Andrea Muccioli racconterà il padre Vincenzo a Treia, mercoledì 26 luglio, con la presentazione del suo libro "Fango e risate. Storia di San Patrignano (1975-1995)", edito da Piemme Edizioni. Al Mercato Coperto di Treia, in piazza della Repubblica, a partire dalle 18:30, Muccioli ripercorrerà alcune delle fasi salienti della vita del padre Vincenzo.
"Fango e risate" è la storia di San Patrignano dagli inizi, dalle prime riunioni del cenacolo, dai primi ragazzi accolti su quella collina romagnola, fino al 1995, anno della morte di Vincenzo Muccioli, vista, vissuta e raccontata dal figlio.
Andrea Muccioli, tuttavia, avrebbe preferito il diritto all’oblio per il padre Vincenzo, ma il successo della docufiction “SanPa", le ricostruzioni, le insinuazioni e le ombre gettate sull’uomo lo hanno convinto a rompere gli indugi e alla pubblicazione del libro. L'evento è promosso dal Circolo Acli La Torre col patrocinio del comune di Treia.
Andrea Muccioli è nato a Rimini nel 1964. Primogenito di Vincenzo Muccioli e Maria Antonietta Cappelli, ha seguito e sostenuto il padre sin dalla fondazione della comunità per il recupero di tossicodipendenti di San Patrignano. Dopo la morte del padre, ha preso le redini della comunità fino al 2011.
La settimana inaugurale della 59a edizione del Macerata Opera Festival 2022 ha fatto registrare oltre 7.700 spettatori considerando le prime due recite di Carmen, la prima della Traviata, le loro rispettive anteprime Under30 e Lucia Off con Francesco Micheli al Teatro Lauro Rossi.
Un ottimo inizio che supera le presenze della settimana inaugurale 2022 (circa 7.500 spettatori con una data in più) e anche il risultato dell’ultimo festival pre-Covid (quello del 2019). Un altro dato significativo è quello degli incassi generali: al momento sono quasi 20mila i biglietti complessivi venduti (nel 2022 erano 18mila) per un valore di 950mila euro (rispetto ai 920mila del 2022).
Sono quindi risultati incoraggianti che premiano innanzitutto il grande lavoro di squadra e la qualità delle proposte di questa edizione del Macerata Opera Festival, firmata dal nuovo sovrintendente Flavio Cavalli e dal direttore artistico Paolo Pinamonti.
Questi primi dati infondono energia positiva per l’avvio della seconda settimana ricchissima di attività con il ritorno in scena di Carmen (28 luglio) e La traviata (30 luglio) e due appuntamenti da non perdere: giovedì 27 luglio lo spettacolo di danza Don Juan e sabato 29 luglio l’esecuzione della Messa da Requiem di Verdi con l’Orchestra e il Coro del Teatro Comunale di Bologna diretti da Donato Renzetti.
Fuori dallo Sferisterio i primi concerti del progetto “In Opera” realizzato con l’Assessorato alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità del Comune di Macerata (25 e 30 luglio) e i consueti appuntamenti con il ciclo degli Aperitivi Culturali curati da Cinzia Maroni (27, 28, 29 e 30 luglio).
Programma dettagliato della seconda settimana del MOF. Martedì 25 luglio e domenica 30 luglio (ore 18.30) in piazza Cesare Battisti (ingresso libero) avranno luogo due concerti del progetto “In Opera”, realizzato dall’Assessorato alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità del Comune di Macerata, per promuovere forme di partecipazione nuove e inedite, con i momenti musicali più famosi della Carmen e della Traviata guidati dalla narrazione di Michele Pirani.
Al pianoforte, insieme alla curatrice della rassegna Cesarina Compagnoni, si alterna Irene Filiaggi; gli interventi vocali sono del mezzosoprano Mariangela Marini (25 luglio) e del soprano Paola Antonucci (30 luglio). Artista ospite la flautista ucraina Olena Kocherga.
Giovedì 27 luglio (ore 12) per il ciclo degli Aperitivi culturali curati da Cinzia Maroni per l’Associazione Sferisterio Cultura, nella sede tradizionale degli “Antichi forni” (piaggia della Torre, ingresso libero): la giornalista di danza Valeria Crippa e Gigi Cristoforetti direttore artistico della Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto presentano lo spettacolo, che andrà in scena la sera stessa allo Sferisterio (ore 21), Don Juan con una conversazione dal titolo Edipo danza con Don Juan. Questa coreografia originale di Johan Inger, coprodotta dal Macerata Opera Festival e vincitrice del prestigioso premio “Danza&Danza” come miglior produzione del 2020, sarà presentata con la musica di Marc Álvarez per la prima volta eseguita dal vivo dalla FORM diretta da Manuel Coves e con danzatori della Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto. La serata coincide con l’ormai tradizionale occasione di incontro dei sindaci della provincia di Macerata.
Venerdì 28 luglio, ospite degli Aperitivi Culturali (ore 12, Antichi Forni) sarà Ilaria Gaspari con la partecipazione anche dei Pueri Cantores diretti da Gian Luca Paolucci; titolo della conversazione Il figlio della Carmen. Alle ore 21 allo Sferisterio torna in scena Carmen di Georges Bizet, in un nuovo allestimento firmato da Daniele Menghini e con la drammaturgia di Davide Carnevali.
Le scene sono di Davide Signorini, i costumi di Nika Campisi, le coreografie di Virginia Spallarossa, le luci di Gianni Bertoli e la drammaturgia dell’immagine di Martin Verdross. Questo team creativo ha immaginato un’ambientazione che omaggia l’immenso muro dell’arena maceratese divenuto parte integrante della scenografia in una messa in scena incendiaria e fortemente ricca di simboli. Le maschere della Commedia dell’arte, ludiche e infernali, contaminano la scena e il mondo che viene raccontato durante lo spettacolo: ciò che resta di una Plaza de Toros, è il teatro di sangue di una tragedia che inizia sempre per gioco.
È il gioco dell’amore e della seduzione di Carmen, che come il toro, danza in una lotta per la libertà. Sul podio il direttore musicale del festival Donato Renzetti, interpreti vocali Ketevan Kemoklidze (Carmen), Ragaa Eldin (Don José), Fabrizio Beggi (Escamillo), Roberta Mantegna (Micaëla), Armando Gabba (Le Dancaïre), Saverio Fiore (Le Remendado), Paolo Ingrasciotta (Moralès), Andrea Concetti (Zuniga), Francesca Benitez (Frasquita), Alessandra Della Croce (Mercédès), Andrea Pistolesi (Un bohémien), Tina Chikvinidze (Une marchande) e l’attrice Valentina Picello.
In buca la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana, e ancor il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” diretto da Martino Faggiani, i Pueri Cantores “Zamberletti” diretti da Gian Luca Paolucci e la Banda Salvadei. L’ultima replica sarà poi il 6 agosto.
Sabato 29 luglio (ore 12) nuovo Aperitivo culturale dal titolo I sepolcri senza pace. Verdi e la Messa da Requiem con Alberto Batisti, in occasione dell’esecuzione del capolavoro sacro di Verdi allo Sferisterio la stessa sera alle ore 21. Sul podio di Orchestra e Coro del Teatro Comunale di Bologna il direttore musicale del MOF Donato Renzetti e un quartetto di solisti vocali di eccezione con Selene Zanetti (soprano, che sostituisce la prevista Eleonora Buratto impossibilitata a essere presente per motivi di salute), il mezzosoprano Vasilisa Berzhanskaya, il tenore Antonio Poli e il baritono Roberto Tagliavini. Il concerto è coprodotto con la Fondazione lirica emiliana per la commemorazione delle vittime dell’attentato del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna.
