Dopo un periodo abbastanza tranquillo dal punto di vista degli schiamazzi di gruppo, ieri sera, nel pre discoteca, a Civitanova si sono presentate un paio di comitive particolarmente calde, entrambe composte da una dozzina di elementi, divise equamente per genere: una tutta maschile e l'altra completamente femminile.
I ragazzi, davanti Palazzo Sforza, nonostante quello che si possa pensare, sono stati molto più tranquilli e si sono limitati solamente a qualche coro, passando il resto del loro tempo a bere.
Verso l'una e mezza, in Piazza XX Settembre, sembra proveniente dall'Umbria, è arrivato un pulmino con a bordo una futura sposa e le amiche al seguito per celebrare l'addio al nubilato.
Evidentemente non pratiche della zona, munite di trombe da stadio, sono passate davanti a Maretto chiedendo dove fosse il Donoma, scatenando comprensibilmente l'euforia del gruppo di ragazzi, con i quali si sono intrattenute per qualche minuto. Successivamente, per la gioia degli abitanti di via della Vela, si sono recate in discoteca facendo quel percorso insolito e continuando imperterrite con il suono fastidioso delle trombe.
Nato a Civitanova nel 1979, anno in cui le classifiche italiane vedevano ai primi posti Alan Sorrenti con "Tu sei l'unica donna per me", Adriano Celentano con "Soli", Julio Iglesias con "Pensami" e periodo in cui furoreggiava la disco music, il negozio Tuttomusica vive e gode di ottima salute.
Dopo due cambi di proprietà e lo spostamento in via Regina Elena, dal 2013 vede al timone Daniele Scocco, già collaboratore dell'ex titolare Massimiliano Nociaro fin dal 2007, ai tempi in cui era studente di informatica.
Proprio grazie alla sua passione per i computer e alla sua competenza informatica, Scocco introdusse nel negozio il nuovo canale di vendita online, con un sito di ecommerce creato e gestito internamente, che si è molto sviluppato da quella prima versione e che sta dando attualmente delle grosse soddisfazioni, arrivando a fare quasi a metà del fatturato complessivo dell'azienda.
"Tra i prodotti più venduti - ci dice Scocco - ci sono sicuramente gli spartiti musicali, un settore abbastanza di nicchia in cui siamo molto forniti, ma nel sito potete trovare di tutto, dagli strumenti musicali agli accessori, dai sistemi audio e quelli di illuminazione, fino alle macchine da fumo".
Tra i paesi e le città più lontane dove a memoria ricorda di aver spedito, elenca la californiana Beverly Hills, il Messico, la Corea e l'Australia ma sono abbastanza frequenti le vendite verso l'est Europa, grazie ad una diffusa cultura musicale che c'è in quelle nazioni, Repubblica Ceca, Slovacchia e Romania in testa.
Dato il successo delle vendite online, chiediamo allora se all'incremento delle stesse, si possa ipotizzare la chiusura del negozio fisico, con un drastico taglio dei costi e degli adempimenti amministrativi e fiscali. Scocco confida che la cosa è già stata presa in considerazione ma gli dispiacerebbe molto farlo e per il momento non se ne parla, dato che il negozio gli permette un contatto con la gente che lui reputa molto importante e soprattutto, perché negli anni è diventato un punto di riferimento per i musicisti locali.
Nei giorni scorsi a Camerino c’è stata la visita di turisti di Milano con una modernissima auto Tesla Model X, suv della casa automobilistica TESLA, auto 100% elettrica, innovativa e pionieristica nel campo delle auto elettriche.
La notizia non è certo la presenza dell’auto nella città di Camerino, ma il motivo per cui la stessa si trovasse a Camerino e cioè che era in ricarica nell’area parcheggio della Contram S.p.A. dove, di recente, sono state installate due colonnine Tesla per la ricarica di auto elettriche. Ma facciamo un piccolo passo indietro.
Circa un anno fa la Contram S.p.A., l'Università di Camerino ed il Comune di Camerino, dopo gli eventi sismici del 2016, condivisero l’idea e il progetto dello Spin-Off Istambiente s.r.l. di Camerino, di trasformare la città ducale in un modello di città ecosostenibile.
