Dopo il successo di pubblico registrato alla proiezione del film “Wonder”, la rassegna “Una Piazza da Cinema”, promossa dalla direzione del cinema San Paolo e dal Comune di San Severino Marche, domani sera (giovedì 19 luglio) alle ore 21,30 in piazza Del Popolo, presenta il film commedia di Christian Marazziti “Sconnessi”, con Fabrizio Bentivoglio, Ricky Memphis, Carolina Crescentini, Stefano Fresi e Antonia Liskova.
Per il suo sessantesimo compleanno Ettore Ranieri riunisce intorno a sé la sua famiglia allargata, che comprende la compagna Margherita, incinta di sette mesi, i due figli di primo letto Claudio con fidanzata vegana al seguito, Tea e Giulio, più Achille, il fratello di Margherita. L'idea è quella di trascorrere il compleanno lontani dalla civiltà, presso una baita di montagna del Trentino. E poiché Ettore è un saggista impegnato in una battaglia contro la Rete e in favore dell'universo analogico, pensa bene di interrompere la connessione Internet gettando tutti i suoi famigliari "Internet addicted" nel panico totale. Ognuno di loro ha infatti la sua brava ossessione da coltivare con l'aiuto delle alte tecnologie: Achille le auto d'epoca, Giulio il poker online, persino Stella, la figlia della domestica russa Olga, il rapper Fedez.
“Sconnessi” racconta un isolamento forzato come espediente utile a far coesistere nello stesso spazio vitale una famiglia composta da individui che non si parlano (quasi) più. Il problema è che la vicinanza coatta non è foriera di dialoghi più approfonditi, o di un contatto umano più sincero.La rassegna “Una Piazza da Cinema “ proseguirà domenica 22 luglio con “A casa tutti bene”, sabato 4 agosto “Ella & John”, sabato 11 agosto “Made in Italy” e, infine, giovedì 16 agosto “Il Premio”.
Un flusso continuo di eventi ed appuntamenti imperdibili per celebrare il bicentenario dalla prima stesura di uno dei più celebri componimenti della storia della poesia: L’Infinito di Giacomo Leopardi. È stato approvato in Giunta il progetto “Infinito Leopardi”, un intervento complesso e articolato sia per le diverse tematiche trattate che per la durata temporale. 1818/1819 – 2018/2019: un fatto straordinariamente unico intorno a cui progettare un evento lungo un anno che tra mostre, spettacoli, conferenze, pubblicazioni, possa sollecitare la necessità di tornare a pensare all’infinito e alle infinite espressioni dell’uomo nella natura, tema portante e modernissimo del pensiero leopardiano. L’asse portante del progetto è dato da una serie di mostre realizzate nelle sale espositive di Villa Colloredo Mels a Recanati, ciascuna curata da un esperto, che rappresentano, in vari contenitori tematici, l’espressione dell’infinito nella poesia, nell’arte classica e contemporanea, nella fotografia, partendo dal tentativo di avere in mostra il manoscritto vissano dell’Infinito. La progettazione e le linee scientifiche dell’evento centrale e delle iniziative collaterali saranno condivise con il Centro Nazionale di Studi Leopardiani, Casa Leopardi, Centro Mondiale della Poesia e l’Università di Macerata. Sistema Museo, la società che gestisce i musei civici, si occuperà dell’organizzazione e della comunicazione dell’evento in tutte le sue fasi, assicurando la massima cura nell’individuazione delle collaborazioni qualitativamente più adeguate all’elevato profilo scientifico della progetto. La programmazione rientra nel Piano strategico unitario messo in campo dalla Regione Marche per valorizzare al meglio il patrimonio culturale locale e che individua nel 2019 l’anno di Giacomo Leopardi sostenendo gli eventi ad esso collegati. Soddisfazione viene espressa dal primo cittadino di Recanati Francesco Fiordomo. “Un anno fa abbiamo intrapreso un’operazione culturale e turistica di grande spessore, già scandita da diverse tappe: come la mostra di Miró, quella curata da Vittorio Sgarbi sull’immaginario dialogo tra Lorenzo Lotto e Giacomo Leopardi, quella recentemente inaugurata dedicata a Chagall, oltre a tante iniziative culturali di qualità ed in molti casi innovative. Ora – ha commentato il sindaco Fiordomo - si dà inizio al progetto “Infinito Leopardi”, una importante occasione promozionale per Recanati da non lasciarsi sfuggire e dove la cultura ha l’importante ruolo di valorizzazione del territorio, incrementando il turismo e l’economia locale. I dati che ci arrivano confermano che ci stiamo muovendo sui binari giusti, mostrando risultati eccellenti con un vistoso aumento di visitatori italiani e stranieri”.Secondo l’assessore alle Politiche culturali di Recanati Rita Soccio il progetto "Infinito Leopardi" “è un’occasione quasi irripetibile. Pensare di avere in prestito nel nostro museo civico di Villa Colloredo Mels opere di artisti così celebri e noti è un onore e un orgoglio per Recanati. Le esposizioni che si succederanno a partire