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San Severino, Lella Costa, Neri Marcorè, Massimiliano Gallo: su il sipario sulla nuova stagione del "Feronia"

San Severino, Lella Costa, Neri Marcorè, Massimiliano Gallo: su il sipario sulla nuova stagione del "Feronia"

I Teatri di Sanseverino sono pronti per una nuova entusiasmante stagione il cui filo conduttore, pensato dal direttore artistico Francesco Rapaccioni, questa volta è “relazioni pericolose”. Sei gli spettacoli per la stagione di prosa in abbonamento, grandissimi gli interpreti di testi contemporanei di straordinario interesse. Il sipario del teatro Feronia si alza giovedì 23 novembre con “Le nostre anime di notte”, tratto dal romanzo di Kent Haruf. Una storia lieve, appena sussurrata, senza urla, senza violenza, senza arroganza: qui non si sgomita per affermare il proprio diritto a esistere, tutto qui è in punta di piedi, delicato, mite. Un vero balsamo per chi si sente stritolato da questo mondo strillone e brutale. Addie e Louis sono avanti negli anni, le loro vite in qualche modo si sono compiute, eppure decidono di vivere una storia d’amore. Si incontrano, notte dopo notte, in casa di lei, e parlano… parlano… parlano... Le loro parole diventano confessioni, le loro confessioni sono conforto e assoluzione. Il loro amore è una nuova speranza di vita. Perché si può “rinascere” a qualsiasi età. Perché il bisogno di ascolto e la vicinanza sono salvezza per l’uomo. Emanuele Aldrovandi ha mirabilmente riadattato il romanzo per il teatro, un processo naturale perché la lingua di Haruf pare già scritta per essere recitata dagli attori. Si tratta di fatto di essere fedeli all’autore e restituire la bellezza della sua opera, nei dialoghi diretti e in quelli narrati, che si alternano senza soluzione di continuità come nel romanzo. Lella Costa ed Elia Schilton, ottimamente diretti da Serena Sinigaglia, sono due attori magnifici che incarnano la dolcezza e la poesia di questa storia con la luce e il garbo che richiede. La scena, teatralissima e bellissima, ricorda gli interni del pittore Hopper, pulita, ordinata e piena zeppa di ricordi. Nel corso delle conversazioni notturne dei due protagonisti la camera si trasforma, si smonta, come se il loro incontro ponesse nelle giuste scatole i ricordi, anche quelli più amari, e aprisse lo sguardo verso orizzonti nuovi. Così, come per magia, la stanza sparisce, niente più pareti, finestre, mobili, cornici, lasciando spazio a un cielo meravigliosamente stellato, a una notte che avvolge e protegge, a due esseri umani vicini, abbracciati, dannatamente vivi, nonostante l’età, le tragedie e i fallimenti vissuti, gli ostacoli, i giudizi, la paura. E forse è questa la libertà: saper ricominciare, sempre e non rinunciare all’amore, mai. Si impara a vivere per tutta la vita e questo spettacolo, che inaugura significativamente la stagione, è uno strumento prezioso per riuscirci. Si prosegue giovedì 21 dicembre con un classico del teatro contemporaneo: “La strana coppia” di Neil Simon, interpretato da Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia accompagnati da un cast di otto attori. Qui si racconta la difficile e complicata convivenza tra due uomini dalle personalità diametralmente opposte: Felix e Oscar sono accomunati da un divorzio alle spalle e decidono di andare a vivere insieme in un appartamento situato in uno dei tanti grattacieli di New York. Un incontro-scontro quotidiano che dà vita a continue e divertenti gags ma che offre anche interessanti spunti di riflessione. Martedì 9 gennaio Arturo Cirillo è interprete e regista del più incredibile testo di Annibale Ruccello: “Ferdinando”. Siamo nell’agosto del 1870 a Napoli, il Regno delle Due Sicilie è caduto e la baronessa borbonica Donna Clotilde, chiusa nella sua villa vesuviana, si è “ammalata” di disprezzo per il re sabaudo e per l’Italia piccolo-borghese nata dalla recente unificazione. A fare da infermiera all’ipocondriaca nobildonna è Gesualda, cugina povera e inacidita dal nubilato, ma segreta amante di Don Catello, prete di famiglia corrotto e vizioso. I giorni passano tutti uguali, tra pasticche, decotti, rancori e bugie.  A sconvolgere lo stagnante equilibrio domestico è l’arrivo di un giovane dalla bellezza efebica che, rimasto orfano, viene mandato a vivere da Donna Clotilde, di cui risulta essere un lontano nipote. Sarà lui a gettare lo scompiglio nella casa, riaccendendo passioni sopite e smascherando vecchie questioni. Ma chi è davvero Ferdinando? Con Arturo Cirillo e il giovane promettente Riccardo Ciccarelli, in scena due celebri attrici napoletane, interpreti di fiction di grande successo: Sabrina Scuccimarra e Anna Rita Vitolo. Altro testo pirotecnico, che incanterà gli spettatori martedì 20 febbraio, è “Boston Marriage” del pluripremiato scrittore americano David Mamet. Siamo negli Stati Uniti sul finire dell’Ottocento in un salotto con due dame e una cameriera. Tutto farebbe pensare a una trama convenzionale, a un incontro tra amiche un po’ affettate, ma alla forma non corrisponde la sostanza: nella conversazione dal vocabolario ricercato (un testo funambolico che ricorda Oscar Wilde) fioccano espressioni gergali e volgarità e veniamo a sapere che le due dame sono state un tempo una coppia molto affiatata. L’espressione “Boston marriage” era in uso nel New England a cavallo tra XIX e XX secolo per alludere a una convivenza tra donne economicamente indipendenti da uomini. Così come nel romanzo The Bostonians di Henry James (1886), David Mamet affronta il tema dell’omosessualità e dipinge l’affresco di una società in bilico tra valori antiquati e spinte progressiste, con particolare attenzione alla condizione femminile. Particolarmente curati scene e costumi che ricreano l’ambiente borghese dell’epoca e la regia di Giorgio Sangati trova il perfetto equilibrio. La poesia e lo sguardo lucido e incantato di Fabrizio De André sono in scena martedì 2 aprile con “La Buona Novella”, affidata al talento assoluto di Neri Marcorè, che torna a confrontarsi con il cantautore in un nuovo spettacolo di teatro canzone che fa rivivere sul palcoscenico La buona novella, album pubblicato nel 1970. Di taglio esplicitamente teatrale, lo spettacolo è costruito quasi nella forma di un’opera da camera con partitura e testo composti per dar voce ai molti personaggi: Maria, Giuseppe, Tito il ladrone, il coro delle madri, un falegname, il popolo. Uno spettacolo pensato come una sorta di “Sacra Rappresentazione” contemporanea che alterna e intreccia le canzoni di De André con i brani narrativi tratti dai Vangeli apocrifi cui lo stesso cantautore si è ispirato.  Prosa e musica sono montati in una partitura coerente al percorso tracciato nel disco: i brani parlati, come un racconto arcaico, sottolineano la forza evocativa e il valore delle canzoni originali, svelandone la fonte mitica e letteraria. La valenza rivoluzionaria della riscrittura di De André sta nella decisione di un laico di affrontare un tema così anomalo per quei tempi, dibattuto dal punto di vista politico e spirituale. La drammaturgia del regista Giorgio Gallione racconta l’antefatto, svela la nascita miracolosa di Maria e riempie il vuoto che va dall’infanzia di Gesù alla crocifissione, un’elaborazione drammaturgica che in qualche modo completa il racconto di De André, trasformando La buona novella non solo in un concerto, ma in uno spettacolo originale, recitato, agito e cantato da una compagnia capeggiata dalla talentuosa Giua a voce e chitarra e formata da Barbara Casini voce, chitarra e percussioni, Anais Drago violino e voce, Francesco Negri pianoforte, Alessandra Abbondanza voce e fisarmonica; insieme a loro l’attrice Rosanna Naddeo. Valore aggiunto le splendide scenografie dell’architetto e scultore Marcello Chiarenza, simbolismi efficaci e raffinati che completano visivamente lo spettacolo, emozionando ancora di più il pubblico. La stagione in abbonamento si chiude lunedì 22 aprile con “Amanti”, scritto e diretto da Ivan Cotroneo e interpretato da attori di solida esperienza teatrale, che negli ultimi anni hanno raggiunto grande popolarità grazie a fiction televisive: protagonista è Massimiliano Gallo, insieme a Fabrizia Sacchi e Orsetta De Rossi, in scena con Eleonora Russo e Diego D’Elia. “Amanti” è una nuova commedia sull’amore, sul sesso, sul tradimento e sul matrimonio, sulle relazioni di lunga durata e sulle avventure a termine, sul maschile e sul femminile e in definitiva sulla ricerca della felicità che prende sempre strade diverse da quelle previste. Una commedia brillante con situazioni e dialoghi che strappano risate, ma anche un’esplorazione dei sentimenti di una coppia che nella clandestinità trova rifugio, conforto, divertimento, ma anche affanno, preoccupazione e forse pericolo.  Come sempre, l’abbonamento alla stagione di prosa comprende una Rassegna cinematografica al teatro San Paolo che si terrà a novembre e dicembre e i cui titoli e dettagli saranno presto resi noti.    

