Un coreano curioso in visita a Cingoli. Sembra il titolo di un film ma è successo ad Alessandra Lo Giudice, titolare di "Amor di Lavanda B&B", che lo ha ospitato nella sua struttura ricettiva aperta da poco più di un anno.
Un ragazzo di 31 anni di nome Kim, proveniente dalla Corea del Sud, rimasto incantato dal territorio maceratese e interessato a conoscere le tradizionali tecniche di norcineria. Kim infatti vorrebbe aprire una salumeria nella sua terra, a Seoul, dove sembra non esserci una produzione locale, ma solo prodotti di importazione. Il giovane coreano ha conosciuto i salumi grazie ad uno chef austriaco incontrato in Corea e per questo ha organizzato un viaggio per l'Italia, visitando negozi e salumerie umbre, toscane, emiliane e marchigiane alla ricerca del sapere.
Alessandra, da cordiale padrona di casa, gli ha fatto da guida e l'ha portato alla macelleria di Gianni Sandroni a Cingoli. Kim ha potuto osservare l'arte della norcineria secondo gli antichi metodi, ha visitato la "grotta" in cui i salumi si asciugano e stagionano, ha impararto i segreti del mestiere e ha degustato tutti i prodotti.
Tornerà di nuovo per prendere "appunti" e realizzare il suo sogno.
Il Black Friday che tutti aspettavano per iniziare lo shopping natalizio è arrivato. Molti i siti online di e-commerce e molti gli internauti che ne fanno uso per i propri acquisti.
Ma occhio alle truffe. L'allarme lo dà lo "Sportello dei Diritti" che rilancia l'allerta del Commissariato di PS On Line della Polizia Postale che con un post su Facebook mette in guardia i consumatori.
“Il venerdì dei mega saldi che tutti aspettano purtroppo non è atteso solo dai potenziali compratori ma anche dagli hacker e i truffatori online. Non ci facciamo prendere solo dalla convenienza ma mettete in atto i nostri consigli come l’acquisto da siti conosciuti e attraverso modalità di pagamento tracciabili”.
Anche Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, invita a non farsi prendere dalla “shopping mania” e a prestare sempre la massima attenzione negli acquisti rivolgendosi a rivenditori qualificati e su siti che garantiscono la possibilità di ottenere rimborsi e che utilizzano sistemi di pagamento certificati.
Stamattina è tornato a splendere il sole e, anche se le temperature non sono certamente quelle estive, la solita signora a Civitanova ne ha approfittato per farsi un giro in spiaggia e sul lungomare in topless.
Incurante degli sguardi curiosi dei passanti, la signora si è fatta una bella passeggiata sul lungomare nord, immortalata dalla sempre vigile macchina fotografica di Roberto Vives.
Un passo avanti nel campo dei diritti umani e anche un esempio di civiltà, viene dalla Germania che è diventato il primo paese europeo che consentirà alle persone di essere registrati sui documenti per sesso “indeterminato”. La corte costituzionale tedesca ha chiesto al legislatore di introdurre il terzo sesso nel registro dell'atto di nascita, accanto a maschio e femmina.
Lo ha stabilito oggi una sentenza dell'alta corte di Karlsruhe. Le persone che non si riconoscono nel sesso femminile, né nel sesso maschile hanno il diritto di essere registrate dalle autorità in una terza opzione, si legge nella sentenza. Karlsruhe ha stabilito che la norma dovrà essere introdotta dal Parlamento entro la fine del 2018. La decisione della Corte costituzionale lascia al Parlamento la possibilità di stabilire come regolare in pratica la registrazione del terzo sesso nei documenti ufficiali. Il governo ha dichiarato la propria "piena disponibilità a convertire in legge la delibera" dell'alta corte. La decisione dei giudici di Karlsruhe trae origine da un un'azione legale promossa da una persona che reclamava il proprio diritto di essere registrata all'anagrafe come "inter" o "diverso".
