Economia

Macerata, i commercianti Corso della Repubblica ci mettono la faccia: "Noi ci siamo"

Macerata, i commercianti Corso della Repubblica ci mettono la faccia: "Noi ci siamo"

Un album fotografico lanciato su Facebook per lanciare un messaggio positivo.I commercianti di Corso della Repubblica di Macerata, sempre in prima linea in attività di promozione del centro storico della città, dopo il sisma hanno deciso di unirsi per lanciare nuovamente un messaggio di positività."NOI CI SIAMO! Dopo la crisi, dopo il terremoto, noi commercianti di Corso della Repubblica siamo sempre qui, appassionati e ottimisti come sempre, a far vivere il centro storico! Vogliamo la rinascita, la vita, e questa in primis non può che avvenire attraverso la nostra storia, le persone, i piccoli esercizi, quelli dove trovi entusiasmo, particolarità, diversità. Noi non siamo soltanto negozi, siamo anche e soprattutto persone felici di vivere e vogliamo farlo anche grazie a voi, a tutti voi, che ci scegliete oggi, e continuerete a sceglierci domani. #lanimadellacittà (fotografie di Fabrizio Centioni ArtigianoFotografo. Da un'idea dei commercianti di Corso della Repubblica e di Valentina Salvatori di Vale's secrets: segreti per uno shopping perfetto)".

09/12/2016 19:32
Sisma, CNA: "Attività commerciali a rischio perché mancano clienti e turisti"

Sisma, CNA: "Attività commerciali a rischio perché mancano clienti e turisti"

Dagli incontri svolti dalla CNA sul territorio emerge una situazione critica per quanto riguarda le attività commerciali dei comuni colpiti dal sisma: coloro che hanno le strutture agibili non stanno lavorando affatto a causa della mancanza di clienti e turisti.Nulla di non prevedibile, considerato che la maggior parte degli ex abitanti dei comuni terremotati sono attualmente collocati in strutture alberghiere sulla costa. Da Sarnano a Pieve Torina a Muccia, Camerino e San Ginesio dalla fine di ottobre, e molti anche da fine agosto, hanno visto i propri guadagni scendere a picco fino a toccare il fondo. Senza considerare che oltre al mancato guadagno devono sostenere i costi per l’attività, dal pagamento delle utenze ad affitti rimasti invariati nonostante l’emergenza terremoto.Di oltre 150 aziende tra commercianti ed artigiani intervistate, più del il 50% si trova in questa preoccupante situazione. E anche laddove i sindaci abbiamo provveduto a fornire strutture provvisorie a chi ha il proprio negozio o ufficio inagibile i problemi sono gli stessi. Parliamo di 2000/3000 euro di media di mancato guadagno tanto che in molti hanno già valutato di chiedere la propria attività.Pur di lavorare sarebbero disposti a spostarsi temporaneamente nelle località limitrofe meno colpite dal sisma, come ad esempio Macerata. Nessuno invece ha mostrato disponibilità a trasferire anche solo per un breve periodo l’attività sulla costa, ritenendo ciò contrario ad un progetto di rinascita dei comuni terremotati oltre che logicamente impensabile laddove si abiti in territori che distano più di un’ora d’auto dalla costa.La CNA ogni settimana vuole dare voce a chi ha scelto di restare nel proprio territorio ed è ora in difficoltà. Come il negozio Skisport di articoli sportivi di Sarnano o il ristorante pub Fronte del Palco di Passo San Ginesio di suo fratello. Due giovani che hanno investito nel loro territorio con attività che si basano sul turismo locale e sulla voglia della gente di vivere i territori in cui sono ubicati.Queste persone non possono essere lasciate sole e vanno pensate iniziative razionali e fattibili per far circolare persone nei territori spopolati dell’entroterra: ad esempio pulman gratuiti dalla costa che portino gli ex residenti o anche gli abitanti delle zone costiere direttamente nei luoghi colpiti dal terremoto per degustare specialità, acquistare prodotti di vestiario, oggettistica soprattutto in vista del Natale.Un turismo solidale fatto sui luoghi del terremoto e vicini ai commercianti, artigiani ed imprese del territorio.

09/12/2016 17:34
Macerata-Taicang, siglato accordo tra le due città

Macerata-Taicang, siglato accordo tra le due città

Siglato a Macerata dal sindaco Romano Carancini e dal collega della città cinese di Taicang, Shen Mi, un accordo per accrescere e consolidare le attività di cooperazione nei settori cultura, scuola, ambiente ed economia, con uno sguardo rivolto in particolare ai giovani.Tratti comuni alle due città - è stato sottolineato - sono la qualità della vita e l'attenzione all'ambiente e all'agricoltura, settori in cui c'è l'interesse reciproco a collaborare. Su fronte della cultura, Carancini ha proposto l'allestimento di uno spettacolo di musica o di arti marziali cinesi prodotto da Taicang per la prossima edizione del Macerata Opera Festival, che sarà incentrato proprio sul tema dell'Oriente. Già avviati proficuamente gli scambi nel settore della tipicità, con l'immissione diretta sul mercato cinese dei prodotti enogastronomici del maceratese, mentre è in programma un evento dedicato al food e prodotti maceratesi da organizzare per il 2017 a Taicang (ANSA).

