Curiosità

Pappagallo smarrito a Macerata. La proprietaria: "Aiutatemi a trovare Pepe"

Pappagallo smarrito a Macerata. La proprietaria: "Aiutatemi a trovare Pepe"

Aggiornamento del 23 maggio. Pare che Pepe sia stato avvistato in zona Collevario a Macerata. Chiunque abbia notizie può contattare il 3385983958. AAA cercasi Pepe: Pappagallino inseparabile di 10 anni, si è allontanato il 19 maggio in zona Via Ghino Valenti/Via dei Velini, a Macerata. Chiunque dovesse avvistarlo è pregato di chiamare il numero 3385983958. È socievole e risponde se richiamato.              

21/05/2018 12:35
Hai un conto BancoPosta o una Postepay? Attenzione ai falsi messaggi: l’allerta sulla pagina Facebook della Polizia Postale

Hai un conto BancoPosta o una Postepay? Attenzione ai falsi messaggi: l’allerta sulla pagina Facebook della Polizia Postale

Sono quotidiane le segnalazioni che pervengono allo “Sportello dei Diritti” di titolari di conti correnti BancoPosta o di Postepay incappati in frodi informatiche che il più delle volte trovano la loro origine in semplici messaggi che in apparenza provengono da Poste Italiane, ma che in realtà invitano a cliccare su link che poi si rivelano un modo per sottrarre le credenziali ed accedere abusivamente ai nostri risparmi, per prosciugarli. A conferma di tanto un altro post pubblicato dalla Polizia Postale sulla sua pagina Facebook “Commissariato di PS On Line – Italia che con lo screenshot di uno dei tipici messaggini ricevuti sui telefonini dei clienti di Poste Italiane invita ancora una volta a fare attenzione. Il rischio che hacker e truffatori telematici si insinuino nei nostri dispositivi, infatti, è ormai all’ordine del giorno è ad essere particolarmente nel mirino di questi malintenzionati sono i conti correnti e i prodotti creditizi di Poste Italiane per la loro diffusione tra la platea dei residenti in Italia e per la circostanza che molti tra coloro che hanno un qualsiasi rapporto con l’azienda in questione sono anziani, giovanissimi o stranieri e quindi più vulnerabili. Non passa istante, infatti, che sul territorio nazionale non si senta qualcuno che abbia ricevuto sulla propria mail o sul proprio dispositivo quale smarthpone, tablet o pc, un messaggio che inviti a mettere mano ai propri dati o a cliccare su qualche link che riguarda la propria Postpay, il proprio conto BancoPosta o prodotti similari. Come andiamo ripetendo da tempo, il modo migliore per difendersi è quello di prestare sempre attenzione ad ogni messaggio che ci giunge, leggendolo attentamente e cestinarlo subito dopo, una volta verificato il contenuto truffaldino. Ed è sufficiente non cliccare sui link cui solitamente conducono, non rispondere alle richieste di dati personali o bancari o aprire gli allegati che spesso sono contenuti, per evitare qualsiasi tipo di conseguenza pregiudizievole. È bene ricordare, ancora una volta, che Poste Italiane non utilizza mai queste modalità per le proprie procedure o comunicazioni destinate alla clientela. Ma l’aumento costante delle truffe di questo tipo, per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è così preoccupante che è necessario che l’ente controllato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze intervenga con ulteriori misure per garantire ancor maggior sicurezza dei propri prodotti. Nel caso siate comunque incappati nella frode potrete rivolgervi agli esperti della nostra associazione tramite i nostri contatti email info@sportellodeidiritti.org o segnalazioni@sportellodeidiritti.org per valutare immediatamente tutte le soluzioni del caso per evitare pregiudizi.