Il rifiuto di questa registrazione ha portato la contestazione fino alla corte costituzionale. In Australia già dal 2013 è stato consentito agli individui e non solo ai neonati di essere identificati come intersessuati sui documenti personali ed il governo in questione ha fatto sì che anche l'identità di genere divenga una categoria protetta sotto le leggi federali anti-discriminazione.
Attenti a pubblicare su facebook le foto dei vostri figli. Un genitore non può pubblicare sulle reti sociali foto dei figli minorenni senza il consenso dell'altro genitore, e le foto che sono già in rete vanno immediatamente rimosse. Lo ha stabilito il Tribunale di Mantova con una sentenza del giudice Mauro Bernardi riguardante il caso di due coniugi separati in cui il padre aveva richiesto la revisione dell'accordo sull'affido dei bambini e la loro residenza con la madre.
Nel ricorso l'uomo ha sottolineato il fatto che la madre, a cui erano affidati i due figli (uno di tre anni e mezzo e un altro di un anno e mezzo) aveva deciso di pubblicare le loro foto sul web. Il padre si era opposto e, quando le ha viste ancora sui social network, è ricorso al giudice.
Il Tribunale, infatti, ha ritenuto che l’inserimento delle foto dei figli minori sui social network nonostante l’opposizione di uno dei genitori integri violazione dell’art. 10 c.c., che vieta la pubblicazione di foto e immagini senza il consenso dell’avente diritto, nonché degli artt. 4, 7, 8 e 145 del Dlgs. 196/2003, riguardante la tutela della riservatezza dei dati personali, nonché degli artt. 1 e 16, 1° comma, della Convenzione di New York sui Diritti del Fanciullo (Conv. NY 20.11.1989, ratificata dall’Italia con l. 27.5.1991 n. 176) che entrerà in vigore l'anno prossimo.
«L'inserimento di foto di minori sui social network costituisce comportamento potenzialmente pregiudizievole per essi - scrive il giudice - in quanto ciò determina la diffusione delle immagini fra un numero indeterminato di persone, conosciute e non, le quali possono essere malintenzionate e avvicinarsi ai bambini» non potendo, inoltre, trascurare il pericolo che qualcuno «con procedimenti di fotomontaggio», ne tragga «materiale pedopornografico da far circolare tra gli interessati». Nonostante questo il giudice non ha ritenuto di modificare l'accordo sui figli.
Mentre in tutta Italia le “Fave dei morti” sono dei dolcetti tipici a base di mandorle, a Montelupone sono altra cosa da oltre un secolo.
Talmente famose, che la rivista Giallo Zafferano se ne é occupata: “A Montelupone, un paesino sito su un ameno colle tra Macerata Recanati e il mare Adriatico, le fave dei morti non sono, come in ogni altro italico luogo, dolci, bensì i ben conosciuti legumi. Vengono raccolte a maggio, essiccate al sole e conservate. Poi, fino al momento della cottura, tenute a bagno con vari ricambi d’acqua. La peculiarità consiste in una salsa piccante e saporita, assai gustosa al palato, con cui vengono cucinate e servite”.
Questa ricetta così particolare, che veniva servita nelle antiche osterie monteluponesi, chiamate cantine, con generose dosi di buon vino, è davvero antica. Il tradizionale piatto comprende, oltre le fave secche, sarde sotto sale, peperoni sotto aceto, aglio, prezzemolo, peperoncino, olio e farina.
Mentre forse poche anziane la preparano ancora in casa, lo chef Antonino della Taverna dell’Artista lo ripropone nella ricetta rigorosamente originale, coniugando storia e gastronomia.
Jogging con il padrone. Sembra essere quasi una nuova moda quella di correre in compagnia dei propri cani, anche a Macerata dove la corsa mattutina è una buona abitudine per molti.
I luoghi dove correre sono diversi, tra questi uno dei preferiti dei maceratesi sono i Giardini Diaz dove non è affatto raro incontrare sportivi che tengono al guinzaglio i loro cani mentre fanno jogging.
