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'Le Parole della Montagna', la gran chiusura del festival a Monte San Martino

'Le Parole della Montagna', la gran chiusura del festival a Monte San Martino

Mentre ancora si odono gli echi del grande successo della prima parte del festival Le Parole della Montagna, svoltasi a Smerillo dal 13 al 16 luglio, gli organizzatori si preparano al gran finale. I commenti del numerosissimo pubblico accorso a Smerillo consacrano l’edizione 2023 del festival come la migliore. I tanti personaggi illustri, infatti, che hanno impreziosito il programma – solo per citarne alcuni, il semiologo Stefano Bartezzaghi, gli alpinisti di fama mondiale Alex Txikon e Tamara Lunger, il campione mondiale Franco Causio – unitamente ai grandi spettacoli andati in scena, si pensi alla stupefacente unione di circo e poesia o al concerto orchestrale in omaggio ad Ennio Morricone o ancora, alla performance live del pittore Giuliano Del Sordo, hanno reso esclusiva l’intera kermesse. Giusto il tempo di riorganizzarsi ed è pronto il programma per i piccoli borghi di Monteleone di Fermo e Monte San Martino, che il festival insieme a Smerillo, ha unito in una efficace rete, che pone le sue radici nella cultura. Venerdì 21 luglio alle ore 21, a Monteleone di Fermo, è la volta del professor Umberto Galimberti che proporrà le sue attese riflessioni sul tema della responsabilità nell’era della tecnica. D’altronde, la responsabilità è l’ingrediente principale della cordata, parola messa a tema dell’intera manifestazione per essere indagata nei suoi significati simbolici; ogni alpinista è responsabile con la sua azione della salvezza dell’altro, ogni errore potrebbe essere fatale per tutta la cordata. La montagna ci suggerisce, allora, che il cammino da percorrere non è del singolo, ma del gruppo unito da una forza comune e che forse ci salviamo se iniziamo a sentirci responsabili l’uno nei confronti dell’altro. Si prosegue, in conclusione del Festival, domenica 23 luglio ore 17, a Monte San Martino, con un salotto letterario che vede protagonista la scrittrice Rosanna Vittori e quindi alle ore 18 , l’atteso incontro con il medico e psicoterapeuta Alberto Pellai, per parlare di amore all’interno della famiglia, sia in riferimento alla coppia che alla relazione genitori-figli. Alle ore 21 , presso la Chiesa Madonna delle Grazie, il concerto con il violinista Hans Liviabella, "Le Quattro Stagioni di Vivaldi", nell’ambito dei Concerti delle Grazie, organizzati dal comune di Monte San Martino.  

20/07/2023 10:40
Civitanova capitale del vintage per un weekend: al Varco sul Mare l'evento per amanti del retrò

Civitanova capitale del vintage per un weekend: al Varco sul Mare l'evento per amanti del retrò

Al Varco sul Mare di Civitanova Marche arriva questo fine settimana il secondo appuntamento con il Civitanova Vintage Market, l’evento più atteso per gli amanti del retrò. Tra le bancarelle sarà possibile trovare accessori e oggetti da collezionare, capi di abbigliamento vintage, pezzi unici e difficili da reperire in negozi tradizionali. Gli oggetti vintage raccontano una storia e portano con sé la loro autenticità. Sono pezzi unici con personalità e carattere e possono aggiungere qualcosa di speciale a qualsiasi spazio in cui vengono esposti. Opere di design di qualità e ben conservate possono essere un buon investimento a lungo termine. L’iniziativa è promossa con il patrocinio del comune di Civitanova Marche che ha consolidato la presenza del mercato professionale del vintage in città con tre appuntamenti l’anno. Dopo la prima data del 1° maggio sono state organizzate altre due edizioni, quella prevista per il fine settimana 22 e 23 luglio e la successiva del 21 e 22 ottobre; tre appuntamenti l’anno per cavalcare la tendenza del vintage nella moda del design e dell’abbigliamento, oltre ad accessori, musica, libri e arredamento industriale. L’organizzazione è a cura della società Brandozzi che opera nel settore dell’organizzazione delle mostre del vintage e antiquariato da oltre trent’anni. La manifestazione si svolge presso il Varco sul Mare (via Ciro Menotti, 2) con orario dalle 17 alle 24, ingresso libero.  

20/07/2023 09:40
Civitanova, al Lido Cluana va in scena Rocksophia: da Lucio Battisti alla maledizione del "Club 27"

Civitanova, al Lido Cluana va in scena Rocksophia: da Lucio Battisti alla maledizione del "Club 27"

