Cultura

"Il papà di Dio" agli Antichi Forni di Macerata per Macerata Racconta

"Il papà di Dio" agli Antichi Forni di Macerata per Macerata Racconta

Giovedì 4 maggio, alle ore 22.15, presso la galleria Antichi Forni di Macerata, all’interno del Festival Macerata Racconta andrà in scena il primo studio scenico di ‘Il Papà di Dio’, spettacolo del Teatro Rebis, tratto dall’omonimo romanzo a fumetti di maicol&mirco, edto dalla Bao Publishing. La prossima settimana la compagnia sarà di nuovo in residenza artistica a Pescara e nei prossimi mesi raffinarà lo spettacolo ospite di vari festival, tra cui il Kilowatt Festival di Sansepolcro, in Toscana. Maicol&mirco sono tra i più importanti autori di fumetto indipendente italiano, con cui il Teatro Rebis ha iniziato una collaborazione allestendo nel 2015 lo spettacolo ‘Scarabocchi’, la metamorfosi scenica delle loro vignette, caratterizzate dalla feroce comicità dei testi e dall'immediatezza folgorante del segno grafico, che è stato rappresentato a Roma, Bologna, Napoli, Firenze e presto sarà in scena a Milano e a Siena, dove è stato invitato come uno dei sei migliori spettacoli italiani, selezionati dal bando In-Box, la cui giuria è composta da cinquanta direttori artistici di tutta Italia. Come per ‘Scarabocchi’, anche ‘Il Papà di Dio’ non si limita a riportare in scena la comicità degli sketch originali, ma entra nei silenzi che dividono i personaggi, nell’intimità scabrosa che evocano, nell’azzeramento del discorso che disperatamente denunciano. Le tematiche di maicol&mirco – la solitudine, la morte, la religione, l’esistenza, lo sberleffo esistenziale – sono state elaborate dal Teatro Rebis con uno stile secco, minimale, alternando scene comiche a momenti lirici, simbolici, in linea con la propria poetica, da sempre attenta alla ricerca del mistero delle immagini e del sacro nel quotidiano. Dalle note di presentazione: ‘Il Papà di Dio ha un diavolo per capello: suo figlio è irrecuperabile. Non ne combina mai una giusta. Non a caso suo figlio ha voluto creare il suo Universo senza prima studiare! E qual è il risultato? Questo Universo qua! Il nostro. Un Universo dove si soffre, ci si ammala e si muore. Un Universo dove si lavora e si suda. Un Universo tutto sbagliato. Non come quello del Papà di Dio. Un Universo meraviglioso. Dove non esiste morto, dolore né fame. Dove non si deve lavorare né faticare. Dove i soldi non esistono così come i poveri. Ma Dio non ha voluto ascoltarlo. Ed ecco qua con che razza di Universo ci ritroviamo! Riuscirà Dio a farsi accettare da suo Papà? E suo Papà riuscirà a comprendere e capire il nostro povero Dio?’. Il Teatro Rebis intende mantenere lo stile immediato di maicol&mirco, ma rispetto all’asciuttezza dello spettacolo Scarabocchi, per ‘Il papà di Dio’ sta pensando ad una forma scenica più elaborata, visionaria, per approfondire il livello spirituale che si nasconde dietro la maschera ghignante dei loro scarabocchi. La regia e la drammaturgia sono a cura di Andrea Fazzini. Gli attori sono Meri Bracalente, Andrea Filipponi, Sergio Licatalosi e Fernando Micucci. Alle 17.00 maicol&mirco condurranno anche un laboratorio tratto dal loro libro per bambini ‘Palla rossa e palla blu’, vincitore del prestigioso premio Boscarato come "Miglior libro per bimbi/ragazzi" 2016 al Treviso Comic Book Festival e del premio come miglior fumetto italiano per XL di Repubblica, con le letture di Elena Carrano per ‘Nati per leggere’ e alle 19.00, presso i Magazzini UTO è prevista la presentazione del libro ‘Il Papà di Dio’ alla presenza degli autori, introdotti da Andrea Fazzini. Ogni iniziativa è ad ingresso libero.    

03/05/2017 12:00
Festa del 1° Maggio a Recanati: l'omaggio all'ex mobilificio Maggini

Festa del 1° Maggio a Recanati: l'omaggio all'ex mobilificio Maggini

L'ex mobilificio Maggini è stato al centro delle celebrazioni del 1° Maggio a Recanati. L'evento, promosso in collaborazione con l'Istituto Storico di Macerata, si è svolto nel rione Castelnuovo, dove è nata la realtà produttiva che per un secolo ha rappresentato un'eccellenza industriale a livello nazionale e internazionale. A ripercorrere le tappe della sua lunga e prestigiosa storia è stata l'insegnante Antonella Maggini, che ha preso la parola dopo il saluto del vice Sindaco Antonio Bravi e l'intervento del segretario regionale della Uil Graziano Fioretti. La cerimonia del 1° Maggio era cominciata nel piazzale della Chiesa Santa Maria in Castelnuovo, dove si è formato il corteo accompagnato dal concerto musicale B. Gigli che si è snodato lungo le vie del quartiere per poi giungere in via Pintucci Cavalieri, dove era sorto il Mobilificio Maggini. Partendo dalle celebrazioni del Primo Maggio, il Comune intende promuovere per il prossimo anno scolastico itinerari di ricerca storica nei vari ordini di scuola sui temi del lavoro a Recanati, gli stessi che il prof. Marco Moroni approfondirà, per il periodo medievale, con un breve ciclo di incontri presso la Biblioteca Comunale che si concluderà il 9 maggio alle ore 17,30.