20/05/2018 23:35
Caldo, mare e meduse: allarme in Italia per alcune specie potenzialmente mortali

Caldo, mare e meduse: allarme in Italia per alcune specie potenzialmente mortali

E’ emergenza meduse sulle coste italiane. Dalle acque spagnole a quelle italiane in arrivo la "velenosissima Caravella portoghese (Physalia physalis), avvistata pochi giorni fa sui litorali iberici. Come riportano autorevoli testate spagnole, alcuni esemplari sono stati avvistati al largo di San Juan ad Alicante e delle Costa del Sole, quella sulla quale si affacciano le spiagge di Malaga, la stessa Almeria e quelle dove si riversano gli abitanti di Granada, Murcia. La medusa, ancora poco conosciuta, apparsa improvvisamente, giungerà a breve anche sui litorali italiani. La dottoressa Così Angela Santucci, biologa marina presso l'Istituto di Scienze Marine del CNR di Lesina (Foggia) fa sapere che negli ultimi 10 anni gli avvistamenti di meduse lungo le coste italiane sono aumentati addirittura di dieci volte. "Il nostro mare è la casa di numerose specie di meduse, sia native che aliene" spiega la biologa osservando che "ormai ogni estate siamo a rischio a causa dell'innalzamento delle temperature globali, dei massivi traffici marittimi attraverso i canali che ci collegano con gli oceani, soprattutto quello di Suez, del depauperamento delle popolazioni di grossi pesci predatori, nonché competitori alimentari delle meduse". Alcune, arrivate dai tropici, possono essere letali. È il caso della "velenosissima Caravella portoghese (Physalia physalis), avvistata al largo della Sicilia, della Sardegna e recentemente anche a Villa San Giovanni (Reggio Calabria) - spiega Santucci - che nei suoi lunghi tentacoli ha tossine che possono causare fortissimi dolori e anche l'arresto cardiaco nell'uomo. Cosa fare se una medusa ti colpisce? Poche, ma utili “regole d’oro”, suggerisce Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” in caso di contatto con le meduse,: - Non strofinare bocca e occhi - Non lavare con acqua dolce la parte colpita: usare acqua di mare e disinfettare con bicarbonato; non usare acqua fredda o ghiaccio - Non grattare la zona ustionata (si accelera la sostanza tossica) - Evitare impacchi con aceto o ammoniaca: è un "rimedio della nonna" del tutto inutile; anche l’uso di alcool è sconsigliato - Non rimuovere i frammenti dei tentacoli della medusa con pinzette, ma con le mani - Il rimedio migliore è un gel astringente al cloruro d'alluminio, utile anche per le punture di zanzara. Evitare pomate cortisoniche o antistaminiche

20/05/2018 18:20
Sogna di uccidere la moglie, lo racconta allo psicologo e finisce a processo

