Cultura

San Severino: un'estate ricca di eventi

San Severino: un'estate ricca di eventi

Concerti, mostre, presentazioni di libri, visite guidate e passeggiate, rappresentazioni teatrali, cinema all’aperto e tanto altro ancora. L’assessorato alla Cultura del Comune di San Severino Marche ha reso noto il cartellone dell’estate 2016 presentando una serie di eventi e manifestazioni. Nel ricco calendario figurano anche le importanti rassegne del “San Severino Blues” e “Una piazza da… cinema” che faranno di piazza Del Popolo una grande arena all’aperto.Il cartellone propone per giovedì 21 e venerdì 22 luglio, a partire dalle ore 18, il ritorno della rassegna di musica “San Severino Live” promosso dall’associazione Pro Castello al Castello al Monte. Sempre al Castello al Monte, presso il museo archeologico “G. Moretti” da giovedì 21 a giovedì 28 luglio mostra fotografica “Look & Listen”. Sabato 23 luglio, alle ore 18,30, nel chiostro del Duomo antico presentazione del libro: “Le anime piacevoli” di Rodolfo Piancatelli.Da sabato 23 a domenica 31 luglio altro evento con l’esposizione itinerante “Severino e altri Eroi”, un viaggio nell’iconografia antica e contemporanea degli strumenti di misericordia. La mostra è promossa dall’associazione Palio dei Castelli e da Vivere San Severino e vedrà fra gli ospiti, è atteso per venerdì 29 luglio alle ore 18 al teatro Feronia, anche il critico d’arte Vittorio Sgarbi.Domenica 24 luglio sempre l’associazione Palio dei Castelli propone l’iniziativa “Alla scoperta dei cortili di San Severino”. E sempre domenica 24 luglio, nella frazione di Elcito, “Acustmatiq”, festival promosso dall’associazione Ratata in programma dalle ore 18,30 alle 2 di notte. Lunedì 25 luglio, nel parco archeologico di Septempedana, presso le antiche terme romane, i Teatri di Sanseverino presentano la nuova produzione dal titolo: “La stagione dell’Amore. Da Omero a Plotino” con inizio alle ore 21,30. Mercoledì 27, in piazza Del Popolo, l’evento clou della 25esima edizione del San Severino Marche Blues Festival, il concerto dei “Nine Below Zero”, gruppo blues rock inglese.Giovedì 28 luglio, alle ore 21,15, prende il via la nuova rassegna di cinema all’aperto “Una piazza da… cinema” con il film “Perfetti sconosciuti” con Marco Giallini, Valerio Mastrandrea, Alba Rohrwacher. La rassegna viene promossa in collaborazione con il cinema San Paolo.Venerdì 29 luglio presentazione del libro di Vittorio Sgarbi “Dal Cielo alla Terra” alle ore 18 presso il teatro Feronia. Sempre il 29 luglio, ma alle ore 21,30 in piazza Del Popolo, Tacabanda tour “Ricordar cantando, canzoni e canzonette” della compagnia di Musicultura. Sabato 30 luglio, alle ore 21,30, i Teatri di Sanseverino propongono “Piena di Grazia”, concerto del coro Sant’Agostino nel monastero cistercense di Madonna dei Lumi.Domenica 31, nel Duomo antico di Castello al Monte, alle ore 21,15 concerto d’organo nell’ambito della rassegna dedicata agli organi antichi con l’associazione Organi, Archi & Borghi. Martedì 2 agosto al relais La Villa di Cesolo, a partire dalle ore 21,30, “Il Trovatore visto da Montale: a 50 anni dalla pubblicazione degli Xenia”. Ne parlano Francesco Micheli, Francesco Rapaccioni e Giuliana Zampa. La serata è promossa dai Teatri di Sanseverino.Mercoledì 3 agosto torna la rassegna “Una piazza da… cinema” con il film “Si accettano miracoli” nel cui cast figurano Alessandro Siani, Fabio De Luigi, Serena Autieri. Infine mercoledì 10 agosto ultimo appuntamento con la rassegna di cinema promossa in collaborazione con il San Paolo. Alle ore 21,15, sempre in piazza Del Popolo, “Una piazza da… cinema” propone la pellicola “Adaline l’eterna giovinezza” con Harrison Ford, Ellen Burstyn e Kathy Baker. Al cartellone nel corso dell’estate si aggiungeranno anche altre date ed iniziative come le feste rionali e delle frazioni.

21/07/2016 09:15
Giorgio Montanini giovedì sera a Tolentino

Giorgio Montanini giovedì sera a Tolentino

Giorgio Montanini a Tolentino. Il protagonista del seguitissimo programma di Rai 3, Nemico Pubblico, proporrà domani, giovedì 21 luglio, il suo nuovo monologo: "Per quello che vale". Nell'incredibile cornice dell'anfiteatro del Castello della Rancia - grazie all'associazione culturale Veronoi in collaborazione con Alimentari Fioretti e con il Patrocinio del comune di Tolentino - si potrà assistere alla performance di uno dei più controversi esponenti della satira italiana a partire dalle 21:30.Il programma della giornata prevede alle 19, l'iniziativa Il panino del tramonto+dj set, in cui l'alimentari Fioretti presenterà una selezione di panini sfiziosi che si ispirano alla location dell'evento, il tramonto nell'anfiteatro del Castello della Rancia. Questa suggestiva cena avrà come cornice la migliore musica degli anni 60/70/80, rigorosamente in vinile, mixati da uno special guest d'eccezione: Agostino Maria Ticino un amico, un visionario, un grande artista. Alle 21:30, lo spettacolo di Montanini, “non deresponsabilizzatevi attribuendo al comico la funzione che non ha, assumetevi le vostre responsabilità alle urne, il comico le sue le affronta sul palco. Guardate questo spettacolo sapendo che gli argomenti della satira sono gli stessi da sempre, un comico moderno non fa altro che attualizzarli e plasmarli sulla società che vive, ve li sbatte in faccia con violenza. Le parole di un comico penetrano in profondità le carni dell’anima e stimolano i nervi scoperti facendovi sussultare per l’imbarazzo ed esplodere in una risata liberatoria. Finito lo spettacolo potrete sentirvi un po’ meglio e tornare a vederlo, oppure sentirvi disgustati e non tornare mai più. Finito lo spettacolo, però, non c’è altro. Finito lo spettacolo, potreste anche ripetere con gusto la battuta che tanto v’era piaciuta e riderne con gli amici, aggiungendo sempre la postilla: “Per quello che vale…”, questa una parte del monologo. La serata terminerà alle 23:30 con un Dj set - After show con ingresso gratuito, ballando fino all'alba.Previste due tipologie di ingresso: Spettacolo + Cena (panino sfizioso + bibita): 16 euro; Solo Spettacolo: 10 euro. Per info, prenotazione e liste salta coda: tel: 3498153359 email: voronoiinfo@gmail.com oppure recandosi nella sede dell'Associazione dalle 18 in poi in viale Vittorio Veneto, 139 a Tolentino.