02/05/2017 21:39
Macerata, domenica 7 maggio Beatrice Fazi sarà a Collevario con la Rete per l'educazione

Macerata, domenica 7 maggio Beatrice Fazi sarà a Collevario con la Rete per l'educazione

Al termine del ciclo di incontri “L’arte educativa del Servizio” nell’ambito della festa della parrocchia Buon Pastore, nel quartiere Collevario a Macerata, domenica 7 maggio alle 16, Beatrice Fazi racconterà la sua testimonianza sul tema “Un cuore nuovo per educarsi e per servire”. E proprio “Un cuore nuovo. Dal male di vivere alla gioia della fede” è il titolo del suo libro d’esordio pubblicato due anni fa da Piemme.  “L’idea di partenza di questi incontri - spiega Lorenzo Lattanzi, presidente regionale AIART - è stata realizzare un percorso parrocchiale di sostegno alla scuola e alla famiglia per promuovere la Rete per l’educazione (formata da 10 associazioni: AIART, ACI, ACLI, A.Ge, AIMC, UCIIM, CSI, Movimento per la Vita, Movimento per l'Infanzia, Figli della Luce).  Dal 2010 si è pensato di arricchire la festa della parrocchia del Buon Pastore con un personaggio pubblico che, raccontando la sua storia, potesse aiutare genitori, educatori, insegnanti, catechisti e giovani a scoprire la persona oltre il personaggio, senza la pretesa di offrire modelli di vita ma con l’idea di una vita capace di educarci nelle fragilità quotidiane". "Abbiamo così avuto -  continua Lattanzi -  la possibilità di incontrare, ad esempio, Claudia Koll, Paolo Brosio, Lorena Bianchetti, Maria Grazia Capulli, Pupi Avati e, ora, Beatrice Fazi, la sorridente attrice conosciuta ai più come la Melina nella fiction “Un medico in famiglia”. Beatrice è stata insoddisfatta di se stessa, ha alle spalle cattive amicizie, un aborto deciso a 20 anni, disordini alimentari, la passione per il buddismo fino a che, nel 2000, ha avvertito un’attrazione incredibile a entrare in una chiesa in via del Corso a Roma, si è seduta e ha iniziato a piangere.  Da allora ha deciso di scommettere su Cristo e ha vinto. Da lì il desiderio di comunicare a tutti la sua conversione e di conquistare un “cuore nuovo” cioè capace di servire con gioia e di mettersi a disposizione del prossimo".   

02/05/2017 18:20
Eventi, spettacoli e grandi nomi: per l'inaugurazione il Politeama si veste a festa

Eventi, spettacoli e grandi nomi: per l'inaugurazione il Politeama si veste a festa

Una lunga serie di appuntamenti per bagnare l'inaugurazione: dal 18 maggio il Politeama di Tolentino riapre i battenti con il taglio del nastro del presidente Franco Moschini. E dal 19 un cartellone di eventi gratuiti. Venerdì 19 maggio dalle 11.00 alle 19.00 il Politeama sarà aperto a tutti con visite guidate degli spazi vivi e animati da una serie di attività. Alle 21.30, in sala spettacolo, Arturo Brachetti in “Arturo.Doc”. Lo show del più grande trasformista del mondo. Sabato 20 maggio dalle 11.00 alle 18.00 proseguono le visite guidate per il pubblico che, nel pomeriggio, saranno animate dalla Mabò Band. Dalle 15.30 alle 19.30 il Circolo Filatelico Numismatico di Tolentino organizza l’emissione di uno speciale ANNULLO POSTALE da parte di Poste Italiane. Alle 18.30, in sala spettacolo, show di danza del Liceo Coreutico Filelfo con la partecipazione straordinaria di Susanna Salvi, danzatrice solista dell’Opera di Roma e Vito Lorusso, danzatore solista del Teatro San Carlo di Napoli. Alle 21.30, in sala spettacolo, Neri Marcorè & Band con la partecipazione di Edoardo De Angelis. Domenica 21 maggio dalle 11.00 alle 17.30 proseguono le visite guidate per il pubblico che, nel pomeriggio, saranno animate dalla Mabò Band. Alle 18.00 anteprima assoluta del concerto teatrale “Jazz - Trent’anni da brividi” con Rossana Casale & Quintet. Alle 21.30 Dario Ballantini Live, due ore di Live Show ricco di musica trasformismo e gag, con il celebre “Valentino” di Striscia la Notizia. Lunedì 22 maggio una giornata interamente dedicata al cinema con proiezioni scelte e curate da Officine Mattòli. Alle 18.30 verrà proiettato "Amarcord" di Federico Fellini in versione restaurata, accompagnato da uno speciale di Giuseppe Tornatore con alcune scene tagliate del film. Alle 21.30 proiezione del film "Vi presento Toni Erdmann" di Maren Ade, una delle registe di punta del cinema contemporaneo tedesco.  Tutti i giorni, dal 19 al 22 maggio, il Politeama ospita la mostra “Il Cinema in caricatura” a cura del Museo Internazionale dell’Umorismo nell’Arte di Tolentino. Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria, secondo le istruzioni che verranno riportate sul sito www.politeama.org dal 9 maggio 2017.   "Questo progetto in cui il Presidente della Fondazione, Franco Moschini, ha fortemente creduto finanziando l’intera ristrutturazione - si legge in una nota - rappresenta un forte segnale di rinascita del territorio, dopo il terremoto che ha ferito l’intera regione, e restituisce uno spazio culturale innovativo con l’obiettivo di affermarsi come punto di riferimento di nuova vitalità per tutta l’area marchigiana. Il Politeama sarà il nuovo spazio dedicato al pubblico e a disposizione del territorio, delle Associazioni culturali e di quanti vorranno partecipare: uno spazio originale per unicità, dove formazione, spettacolo e cultura si uniscono per ritrovare quel fermento culturale che ha da sempre contraddistinto Tolentino come città viva e all’avanguardia. Il Politeama, nello splendido edificio liberty del 1926, comprende dopo la rifunzionalizzazione, una sala polivalente attrezzata per la danza di 200 mq, tre laboratori per prove di musica e teatro, una sala audiovisivi per 35 persone, una sala spettacolo da 170 posti e un foyer con caffetteria, aperta tutti i giorni. Le sale hanno una polivalenza e attrezzature che le rendono utilizzabili per convegni, incontri, conventions, spettacoli, mostre ed esposizioni. L’architetto Michele De Lucchi che ha firmato il progetto ha creato uno spazio di eccellenza, conservando elementi del passato ma introducendo, al tempo stesso, nuove visioni degli ambienti, per uno spazio polivalente in equilibrio tra l’utilizzo di formazione e quello di spettacolo. La realizzazione degli arredi per il Politeama è stata affidata all’azienda italiana PFI-Production Furniture International a cui fa capo Gebrüder Thonet Vienna GmbH (GTV), storico marchio viennese, che ha progettato appositamente una serie di prodotti custom-made per il Teatro, tra i quali le nuove poltrone "Politeama" della sala spettacolo disegnate da Michele De Lucchi".

