In una calda serata di mezza estate, citando Shakespeare, si apre la 52esima stagione di Macerata Opera Festival. Per la prima va in scena l’opera di Verdi: l’Otello. In molti sono accorsi per l’evento, registrando anche una grande affluenza di turisti che, per l’occasione, hanno scelto delle mise più informali, indossando abiti floreali e righe bianche e nere.Ad omaggiare la serata in prima fila il sindaco Romano Carancini e la consorte Betty Torresi, entrambi in “total black”. Il sindaco con una cravatta rigorosamente nera e la signora in un abito di chiffon e ruches. A seguire il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, accompagnato dalla moglie in abito lungo nero impreziosito da pietre colorate, mentre, il consigliere comunale Deborah Pantana, accompagnata dal figlio, ha preferito per l’occasione un abito lungo ricamato in blu cina. Presenti anche il comandante della Guardia di Finanza della Provincia di Macerata, Amedeo Gravina, e sua moglie in abito floreale, il colonnello dei Carabinieri della Provincia di Macerata Stefano Di Iulio, il presidente della Provincia Antonio Pettinari in compagnia di sua figlia, il presidente della Confindustria di Macerata Gianluca Pesarini e la consorte Cinzia in verde Tiffany a pois corallo.Tra gli industriali non sono mancati Adolfo e Massimiliano Guzzini della holding Guzzini, Nando Ottavi presidente della Simonelli Group, Giovanni Fabiani della Fabiani Calzature, Francesco Merloni fondatore di Ariston Thermo Group.La web designer Barbara Trasatti e la stilista Eleonora Giacomini per questa prima della stagione lirica hanno indossato abito lungo nero con accessori rigorosamente gold.Grande attesa per gli ex presidenti del consiglio Romano Prodi e Enrico Letta, che prima di raggiungere lo Sferisterio per l’Otello, si sono concessi una visita guidata a palazzo Buonaccorsi, l’altro gioiello di Macerata.Leit motiv della serata di Picchio News la scelta tra Iago e Otello e come previsto in tanti hanno scelto il protagonista, ma non è mancato chi giustamente ha scelto l'amore: Desdemona.(Ha collaborato Eleonora Santoni)https://www.youtube.com/watch?v=ppPgjV0im58
La prima produzione sarà il nuovo film di Alessandro Valori “Tiro libero”, ambientato nelle Marche (tra Macerata, Montegranaro, Recanati e il Conero), con un cast di grandi nomi tra cui Nancy Brilli e il ciak previsto per ottobre 2016. È il promettente biglietto da visita di Linfa Crowd 2.0, il “portale delle idee”, che nasce per iniziativa di Simone Riccioni, attore marchigiano (vive a Corridonia) arrivato alla notorietà con il film “Come saltano i pesci” dello stesso Valori.Un portale dedicato a progetti culturali di qualità che proprio sul web cerca soci finanziatori per diventare realtà e sostenere questo primo importante progetto. La campagna di raccolta capitali, da oggi on line su www.nextequity.it, è stata presentata stamane a Macerata, nei prestigiosi spazi della Biblioteca comunale; hanno partecipato Stefania Monteverde, assessore alla Cultura del Comune di Macerata; Simone Riccioni, fondatore di Linfa Crowd 2.0; Michela Centioni e Domenico Formica di Next Equity.Sul portale troveranno spazio progetti culturali nelle diverse declinazioni: cinema, teatro, editoria, arti visive, eventi. Un luogo di creatività con un occhio attento al sociale, ma soprattutto un’impresa culturale che attiverà sinergie virtuose sul territorio con attività di product placement, sponsorizzazione e marketing territoriale. Simone Riccioni ha svelato i primi dettagli del film, che lo vedrà nel doppio ruolo di attore e produttore: “Tiro libero è tratto da una storia vera – ha spiegato l’attore parlando anche delle sue esperienze nella pallacanestro con le giovanili della Sutor – e racconta di un giocatore della squadra di basket di Montegranaro che ha tutto e si trova improvvisamente ad affrontare la disabilità. Un tema importante, trattato però con ironia in una commedia brillante. Il film avrà un cast di altissimo livello, con Nancy Brilli tra i protagonisti. Ci sarà anche Luca Vitali, e forse un giocatore Nba”. Vitali, nazionale di basket che ha vestito la maglia della Sutor, era presente all’evento ed ha raccontato di come sia stato affascinato da questo progetto.La ricerca di soci finanziatori per Linfa Crowd 2.0 è affidata alla piattaforma on line www.nextequity.it della società Next Equity Crowdfunding Marche di Civitanova, che si è già messa in luce nel panorama nazionale con campagne di successo: “Linfa Crowd 2.0 – ha spiegato Domenico Formica di Next Equity - si distingue dai portali esistenti perché proporrà progetti culturali selezionati già pronti per il mercato e perché investirà direttamente in questi progetti”.L’attività di Linfa Crowd 2.0 ed il nuovo film di Valori saranno un’importante vetrina per il territorio: Soddisfazione è stata espressa dall’assessore Monteverde, che ha messo l’accento sulla volontà dell’amministrazione di stare vicina a questo “progetto di industria culturale creativa” e di sostenere la visibilità che arriverà per il territorio con azioni di promozione.La campagna è attiva da oggi su www.nextequity.it ed ha un obiettivo di raccolta di 660.000 euro, a fronte di quote di partecipazione pari al 40%: chiunque potrà investire e diventare socio a partire da un importo minino di 1.850 euro.