Inseparabili compagni di vita, i padroni non si separano dai loro cani nemmeno quando si dedicano del tempo per fare sport: un nuovo modo per mantenere in forma anche gli amici a quattro zampe.
La Squadra Mobile di Ancona ha identificato l'autore dei numerosi danneggiamenti di pneumatici delle auto parcheggiate nella zona del Piano ad Ancona avvenuto nelle ultime settimane. E' un 25enne di origini caraibiche, che per squarciare le gomme utilizzava il suo pitbull, addestrato ad azzannarle al comando del padrone: bastava un colpetto con il piede sul copertone del mezzo e l'animale scattava per fare il suo "dovere".
Il 25enne, poi, secondo quanto hanno ricostruito gli agenti grazie anche alle riprese delle telecamere collocate in zona, proseguiva indisturbato la sua passeggiata con il cane sciolto dal guinzaglio fino ad avvicinarsi ad un'altra auto in sosta e così via. Tutto questo veniva fatto senza un motivo apparente. I poliziotti hanno sequestrato il cane affidandolo in custodia giudiziale a un canile comunale. Il giovane è stato denunciato per danneggiamento aggravato. (Ansa)
Un incontro insolito di notte sul cavalcavia di Porto Recanati. Spesso si vedono cani randagi o abbandonati che vagano soli lungo le corsie delle strade. Ma stavolta il cane era al guinzaglio. Fin qui niente di strano.
Se non fosse che il guinzaglio usciva dal finestrino di un'auto in movimento che procedeva lentamente con le quattro frecce accese. Superfluo aggiungere che in questo modo erano a rischio sia l'incolumità della povera bestia che quella dei conducenti delle auto in transito.
Ha partorito il suo terzo figlio in ambulanza, assistita dalla Croce Rossa e da un'equipe del 118, chiamati dai familiari quando si sono accorti che alla donna, una 40enne straniera residente ad Ancona, stavano per rompersi le acque.
Cosa che è avvenuta a bordo dell'ambulanza: gli operatori sanitari, in assistenza al medico del 118, hanno aiutato la puerpera a mettere al mondo una nuova vita.L'episodio è avvenuto ieri sera.
La mamma e piccolo, in buone condizioni di salute, sono stati poi accompagnati nel presidio pediatrico Salesi per i controlli del caso.
(Fonte ANSA)
Ancora una pesca record per Vittorio Creti che, questa volta in compagnia di Francesco Rustichelli, è riuscito a portare a bordo del suo piccolo gommone una maxi spigola di quasi nove chilogrammi di peso, pescata nelle acque di Civitanova nella mattinata di sabato 14 ottobre.
La tecnica utilizzata è stata la traina con pesce vivo e anche stavolta la "regina del mare" non ha resistito. Comprensibile la grande soddisfazione dei due amici pescatori, non nuovi a questo tipo di impresa.
Il due agosto scorso, infatti, Creti era riuscito a pescare un'altra maxi spigola (qui) del peso di oltre otto chili. E sabato mattina, l'impresa è stata bissata e addirittura superata.
Oggi ci sarà una tempesta magnetica sulla terra. Lo riferisce il centro meteorologico della Russia che ha spiegato che il fenomeno può causare alterazioni nel campo magnetico della terra fino a domenica. Gli scienziati russi hanno avvertito che il fenomeno potrebbe causare errori nei dispositivi elettronici, mentre si potrebbero innescare diversi tipi di incidenti che potrebbero interessare equipaggiamenti di navigazione e telecomunicazioni. La tempesta, è stata innescata dall'arrivo di una raffica veloce di vento solare, ossia il flusso di particelle emesso dalla nostra stella: la stella, epicentro del nostro sistema planetario, espelle miliardi di particelle che raggiungono la terra in pochi giorni sotto forma di vento. Il campo magnetico del nostro pianeta "attenua" gli effetti di tale arrivo in modo da scongiurare disastri.
