In occasione dell’anniversario della nascita di Giacomo Leopardi il29 giugno 1798 i discendenti della famiglia Leopardi hanno annunciato l’apertura per la prima volta al pubblico della casa di “Silvia”, le antiche scuderie di Palazzo Leopardi dove visse Teresa Fattorini, la “Silvia” del celebre canto, dal prossimo 16 luglio 2017.
"Il restauro di uno degli edifici maggiormente legati alla poetica leopardiana e all’emotività di Giacomo, in un momento di tale fragilità per le Marche – ha dichiarato Olimpia Leopardi – è la nostra scommessa sul potere della cultura come motore per la ripresa del territorio. Abbiamo voluto dare un segnale di rinascita perché crediamo che la cultura non debba rimanere sotto le macerie. Lo abbiamo fatto con le nostre forze, ma anche grazie al prezioso contributo di tutti gli amici che hanno deciso di credere in questo progetto".
Un significativo obiettivo raggiunto dalla famiglia Leopardi, che lo scorso autunno aveva avviato la ristrutturazione dell’edificio fatto costruire da Monaldo Leopardi nel 1796.
Il restauro delle scuderie, oltre alla messa in sicurezza dello stabile e al ripristino del colore originale dei prospetti, ha permesso di recuperare ambienti che amplieranno i percorsi di visita di Casa Leopardi con nuove sale espositive e l’abitazione dove, al tempo del Poeta, viveva Teresa Fattorini, la “tessitora” cantata da Giacomo col nome di “Silvia”.
Un progetto di recupero e valorizzazione importante, fortemente voluto dalla famiglia Leopardi e intrapreso in un periodo di particolare difficoltà per la regione, dovuto ai recenti eventi sismici.
"Non ci siamo fatti abbattere dalla paura del terremoto né dal conseguente calo del turismo. – afferma il conte Vanni Leopardi - Occorre andare avanti e superare al più presto questo momento di depressione per far ripartire le Marche. Ed è guardando al futuro che si ricomincia con volontà e tenacia".
A scommettere con i conti Leopardi, infatti, sono stati in molti, tanto che per il restauro delle stanze di “Silvia”, tecnici e operai hanno prestato generosamente la loro opera.
Il nuovo percorso, mai aperto al pubblico prima d’ora, per due mesi sarà visitabile gratuitamente per decisione della famiglia e grazie al volontariato dei dipendenti di Casa Leopardi che con nobile slancio si sono resi disponibili a garantirne l’apertura.
La “Casa di Silvia”, sarà anche uno dei punti di raccolta fondi per il progetto FAI di ricostruzione dell'Oratorio della Madonna del Sole, un capolavoro del XVI secolo sito a Capodacqua, frazione di Arquata del Tronto (AP), gravemente danneggiato dal terremoto del 24 agosto. "Con il FAI condividiamo l’idea che la dignità e la forza morale di una comunità passano anche attraverso la sua cultura e la sua storia, - continua Olimpia Leopardi – e siamo felici di aver preso parte a questo progetto, tenendo fede a quel sentimento di solidarietà di cui è capace l’uomo di fronte alle avversità e nel quale il “nostro” Giacomo intravedeva la grandezza degli esseri umani. Siamo certi che i nostri visitatori e tutti coloro che, come noi, credono nel potere della cultura per la crescita del proprio paese, daranno il loro contributo per il recupero dell’Oratorio e per dare un futuro a un pezzo di storia che appartiene a tutti gli italiani".
Per la prima volta nella storia di Casa Leopardi i visitatori potranno sperimentare una prospettiva insolita e del tutto inedita. Non più “Silvia” con gli occhi di Giacomo, ma Giacomo con gli occhi di “Silvia”, e dalle finestre della casa immagineranno i pensieri di Teresa quando, dalla sua stanza, vedeva Giacomo intento a studiare col tavolino vicino alla finestra.
Prosegue a Recanati fino a domenica 2 luglio In festa con Giacomo, “i giorni del Giovane Favoloso” nel nome del poeta Giacomo Leopardi illustre e amatissimo concittadino realizzati su iniziativa del Comune di Recanati e dell’AMAT in collaborazione con Camera di Commercio di Macerata, Centro Studi Leopardiani e Fratelli Guzzini. L’appuntamento di venerdì 30 giugno alle ore 21.30 è al Cortile di Palazzo Venieri con Piergiorgio Odifreddi che incontra il pubblico su tema Infiniti spazi della matematica.
L'ingresso è libero. Piergiorgio Odifreddi, matematico e saggista, ha studiato matematica in Italia, Stati Uniti e Unione Sovietica, e ha insegnato logica matematica per quarant'anni presso l'Università di Torino, e per venti presso la Cornell University (Usa). Noto divulgatore, Odifreddi spazia dalla matematica alla filosofia e dall’arte alla letteratura. Nel 2011 ha vinto il Premio Galileo per la divulgazione scientifica e i suoi libri divulgativi più noti sono Le menzogne di Ulisse (2004) sulla logica, C'è spazio per tutti (2010) sulla geometria e Il museo dei numeri (2013) sull'aritmetica. Dal 2000 è una delle firme del quotidiano “la Repubblica” e del mensile “Le Scienze”. Partecipa regolarmente come opinionista e polemista a numerose e popolari trasmissioni televisive, quali Porta a Porta con Vespa, Matrix con Mentana, Vinci e Porro, La Gabbia con Paragone e Le storie con Augias. In teatro ha portato nel 2006 lo spettacolo Matematico e impertinente con Selena Khoo, nel 2007 Epta con Nicola Piovani, nel 2008 Intervista impossibile a Galileo con Silvio Orlando, nel 2012 Il mio Lucrezio con Valeria Solarino, e nel 2014 Alice nel paese della matematica con Davide Riondino. È autore di noti best-seller che hanno diviso i lettori tra gli ammiratori e i detrattori, quali Il Vangelo secondo la Scienza (1999), Il matematico impertinente (2005), Perché non possiamo essere cristiani (2007) e Il dizionario della stupidità (2016). Dopo aver scritto un libro in forma di lettera aperta a Benedetto XVI nel 2011, ne ha ricevuto una lunga risposta pubblica nel 2013, e ha pubblicato con il papa emerito Caro papa teologo, caro matematico ateo (2013), che costituisce l'unico dialogo pubblico della storia tra un papa e un ateo.
In festa con Giacomo prosegue sabato 1 luglio con Vittorio Sgarbi a Palazzo Venieri e la presentazione della mostra Leopardi, Lorenzo Lotto (ore 12), a seguire alle ore 18.30 nel Cortile Palazzo Venieri è la volta del primo appuntamento di POESIA is 30! a cura di Moreno Gentili con ospite Nicola Crocetti e Antonella Anedda che si confrontano sulla “poesia oggi”. Dalle ore 18.30 il centro storico si anima con Mabò Band, trio di musicisti/clown di travolgente comicità e alle ore 21.30 in Piazza Giacomo Leopardi giunge Combattente Il Tour dell’amatissima Fiorella Mannoiam (organizzazione concerto di Elite Agency Group). Nella giornata conclusiva di In festa con Giacomo – domenica 2 luglio – dalle ore 9 alle ore 12.30 il centro storico e i luoghi leopardiani ospitano Photowalk, passeggiate fotografiche promosse dalla Regione Marche con la Fondazione Marche Cinema e il Chiostro S. Agostino Assaggi d’Infinito by Tipicità Experience. Dalle ore 18.30 balli, mestieri e costumi ai tempi di Giacomo animano il centro storico. Alle 18.30 è Valerio Magrelli – poeta e saggista - il secondo ospite di POESIA is 30.