02/05/2017 16:50
Venerdì incontro sulla sicurezza degli edifici scolastici a San Severino con il sismologo Tondi

Venerdì incontro sulla sicurezza degli edifici scolastici a San Severino con il sismologo Tondi

Una serata per approfondire il tema della sicurezza degli edifici scolastici, soprattutto alla luce della ricostruzione post terremoto, e per conoscere da vicino l'Associazione 108 "Una scuola per la vita". L'incontro si terrà venerdì 5 maggio alle ore 21.15 presso il cinema Italia di San Severino. Sarà presentata l'associazione settempedana, seguita da approfondimenti sulla sismicità del territorio, prevenzione e sicurezza. Interverranno il comitato dei genitori delle vittime della scuola elementare di San Giuliano in Puglia, il sismologo Emanuele Tondi, il geologo Claudio Di Celma, l'ingegnere Roberto Di Girolamo, il senatore Remigio Ceroni, sindaco di Rapagnano. Sarà presente il comitato Scuole sicure per l'Italia ed altre associazioni che si occupano di sicurezza scolastica.

02/05/2017 16:00
La Corale Calliope torna in Teatro per ridare vita al museo della filigrana di Pioraco

La Corale Calliope torna in Teatro per ridare vita al museo della filigrana di Pioraco

"Quei motivetti che ci piaccion tanto" è uno spettacolo musicale nato nel 2013, dalla collaborazione tra la Corale Calliope, di Pioraco, Sefro e Fiuminata, diretta dal M° Francesco Zuccatosta e la Corale della collegiata Santa Maria di Visso, diretta dal M° Luciano Feliciani. Si tratta di tre medley delle più celebri canzoni degli anni ’30 e ’40, arrangiate dai due Maestri delle corali, per coro a quattro voci e accompagnate da un trio swing, composto da: David Padella (basso), Roberto Bisello (batteria) e Mauro Gubbiotti (pianoforte). Il progetto, dopo quattro anni, riunisce le due corali che in questo periodo purtroppo sono state, alcune più di altre, duramente colpite dai recenti sismi. La Corale Calliope vuole restituire voce e vita a questi luoghi e per questo si prefigge un obiettivo specifico: raccogliere fondi per le zone terremotate, attraverso questo spettacolo musicale, che saranno utilizzati per ridare vita al museo della filigrana di Pioraco, attualmente collocato all’interno del chiostro di San Francesco, un edificio reso totalmente inagibile dalle continue scosse. Grazie al patrocinio del comune di Pioraco e dei comuni di Pollenza, Senigallia e Montefano, che per primi hanno risposto positivamente al nostro appello, dal 4 al 14 maggio lo spettacolo farà un mini tour in alcune bellissime location: giovedì 4 maggio, ore 21.00, saremo al teatro “G.Verdi” di Pollenza; venerdì 12 maggio ore 21.00 ci troverete alla Rotonda a mare di Senigallia; e per concludere, domenica 14 maggio ore 21.30 ci esibiremo al teatro “La Rondinella” di Montefano.  

02/05/2017 14:59
Ascanio Celestini e il suo Laika arrivano al Teatro Rossini di Civitanova

Ascanio Celestini e il suo Laika arrivano al Teatro Rossini di Civitanova

Doppio appuntamento nelle Marche con Ascanio Celestini e il suo Laika, mercoledì 3 maggio al Teatro Rossini di Civitanova Marche (ore 21.15) per la conclusione della stagione teatrale promossa dal Comune con l’Azienda Teatri di Civitanova e l’AMAT e giovedì 4 maggio al Teatro della Fortuna di Fano (ore 21) nel cartellone di TeatrOltrerealizzato dalla Fondazione Teatro della Fortuna di Fano con l’AMAT. La poesia urbana e il quotidiano sfuggente tipici della poetica di Ascanio Celestini raggiungono in questo spettacolo una maturità superiore e allo stesso tempo più intima, che scava nel profondo. Un Gesù improbabile che dice di essere stato mandato molte volte nel mondo si confronta coi propri dubbi e le proprie paure. Vive chiuso in un appartamento di qualche periferia. Dalla sua finestra si vede il parcheggio di un supermercato e il barbone che di giorno chiede l’elemosina e di notte dorme tra i cartoni. Non sappiamo se si tratta davvero del figlio di Dio o di uno schizofrenico che crede di esserlo, ma se il creatore si incarnasse per redimere gli uomini condividendo la loro umanità (e dunque anche il dolore), questa incarnazione moderna non potrebbe non includere anche le paure e i dubbi del tempo presente.  “Con la crisi delle ideologie nate dall’Illuminismo e concretizzatesi soprattutto nel ‘900 – scrive Celestini nelle note allo spettacolo – anche le religioni (in quanto visioni totalizzanti e dunque ideologiche) hanno subito un contraccolpo. L’ebraismo ha trovato una patria mescolando le incertezze religiose alle certezze nazionaliste, anche l’islamismo è diventata una religione di lotta e di governo, mentre il cristianesimo si trova a vivere la sua fase più contraddittoria con due Papi viventi uno accanto all’altro, ma con due volti contrastanti: il rigido teologo e il prete di strada. A distanza di un paio di millenni ci troviamo ora a rivivere le incertezze del cristianesimo delle origini, frutto dell’ebraismo e seme dell’islam. Queste incertezze vorrei che passassero in maniera obbligatoriamente grottesca e ironica nel personaggio che porterò in scena: un povero Cristo che può agire nel mondo solo come essere umano tra gli esseri umani. Uno che sente la responsabilità, ma anche il peso di essere solo sul cuor della terra: vuoi vedere che la trinità è una balla e alla fine salterà fuori che Dio sono soltanto io?” Con Ascanio Celestini in palcoscenico Gianluca Casadei alla fisarmonica. Lo spettacolo è prodotto da Fabbrica in co-produzione con RomaEuropa Festival 2015 e Teatro Stabile dell‟Umbria.  