Gli scienziati avvertono, però, che le persone più sensibili a questi cambiamenti del tempo, possono soffrire di mal di testa, nervosismo, stanchezza o ansia: tra le altre raccomandazioni, dalla Russian Center consigliano alle persone che non si sentono bene di evitare di guidare. I meteorologi hanno inoltre detto che la tempesta raggiungerà una magnitudo di 4 su una scala di 10, e che gli effetti dipenderanno dalla temperatura e dalla pressione atmosferica di quei giorni.
Il mito del maschio italiano “caliente” è destinato a tramontare? Stando alle ultime novità sul mondo maschile del Belpaese, pare proprio di sì. Oggi la tecnologia ci ha resi tutti schiavi: un mondo fatto di social network e di WhatsApp, che ha limitato sempre più spesso l’impatto diretto con il sesso opposto. Ed il risultato è questo: gli italiani sono diventati un popolo di uomini timidi ed introversi, impacciati col gentil sesso. E sommersi da problemi di autostima, sempre meno capaci di conquistare una donna. Ed il mondo femminile di certo non aiuta: al contrario degli uomini, le donne italiane sono sempre più emancipate, fiduciose ed indipendenti.
Italiani timidi ed impacciati? Lo dicono i sondaggi
Italiani timidi ed introversi? Lo dice un sondaggio condotto dalla rivista Riza Psicosomatica. Stando al sondaggio, l’84% del popolo maschile italiano entra nel gruppo dei “timidi occasionali”: sempre meno sicuri di loro stessi, faticano ad approcciare il sesso femminile con convinzione. Se poi parliamo degli introversi patologici, qui la percentuale arriva al 10%: ciò significa che un uomo su dieci è talmente timido da fuggire letteralmente di fronte alle donne, chiudendosi nel classico “mutismo selettivo”. Il 23% degli uomini, invece, soffre dei tipici sintomi di panico da incontro: sudorazione, balbettio e addirittura giramenti di testa in presenza di una donna. Alla base di questa condizione si trovano ovviamente i cambiamenti legati alla tecnologia e alla società: non è un caso che la timidezza colpisca anche gli uomini di altri paesi. Certo, fa specie parlarne in relazione agli italiani: storicamente considerati gli sfacciati per eccellenza.
Come superare la timidezza con le donne?
Innanzitutto staccandoti dai social network, e riappropriandoti della tua vita sociale. Esci e comincia a sperimentare nuovamente l’abitudine a vivere in un mondo fatto di persone in carne e ossa. E poi su Internet ci sono tante guide utili che puoi consultare: così puoi dimenticarti della tua timidezza e approcciare il mondo femminile con una maggiore serenità e convinzione nei tuoi mezzi. Inoltre, la tua socialità è come un muscolo: va allenata per ottenere dei risultati. Questo significa che non devi temere brutte figure o altro: devi provarci e riprovarci. Un ultimo consiglio? Non bloccarti sull’altrui pensiero: parla senza riflettere su cosa stiano pensando di te.
Altri consigli per smettere di essere introversi
Devi cominciare ad essere consapevole dei tuoi mezzi, al di là della finalità di parlare con le donne. Studia i tuoi successi, comincia ad apprezzarli, e ti sentirai su un gradino sempre più alto. Acquisendo fiducia in te stesso, la trasmetterai anche agli altri, e tutto sarà più facile. Poi, non devi mai essere pessimista o negativo: hai paura di una brutta figura? Fregatene! In fondo tutti hanno i loro difetti, comprese le donne: dunque non devi vederle come l’animale in cima alla catena alimentare. Infine, non parlare concentrandoti sugli errori che potresti commettere: sii libero, e vedrai che la cosa andrà da sé.
Gli specialisti della nota società Armis Labs hanno individuato un virus in grado di infettare i dispositivi tramite Bluetooth. Questa allarmante notizia è stata riportata in un comunicato stampa della società con sede a Palo Alto in California.
