La serata di sabato 28 luglio al Lido Cluana, dedicata alle sognanti canzoni d’amore di Lucio Battisti, con la presenza di Mogol, apre il Festival nazionale di Popsophia, che dal 2 al 5 agosto si trasferirà nel bellissimo centro storico della città alta.
Dalla Piazza della Libertà al Chiostro di Sant’Agostino, dall’ex Pescheria alla Chiesa di San Francesco, la città sarà invasa da mostre, installazioni, performance, inediti spettacoli filosofico-musicali, laboratori per ragazzi, video conferenze e degustazioni a cura di chef stellati. Un festival nazionale che si potrà realizzare grazie alla collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Civitanova Marche e dell’Azienda dei Teatri, insieme al sostegno del main sponsor, Premiata, e delle numerose attività del territorio che hanno deciso di contribuire al progetto culturale di Popsophia.
“Dreams are my reality, i sogni sono la mia realtà” è il tema che unirà gli appuntamenti delle giornate di Popsophia che si svolgeranno nelle strade e nelle piazze all’interno dell’antica cinta muraria.
Un programma ricco di appuntamenti che, dal pomeriggio a notte inoltrata, coinvolgeranno numerosi ospiti di fama nazionale; dalla eccezionale partecipazione dello scrittore e regista Niccolò Ammaniti alla brillante attrice Lella Costa, dall’eclettico critico d’arte Philippe Daverio al giornalista Leo Turrini, dal critico musicale Paolo Talanca alla scrittrice Eleonora Caruso, dalla sportiva Elisa Di Francisca al divulgatore Riccardo Dal Ferro. E, per combattersi a colpi di classici della filosofia e di fenomeni pop, arriveranno a Civitanova Alta tanti nomi della filosofia italiana - Alessandro Alfieri, Tommaso Ariemma, Leonardo Caffo, Umberto Curi, Massimo Donà, Adriano Fabris, Salvatore Patriarca, Simone Regazzoni, Marcello Veneziani - per entrare nel labile confine che separa il sogno e la veglia, la fantasia dalla realtà.
“Popsophia gioca con il pensiero costruendo contaminazioni inedite e creative – ha dichiarato la direttrice artistica Lucrezia Ercoli – Attraverso scrittori, giornalisti, musicisti e artisti la città storica diventa il laboratorio per indagare e costruire l’immaginario onirico della contemporaneità unendo piacere e conoscenza, godimento e ragionamento”.
“L’amministrazione comunale accoglie con entusiasmo il ritorno a Civitanova Alta di Popsophia che aveva tenuto a battesimo fin dagli esordi – dichiara il sindaco Fabrizio Ciarapica – In nessun altro festival la filosofia racconta il presente in forma così originale ed intrigante e per questo noi continuiamo a credere in questo progetto nel comune obiettivo di una fruizione consapevole e partecipata della cultura”.
La partecipazione alle giornate del Festival ha valore di formazione e rientra nelle attività riconosciute dall’Ufficio Regionale Scolastico come valide ai fini dell’aggiornamento docenti.
Il programma completo del Festival è disponibile sul sito www.popsophia.it
E' scoppiata l'estate anche per l'associazione culturale Li Matti de Montecò, attesa da importanti impegni in manifestazioni che si terranno nei prossimi due sabati.In primis questo del 21 luglio, perché gli adulti ed i bambini che compongono il gruppo folk montecosarese saranno protagonisti sia a Recanati che a Trodica. Nella città leopardiana prenderanno parte per la prima volta all'AmAnticA Festival che si svolgerà nel piccolo rione di Castelnuovo.Dalle 18 Li Matti de Montecò daranno vita ad un laboratorio di saltarello marchigiano e a seguire l'associazione animerà il centro con folk itinerante, tra balli e stornelli, fino alle 20. Il gruppo dunque porterà i suoi colori, la sua passione per le danze e le tradizioni musicali anche in uno dei festival più seguiti, una due giorni che quest'anno raggiunge l'edizione numero 10. Alle 21 invece il gruppo dei bambini si esibirà per le vie di Trodica per la festa stile notte bianca "A Trodica non se fa mai notte". Insomma Li Matti de Montecò questo sabato spazierà con bravura e versatilità da centri storici a frazioni moderne, da kermesse legate alla tradizione a iniziative più commerciali pensate per far divertire soprattutto i giovani.Sabato 28 luglio l'associazione interverrà poi al popolare Festival del Folklore di Ronzano organizzato dal comune di Cortona ed arrivato alla 17° edizione. Un appuntamento dedicato alle tradizioni locali, alla buona cucina contadina e al divertimento per tutti. Alle 20.30 si entrerà nel vivo con una gustosa cena contadina sull'aia a base di prodotti della campagna. Nel frattempo gli stornellatori montecosaresi animeranno la serata diffondendo anche in Toscana le Marche del passato. Un'altra, l'ennesima occasione, utilizzata dall'attivissimo e richiestissimo gruppo folk per far scoprire e valorizzare le tradizioni della comunità. Qualcosa che appartiene al nostro dna e non va perduto, semmai riscoperto e goduto mediante i più piccoli che rappresentano il nostro futuro.
Al via oggi la 54° edizione del Macerata Opera Festival – preparato dal sovrintendente Luciano Messi, dalla direttrice artistica Barbara Minghetti e dal direttore musicale Francesco Lanzillotta – che quest’anno comprende più di 80 eventi in collaborazione con realtà territoriali in relazione al motto #verdesperanza.
