi fino a luglio, tra incontri con gli autori, proiezioni, rassegna dei corti, concerti e altro ancora (programma completo su www.civitanovafilmfestival.it). Così oggi, sabato 20 maggio, si torna al Cecchetti. Alle 17.30 in sala sarà proiettato  il film Vertigo - La donna che visse due volte, di Alfred Hitchcock (ingresso gratuito) e, dopo una pausa, si riprenderà alle 21.15 con la pellicola Amusia e il successivo incontro con il regista Marescotti Ruspoli (ingresso 4 euro). L’amusia, dal greco “a-musia” ovvero “mancanza di armonia”, è una malattia cerebrale che impedisce a chi ne soffre di comprendere, eseguire e apprezzare la musica. Il film affronta la patologia in maniera sottile: attraverso una storia d’amore tra una ragazza che “scappa” dalla musica e un ragazzo che “sopravvive” grazie alla musica. Domenica 21 maggio si concluderà la prima parte della nona edizione con la proiezione alle  18.15 del cortometraggio Dalle macerie verso la luce, realizzato dai ragazzi dell’istituto di istruzione superiore Leonardo Da Vinci di Civitanova Marche, e alle 21.15 con la proiezione del documentario Aftershock - La terra tremano e l’incontro con Giorgio Felicetti (ingresso libero).  Il CFF 2023 è organizzato dall’Aps Favolacce con la collaborazione del Comune di Civitanova Marche e dell’Azienda dei Teatri di Civitanova.  

20/05/2023 10:02
Civitanova, "Il Madiere" apre la stagione 2023 con una raccolta rifiuti nell'area portuale

Civitanova, "Il Madiere" apre la stagione 2023 con una raccolta rifiuti nell'area portuale

Al via domenica prossima la prima delle iniziative organizzate dall’associazione "Il Madiere", sodalizio che riunisce le sette associazioni diportistiche civitanovesi, per la stagione 2023 all'insegna dello slogan "Vivi porto". "Come ogni anno - ha dichiarato il presidente Santori - iniziamo la stagione con un gesto di attenzione e di rispetto verso quel luogo straordinario che è il nostro porto. Un gesto concreto, rimboccarsi le maniche e fare le pulizie di primavera in uno spazio che è anche la nostra casa. Il nostro vuole essere però un gesto anche fortemente simbolico: la tutela dell’ambiente richiede un'attenzione costante e deve accompagnare ogni nostra attività". In questa giornata i soci delle associazioni del diporto nautico si dedicheranno alla raccolta dei rifiuti nell’area portuale con l'intenzione di coinvolgere nell’evento, per quanto possibile e in forma volontaria, anche la cittadinanza, le scuole e altre associazioni. "Accoglieremo con gioia quanti vorranno unirsi a noi ed in particolare i bambini, accompagnati dai genitori, che sono i primi destinatari di un messaggio di protezione e rispetto dell’ambiente in ogni suo aspetto", sottolinea Gianni Santori, presidente de "Il Madiere". L'evento si svolgerà all'aperto, nel più rigoroso rispetto delle norme riguardanti la sicurezza dei partecipanti. L'iniziativa si svolgerà dalle 9 alle 11 nell'area portuale (quella delimitata delle sbarre di accesso).  Il punto di ritrovo sarà il gazebo del Madiere davanti al pontile "La Rosa dei Venti" (il primo venendo da sud e l'ultimo venendo da nord). L'associazione fornirà i sacchetti per la raccolta e guanti usa e getta; sono graditi guanti da giardinaggio o da lavoro. "Vogliamo che la giornata sia anche una festa: non dobbiamo correre alcun rischio" aggiunge Santori. I rifiuti raccolti saranno depositati in un punto del piazzale indicato dagli organizzatori. Successivamente il Cosmari preleverà il materiale raccolto per lo smaltimento.       