Dal 27 al 30 luglio Rocksophia propone tre serate e tre pomeriggi dedicati alla contrapposizione fra “Apollineo e dionisiaco”, fil rouge che attraversa anche la nuova mostra presso la galleria MeGA, che sarà in anteprima giovedì 27 Luglio. Ieri sera al Lido Cluana di Civitanova la presentazione del programma alla presenza delle autorità cittadine e della stampa. "E’ molto più che un festival, a Civitanova il meglio di una produzione culturale con spettacoli creati appositamente, unici ed inediti e una mostra che è al passo con le novità tecnologiche. È lo spettacolo di maggiore richiamo turistico della Regione e arricchisce la programmazione culturale dell’estate marchigiana all’insegna dell’innovazione e del cambiamento". Il sindaco Fabrizio Ciarapica ha salutato così ieri sera al Lido Cluana la presentazione della terza edizione di Rocksophia, il progetto che Popsophia ha creato per la città di Civitanova e che, come già accennato, partirà giovedì 27 luglio.        In rappresentanza del comune, oltre al primo cittadino, il vice sindaco Claudio Morresi, l’assessore al turismo Manola Gironacci e la presidente dei TdC Maria Luce Centioni. Per la Regione presenti i consiglieri Carlo Ciccioli, Anna Menghi e Pierpaolo Borroni. Ad aprire la serata Evio Hermas Ercoli che ha illustrato le novità e lasciato spazio ai saluti degli ospiti. Il consigliere regionale Pierpaolo Borroni ha sottolineato quanto Popsophia "sia cresciuta in questi anni" e come sia "un vanto per questa amministrazione averla riportata a Civitanova dopo anni di assenza". "Ci sono troppi festival inflazionati, la regione ha fatto molto e può fare ancora tanto per migliorare e valorizzare produzioni culturali come questa", le parole della consigliera Anna Menghi a cui si unisce il plauso del consigliere Carlo Ciccioli, estimatore del festival di lunga data. Mentre la presidente dei TdC Maria Luce Centioni ha parlato di Rocksophia come di "un evento tra i più attesi, con i suoi philoshow concentrato e commistione di arte, musica e spettacolo". Infine l’assessore al turismo Manola Gironacci che ha ricordato come Civitanova non sia solo "spiaggia, movida e gastronomia, ma anche culla di cultura e arte". Ad illustrare il filo rosso che legherà attorno al tema Apollineo e Dionisiaco tutto il festival la direttrice artistica Lucrezia Ercoli: "Abbiamo riscontrato quest’anno un’ondata di affetto già solo con la presentazione delle date. Questa adesione a scatola chiusa ci fa pensare di aver costruito un progetto culturale che possa avere una sua solidità". "Il tema che abbiamo scelto 'Apollineo e dionisiaco' è alla base della cultura occidentale, una coppia di concetti che Nietzsche ne 'La nascita della tragedia' pone come fondativi della civiltà. Da un lato il dio della forma, dall’altro quello dell’ebrezza, della danza delle passioni. E così abbiamo voluto prendere quella coppia per portarla sul palco a parlare il linguaggio della contemporaneità. Ci saranno le tenebre e la luce, la scultura e la musica rock, gli squilibri del mondo che trovano il proprio equilibrio nell’arte", conclude Ercoli.                           Partendo da queste premesse di sviluppano gli incontri e gli spettacoli filosofico musicali che nella tre giorni di Rocksophia verranno proposti al pubblico attraverso le "lectio pop" pomeridiane e i tre “philoshow” serali, cominciando con le donne che hanno sovvertito la musica e la cultura pop, la rivoluzione incarnata dal rock al femminile. Poi appuntamento filosofico con la poetica musicale di Lucio Battisti nell’anniversario della morte e infine il tragico contrasto tra Apollo e Dioniso si concluderà nella terribile vicenda degli artisti del Club 27. Il festival si apre con un’anteprima giovedì 27 luglio per l’inaugurazione della mostra (che sarà visitabile ogni sera dal 28 al 30 luglio al Lido Cluana). A partire dalle 18.30 un pomeriggio dedicato alle nuove visioni possibili nell’arte contemporanea grazie alle nuove tecnologie con Maria Agostinelli autrice Rai cultura e a seguire Evio Hermas Ercoli assieme agli sviluppatori di MeGA Massimo Macellari, Alessandro Nardi, Leonardo Nardi, Riccardo Preterossi e Mirko Verdecchia che esporranno il funzionamento e le peculiarità del nuovo spazio espositivo virtuale. Alle 21.30 la direttrice artistica Lucrezia Ercoli presenterà il tema dell’edizione e della mostra “Apollineo e dionisiaco” assieme a Raffaella Arpiani, docente e autrice del canale Youtube Arte essenziale che farà un focus su Picasso a 50 anni dalla morte e Federico Pazzagli, direttore generale di Exibart.com la principale rivista dedicata al mondo dell’arte e della cultura che parlerà di come "Comunicare l’arte al tempo dei social media". Da venerdì 28 Luglio si entra nel vivo del festival a partire dalle 18 con gli incontri al Lido Cluana. La giornata di venerdì è dedicata all’analisi delle donne del rock e della musica. Figure femminili capaci di sovvertire i canoni e scombinare i clichés. Si parte con un tributo a Tina Turner e una performance a cura di Effort spazio Danza di Giosy Sampaolo e a seguire le lectio con Alessandro Alfieri filosofo ed esperto musicale che si concentrerà sulla figura di Tina Turner e Noemi Serracini, voce di Radio Due che parlerà di un’altra icona del rock come Patti Smith. Al varco sul mare alle 21.30 il primo philoshow con uno spettacolo musicale in cui la band Factory sarà protagonista dal titolo "Non sono una signora". Le voci delle dame della musica italiana, da Gianna Nannini a Loredana Bertè, Rita Pavone e Mina fino a Madame, generazioni di donne cariche di grinta e genialità e capaci di cambiare la storia della musica. Ad intervallare le sequenze live la critica musicale Claudia Bonadonna e la filosofa Ilaria Gaspari. Sabato 29 luglio si celebra un anniversario: a 80 anni dalla nascita di Lucio Battisti il festival trova le parole per spiegarne la musica e mette in note la filosofia di un cantautore amato e mai dimenticato. Nel pomeriggio Enrico Casarini e Ivo Stefano Germano tracceranno i contorni della figura di Lucio Battisti e il contesto culturale e televisivo dell’epoca tra impegno e disimpegno, passando per lo storico duetto fra Mina e Lucio Battisti nel 1972 mentre per il philoshow torna a Civitanova Marcello Veneziani per continuare un dialogo mai interrotto con la città. Il filosofo infatti ha tenuto a battesimo Rocksophia nel primo anno e nel philoshow approfondirà gli aspetti legati alla dimensione “apollinea” della musica di Lucio Battisti. La chiusura domenica 30 luglio è nel segno dell’ombra e della tenebra con la seduzione per il mondo dell’eccesso e del dionisiaco che nella spirale fra Eros e Thanatos conduce verso il baratro. Vittime sono gli artisti del famigerato "Club 27", quelle figure di eccezionale sensibilità e genialità morte tutte all’età di 27 anni. Una “maledizione” del rock che ha infiammato dibattiti e acceso teorie legando assieme, nella tragica fine, i nomi di Kurt Cobain, Janis Joplin, Jim Morrison, Jimi Hendrix, Brian Jones e, ultima, Amy Winehouse. A parlarne nel pomeriggio due relatori capaci di offrire punti di vista inediti e complessi come Fabio Cantelli, ex capo ufficio stampa di San Patrignano e scrittore che sottolineerà i nessi fra musica e dipendenza e Davide Sisto “tanatologo” e studioso della dimensione filosofica e culturale della morte che parlerà dell’hard rock tra tabù e redenzione. Il philoshow serale è un tripudio di musica rock, con l’istrionico Carlo Massarini e i contributi video tratti da documentari ed esibizioni live di canzoni diventate stori: da "Light my fire" di Jim Morrison a Smells teen like spirit dei Nirvana passando per "Paint it black" e "Back to black", quell’oscurità che nel 27esimo anno di età ha calato il sipario avvolgendo le vite talentuose di questi sfortunati interpreti.

19/07/2023 18:55
Mof 2023, lo Sferisterio si trasforma in una corrida: successo per l'anteprima della Carmen

Mof 2023, lo Sferisterio si trasforma in una corrida: successo per l'anteprima della Carmen

