Sono stati oltre 2000 gli spettatori registrati nei due incontri che si sono tenuti sabato pomeriggio con il professor Vincenzo Schettini, docente di fisica molto seguito sui vari social network. Un successo senza precedenti. Il prof Schettini ha tenuto due sessioni molto seguite e partecipate con entusiasmo dal numeroso pubblico, accorso da tutte le Marche e non solo.
Tantissimi i giovani presenti che hanno avuto modo anche di interagire con Schettini, ponendo domande e partecipando a degli esperimenti sul posto. Ad ospitare i due eventi è stato il palazzetto dello sport, allestito per l’occasione proprio come negli incontri precedenti con Umberto Galimberti ed Enrico Galiano. Un trittico di appuntamenti che è cresciuto data dopo data, fino all’exploit di ieri con Schettini. Grande soddisfazione per l’amministrazione comunale, presente agli incontri, in particolar modo per l’assessore Giovanni Ciccardini che ha fortemente voluto queste iniziative a ingresso gratuito.
Seconda serata di Audizioni Live della XXXV edizione di Musicultura nel gremitissimo Teatro Lauro Rossi che ha visto l’esibizione di sei nuovi artisti tra i 60 convocati a Macerata, selezionati su 1.187 iscritti al Concorso.
Il Generatore di Tensione, il duo bolognese composto da Roberto Comastri e Simone Parazzoli, si è aggiudicato il Premio del pubblico, la Targa Banca Macerata grazie ai voti dei presenti al Teatro Lauro Rossi e dei social, consegnato dal Direttore generale di Banca Macerata Toni Guardiani e dal giornalista di Rai Radio 1 John Vignola.
In un set voce chitarra e violoncello Il Generatore di Tensione ha offerto i brani “Dormi" e "Per scrivere canzoni” sui temi della crescita, del diventare adulti, del perdersi e “forse” del ritrovarsi. Scoperti nel 2017 da Pressing Line, storica etichetta di Lucio Dalla, nel 2021 hanno pubblicato "Una canzone per addormentarsi piangendo", raccolta di due brani intimi nati nello spazio di una camera. È di prossima uscita l'ep Crescere Perdersi.
A Musicultura la voce di Marilena Anzini di Busto Arsizio, accompagnata dell’ensemble vocale femminile Ciwicè ha presentato una performance tra canzone d’autore, canto corale e sperimentazione vocale. Ispirati alle circlesongs di Bobby McFerrin, gli arrangiamenti corali dell’Anzini hanno dato vita a vere e proprie partiture strumentali e sonore nelle canzoni “Gratiae” e “Koan”.
Marilena Anzini, appassionata di canto corale, improvvisazione vocale e canto sacro, annovera una lunga attività con gli Arecibo, gruppo acoustic rock da lei fondato con Giorgio Andreoli, e nel 2019 ha dato vita al progetto musicale per voce solista, chitarra acustica e le voci femminili dell’ensemble vocale Ciwicè da lei diretto.
Sul palco del Festival, dalla magia dei cori all’energia del rock di Minimo Vitale, la band di artigiani autoprodotti di Aosta, amanti di quel rock che accoglie ogni distorsione necessaria, con un cantato quasi recitato nei brani “Cabine telefoniche dismesse" e "Blue P.E.C."
Nel 2022 arriva la vittoria al Rock Targato Italia e l’uscita su tutte le piattaforme dell’album di debutto omonimo. Su invito dei Marlene Kuntz, la band Minimo Vitale apre il concerto di Cuneo. A breve uscirà il loro prossimo episodio discografico.
A Musicultura il ritorno di Helle al secolo Lisa Brunetti di Bologna, classe 1994, con le canzoni "Visto e passa" e "Lisou" dove affronta il senso della mancanza dell’amore vero come fede in un’inutile attesa.
Helle pubblica nel 2021 il suo primo disco Disonore, vincitore del premio speciale assegnato dal MEI-Meeting delle Etichette Indipendenti. Vince il Premio Lunezia Nuove Proposte – New Mood 2021 e il Premio della critica all’InediTo 2022 nella sezione Testo. Nel 2023 esce la raccolta poetica “Carovane”, insieme al singolo “Oggi è già ieri, il domani è eterno”. Liberazione, un concept-album ispirato alla storia di un amore perduto, è il suo ultimo lavoro.
Dritti al cuore del pubblico sono arrivati i potenti brani "Vivere è ok" e "Quando hai riso di me" di Ormai, pseudonimo di Alessandro Pacco classe 1997 di Cantù, accompagnato dalla chitarra di Pietro Fichtner.
Partito con l’idea di lasciare un segno in questo mondo, ma tormentato dall’idea che per lui sia già sempre troppo tardi, Ormai inizia il suo percorso nella musica sperimentando con il collettivo Inquietude.
Oggi ha venticinque anni e nonostante si senta ancora irrisolto non è più solo nel suo progetto: Pietro Fichtner (producer) lo accompagna nel suo percorso e insieme hanno appena iniziato a collaborare con l’etichetta discografica LA15, fondata da Michele Canova. Parallelamente alla carriera da artista, Ormai è un autore per la società editoriale Cinical Valley. Negli anni ha scritto con e per artisti del calibro di Nayt, Fabri Fibra, Giorgia, Rosa Chemical e Gianna Nannini.
MonnaElisa di Forlì, al secolo Elisa Malpezzi, classe 2003 si è esibita con la sua band e con un quartetto d’archi in "Gaia" e "La prima volta", Un po’ rocker, un po’ cantautrice, si è descritta alla giuria del Festival come una dolce ribelle. Fin da bambina studia chitarra e a 15 anni inizia a scrivere le sue canzoni. Il progetto MonnaElisa prende forma con la prima tournée del 2022.
La cantautrice vince AreaSanremo con il brano Gaia, che le porta inoltre la firma con il discografico Gianni Testa e di Andrea Marelli. Partecipa a concorsi musicali e programmi televisivi, tra cui Sanremo Giovani e Amici. “Primavera (Anche se non mi va)” è il suo ultimo singolo.
Ospite della serata di Musicultura il giornalista e critico musicale John Vignola conduttore della trasmissione “La nota del giorno” di Rai Radio 1 radio ufficiale del Festival.
John Vignola partendo da una riflessione sul talento che ogni artista deve scoprire e coltivare, in quanto a volte non coincide con quello che si desidera fare, ha raccontato la genesi della canzone “Rumore” portata al successo da Raffaella Carrà.
Un’artista che all’inizio della carriera, nonostante le sue aspirazioni, non era considerata né una brava cantante né una brava ballerina, ma grazie alla sua formidabile capacità innata di comunicare con il pubblico della tv ha costruito la sua lunga e importante carriera.
L’appuntamento con le audizioni live aperte al pubblico al Teatro Lauro Rossi di Macerata è per oggi pomeriggio alle ore 17 con le esibizioni di Valentina Tioli (Modena), unadasola (Pietrasanta), Nicole Bullet (Palermo), Heren Wolf (Montemiletto), De.Stradis (Bologna), CORDIO (Catania) e Aigì (Tropea).
Domani sera lunedì 4 marzo salirà sul palcoscenico di Musicultura il primo artista marchigiano in gara Michelangelo Martin di Potenza Picena, insieme a Viola Violi (Grosseto), Delvento (Messina), Malamore (Lecce), Roncea (Vezza d’Alba) e Anna Castiglia (Catania)
Un omaggio alla donna in occasione dell’8 marzo. L’Azienda dei Teatri di Civitanova, con la collaborazione del Comune e con Isolani Spettacoli, propone venerdì 8 marzo, alle 21.15 al teatro Rossini di Civitanova, la prima data di un nuovo progetto in anteprima nazionale, dal titolo: Italian Crossover Rhapsody - Morricone e le melodie italiane famose nel mondo.