Il tema è forse marginale dopo gli eventi catastrofici del 2016, ma è centrale nella ripresa post sisma; infatti, si cerca di offrire quel servizio in più, quel vivere sano, quello stile di vita sostenibile che è raro trovare nel resto dell’intera penisola. I bisogni della popolazione, sicuramente, ora sono altri, ma i camerinesi e le loro istituzioni non possono non sperare in un futuro diverso.
Dalle parole ai fatti: l’installazione di colonnine Tesla porta la città di Camerino ad essere l’unica nell’entroterra e una delle poche nella Regione Marche ad offrire tale servizio.
Questa installazione si può considerare come la “posa della prima pietra” e si spera di portare la Città ducale ad un completo sistema di rete di ricarica auto, scooter e biciclette, anche con possibilità di noleggio.
Una decina di chilometri mettendo a repentaglio la propria e l'altrui incolumità. E' quello che è accaduto ieri sera, quando, da poco passate le 20, una vecchia Bmw serie 3 di colore scuro, viaggiava sulla statale 16, da Civitanova fino a Porto Recanati, con l'illuminazione posteriore affidata solamente alla luce fioca del portatarga.
Se nei centri abitati alla mancanza dei fari poteva sopperire in qualche modo l'illuminazione pubblica, nei tratti bui senza lampioni, la cosa avrebbe potuto creare qualche problema per quanti magari, a forte velocità o al rientro da qualche sorpasso, se la fossero trovata davanti.
La cosa strana è che l'auto, da un controllo fatto tramite una delle tente applicazioni disponibili, tramite il numero di targa, risulta revisionata a marzo del 2018 e questo ci fa venire qualche dubbio sul tipo di controlli effettuati.
Avvistata all'uscita da Civitanova, nel quartiere di Fontespina, l'auto è stata persa di vista all'inizio di Porto Recanati, quando ha svoltato per Via Salvo D'Acquisto. Non si hanno altre notizie a riguardo.
Federico Marconi, già sindaco di Sarnano, si è riscoperto pilota di auto. Dopo essersi adoperato come nessuno per riportare nel 2008 nel circuito delle gare che contano la Sarnano-Sassotetto, a lungo rimasta nell’oblio, ora è uno dei protagonisti del Campionato Italiano di velocità in salita per auto storiche.
La prima uscita, difendendo i colori della Scuderia Sarnano Corse (società che lo vede fra i soci fondatori) - a bordo della sua Fiat 128 partecipante al 2 cl. 1300 - è coincisa con l’avvio del torneo tricolore ed a Cortona ha coronato il suo sogno finendo sul podio.
Ciò nonostante il suo non può definirsi un debutto assoluto, avendo già avuto in passato una piccola esperienza corsaiola poi subito abbandonata. Adesso nei programmi più immediati c’è la partecipazione a tutte le gare del Campionato Italiano che in dieci tappe porterà i concorrenti dapprima ad affrontare i percorsi classici dell’Italia centrale per poi spingersi in Piemonte, ritornare nel centro Italia e concludere la stagione in Sicilia sulle strade che da un secolo rendono famosa la targa Florio. (a.p.)
Le più sentite congratulazioni, anche dalla redazione di Picchio News, a Stefania Re, figlia dell'Ispettore Superiore della Polizia Stradale di Macerata Rossano, per il conseguimento della laurea magistrale.
Stefania Re ha infatti conseguito il titolo di dottoressa in consulenza professionale e revisione aziendale alla Luiss Guido Carli di Roma, con la tesi di laurea dal titolo "Società immobiliari di investimento. Aspetti contabili e verifica empirica".
"La bontà è un dono di natura", recita così lo slogan impresso sulle confezioni di "legumi Colfiorito", dove è presente anche l'immagine di un contadino intento nella raccolta e lo sfondo di campi e colline tipiche del centro Italia.
Da un'attenta lettura della confezione, è possibile però notare come i luoghi di provenienza di ceci, fagioli cannellini e fave spezzate presi in cosiderazione, siano tutt'altro che di produzione locale, dato che provengono rispettivamente da Messico, Argentina ed Egitto.
