L'amministrazione comunale di Civitanova Marche dà seguito all’iniziativa "Un dono sospeso", nata lo scorso anno come segno di vicinanza ai bambini ricoverati presso il reparto di oncoematologia pediatrica al Salesi di Ancona.
L’idea, promossa dall’assessorato alla Famiglia del Comune di Civitanova Marche nell’ambito della progettualità "Civitanova città con l’Infanzia", si è sviluppata in collaborazione con l’associazione "G.A.I.A.", formata da genitori che hanno avuto esperienze di cura all'ospedale pediatrico e quest’anno può contare sul sostegno dell’azienda i Com S.p.A., che commercializza il noto marchio Bontempi e che distribuirà un numero di giocattoli complessivamente superiore a 100, anche al reparto pediatrico dell’ospedale di Civitanova Marche e all'associazione "Laboratorio musicale Il Palco".
Questa mattina, all’hotel Cosmopolitan il sindaco Fabrizio Ciarapica e l’assessore ai Servizi sociali Barbara Capponi, insieme al presidente GAIA Filippo Marilungo, hanno illustrato alla stampa l’iniziativa.
Presenti, la responsabile Commerciale Estero di i COM S.p.A. Cristiana Grosso, il primario reparto Pediatria Ospedale Civitanova Enrica Fabrizi, Rosanna Ciminari in rappresentanza dell’Alpi srl, il M Luigi Gnocchini per Laboratorio il Palco, Marco Doria e Emanuele Mancini ass. Gaia, Luca Giustozzi titolare Cosmopolitan.
“Una rete virtuosa raggiunge i ragazzi che stanno affrontando un difficile periodo negli ospedali – ha detto l’assessore Capponi –. Inviare un dono è un segno di vicinanza a chi lotta contro la malattia ed è importante che il dono sia accompagnato da un biglietto di saluto e speranza. Anche questa è un’occasione per crescere insieme, lo scopo infatti è anche educativo oltre che sociale e per questo abbiamo coinvolto anche le scuole. Un ringraziamento a quanti vorranno essere accanto ai pazienti in questo modo".
I regali potranno essere consegnati all’hotel Cosmopolitan che ha messo a disposizione la sede per la distribuzione che avverrà dopo il 6 gennaio.
"In città si è creata una bella alleanza sociale e solidale tra ente pubblico, privati e associazioni del territorio - ha spiegato il sindaco Ciarapica - Ci sono persone splendide che si mettono a disposizione e danno vita ad una rete di aiuti che si mobilita in tante occasioni di solidarietà".
“L’azienda Bontempi aiuta il Salesi e i Comuni che aderiscono ai progetti di solidarietà come l’Albero che suona - ha detto Cristiana Grosso - portando i saluti l’amministratore Unico Ariola. Siamo felici di riuscire con i nostri strumenti anche solo a regalare un sorriso".
Un ringraziamento da parte dell’Ospedale di Civitanova, dalla dottoressa Enrica Fabrizi, primario reparto pediatria. "La collaborazione con il comune di Civitanova è proficua - ha sottolineato -. C’è un rapporto a cuore aperto e ringrazio tutte le persone coinvolte complimentandomi per questo bel progetto".
Anche la signora Ciminari ha ribadito la disponibilità dell’azienda Alpi a proseguire su questa strada della rete solidale e in occasioni per la ricerca fondi per i malati oncologici.
"Siamo qui per rilanciare l’iniziativa 'Un dono sospeso' - ha sottolineato Marilungo - che lo scorso anno è molto riuscita, sono arrivati regali anche dalla Sicilia. Il nostro impegno prosegue, siamo genitori che hanno vissuto e vivono in prima persona la vita del reparto e continuano a lavorare per aiutarsi reciprocamente.
"E’ fondamentale - ha aggiunto - organizzare eventi solidali perché grazie alla generosità delle donazioni raccogliamo fondi per le attività e i progetti come la ricerca nelle Università, attualmente ne abbiamo quattro di ricerche attive. Ringraziamo tutte le persone per la sensibilità dimostrata e quanti arriveranno in questi giorni per lasciare un loro pensiero di Natale".
"La musica è terapia – ha spiegato il maestro Gnocchini -. Al Palco abbiamo persone da 2 mesi a 70 anni che seguiamo con lo spirito di crescere insieme senza distinzioni di nessun tipo".
Si possono acquistare e donare giocattoli nuovi, abbigliamento, trucchi, ed accessori vari per bambini/e e adolescenti fino a 18-19 anni. Non è necessario incartare i doni con carta-regalo, è preferibile che siano accompagnati da un biglietto scritto da bambini o ragazzi per accompagnare il dono per i loro coetanei.
Successo per la prima giornata regionale dell’agricoltore custode del’ambiente e del territorio che si è svolta al Domus San Giuliano di Macerata, l’altra mattina. Un appuntamento che è stato voluto con forza dalla Copagri Marche, in collaborazione con la Camera di Commercio delle Marche, volto ad affermare il ruolo centrale dell’agricoltore come custode del territorio e dell’ambiente.
La Regione Marche, su proposta della Copagri Marche, è stata la prima regione in Italia a legiferare in tal senso con la Legge regionale n.6 del 9 marzo 2015. Altre regioni, poi, hanno seguito l’idea delle Marche riconoscendo la figura dell’agricoltore ed addirittura il Parlamento ha quasi terminato l’iter a livello nazionale. "Oggi – ha sottolineato Andrea Passacantando, presidente Copagri Marche – vogliamo celebrare la figura dell’agricoltore come custode del territorio e dell’ambiente che è riuscita nel tempo a mantenere il paesaggio come un giardino, a presiedere il territorio facendotantissimi sacrifici. Una figura che deve essere sempre più aiutata e difesa alla quale oggi non si può fare a meno per l’equilibrio del nostro ecosistema".
Sulla base di ciò è stata organizzata la prima giornata regionale dell’agricoltore custode dell’ambiente e del territorio con un momento di confronto con il presidente del Consiglio Regionale delle Marche Dino Latini, il presidente della Copagri Marche, Andrea Passacantando e Luca Marconi presentatore della Legge regionale del 2015 che si è collegato in videoconferenza, per motivi di salute. Erano presenti i consiglieri regionali Simone Livi, Romano Carancini, Pierpaolo Borroni, l’assessore di Macerata Paolo Renna, il consigliere provinciale Andrea Mozzoni, il consigliere comunale di Macerata Aldo Alessandrini, il presidente di Confidi Macerata Gianluca Pesarini, il direttore dell’azienda speciale Linea della Camera di Commercio delle Marche Mauro Paganini.