20/07/2016 16:21
Festa del Verdicchio di Matelica apre con il trio Moreland&Arbuckle

Festa del Verdicchio di Matelica apre con il trio Moreland&Arbuckle

Dopo il successo di due anni fa, torna il trio americano Moreland & Arbuckle, questa volta per inaugurare la Festa del Verdicchio di Matelica con un concerto gratuito in piazza Mattei e per presentare il nuovo album uscito da poche settimane, giovedì 21 luglio 2016 h 21.30.La band del Kansas, esplorando le radici musicali americane, Delta blues, folk, rock, country, ha creato un irresistibile sound blues garage e roots rock, frutto dell’originale incontro fra la cultura musicale del chitarrista Aaron Moreland, cresciuto a Led Zeppelin, Creedence Clearwater Revival e Black Sabbath, e quella dell’armonicista e cantante Dustin Arbuckle, legata a Little Walter, Sonny Boy Williams e Son House, icone blues del Mississippi. Il risultato è una grande potenza sonora che non risente dell’assenza del basso e usa, oltre alla chitarra elettrica, la cigar box, la rudimentale chitarra dei primi anni del ‘900 la cui cassa è fatta con una scatola di sigari. Dopo tre album autoprodotti, il passo verso la notorietà arriva con “Flood”, acclamato dalla critica. “Just A Dream” è un ulteriore salto di qualità nel suono e nella produzione, grazie all’esperienza maturata in 15 mesi di tour mondiale, anche come supporter di ZZ Top, George Thorogood, Jonny Lang, Buddy Guy, Robert Cray. Il batterista rock Kendall Newby contribuisce a “7 Cities”,  il penultimo cd che conferma l’ascesa internazionale di una band che dal vivo “spacca”. “Promise Land Or Bust” è il nuovo album appena uscito, definito dalla band “consapevolmente tradizionale, perché la base blues è sempre con noi”, un ritorno alle origini che però apre inaspettati nuovi orizzonti musicali e conferma la loro grandezza e originalità.

20/07/2016 15:54
Sound San Severino Live: due giorni di musica giovane

Sound San Severino Live: due giorni di musica giovane

Giovedì 21 e venerdì 22 luglio torna l’appuntamento con la due giorni in musica “Sound Severino Live”, a cura dell’associazione Pro Castello. Sul palco numerose band di fama internazionale già rese famose da diversi talent come X Factor.L’evento, patrocinato dal Comune di San Severino Marche, proporrà anche un’importante mostra – concorso di fotografia dal titolo: “Dalle Marche all'Abruzzo, tra natura, storia, cultura”, che sarà ospitata all’interno del museo archeologico, e interessanti installazioni artistiche, che saranno realizzate invece all’interno del chiostro del Duomo antico.Giovedì 21 luglio aprono, alle ore 21,30, i “Lightpole”, band marchigiana elettro-rock psichedelica composta da quattro elementi, caratterizzata da ritmi e tempi ricercati, grezze incursioni sonore da contrapporre a mood raffinati la cui musica è un viaggio alla ricerca continua. Lo scorso anno i “Lightpole” hanno pubblicato il loro primo extended play e hanno iniziato a calcare i primi palchi importanti in regione, approdando alla Mazzumaja di Comunanza e allo Stripe Festival di Fermo. In autunno hanno partecipato all’Homeless Rock Fest di Macerata, giungendo in finale e ricevendo prestigiosi riconoscimenti. Con loro ci saranno poi gli “Apnea”, altra band marchigiana nata nei primi mesi del 2015. Si tratta di un trio con tendenze grunge/alternative rock composto inizialmente da Gioele Balestrini alla batteria, Gabriel Medina alla chitarra/voce e Nicola Mogliani al basso, quest’ultimo sostituito poi da Lorenzo Cespi. I tre hanno come primo scopo quello di divulgare le felici melodie del loro primo lavoro, dal titolo “Exsto”. Infine la prima delle due serate del Sound Severino Live proporrà i “Capabrò” che promettono di scardinare la serata con l’irriverenza dei loro ritmi oscillanti fra ska e rockabilly.Venerdì 22 luglio aprirà i live, sempre alle ore 21,30, la band settempedana degli “InottobottonI” , formazione nata sulla scia di una grande passione per la musica condivisa da un gruppo di amici. L’idea fu da subito quella di fondare un gruppo essenzialmente vocale che reinterpretasse e ri-arrangiasse pezzi di vario genere in maniera creativa e originale sfruttando la voce. Dopo vari cambiamenti il gruppo raggiunge l’attuale formazione: cinque voci (Desy Michelini, Cristina Biondi, Ilde Cipolletti, Valentina Menichelli, Gabriel Cingolani), tastiera (Claudia Antonelli, Stefano Roccetti), contrabbasso/basso elettrico (Federico Cicconofri) e batteria/pad (Valerio Cucculelli). Nell'estate 2014 la band ha partecipato al “tROCKa FESTIVAL”, aggiudicandosi il terzo posto assoluto ed ottenendo il primo premio come miglior voce. A seguire ci saranno i riminesi “Landlord”, band di fama nazionale dopo la partecipazione a “X Factor” 2015. Il gran finale sarà affidato a un dj set unico che vedrà in consolle dj BMas-360 alias Simone Vitturini. Sia giovedì che venerdì sarà attivo un servizio bus navetta gratuito da piazzale S.Domenico.

20/07/2016 15:49
"Notti d'Estate": teatro, musica e libri protagonisti a Belforte

"Notti d'Estate": teatro, musica e libri protagonisti a Belforte

L’Associazione Culturale Terra dell’Arte e il Museo MIDAC presentano gli eventi previsti all’interno del festival di teatro, danza, musica e poesia “Notti d’Estate” 2016, giunto alla sua settima edizione, tutti ad ingresso libero e che si svolgeranno nello splendido scenario dell’ex chiesa di San Sebastiano, centro storico di Belforte del Chienti, con il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale, della Provincia di Macerata, della Regione Marche e con il contributo della Pro Belforte.Il primo fine settimana comincia venerdì 22 Luglio 2016, alle ore 23.00, con la presentazione del libro “Su terre d’Irlanda” di Jane Bonanni pubblicato da Giaconi Editore, la prima delle tre case editrici marchigiane invitate a partecipare, unico appuntamento che si terrà in Piazza Umberto I, in coincidenza con l’evento “Belforte in passerella”.Si prosegue poi con la “Presentazione del disco Upwelling”, all’interno del concerto di e con Francesco Savoretti e Peppe Frana, musicisti e ricercatori musicali, previsto per le ore 21.30 di sabato 23 Luglio. Per finire, domenica 24 Luglio, alle ore 17.00, sempre presso l’ex chiesa di San Sebastiano, saranno protagonisti gli autori italiani Colomba Di Pasquale, Gianni Marcantoni, Piero Tordelli, Rita Armanda Bigi, Roberto Pagetta, Gianni Di Luzio e Stefania Pierini (provenienti dalla Regione Marche e da fuori Regione), in un particolare momento letterario.Il Festival prosegue poi con gli appuntamenti artistico-culturali di Agosto e Settembre . Il 26 Agosto, alle ore 21.30, ci sarà la presentazione del libro “Angeli a Sarajevo” di Maria Grazia Maiorino (Gwynplaine Edizioni). Sabato 27 Agosto, alle ore 21.30, sarà invece il momento dello spettacolo teatrale “Una convers-azione scenica...con sospensione” di e con Francis Pardeilhan, attore, regista e pedagogo franco-americano. Infine, domenica 28 Agosto, sempre alle ore 17.00 e all’ex chiesa di San Sebastiano, saranno di nuovo protagonisti autori italiani che saranno impegnati in un momento di libera lettura. A settembre tutto inizia invece venerdì 23, alle ore 21.30, con la presentazione del libro “Facciamo la Santa Monica?” di Anna Pia Giansanti (Ventura Edizioni). Poi sabato 24, alle ore 21.30, Cinzia Tani, scrittrice, giornalista e conduttrice radio-televisiva, sarà protagonista del suo speech letterario dal titolo “Il valore della lettura e della scrittura oggi”. Si finisce, domenica 25, alle ore 17.00, con l’ultimo momento letterario ancora una volta con gli autori italiani selezionati dall’organizzazione. Ad ogni fine spettacolo, e cioè il 23 Luglio, il 27 Agosto e il 24 Settembre, brindisi finale con un calice di vino offerto dall’organizzazione. 

