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Macerata, la jam session dei finalisti di Musicultura fa ballare piazza Battisti e dà il via alla Festa della musica

Macerata, la jam session dei finalisti di Musicultura fa ballare piazza Battisti e dà il via alla Festa della musica

Macerata ha dato il via alla celebrazione della Festa della Musica con una spettacolare jam session dei finalisti di Musicultura. Anna Castiglia, Bianca Frau, De.Stradis, Eugenio Sournia, Helle, Nico Arezzo, Nyco Ferrari e The Snookers hanno dunque unito le loro voci e i loro strumenti, dando vita ad una piacevolissima serata in Piazza Cesare Battisti. L'evento, che ha saputo risollevare gli animi dopo la delusione sportiva per la sconfitta dell'Italia contro la Spagna ad Euro 2024, ha visto gli otto finalisti alternarsi sul palco con una serie di improvvisazioni che hanno spaziato dai classici della musica italiana come "Figli delle Stelle" di Alan Sorrenti fino a hit internazionali come "Asereje" dei Las Ketchup e "Diamonds" di Rihanna. Il risultato è stato un coinvolgimento totale del pubblico, soprattutto dei giovani, che hanno riempito Piazza Cesare Battisti e ballato allegramente. Come detto, la jam session dei finalisti di Musicultura ha dato ufficialmente il via alla Festa della Musica, con diversi eventi organizzati nella giornata di oggi in collaborazione da Musicultura e il Macerata Opera Festival. Questa celebrazione, nata nel 1982 per iniziativa del ministro francese della cultura Jack Lang, ha visto la partecipazione di oltre 120 nazioni in tutto il mondo, unendo le persone attraverso la musica il 21 giugno, giorno del solstizio d'estate. Il programma della Festa della Musica a Macerata propone concerti, incontri e laboratori aperti a tutti. Dalle 15:00 in poi, il centro storico ospiterà dieci eventi diversi che abbracciano vari generi musicali e coinvolgono persone di tutte le età. Il calendario dettagliato della giornata è disponibile sul sito ufficiale di Musicultura.

21/06/2024 15:32
Torna Civitanova Fashion: il 29 giugno una serata all'insegna della moda al Lido Cluana

Torna Civitanova Fashion: il 29 giugno una serata all'insegna della moda al Lido Cluana

Sabato 29 giugno torna Civitanova Fashion, iniziativa di intrattenimento turistico organizzata dall’Agenzia E.M. Agency in collaborazione con l’Amministrazione comunale per l’estate 2024, volta a valorizzare e rivitalizzare il tessuto economico locale. L’evento anche quest’anno si svolgerà a partire dalle ore 21,00, nell’area Lido Cluana, spazio Ristorante Vitanova. A presentare la serata sarà Monica Picciafuoco, mentre un DJ accompagnerà l'evento con una selezione musicale che renderà l'atmosfera ancora più coinvolgente. L'ingresso è libero, un invito aperto a tutti coloro che desiderano trascorrere una serata all'insegna della moda.

21/06/2024 12:30
Appignano celebra la festa di San Giovanni: un lungo weekend dedicato al santo patrono

Appignano celebra la festa di San Giovanni: un lungo weekend dedicato al santo patrono

Appignano celebra la tradizionale festa di San Giovanni, tanti gli appuntamenti aperti al pubblico previsti nel lungo week end, tra enogastronomia, musica e spettacolo nel piazzale della Parrocchia di San Giovanni Battista. “San Giovanni è una festa cittadina molto attesa da tutti  – ha dichiarato il sindaco Mariano Calamita – tra gli eventi più attesi, oltre a quelli religiosi e a quelli di enogastronomia e spettacolo, ci sarà Pompieropoli domenica 23 giugno: una bellissima iniziativa per insegnare ai bambini con dei giochi le basi della prevenzioni degli incendi. Con l’occasione ringrazio personalmente i vigili del fuoco di Macerata  per il grande servizio che mettono tutti i giorni a disposizione della comunità e per l’impegno nella divulgazione dei temi di prevenzione ai nostri piccoli cittadini”. Tra i principali eventi del lungo fine settimana di San Giovanni ricordiamo questa sera venerdì 21 alle ore 21 la Santa Messa celebrata da Padre Luciano Genga e la processione del santo patrono, alle ore 22,30 si balla con il  DJ set di Luca Moretti. Sabato 22 dalle ore 21.30 si potranno rivivere le fantastiche atmosfere degli anni ’90, Appignano  sarà  infatti protagonista di un viaggio a ritroso nel tempo con lo spettacolo dei 90 Mania. Domenica 23 dalle ore 15 si apre l’iniziativa Pompieropoli, “Piccoli pompieri crescono”; dove fare il pompiere è un gioco da ragazzi.  Un’idea dell'Associazione Nazionale Vigili del Fuoco del Corpo Nazionale per coinvolgere bambini e ragazzi fra i 3 ed i 15 anni in un percorso ludico, informativo ed esperienziale nel quale possono cimentarsi in varie attività. Nel piazzale della Chiesa Gesù Redentore, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Macerata, insieme con la locale sezione dell'Associazione Nazionale Vigili del Fuoco, organizzerà un percorso ludico educativo per i più piccoli che potranno, in totale sicurezza, imparare le basi della prevenzione incendi, affrontando le diverse tipologie di camminamenti, toccando con mano gli ostacoli che possono presentarsi durante possibili momenti difficili della vita. Si prosegue alle ore 19:45 con la cena dedicata alle specialità del territorio che verrà animata dal saggio di ballo “Romeo e Giulietta” della Palestra Mirror Sport Club . Ma la festa continuerà anche lunedì 24 giugno, con “Bike Family”, una piacevole passeggiata mattiniera in bici dedicata alle famiglie, organizzata dalla Drunk Monkey Bike, e a seguire  alle ore 16 giochi  bike e cavalcate per i più piccoli in collaborazione con il Gruppo Ippico Altapinus. La magica festa di San Giovanni di Appignano si concluderà la sera, con una grande cena accompagnata dalla musica live di Andrea Bonifazi e della sua Special Band. Durante tutta la manifestazione si potranno gustare i migliori piatti tipici della tradizione marchigiana e i gustosi panini della braceria allestita per l'occasione.                      

21/06/2024 11:39
Macerata, "Dipende da noi": in piazza Cesare Battisti 300 secondi contro le dipendenze

Macerata, "Dipende da noi": in piazza Cesare Battisti 300 secondi contro le dipendenze