09/12/2016 17:19
Patasibilla: un esempio per superare le difficoltà

Patasibilla: un esempio per superare le difficoltà

Nonostante i forti e ripetuti movimenti tellurici che si sono verificati  nei comuni di Montegallo, Montemonaco e Comunanza, le strutture operative di Patasibilla avanzano arricchendo il proprio mosaico progettuale di un ulteriore pezzo: un capannone concesso in affitto all'Associazione da un noto imprenditore di Comunanza, Arnaldo Amici, molto sensibile alle problematiche connesse allo sviluppo territoriale inteso nella sua più ampia accezione sociale, culturale, economico, e politico. Qui è stata allestita una linea per la sterratura, calibratura, spazzolatura, cernita ed insacchettamento delle patate acquistata dalla ditta Carlotti di Bologna.Patasibilla, lo ricordiamo, nasce per riportare sulla tavola i sapori di una volta attraverso il riavvio nella zona pedemontana dei Sibillini di produzioni agricole autoctone che  tengano in grande considerazione la biodiversità ed il rispetto  dell'ambiente.Il baricentro del progetto è costituito dalla pataticoltura poiché si ritiene che opportunamente sviluppata con sforzi sinergici tra agronomi, agricoltori, imprenditori e strutture pubbliche, si possano raggiungere livelli produttivi e qualitativi idonei a  garantire reddito agli operatori e creare nuove opportunità di sviluppo che favoriscano il ripopolamento del territorio messo, per ultimo, a dura prova anche dal terremoto.Le iniziative produttive debbono svilupparsi in una prospettiva di continuità futura, quindi non   arrestarsi neanche di fronte a fenomeni naturali violenti e devastanti come quelli che si stanno  vivendo nelle  zone in cui operano le aziende che costituiscono Patasibilla.A parte i visibili danni materiali, la perdita di quote di mercato è  l’aspetto  meno evidente ma indubbiamente più grave che le aziende si trovano a dover fronteggiare. In questa situazione, senza piangersi addosso, con la dignità che deve caratterizzare ogni essere umano, bisogna  rimboccarsi le maniche e guardando avanti, ripartire il più in fretta possibile.A tutti gli agricoltori e imprenditori che si riconoscono nel progetto e nei valori di Patasibilla: ad maiora semper. 

09/12/2016 10:30
Un media tour nei Cinque Comuni tra Gusto, Ospitalità, Cultura e Paesaggio

Un media tour nei Cinque Comuni tra Gusto, Ospitalità, Cultura e Paesaggio

Il terremoto in questi mesi ha messo a dura prova le Marche ma lo spirito dei marchigiani proprio non molla, anzi guarda avanti. È con questo spirito positivo e ottimista che nasce un breve media tour a sostegno di cinque borghi della provincia di Macerata.Belforte del Chienti, Caldarola, Cessapalombo, Camporotondo e Serrapetrona sono i comuni che ospiteranno sabato 10 Dicembre un gruppo di Bloggers e Instagramers marchigiani che abitualmente si occupano di turismo ed enogastronomia.Un viaggio e due itinerari per condividere l’essenza dei borghi delle Marche: accoglienza, enogastronomia, ricchezze storiche e paesaggistiche e tutto ciò che rende unici questi luoghi.Il primo itinerario dedicato al Gusto e all’Ospitalità vedrà i nostri bloggers e instagramers gironzolare tra Camporotondo e Cessapalombo alla scoperta di due eccellenze del territorio. Il secondo, dedicato alla Cultura e al Paesaggio, li porterà a Belforte, Serrapetrona e Caldarola.L’iniziativa nasce dall’idea di chi vive ogni giorno la quotidianità di questi comuni. Erika Carassai, con l’aiuto di Chiara Palmieri (Instagramers Macerata), e il fortissimo sostegno delle amministrazioni pubbliche e di aziende private hanno dato vita al media tour #5borghidascoprire, che teniamo a sottolineare è a budget zero. Bloggers e instagramers viaggeranno con mezzi propri e le strutture offriranno gratuitamente il loro apporto, questo è un esempio di come la comunità dei social può fare qualcosa di concreto per chi in questo momento è in forte difficoltà. Vi invitiamo a seguire quest’avventura e condividerla affinchè abbia il maggior impatto possibile.Strutture e Organizzazioni coinvolte:Comune di Belforte del ChientiComune di SerrapetronaComune di CaldarolaComune di CamporotondoComune di CessapalomboAzienda Agricola Luigino MauriziB&B Al Respiro nel boscoCaseificio Di PietrantonioMIDAC (Museo di arte contemporanea) – Belforte del ChientiPer maggiori informazioni: igersmacerata@gmail.com

08/12/2016 10:28
La Visionar di Montefano finalista del Premio Cambiamenti di CNA Nazionale

La Visionar di Montefano finalista del Premio Cambiamenti di CNA Nazionale

Oltre 600 progetti arrivati da tutta Italia per la prima edizione del Premio Cambiamenti ideato dalla CNA Nazionale e rivolto alle start up.Tra questi c'è anche quello della Visionar, azienda di Montefano degli ingegneri Antonio Ranalli e Andrea Andreucci, candidata al concorso tramite la CNA Provinciale di Macerata, che il 30 novembre ha partecipato alla finale nazionale del premio a Roma nella categoria imprese Innovative e Tecnologiche.Un bel risultato per la start up maceratese che è entrata nel gruppo delle 22 imprese finaliste, selezionate da una giuria specializzata presieduta dal professor Stefano Micelli, da sempre vicino al mondo dell'artigianato e della piccola industria.“Siamo orgogliosi che la Visionar sia tra le finaliste del Premio Cambiamenti – commenta il Direttore Provinciale Luciano Ramadori – un'idea nata nel nostro territorio, che rappresenta il nuovo corso del mondo artigiano, che oggi non può prescindere da caratteristiche di innovazione e integrazione con la tecnologia. Facciamo i nostri complimenti agli ingegneri Ranalli e Andreucci che hanno calcato un palco importante, quello del Premio Cambiamenti, potendo presentare ad una platea di esperti la propria start up e farla conoscere”.Nel registro delle start up innovative dal 2013, la Visionar, come nel migliore stile “silicon valley”, è nata nel garage degli ingegneri di Montefano. Obiettivo: realizzare una moto elettrica a due ruote motrici. E il sogno è diventato realtà, con due modelli all'attivo, tre moto prodotte e circa cinquanta pre-ordini arrivati da tutta Europa. E' la prima moto elettrica a due ruote motrici al mondo in commercio, è equivalente a  un125, 4 tempi ma con prestazioni effettivamente superiori.“Io e Andrea avevamo in comune la passione per le moto – racconta Ranalli, ingegnere meccanico con un dottorato di ricerca all'Università Politecnica delle Marche – è da lì che è nato tutto. Abbiamo così sviluppato una moto elettrica, due ruote motrici e un'interfaccia smartphone: un veicolo in grado di assicurare stabilità e tenuta di strada, quindi divertimento, ma anche intelligente. L'app che abbiamo ideato, infatti, è installata in uno smartphone che fa da cruscotto  e dialoga bluetooth con la centralina, per scattare foto e registrare il percorso fatto, sul quale poi vengono sovraimpressi i dati telemetrici della moto. Tutto condivisibile su web, ovviamente”. Sotto il brand “Armotia” vengono prodotti i modelli Due X (fuori strada) e Due R (strada e città): “Secondo la nostra road map tecnologica – dice Antonio Ranalli – vorremmo produrre entro il 2024 la moto che sta in piedi da sola, considerando anche che il trend di crescita della moto elettrica di fascia alta è del 34% annuo. Ringraziamo la CNA e Massimiliano Moriconi, il direttore del confidi Fidimpresa Marche di Macerata, per aver avuto la possibilità di partecipare ad un contest importante come il Premio Cambiamenti”.