Al centro della programmazione tre capolavori operistici: Il flauto magico di Mozart (20 e 29 luglio, 4 e 12 agosto 2018) col libretto basato sulla versione italiana tradotta da Fedele d’Amico, L’Elisir d’amore di Donizetti (21 e 27 luglio, 5 e 10 agosto) e La traviata di Verdi (22 e 28 luglio, 3 e 11 agosto) firmati rispettivamente dai registi Graham Vick, Damiano Michieletto e Henning Brockhaus e con i direttori Daniel Cohen, Francesco Lanzillotta e Keri-Lynn Wilson alla guida dell’Orchestra Regionale delle Marche e del Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” diretto quest’anno da Martino Faggiani, e con cast di rilievo in cui brillano fra gli altri i nomi di interpreti come Guido Loconsolo, Giovanni Sala, Valentina Mastrangelo, Mariangela Sicilia, John Osborn, Alex Esposito, Salome Jicia, Ivan Ayon Rivas, Luca Salsi. Il Flauto magico – presentato in una nuova produzione dello Sferisterio con il Palau de les Arts Reina Sofía di Valencia e in collaborazione con la Birmingham Opera Company – ha la regia di Graham Vick, le scene e i costumi di Stuart Nunn, i movimenti mimici di Ron Howell e le luci di Giuseppe Di Iorio. Un lavoro di grande complessità, frutto di oltre sei settimane di prove, basato su due elementi fondamentai: la scelta di utilizzare il testo in italiano e il coinvolgimento di quasi cento “cittadini del mondo”, una sorta di personaggio collettivo che commenta e partecipa all’azione. «I sopratitoli – afferma Graham Vick – hanno ucciso tutto, la lingua originale è diventata un riflesso automatico, nessuno si pone più il problema, nessuno sceglie, nessuno ragiona sulle circostanze nelle quali uno spettacolo nasce e prende forma. Oltre al coro e ai solisti, sulla scena agiscono quasi cento persone, per l’esattezza credo siano novantacinque, tra locali (circa il 60%) e immigrati. Mozart ha voluto scrivere un’opera per il popolo. Siamo in una città italiana dove accanto a una delle porte di accesso è stato eretto un edificio che serve da teatro: la popolazione andava coinvolta; prendere parte al Flauto – conclude il regista inglese – significa per tutti costoro, italiani e stranieri, confrontarsi ed esaminare punti di vista diversi sull’esistenza e sulla convivenza, chiedersi chi siamo, come reagiamo in circostanze contraddittorie». Graham Vick sarà ospite venerdì 20 luglio del primo aperitivo culturale organizzato dall’Associazione Sferisterio Cultura a cura di Cinzia Maroni (Antichi Forni, ore 12) insieme a Barbara Minghetti ed Enrico Girardi. Per ulteriori dettagli e informazioni di biglietteria www.sferisterio.it
In perfetto orario la partenza con il colpo di cannone alle 13.05 per la classi ORC e 10 minuti dopo per la classe Libera. Iniziata la 18esima edizione della regata internazionale Civitanova-Sebenico, organizzata dal Club Vela Portocivitanova.Alla boa di disimpegno, posta a 0,5 miglia per 100°, è primo "MP 30 + 10”, seguito da "Freccia del Chienti", quindi due imbarcazioni sambenedettesi: "Adrenalina” di Paolo Bucciarelli e “Reve de Vie” di Ermanno Galeati; quinto passaggio per “ Super Atax” di Marco Bertozzi (Il Portodimare - Trieste), quindi "Vittoria" di Giorgio Paolucci.Alla successiva boa del Musone il primo passaggio è per “ Freccia del Chienti” che sopravanza “MP 30 + 10”. Il vento, in partenza sui 6/7 nodi da Est, si è leggermente intensificato e i regatanti volgono la prua verso Sebenico.La classe Libera è partita facendo direttamente rotta su Sebenico e senza alcuna boa di disimpegno.In allegato foto del briefing di questa mattina, di Ivica Kostelic, campione di sci croato, partecipante con l'imbarcazione "Croatia Spirit of Life Olà" nella categoria ORC X 2, degli equipaggi MP 30+ 10 e Freccia del Chienti.
