Il suo bisnonno Giuseppe, nato a Montelupone il 22 febbraio del 1905, era emigrato in Argentina negli anni venti e, dopo quasi un secolo, la sua pronipote Azul, 17enne, grazie anche al Campus l’Infinito di Recanati, ha ritrovato le radici storiche della propria famiglia, visitando la casa dov’era nato e cresciuto il capostipite.
Il trisavolo di Azul, Vincenzo, aveva già trascorso alcuni anni in Argentina a fine ‘800, lavorando alla realizzazione delle prime ferrovie, per poi tornare a Montelupone con il suo gruzzolo importante e metter su famiglia. Suo figlio Giuseppe, invece, deceduto come un patriarca all’età di 96 anni, si era sposato là e non era più tornato in Italia. Tre figlie, numerosi nipoti e pronipoti a Rosario e dintorni, tutti orgogliosi delle proprie origini italiane.
Azul, figlia di un pediatra e di una psicologa, ha frequentato il penultimo anno della Scuola Dante Alighieri di Rosario e, alla vigilia dell’ultimo anno che inizierà a marzo, ha aderito al viaggio di sei settimane in Italia, partecipando con numerosi coetanei, per lo più sudamericani (vacanze estive da Natale a Marzo) al Campus della Dante Alighieri, con sede attuale a Recanati, dove hanno fruito di lezioni di lingua e cultura italiana e di escursioni (Urbino, Perugia, Venezia con il suo carnevale etc). I ragazzi lasceranno Recanati sabato 24 e, per altre tre settimane, visiteranno le principali città italiane.
Azul, che parla piuttosto bene l’italiano grazie alle cinque ore settimanali fruite nella scuola di Rosario, è entusiasta dell’esperienza recanatese e delle scoperte inaspettate per chi proviene da una grande città pianeggiante: paesini antichi e affascinanti in cima ai colli, perizia degli automobilisti che guidano disinvolti per vicoli e saliscendi, gelato e cena davvero gustosi a Montelupone, pub divertenti e socializzanti a Recanati, amici e professoressa molto piacevoli al Campus l’Infinito. Azul tornerà, quando sarà una psicologa come la mamma e, forse, anche prima, perché è proprio innamorata della terra del suo bisnonno.
Una curiosa segnalazione ci arriva da un cittadino di Tolentino che, nella mattinata di sabato, ha notato una situazione anomala in piazza della Libertà: una sorta di garage rimediato sotto le impalcature di un vicolo della piazza.
"Dal 2012 con la giunta Pezzanesi" scrive il tolentinate "si è potuto di nuovo parcheggiare in piazza della Libertà a Tolentino. Sabato mattina alle ore 11.05 in un angolo della suddetta piazza ho potuto notare l’incredibile, oltretutto al coperto!
L’ufficio dei vigili urbani è a pochi metri, un comune cittadino come me deve notare certe infrazioni del codice della strada?".
Un carro funebre che aveva appena caricato la salma al termine del funerale è stato sequestrato dai vigili urbani perché senza assicurazione e revisione. E' successo davanti alla chiesa di s.Zita, a Genova. A scoprire che l'assicurazione era scaduta da tempo il sistema 'Grifone' adottato dalla Municipale. Gli agenti si sono fermati e hanno proceduto al sequestro. Il conducente del carro funebre ha provato a chiedere a un'agenzia cittadina di effettuare il trasporto della salma al loro posto ma non è stato possibile.
Unica via di uscita è stato pagare le multe e l'assicurazione. Ma questo non ha permesso di far ripartire subito il veicolo perché la validità delle assicurazioni semestrali scadute parte solo dopo la mezzanotte del giorno successivo al saldo: così è stato. Il carro funebre con la salma a bordo, sotto sequestro dalle 10 alle 24, è stato fermato nel parcheggio della chiesa.
Solo dopo la mezzanotte il carro funebre è ripartito alla volta di Macerata. (Ansa)
L’hair stylist Roberto Acquaroli da qualche giorno sta mettendo le mani sui capelli di artisti, cantanti e giornalisti che stanno animando il Festival di Sanremo capitanato da Claudio Baglioni. Apre il primo salone della Degradè Joelle a Tolentino, a seguire, apre saloni ad Ancona, Senigallia, San Severino Marche, Fano, Civitanova Marche e Sambucheto. E alla fine diviene coordinatore nazionale dei 220 saloni in Italia.