19/05/2023 18:00
Corsa alla Spada, si entra nel vivo: la statua del patrono attraversa il cuore di Camerino

Corsa alla Spada, si entra nel vivo: la statua del patrono attraversa il cuore di Camerino

Con l’Offerta dei Ceri del 17 maggio si è entrati nel vivo della rievocazione storica di Camerino, giunta alla 42° edizione. Una cerimonia ridimensionata per via della pioggia che tuttavia non ha perso il suo fascino e la sua suggestione e che ha visto la tradizionale accensione del falò davanti alla basilica del santo Patrono. Nel pomeriggio uno strepitoso Cesare Catà ha raccontato il mito della Sibilla attraverso i secoli, con citazioni letterarie e modi di dire tipicamente marchigiani e a seguire sono stati presentati gli atleti e le atlete di questa edizione, trenta ragazzi e altrettante ragazze che correranno in un tracciato vecchio per alcuni e nuovissimo per altri, che attraversa l’intero centro storico della città. Presenti il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli, la presidente della Corsa alla Spada Donatella Pazzelli, i capi terziero Paolo Paternesi, Paola Ticani e Marco Gagliardi, il referente della commissione corsa Matteo Bisbocci e Giorgio Braghetti che ha donato una splendida spada realizzata dalle mani sapienti del fabbro Gianpiero Carradori che andrà all’atleta che per primo taglierà il traguardo il giorno della corsa (28 maggio). La giornata del 18 maggio è stata dedicata a San Venanzio con la solenne concelebrazione presieduta dal cardinale Marcello Semeraro, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi e da monsignor Francesco Massara, arcivescovo di Camerino – San Severino Marche. La statua argentea del patrono nel pomeriggio è stata portata in processione nel cuore di Camerino.”È stato un evento eccezionale che è stato reso possibile grazie ad un ridimensionamento della zona rossa da parte dell’Amministrazione comunale”, affermano gli organizzatori “ La statua, che da otto anni non usciva dalla basilica, preceduta dall’arcivescovo, dal parroco don Marco Gentiliucci, da tanti sacerdoti e dalle confraternite e seguita dal sindaco, dagli amministratori e da tanti fedeli, ha attraversato il corso principale, è passata davanti alla piazza riacquistata dopo la demolizione dell’ex palazzo di giustizia, poi nei pressi della chiesa di San Filippo, ha percorso via Vergelli, una parte di via Lili fino a raggiungere la piazza della chiesa di Santa Maria in via per far ritorno in basilica passando per viale Leopardi. È stato un momento di grande commozione per tutti i partecipanti. L’ultimo tratto di zona rossa verrà aperto per far passare la Corsa alla spada”. “Nella basilica di San Venanzio la giornata di festa cittadina si è conclusa con il “Concerto per il santo Patrono” della Banda orchestra “Città di Camerino” diretta dal maestro  Vincenzo Correnti, che ha proposto un repertorio adattissimo all’occasione e molto apprezzato da numeroso pubblico. Oggi (19 maggio) si svolge la fiera di San Venanzio, mattina e pomeriggio, alle 18 è in programma il concerto degli “Oneiric Folk” Musica & Degustazioni a cura di  Musicamdo con un’anteprima de Il ducato in un bicchiere che si sposta da piazza Umberto I alla geostruttura nei pressi dell’area taverne in via Madonna delle Carceri e alle 22 nel Sottocorte Village “Kaccia alle streghe” dei Kronos Acrobatic Theater, spettacolo di rievocazione ambientato nel periodo rinascimentale ed incentrato nella figura della donna perseguitata e accusata di compiere sortilegi, malefici e fatture.