02/05/2017 14:39
Macerata, Massimo Zanconi firma la sua nuova personale fotografica “Donne Sospese”

Macerata, Massimo Zanconi firma la sua nuova personale fotografica “Donne Sospese”

“Donne Sospese” questo il titolo della nuova mostra personale del fotografo Massimo Zanconi che verrà inaugurata questa sera alle ore 21,15 e che sarà possibile ammirare fino al 20 maggio presso i magazzini UTO via Antonio Gramsci 36  di Macerata.  Una mostra presentata dal Filosofo Cesare Catà, composta da ventidue  opere, ritratti di donne, dove il protagonista assoluto diventa lo sguardo, rivelatore di una identità che si gioca tutta nel rapporto tra chi osserva come spettatore e il soggetto ritratto negli attimi che quasi per magia questi scatti sottraggono al tempo . In una sorta di magnifica primavera, le donne ritratte somigliano a fiori multicolori di un prato floridissimo, ognuno con la sua specificità cromatica e ognuno con la sua fragranza; qui, però, colori e dolori sono quelli delle identità, che dietro le maschere, queste donne portano con sé, incantando appunto come fiori il viandante che le osservi. Così, da semplici oggetti ritratti le protagoniste di questi scatti divengono eroine attive di azioni che siamo chiamati, mentre le ammiriamo, a supporre, immaginare, sognare, rapiti da quelle loro suggerite identità.Scatti che restituiscono a chi li osserva con pazienza e ammirazione, un senso di bellezza e smarrimento in cui sono in gioco i perimetri del mondo pre-stabilito: sogni, ribellioni, pensieri di dolcezza e sovversione e ci ricordano  quale soave, indefinibile miracolo sia la presenza femminile sulla terra. Massimo Zanconi nasce e vive a Macerata, città cara, vissuta e fotografata fino al midollo, dove la sua passione per la fotografia trova tutt'ora ampio respiro artistico e professionale. Con un bagaglio emotivo e professionale legato ad un passato analogico, sperimenta fin da subito le nuove tecniche digitali, facendole proprie ed ottenendo il massimo dalle sue sperimentazioni artistiche, che trovano il loro acme nelle varie mostre collettive e personali che Massimo ha firmato  nel corso degli anni. Nel 2015  la sua prima pubblicazione "Macerata la mia città” e tra  le  varie collaborazioni, viaggi a Cuba e spedizioni al Polo Nord . Massimo racconta attraverso l'obiettivo la sua continua ricerca dell'immagine perfetta, perfezione che tuttavia non trova espressione tanto nella tecnica quanto nella capacità di raccontare l'altro, il non detto, il non visibile, ciò che possiamo ricondurre alla misteriosa ed impenetrabile galassia dei sentimenti e delle emozioni. Massimo Zanconi riesce a condurci, con scrupolosità di dettagli, in quei mondi, che non solo fotografa, ma  vive. È proprio nella sincerità di quel vissuto dove è possibile identificare la cifra stilistica di Massimo, mai statica, mai scontata, sempre alla ricerca di qualcosa in più da raccontare.  

02/05/2017 14:08
1° maggio di nuovo ai piedi del Vettore e a Castelluccio con Forestalp & Camoscio dei Sibillini

1° maggio di nuovo ai piedi del Vettore e a Castelluccio con Forestalp & Camoscio dei Sibillini

Ieri, 1° Maggio 2017, Forestalp gestore del CEA di Arquata del Tronto (almeno fino ad Agosto 2016) e Camoscio Sibillini di Ussita, grazie al permesso eccezzionale concesso dal Comune di Arquata del Tronto hanno potuto organizzare un primo Maggio escursionistico esclusivo (in zona ancora vietate al pubblico) fra le creste ai Piedi del Monte Vettore e gli altopiani di Castelluccio di Norcia. Al termine dell'escursione i ristoratori e albergatori di Arquata del Tronto colpiti dal Sisma del 24 Agosto, gestori della Struttura "Hotel Regina Giovanna" hanno offerto a Forca di Presta una gustosa merenda con prodotti tipici locali di Arquata e dell'Ascolano. Anche così Forestalp Cooperativa e Camoscio dei Sibillini vogliono far ripartire e pubblicizzare i Sibillini colpiti dal Sisma. Ben 70 persone provenienti da tutto il Centro Italia (Roma, Perugia, Firenze, Marche, Pescara) hanno passato un primo Maggio veramente particolare ed esclusivo. divertendosi e gustando cibi genuini. Ricordiamo che è ancora vietato l'accesso a Forca di Presta al pubblico. Infine vi vogliamo sottolineare e portare a conoscenza il crowdfunding per aiutare la società Forestalp in questo suo difficile momento economico causato dal sisma che ha azzerato gli introiti delle strutture che gestivano, fra cui il CEA di Arquata del Tronto "Centro dei Due Parchi" che potete trovare al link: https://socialbusinessworld.org/campaigns/view/806171/about/salviamo-la-forestalp-natura-in-movimento