Se da un punto di vista commerciale è tutto perfettamente in regola, con il luogo di produzione del contenuto indicato nella confezione, qualcuno si potrebbe sentire "moralmente ingannato", come tutti coloro che, in buona fede, senza leggerne la provenienza, le acquistano credendo di aiutare i produttori delle zone colpite dal terremoto.
A “VINCE CHI SERVE”, il torneo europeo di tennis per vescovi, sacerdoti e diaconi, evento disputatosi per la prima volta in Italia a Recanati e Loreto patrocinato dagli omonimi comuni , dal Centro Giovanni Paolo II di Loreto, dal Pontificio Dicastero per i laici la famiglia e la vita e dall’Ufficio per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport della Conferenza Episcopale Italiana. Alla giornata inaugurale presenziata dall’Arcivescovo di Loreto Mons. Fabio dal Cin, del Sindaco di Loreto Paolo Nicoletti,dall’avvocato Brunetti del Tennis Europe, lo start alle gare presso il Circolo tennis “Francesco Guzzini”. Quattro le categorie in gara: Open,Over 45, Over 55 e Over 65 e quattro le nazionalità di provenienza dei partecipanti: Polonia (che ha un’esperienza quindicinale rispetto a questa pratica sportiva), Slovacchia, Repubblica Ceca e Italia. Un solo italiano alle semifinali, Andrea Baldoni di Senigallia mentre alle semifinali del doppio partecipazione del Vescovo di Senigallia Mons. Franco Manenti. Le finali del torneo sono in programma nella giornata di domani.
L’obiettivo di “Vince chi serve” è spiegato da uno degli organizzatori del torneo, Don Francesco Pierpaoli: "Mettere insieme le caratteristiche del tennis e quelle del cristiano e quindi del prete. Dobbiamo però constatare che nel tennis come nella vita non è sempre cosí : in questo contesto , noi preti, ci sentiamo di dire che il “servizio” sempre e comunque “vince” al di lá del risultato immediato legato a fragilitá e debolezze. Lo testimoniano la fraternitá e l’amicizia che rappresentano il cuore dell’esperienza di questi giorni che stiamo trascorrendo tra Loreto, custode della Casa di Maria, e Recanati, custode del Colle dell’Infinito".
Il programma religioso prevede la Veglia di Preghiera presso la Santa Casa di Loreto; le celebrazioni eucaristiche nella basilica della Santa Casa celebrata dall'Arcivescovo di Loreto, S.E. Mons. Fabio Dal Cin e nella Cappella di Sant'Anna a Recanati celebrata dal Vescovo di Macerata, S.E. Mons. Nazzareno Marconi. Giovedì 12 aprile presso il Centro Giovanni Paolo II, la funzione verrà celebrata dal Vescovo di Senigallia, S.E. Mons. Franco Manenti, mentre presso l’Auditorium del Centro mondiale della Poesia sono previste le premiazioni , una serata che rappresenta anche un’occasione per conoscere in maniera più approfondita la città di Recanati .
Il lupo ma anche il gatto selvatico, i cinghiali e i caprioli, la lepre e la volpe, poi l’aquila reale, il picchio, i tanti anfibi e i rettili. Il mondo animato della Riserva naturale regionale del monte San Vicino e del monte Canfaito è finito in un volume edito dall’Unione Montana Potenza, Esino e Musone di San Severino Marche. Il titolo dell’opera è “Mammiferi, uccelli… e non solo”.
Ottanta pagine con testi di Enrico Cordiner, Nicola Felicetti, Carlo Nardi e Marco Praga e foto di Nazzareno Polini insieme a tavole di impronte di Sara Marini, tavole cartografiche di Danilo Procaccini, che raccontano la flora di quello che è un gioiello di grande valore ambientale e con grandi potenzialità turistiche e ricettive.
Il coordinamento tecnico scientifico e progettuale è a cura di Nicola Felicetti e Marco Praga, quello amministrativo a cura di Iole Folchi Vici.