07/12/2016 12:05
Confesercenti: "Annullati moltissimi viaggi e soggiorni nelle Marche"

Confesercenti: "Annullati moltissimi viaggi e soggiorni nelle Marche"

Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta di Confesercenti Provinciale:Passata una prima fase di emergenza dal sisma del 30 ottobre lo scenario economico ed il livello dei danneggiamenti delle zone colpite si è notevolmente modificato e a rischio per le moltissime attività che pur non avendo subito danni calcolabili, per effetto domino sono state messe in ginocchio e rischiano serie difficoltà, come mette in luce la Confesercenti a seguito delle segnalazioni ricevute dal comparto turistico e commerciale. Alcune professioni quali guide turistiche, ambulanti e commercianti, infatti pur non avendo subito danni strutturali sono state fortemente depotenziate nell’aspetto economico accusando perdite di fatturato significative a causa del blocco totale o parziale delle attività sospese temporaneamente o definitivamente nelle zone colpite per motivi di sicurezza.Ne è un esempio l’associazione Guide delle Marche che conferma come già a partire dalle scosse del 24 agosto ed ora ancor di più, si sono visti annullare moltissimi viaggi e soggiorni nelle Marche e a tal proposito si è attivata, con il supporto della Confesercenti di Macerata, per stilare e pubblicare nei vari siti web e social, un primo elenco dei luoghi sicuri e visitabili della regione al fine di rendere attrattiva l’offerta turistica marchigiana verso agenzie di viaggio e tour operator.La professionalità e il costante impegno dei professionisti del turismo nel divulgare la conoscenza e l’immagine della regione creando, anche in via sperimentale, dei network tra turismo e commercio, hanno favorito una crescita costante di turisti in visita alle città marchigiane con conseguente ricaduta economica verso il  territorio. Al fine di proseguire in tale direzione, le guide delle Marche hanno formalmente chiesto al MIBACT la pubblicazione, nel sito istituzionale, delle località visitabili in maniera tale da promuovere correttamente l’immagine di una regione che è in grado di accogliere i visitatori fornendo loro i servizi turistici che richiedono.Daniela Perroni- guida turistica dell’Associazione Guide della Marche- ribadisce con forza quanto ultimamente chiesto dai sindaci dei comuni del Maceratese e dell’ascolano circa la fondamentale importanza di far restare le opere d’arte degli edifici lesionati, nel territorio per cui sono state concepite, sottolineando quanto chiaramente espresso dall’assessore Monteverde durante l’intervista del TGR, circa l’opportunità lavorativa che l’arte offre agli operatori del comparto culturale e turistico. Ad appoggiarla la direttrice della Confesercenti di Macerata Lucia Biagioli, che prevede sul tema l’organizzazione di attività tra gennaio e febbraio 2017 con l’obiettivo di fare un bilancio circa la situazione presente e futura del  patrimonio artistico e ambientale della provincia di Macerata, territorio che, se pur con una grande ferita da rimarginare, offre ancora delle attrattive turistiche e risulta essere una meta ricca di tesori che vale la pena visitare.  

07/12/2016 10:23
Banca Marche: riaprono le filiali di Cingoli e Pieve Torina

Banca Marche: riaprono le filiali di Cingoli e Pieve Torina

A poco più di un mese dall’ultima grande scossa di terremoto del 30 ottobre riaprono la filiali Nuova Banca Marche di Cingoli e Pieve Torina, quest’ultima in via provvisoria ospiterà anche la filiale di Visso.Si tratta delle prime filiali Nuova Banca Marche che riaprono nei locali lesionati dal terremoto e resi di nuovo agibili grazie a lavori straordinari di messa in sicurezza. A seguire, entro la metà di dicembre, riaprirà la filiale di Pioraco mentre per Camerino, Caldarola, Fiastra e Muccia sempre nel mese di dicembre si provvederà ad installare quattro container che fungeranno da filiale, vista l’impossibilità di recuperare i vecchi locali nel breve periodo. A Camerino il container sarà collocato nel parcheggio di via Santoni, mentre il container situato a Muccia ospiterà provvisoriamente anche la filiale di Pievebovigliana. Per le filiali di San Ginesio, Ussita, Castel Sant’Angelo sul Nera e Monte San Vito sono in corso le valutazioni per la soluzione più idonea.Nuova Banca Marche ha anche stanziato un plafond da 20 milioni di euro per prestiti a condizioni agevolate a favore di famiglie e imprese colpite dal terremoto. Una quota di 5 milioni del plafond è riservato alle aperture di credito in conto corrente con procedura di istruttoria semplificata e poteri delegati ai direttori delle agenzie per fornire risposte rapide alla clientela. Fra i prodotti di finanziamento proposti ci sono linee di credito per esigenze di liquidità e per i primi interventi di riparazione e ricostruzione.Per avere tutte le informazioni riguardo l’operatività delle filiali inagibili e i finanziamenti agevolati per le popolazioni terremotate è operativo un numero verde (800 605 501) a disposizione dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 16.30.