In festa con Giacomo prosegue alle ore 21.30 al Cortile di Palazzo Venieri con Tullio Solenghi che in Decameron restituisce la lingua originale di Giovanni Boccaccio rendendola accessibile e comprensibile come fosse la lingua di un testo contemporaneo, dando vita a uno spettacolo divertente e colto. Un emozionante spettacolo pirotecnico musicale alle ore 23 in Piazza Leopardi conclude i ricchi “giorni del Giovane Favoloso”. Per informazioni e biglietti (Fiorella Mannoia da 40 a 65 euro, Tullio Solenghi posto unico 10 euro – tutti gli altri appuntamenti sono a ingresso gratuito): Teatro Persiani 071 7579445, AMAT 071 2072439, call center 071 2133600.
La biblioteca comunale di Civitanova Marche “Silvio Zavatti” e le lettrici volontarie di “Nati per leggere” danno il via domani, venerdì 30 giugno, alle ore 21.30, alla terza edizione de “La notte dei racconti”, il ciclo di letture condivise per famiglie e bambini piccoli (fino a sei anni) e più grandi (dai 7 agli 11 anni). L'iniziativa, ad ingresso libero, si svolgerà presso la stessa biblioteca di viale Vittorio Veneto e nello spazio verde dell'ex Casa del Balilla.
Anche quest'anno l'assessorato alla Cultura del Comune di Civitanova Marche, tramite la biblioteca, ha voluto garantire questa iniziativa gratuita, rivolta ai più piccoli, con l'obiettivo di promuovere la lettura in famiglia sin dalla nascita, una sana abitudine per sviluppare la creatività dei piccoli e avvicinare genitori e bambini tramite la magia del racconto.
Le letture condivise proseguiranno nelle serate di venerdì 28 luglio e venerdì 25 agosto. Prima di andare a dormire, le volontarie prepareranno latte e biscotti per i partecipanti.
Per maggiori informazioni: Biblioteca Comunale "Silvio Zavatti", viale Vittorio Veneto, 124, Tel.: 0733813837; fax: 0733776871 - orario: lunedì-venerdì ore 9-19; sabato ore 9-13; email: biblioteca@comune.civitanova.mc.it - sito: bibliotecazavatti.com
Per gli appassionati di teatro dialettale sta per arrivare una ghiotta occasione: dal primo luglio potranno assistere tutti i venerdì alla tradizionale rassegna "Macerata e dintorni – Dialetto che passione!" e dal 15 luglio alla rassegna che si svolgerà nel parco di Villa Cozza per serate all’insegna del buonumore.
La rassegna "Dialetto che passione!" programmata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Macerata con l'organizzazione della UILT Marche e del Teatro Avis e inserita nel cartellone delle manifestazioni estive dell’Amministrazione, quest’anno raggiunge il traguardo dei 30 anni e si svolgerà nella consueta cornice della Terrazza dei Popoli accanto ai Giardini Diaz. Ad aprire il sipario sabato 1 luglio sarà la commedia di Flavio Rogani “Lo corredo de 'Ngioletta adè gghjto a putt.....” presentata dalla Compagnia “Accademia Primo Dialetto” di Civitanova Marche per la regia di Ena Giuggioloni, uno spettacolo che è stato un grande successo invernale sulla costa adriatica.
Gli altri appuntamenti in programma sono il 7 luglio con la compagnia “Filodrammatica Firmum” di Fermo che presenta “... A pioe...” di Vittorio Catasta, il 14 luglio tornerà la Compagnia “Lucaroni” di Mogliano con il suo nuovo spettacolo di Pietro Romagnoli “Tutta colpa de lu vusciu dell'ozono” fresco vincitore di molti premi al Festival nazionale di Arezzo. Il 21 luglio, invece, la rassegna, avrà la compagnia “Gli Indimenticabili” di Amandola che presenterà “Lu maritu pe' fijema” di Ottavio Marini, il 28 luglio toccherà alla Compagnia Teatrale “La nuova” di Belmonte Piceno in un'opera di Gabriele Mancini “Quello che se fa.....se 'rtroa” una commedia molto divertente da parte di un applaudito gruppo di amici del dialetto fermano. La rassegna si chiuderà il 4 agosto con il Teatro Torò di Pollenza che animerà la serata con una brillante opera di Aldo Pisani “Ogghj a me domà....pure”.
Al Parco di Villa Cozza si inizierà sabato 15 luglio con la Compagnia “Instabile” di Urbisaglia che presenterà “Cose che capeta” di Paola Pignataro, una divertentissima commedia piena di colpi di scena ambientata nelle nostre campagne. Sabato 22 luglio la compagnia “Il Tiaeffe” di Fermo allestirà un spassosissima commedia di Giovanni Clementi “La spallata”, una tragicommedia con storie paradossali ma con tante similitudini nella realtà quotidiana. Infine, il 5 agosto la Compagnia “Briciole d'arte” di Montefano chiuderà la rassegna presentando la sua nuova produzione di Valerio di Piramo “Cocco de mamma”, una commedia brillante e piena di sorprese nella quale si intrecciano comicità e sentimento per una serata allegra e spensierata.
Per assistere agli spettacoli alla Terrazza dei Popoli il costo dei biglietti sarà di 4 euro con una riduzione a 2 euro per pensionati e ragazzi, mentre per la Rassegna dialettale di Villa Cozza l’ingresso è gratuito. Info: 348.0741032 | 333.3382254.
Ancora visitatori alla mostra fotografica allestita nei locali della ex centrale idroelettrica di Borgo ponte a Tolentino, proprio sotto il Ponte del diavolo, “Tolentino ieri e oggi 1.3. Foro Boario, un quartiere tra passato e futuro”, patrocinata dal Comune di Tolentino e dal Quartiere Foro Boario.
Accompagnati dai curatori, ha visitato l’esposizione un gruppo di ospiti della Casa di riposo di Tolentino: gli anziani hanno visto con tanta emozione l’accurata selezione di alcune foto storiche particolarmente rappresentative del terzo quadrante comunale, quello del Foro Boario.
Il Social Group “Tolentino… c’era una volta” continua nel suo scrupoloso lavoro di studio e di ricerca, attraverso fotografie e immagini d’epoca, con l’intento di costruire un percorso articolato per mettere a confronto la Tolentino di ieri con quella di oggi. Questa quinta esposizione va avanti nelle logica che ha portato a suddividere il territorio comunale in quattro quadranti mettendo a confronto le immagini del secolo scorso con fotografie attuali, scattate dallo stesso punto di osservazione, fornendo a noi tutti una visione oggettiva delle trasformazioni che hanno interessato, negli anni, palazzi, vie e piazze. “Tolentino ieri e oggi 1.2” è dedicata al quadrante che racchiude la zona sud-est del centro storico, da viale Matteotti fino a via Flaminia, via Nazionale.
La mostra sarà visitabile dal 9 di giugno al 9 di luglio con ingresso gratuito.
Questa esposizione, in particolare, descrive la vita e le trasformazioni del Quartiere Foro Boario, da sempre punto di riferimento per l’intera Città. Qui ha sede la storica Cartiera, qui scorre impetuoso il Chienti dove si andava a lavare i panni e nelle calde stagioni estive a fare il bagno. Il ponte del Diavolo e la centrale idroelettrica, una delle primissime realizzate in Italia, e il Vallato si affacciano su quello che un tempo era uno dei mercati di bestiame più frequentati e importanti. E ancora il “Formaggino” dove echeggiano i suoni degli ottoni dei nostri musicanti, il polveroso campo testimonianza di un calcio ormai scomparso dove tanti tolentinati con passione, correndo dietro la palla, si sono “sbucciati le ginocchia”. Le storie degli artigiani e dei tanti negozianti che rendevano vivo l’intero quartiere, l’imbottigliamento delle gassose e delle bibite, le concerie. E poi l’imponente e storico ponte del Diavolo che da secoli fa da cerniera tra il tessuto urbano e le zone rurali, passato il quale si indossavano le calzature buone per entrare dentro il “paese”, lasciando le ciocchette di legno e i carri, lungo la via di accesso. Il Foro Boario, un quartiere che oggi si attraversa velocemente in auto ma che in realtà è, come lo è sempre stato, cuore pulsante della città di Tolentino.
