Cultura

Matelica, venerdì arriva Paolo Belli

Matelica, venerdì arriva Paolo Belli

Un concerto fatto di musica travolgente, tante risate e dal sound inconfondibile. E’ una festa a tutti gli effetti, quella che Paolo Belli propone al pubblico che lo segue da tanti anni. Il tour estivo fa tappa a Matelica (MC) venerdì 14 settembre alle 20:45 in Piazza Enrico Mattei  (ingresso libero). Paolo Belli e il suo personalissimo sound sono ormai un “marchio di fabbrica” riconosciuto sia in Italia che all’estero, affermatosi in migliaia di concerti tenuti con la sua Big Band, una tra le più affiatate ed eclettiche formazioni che la musica italiana possa vantare, e che lo accompagna da sempre in ogni esibizione live, dai concerti alle trasmissioni tv. Lo spettacolo di Paolo Belli è musica e divertimento, in scaletta i suoi più grandi successi ed alcuni omaggi ai maestri che ne hanno influenzato la carriera, tra i quali Renato Carosone, Enzo Jannacci e Paolo Conte.  Uno show che spazia fra swing e sonorità contaminate da latin e pop, un mix irresistibile in grado di coinvolgere il pubblico in un crescendo di note ed emozioni fino a renderlo protagonista e parte integrante dello spettacolo stesso. Il musicista e showman emiliano ha ottenuto nel corso di una carriera ormai trentennale numerosi premi, riconoscimenti e attestati di stima da parte di pubblico e critica, confermando che il live è sicuramente la sua dimensione ideale. Da anni impegnato su più fronti, Paolo non si risparmia quando si tratta di musica ma anche di solidarietà: ai live nelle piazze e alla messa in scena della commedia musicale “Pur di Fare Musica”, si affiancano infatti gli impegni ormai storici al fianco di Milly Carlucci in ”Ballando con le Stelle” e come conduttore nella maratona benefica Telethon. Il tutto senza mai tralasciare l’impegno con Nazionale Italiana Cantanti di cui Paolo fa parte da 30 anni e che oggi lo vede scendere in campo in qualità di Presidente. La Paolo Belli Big Band è composta da: Mauro Parma (batteria), Enzo Proietti (piano e hammond), Gaetano Puzzutiello (contrabasso e basso), Peppe Stefanelli (percussioni), Paolo Varoli (chitarre e banjo), Pierluigi Bastioli (trombone e basso tuba), Nicola Bertoncin (tromba), Daniele Bocchini (trombone), Gabriele Costantini (sax contralto e tenore), Davide Ghidoni (tromba), Marco Postacchini (flauto, sax Baritono e tenore), Juan Carlos Albelo Zamora (violino e armonica).     

11/09/2018 18:23
A Muccia Giobbe Covatta porto lo spettacolo ispirato alla tradizione del “Carro di Tespi”

A Muccia Giobbe Covatta porto lo spettacolo ispirato alla tradizione del “Carro di Tespi”