16/09/2023 14:00
Appignano festeggia il centenario dell’incoronazione dell’immagine della Madonna Addolorata: gli eventi

Appignano festeggia il centenario dell’incoronazione dell’immagine della Madonna Addolorata: gli eventi

Appignano festeggia nel week end il Centenario dell’Incoronazione dell’Immagine della Madonna Addolorata e della Consacrazione della chiesa dove l’immagine è custodita e venerata, avvenute il 16 settembre 1923. La Madonna Addolorata è un’effigie molto antica, da sempre nel cuore degli appignanesi, alla quale venne attribuito, da voce popolare, intorno gli inizi del 1800 un miracolo di lacrimazione. La venerazione dell’immagine crebbe talmente tanto da indurre il paese a chiedere alla Curia Vescovile la costruzione di una Chiesa in onore della Madonna Addolorata. La chiesa venne costruita in Borgo Santa Croce, al termine della storica Via dei Vasai, terminata nel 1856 e al suo interno venne e viene tuttora conservato il quadro della Madonna Addolorata. La solenne Incoronazione dell’Addolorata, il massimo tributo della venerazione concesso, è stato chiesto e ottenuto grazie alla massiccia partecipazione degli appignanesi, i quali, nonostante le difficili condizioni di vita di una popolazione di contadini e piccoli artigiani, riuscirono a trovare, nel tempo, i fondi per poter donare al quadro l’oro necessario per la Corona, che venne apposta proprio il 16 settembre 1923. Ancora oggi la chiesa della Madonnetta, come la chiamano gli appignanesi, è un luogo di culto molto sentito e l’immagine dolce e protettiva della Madonna Addolorata continua a donare conforto e pace a coloro che vi si rivolgono. L’amore per questo luogo ha mosso quindi il parroco e i tanti fedeli ad organizzare i festeggiamenti per ringraziare e onorare la Madonna Addolorata, simbolo per tutti di fede e speranza. I festeggiamenti prenderanno il via questa sera  sabato 16 settembre alle 21.15, quando l’intero tratto della via dei Vasai verrà chiuso e sarà sede di un sentitissimo e coinvolgente concerto delle bande, con la presenza, oltre che del Corpo Bandistico Città di Appignano, della Filarmonica Benelli di Vergaio (PO), della Filarmonica Verdi di Serravalle Pistoiese (PT) e del Corpo Bandistico Verdi di Morrovalle (MC). Si proseguirà domani domenica 17 settembre alle ore 10 con la Santa Messa nella Chiesa Gesù Redentore, presieduta dal vescovo monsignor Nazzareno Marconi, a cui farà seguito la processione per le vie del paese. Dalle ore 15 il piazzale dell’Oratorio parrocchiale si trasformerà nel Paese delle Meraviglie con un grandissimo spettacolo per tutti, famiglie, bambini e ragazzi di ogni età, da 0 a 90 anni, con acrobati, giocolieri, mangiafuoco, gonfiabili, baby dance, maghi, fachiri, trucca bimbi e tanta musica. Perché il miracolo più bello è proprio questo, il piacere di stare insieme e di ritrovarsi amici e vicini.

16/09/2023 11:17
Come rilanciare Macerata, confronto "prepolitico" tra esperti e cittadini all'asilo Ricci. Prove per un terzo polo? (FOTO)

Come rilanciare Macerata, confronto "prepolitico" tra esperti e cittadini all'asilo Ricci. Prove per un terzo polo? (FOTO)

Nel pomeriggio di ieri, all’Asilo Ricci di Macerata, si è tenuto un incontro organizzato da Massimiliano Fraticelli, Antonello De Lucia e David Miliozzi sulla tematica “Macerata, tra Attualità e Prospettiva. Il destino delle città medie e piccole tra globalizzazione e tele lavoro”. L’evento, introdotto da Bruno Mandrelli, ha visto gli interventi di Enrico Brizioli, Carlo Cambi, Sabrina De Padova, Silvio Minetti, Marco Sigona e Massimiliano Sport Bianchini .  I promotori dell’incontro hanno precisato che si è trattata di un’iniziativa aperta a tutti per trovare insieme quelle soluzioni che fino ad oggi non sembra si siano trovate; dunque non strettamente finalizzata a presentare un programma elettorale di un partito o una lista civica. A tal riguardo, il filo conduttore è stato quello di avviare una discussione definita “prepolitica” e che va al di là della polarizzazione destra-sinistra. Un incontro che si è profilato come necessità di uno spazio di confronto in cui poter riflettere sugli errori, sulle mancanze delle linee politiche messe in campo finora e ancor prima come un’occasione per meditare sui cambiamenti sociali, sulla pluralità collettiva e su come questa possa trovare un’unità identitaria a partire da un interrogativo “Dove vogliamo andare?” (che riecheggia anche un interrogativo di pasoliniana memoria: “Dove va l’umanità?”) . Antonello De Lucia, già coordinatore provinciale di Italia Viva, durante la presentazione ha introdotto il presupposto da cui è nata questa necessità di confronto: “La prima cosa da fare è la fotografia dell’esistente, capire dove siamo, che cos’è Macerata in questo momento, dov’è nel contesto territoriale macroscopico, sapendo allo stesso tempo cosa non è più; e sapendo questo una domanda è che cosa vogliamo che diventi domani. Oggi quello che vedo è una città ferma in cui si percepisce un’atmosfera asfittica. Dove sta andando la città?”. Sulla scia di una domanda che impone una riflessione sul concetto di movimento e più nello specifico di mutamento, l’avvocato Bruno Mandrelli ha parlato della rapidità attuale attraverso cui cambiano e si avvicendano le situazioni e di come, per questo motivo, il modello di sviluppo della società in cui siamo cresciuti è in declino. Da qui, ai fini di una messa in discussione e ridefinizione di un’azione politica, il bisogno di un terreno comune di condivisione e risoluzione dei problemi tra cui la chiusura del sistema di credito, la mancata sinergia con l’università, l’invecchiamento della popolazione, l’edilizia, l’esodo dei laureati fuori dai confini nazionali. Proprio L’Università e lo Sferisterio sono stati definiti come: “le ultime più grandi ricchezze che ci sono rimaste” e che possono essere un vero e proprio “volano di permanenza in questa città, di formazione culturale e tecnica a partire dai giovani”.  Ancora prima di molte possibili proposte, si è messo in evidenza il fatto che occorre partire da un sentimento “pre politico”, il quale, in questo caso, guarda al centro storico, alla sua topografia dell'intimità: “non solo come luogo di residenza per chi ci abita ma anche e soprattutto come luogo di elezione, di ritrovo spirituale di tutti i cittadini”.  A prendere la parola successivamente è stato Massimiliano Sport Bianchini, presidente dell’Arci macerata, che ha messo in luce la totale incapacità della politica territoriale di cogliere le importanti occasioni che possono provenire dal Terzo Settore: “La riforma del Terzo Settore va verso la logica assoluta di cambio di paradigma e attualmente nella città maceratese non esiste nessuna coprogettazione, nessuna coprogrammazione; cosa che, per esempio, a Fano c’è, ha aggiunto. Oggi a Macerata fanno un bando sulla cultura di 23.000 euro e non si riesce a cambiare lo statuto dello Sferisterio che è rimasto lo stesso degli anni ‘90. Non c’è alcuna forza di cambiamento, non c’è alcun patto di condivisione, di progettazione, di organizzazione futura per una città che dovrebbe avere opportunità molto più di altri”. Carlo Cambi, noto giornalista presso le più importanti testate nazionali, ha ripreso la questione del centro storico della città imperniandola intorno al suo ruolo di riferimento identitario. Citando Marc Augé, secondo il quale servono le identità per sapere chi siamo, ha fornito un importante grimaldello critico, che va in direzione di un’autocoscienza aumentata: “Vorrei che ci fosse da parte di tutti i maceratesi, indipendentemente dal loro schieramento e dal colore politico, la presa in carico di una necessità di ricostruzione dell’identità della città. Che cosa vogliamo essere, Il luogo della cultura, della sanità avanzata, dell’intelligenza collettiva? Le amministrazioni hanno avuto molto peso nel determinare l’ancoraggio a una banale quotidianità della città”. Cambi ha poi ricordato l’illustre passato di Macerata, della sua Università in cui sono state elaborate alcune delle più importanti teorie economiche di questo paese, quelle di Maffeo Pantaleoni, il più raffinato chiosatore della teoria economica cosiddetta “marginalista”. Il successivo intervento di Enrico Brizioli, direttore medico scientifico del Gruppo KOS, ha trattato la questione dell’urbanistica in relazione agli inevitabili mutamenti demografici e dunque ha fatto leva sulla necessità della ridefinizione e riprogettazione degli spazi di vita collettiva che devono fare i conti con un mancato ricambio generazionale, la migrazione dei giovani, l’integrazione non governata dei migranti che dovrebbe distribuirsi nelle fasce lavorative a che spesso finiscono in una ghettizzazione urbana dove si vive male.  Quello maceratese è “un territorio che deve necessariamente essere ripensato perché il modello marchigiano non può più sostenere una progettualità di questo tipo”. Riguardo alla progettazione dello spazio ai fini di rendere Macerata distinguibile per il suo profilo di unicità e rilancio, Brizioli ha citato il progetto mancato (nonostante i fondi a disposizione) del nuovo ospedale, che avrebbe rilanciato fortemente la sanità e che, collocato lungo l’asse della ferrovia, avrebbe reso la città un importantissimo snodo. Numeroso e partecipe il pubblico presente, che, chissà se in occasione delle nuove elezioni si troverà a votare una lista il cui programma politico conterrà quel "pre politico" interrogativo da cui tutto è scaturito: "Dove sta andando la città?"  

16/09/2023 09:55
Macerata Musei, ecco le nuove guide: sei volumi alla scoperta delle bellezze della città

Macerata Musei, ecco le nuove guide: sei volumi alla scoperta delle bellezze della città

È stato illustrato questa mattina, presso la Sala Cesanelli dello Sferisterio, il programma eventi 2023 delle nuove guide di Macerata Musei che si snoderà nei vari siti culturali della città dal 17 settembre all'8 ottobre. La nuova collana di guide dedicate alle straordinarie strutture che compongono la rete museale cittadina rappresenta un prezioso strumento per gli appassionati d’arte, gli studiosi e tutti coloro che desiderano immergersi nella storia, nell’arte e nella cultura di Macerata. La nuova raccolta editoriale è composta da sei volumi dedicati a Palazzo Buonaccorsi, alla Biblioteca civica Mozzi Borgetti, all’Ecomuseo delle Case di Terra Villa Ficana e al Museo civico di Storia Naturale; ognuna di queste strutture offre un’esperienza unica e affascinante che abbraccia diversi aspetti della cultura e del patrimonio della città. Presenti, all’evento di oggi, il sindaco Sandro Parcaroli, l’assessore alla cultura della regione Marche Chiara Biondi, l’assessore alla cultura del comune di Macerata Katiuscia Cassetta e il professore Andrea Rurale, lecturer del dipartimento di marketing dell’Università Bocconi di Milano. Le guide della rete museale Macerata Musei sono disponibili gratuitamente presso le diverse strutture e saranno uno strumento prezioso per esplorare a fondo il patrimonio culturale della città. Sia i residenti che i visitatori avranno l’opportunità di apprezzare appieno l’arte, la storia e la natura che Macerata ha da offrire. Durante la presentazione, è stato lanciato anche "Macerata Musei: la Bellezza che non t’aspetti", un nuovo progetto video - che si inserisce nel più ampio progetto di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale della città - che racconta la Rete Museale di Macerata attraverso i suoi protagonisti: la narrazione mette in luce, luogo dopo luogo, l'identità di un territorio ancora da scoprire nella sua interezza. Un racconto fatto di immagini, gesti, momenti che si susseguono tra le meraviglie dei siti della città. Il programma eventi partirà domenica 17 settembre, dalle 16:30 alle 19:30, all’Ecomuseo delle Case di Terra "Villa Ficana" (prenotazione consigliata al numero 0733-470761 o museovillaficana@gmail.com) e proseguirà sabato 23 settembre alle 17:00, e domenica 24 settembre alle 10:30, presso Palazzo Buonaccorsi (info e prenotazioni allo 0733-256361 o macerata@sistemamuseo.it ). Sabato 30 settembre, alle 9:00, 10:00, 11:00 e 12:00, la presentazione si svolgerà presso la Biblioteca comunale Mozzi-Borgetti (prenotazione obbligatoria con un massimo di 15 persone a biblioteca@comune.macerata.it), mentre l'ultimo appuntamento sarà quello di domenica 8 ottobre, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00, presso il Museo Civico di Storia Naturale (prenotazione consigliata al numero 0733-256385 o museostorianaturale@comune.macerata.it).

