Cultura

A Visso sabato si inaugura il campo base dei vigili del fuoco

A Visso sabato si inaugura il campo base dei vigili del fuoco

Il Comando dei vigili del fuoco di Macerata, in collaborazione con il Comune di Visso, organizza per domani, 11 marzo 2017, alle ore 10.30 la cerimonia di inaugurazione del Campo Base W.F. di Visso (MC). Il Campo costituirà la nuova struttura della C.M.R. Marche e sarà destinata alle esigenze logistiche del personale operativo VV.F. inviato in missione da altri Comandi, al fine di garantire un idoneo dispositivo di soccorso per la cittadinanza del Comprensorio Vissano (Ussita, Pievetorina, Castelsantangelo sul Nera, Montecavallo,Valfornace) duramente colpita dagli eventi sismici. La cerimonia inaugurale avrà il seguente programma: Ore 10.30 Benvenuto alle Autorità da parte del Sig. Sindaco, del Comandante Cratere Marche e del Comandante C.D.A. Macerata. Ore 10.45 Benedizione del G.B. VV.F.di Visso da parte del Vicario Generale Mons. Nello Tranzocchi Ore 11.00 Saluti delle Autorità. Ore 11.30 Cerimonia di Inaugurazione con taglio del nastro e visita della struttura del Campo Base. Ore 12.00 Vin d'honneur. Ore 12.30 Visita guidata nel Centro Storico di Visso con inaugurazione del Tunnel di accesso.              

10/03/2017 16:11
Corridonia, al via il secondo appuntamento del Progetto "Incontriamoci"

Corridonia, al via il secondo appuntamento del Progetto "Incontriamoci"

L’associazione culturale “Equazione" con il Patrocinio del Comune di Corridonia offre un ciclo di quattro incontri informativi gratuiti nell'ambito del Progetto INCONTRIAMOCI rivolti a tutta la popolazione. L'iniziativa si prefigge di sensibilizzare i cittadini sulle tematiche della prevenzione del disagio psicologico e della promozione del benessere psicofisico nei contesti di vita (ambiente esterno, famiglia, lavoro).  Il 15 marzo si terrà il secondo appuntamento a Corridonia presso i locali dei Servizi Sociali in via Sant'Anna 6 alle ore 21.15. Il bilancio di competenze è un viaggio nelle proprie competenze e abilità. Un percorso che permette di ideare un progetto professionale attraverso l'analisi consapevole delle caratteristiche personali, delle esperienze personali e professionali, delle proprie potenzialità. Una serata per focalizzare le proprie motivazioni ed i propri obiettivi. La serata sarà condotta da: Dr.ssa Eleonora Strappato Psicologa e Dr.ssa Gilda Picchio Psicologa.

10/03/2017 15:57
A Civitanova un workshop di Confcommercio sul nuovo accordo per la musica d'ambiente

A Civitanova un workshop di Confcommercio sul nuovo accordo per la musica d'ambiente

"Il nuovo accordo Fipe-Siae per la musica d'ambiente"; è al centro del seminario, che è un'esclusiva per la regione Marche, organizzato da Confcommercio Imprese per l'Italia Marche martedì 14 marzo dalle 15.00 in poi nella sede di Civitanova Confcommercio Marche Centrali in via F.lli Rosselli 3 (accanto alla Stazione Ferroviaria).Si tratta di un'iniziativa di grande importanza, in particolare per le attivittà di ristorazione e per i pubblici esercizi che possono, partecipando al workshop, conoscere i termini del nuovo accordo tra la FIPE (la Federazione dei Pubblici Esercizi aderente a Confcommercio) e la Siae. Il nuovo accordo, frutto di due anni di lavoro, è entrato in vigore ad inizio 2017 e costituisce un passaggio epocale nella contrattazione dato che le tariffe non venivano mmodificate dal 1963. "Si tratta di un cambiamento importantissimo – spiega il direttore Confcommercio Imprese per l'Italia Marche e Marche Centrali prof. Massimiliano Polacco–, che andremo a presentare agli operatori del settore. Sono infatti cambiati i criteri di definizione dei compensi per la musica d'ambiente che da quest’anno sono determinati sulla base della superficie di somministrazione. Si tratta di un criterio che, in aggiunta ad altre innovazioni, contribuisce ad una maggiore semplificazione e trasparenza degli adempimenti relativi al pagamento dei diritti d'autore". Al seminario parteciperanno illustri relatori ed oltre al Direttore Confcommercio Marche e Marche Centrali saranno presenti Rodolfo Citterio, consigliere delegato Fipe, Roberta Luise, direttore Ufficio Accordi Siae, Lorenzo Argentieri, direttore sede interregionale Siae (Emilia Romagna – Marche), e Mariano Fiorito, direttore commerciale SCF. Il nuovo accordo Fipe-Siae sarà sviscerato nel corso del seminario ma gli imprenditori che volessero già effettuare la simulazione del calcolo delle nuove tariffe e scoprire inoltre le scontistiche riservate agli associati Confcommercio, possono recarsi in un qualsiasi ufficio territoriale di Confcommercio Imprese per l'Italia Marche Centrali, i cui ndirizzi possono essere facilmente reperiti sul sito www.confcommerciomarchecentrali.it

09/03/2017 18:44
Grande successo per l'evento di Confindustria "Industria 4.0" a Civitanova Marche - FOTO e VIDEO -

Grande successo per l'evento di Confindustria "Industria 4.0" a Civitanova Marche - FOTO e VIDEO -

Grande successo al Donoma di Civitanova Marche per l’evento organizzato da Confindustria Macerata sul tema Industria 4.0. Quello di stamattina è il primo appuntamento di un percorso che Confindustria Macerata intende intraprendere per comprendere e saper affrontare questa quarta rivoluzione industriale. La convention, che ha avuto come moderatore Sebastiano Barisoni , ViceDirettore esecutivo di Radio24, ha visto alternarsi sul palco di Massimo Dal Checco, Presidente Gruppo ICT e servizi alle imprese di Assolombarda; Sergio Terzi, professore associato de Politecnico di Milano e Francesco Casale, Professore Associato di Unicam.  A seguire, la tavola rotonda con Rosaria Ercoli di Eurosuole S.p.A., il Rettore di Unicam Flavio Corradini, il Rettore di UniMc Francesco Adornato, Marco Malavasi di Brp Group, Martina Falcieri di Eurofluid Hydraulic, Massimo Dal Checco di Assolombarda, Luca Bortolami di Tigamaro, Mauro Parrini di Nuova Simonellib e Francesco Ghergo di iGuzzini. Durante il dibattito sono intervenuti con la loro testimonianza Lorenzo Mandolesi, Operations Manager di F.lli Guzzini, e Fabio De Angelis, Responsabile Amministrativo di Fileni.  A chiudere l'incontro è stata la Presidente della sezione Terziario Innovativo di Confindustria Macerata, Chiara Ercoli, che ha spronato le aziende presenti a cogliere il cambiamento e governarlo. La Ercoli ha ribadito, inoltre, l’intento dell’Associazione maceratese di sostenere il processo di innovazione delle sue associate, aiutandole ad individuare i giusti partner, i più validi consulenti e le idonee risorse. (Foto di Ludovica Scatola)  