Il 26 giugno 2024, in occasione della giornata internazionale contro il consumo e il traffico illecito di droga, a Macerata in piazza Cesare Battisti, si svolgerà un momento di incontro e riflessione sui temi delle dipendenze patologiche. L’incontro ha come titolo “Dipende da noi: ritrovare la propria arte per uscire dalle dipendenze patologiche” ed è promosso dall’Associazione Glatad Onlus, che gestisce la comunità terapeutica diurna “Zero”, patrocinato dall’AST di Macerata, Dipartimento Dipendenze Patologiche, titolare di questa struttura pubblica e dal Comune di Macerata, che è proprietario della stabile che la ospita.   Gianni Giuli, direttore Dipartimento Dipendenze Patologiche dell’AST Macerata, presenta l’evento così: "Abbiamo deciso di chiamare questo evento "Dipende da noi" perché siamo fermamente convinti che tutti, a vario titolo, siamo chiamati a contrastare il fenomeno delle dipendenze. Iniziative come questa testimoniano la sinergia tra enti del pubblico e del privato, nel pieno spirito del Dipartimento Dipendenze Patologiche. L'incontro cercherà di restituire alla popolazione una piccola parte della progettazione realizzata grazie a fondi regionali e agli sforzi intrapresi dall'Ast e da partner come l'Associazione Glatad Onlus, al nostro fianco da anni nella lotta alle dipendenze." Alle 18 si inizierà con 300 secondi contro le dipendenze: interventi, con durata 300 secondi, mirati a focalizzare l’attenzione su questo tema, drammatico per diffusione e intensità, evidenziando anche le risposte che nel territorio maceratese vengono offerte, con continuità, spesso fuori dai riflettori dell’attenzione mediatica.  Interverranno Gianni Giuli, direttore Ddp Ast Macerata, Maurizio Principi, responsabile Ctd “Zero” e presidente Glatad, Giuseppe Bommarito, associazione “Con Nicola contro il deserto dell’indifferenza”; modererà Francesca D’Alessandro, vicesindaco e assessora alle politiche sociali Comune di Macerata. L’evento intende anche promuovere le attività svolte nell’ultimo periodo nella comunità terapeutica diurna “Zero”, Centro semiresidenziale (diurno), che opera a Macerata (contrada Alberotondo) dal 1987 per il recupero ed il trattamento di persone con dipendenza patologica; si tratta di una struttura pubblica, di cui è titolare l’Ast Macerata, collocata in uno stabile del Comune di Macerata. Con l’occasione verranno brevemente presentati i lavori e le attività espressive che si sono svolte presso la comunità Zero, con il progetto di potenziamento finanziato dalla Regione Marche: laboratori di arteterapia, fotografia terapeutica, tessitura a mano, pet-therapy. In questi laboratori, al di là dell’uso della parola, sono state utilizzate forme espressive e artistiche, che hanno facilitato negli ospiti della Comunità la possibilità di una cura del loro malessere. La “piazza”, che spesso è identificata come luogo di traffico illecito, sarà in questo caso coinvolta attivamente nelle presentazioni e potrà ritrovare il proprio nobile ruolo di luogo dell’incontro, del confronto e della festa. Nel corso dell’evento verrà dedicato un riconoscimento, con la consegna della targa dedicata “Dipende da Noi” a chi si è particolarmente distinto nella lotta alle dipendenze patologiche. L’iniziativa sarà accompagnata anche da alcuni interventi musicali di Marco Saltari, musicista, cantautore, ma anche operatore nel sociale. Sarà presente lo stand del progetto Stammibene. Dice Francesca D’Alessandro, vicesindaco di Macerata: “si tratta di un evento, che vede una importante sinergia tra ente pubblico e privato sociale, che abbiamo voluto patrocinare, come amministrazione comunale, per accendere un faro su una tematica importante - quella delle dipendenze, non solo dal punto di vista della prevenzione, ma anche della promozione di percorsi virtuosi, che accompagnano persone fragili, che hanno purtroppo intrapreso strade non costruttive; un particolare plauso va all’associazione Glatad, che gestisce questo centro del Dipartimento Dipendenze Patologiche, un centro che aiuta persone che hanno intrapreso, purtroppo, percorsi di dipendenza e che riescono a uscirne grazie appunto a una particolare attenzione di  operatori preparati e qualificati”. “Quello del 26 giugno sarà un incontro all'insegna della promozione di percorsi artistici: l'arte quindi come strumento terapeutico e di benessere psicologico; come Amministrazione Comunale portiamo questa tematica addirittura in piazza, proprio perché pensiamo che si debba assolutamente parlarne con schiettezza e franchezza, anche nell'ottica di ammonire i nostri giovani sui rischi di cadere e restare imbrigliati nelle strade della tossicodipendenza e di tutte le dipendenze in generale”.

21/06/2024 10:42
Civitanova, ultimo weekend con Gustaporto: tra menù, shopping e mostre

Civitanova, ultimo weekend con Gustaporto: tra menù, shopping e mostre

Sabato e domenica si chiude Gustaporto 2024. L’ultimo fine settimana di GustaPorto 2024 diventa una mappa del gusto per assaggiare menù e proposte speciali a tema marinaro, ma anche le diverse interpretazioni del piatto esclusivo di Civitanova Marche, “li furbi co’ l’abbiti”. Sono sette i ristoranti e balneari del circuito, a iniziare da Mollica, Arturo mare, Officina ristorante, Noi Restaurant, insieme a Bar Centrale Fontespina, Re Sole e la pescheria rosticceria Il piatto azzurro. Proseguono anche le proposte di soggiorno nelle strutture ricettive aderenti, che consentono di vivere un’esperienza autentica ed il circuito di shopping che coinvolge i negozi con diverse iniziative. Visitabile anche la mostra “La Piccola Pesca”, ambientata all’ingresso dell’area portuale, presso l’Hotel Dimorae. L’opera del pescatore-fotografo Mario Barboni sottolinea volti e gestualità dei pescatori, ma soprattutto l’intenso e diretto rapporto tra uomo e mare che, nella piccola pesca, è molto più marcato rispetto ad altre modalità più invasive. Piccola pesca come paradigma di una presenza umana più sostenibile e rispettosa della biodiversità dei mari. “GustaPorto non si ferma questo fine settimana – annuncia il sindaco Fabrizio Ciarapica - perché l’attività di promozione di Civitanova Marche, con la sua bandiera blu ed i riconoscimenti di città virtuosa nel recente forum sulla Blue Economy di Gaeta, prosegue nell’ambito del Grand Tour delle Marche, fino a fine anno. Sono ancora una ventina, infatti, gli eventi del circuito promosso da Tipicità ed Anci Marche, con la partnership progettuale del Banco Marchigiano. Il Comune di Civitanova Marche, ente organizzatore di GustaPorto, sarà infatti coinvolto nelle tappe in programma, anche con la partecipazione di operatori ed associazioni che collaborano attivamente alla manifestazione, oltre venti in questa edizione, per valorizzare le tante proposte e attrattive della città”. I vincitori del contest  “Vetrine di Gustaporto” - Intanto, sabato scorso, in occasione dell’Agorà di GustaPorto al Mercato Ittico, condotto da Veronica Maya, sono stati annunciati anche i vincitori del contest “Vetrine” di GustaPorto, valutati dalla giuria della stampa nazionale: sono Cantina dei Colli Ripani, Gommalacca e gioielleria Enzo Biancucci. Il village e moletti- Con le telecamere di SKY, Mediaset e Rai che hanno colto gusti ed attrattive della città, nel pomeriggio di sabato 15 giugno è toccato al GustaPorto Village, con la novità delle start up sulla blu economy ed il mondo universitario della ricerca, che ha presentato al pubblico tante innovazioni connesse al mare.  Curiosità e interesse intorno al Green Plasma presentato da Univpm che trasforma i rifiuti marini in energia pulita. Di grande impatto anche il live painting su vela dell’artista Alessandro Pizzuti all’interno dello Scalalaggio Anconetani. Apprezzate le degustazioni gourmet proposte dai cuochi Alessandra Scarpetta, Andrea De Carolis, Leonardo Pepa e Romina Maggi, insieme ai vini delle cantine marchigiane, in un’area attrezzata in collaborazione con Food Brand Marche. Apprezzatissima anche l’idea delle alghe edibili in versione street food, al cartoccio.  Si è chiusa sabato sera anche l’iniziativa “Moletti aperti”, con degustazioni, racconti e spiegazioni sull’attività che viene svolta al loro interno.  La sciabica a Fontespina- Nell’ambito della settima edizione di GustaPorto il comitato C.E.A. ha proposto la ricostruzione storica di una forma di piccola pesca intimamente legata alla storia del quartiere e della città. Qui, molte famiglie vivevano di “sciabica”, un metodo di pesca primordiale, praticato fino agli anni ’70 del secolo scorso, soprattutto nei periodi dell’anno più caldi e fino a settembre. Pescatori vestiti con gli abiti dell’epoca a bordo delle tipiche “lancette” - ossia le barchette a remi tradizionalmente usate nella piccola pesca, “pesciarole” in abito nero e cesti in vimini per accogliere il pesce dalle reti e contadini in abiti tradizionali, insieme sulla spiaggia di Civitanova per celebrare un antico rito che, proprio qui a Fontespina, vedeva incontrarsi mare e campagna con lo scambio tra i prodotti della terra e quelli dell’Adriatico

21/06/2024 10:14
A Camerino i ragazzi de “Lo Zoo di 105”: tutto pronto per “PartyRocc”

A Camerino i ragazzi de “Lo Zoo di 105”: tutto pronto per “PartyRocc”

Tutto pronto a Camerino per la grande e attesa serata di inizio estate, con ingresso gratuito, organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Proloco di Camerino. Venerdì 21 giugno è il momento di “PartyRocc”: dal tardo pomeriggio fino a notte inoltrata, presso i Giardini della Rocca Borgesca, spazio alla musica e al divertimento con protagonisti assoluti i ragazzi de “Lo Zoo di 105”. Sul palco infatti, alle ore 23, saliranno Paolo Noise, Wender, Fabio Alisei e Pippo Palmieri, culmine di un evento unico e di livello nazionale. PartyRocc inizierà sin dalle 18.30 con l’aperitivo in diretta con Multiradio, a seguire alle 21.30 il dj set anni ‘90 con Dj Poldo, Phil e Biso Voice, aspettando l’arrivo dello Zoo di 105.  In occasione dell’evento di venerdì 21 giugno “PartyRocc” sarà possibile parcheggiare nei pressi della Rocca Borgesca.