06/12/2016 11:09
Vicenda Verde Mare: la rabbia dei lavoratori e una stagione turistica a rischio

Vicenda Verde Mare: la rabbia dei lavoratori e una stagione turistica a rischio

A Marina Palmense si è tenuta la conferenza organizzata dal Comitato Salviamo il Verde mare, campeggio che come noto, è stato posto sotto sequestro con l’accusa di lottizzazione abusiva. Il Comitato, che nato da meno di un mese e grazie alla volontà del suo direttivo oggi conta oltre 230 iscritti e gode dell'appoggio e del favore di esercenti e commercianti di centri cittadini limitrofi, ha potuto contare sulla presenza  alla manifestazione, oltre a campeggiatori, negozianti ed esercenti della zona e di lavoratori del campeggio, anche della presenza del vicesindaco di Fermo, Francesco Trasatti, in rappresentanza del sindaco, che ha ribadito la volontà del Comune di ascoltare le difficoltà provenienti dal turismo, e dell'assessore regionale al Turismo, Moreno Pieroni che, oltre a  portare i saluti del presidente Luca Ceriscioli, ha dichiarato che "è piena preoccupazione della Regione Marche quanto sta accadendo al Campeggio Verde Mare, in quanto tutto il turismo all'aria aperta della regione è connotato dalle stesse condizioni e tipologie turistiche, e che pertanto, i problemi che ora toccano al Verde Mare, e le contestazioni mosse dalla procura di Fermo, se non dovessero trovare una soluzione, interesserebbero tutta la costa marchigiana, comportando ad effetto domino, la chiusura di tutti i campeggi, con enormi  conseguenze sul sistema economico della regione.Toccante anche l'intervento di un rappresentante dei lavoratori che,  ha messo in evidenza che il sequestro del Verde Mare ha creato una situazione paradossale, dove una azienda florida è costretta a chiudere in forza  di un provvedimento, neppure definitivo della magistratura, sottolineando quindi che lavoratori che avrebbero il loro lavoro si trovano in cassa integrazione, togliendo risorse e diritti a queli lavoratori che invece non hanno più lavoro perchè le loro aziende sono state distrutte dal terremoto. Il presidente del Comitato Fulvio Riccio,  residente a San Severino dove, come ha detto, vive quotidianamente in uno “stato di guerra” dopo il terremoto, ha ribadito : «Qui  è tutto il turismo che rischia, e nemmeno per l’emergenza terremoto è stato possibile utilizzare le roulotte, richiesta che è stata rigettata". Il presidente ricorda che sull'appello avverso il provvedimento del Tribunale di Fermo,  la Cassazione dovrebbe esprimersi presumibilmente nel mese di gennaio, ma che, comunque, anche in caso di accoglimento, la questione non può dirsi ancora risolta, fino alla decisione del giudizio di merito. All'incontro era anche presente il legale del signor Chiesa, direttore  del campeggio, avv. Savino Piattoni che ha ribadito l'assoluta certezza della infondatezza dell'accusa mossa contro il suo assistito e la certezza che presto la giustizia trionferà, ed ha invitato Pieroni affinchè solleciti la Regione a dare una interpretazione autentica della norma regionale in modo tale che vengano dissipati una volta per tutte interpretativi che hanno dato luogo al procedimento da parte della Procura di Fermo.

05/12/2016 19:56
Pop Informatica e SKJ Line Abbigliamento: spazio alla solidarietà

Pop Informatica e SKJ Line Abbigliamento: spazio alla solidarietà

La solidarietà di questi duri mesi post sisma passa anche attraverso piccoli gesti di condivisione. Sono tanti i commercianti di Camerino, così come degli altri comuni colpiti dal terremoto, che hanno visto i loro negozi distrutti o gravemente danneggiati. In molti non si sono arresi ed hanno cercato immediatamente locali alternativi presso cui ripartire con l’attività: impresa indubbiamente complicata data la carenza di locali agibili, i divieti della zona rossa ed il boom delle richieste.È a questo punto che è scattata la solidarietà da parte di alcuni dei commercianti meno colpiti che si sono resi disponibili a condividere i propri locali con i colleghi meno fortunati. E' successo a Cinzia Braghetti, titolare del negozio di abbigliamento 0-16 SKJ Line, completamente distrutto dal crollo della torre di Santa Maria in via, ora attivo a fianco di Pop Informatica in via D’Accorso 25/27 (ex locali MIPS). I ragazzi di Pop Informatica hanno accettato senza esitazioni la proposta di condivisione dei locali per dare un segnale forte di fiducia nella ripresa dell’economia della città, soprattutto in vista delle festività natalizie.“Abbiamo pensato che in una situazione di emergenza come questa, essere solidali è fondamentale.” Afferma Francesco Maccari, responsabile di Pop Informatica. “Camerino deve tornare a vivere con tutte le sue attività aperte e funzionanti. Solo così possiamo richiamare i tanti che sono ancora fuori città e che stentano a rientrare. Siamo felici che Cinzia si sia appoggiata da noi e le facciamo un grandissimo in bocca al lupo per ripartire alla grande”.Un bell’esempio di condivisione, una storia sincera di solidarietà.

05/12/2016 15:22
“Vetrine Sibilline – Ci ritorNiAmo”: nuovo progetto CNA per le zone terremotate