Birra artigianale e cibo di qualità. Appuntamento venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 luglio con il Civita Beer Festival in programma al Varco sul mare di Civitanova Marche. L’apertura in tutti e tre i giorni è dalle 18 fino a notte. La manifestazione è organizzata dagli Assessorati al Turismo e al Commercio del Comune di Civitanova in collaborazione con la Blu Service di Raffaella Biccirè. Negli ampi spazi accanto al lungomare sud, dieci birrifici artigianali provenienti da tutte le Marche e altrettanti ristoranti di pesce e vegetariani offriranno i loro prodotti di qualità con il coordinamento della Condotta Slow Food di Civitanova Marche guidata da Silvia Tarulli e Diego Valentini.Un’occasione unica per poter assaggiare le migliori birre artigianali del territorio abbinate alle offerte più allettanti dei ristoranti della zona, con un’accurata promozione dei prodotti del nostro mare e della nostra terra. Fra le curiosità, l’utilizzo di appositi gettoni che sostituiranno gli euro. I visitatori potranno cambiare la moneta corrente in due biglietterie poste sul piazzale e poi scegliere a proprio piacimento le birre e le proposte culinarie che vorranno degustare. Grazie a un apposito vassoio si potrà comporre il proprio menù scegliendo fra le offerte a disposizione. L’associazione albergatori e B&B hanno preparato dei pacchetti con sconti per i pernottamenti.Ma non solo cibo e birra. Durante il Festival sono in programma numerose manifestazioni. Con il coordinamento del dj Simone Barbaresi venerdì 20 aprirà la tre giorni al Varco sul mare il dj Giusi Fornari con musica lounge, surf, boogaloo e bossa e a continuare il concerto dei Montefiori Cocktail; sabato 21 Pino Cardinali soul, funk, electronic jazz con il concerto di Papik, primi in classifica su Itunes jazz; domenica 22 di nuovo Giusi Fornari e i Montefiori Cocktail che saranno preceduti da uno spettacolo di street tango curato da Mil Pasos, un aperitango per dare il via nel migliore dei modi all’ultima giornata del Festival.“Presentiamo una nuova manifestazione che va a rafforzare il format voluto da questa Amministrazione – ha spiegato Borroni – che punta sulla stretta collaborazione tra pubblico e privato. Gli operatori che seriamente hanno voglia di investire su turismo e ricettività possono contare sul nostro supporto e questa formula sta dando risultati ottimi e lo dicono le tante presenze agli eventi”.“Il Civita Beer Festival – sottolinea Raffaella Biccirè – è una vetrina per i prodotti del nostro territorio dove la birra di qualità sposa il mare e la collina, vanti della nostra regione”. A disposizione dei visitatori i prodotti dei birrifici Il Mastio di Urbisaglia (Mc), Jack Rabbit di Jesi (An), Maltenano di Servigliano (Fm), Oltremondo di Terre Roveresche (Pu), Del Gomito di Agugliano (An), Mukkeller di Porto Sant’Elpidio (Fm), Mc77 di Caccamo di Serrapetrona (Mc), I Beer di Fabriano (An), 61 Cento di Pesaro e Dei Castelli di Arcevia (An). I ristoranti sono invece Zi Nene, Circolino della Vela, Mangia, Pizzeria Dal Mitico, Smokey’s Take Away, Maylea Sushi Bar, Il Panzer8, Verde Caffè, Loverie e Calipso.Presenti alla conferenza stampa Raffaella Biccirè (organizzatrice), Pierpaolo Borroni (Assessore), Monia Rossi (presidente Commissione commercio), Simone Barbaresi (dj), Paolo Sabatini (comemrciante), Diego Valentini (Slow Food Civitanova), Romina Iagatti (Mil pasos)
Si apre domani – venerdì 20 luglio – il diciassettesimo raduno nazionale dei gemelli, organizzato a Porto Recanati presso lo stabilimento balneare “Il ritorno di Guerrina & Domenico”, sul lungomare sud. Le prime coppie di gemelli giungeranno nel pomeriggio, poi in serata ne arriveranno altre per partecipare alla cena di benvenuto prevista alle 20 nello stesso chalet.
Nascerà così la “Città dei gemelli”, pronta a colorarsi di giallo – è questo il colore dominante dell’edizione 2018 – in questo penultimo week end di luglio. Le venete Elisa ed Elena Bertocco sono già arrivate, con un giorno d’anticipo, per godersi la riviera del Conero.
La scorsa estate vennero in bici da Mira, ma stavolta hanno preferito il treno sia per impegni di lavoro di entrambe, sia per un recente infortunio di Elisa. “Quasi sicuramente il prossimo anno, com’è nel nostro stile, arriveremo in bicicletta”, ci dicono mentre stanno per raggiungere la spiaggia di Porto Recanati.
Altra presenza certa al raduno sarà quella delle sorelle Antonietta e Giuseppina Provenzano, psicologhe originarie della provincia di Lecce, ma provenienti da Roma. Sabato (ore 15) presenteranno sul litorale adriatico il loro libro “La scelta del sé”. “Si tratta di un saggio sulla gemellarità, l’identità e l’amore – spiega Antonietta – per approfondire innanzi tutto il legame gemellare come legame simbiotico per eccellenza, che rende più difficile trovare ed essere se stessi. Poi il discorso si allarga anche all’identità dei figli unic, dalla vita prenatale all’età adultà, fino a toccare il legame genitori-figli e quello tra partner, con riflessioni psicologiche, pedagogiche ed esistenziali”. In occasione del raduno, poi, sarà presente a Porto Recanati una delegazione del laboratorio Grafologia Scripta, di Udine, con l’obiettivo di raccogliere un buon numero di scritture di gemelli (in particolare monozigoti) per ampliare lo studio sulla somiglianza dei profili psicologici. Sarà allestito un tavolo dove i gemelli che vorranno potranno lasciare la propria grafia (info al sito www.scripta-grafologia-online.com).