dalla fine del 2018 e per tutto il 2019, toccano tecniche e periodi diversi con un solo comun denominatore “l’infinito”. Per questo straordinario progetto dobbiamo ringraziare la Regione Marche che nel piano strategico della culturale ha creduto e investito nel 2019 come l’anno di Giacomo Leopardi e dell’Infinito, e i curatori delle diverse sezioni tematiche, unitamente a Sistema Museo, che ha redatto il documento. Inoltre le linee guida di tutto il progetto sono condivise con gli altri Enti pubblici e privati del territorio”. L’arco temporale dell’intero anno dedicato all’Infinito sarà scandito in due momenti principali, corrispondenti alla realizzazione di mostre di diversa natura. La prima parte delle celebrazioni, che interesseranno dicembre 2018 fino a maggio 2019, vedrà la riscoperta del patrimonio leopardiano (Infinito Poesia e Infinito Leopardi, a cura di Laura Melosi, e dove sarà esposto straordinariamente il manoscritto vissano dell’Infinito) e una mostra che indaga sulla vicenda che portò Giacomelli alla realizzazione di A Silvia (1964), il celebre foto-racconto ispirato all’omonima lirica di Leopardi e di cui fino ad oggi si erano perse le tracce (Infinito Fotografia, a cura di Alessandro Gianpaoli). Le celebrazioni continuano, poi, fino a novembre 2019 con due mostre che ruotano intorno l’espressione dell’infinito nell’arte anche nella sua declinazione più contemporanea (Infinito Contemporanea, a cura di Marcello Smarrelli e Infinito Arte, a cura di Emanuela Angiuli). Le celebrazioni, scandite attraverso l’allestimento delle mostre in programma, saranno accompagnate da eventi collaterali curati da massimi esperti del panorama culturale italiano e internazionale. Sarà sviluppato un apposito progetto di comunicazione con il coinvolgimento di partner nel settore digitale e della comunicazione al fine di rendere gli eventi contenuto di piattaforme sociali e raggiungere il maggior numero di contatti e persone in Italia e nel mondo.www.infinitorecanati.it
Per la prima collaborazione estiva con il Comune e la Pro Loco di Corridonia, il 20 luglio alle 21.30 nel parco di Villa Fermani, torna a grande richiesta, dopo il successo dell’anno scorso, Zac Harmon, il bravissimo chitarrista e cantante, nato e cresciuto a Jackson, nel Mississippi. È un vero discepolo della musica di Farish Street, distretto abitato da leggende del blues come Elmore James.
Ha iniziato a suonare influenzato dalla grande cultura musicale di quella zona, frequentata da personaggi come Muddy Waters, BB King, Tina Turner, Duke Ellington e Harry Belafonte, poi si è trasferito a Los Angeles negli anni ’80, dove ha sviluppato la carriera di musicista di studio, di autore, produttore e interprete, anche nel cinema e nella tv.
Tra le varie attività svolte in quel periodo diventò scrittore personale per la casa editrice di Michael Jackson e produsse canzoni di successo per la reggae band Black Uhuru. Nel 2002 con il suo primo disco solista è tornato al blues e ha avviato una carriera personale ricca di riconoscimenti e successi, come per il suo ultimo lavoro discografico “Right Man Right Now”, dove ospita grandi nomi come Bobby Rush, Lucky Peterson, Anson Funderburg e Mike Finnegan. La miscela unica di blues, reggae, soul e gospel, l’inconfondibile suono della chitarra e la sensazionale voce, sono i tratti distintivi che fanno di Harmon uno dei più apprezzati ed affascinanti ambasciatori del blues contemporaneo. Un grande show nello scenario del parco di Villa Fermani, con una band eccezionale tutta americana, che tra gli altri ospita un altro straordinario chitarrista come Texas Slim. Zac Harmon chitarra/voceTexas Slim chitarraCorey Carmichael tastiereChris Gipson bassoRalph Forrest batteria
Come i suoi cartoni animati creati per Disney Channel e Rai Gulp, lo Story Editor Valentino Grassetti di Recanati riesce a fare mille cose in una volta sola, passando con disinvoltura da collaborazioni con Carlo Rambaldi (Premio Oscar) alla scrittura di “Daniel un destino nel nome” (“BY-TO Editore”), avvincente romanzo storico ricco di atti eroici, amori proibiti, intrighi politici, fiumi di denaro, lotte furibonde e vittorie olimpiche.“In effetti, ci sono molti colpi di scena in questa mia nuova Opera - esordisce Valentino Grassetti -. L’ho scritta come una sceneggiatura di un film tanto che, leggendo il libro, sembra di vedere un colossal epico, tipo Ben Hur”.Valentino Grassetti, infatti, è un noto sceneggiatore di primaria esperienza in produzioni televisive e cinematografiche internazionali, e “Daniel un destino nel nome” è frutto della sua eccezionale creatività, tanto che questo bellissimo romanzo ha già ottenuto il primo posto in classifica Amazon (dove è in vendita in offerta promozionale ad € 9,90) come bestseller tra le novità più interessanti nella sezione narrativa storica.