“L'abbiamo atteso tanto, e ora a Macerata riportiamo il cinema al centro”. Lo afferma l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde annunciando che dal 2 agosto nella nuova location del cortile di Palazzo Conventati inizieranno le proiezioni della rassegna di cinema all’aperto.Questa mattina Monica Perugini, legale rappresentante della Multimovie srl aggiudicataria della gara a evidenza pubblica, ha firmato l'atto di concessione degli spazi per la gestione della rassegna alla presenza del segretario generale Giovanni Montaccini e del dirigente dell’ufficio Tecnico Tristano Luchetti.“Il cinema torna al centro in tanti sensi. - continua l'assessore - Torna al centro storico d'estate con il cinema al bellissimo cortile di palazzo Conventati sulle ‘scalette’ di Macerata. Torna anche con una progettualità di lungo termine che collega idealmente la riapertura dello storico Cinema Italia con il cinema d'estate. Un pezzo di storia di città dedicata al cinema che abbiamo voluto fortemente proseguire con una programmazione di qualità e a prezzi accessibili, in grado di rispondere alle diverse esigenze del pubblico, dagli appassionati alle famiglie e ai bambini. La collaborazione con l'unico gestore, protagonista della storia del cinema maceratese, ci permetterà di costruire un progetto Cinema Macerata capace di coinvolgere le associazioni del territorio insieme all'Università, l'Accademia, le scuole e le tante realtà creative, in una rete di sviluppo culturale in dialogo con le altre sale del territorio dal cinema Excelsior al Multiplex di Piediripa.”Si inizia il 2 agosto e si prosegue tutti i giorni: alle ore 21.30, il cortile di palazzo Conventati ospiterà proiezioni di qualità con prime e anteprime, i Mercoledì d’autore, il martedì con film dedicati ai bambini mentre il venerdì sarà Family.Per il 4 agosto, in occasione della Notte dell’Opera verrà proiettato Quartet , per la regia di Dustin Hoffman, pellicola che narra storie di musicisti e cantanti lirici.Il prezzo del biglietto di ingresso è di 6 euro, ridotto 4 euro per le famiglie numerose, con quattro o più componenti. Il programma dei film sarà pubblicato nel sito del Comune e sull'app CityUser, sempre utile per essere informati in tempo reale sulle iniziative di Macerata d'Estate. La Multimovie srl, società con pluriennale esperienza in campo cinematografico che ha partecipato all’avviso esplorativo del Comune, si è aggiudicata la concessione dello spazio dopo la procedura del bando pubblico.
Degustazioni di vino, assaggi street food marchigiani e siriani, brindisi pre-opera, aperitivi culturali con il Verdicchio dei Castelli di Jesi e di Matelica, Colli Maceratesi – Ribona, Vernaccia di Serrapetrona e San Ginesio. Sono alcune delle iniziative previste dalla rinnovata partnership tra l’Istituto Marchigiano di Tutela Vini - IMT e Macerata Opera Festival (al via da oggi fino al 14 agosto), che quest’anno dedica la sua 52^ edizione al tema Mediterraneo e all’integrazione culturale tra i popoli del bacino del Mare Nostrum.Ricco il programma delle attività che vedono il consorzio partner della kermesse: dal brindisi di inaugurazione della stagione lirica in programma stasera dopo la prima di Otello all’aperitivo con Goran Bregovic and his Wedding & Funeral Orchestra (24 luglio ore 18:00), fino all’anteprima enogastronomica organizzata dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini per Medea, lo spettacolo a favore di Medici Senza Frontiere di giovedì 11 agosto. Per l’occasione, infatti, a partire dalle 18.30 in piazza Mazzini a Macerata, IMT proporrà degustazioni di vini e assaggi street food mediterranei realizzati dallo chef stellato Errico Recanati e dagli chef siriani dell’associazione Yalla Yalla, per celebrare, in linea con il tema del Festival, il dialogo tra i popoli del Mediterraneo. Protagonisti dei tasting, i vini della provincia di Macerata (costo delle degustazioni: € 10; € 8 se acquistato contestualmente al biglietto dello spettacolo).Per il direttore di IMT, Alberto Mazzoni “Vino e lirica rappresentano due eccellenze distintive delle Marche: due elementi che messi insieme possono offrire un’esperienza culturale unica adatta a pubblici differenziati. Rinnoviamo la nostra partnership con il Macerata Opera Festival consapevoli della valenza di questo appuntamento nel panorama lirico ma anche della sua capacità di abbracciare la cultura nel senso più ampio, spaziando dalla letteratura alla musica, dall’enogastronomia al sociale”.Tornano anche per il 2016 gli aperitivi culturali: incontri con giornalisti, direttori d’orchestra, registi, scrittori e musicisti, previsti tutti i venerdì, sabato e domenica del Festival presso gli Antichi Forni (ore 12:00). Tra le presenze, i registi delle tre opere di questa stagione, Paco Azorin (“Otello”), Luigi Di Gangi, Ugo Giacomazzi (“Norma”) e Francesco Negrin (“Il trovatore”), i filosofi Monia Andreani, Umberto Curi, Andrea Panzavolta e Cesare Catà.