09/03/2017 17:36
Il Romanticismo tedesco per Civitanova Classica

Il Romanticismo tedesco per Civitanova Classica

Viaggio notturno nel Romanticismo tedesco per il prossimo appuntamento di Civitanova Classica Piano Festival. Domenica 12 marzo, alle 17.30, la rassegna curata da Lorenzo Di Bella porta al Teatro Annibal Caro di Civitanova Alta un evento dalla grande originalità, in cui la bellezza della musica si sposa alla letteratura e alla filosofia. È proprio Lorenzo Di Bella che interpreta Kreisleriana Op.16, un ciclo di pezzi per pianoforte solo, scritto da Robert Schumann nel 1838, una raccolta di otto “fantasie” ispirate al personaggio immaginario Johannes Kreisler, creato dallo scrittore Ernst Theodor Amadeus Hoffmann, definita come l’opera chiave della poetica romantica tedesca e pubblicata con la dedica “all'amico F. Chopin”.   Prima dell’intervento pianistico sono previsti approfondimenti e analisi sulla poetica musicale, filosofica e letteraria connessi al periodo del Romanticismo. Di rilievo i nomi degli intellettuali che partecipano all’iniziativa: il linguista Massimo Arcangeli, il filosofo Cesare Catà e il musicologo Nicolò Frizzi. Arcangeli è un amico di Civitanova Marche e tra i coordinatori di Futura Festival. Critico letterario, sociologo della comunicazione, è professore ordinario di Linguistica italiana presso l’Università di Cagliari, collabora con l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, con radio, tivvù e varie testate quotidiane e periodiche.  Cesare Catà è professore a contratto nella Facoltà di Scienze della Comunicazione di Macerata e Dottore di ricerca in filosofia, scrittore, insegnante, performer teatrale; è ideatore e interprete del format teatrale Magical Afternoon, in cui si mescolano didattica e recitazione. Nicolò Frizzi è un musicologo di formazione cremonese che, nel corso dei propri studi accademici, si è dedicato con particolare interesse alla musica pianistica russa. Ha fatto parte a Milano del direttivo scientifico della casa editrice Clarius Audi (poi Ergo Diesis), come responsabile di progetto per collane di saggistica musicale. È stato Maestro di palcoscenico e collaboratore del Segretario artistico musicale al Teatro lirico “A. Ponchielli” di Cremona. L’evento è in collaborazione con Unitre di Civitanova che festeggia il suo 25° anno di attività. Civitanova Classica Piano Festival viene realizzato grazie al contributo del Comune e dell’Azienda dei Teatri di Civitanova, con il sostegno della regione Marche e di partner privati. La serata è resa possibile grazie alla ditta Bastianelli sas di Ancona. Biglietti disponibili su vivaticket.it e nelle biglietterie AMAT, da 8 a 15 euro. Anche per Civitanova Classica Piano Festival sono a disposizione 10 ingressi per i cittadini dei comuni terremotati ospitati nelle strutture civitanovesi.

09/03/2017 12:45
Montecosaro: nasce Rebel Heart, la nuova band di Ivan Perugini

Montecosaro: nasce Rebel Heart, la nuova band di Ivan Perugini

Dall'unione del montecosarese Ivan Perugini, con alle spalle un'esperienza nel campo musicale quasi trentennale ed il maceratese Germano Quintabà, suo grande amico di vecchia data e pressoché con lo stesso numero di anni nello scenario musicale locale, nasce il progetto Rebel Heart, una nuova band improntata sull'hard rock.Prima di parlare della nuova creazione, ripercorriamo brevemente le carriere musicali dei due.Dopo gli studi classici del pianoforte ed esperienze canore nella Corale polifonica Santa Cecilia di Montecosaro, nel 1989, Perugini entra in una band locale, come tastierista e cantante ed inizia a fare esperienze di palco. Nel 1996 si unisce agli "Esgaroth", dove matura le esperienze più significative e prolifiche dal punto di vista della creatività. Nel 2006 approda come chitarrista cantante, nei Sun King fondati con l’amico Daniele Sincini e proprio questa band aprirà il concerto di Don Airey, tastierista dei Deep Purple, a Morrovalle. Nel frattempo ha già suonato in un brano del terzo album dei Centvrion, capitanati da Quintabà, disco che porta i centurioni ad esibirsi anche al Gods of Metal. Nel 2012 Ivan, dopo un progetto personale che era sfociato in un album, nel 2008, decide di portare avanti contemporaneamente sia i Sun King che i Project Czar: da un lato hard rock d’autore classico, dall’altro un rock aperto a molte più sfumature. Dopo una attività live in campo nazionale, Germano Quintabà fa in tempo a registrare un quarto album prima di lasciare i Centvrion e fondare i Kalashnikov. La premessa arriva al dunque quando i due, tornati insieme per un progetto che omaggia gli Ac/Dc dal nome Maximum Overdrive, decidono di mettere insieme le esperienze accumulate e registrare, nello studio di Perugini, nuove canzoni.Rebel Heart quindi è un progetto hard rock di due musicisti ed amici di vecchia data: Ivan alla chitarra, basso e voce e Germano alla voce e batteria. I due rockers ultraquarantenni si cimentano in un hard rock "robusto e crudo" in pieno stile 70/80, ispirandosi alle loro esperienze musicali pregresse. Tale formazione si riallaccia orgogliosamente e volutamente agli insegnamenti delle leggende del genere come Black Sabbath, Acdc, Led Zeppelin e in generale tutta la vecchia scuola hard rock. Senza fronzoli ne orpelli i Rebel Heart si tuffano senza remore in brani "hard n heavy" vigorosi, crudi, essenziali, cupi ma al tempo stesso ricchi di pathos e melodia. L’atmosfera che si respira è sempre carica di energia e potenza, ricalcando i solchi tracciati dalle bands leggendarie sopra citate. Auguriamo al nuovo gruppo un futuro ricco di successi.