Originario di Montecosaro, da 10 anni vive ad Ancona. Parrucchiere da 36 anni, ha creato il marchio “pourparler parrucchieri”, attualmente il suo salone è a Senigallia e lo gestisce con la socia Rosanna Marchionni. E’ docente nelle scuole professionali come l’Ipsia di Fermo e responsabile acconciatori presso le accademie di Scolastica ad Ancona, dove insieme ad altri esperti del settore ha creato un accademia per acconciatori Hair stilyst per cinema, spot pubblicitari, shooting fotografici e da 6 anni è coordinatore di trucco e capelli per la signora Cristina Mazzavillani Muti, moglie di Riccardo Muti dal 1969, presidente e “anima” di Ravenna Festival.
Ha prestato la sua professionalità nella stagione di prosa Marche Teatro Scarl, per la fashion week milanese di Malloni, per la Fondazione Ravenna, per le sfilate della Fornarina, per la Fondazione del Teatro delle Muse e per la 2G Film di Marsili Germano per lo spot della Lube. Ha portato il suo stile in giro per l’ Europa del Nord e la Russia con la lirica. Quest’anno ha trovato una settimana per mettere le mani sui capelli degli artisti, cantanti e giornalisti che stanno passando per il Festival di Sanremo, nella Casa Sanremo per la Vitality’s.
Non ha avuto fortunatamente conseguenze, se non per il mezzo coinvolto, l’incidente verificatosi ieri pomeriggio verso le 15.45 a uno degli ingressi della città di San Severino.
Un autoarticolato Volvo Fh di una ditta di autotrasporti francese, è rimasto incastrato sotto il sottopasso ferroviario nella zona del ponte S. Antonio. Il mezzo stava raggiungendo un vivaio che si trova nei pressi quando ha urtato con la parte posteriore l’impalcato in cemento. L’autista è poi riuscito a ripartire dopo aver abbassato le sospensioni pneumatiche. Sul posto gli agenti della Polizia Municipale del Comune di San Severino Marche, che hanno regolato la viabilità, insieme ai Vigili del Fuoco e al personale di Rfi che ha verificato la sicurezza strutturale del ponte. La viabilità è ripresa poco dopo regolarmente.
E oggi pomeriggio gli agenti della Municipale, insieme sempre al personale della Rete ferroviaria italiana, sono intervenuti in località Valle dei Grilli per rimuovere, insieme ai veterinari dell’Asur, la carcassa di un animale selvatico rimasto schiacciato sulle rotaie. La circolazione ferroviaria, anche in questo caso, non ha subito particolari rallentamenti.
Essere a contatto con la natura e immergersi nel verde di prati e boschi appaga lo spirito e regala innegabili benefici al fisico. Ansie e preoccupazioni svaniscono come per incanto: si allontanano i pensieri negativi e ci si riappropria di un ritmo lento che riporta ad una dimensione dolce dimenticata. Anche una passeggiata tra borghi antichi e piccoli paesini in cui il tempo sembra essersi fermato sono in grado di svuotare la mente e rilassare il respiro. Per far questo non sono necessarie grandi pianificazioni o lunghi spostamenti: nella nostra regione si nascondono angoli speciali, dove diventa possibile mettere in pausa il tran tran quotidiano e assaporare momenti di genuina tranquillità. Tra i luoghi in grado di rendere indimenticabile anche una semplice passeggiata domenicale in famiglia, ci sono alcuni incantevoli borghi, tra l’altro inseriti nella lista dei "borghi più belli d'Italia". Sono 23 i piccoli centri marchigiani ricchi di un rilevante patrimonio storico e artistico: fra questi, vi è anche Corinaldo, il piccolo borgo storico che si staglia sulla cima di un colle alle spalle di Senigallia. Circondato da mura del '400 splendidamente conservate, Corinaldo dispone di un incantevole centro storico medievale caratterizzato dall'antica Piaggia dai cento gradini che conduce fino alla sommità della collina. Percorrendo la suggestiva scalinata si incontra il Pozzo della Polenta, edificato dal tiranno Antonello Accattabriga nel 1450 e successivamente ricostruito.