Domenica 30 luglio (ore 12) l’Aperitivo culturale avrà come ospite Antonella Calcaterra impegnata in una conversazione dal titolo Pazzia… in tribunale: dai manicomi criminali alle REMS ed è un incontro credi tanto per la formazione forense. Alle ore 21 allo Sferisterio La traviata di Giuseppe Verdi nello storico allestimento “degli specchi” di Josef Svoboda con la regia di Henning Brockhaus e i costumi di Giancarlo Colis, quest’anno diretta dalla bacchetta di Domenico Longo. Le coreografie sono di Valentina Escobar, le luci di Henning Brockhaus e Fabrizio Gobbi.
Lo spettacolo più rappresentativo e iconico delle produzioni allo Sferisterio compie 31 anni dalla sua prima esecuzione del 1992 e, ad oggi, vanta un record di 10 edizioni a Macerata e 40 riallestimenti in Italia e all’estero come Beijing, Seoul, Nagoya, Melbourne, Palm Beach, Baltimore, Muscat, Istanbul, Lubiana, Toulon, Astana e Valencia. Nel ruolo della protagonista Violetta Valéry una delle più apprezzate interpreti di oggi, il soprano Nino Machaidze, con Anthony Ciaramitaro (Alfredo) giovane tenore emergente che sta conquistando le platee dei teatri di tutto il mondo, e Roberto De Candia (Giorgio Germont).
Completano il cast Mariangela Marini (Flora Bervoix), Silvia Giannetti (Annina), Carmine Riccio (Gastone), Alberto Petricca (Il barone Douphol), Stefano Marchisio (Il marchese d’Obigny), Gaetano Triscari (Il dottor Grenvil), Alessandro Pucci (Giuseppe), Gianni Paci (Un domestico di Flora), Gianluca Ercoli (Un commissionario). In buca la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana, e ancor il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” diretto da Martino Faggiani,” e la Banda Salvadei. Le successive repliche sono in programma sabato 5 e domenica 13 agosto.
Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune e la Provincia di Macerata, il Ministero della Cultura, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio, Camera di Commercio Marche e un gruppo di privati fra cui Finproject (Main sponsor), Banco Marchigiano (Major Sponsor), APM e Sardellini costruzioni (Top Sponsor), i Cento mecenati, privati, imprese e associazioni che sostengono il festival tramite Art Bonus, memori di coloro che fondarono l’edificio monumentale nel 1829.
Mercoledì 26 luglio alle ore 17 nella sala convegni refrigerata di CNA in via Zincone 20 a Macerata, CNA apre le porte ai cittadini per un incontro volto a schivare le truffe. L’estate è il periodo preferito non solo dei vacanzieri ma anche dei truffatori: clima di relax, anziani più soli, caldo e distrazione. È un attimo quindi che ti ritrovi il malintenzionato in casa e altrettanto più veloce il clic truffaldino al cellulare.
Lo dimostrano anche i dati sulle denunce presentate in procura nell’anno 2022 con ben 456 procedimenti per truffa aperti al Tribunale di Macerata con circa 600 persone identificate, mentre non identificati gli autori di altri 298 procedimenti. Un totale di 754 indagini aperte a cui va sommato il mondo del non denunciato, purtroppo altrettanto, o forse più, voluminoso nei numeri.
Silvano Gattari, presidente di CNA Pensionati Macerata, plaude alle iniziative di prevenzione messe in atto per questi tipi di reato dalle forze dell’ordine: “Va nella giusta direzione l’azione che la Prefettura annualmente coordina, insieme alle forze di Pubblica Sicurezza e ai Comuni della provincia per la prevenzione di questo fenomeno dilagante. Come CNA, per quello che possiamo, ci uniamo a questo lavoro di squadra, consapevoli che l’estate è il periodo in cui occorre porre maggiore attenzione e vigilanza da parte di tutti i cittadini e non solo agli anziani”.
Nessuno si può sentire al sicuro ed immune ai tentativi di raggiro, a nessuna età, perché le modalità con cui vengono messi a segno i colpi truffaldini sono sempre nuove, frutto di grande fantasia e furbizia da parte di bande di criminali presenti anche sul nostro territorio: “Tutta la cittadinanza deve essere sempre informata – precisa Gattari. Saper riconoscere un truffatore sin dal primo momento in cui si avvicina, sia di persona che nel web, è fondamentale per sventare sul nascere una possibile azione criminale”.
“Le conseguenze delle truffe – sottolinea il presidente - non è purtroppo solo una questione di perdita di denaro. Molto spesso, ci sono conseguenze psicologiche ancora più gravi rispetto alla perdita materiale; senso di violazione della propria sfera privata, senso di colpa, difficoltà a raccontare l’accaduto anche ai familiari, paura costante di tutti e tutto, estrema fragilità. Un evento del genere può segnare la vita di un anziano per il resto dei suoi giorni”. Per dare il proprio contributo alla prevenzione delle truffe ed informare i cittadini, la CNA Macerata organizza un incontro aperto a tutti e ad ingresso libero dal titolo “Come difendersi dalle truffe. Le regole per riconoscere un truffatore anche on-line”.
Interverrà sul tema Romeo Renis, sostituto commissario polizia di stato in quiescenza, con tutta la sua esperienza e prodigo di consigli. “Non si è mai abbastanza preparati di fronte ad una truffa ben congegnata – conclude Silvano Gattari – e abbiamo quindi pensato che potesse essere utile organizzare questo incontro in collaborazione con l’Associazione Insieme in Sicurezza che da anni segue l’argomento e fa formazione alla cittadinanza”.
Giro di boa per la quindicesima edizione di Memorabilia: la serata del sabato è stata una vera festa della musica. Quattro proposte diverse che dal tramonto in poi hanno coinvolto un pubblico foltissimo e intergenerazionale, proveniente dalle Marche e da fuori regione.
Apertura prepotente con il funk-rock psichedelico dei Martini Police, che hanno preceduto l’elettro pop dei Saving Serafino. Poi il turno del dissacrante Auroro Borealo per un’ora e mezzo di ballo, risate e divertimento allo stato puro. Emmanuelle ha chiuso la seconda serata di Memorabilia con il suo eclettico dj set.
Stasera, domenica 23 luglio, si chiude il festival con l’evento più atteso: Maria Antonietta approda a Memorabilia per l’unica data free entry del suo tour. In apertura Nico Arezzo e gli Hey!Himalaya, vincitori del Premio Buscaglione 2023.
Sempre attivi durante il festival cucina e bar, mercatini artigianali e fiera del vinile, il Punto Viola del Centro Antiviolenza di Recanati e la mostra di Testi Manifesti.
Metti una sera d’estate, in una cittadina della costa marchigiana, una piazzetta del borgo marinaro, i vini maceratesi, i piatti di mare e l’incontro con uno dei più preziosi frutti della terra, il tartufo.
Mercoledì 26 luglio, alle ore 20.30, nel meraviglioso salotto a cielo aperto di Piazza Conchiglia a Civitanova Marche cinque chef Ambassador intesseranno un percorso enogastronomico che vede sua maestà il tartufo incontrare piatti di terra e di mare abbinati ai migliori vini maceratesi.
Ad organizzare la serata l’Accademia del Tartufo nel Mondo in collaborazione con i padroni di casa di Mescola e altri quattro ristoranti: Lo Smeraldo di Cingoli, Misidia di Ripe San Ginesio, La Sella di Pitino di San Severino Marche e il Casolare dei Segreti di Treia.