Sogna di uccidere la moglie, lo racconta allo psicologo e finisce a processo

Quando si dice «fare il processo alle intenzioni» ossia giudicare qualcuno in base a ciò che si ritiene intendesse fare e non a ciò che ha realmente fatto, ricordiamo non solo i tempi della Santa Inquisizione, ma anche i fatti di cronaca che sovente si ritrovano sui giornali, perché a volte la macchina della Giustizia arriva livelli di irragionevolezza tale da superare quelli della fantasia. Ciò  solo perché alcune norme consentono delle forzature che, lungi dal rivelarsi effettivamente protettive di alcuni beni giuridici, alla fine si dimostrano lesive delle garanzie costituzionali e fondamentali della persona che poi viene sottoposta ad un procedimento investigativo ed infine, addirittura, ad un assurdo processo. Ma, addirittura, ritrovarsi indagato e processato per alcuni sogni è a dir poco incredibile. Ecco perché oggi lo “Sportello dei Diritti”, si occupa di un caso tanto sorprendente quanto pericoloso per le conseguenze che può avere il giustizialismo quando un clima da caccia alle streghe prende il sopravvento per una superficiale ed erronea valutazione delle prove ed utilizzo degli strumenti d’indagine. E la storia non è frutto della fantasia di uno sceneggiatore buontempone, ma è apparsa su alcuni giornali della vicina Svizzera che ne hanno dato un certo risalto. Un cinquantenne è, infatti, comparso giovedì davanti al Tribunale distrettuale di Winterthur a seguito dell’epilogo di un brutto caso di divorzio. Dopo la separazione dalla moglie avvenuta cinque anni prima, la situazione è andata peggiorando: il mantenimento non era stato definito in maniera chiara, la donna non aveva voluto lasciare la casa coniugale ed i figli non gli rivolgevano la parola. L’uomo, aveva quindi patito gravemente l’evolversi in peggio della situazione tanto che aveva subito ripercussioni psicologiche, che probabilmente lo avevano portato a fare “strani sogni” in cui si rivedeva nell’assassinare la sua ex moglie. Aveva, quindi, deciso di parlarne al suo psicologo, che poco dopo aveva deciso di denunciare queste confessioni alle autorità. Fatto che è stato ritenuto sufficiente per deferirlo innanzi ad un tribunale distrettuale. Davanti al giudice l’uomo ha spiegato di non avere mai avuto intenzione né di minacciare né tantomeno di uccidere la ex moglie. Ha anche confessato di essere rimasto «totalmente sorpreso» quando ha saputo che era stato il suo psicoterapeuta a rivolgersi alla polizia: «Ero convinto di essere tutelato dal segreto professionale». Dal canto suo il medico ha spiegato di avere temuto che il 50enne avrebbe presto agito fisicamente nei confronti della ex moglie, ma ha anche ammesso che «qualche seduta in più sarebbe forse stata più utile di una denuncia». L’epilogo, rileva Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, è stato felice per entrambi gli ex coniugi, perché alla moglie non risulta essere stato toccato un capello ed alla fine il giudice ha assolto il 50enne: sognare un omicidio non costituisce una reale minaccia. Ovviamente, è giusto preoccuparsi per il pericolo di qualsiasi tipo di violenza ed anche indagare chi questa violenza potrebbe farla, ma è anche necessario che non si forzino le procedure investigative e gli strumenti della procedura penale fino ad arrivare ad un processo un cittadino addirittura per un sogno.

20/05/2018 12:47
Su Facebook spunta il "Gentiloni fake" che presta soldi

Su Facebook spunta il "Gentiloni fake" che presta soldi

Stamattina tanti utenti Facebook di Macerata e provincia hanno trovato fra le richieste di amicizia anche quella di un personaggio politico notissimo: Paolo Gentiloni Silveri. Con sorpresa e anche un po' di orgoglio, la maggior parte di loro ha accettato la richiesta di amicizia del premier uscente, credendo magari davvero di essere nei pensieri di Gentiloni. Ma pochi istanti dopo ecco materializzarsi la realtà. Il Gentiloni fake scrive un post in un italiano stentato, taggando tutti quelli che avevano accettato l'amicizia, che recita "Buongiorno. Offri un prestito di denaro qualunque sia l'importo con interessi del 3% senza alcun problema e entro 48 ore per finanziare il tuo settore di attività o per pagare i debiti bancari, siamo a tua disposizione con buone condizioni . Non esitate a contattarci per qualsiasi altra informazione.Ecco i nostri contatti: Email: gentilonisilveripaolo@gmail.com grazie". Inutile aggiungere che si tratta di truffe belle e buone e che il vero Paolo Gentiloni non c'entra assolutamente nulla. Oltre naturalmente a non contattare il fake, l'unica cosa da fare in questi casi, è segnalare il profilo a Facebook e farlo bannare.

20/05/2018 12:07
Extraterrestri e Grotte di Frasassi: uno studio della Pennsylvania University

Extraterrestri e Grotte di Frasassi: uno studio della Pennsylvania University

E' cominciato tutto con lo studio di una ricercatrice della Pennsylvania State University, che poi é diventato un docu-film sulla vita terrestre e extraterrestre che ha avuto per teatro anche le Grotte di Frasassi. Il complesso ipogeo marchigiano, infatti, é stato il laboratorio naturale per uno studio della ricercatrice Jennifer Macalady. L'indagine filmata è diventata un documentario, The Most Unknown, presentato a New York in prima mondiale. Macalady si è calata a 40 metri di profondità all'interno delle Grotte per studiare un ecosistema unico al mondo, il più ricco conosciuto in ambienti estremofili come quello dove ebbe origine la vita sulla Terra miliardi di anni fa. Nelle acque sotterranee vivono e si riproducono batteri procarioti (privi di nucleo) che, in assenza di sole, trovano energia utile al loro sviluppo dall'ossidazione dell'idrogeno solforato. Così si forma un ecosistema di organismi eucarioti (con nucleo). I processi che regolano la vita in ambienti estremofili potrebbero essere gli stessi di altri pianeti con forme di vita sostenute da chemiosintesi. (fonte Ansa)