Un concerto unico ed emozionante, che vedrà protagonista sul palco Federica Caseti Balucani, soprano dalla vocalità magnifica e dal timbro inconfondibile, nota per aver riadattato la sua voce alla musica pop ottenendo grandi riconoscimenti di pubblico con le sue reinterpretazioni dei grandi classici italiani e internazionali.
Accompagnata da un meraviglioso quartetto d’archi e una formazione di altri cinque musicisti di eccellenza, Federica Caseti Balucani ripercorrerà le più famose melodie italiane diffuse in tutto il mondo (Da Se telefonando a Te Vorria Vasa’, da Luna Diamante a Il cielo in una stanza e tanto altro ancora), oltre a dedicare un momento al grande maestro Ennio Morricone, con il quale la cantante intraprese un bellissimo percorso insieme, in delle rappresentazioni musicali da lui stesso dirette.
I musicisti che si esibiranno sono Pierfrancesco Tarantino (batteria), Francesca Morandi (basso), Luca Fraula (pianoforte), Luca Pedroni (chitarra), Sebastiano Sempio (percussioni) e l’Alter Echo Quartet (archi). La produzione è di Duemme Music Management.
Nata a Perugia, Federica Caseti Balucani scopre presto il dono del canto, un’eredità di famiglia che l’ha affascinata fin dai primi giorni della sua vita. Grazie ad una voce eclettica e adattabile ad un repertorio vastissimo, nel 2005 debutta nel ruolo di Nausicaa durante la prima assoluta dell'opera danzata “Odysseus”, diretta da Renato Greco e Maria Teresa Dal Medico, al Teatro Colosseo a Roma e l’anno successivo interpreta il ruolo di Amneris in “Aida. Il musical”. Il progresso umano e artistico arriva, però, con lo studio della voce operistica. Dopo la laurea in Lingue e Culture Straniere, ha proseguito gli studi diplomandosi con lode in canto lirico presso il Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena (Italia). Si è poi dedicata al perfezionamento della sua tecnica vocale prima con il tenore William Matteuzzi e il soprano Evghenia Dundekova, poi all’Accademia Internazionale di Musica “Maria Malibran” sotto la direzione del soprano Rossella Marcantoni, e al Cubec - Accademia del Bel Canto di Modena, con il soprano Mirella Freni. Ha all’attivo importanti esperienze nel mondo classico, così come nel cinema e nella televisione.
A TIPICITÀ FESTIVAL DEBUTTA GUSTAPORTO 2024.
Domenica 10 marzo, presso il Teatro delle Esperienze si svolgerà la presentazione con degustazione “GustaPorto: lo spettacolo del mare”. Il comune di Civitanova Marche, dopo la BIT di Milano, presenta le sue attrattive e le proposte per il 2024 nell’ambito di Tipicità Festival, a Fermo, dal 9 all’11 marzo prossimi. Ad annunciare la partecipazione all’evento, è il sindaco ed assessore al Turismo Fabrizio Ciarapica, che sottolinea il consolidarsi del legame tra la nostra Città ed il Festival che, negli anni, è cresciuto tanto da diventare la più importante manifestazione della regione per promuovere e valorizzare le prelibatezze marchigiane, insieme alle proposte turistiche ed alla manualità che ci contraddistingue nel mondo.
Civitanova sarà presente al Fermo Forum con un proprio spazio allestito presso il padiglione “Experience”, nell’ambito del quale curiosi e visitatori potranno ricevere informazioni e riferimenti utili. Il momento centrale sarà l’evento speciale di lancio studiato per promuovere l’edizione 2024 di GustaPorto, in programma a Civitanova il prossimo 15 giugno. Con lo slogan “Armonia di sapori e territori”, Tipicità Festival 2024 propone tre giorni di grandi scoperte e novità presso i diecimila metri quadri allestiti al Fermo Forum, con più di centocinquanta eventi in programma e quasi duecento espositori dalle Marche, dall’Italia e dal mondo.
Alle ore 16.30 di domenica 10 marzo, presso il Teatro delle Esperienze di Tipicità Festival, si svolgerà la presentazione con degustazione “GustaPorto: lo spettacolo del mare”. Le tradizioni del mare, le leggende e le arti del porto interpretate dal gruppo di animazione di Contemporanea 2.0 e con le proposte gastronomiche a cura di Leonardo Pepa di Noi Restaurant. L’evento sarà condotto dalla giornalista Sara Santacchi, con l’intervento del sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica.
La partecipazione di Civitanova Marche a Tipicità Festival avrà anche un altro momento importante, lunedì 11 marzo, alle ore 17.00 in Sala Raffaello, con la presenza di Beppe Convertini di RAI 1, sarà presentato in anteprima il Grand Tour delle Marche 2024 e la tappa di Civitanova Marche con GustaPorto.
È un salto nel Novecento spagnolo e nei caldi toni dell’Europa Occidentale l’inaugurazione della stagione sinfonica Form a San Severino Marche. Domani 3 marzo, alle ore 17, ci si immerge nella cultura della penisola iberica con España.
Sul podio dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, c’è Jordi Bernàcer, per la prima volta nella stagione sinfonica, dopo averla diretta a Macerata in Lucia di Lammermoor nella passata stagione dello Sferisterio Opera Festival. Attivo nel repertorio sinfonico e ospite delle principali orchestre spagnole e dei teatri europei, da oltre dieci anni ha consolidato il sodalizio con Plácido Domingo, che dirige spesso in concerti e produzioni operistiche.
Sul palco torna il chitarrista Eugenio Della Chiara, uno dei più prestigiosi solisti italiani per il suo strumento, docente nei conservatori italiani dal 2017 e direttore artistico di “MU.N - Music Notes in Pesaro”. Con lui il mezzosoprano Mariangela Marini, artista marchigiana che, dopo il premio al IV Concorso Anita Cerquetti del 2014, si è avviata a una carriera internazionale.
Il programma inizia con La Oración del torero, per archi di Joaquín Turina, una breve composizione per archi del 1925, dedicata al celebre quartetto di laúd (strumento a corde) dei fratelli Elisa, Ezequiel, Josè e Francesco Aguilar, che unisce i temi spagnoli della religione e della corrida in un affresco musicale dai toni quasi francesi.
Si passa all’opera più nota di Joaquín Rodrigo, uno dei compositori spagnoli più famosi del primo dopoguerra: Concerto de Aranjuez per chitarra e orchestra. Una strumentazione unica, scritta ispirandosi ai giardini del Palazzo Reale di Aranjuez, la residenza di primavera del re Filippo II nella seconda metà del secolo XVI che cerca di trasportare l’ascoltatore ai suoni della natura. Poi un pezzo affascinante di rarissimo ascolto: le Canciones populares españolas di Federico García Lorca, nell’elaborazione di Matteo Angeloni in prima esecuzione assoluta (commissione della FORM).
Federico García Lorca fu musicista, prima di essere poeta, e la presenza della musica è il controcanto della sua evoluzione poetica. Copioso è l’uso che l’artista fa di queste canzoni nelle sue opere teatrali. A chiudere la serata Manuel De Falla, il più importante tra i compositori spagnoli, che fu un Maestro per Lorca: il “faro”, per parlare in tema delle geografie musicali della FORM. Di Falla viene eseguita una tra le composizioni più popolari e universalmente note, El amor brujo (L’amore stregone), Suite dal balletto per orchestra e voce, di ambientazione andalusa; musica di gusto popolare e zingaresco, ispirata al «cante jondo» degli andalusi e sempre sorretta da figurazioni ritmiche tipiche della danza spagnola.
Si è svolto ieri nella sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti il convegno "Cultura, lavoro, integrazione", organizzato da Anima Caffè Letterario in collaborazione con ACM, l'associazione commercianti Macerata.