Dopo il confronto nel corso del quale è stata illustrata l’importanza dell’istituzione dell’agricoltore quale custode dell’ambiente e del territorio, nonché le problematiche del settore, sono state premiate 30 aziende agricole della regione che si sono distinte in determinate categorie: innovazione: Emanuele Bernardini, Cristiano Cantori, Andrea Mattiacci; produzioni rispettose dell’ambiente: Il Verde cammino, Luca Pierangeli; custodia specie antiche: Stefania Scarabotti, Enrico Mazzieri, Azienda agricola La Primula; internazionalizzazione: Giuseppe Brocani, Marco Cartechini, Fabio Giangiacomi; carriera: Emilio Landi, Enrica Cimarelli, Ginfranco Giampieri; zootecnia: Laura Sabbatini, Simone Baldassarri, David Fabbrizi; comunicazione: Danny Mattiacci, Agridipendenza, La Fattoria dei Sibillini; giovani: Yuri Maggi, Enrico Scarpacci, Federico Alesiani; agriturismo innovativo: Il Rifugio dei Marsi, Il Tiglio, La dimora del Sole; forza delle donne in agricoltura: Giulia Alberti, Esamuela Del Gatto, Eleonora Ferracuti, Francesca Tesei.
La magia del Natale a tema Disney ha invaso Castelraimondo. I commercianti locali, in collaborazione con il centro studi danza Joy Dance e il patrocinio del Comune, hanno organizzato ieri, venerdì (8 dicembre) dalle ore 16.30, una parata “ballata” a tema Disney dal titolo “Magic Christmas”.
Protagonisti sono stati i personaggi dei cartoni animati più famosi, con una sfilata tra musica, danza e animazione lungo le vie principali di Castelraimondo che ha attirato tantissimi bambini con le loro famiglie. Dalle vie ai negozi e ristoranti, tutta la città è stata invasa da questa atmosfera magica che l’ha fatta diventare per un giorno una piccola “Disneyland”.
«I commercianti ringraziano Silvia Zampetti e tutta la Joy Dance che come sempre supporta le iniziative di Castelraimondo – ha spiegato Valeria Mancinelli, referente dei commercianti -. Grazie anche a tutte le attività che con il loro contributo hanno reso possibile la prima edizione di questo evento e all’amministrazione comunale che con il suo patrocinio ci è vicina come sempre alle nostre iniziative. Un grazie poi a Silvia Lupidi che ha curato le acconciature dei ballerini. Ringraziamo infine i ragazzi che si sono prestati a portare avanti questo spettacolo, impegnandosi per organizzarlo e spendendo tanto tempo per questa meravigliosa parata».
Tutti insieme per il successo dell’iniziativa: non può che esserne soddisfatta l’intera amministrazione comunale. «Per l’amministrazione è stato un piacere vedere i volti soddisfatti dei bambini che ammiravano i vari personaggi dei cartoni animati che solitamente vedono in tv – ha commentato il vicesindaco Roberto Pupilli (il sindaco Leonelli, rammaricato, non è riuscito ad essere presente per impegni famigliari) – È stata una serata magica tra luci, musica e tanta allegria, per questo ringraziamo l’associazione dei commercianti che ha organizzato una splendida serata che ha visto una grandissima affluenza di pubblico».
Un evento che quindi che è piaciuto molto, come conferma l’assessore alla Cultura Elisabetta Torregiani: «I commercianti questa volta si sono veramente superati, è stata un’emozione pura che sarà difficile dimenticare – ha affermato Torregiani -. Tanta gente è venuta a Castelraimondo e ha seguito questa parata ricca di personaggi e di bellissimi balli grazie alla Joy Dance. Ho visto le facce dei bambini e delle persone veramente felici e divertite, questo era l’obbiettivo, quindi complimenti a tutti coloro che hanno partecipato all’organizzazione. Un grande grazie a loro, alla Joy Dance e al consigliere Marinelli per l’attenzione e l’impegno speso per il nostro territorio».
È proprio il consigliere regionale Renzo Marinelli a commentare con soddisfazione il successo delle iniziative di questi giorni: «Una Castelraimondo addobbata a festa che sta raccogliendo tanti visitatori – ha aggiunto Marinelli – una cornice bella e attrattiva con le luminarie che indubbiamente creano un’atmosfera natalizia molto calda e accogliente. Tutto ciò, unito al calendario degli eventi, è un volano turistico importante che aiuta le nostre attività commerciali in questo periodo vicino alle feste».
Si è acceso il Natale di Camerino con la grande apertura dell’8 dicembre andata in scena ieri pomeriggio al Sottocorte Village con un ottimo successo di pubblico: tanta gente arrivata in uno dei luoghi magici della città per vivere gli attesissimi momenti dell’accensione delle luminarie e dell’inaugurazione della Casa di Babbo Natale.
Protagonisti per l’apertura i piccoli alunni delle scuole primarie “Ugo Betti” e “Salvo D'Acquisto”, che sono scesi portando una torcia luminosa e sulle note del canto di Natale eseguito da loro. Poi è arrivato il momento dei saluti e dell’inaugurazione da parte del sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli, e di Gianluca Pasqui, vicepresidente del Consiglio regionale, in rappresentanza della Regione Marche che ha dato un importante contributo alla realizzazione del progetto Natale 2023 a Camerino, risultato tra i primi finanziati del bando accoglienza. Il primo cittadino ha poi premuto il magico pulsante per il momento più atteso, l’accensione dell’enorme albero di Natale che ha illuminato la piazza del Sottocorte Village. Infine, le bambine dell'associazione dell'ASD Area 21 hanno portato in scena uno splendido spettacolo di danza.
Il pomeriggio è proseguito con l'immancabile presenza della banda di città di Camerino, diretta al maestro Vincenzo Correnti: vestiti da Babbo Natale hanno animato e accompagnato con la loro musica l'inaugurazione della Casa di Babbo Natale. Un altro luogo magico che sarà aperto nei seguenti giorni e orari: Sabato 9 Dicembre 17 – 19, Domenica 10 Dicembre 17 – 19, Martedì 12 Dicembre dalle 16, Sabato 16 Dicembre 17 – 19, Mercoledì 20 Dicembre 18 – 19, Sabato 23 Dicembre 17 – 19, Domenica 24 Dicembre 17 – 19, Sabato 6 Gennaio dalle 15 (ci sarà anche la Befana).
Questo è solo l'inizio di “Scopri, vivi, gusta il Natale a Camerino”, un grande programma di eventi natalizi realizzato insieme alle associazioni, ai commercianti e tanti volontari della città che l'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Roberto Lucarelli, ha fortemente coinvolto e coadiuvato, grazie anche al lavoro di squadra tra i tre assessori alla Cultura, Turismo e Attività produttive: Antonella Nalli, Silvia Piscini ed Erika Cervelli.
Non mancheranno infatti le emozioni anche oggi e domani. Sabato 9, infatti, si va “Alla scoperta dell’Ufficio di Babbo Natale”: inaugurazione in programma alle ore 16.30 in Via Le Mosse (Locale ex Eurobet): L’ufficio di Babbo Natale sarà visitabile fino al 7 Gennaio dal martedì al venerdì con orario 17/20, sabato e domenica orari 10/13 – 16.30/20. Domenica 10, sempre nel Quartiere Le Mosse, arriva il Mercatino di Natale (dalle ore 10 alle 18): laboratori creativi per bambini, artigianato, idee regalo e prodotti tipici. Ancora domenica 10 altro evento, di nuovo al Sottocorte Village: dalle ore 16 arriva “Like at home”, ovvero un pomeriggio indimenticabile per tornare di nuovo a tavola tutti insieme, come a casa.