20/07/2016 13:30
Tutto pronto per l'edizione numero 38 della Disfida del Bracciale

Tutto pronto per l'edizione numero 38 della Disfida del Bracciale

È giunta alla trentottesima edizione la Disfida del Bracciale, rievocazione storica ottocentesca che ha luogo nel Comune di Treia dal 29 luglio al 7 agosto. Come ogni anno, il Comune rivive le antiche tradizioni attraverso un connubio unico di storia, cultura, sport e gastronomia, dando vita a una delle più belle e antiche manifestazioni folkloristiche d'Italia che richiama ogni anno migliaia di turisti. Per l'occasione la città stessa si veste a festa, ornandosi dei vessilli dei quattro rioni impegnati nel gioco del Pallone col Bracciale: il blu del Borgo, il verde del Cassero, il viola del Vallesacco ed il giallo dell'Onglavina.Questa edizione è intitolata “La Disfida dei Campioni. Ieri-Oggi-Domani”, in onore del ricordo delle grandi vittorie delle squadre treiesi nei campionati italiani di ieri, per ringraziare dei successi di oggi, con la recente vittoria del tricolore nel campionato nazionale e, infine, per la grande passione e voglia di emergere degli ottanta ragazzi che si allenano puntualmente in Arena per poi partecipare alla Disfida, giovani che lasciano pensare con certezza che anche domani i campioni di questo gioco usciranno dal vivaio di Treia.La manifestazione si apre venerdì 29 luglio alle ore 16,00 con la Piccola Disfida, la sfilata del settore giovanile seguita dagli incontri in Arena delle squadre Juniories delle quattro contrade. La serata inizierà alle 21,00 con la musica live dei Sette in Condotta,  mentre alle 22,30 avrà luogo la Sfilata Storica in notturna durante la quale si celebrerà la riconsegna del trofeo ai rappresentanti della Magistratura, a seguire l’assegnazione del Premio Calo Didimi e il concerto della band Disco Stu.La serata di sabato 30 luglio alle ore 21,30 sarà animata in un live show dal comico Alberto Farina della trasmissione Colorado e dalla rock band Trilogia. Mentre alle 22,00 ci sarà l’apertura spettacolare del Forno Ceramica con cottura sperimentale a legna di una scultura realizzata da Laura Scopa, a cura di Forme Attuali Ceramica.Domenica 31 luglio alle ore 21,30 avrà luogo il Concorso Nazionale Ragazza Moda e Spettacolo, un vero e proprio talent che mira a selezionare, oltre la bellezza anche il talento e l’attitudine alla moda e allo spettacolo di ragazze dai 15 ai 28 anni.Tutte le sere vedranno spettacoli, eventi musicali e artisti di strada, da non perdere il 2 agosto in Piazza della Repubblica dalle ore 21,00 alle ore 22,30 il gioco a quiz Do You Psico organizzato dall’Ordine Psicologi Marche e il 3 agosto dal San Severino Blues Festival il concerto della chitarrista rock blues Eliana Cargnelutti, in arte Miss Eliana.Il 3 agosto alle 18,00 da non perdere anche Alla scoperta di Treia con Dolores Prato, un’insolita visita guidata turistico-culturale. Durante il percorso, i visitarori saranno accompagnati alla scoperta delle vie e degli antichi palazzi della Città, da  performances teatrali che faranno rivivere gli scritti autobiografici della grande scrittrice del ‘900.Non mancherà inoltre la musica dei cantautori italiani con i tributo a Renato Zero il 2 Agosto e a Lucio Dalla il 4 agosto,  seguito il 5 agosto dal concerto di Stefano Ligi.Sabato 6 agosto si terrà fino all’alba, La Notte Bianco Rossa animata da musica latino americana e hit dance anni ‘70/’80/’90, con ospite direttamente da Zelig il più divertente comico-cantante della televisione italiana: Dado.Domenica 7 agosto, alle ore 15,30, sarà possibile ammirare il Corteo Storico in diurna, uno dei momenti più suggestivi della settimana, durante il quale sfileranno per le vie della città 400 figuranti in costume d'epoca, rappresentativi dei personaggi che abitavano i rispettivi quartieri: i nobili del Cassero, gli artigiani di Vallesacco, i contadini del Borgo e gli zingari di Onglavina. La Sfilata farà da preludio alla Disfida vera e propria che si disputerà in Arena fino alla finalissima delle ore 18,00.La serata inizierà alle ore 21,30 con la country band Don’t Drink The Water in uno show coinvolgente con 6 musicisti e 9 ballerini.La manifestazione si concluderà con lo Spettacolo Pirotecnico offerto da Cucine Lube.Durante tutta la manifestazione nelle vie del centro aprono le caratteristiche botteghe artigianali che riportano in vita gli antichi mestieri e le taverne allestite nei vari quartieri accolgono  paesani e turisti proponendo piatti tipici della tradizione.La Disfida è quindi folclore e divertimento, ma è anche l'occasione per scoprire il patrimonio artistico-culturale della città di Treia: il Museo Archeologico, custode di rare testimonianze del culto di Iside e della Trea romana, la prestigiosa Pinacoteca, il Teatro Comunale,  l'Accademia Georgica e Villa La Quiete, meglio conosciuta come Villa Spada, un monumento tra i più rilevanti dell'Ottocento italiano ed una delle più belle ville neoclassiche delle Marche, immersa in un parco di circa 2 ettari.Nei giorni della manifestazione saranno allestiti, inoltre, numerosi percorsi espositivi tra cui la personale di pittura dell'artista Patrizia Poloni, la mostra fotografica a cura del Foto Club "Il Mulino", la mostra mercato di minerali e fossili a cura di Alberto Altieri, la mostra di pittura curata da Roberto Di Dionisio e l’esposizione di costumi d’epoca nel foyer del Teatro Comunale.

20/07/2016 11:10
Il 12 agosto Alex Britti in concerto a Civitanova

Il 12 agosto Alex Britti in concerto a Civitanova

Nuovo, importante appuntamento di grande richiamo all'interno del già ricco cartellone dell’estate di Civitanova Marche coordinato dall'Assessorato al Turismo del Comune.Venerdì 12 agosto fa tappa nella città marchigiana in piazza XX Settembre a ingresso libero – in collaborazione con AMAT e Diade - Alex Britti, artista di indubbio talento che dopo una trionfale tournée invernale che lo ha visto protagonista nei principali teatri italiani, registrando puntualmente il sold out, torna con un tour estivo.Alex Britti giunge con In nome dell’amore. Live in Trio composto da basso, chitarra e batteria, con un concerto ricco di sonorità elettroniche che permetteranno di mettere in risalto il virtuosismo degli esecutori e lasciare una sensazione più acuta dell’improvvisazione e della sensazione di festa. «È sempre difficile raccontare a parole un disco e finalmente adesso lo porterò in tour. Siamo sempre nel pop – afferma Alex Britti -, perché il pop è democratico e accoglie tutti senza distinzioni, sicuramente è un album molto elettronico, molto elettrico con la chitarra che più che accompagnarmi mi risponde in una sorta di duetto. Canto in italiano, ma non suono in italiano, anche se non so che lingua sia. Ed è un disco che parla d’amore, ma l’amore quello alto, vero. L’amore è il tema conduttore di quasi tutto, quello che si ha per una donna, per la musica, per la chitarra, perché ancora mi piace pensare che sia la benzina di quasi tutto quello che facciamo». Oltre ai grandi successi come Solo una volta, Oggi sono io, Mi piaci, La vasca, 7.000 caffè, Una su un milione, Baciami, Lo zingaro felice, Piove, Un attimo importante, Alex Britti canterà in concerto i brani del suo nuovo disco In nome dell'amore - Volume 1 (It. Pop/ Artist First).