Il virus, chiamato Blueborne, consente di acquisire il controllo di computer e dispositivi mobili attraverso il Bluetooth abilitato. La procedura di hacking, secondo quanto emerso, richiede solo 10 secondi. "BlueBorne può essere utilizzato dai criminali informatici per cyberspionaggio, furto di dati e l'introduzione di programmi ransomware" hanno sottolineato gli esperti Armis Labs. In poche parole questa serie di vulnerabilità racchiuse nel termine BlueBorne potrebbero permettere a dei malintenzionati d’installare ed eseguire sul dispositivo mobile della vittima un codice malevolo, utilizzare il dispositivo infettato per compromettere altri nelle vicinanze o intercettare traffico dati dello stesso. Tali rischi sono presenti su tutti i dispositivi con Android, Linux, Windows e tutte le versioni di iOS fino alla decima.
Sono potenzialmente vulnerabili a BlueBorne quasi tutti i dispositivi con Bluetooth, il cui numero nel mondo raggiunge gli 8,2 miliardi, ha evidenziato Armis Labs. Il modo migliore per evitare di subire accessi non desiderati tramite Bluetooth è quello di ricordarsi di tenere attiva la connessione solo per il tempo strettamente necessario all’utilizzo.
Solo domenica sono stati cancellati 82 voli. Un grave errore nel pianificare le vacanze dei piloti ha portato il caos in molti voli Ryanair: è quanto si legge sul sito della Bbc, secondo cui ogni giorno nelle prossime sei settimane ne verranno eliminati in media 40-50 al giorno.
Si stima che i disagi riguarderanno circa 285 mila passeggeri a cui è stato offerto il rimborso del biglietto o di riprogrammare il loro volo. Ora il vettore low cost rischia di pagare caro prima di tutto in danno all'immagine.
Nella quotidiana attività di segnalazione anche sulle truffe online cui ogni giorno si rischia di essere sottoposti attraverso i nostri contatti e account, la Polizia di Stato tramite un post pubblicato su “Commissariato di PS On Line – Italia” ha invitato a fare attenzione ad uno dei messaggi che può apparire sulle caselle di posta elettronica, ed in particolare al fantomatico annuncio di buoni da 150 euro perché “Zara sta per festeggiare l’apertura di 3 nuovi negozi in Italia”.
Il testo dell’allerta della Polizia Postale dice: “Zara. La truffa è dietro l'angolo, per la precisione dietro tre domande".
Il modo migliore per difendersi è quello di non rispondere mai a questi messaggi palesemente strani e quindi di non cliccare sui link cui solitamente conducono o rispondere alle richieste di dati personali o bancari. Il problema che ancora persiste, però, è che sono tanti i consumatori che sono allettati dalle proposte che appaiono, almeno in astratto, credibili perché vengono utilizzati i loghi del tutto identici a quelli di note aziende come la multinazionale dell’abbigliamento in questione. E cascarci è molto facile. Bisogna, quindi, solo prestare più attenzione, accertarsi sempre della provenienza del messaggio ed evitare di seguire le istruzioni contenute che costituiscono in domande che vengono poste all’ignaro utente per farlo cadere in trappola.
Sicurezza su smartphone e pc. Nel mirino degli hacker “Messenger” e “Whatsapp”, con link-trappola nei messaggi. La Polizia di Stato lancia l’allarme: attenzione ai virus su Facebook Messenger e all’attivazione di servizi in abbonamento-truffa con “Whatsapp”. Lo “Sportello dei Diritti”: non cliccate sui link. Se l’avete fatto, seguite alcune istruzioni. Nel caso abbiate subìto la sottrazione di dati utili o l’installazione di servizi a pagamento conviene denunciare.