20/06/2024 19:43
Recanati, due giorni di storie e tradizioni monacali: il Fai ospita la prima edizione di Hortus

Recanati, due giorni di storie e tradizioni monacali: il Fai ospita la prima edizione di Hortus

Sabato 22 e domenica 23 giugno 2024 in occasione della festa di San Giovanni, dalle ore 11 alle 19, l’Orto sul Colle dell’Infinito, Bene del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano a Recanati (MC), ospiterà la prima edizione di Hortus: un appuntamento dedicato a far riscoprire una delle pagine meno conosciute della vita di un convento, la cura dell’orto. Un’attività a cui si dedicavano anche le clarisse dell’antico Monastero di Santo Stefano e che serviva alla sussistenza dell’intera comunità religiosa. Nel corso dei due giorni, le colture, le tradizioni e le storie di questo luogo verranno raccontate al pubblico attraverso speciali visite guidate, incontri di approfondimento e laboratori tematici per bambini. L’orto-giardino del convento è un vero e proprio hortus conclusus di ispirazione medioevale, con il suo spazio verde cinto da mura era un’oasi di pace e spiritualità, dove il lavoro manuale si esprimeva secondo la Regola dell’ora et labora attraverso coltivazioni di ortaggi, alberi da frutto, erbe aromatiche e piante officinali. Un evento, quello di Hortus, progettato per far rivivere l’atmosfera del luogo che lo ospita come era ai tempi in cui era abitato dalle monache, e per raccontare la vita a contatto con la natura che in esso si svolgeva, tra ricette e antichi saperi tramandati dalla tradizione fino ai giorni nostri. Ad arricchire la manifestazione saranno presenti espositori di prodotti del territorio marchigiano come l’Orto Antico Senigallia, il Vivaio Forestale AMAP, l’Azienda Agricola Stachys, Incanto degli Appennini, Herbartem, Cose di Te e SiGi, che esporranno e venderanno al dettaglio piante da seme e da talea, prodotti cosmetici, oli essenziali a base di erbe aromatiche e piante officinali, tisane e distillati a base di erbe.  Nel corso delle due giornate si susseguiranno visite guidate speciali dedicate alla vita in convento e alla scoperta del giardino, conferenze sulla vita monastica, il giardino e gli erbari, incontri tematici e laboratori per bambini. Programma delle giornate:  SABATO 22 GIUGNO Ore 11: visita guidata La vita in convento: memorie e racconti di ordinaria semplicità, a cura dello staff FAI. Partendo da alcuni passi del seicentesco Memoriale del Sacro Monastero di Santo Stefano in Recanati, i partecipanti saranno guidati alla scoperta di uno dei complessi religiosi più antichi della città leopardiana, le cui vicende sono da sempre legate a quelle di Recanati. Attraverso le fonti storiche, i documenti dell’epoca e la tradizione orale delle suore che si è conservata fino ai giorni nostri, si potranno conoscere la storia, gli aneddoti e le curiosità della vita in convento ai tempi delle clarisse e del suo antico hortus conclusus. Ore 15: visita guidata Il giardiniere racconta. Guidati dal capo giardiniere Francesco, i visitatori potranno conoscere le piante e le colture dell’Orto sul Colle dell’Infinito, frutto di una paziente ricerca di antiche sementi di ortaggi e frutti in un lavoro continuo di conservazione della biodiversità orticola. Ore 16: conferenza I monasteri femminili di Recanati: esempi di vita monastica cittadina dal ‘500 all’800. Come trascorrevano le loro giornate le suore recanatesi? Quali attività conducevano? E quali erano i rapporti che avevano col mondo esterno? Sono questi gli aspetti, tra luci e ombre, che verranno approfonditi da Antonella Maggini, studiosa di storia locale, in occasione di un incontro dedicato alla vita nei monasteri femminili cittadini di San Benedetto, delle Cappuccine, delle suore di Santo Stefano e quelle del conservatorio dell’Assunta. Ore 16: laboratorio Inchiostri e Scrittura… con la Natura per bambine e bambini dai 6 ai 12 anni. Dedicato alla conoscenza dell’antica arte della creazione dell’inchiostro, il laboratorio consentirà di imparare la tecnica di estrazione dei pigmenti da materiali preziosi noti fin dall’antichità, come le galle di quercia, e a trasformarli in inchiostro, scoprendo così la magica alchimia di questo processo. Una volta preparata la miscela, i piccoli partecipanti potranno sperimentare e utilizzare la loro creazione, liberando la loro fantasia con la scrittura e il disegno su carta. Ore 17: conferenza Ordini mendicanti, dall’erbario mistico all’orto urbano. Il convento e l’orto dei frati Cappuccini di Recanati, a cura di Padre Fabio Furiasse e Fr. Francesco Pettinelli. Durante l’incontro si parlerà del passaggio dall’erbario mistico a quello scientifico, trattando il caso particolare di Recanati dove, soprattutto dopo l’inurbamento dei monasteri femminili nel XV secolo, si passa all’orto di tipo agricolo all’interno delle mura urbane. Ancora nell’ambito recanatese, si farà riferimento all’esempio particolare dei Cappuccini Vecchi (1557) e dei Cappuccini Nuovi (1616) e all’emblematico passaggio dalla selva all’orto di città. Nell’occasione verrà presentato anche il libro di cucina “Il Cuoco delle Marche” di Fra Felice Moriconi da Fabriano, frate cappuccino, con riferimento agli erbaggi coltivati dai frati. Ore 18: visita guidata Le erbe dell’Orto. Una suggestiva passeggiata etnobotanica alla scoperta delle erbe spontanee che crescono nell’orto-giardino curato dal FAI, per imparare a riconoscerle e utilizzarle. Durante il percorso verranno descritte le numerose proprietà curative delle piante del luogo e il loro utilizzo nella tradizione popolare come rimedi “della nonna”. DOMENICA 23 GIUGNO Ore 11: visita guidata La vita in convento: memorie e racconti di ordinaria semplicità, a cura dello staff  FAI. Partendo da alcuni passi del seicentesco Memoriale del Sacro Monastero di Santo Stefano in Recanati, i partecipanti saranno guidati alla scoperta di uno dei complessi religiosi più antichi della città leopardiana, le cui vicende sono da sempre legate a quelle di Recanati. Attraverso le fonti storiche, i documenti dell’epoca e la tradizione orale delle suore che si è conservata fino ai giorni nostri, si potranno conoscere la storia, gli aneddoti e le curiosità della vita in convento ai tempi delle clarisse e del suo antico hortus conclusus. Ore 11: laboratorio l’Arte della Tintura per bambini dai 6 ai 12 anni. Un vero e proprio viaggio nella antica arte della tintura naturale, attraverso tecniche tradizionali che includono piegature, torsioni, legature e compressioni del tessuto. Pratiche capaci di creare disegni unici e affascinanti che sono all’origine dei colori e dei pattern utilizzati oggi. Dopo aver appreso come manipolare i tessuti, i bambini si cimenteranno nella parte più affascinante del laboratorio - la tintura - utilizzando il blu di guado, un pigmento storico noto per la sua vivida tonalità, per realizzare con un pezzo di cotone una vera e propria opera d'arte. Con strumenti di pressione e legature, applicheranno le tecniche tradizionali di tintura per creare motivi geometrici che si riveleranno non appena il tessuto sarà immerso nel colore. Alla fine del laboratorio i bambini potranno portare a casa ciò che hanno creato. Ore 12: incontro L’Antica Arte della miscela del Tè. Come creare infusi salutari utilizzando Tè e botaniche marchigiane. Guidati da Cose di Te, i visitatori scopriranno il meraviglioso mondo del tè in foglie e delle botaniche tipiche marchigiane per creare infusi di benessere. Ore 15: Conferenza I monasteri: luoghi di cura del corpo e dello spirito con Don Cesare Bovinelli, monaco di Fonte Avellana. Attraverso il racconto dell’esperienza monastica ed eremitica camaldolese, si approfondirà la nascita dei monasteri e del ruolo che assunsero in epoca medievale in occidente. Divenuti nel tempo, veri e propri centri di riferimento culturale, sociale ed economico oltre che di preghiera, le comunità monastiche erano e sono ancora oggi autonome. Tra le varie attività svolte, c’erano quelle del monachus infirmarius, un monaco con specifiche funzioni mediche che riusciva ad utilizzare le proprietà curative di piante ed erbe per curare monaci e pellegrini. Ore 16: incontro L’olio di Iperico o erba di San Giovanni. Con Antonio Greco, fondatore e titolare dell’azienda biologica Herbartem di Montecassiano (MC), si approfondirà il tema del processo di estrazione dell'olio di Iperico, conosciuto anche come erba di San Giovanni, pianta apprezzata per le sue proprietà curative. Seguiranno una dimostrazione pratica per la sua preparazione - dalla selezione accurata dei fiori freschi all'estrazione e stabilizzazione dell'olio - e alcune preziose indicazioni sulle sue proprietà terapeutiche, come il trattamento dei problemi della pelle, quali ustioni, ferite e infiammazioni.  Ore 17: conferenza Specie tradizionali e antiche varietà coltivate in monastero: tradizioni, usi e ricette. Insieme a Isabella Dalla Ragione, archeologa arborea che da quarant’anni si occupa dello studio e della salvaguardia delle vecchie varietà locali di alberi da frutto, si potranno scoprire le specie e le varietà orticole e fruttifere coltivate nel corso del tempo all’interno dei monasteri, luoghi di straordinaria e ricca biodiversità, che si sono conservate proprio grazie all’opera degli ordini monastici. La documentazione negli archivi storici ne ha tramandato tradizioni, usi e ricette fino ai nostri giorni. Ore 18: incontro La tessitura manuale e il ricamo delle arti monastiche nelle Marche. A cura di La Congrega, verrà proposto un approfondimento dedicato alla tessitura, un’arte antica praticata anche nei monasteri marchigiani, favorita dalla coltivazione della canapa e dalla lavorazione della lana. Nei conventi femminili si realizzavano ricami, merletti e tessiture: vere e proprie preziose opere di artigianato. Durante l'incontro si potrà assistere a una dimostrazione di tessitura con un piccolo telaio da tavolo. Ore 19: visita guidata L’acqua di San Giovanni: ricetta, leggende e tradizioni, a cura dello staff FAI. I visitatori saranno accompagnati in una suggestiva passeggiata al tramonto tra le erbe spontanee dell’Orto sul Colle dell’Infinito durante la quale apprenderanno come identificare, utilizzare e scegliere i fiori e le piante per far rivivere l'antica ricetta dell’Acqua di San Giovanni. I partecipanti potranno raccogliere le erbe utili per realizzare poi a casa un’acqua profumata, che si lascerà riposare alla luce della luna nella notte del solstizio d’estate. Con il Patrocinio del Comune di Recanati. “Eventi nei Beni del FAI 2024” è reso possibile grazie al fondamentale sostegno di Ferrarelle, partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI e al contributo di Pirelli, accanto al FAI dal 2006, che rinnova per il dodicesimo anno la sua storica vicinanza all’iniziativa e di Delicius che conferma per il quarto anno il suo sostegno al progetto. 