Un’arena dismessa inglobata nel muro dello Sferisterio, l’odore acre del sangue di un toro vinto dopo la corrida, un mondo ai margini che si nutre della “Karnem” dello stesso toro, le cui regole sono l’anticonformismo e l’anarchia, simboleggiate dalle maschere della Commedia dell’arte, ludiche e infernali: nasce da questi spunti la nuova produzione di Carmen, capolavoro di Georges Bizet che inaugura l’edizione numero 59 del Macerata Opera Festival giovedì 20 luglio alle ore 21 allo Sferisterio con la regia di Daniele Menghini in collaborazione con il drammaturgo Davide Carnevali; le scene sono di Davide Signorini, i costumi di Nika Campisi, le coreografie di Virginia Spallarossa, le luci di Gianni Bertoli e la drammaturgia dell’immagine di Martin Verdross. Sul podio il direttore musicale del festival Donato Renzetti, interpreti vocali Ketevan Kemoklidze (Carmen), Ragaa Eldin (Don José), Fabrizio Beggi (Escamillo), Roberta Mantegna (Micaëla), Armando Gabba (Le Dancaïre), Saverio Fiore (Le Remendado), Paolo Ingrasciotta (Moralès), Andrea Concetti (Zuniga), Francesca Benitez (Frasquita), Alessandra Della Croce (Mercédès), Andrea Pistolesi (Un bohémien), Tina Chikvinidze (Une marchande) e l’attrice Valentina Picello. In buca la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana, e ancor il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” diretto da Martino Faggiani, i Pueri Cantores “Zamberletti” diretti da Gian Luca Paolucci e la Banda Salvadei. Le repliche, sempre alle ore 21, sono in programma domenica 23 e venerdì 28 luglio, quindi domenica 6 agosto. Per gli Under30 e per coloro che hanno partecipato al progetto “Lo Sferisterio a scuola” è riservata una anteprima martedì 18 luglio. Carmen, opera che annovera varie versioni tra cui scegliere, andrà in scena a Macerata in quella di Ernest Guiraud, amico e collega di Bizet morto poco dopo il debutto, cioè in francese ma con i parlati dell’originale trasformati in recitativi cantati. Una scelta che il direttore Donato Renzetti fa derivare in parte dall’essere all’aperto: «l’equilibrio fonico garantito dai recitativi accompagnati dall’orchestra è senza dubbio preferibile al divario netto ed evidente causato dai parlati. In Carmen poi, la musica vive l’esperienza dell’attimo: leggera nei passaggi di danza (le canzoni di Carmen, il mirabile quintetto), leggerissima nel corteggiamento (l’aria del fiore), sfarzosa nei momenti pubblici legati alla festa e alla corrida, drammatica nella conclusione. Ma sempre senza strafare: e questo vale soprattutto per noi interpreti».  Negli studi preliminari alla creazione del progetto, il regista Daniele Menghini – origini spoletine, poco più che trentenne e con nel suo bagaglio il successo per Il barbiere di Siviglia nel 2022 sempre allo Sferisterio – ha individuato una connessione impensata tra Carmen e lo Sferisterio: «Ho scoperto che fino agli anni Trenta del Novecento lo Sferisterio accoglieva la corrida. In origine, parlo dell’Ottocento, quando Macerata faceva parte dello Stato pontificio, lo spettacolo consisteva nella “giostra dei tori”, una lotta tra tori e cani, senza intervento dell’uomo. Erano manifestazioni legate al carnevale, uno sfogo offerto al popolo. Più  tardi è invalso il modello importato dalla Spagna».  E nella tauromachia c’è il legame «tra l’opera e lo spazio che la accoglie, un’arena abbandonata, cadente, ricoperta e circondata di sabbia ed erbacce, con una carcassa di toro sul palcoscenico vegliata da Arlecchino. Il toro e la donna, soggetti connessi dalla comune appartenenza al mondo naturale, sono contraddistinti da un’energia infera, oscura (sia Carmen sia il toro hanno gli occhi neri), e sono rappresentanti del rimosso sociale, rientrano nella categoria del “diverso”, dell’escluso». «La donna e l’animale come offerte sacrificali nel ciclo eterno della natura. Una lettura archetipica che sonda le radici del profondo. Un modo per guardare a Carmen senza schiacciarsi sui riferimenti all’attualità (il femminicidio, tra tutti). Il mondo degli zingari, dei contrabbandieri è il mondo del disordine, dell’istintuale, fin del bestiale. Don José è, invece, un rappresentante dell’ordine malgré soi: nella novella di Mérimée si è arruolato nei dragoni sotto falso nome perché, durante una rissa, ha ucciso un uomo; la caserma è diventata per lui un rifugio, ma la sua vera natura, impulsiva sanguigna, gli chiede conto ogni minuto di ciò che ha fatto, e l’energia demoniaca sprigionata da Carmen lo mette in uno stato di pericolo costante». «Micaela è la portatrice sana del genere “opera”, è il porto sicuro da cui José (e noi con lui) mano a mano si allontana. Escamillo sta a metà tra i due mondi: è portato in trionfo dai rappresentanti dell’ordine come dagli emarginati, e siccome si trova intimamente coinvolto nel rito sacrificale del toro partecipa di un’energia che possiamo definire “dionisiaca”. È molto più vicino alla dimensione istintuale (quindi a Carmen) di Don José».  Sul legame Carmen-Sferisterio ha lavorato anche il drammaturgo Davide Carnevali – docente della Scuola “Paolo Grassi” di Milano, artista residente al Piccolo Teatro, autore pluripremiato in Europa e considerato tra i più interessanti del panorama teatrale di oggi – che spiega come l’arena maceratese «nella sua natura doppia e ambigua, è il luogo ideale per la Carmen. Un edificio nato per ospitare il gioco del pallone con il bracciale, convertito in teatro». «Uno spazio ludico-sportivo che diviene luogo riservato alla rappresentazione e all’osservazione – perché questo è, etimologicamente, un “teatro”: un “osservatorio”. Il luogo privilegiato di quell’atto intellettuale che lo sguardo compie, posandosi sulle  persone e sulle cose, per inquadrarle e com-prenderle. Da un lato, dunque, la dimensione festiva; dall’altro, contrapposta, quella culturale. Da un lato l’istinto; dall’altro la ragione. Il dionisiaco e l’apollineo. Il disordine e l’ordine. La vitalità nella sua espressione più libera, contro lo sguardo che la vorrebbe controllare». La giornata di giovedì 20 luglio si aprirà alle ore 12 con il primo appuntamento della rassegna Aperitivi Culturali, organizzati dall’Associazione Sferisterio Cultura e curati da Cinzia Maroni. 'Il titolo dell’incontro è Tu es le diable, Carmen?' con il direttore Donato Renzetti, il regista Daniele Menghini e il drammaturgo Davide Carnevali. L’appuntamento avrà luogo nella sede tradizionale degli “Antichi forni” (piaggia della Torre) lungo le scalette che collegano piazza Mazzini e piazza della Libertà.

19/07/2023 17:20
Matelica, Francesco Montanari porta in scena "Menecmi" per la rassegna "Teatri Antichi Uniti"

Matelica, Francesco Montanari porta in scena "Menecmi" per la rassegna "Teatri Antichi Uniti"

A Matelica arriva un noto ospite per la rassegna "TAU – Teatri Antichi Uniti". Mercoledì 26 luglio, alle ore 21:30, presso i Giardini delle ex scuole elementari, Francesco Montanari sarà in scena con "Menecmi" per la regia di Enrico Zaccheo. I Menecmi sono due fratelli gemelli, separati alla nascita, che si rincontrano dopo lunghe peripezie dando origine a una serie di scambi di persone e - dunque - di equivoci. Quello che accade nella storia genera inevitabilmente nello spettatore un sentimento di ilarità per il carattere grottesco degli eventi ma al tempo stesso innesca un meccanismo catartico per la verosimiglianza, certo sempre relativa, combinata com’è a momenti gustosamente paradossali, delle situazioni che avvengono ai protagonisti. Biglietti da 15 euro acquistabili online al link: https://www.vivaticket.com/it/ticket/menecmi/212063 o presso punti vendita autorizzati circuito Amat/Vivaticket o presso il Teatro Piermarini (il giorno 25/7 e il giorno 26/7 dalle 17 alle 20) o presso il botteghino del luogo dello spettacolo dalle ore 20:30. E prima dello spettacolo tornano anche gli "AperiTau. Passeggiate di storia": alle ore 19.30 ritrovo in piazza E. Mattei per delle visite guidate ai siti archeologici della città (a cura del Comune di Matelica e della Pro Matelica, prenotazione obbligatoria 0737/85671 - 373/8683790).    

19/07/2023 15:50
Il successo di Tabula Rasa: "Civitanova tra i più grandi festival di arti visive”

Il successo di Tabula Rasa: "Civitanova tra i più grandi festival di arti visive”

Visitatori da Umbria, Abruzzo e Lazio. Oltre 300 presenze per la mostra "A world of billion cities" allestita al Lido Cluana. E ancora il gemellaggio con il Paper, storico evento legato alle arti visive di Roma e un interesse che di anno in anno cresce sempre di più. La terza edizione del festival Tabula Rasa, il festival ideato e diretto da Giulio Vesprini, ha chiuso i battenti e saluta “un’edizione importante per la nostra città - ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica - che ha portato Civitanova a dialogare con i più grandi festival di arti visive d'Italia". Siamo orgogliosi di questo risultato e siamo onorati di dare continuità a questo festival che contribuisce a rendere più bella la nostra città, attraverso la riqualificazione di alcune aree, e allo stesso tempo a diffondere la cultura di qualità. Ringrazio ancora una volta Giulio Vesprini per il grande lavoro che sta portando avanti". "Questa edizione – commenta Vesprini - conferma la crescita costante di un festival che porta a Civitanova Marche molta qualità. La mostra ha registrato oltre 300 visitatori, 150 solo nei primi 2 giorni, un successo che ha riscosso i complimenti anche dai ragazzi di Stratosferica Torino che hanno apprezzato l'allestimento e il concept ricercato. Ottima affluenza al market e al film sui protagonisti dell' architettura del sabato sera. Grande partecipazione per i workshop che si confermano ancora capisaldi del Tabula Rasa Festival con iscrizioni da fuori regione che ci permettono di fare un focus sugli arrivi che vedono Umbria, Abruzzo e Lazio tra i maggiori fruitori”. Vesprini racconta un episodio “che testimonia come Tabula Rasa sia importante per Civitanova: una ragazza ha raggiunto il festival da Bari per partecipare al Portfolio review, evento che già lo scorso anno fece trovare lavoro negli USA ad un giovane Civitanovese. Che dire? Adesso ci godiamo il meritato riposo e raccogliamo tutti i feedback per la prossima edizione che sarà sempre più curata ed incentrata nel mondo delle arti visive. Ringrazio tutti i partecipanti, il mio staff per il lavoro messo in campo, l'amministratore comunale per il sostegno e tutti gli sponsor tecnici. Arrivederci al 2024".    