Brividi ed emozioni indimenticabili nella magica notte da record di Lunaria, Noemi infiamma i 7000 presenti a Recanati in piazza Leopardi nella seconda serata della Rassegna organizzata da Musicultura in collaborazione con il Comune di Recanati. La splendida interprete romana, amatissima dal pubblico, ha toccato il cuore dei presenti con la sua calda e profonda voce, condividendo il palco di Lunaria, come da tradizione, con una grande artista della parola Enrica Bonaccorti. Due donne diversissime per uno scambio di vedute che ha preso spunto dalla comune passione per la canzone e dalla stessa curiosità per la vita. A gran voce ha risuonato più volte nella piazza Leopardiana l’augurio e il sostegno di Enrica Bonaccorti e Noemi alla candidatura di Recanati a Capitale Italiana della Cultura 2018.Ad aprire la serata il tocco inconfondibile della chitarra di Franco Morone, chitarrista, compositore e arrangiatore, uno dei migliori specialisti europei di fingestyle, che ha trasportato i presenti in un viaggio musicale sulle note della tradizione popolare. Noemi voce calda e potente e Cuore d’Artista, come recita il titolo del suo ultimo album, ha aperto la sua fantastica performance con Sono solo Parole mandando in delirio migliaia di fans presenti in Piazza Leopardi, continuando poi tra gli scroscianti apprezzamenti del pubblico con Fammi respirare dai tuoi occhi, Bagnati dal sole, L’amore si odia, Per tutta la vita, Don’t get me wrong, Briciole e Idealista la canzone “ritratto” della brillante leonessa scritta per lei da Ivano Fossati.Enrica Bonaccorti, grande artista della parola ed eccezionale padrona di casa della serata, ha emozionato il pubblico raccontando il suo rapporto con la musica, autrice di famosissime canzoni, fra tutte quelle scritte per Modugno: ‘La lontananza’ tradotta anche in Cina, e ‘Amara terra mia’, ora cantata persino in arabo, intonata per l’occasione dalla chitarra di Franco Morone.“Le parole a cui tanto tengo sono state anche la mia fortuna, sono carezze indimenticabili che spero di aver lasciato nel vostro cuore, proprio quelle parole librate nell’aria da Modugno tanti anni fa -la lontananza sai è come il vento spegne i fuochi piccoli ma accende quelli grandi…quelli grandi” sono state le parole d’introduzione della Bonaccorti ad un emozionante video di Modugno in cui cantava La Lontananza.L’amata conduttrice ha intervistato Noemi in un appassionante e divertente duetto al femminile dove sono emersi gli aspetti più profondi della forte e dirompente personalità di Veronica Scopelliti in arte Noemi , che racconta che tra le sue canzoni del cuore c’è Un anno d’Amore di Mina e subito l’ha intona con la sola forza della sua voce, in un’interpretazione da brivido “Bisogna sempre seguire le proprie passioni, tutto ciò che si ama, al di là di ciò che dicono gli altri è importante seguire la propria strada con grande coraggio” ha detto la giovane artista romana “La musica mi ha aiutato molto, ero timida da piccola, è stato il mio modo per arrivare agli altri, per parlare con le persone e per farmi capire, ed è la cosa che mi aiuta oggi a farmi ascoltare da tutti…” Le parole di Noemi arrivano direttamente al cuore del pubblico e lo trascinano in un turbinio di emozioni ritmate dalle note di La Borsa di una donna e Amen. A chiudere la grande esibizione, nel delirio del pubblico accalcato sotto il palcoscenico dell’artista: Vuoto a Perdere.“Grazie Recanati!! È stato magico stare qui stasera con voi!!!” ha detto Noemi e con un finale da grande star ha regalato il bis sulle meravigliose note improvvisate di Heard It Through the Grapevine.(Foto Giorgio Borsini)
Inaugurata ieri a palazzo Buonaccorsi la mostra fotografica dell’artista fotografo Mattia Insolera: 6th Continent.All’interno della manifestazione del Macerata Opera Festival l’esposizione amplia il tema del Mediterraneo, istantanee che raccontano il viaggio che l’arista ha intrapreso a partire dal 2007 attorno e attraverso il Mediterraneo, alla ricerca di quel ponte che idealmente c’era e che univa le due sponde e che ora sembra essere crollato.L’intreccio di popoli e culture si perdono nella disperazione di chi attraversa il mare per cercare una nuova vita, il ruolo antico di luogo di scambio tra i continenti è così devenuto una postilla di queste acque. Un percorso che si snoda tra i personaggi che navigano e si bagnano nel Mare Nostrum, dai turisti agli immigrati passando per gli “autoctoni”: i pescatori. Il Mediterraneo come area culturale a sé, narrato nelle pagine di Predrag Matvejević, Breviario del Mediterraneo, libro che Insolera ha letto durante il viaggio in cui ha preso forma il suo voler raccontare questo mondo.Il titolo della mostra 6th Continent: the Mediterranean, prende spunto dalla definizione coniata dallo scrittore ed etnografo turco noto come il “Pescatore di Alicarnasso”, che rappresenta una delle principali fonti di ispirazione a questo lavoro.La mostra sarà aperta fino al 4 settembre.https://www.youtube.com/watch?v=tJ45NYwCDIA
“6 x 8” di Italo Conti è la nuova commedia che l’associazione teatrale Dieci Donne Mamme Matte presenteranno in anteprima domenica 24 luglio alle ore 21.30 in piazza Neghelli a Camerino, nell’ambito delle iniziative volute dagli organizzatori delle Feste di Sant’Anna.Berardo Abbracciavento (Mauro Sebastiani) è il marito di Brunilde (Loredana Ottavini), una delle figlie della coppia formata da Belindo e Berenice Scornavacca (rispettivamente Massimo Marchetti e Donatella Pazzelli), capostipiti di una famiglia di spocchiosi arricchiti che ostentano una classe e una cultura che assolutamente non hanno. Benny (Francesco Mariotti) è lo svogliato nipote, fidanzato con Barby (Daniela Calcinelli) e la famiglia si completa con Basilia (Mimmi Panfili), Berenice e la muta Tarquinia.Dopo anni di soprusi, finalmente Berardo imbrocca la sestina vincente al superenalotto e allora le cose cambiano: tutti diventano falsamente rispettosi perché ha fatto davvero un sei… per otto! Sarà compito del dott. Zecca (Paolo Romagnoli), funzionario del Monopolio di Stato, concretizzare la stratosferica vincita milionaria, ma l’atto redatto non rispecchia affatto le previsioni della famiglia Scornavacca.Scenografia delle DDMM, luci e suoni di Cesare Casoni, regia di Alberto Pepe per una commedia dalla risata assicurata.