La passeggiata verso la cima del colle offre la vista di incantevoli paesaggi che possono essere apprezzati anche dalle verande panoramiche dei luoghi di ristoro, dove è possibile degustare gli ottimi vini locali. Chi cerca zone verdi incredibilmente curate, in viale Dante trova il Parco delle Fonti: l'area pic-nic, la pista di pattinaggio e gli impianti ricreativi garantiscono una giornata all'aria aperta, divertimento e relax ai bambini e agli adulti. I concerti musicali e le frequenti manifestazioni culturali sono eventi di grande richiamo nel territorio, organizzati per grandi e piccini.
La bella città fortificata, insignita della Bandiera Arancione per la qualità turistica e ambientale, è uno dei tanti piccoli tesori disseminati in regione, che valgono senz’altro una visita. Camminare lento, lasciare scivolare lo sguardo sulle vigne e le colline circostanti, perdersi tra i vicoli, curiosare tra i cortili: basta così poco per riadattare il proprio corpo a ritmi più naturali e meno affannati di quelli a cui ci costringiamo di solito!
Ma come vestirsi e, soprattutto, cosa portarsi dietro durante queste brevi escursioni? Se per gli adulti la scelta di un abbigliamento casual è una scelta facile e sicura, per i più piccoli può valer la pena di riflettere su quale possa essere il vestiario più adatto. Per camminare in comodità e sicurezza lungo stradine dissestate, ritorte tra salite e discese, vanno presi in considerazione degli scarponcini: il gambale alto è ideale per proteggere la caviglia ma, a seconda del terreno, anche le scarpe outdoor basse, antiscivolo e idrorepellenti, si rivelano funzionali. Immancabili i cappellini con visiera e quelli a maglia, specie nelle giornate fredde dei primi mesi dell’anno: chi desidera un tocco di stile può scegliere tra cappelli slouch e berretti lavorati a maglia oppure optare per la comoda fascia in pile. Soprattutto durante la stagione invernale sarà ideale scegliere un abbigliamento a strati, in modo da poterli aggiungere o togliere a seconda della temperatura.
Seguendo questi consigli e piccoli accorgimenti vi assicurerete un weekend rilassante e rigenerante, anche senza dover calcolare lunghi spostamenti e snervanti pianificazioni, alla scoperta del nostro fantastico patrimonio paesaggistico e culturale marchigiano!
Radio Linea n.1 emittente leader nella e della regione Marche (con i suoi 69mila ascoltatori al giorno) torna anche quest'anno al festival di Sanremo. Collegamenti audio e video sul canale 114 in diretta dallo studio allestito nella città dei fiori, con Beatrice Silenzi e David Romano.
L’evento potrà essere seguito sempre in diretta anche dal sito radiolinea.it e tramite la App ufficiale per smartphone e tablet. Dal 6 febbraio, notizie, curiosità, personaggi e chicche dalla 68esima edizione del festival della Canzone Italiana.
In molti questa mattina hanno visto volare a bassa quota, sopra Montecosaro, un elicottero di colore scuro che verso mezzogiorno si è posato a terra nelle vicinanze del sottopasso.
La cosa ha destato un po' di curiosità ma fortunatamente non si trattava dell'eliambulanza, dall'inconfondibile colore giallo, e non dovrebbe essere stato nemmeno l'elicottero di Della Valle, che spesso sorvola il paese, ma con una traiettoria diversa e sempre la stessa.
Raggiunto il terreno dove si è posato, visibile dalla vicina provinciale, il mistero si è presto svelato. Si tratta di un bellissimo elicottero Agusta Westland AW-139 "VIP" I-DPRA, appartenente al Gruppo Prada, da cui sono scese tre persone che si sono recate a pranzo nel Ristorante Braceria Mei. Se tra queste, però, ci fosse l'AD Patrizio Bertelli non ci è stato però possibile saperlo.Nel frattempo, quell'insolita presenza nel terreno adiacente al ristorante, ha fatto la gioia di qualche bambino che passava da quelle parti e dopo aver scrutato all'interno dai finestrini, ci sono state le immancabili foto di rito.