19/07/2016 11:30
Tornano gli Aperitivi culturali: frontiera di ricerca sul melodramma e contaminazione di generi al Festival OFF

Tornano gli Aperitivi culturali: frontiera di ricerca sul melodramma e contaminazione di generi al Festival OFF

Grande anniversario per una delle iniziative più acclamate del “Festival OFF”: gli “Aperitivi Culturali” compiono 10 anni. Organizzati con il sostegno del Comune dall’Associazione Sferisterio Cultura, curati da Cinzia Maroni, dal 2006 gli incontri cercano di contaminare il melodramma con altri approcci culturali alla ricerca di un pubblico sempre più ampio e variegato, con l’obiettivo di ottenere una comprensione più profonda del crogiolo di arti che è il teatro lirico. Il format 2016 segue il modello degli anni passati: prima l’appuntamento culturale con gli esperti per analizzare in modo originale le opere in cartellone e il tema del festival; poi l’aperitivo offerto dai locali del centro storico e dalle varie cantine della provincia.“Un grazie sincero al Comune di Macerata che sostiene in maniera significativa la realizzazione degli Aperitivi Culturali - afferma la curatrice Cinzia Maroni - . Grazie anche all’Accademia di Belle Arti ed al prof. Matteo Catani,  che con i suoi studenti ha allestito gli Antichi Forni, ed al Festival Off che come sempre ci ha dato una grande mano. La nostra iniziativa, che compie dieci anni, è un vero e proprio festival nel festival e ci vantiamo di costituire la frontiera di ricerca culturale sul melodramma.  I protagonisti degli aperitivi, qualunque sia la loro provenienza culturale, sono costretti a misurarsi con le opere in cartellone e con il tema del festival in forma nuova ed originale. Un vera e propria contaminazione tra generi e discipline con la quale abbiamo dimostrato come l’opera lirica sia in grado di parlare al cuore ed alla mente dei contemporanei. Il cartellone degli aperitivi culturali di quest’anno ha cercato di tirare un fil rouge tra le tre opere: i nostri ospiti parleranno delle tristi vicende che vi sono raccontate con un occhio al presente ed allo scontro per la civiltà che si svolge nel nostro Mediterraneo.  L’appuntamento con Goran  Bregovic di domenica 24 luglio, alle 18, costituirà un punto saliente di questo percorso”."Un ringraziamento speciale per i 10 anni degli Aperitivi Culturali di Sferisterio Cultura: a loro il merito di aver scoperto nella città di Macerata uno spazio culturale originale, il mezzogiorno dei fine settimana di luglio e agosto. - afferma Stefania Monteverde, assessore alla Cultura del Comune. - E' sempre una bella sorpresa vedere ogni volta 80-90 persone ragionare del Macerata Opera Festival con intellettuali di qualità, per poi scoprire le nostre tipicità enogastonomiche con i produttori che sponsorizzano gli aperitivi e i locali del centro del centro. E' Macerata, città della cultura e del buon vivere".Tutti i venerdì, sabato e domenica del Festival, alle ore 12, si mette in scena questo intreccio culturale nei locali degli Antichi Forni. In linea con il tema di “Mediterraneo”, gli “Aperitivi Culturali” si concentrano sulla figura dello straniero e sugli infelici amori tra ‘diversi’ per cultura ed estrazione sociale. Nelle mattinate delle prime (22, 23 e 31 luglio), i registi dei tre allestimenti in programma - Paco Azorin per “Otello”, Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi per “Norma” e Francesco Negrin per “Il trovatore” – si affiancano rispettivamente ai critici musicali delle maggiori testate nazionali Angelo Folletto, Enrico Girardi e Carla Moreni per parlare al pubblico dei temi principi dei tre spettacoli.Il 30 luglio, il filosofo Umberto Curi, che allo “straniero” ha dedicato uno dei suoi più fortunati lavori, considerando che Otello è un moro e Desdemona una nobildonna veneziana, Manrico è uno “zingaro” e Leonora una dama di corte, Norma è una sacerdotessa druida e Pollione un proconsole romano, analizza le relazioni tra questi personaggi così diversi al fine di verificare se esiste un modo univoco di affrontarli.I rapporti tra stranieri non riguardano soltanto le coppie, ma coinvolgono anche altre relazioni, come quelle tra Jago ed il suo comandante Otello e tra loro e Desmedona, che è al centro della lettura di Dostoevskij e Shakespeare dei filosofi Andrea Panzavolta e Cesare Catà, rispettivamente il 5 e 12 agosto.Il romanista Antonello Calore, il 7 agosto, allarga l’orizzonte e si occupa, propria in ossequio al tema del festival “Mediterrano”, dei rapporti tra popoli stranieri all’interno dell’impero romano, partendo proprio dalla relazione tra la sacerdotessa Norma e l’“invasore” Pollione.Invece, l’aperitivo del 6 agosto della filosofa Monia Andreani e del giornalista Lucio Turchetta si concentra sul rapporto madre-figli nella cultura dei gitani e in quella dei druidi, sul “perverso” rapporto di Azucena con il figlio, sul richiamo a Medea che uccide i suoi figli come vorrebbe fare Norma.Evento d’eccezione l’incontro con Goran Bregovic il 24 luglio alle ore 18. Il tema del suo intervento “La musica unisce i popoli” è il degno corollario per il Mediterraneo, capace di aggregare e coinvolgere popoli diversi. Infine in chiusura l’intervento del direttore artistico Francesco Micheli “Mare Nostrum”, sui bilanci e le prospettive del Festival.“Siamo orgogliosi di essere diventati un punto di riferimento per l’indagine e l’approfondimento della storia del melodramma e del monumento che la ospita e ci auguriamo di continuar ancora per tanti anni a svolgere questo compito - dichiara la presidente di Sferisterio Cultura, Marilena Sparapani - . Un forte grazie ai numerosi sponsor tecnici che tutti i giorni allieteranno gli aperitivi con le loro prelibatezze ed alle cantine maceratesi per i brindisi. Un modo lieve di fare cultura, che è stato capace in questi anni di attirare un grande e variegato pubblico”.Tra i locali che aderiscono agli incontri culturali, deliziando il pubblico con aperitivi da leccarsi i baffi, ricordiamo: Il Contadino, Sigi, Marangoni, Di Gusto Italiano, q.b, Verde Caffè, Cartechini, Centrale.eat, Antica Gastronomia, Doppiozero, Il Forno di Matteo, MagaCacao e Coldiretti. Un grazie dovuto anche ai fornitori ufficiali Istituto Marchigiano di Tutela Vini, Roana e èTV Macerata.