02/05/2017 12:40
Lunedì 8 maggio Diego Fusaro a Macerata presenta "Pensare altrimenti"

Lunedì 8 maggio Diego Fusaro a Macerata presenta "Pensare altrimenti"

Lunedì 8 maggio alle ore 16 presso l'aula 6 della Piaggia dell'Università di Macerata sarà presentato il libro del filosofo Diego Fusaro, Pensare altrimenti. Fusaro, classe 1983, è ricercatore dell'università Vita-Salute San Raffaele di Milano e studioso di filosofia della storia e delle strutture della temporalità storica. Ha curato l’edizione bilingue di diverse opere di Marx. Pensare altrimenti è un testo controcorrente, come il suo autore. Fusaro, infatti, analizza le figure del pensare altrimenti, le declinazioni storiche del dissenso e la sua fenomenologia.  L'evento sarà presieduto dal professore Giuseppe Rivetti e interverranno: Francesca D'Alessandro presidente di Movimento per la vita; Paolo Scapellato dell'associazione Praxis; Mariano Cingolani dell'università di Macerata. La kermesse proseguirà all'interno del cortile della redazione Picchio News, in corso della Repubblica, dalle ore 18.   

02/05/2017 12:25
Al Parco-Oasi dei Laghetti di Porto Potenza Picena un 1° Maggio da record

Al Parco-Oasi dei Laghetti di Porto Potenza Picena un 1° Maggio da record

"È stato un successo di pubblico al di sopra di ogni nostra migliore aspettativa": è il commento degli organizzatori della Festa del 1° Maggio svoltasi all’interno del Parco-Oasi dei Laghetti di Porto Potenza Picena. L’evento, organizzato dalle due Pro Loco del territorio insieme all’amministrazione comunale di Potenza Picena, ha calamitato l’interesse di migliaia di persone provenienti anche dai comuni vicini. Di fatto, è stata la “Prima” al Parco dei Laghetti per una manifestazione di così ampia portata dopo la messa in sicurezza delle aree lacustri effettuata dal comune l’estate scorsa. Le due Pro Loco dei Presidenti Silvano Donati e Giuseppe Castagna hanno lavorato in sinergia allestendo e gestendo gli stand gastronomici e organizzando, insieme all’amministrazione comunale, musica, giochi, animazione, percorsi con i pony e giri in bici elettriche. "Ottima la gestione della sicurezza affidata a Polizia Municipale, Carabinieri e Protezione Civile Comunale. Insomma, un ottimo test - concludono gli organizzatori - per ripetere iniziative importanti e valorizzare un’oasi floro-faunistica di rilievo interregionale come quella dei Laghetti".

02/05/2017 12:22
All'Alberghiero di Cingoli si apre  il Gran Tour di Tipicità con "La Trota e il Verdicchio"

All'Alberghiero di Cingoli si apre il Gran Tour di Tipicità con "La Trota e il Verdicchio"

Giovedì 4 maggio all'Alberghiero di Cingoli anteprima de "La Trota e il Verdicchio", manifestazione tappa del Gran Tour delle Marche di Tipicità che a Sefro, il prossimo 13 e 14 maggio, celebrerà il matrimonio tra il pesce d’acqua dolce e il celebre vino bianco di Matelica che soffia quest’anno sulle 50 candeline. Per l'occasione, presso l’Istituto Alberghiero “G. Varnelli” di Cingoli, si terrà un corso di formazione culinaria gratuito per tutti i ristoratori che vorranno apprendere nuovi metodi di preparazione della trota. La scuola di cucina esplorerà i piatti a base di trota focalizzandosi sulla preparazione dei primi, tema di questa edizione dal titolo “La Trota sposa i Primi”. Primi intesi sia come portata principale della tavola sia come eccellenze del territorio. Accanto alla trota della nota azienda troticola d’Europa, Erede Rossi, con sede proprio a Sefro, e al Verdicchio di Matelica, quest’anno c’è anche Pasta di Camerino a completare la rosa delle eccellenze gastronomiche. Tra le istituzioni che legittimano la scientificità del percorso della manifestazione, l’Università degli Studi di Camerino che si occupa della consulenza scientifico-nutrizionale e, novità di quest’anno, anche l’Accademia Italiana della Cucina che nella seconda parte della giornata di giovedì opererà una selezione degli chef delle Marche. Solo tre di loro approderanno, infatti, alla due giorni sfidandosi a colpi di cooking show aperti al pubblico.  