09/03/2017 10:16
Recanati, ciclo di incontri sulla Cappella Sistina all'Auditorium Campus l'Infinito

Recanati, ciclo di incontri sulla Cappella Sistina all'Auditorium Campus l'Infinito

Interessante ciclo di incontri promosso  dall’Università di Istruzione Permanente  su "Michelangelo e l'invenzione della Cappella Sistina" argomento che Angela Montironi, docente di Storia dell'Arte dell'Università degli Studi di Macerata, svolgerà in quattro incontri presso l'Auditorium Campus l'Infinito a Recanati (adiacente al parcheggio di Sant'Agostino) nelle seguenti date: venerdi 10, 17, 24 marzo alle ore 17,15 ; giovedi 30 marzo alle ore 17,15 La partecipazione è aperta a tutti e gratuita. Per iscriversi, rivolgersi alla Segreteria dell'Università a palazzo Venieri o telefonare al num.071982080 dalle ore 16,00 alle 19,00 di ogni giorno, eccetto il sabato.

08/03/2017 20:16
Civitanova entra nel circuito di Artbonus

Civitanova entra nel circuito di Artbonus

Civitanova entra nel circuito di artbonus: sostenere la cultura porta benefici. La Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata ha permesso il restauro del giardino della casa natale di Annibal Caro, sede della Pinacoteca civica. L'Arte italiana cerca mecenati per salvare un patrimonio unico al mondo. Grazie al progetto nazionale “Artbonus - Mecenati di oggi per l'Italia di domani” è possibile contribuire alla manutenzione, protezione e restauro del patrimonio culturale pubblico beneficiando di un credito d'imposta pari al 65% dell'importo donato. Civitanova mette in vetrina vecchi gioielli da salvaguardare, come il pozzo cinquecentesco, un'acquaforte del sec. XIX, il portale dell'ex chiesa Sant'Agostino e molto altro, nell'auspicio di trovare benefattori sensibili al sostegno del patrimonio culturale cittadino. Tutti possono contribuire, anche con pochi euro. L'elenco dei nominativi è riscontrabile sui siti Internet (comunali e nazionali) dedicati al progetto. L'Amministrazione comunale, con i propri Servizi Cultura e Politiche Comunitarie curati dalla dottoressa Laura Tittarelli, ha elaborato un apposito programma realizzato con il prezioso supporto tematico della Pinacoteca comunale e informatico della Task srl, creando la sezione web “Art Bonus” dell'Ente (http://artbonus.comune.civitanova.mc.it), alla quale si accede anche tramite banner presente nel sito istituzionale del Comune. Tale sezione, oltre al “catalogo” degli interventi, contiene anche tutte le indicazioni per accedere al beneficio fiscale da parte di chi vorrà contribuire con un libero atto di mecenatismo culturale, oltre a riportare l'elenco dei donatori che avranno piacere di comparirvi. Il primo step è stato quello di individuare alcune opere per le quali attivare l’Art Bonus, ma l’elenco degli interventi andrà arricchito nel tempo di pari passo all’elenco dei mecenati/donatori. “Una cultura della partecipazione è possibile in tutti i settori – ha detto l'assessore alla Cultura Giulio Silenzi – e si può esprimere anche nel sostegno ai Beni culturali. Questo nuovo istituto dell'Art bonus, che ha già permesso a tanti comuni italiani anche piccoli di far uso per la prima volta delle erogazioni liberali, potrà lasciare tanti segni tangibili nella nostra città. Il mio pertanto è un invito, a chi ne ha facoltà, ad aderire e anche a suggerire nuovi progetti”. Tanti sono gli interventi possibili che danno diritto al credito di imposta, come la manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici; il sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica (es. musei, biblioteche, archivi, aree e parchi archeologici, complessi monumentali, ecc.) e la realizzazione di nuove strutture, il restauro e il potenziamento di quelle esistenti che svolgono esclusivamente attività nello spettacolo senza scopo di lucro. Un primo traguardo è già stato raggiunto a Civitanova grazie alla generosità della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, la quale con la sua donazione ha permesso il restauro del giardino della casa natale di Annibal Caro, sede della Pinacoteca civica che diventerà uno spazio museale “en plein air” con sculture e altre opere, come ha spiegato il direttore Entica Bruni. Questo l'elenco degli interventi al momento disponibili, in via di implementazione: Restauro - Autore ignoto, Bacco ebro, olio su tela, sec. XVII. La pittura ad olio su tela raffigurante Bacco ebro misura cm. 60x40, realizzata da autore fino ad oggi ignoto è databile primi anni del sec. XVII. Proprietà Comune di Civitanova Marche. Esposta in Pinacoteca civica Marco Moretti. Restauro - Pozzo cinquecentesco. Il pozzo posto nel cortile interno della casa natale di Annibal Caro a Civitanova Marche Alta, oggi sede della Pinacoteca civica Marco Moretti, in corso Annibal Caro 24, necessita di restauro con rimozione delle parti aggiunte in cemento, ripulitura, integrazione della parte marmorea che costituisce la bocca del pozzo, consolidamento e protezione delle parte in marmo, pulitura e stuccatura del perimetro del pozzo realizzato in mattoni. Proprietà Comune di Civitanova Marche sito in Pinacoteca civica Marco Moretti Restauro - Cornici settecentesche. Nei depositi della Delegazione comunale di Civitanova Marche Alta si sono recuperate cinque cornici settecentesche di sagoma semplice, che variano di dimensione (da cm. 60x60 a cm. 120x150). Le cornici originariamente stuccate e decorate da oro foglia necessitano di un intervento accurato per poter essere utilizzate per le opere delle Pinacoteca civica Marco Moretti esposte in permanente. Proprietà Comune di Civitanova Marche (sito in Pinacoteca civica Marco Moretti). Restauro - Giovanni Fattori, Paesaggio, acquaforte, sec. XIX. Le opere cartacee sono senza dubbio tra le più alterabili; sensibilissime a fattori negativi come i raggi solari e ultravioletti, la polvere, l'inquinamento atmosferico, l'umidità. L’opera di Giovanni Fattori, datata primi anni dell’Ottocento, pur essendo integra ha necessita di essere trattata per le muffe, sbiancata per eliminare le macchie e l’imbrunimento della carta, trattamento dell’inchiostro per bloccare l’ossidazione. Proprietà Comune di Civitanova Marche. Sito in Pinacoteca civica Marco Moretti. Restauro - Ossip Zadkine, Senza titolo, disegno su carta, 1966. Le opere cartacee sono senza dubbio tra le più alterabili, soggette a rotture, ingiallimenti, macchie e annerimenti, parassiti e muffe per cui è di rilevante importanza una accurato intervento di restauro dell’opera. L’opera di Ossip Zadkine, datata 1966, pur essendo integra ha necessita di essere trattata per le muffe, sbiancata per eliminare le macchie e l’ imbrunimento della carta, trattata la parte colorata per bloccare l’ossidazione e lo scolorimento. Proprietà Comune di Civitanova Marche. Sito in Pinacoteca civica Marco Moretti. Restauro - Arco cieco lato sud ex chiesa di S. Agostino. L’intervento consiste nella pulitura, consolidamento e sistemazione dell’arco cieco posto sul fianco dell’ex chiesa di S. Agostino, oggi Auditorium di S. Agostino in Civitanova Marche Alta, sul fronte di Corso Annibal Caro. L’arco cieco necessita di lavori di pulizia per rimuovere dalla superficie le muffe e lo smog che hanno intaccato la parte lapidea della struttura e la parte in mattoni di cotto rosso. Ha necessità di intervenire su quelle tracce di dipinto che sono appena leggibili. La pulitura dell’arco e delle decorazioni deve ovviarne il degrado e migliorarne l’aspetto estetico dell’arco, delle decorazioni, degli stemmi lapidei che sono posti in cima alla volta e tutta l’area inscritta all’interno dell’arco. Il manufatto deve essere protetto e difeso contro gli agenti atmosferici e inquinanti con materiali adatti allo scopo e al tipo di materiale con cui è realizzato. Proprietà Comune di Civitanova Marche. Sito in Civitanova Marche Alta. Restauro - Gino Severini, Senza titolo, litografia sec. XX. Le opere cartacee sono senza dubbio tra le più alterabili; la carta, gli inchiostri, i colori, fragili per natura, sono sensibilissimi a fattori negativi come i raggi solari, la polvere, l'inquinamento atmosferico, l'umidità. Questi fattori agiscono continuamente sulla carta, facendola espandere e contrarre. La luce e non solo la luce che noi distinguiamo, ma anche i raggi ultravioletti devono considerarsi deleteri. Con il tempo le carte antiche realizzate anche con materiali poco pregiati, sono soggette a rotture, ingiallimenti, macchie e annerimenti, parassiti e muffe per cui è di rilevante importanza una accurato intervento di restauro dell’opera. L’opera di Gino Severini, datata prima metà del Novecento, pur essendo integra ha necessita di essere trattata per le muffe, sbiancata per eliminare le macchie e l’imbrunimento della carta, trattamento dell’inchiostro per bloccare l’ossidazione. Proprietà Comune di Civitanova Marche. Sito in Pinacoteca civica Marco Moretti. Restauro- Osvaldo Licini, Angelo ribelle, disegno su carta sec. XX. Il foglio di carta su cui Osvaldo Licini negli anni Cinquanta del Novecento, necessita di un delicato intervento di restauro per il foglio di carata che non è di ottima qualità, ossidata e fragile, in diversi punti rovinata dalla colla usata da Osvaldo Licini per fissare il foglio al supporto della cornice del quadro. La colla ha lasciato una traccia che ha alterato il supporto cartaceo creando un antiestetico alone che va rimosso in fase di restauro. Il disegno a matita necessita di procedure per il fissaggio della grafite. Proprietà Comune di Civitanova Marche. Sito in Pinacoteca civica Marco Moretti.   Restauro - Paraste ex chiesa SS. Crocifisso, sec. XVIII. Restauro delle paraste, di quella che oggi è sala Ciarrocchi della Pinacoteca civica Marco Moretti, rifacimento del finto marmo con idonea tecnica pittorica data con attrezzatura e materiale conforme nei colori e nei toni originali. Questo intervento vuole porre rimedio a un precedente restauro che non ha avuto una felice conclusione. Le dieci paraste che circondano il perimetro della sala sono state recuperate in maniera raffazzonata e infelice che penalizza l’intero spazio espositivo. Proprietà Comune di Civitanova Marche. Sito in Civitanova Marche Alta.