15/09/2023 18:45
Matelica celebra il suo patrono Sant’Adriano: dal concerto dei Matia Bazar alla comicità di Enzo Salvi

Matelica celebra il suo patrono Sant’Adriano: dal concerto dei Matia Bazar alla comicità di Enzo Salvi

La città di Matelica, come ogni 16 settembre, si appresta a celebrare il patrono Sant’Adriano. Il programma religioso prevede lo svolgimento della tradizionale processione per le vie del centro storico nel tardo pomeriggio del giorno del patrono, ovvero domani (sabato 16 settembre), al termine della Santa Messa in cattedrale. Per la giornata successiva, domenica 17 settembre, torna anche la grande fiera che coinvolgerà l’intero centro storico fino a viale Martiri della Libertà. Oltre a questi due consueti appuntamenti, da qualche anno la città è interessata in queste giornate dagli appuntamenti del festival “Metelis”, organizzato dalla fondazione Il Vallato. La prima serata è fissata per oggi, dalle ore 21 e 30, in piazza Mattei. Sul palco saliranno Mitch e il suo staff da radio 105, Nevio Russo e MotelNoire e a seguire musica anni ’90 con il format “Tutti a 90’s si Salvi chi può”. Domani (sabato 16 settembre) sempre dalle ore 21 e 30 l’evento clou di Metelis, ovvero il concerto dei Matia Bazar che si esibiranno in piazza Mattei con tutti i loro più grandi successi. Entrambi gli eventi sono ad ingresso libero. Per consentire lo svolgimento in sicurezza delle varie manifestazioni, il Comando di polizia locale ha apportato alcune modifiche alla viabilità cittadina. Oggi, venerdì 15 settembre, dalle ore 16 divieto di sosta in piazza Enrico Mattei ed a seguire entro le ore 19.30 chiusura della circolazione veicolare ordinaria per i veicoli provenienti da via Boldrini e da salita San Filippo, per lo svolgimento dello spettacolo di Metelis. Sabato 16 settembre dalle ore 17:30 divieto di sosta in piazza Enrico Mattei e successiva chiusura della circolazione veicolare ordinaria per lo svolgimento della processione al termine della Santa Messa. A seguire sempre in piazza Enrico Mattei la circolazione veicolare e la sosta in piazza saranno precluse per lo svolgimento dello spettacolo musicale dei Matia Bazar. Domenica 17 settembre, in occasione della grande fiera annuale, dalle prime ore dell’alba, sono interdette alla sosta e alla circolazione veicolare le seguenti zone: piazza Enrico Mattei, corso Vittorio Emanuele, spiazzo Beata Mattia, viale Cesare Battisti, piazzale Gerani, via Tiratori, via Marconi e primo tratto di Viale Martiri della Libertà. La viabilità dedicata al centro storico del comparto via Beata Mattia, via Umberto I e via Damiano Chiesa, avrà accesso e uscita da via Fabio Filzi che sarà disposta a doppio senso alternato di circolazione. Si prega di prestare attenzione alla segnaletica e ai divieti già installati.

15/09/2023 18:15
Matelica - Il talento e Libero Bigiaretti, al via gli incontri: ospite Umberto Galimberti

Matelica - Il talento e Libero Bigiaretti, al via gli incontri: ospite Umberto Galimberti

L'amministrazione comunale di Matelica, in collaborazione con il dipartimento degli studi umanistici dell'università di Macerata, sotto la direzione scientifica della professoressa Carla Carotenuto, sta avviando l’organizzazione della III edizione delle "Giornate Bigiarettiane". Ideata nel 2021, l'iniziativa nasce per restituire centralità alla figura di Libero Bigiaretti (Matelica 16/5/1905 - Roma 03/05/1993). L'obiettivo del progetto, in stretta collaborazione con le istituzioni scolastiche del territorio, intende divulgare la figura dell'autore matelicese, eccezionalmente proficua e stimolante in considerazione della vivida e raffinata curiosità intellettuale delle sue opere, sottoponendola alla prova delle sfide imposte dal presente. L'annuale giornata di studi, che si terrà nella prima settimana di dicembre, quest’anno prenderà a riferimento il romanzo "I figli".  Al fine di rendere ancora più interessante e partecipato l'argomento trattato è stata programmata anche una rassegna di incontri dal titolo "Nutrire il talento", organizzata dal comune di Matelica con la partecipazione di Help Sos Salute e Famiglia Odv-Age di San Severino Marche e Medicina per Me, con il patrocinio e la compartecipazione dell’Assemblea Legislativa delle Marche. Il primo appuntamento è previsto al teatro Piermarini per la settimana prossima, giovedì 21 settembre, alle ore 21 (in occasione della Giornata Mondiale della Pace) con "La danza della vita", educare alle emozioni con Emiliano Toso, biologo molecolare e musicista che coinvolgerà i presenti con la magia delle note e delle vibrazioni del suo pianoforte accordato a 432 Hz, mentre la psicologa Roberta Cesaroni si rivolgerà a genitori, insegnanti ed educatori, per osservare in profondità l’universo dell’adolescenza: tra sensi, chimica, emozioni, amore, felicità e l'educare.  Un incontro per ripartire dalla bellezza: interiore, dei primi istanti di vita, del vivere le emozioni, emozioni che portano i giovani ad allenare il proprio talento e quindi la felicità. Secondo appuntamento venerdì 17 novembre alle ore 21 con il professor Umberto Galimberti, accompagnato sempre dalla dottoressa Cesaroni. L’intervento prenderà spunto dal suo libro "L’ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani".  Terzo appuntamento, infine, il 26 gennaio con lo scrittore Enrico Galiano, che coinvolgerà la mattina i ragazzi delle scuole e la sera genitori e insegnanti, rappresentando una "Scuola di felicità per eterni ripetenti". Una scuola in cui le lezioni sono piccole e grandi allo stesso tempo - sull’amore, il coraggio, la libertà - e impartite non da chi siede dietro la cattedra, ma dai ragazzi stessi. Da evidenziare che tutto il programma si basa sul coinvolgimento delle scuole e dei loro genitori. L’ingresso è sempre gratuito, anche se è gradita la prenotazione al numero 0737/85671.  

15/09/2023 17:28
Tolentino, Yoga e musica al Castello della Rancia

Tolentino, Yoga e musica al Castello della Rancia

Domenica 24 Settembre, dalle ore 10, con il Patrocinio del Comune di Tolentino, al Castello della Rancia, a Tolentino, si terrà l’evento "Yoga e musica nei luoghi della cultura" che coniuga la popolare disciplina orientale dello Yoga con la conoscenza di uno dei luoghi culturali simbolo della città. La promotrice dell’evento, Sibilla Leanza, ha voluto coinvolgere la compositrice e direttrice d’orchestra Cinzia Pennesi, che ha composto appositamente le musiche al pianoforte e si arricchirà della musica dal vivo con la viola di Laura Pennesi.Sarà una pratica suggestiva e completa grazie all’unione della musica con lo Yoga e con la storica location. Un percorso esperienziale dove assorbire l’energia di un luogo storico, per ritornare al passato e alla sua trasformazione, tema molto legato alla filosofia dello yoga, fondendo così l’atmosfera con la pratica millenaria dello Yoga e con la musica, coinvolgendo tutti i sensi in un trionfo di emozioni. L’insegnante di Yoga, Sibilla Leanza, nel corso della pratica, guiderà una breve meditazione con l’obiettivo di liberare la mente e concentrare l’attenzione e offrirà ai partecipanti una lezione di yoga nel cortile del Castello accompagnata dalla musica dal vivo. L’evento è aperto a tutti, anche a chi non ha mai praticato Yoga, con ingresso libero ma con prenotazione, inviando una mail a info@sibillaleanza.it. Si consiglia di intervenire con abiti comodi e di portare un tappetino e una coperta.   Sibilla Leanza è insegnante Ananda yoga, formata presso Accademy of Europe, riconosciuta da European Yoga Alliance e European Yoga Federation. Trainer di classi di movimento corporeo Bioenergetico, Naturopata e Counselor a mediazione corporea, diplomata all’Istituto Riza di medicina psicosomatica di Bologna. Specializzata in Lettura corporea e tecniche di Bioenergetica. Allieva del Dott. Francesco Padrini, psicoterapeuta, psicosomatista, docente dell’Istituto Riza. Iscritta alla SIAB di Roma, società italiana di Analisi di Bioenergetica riconosciuta dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica affiliata all’International Institute for Bioenergetic Analysis di New York. Tiene corsi settimanali, di Yoga da ottobre a maggio, a Macerata.  