Tutte le immagini sono anche state trasformate, con la consueta e sapiente bravura, in un video curato da Stefano Lucinato. Preziosissimo il lavoro di catalogazione, ricerca, di realizzazione dei nuovi scatti e dell’allestimento e della grafica della mostra di Zeno Della Ceca, Gian Nicola Ferranti, Giorgio Leggi, Giorgio Peramezza e Domenico Vella.
Ricorre in questi giorni il 73esimo anniversario di un'importante pagina di storia cittadina, l’anniversario della Liberazione di Tolentino.
“Il 30 giugno del 1944, alle ore 3 di mattino, saltano i ponti della città di Tolentino. I tedeschi sono partiti. Alle ore 14 entrano i partigiani e i motociclisti della Nembo. Esultanza della popolazione. In piazza, a seguito di un colpo di fucile partito da una casa di via Ozeri, si crede a un agguato dei fascisti. Sparatoria nei dintorni della chiesa di San Francesco. Nella Basilica di San Nicola viene esposto il SS.mo Sacramento e si svolgono funzioni religiose. Il manifesto del Comitato di Liberazione dice: L’ora della redenzione è giunta! Gloria alle armi vittoriose dei popoli liberi, onore alle animose bande dei nostri Patrioti!". Questa la cronaca del tempo, che ricorda la Liberazione della città di Tolentino, avvenuta appunto il 30 giugno del 1944 e celebrata, come ogni anno, con un manifesto che sottolinea l’impegno e il sacrificio di tanti giovani che hanno combattuto per la democrazia, la pace e la libertà.
La foto storica della Liberazione di Tolentino è stata scattata da Giancarlo Leggi ed è stata gentilmente concessa dalla famiglia.
"Mi piego ma non mi spezzo, al limite rotolo" giunge alla sua terza edizione: dal 1 al 31 luglio presso il bar della pista ciclabile "Cinciallegra" di Civitanova Marche sarà esposta per la terza volta la seconda personale dell'artista Renè Ciampa. "Sono orgogliosa di me, perché quello che faccio, oltre ad essere una forma di terapia personale che ultimamente mi serve più di ogni altra cosa, stimola la mente facendomi stare bene e dandomi - commenta Renè - modo di conoscere tante persone che si ritrovano in questo".
La prima edizione risale al 29 aprile scorso, quando al Caffè del Teatro Cerolini è stata allestita la prima esposizione. Mostra durata fino al 14 maggio e che ha riscosso un successo inaspettato grazie alle novità proposte. Poi dall'8 all'11 giugno, in occasione dell’evento di beneficenza del “CivitaCosplay 4.0” a favore dell’ANT, tenutosi allo Chalet "La Bussola".
Renè è stata anche protagonista di un incontro sul tema della disabilità, in particolare sulle difficoltà che purtroppo la vita mette davanti ai disabili. Incontro tenuto con 75 ragazzi delle scuole medie e gli educatori il 27 giugno scorso presso “Villa Borromeo – Diocesi di Pesaro”. "Gli educatori hanno voluto che fossi io a parlarne e a rispondere alle curiose domande dei ragazzi sulla mia disabilità. Un tema sociale che va affrontato, ma spesso viene ignorato. Insieme a questi ragazzi - prosegue l'artista - ho voluto fare anche una prova di pratica 'origami' facendogli creare assieme a me una sorta di molla, piegata con solo due strisce di carta della stessa dimensione".
In programma nel corso della terza edizione della personale anche un workshop per bambini dai sei anni in su, ma anche ragazzi e adulti: "Il 7 luglio, dalle 18 circa, i partecipanti potranno sedersi con me e iniziare a piegare tra chiacchiere e sorrisi" spiega Ciampa. L'8 luglio dalle ore 21 circa, invece, il primo appuntamento con “Super8 Movies”, proiezione di lungometraggi in pellicola Super8. Il 16 luglio dalle ore 21 circa, il secondo appuntamento in compagnia di “Super8 Movies Baby”, proiezione di lungometraggi per bambini e ragazzi in pellicola Super8. Due eventi ideati da Guido Bedini, marito di Renè e proprietario della pagina Facebook “Le sale dei Ricordi”, pagina dedicata alle vecchie sale cinematografiche e tutto quello che gira intorno ad esse. “E chissà se dopo la pausa estiva, che va dal 1 al 31 agosto, ci saranno altre occasioni per esporre. Ci spero!” conclude Renè.
Per info e contatti: Pagina ufficiale Facebook - @reneciampaartist Sito Web: http://reneciampa.it
Osservare, scattare, condividere: tre azioni per conoscere il territorio marchigiano attraverso il progetto Photowalk.
La stagione 2017 è entrata nel vivo e domenica 2 luglio, dalle 9.00 alle 13.00, toccherà a Recanati, città della poesia e della musica, dove sono nati il grande poeta Giacomo Leopardi e il famoso cantante lirico Beniamino Gigli, con una mattinata all’insegna della scoperta dei luoghi simbolo e degli scorsi più caratteristici.
L'evento gratuito, organizzato da Regione Marche, Fondazione Marche Cultura attraverso il suo Social Media Team, Comune di Recanati, Sistema Museo e Riviera del Conero e Colli dell’Infinito e sostenuta da Villa InCanto - Gigli Opera Festival, Associazione Marche 800, Lunaria e B&B della Casa Piccola, è aperto a tutti coloro che possiedono un account social, come un profilo facebook, un blog, un canale youtube, un account twitter o instagram, che vorranno scoprire e condividere online le bellezze della città a suon di click, partecipando così anche al contest (o concorso) fotografico a premi!
La passeggiata fotografica inizierà da Villa Colloredo Mels, con annessa la Pinacoteca Civica, poi la Torre del Borgo, il prestigioso Museo Beniamino Gigli, presso il Teatro Persiani e il chiostro di Sant’Agostino con il campanile della chiesa, decapitato da un fulmine, reso celebre dalla poesia leopardiana Il passero solitario. Le ultime tappe del percorso sono Palazzo della CasaPiccola dove è previsto uno spettacolo di balli ottocenteschi a cura dell’Associazione Marche 800, un passaggio di fronte a Casa Leopardi, la visita alla Piazzetta del Sabato del Villaggio e, infine, il Colle dell’Infinito. A concludere la mattinata sarà un concerto con piano e tenore a cura di Villa InCanto – Gigli Opera Festival all’interno dell’auditorium del Centro Mondiale della Poesia.
Sarà possibile seguire l’attività digitale in diretta e nei giorni successivi, tramite l’hashtag #recanatiphotowalk, che sarà utilizzato da tutti partecipanti: nei giorni successi una giuria sceglierà foto e video migliori che si aggiudicheranno biglietti omaggio per il concerto di Mario Biondi e Jack Savoretti e due ingressi per la Tosca.
Per partecipare è necessario iscriversi inviando una email con i propri dati personali e i dati dei propri profili social a: socialmediateammarche@gmail.com.
Negli ultimi due anni, le passeggiate fotografiche digitali hanno coinvolto centinaia di appassionati che, con smartphone, tablet e macchine fotografiche, hanno immortalato e condiviso in rete le bellezze naturali, artistiche e le bontà enogastronomiche delle Marche, innescando un’onda mediatica con 147.720.000 visualizzazioni totali (impression) raggiunte dall’attività, coinvolgendo oltre 34.680.000 utenti unici online nel 2016.