"Si tratta di una serata che ripercorre il concetto del 'Tartufo tutto l’anno', - racconta Giuseppe Cristini, direttore dell’Accademia del Tartufo nel Mondo - un’idea e un progetto concreto e importante che vuole nobilitare questo prodotto così prezioso in ognuna delle sue tipologie nelle diverse fasi dell’anno".
"Il tema della stagionalità di questo tubero, che ha una sua nobiltà anche in quelle che sono le tipologie 'più democratiche' come è il caso del tuber aestivum, è un focus importante che ci permette di mettere in dialogo in maniera tanto creativa quanto azzeccata diversi ingredienti, legando il bosco con il mare, il tartufo con il pesce", puntualizza Cristini.
Un percorso, dall’entree al dolce che si gioca tutto sulla ricchezza dei sapori, sulla conoscenza degli ingredienti, sulla maestria degli chef e sulla ricerca di abbinamenti sorprendenti.
"Siamo davvero contenti di abbracciare questo progetto - racconta Massimo Garofoli di Mescola, parlando a nome anche degli altri chef -. Sdoganare l’utilizzo del tartufo, utilizzandolo lungo tutto l’anno in tutte le sue varianti e tipologie ci permette di far conoscere al meglio questo tubero eccellente capace di abbinarsi perfettamente a piatti di mare e di terra".
"L’idea - continua Garofoli - è quella di far assaggiare ai nostri ospiti piatti interessanti, non banali e, al contempo, farli godere di una bellissima serata anche in compagnia della musica dello Skylark Quartet del chitarrista jazz jesino Samuele Sonana che presenterà l’album appena uscito Risveglio", conclude Garofoli.
"Il tartufo nero estivo, volgarmente chiamato scorzone, è l’unico tartufo della stagione calda - racconta Cristini - Oscilla nel prezzo sino a toccare le 250 euro al chilo. Presenta un peridio (ndr. membrana protettiva) molto marcato, un gusto vivace, d’impronta. Il suo utilizzo corretto è più grattugiato che lamellato. Si tratta di una varietà che ama molto il pescato, che sposa bene oli extravergini e paste tirate con il brodo di pesce e che sa stupire anche abbinato al dolce".
Ed infatti il percorso enogastronomico proporrà strade sorprendenti capaci certamente di incuriosire i turisti. "Tale iniziativa - conclude Cristini - si colloca in un progetto regionale che, nel nobilitare il tartufo in ogni periodo dell’anno, intende intercettare anche i tanti curiosi enogastronomici, gli appassionati e i turisti che popolano il nostro territorio, in estate lungo la costa e in inverno nelle aree collinari e montane. Per questo motivo, a questo appuntamento ne seguiranno altri itineranti per il nostro meraviglioso territorio regionale".
A Cingoli, presso la prestigiosa cornice dello spazio espositivo Santo Spirito, prosegue con successo la mostra personale del Maestro Carlo Iacomucci, dal titolo “il segno inciso di Carlo Iacomucci (incisioni 1993-2023)”.
"Iacomucci è un poeta-incisore che con la sua arte trasporta il visitatore in un ambiente oniricoin grado di catturare il mistero delle cose". Nel suo “paesaggio dell'anima” sono presenti l'araldica monumentale, ma anche simboli, legati al mondo rurale e rinascimentale.
L'albero della vita, gli aquiloni, il vento, i manichini e le sette gocce sono alcuni dei simboli con i quali Iacomucci riesce a creare un mondo altro. Ricco di suggestioni e di presenze evocate. La realtà visiva diventa pretesto per divagazioni metafisiche. Il tempo e la storia non hanno più valore. Il numero sette (le sue famose sette gocce) rimanda alla completezza e alla perfezione.
La mostra, curata da Luca Pernici , si può visitare nei seguenti orari: mattina tutti i giorni: 10,30- 12,30; pomeriggio: martedi, venerdi ,sabato e domenica 17,00 -19,30; sera: martedi, sabato e domenica 21,00- 22.30. La personale è stata promossa dal Comune di Cingoli, con il patrocinio della Regione Marche e della provincia di Macerata, con la collaborazione della locale Pro-Loco e del circolo filatelico numismatico Pio VIII.
In mostra si possono ammirare sia opere a punta secca che acqueforti. Nelle tecniche in cavo l'artista scava direttamente la matrice, tramite punte metalliche . Nelle acqueforti, realizzate su lastra metallica, il disegno viene eseguito al rovescio, incidendo con una punta d'acciaio la lastra, ricoperta di un sottile strato di cera o vernice, poi la lastra è posta a bagno con un acido. La profondità dei segni è proporzionata dalla durata del bagno
L'incisione è quindi una tecnica complessa , che richiede grande perizia e dedizione. Per ottenere alcune delle opere poste in mostra sono stati necessari mesi di lavoro.
Ricordiamo che il Maestro è affetto da una distonia idiopatica: “la malattia dello scrivano”. Il Maestro urbinate ha reagito e ha regalato ai malati di distonia la sua testimonianza in un libro “La Mano ribelle”. Ha trasformato in arte la malattia: la vita è arte.
Iacomucci, che oggi vive a Monsano, è urbinate di nascita e nella città ducale ha frequentato la prestigiosa Scuola del Libro. Il Maestro, già insegnante presso l’accademia di Lecce e successivamente presso il Liceo di Varese e di Macerata, ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale: è commendatore al merito della Repubblica Italiana, è stato nominato tra gli otto marchigiani dell'anno nel 2014, ha partecipato alla 54^ Biennale di Venezia per regioni, è stato invitato al Premio Marche nel 2018.
Per l’occasione è stato predisposto un prezioso libro d'arte, con interventi, oltre che del curatore Luca Pernici, di Loretta Fabrizi, Giovanni Filosa, Patrizia Minnozzi, del sindaco di Cingoli Michele Vittori e dell’assessore alla cultura Martina Coppari.
Dardust sarà il protagonista del secondo atteso appuntamento di Lunaria, la popolare, amata rassegna musicale estiva, sostenuta dal Comune di Recanati, ideata e artisticamente curata da Musicultura, lunedì 24 luglio alle ore 21 in piazza Giacomo Leopardi, con il concerto live del tour estivo che prende il nome dal suo ultimo album “Duality”.
“Dardust è un artista molto richiesto dai principali eventi musicali e sportivi italiani ed internazionali, siamo felici di accoglierlo a Recanati.– Ha dichiarato il sindaco Antonio Bravi-. Musicista, producer e pioniere della musica classica alternativa, nel suo concerto che viaggia tra l’emozione e la ragione, ci offrirà sia atmosfere da ‘rave’ della parte elettronica sia quelle più delicate ed emozionali del piano”.
Il re Mida del pop, musicista, produttore e compositore ha attinto al suo multiforme talento per realizzare uno show totale, fortemente connotato dal ricorso a grafiche e alla visual art, dove una prima parte pianistica raccolta e intimista è seguita da una seconda parte elettronica, lisergica, danzante, dal sapore del rave, nella quale a Dardust si affiancano sul palco Marcello Piccinini (percussioni) e Vanni Casagrande (tastiere).
“Abbiamo fortemente voluto Dardust in piazza Giacomo Leopardi - Ha aggiunto l’assessora alle Culture Rita Soccio - Ho avuto il piacere di assistere personalmente ad una grande esibizione a Musicultura dove, con la sua trascinante musica che piace a tutti, giovani e non, ha fatto ballare i 2400 presenti alla Sferisterio. Prepariamoci a ballare tutti insieme in piazza a Recanati ”.
Dardust è il nome d’arte di Dario Faini, artista, producer pioniere della musica classica alternativa e pianista italiano tra i più influenti al mondo della nuova generazione. La sua musica ha accompagnato eventi di richiamo internazionale come il Superbowl, l’NBA All Star Game, il Keynote Apple e il Flag Handover nella Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici di Beijing 2022.