Giobbe Covatta in scena con uno spettacolo itinerante, ispirato all'antica tradizione teatrale del "Carro di Tespi", non solo prodromo della moderna tourneé teatrale, ma anche il vero antenato della televisione con presenze di pubblico impressionanti per l'epoca. L'idea è quella di recuperare la modalità spettacolare “nomade” per portare il teatro dei temi sociali nelle piazze, in particolar modo in quelle dei luoghi devastati dal sisma.  Lo spettacolo, che inizierà ogni sera alle ore 21.00, avrà una parte artistica fissa per tutte le rappresentazioni costituita dalla musica della band "Abetito Galeotta" e dal repertorio del comico e attore Giobbe Covatta, nonché un ospite esclusivo per ogni serata: Mirkoeilcane, Rossana Casalee Teresa de Sio. L’intero spettacolo ruoterà attorno all’artista Giobbe Covatta che avrà il ruolo di presentatore, attore comico ed intervistatore, integrato da due parti di concerto degli “Abetito Galeotta” ed una parte conclusiva che vedrà Giobbe Covatta interagire con l'ospite di turno. Altri artisti “amici” di Covatta potrebbero unirsi alla serata portando il loro personale contributo. Gli appuntamenti: 14 settembre 2018 ore 21 Santa Vittoria in Matenano (FM) in Corso Matteotti, ospite Mirkoeilcane 15 settembre 2018 ore 21 Montemonaco (AP) presso I Torrioni, ospite Rossana Casale  16 settembre 2018 ore 21 Muccia (MC) in Largo Fedeli, ospite Teresa de Sio Lo spettacolo sarà un varietà, della durata di circa 90/100 minuti. Ogni serata sarà preceduta da varie attività  come ad esempio il 'giornale parlato' che pubblicizzerà lo spettacolo passando sia nella località di spettacolo che nei comuni limitrofi e ogni giorno, a partire dalle ore 18.30, le vie della città si animeranno con artisti di strada, trampolieri,mangia fuocoe clown. Lo spettacolo è realizzato da Mismaonda sotto il patrocinio ed il sostegno del MIBACT (Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo), Regione Marche nell’ambito del progetto Marche InVita (lo spettacolo dal vivo per la rinascita dal sisma) in collaborazione con l’AMAT (Ass.ne Marchihiana Attività Teatrali).

11/09/2018 16:46
Porto Recanati festeggia 25 anni di gemellaggio con la città di Kromberg im Taunus

Porto Recanati festeggia 25 anni di gemellaggio con la città di Kromberg im Taunus

Correva l’anno 1993 quando l’allora sindaco di Porto Recanati, Giuseppe Giampaoli e il borgomastro di Kromberg im Taunus, Wilhelm Kreb sottoscrissero un documento che conteneva il comune sentire da cui nacque un gemellaggio. Da allora sono passati molti anni, 25 per l’esattezza e i motivi che ispirarono quell’atto nato dalla volontà di scambiare momenti sportivi, ludici e culturali tra le due comunità, sono più vivi che mai. Venerdì 14 settembre arriveranno infatti a Porto Recanati il borgomastro della città Klaus Temmen insieme ad una delegazione di 140 persone e inizieranno i festeggiamenti per questo importantissimo anniversario. Si comincerà venerdì sera all’Arena “Beniamino Gigli” con un concerto intitolato “Febbre a 45 Giri” organizzato dall’Associazione Commercianti di Porto Recanati. La giornata clou sarà sabato 15 settembre, presso la Sala Consiliare del Comune di Porto Recanati, che prevede alle 18 la cerimonia di riconferma del Patto di Gemellaggio con cui si rinnoveranno i sentimenti di amicizia e fratellanza che in questo lungo periodo sono stati alla base dello stretto legame tra le due città. “Il rapporto tra le due comunità – ha dichiarato il sindaco di Porto Recanati Roberto Mozzicafreddo – deve continuare a produrre amicizia e occasioni di incontro, ma anche scambi culturali, sociali e lavorativi soprattutto tra i nostri giovani, per generare l’obbiettivo di non avere frontiere perché l’incontro, lo scambio e la conoscenza tra popoli diversi può solo produrre la crescita e lo sviluppo di entrambi”.  

11/09/2018 13:30
Potenza Picena, teatro gremito per l'Anteprima del Mugellini Festival