15/09/2023 12:10
Simone Riccioni regista e attore del nuovo film "Neve", girato nelle Marche con set principale a Treia

Simone Riccioni regista e attore del nuovo film "Neve", girato nelle Marche con set principale a Treia

Il paesaggio marchigiano, con i borghi, le colline e le montagne, è tra i protagonisti di “Neve”, il nuovo film dell’attore, produttore e per la prima volta anche regista Simone Riccioni. La pellicola è stata presentata a Palazzo delle Marche con il presidente della commissione affari istituzionali-cultura Renzo Marinelli, il sindaco di Treia Franco Capponi e il presidente della Fondazione Marche Cultura Andrea Agostini. "Un film sui nostri territori – ha introdotto Marinelli – che conferma le enormi bellezze naturali delle Marche e i talenti speciali, come quello dimostrato da Simone, sui quali possiamo contare. Questo film è il frutto di un lavoro di squadra, al quale hanno partecipato anche le istituzioni regionali e l’impegno della Regione è quello di sostenere sempre di più progetti come questo”. La pellicola è stata interamente girata nelle Marche, ultimo ciak il 9 settembre, con il set principale allestito nel comune di Treia e location diffuse nell'entroterra, tra Sefro, Sarnano, Macerata, Civitanova Marche e Moresco. “Abbiamo creduto in questa idea e Treia si è trasformata in uno straordinario palcoscenico - ha sostenuto Capponi, affiancato dall’assessore alla cultura Ludovica Medei - Il futuro della promozione turistica, anche per destagionalizzare le presenze, è anche questo”. Prodotto da Linfa Crowd e realizzato anche con il sostegno di Marche Film Commission, il set è stato visitato nei giorni scorsi dal presidente della fondazione Marche Cultura Andrea Agostini, secondo il quale “il film riuscirà a raggiungere tante generazioni, perché in molti, genitori e figli, si ritroveranno in questa storia”. “Neve” è una commedia drammatica che descrive il rapporto tra una mamma e una figlia, affrontando i temi del bullismo, della diversità e della rinascita. I protagonisti sono lo stesso Riccioni, classe 1988, nato in Uganda e cresciuto a Corridonia, nei panni di un attore di musical, e Azzurra Lo Pipero, 11 anni, di Fermo, al suo debutto nel ruolo di Neve. “La scrittura di questo film – racconta Riccioni, con accanto Azzurra – è iniziata oltre cinque anni fa, partendo dalla mia esperienza personale, quando tornato dall’Africa anche io fui bullizzato. Uscirà nel 2024 e l’obiettivo è quello di portarlo nelle scuole di tutta Italia, in collaborazione con la Polizia di Stato che ha appoggiato il progetto”. Un’iniziativa che ha trovato l’apprezzamento anche del Garante regionale, Giancarlo Giulianelli, che si è reso disponibile ad avviare una collaborazione. Le riprese, durate 20 giorni, hanno coinvolto una troupe di 38 persone, 10 attori e oltre 900 comparse. Tra le scene anche un’esterna girata nella piazza di Moresco e una nella troticoltura di Sefro, “a dimostrazione – ha sottolineato il sindaco del borgo Pietro Tapanelli, in collegamento – della grande collaborazione che c’è stata tra tutti i comuni, consapevoli del reale ritorno in termini di immagine”. Nel cast anche Simone Montedoro, celebre comandante dei carabinieri in Don Matteo, Margherita Tiesi e Alessandro Sanguigni. La regia è firmata anche da Mattia Del Zotto, la sceneggiatura è di David Miliozzi, Jonathan Arpetti, Fabrizio Bozzetti e dello stesso Riccioni. Nell’elenco dei partner numerose aziende locali e la Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, rappresentata dal Segretario generale Giorgio Menichelli. Alla presentazione sono intervenuti anche il consigliere regionale Mirko Bilò, il vicesindaco di Moresco, Marzia Fares. Il film sarà nelle sale tra la primavera e l’autunno prossimi.

15/09/2023 11:23
Tolentino, Silvio Pagliari cittadino dell'anno: ecco i premiati alla festa del Ponte del Diavolo

Tolentino, Silvio Pagliari cittadino dell'anno: ecco i premiati alla festa del Ponte del Diavolo

Piazza della Libertà gremita per la consegna del premio “Ponte del Diavolo” al cittadino tolentinate dell’anno 2023 che si è svolta l’altra sera, giorno di San Nicola. L’associazione ‘’I ponti del diavolo’’, di concerto con l’Amministrazione comunale, lo ha consegnato all'agente sportivo Silvio Pagliari per aver contribuito con la sua attività alla promozione del calcio nei giovani a livello locale e internazionale portando alto il nome della città di Tolentino e per l’impegno profuso in campo sociale. <<Sono stato onorato – ha detto Pagliari - di aver ricevuto questo premio dalla mia città. Mi hanno fatto piacere soprattutto le parole che il sindaco mi ha riservato. Nel mio mestiere si viaggia molto ed è proprio dalla lontananza che si capisce ancor di più il valore delle radici. Ringrazio l’associazione ‘’I Ponti del diavolo’’ e tutta l’Amministrazione comunale per aver pensato a me>>.  A consegnare il riconoscimento sono stati il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi, la senatrice Elena Leonardi, il presidente dell’associazione Carla Passacantando. Erano presenti anche gli ex calciatori Guido Marilungo e Manuel Giandonato, mentre ci sono stati due videomessaggi da Manolo Gabbiadini e Giacomo Vrioni. Sono state consegnate anche menzioni d’onore, al carabiniere scelto Loris Margiotta e al brigadiere Alessio Paolini per l’impegno e la prontezza dimostrati nel salvataggio di un tolentinate; alla memoria dell’imprenditore e manager Dandolo Guido Giacconi per le sue eccezionali capacità gestionali e progettuali, per la sua alta professionalità e per le spiccate doti umane, per aver contribuito a promuovere il suo territorio nel mondo; al Doppiatore marchigiano, Riccardo Lombardelli e Alberto Barabucci per la vicinanza alla città facendo conoscere con la propria attività il dialetto del luogo a livello regionale e nazionale; a Isa Vitaliani De Bellis, presidente Auser Tolentino, per aver contribuito negli anni con la sua attività di volontariato al benessere e alla cura dell’anziano; all’imprenditore Giuliana Bernardoni, presidente Consorzio Mastri pellettieri Tolentino per l’impegno profuso verso la comunità a favore della formazione dei giovani per il loro inserimento nel mondo del lavoro. Premio anche per l’attore Giovanni Moschella per aver contribuito a promuovere il nome della città di Tolentino a livello nazionale e internazionale grazie alla sua intensa attività nel mondo del teatro e del cinema; all’azienda Laipe di Tolentino, a ricevere il premio è salito Sergio Sciamanna, per la creazione del suo brand Cromia celebre a livello nazionale e internazionale e per i suoi 60 anni di attività; all’artista e dj producer Riccardo Prosperi per il prestigio e il valore portati alla città di Tolentino attraverso la propria carriera artistica e la produzione di grandi eventi con forte rilevanza nazionale e internazionale. All’Avis comitato di Tolentino, sul palco sono saliti il presidente Lucia Pistacchi e i componenti del direttivo, per l’impegno a favore della comunità nel corso dei lunghi 70 anni di attività; all’imprenditore Giorgio Longhi per il grande esempio di dedizione alla professione e gli straordinari traguardi raggiunti portando alto il nome della città di Tolentino. Un omaggio floreale a Beatrice Cesoroni che ha conquistato, proprio domenica, il secondo posto al campionato nazionale di bocce under 15. Ad ogni premiato, oltre alla targa, è stato consegnato ‘’Il dolce sole di San Nicola’’ del maestro Cantolacqua, nonché una pubblicazione dell’associazione. Hanno partecipato all’evento il Liceo Coreutico di Tolentino, la Fashion Gia. Man. Dance di Morrovalle. Erano presenti anche il presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi Gentiloni Silveri, tutti i componenti della Giunta municipale, Alessia Pupo, Flavia Giombetti, Fabiano Gobbi, Diego Aloisi, il maggiore Giulia Maggi comandante della Compagnia dei carabinieri di Tolentino, Gino Sabatini presidente della Camera di commercio delle Marche, Andrea Passacantando presidente Copagri Marche, Gianluca Pesarini presidente Confidi Macerata. La manifestazione è stata organizzata in collaborazione con il comune ed è stata patrocinata dalla Regione Marche e Prefettura di Macerata come del resto le altre iniziative inserite nella rassegna ‘’Sul Ponte del diavolo … tra storia e leggenda’’. È seguita una degustazione con prodotti tipici offerti dal forno ristorante Rispan di Gabriela ed Enrico Scalzini di Caccamo di Serrapetrona, Varnelli, Tre mori, Cantina Serboni, acqua Nerea. Sono poi seguite mercoledì sera la messa che è stata celebrata da monsignor Giancarlo Vecerrica e la rievocazione delle ‘’Antiche canestrelle’’ all’aula verde del Ponte del Diavolo. Eda anche questo caso l’evento si è concluso con una degustazione di prodotti tipici come nella serata del 10 settembre. Si proseguirà il 16 settembre, alle 21, con la partenza del corteo storico da piazza Don Bosco per piazza della Libertà dove ci sarà uno spettacolo per poi raggiungere il Ponte del Diavolo per la rievocazione della leggenda con il gruppo storico e la competizione tra sbandieratori delle cinque contrade. Sfilate, tamburini del ‘’Gruppo tamburini’’ e sbandieratori di Offagna, danze del duecento con il gruppo ‘’Sfumature danza’’ allieteranno il centro storico. Testimonial della serata sarà l’attore Pietro Masotti direttamente dalla serie televisiva su Rai 1 ‘‘Il paradiso delle signore’’. Al termine, come negli altri due appuntamenti, ci sarà una degustazione di prodotti tipici.  

15/09/2023 10:50
Potenza Picena in festa per il Grappolo d’Oro: dj set con Samuel dei Subsonica e Prezioso

Potenza Picena in festa per il Grappolo d’Oro: dj set con Samuel dei Subsonica e Prezioso