“Vetrine Sibilline – Ci ritorNiAmo”: nuovo progetto CNA per le zone terremotate

I recenti eventi sismici hanno modificato pesantemente non solo il volto della nostra terra, ma anche la realtà economica e sociale delle province di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno, in particolar modo le zone dell’entroterra, cuore di gran parte del mondo produttivo artigianale marchigiano, luoghi che custodiscono un patrimonio artistico e culturale a rischio scomparsa. Il terremoto, oltre a produrre migliaia di sfollati, disagi ai servizi, alla viabilità, centri storici pericolanti (laddove non siano totalmente scomparsi, con la conseguente necessità di messa in sicurezza delle opere d’arte), sta provocando lo spopolamento di borghi e cittadini, una gravissima battuta d’arresto della produttività e dell’economia turistica legata alle peculiarità della zona dei Sibillini.Da quel 24 agosto, gli uffici CNA ricevono le richieste di aiuto e supporti degli imprenditori: da allora, siamo al lavoro sul campo per diffondere informazioni, dare supporto logistico, mettere in contatto la domanda e l’offerta di servizi, di condivisione di laboratori e magazzini, di affitto di abitazioni e locali; dal 25 agosto giriamo il territorio per incontrare cittadini e imprese e discutere del decreto governativo, per aiutare nell’interpretazione di quanto previsto. Insomma, per capire cosa fare, e farlo subito.Anche per questo, per aiutare il territorio a non mollare, è partito “Vetrine Sibilline – Ci ritorNiAmo”, progetto targato Cna Marche Sud, avviato per sensibilizzare l'acquisto dei prodotti tipici e tradizionali delle zone del Fermano, Maceratese e Ascolano colpite dagli eventi sismici. CNA propone una vetrina di aziende che aderiscono al progetto, con l'obiettivo di promuovere l'acquisto dei prodotti enogastronomici quale veicolo di rilancio, economico ma anche turistico, dei territori che in questo momento sono in grande difficoltà a seguito del terremoto. Si tratta di imprese del settore agroalimentare, aziende agrituristiche, vitivinicole, oleifici, birrifici, produttori di miele, confetture, prodotti di norcineria, dolci e liquori. Lo slogan del progetto è "Ci ritorNiAmo" perché siamo convinti che sia fondamentale ritornare a rivivere quelle zone, ridandogli il valore che meritano. Basta cercare Vetrine Sibilline sui siti delle CNA territoriali di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno, consultare l'elenco delle imprese, scegliere i prodotti e contattare le aziende. In occasione delle prossime festività, CNA Macerata promuove cesti regalo solidali realizzati in collaborazione con il Circuito Marchex e con il portale web Marca Camerino: per informazioni www.mc.cna.it oppure 0733/27951.

05/12/2016 11:02
L'idea di Tondi: "Le app sul sisma facciano conoscere ristoranti e agriturismi della nostra terra"

L'idea di Tondi: "Le app sul sisma facciano conoscere ristoranti e agriturismi della nostra terra"

Non è solo uno dei geologi più preparati d'Italia, ma è anche sindaco di uno dei paesi dell'entroterra maceratese devastato dal terremoto. Emanuele Tondi, sindaco di Camporotondo di Fiastrone, lancia tramite i social network un'idea per provare a far ripartire le zone colpite dal sisma."Consiglio alle varie app sui terremoti" scrive Tondi sul proprio profilo Facebook "di inserire, nelle varie località che ci stanno facendo conoscere (almeno per nome), i tanti ristoranti, osterie e agriturismi che ce la stanno mettendo tutta per andare avanti e non abbandonare questi fantastici territori".Un'idea che dopo pochi minuti essere stata lanciata ha già raccolto numerosissimi consensi e che, visto il successo ottenuto, potrebbe trovare presto riscontro nelle tante app che praticamente ognuno di noi ha scaricato sul proprio smartphone.

03/12/2016 19:50
Confidi Macerata, aiuti per le aziende colpite dal sisma

Confidi Macerata, aiuti per le aziende colpite dal sisma

Il Consiglio di Amministrazione del “Confidi Macerata soc. coop. per azioni” guidato dal Presidente Dott. Claudio Cristalli, in relazione al dramma del sisma che ha colpito il nostro territorio, per dimostrare la vicinanza ed un aiuto concreto alle tante aziende della zona, ha deciso di rendere attuativi i seguenti provvedimenti: azzerare tutte le commissioni di garanzia per le operazioni di finanziamento tredicesima mensilità/acconto tributi richieste dalle aziende colpite dal sisma, ossia operanti nei comuni individuati dai decreti legge 189/2016 e 205/2016; annullare le commissioni per il prolungamento della garanzia relative alle operazioni di sospensione del pagamento delle rate di mutui e finanziamenti, previste dai decreti d’urgenza anzidetti. Il Confidi ricorda inoltre che il “Fondo di Garanzia per le PMI Legge 662/96” ha previsto delle misure agevolate in favore delle PMI danneggiate dal terremoto. L’intervento del Fondo è concesso: a titolo gratuito e con priorità di istruttoria e delibera sugli altri interventi; per un importo massimo garantito per singola impresa di € 2,5 milioni (rispetto ai € 1,5 milioni); per gli interventi di controgaranzia, la percentuale massima di copertura è pari al 90 per cento dell’importo garantito dai confidi.   

02/12/2016 17:50
Domani a Montelupone premiati i migliori mieli delle Marche

Domani a Montelupone premiati i migliori mieli delle Marche

Domani sabato 3 dicembre dalle ore 9 ritorna al “N. Degli Angeli” di Montelupone il “Premio Qualità Miele Marchigiano 2016”. Saranno premiati i migliori mieli marchigiani prodotti nel 2016 e non solo: infatti, l’incontro regionale al “Nicola Degli Angeli” vale anche come Seminario di Aggiornamento, con crediti, sugli “Aspetti fiscali e sicurezza in apicoltura”. Si parlerà di inquadramento legislativo, fiscale, previdenziale dell’apicoltore e della normativa sulla figura dell’apicoltore alimentarista.Il programma del convegno, promosso dalla Regione Marche, dall’Assam e dal Comune di Montelupone, prevede alle ore 9 il saluto del sindaco Rolando Pecora, alle 9.30 l’intervento di Gianni Buccolini – servizio ambiente e agricoltura Regione Marche – su Normativa e interventi finanziari nel settore apistico.Dalle ore 10, il seminario di aggiornamento su Aspetti fiscali e sicurezza in apicoltura condotto da Luigi palmieri, consulente, esperto apistico.Alle ore 12, Mariassunta Stefano, dell’Assam Centro agrochimico regionale, presenterà i risultati-classifica del Premio Qualità Miele Marchigiano 2016.Seguirà la consegna di targhe ai vincitori e di attestati ai partecipanti. 