Come autore e produttore vanta un palmarés di oltre 70 dischi di Platino e oltre 500 milioni di streams. Dopo essersi esibito al Pala Olimpico di Torino in occasione della 66ª edizione dell’Eurovision Song Contest accompagnato da Benny Genassi e Sophie and The Giants è Maestro Concertatore della speciale 25esima edizione Notte della Taranta di Melpignano (LE) in Puglia, a cui partecipano, fra i tanti ospiti, anche l’internazionale Stromae.
Nell’autunno del 2022 pubblica, sul mercato internazionale per Sony Masterworks e Artist First, “Duality” doppio album in cui separa le sue due anime, piano solo ed elettronica.
Un successo annunciato il concerto de Il Volo di ieri sera in piazza del Popolo ad Ascoli Piceno. Uno show inserito in via straordinaria dal gruppo italiano nel proprio tour per iniziativa di due aziende del territorio, Fainplast e Panichi che ne hanno fatto dono alla città.
Bruciati in poche ore i biglietti messi a disposizione gratuitamente per assistere allo show nel "salotto" di Ascoli, tanto che si è reso necessario allestire un maxi schermo in piazza Arringo dove si sono assiepate migliaia di persone, compresi anche tanti turisti che, non avendo avuto la possibilità di acquistare il biglietto, sono comunque giunti ad Ascoli dalla costa adriatica dove stanno trascorrendo le vacanze.
Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble hanno sfoderato i brani di tutto il loro ampio repertorio, interpretando anche le musiche delle colonne sonore di film firmate da Ennio Morricone. L'esibizione de Il Volo era inserita nel cartellone di "Palco di Travertino", festival multidisciplinare in tre appuntamenti organizzati attraverso il piano "Art Bonus" del Ministero della Cultura che offre la possibilità per le imprese culturali di ricevere il sostegno di aziende e privati i quali, sulle donazioni effettuate, possono godere di uno sgravio fiscale, diventando mecenati della cultura.
La chiusura è prevista il 10 agosto quando la Compagnia dei Folli metterà in scena ad Ascoli, in piazza del Popolo, "Arcano, concerto-spettacolo con trampoli, acrobati, musici volanti e un folle".
Dodicesima edizione di Marche in Vetrina a Castelraimondo. Venerdì 28 luglio torna l’appuntamento con la manifestazione che ogni anno porta a Castelraimondo tanti volti noti del mondo dello spettacolo e fa salire sul palco diverse realtà e personalità marchigiane con il premio Cassero d’Argento.
Lo spettacolo, organizzato da Vladimiro Riga, inizia dalla cena in piazza Della Repubblica curata dal ristornante Tre . A presentare la serata sarà Stefano Masciarelli, noto attore e comico, che sarà supportato musicalmente da Michele Pecora e l’orchestra Mediterranea.
Tanti gli ospiti a partire dalla bellissima Sabrina Salerno: oltre a lei ci saranno Massimo Giletti, Attilio Romita, Livia Pillman, Sebastian Harrison, Angelo Mellone e Melissa Di Matteo. La presentazione dell’evento si è tenuta oggi, venerdì 21 luglio, presso la sala consiliare del Comune di Castelraimondo dove erano presenti il sindaco Patrizio Leonelli, l’assessore alla Cultura Elisabetta Torregiani, l’organizzatore Vladimiro Riga e Alberto Paoloni di Mediolanum Private Banking, main sponsor di Marche in Vetrina.
«Sono emozionato nel presentare la nuova edizione di Marche in Vetrina, per me la seconda da sindaco – ha spiegato il primo cittadino Leonelli – avremo grandi ospiti e tante persone che saranno premiate, tutto grazie all’organizzazione di Vladimiro Riga, alla visione di Renzo Marinelli che ha voluto questo evento qui in città tanti anni fa e agli amici che ogni anno ci sostengono, dal main sponsor Alberto Paoloni di Mediolanum Private Banking alla Regione Marche, la Camera di Commercio delle Marche, l’Unione Montana Potenza, Esino e Musone e Contram».
Grande soddisfazione anche per l’assessore Torregiani: «Marche in Vetrina unisce il mondo dello spettacolo a quelle che sono le realtà marchigiane che vengono premiate ogni anno con il Cassero d’Argento. Nel mondo dello sport, dell’imprenditoria, del sociale, delle istituzioni – ha commentato Torregiani -. Sarà una bella serata per mettere in vetrina tanti aspetti, divertendosi e passando insieme un bel momento. A testimonianza di ciò faccio un esempio: per la terza volta consecutiva avremo a Castelraimondo Massimo Giletti, che ogni anno ci tiene tanto ad essere presente a Marche in Vetrina perché si è affezionato al territorio e alla manifestazione, si diverte e si trova bene ogni anno, per cui siamo onorati di averlo qui di nuovo». Il legame tra la manifestazione e Castelraimondo è stato spiegato dall’organizzatore Riga: «Marche in Vetrina sono 12 anni che vive a Castelraimondo dopo la nascita della manifestazione a Roma, 18 anni fa – ha ricordato Riga -.
La prima edizione al Piper Club. Poi tramite un amico ho incontrato l’ex sindaco Marinelli che volle portare il format qui. Abbiamo portato a Castelraimondo personaggi strepitosi, un’escalation incredibile. In tanti ci chiamano per portare la manifestazione in altri comuni, ma il rapporto che si è creato qui è di amicizia e di collaborazione, non si vive solo di soldi». Chiaro il messaggio del consigliere regionale Marinelli: « Sono veramente soddisfatto che questa manifestazione venga ancora portata avanti con entusiasmo e forza e ci tengo a ringraziare tutti coloro che si impegnano per fa sì che tutto questo sia realtà– ha fatto sapere Marinelli – Marche in Vetrina vuole dare lustro a un territorio eccezionale e ai protagonisti di queste zone, che sono persone e realtà che stanno facendo la storia della regione con le loro imprese.».
A proposito di sostegno, sempre più duratura e solida la partnership con Alberto Paoloni di Mediolanum Private Banking: «Per noi è il sesto anno di collaborazione, questo ci riempie di orgoglio e di piacere. Confrontandomi con alcuni clienti ho potuto appurare l’interesse che c’è quest’anno intorno a Marche in Vetrina e al premio del Cassero d’Argento, soprattutto da parte degli imprenditori. Chi sarà premiato sicuramente ha meritato questo titolo per l’impegno quotidiano messo nel proprio campo di competenza nonostante le tante difficoltà che ci sono e ci sono state negli ultimi anni. Marche in Vetrina – conclude Paoloni - è un punto di riferimento in questo senso per tutto il territorio regionale».
Visso ospita anche quest’anno "L'Infinito Festival", un evento che dal 2012 ha visto il piccolo borgo animarsi di poesia, recitazione, musica in un palcoscenico che ha avuto come sfondo le bellezze naturali e come quinte quelle della sua storia politica e religiosa. Sì perché Visso, pur piccola realtà dell’entroterra, può vantare una storia molto interessante testimoniata dagli statuti comunali e dal grande affare della transumanza che fece del Comune uno dei maggiori interlocutori dei Papi fino al XIX secolo.
Dallo scorso anno, dopo la forzata interruzione dovuta al terremoto del 2016, la manifestazione è ripartita col suo forte significato: la rinascita della cultura di cui Visso può vantare una lunga tradizione. Come dimenticare il sindaco G. B. Gaola Antinori che non si tirò indietro nell’acquistare di tasca sua i manoscritti leopardiani per poi regalarli al Comune e quindi ai cittadini vissani che sapeva capaci di custodirli e di apprezzarne il grande valore?
