San Ginesio, il problema religioso e il diritto internazionale al centro della Giornata Gentiliana
Il Centro Internazionale di Studi Gentiliani-CISG di San Ginesio organizza nei giorni 16 e 17 settembre 2022 la XX Giornata Gentiliana su “Teologia, religioni e diritto internazionale: Alberico Gentili ieri e oggi”. Essa rappresenta un momento di riflessione interdisciplinare ispirato dall’opera del grande giurista e ideologo Alberico Gentili, nato a San Ginesio nel 1552, fondatore del diritto internazionale moderno e Regius Professor nell’Università di Oxford.
Anche in questa edizione gli storici del diritto, gli studiosi del pensiero politico e gli esperti di diritto internazionale provenienti da varie Università italiane e straniere rifletteranno su un tema di straordinaria attualità che fa sorgere molte domande: quanto è stato importante il fattore religioso nella costruzione del moderno diritto internazionale? Può esso ispirarne la visione in un determinato momento storico? La religione è tornata a giocare un ruolo rilevante nelle relazioni internazionali? E in quali modi? È oggi un pericoloso fattore di interferenza per il diritto internazionale o può invece contribuire al suo sviluppo? Quanto contano le convinzioni religiose dei giudici, di diversa nazionalità e background culturale, che operano nelle Corti internazionali?
Come sempre il convegno muoverà dalla vita e dal pensiero di Alberico Gentili, un uomo profondamente religioso che ha vissuto in prima persona i rigori della persecuzione e ha dovuto prendere la via dell’esilio in Inghilterra per motivi religiosi. Gentili ha vissuto nell’età delle guerre di religione che hanno a lungo funestato l’Europa, ha criticato la dottrina della Chiesa romana ma ha dovuto anche affrontare il conflitto con i teologi puritani di Oxford.
Non meraviglia che gran parte della sua opera sia attraversata da questi problemi. In particolare è diventata celeberrima la sua massima secondo cui i teologi devono tacere quando pretendono di entrare in un campo (il diritto degli uomini) che non è il loro (“Silete theologi in munere alieno”, in De iure belli, 1598). Insomma, si trattava di stabilire chi, fra il giurista e il teologo, fosse competente a occuparsi dei precetti (anche divini) riguardanti le relazioni umane.
Gentili contestava ai teologi il preteso monopolio interpretativo delle Sacre Scritture. I giuristi avevano altrettanto titolo a studiare le “norme” che, pur derivando da Dio, interessavano le società umane. Al convegno interverranno come relatori Alberto Clerici (Università Niccolò Cusano), Vincenzo Lavenia (Università di Bologna), Giovanni Minnucci (Università di Siena), Luca Scuccimarra (Sapienza Università di Roma), Alessandro Colombo (Università di Milano Statale), Freya Baetens (Università di Oxford), Beatrice Bonafé (Sapienza Università di Roma), Paolo Palchetti (Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne), Luigi Lacchè (Presidente del Cisg – Università di Macerata).
Il convegno – che sarà aperto dai saluti delle autorità - si svolgerà a San Ginesio presso l’Auditorium Sant’Agostino con inizio alle ore 15 di venerdì 16 settembre, proseguendo sabato 17 dalle ore 9 alle ore 13. La XX edizione della Giornata Gentiliana è sostenuta dal Comune di San Ginesio, dall’Università degli Studi di Macerata, dalla Regione Marche, dalla Fondazione Cassa di risparmio della Provincia di Macerata, dall’Unione Montana dei Monti Azzurri.
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