Dopo una breve introduzione della moderatrice, Lara Carelli, il benvenuto da parte di Paolo Perini, organizzatore dell'evento in doppia veste, come presidente di Anima e di ACM.
Alceo Taruschio, vicepresidente di ACM, ha fatto gli onori di casa e subito la parola è passata ai relatori: Giuseppe Faustini, presidente Club Unesco.
Massimiliano Moriconi, direttore Cna associazione territoriale Macerata, il dottor Ragni, esperto in iniziative culturali, come referente di Dino Latini, presidente del Consiglio regionale che per sovrapposizione di impegni non ha potuto essere presente, e infine l'onorevole Pino Bicchielli vicepresidente del gruppo NoiModerati Camera dei Deputati.
I temi trattati, che avevano come fil rouge i concetti di "cultura, lavoro e integrazione", hanno contribuito a riportare dati ed evidenze da cui pare veramente urgente " e nutriente per l'essere umano.
Da un parte una fotografia di un magra situazione, ma dall'altra la spinta, le capacità e le competenze a cambiare ciò che va cambiato e conservare ciò che di buono, anche a livello regionale, è in evidenza, come i numerosi nuovi bandi a sostegno del territorio.
A conclusione, l'invito a continuare a tenere vivo questo tavolo di lavoro e ricerca e un arrivederci da parte dell'organizzazione per altri eventi del genere, sempre utili come spunti di riflessione ma soprattutto come confronto e dialogo tra le parti
Venerdì 22 marzo ritornerà nelle Marche il celebre spettacolo "Lumina - I Concerti a Lume di Candela", con il tributo a "Lucio Dalla - Ciao Lucio", per una data al Teatro delle Api di Porto Sant’Elpidio.
Il palco sarà trasformato in un'incantevole cornice di bellezza e magia, dove ogni nota musicale risplenderà nella luce calda e avvolgente di migliaia di candele. L'atmosfera sarà carica di fascino e suggestione, grazie alla magia delle candele che avvolgeranno il palco in un'aura luminosa e incantata.
Lumina non è solo un semplice concerto, ma un'esperienza sensoriale totale, dove gli spettatori vengono trasportati in un mondo di emozioni visive ed uditive. In questa serata indimenticabile, "Ciao Lucio tributo a Dalla" sarà un omaggio sentito al grande cantautore bolognese Lucio Dalla. La naturale somiglianza fisica e vocale del cantante, la cura e la rivisitazione degli arrangiamenti in chiave acustica, racconti e aneddoti, daranno vita ad uno spettacolo unico ed indimenticabile.
Una serata che travolgerà gli spettatori in un viaggio attraverso alcune delle canzoni più emozionanti di Lucio Dalla come Futura, Anna e Marco, Piazza Grande o La sera dei miracoli, alternate con dei brani affidati alla voce narrante di Francesco Paoletti.
Creato e prodotto con cura da E.T. Events e Isolani Spettacoli, Lumina mira a colpire non solo l'aspetto artistico e culturale, ma anche il cuore e l'anima del pubblico. È un'opportunità unica di vivere un'esperienza straordinaria, di staccare completamente dalla realtà per qualche ora e lasciarsi trasportare dalla magia delle candele e della musica, in un ambiente unico e suggestivo con la grande musica a lume di candela.
Biglietti disponibili su TicketOne al seguente link: clicca qui, o nei punti vendita Ticketone più vicini a voi. Info: 388 054 3554 / isolani.eventi@gmail.com
Sabato 2 marzo, con inizio alle 15, si terrà per le vie e piazze della città di Tolentino un corteo per dire "no" alla violenza sulle donne. L'idea di proporre un simile evento, "Mai più … stà zitta", è partita dopo l’uccisione di Giulia Cecchettin. Attraverso una telefonata tra alcune organizzatrici dell'evento, parlando del tragico episodio, è emersa la necessità di dare voce alle donne rimaste vittime di violenza e aiutare tutte a trovare la forza di dire basta a qualsiasi iniziativa contraria al rispetto dell’identità di essere donna.
Da quel momento ha preso il via l’organizzazione da parte di un gruppo molto eterogeneo e intergenerazionale, formato da referenti di molte associazioni: Circolo Legambiente ‘’il Pettirosso’’, Legambiente Marche, Amici per, i ragazzi di Lavori in Corso Lucatelli, ‘’I Ponti del diavolo’’, Sermit, Croce Rossa comitato di Tolentino, Libera Macerata, Sfumature di danza, Coordinamento donne Rls Cisl, Commercio equo e solidale, Consulta studentesca provinciale di Macerata, Libera, Cittadini dal mondo, Osservatorio di genere Macerata, Associazione Alzheimer Galt, Centro antiviolenza Macerata, Ast 15 e 16.
In tanti hanno contribuito alla manifestazione che propone il corteo non solo di denuncia sulla violenza contro le donne, ma anche come costruzione di relazioni capaci di creare sicurezza per avere il coraggio di dire "Mai più… sta’ zitta". Si partirà dal parco d’Isola d’Istria dove è la panchina rossa.
Ad ogni partecipante verrà consegnato un fiocco rosso, mentre nel centro storico si inizierà a proporre, in filodiffusione, una scaletta di canzoni dedicate al tema. Il percorso prenderà il via con la Consulta provinciale studentesca, con un breve dialogo a tema. Il corteo proseguirà per via Arsiero, viale Labastide Murat, piazza Marconi dove è previsto un altro momento con gli alunni della Lucatelli sempre sull’argomento.
Si proseguirà poi per viale Matteotti, giardini Lennon dove ci sarà una breve performance di danza a cura di Sfumature di danza, sul simbolismo, la reciprocità e la responsabilità femminile. Il corteo riprenderà per galleria Europa, via Parisani, piazza Martiri di Montalto con l’ennesima tappa per letture a più voci sul coraggio delle donne, dalla Resistenza alla Costituente alla lotta alla mafia.
Di seguito si raggiungerà via Filelfo per arrivare in piazza della Libertà per ascoltare le testimonianze del Centro antiviolenza. Al termine ci sarà un flash mob. "L'auspicio è tornare dopo il corteo nelle proprie realtà più sereni e più forti contando su una comunità fatta di uomini e donne più attenta e responsabile. Scopo del corteo è mantenere l'attenzione sulla violenza sulle donne e contribuire a creare una coscienza su tali situazioni e dare seguito alle iniziative già svolte sul territorio. La manifestazione cittadina è patrocinata dal Comune di Tolentino. Un grazie va all’Assessorato alle Politiche sociali e agli uffici del Comune di Tolentino", sottolinea l'organizzazione.
È fissata per il 25 maggio l’inaugurazione dell'ex Mercato delle Erbe. Nei giorni scorsi il sindaco Sandro Parcaroli e l’assessore alla cultura Katiuscia Cassetta hanno avuto la possibilità di vedere in diretta un test (che riguarda i contenuti multimediali e la funzionalità dei dispositivi) con gli studenti delle università coinvolte. In questi ultimi mesi il polo è stato reso fruibile per visite dedicate a esperti di settore e studenti per i test dei contenuti e si stanno testando le nuove tecnologie.
"Il nuovo polo, che sarà denominato A.n.d. Arti Native Digitali, sarà uno spazio museale innovativo che arricchisce l’offerta territoriale e apre a un nuovo approccio didattico alle arti - ha commentato il sindaco Sandro Parcaroli -. Saranno organizzati degli open day dedicati a tutti gli stakeholders (scuole, imprese, associazioni) al fine di integrare il più possibile lo spazio alla città. Come previsto, inoltre, dal comodato, il Comune potrà utilizzare gli spazi per riunioni, incontri ed eventi culturali. Come tutti i progetti di ricerca, quello del Mercato delle Erbe, necessita di tempi e risorse e rappresenta uno dei pochi esempi in cui pubblico, Università e privati collaborano attivamente e in modo proficuo, a beneficio di studi, approfondimenti e sperimentazioni".