“Daniel è un giovane giudeo deportato a Roma dopo la distruzione di Gerusalemme da parte dell’imperatore Tito - spiega Grassetti -, ma il suo destino è quello di divenire l’eponimo dei giochi olimpici. Daniel infatti si salverà dalla guerra in Giudea grazie all’eroismo di suo padre Aaronne, capo dei ribelli morto in battaglia ma che con la sua audacia ha affascinato Tito, ed al coraggio di Ruth, la sua bella e giovane madre che lo proteggerà dagli orrori della guerra e della deportazione”.Il romanzo ha, inoltre, una scrittura così coinvolgente da non riuscire a staccare gli occhi per capire come va a finire ogni singolo capitolo.“Il lettore è affascinato dal ritmo incalzante e coerente della storia e dai personaggi, belli e brutti, che ruotano intorno a Daniel - riprende lo sceneggiatore -. Tutto riporta comunque alla via su cui il destino ha condotto questo giovane schiavo giudeo che a Roma troverà pure l’amore, proibito perché si innamorerà di Lucilia, la sua giovane, bella e ricchissima padrona la quale, a sua volta, è segretamente cristiana e, per questo, sarà arrestata dal perfido imperatore Domiziano che perseguita i monoteisti”.Ritmo incalzante, dunque, ma anche dai forti tratti “noir”, in quanto ci sono nel romanzo momenti di efferata violenza e di macabra follia scaturite da ombre oscure provenienti da un misterioso passato.“Ho creato momenti di cerniera, per così dire, tra il passato ed il presente di qualche oscuro e feroce personaggio che si celerà sotto mentite spoglie per sfrenate ambizioni di potere. Ma Daniel - conclude Grassetti - è l’eroe buono che sconfiggerà tutti, lottando con coraggio anche grazie alle sue eccezionali doti atletiche e mantenendosi sempre saldo con la mente e retto nei valori morali”.
Doveva essere un moto raduno speciale e così è stato. L’edizione 2018 dello Scorpiontreffen ha mantenuto le aspettative e ha fatto registrare il tutto esaurito. Per i Black Scorpions, il gruppo di bikers di San Severino organizzatori dell’evento, quello di quest’anno era un raduno importante e particolare perché coincideva con la trentesima edizione e alla fine il successo è stato totale e la soddisfazione è stata massima, in primis per il Presidente Luciano Roccetti.
A centinaia sono giunti a Serralta con le loro moto, ce n’erano davvero tantissime e di tutti i tipi, per partecipare al classico appuntamento settempedano di metà luglio. Come da abitudine è stata festa grande con tanto divertimento fra musica live e degustazione di cibo(la cucina quest’anno ha dovuto lavorare sodo ma nessuno si è tirato indietro tanto meno gli uomini del comitato di Serralta la cui collaborazione con i Black Scorpions è consolidata e totale). Affluenza di biker dicevamo enorme e presenze da tutta Italia, un folto gruppo di biker è giunto dalla lontana Sicilia, e da molti paesi europei come ad esempio dalla Slovenia, una novità, dalla Germania, dalla Svizzera, dalla Francia. Tutti i gruppi presenti hanno ricevuto un gadget ricordo per la loro partecipazione. Per due giorni interi i motociclisti hanno ravvivato la frazione settempedana e non è mancato il tradizionale giro per le vie della città (sabato pomeriggio) al termine del quale c’è stata la sosta in Via Eustachio, per l’occasione riempita da tante moto, per bere birra a suon di musica. Insomma, un evento riuscito alla perfezione e organizzato nei minimi dettagli. Archiviato questo appuntamento, si pensa alla prossima edizione, la numero 31.
Mercoledì 18 luglio nella raccolta terrazza del circolo di lettura e conversazione di Recanati, l'appuntamento è con “The Rocky Horror Picture Show” di Jim Sharman (1975) . Cocktail di umorismo, provocazione ed eccesso da bere tutto di un fiato, omaggio ai film del terrore e di fantascienza (la prima canzone, "Science Fiction - Double Feature", è zeppa di riferimenti diretti a King Kong, Il pianeta proibito e Flash Gordon), The Rocky Horror Picture Show è l'apoteosi della cultura pop che cita ed esibisce tra un numero musicale e l'altro. Tant'è, nel 2005 The Rocky Horror Picture Show è stato selezionato per essere conservato nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti insieme ad altri titoli culturalmente, storicamente o esteticamente significativi. D'altronde, come direbbe Frank-N-Furter, "Non c'è alcun reato nel concedersi al piacere".