02/05/2017 12:00
Unifestival:  BodyQuak. Concerto per Corpi + Dati

Unifestival: BodyQuak. Concerto per Corpi + Dati

Si terrà mercoledì 3 maggio all’interno di Unifestival 2017 (organizzato e finanziato dall’Università degli Studi di Macerata) la prima nazionale di Bodyquake/Corpo scosso, una performance curata dall’Associazione di promozione sociale CRASH e che vede coinvolti i noti interaction designer romani, Salvatore Iaconesi ed Oriana Persico e la performer Francesca Fini. Il progetto è il frutto della collaborazione tra IRCCS Neuromed, Fondazione Neuromed e La Cura con Art is Open Source (Salvatore Iaconesi e Oriana Persico) e l’artista e performer Francesca Fini; la comunità internazionale “FLxER Live Media” e AVNode project; l'istituto di ricerca HER - Human Ecosystems Relazioni. L’evento si svolgerà in due momenti, per offrire uno sguardo nuovo su due realtà differenti, ma collegate grazie alle nuove tecnologie. Da un lato, si invita il pubblico a riflettere sull’epilessia, patologia che colpisce l’1% della popolazione mondiale e paralizza psicologicamente chi ne è affetto. Unendo i dati scientifici oggetto di studio medico e i dati riguardanti la vita personale dei pazienti, si ottengono delle informazioni trasversali che, grazie a tecnologie indossabili si trasformano in una danza coinvolgente ed intensa della performer. Dall’altro, si invita il pubblico a riflettere sulla paralisi provocata dal recente terremoto che ha sconvolto, e tutt’ora sconvolge, la regione che ospita la performance: le Marche. In questa fase la performer danzerà ibridando dati sul terremoto e sui terremotati. Il Neuromed, istituto di eccellenza nazionale nel campo delle neuroscienze, ha aperto agli artisti le sue banche dati rendendo possibile un dialogo inedito: mentre i ricercatori scientifici catturano e analizzano grandi quantità di dati da analizzare, le convulsioni, i loro effetti devastanti sul corpo e i dati relativi alla cura, gli artisti li intrecciano con altri con altri dati riguardanti la vita, le condizioni sociali, i desideri, le visioni e le aspettative delle persone affette da epilessia. Nella performance i dati, trasformati in suoni e visualizzazioni generative, vengono proiettati sul corpo della performer che letteralmente "indossa" la crisi epilettica: il "corpo scosso" - BodyQuake - interrotto dal terremoto dell'attacco epilettico entra sulla scena in una drammaturgia sincretica fra dati scientifici, algoritmi, storie ed emozioni che realizza una inedita polifonia di codici e narrazioni. Di questo si potrà fare esperienza in questa anteprima assoluta di Macerata, curata dall'associazione Cr.Ash e organizzata dagli studenti Martina Romano e Valentina Corinaldi, che sarà accompagnata dalla presentazione performativa del libro “La Linea di Polvere” dell'antropologo e studioso di culture digitali Massimo Canevacci, in coppia con l'artista transdisciplinare e compagna di vita Sheila Ribeiro. La presentazione sarà arricchita dall’intervento di Felix Adugoenau Rondon, rappresentante della cultura Boe (Bororo, Brasil). BodyQuake interpreta ed affronta l’isolamento della condizione epilettica: sensoriale per chi la subisce ed emotivo per chi partecipa alla crisi come testimone. Nelle prossime edizioni della performance una serie di tecnologie indossabili saranno progettati con lo scopo consentendo al pubblico di "sentire" sulla propria pelle l'intensità della scossa. Un rituale connettivo. Una danza, quasi un terremoto corporeo, sismico, che coinvolge tutti. “Siamo molto emozionati ed orgogliosi di poter ospitare la prima di questa performance nella nostra regione, ancora sotto shock per i fatti recenti del terremoto. Si tratta di un momento di condivisione e partecipazione che ritengo oltre che utile, necessario” dichiara Gianna Angelini, presidente di Crash. L’organizzatore dell’evento, vicepresidente di Crash, Giorgio Cipolletta, artista multimediale, sottolinea il carattere ibrido dell’evento che lo rende, oltre che unico, particolarmente contemporaneo. <<La performance BodyQuake sarà trasmessa in streaming su Performance Art TV, la prima "social tv" italiana dedicata alla diretta video di opere di performance art. Per seguire la diretta: https://www.facebook.com/performancearttv/>> Maggiori informazioni: http://creativeartshocking.eu/ http://la-cura.it/BodyQuake/ http://la-cura.it/eventi/bodyquake-lanteprima-al-festival-delluniversita-di-macerata/ http://unifestival.unimc.it/eventi-in-calendario/?idt=E&ido=219

02/05/2017 11:11
Recanati: conclusa la rassegna cinematografica Cinelinguaggi

Recanati: conclusa la rassegna cinematografica Cinelinguaggi

Si è conclusa la seconda edizione di Cinelinguaggi, rassegna organizzata dall’associazione "Lo specchio" in collaborazione con il Circolo di lettura e conversazione e patrocinata dall’assessorato alla Cultura di Recanati e durata per tutto il mese di aprile. Scopo della kermesse, far conoscere a un pubblico interessato le potenzialità insite nel linguaggio filmico nella sua interazione con arti più o meno lontane dal cinema, quali il fumetto e la musica, e con altri media (televisione, smartphone, internet).  Anche per la seconda edizione si è riproposto il format pensato come un percorso in tre tappe dove il linguaggio del cinema è stato l’oggetto degli approfondimenti del curatore Claudio Gaetani  che ha aiutato i presenti, numerosi e molto attenti, ad interrogarsi su cosa è diventata la comunicazione audiovisiva oggi e soprattutto su quale ruolo lo spettatore sia portato a svolgere. In questa edizione, la rassegna ha puntato lo sguardo alle immagini del presente, immagini che ci circondano. Per questo, la scelta di cosa vedere è caduta su tre film precisi: Il sale della terra (2014) di Wim Wenders, Le quattro volte (2010), pluripremiato film di Michelangelo Frammartino e Locke (2013) di Steven Knight,  per esplorare alcune modalità di racconto del cinema di oggi.  