08/03/2017 17:00
La fiction “Segnati da Dio”, girata a San Severino, finisce su “Focus”

La fiction “Segnati da Dio”, girata a San Severino, finisce su “Focus”

Arriva finalmente in Italia, in vista della Pasqua, la prima visione assoluta di “Segnati da Dio” la nuova serie tv, a cura della Sydonia Production, realizzata con il patrocinio del Comune di San Severino Marche e quasi interamente girata nel territorio settempedano. Andrà in onda su “Focus”, canale 56  del digitale terrestre, a partire da mercoledì 15 marzo alle ore 21,15. Cinque gli episodi già programmati. Le altre puntate saranno messe in onda, sempre in prima serata e con lo stesso orario, mercoledì 22 marzo, mercoledì 29 marzo, mercoledì 5 aprile e mercoledì 12 aprile. Del promo della serie tv si può già prendere visione all’indirizzo https://youtu.be/IMXI76_zZY0. Ogni episodio della nuova serie farà conoscere la straordinaria storia di uno dei tanti “segnati da Dio” che, con le loro vite, hanno testimoniato l’eterna connessione tra Cielo e Terra, tra il supremo e l’umano, mostrando che tutto è possibile nel mondo della fede. Diversi i set che sono stati allestiti, negli ultimi mesi, nel territorio settempedano per questa sorta di documentario a puntate: dalla faggeta di Canfaito alle grotte di Sant’Eustachio in Domora, dal borgo medievale di Elcito ai castelli di Aliforni e Pitino. La regia della fiction è firmata da Luca Trovellesi Cesana. Le cinque storie raccolte, ognuna della durata di 45 minuti, racconteranno le esperienze di alcune importanti figure di fede e religiosità come Caterina da Siena, Santo Pio da Pietralcina, San Giuseppe da Copertino,  Caterina Emmerick e San Francesco d’Assisi. Si tratta della storia di donne e uomini che si sono dedicati completamente al servizio verso gli altri, accettando coraggiosamente anche quelle facoltà sovrannaturali che cambieranno per sempre il corso delle loro esistenze. Come Caterina da Siena, appunto, che ricevette il dono delle stigmate visibili solo dopo la sua morte. O come Santo Pio da Pietralcina che visse il dono della bilocazione e della guarigione in mezzo a scetticismo e devozione. O come San Giuseppe da Copertino così attratto dal Cielo da sperimentare il dono della lievitazione da terra. O, ancora, come Caterina Emmerick che ricevette visioni così dettagliate dei Vangeli tanto da permettere il ritrovamento della casa di Maria. O, infine, come San Francesco d’Assisi che con la sua telepatia parlava con gli animali, che con la sua mistica dialogava con il mondo Sufi e che con le sue estasi riconosceva il vero volto di Dio, quello della Madonna Povertà.