18/07/2016 15:58
Macerata, i corni di rinoceronte tornano al loro posto

Macerata, i corni di rinoceronte tornano al loro posto

Ritornano i corni di rinoceronte al museo di Storia naturale di Macerata. A distanza di due anni dal clamoroso furto, il Museo è risarcito grazie al lavoro della giovane scultrice Giorgia Cegna, che ha ricostruito finemente i due corni trafugati nel luglio 2014. Le corna di rinoceronte, stimate molto preziose dalla medicina orientale per le proprietà afrodisiache e curative, hanno un rilevante valore di mercato.I corni trafugati appartenevano a due teste di rinoceronte, risalenti agli anni ’60-’70, della collezione Bernocchi donata al museo di Storia naturale nel 2013: 81 teste imbalsamate di animali esotici provenienti da tutto il mondo. La giovane artista Giorgia Cegna, volontaria del Servizio civile regionale Garanzia Giovani 2016-2017, collabora con  Macerata Musei per un progetto di valorizzazione museale. La sua competenza nella scultura, in particolare nella raffigurazione del mondo animale, le ha reso congeniale il lavoro di ricostruzione, che da tempo il direttore onorario Romano Dezi aveva in animo di attuare. Sopra un’anima di tessuto, le corna sono state ricostruite con pelle, tela di juta, legno, schiuma di poliuretano, gesso, acrilico e sono state dipinte poi in modo molto verosimile. “La scelta del materiale è stata studiata in riferimento al contesto in cui si trovano i rinoceronti, in quanto il gesso è materiale all’acqua, non inquinante per l’ambiente. Le parti rifatte sono state realizzate in laboratorio e in seguito montate, rifinite e colorate direttamente in sede” spiega Giorgia Cegna. Si è trattato di un lavoro opportuno e funzionale all’accoglienza dei visitatori del museo, che ha evitato la rimozione dei due trofei collocati proprio all’inizio del percorso di visita.“Ancora una volta i risultati positivi arrivano lavorando insieme e con la creatività di giovani che prestano il Servizio civile presso i nostro musei civici, una risorsa di grande valore" afferma l’assessore alla cultura Stefania Monteverde. “Ora proponiamo la nuova guida del museo di Storia naturale, una delle più belle realtà culturali del territorio, grazie al lavoro appassionato di Romano Dezi ed alla sua collezione raccolta nel corso di tutta la vita. Un ringraziamento anche ai tanti volontari che collaborano con generosità”. 

18/07/2016 15:09
Sagra del Maialino alla Brace, grande successo tra cibo e tradizione - FOTO e VIDEO -

Sagra del Maialino alla Brace, grande successo tra cibo e tradizione - FOTO e VIDEO -

Si è conclusa la Sagra del Maialino alla Brace, una tre giorni tra giochi popolari e spettacoli folkloristici che ha animato Camporota di Treia.Nonostante il cattivo tempo del venerdì sera, e quindi l'impossibilità di fare il motoraduno, in tanti sono giunti nella piccola frazione treiese per assaggiare il famoso maialino: come ci spiega Gianni Valenti, presidente della Pro Camporota, ideatore, fondatore e organizzatore della festa, la particolarità della ricetta sta nella salsa di chimichurri insegnata a Gianni da un suo amico argentino.Grazie ai guadagni di questa manifestazione, racconta sempre il presidente, è stato possibile costruire la bocciofila, il campo da calcetto e attrezzarsi ogni anno in maniera migliore per portare avanti una tradizione che non sembra morire, anzi, cresce di anno in anno. Al lavoro 90 persone, dagli storici organizzatori ai giovanissimi che si destreggiano tra i tavoli sempre con il sorriso in volto per accogliere gli ospiti. Tra i "lavoratori" nello stand anche il comitato dei Polentari di Santa Maria in Selva, a siglare un rapporto di collaborazione e amicizia che dura da anni e ha come obiettivo quello di non far morire questi momenti di aggregazione dei centri e delle frazioni maceratesi.Quest'anno, presenti alla festa, il gruppo folkloristico di Cingoli che nella giornata di domenica hanno messo in scena la trebbiatura "come se faceva 'na orda", con tanto di contadini, del fattore e del padrone accompagnato dalla consorte, ma soprattutto con l'immancabile intervento della musica popolare del saltarello.https://www.youtube.com/watch?v=4qFA1agY3F0 

18/07/2016 14:23
"Peppe Tatoo" verso il record del mondo dei tatuaggi su una sola persona

"Peppe Tatoo" verso il record del mondo dei tatuaggi su una sola persona

Il civitanovese Giuseppe Colibazzi, titolare dello storico negozio Tattoo Fantasy, sta scalando di ora in ora l'impresa verso il Guinnes World Record: il tatuaggio di almeno 50 ore e 10 minuti su un un’unica persona.Il tatuato è Danny Galassi, il ragazzo farà da tela umana, per tutto il tempo, per le opere di “Peppe Tatoo” che dalle 10 di ieri mattina continua a disegnare la pelle. Il primo tatuaggio realizzato è quello di Bob Marley sulla gamba, realizzato in un’ora e mezzo.In questo momento Colibazzi sta invece tatuando la schiena del suo collega e amico d’impresa, hanno superato metà del lavoro lanciati verso la sessione più lunga di tatuaggi.Chi volesse può seguire la diretta streaming su www.tatuaggi.it oppure può raggiungere Tattoo Fantasy a Civitanova, viale Regina Elena 55.