19/07/2023 10:07
Fiastra, un sabato con il tartufo protagonista: dallo street food alle risate con il Doppiatore Marchigiano

Fiastra, un sabato con il tartufo protagonista: dallo street food alle risate con il Doppiatore Marchigiano

È il Presidente dell’Unione Montana "Marca di Camerino", Alessandro Gentilucci, ad annunciare la prossima tappa, sabato 22 luglio a Fiastra, de "Le Terre del Tartufo".  "Il tesoro di questi territori è il tartufo, ma non solo; vi è anche la straordinaria bellezza di un contesto ambientale unico, con scenari mozzafiato come quello che si apre dalla terrazza belvedere di Ruffella di Fiegni, palcoscenico naturale sopra il lago dove si terrà l’evento", sottolinea il primo cittadino.  "Il nuovo appuntamento del tour gastronomico promosso dall’Unione che ha nel tartufo il suo punto di forza - prosegue Gentilucci - offrirà qualcosa di assolutamente sorprendente: sarà possibile degustare le prelibatezze della Marca di Camerino ma anche godere del paesaggio, di ottima musica, delle battute e delle gags del Doppiatore Marchigiano". L’inizio è previsto per le ore 17 e proseguirà fino al tramonto. Tartufo estivo protagonista negli assaggi di montagna in modalità street food curati da Dino Casoni chef e Laila Nonsolopasta, insieme allo "Spritz della Marca di Camerino" e tanti altri sapori, dallo zafferano all’immancabile Varnelli, senza dimenticare legumi, formaggi e salumi. Accanto ai cibi anche angoli dedicati alla lavanda di Camerino e alla cosmesi con latte di capra dei Sibillini. "Una vetrina del territorio - conclude Gentilucci - organizzata in collaborazione con il Comune di Fiastra, aperta a tutti quelli che vorranno scoprire, divertendosi, la bontà dei nostri prodotti e la bellezza dei luoghi in cui nascono". Il programma è consultabile su www.terredeltartufo.it così come anche le modalità di accesso al sito garantite da un servizio navetta gratuito.

18/07/2023 16:50
Camerino, Sergio Cammariere in concerto alla Rocca Borgesca

Camerino, Sergio Cammariere in concerto alla Rocca Borgesca

Sergio Cammariere fa tappa venerdì 21 luglio a Camerino: il cantautore, accompagnato da Amedeo Ariano alla batteria, Luca Bulgarelli al contrabbasso, Daniele Tittarelli al sax, si esibirà sul palco del Camerino Festival alla Rocca Borgesca (Piazzale della Vittoria, 1).  Un concerto che spazia dalla canzone d’autore al jazz, tra ritmi latini e momenti più intimi del pianista, un'emozione che si rinnova ogni volta con sonorità sempre più raffinate e intense. Una serata unica, per ritrovare il gusto della grande musica e avventurarsi con Cammariere in percorsi di suono senza limiti e senza tempo. In scaletta non mancheranno alcuni tra i brani più amati di Cammariere, considerato tra i migliori musicisti italiani anche per la poliedricità della sua produzione, come "Sorella mia", "Padre della notte", "Tutto quello che un uomo", "Dalla pace del mare lontano", "L’amore non si spiega", "Cantautore piccolino", fino alle nuove canzoni come "Acqua nell’acqua", "I fiori parlano", "E puoi chiamarmi amore", tratte dall’ultimo album "Una sola giornata", prodotto da Giandomenico Ciaramella per Jando Music, Sergio Cammariere per Grandeangelo SRL e Aldo Mercurio, in coproduzione con Parco della Musica Records e distribuito da Egea.   

18/07/2023 16:30
"Lo gran guasto" della terra di Civitanova: la città alta si tuffa nel Medioevo

"Lo gran guasto" della terra di Civitanova: la città alta si tuffa nel Medioevo

Lance, alabarde e falcioni, indossati da oltre 90 figuranti di tutte le età, faranno rivivere, sabato 22 luglio, nella città Alta, “Lo Gran Guasto” (riportato in una pergamena datata 1292 presente nell’archivio storico), che i fermani perpetrarono ai danni dei civitanovesi, mettendo a ferro e fuoco il fiorente centro che si era sviluppato attorno alla chiesa di San Marone. La rievocazione medievale, denominata “Civitate Nova”, è organizzata da “Indaco” aps con il sostegno del Comune di Civitanova Marche e della Regione Marche, il contributo di Atac spa, sponsor privati e la collaborazione di numerose associazioni cittadine.   La data zero dell’evento è stata presentata questa mattina, in Sala Giunta, dal direttore artistico Joel Giustozzi e da Alvise Manni del Centro Studi civitanovesi, Ivo Cappelletti presidente associazione Ferreo core e Raffaele Maiello (rapporti con le istituzioni – organizzatore), alla presenza del consigliere regionale Pierpaolo Borroni e dell’assessore al Welfare Barbara Capponi. “La scintilla dell’iniziativa – racconta Cappelletti, che a Civitanova ha fondato la scuola di scherma storica - si deve al civitanovese Nazzareno Paolini, appassionato di storia e di presepi, che lanciò la proposta del progetto nel 2019. Poi la fantasia si spense con l’arrivo della pandemia. Nel 2023 è rinato l’entusiasmo, portato avanti da un gruppo sempre più nutrito di appassionati (sono più di 160 le persone coinvolte tra le associazioni locali) e il supporto deli Enti”. La manifestazione inizia il 21 luglio (ore 20,45) con una caccia al tesoro a tema medievale, con attori e figuranti, e avrà il suo clou il 22 luglio (ore 19,00-24:00) con la vera e propria narrazione del fatto, scene ed esibizioni che riportano alla luce la rinascita di Civitanova dopo l'attacco durato 8 giorni per mano dei Fermani alleati con i paesi limitrofi per distruggere porto Civitanova e conquistare la città Alta. “Questa rievocazione storica – ha detto il consigliere regionale Borroni – rientra nella politica della Regione Marche di valorizzare i vecchi borghi, la nostra cultura e la nostra storia. Si tratta di un evento accaduto, quindi è una parte della nostra storia che viene riesumata. La Regione contribuisce convintamente a questa data zero, cui si intende dare continuità. Un ringraziamento a tutti gli organizzatori che si sono impegnati in prima persona per diversi mesi”. Il professor Alvise Manni, citando le fonti originali del Bollario di Marangoni, ha tracciato la vicenda poco conosciuta. “Sono felice e fiero di aver contribuito a far luce su questo fatto realmente accaduto – ha spiegato Manni. Per far rivivere un’epoca così lontana c’è bisogno di tanto studio e un lavoro accurato e sarà molto interessante far emergere come i civitanovesi hanno reagito a questa distruzione dell'allora porto, con l’incendio di diverse abitazioni, il taglio di alberi e danni a chiese nel territorio civitanovese”. Armi e abbigliamento dell’epoca sono messi a disposizione dall’associazione Ferreo Core, che vanta venti anni di partecipazioni alle rievocazioni storiche delle Marche e fuori regione. “Da civitanovese sono molto orgoglioso di questo evento finalmente organizzato nella mia città – ha sottolineato Cappelletti - dopo tanta preparazione mi sento pronto per questa sfida”. L’associazione, un’eccellenza nata nel 2012, ha partecipato anche al mondiale di Buhurt, nel 2019 in Serbia, con la Nazionale Italiana”. Il direttore artistico Giustozzi ha illustrato l’impianto narrativo, attraverso la figura del Podestà. “Ci saranno postazioni fisse – ha svelato Giustozzi – come l’accampamento militare. La masnada di Ubaldo Fosso Caronte chiede licenza al Podestà per mostrare la sua forza al popolo. La milizia cittadina ha bisogno di addestrare arcieri, per tale scopo dai vicini paesi, giungeranno i migliori maestri di tiro con l’arco, falconieri". "La nobiltà e il popolo non disdegnano chi sa procacciare cacciagione utilizzando magnifici rapaci, bancarelle dei mercanti e degli artigiani: disposte in tutto il perimetro della piazza prenderanno vita artigiani di ogni sorta con professionisti ed attori. Ci sarà l’arena centrale poi in cui avvengono gli spettacoli, le presentazioni ed i combattimenti, artisti di vario genere, popolani e molto altro”. A conclusione della conferenza stampa, l’assessore Capponi ha voluto ringraziare Paolini, le associazioni e i volontari: “L’Amministrazione comunale è orgogliosa di sostenere questa nuova iniziativa – ha dichiarato l’assessore Capponi – E’ una bellissima opportunità per valorizzare il nostro borgo, ma anche per tutta la cittadinanza e i giovani che hanno l’occasione di vedere rappresentata la storia della comunità. Questa è una data zero di uno sguardo completamente nuovo su Civitanova Marche”. L’Atac organizza un servizio navetta gratuito con parcheggio in zona cimitero e scuola Corridoni. Due i punti ristoro e gastronomia in Piazza Dell'Unità e Via Duca d'Aosta. Altre associazioni partecipanti: Sted, Deva Ars, Archeo Club, Centro studi Civitanovesi, Associazione storico-modellistica, Circolo fotografico Il Faro, Contemporanea 2.0 Ass. Promozione Sociale, Società operaia, Sentinelle del Mattino.  