02/05/2017 11:00
"Il Tao dell'alimentazione": a Civitanova il 4 maggio arriva il dottor Mariani

"Il Tao dell'alimentazione": a Civitanova il 4 maggio arriva il dottor Mariani

Si parlerà di corretta alimentazione giovedì 4 maggio alle ore 18, presso la sala convegni della banca di credito cooperativo di Civitanova Marche insieme a un guru della scienza alimentare, il medico angiologo e nutrizionista Mauro Mario Mariani. Il “mangiologo” di Rai uno, terrà infatti una conferenza sui temi della buona e cattiva nutrizione con riferimento al suo libro “Il Tao dell’Alimentazione”. L’appuntamento si colloca nell’ambito delle numerose iniziative che la scuola di yoga Surya Om Candra (con sede a Civitanova Marche, Macerata e Monte Urano) organizza nel corso dell’anno e che hanno come tema principale il corretto equilibrio tra mente e corpo nelle varie declinazioni utili a conseguire una dimensione di benessere e armonia generale. Mariani si soffermerà sui principi alla base del mangiar bene ripercorrendo e spiegando le quattro fasi fondanti il sistema nutrizionale innovativo da lui elaborato e fondato sulla dieta mediterranea: reset, restart, remix, regular. Riappropriarsi del proprio stato di salute passa cioè anche dalle scelte alimentari operate. L’appuntamento, patrocinato dal comune di Civitanova Marche e realizzato grazie alla collaborazione di Unitrè di Civitanova Marche, Biblio Express, Capponi Editore, Metodo 3 M, Tao Tour è aperto al pubblico ma è necessaria la prenotazione del posto chiamando i numeri 335.6438692 o 340.7665285, oppure iscrivendosi sul sito internet www.yogasuryaomcandra.it/iscrizioni.    

02/05/2017 10:39
L'ALTrOPARLANTE: incontro dibattito per capire che fine fanno i soldi dell'8x1000 alla Chiesa

L'ALTrOPARLANTE: incontro dibattito per capire che fine fanno i soldi dell'8x1000 alla Chiesa

Siamo nel periodo delle dichiarazioni dei redditi e immancabili sono i consigli su come destinare parte delle nostre tasse (8x1000, 5x1000, 2x1000) affinché migliaia di organizzazioni in Italia possano continuare il loro operato a favore della collettività. Fra questi, forse l’organismo più grande è la Chiesa Cattolica, diffusa capillarmente sul territorio italiano ed impegnata da sempre verso i più poveri e le giovani generazioni, senza contare le attività oltreconfine nelle numerosissime missioni caritative. Per andare oltre gli spot televisivi e conoscere come vengono gestiti i soldi raccolti, Reteviva Santa Croce invita ne L’ALTrOPARLANTE il commercialista della diocesi di Macerata-Cingoli-Recanati-Tolentino-Treia, Paolo Nerpiti: ci parlerà di cosa si fa con l’8 x 1000, come vengono destinati questi fondi dello Stato e potrà rispondere alle tantissime domande che ognuno si è posto in merito. Sarà un’occasione d’oro per fugare anche i tanti dubbi che si sentono in giro, soprattutto su come vengono impiegati i soldi, quanti servono ai poveri e quanti alle organizzazioni in sé, che miglioramenti ha prodotto in questi anni, ecc.. Magari si possono scoprire anche tanti progetti virtuosi che sono un valore aggiunto per le città, portando avanti dei progetti innovativi ed universali, al di là dell’appartenenza religiosa: si cercherà di dare il giusto riconoscimento alle persone che lavorano secondo i principi cristiani, ma che molte volte vengono “schiacciate” dall’impatto mediatico di scandali e morbosità. L’appuntamento è per mercoledì 3 maggio, alle ore 16.30, presso il Salone 2000 della Parrocchia di Santa Croce – Macerata.

02/05/2017 10:33
Per la stagione lirica 2017 l'associazione Sferisterio cerca personale di sala e sorveglianti

Per la stagione lirica 2017 l'associazione Sferisterio cerca personale di sala e sorveglianti

Arrivano nuove opportunità di lavoro con il Macerata Opera Festival. L’Associazione Arena Sferisterio ha emesso due avvisi per la stagione lirica 2017: uno per il personale di sala e uno per i sorveglianti. Gli avvisi sono presenti nella sezione del sito dell’Associazione Arena Sferisterio “news e bandi” (http://www.sferisterio.it/category/avvisi-e-bandi/), dove sono indicate le funzioni, i requisiti richiesti, la modalità di partecipazione, i criteri di selezione e lo svolgimento. Sulla stessa pagina si trovano gli avvisi completi e la modulistica per la domanda di partecipazione. Per la prossima stagione lirica servono 16 sorveglianti e 32 addetti come personale di sala. Il periodo di lavoro andrà dal primo giugno al 30 settembre, durante il quale è richiesta la massima disponibilità. Il calendario delle serate sarà comunicato agli interessati con congruo anticipo. La retribuzione complessiva sarà di 38 euro lordi per ogni prestazione lavorativa (CCNL di riferimento ANET). La domanda di ammissione alla selezione dovrà pervenire entro l’otto maggio con raccomandata A/R, all’indirizzo “Associazione Arena Sferisterio, Via S. Maria della Porta n. 65, 62100 Macerata”, oppure via pec alla mail sferisterio@pec.it (solo da altro indirizzo di posta certificata, non necessariamente intestato al candidato). Non verranno accettate domande consegnate a mano.    

01/05/2017 19:46
A Civitanova il primo maggio c'è "Suonami": un pianoforte in strada a disposizione di tutti

A Civitanova il primo maggio c'è "Suonami": un pianoforte in strada a disposizione di tutti

Ma cosa ci fa un pianoforte in mezzo alla nuova area che da Lido Cluana porta verso il mare? Torna Suonami!, l’iniziativa musicale che invita le persone a suonare uno strumento. Il primo maggio, dalle 15 alle 20 a Lido Cluana, verrà posizionato un pianoforte a disposizione di tutti. Appassionati di musica, musicisti, curiosi, semplici passanti potranno sedersi al pianoforte e suonare la melodia che vorranno, deliziando le persone intorno. L’evento è stato organizzato la prima volta nel 2016 e aveva riscosso un buon successo. Un pianoforte rosso era stato messo nel Largo Melvin Jones sul lungomare Sud e numerose persone di tutte le età si erano alternate sui tasti. In alcuni momenti della giornata il pianista di turno è stato accompagnato da altri strumenti a fiato, con cui ha improvvisato una piccola performance live, molto gradita dai passanti.  All’iniziativa, organizzata dal Comune e dall’Azienda dei Teatri, parteciperà anche un musicista d’eccezione: Lorenzo Di Bella, direttore artistico della rassegna Civitanova Classica Piano Festival, che si conclude tra dieci giorni con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana.