“Amare, rispettare, proteggere curare, valorizzare e tutelare l’ambiente inteso come la nostra “prima casa” – scrive nella premessa al testo il presidente dell’Unione Montana Potenza, Esino e Musone di San Severino Marche, Matteo Cicconi – è forse il modo spiritualmente più elevato per amare se stessi e il prossimo imparando a convivere senza sopraffazione alcuna con tutte le specie che ci circondano”.
La pubblicazione è stata simbolicamente consegnata alle scuole settempedane nel corso di una breve cerimonia che ha visto insieme il presidente della stessa Unione Montana e il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “P. Tacchi Venturi”, Sandro Luciani.
“Siamo voluti partire dalle scuole ma copie del volume saranno disponibili presto presso le Pro Loco e negli uffici informazioni oltre che nei Comuni dell’Unione – spiega ancora Cicconi, che sottolinea – Spero che l’educazione ambientale sia anche un modo di viere il territorio e la natura che ci circonda”.
Gli animali selvatici della Riserva naturale regionale descritti nel libro sono solo i più rappresentativi, per le loro caratteristiche comportamentali e morfologiche ma anche per il loro valore culturale e naturalistico, tra tutti quelli presenti in questa meravigliosa oasi. Per ogni animale, o gruppi di animali, vengono riportate informazioni sintetiche riguardanti l’aspetto, le abitudini e gli ambienti di vita attraverso descrizioni dal rigore scientifico ma che adottano una terminologia comprensibile anche ai non addetti ai lavori. Un vero e proprio viaggio nel mondo della natura attraverso capitoli dedicati ai mammiferi selvatici, agli uccelli, agli anfibi e ai rettili. Nel libro c’è anche spazio per qualche suggerimento per disegnare la natura, per una check list dei vertebrati selvatici della Riserva e per sfatare falsi miti e per fare della buona educazione informando. Non è vero, infatti, che il pipistrello si attacca ai capelli, che la faina uccide per succhiare il sangue, che la vipera arriva dal cielo e che l’istrice lancia aculei.
Festeggiamenti nella giornata di oggi per le nozze di diamante dei coniugi Marconi.
Gino Marconi e Giulia Luchetti sono giunti infatti a questo meraviglioso traguardo di 60 anni di matrimonio.
La celebrazione della messa avverrà questa mattina a Casette Verdini nella Chiesa della Sacra Famiglia. I festeggiamenti continueranno poi con parenti e amici presso l'Abbadia di Fiastra.
Parte sotto i migliori auspici il nuovo collegamento Ryanair Perugia – Francoforte, programmato con due frequenze settimanali, ogni martedì e sabato, fino al 27 ottobre prossimo. Nella mattinata di oggi – martedì 27 marzo – all’arrivo del primo volo proveniente da Francoforte si è tenuto il consueto “battesimo di volo” per festeggiare l’inaugurazione della nuova rotta.
Oltre 300 i passeggeri prenotati sui voli inaugurali (pari ad un riempimento medio dell’81%), dove erano presenti anche alcuni rappresentanti del territorio che si sono recati a Francoforte per un evento di presentazione della destinazione Umbria. Quasi al completo i voli in partenza e in arrivo programmati nel week end di Pasqua, con al momento venduti il 98% dei biglietti disponibili.
Un nuovo collegamento che oltre a favorire lo sviluppo del turismo – la Germania rappresenta ad oggi il principale mercato per arrivi in Umbria e nel centro Italia – permetterà di volare comodamente alla scoperta di Francoforte, capitale tedesca della finanza nonché città ricca di attrazioni culturali ed architettoniche quali il Römer - municipio e simbolo della città - la Goethehaus - la casa natale di Goethe ora adibita a museo sulla vita del famoso scrittore - ed i numerosi parchi ed aree verdi dove concedersi momenti di relax. Tra le attrazioni più suggestive va segnalato anche lo splendido skyline di grattacieli tra cui spicca la Main Tower, il grattacielo di 56 piani da cui ammirare un panorama mozzafiato ed avere un assaggio di quello che è il lato più moderno di Francoforte.