08/03/2017 15:07
Susanna Tamaro a Macerata per “Terre resilienti”, domenica incontro in Filarmonica

Susanna Tamaro a Macerata per “Terre resilienti”, domenica incontro in Filarmonica

Dopo Chiara Gamberale arriva a Macerata Susanna Tamaro. La nota scrittrice triestina, infatti, su invito della neonata associazione L’Arca senza Noè, incontrerà il pubblico al Teatro della Filarmonica domenica prossima, 12 marzo, alle ore 18, inaugurando la serie di incontri Terre Resilienti. Susanna Tamaro, che ha dato la propria disponibilità a una collaborazione attiva con l’associazione, attraverserà la sua bibliografia usando proprio la resilienza come chiave di lettura. “Gli eventi sismici di agosto e ottobre - affermano i rappresentanti de L’Arca senza Noè - hanno cambiato un po’ il percorso della nostra associazione, facendo emergere priorità e obiettivi che abbiamo da subito considerato fondamentali. Ci sono parole che sembrano essere sconosciute, ma poi ci accorgiamo di come abitino il nostro cuore. Una di queste è resilienza. Se ne parla, ultimamente, ma qui, nelle terre del Maceratese, l'abbiamo scoperta sulla pelle. Definisce la capacità di far fronte a momenti traumatici trasformandone le caratteristiche negative in vere occasioni di cambiamento e sviluppo, dando uno slancio nuovo alla propria esistenza e arrivando a raggiungere mete importanti e insperate. Pensando a tutto ciò nasce Terre resilienti, un percorso comune, fatto di momenti formativi, occasioni di incontro con le realtà più colpite, nel tentativo di creare una rete di sostegno tra le realtà esistenti e quelle che piano piano nasceranno. Per questo abbiamo anche chiesto l'aiuto di chi potesse accompagnarci al meglio, in questo ragionare insieme sulla potenza della resilienza e sulle tante sue declinazioni e una di queste persone è proprio Susanna Tamaro”. L’evento di domenica, con ingresso libero fino a esaurimento dei posti, è patrocinato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Macerata e vede la collaborazione della Società Filarmonico Drammatica. Per non limitarsi al solo incontro organizzato a Macerata, Susanna Tamaro, per essere vicina ad alcune realtà del territorio colpite dal terremoto, visiterà Il Giardino delle Farfalle di Cessapalombo, un luogo immerso nella natura dove scoprire il territorio e le eccellenze, attraverso attività dedicate ad adulti e bambini. Gli incontri di Terre resilienti proseguiranno il 25 marzo, alla sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti, alle ore 17, con la scrittrice sceneggiatrice Simona Sparaco che sul tema Il pensiero materno, dialogherà con Paola Nicolini, docente di Psicologia dello sviluppo e psicologia dell'educazione dell’Università di Macerata.  

08/03/2017 14:37
Pollenza: anticipato a venerdì lo spettacolo di Macchini: "Radical grezzo"

Pollenza: anticipato a venerdì lo spettacolo di Macchini: "Radical grezzo"

É stato anticipato a venerdì 10 marzo alle 21,15 lo spettacolo Radical grezzo. Provincialotto a km 0 di Piero Massimo Macchini inizialmente previsto per sabato 11 marzo. L’opera, che andrà in scena presso il teatro “Giuseppe Verdi” di Pollenza a partire dalle 21.15, è la divertente panoramica in cui l’attore fermano interpreta il suo alter ego più comunicativo, il Provincialotto appunto, e rivela al mondo il suo codice etico, sintetizzato perfettamente in due sole parole: radical grezzo. Puro, integrale, non raffinato, ma neanche del tutto contaminato. Stanco della marchigianità da cartolina dichiara guerra a chi si vergogna della propria identità territoriale e abbandona ogni sentimento di pluralismo intellettuale per un sano e moderno bigottismo cosmopolita. Il Provincialotto sente di poter contribuire alla solidità della “cultura media” e alla rinascita di una nuova maschera per la commedia dell’arte. In un mondo in cui tutti sono opinionisti, tutti sono bravissimi a giudicare, ma nessuno sbaglia mai, il Provincialotto si dissocia con un atto di grande incorerenza. Quest’opera di Macchini è l’inno alla terra d’origine e a quei vezzi o vizi tutti locali che in ogni provincia si ritrovano, ma sempre diversi. Noi abbiamo i nostri e Macchini ne fa culto, diverte il pubblico mettendogli in faccia i suoi stessi difetti e mostrandogli quello che sa benissimo, perché lo vive fin da quando era piccolo. Un esame impietoso e allo stesso tempo glorioso della marchigianità, che solo un attore nato e vissuto nel territorio poteva saper fare. Lo spettacolo s’inserisce nella Rassegna per Due Stelle dedicata alla memoria di Giancarlo Salvucci e Antonina Scaduto, ideata e curata dalla Famiglia Salvucci e da Hip-Notica di Alessandro Pianesi. Per informazioni e prenotazioni si può contattare il 349.4730823

08/03/2017 12:58
Si apre a Macerata la mostra di fotografia di Ernesto Scarponi: “Cuba, luci ed ombre”

Si apre a Macerata la mostra di fotografia di Ernesto Scarponi: “Cuba, luci ed ombre”