30/04/2017 10:35
Arte e cultura per il primo maggio: resta aperta la mostra “amare un’ombra” dedicata a un inedito Montale

Arte e cultura per il primo maggio: resta aperta la mostra “amare un’ombra” dedicata a un inedito Montale

 La mostra “Amare un’ombra”, allestita dall’associazione Archivio storico tipolitografia “C. Bellabarba”, con il patrocinio del Comune di San Severino Marche, nelle sale della pinacoteca civica “P. Tacchi Venturi” di viale Salimbeni, si appresta a vivere il lungo ponte del 1 Maggio con una visita d’eccezione. Oggi (domenica 30 aprile), con ritrovo alle ore 10, l’Accademia Filelfica di Tolentino ne ha fatto meta di un tour guidato dal prof. Paolo Gobbi, docente di pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Macerata. L’esposizione, messa in piedi a cinquant’anni dalla pubblicazione degli Xenia di Eugenio Montale avvenuta nel lontano 1966 proprio a San Severino Marche, trae spunto da una citazione di un verso che il poeta genovese dedicò alla moglie Drusilla Tanzi, detta Mosca, ma è anche una occasione unica per conoscere una parte “in ombra” del premio Nobel per la Letteratura del 1975: quei segni e disegni, quelle figure, quegli autoritratti, quelle marine e quei paesaggi che egli tratteggiò con una mano ancora indecisa - Montale fu un illustre poeta ma certamente non un grande pittore - ci parlano di una lingua inedita che forse, in parallelo, potrebbe stimolare ulteriori approfondimenti critici. Nel 1966 il poeta scelse la tipografia settempedana dei fratelli Bellabarba per stampare gli Xenia, opera che ad oggi risulta essere uno dei suoi componimenti più celebri. L’aver scelto questa periferica e “autorevole” tipografia, ponendola al “centro” della memoria poetica, questo sentimento forte e autentico che Eusebio (così gli amici più intimi chiamavano Eugenio) volle “stampare” non è solo casuale o una “occasione”, è in qualche modo un tributo e una “ricordanza” per la nostra terra dell’Infinito.   La storia degli “Xenia”, infatti, lega il poeta alla città di San Severino Marche in modo indissolubile. Il 20 ottobre 1963 moriva Drusilla Tanzi, moglie e compagna di tutta una vita di Eugenio Montale; per il tramite del settempedano Giorgio Zampa, professore universitario e germanista amico di Montale, il 20 ottobre 1966 la Tipografia Bellabarba stampava a San Severino la prima edizione assoluta della raccolta “Xenia”, che il poeta premio Nobel dedicava alla moglie, pochi esemplari da regalare ad amici e parenti in una edizione semplice “da curato di campagna”, opera di enorme importanza per i temi e il linguaggio. La mostra “Amare un’ombra” offre la possibilità di visionare una delle prime stampe ma anche occasione per conoscere, appunto, una parte “in ombra” del premio Nobel per la Letteratura.

30/04/2017 10:28
La Fim Cisl e Next a Muccia il primo maggio premiano le aziende sostenibili

La Fim Cisl e Next a Muccia il primo maggio premiano le aziende sostenibili

La Fim e NeXt hanno scelto un modo diverso per festeggiare il primo maggio premiando le aziende sostenibili del territorio e portando solidarietà ad un territorio colpito dal terremoto. Sauro Rossi segretario della Cisl Marche: “L'attenzione della Fim e NeXt a scegliere simbolicamente Muccia per lanciare un messaggio di solidarietà da a questa iniziativa un forte valore simbolico ‬nazionale. Un modo diverso e nuovo per festeggiare e rinnovare lo spirito della 1 Maggio". Marco Bentivogli segretario generale della Fim Cisl : “La Fim è un'organizzazione del "si può fare" che va caccia di buone notizie, perché con il piagnisteo non ha mai cambiato nulla. Siamo a Muccia per premiare la sostenibilità sociale e ambientale delle imprese e portare la solidarietà al territorio.  Le aziende che abbiamo premiato oggi nonostante la situazione le difficoltà del sisma hanno mantenuto alti i livelli di sostenibilità, sono aziende che parlano una lingua diversa quella della consapevolezza del rispetto dei lavoratori e dell'ambiente. Questo Paese ha un gran bisogno di raccontare le buone pratiche e renderle generative. Lo possiamo fare con i superpoteri delle scelte che facciamo come consumatori - riconquistando un rapporto con il mercato che premi la sostenibilità e la partecipazione . C'è un voto non alternativo a quello politico quelli "col portafoglio" che può cambiare il mercato e le scelte etiche delle imprese. Le buone relazioni da sole sono un fattore di successo dell'impresa. Con le forme tradizionali di partecipazione e conflitto non andiamo da nessuna parte: la partecipazione continua dal basso cambia il modo di fare sindacato.  Bisogna premiare le aziende che non si sono omologate alla pratica della sola ricerca del profitto, in cui i lavoratori hanno diritti e che aprono alla partecipazione dei lavoratori.” Sono state queste le parole del segretario generale della Fim Cisl Bentivogli.

29/04/2017 12:40
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