Ecco il programma completo del 17° Raduno.Venerdì 20 luglioNel pomeriggio arrivano le coppie a Porto Recanati; alle 20 segue la cena di benvenuto con tutti i gemelli e i loro accompagnatori; chiude la tradizionale passeggiata sul lungomare.Sabato 21 luglioAlle 9 viene inaugurata la “Città dei gemelli” con le iscrizioni gratuite dei partecipanti. Giornalisti e tv daranno spazio a interviste e riprese, mentre alle 10.30 cominceranno i primi giochi in spiaggia; alle 11.30 balli di gruppo e alle 12 il Gioco-aperitivo con gli ospiti. Nel pomeriggio (ore 14.30) prenderà il via l’animazione per i bambini e alle 15 verrà presentato il libro “La scelta del Sé” scritto dalle gemelle Antonietta e Giuseppina Provenzano, presenti al raduno. Seguono alle 15.30 il karaoke e i giochi in spiaggia, mentre alle 17 verrà formato il Serpentone composto da gemelli più lungo del mondo. Sfilerà lungo le vie principali di Porto Recanati sulle note dell’Inno ufficiale dei gemelli. Infine, alle 20, la cena presso “Il Ritorno di Guerrina & Domenico”, dove alle 21.30 ci sarà lo spettacolo dei gemelli con sfilate ed esibizioni; interverrà il cabarettista Marco Cingolani. Al termine della serata le consuete premiazioni con l’elezione di Miss e Mister Raduno 2018. Seguiranno balli di gruppo e disco dance anni ’60, ’70 e ’80.Domenica 22 luglioAlle 9 il ritrovo alla “Città dei Gemelli”, poi tante attività e giochi in spiaggia fino alla cena di saluto prevista per le ore 20.
San Severino Blues torna a firmare l’evento centrale della Notte del Verdicchio di Cupramontana con un concerto rock che è anche cabaret teatrale circense. Protagonisti della festa in tarda serata sono Slick Steve & The Gangsters, un quartetto nato da un’idea di Slick Steve, alias Stephen Hogan, cantante e showman madrelingua inglese e Alle B.Goode, giovane e talentuoso chitarrista rock’n’roll.
La loro musica è un circo Swing’n’Roll, consapevole contaminazione artistica tra sonorità vintage, swing, rock’n’roll e perfomances circensi, fatte durante il concerto, che spaziano dalla magia alla giocoleria. Uno spettacolo che rapisce e diverte il pubblico di ogni età. La band licenzia l’omonimo primo disco nel 2013, un album non solo di rock’n’roll, ma segnato anche da momenti introspettivi e sperimentali. Da quel debutto partono tanti concerti, più di 200 in due anni tra Italia e Germania e il loro set live esplosivo decreta il successo della band.
Alessandro “Asso” Stefana, chitarrista e produttore di Capossela, oltre che musicista di Mike Patton e PJ Harvey, ha prodotto il loro secondo disco, “On Parade”, dove è condensato un immaginario che va da Tom Waits a Jack White, passando per gli Stray Cats, con radici roots blues, swing e jazzy.
Slick Steve voce/giocoleria/magia
Alle B. Goode chitarra/cori
Hector Ace contrabbasso/cori
Beppe Facchetti batteria/cori
Grande successo per “Fermento” il Festival delle birre artigianali, organizzato dalla Pro Loco di Treia lo scorso weekend (13-15 luglio) a Treia presso il Centro Storico della città del bracciale.La quarta edizione si è caratterizzata per la presenza di 51 tipologie di birre provenienti da tutti i più importanti paesi produttori: Italia, Germania, Belgio, Inghilterra, Stati Uniti, Scozia, ma anche Norvegia, Estonia e Svezia.
Dall’amministrazione comunale di Treia un ringraziamento alla Pro Loco, al suo presidente, al direttivo, a tutti i volontari, agli sponsor della manifestazione, che, in un grande lavoro di squadra, hanno fatto si che le vie del centro si animassero per un evento unico, che ha visto la presenza di centinaia e centinaia di persone, provenienti anche da fuori regione.“La squadra della Pro loco ha fatto centro ancora una volta e vinto un’altra grande sfida". "Da tutti noi - continua la nota dell’Amministrazione Comunale di Treia - proviene l’incitamento al team del presidente Pucciarelli a continuare nel proprio fondamentale ruolo di accoglienza turistica e nell’organizzazione di eventi di qualità, che hanno fatto conoscere la città ovunque; in questi anni insieme sono stati raggiunti risultati straordinari; i fatti e i numeri sono sotto gli occhi di tutti!”.
Prosegue l’estate “spettacolare” a Recanati, città-palcoscenico di moltissimi appuntamenti per tutti i gusti e le età organizzati dal Comune di Recanati. Sabato 21 e domenica 22 luglio è la volta della IX edizione di AmAnticA Folk Festival. Un’edizione di indiscutibile qualità musicale, che ha visto il Comune di Recanati in prima linea nell’organizzazione, coadiuvato da AMAT e Isolani Spettacoli con la speciale partecipazione di Villa InCanto e Gran Tour delle Marche. A farla da padrone sarà l’organetto e la sua particolare musicalità che accomuna le esperienze artistiche degli ospiti che animeranno il “borgo del Vento” recanatese.
Come sottolinea Rita Soccio, Assessore alle Culture di Recanati, AmAnticA è «un progetto culturale a 360° che si è voluto organizzare e sostenere al fine di riscoprire il bello e la ricchezza che il nostro territorio ci ha donato nel passato e arricchisce ogni giorno il nostro presente». Oltre ai Matti de Montecò (sabato 21 dalle ore 18), esperti nella riscoperta delle tradizioni del nostro territorio attraverso balli e stornelli, arriveranno a Castelnuovo (sabato 21 alle ore 18.30 al Circolo beniamino Gigli) anche i Connemara Lullaby e la loro musica dal sapore celtico, il tutto come preludio all’appuntamento delle 21.30 nel piazzale della Chiesa Santa Maria Assunta che porterà sul palco i Lou Dalfin. Nati nel 1982, i Lou Dalfin, in occitano “delfino”, simbolo delle valli dalle quali provengono, arrivano con la loro musica e il loro connubio tra strumenti attuali e tradizionali (tra cui la ghironda) a portare “la danza canzone, ovvero le canzoni che raccontano delle storie, degli stati d’animo, dei sentimenti, su delle musiche che però sono rigorosamente costruite sugli stili della danza occitana”.