18/07/2023 16:15
Potenza Picena, 10 giorni di eventi per la Festa di Sant'Anna: il programma dell'edizione 2023

Potenza Picena, 10 giorni di eventi per la Festa di Sant'Anna: il programma dell'edizione 2023

Dieci giorni di puro divertimento a Porto Potenza Picena. Sono quelli promessi dall’Associazione Festa di Sant’Anna in occasione dell’edizione 2023 dell’evento, che si terrà dal 21 al 30 luglio.  Quest’anno la festa, che ha il tema “In una goccia d’acqua, c’è il segreto di tutti gli oceani sconfinati”, si è prefissa il proposito benefico di sostenere la missione del gruppo locale del Rione Musicisti in favore dell’Ospedale di Dubbo e dei bambini orfani in Etiopia.  Ci sarà anche la "Lotteria dei Buoni" con 10 premi costituiti esclusivamente da buoni spendibili per beni "molto utili", come li definiscono gli organizzatori. I primi tre premi sono: un buono spesa alimentare di 5mila euro; buoni benzina per 2mila euro; buono spesa di mille euro spendibile da Med Store.  Immancabile anche l'evento religioso, il 26 sera: la Santa Messa per la Patrona Sant’Anna, presenziata dal vescovo della Diocesi di Fermo, Rocco Pennacchio, e seguita dalla tradizionale processione per le vie del paese. Inoltre, sono previste svariate opportunità per tutti i gusti di ogni fascia d’età: il 21, grande apertura con l’allegria dei Folkappanda; 22 luglio, musica e food rievocando Bud Spencer e Terence Hill; il 23 serata dedicata ai bambini con Cartoon Band e Portolandia; il 24 luglio, grandi risate con Gli Instabili; 25 luglio, appuntamento con la musica delle band locali; 27 luglio, Orchestra show con Roberto Polisano Band; il 28 i giovani possono scatenarsi ballando con la musica dei Top 80 e Alberto Camerini; il 29 luglio serata dedicata ai più romantici con le memorabili canzoni dei Pooh cantate direttamente dallo storico chitarrista Dodi Battaglia e la sua Band; il 30, serata conclusiva con il comico Luccisano e l’ospite Sofia Tornambene, per premiare gli addobbi locali e per l’estrazione della "Lotteria dei Buoni".  Immancabile anche il punto ristoro. Dal 22 al 23 luglio si potranno trovare proposta a tema Old West stile Terence Hill, per poi dal 27 al 30 luglio godere della maxi grigliata del Rione Musicisti. La tradizione Fiera, invece, si svolgerà per tutta la giornata del 27 luglio.   

18/07/2023 15:24
Visso, ritorno in grande stile per il Torneo delle Guaite: il programma dell'edizione 2023

Visso, ritorno in grande stile per il Torneo delle Guaite: il programma dell'edizione 2023

Torna in grande stile, a Visso, il Torneo delle Guaite. Dopo il preludio avvenuto con la creazione dell'acqua di San Giovanni (patrono vissano) e con la cena solidale alla quale hanno partecipato più di cento persone, l'inizio del torneo è fissato per giovedì 20 luglio, in Piazza Maria Cappa, con una piacevole e interessante escursione naturalistica a cura della Guida Aigae Loredana Milani.  Un anello di 7,5 km che partirà dalla piazza per poi passare da Rocca Castel San Giovanni, al convento dei cappuccini di Villa Sant'Antonio. Ogni luogo storico della passeggiata verrà introdotto e spiegato da un personaggio in abiti del tempo che ne racconterà storia e leggende. "Quest'anno poi abbiamo deciso di ricominciare a piccoli passi i tradizionali appuntamenti in tutte le altre Guaite", spiegano gli organizzatori. Una serata speciale sarà la "Notte medievale" al Rifugio Casali di Ussita. Previsto un accampamento degli arcieri dell'Aspidum Sagittas che mostreranno arti e mestieri e soprattutto giochi medievali in cui tutti, grandi e piccini, potranno cimentarsi. A seguire - cullati dal caldo abbraccio del Monte Bove e della notte più profonda - il Duo Verba et Soni con canti medievali e alcuni passi della commedia di Dante che alludono al cammino iniziatico verso le stelle faranno da preludio all'osservazione astronomica a cura dello studioso Matteo Sabbatini. Il 22 luglio gli incessanti e tonanti tamburini provenienti da ogni parte d'Italia daranno il ritmo alla festa Vissana. L'appuntamento è, infatti, con una disfida fra gruppi di Tamburini che si contenderanno un ricco premio. Il tutto sarà reso ancora più nobile e elegante dalle danze, aperte al pubblico, del gruppo "Le Soavi Allegrezze" dei Da Varano, gruppo di rievocazione storica attento e scrupoloso in ogni dettaglio delle sue esibizioni. I musici e sbandieratori di Fabriano poi arricchiranno il cielo con un sorprendente spettacolo dalle tinte bianche e rosse, come i colori delle loro stupende bandiere. La giornata si concluderà con la conferenza dell'avvocato Luciano Birocco e del dottor Ulisse Costantini che, con la loro innata maestria e capacità, illumineranno i presenti sul "Vestire nel Medioevo".  Domenica 23 luglio, sempre in Piazza Maria Cappa a Visso, dalle 17 inizierà il vero e proprio torneo delle guaite. Il Gran Corteo si riunirà nella piazza provenendo simbolicamente dalle porte di ogni Guaita e a capo del corteo saranno i Magnifici Priori.  Le leggiadre donzelle delle "Quam Pulcra es" e le ancelle del liceo Coreutico di Tolentino riempiranno la piazza con danze e balletti medievali seguendo le melodie degli Errabundi Musici. Inizierà poi la vera gara di tiro con l'arco in cui si sfideranno due arcieri per ogni Guaita. Nell'attesa della premiazione della Disfida degli Arcieri, la Compagnia del Grifoncello di Perugia inscenerà un vero duello di scherma medievale."Sarà magico, una festa ricca di emozioni e sorprese - promettono gli organizzatori -. Per tutta la durata della manifestazione si potrà partecipare ad un contest fotografico e in palio ci sarà un cesto di prodotti tipici o un soggiorno al B&b il Borgo di Visso". (Credit foto: Emanuele Persiani) 