Si è tenuta oggi nella sala consiliare del comune di Potenza Picena la conferenza stampa di presentazione della 61esima edizione della festa del Grappolo d’Oro, la storica manifestazione che celebra il rapporto tra la città e la sua tradizione rurale, tra arte, cultura e enogastronomia.  All’incontro con i giornalisti sono intervenuti il sindaco Noemi Tartabini, il presidente della Pro Loco Giuseppe Castagna, il direttore di “Tipicità” Angelo Serri e l’assessore Tommaso Ruffini. La festa del Grappolo d’oro si svolgerà dal 16 al 24 settembre 2023 e offrirà un ricco programma di iniziative per tutti i gusti e le età. Tra le novità di quest’anno, la mostra fotografica “Km Zero”, un percorso antologico di foto incentrate su una tradizione agricola che prosegue, diventando storia privata e collettiva, fino all'evento conclusivo del 23 con il concerto di Samuel, frontman dei Subsonica. Non mancheranno gli appuntamenti classici della festa, come le degustazioni itineranti, le cene a tema nei ristoranti del centro storico, le performance artistiche, le locande con le specialità tipiche, la sfilata dei carri allegorici e moltissimo altro. Il primo cittadino ha sottolineato l’importanza del Grappolo d’oro per il territorio e per la valorizzazione delle sue eccellenze nonché per l'occasione di aggregazione che lo contraddistingue da sempre:  “A mio avviso la cosa più straordinaria del Grappolo d’Oro, oltre al fatto che richiama tantissime persone in un tripudio di colori, musica e allegria, è la capacità di aggregare, di muovere tante persone dove ognuno fa la sua parte nel proprio rione”, allestendolo e curandolo come un angolo della propria abitazione. Infine ha rivolto un sentito ringraziamento alla direzione artistica del presidente e di tutti i membri del direttivo per il lavoro svolto con una passione tale per cui l’intera comunità potentina si sente totalmente coinvolta.   A prendere la parola subito dopo, illustrando il programma di questa nuova edizione e lo spirito che lo anima, il presidente della Pro Loco Giuseppe Castagna; un momento importante per la cittadinanza che lo attende per vestirsi a festa, una festa che quest’anno coinvolge ulteriormente tutti gli ambiti: mostre d’arte, tipicità enogastronomiche del territorio, poesia locale, teatro dialettale, musica che spazierà dal tributo ai Pink Floyd fino alle sonorità disco ed elettroniche di speciali dj set. Si continua con gli spettacoli degli artisti di strada per bambini e adulti e la celebre sfilata dei carri che è un vero e proprio spettacolo. Ai fini di rendere più agevole l’arrivo a Potenza Picena e per una maggiore sicurezza alla guida, sempre Castagna, ha accennato alla possibilità di navette che partono anche da Porto Potenza. La festa culminerà poi nel weekend tra il 22 ed il 24 settembre durante il quale saranno attive anche le locande gastronomiche organizzate, fra gli altri, dall’Hockey Club e la Società Union di Potenza Picena. Venerdì 22 ad aprire la serata saranno presenti due dj: il giovanissimo Lorenzo Linardelli e dj Silvio del Barracuda, molto conosciuto nella zona. Come special guest sarà presente Dj Prezioso di Radio Deejay. Sabato 23 il programma prevede spettacoli itineranti di trampolieri e giocolieri, di magia e di fuoco a cura di “Spettacoli Eventi”. Ad aprire la serata in Piazza Giacomo Matteotti sarà la band Jovanotti Fortunati con un tributo nazionale a Lorenzo Jovanotti. Special guest, come detto, Samuel dei Subsonica che si esibirà in un dj set live. Domenica 24 sarà tutta dedicata alla tradizione. Dalla mattina con la sfilata dei “piccoli potentini” vestiti con gli abiti tradizionali che accompagnano Bacco a cavallo alla Santa Messa, mentre al pomeriggio con la sfilata dei carri allegorici, l’esibizione degli sbandieratori della Cavalcata dell’Assunta di Fermo e i balli della tradizione de “Li Matti de Montecò”. Si esibiranno inoltre il sassofonista Elia Marano e la cantautrice Gretel. Il tutto sarà condotto da Fabio Marano e Giulia Ciarlantini. L’attrice comica Valentina Persia chiuderà il Grappolo D’Oro con il suo spettacolo “Ma che te ridi?”. Non manca l’arte, grazie alle due mostre fotografiche “Gli ultimi contadini”, di Lorenzo Cicconi Massi, e “KM0: fotografia e territorio”, allestite rispettivamente presso la Fototeca Comunale e la Cappella dei Contadini, e la personale di pittura di Emanuele Paciotti, esposta in via Mariano Cutini. È intervenuto poi il fondatore e direttore di “Tipicità”, partner del Grappolo d’Oro, Angelo Serri, che ha messo in evidenza il grande favore e gradimento che il Grand Tour delle Marche sta trovando presso le varie comunità; una formula itinerante che fornisce un preciso approccio conoscitivo di scoperta di un territorio a volte così piccolo e allo stesso tempo così vario.  Ha spiegato più nel dettaglio la serata clou del 16 settembre: in cui “ci sarà l’evento di battesimo con Beppe Convertini, volto noto di linea verde sulla Rai, personaggio molto popolare e affabile che si cala nelle realtà delle comunità dialogando con il pubblico. Sarà un talk degustazione, non uno show cooking, piuttosto un modo di dialogare e degustare le tipicità proposte dalla Pro Loco. Questo Grand Tour mette in evidenza due attrattori fondamentali: il cibo e il saper fare, la manualità e qui a Potenza Picena, con il Grappolo d’oro, c’è una sublimazione di entrambi”. Infine a chiudere la conferenza stampa l’assessore Tommaso Ruffini: “Il Grappolo d’Oro è una certezza che ogni anno c’è sempre stata ed è cresciuta molto grazie all’entusiasmo e al coinvolgimento dei cittadini. È un mettersi in moto della città, uno scommettere su sé stessa guardando oltre i propri confini, allargando gli orizzonti nell’ottica di una consapevolezza delle proprie risorse come leva per lo sviluppo turistico e una ricaduta prolifica sul territorio”. La manifestazione è promossa dal Comune di Potenza Picena ed organizzata dalla locale Pro Loco, con il patrocinio della Regione Marche e il sostegno di ben 117 sponsor. La festa del Grappolo d’oro è un’occasione unica per scoprire e apprezzare le bellezze di Potenza Picena, un borgo medievale di rara pregevolezza, che si affaccia sull’Adriatico e offre panorami mozzafiato.  È sui declivi delle colline a ridosso del mare che crescono le uve dorate del Grappolo d’oro, la festa che, secondo la saggezza popolare, celebra la vendemmia e la vita.  

14/09/2023 17:00
Tolentino, da Cesare Bocci ai grandi musical Grease e Sister Act: il programma della stagione 2023

Tolentino, da Cesare Bocci ai grandi musical Grease e Sister Act: il programma della stagione 2023

Più di 90 artisti, 14 titoli e 26 rappresentazioni: musical, prosa, proposte per le scuole, i più piccoli e le famiglie nella nuova programmazione del Teatro Vaccaj. Comune di Tolentino, Compagnia della Rancia e Amat proseguono nell'impegno di valorizzazione e sviluppo del Teatro Vaccaj e presentano la stagione teatrale 2023.2024: si conferma la formula dei 5 appuntamenti in abbonamento, mentre aumentano le proposte fuori abbonamento, con le residenze di allestimento ancora una volta protagoniste. Confermati anche i numerosi appuntamenti dedicati agli istituti scolastici del territorio, oltre alla stagione di teatro ragazzi organizzata e sostenuta da Compagnia della Rancia/Rancia VerdeBlu, per rafforzare sempre di più il ruolo del Vaccaj come cuore pulsante dell’intera comunità. Il Teatro Vaccaj si riconferma, infatti, punto di riferimento nel panorama teatrale nazionale, scelto anche quest'anno come sede di allestimenti e debutti grazie all’impegno e alle relazioni consolidate e preferenziali di Compagnia della Rancia, che da ormai quaranta anni vede nel Vaccaj la propria "casa" e promuove con altri operatori di rilevanza nazionale la scelta di Tolentino come sede delle residenze. Saranno 4 le residenze (oltre a un nuovo progetto di Rancia in via di definizione) che porteranno oltre 100 tra artisti e tecnici in città per 40 giorni, contribuendo in modo significativo all’attività delle strutture ricettive.  La stagione in abbonamento parte a novembre, con il primo dei cinque appuntamenti: il Teatro Vaccaj ospiterà la residenza di allestimento e l’avvio del tour nazionale di Sister Act, il musical tratto dal film cult con Whoopy Goldberg, che, dopo il successo nella scorsa stagione al Teatro Nazionale "CheBanca!" di Milano, toccherà i principali teatri italiani nella stagione 2023/2024 proprio partendo da Tolentino in esclusiva regionale per le Marche. Si prosegue sabato 25 novembre con "Il Compleanno", una delle pièce più apprezzate e rappresentative di Harold Pinter - Premio Nobel per la Letteratura nel 2005 - che la scrisse a soli 27 anni nel 1957. La protagonista Maddalena Crippa, insieme ad Alessandro Averone, Gianluigi Fogacci e altri tre attori in scena, diretti dal regista Peter Stein, daranno vita alla vicenda che parte da una situazione apparentemente innocua per poi sfociare nell’inverosimile. Personaggi isolati dal mondo in uno spazio ristretto, infelici ma al sicuro, finché non arriva qualcosa o qualcuno a scuotere le certezze e a rappresentare una minaccia. A gennaio il Teatro Vaccaj sarà ancora una volta la casa del musical più amato di sempre: "Grease!". Torna a Tolentino il più longevo titolo di Compagnia della Rancia con un nuovo e giovanissimo cast che debutterà al Vaccaj in anteprima nazionale (venerdì 26 replica in abbonamento, sabato 27 e domenica28 repliche fuori abbonamento). Il 17 febbraio è la volta de "L’onesto fantasma", un brillante appuntamento di prosa con protagonista Gianmarco Tognazzi. Lo spettacolo è scritto e diretto da Edoardo Erba, uno dei maggiori autori italiani viventi (ha tradotto l’intero repertorio teatrale di Agatha Christie, le sue opere più conosciute sono Maratona di New York e Muratori), e racconta la storia di quattro attori legati da una forte amicizia che si ritrovano in tre a causa della tragica morte di uno di loro. Alternando momenti realistici a scene shakespeariane, la commedia è un modo originale di rileggere l’Amleto dal punto di vista del fantasma. Ma soprattutto è la storia di un’amicizia speciale, talmente forte da eludere anche la morte. A chiudere il cartellone sarà ancora una volta la Compagnia della Rancia con "Tra queste pagine: Lear", in scena venerdì 12 aprile. Nato da un’idea di Saverio Marconi, lo spettacolo vedrà come protagonista quest’ultimo, insieme a Matteo Volpotti, nei panni di un vecchio e un giovane, senza nome ma non senza identità. Il vecchio, duro, austero, incapace di amare, rimane bloccato tra le pagine di un libro, il Re Lear di Shakespeare, ultimo regalo di un figlio che non vuole saperne più nulla di lui. La follia lo protegge, ma l’ha reso incapace di aprirsi agli altri e l’ha spinto a vivere in nessun luogo. Il ragazzo ama aggiustare vecchi oggetti, ama cercare il loro posto nel mondo e quel vecchio diventa un puzzle da risolvere, un mistero da capire. Quel libro è la sua unica mappa. La regia è affidata a Giacomo Lilliù, giovane attore e regista marchigiano che vanta già prestigiosi riconoscimenti. Numerosi, poi, gli appuntamenti fuori abbonamento che arricchiscono la nuova stagione teatrale, che puntano al coinvolgimento di un pubblico sempre più ampio con un’attenzione particolare a giovani artisti e giovani spettatori.  Si comincia ad ottobre con la residenza di riallestimento di Piccole donne, un grande classico della letteratura americana divenuto poi un musical di Broadway, in scena sabato 14 e domenica 15 ottobre in esclusiva regionale. La Compagnia dell'Alba, diretta da Fabrizio Angelini - il cui percorso artistico è legato da una storia pluridecennale con Compagnia della Rancia e il Vaccaj - porta in scena la storia delle quattro sorelle March che nella seconda metà dell'800 vivono insieme alla loro mamma, mentre il padre, soldato dell’Unione, combatte la guerra civile americana. Angelini oltre alla regia cura le splendide coreografie, mentre la direzione musicale è affidata a Gabriele De Guglielmo. A novembre torna sul palco del teatro Vaccaj un attore apprezzato dal grande pubblico italiano che ha iniziato la sua carriera proprio a Tolentino. Cesare Bocci sarà in scena domenica 19 con Lucio Battisti. "Emozioni…!" un viaggio di musica e parole nella storia di uno dei più grandi cantautori italiani. Cesare Bocci la racconta affiancato dalle raffinate citazioni musicali eseguite dal vivo dall’Orchestra Mercadante. Venerdì 23 febbraio, la compagnia Fitzcarraldo propone "Cinque modi illegali di salvare il mondo", uno spettacolo che racconta la lotta di due attivisti contro la crisi climatica invitando le nuove generazioni a pensare che cambiare il mondo non è del tutto impossibile. La protagonista di questa particolare vicenda è Miriam Moschella, attrice di prosa diplomata alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano, nata e cresciuta a Tolentino, che ha mosso i primi passi nel teatro al Centro Teatrale Sangallo. Insieme a lei sul palco Elia Galeotti, diretti dal giovanissimo regista Athos Mion. Chiuderà la stagione - il 19 aprile - il musical "Test", opera originale di Simona Nolli, diretta da Giulio Benvenuti, che vede tra i protagonisti Matteo Francia, giovane performer marchigiano profondamente legato a Tolentino dalla prima formazione al Centro Teatrale Sangallo continuata poi professionalmente alla Bernstein School of Musical Theatre di Bologna. Matteo torna con entusiasmo sul palco del Teatro Vaccaj dopo alcune esperienze in produzioni professionali (Hair, Priscilla la regina del deserto, Sette spose per sette fratelli) portando una storia che parla dei test a cui la vita ci sottopone. Un gruppo di cari amici si ritrova una sera davanti a un gioco da tavola che, inspiegabilmente, li porterà a rivelare verità nascoste e sfumature di sé sconosciute agli altri. In scena dieci giovani performer lanceranno i dadi per dare il via al gioco della vita. Non può mancare, poi, il tradizionale appuntamento con il teatro ragazzi. Anche quest’anno torna la magia della rassegna "A teatro con mamma e papà" organizzata da Compagnia della Rancia / RanciaVerdeBlu, con un cartellone di appuntamenti pomeridiani (la domenica) e di matinée per gli istituti scolastici della città e della provincia, in un confronto continuo tra il teatro e il suo pubblico: ragazzi, genitori, insegnanti. Si parte prestissimo: l'1 ottobre, in occasione della Festa dei Nonni, va in scena la nuova produzione di Federico e Wanda - Amore riciclo e fantasia in una favola sul tetto, un titolo originale di RanciaVerdeBlu che propone ai piccoli spettatori il tema dell’ecologia e dell’amore senza età in modo delicato e divertente. In occasione di questo primo appuntamento della stagione di teatro ragazzi, gli abbonati potranno acquistare un biglietto ridotto al prezzo speciale di 5 euro per coinvolgere nuovi piccoli spettatori nell’esperienza teatrale. Si prosegue domenica 26 novembre con "Ulisse e La Luna" della compagnia umbra Fontemaggiore che racconta il particolare viaggio di un bambino che - partendo dal seminterrato in cui vive - attraversa un altissimo palazzo in cerca del cielo. Ci immergeremo poi nello spirito natalizio con il musical originale per bambini e famiglie "Il Natale che vorrei", in scena domenica 3 dicembre. Fausto Verginelli, già applaudito protagonista de Il venditore di palloncini, è autore e regista di questa storia ambientata nella fabbrica di Babbo Natale. Gli ultimi due appuntamenti vedono il ritorno di una prestigiosa compagnia di teatro ragazzi, quella del Teatro Verde di Roma, che presenta il 25 febbraio Scuola di Magia e il 24 marzo Zeus e il fuoco degli dèi, due tra le loro produzioni di repertorio che hanno incantato e divertito tanti piccoli spettatori di tutta Italia.  