Grande festa a Monte San Martino per i dieci anni di sacerdozio del parroco. “Don Matteo 10”, inevitabile il richiamo alla celebre serie televisiva, è stato il sentito omaggio di una intera comunità al giovane Matteo Sardellini, da 3 anni in servizio nel paese dei Crivelli. “Ringrazio tutti per la sentita e numerosa presenza – ha detto Don Matteo – avevo invitato tanta gente ma non mi aspettavo così tante persone. Per fortuna l‘organizzatissima pro-loco ha saputo gestire il grande afflusso, riuscendo senza problemi a rifocillare oltre 200 persone”.
Don Matteo ricorda nitidamente la prima Messa celebrata: “Ero a Porto Potenza Picena, la sera prima ci fu una cena che finì tardi e, vuoi anche l’emozione, non riuscì a prendere sonno. Da allora ho celebrato tante Messe in diverse chiese della Diocesi di Fermo, le più difficili sono quelle per i funerali. Soprattutto quando hai davanti l’Altare il corpo senza vita di un giovane è molto doloroso celebrare il rito. Di matrimoni invece ne ho celebrati appena tre o quattro, segno dei tempi che cambiano”.
Prima del suo sacerdozio, Don Matteo è stato anche tre anni in Cina: “Una esperienza formativa che non dimentico. Due interi anni a Taiwan e uno nella Cina continentale dove non potevo nemmeno dire che ero un religioso. Nonostante Padre Matteo Ricci, maceratese come me, sia conosciuto e stimato da tutti, lì viene chiamato ‘il grande saggio’ senza alcun riferimento alla sua fede cattolica”.
“Ora sto benissimo qui a Monte San Martino – tiene a precisare il parroco – dove c’è una comunità molto coesa. Resterò, salvo chiamate eccezionali da parte del vescovo, per altri 6 anni. Tanti sono i progetti che vorrei realizzare qui per i giovani. Per ora siamo riusciti ad attrezzare alcune stanze dell’oratorio con bigliardino, un ping pong e altri giochi che la Divina Provvidenza, e qualche benefattore locale, ha voluto regalarci”.
Dopo la Santa Messa ed un frugale pranzo, la festa si è protratta fino a tarda sera nel chiostro della chiesa di Sant’Agostino con un coinvolgente dJ-set che è riuscito a far ballare insieme tre generazioni.
Grande e partecipata festa, come è tradizione da qualche anno a Tolentino, l'8 dicembre per l’accensione del grande albero di Natale. A rendere l’evento ancora più emozionante la partecipazione del Coro degli alunni degli Istituti Comprensivi Don Bosco e Lucatelli che hanno intonato i tradizionali canti di Natale.
Il coro della Don Bosco è stato diretto dal maestro Mauro Mandozzi mentre il coro della Lucatelli era accompagnato al piano dal maestro Sara Zampetti ed era diretto dal maestro Fabiano Pippa.
A coordinare l’accensione delle luci dell’albero e salutare i tantissimi intervenuti la vicesindaco Alessia Pupo insieme a tutti gli assessori e al presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi.
Subito dopo, in via Parisani, inaugurazione della grotta del Grinch. Animazione giochi per i più piccoli insieme al Grinch. L’installazione è stata letteralmente presa da assalto da tante famiglie desiderose di incontrare il celebre personaggio, tanto che per il numero delle persone presenti è stato necessario interrompere il traffico veicolare in via Parisani per qualche ora.
Gli eventi promossi dal Comune di Tolentino per le festività natalizie proseguono anche domenica 10 dicembre, dalle ore 8.00 alle ore 20.00, in piazza della Libertà, tornano le bancarelle del mercatino Le Piazzette. Dalle ore 15.00 alle ore 20.00, nel centro storico, tutti possono girare per le vie e le piazze con il Trenino Grinchmas. Fino al 10 dicembre al Teatro Nicola Vaccaj appuntamento, ogni pomeriggio, con Muriel.
Alle sale espositive di palazzo Sangallo, inoltre, è visitabile la mostra del CentroArancia “InArte” con le opere realizzate da ragazzi e dalle ragazze che guidati dagli educatori, si sono cimentati nella riproduzione di dipinti realizzate da vari artisti della scena perlopiù contemporanea, Kandinsky, Klee, Rothko, Banksy, Picasso, Mondrian, Mirò ma anche Van Gogh. La mostra è aperta al pubblico la mattina dalle ore 10 alle ore 12 e nel pomeriggio dalle ore 16 alle ore 18.
Ieri pomeriggio, alle 17.30, Montefano ha aperto il periodo delle festività natalizie con la consueta accensione dell'Albero di Natale in piazza Bracaccini.
In un'atmosfera magica e suggestiva, l'Albero di Natale si è illuminato anche grazie alle bellissime candele realizzate con amore dagli alunni e dalle alunne delle locali scuole di ogni ordine e grado, che hanno voluto – quest’anno – testimoniare così il calore e la partecipazione della comunità nella preparazione delle festività.
Alle 18.00, sempre in piazza Bracaccini, i più piccoli sono stati protagonisti di un divertente Spettacolo a Sorpresa che ha regalato loro momenti di gioia e divertimento: un giocoliere e saltimbanco che, con l’aiuto di due scale ed altri strumenti, ha stupito tutti con la sua performance.
Nella sede dell'associazione Effetto Ghergo è stato allestito uno straordinario set fotografico per "Una foto con Babbo Natale", dove grandi e piccini hanno avuto l'opportunità di essere immortalati in foto divertenti con Babbo Natale, il tutto curato con attenzione e simpatia dai fotografi dell'associazione Effetto Ghergo.
La musica è stata protagonista della serata con i canti natalizi eseguiti dai bravissimi bambini del Coro di Voci Bianche "Do Re Mi" e dai membri del coro "Oddo Marconi", che hanno riempito l’aria con le più belle melodie natalizie.
Non poteva mancare il mercatino di artigianato artistico e prodotti locali di qualità, che con la sua presenza ha offerto a tutti un'ampia varietà di opzioni regalo per rendere speciale il Natale. In occasione dell’accensione dell’albero di Natale è stato inaugurato il rinnovato presepe Meccanizzato realizzato da Rolando Donnini e Valeriano Stortini.
Le castagne arrostite, la cioccolata calda e il vin brulè hanno arricchito l'atmosfera di calore, grazie al prezioso contributo dei numerosi volontari che si sono dedicati con impegno a preparare ed offrire queste delizie a tutti i partecipanti.