Cinelinguaggi è un percorso in tre tappe dove il linguaggio del cinema è portato a mescolarsi con quello di altri media. La novità di questa terza edizione, sarà lo svolgimento del ciclo all’aperto, in un luogo raccolto e discreto, nel terrazzo del "Circolo di lettura e conversazione". Nelle tiepide notti d'estate, gli spettatori potranno godersi l'esperienza estiva del cinema seduti comodamente, esplorando il rapporto emozionale tra cinema e musica. Potranno anche, dopo la proiezione, dilungarsi, parlando di cinema degustando del buon vino e ascoltando musica. Appuntamento alle ore 21,30. Ingresso Libero
"Il MoVimento 5 Stelle di Civitanova ha organizzato per venerdì 20 luglio ore 19 in sala comunale un convegno/incontro aperto a tutti sul tema Blockchain, che in sintesi è un registro protetto da crittografia, per approfondire questa tecnologia di base che ha importanti potenzialità di poter creare nuove tecnologie e nuove basi per l’economia globale".
Così Stefano Mei del MoVimento 5 Stelle Civitanova Marche.
"L’incontro - prosegue Mei - organizzato insieme all’avv. Luca Miniero, conduttore della serata, vede la partecipazione di illustri relatori, quali Massimiliano Ugolini PhD Università di Siena, l’avv. Renato Nazzini professore di diritto al King’s College di Londra, l’avv. Marco Scialdone docente dell’Università Europea di Roma e dei parlamentari Luca Carabetta, vice presidente commissione Attività produttive e Mirella Emiliozzi, commissione affari esteri".
Si sa che Ulisse ha navigato nel mar Mediterraneo e che si fece legare all'albero maestro della sua nave per udire il canto delle sirene. Sicuramente nessun residente dell'Alto Maceratese sa che oggi presso le rive dell Lago di Fiastra è stata avvistata una bionda sirena.
Questa sirena si chiama Anastasia, viene dalla Svizzera e insieme a suo padre Giorgio Di Marco gira l'Europa in moto e nei luoghi da lei visitati si fa delle foto per l'appunto come le creature mitologiche metà donna e metà pesce dell'Odissea.
"Questa nostra idea l'abbiamo lanciata due anni fa" - ha detto Giorgio - "portando mia figlia Anastasia fino in Galizia con la moto, quest'ultima ha cominciato ad avere lo spirito di avventura. Mia figlia ha la passione del nuoto e stando frequentemente in acqua si sente una sirena."
"Dopo aver comprato la coda di sirena" - ha continuato Giorgio Di Marco - "abbiamo cominciato a girare buona parte d'Italia, siamo partiti da Aosta e siamo passati per il lago di Avigliana vicino Torino dove mia figlia ha fatto il bagno. Siamo passati per le Langhe dove un mio amico alleva serpenti visto che mia figlia ama gli animali, Finale Ligure famosa per una grotta dove si potrebbe pensare che dentro ci fossero le sirene, le Terre della Toscana ed infine Saturnia. Lo scopo di 'Sirena in viaggio" è trovare posti incantevoli magari non conosciuti da tutti per fare il bagno come una sirena. Dopo aver visitato Roma abbiamo fatto tappa a Norcia e Castelluccio e abbiamo dormito nella nostra tenda a Preci vicino il modulo abitativo di un pastore. Questa mattina abbiamo munto le pecore del pastore che ci ha ospitati e siamo venuti a fare il bagno a Fiastra."
"Lo scopo del viaggio" - ha affermato Giorgio - "è far capire a mia figlia come si vive per strada, capire che il mondo è bello perché è vario e che ci sono ancora persone gentili che ti ospitano come già ci è capitato. Non bisogna avere paura di chiedere qualcosa alla gente, perché il navigatore satellitare secondo me va usato in casi estremi altrimenti penso che sia meglio chiedere informazioni alle persone lungo la strada. Anche sbagliando strada possono nascere bei rapporti e trovare qualcosa di bello e di nuovo ed è questo il messaggio che voglio dare a mia figlia cioè guardare il mondo con occhi diversi".
Le avventure della "Sirena in Viaggio" si possono seguire su Facebook e su Instagram.
(di Giovanni Maria Pontieri)
Dal 21 luglio al 5 agosto, la palazzina sud del Lido Cluana ospita la mostra fotografica “Muove la terra come l’onda il mare” dedicata ai paesi feriti dal sisma del 2016.Le liriche dei poeti marchigiani Nicola Bultrini, Filippo Davoli, Guido Garufi, Antonio Malagrida, Veruska Melappioni, Umberto Piersanti, Alessandro Seri accompagnano le immagini in bianco e nero scattate dal fotografo Gianfranco Mancini, che ha vissuto per molto tempo accanto alle persone colpite dal terremoto per documentarne l’immenso dramma. Ne esce una toccante antologia stampata grazie al contributo della tipografia IconaFx, con il sostegno del Lions club Civitanova Marche Host e il patrocinio del Comune di Civitanova Marche e della Scuola di cultura e scrittura poetica “Sibilla Aleramo”.