20/06/2024 15:30
Macerata, presentato In.Nova all'ex Mercato delle Erbe: la tecnologia per la valorizzazione dei beni culturali

Macerata, presentato In.Nova all'ex Mercato delle Erbe: la tecnologia per la valorizzazione dei beni culturali

Sono state presentate questa mattina le progettualità di IN.NOVA Macerata, finanziato con il bando POR MARCHE FESR 14/20 Asse 8. Intervento 20.1.1. per il sostegno allo sviluppo di piattaforma tecnologica di ricerca e valorizzazione degli attrattori culturali che vede come capofila la ditta Rainbow CGI, coordinatore dell’Associazione Temporanea di Scopo (ATS) composta da tutti gli Atenei della regione Marche (Unimc, Univpm, Unicam, Uniurb) e da aziende leader nel campo dell’innovazione tecnologica quali GrottiniLab, Stark, Marchingegno e Play Marche. IN.NOVA è stato realizzato all’interno dell’ex Mercato delle Erbe di via Armaroli e si è connotato come polo per la ricerca e sviluppo di soluzioni innovative attraverso l’uso di tecnologie avanzate per rispondere alle esigenze del sistema urbano di Macerata. Il polo, oggi denominato A.N.D. Arti Native Digitali, ha concluso la sua fase di prototipazione, rimanendo luogo di sperimentazione e formazione incentrato sull’innovazione. A.N.D. rappresenta un hub tecnologico innovativo che arricchisce l’offerta territoriale e apre a un nuovo approccio didattico alle arti. “Si conclude la prima parte della sperimentazione di IN.NOVA Macerata, un progetto che rappresenta un arricchimento per la città – ha commentato il sindaco Sandro Parcaroli -. Siamo stati in grado, attraverso un’azione corale e sinergica, di dare vita a una collaborazione importante e di grande valore che vede protagoniste le quattro Università della regione Marche e aziende prestigiose e leader del settore tecnologico che hanno deciso di investire sul territorio e su Macerata. L’obiettivo di A.N.D. è quello di unire la ricerca alla sperimentazione rappresentando, così, terreno fertile per ulteriori idee di implementazione di ricerca sul territorio e un’occasione di formazione per tanti giovani che vogliono affacciarsi al mondo del digitale”. “Ci auguriamo che A.N.D. possa diventare un centro di ricerca e sviluppo di stimolo per il territorio di Macerata – ha aggiunto Francesco Mastrofini, CEO Rainbow CGI -. L’obiettivo sarà quello di innovare e avvicinare sempre di più le nuove generazioni alla cultura e ai beni culturali, oltre che, con le nostre ricerche, favorire e aiutare il tessuto imprenditoriale legato soprattutto al turismo e allo sviluppo delle attività locali. Per raggiungere tale obiettivo sarà strategico rimanere coesi fra imprese, Università e Pubblica Amministrazione. Ringraziamo tutti i partner e l’amministrazione comunale per l’impegno, la dedizione e la fattiva collaborazione fino a ora dimostrati”. Durante la presentazione sono state rese note le date degli open day dedicate a tutti gli stakeholders che permetteranno di integrare il più possibile lo spazio alla città. Sarà possibile testare con mano le tecnologie di realtà virtuale e aumentata, videomapping, tecnologie olografiche e software innovativi e all’avanguardia. Venerdì 19 luglio sarà possibile visitare l’ex Mercato delle Erbe dalle 10:00 alle 11:30 e dalle 15:00 alle 16:30. Gli open day si svolgeranno, inoltre, dalle 17:00 alle 19:00 nei giorni di giovedì 18 luglio, venerdì 30 agosto, giovedì 12 settembre, giovedì 10 ottobre, giovedì 14 novembre e giovedì 5 dicembre mentre è prevista una doppia visita giornaliera, dalle 10:00 alle 11:30 o dalle 12:00 alle 13:30, nei giorni di sabato 31 agosto, venerdì 13 settembre, venerdì 11 ottobre, venerdì 15 novembre e venerdì 6 dicembre.