Angela Barbieri, sindaco di Montefano ha dichiarato con entusiasmo "Questo evento rappresenta un momento di gioia e condivisione per tutta la comunità. L'accensione dell'Albero di Natale è un simbolo di speranza e solidarietà, e sono certa che la serata è stata divertente e – al tempo stesso - coinvolgente per grandi e piccini. I cittadini montefanesi hanno partecipato numerosi, come sempre, segno questo che la nostra comunità è cresciuta in partecipazione e coesione. In un periodo particolare come questo che stiamo vivendo, desidero che questo Natale porti luce e serenità a ogni famiglia di Montefano. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato per realizzare questo bellissimo pomeriggio insieme ed auguro buone festività a tutti".
Quando si parla di Avis, si usa spesso il termine "famiglia" a indicare come chi entra nell’associazione si trovi circondato dall'affetto degli altri, condividendo una scelta importante e generosa come quella del donare il proprio sangue.
E come una vera famiglia i donatori di Cingoli sono soliti riunirsi, la prima domenica di dicembre, in un grande pranzo sociale, occasione di ritrovo ma anche di conoscenza e confronto su come l’associazione sta procedendo.
Il primo pranzo sociale si tenne nella mensa scolastica di Sant’Agostino, ma è dal 1984 che si hanno testimonianze fotografiche di quest'appuntamento, raccolte nel libro commemorativo dei primi cinquanta anni di attività, pubblicato dall’Avis nel 2018.
Pagina dopo pagina scorrono le foto dei donatori, di personalità locali, delle autorità civili, militari e religiose e dei presidenti che si sono succeduti. In una società in cui tutto cambia a ritmi vertiginosi, possiamo dire che il pranzo sociale dell’Avis è rimasto uguale a sé stesso: stesso clima di festa e condivisione, stessa presenza numerosa e gioiosa dei donatori e di autorità, proprio come quaranta anni fa.
Tutto questo è stato vissuto domenica 3 dicembre quando numerosi volontari, insieme ai loro familiari e agli amici, sono accorsi al richiamo della presidente Floriana Crescimbeni e del Consiglio Direttivo e si sono ritrova nel ristorante “Dei Conti”.
Sono intervenuti il sindaco Michele Vittori, anch’egli donatore, presenti anche alcuni consiglieri comunali: Maria Catia Marchegiani, Lucia Rosetti, i capigruppo Monaldo Vitali e Raffaele Consalvi.
Durante il pranzo, la presidente Crescimbeni ha illustrato le attività svolte nel corso dell’ultimo anno e comunicato i traguardi raggiunti a livello delle donazioni effettuate, incitando poi tutti nell’andare avanti con tenacia per raggiungere sempre più importan obiettivi.
Il pranzo è stata anche l’occasione per la consegna di cinquantasei benemerenze. C’è stata anche la consegna di una targa a Gabriele Piermattei che, entrato nell’Avis nel 1991, a oggi ha effettuato 152 donazioni. Il testo della targa recita: "per la generosità, lo spirito di solidarietà, l’impegno sociale e civile mostra in questi anni, vanno l’apprezzamento e la riconoscenza del Direttivo e della Sezione Avis di Cingoli", parole che potrebbero essere rivolte a ognuno dei donatori presenti al pranzo a cui va la silenziosa e sconosciuta gratitudine di chi ha ricevuto il loro sangue.
La giornata di festa, iniziata a Santa Sperandia con la messa celebrata dal parroco don Patrizio Santinelli, si è conclusa nel tardo pomeriggio, quando i donatori hanno lasciato il ristorante, scambiandosi gli auguri per un sereno Natale e dandosi l’appuntamento al prossimo anno per un nuovo e festoso pranzo sociale.
La mostra “Cinema di Carta Fabriano” curata dal Fabriano Film Fest in collaborazione con il museo Cinema a Pennello di Montecosaro offre ai visitatori dal 9 dicembre al 31 gennaio un’esperienza unica nella suggestiva location del museo della Carta e Filigrana di Fabriano.
I dipinti in esposizione, in gran parte realizzati su pregiata carta Fabriano, non sono semplici bozzetti ma autentiche opere d’arte che in una immagine catturano la sintesi essenziale dei film rappresentati. Ogni tratto, colore, dettaglio creato da artisti come Rodolfo Gasparri (marchigiano di Castefidardo) e da altri pittori di cinema (Ermanno Iaia, Sandro Simeoni, Giuliano Nistri, Silvano Campeggi, Mauro Innocenti, Luciano Crovato) è un invito a immergersi nelle trame cinematografiche che attraverso quelle pennellate, diventano magicamente la chiave di accesso a narrazioni visive anticipando, come un trailer, l’uscita del film nelle sale.
L’intuizione di base relativa alla finalità della mostra è proprio quella di voler celebrare il “matrimonio artistico” tra il pregiato supporto cartaceo e la grande bellezza pittorica. All’interno di un percorso giunto all’undicesimo anno del Fabriano Film Fest che vuole rendere così un dovuto omaggio a questi artisti per aver contributo all’immaginario collettivo, plasmando l’estetica e la memoria visiva di intere generazioni. Lasciando in questo modo all’umanità un significativo patrimonio artistico, culturale e sociale.
Sarà dunque una importante occasione poter ammirare alcune delle numerose opere originali custodite al Museo di Montecosaro, quelle che ci hanno fatto tanto sognare con le iconiche immagini di film come La pantera rosa, I soliti ignoti, La grande guerra, Dramma della gelosia, L’Armata Brancaleone.
Domenica 10 dicembre, alle ore 17,00, va in scena al teatro Annibal Caro di Civitanova Alta “Jack e il fagiolo magico”, la storia del piccolo Jack che vende una mucca per cinque fagioli speciali, che lo faranno salire in un mondo magico e straordinario.
Lo spettacolo è il secondo appuntamento in cartellone della dodicesima edizione della rassegna “A teatro con mamma e papà”, la stagione di spettacoli per bambini e famiglie promossa dal Comune di Civitanova Marche, da teatri di Civitanova e da Proscenio Teatro per la direzione artistica di Marco Renzi.
Tantissime le famiglie che hanno partecipato all’inaugurazione, domenica 26 novembre, e che hanno decretato il primo sold out di questa stagione che oramai è entrata nella vita della città e del suo comprensorio.
Pieni i palchi nei tre ordini e piena la platea, un pubblico motivato e paziente ha vissuto le intramontabili vicende dei sette capretti alle rese con un lupo determinato a fare di loro un gran banchetto.
Il pomeriggio è iniziato con la tradizionale assegnazione di libri prima dello spettacolo e biglietti omaggio per andare al cinema a Civitanova Marche, un gioco al quale il pubblico partecipa ogni volta con grande divertimento, una sorta di tombola che invita alla lettura e al cinema, come importanti momenti di crescita e di formazione. Al termine tanti applausi, volti soddisfatti e bambini che uscivano tenendo per mano i genitori.