È la bella e romantica storia di Federica Apolloni e di Henry Lawrence. I due giovani si conoscono ad Oxford si frequentano, lui le fa conoscere i suoi familiari a Burford. Poi tocca a Federica presentare la sua città e la sua famiglia a Montecosaro, tenendo in serbo una piccola sorpresa per Henry. Lo porta in giro a visitare il nostro splendido territorio e quindi arrivano alle porte di una cittadina dove Federica “erupted with joyful delight” (racconterà poi lo stesso Lawrence al giornale locale di Burford “The Bridge”) dicendo “Potenza Picena!”.
Si fermano in prossimità del cartello segnaletico “Benvenuti a Potenza Picena” dove spicca, insieme alla bandiera britannica, la scritta gemellati con Burford (Oxfordshire). Foto di rito, visita della città alta e della costa poi, al rientro in Inghilterra, Henry vuole trasmettere e condividere il suo entusiasmo ed orgoglio del gemellaggio tra le due città con i suoi concittadini tramite un articolo stampa. Da Potenza Picena non possiamo che dire: Thank you Henry e grazie Federica!
La truccatrice Rossana Rapaccini di Chiesanuova di Treia titolare dell'Estetica Rossana a Treia ha partecipato, nell'anno che è appena volto al termine, a vari eventi di particolare rilevanza sia televisivi che non, facendosi conoscere sempre di più.
Ha cominciato nel 2017 al Wind Summer Festival di Roma a piazza del Popolo dove ha truccato artisti come Giusy Ferreri, Nek, Fedez e J-Ax, Alessio Bernabei, Federico Zampaglione.
Ha partecipato successivamente alla mostra del cinema di Venezia per truccare vari artisti ed attori e all'arena di Verona per il Pavarotti and Friends dove ha truccato Eros Ramazzotti, Nicola Piovani, Fabio Fazio e i vari componenti dell'orchestra.
Per chiudere l'anno, infine, la truccatrice ha partecipato come componente dello staff Robin Makeup Academy, allo spettacolo televisivo "Panariello sotto l'albero" andato in onda su Rai 1 e tenutosi al Modigliani Forum di Livorno. Anche in questa occasione si è occupata di trucco e parrucco di vari artisti quali Zucchero, Morandi nonchè il giocatore Andrea Pirlo e i componenti del corpo di ballo.
Colpo di scena a Macerata! Inizia così il post della pagina Facebook che riporta un fotomontaggio della rotonda adiacente lo Sferisterio, con la presenza delle stesse palme civitanovesi che stanno facendo il giro del mondo.
"Invidiosi del successo ottenuto dall'operazione 'palme falliche' di Civitanova - continua il post - ne hanno fatte piantumare in tutta fretta alcune di fronte lo Sferisterio e le hanno addobbate allo stesso modo ambiguo".Come si dice in questi casi, la foto sta diventando virale e fino a questo momento ha raggiunto più di 30 mila visualizzazioni, portando persino qualcuno a credere che possa essere reale, tra coloro che non passano abitualmente da quelle parti. A mettere le cose in chiaro ci pensa comunque Elena C. che scrive: "Non è vero, ci sono passata un'ora fa, ci sono solo delle simpatiche renne sulla rotonda".
A guardare questa donna sembrerebbe agosto. Solo che è Natale e fuori la temperatura è decisamente più rigida di quella estiva.
Passeggia tranquillamente sulla spiaggia in riva al mare quasi nuda. Ma il freddo pungente non ferma la donna senza veli che ha prima passeggiato sul lungomare nord e poi si è concessa anche un bel bagno.
La sua presenza non è passata inosservata, anche perchè sembra tradizione che la donna alle soglie delle festività natalizie compaia in perizoma. Infatti negli anni è stata avvistata più volte e sempre nella stessa mise.
In fondo il Natale è tradizione.
Le luminarie dello "scandalo" proiettano Civitanova fra le prime dieci città italiane da visitare per gli addobbi natalizi.
Una città da non perdere, la seconda in Italia, per il portale Greenme.it che in un articolo (qui) elenca quelle che sono le dieci illuminazioni natalizie che valgono una visita.
Civitanova Marche conquista così il podio del turismo invernale del Natale, con le sue luminarie tanto "discutibili" e discusse nei giorni scorsi a livello locale, nazionale e anche internazionale con post in Australia e in Russia.