Se è vero che ogni utente della rete è un potenziale turista con un valore inestimabile che va fidelizzato ogni giorno, bisogna ricordare che ogni photowalk, è molto di più di una semplice passeggiata collettiva per promuovere il territorio, in quanto contribuisce a coinvolgere un vasto pubblico online portandolo fisicamente nei luoghi per condividere sensazioni ed esperienze. Lo storytelling fotografico e video sui social network è il risultato finale di un processo che funge da lente d’ingrandimento sui luoghi scelti, arricchendo la conoscenza delle peculiarità del territorio marchigiano.
Questo progetto è parte della strategia integrata di social media marketing che la Fondazione Marche Cultura porta avanti sin dalla sua costituzione, svolgendo un’intensa attività sul territorio al fine di valorizzare le eccellenze regionali.
Per ulteriori informazioni: http://www.destinazionemarche.it/photowalk-a-recanati-il-2-luglio-alla-scoperta-della-citta-di-leopardi/
Di un paese c’è bisogno, come scrisse Cesare Pavese ne “La luna e i falò”: ma non “per il gusto di andarsene via” bensì per la passione con cui si vuole ritornare, ricostruire, ricominciare.
Expandere Marche 2017, organizzato dalla Compagnia delle Opere Marche Sud in collaborazione con Confartigianato Macerata e con il contributo della Camera di Commercio di Macerata, al Politeama di Tolentino il 5 luglio prossimo a partire dalle 9.30 vuol essere il momento di raccolta e sviluppo dell’idea di ricostruzione attraverso le sue mille declinazioni, da quella sociale a quella finanziaria passando per quella culturale, turistica e imprenditoriale.
“In questi mesi – ha dichiarato il presidente della Compagnia delle Opere Marche Sud Emanuele Frontoni – i marchigiani pur se tra mille difficoltà hanno ribadito il loro attaccamento al territorio e il desiderio di ripartire. Da parte nostra abbiamo già istituito, tempo fa, una raccolta fondi che sosterrà i progetti specifici relativi alla ripartenza di piccole attività commerciali, con la creazione di un Comitato Tecnico per individuare i progetti da sostenere, perché le attività dei progetti scelti saranno monitorate e ne sarà fatto un puntuale rendiconto. Ma il vero punto da analizzare è come ricostruire perché, ad esempio, da più parti l’idea di “ricostruire come prima” è sottoposta a critiche. Di una cosa siamo certi: qualsiasi modello di ricostruzione materiale passa attraverso la ricostruzione del tessuto sociale, la ricostituzione di un vincolo tra le persone”.
Si può costruire, dunque, solo confrontandosi e non applicando soluzioni ritenute giuste a priori: per incontrare le persone, porre le domande, andare a fondo con i problemi Expandere Marche 2017 propone subito nel programma la cultura come patrimonio del territorio nell’incontro con il direttore artistico dello Sferisterio di Macerata, Francesco Micheli. A seguire, la storia di lavoro e solidarietà della Vissana Salumi di Visso: Guido Focacci può raccontarla perché solidale è stata nei loro confronti l’azienda “Oro della Terra”, che mise a disposizione subito dopo il sisma celle frigorifere, magazzini e mezzi di trasporto e perché, in seguito, ben tre aziende che lavorano nello stesso settore diedero loro accesso ai laboratori per produrre, senza chiedere niente in cambio.
A seguire, Giampaolo e Matteo Bompezzo della Brandoni&Sons si soffermeranno sul ruolo della musica per ricostruire, mentre due allevatori di Pieve Torina e Ussita, Marco Scolastici e Michela Paris, nel loro “Allevare Speranza” illustreranno un particolare progetto di filiera.
Di scenari e domande aperte parlerà l’economista Nomisma Marco Marcatili, che di recente ha evidenziato quelle che sono state definite dallo studioso “crepe latenti” preesistenti al sisma nelle zone colpite, se messe a confronto con le medie nazionali: lo spopolamento, l’età media avanzata della popolazione residente, la stagnazione del mercato immobiliare locale, il sottoutilizzo delle abitazioni; ma ha anche sottolineato le energie latenti come il livello alto di istruzione degli abitanti e la potenziale ricettività turistica, chiedendosi che tipo di ricostruzione si sarebbe dovuta attuare e, soprattutto, per chi, interrogandosi sul pendolo tra una “ricostruzione sentimentale” ed una ricostruzione funzionale.
Dal tipo di ricostruzione derivano i modelli organizzativi, gestionali e tecnologici: sui modelli da applicare nell'assistenza a lungo termine, argomento importante data l’età anagrafica di buona parte della popolazione colpita dal sisma nelle Marche, interverrà il direttore generale dell'INRCA (Istituto specializzato nella cura e nella ricerca sugli anziani) Gianni Genga. Di assistenza agli anziani nei territori fragili parlerà anche Diego Mancinelli, del Coos Marche.
Il dramma del sisma permette, da un certo punto di vista, di pensare alla ricostruzione in termini innovativi. A tal proposito, interverranno il docente di Scienza delle Costruzioni della Politecnica delle Marche Stefano Lenci e, per quanto riguarda i beni culturali, Carla Di Francesco del Ministero dei Beni Culturali: della rinascita del Politeama si occuperà, nella sua relazione, il direttore artistico Massimo Zenobi.
La ricostruzione passa attraverso gesti concreti: uno dei più conosciuti è quello di Box Marche: Tonino Dominici, il Presidente dell’azienda, esporrà ai presenti le caratteristiche del progetto “Succisa Virescit”, per la costruzione urgente di una nuova struttura scolastica a Pieve Torina, paese simbolo della distruzione causata dal terremoto, con il 92% degli edifici totalmente inagibile.
Di realtà virtuale della ricostruzione tratterà Antonio Besana di GFK, una delle principali società di ricerche di mercato che quotidianamente lavora per scoprire nuovi trend di pensiero e di acquisto nel Mondo: la ricostruzione, attraverso l’innovazione tecnologica, può coinvolgere anche un intero paese ed è il caso di San Ginesio, illustrato dal sindaco Mario Scagnetti.
“My Marca” sarà presentata ad Expandere Marche come portale di e-commerce che Emanuele Conforti ed il suo team hanno strutturato apposta per promuovere i prodotti di eccellenza marchigiana sul web, ma anche la finanza pubblica può e deve dare il suo contributo, come sarà evidente nell’intervento di Giuseppe Di Giovambattista di Archidata.
Questi interventi sono il preludio ai tavoli di lavoro che si svolgeranno su edilizia, finanza, servizi sociali e sanitario, turismo, cultura e agrifood dopo la pausa pranzo.
Sarà chiaro, alla fine di Expandere Marche 2017, che una ricostruzione è possibile se affrontata senza ricette precostituite. Ed è necessaria, perché sempre Pavese ci ricorda che “un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c'è qualcosa di tuo”.
Cheers and Beers to 40 Years Grande Festa per i 40enni di Morrovalle e Trodica. Cena e dopocena per festeggiare i quarant’anni dei nati nel 77 di Morrovalle e Trodica, venerdì 7 luglio all’Agriturismo Orto dei Cappuccini di Morrovalle.L’ingresso negli "anta" è un traguardo importante e va festeggiato come si deve. Sarà un’occasione per salutare e rivedere chi si è trasferito in altri paesi o chi, per motivi di lavoro o altro, frequenta poco il paese e si è perso un po’ di vista, con la possibilità di raccontare storie vecchie e nuove e tirar fuori lo spirito dei mitici anni ‘80 e ‘90. Grazie ai social, alle locandine, volantini e inviti per posta si è cercato di raggiungere tutti. Per la festa è stata scelta una location nel territorio, con ampi spazi e ottima cucina: l’Agriturismo l’Orto dei Cappuccini di Morrovalle in Contrada Culmici 8 e anche la data scelta non è a caso. Infatti il 7 luglio è il 7/7.