18/05/2018 15:15
Ha un malore nel traghetto, lo soccorrono con l'elicottero

Ha un malore nel traghetto, lo soccorrono con l'elicottero

Spettacolare intervento a largo del porto di Ancona per gli uomini della Guardia Costiera, che hanno risposto alla richiesta di soccorso giunta nel pomeriggio di ieri dall'Hellenik Spirit della Anek Lines. Il traghetto si trovava, appunto, a circa quattro miglia da Ancona quando un passeggero (un turista di origini francesi) ha accusato un malore. A bordo c'erano solo gli strumenti previsti per il primo soccorso e non c'era comunque il tempo di raggiungere la terra ferma. Da qui l'sos lanciato alla Guardia Costiera che, dopo le autorizzazioni del caso, si é alzata in volo l'elicottero 'Nemo12' del 3/o Nucleo aereo di Pescara. Con un verricello l'equipaggio ha portato il turista a bordo del velivolo in manovra di hovering. Poi l'atterraggio direttamente presso l'eliporto dell'Ospedale Riuniti di Torrette di Ancona dove il passeggero è stato ricoverato per le cure del caso. (fonte Ansa)

17/05/2018 10:48
Spara al ragazzino che gli aveva appena fatto lo scherzo del citofono. Denunciato un 46enne

Spara al ragazzino che gli aveva appena fatto lo scherzo del citofono. Denunciato un 46enne

Da giorni lo tormentavano con lo scherzo del campanello e lui, esasperato, ha imbracciato un fucile a aria compressa e ha sparato dalla finestra al tredicenne che per l’ennesima volta si era attaccato al suo citofono. E’ accaduto a Senigallia. Protagonista un quarantaseienne che, ora, dovrà rispondere di lesioni aggravate davanti al giudice del tribunale penale. Il fatto è avvenuto nella serata di domenica 13 maggio in via Cherubini, in zona Vivere Verde. Il ragazzino è tornato a casa con una ferita di circa 4 millimetri è stato accompagnato dalla madre in ospedale dove è stato medicato e poi dimesso con una prognosi di 15 giorni. La donna si è poi rivolta ai carabinieri, che hanno individuato l'abitazione, dove hanno rinvenuto e sequestrato una serie di armi (pistole e fucili) ad aria compressa, piombini dello stesso calibro, coltelli e 2 grammi di marijuana. Il 46enne ha spiegato che voleva solo spaventare il ragazzino, non ferirlo. (Fonte Ansa)

16/05/2018 12:32
"Grigliata" allo svincolo: in fiamme un TIR di melanzane

"Grigliata" allo svincolo: in fiamme un TIR di melanzane

Una grigliata di melanzane così grande probabilmente non si era mai vista. Possiamo raccontarla così, con una battuta, perché fortunatamente nessuno si é fatto male e c'é stato solo qualche disagio. E' accaduto ieri a Monsampolo, all'altezza dell'uscita della superstrada Ascoli Mare. Un tir carico, appunto, di melanzane ha preso fuoco per cause in corso di accertamento. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Ascoli Piceno e di San Benedetto del Tronto che hanno dovuto faticare non poco per spegnere le fiamme. Illeso l'autista, sceso dal mezzo non appena ha avvertito un forte odore di bruciato. Gravissimi i danni al camion. (fonte Ansa)

16/05/2018 11:11
La piaga dei servizi a pagamento “abusivi” su smartphone e telefonini continua incessante: la Polizia Postale rilancia l’allerta

La piaga dei servizi a pagamento “abusivi” su smartphone e telefonini continua incessante: la Polizia Postale rilancia l’allerta