Nel frattempo proseguono le iniziative di promozione della nuova rotta: Sviluppumbria sta presentando proprio oggi l’offerta turistica umbra nel corso di un evento organizzato a Francoforte in collaborazione con Enit e Ryanair, mentre prosegue la campagna pubblicitaria programmata da SASE nell’intera catchment area, con un focus particolare sui territori confinanti di Marche e Toscana. La compagnia ha inoltre lanciato una nuova offerta per volare ad aprile, con tariffe da 9,99 euro a tratta, incluse tasse e bagaglio a mano. I biglietti in promozione sono acquistabili, fino ad esaurimento, solo su www.ryanair.com.
Sulla scia delle parole del Papa che auspicava il premio Nobel alla categoria dei nonni, il TG4, in un lungo servizio dedicato agli anziani, ha trasmesso l'intervista al mitico Figaro civitanovese Sandro Bella, classe 1929 e ancora in attività, nella sua bottega di Via Bengasi.
"Non chiamatemi parrucchiere - esordisce Bella - perché io sono un barbiere" e mostra alle telecamere i ricordi di quando, negli anni '50, faceva ballare i civitanovesi con la Cuban Hot Bella, la band che aveva creato insieme ai suoi fratelli.
Ma la musica non è la sua unica passione, anzi, l'arte nella quale eccelle è senza dubbio la poesia dialettale, tanto che può vantare numerosi pubblicazioni personali e alcune sue opere in diversi libri di raccolte. Capita anche che venga invitato per declamare le sue poesie, in occasione di appuntamenti culturali, compito al quale il Barbiere artista assolve con vero piacere.
Ma non scordiamoci che prima di tutto Sandro Bella è un barbiere ed esegue il taglio della barba come se pizzicasse un violino, tanta è la sua abilità. "Sta vottéga è lo còre de lo Porto do' ce se fa lo tajo longo e ccòrto" recita una poesia presente nel salone e lui ci tiene a precisare che il suo taglio è classico, niente creste e tagli strani da Figaro.
Sara Cataluffi, hairstylist dell’Officina della Bellezza sarà presente il 19 marzo al grande evento del Cosmoprof Worldwide Bologna 2018 ed è stata invitata a partecipare al concorso “Vintage futuristico nell’acconciatura”, che si svolgerà appunto lunedì 19 marzo.
Ha studiato una raffigurazione molto originale. Ma facciamoci raccontare da Sara come si sente. « Posso definire il mio stato d’animo attuale come una miscela esplosiva di emozioni ed entusiasmo. Una bella occasione e un piacere presentare questo lavoro nato dall’unione di idee tra me e Samuela Marinsaldi (ideatrice e titolare de “L’officina della bellezza”). Devo dire che ci siamo proprio divertite a trovare una rappresentazione per l’edizione 2018 del “Vintage Futuristico nell’acconciatura”. Il nostro lavoro è creare, c’è bisogno di molta di fantasia e soprattutto di idee innovative, il tutto accompagnato sempre dalla conoscenza e dalla tecnica del nostro lavoro».
Sara Cataluffi, nata ad Assisi, 23 anni, è una matelicese d’adozione, e lunedì farà di tutto per ben figurare al Cosmoprof, che da 50 anni è l'osservatorio leader internazionale sulle tendenze legate al settore della cosmetica e del mondo beauty. Lo spazio espositivo di Cosmoprof copre l'intero quartiere fieristico di BolognaFiere ed è dedicato ai diversi settori dell'industria cosmetica: Perfumery and Cosmetics, Natural Products, Packaging, Machinery, Contract Manufacturing and Raw Materials, Beauty and Spa, Hair and Nails. Numerosi espositori, visitatori e acquirenti provenienti da tutto il mondo, trasformano la fiera anno dopo anno, in un vero e proprio "hub" internazionale dove i professionisti e i decision makers si incontrano per sviluppare il loro business.
Anche lo chef della Regina d'Inghilterra, insieme ad altri amici "stellati" Michelin a cena al ristorante Il Tiglio in Vita di Porto Recanati.
A ridosso di Tipicità, dove anche lo chef Enrico Mazzaroni ha partecipato in qualità di giurato per il concorso indetto dall’Assam per la promozione delle bio diversità, domenica 4 marzo hanno cenato nel locale diversi chef stellati, fra cui Enrico Delfingher, chef della famiglia reale inglese ad appena 27 anni.