18/07/2023 11:30
Urbisaglia, cambio di quinte per Musicultura: la Compagnia va in scena all'Anfiteatro romano

Urbisaglia, cambio di quinte per Musicultura: la Compagnia va in scena all'Anfiteatro romano

Giovedì 20 luglio presso l'Anfiteatro romano di Urbisaglia andrà in scena La Compagnia di Musicultura con "P.M.C. - Piccolo Manuale della Canzone": un'occasione imperdibile per tutti coloro che vorranno assistere gratuitamente a un spettacolo musicale unico in uno dei siti archeologici più importanti e suggestivi delle Marche. L'evento, promosso dalla Cisl Marche e dalla Cisl Marche Pensionati in collaborazione con il Comune di Urbisaglia, figura nel cartellone della XXXIV edizione del Teatro Classico Antico. La prestigiosa rassegna, così peculiare per la simbiosi che crea tra i contenuti sul palco e la storia e la bellezza del sito archeologico che la ospita, con la proposta della Compagnia sperimenta una sortita al di fuori dei consueti confini del teatro classico. Queste le partole del direttore artistico di Musicultura Ezio Nannipieri: "Cercheremo di dimostrare come anche nelle canzoni, nel loro fascino multiforme, nelle loro valenze paradigmatiche viva una lontana eco dei miti e delle storie consegnateci dall'antichità. Accompagneremo gli spettatori  in un viaggio a tappe, a volte fortemente emotivo, altre più riflessivo, a ogni fermata troveremo per l’appunto una canzone, con  storie e curiosità che le orbitano attorno". Creata da Piero Cesanelli, nel corso degli anni La Compagnia ha riempito e infiammato piazze e teatri di tutte le Marche e oltre, conquistando l’affetto di tanti aficionados. L’Ensemble si propone a Urbisaglia nella seguente formazione: Adriano Taborro (chitarre, madolino, violino), Casta (chitarre e voce), Chopas (chitarra e voce), Maurizio Scocco (basso), Alessandra Tamburrini (piano, tastiere), Riccardo Andrenacci (batteria), Toni Feliciolo (sax e flauto), Alessandra Rogante (voce), Valentina Guardabassi (voce), Francesco Caprari (voce), Giulia Poeta (narratrice), Piero Piccioni (narratore). L’inizio dello spettacolo è fissato alle 21:30, l’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Prima dell’inizio, c’è anche la possibilità di cenare in loco nell’apposita area attrezzata. Per gli appassionati della Compagnia impossibilitati a seguirla a Urbisaglia il prossimo appuntamento è il 1 agosto a Montecassiano.  

18/07/2023 11:28
Al via la quarta edizione del Festival dei Monti Azzurri: 16 appuntamenti, il programma

Al via la quarta edizione del Festival dei Monti Azzurri: 16 appuntamenti, il programma

Dopo "Ricordanze. Emergenze Festival" nel 2020, "Storia e bellezza al femminile" nel 2021, "Chiostri e inchiostri di Pace" nel 2022, i comuni inseriti nell’Unione Montana dei Monti Azzurri sono pronti ad accogliere una nuova edizione del Festival, che quest’anno ha per tema "Il Risveglio. Nuove energie e antiche certezze. Nella Comunità. Oltre ogni solitudine". "Vogliamo dare valore alle nostre mille risorse umane e culturali" dichiara Giampiero Feliciotti, presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri che sostiene l’iniziativa che gode anche del patrocinio e della compartecipazione del Consiglio Regionale Assemblea Legislativa delle Marche, del sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata e della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo. "Un caleidoscopio di iniziative per incuriosire e gioire, dando valore a quanto (di buono) abbiamo: non rassegnazione, dunque, ma sguardi nuovi e gaudenti per la nostra ignorata quotidianità. Perché la felicità è ora" scrive Sandro Polci, ideatore e curatore del Festival. Riparte dunque un nuovo viaggio con ben 16 appuntamenti nei paesi della Unione Montana dei Monti Azzurri. Il programma è iniziato lo scorso sabato 15 luglio a San Ginesio con la partecipazione al Premio Sibilla assegnato a Simonelli Group e ricevuto dal suo Presidente Nando Ottavi, durante il primo incontro di tutti i Best Tourism Villages del Mondo, che ha visto la piazza del paese accogliere 50 delegazioni in rappresentanza di quattro Continenti in una serata in musica. Il Festival debutterà sabato 22 luglio a Ripe San Ginesio con la Festa del volontariato dei Monti Azzurri e il concerto di Mafalda Minnozzi. Si proseguirà domenica 23 luglio, sempre a Ripe San Ginesio, con "Aido. 50 Anni donati ben"”, serata musicale con Opera Pop, Fiordaliso e The Fuzzy Dice.  "Il Festival andrà avanti "carezzando un amico geniale" qual è Giovanni Allevi e ascoltandone i brani memorabili in uno splendido giardino; con le note sparse (ma non casuali) di Neri Marcorè; il Cibo Memore e Gentile nella storia, calorie e gusto con Letizia Carducci e il cuoco stellato Enrico Mazzaroni; con “Campane Concert” perché le campane sono vitale simbolo della comunità; con “La Nostalgia profuma di gelsomino”, ascoltando poesia e arpa classica fuori dalla cinta muraria di un cimitero; con la nuova “Preghiera/Concerto velato” delle Monache benedettine di clausura di Monte San Martino" scrive il curatore Polci, che sottolinea anche l’importanza del Premio "Paesaggi di Pace".  Premio assegnato alla Cooperativa degli Agricoltori di Ravenna che ha sacrificato i raccolti, allagandoli, per salvare la propria comunità. Un Festival che vuole stare nelle strade e nei vicoli dei paesi ancora con: “Contro ogni solitudine? Il borgo è consuetudine”, con esperti seduti fuori dalle abitazioni del centro storico; la poesia e il talento nell’incontro “Ferita, Immaginazione, Poesia” con Giorgio Maria Cornelio. La rassegna promuove fin dall’inizio l’arte: “Arte/Vita. Le voci segrete dei borghi” con Paola Tassetti e Adinda-Putri Palma e ancora con il Prof. Stefano Papetti che chiuderà la tappa estiva.