Cantando in lingua d’Oc, si definiscono “ambasciatori e anello di congiunzione tra realtà diverse della pianura piemontese e l’Italia da una parte, le vallate e l’area transalpina dall’altra”. Domenica giungo a Recanati i Contrada Lamierone e il loro “richiamo poetico a un luogo immaginario, trasportati dalla fantasia, sulle note di valzer francesi, ritmi dell’Est e celebri colonne sonore” le vie di Castelnuovo inizieranno ad animarsi sin dal pomeriggio in uno scorcio caratteristico del quartiere come quello di Porta Cannella e, spettacolo nello spettacolo, in programma anche l’omaggio al tenore recanatese Beniamino Gigli con il Maestro Riccardo Serenelli di Villa InCanto e un amico storico di AmAnticA, Roberto Lucanero, (Circolo B. Gigli alle ore 19). L’omaggio al “cantore del popolo” sarà un’esperienza originale e curiosa, che vedrà dialogare lirica e musica in uno spazio dedicato esclusivamente a colui che - come sottolinea il Maestro Serenelli – «da umile provenienza, si è elevato ad indimenticabile stella. Racconteremo Gigli nel modo che secondo noi si confà di più alle sue origini».
E ad accompagnare i cantanti dell’Accademia lirica e del Gof di Recanati non poteva che essere il virtuoso organetto del Maestro Roberto Lucanero, ospite dell’edizione 2017. Con un forte richiamo alle radici, inoltre, sarà proiettato, in entrambi i giorni dalle 18 alle 22.30 all'interno della Chiesa di Sant’Ubaldo, il documentario Ricordi dal borgo e il suo vissuto: una testimonianza fatta di interviste realizzate nel 2010 e 2011 alle persone del quartiere che, spontaneamente e senza alcun preavviso, hanno raccontato la vita del rione. Le riprese sono state curate da Laura Viezzoli, la musica da Matteo Moretti e le interviste da Elisa Ridolfi. La conclusione della giornata, e dell’intera edizione 2018, sarà in mano ai Samurai Accordion e al Duo Simone e Nicolò Bottasso (domenica 22 ore 21.30 al piazzale della Chiesa), per un finale di alta qualità musicale che riunisce in sé un connubio di sapori, umori e talenti provenienti da tutta Europa. Un progetto coraggioso, come risuona dal nome scelto, che ha donato vita nuova ad uno strumento, come l’organetto, conosciuto solo nell’ambito della musica tradizionale e grazie a loro rinnovato nell’immagine e nell’utilizzo.
L’aspetto più innovativo, grazie soprattutto alla generazione di cui fa parte, lo ha portato proprio Simone che, insieme al fratello Nicolò, dopo i Samurai, farà ballare “la famiglia dell’organetto” unita dalla passione per questo “strano” strumento. Un Festival dai mille volti, AmAnticA 2018, che in questa IX edizione guarda al futuro e al decimo anno, con lo sguardo rivolto al mondo e all’originalità che proviene dall’estero e che per due giorni fa di Castelnuovo il centro del mondo folk. Ad arricchire il programma saranno gli stand gastronomici del ristorante pizzeria Il Diamante e i laboratori per bambini curati dall’Associazione culturale Iris di Recanati. Ingresso libero a tutti gli appuntamenti. Per approfondimenti e aggiornamenti visitate il sito www.amantica.it, la pagina Facebook Amantica Castelnuovo e il profilo Instagram Amantica2018 (hashtag #Amantica2018).
Il superamento delle gabbie salariali, la ristrutturazione del sistema previdenziale e l'elaborazione dello Statuto dei lavoratori. Sono solo alcune delle iniziative di cui fu promotore Giacomo Brodolini, uno dei figli più illustri della città di Recanati morto l'11 luglio del 1969.
L'ex Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale sarà commemorato questo venerdì 20 luglio con una cerimonia in programma presso il Civico Cimitero di Recanati alle ore 10,00, con la deposizione di un mazzo di fiori sulla tomba da parte del Sindaco Francesco Fiordomo.
"Sarà un pugno nello stomaco? Spero proprio di sì". E' la risposta del regista inglese Graham Vick, ragazzo terribile dell'opera, alla vigilia della prima del Flauto Magico di Mozart in italiano, che inaugura il la stagione lirica dello Sferisterio di Macerata.