02/12/2016 17:29
Camerino, inaugurata la Banca Mobile di Ubi Banca

Camerino, inaugurata la Banca Mobile di Ubi Banca

Nessun taglio del nastro, solo una cerimonia sobria, ma significativa della volontà di dare una risposta alle avversità da parte di un territorio che non ha alcuna intenzione di arrendersi ai danni arrecati dal terremoto dell’agosto e, soprattutto, dell’ottobre scorso. E’ la sintesi dei contenuti emersi dall’inaugurazione della Banca Mobile che la UBI Banca Popolare di Ancona, avendo avuto danneggiata la sua storica sede in pieno centro storico, ha istituito nell’area del parcheggio di via Santoni, nell’immediata periferia del comune maceratese.“Arrivando qui a Camerino - ha commentato il Direttore Territoriale BPA, Andrea Prandini – ho potuto ammirare la bellezza del territorio ed ho capito ancora meglio perché la nostra Banca ha deciso di non allontanarsi da qui, ma al contrario di mandare un segnale forte alla collettività, volendo rimanere a servire la cittadinanza, proprio in un momento così difficile”.“Siamo di fronte ad una prova molto dura – ha aggiunto nel suo intervento, Gianluca Pasqui, Sindaco di Camerino -, ma la nostra è una comunità coesa e ne stiamo venendo fuori. Vogliamo guardare al futuro, e il nostro futuro è stato, è e sarà sempre qui. Proprio oggi arrivano le conferme della volontà di finanziare la ricostruzione; ebbene, noi non vogliamo niente di più di quello che avevamo prima del terremoto, ma neanche niente di meno e per questo ringraziamo chi ci sta sostenendo e si sta adoperando per continuare ad essere ciò che siamo, senza perdere la nostra identità”.“Ai giovani abbiamo il compito di continuare a dare la speranza – ha aggiunto il Magnifico Rettore dell’Università di Camerino, Flavio Corradini. E questa speranza si offre anche con scelte coraggiose come quelle della UBI Banca Popolare di Ancona, che mi sento di ringraziare. Perché? Perché dopo quello che è successo avrebbe potuto scegliere di andarsene altrove, di staccarsi da qui, invece non solo ha voluto restarci, ma si è impegnata a farlo con grande rapidità, segno di una volontà che ci incoraggia a continuare nella nostra opera di ritorno alla normalità. I nostri studenti o sono tornati o stanno tornando, Camerino si sta ripopolando, è la migliore risposta”.“Tornano gli universitari e ogni mattina, seppur con le loro famiglie rifugiate lungo la costa – ha proseguito, Stefano Belardinelli, presidente del Contram – tornano anche gli alunni delle Scuole. All’inizio pensavamo che la mattina sarebbero tornati in pochi, ma adesso vediamo che le classi – anche quella dell’infanzia - sono praticamente al completo e questa è una grande soddisfazione. Facciamo turni anche di notte per riportare gli operai nelle loro famiglie sfollate, abbiamo coinvolto altri Consorzi e Ditte di trasporti, ma stiamo dando la risposta che la nostra popolazione merita”.“Abbiamo fatto tutto in soli quattordici giorni – ha concluso il direttore della filiale BPA di Camerino, Riccardo Roberto Pioli -. La nostra organizzazione si è messa in moto subito e questo è stato molto apprezzato dalla nostra clientela, al punto che ormai siamo diventati anche degli psicologi, elargendo consigli e incoraggiando i nostri clienti a non arrendersi come abbiamo fatto quando, per una decina di volte, siamo rientrati nella nostra sede in centro per recuperare materiale indispensabile all’operatività. L’abbiamo fatto di giorno e con il buio, sotto scorta di vigili del fuoco e forze dell’ordine che vogliamo ringraziare, unitamente all’amministrazione comunale che ci ha messo a disposizione area e utenze a tempo di record. Insomma: noi ci siamo”.Prima di una scossa del 4° grado che ha solo fatto dondolare la bella, calda e accogliente struttura mobile di via Santoni, fra i presenti all’inaugurazione, oltre a Maurizio Della Bella (Organizzazione BPA), anche l’ex sindaco Dario Conti (figlio del fondatore della Banca di Camerino, Fulvio Conti) e il notaio Cesare Pierdominici che hanno inteso manifestare la loro vicinanza all’iniziativa della Banca.

01/12/2016 19:19
Dodici milioni di euro contro il dissesto idrogeologico nelle Marche

Dodici milioni di euro contro il dissesto idrogeologico nelle Marche

“Siamo molto soddisfatti e ringraziamo il Governo per l’accordo raggiunto e le risorse messe a disposizione, ulteriore testimonianza di attenzione verso le Marche.Questo importante accordo di programma porta dodici milioni di euro nel nostro territorio contro il dissesto idrogeologico, a rafforzamento dell’azione del governo regionale su questo delicato versante. L’attenzione posta su Recanati, poi, ha un ulteriore significato di considerazione per la provincia maceratese, la più martoriata dal sisma in termini di danni materiali. Ha anche un valore simbolico, coinvolgendo una tematica culturale e di richiamo turistico caratterizzante le Marche nel mondo e che in questo momento è più che mai importante tutelare”.Angelo Sciapichetti, assessore all’Ambiente, oggi a Roma per la firma dell’accordo di programma sul dissesto idrogeologico con il Ministro Gian Luca Galletti, commenta così le rilevanti risorse messe in moto dall’intesa raggiunta. Dopo un percorso tecnico e politico di condivisione, in cui la Regione ha promosso con determinazione ogni possibile sostegno dello Stato per fronteggiare il dissesto del territorio in un momento così difficile per le Marche, verrà infatti sancito il finanziamento di circa dodici milioni di euro per tredici interventi di riduzione del rischio da frana e alluvione. In particolare, circa 5,8 milioni andranno a finanziare interventi per il consolidamento e la mitigazione del dissesto idrogeologico del Colle dell'Infinito e del Paesaggio Leopardiano a Recanati (Mc), un milione di euro andrà a consolidare il centro abitato di Montelparo (Fm), 850mila euro andranno invece a sistemare l’area in frana per erosione fluviale del Fiume Tronto ad Ascoli Piceno. Risorse per 600mila euro verranno investite, poi, a Rosora (An), per la sistemazione del centro abitato, 590mila euro andranno alla sistemazione idraulica del Fiume Esino, a Falconara Marittima (An), 500mila euro verranno impiegati a Cossignano (Ap) per il consolidamento del centro storico, altri 500mila euro a andranno a Belforte del Chienti (Mc) sempre a sistemazione del centro abitato. L’area in frana in località Domo a Serra San Quirico (An), verrà sistemata attraverso 400mila euro e sempre 400mila euro andranno ad Acquaviva Picena (Ap), per l’area in frana nel versante nord del centro abitato, altri 400mila euro andranno a consolidamento e protezione del versante in frana nel centro abitato di Montecchio, nel Comune di Vallefoglia (Pu). Investimenti per 300mila euro saranno effettuati rispettivamente a Santa Maria Nuova (An) e Montalto delle Marche (Ap), mentre infine 250mila euro saranno usati per sistemazioni nella Gola della Rossa a Serra San Quirico.