19/05/2023 10:50
Nuova area camper a Civitanova: sarà intitolata piazzale Europa

Nuova area camper a Civitanova: sarà intitolata piazzale Europa

Sarà inaugurata sabato 20 maggio alle ore 18, durante la “1° Festa del Turismo su quattro ruote” la nuova sosta camper in piazzale Nassirya, a Civitanova, dietro il complesso commerciale che ospita il Globo e il Mega Uno. Area che nella stessa giornata sarà intitolata piazzale Europa. Oggi l’annuncio in conferenza stampa. Presenti il vice sindaco Claudio Moresi, l’assessore al turismo Manola Gironacci, il presidente della Commissione Toponomastica Giorgio J. Pollastrelli, Fabiola Polverini presidente della Commisione Commercio e la consigliera comunale Lavinia Bianchi. “Abbiamo organizzato diversi eventi per festeggiare l’Europa – ha detto il  vice sindaco Claudio Morresi -  e dopo il convegno in sala consiliare e  l’intitolazione a David Sassoli dello Spazio Europa, sabato si terrà l’ultimo appuntamento in programma, l’inaugurazione di Piazzale Europa”. “Una scelta – ha spiegato  Pollastrelli - perchè questa area camper racchiude in sé quelli che sono i valori europei, come il viaggiare e l’incontro tra persone diverse all’interno di uno spazio comune”. Previsti trentacinque stalli, con ingresso automatizzato gestito tramite un’applicazione telefonica, dedicati ad una sosta breve, fino ad un massimo di 72 ore, che per i primi giorni sarà gratuita. “Dopo un lungo percorso – ha continuato Pollastrelli -  consegniamo alla città uno spazio riqualificato e l’abbiamo consegnata al turismo. Ci consentirà di ospitare famiglie provenienti da tutta Europa in modo organizzato e sicuro, in un’area fornita di servizi, evitando così che questi mezzi entrino in città. Il centro e la spiaggia saranno raggiungibili tramite mezzi pubblici, bus e biciclette. Ciò vuol dire educare i turisti ad una mobilità sostenibile anche in virtù dei principi sacrosanti che questa amministrazione sta portando avanti sulla Transizione ecologica”. “C’è stato un grande lavoro di squadra per portare a termine questo progetto – ha detto l’assessore al Turismo Manola Gironacci  – Questa area sorge in un’area strategica e rappresenta un servizio importante che la nostra città mette a disposizione per accogliere un turismo sempre più sostenibile”. “Con quest’ area Civitanova diventa una città ancora più accogliente – ha detto Fabiola Polverini, presidente della Commissione Commercio – e grazie a quanto di bello ha da offrire, sarà all’altezza di garantire un soggiorno qualificato. In soli dieci minuti, grazie a due linee di autobus, si potrà raggiungere il centro. Quindi il mare ma anche negozi e attività commerciali, e da qui collegamenti anche con la città alta”.  

18/05/2023 16:38
Civitanova, al Varco sul Mare la prima edizione di "Birra in Fermento" con street food e musica

Civitanova, al Varco sul Mare la prima edizione di "Birra in Fermento" con street food e musica

Sarà Civitanova Marche, ad accogliere la I° tappa della I°edizione di Birra in Fermento 2023, una delle più importanti manifestazioni di beer esistenti in Italia, che porta con sé tutti i profumi e i sapori dei numerosi birrifici artigianali per una vera e propria “festa” aperta a tutti gli appassionati della birra ma anche alle famiglie e ai bambini. L'evento si svolgerà al Varco sul Mare venerdì 19 maggio dalle ore 18, sabato 20 e domenica 21 maggio dalle ore 12. Accanto ai birrifici artigianali, ci saranno anche le migliori cucine d’Italia e del mondo, con una vasta area food che ci delizierà con numerose specialità: gli arrosticini abruzzesi, l'hamburger di bufala con mozzarella di bufala, la porchetta di Ariccia, il panzerotto barese, i primi, le bombette di Alberobello, gli arancini siciliani, le puccie salentine, le specialità toscane, le delizie messicane, e numerosi birrifici artigianali. Tanti ristoranti itineranti, chef qualificati pronti a stupire con le particolarità e la qualità della loro cucina, in questa tappa sarà possibile ammirare spettacoli con ballerini, musica live e per i più piccoli anche le giostre. Eccellenza, originalità, tradizione sono le parole d’ordine per ogni tappa di questo festival che vedrà accanto alla buona birra artigianale, i migliori prodotti della cucina da strada e le specialità gourmet alla griglia, per gustare prodotti di paesi diversi, di posti lontani ed essere avvolti da tanti profumi e sapori. Un appuntamento di grande originalità per i birrifici artigianali e le cucine internazionali presenti, non tralasciando mai l’attenzione alle realtà gastronomiche regionali provenienti da tutta Italia. "Siamo felici del successo che i nostri chef stanno riscuotendo, la cucina ed il cibo di strada, fanno parte della nostra cultura. L'entusiasmo della gente che è accorsa numerosa ci ha riempito il cuore di gioia" afferma Riccardo Tarquini, organizzatore della manifestazione. Accanto ai birrifici e ai truck, non mancherà la musica. Venerdì 19 maggio ad allietare la serata ci saranno gli Zigà, gruppo di danze tradizionali che faranno ballare il pubblico civitanovese e non a ritmo di pizzica e taranta. Sabato 20 invece, serata latina con i Kasino Latino che si esibiranno in danze latine e caraibiche. Gran finale domenica 21 maggio con la musica dei Distretto 13, con i più grandi successi pop e rock.          