20/06/2024 14:53
Dall'elettronica alla 'musica leggerissima': Dardust e Colapesce Dimartino a RisorgiMarche 2024

Dall'elettronica alla 'musica leggerissima': Dardust e Colapesce Dimartino a RisorgiMarche 2024

Ancora RisorgiMarche. Ancora un’edizione, l’ottava, all’insegna della sostenibilità e dell’inclusione. E ancora un ‘popolo’ di appassionati, pronto a mettersi in cammino. “A 8 anni dalla nascita, RisorgiMarche vuole continuare ad essere quella straordinaria esperienza di cammino, musica e comunità - rimarca Neri Marcorè, ideatore della manifestazione -. La nuova edizione vuole essere ancora più articolata e capace di focalizzare quei temi che costituiscono le fondamenta del nostro festival: dal rapporto con l’ambiente all’inclusione sociale, ogni singolo appuntamento darà modo a tutti, artisti compresi, di respirare un’atmosfera speciale, in luoghi bellissimi”. "Ospitiamo sempre più progetti musicali che vogliono misurarsi con il nostro format che coniuga natura e sostenibilità” sottolinea Giambattista Tofoni che, insieme a Neri Marcorè, ha dato vita nel 2017 ad un festival capace di appassionare centinaia di migliaia di spettatori, con una significativa ricaduta economica nei territori scelti come scenari dei singoli appuntamenti. “Prosegue nel pieno spirito di solidarietà e inclusione, promozione del territorio e rispetto dell'ambiente l'esperienza di RisorgiMarche - rimarca Francesco Acquaroli, presidente della Regione Marche -. Anche quest’anno saprà coniugare l’elevata offerta musicale alla scoperta dell’entroterra marchigiano, un’iniziativa che conferma la sua capacità di rinnovarsi e si inserisce nelle più ampie politiche di rilancio dei borghi e dei territori interni che stiamo portando avanti nella nostra regione. Ringraziamo per questo Neri Marcoré e Giambattista Tofoni per l’organizzazione di questa ottava edizione del Festival”. Apertura sabato 6 luglio con il pianista, autore e produttore Dardust che, alle ore 18 accompagnato dal Sunset String Quintet, si esibirà a Monte Torrone, nel territorio di Ussita. Il giorno successivo, alla stessa ora, il festival farà tappa sul Monte Moscosi, tra Apiro e Poggio San Vicino, per il concerto del duo Colapesce Dimartino e il loro “Lux Eterna Beach”. Ancora un weekend all’insegna della musica quello del 13 e 14 luglio. Si ricomincia il sabato, alle ore 18, dal prato del Convento dei Cappuccini di San Severino Marche con il violoncellista olandese Ernst Reijseger e i Cuncordu e Tenore de Orosei con il progetto “The Face of God”,  intriso di canti tradizionali sardi sacri e profani, per proseguire domenica 14 con un doppio concerto al Parco Fluviale di Mogliano: alle ore 16 spazio al chitarrista e compositore Peo Alfonsi con il suo “Verso Itaca e altri viaggi” all’interno della Chiesa di Santa Croce; dalle ore 18 ad incantare il pubblico saranno Ezio Guaitamacchi, Andrea Mirò e Brunella Boschetti con “She’s a woman”, un viaggio affascinante nelle vite e nelle canzoni di dodici grandi artiste: da Janis Joplin ad Amy Winehouse a Patty Smith. Mercoledì 17 Luglio RisorgiMarche farà tappa alla Domus San Bonfilio di Cingoli, dove alle ore 18 ospiterà la cantautrice e pianista Dolcenera con il suo progetto “Anima Mundi”. Sabato 20 Luglio, sempre a partire dalle ore 18, ci sarà il ritorno del cantautore toscano Lucio Corsi e della sua band, questa volta a Monte della Croce nel Comune di Arcevia. Torna la formula del concerto a sorpresa: l’appuntamento è per mercoledì 24 luglio a Frontone, con inizio alle ore 17.30 sul prato dell’Eremo di Santa Maria dell’Acquanera. Venerdì 26 ad Esanatoglia va in scena l’irresistibile duo al femminile Ebbanesis che, con chitarra e voce, proporrà originali rivisitazioni di classici della canzone napoletana ma anche celebri brani rock. Domenica 28 a Muccia sarà la volta del duo Choro de Rua per un incontro tra musica brasiliana, europea ed africana. Spettacolo vibrante, ironico e di grande coinvolgimento sarà quello di martedì 30 luglio a Belmonte Piceno con gli Acquaragia Drom - uno dei gruppi storici della musica popolare italiana - che con il loro “Rebelde” faranno viaggiare tra musiche e storie dalle province zingare d’Italia. Chiusura venerdì 2 agosto a Pintura di Bolognola dove, alle 17.30, il bandoneonista Daniele Di Bonaventura presenterà “L’armonium dei poveri”. “RisorgiMarche diventa un festival sempre più maturo e stabile - aggiunge lo stesso Tofoni -. Siamo stati riconosciuti per il terzo anno consecutivo come Progetto Speciale del Ministero della Cultura e siamo orgogliosi di essere diventati un modello di riferimento nell'approccio esperienziale ed ecosostenibile, che ha dato vita anche ad altre straordinarie iniziative nazionali”. Altri temi cardine di RisorgiMarche sono quelli della solidarietà e dell’inclusione sociale. “Quest’anno, ai partner storici come Anffas Sibillini Onlus e il Microbiscottificio Frolla, si aggiunge Birracca, un'impresa sociale che crea opportunità di inclusione lavorativa per giovani con diagnosi di autismo. Una vera e propria filiera solidale, quella che stiamo costruendo insieme e che continuerà ad ampliarsi con il coinvolgimento di altre realtà regionali”. “Un ringraziamento speciale va a tutti gli artisti che in questi anni ci hanno supportato e a quelli che ci faranno compagnia nel 2024 - sottolinea Marcorè - per aver condiviso i valori del festival anche attraverso una vera e propria rimodulazione delle proposte musicali, puntando - dove possibile - su formazioni acustiche, produzioni originali, incontri inediti: un’esperienza particolarmente gratificante e apprezzata. Un altro grazie, sentito, va ai Comuni che hanno creduto nel nostro progetto, affiancandoci tanto negli aspetti logistici quanto nell’accoglienza di quell’ infinito e sempre sorridente popolo di RisorgiMarche”. L’edizione 2024, prodotta da TAM Tutta un'Altra Musica, è realizzata con il contributo della Regione Marche, Ministero della Cultura, Federcasse, Federazione Marchigiana Bcc, Supermercati Sì con Te, Evodya, Travyou. Significativo anche il numero di Comuni che ospiteranno gli appuntamenti del festival: Apiro (MC), Arcevia (AN), Belmonte Piceno (FM), Bolognola (MC), Cingoli (MC), Esanatoglia (MC) Frontone (PU), Mogliano (MC), Montelparo (FM), Muccia (MC), Poggio San Vicino (MC), San Severino Marche (MC), Ussita (MC). La manifestazione gode del patrocinio morale di SIAE e dei patrocini della Fondazione Marche Cultura, Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Collegio Guide Alpine delle Marche, Unione Montana dei Monti Azzurri, Unione Montana Potenza Esino e Musone e Touring Club Italiano. RisorgiMarche ringrazia per la collaborazione anche Anffas Sibillini Onlus, Microbiscottificio Frolla, Birracca e per il supporto tecnico Azienda vinicola Le Caniette e Pallottini Antincendi.

20/06/2024 14:20
Recanati, 'Storie di un'altra Italia. Incontri e ritratti': presentazione del libro di Alberto Saibene

Recanati, 'Storie di un'altra Italia. Incontri e ritratti': presentazione del libro di Alberto Saibene

LeFauci Supper Club apre la stagione estiva con la presentazione del libro 'Storie di un’altra Italia. Incontri e ritratti' di Alberto Saibene, Edizioni Casagrande. Sabato 22 giugno, alle ore 19, nella splendida cornice del giardino Mattutini-Della Chiostra, nel centro storico di Recanati, l’autore racconterà al pubblico le avventure editoriali di Raffaele Mattioli e dell’Einaudi, la rivoluzione pedagogica della Scuola di Barbiana, il pioneristico impegno per il territorio di Italia Nostra e del FAI; non mancheranno le storie di protagonisti e testimoni del nostro tempo come Tullio De Mauro, Corrado Stajano, Umberto Eco, Marisa Bulgheroni, Goffredo Fofi e tanti altri.  Una galleria di ritratti di ventidue tra donne e uomini che si sono impegnati per costruire “un’altra Italia”, fondata sulla cultura. Modera Massimo Raffaeli, giornalista de La Stampa.  Ingresso su prenotazione.   Alberto Saibene (1965), saggista e storico della cultura, è autore di L’Italia di Adriano Olivetti (Edizioni di Comunità 2017) e Il paese più bello del mondo. Il FAI e la sfida per un’Italia migliore (UTET 2019). Per Casagrande ha curato nel 2016 Che razza di ebreo sono io di Bruno Segre e pubblicato nel 2021 Milano fine Novecento. Storie, luoghi e personaggi di una città che non c’è più, con le fotografie di Carla Cerati. LeFauci è un supper club fondato nel 2020 sull’idea di una convivialità colta e organizza periodicamente eventi culturali e culinari nel giardino Mattutini-Della Chiostra, un giardino terrazzato nel centro storico di Recanati, nelle Marche, che affaccia su uno dei panorami più celebrati della letteratura italiana.