"E' stato un onore e un piacere servire la cena a mostri sacri della cucina italiana, con i quali, grazie alla loro simpatia, abbiamo subito familiarizzato. Ci siamo confrontati sul cibo e abbiamo molto gradito le loro impressioni sulla nostra cucina, impressioni che si sono rivelate per la maggior parte dei piatti molto positive. Cii hanno anche elargito consigli grazie ai quali sarà possibile crescere ulteriormente" dicono soddisfatti Mazzaroni e i suoi collaboratori.
Oltre a Delfingher, che fra l'altro ha lavorato anche per la Casa Bianca con Bush Senior, erano presenti Paolo Gramaglia, Claudio Pompei, Alberto Lupini e Davide Botta.
Visto il prodotto in oggetto e la quantità di inserzioni presenti, si potrebbe tranquillamente dire che fioccano gli annunci per la vendita di neve online.
Nonostante il titolo equivoco, per neve intendiamo proprio quella cosa bianca, fredda che cade dal cielo e non quella in polvere acquistabile senza essere visti da nessuno da persone di fiducia.
La piattaforma preferita per i numerosi burloni che hanno inserito annunci di questo tipo è il Marketplace di Facebook (di cui molti ignorano l'esistenza), dove, inserendo "neve fresca" nella casella di ricerca, compaiono una mezza dozzina di offerte.
I prezzi sono molto vari, non sappiamo se dovuti alla diversità del prodotto oppure a semplici strategie di vendita e partono da 1 euro al chilo per raggiungere i 50, con offerte intermedie da 13 e 30 euro.
La cosa che insospettisce, però, è la descrizione del prodotto, perché nonostante quasi tutti gli annunci riportino diciture del tipo "neve fresca" oppure "neve di giornata", Facebook segnala che gli stessi sono online da più di una settimana e data la particolarità del prodotto, nel caso voleste acquistarla, consigliamo di contattare i venditori e di informarsi sullo stato di conservazione della stessa.
Nonostante la rete sia piena di immagini e gesti stravaganti legati alla neve, con sciatori immortalati per le discese cittadine in molti paesi della zona, quello che si è visto a Civitanova ha dell'incredibile. Da una foto pubblicata nel sito scimarche.it, infatti, si vede un signore scorrazzare con disinvoltura a bordo di una motoslitta in Viale Vittorio Veneto, nemmeno fosse a sulle Dolomiti.
L'articolo a corredo della curiosa immagine riporta quanto segue: "A seguito delle nevicate di questi giorni, tutti gli appassionati della neve con ogni mezzo hanno cercato di divertirsi, ma quest’uomo ha battuto tutti, infatti alcuni civitanovesi lo hanno immortalato mentre con una motoslitta scorrazzava per le vie di Civitanova Marche in provincia di Macerata".
Contattato i gestori del sito, ci hanno garantito sull'autenticità della foto. L'unico particolare è che la neve in questione non è quella di questa stagione ma del 2012.
Ha destato comprensibile curiosità, e anche ilarità, l'Audi che questo pomeriggio viaggiava lungo la superstrada 77 in direzione monti con la cappotta completamente aperta.
All'interno, evidentemente, persone dal sangue "caliente", viste le temperature rigidissime del periodo. Ecco l'auto immortalata all'altezza dell'uscita Tolentino Est.
Giornate di intenso lavoro per gli operai dell’ufficio Manutenzioni del Comune di San Severino Marche e i volontari del gruppo comunale di Protezione Civile che continuano ad affrontare, anche in queste ore, l’emergenza maltempo che si è abbattuta con violenza su tutto il vastissimo territorio settempedano con i suoi 195 chilometri quadrati di superficie.
I mezzi sgombera neve e spargisale hanno liberato dall’insidia più grande, quella del ghiaccio, le decine e decine di chilometri di strade comunali arrivando quasi ovunque, comprese le frazioni più in quota dove si registrano ancora delle difficoltà.