Potenza Picena, teatro gremito per l'Anteprima del Mugellini Festival

Un teatro Mugellini gremito ha accolto l’evento di Anteprima della terza edizione del Mugellini Festival organizzato dall’Amministrazione Comunale e dall’Associazione Centro Culturale. I direttori artistici del MuFe Lorenzo Di Bella e Mauro Mazziero hanno svelato il cartellone degli eventi, che si dipanerà tra ottobre e novembre. Enrico Pace, Jago, l’orchestra Sinfonietta Gigli sono solo alcuni degli artisti che animeranno un programma ricco, di rilievo nazionale. Nella seconda parte della serata Claudio Orazi, Sovrintendente Fondazione Lirico Sinfonica del Teatro Lirico di Cagliari, insieme alla giornalista Patrizia Ginobili e al musicologo Fabio Brisighelli, ha presentato in esclusiva regionale il suo libro Lo sguardo riflesso – nuovi segni per il teatro d’opera all’aperto. Grande successo hanno riscosso il soprano Elena Sabas e il tenore Riccardo Rados che si sono alternati nell’esecuzione di celeberrime arie d’opera, accompagnati al pianoforte da Giorgia Duranti. Prossimo appuntamento con il concerto di apertura di Enrico Pace, domenica 7 ottobre. È già possibile prenotare il proprio posto attraverso il sito mugellinifestival.it  

11/09/2018 13:06
Corridonia, una chiusura inedita per la Margutta: epilogo a sorpresa nell’assegnazione del Palio

Corridonia, una chiusura inedita per la Margutta: epilogo a sorpresa nell’assegnazione del Palio

  Finale inaspettato e mozzafiato per la Margutta 2018. La XXII Edizione della Rievocazione Storica della Montolmo medievale non finisce più di stupire. Numerose le novità introdotte, con un programma ricco di arte e cultura - che ha spaziato dalla mostra d’arte collettiva ad interessanti convegni e conferenze, dalle attività didattiche alle visite guidate in notturna alla scoperta della vecchia città ed alle performance teatrali - ma anche di giochi popolari e di momenti di divertimento ed intrattenimento, grazie alla rivisitazione della tradizionale riproposizione di ambientazioni e spaccati di vita medievale, che quest’anno ha visto il debutto delle FIERE di Montolmo. Un grande successo per una manifestazione ormai ampiamente rodata. Peccato per il maltempo che ha impedito lo svolgimento dell’imponente Corteo Storico per le vie della città, nonché la disputa del gioco finale. Ed è così che, contro ogni aspettativa e pronostico e per la prima volta nella storia della Manifestazione, non è stato possibile assegnare il Palio. Un Palio di straordinaria bellezza, quello dipinto quest’anno da Leonardo Serafini, interprete tra i più appassionati e originali del versante Informale dell’arte contemporanea, nelle cui opere colore e materia interagiscono armonicamente creando immagini di rara suggestione e di elevato impatto emotivo. Per il Palio, Serafini ha individuato nella figura del cavaliere in armatura - una delle immagini più popolari e affascinanti che il Medioevo ci ha tramandato - l’emblema riassuntivo di una intera epoca, rappresentativo di un sistema di valori che va dall’onore al coraggio, dalla lealtà al sacrificio. Valori che tutt’oggi percepiamo come appartenenti al nostro bagaglio culturale e parte del nostro retaggio collettivo, e, ancor di più, di un comune sentire che lega e salda una comunità intorno ai simboli di un passato condiviso. Alle spalle di questo cavaliere, l’artista dipinge un paesaggio: in lontananza si riconoscono i profili di tre torri, edifici che rimandano a Corridonia, l’antica Montolmo. In quest’opera Serafini, solitamente essenziale e scabro, inserisce numerosi particolari che vanno dalla corona alle armi. Per l’occasione forza il suo linguaggio solitamente più astratto e sintetico, saltuariamente narrativo, per costruire un omaggio alla nostra identità comune, attraverso immagini della nostra storia. Solitamente introverso e riservato, l’artista ha rivelato di aver provato una profonda emozione e commozione durante la tradizionale cerimonia di benedizione del Palio, sentitamente officiata dal Parroco Don Fabio Moretti e percepita da tutti i presenti come un momento di grande forza, profondità religiosa ed intensità emotiva. La Margutta quest’anno si congeda così, in un misto di storia, arte, cultura, spettacolo, ma anche riscoperta di radici, valori, ideali, sentimenti religiosi. Non c’è un vincitore del Palio, è vero. Ma una Contrada ha comunque potuto festeggiare. Domenica scorsa, in occasione della chiusura della manifestazione con il Finissage della Mostra “Medioevo a colori” presso l’Officina delle Arti, la Contrada Porta Sejano ha ricevuto il Premio per la vittoria dei giochi medievali per i bambini: un’opera gentilmente donata dall’artista e concittadino Giorgio Rapanelli. Una vittoria che ha il sapore della rinascita, del superamento delle difficoltà, della meritata ricompensa per i sacrifici e l’impegno profuso. Una vittoria che unisce e rafforza e che deve fungere da stimolo anche per le Contrade rimaste a bocca asciutta. Complimenti, allora, alla Contrada Porta Sejano. E che si dia inizio ai preparativi per la prossima edizione, all’insegna di una Margutta sempre più avvincente ed appassionante.    