14/09/2023 15:40
Un ponte tra l'Italia e la Bolivia, San Severino celebra padre Giuseppe Zampa (FOTO)

Un ponte tra l'Italia e la Bolivia, San Severino celebra padre Giuseppe Zampa (FOTO)

Un ponte tra l’Italia e la Bolivia sulla strada già tracciata da padre Giuseppe Zampa, "benefattore tra gli ultimi". È quello nato dalla tre giorni che la città di San Severino Marche, la Comunanza di Castel San Pietro e i Frati Minori delle Marche hanno voluto organizzare in occasione dei 150 anni dalla nascita del missionario settempedano, originario di Agello, che nel paese del Sud America portò avanti grandissime opere di volontariato e assistenza fondando le Scuole di Cristo poi la rivista "La Propaganda", la rivista e il gruppo "Gesta Bárbara" e il giornale "Alas". Padre Zampa divenne anche membro della Società geografica di Potosí, prima di morire a Sucre il 6 settembre 1935. Il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, ha firmato un Patto d’Amicizia con l’alcade del gobierno autonomo Municipal de Potosì, Jhonny Llally Huata, in cui le due realtà territoriali si sono impegnate a stabilire legami di amicizia e di scambio, a favorire contatti diretti tra le popolazioni delle due comunità per meglio conoscersi reciprocamente e per diffondere una cultura di rispetto e solidarietà, ad incentivare i rapporti tra le associazioni culturali, ricreative, sportive e del volontariato, a mantenere contatti periodici per scambiare esperienze, condividere problemi e soluzioni. Un vero e proprio "patto" che prevede anche scambi tra le scuole, scambi tra istituzioni culturali, scambi tra le associazioni del volontariato sociale e socio-assistenziale così come confronti tra espressioni dell'economia, in particolare nel settore turistico, volti alla conoscenza dei prodotti locali e delle loro caratteristiche, al fine di trovare forme di interazione e sviluppo. Ma questa non è stata l’unica firma nata dalla tre giorni settempedana di cui ancora non si è spenta l'eco. La Comunanza di Castel San Pietro, che ha promosso l’iniziativa d’intesa con l'amministrazione locale, ha firmato un secondo Patto d’amicizia, stavolta con Laura Huaman, discendente di padre Zampa, cui si riconosce di aver dimostrato "amore per le nostre terre, le nostre tradizioni ed essersi rivelata orgogliosa delle sue origini e della storia della sua famiglia italiana".  Laura Huaman ha fornito, dal Perù, racconti e documenti preziosi ed inediti, fondamentali per la realizzazione dell’evento organizzato in occasione dei 150 anni dalla nascita del frate cui è stata dedicata anche una monografia a cura del Comune, della Comunanza di Castel San Pietro rappresentata da Federico ed Edoardo Lucarelli, da Giovanni Palmucci e Giuseppina Martini, Pieralberto Zagaglini e dalla provincia picena di San Giacomo della Marca dei Frati Minori dal titolo: "Padre Giuseppe Zampa. La vita e le opere di uno straordinario eroe missionario". Per sottolineare l’importanza dell’evento accolto in città, alle celebrazioni ufficiali apertesi al teatro Feronia ha preso parte anche l’ambasciatrice dello Stato della Bolivia presso la Repubblica italiana, Sonia Silvia Brito Sandoval, che al suo arrivo è stata ricevuta dal sindaco e dal presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata. Tra gli interventi, inoltre, oltre a quelli del sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, anche quello, in collegamento video, con la pronipote di padre Zampa, con il sindaco di Potosì e con padre Ottavio, il guardiano responsabile del convento-museo di Potosì. Presenti alla tre giorni gli amministratori locali, insieme al presidente del Consiglio, Sandro Granata, anche il vice sindaco e assessore alla Cultura, Vanna Bianconi, gli assessori Jacopo Orlandani e Sara Clorinda Bianchi. Le celebrazioni ufficiali nel nome di padre Zampa, dopo una passeggiata nei luoghi dove nacque e visse alcuni anni della sua vita, sono state anche caratterizzate dall’apposizione di una targa nei pressi della casa ove il missionario ebbe i natali e di una lapide commemorativa, ad Agello, in cui in occasione proprio dei 150 anni dalla nascita viene ricordato padre Zampa, "frate minore e sacerdote, apostolo dell’opera missionaria in Bolivia, fondatore delle Scuole di Cristo". Alla tre giorni è intervenuto anche il Corpo filarmonico bandistico "Francesco Adriani" che ha suonato più volte gli inni nazionali di Italia e Bolivia.

14/09/2023 11:20
Civitanova, alla scoperta dei nodi marinari: "lezioni di mare" per diventare esperti 'annodatori'

Civitanova, alla scoperta dei nodi marinari: "lezioni di mare" per diventare esperti 'annodatori'

Conferma il gradimento del pubblico, la nuova iniziativa "Lezioni di Mare" che, dopo aver trattato i temi della vela, della letteratura e delle leggende civitanovesi del porto, diventa esperienza pratica con lo studio dei nodi. L’appuntamento è per sabato 16 settembre, alle ore 18:00, presso la Sala Cecchetti della Biblioteca "Silvio Zavatti" con il quarto incontro del ciclo organizzato da associazione Cibo e Benessere con in patrocinio del Comune di Civitanova e la collaborazione dell’Unione Diportistica Civitanovese "Il Madiere", dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia e il supporto del "Centro Studi Civitanovesi". Moderatore dell’incontro è Mauro Garbuglia, presidente associazione Cibo e Benessere. Mariano Luciani, pescatore, e Michele Palermo, presidente sezione Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Civitanova Marche, riveleranno i segreti di un gesto che, in mare, può fare la differenza in termini di resistenza, salvataggio, incidenti, riuscita o disfatta. Esistono migliaia di nodi, ma quelli che effettivamente servono sono pochissimi; questa semplice constatazione ha convinto i relatori a selezionare e presentare soltanto quelli che realmente possono trovare pratiche e diffuse applicazioni nella vita quotidiana e nelle più svariate attività: nautica, alpinismo, pesca, campeggio.  L’obiettivo dell’incontro è essenzialmente didattico, è per questo che attraverso slide prima, ed esercitazioni pratiche poi, la sfida è diventare esperti "annodatori". Durante l’evento si potrà visitare la mostra del fotografo-pescatore Mario Barboni.     