Sabato 23 luglio alle ore 21.15 a Recanati, presso il suggestivo Colle dell’Infinito (Orto di Santo Stefano) si terrà il recital dal titolo “Leopardi il Poeta del dolce infinito” con la regia di Diana Iaconetti.La voce narrante di Luca Pennacchioni interpreterà “Pensieri ludici” mentre la Iaconetti la “Lettera a Leopardi”, entrambi testi della poetessa-scrittrice Nuccia Martire. Conduce la serata Tiziana Bonifazi. L’evento, inserito all’interno del ciclo delle attività culturali promosse dal Centro Nazionale di Studi Leopardiani di Recanati per la stagione estiva è co-organizzato dal Centro Mondiale della Poesia e della Cultura, dalla Associazione Culturale Euterpe di Jesi e dalla Rassegna Di Villa In Villa dell’Associazione Culturale Armonica-Mente di Fermo, che sostengono con vivo entusiasmo e partecipazione l’evento.Le due artiste calabresi naturalizzate romane, Diana Iaconetti e Nuccia Martire, proporranno un Leopardi diverso: un’interpretazione avvincente dei testi del grande Recanatese che avranno forma e vita propria sul palcoscenico grazie alla sperimentazione della Iaconetti e alle sue notevoli doti interpretative, facendo vibrare il tessuto connettivo di brani immortali della letteratura di tutti i tempi.Completerà l’intensa serata la lettura della “Lettera a Leopardi” di Nuccia Martire, un brano carico di pathos e innervato su una profonda analisi ermeneutica dell’uomo. Un elaborato che la Martire ha creato e forgiato nella sua mente, percorrendo le vie di Recanati, lo scorso anno.L’ingresso al recital prevede un ingresso di 8 euro a persona. Per maggiori informazioni circa lo svolgimento della serata si prega di rivolgersi al seguente numero telefonico: 339 6120548
Terzo appuntamento con il teatro dialettale che al quartiere Fontespina ha visto martedì una bellissima partecipazione con 800 posti tutti occupati per lo spettacolo "Lu postarellu su la Comune" della Compagnia In...stabile di Civitanova."Siamo molto contenti del successo delle iniziative dell'estate Civitanovese - ha dichiarato l'assessore al Turismo Giulio Silenzi - un grande sforzo organizzativo che pochi Comuni possono vantare. Tutte le sere di luglio, agosto e fino a metà settembre abbiamo in calendario un appuntamento. Questo progetto ha coinvolto la città e non solo, e ha una valenza culturale ma anche sociale: animare gli spazi dei quartieri, lo stare bene insieme, l'accessibilità e la gratuità degli eventi. In questi anni abbiamo realizzato qualcosa di bello".
Sabato 23 luglio l’associazione Con in faccia un po’ di sole propone un nuovo appuntamento della rassegna "Con in faccia un po' di TAU" ideata in collaborazione con AMAT che mira a consolidare e ad arricchire la proposta del TAU Teatri Antichi Uniti, rassegna di teatro classico nei siti archeologici delle Marche.L’evento prevede una giornata a Urbisaglia e dintorni tra storia e gusto: si inizia con una passeggiata immersi nella campagna per poi rilassarsi con una visita e degustazione al noto birrificio “Il Mastio”.Il programma prevede il ritrovo alle 10 presso il parcheggio del Parco Archeologico di Urbs Salvia, dove si parte per una piacevole passeggiata nella natura fino ad arrivare all'Abbadia di Fiastra. È prevista una sosta per il pranzo al sacco e poi si continua la passeggiata per tornare alle macchine e spostarsi a “Il Mastio” di Urbisaglia. Al birrificio ci sarà una visita per conoscere le varie fasi del processo produttivo della birra e, a seguire, una degustazione.Per informazioni, costi e prenotazioni: 349 8650093, 347 2566253 (anche sms o whatsapp) o info@coninfacciaunpodisole.it. Per conoscere gli altri appuntamenti, visitate il sito www.coninfacciaunpodisole.it. Per saperne di più sul programma del TAU organizzato da AMAT, visitare il sito www.amatmarche.net .
Gates No Frontiers in trasferta a Grottammare. Dal 22 al 24 luglio la mostra, punto di forza del progetto Walls And Integration: Images Of Europe Building – WAI (www.wallsandintegration.com) con capofila il comune di Macerata e un ampio partenariato europeo, sarà ospite del Festival Anime Buskers.“Ci onora essere protagonisti di un progetto culturale internazionale che racconta un'altra Europa, quella che costruisce comunità fondate sui diritti” afferma l'assessore maceratese alla Cultura, Stefania Monteverde. “Voglio ringraziare le studiose dell'Osservatorio di genere e il personale dell'ufficio Europa per la competenza con cui hanno ideato il progetto interamente finanziato con i fondi europei. In questo percorso abbiamo incontrato tanti giovani, le scuole, le università, le storie dei paesi europei diverse e comuni allo stesso tempo. Un percorso bello che oggi ha una nuova tappa: la mostra Gates no frontiers apre il festival di Grottamare. Si tratta di un altro seme per un’Europa con le frontiere aperte”.L’incontro fra culture diverse, fra modernità e tradizione che sono elementi caratterizzanti del Festival, quest'anno si vestono di un significato nuovo: dopo la Brexit e l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, “Anime Buskers” diventa un luogo per affermare con forza che siamo parte di una grande comunità internazionale e che la cultura è lo strumento più efficace per dare le risposte che la politica sembra non essere più in grado di dare. In questo senso, la scelta di esporre durante un festival musicale, con artisti di strada provenienti dall'underground londinese, tra bancarelle dell'artigianato e poeti itineranti, alcune delle fotografie di Gates No Frontiers – mostra inaugurata a Macerata il 12 maggio scorso durante la Festa dell'Europa – è forte e precisa: a chi vuole erigere muri e costruire barriere, si dice chiaramente che la strada intrapresa è quella dell'integrazione e della conoscenza reciproca, delle porte aperte all'altro senza paura delle differenze con l'obiettivo di edificare una società il più possibile inclusiva. Gates No Frontiers racconta infatti l'Europa, tanto dell’Est quanto dell'Ovest, mettendo in scena le storie nazionali di sei paesi europei: Italia, Spagna, Irlanda, Germania, Lituania ed Ungheria, con un focus speciale sull’Ucraina, dal 1950 al 1979. In tutte le immagini in esposizione emerge il racconto del processo dell’integrazione europea, della sua complessità, delle sue contraddizioni e dei suoi ritardi. Storie nazionali ma anche storie di donne e uomini in marcia, che dal passato ci portano fino ai nuovi muri europei.WAI è un progetto con capofila il Comune di Macerata, finanziato nell’ambito del programma Europa per i cittadini che vanta tra i suoi partner l'osservatorio di Genere, l’istituto tecnico Commerciale Gentili di Macerata, l’università degli Studi di Trento, l'università degli studi di Padova, l'Universidad de Oviedo (Spagna), SUATEA (sindacato asturiano), Vytautas Magnus University (Lituania), Westfälische Wilhelms-Universität (Germania), University College Cork (Irlanda) e Eotvos Lorand Tudomanyegyetem – Budapest (Ungheria).Maggiori informazioni sull’evento e sul progetto WAI (prog. n. 562858-CITIZ-1-2015-1-IT-CITIZ-REMEM, finanziato dal programma Europa per i cittadini) sono disponibili nel portale dedicato: http://www.wallsandintegration.com realizzato dagli studenti dell'ITC “Gentili” con la supervisione della professoressa Letizia Catarini in collaborazione con gli esperti dell'osservatorio di Genere.