Veruska Melappioni, organizzatrice e poetessa nell'antologia collegata alla rassegna ha illustrato il grande lavoro e lo spirito di collaborazione che hanno portato a realizzare la seconda edizione dell’evento. “I maggiori esponenti della poesia marchigiana hanno espresso con le loro parole ciò che le macerie hanno lasciato a terra – ha spiegato. Voglio ringraziare l’Amministrazione comunale e gli amici che si sono rimboccati le maniche e continuano a credere in questa iniziativa”.
Alla conferenza stampa erano presenti tra gli altri anche Cinzia Canale (organizzatrice e allieva Scuola di Cultura e Scrittura Poetica Sibilla Aleramo), Annie Seri (organizzatrice e rappresentante Scuola di Cultura e Scrittura Poetica Sibilla Aleramo), il prof. Umberto Piersanti (poeta nell'antologia collegata alla rassegna e insegnante Scuola di Cultura e Scrittura Poetica Sibilla Aleramo), Roberto Marconi che ha scritto la prefazione dell'antologia collegata alla rassegna e membro della Scuola di Cultura e Scrittura Poetica Sibilla Aleramo); lo stesso fotografo Gianfranco Mancini, il dott. Marco Boccaccini in rappresentanza Lions Civitanova Marche Host, amici ed allievi della scuola e Alessandro Seri, Stefano Marchegiani (foto in allegato).Lo scorso anno, “Muove la terra come l’onda il mare” era nata tra degli chalet di Civitanova Marche. In ogni ombrellone c’era una delle 10 cartoline realizzate per la prima edizione della rassegna di poesia e letteratura.
La mostra sarà inaugurata sabato 21 alle ore 19 e resterà aperta ad ingresso gratuito tutti i giorni dalle 19 fino a tarda sera. Al termine sarà trasferita, grazie alla collaborazione di Stefano Marchegiani, nei luoghi del terremoto.
Due importanti marchi nel settore della caccia sportiva, Benelli Armi e Franchi Fucili, e la Montefeltro-viaggi di caccia nel mondo hanno scelto i territori di Valfornace e di Fiastra, comuni duramente colpiti dal sisma 2016, per una giornata, quella del 22 Luglio 2018, in cui verranno presentati tutti i loro prodotti con incontri, prove di settore, offerte e molte sorprese.
L’evento avrà luogo lungo una giornata tutta dedicata ai viaggi venatori e alla caccia. Anche la locale Azienda faunistico-venatoria “Valle di Fiordimonte”, collaborerà alla buona riuscita dell’evento. Situata tra le colline dell’alto Maceratese e l'Appennino Marchigiano e confinante con il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, l’Azienda “Valle di Fiordimonte”, è da sempre una vera e propria sfida per i cacciatori cinofili, che possono mettere alla prova le capacità proprie e dei propri cani in un territorio estremamente diversificato che va dai 500 ai 1.500 m.s.l.m. Da alcuni anni l'azienda è divenuta una eccellenza per il proprio patrimonio di ungulati, che attrae un numero sempre crescente di cacciatori provenienti anche dall'estero. 3.000 ettari di magnifico territorio suddivisi in 25 zone di caccia nella parte Agrituristico Venatoria e 1.800 ettari nella parte Faunistico Venatoria.
Nel corso della giornata sarà inoltre possibile degustare i piatti della “Franchi Food Academy”, azienda che nasce per valorizzare la carne di selvaggina, trasmettendone la qualità, la sicurezza, il controllo e la trasparenza.
Con le ultime scene girate nel territorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, si sono chiuse le riprese del docufilm “La Vulnerabilità della Bellezza”, del documentarista Manuele Mandolesi, presidente dell’Associazione “Respiro Produzioni”. Il “Camper della bellezza” ha attraversato i comuni di Ussita, Visso e Arquata del Tronto dove vivono i protagonisti del documentario, per raccontare la loro nuova quotidianità, quella vissuta dopo i terremoti. Le telecamere per più di dodici mesi hanno seguito i momenti più significativi delle vite di Michela e Sara e delle loro famiglie e quelli dei giovani ragazzi dell’associazione “Chiedi alla polvere/Ask the Dust”.
Tutti loro e le comunità dove risiedono, sono i protagonisti del film. Ora il progetto si prepara a vivere nuove e impegnative fasi come il montaggio, la composizione, l’esecuzione e la registrazione della colonna sonora e tutte le azioni di promozione che consentiranno al film di essere distribuito tra tv e sale cinematografiche. Per realizzare tutto questo la “Respiro Produzioni” promuove una raccolta fondi, un crowdfunding che ha preso il via dalla piattaforma “Produzioni dal basso” (questo è lo shortlink della campagna crowdfunding http://sostieni.link/18549 iniziata il 16 luglio, proseguirà altri 44 giorni). Si potrà contribuire versando dai 10 euro fino a cifre più importanti.