14/09/2023 10:40
Pieve Torina, una scuola a dimensione di bambino tra natura e innovazione

Pieve Torina, una scuola a dimensione di bambino tra natura e innovazione

  Primo giorno di scuola a Pieve Torina. Il sindaco Alessandro Gentilucci, accompagnato dal maresciallo Raffaello Montanaro, comandante della locale stazione Carabinieri, non poteva mancare all’apertura per un saluto e un incoraggiamento agli studenti: “soprattutto quando si è piccoli, varcare per la prima volta l’ingresso della scuola rappresenta un evento importante, per molti indimenticabile, che segna anche l’approccio che si avrà in futuro con l’istituzione scolastica. Più la scuola è aperta e accogliente, più semplice e fruttuoso sarà l’inserimento degli alunni. Da questo punto di vista noi, a Pieve Torina, siamo fortunati: abbiamo una scuola nuova, con spazi e servizi adeguati, una straordinaria palestra attigua e, soprattutto, una natura incontaminata che ci circonda. Una scuola a dimensione di bambino” conclude il sindaco, dove l’apprendimento è un percorso di crescita reale, non solo nozionistico ma, appunto, aperto alle esperienze varie che il contesto può offrire. "A tutti gli studenti auguro di poter iniziare questo nuovo anno scolastico carichi di entusiasmo e voglia di conoscere: sviluppare la curiosità e il desiderio di apprendere è un esercizio che va coltivato, e in questo mi aspetto un impegno costante e volitivo da parte del corpo docente e della dirigenza”.

13/09/2023 18:15
Tolentino, il Politeama disvela la nuova stagione: da Andrea Delogu a Luca Bizzarri. Il programma

Tolentino, il Politeama disvela la nuova stagione: da Andrea Delogu a Luca Bizzarri. Il programma

Si è tenuta oggi a Tolentino la conferenza stampa per la presentazione della nuova stagione del Politeama 2023/2024, con una programmazione di spettacoli dal vivo sempre orientata alla qualità, alla diffusione della cultura e alla scoperta di nuove proposte, che si svolgerà in 14 appuntamenti tra Musica, Teatro e Danza. A prendere la parola è stato il Cavalier Franco Moschini che ha posto l’accento sull’importanza delle future generazioni nell’ottica di un potenziale espressivo da sviluppare a partire proprio da centri culturali e sperimentali come il Politeama dove persone dai più disparati ambiti artistici, dal teatro, alla musica, alla danza, all’arte, si ritrovano a confronto in una realtà di provincia ma dalla risonanza nazionale e internazionale. A testimonianza di questa visione è intervenuto il sindaco Mauro Sclavi: “ Sto cercando di lavorare anche per portare persone che possono fare delle master class di giovani che vengono da ambienti musicali di provenienza internazionale e che si sono innamorati non solo della nostra città ma anche del nostro modo d’essere. Se coltiviamo i giovani, coltiviamo i talenti, coltiviamo anche la possibilità di far crescere le persone che sono qua sul territorio. Il mio auspicio da sindaco è di essere vicini come possiamo a una lungimiranza, a una possibilità e a una struttura che ci ha reso noti”. Subito dopo a spiegare il fil rouge della rassegna il direttore del Politeama Massimo Zenobi, che ha ribadito l’importanza del rapporto pubblico privato all’insegna della donazione e dell’investimento per la collettività: “Abbiamo sempre bisogno di privati che credono nell’eccellenza e nello sviluppo della cultura perché quest’ultima è cibo per la mente. Come è proprio dello spirito del Politeama, il programma si articola in eventi multidisciplinari, ossia la musica classica, jazz, la danza e il teatro: sono in tutto quattro rassegne che si intersecano tra loro e che restituiscono una visione completa del mondo dell’arte che possiamo proporre qui a Tolentino”. Andando nel dettaglio della programmazione, la stagione inizia il 29 settembre con la rassegna Jazz, ideata in collaborazione con l’Associazione Tolentino Jazz, che vedrà sul palco musicisti di grande rilievo come Stefano Di Battista, Eleonora Strino e Francesca Tandoi, oltre a due nuove proposte dedicate a miti come Stevie Wonder e gli Steely Dan. La rassegna Teatro presenta appuntamenti con nomi di grande popolarità come Luca Bizzarri, Giampaolo Morelli, Andrea Delogu, la Compagnia della Rancia e la nuova produzione di Bottega Teatro Marche con Paola Giorgi e Cesare Catà. Per la Danza, un protagonista molto amato dalle giovani generazioni, professionista della trasmissione Amici: Amilcar Moret Gonzales. Completano la stagione quattro concerti del Master Piano Festival, sempre programmato con la consulenza artistica di Cinzia Pennesi, che ospiterà in sala maestri come il pianista Pasquale Iannone, giovani vincitori di concorsi internazionali come Denis Linnik, Sawa Kuninobu, Simone Ivaldi e un acclamato duo acustico con Francesco di Giandomenico alla chitarra e Paolo Castellani al violino. Anche per questa stagione proseguono i progetti dedicati all’inclusività e ai giovani: infatti, nell’intento quotidiano di essere catalizzatore per le nuove generazioni, il Politeama conferma e amplia a nuove scuole lo strumento della Friend Card Studenti con una somma già disponibile per acquistare biglietti a prezzo super scontato e promuovere quindi, con la massima facilità, la partecipazione a tutti gli spettacoli della stagione. Prosegue anche il progetto “Tutti insieme a teatro”, con la possibilità per le associazioni di famiglie con figli diversamente abili, di poter assistere gratuitamente agli spettacoli del Politeama; l’iniziativa vuole creare occasioni di socialità e inclusione per i giovani diversamente abili che, insieme ai propri familiari o accompagnatori abituali, potranno vivere l’emozionante esperienza che solo lo spettacolo dal vivo può offrire. Queste attività sono state possibili grazie al contributo di Simonelli Group, azienda del territorio particolarmente vicina ai temi sociali e di inclusione. Oltre agli spettacoli dal vivo il Politeama presenterà, nel corso della stagione, alcune rassegne cinematografiche e sarà sempre la casa della cultura aperta tutti i giorni, dal mattino con le lezioni del Liceo Coreutico, al pomeriggio con i corsi di danza, canto e recitazione del Centro Teatrale Sangallo e della scuola Sfumature Danza, con le lezioni dell’UNITRE con convegni, mostre, presentazioni letterarie e diversi appuntamenti culturali: tante attività che consolidano sempre più il Politeama nel suo ruolo di “Hub Creativo” e cuore artistico del territorio. Per tutti gli appuntamenti, ma anche tutti i giorni, la Caffetteria del Politeama, accoglierà il pubblico per arricchire l’esperienza di una serata unica e piacevole con l’apericena o un semplice aperitivo prima degli spettacoli, un caffè o un drink, un the o una tisana per finire la serata dopo gli eventi. La Stagione 2023-2024 è sostenuta da alcuni importanti sponsor privati: il Politeama ringrazia per il prezioso contributo alla cultura Simonelli Group, Cucine Lube, Banco Marchigiano e Estra Prometeo. Il Politeama è gestito dalla Fondazione Franco Moschini, nata con il Comune di Tolentino, allo scopo di restaurare ed oggi gestire il Politeama: un bellissimo esempio, per il nostro territorio e non solo, che vede dialogare il mecenatismo privato con l’ente pubblico.

13/09/2023 18:00
Macerata, tutto pronto per la festa dei commercianti: musica e dj set dai Cancelli al cuore della città

Macerata, tutto pronto per la festa dei commercianti: musica e dj set dai Cancelli al cuore della città

Un sabato all’insegna della musica e dell’intrattenimento sarà quello del 16 settembre, giorno dedicato alla seconda edizione della Festa dei Commercianti del centro storico organizzata dall’omonima associazione presieduta da Giuseppe Romano con il patrocinio del comune di Macerata e di Confartigianato Imprese e la collaborazione della Pro Loco Macerata e della Croce Rossa Italiana - Comitato di Macerata. L’iniziativa è stata presentata oggi pomeriggio, nell'Auditorium della Biblioteca Mozzi Borgetti, alla presenza del sindaco Sandro Parcaroli, dell'assessore agli Eventi Riccardo Sacchi, del presidente dell’Associazione culturale Commerci8anti del Centro Storico Giuseppe Romano, del presidente del direttivo territoriale di Macerata di Confartigianato Francesco Cacopardo, del presidente della pro Loco Macerata Luciano Cartechini e della presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato di Macerata Rosaria Del Balzo Ruiti. Presenti anche tanti commercianti del centro storico.  "L’amministrazione è entusiasta di promuovere la seconda edizione della Festa dei Commercianti del centro storico che vede il coinvolgimento e la collaborazione di importanti realtà cittadine - ha commentato il sindaco Sandro Parcaroli -. L’auspicio è che la sinergia e la condivisione indirizzate alla promozione di Macerata siano sempre maggiori e proficue da parte dei commercianti della città che sanno di poter contare sul sostegno del Comune che è sempre presente grazie al grande lavoro degli uffici" In programma musica live e dj set che, a partire dalle 18, interesseranno il centro storico, dai Cancelli a piazza Mazzini per finire nel cuore della città, in piazza della Libertà, dove dalle 21 alle 2, troverà posto il main stage con Giammaria Ascani, Apofenja (Love17Love), Ezio Mancini e Cim & Skinz.  "Visto il successo riscosso lo scorso anno sarà di nuovo la musica la protagonista, con un ventaglio di intrattenimenti ampio e variegato - interviene l’assessore agli eventi Riccardo Sacchi - che garantirà l’ennesimo sold out delle vie e delle piazze della nostra città. Una manifestazione che si inserisce a pieno titolo nell'estate maceratese che ha battuto ogni record in termini di presenze e partecipazione nonché di immagine e di indotto".  La Pro Loco di Macerata, come ha ricordato il presidente Luciano Cartechini ha provveduto a seguire la parte logistica della festa mentre la 'Croce Rossa - Comitato di Macerata' sarà presente alla serata, ha riferito la presidente Rosaria Del Balzo Ruiti, oltre che con mezzi di soccorso, anche con una postazione dove si potranno effettuare alcol test.   Francesco Cacopardo della Confartigianato ha invece sottolineato la condivisione dell’iniziativa come è avvenuto per tante altre manifestazioni della città auspicando un’unione di tutti i commercianti in questo tipo di progetti. "Anche quest’anno la Festa dei commercianti del centro storico si preannuncia un’occasione imperdibile - ha affermato Giuseppe Romano, presidente dell'Associazione Commercianti del centro storico -. Tanta musica ma anche iniziative per famiglie e bambini, compreso uno spettacolo a sorpresa, per far vivere la città, in tutta sicurezza, anche oltre l’orario di chiusura dei negozi. Ultimamente Macerata ci ha abituati a vivere situazioni di svago e spensieratezza come non accadeva da tempo e noi commercianti abbiamo contribuito affinché ciò avvenisse collaborando fattivamente con l'amministrazione comunale".  "Un ringraziamento particolare e sentito al sindaco Sandro Parcaroli che ci ha sempre sostenuto condividendo con noi il desiderio di favorire i giovani che rappresentano il nostro futuro. Invitiamo tutta la comunità, e non solo, a prendere parte a questo grande evento che mira a valorizzare e rendere più vivo il centro storico cittadino, in totale i punti musica saranno 11 mentre tutte le attività proposte saranno gratuite", ha concluso Romano.   