Una persona sta entrando in un interno nero, la luce la blocca e la foto pure. La sua testa incontra il drappeggio di una tenda (richiamo vagamente Bressoniano) e la canottiera rossa accetta il confronto con un altro drappeggio, rosso, sulla sinistra. La cuffia azzurra spicca tra le parentesi quadre della stessa tonalità che delimitano l’ingresso, dipinte sul quel bianco di calce che sarebbe antropologico in tutti i paesi caldi, ma non qui. Qui la sfida per il bianco si fa dura con ben altri squilli cromatici. Un contorno di ombre incornicia il tutto facendo risaltare i colori, e sono quelli della bandiera cubana. Cuba è colore e il colore è ritmo, si vede e si sente la musicalità, ogni strada diventa uno spartito sul quale Ernesto Scarponi accorda e intona il suo strumento fotografico interpretando con l’istinto ogni sequenza di note. È la luce che batte feroce a stabilirle, mentre l’ombra risponde a tono, immediatamente. Il musicista-fotografo si lascia trasportare, si agita, volteggia sul palcoscenico alla ricerca dell’angolo migliore, del taglio perfetto, della proporzione assoluta. Torna indietro, si ferma, si esalta e riparte, mentre gli attori entrano ed escono di scena, uno dopo l’altro. Ogni tanto fa un cenno a qualcuno di loro, li contagia con la musica che gli ronza in testa, e questi, con docile allegria, lo assecondano fiduciosi. Alcuni tentennano, forse prendendolo per pazzo, ma alla fine restano impigliati in quel registratore di incontri che è il sensore digitale. Le persone che attraversano quel palcoscenico a volte neanche lo sanno di essere “attori”, e a dire la verità, neanche lui sa di essere un musicista, semplicemente si lascia travolgere dal ritmo, lo fa suo sperando che la buona sorte non lo abbandoni e gli faccia portare a casa quello che cerca di meritarsi mettendo in campo esperienza tecnica e simpatica cordialità. Non per avere un applauso, ma per incidere una traccia che si andrà ad aggiungere alle altre della sua cultura, per raccogliere le tessere che formano il mosaico della sua persona. Cuba è calore, non tanto quello del sole, che pure ci mette del suo, ma quello della gente. Gente dignitosa, apparentemente felice, nonostante tutto. Il gap economico è noto ed evidente, qualcosa certo manca, ma l’isola può vantare eccellenze in molti campi, soprattutto nella sanità e nell’istruzione, che in altre parti non è possibile nemmeno immaginare. Sicuramente prima della rivoluzione la situazione era peggiore per la maggior parte della popolazione, tanto vale allora non farne un dramma e prendere la vita con la filosofia giusta. In questo clima il fotografo trova il suo ambiente ideale, affine al suo carattere, il contatto è spontaneo e naturale, la gente è sincera, le porte si aprono. Dalla scuola di danza alla palestra di pugilato, dai circoli alle botteghe e fino agli uffici pubblici, si muove alla ricerca della vita vera, quella che di solito sfugge a chi si aggrega al supermarket del turismo di massa che riempie le teste di stereotipi, confusione e vamos a la playa. Il suo è un andare curioso e rispettoso allo stesso tempo, attento nei contesti attraversati ed incisivo nel mostrare la realtà, ricco si delle lezioni visive dei grandi maestri ma autonomo quanto basta per produrre un racconto onesto e personale. I cubani sono mostrati nella naturalezza delle loro attività, nella profondità degli sguardi, a volte con toni malinconici, ma più spesso con l’energia vitale tipica delle persone capaci di superare gli ostacoli e guardare oltre. Perché c’è ricchezza e ricchezza, qui il patrimonio ognuno lo conserva dentro di sé, e lo spande con generosità. Questo reportage estetico-documentario su Cuba è solo un capitolo tra i tanti temi affrontati da Scarponi, in Italia e nel mondo, con un crescendo che evidenzia per riflesso quello della sua passione, per la fotografia e per la vita. Che non possono essere disgiunte, dato che la vita di un fotografo finisce sempre nelle immagini che produce, dovunque vada e di qualsiasi argomento si occupi. Non tanto perché, come diceva Goethe, “l’occhio vede ciò che la mente conosce”, questo lo diamo per scontato, quanto per quel sottile e vago confine su cui sorge il ponte tra la luce degli ambienti che riprende e lo sfavillio della luce interiore, quando è accesa. Quella di Scarponi è sfolgorante e continuerà ad illuminare altre storie nel tempo a venire. Ci possiamo scommettere.   Sede: Antichi Forni, Piaggia della Torre 4, Macerata Inaugurazione: domenica 19 marzo, ore 17,30 Visitabile dal 19 al 26 marzo, orario 10-13, 16-20 Ingresso gratuito  

08/03/2017 11:38
Festa di San Firmino: a Montelupone tanti appuntamenti per il patrono

Festa di San Firmino: a Montelupone tanti appuntamenti per il patrono

L’edizione 2017 della tradizionale e antica Festa di San Firmano, patrono di Montelupone, offre un programma ricco e variegato, sia sul versante religioso che su quello civile. A San Firmano ci sono le origini ultramillenarie di Montelupone, la popolazione tutta sente quel luogo, sede dell’Abbazia che ha il sapore e il fascino  inconfondibili della Storia e dell’antica religiosità che trasudano dal manufatto, come propria radice. I festeggiamenti sono dunque religiosi da un lato e campestri dall’altro, a rievocazione dei tanti secoli che hanno visto le genti riunirsi in festa per onorare il grande Santo che, guidando i suoi confratelli secondo la regola benedettina “Ora et labora”, aveva ben prima dell’anno mille bonificato le terre e trasformato in positivo l’economia di quelle terre e le condizioni sociali delle misere popolazioni d’intorno. La Festa di San Firmano non è dunque una qualsiasi sagra paesana inventata in tempi moderni per un contingente svago del popolo, ma rappresenta la continuazione plurisecolare di una tradizione antica che, nel prenderne coscienza, inorgoglisce la gente e la fa sentire autentica erede di un passato positivo e glorioso, che rinnovi e promuova uno slancio vitale per il presente e per il futuro all’ombra protettiva dell’Abazia. Il programma: Mercoledì 8 marzo, ore 8,30 e 16,30 sante Messe con l’esposizione del SS Sacramento. Ore 20,30, cena per la Festa della Donna. Giovedì 9 marzo ore 10,30 e 18,30 sante Messe con esposizione del S. Sacramento. Venerdì 10 marzo, ore 10,30 e 18,30 santa Messa. Ore 21 PREMIO SAN FIRMANO – Concerto Coro Polifonico Davide Brunori, presenta Alessandra Gattari. Sabato 11 marzo, ore 9,30 santa Messa, ore 10,30mSolenne concelebrazione eucaristica con monsignor Nazareno Marconi; ore  15 Processione con le reliquie di San Firmano, la Banda cittadina e le Confraternite; ore 17, intrattenimento con ml’orchestraMaurizio Damiani band per tutta la serata. Domenica 12 marzo, ore 8,30 gara di bocce; ore 17, intrattenimento musicale con Gianni Gianferro per tutta la serata. Un salto, poi, a Venerdì 17 marzo, ore 21 gara di briscola (vige regolamento). Sabato 18 marzo, ore 15: 39^ marcialonga di San Firmano. Ore 21, Serata Giovani con animazione. Domenica 19 marzo, ore 17 Commedia dialettale del Gruppo Attori per Caso promossa dal Gruppo AIDO di Montelupone. Ore 19, estrazione della Lotteria. Durante i giorni di festa sono a disposizione il  Tendone riscaldato, Stand enogastronomici con specialità ogni sera diverse, Giochi popolari, Pesca di beneficenza, Lotteria a premi, Autoscontro, Giostra a catene, Tappeto volante, Giostrine, Tiro a segno e giochi a premi.