18/05/2023 12:40
San Severino, la pioggia non ferma il concerto di Fantastic Negrito: l'evento sarà al palasport

San Severino, la pioggia non ferma il concerto di Fantastic Negrito: l'evento sarà al palasport

La pioggia non ferma la musica di Fantastic Negrito a San Severino Marche. Il concerto, grande anteprima del 32° San Severino Blues, si terrà all’interno del palasport Ciarapica in via Mazzini 33, invece che in piazza del Popolo. I biglietti saranno disponibili anche al botteghino, ma è consigliato prenderli in prevendita su Ticketone perché i posti sono limitati. San Severino Blues si è assicurato una delle sole tre date che Fantastic Negrito tiene a maggio in Italia, dopo l'apertura al concerto di Bruce Springsteen a Ferrara. Xavier Dphrepaulezz, in arte Fantastic Negrito, originario di Oakland, California, vince nel 2015 il primo NPR Tiny Desk Contest. Grazie alla sua originale miscela di blues, R&B, gospel e rock negli anni seguenti Negrito si aggiudica tre Grammy Awards consecutivi nella categoria Best Contemporary Blues Album con i dischi The Last Days of Oakland (2017), Please Don't Be Dead (2019) e Have You Lost Your Mind Yet? (2021), eguagliando in questa performance i grandi Robert Cray, Stevie Ray Vaughan e Taj Mahal. Conquista così un vasto pubblico, anche oltre il genere blues. Negrito s’imbarca poi in tour con personaggi che vanno da Sturgil Simpson a Chris Cornell, collabora in studio con Sting e E40, lancia la sua etichetta Storefront Records, si esibisce a Lollapalooza, Glastonbury, Newport Folk, Bryon Bay Blues ed in quasi tutti gli altri grandi festival e fonda Revolution Plantation, una fattoria urbana finalizzata all’educazione e all’empowerment dei giovani. Quest’anno Negrito ha ricevuto anche la quarta nomination ai Grammy Awards per "Oh Betty", singolo tratto da White Jesus Black Problems, straordinario ultimo lavoro, ispirato ad una storia d’amore interraziale e illegale nella Virginia del 1750 tra una serva bianca e un schiavo di colore, una trascinante ode alla forza della famiglia e alla persistente resilienza del genere umano. Un album, ma anche un film presentato con dei concerti in solo acustico. Anche sul palco di San Severino saranno proiettate immagini tratte da questo film, ma questa volta con la sua band al completo. San Severino Blues intanto preannuncia altri due assi della musica afro-americana che arriveranno a luglio, il 21 la chitarrista texana Carolyn Wonderland e il 22 la cantante blues-rock Nikki Hill.  