01/12/2016 18:36
Le lavoratrici della Tombolini marciano contro il Tribunale

Le lavoratrici della Tombolini marciano contro il Tribunale

Prima le scosse di terremoto, poi il fallimento dell’azienda dove lavoravano. Un uno-due micidiale al volto di circa 150 dipendenti della Tombolini. Ma se ad assestare il primo colpo è stata la natura, sul secondo pesa, come un macigno, la responsabilità dell’uomo e della burocrazia. Un cocktail esiziale che ha costretto 150 lavoratori a marciare contro il tribunale (un tempo luogo di giustizia) e contro l’istituto di previdenza sociale.È stato infatti l’INPS a presentare istanza di fallimento contro la Tombolini verso cui vantava crediti di centinaia di migliaia di euro. Il tribunale, accogliendo l’istanza, ha dichiarato il fallimento, mettendo in mezzo ad una strada quasi 150 dipendenti, per la maggior parte donne. L’interesse meritevole di tutela, dunque, è stato il credito dell’istituto e non (l’evangelico) pane quotidiano. Un pane, peraltro reso duro e pure insudiciato dalla polvere e dal fango prodotti dal crollo di solai o tramezzi delle case di queste - doppiamente - sfortunate lavoratrici.Con loro, ed in prima fila i sindaci interessati: Ornella Formica di Colmurano e Paolo Giubileo di Urbisaglia.Una vicenda diventata ormai simbolo di massima ingiustizia (fatti salvi i cavilli propri del latinorum dei giuristi) che grida ovunque vendetta, ma che giorno dopo giorno, si sta spegnendo sotto la somma, colpevole indifferenza di tutte le istituzioni pubbliche. Anche di quelle più alte.  Pure ieri la vicenda è stata rappresentata in tutta la sua paradossale drammaticità al premier Renzi, ma niente.Colposamente latitante appare la Regione Marche che avrebbe dovuto intervenire anche suggerendo un provvedimento ad hoc, in sede di conversione del decreto sul terremoto. Invocando, casomai ve ne fosse stato bisogno, perfino il primo articolo della Costituzione a protezione e tutela dei lavoratori terremotati. Invece silenzio.Un silenzio pesante che la dice lunga sul reale interesse della politica per le complicate vicende dell’entroterra.Ad onor del vero, l’unica che sembra aver preso a cuore la situazione delle tantissime operaie è l’Onorevole Irene Manzi, ma abbiamo la sensazione che, come nel caso del cementificio di Castelraimondo, sia stata ancora una volta, lasciata dolosamente sola.È giunto il momento che la politica regionale, piuttosto che balbettare stantii slogan - come continua inutilmente a fare da troppo tempo il governatore Ceriscioli -  si muova e lo faccia in fretta.È stucchevole e fuori luogo celebrare nelle calde stanze del Consiglio Regionale  pompose giornate contro la violenza sulle donne con tanto di interviste, aperitivi e stuzzichini, quando dopo solo ventiquattro ore, a pochi chilometri da Ancona, ci sono donne che piangono disperate perché la giurisprudenza toglie loro e all'improvviso il pane di bocca. Se i politici regionali non lo hanno ancora capito, è ora che qualcuno, prima o poi glielo dica. Qui in montagna si combatte ogni giorno per guadagnarsi da mangiare. Dei party celebrativi che organizzate in Ancona, francamente, non sappiamo che farcene.Se la politica ha ancora un senso, un ruolo ed una funzione, faccia sentire la sua voce forte e chiara una volta per tutte: in deroga ai cavilli, ma in sintonia con il buon senso,  con la doverosa solidarietà alle tante lavoratrici – già piegate dalle scosse di terremoto – faccia in modo che possano al più presto tornare in fabbrica per portare a casa, ai loro figli, il meritato pane quotidiano.Tutto il resto, oltre che incomprensibile, fa rabbrividire…

01/12/2016 17:20
La II commissione regionale “Sviluppo economico” nelle aree terremotate del maceratese

La II commissione regionale “Sviluppo economico” nelle aree terremotate del maceratese

Doppio appuntamento nelle zone colpite dal sisma per la II commissione regionale “Sviluppo economico” che ha incontrato, questa mattina, a Muccia, agricoltori e allevatori del Maceratese e, nel pomeriggio, a Camerino, il rettore dell'Università, Flavio Corradini.Dopo aver ascoltato due settimane fa, ad Acquasanta Terme, le aziende zootecniche del Piceno, la commissione ha voluto di “fare il punto” anche con le imprese della provincia di Macerata. “Questo sisma ha segnato – sottolinea il presidente della Commissione, Gino Traversini (Pd) - in maniera forte le Marche. La nostra regione è stata la più colpita, e il rischio che dobbiamo scongiurare con ogni mezzo è quello che si perda il forte legame con il territorio. L’agricoltura e l’allevamento rappresentano in questi luoghi un patrimonio importante, che va salvaguardato, insieme a questo meraviglioso paesaggio”. Per Traversini bisognerebbe pensare a un progetto ad ampio respiro, che coinvolga tutto l’Appennino ”per combattere lo spopolamento, fare in modo che la gente non lasci questi luoghi, ma resti per contribuire al rilancio e alla salvaguardia”.All'incontro nell’Eremo del Beato Rizzerio, che in questi giorni ospita diverse famiglie sfollate, ha partecipato il sindaco di Muccia, Mario Baroni, e l'assessore regionale alla Protezione civile, Angelo Sciapichetti, che ha illustrato come si sta muovendo la Regione per superare l’emergenza. Secondo il vicepresidente della II commissione, Piero Celani (FI), due sono i problemi che vanno affrontati tempestivamente. “Il primo – dice - riguarda la necessità di affrettare al massimo i tempi di realizzazione delle ‘piazzole’ per posizionare le nuove stalle. Il secondo riguarda, invece, la necessità di mettere a punto un progetto per la valorizzazione e la promo-commercializzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari provenienti dalle zone terremotate. I tempi stringono, gli allevatori e gli agricoltori non possono più aspettare”. La Commissione “Sviluppo economico”, dopo aver ascoltato le aziende zootecniche del Maceratese, accogliendo l’invito dell’Università di Camerino ha incontrato nel pomeriggio il rettore dell'Università, Flavio Corradini, con il quale ha parlato delle difficoltà e delle problematiche post-sima legate all'Ateneo.