11/09/2018 12:02
Civitanova, arrivano "I Calanti" dopo il rinvio di Ferragosto

Civitanova, arrivano "I Calanti" dopo il rinvio di Ferragosto

Avrebbero dovuto allietare a Civitanova la giornata di Ferragosto con la pizzica e la taranta, ma sono stati bloccati dal maltempo. Il 15 settembre, a distanza di un mese, ritornano finalmente i ritmi del Salento in piazza XX Settembre con il gruppo “I Calanti”, sei giovani musicisti e due coppie di ballerini quasi tutti appartenenti alla Famiglia Colitti di Ugento, che rinnovano una tradizione musicale di famiglia. Il concerto è organizzato dall'Amministrazione comunale nell’ambito della stagione estiva. Il gruppo “I Calanti” celebra venti anni di attività. La parola magica che unisce le varie generazioni dei Colitti è "pizzica", quella straordinaria musica che affonda le sue radici nella Grecia classica e che ci è pervenuta quasi intatta nei suoi elementi formali e sostanziali come simbolo di rinascita vitale nella ormai celebre simbologia della “tarantata”, che si risveglia dallo stato di trance causato dal morso velenoso della “taranta”. La formazione, nel segno della tradizione, porta la propria musica sia in Italia che all'estero. I concerti, rassegne, festival, la partecipazione anche a vari programmi televisivi su rete Sky, Rai e Mediaset, la realizzazione di cinque lavori discografici tra cui un dvd live e l'inserimento di brani in alcuni film, segnano un percorso musicale sempre più intenso. Inizio spettacolo ore 21,30, ingresso libero.  

11/09/2018 10:59
Treia, al via la 43° edizione della Sagra della Polenta

Treia, al via la 43° edizione della Sagra della Polenta

Anche quest'anno prenderà il via nei weekend del 15 e 16 e del 22 e 23 settembre la 43° edizione della Sagra della Polenta di Santa Maria in Selva a Treia con stands gastronomici con grigliate, lasagne, polenta, frittelle di polenta e molto altro. Feste e giochi popolari allieteranno i prossimi due weekend e in caso di maltempo verrà messo a disposizione un bus navetta per raggiungere con facilità la festa.  

11/09/2018 10:15
"La notte di Andrea Bocelli" per Muccia, il sindaco: "Un'emozione indescrivibile" - FOTO

"La notte di Andrea Bocelli" per Muccia, il sindaco: "Un'emozione indescrivibile" - FOTO