Per ogni donazione sono previste “ricompense”: dai ringraziamenti sulla pagina social, alle magliette e DVD del film, a tipicità come caciotta, guanciale, ciauscolo, frutto delle produzioni locali. Immancabile l’assaggio di Varnelli…previste anche visite nelle aziende agricole con degustazioni. I sostenitori che doneranno cifre più rilevanti, verranno ringraziati anche nei titoli di coda del docufilm e potranno trascorrere un weekend nelle Marche, alla scoperta delle bellezze naturalistiche e delle tradizioni dei suoi abitati. Questa campagna di crowdfunding ha dunque più di un valore: permette ai cittadini di concorrere alle spese del docufilm sostenendo gli obiettivi che si prefigge; promuove le aziende agricole e produttive dei territori maggiormente coinvolti dal sisma; contribuisce alla conoscenza del territorio.
Partecipare esprimendo la propria solidarietà al progetto e farlo in periodi come questi dove l’eco mediatica si è ormai spenta, rappresenta un sostegno tangibile e importante al progetto, ai luoghi e alle persone che lì vogliono continuare a vivere e lavorare. Mentre prosegue l’impegno del gruppo di professionisti coinvolti nel docufilm, degli Enti che hanno dato il loro patrocinio gratuito, di Neri Marcorè che presterà la sua voce alle immagini di bellezza, delle aziende che hanno contribuito alle riprese, ora c’è bisogno del sostegno della società civile, quella che crede che la ricostruzione delle comunità ferite, debba andare di pari passo alla ricostruzione delle case, delle economie e di un territorio che ha necessità di vedere un futuro.
Tipicità si riconferma laboratorio di futuro e lancia l’Ambasciata del Marche Style.
Mentre il Governo istituisce per la prima volta un “superministero del Made in Italy” e l’Ivrea “Olivettiana” viene consacrata Patrimonio Unesco per l’umanesimo tecnologico, nel magico ambiente delle Cisterne romane di Fermo, che ogni anno accolgono decine di migliaia di turisti, è stata allestita una vera e propria galleria d’arte nella quale sono esposte, non solo opere pittoriche o scultoree, ma anche produzioni manifatturiere, nel loro genere autentici capolavori.
Tutta la comunità regionale - imprenditori, amministratori, i Rettori degli Atenei di Ancona e Macerata, con il prorettore dell’Università di Camerino - ha tenuto a battesimo questa iniziativa che rappresenta la tappa fermana del Grand Tour delle Marche, il circuito di eventi proposto in occasione di EXPO 2015 da Tipicità ed ANCI Marche e che, anno dopo anno, è andato progressivamente consolidandosi.
L’Ambasciata del Marche Style, che sarà visitabile fino a fine agosto, interpreta un nuovo modo di proporsi ai turisti. Umanesimo e tecnica si fondono in nuovi percorsi che esprimono al meglio il genius loci marchigiano. Produzioni manifatturiere ed artistiche si fondono in una contaminazione reciproca, l’innovazione si caratterizza sempre più come frutto del trasferimento di suggestioni ed intuizioni da un settore all'altro.
Quindi, accanto a calzature, cappelli, ricami a mano, strumenti musicali, lavori in legno, vini ed altre produzioni che ci contraddistinguono nel mondo, compaiono opere artistiche di grandi interpreti marchigiani. I temi e gli artisti di riferimento sono il futurismo di Ivo Pannaggi e le scritture urbane di Giulio Vesprini: entrambi testimoniano un approccio operativo ed un linguaggio che trova nella tecnologia la nuova poetica umana.
I collage di libera interpretazione tra i particolari delle opere di Pannaggi e Vesprini, definiscono scene in cui si rappresenta il dialogo attuale fra le meccaniche del pensiero produttivo (artigianale, industriale, artistico) e le componenti del paesaggio naturale ed artificiale.
Dalle Cisterne romane ai punti vendita aziendali il passaggio è breve! Da un luogo simbolo di storia e cultura si diparte un circuito virtuoso realizzato da Tipicità in collaborazione con la Camera di Commercio di Fermo ed il supporto di Confartigianato, CNA e Coldiretti: una serie di itinerari concepiti per accompagnare i turisti a fare shopping direttamente nei “santuari del saper fare”: fattorie, laboratori artigianali e atelier della moda sono raggiungibili attraverso la piattaforma di Tipicità Experience e l’app di Tipicità.
Sabato 14 luglio G-LAB Laboratorio di idee, in collaborazione con DJ Help for People, ha promosso la "Notte dei DJ": maratona musicale a cui hanno preso parte i migliori dj delle Marche. L'evento, tenutosi presso il Colle Ascarano di San Ginesio, ha visto la partecipazione di centinaia di persone, che hanno ballato e goduto della musica dal tardo pomeriggio a notte inoltrata.L'evento di San Ginesio, dopo le edizioni di Camerino, Ussita e Colfiorito, era alla quarta edizione. Organizzato da un gruppo di dj che si esibisce senza ricevere compenso.