Ormai sono diventate quotidiane le segnalazioni che giungono allo “Sportello dei Diritti” sulle nuove truffe tentate attraverso i social. Nel mirino degli hacker è “Messenger”, l’applicazione di messaggistica istantanea di Facebook che ormai quasi tutti hanno installato sul proprio pc e smartphone. A lanciare l’allarme è stata la Polizia di Stato tramite un post pubblicato sull'account “Commissariato di PS On Line - Italia”. Per essere truffati è sufficiente cliccare sul link che compare nella chat con altri contatti. Come indicato sul post del Commissariato, “Non seguire/cliccare su questo tipo di messaggio che sta imperversando su Facebook. Molti sono stati ingannati dalla conoscenza del mittente. Lo stesso il più delle volte è all’oscuro di essere infettato e diventa mezzo di propagazione del virus”, che comincia a inviare agli altri contatti gli stessi messaggi ricevuti dalla vittima, avendo questa installato il malware nel momento in cui ha risposto. Questo modo di procedere segue l'ultima trovata di alcuni hacker che invitano gli utenti WhatsApp a sfruttare la possibilità di cambiare il colore del testo dei messaggi. Il messaggio-truffa si presenta così: "Ciao, hai già visto?… Ora puoi chattare con i tuoi amici su WhatsApp con i testi colorati, io ho già attivato", seguito da un link che se cliccato attiva abbonamenti sullo smartphone dell' utente, alimentando la pericolosa catena di Sant'Antonio che in pochi giorni ha colpito centinaia di persone.
E' ancora "Commissariato di PS On Line – Italia" a sollecitare attenzione: "Come è già successo per le nuove emoji e gli sfondi colorati adesso è la volta dei testi colorati. Ricordiamo che tutte le nuove funzionalità di Whatsapp sono presenti esclusivamente negli aggiornamenti che periodicamente vengono licenziati dai gestori della piattaforma". Il modo migliore per difendersi è quello di non cliccare su questi messaggi. Una seconda possibilità è quella di affidarsi agli antivirus. In rete si possono trovare degli ottimi programmi gratuiti, disponibili sia per pc sia per dispositivi mobili. Tuttavia, gli hacker sono quasi sempre un passo avanti alle società produttrici di antivirus e quindi non vi è assoluta certezza di protezione. In alternativa, disinstallare l’applicazione dal device e provare ad installarla nuovamente. Se siete stati colpiti è bene cambiare la password, anche se spesso si arriva troppo tardi: potrebbero essere stati sottratti dati bancari o, come nel caso della truffa whatsapp, potrebbero essere stati attivati abbonamenti a vostro carico. In questi casi, è bene presentare prontamente una denuncia-querela.
Per Ferragosto sulla costa di Porto Recanati arrivano anche i delfini. Lunedì pomeriggio i cetacei hanno fatto la loro comparsa e dal campeggio "La Pineta", turisti e passanti ne hanno visti un paio ad una quindicina di metri dalla riva del mare "esibirsi" in una deliziosa coreografia.
Le evoluzioni dei delfini hanno inevitabilmente attirato l'attenzione di tanti curiosi che non hanno perso l'occasione di documentare con i loro smartphone l'affascinante e insolito spettacolo.
Turisti col naso all'insù, ma dalla Torre non esce nulla. Spettacolo saltato a Macerata questa mattina quando a mezzogiorno dalla Torre Civica a mezzogiorno non è uscito nulla.
Quotidianamente, infatti, alle 12 l'orologio compie il suo primo giro la giostra degli automi con i Magi e l’angelo che si inchinano passando davanti a una statua della Madonna col Bambino. Lo spettacolo solitamente richiama diversi turisti e anche stamattina c'era un capannello di persone armate di fotocamere e cellulari ad attendere l'uscita dei Magi.
Invece oggi, probabilmente a causa di un problema tecnico, lo spettacolo è saltato. Con buona pace di chi stava aspettando. L'appuntamento, ora, è per le 18 sperando che le funzioni dell'orologio vengano ripristinate.
(Foto Filippo Davoli)
Martedì mattina, a poche centinaia di metri dalla riva di Civitanova Marche, precisamente al largo della foce del Fiume Chienti, i pescatori Vittorio Creti e Simone Piancatelli, a bordo di un piccolo gommone, sono riusciti a catturare uno splendido esemplare femmina di spigola del considerevole peso di oltre 8 kg.
Per catturarla è stata utilizzata la tecnica della pesca a traina con esca viva, in questo caso una invitante aguglia, alla quale la spigola non ha resistito.