08/03/2017 10:18
Macerata, tornano venerdì gli aperitivi culturali con tre appuntamenti d'inverno

Macerata, tornano venerdì gli aperitivi culturali con tre appuntamenti d'inverno

Tre appuntamenti alla scoperta dell’Oriente. L’associazione Sferisterio Cultura contribuisce all’avvicinamento al Macerata Opera Festival 2017 con tre incontri di preparazione all’ascolto delle opere in cartellone: Aida, Turandot e Madama Butterfly. Gli Aperitivi Culturali tornano d’inverno per presentare al pubblico in anteprima le rappresentazioni di Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini che rivivranno da luglio allo Sferisterio. Le date in programma sono tre venerdì in successione: 10, 17 e 24 marzo alle 17.30, agli Antichi Forni. Venerdì 10 marzo dà il via Gabriele Cesaretti, insegnante, giornalista ed esperto di melodramma che guiderà il pubblico all’ascolto di Aida. Il venerdì seguente è la volta del musicologo Cristiano Veroli che affronterà la Turandot di Puccini, in un appuntamento realizzato in collaborazione con la Form (Fondazione Orchestra Regionale delle Marche). Chiusura venerdì  24 marzo con Alberto Batisti, direttore della Sagra Musicale Umbra, la più antica e prestigiosa rassegna di musica italiana, che parlerà di Madama Butterfly. Mentre gli Aperitivi Culturali estivi sono caratterizzati dalla contaminazione tra l’opera lirica e gli altri ambiti culturali e di spettacolo sul presupposto che chi sa solo d’opera non sa niente d’opera, la novità invernale è rappresentata dalla specificità musicale degli incontri, in quanto non si può non sapere d’opera. La location è sempre la stessa, quella storica degli Aperitivi Culturali: gli Antichi Forni di Piaggia della Torre e anche la struttura degli appuntamenti ricalca quella estiva delle ore 12.00. Alla fine dell’incontro, la consueta degustazione dei prodotti tipici locali che costituisce anche l’occasione per discutere su quello che si è appena ascoltato. L’aperitivo di venerdì 10 marzo è a cura di Lord Bio. “Un grazie ai nostri sponsor tecnici - sottolinea Cinzia Maroni, la responsabile degli Aperitivi Culturali - che non ci hanno mai fatto mancare il loro sostegno”. Gli appuntamenti si inseriscono in un vero e proprio cartellone invernale che coinvolge anche gli Amici dello Sferisterio, in collaborazione con l’Associazione Sferisterio e il Comune di Macerata.

07/03/2017 17:10
"Papà mio bello": Carla Martella racconta la vita incredibile del padre

"Papà mio bello": Carla Martella racconta la vita incredibile del padre

Si svolgerà domani 8 marzo la presentazione del libro “Papà mio bello” di Carla Martella che racconta l'incredibile vita del padre, medaglia d'oro al valore civile e presidente dell'Atel. L'incontro si apre alle ore 17,30, presso la sala “Enrico Cecchetti” della Biblioteca Comunale “Silvio Zavatti”. Durante la presentazione sarà proiettato il docufilm "La buona stella" di Sergio Basso. L'evento è patrocinato dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Civitanova e dall'Ambito sociale XIV. Il libro sarà presentato anche a Roma, presso la casa del sollievo Wanda all'interno del parco di Villa Glori. Mario Martella, Cavaliere del Lavoro e Giusto fra le Nazioni, Medaglia d'Oro al valore civile. Salvò la famiglia Sabbadini, tipografi a Roma, a novantanni ha ricevuto a Gerusalemme l’onorificenza che ha meritato con il suo coraggio e il suo senso di giustizia. Tra le tante storie di orrore, persecuzioni, delazioni, che costituiscono la trama buia degli anni maledetti, ogni tanto emerge un ricordo che porta un po'’ di luce, che dimostra come al male e  all'’indifferenza si possa dire no e restare uomini accanto ad altri  uomini. È così la storia della famiglia Sabbadini, tipografi a Roma  da generazioni. Quando furono promulgate le leggi razziali, la loro attività rischiò di sparire per sempre. Ma trovarono una persona, Mario Martella, che acquistò la proprietà al giusto prezzo (e che  dopo la guerra gliela restituì) e che fece poi molto di più: al  momento dei rastrellamenti e delle fughe, nascose i due anziani della  famiglia Sabbadini in un podere nella campagna vicino Roma. Restarono  molti mesi nascosti, fino alla liberazione. Martella ha raccontato questa storia, insieme a molte altre della sua vita – il lavoro, gli affetti, la Resistenza, il campo di prigionia – in un libro, La buona stella. In onore di Mario e sua moglie Wanda sono stati piantati dalla famiglia Sabbadini dodici ulivi nella Foresta di Giovanni Paolo II in Israele. I nipoti dei salvati, in particolare Sylvia e Paolo Sabbadini, in memoria del padre Gilberto, hanno intrapreso il  percorso per far attribuire da Yad Vashem a Mario Martella il  riconoscimento di Giusto delle Nazioni.

07/03/2017 16:27
L'amministrazione di Castelraimondo incontra la cittadinanza

L'amministrazione di Castelraimondo incontra la cittadinanza

L'amministrazione comunale di Castelraimondo invita la cittadinanza ad un incontro aperto di confronto sulle problematiche della cittadinanza, che si terrà venerdì 10 marzo alle ore 21 presso l'Oratorio Parrocchiale della Sacra Famiglia. Come promesso in campagna elettorale, è volontà dell'amministrazione comunale incontrare la cittadinanza periodicamente per un confronto diretto e costruttivo; un appuntamento che oggi, alla luce degli ultimi eventi che hanno colpito tutto il nostro territorio, diviene ancora più fondamentale. Non si parlerà però soltanto del terremoto e della gestione dell'emergenza, ma in particolare sarà l'occasione per pensare al futuro, alle eventuali prospettive di sviluppo con la volontà di disegnare insieme i nuovi percorsi che Castelraimondo potrà intraprendere. La cittadinanza tutta è quindi invitata a partecipare.