"Il Mercato delle Erbe, in questi mesi, è stato coinvolto anche nella quarta tappa del Digital Education On Tour, una giornata dedicata alla scoperta delle buone pratiche di ricerca tecnologica in ambito museale; questo a testimonianza del grande lavoro che abbiamo sviluppato e promosso in questi anni per giungere all’ottimo risultato odierno - ha commentato l’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta -. In quell’occasione, per la prima volta, si è potuto visitare in anteprima il centro di ricerca, prototipazione e formazione And testando con mano le tecnologie di realtà virtuale e aumentata, videomapping, tecnologie olografiche e software per il riconoscimento e il monitoraggio degli utenti”.
La ditta Rainbow CGI è capofila di un Associazione Temporanea di Scopo (Ats) composta da prestigiosi e qualificati attori del settore pubblico e privato. Fanno parte dell'Ats tutti gli Atenei della regione Marche (Unimc, Unipvm, Unicam, Uniurb) insieme ad aziende leader nel campo dell’innovazione tecnologica quali GrottiniLab, Stark, Marchingegno e Play Marche.
La cordata capitanata da Rainbow CGI si è aggiudicata, partecipando a un avviso pubblico, la realizzazione del progetto “In.Nova Macerata” che prevede un costo complessivo di 1.025.180,80 euro di cui 499.272,44 euro a valere dei fondi regionali Por Marche Fesr 14/20 Asse 8. Intervento 20.1.1. e la restante cifra a carico del partenariato pubblico-privato.
In fase di avvio del progetto e in accordo con la cordata è stato individuato l'ex Mercato delle Erbe, unico stabile all’epoca disponibile, per la realizzazione del progetto In.Nova. In questi mesi saranno organizzate delle visite dedicate per scoprire in anteprima le progettualità del Mercato delle Erbe che sarà inaugurato sabato 25 maggio.
Si è tenuta questa mattina, presso la sala del consiglio provinciale di Macerata, la conferenza stampa di presentazione dell'evento con Carolyn Smith "Woman is life" e di tutte le altre iniziative proposte dai comuni della provincia per la Giornata internazionale della donna.
La conferenza stampa, presieduta dalla consigliera di Parità della Provincia di Macerata Deborah Pantana, ha visto la presenza di diversi sindaci, fra cui Antonio Bravi, sindaco di Porto Recanati e Rosa Piermattei, sindaco di San Severino Marche.
L'ampio programma dedicato alla celebrazione della donna avrà inizio il 2 marzo a Castelraimondo, con una marcia di solidarietà e una raccolta fondi volta a finanziare l’acquisto di un importante macchinario per le donne che hanno problemi oncologici. Ci saranno poi diverse iniziative programmate per la giornata dell’8 marzo.
A Corridonia alle 18:30 si terrà una messa per ricordare tutte le donne vittime di femminicidi. La stessa sera invece al Teatro Feronia di San Severino Marche ci sarà lo spettacolo del filosofo Umberto Galimberti, mentre il 9 marzo ci sarà una giornata interamente dedicata ad associazioni di donne che si occupano appunto di aiutare altre donne con problemi oncologici. Questa giornata speciale sarà impreziosita dalla presenza della famosa ballerina britannica Carolyn Smith, che sarà l’ospite speciale dell’evento "Woman is Life".
"Carolyn Smith è una donna o, meglio, una guerriera - afferma la consigliera di Parità della Provincia di Macerata Deborah Pantana - Nel momento più difficile della sua vita ha deciso di fondare l’associazione 'Woman of Oncology'. Essa si occupa di sostenere le donne durante il delicato percorso della chemioterapia, fornendo loro corsi di 'sensual fitness', corsi di ballo e di ginnastica che le aiutano a non smarrire la loro femminilità e appunto il loro essere donna. Carolyn Smith è una donna straordinaria, che sa cosa vuol dire soffrire ma che non ha mai mollato. Ci aiuterà dunque a lanciare questo messaggio di speranza a tutte le donne".
Gli eventi in programma non finiscono qui però. Come ci ricorda la consigliera di Parità infatti: "Sabato 9 marzo ore 10, invece saremo presso il Teatro comunale di Treia, dove sarà proiettato un corto di Alessandro Galassi : "The dreamers: la Resistenza delle donne Afghane". Dopo la proiezione ci sarà un dibattito con la presenza di una rappresentante della Questura di Macerata e la Consigliera di Parità della Provincia di Macerata
"Quella di oggi è stata una conferenza stampa molto importante - continua il sindaco di San Severino Marche Rosa Piermattei -. Abbiamo parlato della Festa della Donna e degli eventi ad essa legati, ma anche del valore delle donne e di come aiutarle a superare i problemi che le affliggono. È stata illustrata la possibilità di far conoscere cosa c’è al di fuori della cura in sé e dell’importanza che riveste in questi casi il supporto che alle donne viene fornito".
All'incontro di questa mattina ha partecipato infatti anche l'amministratore unico di Fisiomed Enrico Falistocco, che ha dichiarato: "Come gruppo medico associati Fisiomed cerchiamo di fare il massimo per alleviare e ridurre le sofferenze delle donne afflitte da questo tipo di malessere. La nostra mission è sempre la stessa: cercare di curare le persone e di farle stare bene. Per permettere tutto ciò ognuno di noi deve fare la propria parte".
Domenica 3 marzo, quinto appuntamento con la rassegna "A teatro con mamma e papà", la stagione di spettacoli per bambini e famiglie promossa dal comune di Civitanova Marche, da Teatri di Civitanova e da Proscenio Teatro Ragazzi per la direzione artistica di Marco Renzi.
In scena la compagnia laziale Matuta Teatro, vincitrice dell’ultima edizione del festival nazionale del teatro per ragazzi Città di Padova, la più longeva manifestazione di settore oggi in Italia. Gli attori porteranno sul palco dell’Annibal Caro, "Cappuccetto red", una divertentissima versione di una delle storie più conosciute al mondo, ideata da Julia Borretti per la regia di Titta Ceccano.
Lo spettacolo sostituisce "La Principessa sul Pisello", annunciato nel cartellone iniziale, un cambio che si è reso necessario causa impossibilità della compagnia di poter proseguire la tournée del lavoro per ragioni di salute di uno degli interpreti.
Come oramai tradizione, lo spettacolo sarà anticipato dall’assegnazione di libri e biglietti omaggio per il cinema di Civitanova Marche, un gioco al quale il pubblico partecipa ogni volta con grande divertimento, una sorta di tombola, con tanto di distribuzione di numeri per ciascun spettatore.
Un momento di convivialità che invita alla lettura, come importante momento di crescita e formazione e che promuove il cinema come fatto sociale per tutta la famiglia. Inizio ore 17, la biglietteria al Teatro Annibal Caro sarà aperta a partire dalle 15:30, che è possibile acquistare anche on line sul sito www.ciaotickets.com. Info e prenotazioni: 335/5268147.
Dopo l’ennesimo record di partecipazioni al Festival con 1.187 artisti e la novità di Musicultura Première - la piattaforma digitale che ha messo in vetrina le centouno proposte in concorso più meritevoli, registrando 100.000 visualizzazioni e 25.000 espressioni di voto - la XXXV edizione di Musicultura entra nel vivo con l’annuncio dei 60 artisti che accedono alle Audizioni Live.
Il direttore artistico Ezio Nannipieri ha svelato i loro nomi nel corso di una conferenza stampa tenutasi oggi a Macerata, nella Gran Sala Piero Cesanelli dello Sferisterio, alla presenza dei rappresentanti dei principali partner di Musicultura.