Contemporaneo e blindatissimo l'allestimento: si sa solo che ci saranno anche 100 cittadini, non come comparse ma coprotagonisti. "Saranno il vero contenitore dello spettacolo come nei cori dell'antico teatro greco - spiega Vick all'ANSA - con un copione da me scritto appositamente per loro conservando i tempi dell'opera". Nel dualismo del capolavoro mozartiano tra giorno e notte, bene e male, progresso e oscurantismo, il regista ha scelto di privilegiare l'aspetto politico dell'eterno conflitto tra chi ha e chi non ha, tra oppressori ed oppressi, con i simboli del potere contemporaneo (finanza, tecnologia, religione), delineando nella perseveranza e nella necessità di costruire un mondo migliore il filo conduttore dello spettacolo. (Ansa)
Continua la ricchissima stagione Estiva di Potenza Picena. Venerdi 20 luglio nella splendida cornice naturale del "Pincio" di Potenza Picena la Pro Loco organizza la 4° edizione del Golden Talent: oltre 15 concorrenti si metteranno in gioco sicuramente per divertirsi ma sopratutto x vincere l'ambito premio ovvero la possibilità di esibirsi la domenica della 58' edizione del Grappolo d'Oro.
"Dopo gli apprezzamenti ed il successo di pubblico per le tre serate della rassegna teatrale 'Pe ride unmoccò' ci riproviamo con il Golden Talent - ha affermato Giuseppe Castagna della Pro Loco - una manifestazione oramai collaudata giunta alla 4° edizione in cui 15 concorrenti proporranno momenti di musica, cabaret e ballo mettendosi in gioco e cercando di convincere la qualificata giuria. Una serata che sarà sicuramente divertente e per questo sento di ringraziare tutti i concorrenti"."Inoltre, come Pro Loco - ha concluso Castagna - vorrei ringraziare la cittadinanza di Potenza Picena per la grande partecipazione ad una stagione estiva ricca di eventi di ogni genere grazie al lavoro delle tante Associazioni e dell'Amministrazione".
In foto: premiazione dell' edizione 2017
La suggestiva piazza del capoluogo di Belforte del Chienti torna a fare da sfondo ad uno degli eventi più attesi dell'estate belfortese: "Belforte in passerella". Venerdì 20 luglio, alle 21.30, in piazza Umberto I, torna l'evento che vede in passerella tanti giovani, modelli per una sera, indossare i capi dei diversi negozi scelti per l'occasione. Dall'intimo, ai costumi, agli accessori, per arrivare al gran finale con gli abiti da sposa e da cerimonia.
Una manifestazione che è cresciuta nel tempo grazie alla tenacia delle organizzatrici Catia Cappellacci e Simonetta Carfagna che per questa edizione hanno deciso di dare spazio non solo alle realtà commerciali ormai fidelizzate alla manifestazione, ma anche ad alcune attività di Caldarola che, dopo il sisma, continuano a lavorare in spazi più piccoli. Non solo moda: la serata sarà una vetrina anche per i talenti del territorio: in passerella con esibizioni di ballo, l’Asd Alchemy Dance Studio di Tolentino.
Per il canto, invece, non poteva mancare Nicole, la piccola cantante che ha partecipato a “Lo zecchino d’oro” con la canzone “L’Anisello Nunù”.
Importante per la manifestazione anche il panorama sportivo della zona: la Belfortese presenterà il suo staff tecnico, mentre la passerella sarà occasione di visibilità anche per i ragazzi della Giovanile Niccolò Ceselli di Caldarola e per gli Arcieri del Medio Chienti di Belforte.
E’ così che i due paesi, spesso associati ad una rivalità che affonda le proprie radici in tempi lontani, con “Belforte in passerella” dimostrano invece di essere uniti dall’unico obiettivo di far crescere il territorio.
Un evento a cui credono molto il Comune di Belforte del Chienti e la Pro Belforte e che quest’anno ha ricevuto il sostegno anche di due importanti realtà della zona come la Nuova Simonelli e le Terme Santa Lucia, oltre ad altre attività commerciali del territorio.
Dopo l’esperimento ben riuscito dello scorso anno, torna poi anche per questa edizione la diretta radiofonica trasmessa sulle frequenze di Radio C1 InBlu.
A grande richiesta, al Mia Clubbing di Porto Recanati, uno dei locali più belli e spettacolari d’Italia arriva il party di riferimento per gli amanti degli anni '90. Una vera e propria ondata di musica e spettacolo, una festa ricca di animazione, dj's, ballerini, personaggi fantastici degli anni '90, gadgets, effetti speciali e un super video show!
Tutte le hit pop, rock e dance mixate a raffica per trascorrere le serate estive a ballare la musica che ha fatto la storia, brani indimenticabili da cantare e singoli che hanno scalato le classifiche di un decennio glorioso.
La nuova appassionante indagine del commissario Luca Bonaventura si svolge questa volta nel poetico scenario dei luoghi leopardiani, a Recanati, dove un misterioso omicidio spezza la quiete del borgo. Chi può aver voluto la morte violenta del bibliotecaio, un ragazzo solare e amato da tutti? Una serrata lotta contro il tempo alla ricerca della verità per un giallo che coinvolge fin dalla prima pagina e stupisce sempre di più nel corso della lettura.