01/12/2016 17:01
Il maceratese Giuseppe Mazzarella riconfermato nella Giunta Esecutiva di Confartigianato Imprese

Il maceratese Giuseppe Mazzarella riconfermato nella Giunta Esecutiva di Confartigianato Imprese

Giorgio Merletti è stato riconfermato Presidente Nazionale di Confartigianato Imprese, la maggiore Confederazione italiana dell’artigianato e della piccola impresa che associa oltre 700.000 imprenditori organizzati in 118 associazioni territoriali (1.200 sedi in tutta Italia), 20 federazioni regionali, 12 federazioni di categoria e 46 associazioni di mestiere.<< Confartigianato – ha dichiarato Merletti indicando le linee programmatiche del suo secondo mandato – prosegue il proprio cammino all’insegna della capacità di rispondere alle sfide del cambiamento per lo sviluppo della categoria artigiana e di tutte le piccole imprese. Il Governo deve sostenere questo sforzo: le misure della manovra economica mi sembra contengano segnali di attenzione verso il  nostro mondo, tra tutte quelle che impattano sulla riduzione del carico fiscale e sulla burocrazia, da sempre freno per le piccole imprese. Ma è necessario insistere in questa direzione! Il Paese potrà uscire dalla crisi soltanto se verrà adeguatamente sostenuta la sua economia reale, rappresentata in particolar modo dalle oltre 4.200.000 micro e piccole imprese >>.Contestualmente all’elezione del Presidente l’Assemblea Nazionale ha provveduto a rinnovare la Giunta Esecutiva: venti rappresentanti di tutto il territorio nazionale e tra questi, riconfermato, il maceratese Giuseppe Mazzarella, Presidente Nazionale della Moda e Vice Presidente Provinciale di Macerata e, new entry, Natascia Troli, Presidente Provinciale di Ascoli Piceno e Fermo.<< Esprimo soddisfazione per la riconferma di Giorgio Merletti alla guida della nostra Confederazione – ha commentato Renzo Leonori, Presidente Provinciale di Confartigianato Imprese Macerata – ma in particolar modo esprimo il compiacimento mio personale e di tutta l’Associazione provinciale per la considerazione, nell’elezione della nuova Giunta Esecutiva, in cui è stato tenuto il nostro territorio: la presenza della collega Natascia Troli e, soprattutto, di Giuseppe Mazzarella sono senz’altro un riconoscimento alle qualità ed alle capacità personali di entrambi, ma sono anche un forte segnale di attenzione ad un territorio, quello delle province di Ascoli, Fermo e soprattutto Macerata, profondamente ferito dal devastante sisma di queste ultime settimane .ed alle prese con enormi problemi di tenuta del tessuto e di quello produttivo. Sono certo che la loro presenza nei vertici della Confederazione rappresenterà una voce importante per canalizzare solidarietà, sostegno e aiuti concreti a favore delle nostre terre e delle nostre piccole imprese >>.

01/12/2016 13:54
Ica welfare: l’azienda civitanovese premia i suoi dipendenti

Ica welfare: l’azienda civitanovese premia i suoi dipendenti

ICA Group conferma la sua attenzione al benessere dei dipendenti. Dopo essere risultata, poche settimane fa, l’azienda più attrattiva del Centro Italia per retribuzione e benefit, secondo la ricerca indipendente effettuata da Randstad, ora aggiunge un ulteriore tassello a favore dei propri collaboratori.La società civitanovese della famiglia Paniccia ha intrapreso un progetto, denominato ICA Welfare, che ha l’obiettivo di premiare tutti i dipendenti.“Con questo progetto - sottolinea il presidente Sandro Paniccia - la proprietà intende dimostrare concretamente la gratitudine a tutti i dipendenti che danno ogni giorno un contributo fondamentale alla crescita dell’azienda”.Grazie a questa iniziativa, i lavoratori della società, leader mondiale nella produzione di vernici per legno, potranno godere di numerosi servizi in base alle esigenze personali o familiari. ICA Welfare permette, infatti, di scegliere tra varie tipologie di servizi, dal rimborso delle spese mediche all’istruzione scolastica dei figli, dalla spesa di tutti i giorni ai viaggi o la cultura, fino al tempo libero e lo sport.Consapevole che l’esercizio fisico è importantissimo per il benessere della persona, ICA ha inoltre creato il servizio “Lifemove” per i propri dipendenti, con la finalità di promuovere il movimento e favorire l’utilizzo di mezzi di trasporto a impatto zero. Così, dopo aver messo a disposizione dei lavoratori delle biciclette per spostarsi all’interno delle aree aziendali, di recente ha anche inaugurato un corso di mountain bike e una palestra, dove sono attivi per tutto l’anno 8 corsi a settimana, distribuiti in diverse fasce orarie, in modo che tutti abbiano la possibilità di partecipare al termine del proprio orario di lavoro.Il benessere passa anche attraverso l’alimentazione e ICA ha realizzato, nel gennaio 2014, una mensa interna, che è tuttora l’unica aziendale a Civitanova Marche. Occupa una superficie di 320 metri quadrati ed è aperta a dipendenti, collaboratori, consulenti ed eventuali clienti o fornitori in visita.  Jpeg

01/12/2016 13:27
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