Paola Turci ha portato il saluto del Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura: “Voglio augurare il meglio ai sessanta partecipanti del Concorso, Musicultura è un bel palcoscenico che ha portato al successo tanti artisti di grande qualità e spessore. – Ha detto la cantautrice romana - Per me è sempre emozionante partecipare al Festival, anche quando vengo come ospite mi sento sempre nel posto giusto”.
La rosa delle 60 proposte in gara nel 2024 è composta da 11 band e da 49 solisti e soliste, tra le regioni italiane di provenienza più rappresentate troviamo al primo posto la Lombardia con ben 13 artisti, seguita dall’Emilia Romagna con 8 e dal Lazio e dalla Sicilia con 6 artisti ciascuna. Sono due i marchigiani in gara tra i 60 artisti: la pesarese Veri, all’anagrafe Veronica Forlani, e Michelangelo Martin di Civitanova.
"Le serate di spettacolo delle audizioni live sono un'esperienza rigenerante, ci riconciliamo con la freschezza delle canzoni e la vivacità intellettuale di chi le scrive e canta - ha affermato Ezio Nannipieri direttore artistico di Musicultura -. In teatro non c’è niente delle emozioni a comando e della routine sfarzosa e un po' intronata dei talent. Si respira aria pulita, si sta bene insieme, dietro e davanti le quinte. La gioventù di quasi 300 musicisti che arrivano da tutta Italia si confronta con la gioventù delle giurie studentesche degli atenei di Macerata e Camerino e degli studenti dell’Accademia coinvolti negli allestimenti. Molto poi lo si deve al pubblico che dà un apporto fantastico e che assapora ogni sera con noi la trepidazione di poter intercettare, da un momento all’altro sul nascere, la parabola artistica di un nuovo talento, di un possibile futuro protagonista della canzone italiana, come è già capitato tante volte, la più recente con i Santi Francesi, protagonisti all’ultimo Sanremo".
I convocati alle audizioni, tutti autori e autrici delle loro canzoni, si esibiranno sei alla volta rigorosamente dal vivo sul palco del Teatro Lauro Rossi di Macerata, nel corso di dieci serate di spettacolo, aperte liberamente al pubblico su prenotazione, tramite il sito www.musicultura.it, in programma continuativamente dal primo al 10 marzo, con inizio alle ore 21 e la domenica alle ore 17.
"Musicultura rappresenta uno degli asset culturali più prestigiosi della città di Macerata e di tutta la regione Marche - ha dichiarato il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli -. Di anno in anno, grazie ad un lavoro consolidato nel tempo sempre nuovo, all’avanguardia e originale, ha donato alla città proposte musicali e artistiche di qualità, incontri stimolanti, coinvolgenti e ricchi di spessore culturale. Un Festival che anima Macerata in ogni suo angolo, in ogni suo spazio, e che rappresenta un grandissimo valore aggiunto che continueremo a supportare e sostenere".
A portare i saluti della Regione Marche l’assessore alla Cultura Chiara Biondi: “Musicultura è importante per il nostro territorio sia per la qualità assoluta delle proposte artistiche che seleziona e valorizza ogni anno e sia per la grande promozione che offre alla nostra Regione e a Macerata, tempio della musica. Da parte mia e di tutta la Regione Marche faccio un grande in bocca al lupo ai ragazzi in gara e che viva sempre la musica”.
Durante le Audizioni Live, ogni sera gli spettatori eleggeranno l’artista preferito, al quale andrà il Premio Banca Macerata. "Ci prepariamo ad aprire la 35esima edizione di Musicultura che fa parte del dona della nostra città e che porta ogni anno a Macerata migliaia di persone tra artisti, tecnici, addetti ai lavori e spettatori - ha detto l’assessore agli Eventi Riccardo Sacchi -. Uno dei Festival di punta della programmazione annuale che, oltre alla qualità delle proposte, conferisce a Macerata un grande ritorno in termini di marketing territoriale, di ricaduta economica, di ritorno d’immagine e comunicativo e di incoming turistico”.
Tra gli spettatori ci sarà quest'anno per la prima volta anche un gruppo di detenuti della Casa di reclusione di Barcaglione Ancona, coinvolti in una giuria speciale grazie al progetto "La casa in riva al mare", promosso e sostenuto dal Garante regionale dei diritti della persona Giancarlo Giulianelli.
"Un progetto importante per la rieducazione del detenuto, un confronto aperto, uno spazio dove trasformare il tempo perso in opportunità, in partecipazione - ha dichiarato il garante Giancarlo Giulianelli - Una scelta di iniziative di qualità, per fornire ulteriore spessore alle attività trattamentali e contribuire a tenere in comunicazione le vite dei detenuti con la realtà esterna al carcere e viceversa. Grazie ai percorsi laboratoriali organizzati da Musicultura a Barcaglione i partecipanti prenderanno confidenza con l’ascolto analitico delle canzoni in concorso, maturando la consapevolezza necessaria per l’assegnazione finale del premio 'La casa in riva al mare' che sarà conferito sul palco dello Sferisterio a uno degli otto vincitori di Musicultura 2024".
Non mancheranno ospiti speciali, tra i quali il giornalista e critico musicale di Rai Radio 1 John Vignola sabato 2 marzo, e Piero Pelù, di recente entrato a far parte del Comitato Artistico di Garanzia, che porterà la sua amichevole testimonianza martedì 5 marzo. Sul palcoscenico del Festival si esibirà anche il Coro di voci bianche della Scuola Civica di Musica Stefano Scodanibbio lunedì 4 marzo.
Partner culturali del Festival le Università di Camerino, Macerata, e l’Accademia di Belle Arti di Macerata. "Unicam è orgogliosa di essere partner di Musicultura, i nostri ragazzi sono entusiasti di far parte della giuria, la musica ha la forza rompere le barriere di ogni tipo, razziali e sociali - ha detto la Prorettrice dell’Università di Camerino Giulia Bonacucina -. È un piacere e un dovere dell’Università incentivare gli studenti a partecipare ad attività ed esperienze formative come quelle offerte da Musicultura".
"Musicultura è un vero collante tra studenti e istituzioni e rappresenta un valore aggiunto grazie alle competenze trasversali che offre ogni anno ai ragazzi che partecipano al Festival", ha affermato il professor Massimiliano Stramaglia dell’Università di Macerata.
"Rinnoviamo con grande piacere la collaborazione con Musicultura, i nostri studenti sono appassionati, ogni anno sgomitano per poter partecipare a questa bellissima esperienza che li connette in un vero percorso lavorativo di graphic design e di scenografia", ha concluso la professoressa Rossella Ghezzi, direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Macerata.
Tra le novità che riguardano il concorso è da segnalare il consolidamento della partnership tra Musicultura e PMI (Produttori Musicali Indipendenti), avviata nella scorsa edizione con l’istituzione del Premio PMI per il miglior progetto discografico. Da quest’anno, infatti, la vetrina delle Audizioni Live diviene un osservatorio privilegiato di ascolto per le aziende associate a PMI. Queste etichette avranno modo di esplorare e valutare uno spaccato di creatività musicale giovanile, selezionato da Musicultura con criteri di qualità, per contribuire direttamente, nei casi di interesse, a indirizzarlo su percorsi di valorizzazione discografica.
Dalle Audizioni live emergeranno i 16 progetti artistici finalisti, che passeranno al vaglio del prestigioso Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura. Tra i 1.187 partecipanti al concorso otto saranno i vincitori di Musicultura che si esibiranno, con i prestigiosi ospiti italiani ed internazionali, nelle serate finali del Festival il 21 e 22 giugno allo Sferisterio di Macerata. Lì sarà il voto del pubblico ad eleggere il vincitore assoluto del Concorso, al quale andrà il Premio Banca Macerata di 20.000 euro.