L’organizzazione è già attivata e pronta ad accogliere ancora questo popolo festante per il prossimo appuntamento di domenica. “Portate i vostri figli a teatro, un giorno vi ringrazieranno” – rinnova così l’invito Marco Renzi che ha ideato questo lo slogan che accompagna anche quest’anno non solo la stagione di Civitanova Marche ma tutte quelle di Tir-Tetri In Rete, a rimarcare l’importanza dello spettacolo dal vivo verso i più piccoli, soprattutto oggi, dove la virtualità dilaga nella nostra vita quotidiana, tra televisione, social e telefonini.
In occasione del 50° anniversario di fondazione dell’Aido che cade quest’anno, le sezioni di Civitanova Marche e Montecosaro e quella provinciale promuovono la quarta edizione del Concerto dell’Immacolata al teatro Annibal Caro di Civitanova Alta con l’Orchestra del ‘700 Italiano diretta dal maestro Alfredo Sorichetti. Il concerto si terrà sabato 9 dicembre alle 18.
Tra i solisti figurano la virtuosa del violino Maria Solozobova, artista che incide per la prestigiosa etichetta Sony Classic e che per l’occasione eseguirà le celeberrime Quattro Stagioni di Vivaldi; si esibiranno inoltre il soprano brasiliano Patricia Sandes, il baritono marchigiano David Bartolucci e la voce recitante di Ermanno Pacini.
Il dottor Giulio Fofi, presidente dell’AIDO di Civitanova Marche e Montecosaro, ha sottolineato l’importanza del servizio che l’associazione ha offerto alle tantissime persone che in questi cinquant’anni sono riuscite a sopravvivere grazie ai trapianti di organi, di tessuti e di cellule. L’ingresso al concerto è libero con prenotazione consigliata. L’evento è organizzato in collaborazione con Marche all’Opera, col Comune di Civitanova Marche e con l’Azienda Teatri.
Donne che al loro tempo hanno provocato nei cuori e nelle menti subbuglio e tormento lasciando un segno anche in coloro che vennero solo sfiorati dal loro incontro. Dalla poetessa confidente di Michelangelo alla maga Circe, dall’allieva preferita di Freud a Nadia Comaneci che rivoluzionò la ginnastica, da Ada Lovelace che ispirò il primo computer a molte altre importanti donne della storia raccontate da Daniela Musini nel suo nuovo libro Le incantatrici (Piemme, pp.424).
La presentazione del libro si svolgerà al ristorante del Centrale in piazza della Libertà a Macerata, sabato 9 dicembre alle ore 17:00, con ingresso libero.
Nel pomeriggio culturale, organizzato dall’associazione ArtemisiaLab Aps, Daniela Musini con la sua riconosciuta maestria verbale, attraverso un immaginario palcoscenico, interpreterà personaggi tramite i dialoghi e le diverse atmosfere che appartengono ai diversi luoghi e ai diversi tempi delle donne a cui è dedicato il libro.
Sono storie di donne libere nella società di ieri e di oggi, 33 biografie di donne iconiche la cui storia divenne leggenda. Le incantatrici rappresenta una sorta di percorso temporale dove si incontra Circe, la maga dagli occhi di topazio, o Teodora di Bisanzio, la figlia del popolo che divenne imperatrice, ossessione di Gustav Klimt per via di quel volto carico di luce che lui ritrasse usando lamine d’oro.
Nel libro si troverà Ildegarda di Bingen, la mistica femminista del Medioevo, La Bella Otero che stregò la Belle Epoque, o l’inarrivabile Colette dalla penna audace, Lola Montez e Wallis Simpson che costarono il trono a due sovrani, inoltre si potrà fare la conoscenza di Lou von Salomè e Alma Mahler,intellettuali sublimi ed algide incendiarie che portarono alla follia amorosa i più grandi artisti della loro epoca.
Si incontrerà la diabolica contessa Tarnowska, dalla vita costellata di cadaveri o figure affascinanti quali Agatha Christie, Mata Hari, Marlene Dietrich, Eva Kant. E tra le pagine del libro non potevano mancare le atmosfere eccitanti e trasgressive della Parigi chic del primo Novecento con Tamara de Lempicka e i suoi voluttuosi e scultorei dipinti in contrasto con il mondo sognante ed ovattato di Liala, le esistenze luccicanti e dissipate di Rita Hayworth, Ava Gardner e Liz Taylor fino ad arrivare a Nadia Comaneci, la leggenda romena della ginnastica artistica, esempio di tenacia.
Daniela Musini ,autrice del libro, oltre ad essere una valida scrittrice è anche attrice e drammaturga, saprà quindi come sempre coinvolgere il pubblico, riuscendo a farlo entrare nelle vite delle 33 donne indimenticabili. Mussini era già stata ospite nelle Marche per altre presentazioni organizzate da ArTemisiaLab, svolte a Treia per l’8 marzo scorso con la presentazione di Le magnifiche e Le indomabili e nel mese di settembre a Macerata con i 100 piaceri di D’Annunzio, per entrare nel mondo del Vate anche in occasione della celebrazione dai 160 anni dalla nascita.
Al termine della presentazione, per chi vorrà, si potrà gustare un buonissimo apericena con un ricco buffet, nello stesso locale.
Venerdì 8 dicembre Palazzo Ricci riaprirà i battenti come da tradizione in occasione delle festività natalizie, ma quest’anno lo farà con una grande sorpresa. È stato infatti presentato stamattina, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta presso la sede museale, il riallestimento del percorso espositivo permanente.
Il direttore artistico del museo Roberto Cresti, su impulso della proprietà, ha infatti ripensato completamente il viaggio ideale nell’arte italiana del Novecento che i visitatori percorreranno attraversando le eleganti sale di questa dimora storica, dando vita ad un itinerario di visita del tutto nuovo, che comprende oltre 180 opere tra dipinti e sculture. Si tratta di una vera e propria riscoperta del museo che, come ha sottolineato il segretario generale Gianni Fermanelli, non risponde alla proprietà commutativa, cioè cambiando l’ordine dei fattori il risultato è stato migliorativo.
Il riallestimento si è basato sul concetto di continuità nell’arte del XX secolo secondo un criterio espositivo che, pur rispettando la cronologia, ha inteso creare, in alcune sale, dei momenti di intensificazione espressiva, ora sperimentale, ora lirica, ora metafisica, ora biografica, giovandosi di opere significative, che fino ad oggi erano custodite nei depositi e che ora sono finalmente fruibili. Si segnalano in questo contesto una ventina di dipinti di grande qualità eseguiti da artisti della levatura di Primo Conti, Ottone Rosai, Lorenzo Viani, Felice Carena, Virgilio Guidi, Emilio Vedova e Gregorio Sciltian, solo per citarne alcuni, oltre ai marchigiani Osvaldo Licini, Angelo Arnolfo Crucianelli e Orfeo Tamburi.