Una Norma mai così cosmica e umana, inquadrata in uno scenario fisso di corde intrecciate, ispirate alle opere dell'artista sarda Maria Lai, che ricoprono l'enorme muro del palco, fili metaforici di un destino tessuto, squarciato e riannodato dalla protagonista. Sarà così domani, all'Arena Sferisterio, la messa in scena della Norma di Bellini dei due registi siciliani Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi, seconda opera in cartellone dopo l'Otello di Verdi del 52° Macerata Opera Festival."Quello di Norma, in fondo - dicono i registi - è il sogno semplice di ogni donna: avere un amore e una famiglia, che le è precluso dai suoi voti sacerdotali e dal conflitto tra il suo popolo, i Druidi, e i Romani invasori, di cui ama il proconsole Pollione. Per questo, nel preludio, la immaginiamo sul palco giocare serena con l'amato e i figli avuti da lui, che invece nella vita è costretta a nascondere. Per lei abbiamo voluto evocare un finale sospeso, che anziché vederla perire sul rogo con l'amato, la vede uscire di scena insieme a Pollione". (Ansa)
Al via, oggi pomeriggio, il Futura Festival a Civitanova Marche Alta. Ad inaugurare la manifestazione, alle 17.30 il neuroscienziato, scopritore dei neuroni specchio, Giacomo Rizzolatti, che insieme al genetista Edoardo Boncinelli e al filosofo della scienza Corrado Sinigaglia, dibatte su La mente umana comprenderà se stessa? Neuroscienze, neuroni specchio, biologia del cervello. Alle 19 taglio del nastro delle tre mostre e incontro con Alessandro Orsini che, con Michela Mercuri, parla di “Il terrorismo tra Europa e Mediterraneo: quale futuro? Alle 21.30 il presidente del comitato internazionale Onde Gravitazionali, Eugenio Coccia, dialoga con il presidente dell’Istituto Nazionale Fisica Nucleare, Fernando Ferroni, e la ricercatrice dello Science Institute e laboratori del Gran Sasso, Karoline Schaeffner, su L’universo non è più quello di una volta. onde gravitazionali, materia oscura e nuove particelle. Conduce Silvia Bencivelli.
Nel cortile di Palazzo Buonaccorsi si inaugura la nuova stagione di Macerata Opera Festival con una lectio magistralis di Massimo Bray, ex ministro dei Beni Culturali del governo Letta.A fare gli onori di casa il sindaco Romano Carancini che ha innanzi tutto sottolineato la felicità di avere Bray come ospite. Carancini ha poi parlato della 52esima edizione dedicata quest’anno al Mediterraneo, tema scelto due anni fa, in un momento in cui esso era focus attentivo dell’opinione pubblica, ma oggi più che mai è contesto d’impatto e di forte eco. L’opera come momento di piacere ma anche come momento di riflessione, lirica come arte ma anche come strumento di indignazione, poiché il Mare Nostrum è scenario di morte e di un governatore che ha prima sventato un golpe e poi sta distruggendo la democrazia, “dobbiamo far vibrare le nostre corde vocali per intonare l’indignazione” come suggerisce Carancini.In chiusura del suo intervento il Sindaco ha poi invitato tutti allo Sferisterio per queste opere, l’Otello, la Norma e il Trovatore, che sapranno emozionare gli spettatori.Ha preso poi la parola Luciano Messi, sovraintendente del Macerata Opera Festival “Scaldiamo i motori da più di un mese e non vediamo l’ora di partire” e nella sua persona ha voluto portare il saluto di tutti quelli che hanno reso possibile la stagione lirica dello Sferisterio, dai chi lavora, agli artisti, dai mecenati agli sponsor.Francesco Micheli, direttore artistico del MOF, ha introdotto Bray definendolo colui che incarna al meglio, con il suo operato costante, il messaggio di questa manifestazione, i valori che l’Opera metterà in scena in questi giorni. Facendo una disamina delle tre opere, nelle parole del mastro è emerso come tutte siano accumunate dallo stesso motore di azione drammatica “Ci sono un africano, una zingara e dei barbari con il loro amore per superare le diversità”. Il sapere è la chiave dell’unione, i pregiudizi l’arma della divisione: “Bray con il lavoro svolto fino ad oggi ha reso il sapere accessibile, l’arma più forte contro tutte le guerre”. È dunque un messaggio di pace, un messaggio di speranza e di unione, quello di questa edizione, il Mediterraneo scenario delle tragedie liriche, diviso oggi idealmente da un filo spinato che divide le due sponde, deve tornare ad essere il gonfo in cui le diverse culture si incontrano.La lectio dell’ex ministro, nonché redattore responsabile della sezione di Storia moderna dell’Enciclopedia La Piccola Treccani prima e successivamente direttore editoriale, ha posto l’accento sul Mediterraneo come oikos comune, come scambio, come dialogo. In questo momento geopolitico drammatico, con i fatti della Turchia, con la tragedia degli immigrati, con la disinformazione e la violenza verbale c’è bisogno, invece di consapevolezza “Il Mediterraneo è il luogo di infiniti movimenti di genti, fin dall’inizio della sua storia” creando così una ricchezza unica che è la cultura madre che ha poi partorito tutte le nostre culture, le nostre civiltà. L’identità culturale non deve essere divisione, ma unione, Bray cita Croce che sostiene la ricerca dei punti in comune con chi è diverso, questa è la strada da percorrere.Inizia così la nuova stagione di Macerata Opera Festival, con un intervento che ha deliziato i tanti che sono accorsi, in un tramonto maceratese cha ha unito i due gioielli della città: palazzo Buonaccorsi e lo Sferisterio, ma soprattutto che ha dimostrato ancora una volta quanto i temi della lirica possano essere rivoluzionari e contemporanei.