"Volete conoscere il perchè di quella tuta gialla Agip?", dice Cesare Bernabei alla platea dell'Istao, convenuta per 'Il libro del mese': 'Mattei forever' (Ilari editore) di cui l'ex alto dirigente Ue è coautore. "Il colore si deve a mio padre, Gustavo, braccio destro del fondatore e primo presidente dell'Eni. Il quale, appunto, gli aveva allora chiesto 'lumi' sui colori delle divise per i dipendenti del nascituro ente nazionale idrocarburi. E Gustavo Bernabei, modenese innamorato della propria Terra, ne aveva subito proposto i colori tradizionali: giallo e blu. Mattei accolse subito l'idea. Fu così che gli uomini Eni vestirono di giallo (la giubba) e blu (i pantaloni)".
Una testimonianza d'eccezione - mossa dalla presenza in sala di Sebastiano Gubinelli, l'ultimo testimone del Caso Mattei, con addosso la storica divisa - quella di Cesare giunto da Bruxelles appositamente per il convegno a cura del presidente Istao, prof. Mario Baldassarri.
Ed ancora a proposito della tragedia di Bascape': "Quella sera del 27 ottobre del '62 non la dimenticherò per tutta la vita - racconta Bernabei -. In casa suonò il telefono, mentre eravamo a cena. Rispose mio padre. Si fece subito scuro in volto. Poi disse a mia madre: 'stasera dormo fuori'. Era il segno che qualcosa di grave era accaduto. Tuttavia nessuno in famiglia, eccetto naturalmente mio padre, poteva immaginare quanto".
Il racconto di Cesare Bernabei ha emozionato. E commozione c'è stata anche in chiusura, dopo lavori protrattisi per oltre 3 ore, attraverso le lacrime e le parole dell'87enne Sebastiano Gubinelli, che per primo, ebbe la notizia della scomparsa dal radar sul cielo sopra Bascape' del bireattore con a bordo il presidente dell'Eni.
Fondamentale l'intervento dell'altro coautore del libro, Otello Lupacchini (ex Pg di Reggio Calabria e Torino, autore di inchieste su Br e caso Calvi) che ha contestualizzato in 100 anni di storia italiana, dall'Impresa dei Mille in poi, l'assassinio Mattei. Suggestiva e senza precedenti, la relazione di Lucio Biagioni sul Villaggio Eni a Borca di Cadore. Non solo modello rivoluzionario di wellfare aziendale, ma pure e soprattutto culturalmente come metafora del mondo.
Di grande interesse l'intervento di Giuseppe Sfligiotti, gia' dirigente Eni- Nucleare. Sull'inquietante ipotesi dietro alla morte di Mattei della prevalenza della motivazione legata all'incursione preveggente nel nucleare e dell'elettrico, al di là del petrolio superando (a pie' pari la concorrenza unita delle 'Sette Sorelle') si era espresso introducendo i lavori, il professor Baldassarri, gia' v.ministro Mef.
Di Mattei, ambasciatore di un'Italia non più in b/n ma a colori, non sconfitta ma vincente, ha parlato Andrea Angeli, funzionario internazionale, coautore del libro insieme al giornalista Maurizio Verdenelli. In conclusione un unico fidente auspicio: che il Piano Mattei lanciato dal Governo non sia solo ricolmo di finanziamenti, ma di contenuti etici e programmatici in direzione degli ultimi e dunque dei popoli africani propri dell'Uomo che vedeva il futuro.
"La locandiera” in vernacolo approda a teatro: domenica 3 marzo anteprima al teatro Comunale di Caldarola con due spettacoli, alle 17.30 e alle 21. Il maestro Saverio Marconi firma l’adattamento e la regia della celebre commedia di Carlo Goldoni; la traduzione in dialetto fermano-maceratese è di Manu Latini.
Sui generis l’ambientazione della vicenda che avviene in una locanda e annesso stabilimento balneare della costa marchigiana negli anni Sessanta. A sostenere il progetto culturale è l’Unione Montana dei Monti Azzurri, grazie alla sensibilità del presidente Giampiero Feliciotti, e i Comuni di Caldarola, Sant’Angelo in Pontano e Servigliano, oltre a vari partner privati. Si tratta della nuova produzione dell’Associazione culturale Progetto Musical. Da una settimana regista, tecnici, scenografi e cast di Progetto Musical sono a Caldarola per preparare il debutto fin nei minimi dettagli.È già caccia al biglietto che può essere acquistato nelle biglietterie (anche online) del circuito ciaoticket. Fissata una replica a Sant’Angelo in Pontano (Teatro Angeletti, sabato 4 maggio ore 21). Dal prossimo autunno “La locandiera” sarà in tournée in vari teatri marchigiani.
“Ho pensato a un allestimento sui generis de La locandiera – sottolinea il regista Saverio Marconi –. È ambientata negli anni ’60 in una cittadina di mare sulla costa marchigiana. Mirandolina è una ragazza del posto che gestisce la piccola pensione: Maresole. Siamo alla fine della stagione turistica, non ci sono molti clienti ma quelli ospitati sono molto particolari. C’è il marchese Filiberto, il conte Arbì e l’ingegnere Sciapigotto. Ci sono anche due signorine allegre: Ortenzia di Macerata e Dejanira di Sforzacosta. L’unico personaggio che non parla marchigiano è Fabrizio, il tuttofare della locanda. Lui è nato nel quartiere romano dalla Garbatella. Mi sono preso molte libertà rispetto alla commedia di Goldoni, una su tutte è di aver ambientato lo spettacolo in una scenografia della commedia dell’arte ma che non descrive una locanda del ‘700, bensì una degli anni ’60. Evviva il dialetto marchigiano e mi perdoni signor Carlo!”.
Ecco il cast: Cinzia Paoletti (Mirandolina), Thomas Tossici (Ing. Sciapigotto), Manu Latini (Conte Arbì), Simone Pompozzi (Marchese), Simone Rossetti (Fabrizio), Rachele Morelli (Dejanira), Ombretta Ciucani (Ortensia), Leonardo Scagnoli e Maria Polini (camerieri). Importante la scenografia, in continuo movimento, studiata e realizzata per l’occasione. Le scene sono firmate da Elisabetta Cereda, mentre fonica e luci sono affidate a Alessandro Pianesi. La crew è composta anche da Pietro Leombrini (aiuto regia), Lucrezia Cruciani, Maria Vittoria Calzetti, Matilde Corradini (assistenti). Disegno affidato a Monica Massi con la collaborazione di Rudy Teodori e Niccolò Moretti.
Venerdì 1 marzo alle ore 21,15, al Teatro G. Gasparrini di Appignano, si terrà “Sarò la tua memoria” un evento condotto dal professor Angelo Ventrone, docente di Storia contemporanea dell’Università di Macerata, che vedrà la partecipazione in diretta streaming del giornalista e scrittore Mario Calabresi, di Andra Bucci sopravvissuta di Auschwitz, e cittadina onoraria di Appignano, nonché di Joshua Edwards nipote di Andra Bucci.
Il titolo dell’evento, “Sarò la tua memoria”, si rifà al libro scritto da Mario Calabresi che narra una storia toccante, bellissima e travolgente, come quelle vere sanno essere, in cui Joshua Edwards si cala nei panni di sua nonna bambina, quand'era prigioniera in un campo di sterminio.