Il professor Cresti, dopo aver ringraziato chi ha creato la raccolta di Palazzo Ricci e chi ha curato il precedente allestimento, ha spiegano che il nuovo percorso espositivo supera le partizioni e le differenze privilegiando il senso di armonia, che a volte comprende anche le dissonanze: “Le sale sono collegate tra loro come una collana di perle, unite da un filo che è il piacere di guardare. Abbiamo trattato ogni parete come se fosse una stanza, autonoma ma al tempo stesso complementare alle altre”.
Le novità non sono finite qui, poiché la collezione d’arte della Fondazione Carima si è arricchita di alcuni capolavori di Tullio Crali, grande protagonista della pittura del Novecento, che a pieno titolo fa il suo ingresso a Palazzo Ricci grazie al felice rapporto di collaborazione instaurato con le eredi. Con la formula del comodato è stato possibile inserire tre opere di questo artista, maceratese d’adozione, che vanno ad impreziosire ulteriormente la raccolta in un’ottica di reciproca valorizzazione. Si tratta dei pregevoli dipinti Le forze della curva, forze dell’infinito e distruzione e costruzione risalenti agli anni Trenta, che sono stati inquadrati nelle sale dedicate al Futurismo e all’Aeropittura, di cui è stato un insigne esponente a livello nazionale e internazionale.
“La profonda conoscenza dell’arte e della cultura del XX secolo e il grande rigore scientifico del professor Cresti – ha spiegato il presidente Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi – hanno consentito la realizzazione di questa operazione straordinaria, per la quale lo ringrazio, dando una nuova veste a Palazzo Ricci che sono certo verrà apprezzata dai visitatori. Sono inoltre veramente lieto dell’acquisizione dei dipinti del maestro Tullio Crali, perché rappresentano un importante tassello che mancava al nostro museo”.
La famiglia dell’artista, rappresentata da Anna Bartolozzi e Vibia Crali, ha ringraziato la Fondazione Carima e il professor Cresti per il nuovo percorso espositivo, che si caratterizza per coerenza e per un tocco di poesia, nonché il giornalista e critico d’arte Alvaro Valentini che ha reso possibile questa sinergia. L’auspicio è che Palazzo Ricci possa diventare il “salotto di Macerata”, un luogo vivo in cui gli artisti dialogano tra loro e con il pubblico.
A Cingoli è già arrivato il Natale, un calendario ricco di eventi per tutti i gusti: dall’accensione delle luminarie alla 7° Sagra del Cavalluccio, una pista di pattinaggio sul ghiaccio, realizzata anche grazie al sostegno di aziende sponsor, eventi culturali, spettacoli e concerti.
Dal 5 al 10 dicembre si svolge la settima edizione della “Sagra del Cavalluccio: un dolce viaggio nel territorio cingolano” in cui i Cavallucci sono gli assoluti protagonisti di un’intera settimana “dolce” in programma a Cingoli, panoramico “Balcone delle Marche”. Questa sarà un’edizione speciale dato che entra a far parte del Grand Tour delle Marche, il circuito di eventi sviluppato dall’organizzazione di Tipicità insieme ad Anci Marche.
Quella dei Cavallucci è una tradizione che si perde nella notte dei tempi: la ricetta di un dolce tramandata di generazione in generazione, frutto della parsimoniosa saggezza popolare. Da sempre, con l’arrivo del periodo natalizio, le donne di Cingoli e del territorio circostante si attivano per realizzare questa tradizionale preparazione gastronomica che assume tante tonalità e sfumature del gusto a seconda dell’interpretazione personalizzata appartenente ad ogni casa del paese.
Per questo motivo è stato indetto un concorso gastronomico denominato “Il Cavalluccio della Vergara”, organizzato in collaborazione con lo storico Istituto alberghiero “G. Varnelli” e la valutazione di un’autorevole giuria composta da docenti, studenti dell’indirizzo pasticceria ed esperti esterni. Il concorso è molto sentito nella cittadina e nelle sue numerose frazioni, a dimostrazione che i Cavallucci non sono una tradizione che rimane confinata nelle memorie, ma un autentico orgoglio ed un’opportunità per valorizzare l’identità locale.
Oltre la tradizione culinaria Cingoli ospiterà svariate mostre di presepi alcuni arricchiranno vicoli, passeggiate e chiese del territorio, altri meccanizzati ricchi di scene che ripercorrono le giornate e le stagioni; inoltre sarà allestito, nello splendido scenario del quartiere Spineto uno speciale presepe vivente con la collaborazione della Proloco di Cingoli e il coinvolgimento dei ragazzi delle scuole del territorio.
"L’Amministrazione Comunale, anche quest’anno, ha addobbato il centro storico con molteplici luminarie così da rendere la nostra Cingoli ancora più affascinante per cittadini e turisti", affema il sindaco Michele Vittori."Molto molto altro vi aspetta a Cingoli grazie alla preziosa collaborazione delle associazioni del territorio per festeggiare insieme il Natale 2023".
"Gli eventi natalizi sono molto partecipati da cittadini e curiosi – continua il sindaco – sono previsti momenti di incontro per tutti, dai più piccoli ai più grandi, siano essi di svago o di carattere culturale. Non resta che partecipare attivamente e goderci la nostra Cingoli con la serenità che solo il Natale sa regalare".
La neonata Associazione Commercianti Macerata a grandi passi si avvicina alla fine dell'anno che l'ha vista nascere, per affacciarsi su un 2024 ricco di iniziative e progetti, promossi anche via social.
La prima delle attività in programma è "Vetrine condivise". Ciascun negoziante non solo metterà a disposizione uno spazio di visibilità per un altro negozio all'interno del proprio locale, ma creerà interesse, veicolando l'idea di questa nuova alleanza tra i vari commercianti, come si parlasse "di uno di famiglia che ha un altro negozio".
Giorno dopo giorno gli associati aumentano e il Consiglio Direttivo, esprimendo la necessità di una rappresentanza più oggettiva ed estesa possibile, è stato allargato per permettere a tutte le zone e le frazioni di essere rappresentate e di costituire una voce al pari di tutte le altre.
La prima iniziativa spontanea è stata condividere sui social di ciascuna attività commerciale le iniziative dei singoli o dei quartieri, così da ampliare gli utenti e sicuramente amplificare l'effetto comunicativo.
"La necessità di uscire dall'immobilismo ma soprattutto di rivalutare l'importanza del commercio nella nostra città ha dato il via ad un qualcosa di veramente significativo che riuscirà in poco tempo a sostenere tutte le attività aderenti e rilanciare progetti ed iniziative condivisi", sottolinea Paolo Perini, presidente della neonata ACM.
Non si è ancora spento l'eco del grande successo dell'incontro con il professor Umberto Galimberti dello scorso 17 novembre, circa mille persone hanno assistito al secondo appuntamento nell’ambito della terza edizione delle 'Giornate Bigiarettiane', organizzato dall'assessore alla cultura del comune di Matelica Giovanni Ciccardini e dall’associazione HELP S.O.S. Salute e Famiglia Odv della presidente Cristina Marcucci.