18/05/2023 12:00
Castelraimondo, riapre lo sgambatoio per cani

Castelraimondo, riapre lo sgambatoio per cani

Sabato 20 maggio, alle ore 10, riapre un importante spazio per la città di Castelraimondo: lo sgambatoio pubblico per cani. La riapertura dell’area, situata nella zona del parco fluviale cittadino, è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra il Comune e l’associazione "Canes et Equos". "Una sinergia tra ente pubblico e associazione che permetterà ai cittadini di godere di un importante servizio - fanno sapere dall’amministrazione comunale di Castelraimondo - grazie a questa cooperazione la cittadinanza avrà a disposizione uno spazio verde, curato, in cui poter far divertire il proprio animale domestico in sicurezza e tranquillità". 

18/05/2023 10:40
La "Little London" del tè? È nelle Marche

La "Little London" del tè? È nelle Marche

Ciascuno di noi ha ancora negli occhi la solenne cerimonia di incoronazione del nuovo sovrano inglese. Meno nota è la grande diffusione  di una tradizione brtannica che sta investendo larga parte del mondo occidentale e non solo. Si tratta dell'Afternoon Tea.  L'Afternoon Tea è il tipico momento pomeridiano a cui siamo abituati ad associare gli inglesi. Si fa a partire dalle 4 del pomeriggio ed è una tradizione che affonda le sue radici agli inizi del XIV secolo, quando la Duchessa di Bedford ha lanciato il trend nelle famiglie aristocratiche. In una sua lettera del 1841 si legge la richiesta ai suoi servitori di accompagnare la solita tazza di tea con qualcosa da mangiare: da lì la tradizione si è consolidata. E se, per un giorno, le consuetudini secolari della capitale del Regno Unito si trasferissero nelle Marche?   L'appuntamento con la bevanda simbolo della cultura e del costume britannico è un rito sempre più di tendenza. Lo sa benissimo Mr. Silva erede di uno dei Giardini di Tè più famosi dello Sri Lanka, produttore del pregiato Tè di Ceylon, che a Londra è riuscito a conquistare il mercato del Te’ in foglie e a introdurlo nei più prestigiosi hotel a 5 stelle della capitale. Fondatore di una Tea University e formatore di professionisti del settore in tutto il mondo, Silva sarà a Jesi per una giornata che promette di tramutare la città marchigiana in una vera e propria “Little London”.  Il Ceylon Tea Day, sabato 20 maggio, sarà il primo appuntamento della penisola interamente dedicato all’apprezzamento di questa varietà speciale, organizzato dall’Academy Cose di Tè, scuola tutta italiana nata dall’impresa omonima che conta oltre 15 anni di esperienza nell’originale comparto. Fondata da Fabiola Ruggiero è stata eletta Best Practice dalla Comunità Europea nel 2018. La giornata sarà articolata in due momenti principali, in due luoghi particolari. Al mattino, dalle 10:00 alle 12:00, nella sede dell’Academy jesina (www.cosedite.it), in Piazza dell’indipendenza, si svolgerà una masterclass sul raffinato gusto del Tè di Ceylon, attraverso la scoperta delle 7 regioni principali. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 17:00, a Palazzo Pianetti, in un incontro speciale Mr. Silva racconterà la cultura del Tè di Ceylon, attraverso la storia del giardino di famiglia.  Un viaggio fatto di immagini, aromi e parole, arricchito da una visita guidata del museo, ispirata alle botaniche nell’arte. L’iniziativa è il frutto di un solido ed esclusivo sodalizio tra la school firmata da Mr Silva e l’Academy di Cose di Tè.  I due autorevoli protagonisti del tea business internazionale sono anche coautori di un prestigioso corso sulle potenzialità dell’Afternoon Tea rivolto al mondo horeca Italia e previsto per il prossimo settembre, a Londra. L’ingresso all’evento a Palazzo Pianetti è aperto a tutti, appassionati, estimatori e curiosi, ma a numero limitato. E’ necessario iscriversi, prenotando al numero 0731 5383439 oppure, inviando una mail a  pinacoteca@comune.jesi.an.it. Il biglietto include anche la visita al museo. I dettagli per l’iscrizione alla Masterclass sul Tè di Ceylon, invece, sono disponibili sul sito cosedite.it

18/05/2023 10:00
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