“Il valore della memoria cresce quanto più diminuiscono le preziose voci di coloro che hanno vissuto uno dei momenti più bui della storia dell’umanità. – Ha dichiarato il sindaco di Appignano Mariano Calamita –. L’ esperienza dura e cruda voluta e vissuta da Joshua è un esempio coraggioso per poter continuare a tramandare tra i giovani le terribili vicende vissute dalla nonna e da milioni di ebrei durante la Shoah. Ci onora tantissimo avere di nuovo con noi, in collegamento, la signora Andra Bucci, cittadina onoraria di Appignano, invitiamo tutti i nostri concittadini a partecipare all’evento”.
Nel corso dell’incontro ad Appignano sarà Joshua Edwards a raccontare direttamente al pubblico questa toccante esperienza che lo ha visto rinchiuso per una settimana nel garage di casa dove ha patito freddo, fame, fatica e solitudine. E alla fine, anche se solo in parte, ha potuto comprendere quello che hanno passato la nonna Andra Bucci la sorella Tatiana e tutti coloro che sono stati deportati nei campi di concentramento.
“La particolare esperienza di un ragazzo speciale come Joshua ci insegna come tramandare la memoria quando non ci saranno più le testimonianze dirette della nonna Andra e dei pochi altri sopravvissuti. – Ha affermato l’assessore alla Cultura Federica Arcangeli – Ricordare è necessario oggi più che mai per rafforzare l’educazione al rispetto ed abbattere gli stereotipi educativi e culturali che alimentano ogni giorno nel mondo discriminazione e violenza. Una testimonianza che assume ancora più valore per i giovani se a farlo è un ragazzo della loro età”.
Nel corso dell’incontro si esibiranno i musicisti Serena Cavalletti al violino e Marco Monina alla chitarra. Prossimo evento in programma domenica 10 marzo alle ore 17 sempre al Teatro Gasparrini con "Il violino di Auschwitz - Viaggio nella memoria attraverso la musica e le pagine dei ricordi” l’atteso concerto di Alessandra Sonia Romano con il violino autentico della Shoah utilizzato nell'orchestra del campo di Auschwitz, e con l’orchestra d’archi Amadeus, diretto dal Maestro Mirco Barani.
Per l’occasione dal 1 al 10 marzo nel foyer del teatro Gasparrini sarà aperta la mostra: "In treno con Teresio – I deportati del Trasporto 81 Bolzano-Flossenburg 5/7 settembre 1944” a cura di Maria Antonietta Arrigoni e Marco Savini, ANED Pavia
Nuovo appuntamento per il 2024, con il corso “Disostruzione delle vie aeree e pillole di pediatria”, progetto portato avanti nell’ambito di “Civitanova Città con l’infanzia”. Il corso sarà tenuto dagli operatori del centro di formazione “Soccorriamo” e gli incontri organizzati dal Centro per la Famiglia, servizio dell’Assessorato alla Famiglia della Città di Civitanova Marche in gestione all’ASP “Paolo Ricci”.
Prosegue dunque anche quest’anno, dopo il grande numero di partecipanti delle precedenti edizioni, il progetto gratuito avviato nel 2018. Appuntamento sabato 2 marzo tra le 9:15 e le 12:30 presso la sede dell’ASP “Paolo Ricci”, in via Einaudi 144 a Civitanova Marche, per tutte le persone che vivono o lavorano a contatto con i bambini. Enrico Giorgetti e Roberto Cappelletti gli istruttori delle due lezioni in cui sarà suddiviso il programma: “Pillole di Pediatria” e SoccorriBimbi”.
"Da anni mettiamo a disposizione con convinzione un percorso concreto di incontri per la cittadinanza tutta, alla prevenzione dell'ostruzione delle vie aeree e alle corrette manovre di disostruzione pediatrica – ha detto l’assessore alla Famiglia Barbara Capponi. Prevenire le tragedie è possibile con piccoli accorgimenti e strategie corrette acquisibili davvero con semplicità: con una piccola lezione di formazione e la possibilità di provare le manovre in aula, si è davvero in grado di sapere cosa fare, o cosa evitare di fare, per salvare la vita di un bambino, e anche di un adulto. Città con l'infanzia è anche questo, e proseguiremo su questa linea affinché la cultura della prevenzione in questo senso sia davvero patrimonio di tutti i cittadini ".
I posti per la partecipazione sono limitati. La prima parte dell’incontro riguarderà i piccoli, grandi problemi che possono interessare i bambini, spiegando attraverso basi medico - scientifiche in che modo affrontare con la giusta calma anche le situazioni di maggiore stress e preoccupazione per un genitore.
La seconda lezione affronterà invece il tema della nanna, della sicurezza del lettino e della stanza dei genitori. L’allattamento. La sicurezza in macchina e in acqua. La sindrome dell’abbandono in auto e lo shaken-baby. Come mettere in sicurezza la casa e gli ambienti. Il cibo, come tagliarlo e l’attenzione mentre il bambino mangia. L’auto-svezzamento. E infine la parte teorica e pratica per la disostruzione delle vie aeree.
La nostra è una regione piena di meraviglie che nasconde tesori inestimabili di storia, cultura e bellezza. La sua posizione, tra il mare Adriatico e gli Appennini, offre un paesaggio variegato e molto suggestivo che spazia tra le spiagge sabbiose, campi di girasoli e monti innevati e boscosi, ed ogni suo angolo ci racconta storie, tradizioni e feste popolari che si tramandano da secoli e che vengono mantenute con entusiasmo e tanta partecipazione. Vediamo più nel dettaglio alcuni di questi usi e costumi che forse faranno apprezzare maggiormente questa terra anche a chi non la vive ogni giorno.
Il palio di Fermo
Ogni anno nel mese di Agosto si può assistere al Palio di Fermo nella suggestiva cornice della Piazza del Popolo. Questa corsa di cavalli nasce nel 1182 ed è la più antica di tutta Italia, e consiste in una gara di velocità e abilità tra dieci contrade che si contendono il premio finale, che come da tradizione consiste in un drappo realizzato ogni anno da un'artista locale diverso. Un evento coinvolgente che viene accompagnato da manifestazioni culturali, musicali e gastronomiche.
Il carnevale di Fano
Il Carnevale di Fano è un’altra tradizione tra le più antiche d'Italia, e si celebra ogni anno a Febbraio. Il momento più caratteristico della festa è la gettata di dolciumi e cioccolatini dalla cima dei carri allegorici, che sfilano lungo il corso principale della città in un clima di gioia e spensieratezza. Una tradizione che coinvolge grandi e piccini, e che si conclude con il rogo del Pupo, un fantoccio che secondo le credenze simboleggia il male.
La crescia di Pasqua
Se parliamo invece di cibo, si deve citare necessariamente il pane tipico delle Marche, la Crescia di Pasqua che si prepara solitamente per l’occasione. Si tratta di un impasto che comprende uova, formaggio e olio extravergine di oliva che gli donano una consistenza morbida e il tipico colore giallo. Una pietanza che non manca mai la mattina di Pasqua e viene spesso consumata con salumi tipici del posto.
Il brodetto di pesce
Il brodetto di pesce è una zuppa di pesce tipica della regione, che si prepara con diverse varietà di pesci locali, come scampi, calamari, seppie, merluzzi, triglie e cefali. Solitamente viene cucinato in una pentola di coccio, con olio, aglio, pomodoro, prezzemolo e aceto, ma ogni zona delle Marche ha la sua ricetta, che varia per ingredienti e modalità di cottura.
La Cispa
Se provassimo a chiedere a un marchigiano di spiegare brevemente le regole del poker, sia nella sua versione all’italiana che in quella alla texana, potrebbe non essere in grado di farlo. Le Marche hanno infatti una lunga e ricca tradizione di giochi di carte, e ad esempio uno dei passatempi più diffusi è la Cispa, un gioco di carte originario della regione che sembra sia nato a Porto san Giorgio, anche se alcune voci ritengono sia nato in provincia di Pesaro e Urbino. Il nome deriva dal cinque di spade, la carta che ha valore maggiore, e il gioco si svolge in due fasi: apertura e cispa. Nella prima fase, i giocatori possono cambiare le loro carte con quelle del mazzo per “aprire” con un punteggio minimo. Nella seconda fase, i giocatori devono effettuare più prese possibili in modo da fare più punti per vincere.