Sulla scia dei successi precedenti il format 'Nutrire il Talento' prosegue con l’appuntamento fissato per venerdì 26 gennaio 2024 al Teatro Piermarini di Matelica con lo scrittore e insegnante Enrico Galiano. L'evento è in programma per le ore 21.
Insieme a Galiano sul palco ci sarà la coach adolescenziale Roberta Cesaroni con Agnese Testadiferro che modererà l’incontro. Il sottotitolo della serata, che ovviamente ne delinea anche il tema, è: "Adulti e ragazzi: quando gli sbagli non sono errori".
Enrico Galiano (1977) è uno scrittore e insegnante, molto apprezzato per il suo modo di educare, tanto che viene spesso paragonato a John Keating, il professore del film "L'attimo fuggente". Nel 2015 si è conquistato un posto nella lista dei 100 insegnanti migliori d'Italia stilata dal sito web Masterprof.it, mentre nel 2020 è stato inserito da 'Il Sole 24 Ore' nella classifica dei 10 professori più influenti in Italia che sono diventati dei punti di riferimento online.
Molto attivo sui social, nel 2015 ha creato una webserie chiamata "Cose da prof", che nel tempo ha superato le 20 milioni di visualizzazioni. Grazie alle sue lezioni originali è diventato uno degli insegnanti che partecipano al programma "La Banda dei FuoriClasse", trasmesso da Rai Gulp.
Dal 2021 è in tour per presentare il progetto teatrale interattivo "Eppure Studiamo Felici", nome che richiama il titolo del suo romanzo d’esordio. Dal 2022, invece, è presente in teatro con il progetto "Prof, posso andare in bagno?", nel quale Galiano racconta aneddoti divertenti accaduti tra i banchi di scuola.
Corposa la sua produzione letteraria pubblica: "Eppure cadiamo felici", che vince la quarta edizione del premio internazionale di letteratura Città di Como, "Tutta la vita che vuoi", "Più forte di ogni addio", "Dormi stanotte sul mio cuore", "Felici contro il mondo", "Basta un attimo per tornare bambini", pubblica anche due saggi: "L’arte di sbagliare alla grande" e "Scuola di felicità per eterni ripetenti", sempre nel 2022 Galiano pubblica il suo primo racconto per ragazzi, "La società segreta dei salvaparole".
L’evento del 26 gennaio è a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Per le prenotazioni basta rivolgersi ai seguenti numeri telefonici: fisso 0737.85671 o cellulare 373.8683790.
Sarà inaugurata venerdì 8 dicembre, alle ore 17:30, la pista di pattinaggio su ghiaccio di piazza Mazzini, una delle principali attrazioni, tra le innumerevoli iniziative, del Natale di Macerata 2023. L’iniziativa è promossa dal Comune di Macerata – Assessorato alle Attività Produttive - dalla Mad Events Srl e dalla Zero 18 Non Solo Eventi. Oltre alla pista, la cornice di piazza Mazzini ospiterà anche un’area oggettistica e lo street food con diversi operatori che delizieranno cittadini, curiosi e turisti con le loro specialità culinarie.
La pista di pattinaggio, attrazione che rallegrerà grandi e piccini, rimarrà aperta fino al 7 gennaio, tutti i giorni, dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 20:00 mentre il sabato, la domenica e i festivi dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 24:00. Mercoledì 13 dicembre, alle ore 16:00, è prevista l’esibizione della squadra di pattinaggio su ghiaccio Sky Roller Macerata.
Il Natale di Civitanova Marche si accenderà di magia grazie all’arrivo di Bloom, Stella, Flora, Aisha, Musa, Tecna e Sky. L’appuntamento è per l’8 dicembre 2023 in piazza XX Settembre con il nuovissimo ed entusiasmante spettacolo “Winx Magic Christmas” realizzato da Wobinda Produzioni e distribuito nelle Marche dalla Mr. Sound Concerti & Spettacoli, scritto appositamente per l’occasione in collaborazione con Rainbow Spa e ispirato al Natale, per vivere tra magiche coreografie, canzoni ed effetti speciali le avventure del Winx Club in compagnia delle sei fate e del principe Sky.
L’evento, fortemente voluto dal Comune per promuovere l’amicizia e le attività tra genitori e figli tramite un’eccellenza del territorio riconosciuta in tutto il mondo, è stato presentato questa mattina nella Casa di Babbo Natale allestita nella palazzina del Lido Cluana. Presenti il sindaco Fabrizio Ciarapica, Marco Palestini rappresentante Rainbow, Lapo Tanelli, presidente e co-fondatore di Wobinda produzioni, Roberto Ghergo della Mr. Sound Concerti & Spettacoli con la eccezionale partecipazione della fatina Bloom.
L’evento vedrà laboratori e giochi a tema Winx che avranno luogo nella casa di Babbo Natale (palazzina Lido Cluana) dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 14 alle 16. A seguire, alle ore 17:30 le Winx si esibiranno sul palco in piazza XX Settembre in un emozionante spettacolo dal vivo. Al termine sarà possibile incontrare e scattare foto con le fatine.
"Un evento unico e spettacolare - ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica – Le popolari fatine ideate da Iginio Straffi illumineranno ed animeranno il cuore di Civitanova con musica, colori e pura magia. Sarà una giornata dedicata all'amicizia, alla generosità e alla positività perché è questo è il mix esplosivo ed essenziale di cui le magiche fate sono ambasciatrici fin da quando Winx Club entrò nelle case italiane per la prima volta. Ringrazio Iginio Straffi, tra le menti più versatili e creative attualmente attive sulla scena mondiale e tutto la Rainbow, un'eccellente azienda che testimonia la creatività italiana e marchigiana e che rappresenta un patrimonio di innovazione e coraggio di cui tutti siamo orgogliosi. Grazie per aver scelto Civitanova per quello che sarà uno degli eventi più attesi e più magici di questo Natale stellare".
Lapo Tanelli, presidente e co-fondatore di Wobinda produzioni: “La nostra collaborazione con Rainbow ormai ha solide basi strutturate sulla fiducia e sulla sinergia reciproca, per questo motivo per noi il marchio “Winx” non è solamente uno dei Brand che gestiamo ma ormai è una parte di noi e per questo la passione che ci mettiamo travalica l’aspetto professionale. Per questo motivo appena abbiamo avuto la richiesta di Roberto Ghergo ci è sembrato naturale sposare subito la causa. Il Natale è una festa che va passata in famiglia e dunque non c’è nulla di meglio che viverlo “a casa delle Winx”.
Lo spettacolo che abbiamo pensato insieme a Rainbow nasce proprio da questo punto di partenza, creare qualcosa di Unico e Magico per questa città. Per questo motivo, oltre a Roberto ringraziamo il sindaco Fabrizio Ciarapica che si è subito dimostrato attento ed entusiasta nel regalare ai propri concittadini un evento di tale portata. Perché non sarà solo uno show per i nostri figli ma una festa della città da condividere in famiglia. Dobbiamo tutti imparare a vivere il Natale con gli occhi meravigliosi dei bambini e lasciare che la magia delle fatine conquisti i nostri cuori e sicuramente potremo dargli un mondo migliore. A questo punto vi possiamo solo dire…che la festa abbia Inizio”.