20/06/2024 11:52
Civitanova, ultima tappa per "Primavera in bici": tutto pronto per la "Pedalata sotto le stelle"

Civitanova, ultima tappa per "Primavera in bici": tutto pronto per la "Pedalata sotto le stelle"

Ultimo evento di "Primavera in bici", il festival dedicato alla mobilità sostenibile ed ideato dall’amministrazione comunale di Civitanova Marche insieme alle associazioni il Gruppo Sportivo Fontespina 2000 e Civitanova GreenLife. L’appuntamento è per domenica 23 giugno con "La pedalata tra le stelle": partenza alle ore 19 dal Varco sul mare con destinazione Cinciallegra. Dopo un apericena, visita guidata tra le stelle a cura degli astrofili di Alpha Gemini. "Chiudiamo questo festival con grande soddisfazione perché siamo riusciti a coinvolgere centinaia di bambini, famiglie e appassionati di bici - ha detto l’assessore alla Mobilità sostenibile Roberta Belletti - Ieri abbiamo ricevuto la quarta Bandiera Gialla consecutiva, soprattutto per il grande lavoro di sensibilizzazione che abbiamo fatto, insieme anche alle associazioni del territorio. Ora renderemo concreti altri progetti in fase di programmazione per potenziare la mobilità sostenibile" Tra i progetti in corso ed in programmazione, la Belletti cita "il ponte ciclopedonale che collega Civitanova a Porto Sant'Elpidio i cui lavori sono appena iniziati e termineranno entro il 2025, stiamo predisponendo le Zone 30 nei luoghi più sensibili della città, nuovi percorsi ciclabili sono in fase di elaborazione progettuale ed abbiamo partecipato ad un bando regionale per ottenere un finanziamento volto alla redazione del Pums, il piano urbano di mobilità sostenibile". 

20/06/2024 11:00
"Spiriti guida", un viaggio musicale a Palazzo Buonaccorsi con Cristina Donà e Saverio Lanza

"Spiriti guida", un viaggio musicale a Palazzo Buonaccorsi con Cristina Donà e Saverio Lanza

Domenica 7 luglio, alle ore 21:00, il Cortile di Palazzo Buonaccorsi di Macerata ospiterà una serata di musica indimenticabile. Cristina Donà e Saverio Lanza saliranno sul palco per presentare il loro concerto intitolato "Spiriti Guida". Lo spettacolo si preannuncia ricco ed eterogeneo, offrendo una combinazione affascinante tra il repertorio personale di Cristina Donà e le opere di quegli artisti che hanno profondamente influenzato e nutrito la sua anima artistica. Gli "spiriti guida" del concerto includono nomi illustri come Lucio Battisti, i Bee Gees, il compositore barocco Claudio Monteverdi, i Beatles, Sinead O’Connor, Francesco De Gregori, Björk, David Bowie e molti altri. Il programma musicale è pensato per offrire al pubblico un'esperienza emozionante e coinvolgente, attraversando diversi generi e epoche musicali. Ogni brano eseguito sarà un omaggio a quegli artisti che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica e nella formazione artistica di Cristina Donà. I biglietti per questo evento imperdibile sono disponibili al prezzo di € 15 più diritti di prevendita e possono essere acquistati online su Vivaticket. È possibile acquistare i biglietti anche presso la Biglietteria dei Teatri di Macerata e le biglietterie del circuito AMAT/Vivaticket. Inoltre, la biglietteria di Palazzo Buonaccorsi sarà aperta il giorno dello spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio dell’evento.

19/06/2024 18:50
"Civitate Nova", torna la rievocazione storica nel cuore del borgo alto

"Civitate Nova", torna la rievocazione storica nel cuore del borgo alto

Torna la rievocazione storica denominata «Civitate Nova», che lo scorso anno ha debuttato a Civitanova Alta nel centro storico. Sabato 22 giugno, dalle ore 21,00, l'associazione “Indaco aps” ricostruirà sull'elezione del podestà, basata su un fatto storico. La festa medievale, infatti, fa riferimento a una pergamena del 1288 presente nell'archivio storico di Civitanova Alta in cui si legge di una bolla in cui Papa Nicolò IV concede ai civitanovesi "la possibilità di eleggere autonomamente il podestà e, con alcune limitazioni, di giudicare le cause civili e criminali". Seguendo questo filo narrativo, la rievocazione medievale vuole ricreare nello spettacolo quella che appunto era l'elezione del podestà come di consueta usanza in tutta l'Italia comunale, con fazioni che sostengono i candidati. L’evento è patrocinato dal Comune di Civitanova Marche e dalla Regione Marche che ha concesso un contributo a sostegno della realizzazione di un progetto di promozione turistica della città Alta, visto anche il gradimento della precedente edizione, che ha coinvolto cittadini e turisti di ogni età, e la partecipazione di gruppi di giovani e famiglie. Tra gli sponsor ci sono anche Atac spa, aziende private e la collaborazione di numerose associazioni cittadine. “Il progetto “Civitate Nova” – spiega il sindaco Fabrizio Ciarapica – punta non solo alla riscoperta della storia cittadina ma alla promozione turistica e culturale di Civitanova Alta. Questa festa a carattere medievale è attuata con il coinvolgimento attivo dei singoli cittadini e delle associazioni culturali e sociali e delle attività commerciali che operano sul territorio cittadino e l’Amministrazione fa la sua parte sostenendo iniziative di qualità, adatte a tutti e che richiamano ampia partecipazione anche da fuori città”. L’Atac organizza un servizionavetta gratuito dalle ore 20 alle l’una, dal parcheggio in zona cimitero e scuola ITCG F. Corridoni. Disponibilità di un punto ristoro e gastronomia in piazza Dell'Unità in aggiunta alle attività di somministrazione cibo e bevande presenti a Civitanova Alta.  Il direttore artistico è Joel Giustozzi di Indaco Aps che organizza l’evento in sinergia con Associazioni e cittadini quali: Raffaele Maiello (Rapporti con le istituzioni); Ass. Prom. Soc. STED: Pres. Ilaria Melatini (coordinamento giochi antichi); ASD Ferreo Core: Pres. Ivo Cappelletti (parte recitata, allestimento, combattimenti); Archeo Club: Pres. Anna Maria Vecchiarelli (consulente storico); Centro Studi Civitanovesi: Pres. Alvise Manni (consulente storico); Associazione storico-modellistica: Valerio Gaetani (consulente storico, esposizione di modellismo); Contemporanea 2.0 Ass. Promozione Sociale: dottoressa Vanessa Spernanzoni; Società operaia: referente Nicola Baiocco; Sentinelle del Mattino: Maria Mori – Maurizio Gobbi (Figuranti Antichi Mestieri).

19/06/2024 17:53
La festa del solstizio apre l’estate con il dolce di Pieve Torina

La festa del solstizio apre l’estate con il dolce di Pieve Torina

«In occasione della festa del solstizio d’estate presenteremo una novità assoluta, il “dolce” di Pieve Torina, frutto di una progettualità sinergica tra Comune e Panificio Fronzi. E daremo a tutti i partecipanti la possibilità di assaggiarlo gratuitamente». È il sindaco, Alessandro Gentilucci, a presentare l’evento che domenica prossima prenderà il via alla piscina benessere e nell’area circostante. «Musica, divertimento, buona cucina, una caccia al tartufo e, appunto, il “dolce” di Pieve Torina che, proprio nel tartufo, ha uno dei suoi ingredienti principali. La festa del solstizio d’estate” prosegue Gentilucci “è un appuntamento ormai fisso della programmazione pievetorinese. Quest’anno sarà incentrata sul tartufo come brand che può promuovere tutto il territorio». Si comincia alle 15 con le gare che coinvolgeranno i cani da tartufo per arrivare alle 19.30 quando sarà offerto un aperitivo al tartufo. A seguire la sorpresa del dolce pievetorinese con il disvelamento del nome e l’assaggio, e poi cena con prodotti tipici a bordo piscina, DJ Set, diretta con Multiradio e concerto live de “I ragazzi del Gilet”. «Lanciamo l’estate con la novità del dolce di Pieve Torina» conclude il sindaco, «con l’obiettivo di promuovere il nostro paese e tutto il territorio e lanciare un segnale forte: noi ci siamo e vogliamo essere protagonisti anche dal punto di vista turistico e culturale».