I servizi a pagamento attivati abusivamente su smartphone e telefonini sono purtroppo un tema che ritorna ciclicamente nelle allerte che noi dello “Sportello dei Diritti” abbiamo rilanciato per invitare all’attenzione e per fornire consigli utili per evitare di cadere nella trappola o di uscirne, se incappati. Anche questa volta prendiamo spunto da un post della Polizia Postale pubblicato sulla sua pagina Facebook ufficiale “Commissariato di PS On Line – Italia” che con lo screenshot di uno dei messaggi di questi servizi ricorda: “Vi ritrovate abbonati anche se non espressamente richiesto. Contattate il vostro operatore telefonico e chiedete la disattivazione dei servizi a pagamento e la restituzione del maltolto.”. Insomma, se ci troviamo il credito telefonico azzerato o addebiti per servizi non richiesti, è sufficiente contattare il nostro operatore telefonico per pretenderne la disattivazione e la restituzione di quanto indebitamente percepito dalle aziende che hanno attivato i servizi abusivi. Se non otteniamo il rimborso integrale di quanto dovuto, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, si dovrà procedere con un reclamo formale contenente anche una diffida nei confronti della società telefonica e, in caso di mancata risposta o risposta insoddisfacente si potrà agire nei confronti del gestore previo tentativo obbligatorio di conciliazione innanzi al Co.Re.Com competente per regione o presso un organismo abilitato per la conciliazione in materia di servizi telefonici che ricordiamo essere: Le Camere di Commercio; Gli Organismi di conciliazione in materia di consumo di cui all'articolo 141 del Codice del consumo. Gli Organismi di conciliazione paritetica costituiti, ai sensi dell'articolo 13, comma 2, del Regolamento di procedura per la soluzione delle controversie, dagli operatori di comunicazioni elettroniche con le associazioni di consumatori rappresentative a livello nazionale. Ad oggi, gli organismi di conciliazione paritetica iscritti nell'apposito elenco di cui all'articolo 13 - previa presentazione di apposita istanza di inserimento e verifica di conformità e aderenza ai principi di trasparenza, equità ed efficacia di cui alla Raccomandazione 2001/310/CE - sono: Fastweb S.p.A., PosteMobile S.p.A., TeleTu S.p.A./ OpiTel, TIM S.p.A., Vodafone Italia S.p.A., Wind - Tre S.p.A..

14/05/2018 10:32
Croazia, ancora una tragedia su un campo di calcio: atleta 32enne si accascia e muore

Croazia, ancora una tragedia su un campo di calcio: atleta 32enne si accascia e muore

Ancora una tragedia, domenica 13 maggio, che sconvolge il mondo del calcio, dopo la morte a marzo di Bruno Boban, 25 anni, dopo una forte pallonata al petto che gli ha causato un collasso. Anche questa volta siamo in Croazia, e sempre nel campionato di terza divisione. Durante il match fra NK "Nafta" Kozarice e NK "Forward" Krapje, nell'ultimo giorno di campionato della terza lega croata, un 32enne, si è accasciato al suolo. Tutto è accaduto al dodicesimo minuto del primo tempo. A stroncarlo sarebbe stato un collasso. Secondo informazioni non ufficiali, il 32enne che giocava NK "Nafta" Kozarice, aveva avvertito un malore sin dall'inizio della partita. Una morte che riporta alla memoria la tragedia di Piermario Morosini, stroncato nel 2012 da un arresto cardiaco durante Livorno-Pescara, l’ultima di una lunga lista di calciatori che questa vita ha strappato presto, troppo presto, ai suoi cari e allo sport.