Le iscrizioni scadono il 30 giugno e più di 50 sono già i partecipanti. Previsti cena e dopo cena con musica e sorprese.
Per informazioni:Luisa Grassetti 3357486448Linda Bracalente 339 2354850Ketty Elladi 333 2750750Alessandro Rossi 334 1895753
Recanati da venerdì 29 giugno a domenica 2 luglio è "In festa con Giacomo", tra musica, spettacoli, balli, incontri e tanto altro. Dal pomeriggio a notte fonda la città si prepara a vivere “I giorni del Giovane Favoloso” nel nome del poeta Giacomo Leopardi illustre e amatissimo concittadino, su iniziativa del Comune di Recanati e dell’AMAT in collaborazione con Camera di Commercio di Macerata, Centro Studi Leopardiani e Fratelli Guzzini.
Inaugura le Celebrazioni Leopardiane il 29 giugno alle ore 18 alla Sala Franco Foschi del Centro Nazionale Studi Leopardiani la prolusione del professore Franco D’Intino al quale verrà consegnato il Premio G. Leopardi 2017. Alle ore 21.30 il Colle dell’Infinito ospita un attore di grande maestria come Giuseppe Pambieri in L’infinito Giacomo diretto dalla regia di Giuseppe Argirò. Venerdì 30 giugno alle ore 21.30 il Cortile di Palazzo Venieri ospita l’incontro con Piergiorgio Odifreddi dal titolo Infiniti spazi della matematica. Il ricco programma di sabato 1 luglio si apre alle ore 12 con Vittorio Sgarbi che presenta a Palazzo Venieri la mostra Leopardi, Lorenzo Lotto.
A seguire alle ore 18.30 nel Cortile Palazzo Venieri è la volta del primo appuntamento di POESIA is 30!, due incontri di riflessione, ascolto e attenzione verso la poesia di grande respiro italiano e internazionale a cura di Moreno Gentili con ospite Nicola Crocetti fondatore ed editore della rivista Poesia. In questo primo incontro Antonella Anedda si confronta sulla “poesia oggi” leggendo anche alcuni versi dai suoi libri Salva con Nome, (2012, Lo specchio/Mondadori), La vita dei dettagli, (2009, Donzelli), Residenze Invernali (1992, Crocetti) e presentando in anteprima alcune poesie inedite e altre in lingua sarda. Dalle ore 18.30 il centro storico si anima con Mabò Band, trio di musicisti/clown di travolgente comicità basata sulla fisicità dei tre strumentisti a fiato e resa ancora più originale da una continua serie di improvvisazioni che rendono ogni spettacolo sorprendente e imprevedibile.
Attesissimo, alle ore 21.30 in Piazza Giacomo Leopardi giunge Combattente Il Tour dell’amatissima Fiorella Mannoia, organizzazione concerto di Elite Agency Group. Nella giornata conclusiva di In festa con Giacomo – domenica 2 luglio – dalle ore 9 alle ore 12.30 il centro storico e i luoghi leopardiani ospitano Photowalk, passeggiate fotografiche promosse dalla Regione Marche con la Fondazione Marche Cinema e il Chiostro S. Agostino ospita Assaggi d’Infinito by Tipicità Experience. Dalle ore 18.30 balli, mestieri e costumi ai tempi di Giacomo animano il centro storico in collaborazione con le associazioni Marche ‘800, Arafolk e Tracce di Ottocento. Alle 18.30 è Valerio Magrelli – poeta e saggista - il secondo ospite di POESIA is 30 nell’incontro introdotto da Nicola Crocetti e moderato da Moreno Gentili. In festa con Giacomo prosegue alle ore 21.30 al Cortile di Palazzo Venieri con Tullio Solenghi che in Decameron restituisce la lingua originale di Giovanni Boccaccio rendendola accessibile e comprensibile come fosse la lingua di un testo contemporaneo, dando vita a uno spettacolo divertente e colto. Un emozionante spettacolo pirotecnico musicale alle ore 23 in Piazza Leopardi conclude i ricchi “giorni del Giovane Favoloso”.
Per informazioni e biglietti (Fiorella Mannoia da 40 a 65 euro, Tullio Solenghi posto unico 10 euro – tutti gli altri appuntamenti sono a ingresso gratuito): Teatro Persiani 071 7579445, AMAT 071 2072439, call center 071 2133600.
Il Macerata Opera Festival per la prima volta in Senato a Roma, si fa ambasciatore del territorio marchigiano colpito dal sisma. Alla conferenza stampa hanno partecipato il senatore Francesco Verducci, l’onorevole Irene Manzi, il presidente della commissione Cultura della Regione Marche Francesco Giacinti, il presidente e il vicepresidente dell’Associazione Sferisterio Romano Carancini e Antonio Pettinari, il Sovrintendente Luciano Messi e il direttore artistico Francesco Micheli, con la moderatice Paola Severini Melograni. Ha chiuso l’incontro la senatrice Rosa Maria Di Giorgi, vicepresidente del Senato.
“Quest’anno celebriamo i 50 anni dalla ripresa della stagione lirica - afferma Carancini - avvenuta nel 1967, dopo le prime due edizioni del 1921 e 1922. Siamo qui per mostrare la nostra attività, come la cultura reagisce alle conseguenze del sisma ancora oggi tangibili e quanto ancora lo Sferisterio può fare per il nostro territorio”. Prosegue Verducci: “Le Marche sono un potenza culturale, chi entra allo Sferisterio entra in una dimensione magica”.
Il cartellone 2017 partecipa alla campagna AmiAmo le Marche – promossa dalla Regione Marche – esponendo una manifestazione che è meta ambita degli amanti dell’opera di tutto il mondo e punto di riferimento della vita musicale nel Centro Italia: è da qui che parte il rilancio della provincia maceratese, dal Macerata Opera Festival che non solo mantiene risultati di biglietteria in linea con quelli degli anni passati ma li supera per numero di prenotazioni, contrastando le flessioni di flusso turistico che si erano registrate nei luoghi colpiti del sisma. “Il dato positivo della biglietteria - dice Messi - ci fa piacere e ci conferma come il pubblico tenga al nostro Teatro. E non solo il pubblico: le Poste Italiane hanno scelto l’anniversario dello Sferisterio per dedicare un speciale francobollo, da collezione. Quest’anno sono solo tre i folder da collezione: uno sulla Juventus, uno su Vasco e il terzo sulla nostra Arena”.
La tematica principale della 53a edizione del Festival (20 luglio – 14 agosto) è “Oriente”, parola che la città sente particolarmente vicina perché ricorda il cammino che condusse il grande gesuita maceratese Matteo Ricci a Pechino alla fine del Cinquecento. Alla figura di questo intellettuale e viaggiatore è dedicata l’opera di nuova commissione Shi, Si faccia! che andrà in scena al Teatro Lauro Rossi. Sul grande palcoscenico sotto le stelle dell’Arena Sferisterio invece verranno messe in scena Turandot e Madama Butterfly di Giacomo Puccini e Aida di Giuseppe Verdi. “Possiamo dare un contributo forte alla spettacolarità e all’innovazione che può esprimere questo repertorio operistico - dichiara Micheli -”. Stefano Bollani si esibirà in uno speciale concerto pianistico intitolato “Bollani orientale”.