17/07/2023 19:50
Macerata, gli allievi del Groovyland in festa: si chiude un anno di musica e condivisione

Macerata, gli allievi del Groovyland in festa: si chiude un anno di musica e condivisione

 Una splendida festa per gli allievi del Groovyland ha sigillato la conclusione del diciassettesimo anno di attività formativa della scuola di musica moderna e studio di registrazione di Nicola Pierucci a Corneto, Macerata. "Lavoriamo perché gli allievi imparino a suonare lo strumento anche esibendosi in gruppo", racconta il fondatore e direttore del Groovyland, "la musica è impegno e disciplina, ma in cambio restituisce gioia e fiducia in se stessi e contribuisce alla socialità di ciascuno di noi".  Lezioni individuali e classi di musica d'insieme da settembre a giugno compresi, al Groovyland si tengono corsi di chitarra, basso, pianoforte/tastiere, batteria e canto, e classi di musica d'insieme per imparare a suonare in gruppo, uno stimolo importantissimo per la formazione e la crescita personale.  Allo stesso modo, le esibizioni degli allievi alla festa conclusiva sono una occasione particolarmente significativa di confronto, che da tempo contraddistingue il metodo Groovyland tanto da diventare un format vero e proprio, autenticamente apprezzato perché all'insegna della condivisione di momenti di vita e non solo di scuola. Al termine della giornata trascorsa nel verde dell’agriturismo I Valeriani, la consegna degli attestati e i complimenti a chi ha preso parte all'evento, agli allievi e ai loro genitori, come pure ai docenti della scuola, professionisti del loro strumento e delle relazioni che si creano grazie alla musica. Alcune settimane di pausa estiva, poi lunedì 4 settembre la ripresa dei corsi.  

17/07/2023 17:52
Matelica Wine festival, in tanti da tutta Italia per degustare il Verdicchio

Matelica Wine festival, in tanti da tutta Italia per degustare il Verdicchio

Si è chiusa ieri la rassegna di eventi del Matelica Wine Festival, iniziativa organizzata dall’associazione produttori Verdicchio di Matelica in collaborazione con il Comune, la Regione Marche e l’Istituto marchigiano di tutela vini. L’edizione 2023 è stata caratterizzata da un’ottima affluenza di pubblico, già a partire dalla cena di venerdì sera nella Loggia degli Ottoni che ha fatto registrare il tutto esaurito. Tanta gente anche sabato per le degustazioni verticali al Foyer del Teatro e per la festa nel centro storico in serata. Il festival si è chiuso ieri con il “Fuorifestival” organizzato sempre alla Loggia degli Ottoni. Significativa anche la presenza di più di una ventina tra giornalisti e blogger venuti da tutta Italia per scoprire il Verdicchio di Matelica e il suo territorio. «Siamo molto soddisfatti della buona riuscita dell’evento – spiega Denis Cingolani, vicesindaco e assessore all’Agricoltura – tanta gente ha scelto di venire a Matelica da tutta Italia, con presenze anche dall’estero, per scoprire le sfaccettature del nostro Verdicchio. Gli addetti al settore sono rimasti stupefatti dalla continua crescita di questo prodotto testimoniata anche dalla recente nascita di nuove cantine». «Il festival è stato l’occasione per poter assaggiare tante etichette e mettere ulteriormente in mostra i nostri vini con appuntamenti specifici dedicati agli appassionati e alla stampa, ma anche con eventi aperti al pubblico che hanno acceso la città per tre giorni. Ringraziamo l’Associazione Produttori Verdicchio di Matelica per l’impegno messo in campo e la Regione Marche e l’IMT per il supporto che ogni anno forniscono a questo evento».

17/07/2023 17:42
Tolentino, nuovo appuntamento con lo "Shopping sotto le Stelle": il programma del 19 luglio

Tolentino, nuovo appuntamento con lo "Shopping sotto le Stelle": il programma del 19 luglio

Nuovo appuntamento con lo "Shopping sotto le Stelle" mercoledì 19 luglio, dalle ore 21 fino a tarda notte, nel centro storico di Tolentino. Come tutti i mercoledì negozi aperti, degustazioni e proposte gastronomiche e tanta musica dal vivo. In piazza Mauruzi, come tutte le settimane animazione live e diretta radiofonica con Multiradio e Luca Eboli. In piazza Martiri di Montalto evento dedicato a Monica Muscolini con l’esibizione dei "Demonik & I Suoi" con Gigi&Frank e i Decanter. In piazza della Libertà "Pillole" con Verosimile, Roxy, Falsi e Great Loco DJ set.  Sul palco si alterneranno due giovani artiste che si stanno facendo notare sulla scena musicale italiana e che propongono brani molto particolari. A concludere lo spettacolo il dj set di Great Loco. Roxana Cannio, nome d’arte "Roxy", classe '98 nasce e vive a Milano ma ha origini ungheresi. La musica e il canto sono da sempre presenti nella sua vita e qualche anno fa ha iniziato a scrivere canzoni accompagnata dal suo Ukulele. Il tutto è iniziato come un gioco, concretizzandosi poi grazie al suo produttore e accompagnatore tournista Falsi. Roxy utilizza la scrittura come valvola di sfogo e le sue canzoni prendono principalmente spunto da vicende personali. È semplice e diretta, motivo per cui lo spettatore viene da subito trasportato e coinvolto da ciò che ascolta. Il punto focale di ogni suo brano è la leggerezza, elemento che la caratterizza non solo dal punto di vista artistico ma anche nella vita personale. Verosimile è Veronica Postacchini, classe 2000, nasce e cresce a Sant'Elpidio a Mare, dove il mare, però, non c’è.  Scrive per necessità, fin da piccolissima, per guardarsi dentro ed andare lontano.  Impara poi a suonare ukulele e chitarra, alla ricerca di modi per dar consistenza alle parole scritte, le immagini, le sensazioni: la voce si fa strumento, catalizzatore. Verosimile è intensa, vive le emozioni in maniera totalizzante e con la stessa intensità le trasmette a chi la ascolta.  

17/07/2023 16:27
Mind Festival, ritorno in grande stile per il 2023: dal re dell'elettronica Paul Van Dyk a Cosmo, il programma

Mind Festival, ritorno in grande stile per il 2023: dal re dell'elettronica Paul Van Dyk a Cosmo, il programma

Il Mind Festival torna ad accendere l’estate marchigiana. Dal 27 al 30 luglio , con il patrocino del consiglio regionale della Regione Marche e del comune di Montecosaro, si terrà il grande ritorno dell'evento a Montecosaro Scalo, nella grande area verde degli impianti sportivi Mariotti. Torna la cucina da oltre 1000 posti sedere con specialità marchigiane a km 0 e come sempre i concerti saranno il cuore pulsante del festival. Una varietà di generi musicali che accontenteranno tutti i gusti, dalle band emergenti ai grandi nomi nazionali ed internazionali. Il palco del Mind Festival sarà un'occasione imperdibile per gli appassionati di musica di tutte le età. Partenza imperdibile giovedì 27 luglio con Rancore, vero pezzo unico del Rap Italiano. Da ricordare la sua vittoria come miglior testo al festival di Sanremo 2020 con la canzone Eden prodotta da Durdust. Venerdi 28 luglio si proseguirà poi con il nuovo punk esplosivo della Sad e la genialità di Cosmo che chiuderà la serata con un fantastico dj set. Di grande spicco inoltre la presenza del re della musica elettronica mondiale Paul Van Dyk nominato per ben due volte dj numero uno al mondo e atteso per la serata del 29 Luglio. Domenica 30 luglio invece arriverà Lo Stato Sociale, headliner dalla grande serata di chiusura. Tante saranno le novità nell’edizione del 2023. Ogni sera durante la cena prima dei concerti principali, il Palco comedy ospiterà spettacoli divertenti di diversi stili e generi, per iniziare la serata con un po' di leggerezza e umorismo prima di immergersi nella magia della grande musica dal vivo. Tanti saranno gli ospiti coinvolti. Dagli spettacoli organizzati da Dubbing Marche, Zio Pecos e The Brands, alla stand up comedy del sabato sera, per poi chiudere in bellezza con il grande ospite Ruggero dei Timidi. Inoltre, saranno presenti un mercatino e un'area completamente dedicata ai più piccoli, un luogo sicuro e divertente in cui giocare, con giochi interattivi e attività pensate appositamente per i bambini. Il Mind Festival 2023 è pronto a offrire un'esperienza indimenticabile a tutti i partecipanti. Ecco date orari: Giovedì 27 luglio: • Dalle 8:30 Palco Comedy: TREMENDI LIVE Uno spettacoli di Dubbing Marche e Lo Zio Pecos • Dalle 22:00 Main stage: RANCORE, GIUSE THE LIZIA, MIGLIO (vincitrice premio della critica Fred Buscaglione) Venerdì 28 luglio: • Dalle 21:00 Palco Comedy: The Brands Karaoke Night. • Dalle 22:00 Main stage: LA SAD, COSMO DJ SET, NICOLA TORRESI e GIULIO ZEGA Sabato 29 luglio: • Dalle 21:00 Palco Comedy: STAND UP COMEDY- RAFFAELE PEPI E LUCA FO. • Dalle 23:00 Main stage: PAUL VAN DYK, MATT FAX. Domenica 30 Luglio: • Dalle 21:00. Palco Comedy: RUGGERO DEI TIMIDI • Dalle 22:00 Main stage: LO STATO SOCIALE, STILL CHARLES. I biglietti saranno disponibili in cassa (ingresso giornalaliero 5 euro, full pass 4 giorni, 15 euro). Onde ed evitare code ed affollamenti all’ingresso e per un’entrata veloce salta fila, si consiglia l’acquisto dei biglietti in prevendita online su Ciaotickets e presso tutte i punti vendita fisici affiliati.