07/03/2017 16:19
Pollenza: a teatro per la lezione spettacolo "Femminicidio"

Pollenza: a teatro per la lezione spettacolo "Femminicidio"

"Femminicidio" è il titolo forte e netto dell’evento che si terrà mercoledì 8 Marzo alle 21,15 presso il teatro “Giuseppe Verdi” di Pollenza. Un titolo senza appello, che non lascia alcun margine di leggerezza al tema. I dati di cronaca parlano chiaro, il dramma della violenza di genere si rinnova quotidianamente e, nonostante l’allarme diffuso, cresce ogni giorno. L’esigenza dunque, nella giornata internazionale dedicata alla donna, è quella d’interrogarsi e se possibile di comprendere un fenomeno con cui tutti, uomini e donne, siamo chiamati a confrontarci. L’evento si configura come una lezione-spettacolo ideata da Mario Paciaroni. A lui il compito di aprire la serata con un approfondimento sulle cause, sui rimedi e sulla disciplina giuridica in materia. Seguirà uno spettacolo emozionante, che scuote le coscienze, fatto di musica, danza, recitazione e poesia. Le arti si uniranno in un grido di dolore per le tante vittime che ogni contiamo in Italia, per una cultura maschilista che ancora esiste e con cui è obbligatorio fare i conti. Uno spettacolo ricco d’interventi a dimostrazione di come il cambiamento culturale sia l’unica chiave di volta possibile; ad alternarsi sul palco saranno la soprano Maria Enrica Biagiola, il Maestro Andrea Carradori, l’attrice Sarah Salvucci, la flautista Manuela Brugnoni, il cantante Simone Della Cieca. L’evento, curato da Mario Paciaroni, è realizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pollenza e si avvale della collaborazione del Corpo bandistico “Giuseppe Verdi” e della Compagnia teatrale “Massimo Romagnoli” di Pollenza. Le coreografie sono curate da Antonella Macellari, le musiche originali dello spettacolo sono di Di Modugno-Mereu, mentre la regia è affidata a Leonardo Gasparri. A chiusura della serata ci sarà l’intervento di Francesca Baleani, testimonianza reale e intensa di una donna che al Femminicidio è miracolosamente sopravvissuta. L’ingresso allo spettacolo è libero e gratuito.    

07/03/2017 13:09
"Sotto i nostri piedi": il sismologo Amato a Macerata per spiegare il terremoto

"Sotto i nostri piedi": il sismologo Amato a Macerata per spiegare il terremoto

Il sismologo di Ingv Alessandro Amato, con la consueta simpatia e competenza che lo caratterizzano, ha presentato ieri sera, nella elegante cornice del  ristorante La Filarmonica di Macerata i contenuti del suo ultimo libro: “Sotto i nostri piedi”, finalista del Premio letterario Galileo 2017.  "Dopo ogni terremoto c’è sempre qualcuno che lo aveva previsto: i Maya, la zia Santuzza, il cane del vicino. Per orientarsi in questo groviglio di scienza e pseudoscienza": “Sotto i nostri piedi” accompagna in un viaggio attraverso la storia dei terremoti e dei tentativi di prevederli, costellata da pochi acuti e tanti fallimenti. Durante la serata di ieri, sono stati illustrati diversi casi di mancata previsione di terremoti, distinguendo tra scienza e ciarlataneria. Il messaggio che è emerso, e che ha voluto fortemente far passare Amato, è che la previsione dei terremoti non è una scienza esatta e che le conoscenze oggettive e scientifiche a riguardo sono molto giovani. È necessario puntare tutto sulla prevenzione: occorre costruire edifici che mettano in sicurezza le persone. Amato, spesso presente anche nei programmi televisivi nazionali dove si parla di terremoti, ha ripercorso l’evoluzione storica dello studio del sisma, da Aristotele ai giorni nostri, con estrema competenza e con un linguaggio semplice e facilmente comprensibile anche dai non addetti ai lavori. 

07/03/2017 12:50
Cecchetti d’essai chiude con il documentario girato al carcere di Bollate: "Un altro me"

Cecchetti d’essai chiude con il documentario girato al carcere di Bollate: "Un altro me"

Nella giornata internazionale delle donne Cecchetti d’essai porta in sala il documentario Un altro me, insieme al regista Claudio Casazza. Mercoledì 8 marzo, alle 21.30, la rassegna ideata da Michele Fofi e Peppe Barbera propone una pellicola dedicata ai "sex offenders”, i rei d'aver commesso reati sessuali. Insieme al regista e alla criminologa, sociologa e mediatrice familiare, Antonella Ciccarelli, si parla poi di questo film che indaga il percorso sperimentale, in cui criminologi e terapeuti vestono i panni terreni di un Virgilio dantesco, nel tentativo di sottrarre gli uomini dall'inferno delle pulsioni incontrollate. Un anno nel carcere di Bollate con un gruppo di “sex offenders” e gli psicologi dell’Unità di Trattamento intensificato del CIPM, per filmare il primo esperimento in Italia di prevenzione della recidiva per reati sessuali. Un altro me è un documentario d’osservazione, senza interviste né interventi esterni, nessuna musica extradiegetica, né commento in voce off. Un film costruito “abitando” i luoghi delle riprese, seguendo gli incontri e i gruppi di lavoro con gli psicologi come puri osservatori, senza mai interferire, riprendendo i dialoghi tra i detenuti nelle pause, durante le attività ludiche. Cecchetti d’essai nasce da un’idea di Michele Fofi e viene realizzato grazie all’associazione Fango&Assami con Peppe Barbera, e con il sostegno di Comune e Azienda dei Teatri di Civitanova. Ingresso al cinema Cecchetti a 4 euro.

07/03/2017 12:47
Tipicità: successo per lo stand di Recanati

Tipicità: successo per lo stand di Recanati

Anche Recanati presente a Tipicità, il festival del gusto che esalta identità e valori territoriali che si è svolto a Fermo. Lo stand di Recanati, affollato già dalla prima giornata, ha presentato il Genius Loci del territorio. Il Sindaco Francesco Fiordomo ha portato i saluti della città alla cerimonia d’apertura alla quale hanno preso parte le autorità. Tra gli eventi di domenica anche la performance "Recanati Experience", per promuovere in Italia e nel mondo i sapori e le tradizioni locali. In questo spazio, Recanati ha presentato alcune delle sue eccellenze nei diversi campi, dall'enogastronomia alle manifestazioni, dall'artigianato all'industria. A prendervi parte alcuni degli investitori che hanno scelto la città e il suo immaginario per creare prodotti che oggi rappresentano l’intera Regione Marche. Alla performance è intervenuta per l'Amministrazione Comunale l'Assessore alle Culture Rita Soccio che ha ringraziato tutti gli intervenuti e in particolare Antonio Perticarini per l'allestimento dello stand e il coordinamento. Gli interventi sono stati di Riccardo Serenelli per Villa Incanto che ha stupito il pubblico con l'esibizione del tenore Dario Ricchizzi, Enrico Ragni per l'Antica Bottega Amanuense, Stefania Scabatti per l'azienda agricola "Stachys", Beniamino Papa per l'omonimo salumificio artigianale, il Frantoio oleario Gabrielloni, l'azienda agricola I Tre Filari, Danhera con il profumo Infinito e per finire la pasticceria Picchio che ha offerto i famosi cioccolatini dedicati al sommo poeta Giacomo Leopardi.

07/03/2017 12:37
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