13/09/2023 17:30
"Raffa in the sky": Popsophia ospite a Bergamo

"Raffa in the sky": Popsophia ospite a Bergamo

In attesa del debutto della nuova opera firmata da Francesco Micheli, già direttore artistico dello Sferisterio e oggi alla guida del Donizetti Opera Festival, previsto per il 29 settembre, la città di Bergamo ha preparato un cartellone di appuntamenti, “Aspettando Raffa in the sky”, serie di tappe di avvicinamento e approfondimento sulla figura dell’icona della tv italiana e sudamericana. Lunedì 18 settembre al Balzer Globe di Bergamo Lucrezia Ercoli sarà ospite del cartellone con Rumore: filosofia di Raffaella Carrà aperitivo filosofico a cura di “Popsophia festival del contemporaneo”.  Si tratta di una lezione spettacolo animata dagli interventi della filosofa e docente e dai montaggi video musicali del regista Riccardo Minnucci che ricostruisce la rivoluzione leggera che, a colpi di caschetto biondo mai spettinato, ha cambiato il nostro rapporto con il sesso, con il corpo, con il desiderio, rompendo stereotipi e pregiudizi. Un nuovo modello femminile che fa “rumore” perché “la vita non è più tutta una serie di tabù”. I temi della filosofia contemporanea risuonano nel ritmo bacchico e vertiginoso del suo “Tuca Tuca”. Con il cognome del pittore metafisico e il nome del maestro del Rinascimento, Raffaella Carrà è un’icona fuori dal tempo e dallo spazio, un mito che ha segnato la cultura pop internazionale e che continua a far muovere corpi e pensieri.  A seguire DJ set con Protopapa, musicista che ha realizzato un remix della celebre canzone di Raffaella Carrà “Luca”.

13/09/2023 14:02
Da San Francesco al fantasy: "Un fine settimana da record a Fiastra"

Da San Francesco al fantasy: "Un fine settimana da record a Fiastra"

«Questo fine settimana appena passato ha fatto segnare per Fiastra un nuovo record: migliaia le persone che sono arrivate in paese ma, stavolta, non solo per godere del lago o delle Lame Rosse quanto piuttosto per assaporare il magico mondo di ‘Fiastra Fantasy’ o respirare il sacro nel racconto di Marche Storie "Sulle tracce di Francesco"». «Questo perché abbiamo voluto mettere in campo proposte e iniziative di taglio culturale in grado di attrarre l'interesse e la curiosità di tanti valorizzando spazi come l'antica area del castello Magalotti e la chiesa del Beato Ugolino di Fiegni, luoghi altrettanto straordinari e suggestivi che, oltre agli spettacoli proposti, hanno incantato i presenti». È soddisfatto il sindaco di Fiastra, Sauro Scaficchia, per l'esito degli eventi organizzati nel weekend: «Fiastra Fantasy è una conferma, anche se quest'anno abbiamo registrato il numero più alto di presenze da quando il festival esiste; Marche Storie è un nuovo esperimento perfettamente riuscito che ci ha visti coinvolti come promotori, insieme ai comuni di Montecosaro e Visso, sul tema di San Francesco, una collaborazione che ha funzionato alla grande». «Tutto è filato liscio anche dal punto di vista organizzativo: «i servizi navetta e le aree parcheggio approntate» -  sottolinea il vicesindaco Claudio Castelletti -  «hanno consentito di poter gestire in modo ottimale il grande afflusso di gente, ed anche questo è un valore aggiunto per chi decide di partecipare a iniziative del genere. Un ringraziamento sentito va alle associazioni coinvolte, alle compagnie teatrali, alla Protezione Civile, a tutti coloro che hanno reso possibile centrare questo successo».

13/09/2023 13:05
Civitanova, fashion e motori storici al Lido Cluana

Civitanova, fashion e motori storici al Lido Cluana

Proseguono nel fine settimana gli eventi organizzati dall’Amministrazione comunale per l’estate civitanovese, con due appuntamenti nell’area del Lido Cluana all’insegna della moda e dei motori. Sabato 16 settembre, alle ore 18,00, torna “Civitanova fashion”, sfilata di abiti e accessori moda condotta da Monica Picciafuoco, con la partecipazione di tredici modelle che si alterneranno alle esibizioni del tenore David Mazzoni e della scuola di danza A21. In compresenza, da sabato pomeriggio (ore 17,00) a domenica ore 17,30 si svolgerà la manifestazione “La storia del trasporto”, rievocazione storica di camion e corriere di interesse storico e collezionistico organizzata dalla Lega antichi motori e Gianluca Ciccioli. I veicoli rimarranno al Varco sul Mare fino a domenica 17 dopo un percorso per le colline marchigiane. Ingresso libero

13/09/2023 12:00
Polenta per tutti i gusti a Santa Maria in Selva: torna la sagra nel ricordo di Don Peppe

Polenta per tutti i gusti a Santa Maria in Selva: torna la sagra nel ricordo di Don Peppe

Questa mattina, nella suggestiva cornice della sala consiliare della Provincia di Macerata, si è tenuta la conferenza stampa per la presentazione della tradizionale Sagra della Polenta di Santa Maria in Selva, che giunge alla sua 47ettesima edizione, ponendosi a suggello di un’estate treiese ricca di eventi. Per tutti coloro che vorranno cogliere l’occasione di mangiare un prelibato piatto di polenta e allo stesso tempo scoprire o riscoprire il territorio treiese, la festa si terrà per due fine settimana di seguito: il 16-17 e 23-24 settembre 2023. A prendere per primo la parola è stato il sindaco Sandro Parcaroli che ha messo in risalto l’importanza della tradizione agricola e dell’artigianato del territorio marchigiano dove proprio la polenta è uno degli alimenti che ha accompagnato la storia dei nostri contadini. Dunque in virtù di questo, il primo cittadino, ha rivolto un auspicio alle future generazioni perché raccolgano quest’eredità identitaria, che è una ricchezza in tutti i sensi. A seguire Don Igino Tartabini, parroco della frazione treiese e presidente del Comitato organizzativo, che ha raccolto il testimone di Don Giuseppe Branchesi, per tutti Don Peppe, anima pulsante e aggregativa di questa storica festa, scomparso ormai tre anni fa. Il parroco ha ripreso il discorso del sindaco, ponendo l’attenzione sull’importanza di un filo rosso che unisce a doppio filo le generazioni: “Questa tradizione si è tramandata nel tempo; la cultura della campagna, del paese apre le porte anche ad altre realtà. Quando c’è un momento di convivialità in cui si conversa, si canta, si mangia una buona polenta in tutte le sue varianti è veramente una festa e questo fa sì che le tradizioni non vengano mai a mancare. In questo modo le diverse generazioni che si avvicendano preservano una specifica cultura del nostro territorio. Dietro c’è lavoro e ce n’è tanto: quando c’è un filo comune allora ci si adegua per portare avanti questa missione che ha fatto sì che anche persone che negli anni si sono trasferite altrove tornano per questa occasione, nei luoghi dove hanno vissuto la loro giovinezza, sostanziando così il nucleo della comunità”. A chiudere la conferenza, che è stata anche un momento intimo legato a ricordi personali degli intervenuti, Antonio Pettinari, ex presidente della provincia e membro del Comitato della Sagra della Polenta di Santa Maria in Selva, ha ripercorso la storia della festa, dalla sua genesi a come è cambiata negli anni, assumendo sempre più importanza e diventando sempre più uno strumento di aggregazione. Inoltre ha ricordato come grazie a Don Peppe la Sagra ha avuto un ruolo centrale nel periodo del terremoto del 1997, trasformando un evento tragico in un “momento di spensieratezza, di solidarietà e di vicinanza”. Sono queste tre parole la chiave di volta attraverso cui si regge tutta la struttura di una tradizione in cui si ritrovano costantemente a dialogare comunità religiose e laiche, vita privata e collettiva sotto il segno di generazioni che sono molte, sono un’unica. Moltissime le iniziative a corredo dell’evento più strettamente culinario, dal burraco, alla briscola, alla musica e balli. Vi riportiamo qui di seguito il programma completo: Giovedì 14  ore 21.15 torneo di Burraco Venerdì 15 ore 21.15Ttorneo di Briscola Sabato 16 ore 19.00/22.30 Distribuzione polenta, ore 21.00 Musica con I Vociferando Domenica 17 ore 9.00 XVII Vesparaduno 3° Memorial Don Giuseppe Branchesi. Ore 9.30 S. Messa. Ore 12.00/14.00 Distribuzione Polenta ore 18.30/22.00 Distribuzione Polenta. Pomeriggio allietato dai "Li pistacoppri” Serata con la musica di Cuori d'Italia band Giovedì 21 ore 21.00 Commedia Ladri in Paradiso Compagnia gli smisurati. Venerdi 22 ore 20.00 Cena con gli sponsor Sabato 23 alle ore 16.30 "In cammino con Don Peppe" passeggiata attraverso la via Lauretana. ore 19.00/22.30 Distribuzione polenta. Ore 21.00 Musica e Ballo con Roberto Carpineti Domenica 24 ore 9.00 Raduno Fiat 500 ore 9.30 Santa Messa. ore 12.00/14.00 Distribuzione Polenta ore 18.30/22.00 Distribuzione Polenta Pomeriggio allietato dai "Li Pistacoppi". Serata con la musica di Andrea Censi band. Presentano Matteo e Maria Laura. In caso di pioggia sarà  funzionante il bus navetta.  

12/09/2023 17:03
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