19/06/2024 15:13
Macerata, Gigi D'Alessio in concerto all'arena Sferisterio: sul palco 30 anni di successi

Macerata, Gigi D'Alessio in concerto all'arena Sferisterio: sul palco 30 anni di successi

Sferisterio Live, la rassegna di musica dal vivo organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’Associazione Sferisterio, non finisce mai di stupire. Si allarga infatti la rosa degli artisti che si esibiranno in Arena. Dopo Mario Biondi, Umberto Tozzi, Fiorella Mannoia, la PFM, Il Volo, Antonello Venditti e Biagio Antonacci in arrivo il 29 agosto, alle 21, il popolare cantautore e pianista napoletano Gigi D’Alessio. Il suo è un viaggio che comincia da Palermo con il doppio appuntamento il 5 e il 6 luglio al Velodromo Paolo Borsellino. Dopo gli 8 eventi speciali di “Gigi - Uno come te - L’emozione continua” in programma a giugno in piazza del Plebiscito, il nuovo tour estivo dell’artista prosegue con un fitto calendario live che toccherà, oltre a Macerata, le più belle località d’Italia, da nord a sud, quali Palermo, Barletta, San Pancrazio Salentino, Lanciano, Corigliano Rossano, Diamante, Roccella Jonica, Catania, Forte dei Marmi, Cattolica Con “Outdoor 2024” l’artista riabbraccia il suo pubblico per cantare insieme le sue canzoni più amate, in una scaletta che racchiude oltre 30 anni di successi: dai brani storici come “Non mollare mai”, “Il cammino dell’età”, “Mon amour”, “Quanti amori”, “Como suena el corazon”, “Non dirgli mai”, fino a quelli più recenti come “La prima stella” e “Benvenuto amore”, “Noi due”, “L’ammore”, “Come me”, “Mentre a vita se ne va”, e tanti altri ancora. Sul palco è accompagnato da Alfredo Golino (batteria), Roberto D’Aquino (basso), Pippo Seno (chitarre), Ciro Manna (chitarre), Checco D’Alessio (tastiere), Lorenzo Maffia (pianoforte e tastiere) e Max D’Ambra (tastiere e programmazione). I biglietti del tour, prodotto da Ggd, Friends & Partners, in collaborazione con Sicily by Car, e che per il concerto maceratese vede in ambito organizzativo la collaborazione di Elite Agency Group e Alhena Entertainment (info: 0871 685020)  saranno disponibili in prevendita dalle ore 16 di oggi, mercoledì 19 giugno, su Ticketone.it, nei punti vendita abituali (info su www.friendsandpartners.it) e alla Biglietteria dello Sferisterio a partire dalle 16.30.  

19/06/2024 12:03
A Petriolo "Segrete corrispondenze": Diego de Minicis, Ugo Caggiano e Osvaldo Licini

A Petriolo "Segrete corrispondenze": Diego de Minicis, Ugo Caggiano e Osvaldo Licini

Segrete corrispondenze: Diego de Minicis, Ugo Caggiano, Osvaldo Licini. Questo è il titolo dell’evento di chiusura dell’esposizione delle opere di Caggiano presso il museo Diego De Minicis di Petriolo. Chiusura importante che sarà siglata nel nome di Osvaldo Licini di cui si parlerà con la professoressa Daniela Simoni, direttrice della stessa Casa Museo Licini ed una delle voci più autorevoli per parlare dell‘artista di Monte Vidon Corrado. L'appuntamento è per domenica 23 giugno a partire dalle ore 18.  Dopo l’avvio della mostra, il 18 maggio, con il contributo del massimo conoscitore di Ugo Caggiano, il professor Lucio Del Gobbo che ha delineato l’intera parabola umana ed artistica di Caggiano si è cercato, successivamente, con l’appuntamento del 21 maggio, che ha visto protagonista il professore Roberto Cresti, di tracciare le coordinate del percorso artistico di Caggiano all’interno dell’evoluzione delle avanguardie europee del ‘900. “L’arte non oggettiva”, alla quale il docente e direttore artistico del Museo Palazzo Ricci di Macerata associa l’opera di Caggiano, affonda le radici nella prima avanguardia russa, il suprematismo di Malevic per poi propagarsi verso altri movimenti astrattisti quali il De Stijl di Piet Mondrian, Il cavaliere Azzurro di Kandinskij, Jean Miro, Paul Klee, poi Alberto Burri fino a Alexander Calder.  Nell’appuntamento di chiusura con Daniela Simoni il focus si sposterà, in parte, su alcune corrispondenze espressive che si possono ritrovare tra Caggiano e Licini ma soprattutto sulla condivisione di un’origine, di un presupposto o qualcosa che semplicemente possiamo chiamare base di partenza: questo è il territorio, la terra natìa, il paesaggio non solo in sé come fonte di ispirazione ma come vera e propria madre e materia viva anche in senso metafisico. L’arte di Licini, che sfugge ad una definizione univoca, può essere però considerata un percorso (errante, erotico, eretico) di trasfigurazione totale e potente del paesaggio in tante direzioni: antropomorfica piuttosto che geometrica o semplicemente poetica. Il paesaggio, l’ambiente naturale-storico della fascia medio collinare del Piceno maceratese è l’orizzonte culturale nel quale vive anche l’arte di Caggiano ed è il bene fondamentale che tutti noi, alla fine, vogliamo e dobbiamo celebrare e valorizzare perché costituisce la nostra risorsa unica e fondamentale. In questo senso, da Petriolo, il museo Diego De Minicis tramite la figura di Ugo Caggiano vuole lanciare un messaggio di sostegno al patrimonio culturale del territorio come baricentro del lungo processo di ricostruzione post sisma. Daniela Simoni e Mario Montalboddi dialogheranno sull’arte a partire dalla proiezione di “This Bitter Earth” il video che contiene una bellissima intervista ad Ugo Caggiano curata da Enrico Tallei poco tempo prima della scomparsa dell’artista nel 2020. In chiusura, la famiglia Caggiano rispondendo all’impegno annunciato del sindaco di Petriolo dall’Amministrazione Comunale a realizzare la “casa di Ugo Caggiano” farà dono alla comunità di Petriolo di tre opere in segno di riconoscenza e di stimolo.

19/06/2024 10:32
All'Abbadia di Fiastra il tradizionale concerto in memoria dell'onorevole Roberto Massi Gentiloni Silveri

All'Abbadia di Fiastra il tradizionale concerto in memoria dell'onorevole Roberto Massi Gentiloni Silveri

Domenica 23 giugno alle ore 19, nell'Abbazia di Fiastra, ci sarà l'ormai tradizionale concerto per ricordare l’onorevole Roberto Massi Gentiloni Silveri (1931-2012) ex tesoriere della Fondazione Giustiniani Bandini dell''Abbadia di Fiastra. Roberto Massi Gentiloni Silveri è stato anche un appassionato del violino tanto da suonare amichevolmente con il maestro Gino Brandi.Dopo l'entusiasmo del folto pubblico per lo straordinario concerto dell'anno scorso con l'esecuzione delle Quattro stagioni di Antonio Vivaldi eseguite dalla Chamber Orchestra con il noto virtuoso violinista, Pavel Bernan, e la direzione del maestro Licio Cernetti, per l'appuntamento di quest'anno il maestro Cernetti dirigerà la Concert Abbey Chamber Orchestra con in programma composizioni per sola orchestra dal Seicento al tardo Ottocento. Inizierà il Concerto Brandeburghese numero 3 BWV 1048 di J.S.Bach, la Suite HWV 341 di G.F.Handel per tromba e orchestra solista Luigi Merlonghi, e la notissima Eine Kleine Nactmusik Kv 525 di Wolfgang Amadeus Mozart. Seguiranno brani di noti compositori europei del tardo Ottocento: di Eduard Grieg "Song of Solveig " da Peer Gynt ,Suite Op 55 n 4 , di Franz Liszt Angelus! Priere Aux Anges Gardiens del 1877, una pagina pianistica trascritta dello stesso autore per Orchestra da camera , composta a Villa d'Este (Tivoli) .Infine la sublime Elegie di Pioter Ilic Tchaikowskj e di Antonin Dvorak Slovenic Dance "Dumca".