Arrivano questa domenica, 24 luglio, le eccellenze della Marche a Castelraimondo. La cittadina ospita per il quinto anno consecutivo lo spettacolo contenitore “Marche in Vetrina – Premio Cassero d'Argento”, il Gran Galà che premia le peculiarità della Regione organizzato da Vladimiro Riga in collaborazione con l'amministrazione comunale di Castelraimondo, della Regione Marche, della Provincia di Macerata, dell'Università di Camerino, dell'Unione Montana delle Alte Valli del Potenza e dell'Esino, della Camera di Commercio di Macerata e dell'associazione Pro Loco di Castelraimondo e l'Associazione Arcobaleno.“Marche in Vetrina è uno spettacolo che piace – ha detto il sindaco Renzo Marinelli durante la presentazione dell'edizione 2016 – piace al pubblico, piace alla cittadinanza e piace al territorio, che è il vero protagonista e viene valorizzato a tutto tondo. Durante l'intera serata saranno premiate infatti le personalità e le aziende che negli anni si sono distinte nei loro settori, realtà locali ma anche nazionali e internazionali. Dobbiamo capire che è necessario ripartire dalle nostre potenzialità, senza aspettare manne dal cielo, ma investire con passione ed intelligenza nelle ricchezze e nelle specialità del nostro territorio che non hanno nulla di che invidiare ad altre aree. Realtà che nonostante il periodo difficile si sanno distinguere e portano avanti il nome della propria terra, della propria regione a livello mondiale. Marche in Vetrina premia il lavoro e la passione. Per questo ringrazio tutti gli organizzatori, in particolar modo Vladimiro Riga, e Sandro Parcaroli, titolare di Med Computer e presidente della giuria di questo premio, che ci sostiene nelle nostre manifestazioni e negli eventi proprio come questo che presentiamo oggi”.A rendere ancora più imperdibile la serata dedicata alle eccellenze della regione Marche, sono attesi anche quest'anno in Piazza della Repubblica, nella suggestiva cornice offerta dalla torre monumentale del Cassero, grandi ospiti e volti noti dello shw-biz. A Castelraimondo arriveranno Alba Parietti, popolare e amata show girl, attrice e conduttrice televisiva, Sebastiano Somma, noto attore di cinema, televisione e teatro molto legato alle Marche, Cecilia Gayle, cantante costaricana famosa per le sue hit degli anni '90 El Pam Pam e El Tipitipitero, che presenterà sul palco di Marche in Vetrina il suo nuovo disco, Valentina Curzi, talentuosa cantautrice di Serra de Conti, e Andrea Cioli, giovane musicista e cantante di Pioraco.Presenteranno lo spettacolo il giornalista Attilio Romita e Melissa di Matteo, alla quale è affidata anche la regia. La colonna sonora del gran galà sarà curata da Michele Pecora e la sua Orchestra Mediterranea. Durante la serata si esibirà il corpo di ballo della Scuola di danza Joy Dance di Castelraimondo.Riceveranno quest'anno il Premio Cassero d'Argento:Carlotta Troini, nipote del genetista Nazareno Strampelli (Castelraimondo)Sabrina Orlandi, titolare di Fidea, presidente della GSC Fabiani Matelica e presidente della Cantina Pro.Vi.Ma (Matelica),Giorgio Pizzi, titolare di Valle Esina (Esanatoglia)Nazzareno Oddi, Medico Chirurgo Urologo (San Severino Marche)Raimondo Orsetti, Dirigente della Regione MarcheNazzarena Luchetti, giornalista (Macerata)Sandro Teloni, libero professionista (San Severino Marche)Le Grotte di Frasassi (Genga)Fileni (Cingoli)Quacquarini Materassi dal 1929 (Castelraimondo)La Pasta di Camerino, Entroterra s.p.a. (Camerino)Porfiri Luce (Colmurano)G.I.M.A. s.p.a. (Recanati)Autotrasporti Falzetti (Matelica)Fean di Ferretti Luigi (Castelraimondo)Malagrida Manifatture (Tolentino)Eredi Paci Gerardo (Corridonia)Impresa Edile Zaganelli (San Severino Marche)A rendere ancora più imperdibile la serata dedicata alle eccellenze della regione Marche, sono attesi anche quest'anno in Piazza della Repubblica, nella suggestiva cornice offerta dalla torre monumentale del Cassero, grandi ospiti e volti noti dello shw-biz. A Castelraimondo arriveranno Alba Parietti, popolare e amata show girl, attrice e conduttrice televisiva, Sebastiano Somma, noto attore di cinema, televisione e teatro molto legato alle Marche, Cecilia Gayle, cantante costaricana famosa per le sue hit degli anni '90 El Pam Pam e El Tipitipitero, che presenterà sul palco di Marche in Vetrina il suo nuovo disco, Valentina Curzi, talentuosa cantautrice di Serra de Conti, e Andrea Cioli, giovane musicista e cantante di Pioraco. coppia assodata alla conduzione. Presenteranno lo spettacolo il giornalista Attilio Romita e Melissa di Matteo, alla quale è affidata anche la regia. La colonna sonora del gran galà sarà curata da Michele Pecora e la sua Orchestra Mediterranea. Durante la serata si esibirà il corpo di ballo della Scuola di danza Joy Dance di Castelraimondo.L'ingresso è gratuito. Si può partecipare alla cena che si svolge durante la serata. (Prenotazioni: Autoscuola Meschini 0737641330 / Donatella 3384435360)
Venerdì 22 luglio alle ore 21.30 in piazza Umberto I a Belforte del Chienti, tradizionale appuntamento con la moda sotto le stelle.Presenteranno le loro collezioni Joy abiti per bambini, Mafalda, Bulli e Pupe, Intimo Adamo ed Eva, Moscati, Arte e Co. e Delsa.La sfilata sarà intervallata da momenti di spettacolo che prevede l’esibizione di una coppia di ballerini Alessandra e Matteo Ballini e dalla solista Giulia Barabucci, tutti della Fashion GianManDance e dalla cantante Matilde.A rendere l’evento ancora più divertente e gustoso gli stand gastronomici curati dalla Pro Loco Belfortese. Anche la Taverna del Forte proporrà per l'occasione un menù tipico.“Belforte in passerella” è un evento-moda ideato, organizzato e diretto da Simonetta Carfagna e Catia Cappellacci e propone, per il quarto anno consecutivo, un indovinato mix di moda, bellezza, musica, spettacolo e sport. Protagoniste in passerella tante giovani e belle ragazze che indossano i capi di alcuni selezionati negozi.