Nessun problema particolare nel villaggio terremotati “Campagnano” che ospita 103 famiglie in altrettante Sae, le soluzioni abitative in emergenza.
Squadre di volontari a piedi hanno ripulito anche molte delle strette vie del centro storico. Nella zona di Castello al Monte è stato liberato da neve e ghiaccio anche il percorso che conduce al monastero di Santa Chiara per consentire la celebrazione di una cerimonia funebre.
Oggi a scuola le lezioni sono tornate regolari. Viste le bassissime temperature che continuano ancora a registrarsi il sindaco, Rosa Piermattei, invita gli automobilisti e i pedoni a prestare comunque ancora la massima attenzione. Le pattuglie della Polizia Locale hanno lavorato per regolare la viabilità in occasione del rientro in classe di decine e decine di studenti e hanno prestato aiuto a diversi automobilisti in difficoltà.
Il primo cittadino di Montecosaro, Reano Malaisi, è sicuramente primo anche in fatto di rispetto ambientale. Com'è noto ai suoi cittadini, infatti, e a quanti lo incontrano quotidianamente nei suoi spostamenti, il sindaco ama usare la bici in qualsiasi occasione, anche per lunghi percorsi, soprattutto per recarsi all'istituto dove insegna a Potenza Picena.
Nonostante un tempo da lupi, con neve e vento gelido, anche questa mattina Malaisi ha deciso di lasciare l'auto in garage ed inforcare la bici, come ci mostra l'immagine che ha fatto il record di "like" su Facebook. La foto non poteva non essere di Andrea Giandomenico, il fotoamatore montecosarese reduce proprio da un recente viaggio nel circolo polare artico, che nel commento esprime ammirazione per il sindaco e ricorda quei luoghi gelidi e inospitali del nord Europa: "Avere un sindaco qui nel nostro paese, un ragazzo come me o come voi, che va ad insegnare nella sua scuola di competenza, come ogni giorno in bici, mi ricorda i paesi nordici e mi emoziona per la sua umiltà, al contrario dei nostri politici ben coperti".
Nonostante la foto metta freddo solo a vederla, i commenti sono stati tanti e tutti molto "calorosi" nei riguardi di Malaisi, tra quelli che gli danno del "super sindaco" a quelli che vorrebbero più persone come lui in politica. Certo, come ricorda qualcuno, se pensiamo che a Roma qualche anno fa, il capogruppo del PDL Franco Fiorito, in occasione di una debole nevicata, spese 35 mila euro di soldi pubblici per l'acquisto di un fuoristrada, la differenza è abissale.
Nel pomeriggio di oggi, giovedì 22 febbraio, è stata trovata sulla spiaggia di Civitanova una "tartaruga dalle orecchie gialle" (Trachemys scripta scripta). Dato che si tratta di specie di acqua dolce, è molto probabile che sia stata abbandonata da qualche proprietario che volesse disfarsene.
Si tratta di comunissime tartarughe, importate dagli Stati Uniti a decina di migliaia ogni anno, che spesso non arrivano all'anno di età per mancanza di cure adeguate da parte dei proprietari, spesso genitori, che regalano questi animali ai propri figli senza un'adeguata informazione o ignari del tutto della complessità che rappresenta l'allevamento di questi rettili.
Moltissime, una volta cresciute e diventate troppo ingombranti, come è accaduto probabilmente in questo caso, vengono liberate nei vari laghetti o fiumi italiani, arrecando seri danni all'ecosistema e alla fauna locale. Si tratta infatti di una specie infestante comunemente ritenuta una temibile predatrice di anfibi, pesci e uccelli acquatici, inserita nell'elenco mondiale delle 100 specie più invasive e "cugina" della Trachemys scripta elegans (tartaruga dalle orecchie rosse) che è addirittura vietata.
Tra i commenti al post del ritrovamento comparso su Facebook, qualcuno mette in guardia di non rilasciarle assolutamente nei laghi, anche se per quelli di Montecosaro è ormai troppo tardi, dato che sono già pieni di queste tartarughe e un'altra persona avverte che la loro proliferazione nel Chienti, nel giro di pochi anni, potrebbe addirittura eliminarne ogni forma di vita.