19/06/2024 10:11
Dal successo a Sanremo al diverbio con Tenco, Gigliola Cinquetti si racconta a 'La Controra' di Musicultura (FOTO)

Dal successo a Sanremo al diverbio con Tenco, Gigliola Cinquetti si racconta a 'La Controra' di Musicultura (FOTO)

Gigliola Cinquetti, leggenda della musica italiana, è stata la prima artista ospite de La Controra di Musicultura, la settimana di eventi culturali che culminerà con il concerto dei finalisti il 21 e 22 giugno allo Sferisterio di Macerata. Intitolato "Avventure oniriche e musicali di una protagonista della musica italiana", l'incontro è stato moderato dallo scrittore Ennio Cavalli, con la partecipazione speciale del cantautore Mimmo Locasciulli. Sin dal suo debutto nel 1964 al Festival di Sanremo a soli sedici anni, Gigliola Cinquetti ha conquistato il cuore degli italiani con la sua eleganza vocale e la sua grazia unica. La sua carriera è stata segnata da successi internazionali, inclusa la celeberrima "Non ho l'età", che ha venduto milioni di copie in tutta Europa e ha inciso profondamente nella memoria musicale collettiva. Presentando il suo romanzo "A volte si sogna" (Rizzoli, 2023) alla Controra, Gigliola Cinquetti ha offerto ai lettori uno sguardo intimo nel suo mondo interiore attraverso una prosa sorprendente e ricca di sfumature. Durante l'incontro, la Cinquetti ha anche ripercorso momenti significativi della sua carriera, dalla vittoria a soli 15 anni del concorso Enal, al memorabile debutto a Sanremo a soli sedici anni culminato con la vittoria del festival con il brano “Non ho l’età”. “Mi sento proporre ‘Non ho l’età’ dagli autori del brano ma a me piaceva un’altra canzone. Si chiamava ‘Per amore di un amore si può anche morire di amore’ - Racconta la Cinquetti – “Come tutte le ragazzine dell’epoca avevo il mito dell’amore e non volevo cantare ‘Non ho l’età per amarti’. Anche se in realtà la melodia mi piaceva, mi sembrava un arpeggio. Me la cantò per la prima volta Giancarlo Colonnello, uno degli autori. Aveva la r moscia quindi ogni volta che la canto ho in testa la sua voce. Quella canzone mi veniva talmente facile da cantare che, anche dopo aver vinto Sanremo ed esser diventata famosa, mi sembra di non essermi meritata nulla. Col senno di poi però ho un pochino rivalutato il tutto”. Insieme a Ennio Cavalli è stata ricostruita anche la fenomenologia di “Non ho l’età”, un brano che anticipava di qualche anno il 1968 e il periodo delle contestazioni e della libertà sessuale. “Nel 1964 serpeggiava già la rivoluzione ed era in corso l’abbattimento dei tabù sul sesso giovanile e all’infuori del matrimonio. La canzone ebbe un grande riscontro, anche a livello mondiale. Allo stesso tempo diverse furono le contestazioni”. Gigliola Cinquetti svela come una di queste contestazioni riguardò anche Luigi Tenco, con cui ebbe un controverso confronto. La Cinquetti racconta come Tenco, in conflitto con “Non ho l’età”, la definì “un'ipocrita perbenista della società”. “Quelle parole pronunciate da Tenco non mi sorpresero perché rappresentavano un pensiero molto comune all’epoca. Il rifiuto in amore da parte di una donna era visto male dagli uomini, quasi come una scortesia”.  Nonostante le critiche, Gigliola ha sottolineato come la sua canzone  abbia trovato riscontro positivo in molte donne contemporanee, sottolineando che oggi avrebbe ricevuto il plauso di molte femministe. Gigliola Cinquetti ha inoltre raccontato delle sue esperienze nei concerti in Giappone nel 1965 e nel 1993, evidenziando il profondo legame con il pubblico orientale, noto per la sua riservatezza. Nonostante l'apparente freddezza, l’artista ha ricordato con affetto, insieme all’amico Mimmo Lo Casciulli, le lunghe ovazioni che ha ricevuto in terra nipponica. Inizia dunque con un incontro molto interessante la Controra di Musicultura, che come al suo solito ha permesso al pubblico di scoprire i veri lati di Gigliola Cinquetti e di rivivere aneddoti memorabili della sua straordinaria carriera.  

18/06/2024 20:40
Treia, festa a Chiesanuova in ricordo di don Guido Bibini

Treia, festa a Chiesanuova in ricordo di don Guido Bibini

Grande festa all’oratorio di Chiesanuova di Treia per ricordare l'8° anniversario dalla scomparsa dell’amato parroco don Guido Bibini. Il programma prevede dalle ore 16,00 animazioni e giochi per i bambini, con l’animatrice Rosy, mentre alle ore 19,00 è prevista la santa messa. Dopo la cerimonia ritrovo all’oratorio per una cena. Don Guido Bibini è arrivato nella parrocchia San Vito e Patrizio di Chiesanuova nel 1978 dove in breve tempo, con umiltà e simpatia, ha conquistato l’affetto di tutta la comunità. In questi 38 anni di attività pastorale, don Guido viene ricordato soprattutto per l’attenzione ai giovani e per la ferma volontà di trasmettere loro valori umani. Grazie a don Guido si deve la realizzazione dell'oratorio parrocchiale, con spazi verdi, attrezzati con giochi per bimbi e per l’aggregazione dei giovani dell’oratorio di Chiesanuova, uno dei migliori delle Marche. Un ricordo speciale dalla società Chiesanuova società dove era il primo tifoso.

18/06/2024 16:29
L'eredità di Nazareno Gabrielli e Franco Moschini: la storia della manifattura di Tolentino in mostra

L'eredità di Nazareno Gabrielli e Franco Moschini: la storia della manifattura di Tolentino in mostra

Una mostra immersiva per celebrare l’eredità manifatturiera di Tolentino, al Politeama arriva "Disegnare il moderno. Nazareno Gabrielli e Franco Moschini: due imprenditori, un’eredità".  La mostra, che inaugurerà ufficialmente venerdì 21 giugno alle ore 17:00 sarà visitabile fino al 20 luglio. Sarà aperta tutti i gioni dalle 17:00 alle 20:00, con ingresso gratuito. Attraverso foto d’epoca, materiali inediti e video composizioni, i visitatori potranno vivere un percorso immersivo e suggestivo alla scoperta di storie, di fatti e di personaggi che hanno contribuito all’evoluzione di Tolentino e che l’hanno portata sotto i riflettori del design internazionale. A partire dal fiume Chienti, che ha permesso la nascita della prima centrale idroelettrica delle Marche e di numerose industrie, si volgerà lo sguardo alla visione lungimirante di Nazareno Gabrielli prima e di Franco Moschini poi, due imprenditori illuminati legati da un filo rosso immaginario e reale, raccontandone la comunione nei valori e negli intenti che, in epoche diverse, ha fatto sì che Tolentino divenisse una vera e propria fucina in cui la materia prende magistralmente forma.  Un omaggio, dunque, a una storia rilevante ma anche un’opportunità di scoperta e di riflessione sulle connessioni che legano passato, presente e futuro del territorio. La città di Tolentino, a partire dalla fine dell’800, è cresciuta con una forte vocazione manifatturiera, che la caratterizza ancora oggi. Un lungo percorso che corrisponde al fiorire dell’industria in Italia e, in particolare, all’evoluzione dell’arte applicata nella pratica del design. Lo stesso percorso che ha legato prima il cinema-teatro Politeama Piceno a Villa Gabrielli, ed oggi il moderno Politeama Hub Culturale con Interno Marche Design Experience Hotel. La mostra è organizzata dalla Fondazione Design Terrae, che continua la sua azione di supporto verso nuove energie e capacità locali coinvolgendo i designer Raffaele Pierucci e Riccardo Mecozzi, con la collaborazione del Politeama di Tolentino e dell’agenzia Canenero, con allestimento di Fabbrika Kreativa.  

18/06/2024 13:10
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