Sarà un po’ settempedana e un po’ riminese la seconda serata della rassegna musicale “Sound Severino Live” in programma per domani sera (venerdì 22 luglio), a partire dalle ore 21,30, al Castello al Monte. L’appuntamento, promosso dall’associazione Pro Castello con il patrocinio del Comune di San Severino Marche, vedrà salire sul palco anche i “Landlord”, band resa famosa dalla partecipazione all’edizione 2015 di “X Factor”. La formazione nasce facendo ricerca nel campo dell’elettronica, della musica d’ambiente e della musica sinfonica, nel tentativo di fare convivere questi tre mondi in un’unica formula. Il nome scelto dalla band evoca un ritorno alle radici, rimanendo allo stesso tempo pieni padroni dell’originalità della propria cifra stilistica. Sin dalla formazione, l’intento principale è sempre stato orientato al raggiungimento di un proprio stile e di un proprio ambito musicale, privilegiando inizialmente il lavoro in studio alle apparizioni live. Proprio per questo nei primi anni della loro carriera, i “Landlord” si sono esibiti solamente in occasioni selezionate che hanno permesso loro di valorizzare l’impatto e la ricercatezza del loro sound. Dopo aver ultimato le registrazioni del primo lavoro in studio, hanno superato tutte le fasi di selezione della nona edizione di “X Factor”, esibendosi in cinque live shows. Hanno chiuso il 2015 e accolto il nuovo anno sul palco del concerto di Capodanno di Rimini, aprendo il live di Luca Carboni davanti a più di 30 mila persone. I “Landlord” sono: Luca Montanari, Lorenzo Amati, Francesca Pianini Mazzucchetti e Gianluca Morelli.Per la seconda e ultima serata del “Sound Severino Live” è attesa anche la band settempedana degli “InottobottonI”, formazione nata sulla scia di una grande passione per la musica condivisa da un gruppo di amici. L’idea fu da subito quella di fondare un gruppo essenzialmente vocale che reinterpretasse e ri-arrangiasse pezzi di vario genere in maniera creativa e originale sfruttando la voce. Dopo vari cambiamenti il gruppo ha raggiunto l’attuale composizione con cinque voci (Desy Michelini, Cristina Biondi, Ilde Cipolletti, Valentina Menichelli, Gabriel Cingolani), una tastiera (Claudia Antonelli, Stefano Roccetti), il contrabbasso/basso elettrico (Federico Cicconofri) e la batteria/pad (Valerio Cucculelli). Il gran finale del “Sound Severino Live” sarà affidato a dj BMas-360, ovvero Simone Vitturini. Anche nella seconda serata della rassegna musicale sarà possibile raggiungere Castello al Monte con il bus navetta gratuito che partirà dal piazzale di S. Domenico.
È una giornata all’insegna della scienza quella che inaugura la quarta stagione di Futura. Il Festival di Gino Troli, in partenza domani venerdì 22 luglio a Civitanova Alta, ospita nella sua prima giornata scienziati di rilievo internazionale, anche candidati al premio Nobel.Dopo l’inaugurazione, alle 17, si parte al Teatro Annibal Caro con una star della scienza: Giacomo Rizzolatti. Neuroscienziato italiano, nel 1992 coordinava il gruppo che ha scoperto i neuroni specchio, tra le più importanti ricerche degli ultimi decenni. Questa scoperta pone una base fisiologica all’empatia, in quanto le cellule motorie del cervello si attivano sia durante l'esecuzione di movimenti finalizzati, sia osservando simili movimenti eseguiti da altri individui. Nato nell’allora Unione Sovietica nel 1937, a Kiev, ha ricevuto svariati premi, riconoscimenti ed onorificenze in tutto il mondo, tra cui il Brain Prize. Nel 1985 e 1986 è stato presidente della European Brain Behavior Society; oggi è membro dell'Academia Europea, dell'Accademia Nazionale dei Lincei, dell'American Academy of Arts and Sciences e dell'Accademia delle scienze francese dell'Institut de France. È rappresentante onorario della Società Italiana di Neuroscienze di cui è stato presidente e dal 2002 è Direttore del dipartimento di neuroscienze dell’Università di Parma. Insieme al genetista Edoardo Boncinelli e al filosofo della scienza Corrado Sinigaglia dibatte su La mente umana comprenderà se stessa? Neuroscienze, neuroni specchio, biologia del cervello.Alle 19 vengono inaugurate le tre mostre presentate questa settimana: la sorprendente esposizione multimediale Sotto il segno di Caro, allestita nell'Auditorium di S. Agostino di Civitanova Marche Alta fino al 20 novembre, Barbiana e la scuola. La parola fa eguale, narrazione fotografica di quello che fu la scuola di Barbiana, animata da don Lorenzo Milani e dalle decine di ragazzi e ragazze che l’hanno frequentata (Spazio San Francesco), Sangue sacro di Matteo Luzi (Spazio San Francesco).Alla stessa ora, uno sguardo ai fatti internazionali con Alessandro Orsini che, al Teatro Caro, parla insieme a Michela Mercuri di “Il terrorismo tra Europa e Mediterraneo: quale futuro?”