17/07/2023 15:30
Macerata Opera Festival 2023, sconti e agevolazioni per uno speciale percorso tra lirica e arte

Macerata Opera Festival 2023, sconti e agevolazioni per uno speciale percorso tra lirica e arte

In occasione del Macerata Opera Festival, che ogni anno richiama un gran numero di turisti da ogni parte d'Italia e non solo, l’Associazione Arena Sferisterio, in collaborazione con il Comune di Macerata - Assessorato alla Cultura - e Sistema Museo, per i mesi di luglio e agosto propone una speciale iniziativa che mette insieme l’opera lirica e l’arte in un’ottica di reciproco e crescente dialogo per la promozione della città e delle sue bellezze. Presentandosi alla biglietteria del Macerata Opera Festival in piazza Mazzini con un biglietto di accesso ai Musei del Circuito Macerata Culture (Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi, Arena Sferisterio, Torre Civica) si ottiene uno sconto sugli spettacoli in cartellone pari al valore del biglietto stesso. Nello stesso periodo, chi esibirà il biglietto di uno degli spettacoli del Macerata Opera Festival 2023, potrà accedere al circuito museale di Macerata con un biglietto ridotto. “In un’ottica di valorizzazione del patrimonio artistico, abbiamo messo in rete le varie energie e risorse presenti sul territorio con l’obiettivo di promuovere le bellezze della città in sinergia con la straordinaria offerta del cartellone di Macerata Opera Festival 2023” ha commentato l’assessore alla cultura Katiuscia Cassetta.  

17/07/2023 13:03
Rotary Club Civitanova, restaurati manoscritti dell’archivio storico parrocchiale di San Paolo Apostolo

Rotary Club Civitanova, restaurati manoscritti dell’archivio storico parrocchiale di San Paolo Apostolo

Il Rotary Club di Civitanova Marche continua l’opera di valorizzazione della storia e delle tradizioni locali.Per tale motivo, venerdì 14 luglio al ristorante Due Cigni di Montecosaro, è stato presentato ai soci l’ultimo restauro conservativo di un lotto di tre registri manoscritti dell’Archivio storico parrocchiale di San Paolo Apostolo: il Club, infatti, dal 2009 si impegna ogni anno a riportare in vita gli antichi volumi dell’archivio e, come ha ricordato il presidente del Club Pio Amabili, “ad oggi sono stati restaurati oltre cento volumi, insieme alla parrocchia, grazie alla collaborazione di don Francesco Miti e al grande supporto dell’architetto Antonio Eleuteri”, il quale ha ricordato l’ottimo traguardo raggiunto dal Club nella salvaguardia di questi indispensabili tomi. Proprio l’architetto Eleuteri ha mostrato poi ai soci l’edizione a stampa del Glossario dialettale civitanovese di Mariano Guarnieri e Antonio Eleuteri (edizione 2023) realizzato con il contributo anche del Rotary cittadino. Il glossario si compone di oltre 28.000 lemmi, con oltre 900 pagine. Un lavoro portato avanti dall’architetto Eleuteri da oltre 15 anni. I presenti hanno potuto avere copia del lavoro.  “Quello della collegiata di San Paolo è un patrimonio inestimabile per la nostra città - ha continuato Amabili -. I volumi che restauriamo e che quindi rendiamo di nuovi fruibili alla consultazione, ci permettono di mantenere viva una parte di quella memoria della nostra comunità che altrimenti rischierebbe di venir dispersa”.  Amabili ha anche ringraziato il past president Angelo De Carolis che nel suo anno rotariano alla guida del Club ha avviato il restauro di questo lotto.        

17/07/2023 12:00
San Severino, bagno di folla per l'ultima edizione del Gran Galà della moda: premiato l'arbitro Sacchi

San Severino, bagno di folla per l'ultima edizione del Gran Galà della moda: premiato l'arbitro Sacchi

Una gran bella serata d’applausi ha salutato l’ultima edizione del Gran Galà della Moda archiviata con un grandissimo successo di pubblico nella magica cornice di piazza del Popolo. Da palazzo Gentili, sontuosa residenza nobiliare settempedana, modelle e modelli hanno sfilato animando con stile il luogo simbolo della città di San Severino Marche. Perfetta la conduzione affidata alla bellissima soubrette Barbara Chiappini e a David Romano, produttore, presentatore e volto noto tv cui Sky ha affidato da tempo il programma “Una gita fuoriporta”. Impeccabili la regia di Chiara Nadenich, la direzione artistica di Marco Moscatelli, che per anni è stato il vero volto dell’evento, e la produzione, affidata come sempre a Fabbricaeventi.com L’appuntamento che l’associazione Attività Produttive e la Confartigianato Imprese Macerata, Ascoli Piceno e Fermo sono tornate a proporre, con il patrocinio del comune di San Severino Marche e dell’Assemblea legislative delle Marche, ha messo d’accordo proprio tutti. A spiegare il vero senso della manifestazione, pensata come vetrina per mostrare la bellezze delle produzioni fashion e stile maceratesi e marchigiane, il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, l’assessore comunale alle Attività Produttive, Paolo Paoloni, e i rappresentanti di Confartigianato Imprese: Enzo Mengoni nella sua veste di presidente, Giorgio Menichelli, in quella di segretario generale, Paolo Capponi in rappresentanza del settore moda, insieme a Gabriele Prato, responsabile del direttivo territoriale. Con loro anche il presidente dell’associazione Attività Produttive, Pierino Verbenesi, e l’anima storica della manifestazione stessa, Renzo Leonori. Nei momenti istituzionali anche il richiamo alla recente assegnazione, da parte del Touring Club Italiano della Bandiera Arancione alla Città di San Severino Marche. Presenti in platea, e poi chiamato per un saluto sul palco, il vice presidente del Consiglio regionale, Gianluca Pasqui, e il consigliere provinciale Laura Sestili. Lo spettacolo dedicato mondo dell’abbigliamento, della calzatura e alle produzioni orafe, è stato intervallato da momenti di danza, dedicati al tango argentino, e da pause musicali con la partecipazione straordinaria di Ludovica Gasparri, direttamente da Musicultura, e della violinista Ilaria Margione. Premiato sul palco, per la sua sportività, anche l’arbitro di serie A Juan Luca Sacchi che nel ritirare il riconoscimento ha confessato: “Sono un tifoso della Settempeda” strappando così un bell’applauso al numeroso pubblico.  

17/07/2023 11:20
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