Domenica 15 luglio si è tenuto poi il pranzo della domenica e la festa delle associazioni: seconda edizione dell'Evento culinario con tipicità bresciane, il pranzo organizzato da G-LAB e il Gruppo di San Rocco è la dimostrazione vera di un legame profondo, nato durante i terribili giorni dell'emergenza sisma.Anche quest'anno è stato un successo, con la partecipazione di circa 200 persone al pranzo.In contemporanea si è svolto il Primo evento - con il patrocinio del Comune di San Ginesio e dell' Unione Montana Monti Azzurri - che vede assolute protagoniste le associazioni di San Ginesio con le loro esperienze, i loro saperi e pratiche.Decine di associazioni di San Ginesio hanno mostrato la loro attività ai partecipanti, anche tramite delle esibizioni durante l'arco della giornata.
L’Associazione provinciale “50 & Più” organizza presso gli spazi degli “Antichi Forni” a Macerata una mostra d’arte/concorso di pittura, scultura, fotografia e poesia. La partecipazione è riservata a tutti gli artisti del territorio iscritti, o in corso d’iscrizione, a “50 & Più” e l’evento sarà dal 18 al 23 settembre 2018.
Ogni concorrente potrà presentare massimo due lavori a tema libero, con i dipinti che non dovranno superare la dimensione di 50x70 cm; le opere dovranno essere inedite (non presentate in altre mostre o concorsi) e originali, ossia non copie di altre opere. I lavori saranno sottoposti al giudizio di una giuria competente e inseriti in un catalogo a colori.
Gli artisti di tutte le sezioni hanno tempo fino al 23 luglio per consegnare le loro opere, accompagnate da una breve nota biografica e da una riproduzione fotografica, presso la sede dell’Associazione “50 & Più” a Macerata, in via Maffeo Pantaleoni n° 48. Per informazioni chiamare il 3387509366.
Risate e solidarietà per uno degli appuntamenti dell’estate settempedana che ha ospitato, nella piazzetta di largo Servanzi Confidati, la commedia della compagnia teatrale Terra dei Fioretti “Nel paese della bugia la verità è una malattia”.
Uno spettacolo divertente ma anche molto profondo messo in scena da frati e suore, e alcuni amici attori meno improvvisati, con lo scopo di insegnare il Vangelo facendo sorridere la gente.
Magistrale la regia affidata a suor Lucia Stacchio, suggestive la scenografia di Giordano Sacchi e Iginio Bianchi e le musiche di Agnese Biagetti e Dino Branchesi. Applausi a scena aperta, per tutti, a fine rappresentazione.
Il 27 luglio mattino a Visso, tra le macerie di un centro che ha tutte le ferite aperte, si terrà un incontro che coinvolgerà i più grandi esponenti della comunità scientifica/geriatrica, organizzato da Alzheimer Uniti Italia.
"Nelle Marche c'è un 60% di morti in più - dicono gli organizzatori - prevalentemente anziani e la situazione attuale è praticamente immutata dal 2016. C'è un totale immobilismo e lo stato di emergenza dura da quasi due anni Interveniamo numerosi per dare un segnale forte di vicinanza e sostegno alle tante persone che vivono un dramma nel dramma"
Per informazioni: info@prolocovisso.it, cell: 335 360296
La compagnia Piccola Ribalta è stata selezionata per partecipare alla finale del Festival di Gorizia, una rassegna a premi che si svolgerà a novembre ed è stata selezionata dalla rivista “Tracce” per un altro festival nazionale che si svolgerà in provincia di Salerno. La notizia dei due riconoscimenti è di ieri, ed è stata accolta con entusiasmo dal gruppo civitanovese che domani replicherà in città “Io vidi Moby Dick” nell’area portuale (ore 21,45, ingresso gratuito).
Nei panni di Ishmael, ci sarà Luigi Ciucci in uno spettacolo scritto in un atto unico, in tre quadri, dal civitanovese Ubaldo Sagripanti, psichiatra di professione, per la regia di Antonio Sterpi presidente della compagnia Piccola Ribalta. Con Ciucci sul palco ci saranno Antonio Sterpi (Achab), Alessio Oppianesi (Starbuck) e Teresa Belvederesi (Mary Ann).
Oltre al patrocinio del Comune di Civitanova, Moby Dick ha il supporto del Club Vela Portocivitanova, guidato dalla presidente Cristiana Mazzaferro.
“L'area portuale renderà ancor più bello e suggestivo questo meraviglioso racconto – ha commentato Gabellieri che ha voluto replicare l’esperienza del teatro spostandola al mare”.
La rappresentazione è dedicata a Roberto Cerolini, scomparso lo scorso anno, socio del Club vela e grande amico del mare e di Civitanova.
Un vascello di oltre sette metri farà da sfondo alla scenografia realizzata da Luigi Ciucci che ha rivelato la sua grande commozione nel vestire quel ruolo.
Inizio ore 21,45, ingresso libero.
Il Teatro Flora di Penna San Giovanni è l’unico esempio di costruzione teatrale interamente di legno esistente nella provincia di Macerata ed è per questo uscito illeso dagli eventi sismici dello scorso anno.