Alla vocazione di alta divulgazione connaturata al Festival, si affiancheranno numerose attività off capaci di animare ancor più il rapporto di continuità tra il Festival e il territorio marchigiano. Il Festival sarà quindi fulcro di un’offerta turistica ricchissima aperta anche alle migliori aziende dell’enogastronomia marchigiana (con concerti nelle cantine aderenti all’Istituto Marchigiano Tutela Vini che collaborano attivamente). Il 10 agosto, inoltre, lo Sferisterio dedica, con la partecipazione dell’attrice e scrittrice Lella Costa, un canto ai Monti Sibillini con una maratona notturna nelle zone più colpite dal sisma: la serata si terrà nel comune di Pieve Torina (93% dei siti inagibili, come dichiarato dal sindaco della città Alessandro Gentilucci presente in sala) e avrà per titolo Lo Sferisterio per i Sibillini.
Queste manifestazioni, fra l’altro, giungono a coronamento di un lungo lavoro di preparazione svolto a cominciare dalle scuole nelle quali, durante l’anno scolastico, il ciclo di appuntamenti Incontra l’Opera (toccando numerose scuole della provincia maceratese, comprese quelle di Comuni come Camerino e altri) ha preparato alle opere in programma e ha fatto del teatro d’opera un tassello di civilizzazione che vede nella musica un sostegno contro ogni difficoltà. In occasione del Corpus Domini, l’Associazione Sferisterio ha anche partecipato all’Infiorata di Castelraimondo, altro Comune scosso dal sisma. “La nostra è una terra coraggiosa - sostiene Pettinari - composta da gente che non si piange addosso e che si sta rimettendo in cammino”.
L’attenzione dei media verso il territorio marchigiano sarà riconfermata, fra l’altro, dalla presenza di Sky Classica e, per la prima volta, anche di Marco Polo TV, canale tematico dedicato ai viaggi e ai luoghi più suggestivi dell’Italia e del mondo; di rilievo anche la tappa del “Corriere della Sera” che, in seno all’iniziativa “in viaggio col redattore”, guiderà un gruppo di turisti alla scoperta delle Marche con ben due serate allo Sferisterio (21 e 22 luglio).
Sulla valorizzazione del territorio e la conservazione del patrimonio, non solo culturale, ma anche enogastronomico si è attivata anche l’associazione “Coraggio Marche” che, insieme allo chef Errico Recanati, intende aiutare tutti i microproduttori che rischiano di scomparire per gli effetti del post terremoto, insieme alle loro produzioni di qualità e alla lunga tradizione all’insegna della biodiversità. Coraggio Marche, che presto sarà una onlus, si sta impegnando per promouvere i loro prodotti e sostenere le vendite.
Venerdì prossimo, 30 giugno, si celebra il 73esimo anniversario della Liberazione di Macerata, avvenuta il 30 giugno 1944. Il programma dell’iniziativa, promossa dal Comune insieme all’Anpi e all’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea “Mario Morbiducci”, prevede alle ore 9 al Monumento alla Resistenza di via Cioci la cerimonia commemorativa e la deposizione della corona di alloro.
La celebrazione proseguirà nel pomeriggio nella suggestiva cornice di Palazzo Buonaccorsi, dove alle 17, dopo i saluti del sindaco Romano Carancini e del presidente dell’Anpi Macerata Lucrezia Boari, Francesco Rocchetti, docente dell’Università di Macerata, relazionerà sul tema "La Costituzione come progetto" cui seguirà l’intervento del presidente dell’Isrec Paolo Coppari. Per l’occasione il sindaco Carancini e il presidente dell’Anpi Boari, con una lettera a firma congiunta, hanno invitato i ragazzi maceratesi che raggiungono la maggiore età durante l’anno in corso alla cerimonia di consegna della Costituzione italiana. “Un gesto simbolico - afferma il sindaco Romano Carancini - per ricordare alle giovani generazioni l’origine e la storia della democrazia in Italia e per far apprezzare il valore delle conquiste politiche e sociali che la Costituzione ha consentito e garantito in tanti anni di vita costituzionale”.
In caso di pioggia la cerimonia di consegna della Costituzione si terrà nella sala convegni dell’Ostello Asilo Ricci (via dell’Asilo, 36).
Arrivano da tutta Italia e non solo. Sono gli escursionisti che nel weekend tra venerdì 30 giugno e domenica 2 luglio si metteranno in marcia per andare alla scoperta delle bellezze dei monti Sibillini, tra Castelsantangelo sul Nera e Castelluccio di Norcia, nell’ambito del progetto “Viaggio nel paradiso della Sibilla”, promosso da un gruppo di amici folignati che ha deciso di far rivivere i luoghi della regina Sibilla dopo i mesi bui del sisma.
Un’occasione anche per tornare ad ammirare i piani della fioritura di Castelluccio di Norcia. Ed è proprio per lasciarsi ammaliare dalla bellezza mozzafiato di quei panorami che, zaino in spalla e macchina fotografica al collo, oltre una ventina di escursionisti si preparano a partire da Milano, Firenze, Ancona, Bologna, Pesaro, Rieti, Viareggio, La Spezia e Ascoli Piceno. Presenti poi diversi umbri - da Perugia, Terni, Foligno e Spoleto - che avranno così la possibilità di tornare a vivere a pieno quei luoghi che, forse più di tutti, incarnano l’essenza del Cuore verde d’Italia. A colpire è poi il desiderio di scoprire quell’angolo di paradiso manifestato da una coppia di inglesi, ma anche dalla piccola Sandra, la più giovane escursionista del gruppo che, in sella ad un mulo, raggiungerà le alte vette dei Sibillini.
Un’esperienza indimenticabile nel nome del trekking consapevole. Ad attendere i partecipanti sarà, infatti, un weekend in cui all’aspetto puramente escursionistico nel cuore dei Sibillini si affiancheranno workshop tenuti da esperti che faranno conoscere quei luoghi anche sotto il profilo naturalistico, geologico, meteorologico e fotografico. Un appuntamento imperdibile, quindi, per immortalare in uno scatto i piani fioriti insieme a professionisti dell’immagine, per conoscere la geologia del paesaggio e le recenti mutazioni fino a giungere alla faglia del monte Vettore accompagnati dal sismologo Francesco Brozzetti, per comprendere gli endemismi con il naturalista Angelo Barili e per imparare le dinamiche dei fenomeni atmosferici insieme a Massimiliano Fazzini, docente all'Università di Ferrara.
Ad emozionare gli escursionisti ci saranno, poi, le note al tramonto del Quartetto Fancelli, che proporrà i brani composti dal fisarmonicista umbro Luciano Fancelli e i ritmi del tango accompagnati dall’esibizione di una coppia di ballerini. Il concerto verrà trasmesso in streaming (tutte le info per seguirlo sul sito sibillini.love) grazie alla collaborazione con Leonardo De Mai. Il soggiorno degli escursionisti sui Sibillini avrà, inoltre, ricadute positive sull’economia del territorio, dal momento che saranno coinvolti le strutture ricettive di Castelluccio di Norcia, ossia gli agriturismi la “Valle delle Aquile” e “Villa Tardioli”, ed anche le aziende. A cominciare da Varnelli che, proprio per rispondere al momento di difficoltà vissuto dopo il sisma, ha deciso di sposare questo progetto, realizzando per gli escursionisti dei kit con degustazioni per tutti e tre i giorni.
A promuovere l’evento Umbriameteo, la società cooperativa “La Mulattiera di Norcia” e la Community Istagram “Flip Italy” con il patrocinio dei Comuni di Castelsantangelo sul Nera e Norcia, il Club alpino italiano e Legambiente. Sponsor dell’evento: Family Banker Office di Banca Mediolanum di Foligno, Acqua Nerea, Concessionaria Nissan Pacchia ed Eolo. Tra le collaborazioni: Distilleria Varnelli, Tartufi Alfonso Fortunati di Campello sul Clutunno, Rifugi dei Sibillini, la “Valle delle Aquile” e “Villa Tardioli” di Castelluccio, “L’erborista” di Castelsantangelo sul Nera, il Soccorso Alpino e Speleologico Umbria, la Pro Loco Valli Castellane, Orange Produzione Video Multimedia e VareseNews.