Grazie alle associazioni "Visso d'arte" e "Spazio cultura", con il patrocinio del comune di Visso e del Parco nazionale dei Monti Sibillini, dal 28 al 30 luglio si rinnova sotto l’antica Torre del Castello di San Giovanni, simbolo della resistenza di un popolo caparbio, "l'Infinito Festival" con due opere prime e con protagonisti di qualità.
Sabato 29 luglio accoglierà, nel suggestivo scenario, il maestro Maurizio Boldrini, interprete, regista, docente teatrale, direttore della scuola di Dizione, Lettura e Recitazione del Minimo Teatro, con "La voce di Giacomo Leopardi".
In quel luogo "suonerà tutta l'acrobazia musicale di dieci Canti leopardiani introdotti ciascuno da altrettanti pensieri tratti dallo Zibaldone. I testi del 'Sabato del villaggio' e delle 'Ricordanze', saranno proposti con brevi rivisitazioni del poeta Giovanni Prosperi, esempi di drammaturgia a scalare". La recitazione di alto pregio di Maurizio Boldrini sarà accompagnata dalla musica di Lucio Matricardi, cantautore, pianista compositore di musiche per cinema e pièces teatrali.
Domenica 30 luglio si esibirà Marco Santini in "Musiche dall’Infinito", violinista e compositore di una musica contaminata dalla classica, alla world music, al jazz e all’improvvisazione. Venerdì 28 luglio presso i giardini del Laghetto a Visso si svolgerà un incontro con Hacca edizioni e la Sibillini Summer School con la presentazione di studi realizzati durante le giornate di lavoro dei giovani studenti che hanno a cuore il territorio dei Sibillini e che, affiancati da professionisti esperti e qualificati, hanno approfondito tematiche legate a servizi, cultura e innovazione, la “nuova frontiera” dell’occupazione giovanile.
La mattina di domenica 30 luglio l'Associazione Visso d’arte e Lottava Rima, associazione culturale con finalità di promozione della poesia e canto tradizionale, tornano nei luoghi della Battaglia del Pian Perduto, combattuta tra Visso e Norcia il 20 luglio del 1522 nei pressi di Castelluccio, con le parole di un antico poemetto epico-popolare. Un componimento eroicomico straordinario, scritto in un antico dialetto vissano. La location delle montagne di Castelluccio su cui troneggia il Monte Vettore farà da corollario all’evento.
L'evento più colorato dell'anno sbarca a Civitanova Marche. Domenica 23 luglio, dalle 15:00 alle 20:00, presso la spiaggia libera (tra le concessioni "Attilio" e "Veneziano") del lungomare nord, si svolgerà il 'Color Day 2023', evento organizzato dall’Assoitalia Aps e patrocinato dal comune di Civitanova Marche. La manifestazione avrà luogo presso una delle spiagge più rinomate e apprezzate della costa adriatica, per un pomeriggio all’insegna dell’allegria e del sano divertimento.
Il Color prende spunto dall'Holi Festival che si tiene in primavera in India, dedicato ai colori e all'amore. Si tratta di un'antica festa religiosa induista diventata popolare nel mondo indù, in molte parti dell'Asia meridionale ed anche al di fuori dell'Asia. È osservata principalmente in India, Nepal e nelle zone del mondo con significativi gruppi di popolazioni di origini indiane. La festa inoltre ha avuto uno sviluppo in America del Nord ed Europa come celebrazione della primavera, dei colori e dello scherzo.
Ciò che lo rende speciale è il fatto che le persone si dipingono con diversi colori e lanciano nell’aria polveri colorate per esprimere la propria libertà e dare colore alla routine quotidiana. La cosa più importante è che in questo giorno di festa tutte le persone sono considerate uguali.
All’ingresso della location, sarà distribuita a tutto il pubblico una speciale "polverina" colorata del tutto innocua (perché prodotta con l’impiego di sostanze vegetali derivante da prodotti di derivazione cosmetica e perfettamente biodegradabili che non causano alcun danno all’ambiente, non macchiano e possono essere usati anche su sabbia e nei pressi di acque marine).
Al momento stabilito saranno liberate nel cielo queste polverine, generando quell’emozionante effetto caratteristico di questo party esclusivo, che sta facendo impazzire milioni di giovani in tutto il mondo, dove il vero protagonista sarà il pubblico. L'ingresso è gratuito
È il simbolo dello Sferisterio nel mondo, il miglior biglietto da visita da oltre trent’anni per l’originale spazio scenico di Macerata: “La traviata” di Verdi nell’allestimento con una grande parete specchiante ideato dallo scenografo Josef Svoboda proprio per il teatro marchigiano nel 1992.
Adesso “La traviata degli specchi”, come viene identificata comunemente, torna a riflettere le emozioni di Violetta e del pubblico nel programma della 59a edizione del Macerata Opera Festival da sabato 22 luglio, in replica domenica 30, e poi sabato 5 e domenica 13 agosto.
È la decima edizione di questo allestimento nello spazio dello Sferisterio che, prima di diventare nel 1921 uno dei più amati teatri italiani all’aperto – luogo di sperimentazione per registi e scenografi da Ken Russel a Pier Luigi Pizzi, da Graham Vick a Damiano Michieletto, da Francesco Micheli a Emma Dante – nell’Ottocento aveva accolto anche Giacomo Leopardi, “tifoso” della palla al bracciale, lo sport in voga all’epoca per il quale era stato costruito questo stadio. Da quella prima edizione della Traviata firmata da Svoboda dell’estate 1992, sancita anche dal Premio Abbiati della Critica musicale italiana, tra riproposte maceratesi e soprattutto viaggi in Italia e all’estero, il regista Henning Brockhaus, anche dopo la morte dell’artista ceco, ha rimontato lo spettacolo altre 40 volte: da Pechino a Seoul, da Nagoya a Melbourne e Baltimora, ma anche a Istanbul, Lubiana, Valencia e a Muscat (prima Traviata messa in scena nel sultanato dell’Oman). E poi in Italia, in spazi grandi o piccoli, dall’Opera di Roma, al Teatro Massimo di Palermo, al Teatro Lirico di Cagliari, al Regio di Torino, Firenze, Napoli, Catania, Parma, Genova, Trieste, Verona, Sassari, Busseto, Arezzo, Ascoli Piceno, Fermo e Jesi. Per questa cinquantesima edizione in locandina allo Sferisterio spicca un cast di grandi interpreti che sta radunando melomani da tutta Europa: il soprano Nino Machaidze nel personaggio di Violetta, il tenore Anthony Ciaramitaro come Alfredo e il baritono Roberto de Candia come Giorgio Germont. E ancora Mariangela Marini (Flora Bervoix), Silvia Giannetti (Annina), Carmine Riccio (Gastone), Alberto Petricca (Il barone Douphol), Stefano Marchisio (Il marchese d’Obigny), Gaetano Triscari (Il dottor Grenvil), Alessandro Pucci (Giuseppe), Gianni Paci (Un domestico di Flora), Gianluca Ercoli (Un commissionario). Sul podio della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana salirà Domenico Longo con il Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini” diretto da Martino Faggiani; costumi di Giancarlo Colis, coreografie di Valentina Escobar, Luci di Brockhaus insieme a Fabrizio Gobbi. È lo stesso Brockhaus a parlare della longevità dello spettacolo: «La faccio in continuazione, eppure non mi annoia mai. E credo che non abbia perduto la sua freschezza e il suo impatto originari. Ovunque il pubblico rimane profondamente colpito, reagendo con lunghi applausi, in Turchia come in Corea, in Giappone, in Italia. A grandi linee è sempre il medesimo spettacolo, anche se i dettagli possono cambiare per adattarsi ai caratteri fisici degli interpreti vocali. Certo, qui a Macerata, all’aperto, le dimensioni della scenografia tornano quelle originali, con lo specchio che misura 24 metri di larghezza, 12 di altezza: solo a Pechino, dove hanno costruito un teatro con un palcoscenico smisurato, lo si è potuto utilizzare anche al chiuso. A Macerata, però, oltre allo specchio, gioca un ruolo essenziale la presenza, sul fondo, della parete altissima, imponente di mattoni. Al chiuso, è ovvio, tutto è più concentrato e intimo, all’aperto qualcosa fatalmente si perde, ma l’effetto finale, col rispecchiamento dell’uditorio, ne esce potenziato al massimo, contro lo sguardo che la vorrebbe controllare».