La Petrangola
Un altro gioco di carte della tradizione e molto diffuso è la Petrangola. Lo scopo del gioco è quello di ottenere il miglior punteggio possibile attraverso il cambio (da una a tre) carte con quelle presenti nel monte. La partita si suddivide in varie mani e l'obiettivo fondamentale a cui devono tendere i vari partecipanti è quello di non perdere oltre tre mani, altrimenti si viene eliminati dal gioco. L'ultima fase della partita di petrangola prevede uno scontro tra i migliori due giocatori.
Anche il gruppo volontari di Macerata, come in altre città in tutta Italia, organizza serate culinarie per sostenere il progetto che consentirà di fornire pasti gratuiti negli ospedali di Emergency che in Sudan, Sierra Leone, Uganda, Eritrea, Iraq, Afghanistan offrono più di 100 mila pasti al mese ai loro pazienti.
Cure gratis, per Emergency, significa infatti anche pasti gratis: oltre all’intervento chirurgico, la visita medica, le terapie e le protesi per le vittime della guerra è necessario offrire pasti caldi ai pazienti e ai loro familiari, una cosa per nulla scontata in questi Paesi.
Primo appuntamento dell’evento solidale sarà il primo marzo all’osteria San Nicola di Tolentino, dove, nel mese di marzo / aprile avrà luogo la gara culinaria “due ai fornelli” organizzata in più incontri (22 marzo, 5, 12, e 19 aprile) in cui a cucinare saranno i simpatizzanti e volontari di Emergency coadiuvati dal cuoco del ristorante. Si proseguirà il 14 marzo a Civitanova al ristorante Il vecchio Mulino.
“Il lavoro di Emergency, che in 30 anni di attività ha curato nel mondo quasi 13 milioni di persone, si può realizzare grazie all’impegno umanitario degli operatori di Emergency e alla generosità di migliaia di sostenitori e di volontari”, si legge in una nota dell’associazione.
“Tutte le attività organizzate dai volontari di Emergency sul territorio (cene, negozio di Natale, vendita dei panettoni a Natale e delle colombe a Pasqua) hanno lo scopo di finanziare i progetti di Emergency nel mondo. Oltre a queste attività i volontari di Emergency, su richiesta delle scuole, propongono attività di educazione ai diritti umani e alla pace, valori che, oggi più che mai, non possono essere trascurati”.
“L’unica soluzione possibile per un mondo senza guerra è quella che si fonda sull’uguaglianza e sul rispetto dei diritti umani, sulla cura delle vittime, una persona alla volta come ci ha insegnato Gino Strada”.
Domenica si è svolto il consueto appuntamento di febbraio per il Gruppo di Recanati e Castelfidardo dell'Associazione Nazionale Alpini. Prima di riunirsi in assemblea le penne nere hanno colto, come consueto, l'occasione per commemorare la Medaglia d'Oro al Valor Militare Mario Alessandro Ceccaroni a cui è intitolato il gruppo fondato nel 1965 e che riposa nel civico cimitero della cittadina leopardiana.
Alla breve cerimonia ha partecipato anche la figlia del militare deceduto nella seconda guerra mondiale, la marchesa Giovanna Ceccaroni che da anni ha stretto un bel rapporto di amicizia con il gruppo. Gli altri due momenti commemorativi si sono svolti presso le lapidi dei caduti a Castelfidardo e a Recanati, ai quali hanno preso parte anche i rappresentanti istituzionali delle due cittadine oltre a Giuseppe Bitocchi in rappresentanza dell'Associazione Reduci di guerra e Claudio Carnevali per il Nastro Azzurro di Recanati.
Il programma è proseguito con l'assemblea che si è svolta presso il Convento dei Frati Cappuccini a Montemorello. Nel corso dell'incontro si sono puntati i riflettori sui prossimi eventi che attendono le penne nere nel 2024, a partire dal raduno nazionale programmato per l'11 e il 12 maggio a Vicenza al quale prenderà parte una delegazione. Ma si è discusso anche e soprattutto del grande appuntamento del prossimo settembre quando dal 27 al 29 si svolgerà a Loreto il primo pellegrinaggio degli Alpini alla Santa Casa.
Un evento che richiamerà migliaia di persone da tutt'Italia e non solo e che richiederà una massiccia organizzazione alla quale sono pronti a dare la loro collaborazione anche gli Alpini di Recanati e Castelfidardo.
Infine si è fatto il punto sulla solidarietà che vede le penne nere sempre in prima linea. Dopo aver partecipato anche quest'anno alla raccolta del farmaco, ora sono impegnati nella vendita delle uova di Pasqua per finanziare alcuni progetti dell'Associazione Nazionale Alpini tra cui quello in Mozambico.
Nel corso dell'assemblea sono state confermate le cariche associative con Samuele Galassi capogruppo, Mauro Tombolini segretario e Carlo Cipolloni tesoriere. La giornata si è chiusa con il tradizionale momento conviviale, alla presenza di parenti e amici.
Si scaldano i motori per il ritorno della tradizionale Corsa dei quartieri de Citanò che si terrà il 26 maggio all'Ippodromo Mori. "Molto più di una giornata di festa - annunciano il sindaco Fabrizio Ciarapica e il consigliere comunale Pierpaolo Turchi, appassionato e proprietario di cavalli, anche quest’anno delegato dal primo cittadino a coordinare l'evento - trasformeremo la Corsa dei quartieri in tre giorni di spettacoli, solidarietà, dibattiti sul mondo dell'ippica e feste nei quartieri. Dopo l’inaspettato successo di pubblico dello scorso anno con oltre 3 mila persone all’Ippodromo in una sola giornata, vogliamo fare di più e meglio rendendo questa tradizione una festa della città dove tutti saranno protagonisti di una corsa che è tradizione, passione per l'ippica, ma anche aggregazione e voglia di stare insieme”.
Turchi ha chiamato a raccolta amministrazione e coordinatori di quartiere per iniziare a stilare il programma. Tutti presenti: il sindaco Fabrizio Ciarapica, il presidente del Consiglio Comunale Fausto Troiani; gli assessori Claudio Morresi e Roberta Belletti; tutti i coordinatori di quartier Rossano Orso del quartiere Asola, Alessandro Gattafoni quartiere IV Marine, Marco Pertecarini del quartiere Fontespina, Giuseppe Fiscarelli del quartiere San Gabriele, Fabio Capponi del quartiere San Marone, Pietro Pinesi del quartiere Centro, Massimo Pierini del quartiere Stadio, Giordano Panichelli del quartiere Santa Maria Apparente, Silvio Rinaldelli del quartiere San Domenico, Angelo Masullo di Civitanova Alta, Nazzareno Mardolini del quartiere Risorgimento. Presente anche Angelo Broccolo, amico della Corsa dei quartieri de Citanò.
“La presenza di tutti alla riunione è la conferma dell'entusiasmo che ruota intorno a questa tradizione - concludono -. Vogliamo che questa tradizione si consolidi sempre di più in città e sia uno dei traini con i quali promuovere e valorizzare ancora di più il nostro Ippodromo, vera eccellenza civitanovese. Sarà un evento per tutta Civitanova. Ringraziamo sin da ora la Famiglia Mori per l’ospitalità e tutti i coordinatori che hanno un ruolo fondamentale per la riuscita dell’evento". Il gruppo è al lavoro per stilare il programma e presto verranno annunciate tutte le novità di questa nuova edizione della corsa dei quartieri.