Dopo il grande successo di sabato 24 giugno con il White party, la BRP Eventi e la Filarmonica, sotto il nuovo marchio di Filarmonica 90, continuano ad allietare e movimentare la movida maceratese.
Tutto pronto per giovedì 29 giugno: si parte alle 23 con il format Maracuja XXL insieme all’animazione del gruppo del momento, i Latin Power, con balli latino americani a bordo piscina per il primo vero pool party sempre targato BRP Eventi.
Nella bellissima piscina che si trova in via Ghino Valenti, vicina al centro storico di Macerata, si darà quindi vita ad un "Super Party" esclusivo e unico nel suo genere. Un nuovo modo per divertirsi a suon di Urban Latin Black Music, animazione, show e balli di gruppo.
La piscina sarà circondata da tavoli e chiunque deciderà di partecipare potrà tuffarsi oppure trascorrere una bella serata ballando in compagnia e sorseggiando un buon drink. A disposizione degli ospiti verranno messi gli spogliatoi per cambiarsi e fare la doccia e ci saranno anche i bagnini di salvataggio.
Dal Maracuja, in piazza Vittorio Veneto a Macerata, partirà il servizio navetta disponibile tutta la notte. Ingresso uomo: 10 euro con drink; donna 8 euro con drink; tavolo 20 euro a persona. Per maggiori informazioni contattare 349 07 63 019
È in programma per sabato prossimo, 1 luglio, la cena dei nati nel 1977 residenti a Montecosaro. Oltre a vari post su Facebook, l'invito è anche affisso su diversi manifesti in giro per il paese.
La location per festeggiare quanti l'hanno già fatto nei mesi scorsi e quanti stanno per entrare nei fatidici "anta" sarà il ristorante Antichi Sapori di Santa Maria Apparente e nonostante le iscrizioni siano chiuse da qualche giorno c'è ancora posto per gli indecisi che sceglieranno di partecipare all'ultimo momento. I numeri da chiamare sono i seguenti: 392-72438525 (Lorella), 329-1565317 (Fanny), 333-2890205 (Emanuela) e 338-5410216 (Venanzio).
Abbiamo sentito Venanzio Pennesi, uno degli organizzatori, che ci ha spiegato come il tutto sia nato a gennaio, dalla creazione di un gruppo Whatsapp che ha coinvolto circa un'ottantina di persone, tra chi era e chi è diventato di Montecosaro. Piano piano si sono ripresi i contatti con persone che non si vedevano da anni e si è ricreato quello spirito goliardico di quando si era ragazzini e si frequentavano le stesse classi scolatische. Così è nata l'idea di organizzare questa riunione che non vuole essere un ritrovo nostalgico ma un vero e proprio momento di festa in cui pensare alla fortuna di potersi rivedere e rispolverare la verve di quegli anni meravigliosi.
Le adesioni al momento sfiorano le quaranta unità, ma ci sono ancora parecchi indecisi. Dato che a Montecosaro negli ultimi anni sono arrivate molte nuove famiglie, ci saranno 4/5 persone provenienti da altri paesi e saranno altrettante quelle che pur essendosi spostate sono rimaste legate al proprio paese e non vogliono mancare all'appuntamento. Si è provato anche a far tornare un'amica dalla Francia ma a causa di problemi familiari non ce la farà.
Sarà una serata ricca di sorprese e dato che alcuni dei partecipanti cantavano ed altri cantano ancora, la musica ed il karaoke in particolare saranno i temi conduttori della festa.
La storia d’amore tra il musicista jazz e l’aspirante attrice, che saranno interpretati sul grande schermo allestito in piazza Del Popolo a San Severino Marche da Ryan Gosling e Emma Stone, aprono domani sera, giovedì 29 giugno, con “La La Land”, il musical contemporaneo che omaggia i classici film musicali prodotti tra gli anni Cinquanta e Sessanta, la rassegna di cinema estiva sotto le stelle “Una piazza da cinema”, promossa dal Comune di San Severino Marche insieme alla Pro loco settempedana e alla direzione del Cinema San Paolo e inserita nella stagione “Aperti per Ferie” dei Teatri di Sanseverino.
Appuntamento, ad ingresso libero, alle ore 21,30. Il titolo del primo di otto film è sia un riferimento alla città di Los Angeles sia al significato di essere nel “mondo dei sogni” o “fuori dalla realtà”. Damien Chazelle, che ne ha scritto la sceneggiatura nel 2010, lo ha presentato in anteprima alla 73ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, dove la Stone ha vinto la Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile. Ma la pellicola ha ricevuto quattordici candidature ai Premi Oscar 2017, eguagliando il record di film come Eva contro Eva e Titanic e aggiudicandosi poi ben sei statuette. Si è anche aggiudicato sette Golden Globe, su sette candidature, il Premio del Pubblico al Toronto International Film Festival e molti altri numerosi riconoscimenti internazionali, diventando uno dei film più premiati e apprezzati dello scorso anno.
Su una calda e trafficata autostrada di Los Angeles avviene il primo incontro e scontro tra Mia e Sebastian. Mia è un’aspirante attrice che lavora come barista presso un caffè degli studi della Warner Bros, mentre Sebastian è un pianista jazz che sogna di aprire un locale tutto suo. Dopo l’ennesimo provino andato male, le coinquiline di Mia, vedendola giù di morale, la convincono ad andare a una sontuosa festa sulle colline di Hollywood. Mentre sta tornando a piedi a casa, Mia è attirata da una musica ed entra nel locale da cui proviene. Nel locale dove lavora, Sebastian ha dato vita a un’improvvisazione jazz nonostante gli avvertimenti del proprietario, che gli impone di suonare classici natalizi per i clienti. Mia arriva nel momento in cui Sebastian viene licenziato, cerca di congratularsi con lui per la sua esibizione, ma viene ignorata.
Mesi dopo, Mia incontra Sebastian a una festa dove sta suonando in una cover band anni '80 e lei lo prende in giro. Da quel momento incominciano a vedersi come amici, nonostante la forte alchimia tra loro, discutendo delle proprie passioni e dei rispettivi progetti per il futuro. Sebastian invita Mia al cinema alla proiezione di Gioventù bruciata, Mia accetta, dimenticando un impegno precedente con il suo attuale fidanzato Greg. Insoddisfatta, Mia lascia il fidanzato e corre al cinema dove trova Sebastian solo a film incominciato. I due concludono la serata con un ballo romantico all’Osservatorio Griffith.
La rassegna “Una piazza da cinema” prosegue giovedì 6 luglio con “Beata ignoranza”, venerdì 14 luglio con “Captain Fantastic”, lunedì 17 luglio con “Questione di karma”, sabato 29 luglio con “Veloce come il vento”, mercoledì 2 agosto con “Oceania”, mercoledì 9 agosto con “Lion” e si chiude giovedì 17 agosto con “Mamma o papà?”.
Giovedì 29 Giugno 2017 alle ore 21:30, presso il Teatro Cicconi di Sant'Elpidio a Mare, andrà in scena "THE MUPPET SHOW, BUONA LA PRIMA!”, quindicesimo spettacolo teatrale dell'Associazione I Veli della Luna, ideato e diretto da Myriam Marcelli. Lo spettacolo riprende a grandi linee la celebre trasmissione televisiva statunitense The Muppet Show, ideata da Jim Henson ed andata in onda dal 1976 al 1981. I protagonisti sono dei curiosi pupazzi detti Muppets.