13/05/2018 21:52
Montelupone, pieno di consensi per la "cascata di carciofi"

Montelupone, pieno di consensi per la "cascata di carciofi"

Una giornata davvero intensa, quella del 13 maggio a Montelupone, che comprende la  57^ Sagra del Carciofo slow food, la consegna della Bandiera Arancione ai sindaci dei ventuno Comuni marchigiani certificati, sfilata di carri allegorici, mostre d’arte, stand gastronomici, spettacoli e quant’altro. Ai margini del tutto, è anche interessante segnalare un particolare e del tutto inaspettato fenomeno legato ai social media, in questo caso Facebook: la pagina del Comune, Montelupone ufficio stampa, ha infatti postato l’immagine di una composizione simil-floreale che, sulla rotonda alle porte del Borgo, accoglie i convenuti alla grande festa del Carciofo slow food di Montelupone e della Bandiere Arancioni marchigiane. Ebbene, in poche ore, migliaia di “like”, molte decine di condivisioni, numerosi commenti di plauso e tanti “ci sarò”.   Complimenti agli ideatori e ai realizzatori della “splendida cascata di carciofi” ma, anche, perplessa curiosità rispetto ai misteriosi meandri della forza di penetrazione comunicativa dei social media.

13/05/2018 10:36
Pappagallo smarrito a Mogliano, il proprietario: "Aiutateci a ritrovarlo"

Pappagallo smarrito a Mogliano, il proprietario: "Aiutateci a ritrovarlo"

L'appello arriva da Mogliano e questa volta cani e gatti non c'entrano. L'animale smarrito é un pappagallo, per la precisione un "amazzone fronte blu" che ormai da sabato non ha fatto rientro nell'abitazione del proprietario. E proprio il proprietario ci ha chiesto di aiutarlo a ritrovare il volatile, che é stato smarrito nella zona commerciale di Mogliano. Chiunque dovesse trovarlo o avvistarlo é pregato di contattare il numero 3355308045.

10/05/2018 13:07
Le fioriture di Ragnolo nel loro pieno: le foto

Le fioriture di Ragnolo nel loro pieno: le foto

Le fioriture di narcisi, orchidee, ranuncoli e tante altre specie selvatiche sono nel loro pieno sui Piani e Prati di Ragnolo, nel cuore dei Sibillini e nei Comuni di Fiastra, Bolognola, Sarnano e San Ginesio. Sabato e domenica prossimi, 12 e 13 maggio, il Camoscio Sibillini Trekking organizza due escursioni, una al tramonto e una domenica mattino per ammirare questo spettacolo della natura, scoprendo le specie selvatiche e le tecniche fotografiche più comuni per immortalarle! Non potete mancare! prenotatevi a info@camosciosibillini.it o sul sito www.camosciosibillini.it Ecco alcune foto di oggi 8 maggio.

08/05/2018 19:07
Tolentino, suv parcheggiato di traverso paralizza il traffico in centro

Tolentino, suv parcheggiato di traverso paralizza il traffico in centro

Ci sono voluti oltre 40 minuti questa sera a Tolentino, prima che il traffico nella centralissima via Parisani tornasse a scorrere normalmente.  Solo intorno alle 20, infatti, la donna alla guida di un suv parcheggiato di traverso lungo la stessa via, è tornata a riprendere l'auto, consentendo a un pullman rimasto bloccato, e con lui una lunga fila di auto dietro, di poter proseguire in direzione di Palazzo Europa. Automobilisti imbufaliti e quando la donna è tornata a riprendere il mezzo, poco c'è mancato che qualcuno la aggredisse non solo verbalmente ma anche fisicamente. Chi si è trovato in coda, fa anche notare come in oltre 40 minuti nessuna forza preposta sia intervenuta in zona.