18/07/2016 14:07
Venerdì si inaugurano le tre mostre di Futura

Venerdì si inaugurano le tre mostre di Futura

Le mostre di Futura portano alla scoperta del passato della città e omaggiano uno dei suoi figli più famosi: Annibal Caro, il “Marchigiano e di piccola terra” – come lo definì Giacomo Leopardi.Tra gli appuntamenti per le celebrazioni dei 450 anni dalla morte del letterato, patrocinati e finanziati dal Comune, Assessorato alla Cultura-Turismo, e dai Teatri di Civitanova, la mostra storico-artistica e multimediale Sotto il segno di Caro è la summa di quanto su Annibal Caro è stato ricercato. “Ha un compito pedagogico per tutti i cittadini - afferma il sindaco Tommaso Corvatta durante la presentazione odierna, svolta in Comune insieme al direttore artistico Gino Troli, alla presidente TDiC Rosetta Martellini e ai curatori Enrica Bruni, Marco Pipponzi, Massimo Angelucci Cominazzini e Matteo Luzi - . Serve per riscoprire una personalità storica, molto importante per noi”.Il percorso espositivo, oltre alla selezione di testi antichi e opere d'arte, si avvale della multimedialità che, in maniera polivalente con proiezioni video, scenograficamente mostra un Annibal Caro come mai prima si è fatto. “È stato pensato per coinvolgere anche le nuove generazioni - dichiara Troli - utilizzando la multimedialità”. In questo modo, i visitatori, più o meno esperti, vengono coinvolti alla scoperta e alla riscoperta del letterato, del commediografo, del traduttore, dell'iconografo letterato, spirito geniale, tra le figure di spicco del Rinascimento italiano.La mostra, allestita nell'Auditorium di S. Agostino di Civitanova Marche Alta fino al 20 novembre, è curata dalla Pinacoteca civica “Marco Moretti”, con il direttore Enrica Bruni, Stefano Papetti, Massimo Angelucci Cominazzini e Marco Pipponzi, esecutore del progetto espositivo. “Vedrete un’esposizione - annuncia la Bruni - senza un quadro appeso, sarà una vera sopresa”. L’ingresso ha un costo di 3 euro. “Come lo scorso anno - dice Martellini - l’incasso contribuirà all’acquisto della tela Annibal Caro e la speranza di Arnoldo Ciarrocchi, per una sorta di azionariato popolare: chi visita la mostra sa che partecipa all’incremento del patrimonio pubblico”.La seconda mostra di Futura è intitolata Barbiana e la scuola. La parola fa eguale. Questa narrazione fotografica è un piccolo estratto di quello che fu la scuola di Barbiana, animata da don Lorenzo Milani e dalle decine di ragazzi e ragazze che l’hanno frequentata, tra il 1956 e il 1968, anno in cui si sciolse, dopo la morte del priore. Le fotografie della mostra raccontano la storia di un nuovo modo di fare scuola, quella "costruita" da don Lorenzo Milani a Barbiana, la piccola località del Mugello, in provincia di Firenze. Le immagini esposte ricostruiscono le vicende di quella scuola speciale attiva 365 giorni all'anno, nata con lo scopo di dare un futuro a tanti ragazzi, figli di contadini ed emarginati, per far capire loro l’importanza dello studio che emancipa e crea un tutt’uno tra istruzione e vita.La mostra fa parte di un progetto della Fondazione Don Lorenzo Milani, a cura di Sandra Gesualdi - direttore scientifico della FDLM - e di Pamela Giorgi - ricercatrice dell'Indire - dedicato proprio alla figura del sacerdote e alla scuola da lui fondata nel 1954. Le fotografie, che provengono dall’archivio della Fondazione Don Lorenzo Milani, sono in bianco e nero e d’epoca.Ospitata all’interno di Futura, presso la sacrestia di S. Francesco, anche la mostra di Matteo Luzi. Intitolata Sangue sacro, riflette sull’iconografia religiosa non in quanto tale, cioè con i valori religiosi ad essa intrinsechi, ma per il valore che l’immagine acquisisce per ognuno di noi a prescindere dal proprio credo. Le icone religiose sono immagini che costituiscono parte integrante della nostra cultura e che innescano meccanismi diversi in ognuno di noi fino ad un’analisi sulla nostra esistenza. Le mostre saranno inaugurate venerdì 22 luglio, giorno del debutto del Festival, alle 19. Durante al Festival sarà anche disponibile un nuovo profumo, Alma, in omaggio a Caro, realizzato da Mauro Malatini.

18/07/2016 13:45
Il “Teatro mpertinende” continua a incantare Civitanova

Il “Teatro mpertinende” continua a incantare Civitanova

Prosegue la comicità dialettale nei quartieri della città con le rappresentazioni del “Teatro mpertinende” promosso dall’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Civitanova nell’ambito delle manifestazioni estive, iniziativa che ogni sera registra una media di 700 spettatori. La  rassegna è ideata dal direttore artistico Luigi Ciucci.Prossimo appuntamento domani alla Bocciofila di Fontespina (martedì 19 luglio), ore 21,30, ingresso libero, con “Lu postarello su la Cumune” messo in scena dalla compagnia In...Stabile di Civitanova Marche, spettacolo che si ripeterà alla stessa ora di mercoledì 20 in piazza della Libertà a Civitanova Alta.La commedia è un classico del teatro dialettale maceratese. Lo spettacolo di Dante Cecchi riporterà tutti indietro di almeno 60 anni, quando il posto fisso era l’aspirazione di tanti e un impiego al Comune era visto come la sicurezza di una vita tranquilla senza sorprese. La preparazione di un figlio che aspira ad entrare come impiegato presso il locale Municipio mette in subbuglio tutta la famiglia, con momenti di trepidazione, angoscia, esaltazione e orgoglio per tutti i parenti. Il cambiamento epocale di tanta gente che lavora la terra e che pian piano prepara i figli ad una vita più tranquilla e più sicura dal lato economico è un lontano ricordo, ma questi testi teatrali sono testimonianza di come eravamo.

18/07/2016 13:23
San Severino Blues: pronto il cartellone per la 25° edizione

San Severino Blues: pronto il cartellone per la 25° edizione

San Severino Blues celebra il 25° anniversario dell’edizione summer con grandi nomi della musica afroamericana: Nine Below Zero, Lurrie Bell e Nora Jean Bruso sono gli artisti che oggi rappresentano al meglio la storia della musica blues, dalla tradizione di Chicago a quella del British Blues. Al trio Moreland & Arbuckle è affidato il compito di rappresentare l’attuale musica blues garage e roots.Completano il cartellone i talenti americani James & Black, con il loro originale soul, Demian Dominguez, il chitarrista rock blues argentino, i talenti italiani Daniele Tenca e Eliana Cargnelutti. In programma otto concerti che dal 9 luglio al 15 agosto si tengono in 7 città percorrendo e raccontando le tappe della musica blues dal Novecento ai giorni nostri, con originalità ed innovazione.Il debutto, affidato alla leggenda del Chicago Blues Lurrie Bell sulla piazza di Pollenza il 9 luglio, è stato un grande successo: il figlio di Carey Bell, lo storico armonicista di Muddy Waters, ha confermato essere fra gli artisti più ricercati dai festival di tutto il mondo per il carisma, la spontaneità e l’autenticità blues della sua musica e dei suoi concerti.Il 20 luglio il festival è nuovamente sulla piazza di Pollenza a proporre il bravissimo Daniele Tenca, il cantautore milanese rock blues che ha già al suo attivo quattro dischi, l’ultimo dei quali prodotto con Guy Davis. Moreland & Arbuckle, il trio roots rock del Kansas, dopo il successo di due anni fa, torna al festival il 21 luglio sulla piazza di Matelica con il nuovo album “Promise Land Or Bust” per la Festa del Verdicchio di Matelica.Appuntamento imperdibile in Piazza del Popolo a San Severino Marche il 27 luglio con i Nine Below Zero: è il grande evento del festival perché la cult band londinese sarà in città in Esclusiva Nazionale con il suo mix esplosivo di blues, rock e rhythm and blues, che ha segnato un pezzo di storia del blues in Europa. Gagliole è il paese dove il 28 luglio risuoneranno le straordinarie voci soul di Austin di James & Black, lui eccezionale pianista e cantante che ricorda Dr.John, Otis Redding, Joe Cocker e Van Morrison, lei voce potente e profonda strappata al gospel e al R&B.Il 3 agosto il tour del festival approda sulla piazza di Treia per presentare la brava chitarrista rock blues Eliana Cargnelutti, in arte Miss Eliana, l’Ana Popovic italiana che sta emergendo anche all’estero. Un altro chitarrista rock blues, l’argentino Demian Dominguez, è il protagonista del concerto in piazza a Cupramontana sabato 13 agosto: apprezzato in Europa e negli USA, grazie ai suoi dischi e alle collaborazioni con Jimmi Vaughan, Roy Rogers, Los Lobos, Eric Sardinas. Il finale il 15 agosto sulla piazza di Cingoli è affidato Nora Jean Bruso, straordinaria e potente voce di Chicago in concerto con il più internazionale dei chitarristi italiani, Luca Giordano, e la sua eccezionale band. Un finale che riporta il festival al suo debutto con Lurrie Bell, nella grande tradizione del Chicago Blues.