Della serie "purchè se ne parli".
Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d'Italia, ha postato su Facebook il Presepe allestito alla Camera dei Deputati e offerto dal Comune di Tolentino.
"Grazie a Laura Boldrini - scrive la Meloni - per questo bellissimo Presepe allestito alla Camera dei Deputati. E grazie al Comune di Tolentino per averlo donato".
Ammonta a quasi 2,6 milioni di euro la cifra stanziata dalla regione Marche per finanziare iniziative che contrastino il fenomeno del gioco d’azzardo patologico. E’ questa la cifra messa a disposizione dal Piano regionale integrato 2017-2018 per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio da gioco d'azzardo patologico (Gap) approvato dalla regione Marche.
La Regione interviene in maniera decisa per affrontare e prevenire il fenomeno della ludopatia, conseguenza diretta della sempre maggiore offerta di gioco d’azzardo presente sul territorio. E non si tratta solo di gioco fisico, visto che il settore del gioco online appare anch’esso in costante crescita negli ultimi anni. Nel 2016 il tasso di crescita del gioco online è stato di circa il 25% in più rispetto all’anno precedente e, a detta degli esperti, il dato è destinato a crescere ulteriormente. La raccolta totale del gioco online è stata nel 2016 di circa 1 miliardo di euro e, secondo una recente ricerca, il traino è stato dato principalmente dai giochi da casinò e dalle scommesse sportive mentre è in leggera diminuzione chi gioca a blackjack gratuitamente, a poker e in generale nei giochi di carte.
Per quanto riguarda il gioco fisico, la regione Marche ha speso nel corso del 2016 circa 2 miliardi di euro su un totale nazionale che ammonta a poco meno di 96 miliardi di euro. Di questa cifra, quasi 1,2 miliardi sono stati giocati tra slot machine e nuovi apparecchi vlt, quasi 100 milioni sono stati spesi in scommesse sportive e ippiche e il resto tra lotto, lotterie varie e gratta e vinci.
Il Piano regionale integrato prevede, tra le altre cose, l’istituzione di un numero verde regionale cui rivolgersi per richieste di informazione o di aiuto, la predisposizione di materiale informativo da distribuire sul territorio, la promozione di campagne di sensibilizzazione e informazione da indirizzare in particolare verso i giovani e il mondo della scuola e corsi speciali di formazione per gli esercenti e il personale impiegato nelle sale giochi.
Su quest’ultimo aspetto in particolare, la regione Marche pare essere indirizzata a coinvolgere in maniera attiva gli operatori economici del settore. Nel luglio scorso sono state infatti approvate le Linee guida per la formazione obbligatoria del personale impiegato nelle sale gioco e negli esercizi commerciali di qualsiasi genere in cui sono installate slot machine e apparecchi Vlt che stabiliscono che, entro il prossimo 3 marzo 2018, tutti gli esercenti di sale giochi debbano aver frequentato un corso di formazione e aggiornamento della durata di 12 ore e con obbligo di presenza al 100%.
Nel percorso formativo, che potrà essere erogato solo da strutture autorizzate dalla Regione, saranno fornite informazioni e conoscenze tecniche per il riconoscimento e la prevenzione del gioco patologico a partire dalla legislazione nazionale e regionale sul gioco d’azzardo, al riconoscimento dei principali indicatori dei comportamenti a rischio e alle tecniche di comunicazione e approccio ai clienti potenzialmente a rischio. Per le strutture già in attività il termine per mettersi in regola è il 3 marzo del prossimo anno mentre i gestori delle nuove strutture che dovessero sorgere dovranno svolgere il percorso formativo obbligatorio entro sei mesi dall’inizio delle attività.
L'Emporio Quacquarini in corso Umberto I a Civitanova Marche, inaugurato la scorsa settimana, è già entrato a far parte della top list dei locali.
Ieri sera ha ospitato i festeggiamenti per il compleanno della dottoressa Paola M., che ha visto una grande affluenza degli esponenti della "Civitanova bene". Presenti Grazia e Germano Ercoli, Umberto Antonelli, Nadia Perticarà, Mario Doria e Gerardo Villanacci.