Recanati si prepara per l’accoglienza della nuova grande produzione cinematografica internazionale del film “Leopardi & Co” che verrà girato interamente nella città dell’Infinito e che vede nel cast il Premio Oscar Whoopi Goldberg, pseudonimo di Caryn Elaine Johnson, la famosa interprete di Suor Maria Claretta nel film “Sister Act” e la star internazionale Jeremy Irvine.
“Abbiamo avuto il piacere di confrontarci in Comune con la regista Federica Biondi, il direttore di produzione Luca Tani e l’organizzatore generale Antonio Stefanucci che sono rimasti molto colpiti dalle nostre location dove si respira l’ emozione della storia e della cultura di secoli immerse nella poetica di Leopardi - . Ha dichiarato il sindaco Antonio Bravi – il film verrà girato interamente a Recanati, tra le suggestive vie e scorci del borgo tanto amati dai turisti internazionali, e noi siamo pronti ad accogliere e a supportare le necessità della produzione".
Come già in precedenza per i film girati a Recanati, ricordiamo tra tutti il pluripremiato film “il Giovane favoloso” di Mario Martone nel 2014, e tra gli ultimi di quest’anno “In-finiti” di Michele Calì, organizzeremo in città il casting per la selezione delle comparse locali”.
“Leopardi & Co” è una commedia romantica, dove l’amore fra i due giovani protagonisti, interpretati da Jeremy Irvine, acclamata star britannica, e Denise Tantucci, attrice marchigiana, sboccerà e crescerà fra le strade di Recanti, accompagnato e guidato dai versi del poeta. Whoopi Goldberg interpreterà un personaggio vicino al protagonista, creato appositamente per il suo talento per i ruoli coinvolgenti che la contraddistinguono e per la sua brillante personalità.
“Ancora una volta, la nostra splendida Città sarà il set di una nuova produzione cinematografica, con una protagonista d'eccezione, l'attrice Premio Oscar Whoopi Goldberg. – Ha affermato l’assessora alle Culture Rita Soccio - Negli ultimi anni, abbiamo lavorato costantemente per valorizzare e promuovere le bellezze di Recanati, tanto da essere diventati un punto di riferimento culturale sia a livello regionale che nazionale, e questo film è la dimostrazione tangibile. La pellicola sarà girata a Recanati per diverse settimane e questo sicuramente porterà benefici alle attività cittadine nel periodo di lavorazione e una grande visibilità per accrescere il flusso di turisti, anche stranieri, nel nostro territorio. Inoltre, il film potrà richiamare visitatori e appassionati che magari vorranno vedere da vicino attori e ambienti di scene”.
Il film “Leopardi & Co” è prodotto dalla Camaleo, oggi presente nelle sale cinematografiche con ‘Double Soul’ il thriller, girato tra Roma e Dubai, che vede la partecipazione di due Premi Oscar Danny Glover e Murray Abrahim, ed è coprodotto e distribuito da Eagle Pictures tra principali operatori del settore dell'entertainment, con il sostegno nel territorio di Marche Film Commission.
La regia del film è affidata a Federica Biondi, talentuosa regista di Jesi che ha appena presentato al Festival Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro il cortometraggio “La cortese”, girato sempre nelle Marche, con il sostegno di Marche Film Commission.
In questo momento sono in atto i sopralluoghi del film “Leopardi & Co” nella città di Recanati per verificare le location più adatte e funzionali alla sceneggiatura, tra cui verrà inserito anche lo splendido Palazzo comunale, inaugurato nel primo centenario della nascita di Leopardi da Giosuè Carducci. Dopo ferragosto la produzione sarà fissa in città con la previsione di inizio riprese del film a fine mese. Il Comune di Recanati renderà presto noto i tempi e le modalità per la partecipazione al casting di selezione delle comparse locali del film “Leopardi & Co”.
Venerdì 28 luglio il gruppo Emergency della Provincia di Macerata organizza un incontro pubblico con Roberto Maccaroni, responsabile sanitario della nave Life Support di Emergen e Michela Paschetto, Clinical Director di Emergency.
L’incontro avrà luogo presso il ristorante pizzeria Officina in via Ghino Valenti. a Macerata, con inizio alle ore 19:00. All’incontro, coordinato dalla volontaria Giovanna Ciarlantini, seguirà una cena a sostegno delle attività di Emergency.
Maccaroni, infermiere anconetano, dopo aver lavorato al pronto soccorso di Torrette, ha svolto la sua attività con Emergency in Sierra Leone, Libia, Sudan, Afghanistan e Yemen e, da dicembre, con incarico di leadership e operativo, è sulla Life Support in missioni di ricerca e di soccorso per salvare chi rischia di annegare nel Mediterraneo.
Michela Paschetto, infermiera piemontese, lavora per Emergency dal 2009, è stata coordinatore medico in Afghanistan, Iraq e Sudan. Attualmente svolge il ruolo di Clinical Director di tutti gli ospedali di Emergency nel mondo.
Dal dicembre 2022 la Life Support ha salvato dal naufragio oltre 600 persone, portandole in salvo, con grandi difficoltà, nei porti assegnati di Livorno Civitavecchia, Brindisi, Ortona, Marina di Carrara.
Per anni lo staff di Emergency ha svolto attività sanitarie sulle navi di altre Ong, contribuendo a salvare migliaia di esseri umani. Con la nave Life Support Emergency ha realizzato il progetto voluto da Gino Strada in coerenza con l’impegno umanitario della Ong per il diritto alla vita per tutti.
È in ricordo di Gino Strada, chirurgo e fondatore di Emergency che sulle murate della nave è scritta una sua frase «I diritti sono di tutti, altrimenti chiamateli privilegi».
Non è stata delusa l’attesa per la prima del Macerata Opera festival, ma tra l’entusiasmo del pubblico non è mancato qualche deluso. Abbiamo intercettato alcuni degli spettatori che erano appena usciti dallo Sferisterio al termine della serata dedicata alla Carmen di Bizet (link articolo).
In molti si sono detti estasiati dalla magica atmosfera che solo un’arena come lo Sferisterio è in grado di creare. Fra questi anche una coppia di tedeschi al loro primo soggiorno a Macerata, ma anche alla loro prima opera all’aperto. “Abbiamo acquistato i biglietti due giorni fa in maniera spontanea. È stata una bellissima serata che sicuramente ricorderemo”.
Abbiamo avuto il piacere di raccogliere un commento a caldo anche da parte di un elegantissimo John McCourt, rettore di Unimc: “Un grande inizio di questo meraviglioso festival, che senza dubbio saprà continuare su questi livelli anche nelle prossime serate”.
Non solo pareri positivi però, con qualche spettatore abbastanza contrariato rispetto alla prima uscita del Macerata Opera Festival. “Sono rimasto deluso, in particolar modo dalla regia e da alcune idee che non c’entrano nulla con l’opera”.