Jim Henson (animatore materiale anche di alcune sue marionette) ha rivoluzionato il mondo della televisione per bambini ed è riuscito con The Muppet Show a collocare i suoi pupazzi in una cornice rivolta ad un pubblico di adulti. Ogni puntata della serie ha come ospite speciale un artista con cui i Muppet interagiscono. In questa occasione, ospiti dello show saranno proprio I Veli della Luna, che si esibiranno in diversi stili di danza. Lo spettacolo si realizza all’interno dello show stesso poiché I Veli della Luna interpreteranno anche alcuni dei loro più famosi personaggi.La rappresentazione ha un contesto leggero ed ironico, adatto ad un pubblico di bambini ed adulti, in cui si alternano divertenti momenti di recitazione dei pupazzi più famosi con le esibizioni di danza de I Veli della Luna.
Gli organizzatori ringraziano per la preziosa partecipazione e collaborazione: Gianluca Marinangeli (Kermit, la rana che presenta lo show); Myriam Marcelli (Miss Piggy, la maialina diva dello spettacolo); Max Max (Animal, il truce batterista); Paola Valentini (Gonzo, l'extraterrestre simile ad un pollo blu); Matteo Cicarilli (Fozzie, l'orso comico poco divertente); Valentina Angelini (Camilla, la dolce gallina moglie di Gonzo; nelle vesti anche di Mimi, un personaggio indefinito che si crede un cantante).
Inoltre un plauso per tutti gli allievi del Centro I veli della Luna; le insegnanti Myriam Marcelli ( danza orientale), Manuela Recchi (danza classica, moderna, contemporanea ed heels dance), Elisa Manna (rock and roll) e Mauro Pieroni (acrobatica); l’Amministrazione Comunale di Sant’Elpidio a Mare ed il service Redgeco di Yuri Cecarini.
Passaggio di consegne alla presidenza del Rotary Club Macerata fra Marco Meldolesi e Gianluca Micucci Cecchi lunedì scorso, alla conclusione di un anno che - ha spiegato Meldolesi nel presentare ai soci il bilancio di fine mandato - “ha visto il Club al fianco di una comunità messa a dura prova dai terremoti del 2016: la collaborazione con Appassionata al progetto ‘Musica per le città ferite’ e l'adesione al progetto 'Fenice' del Distretto 2090, in accordo con il Comune di Camerino e Unicam, per la realizzazione di un polo polifunzionale e una serie di misure per il rilancio delle attività economiche. Poi, Rotary all’Opera per dare allo Sferisterio e al territorio maceratese quanta più visibilità possibile, soprattutto in ottica di ripresa post-sisma. Quindi, la partnership con l’Anffas, nel 50° dalla sua nascita, e la collaborazione con il Comune di Macerata per promuovere l’allattamento al seno con l’istituzione di una borsa lavoro per una mamma; la raccolta di una tonnellata di cibo a favore del Banco alimentare, l’incontro sull’assistenza alle persone affette da demenza, il workshop sulla leadership, l’orientamento professionale nelle scuole, i corsi all’Università per tutte le età e la partecipazione al Rotary Running a favore della Lega del Filo d’Oro. Infine, sono molto soddisfatto dell’attivazione del Rotaract Club, una realtà fatta da e per i giovani fino ai 30 anni. Sono già in 14”.
Quale esempio autentico di solidarietà e altruismo, Meldolesi ha voluto conferire a Federico Ortenzi, titolare dell’azienda Oro della Terra, il Paul Harris Fellow - il più alto riconoscimento rotariano che porta il nome del fondatore dell'associazione - per quella che Guido e Massimo Focacci, titolari della Vissana Salumi, hanno definito una bella favola. “La scossa del 30 ottobre ci ha costretti a dire addio ai monti che tanto amiamo”, ha ricordato Massimo Focacci, “di lì a breve i vigili del fuoco ci hanno dato l’ok per recuperare la merce dal magazzino, ma non sapevamo dove ricollocarla. Quando ho incrociato un camion di Oro della Terra, pur non conoscendone i titolari, ho preso il numero e ho chiamato. Sono andato in azienda, ho raccontato quanto accaduto e Federico ha esclamato ‘Si deve fare’. Il lunedì seguente aveva fatto spazio nei suoi locali per gran parte dei 400 quintali della nostra merce. L’11 novembre eravamo nuovamente operativi solo grazie alla disponibilità della famiglia Ortenzi: con loro sono bastati una stretta di mano, uno sguardo”.
Mario Giannola, past governatore distrettuale e presidente della Commissione Rotary Foundation, ha motivato l’onorificenza spiegando che Ortenzi ha dato prova di concretezza, tempestività, immediatezza: “Essere rotariani”, ha precisato Giannola, “significa impegnarsi nella solidarietà verso chi ha bisogno, nel momento in cui ne ha bisogno”.
Durante la serata, anche Mario Belloni, Giorgio Mancini, Rita Servidei e Mirella Staffolani hanno ricevuto riconoscimento per l’impegno profuso.
Alla presenza del sindaco Romano Carancini e del direttore artistico del MOF Francesco Micheli, è avvenuto il passaggio delle consegne al nuovo presidente Gianluca Micucci Cecchi che ha presentato il direttivo composto da Stefano Quarchioni, Paolo Parisella, Andrea Mazzola, Luciano Pingi, Luca Nardella, Mario Belloni, Giorgio Mancini, Attilio Marchesini, Paolo Prosperi, Irene Tedone, Elisabetta Zaccari Cellini e da Marco Meldolesi in qualità di past president.
Giorgio Piergiacomi è il nuovo delegato UTE, consiglieri sono Rita Servidei, Francesco Ciotti e Carlo Alberto Nicolini.
Tra le attrazioni dell’iniziativa “Tutti agibili per un giorno”, allestita sabato 24 giugno nella zona dei laghetti di Visso, c’erano anche i rappresentanti di tutte le età del gruppo folk "Li matti de Montecò". L’Associazione culturale di Montecosaro, sempre sensibile a manifestazioni benefiche, ha portato la sua vitalità indossando i tipici costumi e ha allietato il pomeriggio con i balli storici del nostro territorio come i classici saltarelli, canti rituali e stornelli a dispetto. "Li matti de Montecò" è stato fondato per promuovere, valorizzare e mantenere vive le tradizioni popolari marchigiane e la presenza a Visso è diventata ancora più importante dopo lo sciame sismico, i problemi economici, psicologici e lo spettro dello spopolamento.
La manifestazione è stata realizzata dall’associazione “Un aiuto concreto per Castelsantangelo sul Nera” in collaborazione con la Confederazione agricoltori Marche, Copagri Marche, Progetto Re-Cycle e Action Aid, ed è stata patrocinata dal Parco nazionale dei Monti Sibillini. Una manifestazione che ha avuto la gradita visita di Neri Marcorè.
L'evento è stato pensato per gli allevatori e le attività della zona tutte gravemente danneggiate o chiuse. Oltre a dare un segnale di speranza a persone che hanno perso casa, lavoro e prospettive, l’'intento di “Tutti agibili per un giorno” era quello di reperire aiuti al fine di sostenere la ripresa o il consolidamento dell’economia del territorio. Non casuale la scelta della data, visto che ricorrevano 10 mesi esatti dalla prima scossa di fine agosto.
Il gruppo folk "Li matti de Montecò" domenica prossima, 2 luglio, sarà protagonista a Civitanova e parteciperà alla Sfilata delle brocche a Fontespina. La domenica successiva invece prenderà parte a “La lunga notte del saltarello” che si terrà a Fermo in Piazza del Popolo.