.Alle 21.30 una serata a cura dell’Istituto Italiano di Fisica Nucleare. In piazza delle Libertà, il presidente del comitato internazionale Onde Gravitazionali, Eugenio Coccia, dialoga con il presidente dell’Istituto Nazionale Fisica Nucleare, Fernando Ferroni, e la ricercatrice dello Science Institute e laboratori del Gran Sasso, Karoline Schaeffner, su L’universo non è più quello di una volta. onde gravitazionali, materia oscura e nuove particelle. Conduce Silvia Bencivelli.La giornata prevede, già dal pomeriggio, i laboratori di robotica creativa, Robot che mania e quello di animazione scientifica a cura di Unicam, al chiostro di San Francesco. Grazie all’importante rete costituita con la Festa di Scienza e Filosofia di Foligno, ormai gemellata da anni, il Festival della Crescita di Milano e il Festival della Didattica Digitale di Lucca, nel cortile dell’ex-liceo si tengono laboratori di fisica, chimica e biologia.La serata si conclude con la proiezione del film Tutta colpa di Freud di Paolo Genovese. L’artista romano è uno degli ospiti dei prossimi giorni e non sarà il solo regista cinematografico presente a Futura. Già annunciate, infatti, le presenze di Nanni Moretti e Gabriele Mainetti.Futura Festival è organizzato in collaborazione con l’Amministrazione comunale, assessorato Cultura e Turismo, l’Azienda dei Teatri, con il sostegno della Regione Marche e il patrocinio della Provincia di Macerata e della Camera di Commercio. Il Cuore Adriatico è main sponsor, la BCC di Civitanova Marche e Montecosaro è sponsor. Partner tecnici sono QN, Miramare, Fontezoppa, Pellegrini Garden, Arredamenti Maurizi, Varnelli, Auto 90 Srl e Adriatica Pubblicità. I partner culturali sono Unicam, Festa di Scienza e Filosofia di Foligno, Consiglio Nazionale delle Ricerche e l’Istituto Nazionale Fisica Nucleare.Il programma completo, giorno per giorno è sul sito www.futurafestival.it.
Presentato oggi il Fat Fat Fat Festival che si terrà nel primo weekend di agosto (sabato 6 e domenica 7) presso la Grancia di Sarrocciano, con una kermesse di artisti nazionali e internazionali di musica elettronica.L'evento, che vede la partecipazione attiva della Regione Marche, di Noi Marche e dei comuni di Macerata e Morrovalle, ha come obiettivo quello di sdoganare il concetto di cultura musicale legata solo esclusivamente alla musica colta, puntando invece i riflettori sulla musica elettronica e sulla sua capacità di raccontare l'uomo contemporaneo, in quasi trent'anni di ricerca musicale. Inoltre, come spiega il direttore artistico Sergio Marchionni, il Festival vuole essere l'occasione per promuovere il territorio e il turismo giovanile "Magari chi viene per il Fat Fat Fat Festival si ferma tutta la settimana per passare le vacanze nella nostra regione". Sono state attivate, per agevolare questa mission, una serie di offerte con strutture ricettive della zona.Una due giorni in cui la proposta musicale ampia si affianca alla scoperta della cultura territoriale grazie alla presenza al festival di Slow Food Corridonia e della mostra fotografica, realizzata in collaborazione con Noi Marche, che punta l'attenzione sui paesaggi, gli scorci, bellezze artistiche e naturali, i volti che raccontano la nostra terra. Ogni foto della mostra sarà associato ad un codice QR, grazie al quale si potrà scaricare un player che racconterà in musica l'istantanea, la multimedialità è stata curata dall'associazione Musicamdo Jazz di Camerino.Noi Marche, ente che promuove lo sviluppo del turismo, in occasione del Fat Fat Fat Festival aprirà le porte, domenica 7 agosto, dell'abbazia di San Claudio con l'iniziativa Borghi Aperti.Alla conferenza stampa presente anche l'assessore del comune di Corridonia Massimo Cesca, che ha ringraziato gli organizzatori e ha dichiarato la volontà di sostenere eventi come questo per cercare di portare nei nostri territori una tipologia diversa di target di turisti. Proporre pacchetti di turismo giovanile riuscirebbe ad innescare quel circolo virtuoso tale per cui tutta la provincia, e la regione in generale, ne gioverebbe.Tutti gli artisti e le informazioni utili per il Festival sono disponibili nel sito http://www.fatfatfatfestival.it/
Nuovo appuntamento con la rassegna di teatro dialettale Macerata e dintorni, organizzata dal Comune con la collaborazione di UILT Marche e del Teatro Avis. Venerdì 22 luglio alle 21.30 alla Terrazza dei Popoli, andrà in scena la compagnia Teatro Club Amedeo Gubinelli con lo spettacolo Capita a 50… figurete a 20, esilarante commedia di Amedeo Gubinelli – di cui la compagnia porta il nome – per la regia di Alberto Pellegrino.Tratta da una vicenda probabilmente vera, Sor Ansermo ha una momentanea cotta per una bella sconosciuta che ha visto in balera. Sua moglie Ursula scopre la presunta relazione e il conseguente tradimento consultando una cartomante e fa esplodere tutta la sua gelosia mettendo sotto processo il marito di fronte alla famiglia, riunita per l’occasione, e il parroco. La situazione viene ulteriormente scossa dal ritorno dalla leva militare di Peppetto, figlio della coppia che deve sbrigare un misterioso affare urgente.Il costo dei biglietti per assistere agli spettacoli è di 4 euro con una riduzione a 2 euro per pensionati e ragazzi sotto i 12 anni. Info e prenotazioni: 333.3382254.