Tutti i partecipanti alla festa si sono trovati soddisfatti dell'offerta enogastronomica proposta dal punto degustazione dell'Azienda Quacquarini di Serrapetrona. Ovviamente non è mancata la regina Vernaccia, ma tante le sfiziosità e i prodotti tipici sulle tavole.
"A Civitanova mancava un locale così, - hanno commentato i commensali - dove fare un aperitivo o un apericena di qualità. Portate semplici ma raffinate e rivisitate in maniera squisita. Una festa sicuramente ben riuscita".
Curiosità anche stamattina. Dopo la motrice della settimana scorsa (leggi qui), oggi è toccato a un vagone di un treno Frecciarossa fermarsi all'autogrill in contrada Rancia a Tolentino, lungo la superstrada Civitanova-Foligno.
Un vagone di una quindicina di metri che ha invaso buono spazio della stazione di servizio e che ovviamente ha destato curiosità.
La città di Tolentino sembra esser diventata una tappa obbligata per i Frecciarossa che vanno in riparazione al nord Italia.
Per l’undicesimo anno consecutivo, il presepe che dall’8 dicembre, giorno dell’Immacolata, sarà esposto presso la Basilica di Sant’Anna (Città del Vaticano), parrocchia di Papa Francesco, è stato realizzato da tre artisti tolentinati: Sandro Brillarelli, Mariano Piampiani ed Alberto Taborro.
L’opera che rappresenta il Presepe in mezzo al deserto, iniziata nei primi giorni del mese di ottobre, prima della partenza per Roma è stata benedetta da Padre Giustino Casciano, Priore della Basilica di San Nicola.
Anche quest’anno Il Presepe il prossimo 26 Dicembre riceverà la benedizione del Cardinale Angelo Comastri, Vicario di Sua Santità per la Città di Vaticano.
Il 30 Novembre 2017, per la prima volta nella storia della città di Urbisaglia, un uomo compie 100 anni. E' Luciano Becerrica che si aggiudica il primato.
Un vecchietto arzillo che ancora si arrampica sulla scala per cambiare i fiori alla tomba di sua moglie. Gira con un bastone, ma è più un vezzo che una necessità. Lucidissimo, partecipa attivamente alla vita di Maestà, la frazione di Urbisaglia dove vive, tanto che è stato ampiamente festeggiato al bar Maestà, che frequenta immancabilmente tutti i pomeriggi.
Eppure la sua vita è stata tutt’altro che tranquilla. Luciano è l’ottavo di dieci figli. La famiglia Becerrica arriva ad Urbisaglia ufficialmente il 3 novembre 1920. Perde la madre all'età di 8 anni. Si sposa a 20 con Bice Pacioni di Corridonia da cui subito ha una figlia, Zarina. Come alcuni dei suoi fratelli già partiti, e come tanti italiani di allora, anche Luciano inizia a pensare che l'America potrebbe offrire migliori opportunità. Così con sua moglie Bice decide di partire per Buenos Aires. Pronto il passaporto per tutta la famiglia, nel 1948, con moglie e figlia Luciano lascia l'Italia con speranza ed un po' di amarezza.
In America impara diversi mestieri e si sposta spesso. Nel 1949 nasce anche il suo secondo figlio, Osvaldo. Ma l’Argentina per Luciano non mantiene le promesse e la vita di quei 14 anni è ricordata soprattutto per le difficoltà economiche incontrate. Solo la grande solidarietà tra emigrati italiani riesce a far superare le molte avversità.
Decide di tornare in Italia insieme a tutta la sua famiglia e nell'aprile 1963 inizia la sua attività di ortolano fino al 1981.
Oggi, dopo la morte di sua moglie Bice e di sua figlia Zarina, vive con il figlio Osvaldo.
Ha destato comprensibile curiosità questo pomeriggio un treno Frecciarossa fermo all'autogrill in contrada Rancia a Tolentino, lungo la superstrada 77.
Il treno, lungo circa 27 metri, era stato caricato sopra un mezzo adeguato per il trasporto, in quanto doveva essere spostato per essere riparato. L'autista del mezzo si è fermato a fare rifornimento di carburante a Tolentino.
Il Frecciarossa ha avuto dei problemi alla stazione Termini di Roma e l'officina adeguata per sistemarlo si trova a Vicenza.