18/07/2016 12:39
"Li Matti de Montecò" pronti per animare l'estate

"Li Matti de Montecò" pronti per animare l'estate

Il gruppo folk “Li Matti de Montecò” è pronto per un’estate ricca di eventi. Un gruppo di persone che vanno dai 3 ai 75 anni uniti dall’amore per la musica, l’allegria e la tradizione e che fanno delle loro serate divertimento per tutti quelli che credono nella magia delle note di un organettoL’associazione  è sempre molto impegnato in numerosissimi progetti e uscite infatti, dopo un inverno dedicato a tramandare la tradizione nelle scuole di Civitanova e Sant’Elpidio a Mare, dopo aver attivato i corsi gratuiti a Montecassiano e Civitanova Marche, con Montecosaro come sede principale, aver inaugurato la sede sociale del Gruppo Arcobaleno a Loreto (AN), dopo aver rievocato con la Pasquella tempi antichi, aver salutato il Santo Padre nell’udienza ai gruppi folk d’Italia e addirittura aver conseguito il riconoscimento “Padre del Folklore” del presidente Claudio Scocco dalla Federazione Italiana Tradizioni Popolari F.I.T.P. a Ravenna.Molte le uscite previste nella bella stagione, alcune fuori regione e tantissime in provincia di Macerata, Fermo e Ancona. Nonostante gli impegni, i componenti del gruppo, che ricordiamo è anche un’associazione culturale, non scordano mai il loro impegno nel sociale, infatti saranno presenti col gruppo dei più piccoli a supporto dello spettacolo dialettale dei bambini e ragazzi della parrocchia San Gabriele di Civitanova Marche, il 19 luglio, con balli e musiche tradizionali.Il gruppo Folk “Li Matti de Montecò” è sempre pronto ad accogliere richieste di collaborazione e per questo allieterà il pomeriggio degli ospiti e dei famigliari della Residenza Santa Maria in Chienti del Santo Stefano di Montecosaro scalo il 24 luglio.Di seguito i prossimi eventi:ogni Venerdì ore 21 corsi gratuiti di balli folk alla scuola media di Montecosaro19 Luglio: Festa San Gabriele, Civitanova Marche (MC)24 Luglio: Trebbiatura – Grottazzolina (FM)30 Luglio: Festa di quartiere – Minonna, Jesi (AN)31 Luglio: Festa della Trebbiatura – Tornimparte (AQUILA)06 Agosto: Festa della bistecca – Potenza Picena (MC)07 Agosto: serata marchigiana – Colleferro (ROMA)09 Agosto: “Lo magnà de ‘na ota” – Monsampietro Morico (FM)11 Agosto: serata folk al “Caffè Cerolini”- Civitanova Marche Alta (MC)12 Agosto: Serata marchigiana – Hotel Horizon, Montegranaro (FM)14 Agosto: Festa della Trebbiatura – Corinaldo (AN)16 Agosto: Gran Premio ciclismo – Capodarco (FM)20 Agosto: Festa privata – Sirolo (AN)03 Settembre: Festa della birra Bavarese – Monte San Vito (AN)11 Settembre: Festa dell’uva – Subbiano (AREZZO)

18/07/2016 09:29
Un successo la convention dei gemelli arrivati a Cingoli da tutta Italia

Un successo la convention dei gemelli arrivati a Cingoli da tutta Italia

Si è quasi giunti al termine del weekend che ha visto protagonisti i gemelli all'acquaparco di Cingoli.I più piccoli: Arianna ed Elisa Perrotta di Roma, nate il 7 febbraio 2013. I più grandi: Doriana e Tiziana Cerquone di Roseto degli Abruzzi, nate l’1 gennaio del ’59. I più lontani: Serena e Sonia Scardicchio provenienti da San Cesario di Lecce, distante ben 634 chilometri da Cingoli. I più simpatici: Andrea e Danilo Cuccato di Porlezza (Como). Le più sexy: Ilaria e Valeria Formica di Roma. Misters raduno 2016: Andrea e Massimo Pellegrini di Lumezzane (Brescia). Misses raduno 2016: Barbara e Annalisa Piccolo di Prato. I boys: Federico e Alessandro di Fano. Le girls: Samantha e Noemi Scarano di Matera. A tutti loro sono andati i premi della serata clou del 15° Raduno nazionale dei gemelli, che si chiude oggi (domenica 17 luglio) al Centro vacanze Verde Azzurro, a San Faustino di Cingoli.Il riconoscimento per “I più numerosi” invece è andato quest’anno a quei gemelli che, pur di non perdersi l’evento, sono venuti da soli, cioè senza la propria anima gemella, perché impegnata a lavoro o bloccata magari da qualche malanno. Ed erano in 5: da Andrea Degli Angeli a Francesca Semeraro, da Antonietta Provenzano fino agli organizzatori Pietro Pavoni (il fratello Paolo è rimasto a casa) e Carmine Di Bartolomeo, il quale, proveniente da Salerno, è stato riconfermato sindaco della “Città dei gemelli”.La kermesse, promossa con il patrocinio del Comune di Cingoli, è partita in sordina venerdì sera per colpa del maltempo, ma sabato pomeriggio e oggi (domenica) è letteralmente decollata sulla falsariga delle precedenti edizioni, grazie all’animazione del Centro vacanze Verde Azzurro e alle diverse iniziative che hanno direttamente coinvolto i gemelli. Sono venuti da tanti luoghi d’Italia e, soprattutto oggi, da molte località delle Marche per godersi una giornata di cielo limpido immersi nelle verdi colline maceratesi.Irene e Silvia Belfiore, giunte da Rivoli (Torino) assieme alla mamma, alla nonna e al loro cagnolino Marilù, sono entusiaste: “Volevamo conoscere altri ‘simili’ – ci dicono scherzando – e così, incuriosite dall’idea del raduno, di cui avevamo sentito parlar bene su Facebook, siamo venute fin qui e abbiamo scoperto questo angolo di paradiso”. A settembre inizieranno il quinto anno delle Superiori: Irene prenderà il diploma all’istituto tecnico per il turismo, mentre Silvia si “maturerà” in scienze umane. In bocca al lupo! Scatenate anche Stella e Gioia Lappon di Treviso, alla seconda esperienza nel Raduno nazionale dei gemelli: “Andiamo a scuola insieme, facciamo l’alberghiero e a giugno avremo gli esami di maturità, ma adesso è presto per preoccuparsi”, ci dicono col sorriso spensierato della loro età: “Ve lo racconteremo il prossimo anno…”. E già, il 2017, quando in estate s’incroceranno di nuovo a Cingoli le strade di tanti gemelli d’Italia. 