04/05/2018 20:09
MarchEmilia: magistrati in campo per solidarietà

MarchEmilia: magistrati in campo per solidarietà

Un torneo di calcio a otto all'insegna della solidarietà, il 'Victory club' organizzato dall'Associazione nazionale magistrati a Lecce. Tra le tante note "facce della giustizia" ha partecipato anche il maceratese Claudio Rastrelli (ex sostituto procuratore a Macerata),  membro del team MarchEmilia, che è riuscito a giungere al quinto posto, gareggiando contro altre squadre a otto, sempre formate da giudici . La formazione Marchigiana ed Emiliana, guidata dal Procuratore generale delle Marche Sergio Sottani ha schierato in campo le seguenti figure: Andrea Laurino e Ruggiero Dicuonzo (Procura di Ancona), Guido Campli (Corte d'Appello di Ancona), Lorenzo Maria Destro e Raffaele Agostini (Procura e Tribunale di Ascoli), Claudio Rastrelli (Procura di Macerata), Davide Storti e Lorenzo Pini (Tribunale di Pesaro), Matteo Di Battista e Valerio Guidarelli. Il vero protagonista di tutto il torneo è stato il goleador Vincenzo Conte giudice del lavoro a Modena. In campo anche grandi cognomi, come Manfredi Borsellino, Dirigente di Polizia e figlio del noto giudice Paolo Borsellino. Il quale, con il suo team Palermitano, ha vinto l’ultimo match proprio contro MarchEmilia.

04/05/2018 10:40
Civitanova, insolito nido di oche a bordo di una barca

Civitanova, insolito nido di oche a bordo di una barca

"Dove osano le oche", titola così, parafrasando il titolo del celebre film con Richard Burton e Clint Eastwood (Dove osano le aquile), il post comparso nella pagina social del Club Vela Portocivitanova in cui compare la foto dell'interno di una barca, dove sono deposte 5 candide uova di oca. Da quanto riportato, sembra che gli animali, di casa nell'area portuale, abbiano scelto proprio la seduta nel pozzetto di una barca a vela, in una posizione riparata dal boma e dal copri randa penzolante, per creare un nido improvvisato, nonostante la superficie rigida non fosse proprio il massimo della comodità. "Del resto si sa - conclude il post sulla pagina del Club Vela -, andar per mare avvicina l'uomo alla natura e ai suoi elementi", anche se, aggiungiamo noi, le oche non sono propriamente degli tipici animali marini.

01/05/2018 21:30
Curiosità a Camporota di Treia per la presenza di un rettile lungo quasi due metri

Curiosità a Camporota di Treia per la presenza di un rettile lungo quasi due metri

Curiosità e anche un po' di inevitabile apprensione in questo primo maggio lungo la strada che da Santa Maria in Selva porta a Camporota per la presenza di un serpente della lunghezza di oltre un metro e mezzo. La presenza dell'animale è stata segnalata da diversi residenti. Probabilmente, vista la lunghezza, non si tratta di una vipera ma di una natrice non velenosa. Va sempre ricordato che solitamente i serpenti, comprese le vipere, non attaccano se non si cerca di toccarli. Quando non si sentono al sicuro scappano. 

01/05/2018 14:29
Trodica: i residenti sistemano l'edicola votiva presa di mira dai vandali

Trodica: i residenti sistemano l'edicola votiva presa di mira dai vandali

Al grido de "il bello é di tutti", gli abitanti di via Botticelli, a Trodica di Morrovalle, si sono rimboccati le maniche ed hanno sistemato, con la collaborazione dell'amministrazione comunale, l'edicola votiva che nei giorni scorsi era stata presa di mira dai vandali (qui il nostro articolo). Ognuno per le sue competenze e le sue possibilità ci ha messo del suo, ripristinando nel giro di poco tempo un simbolo del quartiere. Il resto lo ha fatto la signora Daniela Cannella, che ha ulteriormente abbellito l'area con fiori e piante. L'impegno, da parte di tutti, é quello di avere ora la massima cura dell'edicola e la speranza, invece, é che gesti di vandalismo o anche di semplice incuria non si ripetano mai più. 

30/04/2018 11:14
Fiorentina - Napoli si tinge anche di.... maceratese!

Fiorentina - Napoli si tinge anche di.... maceratese!

La tribuna dell'Artemio Franchi di Firenze, oggi, é stata teatro di una rimpatriata tra "maceratesi in trasferta". Per assistere al bigh match tra Fiorentina e Napoli, infatti, sui sedili della viola si sono ritrovati gli imprenditori civitanovesi Germano Ercoli e Umberto Antonelli (tifosi della squadra di Pioli) e l'ex arbitro maceratese Oberdan Pantana, al Franchi in veste di osservatore. Con loro anche il nostro direttore, Roberto Scorcella.

29/04/2018 20:50
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