Questo piccolo gioiello barocco costituisce non solo un’eccezionale testimonianza di architettura teatrale del settecento - essendosi perfettamente conservato nella struttura lignea e nelle decorazioni – ma è anche il simbolo della cultura che resiste e che diventa vessillo di ripresa per l’intera area del cratere.
Il gemellaggio operato dal presidente della Comunità dei Monti Azzurri Dott. Giampiero Feliciotti, sancito formalmente presso il Globe di Roma alla presenza del pubblico e della stampa romana prevede l’ospitalità nel territorio marchigiano di due produzioni della Politeama S.r.l.: “Sonetti d’amore” di Melania Giglio e “Playing Shakespeare” di Loredana Scaramella.
Sabato 14 luglio un grande afflusso di pubblico ha coronato questa prima esibizione e altrettanto la replica della domenica.
La Regia di Melania Giglio ha reso magica la sua figura di Musa e quella di Shakespeare tradotto ed interpretato da Alfnso Veneroso al centro della scena di amicizia e amore condivisa sul palco con Sebastian Gimelli Morosini nella figura del conte di Southampton e Francesca Mària in Lady Dark.
La suontuosità dei costumi di Susanna Proietti nella bella cornice del piccolo teatro hanno magnificato la resa artistica di questa produzione.
All’interno del teatro Flora di penna San Giovanni verrà proiettato anche in prima nazionale la registrazione integrale dell’Edmund King di Gigi Proietti registrata nella stagione 2017 presso il Silvano Toti Globe Theatre di Roma e la proiezione dei corti finalisti della rassegna CortiAlglobe diretta da Carlotta Proietti.
"È solo l’inizio di un percorso – ha dichiarato Giampiero Feliciotti presidente Unione Montana Monti Azzurri – e siamo grati a Gigi Proietti per l’attenzione dataci con questo gemellaggio – e aspettiamo la data della sua presenza al teatro Flora per la firma ufficiale della carta di gemellaggio – tra metà settembre e primi di ottobre. La collaborazione punta ad un progetto di residenzialità con possibili sviluppi locali attraverso le scuole e le associazioni giovanili per lo sviluppo del territorio".
L’accordo prevede inoltre che il Globe accoglierà gli studenti dei comuni dell’Unione Montana ai matinée dedicati alle scuole nel frattempo continua ogni lunedi al Silvano Toti Globe Theatre di Roma la degustazione dei prodotti tipici dell’Unione Montana in attesa dello spettacolo del 5 agosto Playing Shakespeare .
Si terrà venerdì 20 luglio alle ore 16 presso il palazzetto dello sport del comune di Valfornace un convegno di divulgazione dello studio sulla microzonazione sismica di terzo livello, studio approvato tra i primi nel cratere. Il convegno viene organizzato solo adesso perché si è atteso il rientro della popolazione del comune di Valfornace con la consegna di tutte le SAE.
L’incontro è organizzato dal gruppo dei professionisti che hanno realizzato lo studio composto da Silvia Paggi (geologo), Eugenio Pistolesi (geologo), Dimitri Mazza (geologo), Angelo Curatolo (geologo) e Roberto Di Girolamo (ingegnere).
Si è svolta Domenica 15 luglio, nella suggestiva location della Villa Fermani di Corridonia, la sesta edizione dei “Racconti sotto le stelle”, promossa dall’Associazione “Equilibri”, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e la collaborazione del CSV Macerata.
La serata, organizzata a conclusione del ciclo di letture pomeridiane, “Racconti in erba” che hanno avuto luogo lo scorso giugno nel parco adiacente la Villa, ha avuto l’ intento di promuovere l’ amore e la pratica della lettura, soprattutto in famiglia, fin dai primi anni di vita. Per l’ occasione le lettrici volontarie, si sono magicamente trasformate in fate un po’ buffe e birichine, che hanno ingaggiato con dei folletti altrettanto simpatici e burloni, una gara giocata...a suon di favole!!! Giudici assoluti, i tanti bambini presenti che con i loro applausi hanno decretato l’indiscussa vittoria dei folletti. Una serata all’insegna del divertimento, completamente dedicata ai più piccoli e alle loro famiglie, che dopo aver ascoltato le vicissitudini di una fata pasticciona, di una strega rovesciafavole e del principe Camillo, hanno avuto, come di consueto, la possibilità di trascorrere un po’ tempo a leggere storie, nei diversi angoli allestiti del parco, accoccolati su morbidi cuscini, sotto un cielo tempestato di luminosissime stelle. La manifestazione è stata introdotta dall’intervento del sindaco Paolo Cartechini, che ne ha sottolineato la grande valenza educativa, ricordando che la lettura è un potente strumento di sviluppo cognitivo, relazionale ed affettivo. La serata ha inoltre visto la collaborazione di moltissimi esercenti della città, che hanno contribuito con i loro gadget al successo di questo evento.
Alla fine, prima dei saluti, dolci sorprese per tutti e l’augurio di ritrovarsi a settembre per nuove avvincenti avventure nel mondo della fantasia ed il prossimo anno per un’altra edizione dei “Racconti sotto le stelle”.