In un venerdì come tanti, l’elegante e tranquillo borgo di Recanati si ritrova a fare da scenario a un delitto efferato. Nella prestigiosa Biblioteca del Centro Studi Leopardiani l’addetta alle pulizie rinviene il corpo senza vita del giovane bibliotecario, un ragazzo solare, amato da tutti, una morte violenta e inspiegabile. Il caso viene affidato al commissario Luca Bonaventura della questura di Macerata, affiancato dall’ispettore capo Francesca Gentilucci, una coppia consolidata sul lavoro, un po’ meno fuori dalle mura del commissariato. Le indagini sembrano gettare un’ombra scura sui luoghi rarefatti e fuori dal tempo legati a Giacomo Leopardi. La quiete ovattata di quel mondo, infatti, non convince del tutto i due investigatori. Forse è proprio lì, tra le stanze in cui si consumò la vita straordinaria del poeta, tra le pagine polverose di antichi e preziosi manoscritti, che si nasconde un assassino insospettabile. Perché, come spesso accade, le cose sono molto più complesse e torbide di quanto appaiano…Biografia degli autori:Jonathan Arpetti ha esordito nel 2008 con il romanzo Fino alla fine del mondo, da cui è stata tratta la rappresentazione teatrale Rifrazioni. Con I love Ju ha vinto il concorso per autori esordienti organizzato da Radio 24 al Salone del libro di Torino 2010, e per Youfeel di Rizzoli ha firmato, insieme a Christina B. Assouad, Chef love. Insieme a Simone Riccioni ha pubblicato due romanzi da cui sono stati tratti gli omonimi film: Come saltano i pesci e Tiro libero.Christina B. Assouad ama ambientare le sue storie in piccole città di provincia o in borghi medievali perché ciò che accade nei luoghi meno conosciuti si colora sempre di stupore, magia e mistero. Per Youfeel di Rizzoli ha pubblicato Due cuori e una borsetta e per LeggereditoreBrodetto galeotto.Della coppia Arpetti-Assouad Fanucci Editore ha già pubblicato, nella collana Nero Italiano, Delitto dietro la quinte, un giallo ambientato a Macerata, città che per un mese si trasforma nella capitale dell'opera lirica.
Festeggia 51 anni il Verdicchio di Matelica e lo fa con il “Verdicchio Matelica Festival”, una due giorni di eventi per appassionati e operatori in programma il 20 e 21 luglio, data quest’ultima in cui è stata pubblicata l’approvazione della Doc sulla Gazzetta Ufficiale nel 1967. Si parte venerdì 20 con il convegno “Il Matelica: Verdicchio tra scienza e fantascienza” (teatro comunale G. Piermarini, ore 17.00): obiettivo la salvaguardia dei vigneti storici anche attraverso lo sviluppo della genetica di precisione a difesa da patologie e mutamenti climatici, senza tralasciare le strategie di comunicazione per la Doc. Se ne parla con Attilio Scienza, docente di viticoltura all’Università di Milano, e con il giornalista Carlo Cambi. “Per l’occasione il centro storico di Matelica diventa il testimonial dell’autoctono bianco - ha detto Antonio Centocanti, presidente dell’Istituto marchigiano di tutela vini -. Con questa manifestazione vogliamo ribadire la centralità per il territorio di una doc che, con circa 250 ettari vitati, è la denominazione di bianco più premiata tra le più piccole in Italia. Un fenomeno unico per il rapporto tra la superficie vitata e l’incidenza di riconoscimenti da parte della critica di settore”.
Tra gli appuntamenti golosi del festival, venerdì sera una cena in piazza con 13 etichette di Verdicchio in degustazione e il cooking show dei due chef marchigiani Serena D’Alesio (Marchese del Grillo, Fabriano) ed Enrico Mazzaroni (Il Tiglio in Vita, Porto Recanati), mentre sabato si prosegue con lo street food e la partecipazione di tutti i ristoranti matelicesi, ciascuno con una proposta di abbinamento al grande bianco delle Marche. Ad animare la serata la musica di Sergio Muniz & Band e il dj set di Faiz.
La manifestazione è organizzata dal Comune di Matelica in collaborazione con l’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt) e con la partecipazione dei soci: Belisario, Bisci, Borgo Paglianetto, Cavalieri, Collestefano, Colpaola, Gagliardi, Lamelia, Le Stroppigliose, Maraviglia, Provima e Tenuta Piano di Rustano.
Il Verdicchio di Matelica
Doc nel 1967 e Docg dal 2010 nella tipologia “Riserva”, si produce in una zona geografica che comprende 8 comuni tra le province di Macerata e Ancona: Matelica, Esanatoglia, Gagliole, Castelraimondo, Camerino, Pioraco, Cerreto D'Esi e Fabriano. Un territorio che per posizione, altitudine e caratteristiche del terreno conferisce al vino spiccate sensazioni minerali, che lo distinguono dal ‘cugino’ di Jesi. Previste nella Doc anche le versioni spumante e passito.
Drogon, Rhaegal e Viserion, i draghi in 3D di Game of Thrones, 'planeranno' il 4 agosto al Montelago Celtic Festival, kermesse dedicata alla cultura celtica e al fantasy in tutte le sue declinazioni, in programma il 2, 3 e 4 agosto a Taverne di Serravalle di Chienti, nel cuore dell'Appennino umbro-marchigiano.
Presso la Tenda Tolkien è in programma un incontro-lezione con l'animatore Jonathan Symmonds pronto a illustrare il suo lavoro, risultato di ore di studio e preparazione, punto di forza degli effetti speciali della serie tv record su HBO, trasmessa in 36 Paesi nel mondo. Maghi e draghi sono ancora protagonisti di una conferenza, sempre il 4 agosto, con Loredana Lipperini, scrittrice e conduttrice radiofonica, e Roberto Arduini, presidente Associazione Italiana Studi Tolkeniani, che si incontrano per sviscerare simboli e creature magiche nell'opera di Tolkien e Martin.