17/07/2016 17:30
Pensare altro, la nuova sezione di Futura

Pensare altro, la nuova sezione di Futura

Si chiama Pensare altro, una delle nuove sezioni di Futura, il Festival diretto da Gino Troli che prende il via venerdì 22 luglio a Civitanova. “È una finestra su un pensiero filosofico e poetico - afferma il curatore Lucilio Santoni, collaboratore del direttore artistico da quattro anni - che lascia intravedere una via d’uscita non impossibile. Un percorso appassionato e lucido allo stesso tempo sul presente e sul futuro. Una risposta allo smarrimento contemporaneo, che genera inquietudine, per un mondo ricevuto in eredità senza apparente possibilità di trasformarlo”.Pensare altro, in programma tutti i giorni alle ore 18 nel Cortile del Liceo, è un progetto che si propone di indagare l'altra faccia di idee, personaggi, movimenti, eventi storici. Una ricerca nella complessità del mondo, oltre i luoghi comuni consolidati. Oltre le descrizioni consuete della realtà, dando invece spazio alla compassione e alla commozione.“Non semplici presentazioni di libri o incontri con l’autore - prosegue Santoni - , saranno momenti in cui si affina l'arte del discorrere e la pratica della logica, come esperienze necessarie per un'educazione alla cittadinanza consapevole. Sentirsi a casa e ritrovarsi dentro un racconto, un ragionamento o una testimonianza può generare aperture inaspettate nella sensibilità di chiunque, nonché offrire parole e senso ai sentimenti più intimi. Può contribuire a far nascere l'adesione a una comunità culturale, offrendo la possibilità di non sentirsi soli al mondo. Con la consapevolezza che ciò che troppo spesso manca sono le parole e un linguaggio capace di dare orizzonti vasti al pensare se stessi e il mondo, se stessi nel mondo”.Pensare altro è l'occasione per ascoltare una narrazione che mescola numerosi stili e per raccontare frammenti di umanità ribelle, fuori dall’ordinario, ma sempre segnata da un alto impegno civile e da uno sguardo non banale sulla realtà che ci circonda.Primo appuntamento sabato 23 luglio con Matteo Marchesini che dialoga con uno dei coordinatori del Festival, Filippo La Porta, su Cronaca senza storia.

17/07/2016 17:22
Tolentino, a cena si va... in bianco con "White&White"

Tolentino, a cena si va... in bianco con "White&White"

Anche la città di Tolentino ha deciso di organizzare per questa estate 2016 la cosiddetta “Cena in bianco”.L’evento “White&White”, alla prima edizione, è programmato per sabato 23 luglio in un luogo, come vuole questo tipo di manifestazione, che sarà svelato solo all’ultimo momento a tutti coloro che si saranno registrati per partecipare.Ma vediamo di cosa si tratta.Vestire tutti insieme di bianco, trovarsi in un luogo a sorpresa, una piazza, una via, un giardino, trasformandolo una sorta di “camera da pranzo” all’aperto, sotto le stelle. Ognuno deve portarsi da casa tavolo, sedie, tovaglia, stoviglie di ceramica, bicchieri di vetro e cibo, tutto rigorosamente bianco. Assolutamente vietati piatti e bicchieri di plastica e tovaglioli di carta e lattine di alluminio! Si imbandisce la propria tavola con creatività, magari mettendo una candela, insieme a familiari, amici, parenti, colleghi, all’insegna – come ricorda l’ideatrice – di cinque “E”  ossia Etica, Estetica, Ecologia, Educazione, Eleganza.Una cena tutti insieme con tante emozioni dove non mancheranno musica, buonumore e voglia di socializzare. Una immensa tavola, composta da tutti i tavolini vicini e in fila, che celebra la tradizione italiana dello stare a tavola e della convivialità, nel rispetto di condivisione e soprattutto nel piacere di stare insieme. E a fine serata ognuno sparecchia e porta via tutti i propri rifiuti. Non deve rimanere traccia dell’evento perché c’è un solo modo per contribuire a mantenere pulite le nostre città: non sporcarle.Per partecipare bisogna prenotarsi entro giovedì 21 luglio, sul sito www,vivitolentino.it oppure rivolgendosi all’Ufficio della Pro Loco TCT, ubicato al piano terra, in piazza della Libertà. Inoltre bisognerà ritirare entro le ore 20 di venerdì 22 luglio l’access-badge (contributo organizzativo 2 euro a persona). Sabato 23 alle ore 12 sarà comunicata tramite mail o sms la location dove sarà possibile accedere a partire dalle ore 19.30 per allestire la propria tavola. Alle ore 21 i partecipanti saranno tutti pronti per iniziare a vivere questo emozionante evento.

17/07/2016 16:47
Joan Baez a Recanati canta Hikmet per il popolo turco - FOTO

Joan Baez a Recanati canta Hikmet per il popolo turco - FOTO

Da Recanati Joan Baez, la folk singer più celebre di tutti i tempi, ha lanciato un messaggio di pace e fratellanza dedicando al popolo turco, in lingua originale, il toccante brano Hiroshima, tratto dalla poesia KÕz Çocuğu del poeta turco NâzÕm Hikmet. "Dobbiamo ricordare che cosa sono la compassione, l'empatia e il perdono: non è facile ma il mondo ne ha bisogno ora!" ha detto Baez, invitando ancora una volta ad "abbattere i muri, accogliere chi ne ha bisogno, donare il più possibile, essere uniti in un mondo di pace nel rispetto delle minoranze e i diritti di tutti gli uomini". L'icona Usa del pacifismo e della lotta per i diritti civili ha commosso ed emozionato il pubblico di Lunaria, la rassegna di Musicultura, raccolto in piazza 'Giacomo Leopardi' a Recanati. Una serata in cui Joan Baez ha cantato la storia di una generazione, la sua, che sognava un mondo senza guerre, sogno ancora più stridente con la cronaca di questi giorni.La cantante ha anche ricevuto dal sindaco Francesco Fiordomo il ''Quattrino'', antica moneta simbolo di Recanati e massimo riconoscimento per gli ospiti in visita. La folk singer è stata anche insignita di una menzione speciale su carta pergamenata realizzata dall'amanuense Malleus. Questa la motivazione: ''Con la sua arte e con la sua sensibilità ci ha aiutati a non confondere le emozioni con i sentimenti e ci ha spronati a credere che la conoscenza e la comprensione reciproche siano le risposte più sagge e lungimiranti alle domande di questo pianeta''. (Ansa)(foto Giorgio Borsini)

17/07/2016 14:11
Montelago Celtic Festival scalda i motori

Montelago Celtic Festival scalda i motori

Tutto pronto per la XIV edizione del Montelago Celtic Festival Il 4, 5 e 6 agosto ecco la festa fantastica della Terra di mezzo, a Taverne di Serravalle di Chienti, nel cuore dell’Appennino umbro-marchigiano.Ancora nella formula 3 days dedicata, quest'anno, alla figura carismatica del Maestro Re, fucina di sapere e cuore pulsante dell’universo fantasy Celtic-style. In arrivo il Druido per eccellenza, Davy Spillane, numero uno al mondo della cornamusa irlandese, e tornano i Kíla, artisti/maestri che hanno rivoluzionato la storia della musica celtica. Punte di diamante di un programma musicale mai così forte, con 20 band da tutto il mondo, 26 concerti, tre palchi e il 2° European Celtic Contest. "Viaggio eccezionale lungo il sapere di oggi e di ieri, a MCF 2016 si snodano entusiasmanti percorsi tra fantasy, approfondimenti storico-culturali, laboratori artigianali, rievocazione, matrimoni druidici, sport, giochi e innumerevoli attività outdoor, anche su due ruote, lontano dalle grigie città e rigorosamente immersi nella natura, con molteplici servizi a disposizione dei partecipanti e attenzione alla salute e alla sicurezza", le rassicurazioni degli organizzatori della manifestazione. Montelago Celtic Festival è un evento firmato Arte Nomade e organizzato in collaborazione con Regione Marche, provincia di Macerata, comune di Serravalle di Chienti, Cosmari, Protezione civile della Regione Marche, università di Macerata e con il patrocino dell'Ambasciata d’Irlanda in Italia, Federazione Italiana Rugby e Legambiente. Ingresso: giovedì e venerdì 30 euro, sabato 20 euro, domenica 10 euro apartire dalle 01. Info: www.montelagocelticfestival.it

17/07/2016 13:09
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