Marco Palestini rappresentante Rainbow: “Le Marche ed in particolare Civitanova sono un punto di riferimento per la Rainbow, visti anche i diversi progetti in ballo – ha detto – E poi le Winx quest’anno compiranno 20 anni, un grande traguardo e tanti eventi in programma”. La partecipazione è gratuita.
Le fatine della saga animata Winx Club, nate dal genio visionario di Iginio Straffi, sono diventate un fenomeno globale evergreen capace di proporre temi sempre attuali e di interpretare i sogni del pubblico, abbracciando valori quali l’inclusività e superando ogni confine culturale.
Amicizia, coraggio, impegno, generosità e positività: questo è il mix esplosivo ed essenziale di cui le magiche fate sono ambasciatrici fin da quando Winx Club entrò nelle case italiane per la prima volta, il 28 gennaio 2004. Da allora le Winx hanno saputo reinventarsi e stare al passo con i tempi, se non perfino anticiparli, a riprova del potenziale del brand, in continua crescita.
Wobinda Produzioni, su licenza esclusiva Rainbow Spa, porta in tour in tutta Italia Bloom e le sue amiche con un live show di forte impatto e successo, capaci di attirare un grande pubblico, coinvolgere e divertire tantissimi piccoli fan.
“Ho proposto al sindaco Fabrizio Ciarapica lo spettacolo delle Winx in virtù della collaborazione e distribuzione nelle Marche che ho con la Wobinda produzioni - ha detto Roberto Ghergo della Mr. Sound Concerti & Spettacoli -. Il sindaco non si è fatto pregare sposando subito il progetto e una volta stabilita la data, la Rainbow stessa insieme alla Wobinda produzioni, ha voluto investire nella città di Civitanova Marche, oggi centro nevralgico e strategico del nostro territorio regionale molto caro al presidente di Rainbow nonché creatore delle Winx Iginio Straffi, realizzando uno spettacolo completamente nuovo ed esclusivo impostato sul Natale da presentare appunto per la prima volta in piazza XX Settembre il giorno 8 dicembre 2023. Dopo un lavoro importante di oltre un mese da parte di tutti, ecco finalmente arrivato il “Giorno delle Fate” a Civitanova Marche, arricchito da laboratori, dall’accensione dell’albero e tanta magia per la felicità di grandi e piccini. Assolutamente da non perdere”.
“Moderno sarà lei” è il titolo dell’incontro, patrocinato dal Comune di San Severino Marche, che verrà ospitato lunedì 18 dicembre nello Spazio Liberty di viale Bigioli a partire dalle ore 21,15. L’evento culturale, a ingresso gratuito, vedrà protagonisti Diego Fusaro e Gianluigi Paragone. Il sottotitolo dell’incontro recita “Critica alla globalizzazione”.
Fusaro, classe 1983, è un filosofo, scrittore, saggista e opinionista italiano. Attento studioso della “filosofia della storia” e delle strutture della temporalità storica, con particolare attenzione per il pensiero di Fichte, di Hegel, di Marx e per la “storia dei concetti” tedesca, ha curato l’edizione bilingue di diverse opere di Marx. Ha inoltre dedicato quattro studi monografici all’interpretazione del pensiero marxiano e ai suoi nessi con l’idealismo fichtiano e hegeliano.
Recentemente ha pubblicato per le edizioni Piemme “La fine del cristianesimo”. Per Fusaro, contro lo spirito del tempo presente è irrinunciabile un'alleanza tra la chiesa resistente al modernismo nichilista e le forze laiche anticapitalistiche che non intendono soggiacere al consumismo imperante.
Gianluigi Paragone è un giornalista, conduttore televisivo e politico italiano leader di Italexit. Ha condotto molti programmi in tv: Malpensa Italia, L’ultima parola su Rai 2, La Gabbia su La7 e In Onda, sempre su La7. Dopo una lunga esperienza come cronista alla “Prealpina” di Varese ha diretto anche “La Padania” ed è stato vice direttore di “Libero”.
Erano presenti tutte le autorità preposte alla sicurezza, il 4 dicembre all’oratorio della parrocchia Santa Madre di Dio di Macerata, all’incontro organizzato da Giorgio Iacobone, presidente dell’associazione della polizia, e dal parroco Don Carlos: il prefetto Isabella Fusiello, il questore Luigi Silipo, il sindaco Sandro Parcaroli, i comandanti provinciali dei carabinieri e della Guardia di Finanza, Nicola Candido e Ferdinando Falco, la consigliera regionale Anna Menghi, la vicesindaco Francesca D’Alessandro l’assessore alla Sicurezza Paolo Renna per la polizia locale, il consigliere Aldo Alessandrini, Alberto Luigi Valentini dirigente della polizia stradale, Claudio Tarulli responsabile della polizia postale: una squadra al completo, che ha manifestato lo spirito di unione instaurato, presupposto per un’azione efficace, di cui possono fruire i cittadini. Questi – è stato sottolineato – sono chiamati a partecipare alla costruzione della sicurezza, che è un bene di tutti.
Il partecipato dibattito ha visto l’approfondimento dei temi che più preoccupano l’opinione pubblica, in primis la droga, ed è stato evidenziato come sia l’indirizzo della prevenzione che animi gli operatori. Quindi la recente sospensione dell’attività del bar della Rotonda, va inquadrata nell’ambito della prevenzione, per la quale l’interesse pubblico alla sicurezza supera l’interesse, pur legittimo, del singolo. Così pure l’utilizzo dell’elicottero della polizia per alcuni servizi di ordine pubblico, che aveva lasciato molti un po’ perplessi, va inquadrato in una prevenzione, che si avvale delle ore di addestramento cui sono tenuti gli elicotteristi, un’efficace organizzazione di settori che non operano in compartimenti stagni
Molti gli interventi del pubblico: l’avvocato Giuseppe Bommarito, presidente dell’associazione “Con Nicola oltre il deserto dell’indifferenza”, Romeo Renis dell’associazione “Insieme in Sicurezza”, Giorgio Salvucci dell’Avulss, che ha chiesto la possibilità che i volontari siano iscritti in un elenco, in modo da evitare possibili malintesi o truffe, il dottor Abdul Tarakji, per la comunità siriana,Omar Cherqaoui, per la comunità marocchina, Carmelo Capuano per le associazioni combattentistiche e d’Arma, il preside Rinaldi e la professoressa Bolognini, con riferimento alla scuola.
Una bella serata che il pubblico ha apprezzato, anche per la vicinanza dimostrata dal nuovo prefetto Isabella Fusiello, che nelle sue prime interviste aveva sottolineato come fosse sempre disponibile all’ascolto, e dal questore Luigi Silipo che vuole essere “Il questore della gente”