Queste le impressioni di un fedelissimo del Macerata Opera Festival proveniente da Torino (ci racconta di come quella di quest’anno sia la sua decima esperienza nella manifestazione). “Ho preferito la Carmen di Spirei di quattro anni fa. Spero di assistere ad una rappresentazione migliore sabato sera, quando ci sarà la Traviata, uno degli spettacoli più belli del MOF degli ultimi venti anni”,conclude.
Una Carmen dunque in grado di suscitare pareri emozionanti ma anche contrastanti. In fondo, senza dibattito, l’arte non sarebbe tale.
Nello scenario suggestivo e unico dell'arena neoclassica dello Sferisterio si apre la stagione del Macerata Opera Festival con la prima della Carmen di Bizet. Tra il pubblico che abbiamo intervistato, in attesa dell'apertura dei cancelli, molti appassionati di musica e curiosi che si affacciano per la prima volta, sfoggiando i loro abiti più eleganti e sgargianti, che creano un'atmosfera festosa.
Dai capannelli di persone che affollano il piazzale antistante l'arena, spiccano anche ragazze con vestiti ispirati alla protagonista dell'opera, la seducente Carmen: abiti rossi fiammeggianti, a balze in raso, capelli raccolti e ventagli ad allontanare il caldo. Poi una platea di giovani provenienti dalle varie province delle Marche, curiosi di scoprire il fascino dell'opera e dello Sferisterio, che immortalano il momento in attesa di prendere il loro posto sugli spalti. La serata ha visto la partecipazione delle istituzioni locali, le quali hanno voluto sostenere e promuovere il festival come un'importante risorsa culturale ed economica che attrae turisti anche fuori dai confini nazionali.
Tra gli ospiti presenti il sindaco Sandro Parcaroli che ha posto l'accento sul prestigio ormai internazionale dell'evento: "Il Macerata Opera è qualcosa di bellissimo non solo per gli abitanti della provincia infatti i biglietti sono stati venduti anche a parecchi stranieri e questo è bello".
Tra gli intervistati anche rettore John McCourt: "Come membro del Cda cerco di dare il mio contributo è un'esperienza unica, che non si trova da nessuna parte perché si svolge all'aperto dove risuona un'acustica incredibile e perché c'è sempre un'innovazione, una sperimentazione dentro l'opera".
Infine lasciamo alle parole del direttore artistico Paolo Pinamonti il compito di guidarci lungo il filo rosso che attraversa questa inedita e sperimentale versione della Carmen: "Una Carmen che Daniele Menghini e Donato Renzetti hanno voluto legare allo spazio dello Sferisterio che fino ai primi anni del '900 ospitava corride, il gioco della pallacorda, tutti elementi che si legano anche alla Carmen di Bizet. La Carmen diventa l'emblema di tutto l'elemento dionisiaco, demoniaco come il toro che deve morire perché di fronte a ciò che ci inquieta non riusciamo a guardarlo in faccia e la nostra reazione è una reazione di violenza".
Dunque una serata che sembra promettere al pubblico un'occasione unica di spettacolo e riflessione da cui ne uscirà sicuramente meravigliato.
Venerdì 21 Luglio a Corridonia torna Notte di Vita, la notte più viva che anima le principali vie della città. Una serie di cambiamenti hanno interessato questa edizione, a partire dall’organizzazione che è portata avanti dalla nuova Pro Corridonia con il patrocinio del comune di Corridonia, la grafica rinnovata e anche l’intrattenimento. Quest’anno, infatti, saranno presenti esposizioni di artigianato e la wine experience, un percorso a 360° nel mondo del vino, artisti di vario genere come cantanti, cover band, fachiri, giocolieri e street-artist.
La serata inizierà dalle ore 19:00 con la diretta di Multiradio con interviste ad ospiti, artisti e commercianti, per proseguire fino a tarda notte. L’evento riguarderà le seguenti zone: da piazza Corridoni al piazzale ex Enaoli, passando per via Trento, via Santa Croce e via Sant’Anna. Lungo tutto il percorso ci saranno negozi aperti e punti ristoro e degustazioni.
Lo scorso anno il palco di piazza F. Corridoni ha visto esibirsi il cantante del talent di Maria de Filippi, Piccolo G, una visione quella della Pro Corridonia di scoprire e valorizzare i talenti locali che anche quest’anno è portata avanti e rafforzata dalla presenza di artisti di Corridonia e dei paesi limitrofi che si esibiranno domani sera lungo il percorso.
L’evento è ad ingresso gratuito e saranno a disposizione due navette, gratuite, che collegheranno i parcheggi dell’Ippodromo e della Villa Fermani con le zone interessate.
Il collettivo Demood ha annunciato ufficialmente la line up della 9° edizione del Mood Festival, pronto a far ballare gli amanti della musica che arriveranno da tutta Europa. Da segnare subito in calendario le due serate di venerdì 21 e sabato 22 luglio, quando il Castello della Rancia di Tolentino tornerà ad animarsi sotto una nuovissima veste per una due giorni di altissimo livello.
I Dj ospiti dell’edizione 2023 includeranno nomi di spicco della scena musicale nazionale e internazionale, come Ben Klock, il re del Berghain e Klaus, founder del progetto Wanderlust Vision e tanti altri artisti.
Il Mood Festival rappresenta ormai un evento di grande importanza per il territorio marchigiano poiché è in grado di attirare un pubblico sempre più ampio, valorizzando tutte le eccellenze locali: un'esperienza unica che mescola tradizione e innovazione, cultura e divertimento, creando un'atmosfera magica e coinvolgente. Un evento esclusivo che coniuga culture diverse e sonorità ricercate con laser show, visual mapping, ledwall e stage design che esaltano il legame tra storia e modernità.
Si conferma la mission "No Mood 4 Plastic", una scelta consapevole che il collettivo porta avanti durante tutti gli appuntamenti del calendario Demood, arricchita quest’anno anche grazie alla collaborazione appena nata con Acqua Alma.
I partecipanti potranno, infatti, bere acqua spillata al momento gratuitamente ed effettuare il refill. Inoltre, come ogni anno, saranno utilizzati bicchieri e cannucce biodegradabili e bracciali realizzati in materiali riciclati.
Per confermare l’impegno in materia di sostenibilità, per il Mood Festival 23 si aggiungono anche nuove collaborazioni: con Cosmari per la raccolta differenziata; con la cooperativa sociale Artemista, finalizzata all’inserimento di persone svantaggiate nel mondo del lavoro, per la pulizia delle aree interessate nelle quali si svolgerà il festival ed infine Labware che permetterà di rilasciare scontrini in carta ecologica e installerà gli innovativi dispositivi KIOSK per la gestione di ordini e pagamenti.
Quest'anno la grande novità è l'apertura delle porte dal tramonto all’alba e degli allestimenti che stupiranno il pubblico. L'esperienza musicale sarà infatti totale, grazie anche al doppio stage che permetterà di vivere esperienze diverse all’interno della programmazione 2023.
Per un’esperienza più totalizzante, Tigamaro Academy metterà anche a disposizione i propri dispositivi VR per far entrare in contatto tutto il popolo del Mood con la sua realtà innovativa, mentre Light Steal, realtà marchigiana reseller di sneakers, strutturerà challenge a favore dei partecipanti del festival.
PROGRAMMA
21.07 – Day 1
Il primo giorno del Mood Festival si svolgerà nella "Bridge Area" dalle ore 18:00 alle ore 04:00 di fronte al Castello della Rancia e al ponte levatoio, offrendo un magnifico panorama di distese verdi davanti al quale godersi a pieno il binomio musica-natura, dove per la prima volta in Italia verrà presentato il "Wanderlust Stage”, che prende il nome dal progetto Wanderlust Vision, fondato dal poliedrico Klaus.