Domani, quinta edizione dell'evento Beach&Love, creato e diretto da Salvatore Russo, in collaborazione con il Comune di Civitanova e LeROSA di Macerata allo stabilimento Shada del lungomare sud. Presenti alla presentazione dell’evento il consigliere comunale Monia Rossi, presidente Commissione Commercio, e Francesca Romagnoli.
Giovedì 19 luglio, dalle ore 9,30 alle 18, allo Shada club si parlerà di digital e local marketing.
Beach&Love vuole comunicare e coinvolgere il pubblico, nel mondo digital ma anche sotto l'ombrellone. Le attività online portano clienti offline che poi ritrasferiranno le loro emozioni online.
“In questa edizione – ha detto Romagnoli - l'evento approda in una location bellissima Shada Beach Club Food in una città meravigliosa, Civitanova Marche. La sinergia con il territorio è stata fondamentale, la collaborazione con il Comune lo dimostra, come il supporto di tante aziende locali che hanno compreso in pieno la filosofia del Beach&Love”.
Ottimi professionisti metteranno a disposizione la loro esperienza per realizzare un autentico show in-formativo: Matteo Flora (CEO e Fondatore di The Fool, la Digital Reputation Company italiana hacker), Sandro Giorgetti (Responsabile del Social Media Team della Regione Marche), Giulia Bezzi (Esperta SEO, Event Coordinator di &Love e Founder de LeROSA), Silvia Badriotto, Luigi De Seneen, Elisa Piemontesi, Antonio Meraglia, Lorenzo Lucca, Francesca Romagnoli, Ezio Totorizzo, Sara Bolzani.
Alle ore 13 ci sarà anche un pranzo che darà la possibilità agli iscritti di conversare amabilmente con i relatori.
Per partecipare è necessario iscriversi on line e tramite facebook.
Loredana Bertè sarà la protagonista della grande serata di Lunaria, domani sera giovedì 19 luglio in Piazza Giacomo Leopardi, per il quarto appuntamento con la rassegna estiva di Musicultura realizzata in collaborazione con il Comune di Recanati.Loredana Bertè è senza dubbio una delle più importanti e talentuose interpreti della canzone italiana, capace di attraversarne la storia con una carriera ricca di collaborazioni prestigiose, canzoni indimenticabili ed interpretazioni che arrivano diritte all’anima di un pubblico affezionatissimo.
Il suo ultimo singolo “Non ti dico no”, è diventato immediatamente una grandissima hit, ha già conquistato il disco d’oro e ha raggiunto i vertici delle classifiche radiofoniche e digital, un disco che nasce dall’incontro e dalla profonda stima che Boomdabash nutre per la figura artistica di Loredana Bertè. La straordinaria partecipazione di Loredana impreziosisce il brano rendendolo potente e graffiante, dando vita ad un mix eccezionale che s’intreccia perfettamente allo stile del gruppo.La grande artista italiana calcherà il palco recanatese con la sua band al completo, portando in scena un concerto antologico costellato da canzoni senza tempo, cantate e vissute fino in fondo.
“Ogni volta salire sul palco è fantastico, una botta di energia che arriva dritta e potente al cuore, ho una scaletta da urlo e la mia Bandabertè è grandiosa - ha affermato la cantante. Mi piace il live perché ho lì con me tutto il mio pubblico che mi permette di vivere della mia passione, da 40 anni esisto e resisto anche grazie a loro. Inoltre ho condiviso una grande amicizia in comune con Musicultura: Pepi Morgia e son contenta di ricordare un'artista che ha fatto davvero tanto per la cultura e la musica italiana e ha collaborato con i più grandi, da De Andrè a Fiorella Mannoia ma anche con artisti intoccabili stranieri come David Bowie”.
Rispetto ai nuovi progetti artistici la Bertè non ha voluto svelare niente, affermando che per adesso si sta godendo il successo di "Non ti dico no", il brano appena realizzato con i Boomdabash, già il più ascoltato in radio e già disco d'oro.
L’ingresso al concerto di Loredana Bertè in Piazza Giacomo Leopardi a Recanati è libero fino ai limiti previsti dai protocolli di sicurezza, un vero e proprio salotto verrà, appositamente allestito, grazie alla presenza delle numerose poltroncine a disposizione dei presenti per godere appieno dell’atmosfera di una nuova e indimenticabile serata di grande musica sotto le stelle di Recanati.
Una serata in giallo per l’estate settempedana. Introdotto dal direttore artistico dei Teatri di Sanseverino, Francesco Rapaccioni, nei giorni scorsi il giornalista e scrittore Stefano Tura ha presentato, ospite della libreria Gulliver di via Dante Alighieri, “A regola d’arte” il suo ultimo thriller edito da Piemme.
Numeroso il pubblico presente all’incontro con il giornalista reso noto per le sue corrispondenze da Londra per il Tg2. La serata ha visto la presenza anche dell’assessore alla Cultura e vice sindaco del Comune di San Severino Marche, Vanna Bianconi.
Sullo sfondo di una Londra molto poco da cartolina la storia, che si divide su più piani narrativi, si intreccia e si dipana in uno strepitoso finale capace di lasciare con il fiato sospeso. Così Tura è tornato a conquistare il pubblico degli appassionati di gialli. A San Severino Marche ha trovato lettori attenti e preparati ed ha ricambiato concedendosi a copie autografate e foto ricordo.