Accanto sarà presente anche un’esclusiva area chill in collaborazione con “The ORGANICS by Red Bull”, che allestirà l'area con comode sedute in pallet, cuscini, i ragni per l’ombra e postazioni bar con speciali tavoli a forma dell’iconica lattina Red Bull, per gustarsi bevande biologiche e cocktail con ingredienti di origine naturale al 100%.
Accanto ai bar ci sarà anche una ricca area food in collaborazione con "Spacedelicious", brand fondato da Maurizio Tentella, conosciuto nel mondo dei social come TNT. All’interno dell’area chill sarà presente anche Simonelli Group con l’installazione della storica macchina da caffè Victoria Arduino e, in collaborazione con la Youth Academy, durante il festival saranno serviti caffè, cappuccino e cocktail analcolici con estratto di caffè.
Wanderlust Stage - Bridge Area
18:00 – 21:30 Black Merend’Ass b2b Disco Strummer b2b Tommaso Cicconi
21:30 – 23:00 Barosing
23:00 – 00:30 Scala
00:30 – 02:00 Klaus
02:00 – 04:00 Iride
22.07 - Day 2
La grandissima novità del secondo giorno del Mood Festival sarà invece il doppio stage: dalle ore 18:00 alle ore 23:00 sarà attivo il “Wanderlust Stage” nella “Bridge Area” e dalle ore 23:00 alle ore 05:30 apriranno anche le porte del “Main Stage”, nel fantastico “Amphitheatre Area” alle spalle del Castello della Rancia. Il backstage sarà dedicato allo Xceed Privé, il portale dedicato alla vendita dei ticket online per l’edizione MF23, con uno spazio tavoli esclusivo e riservato. L'edizione 2023 del Mood Festival si preannuncia come la più ambiziosa di sempre, con grandi artisti e tantissime novità.
Wanderlust Stage - Bridge Area
18:00 – 20:00 Odeon (Live Set)
20:00 – 21:30 b2b Coquinati (Live Set)
21:30 – 23:00 Yas Reven
Main Stage – Amphitheatre Area
23:00 – 00:00 Dsajo
00:00 – 01:30 BS Radio Soundsystem
01:30 – 03:30 Ben Klock
03:30 – 05:30 Riccardo Prosperi
Per l’edizione 2023 il Mood Festival ha ricevuto i patrocini del Comune di Tolentino, del comune di Porto San Giorgio, della Regione Marche e anche della Rappresentanza in Italia della Commissione europea. Per maggiori informazioni e per acquistare i ticket online, collegarsi al sito ufficiale del festival: clicca qui.
Si torna sul luogo della perfezione, della potenza verbale e immaginifica, l’Orto sul Colle dell’Infinito. Domenica 23 luglio, con inizio alle 21, sarà la musica la protagonista delle iniziative organizzate nell’ambito del Bicentenario de "L’Infinito". «E il naufragar m’è dolce ...» è il titolo scelto per l’evento che vedrà sul palcoscenico recanatese la Banda della Polizia di Stato, diretta dal maestro Maurizio Billi, il soprano Federica Caseti Balucani e il tenore Aldo Caputo. Presenteranno la serata Elena Cervigni e Antonio Bernardelli.
Il presidente del Cnsl Fabio Corvatta sottolinea la grande valenza culturale e la capacità di richiamo turistico degli eventi messi in programma dal comitato nazionale per il Bicentenario de L’Infinito.
"Diversi i luoghi cittadini e diverse anche le arti che partecipano a questo Bicentenario – rileva il Presidente del Centro Nazionale di Studi Leopardiani Fabio Corvatta –, ma sempre per cogliere i vari aspetti della personalità del Poeta".
Una proposta musicale raffinata e intrigante quella che il pubblico (il concerto è ad ingresso libero) avrà modo di ascoltare negli splendidi spazi dell’Orto sul Colle dell’Infinito di Recanati con ingresso dall'ex Convento di Santo Stefano. L’organizzazione del concerto è del Cnsl e del Comune di Recanati con la collaborazione della Polizia di Stato e del Fai.
Si è chiuso il sipario sulla prima edizione di "Libri in Festa-lettori si diventa", il festival del libro dedicato ai bambini e ragazzi dai 3 ai 18 anni. L'evento, promosso dall'assessore al Welfare del comune di Civitanova Marche e progettato e realizzato insieme all’Associazione ArTime di Montegranaro, si è svolto sabato pomeriggio al Varco sul Mare e domenica pomeriggio nel suggestivo chiostro di San Francesco a Civitanova Alta.
Una due giorni all'insegna dell'inclusione, della solidarietà, dell'entusiasmo e della partecipazione da parte del pubblico con centinaia di bambini, ragazzi e famiglie, che hanno affollato nel corso dei due giorni i luoghi in cui si sono svolte le 13 presentazioni di libri e i 27 laboratori in programma.
Un cartellone molto ricco che ha visto numerosi ospiti avvicendarsi nelle presentazioni dei propri volumi che hanno regalato situazioni di leggerezza e divertimento, ma anche di profonda riflessione e commozione. Tra gli interventi ricordiamo l’ironia e la comicità di Piero Massimo Macchini, le meravigliose storie di vita descritte da Elisa Caporalini, Simone Forani e don Terenzio, il suggestivo racconto attoriale di Gianluca Marinangeli e la toccante testimonianza dei coniugi Rossi che hanno presentato la storia della piccola Lisa Rossi a chiusura del Festival.
"Una grande sfida parlare di lettura a Civitanova, a luglio e con molti eventi concomitanti - commenta l’assessore al Welfare Barbara Capponi -, sfida vinta dalla comunità che ha partecipato e ha reso viva questa due giorni di fermento e riflessioni. Moltissimi gli argomenti portati per grandi e piccoli, attraverso le presentazioni volumi, i laboratori e i mercatini, che hanno dato grande voce al divertimento sempre tenendo fisso lo sguardo sull'altro in ogni sua necessità e circostanza".
"Emozionante vedere un bambino presentare ad altri bimbi il suo libro insieme alla sua mamma, o sentire parlare di pozzi in Tanzania, ma anche vedere i più piccoli divertirsi con cantastorie e lavoretti. Ringrazio tutti coloro che hanno sposato la nostra idea, costruendo insieme quella Civitanova città con l'infanzia che crede nei diversi talenti e mette un tassello in più in un cambio di passo culturale", conclude l'assessore.
Bilancio più che positivo anche per la direttrice artistica Beatrice Di Donato dell’Associazione ArTime: "Un'esperienza estremamente positiva che avvalora la consapevolezza che le proposte culturali hanno sempre ammiratori e stimolano un ambiente fertile e vivace. Il programma e gli appuntamenti proposti sono stati particolarmente graditi dal pubblico come testimoniano gli apprezzamenti ricevuti non solo dalle famiglie ma anche da tutti gli operatori del settore. Ringrazio l’assessore Barbara Capponi per aver creduto insieme a noi a questo progetto e ringrazio tutto il personale del comune di Civitanova, dai dirigenti ai funzionari, dal corpo di polizia locale agli operai, che hanno dimostrato professionalità e disponibilità nel collaborare a questa manifestazione".
Inaugurato insieme al consigliere regionale Pierpaolo Borroni, che ha portato il saluto della Regione Marche, l'evento ha visto diversi consiglieri comunali presenti e ha avuto l'apprezzamento del presidente del consiglio regionale Dino Latini, di cui l'assessore Capponi ha letto un messaggio di saluto. Tutti gli interventi sono stati resi accessibili attraverso la lingua dei segni ed erano presenti anche assistenti all'autonomia.