Uno show grandioso dove a fare da protagonista è la solidarietà. La notte di Andrea Bocelli, il concerto-evento condotto da Milly Carlucci, è andato in scena ieri sera all'Arena di Verona. Sold out da giorni, lo spettacolo è stato dedicato non solo alla solidarietà (i 2 euro con un sms al 45580 serviranno per ricostruire una scuola a Muccia, Macerata, distrutta dal terremoto), ma anche alla memoria e alla gratitudine: sul palcoscenico hanno fatto il loro ingresso i Vigili del Fuoco intervenuti nel crollo di Ponte Morandi, arrivati da Genova, ma anche dalla Lombardia e da Verona.   La notte di Bocelli è l’ultimo atto della quinta edizione della Celebrity Fight Night, maratona charity con l'obiettivo di sostenere l’azione della Andrea Bocelli Foundation che quest’anno supporta la ricostruzione della scuola primaria e dell’infanzia di Muccia. La campagna ha avuto inizio domenica 26 agosto e sarà attiva fino a domani, 11 settembre. L’anno scorso la Celebrity Fight Night ha fatto sì che la scuola del comune di Sarnano, fosse ricostruita e consegnata in 150 giorni.  Il sindaco di Muccia Mario Baroni racconta l'emozione di una serara che ha portato il piccolo comune marchigiano alla ribalta. "Non solo la bellezza unica - dice - di trovarsi nella stupenda Arena di Verona insieme ad altre 14mila persone ma anche l'orgoglio di sentire finalmente parlare della nostra terra. Un bene per tutti, per tutto il territorio e una grande emozione. Indescrivibile".  

10/09/2018 15:55
Festival Tolentino Jazz, serata conclusiva con Michael Rosen e Malafede Trio

Festival Tolentino Jazz, serata conclusiva con Michael Rosen e Malafede Trio

Jazz delle grandi occasioni per chiudere in bellezza la II edizione del Tolentino Jazz Festival che ha fatto registrare un’ottima affluenza di pubblico in tutte le tre serate ed ha raccolto apprezzamenti e consensi per il suo cartellone ricco, vario e di qualità. Il finale della manifestazione ha visto sul palco il Tolentino Jazz Quartet, una formazione di primissimo livello composta da Emanuele Evangelista (pianoforte), Filippo Gallo (chitarra), David Padella (contrabbasso) e Roberto Bisello (batteria) che ha avuto l’onore di condividere il palco con un grandissimo sassofonista: l’americano Michael Rosen. Dotato di grande energia e comunicatività, l’inedito quintetto è partito con un avvio trascinante sulle note di “Bala com Dala” di Aldir Blanc e Joao Bosco ed ha avuto subito un impatto entusiasmante sul pubblico, mantenendo alta l’attenzione  per tutta l’esibizione, anche nei brani dall’andamento più lento e dal carattere più meditativo. Rosen, oltre che per la straordinaria dialettica sul suo strumento, si è fatto apprezzare anche come compositore con i suoi “Fair Weather Ahead”, suggestivo canto di buon augurio rivolto a tutte le persone che affrontano i pericoli del mare sui barconi che dovrebbero portarli verso una vita migliore, e “Hoperfully”, che il prestigioso sassofonista ha dedicato al pianista Ramberto Ciammarughi presente al concerto. Di impianto modale, dai suoni morbidi e dalle atmosfere suggestive, le due composizioni, entrambe tratte dall’album Sweet 17 del 2016,  hanno rivelato il lato più intimo e sensibile del musicista che ha trovato adeguati canali espressivi negli affiatati compagni di squadra. Altrettanto pregevoli anche i brani originali del chitarrista Filippo Gallo, “Snow” e il jazz waltz dal titolo “58”, dedicato al compianto motociclista Marco Simoncelli, che si è messo in evidenza anche nei soli fluidi e sempre ben articolati nei lunghi fraseggi. Rosen, che vanta collaborazioni con nomi del calibro di Bobby McFerrin, Jim Hall, Peter Erskine e Kenny Wheeler, ha sfoggiato la sue notevoli capacità improvvisative risultando sempre avvincente ed emozionante; non hanno sfigurato accanto a lui le interessanti evoluzioni pianistiche di Emanuele Evangelista, in una delle quali si è concesso la citazione di Softly as in a Morning Sunrise,  le grintose escursioni sul contrabbasso di David Padella e la ritmica sempre ben sostenuta ed efficace della batteria di Roberto Bisello. Performance di alta qualità, che ha beneficiato del carismatico effetto della presenza di Rosen nel creare dinamiche di insieme sempre convincenti, il concerto si è concluso con un finale travolgente sulle note di Segment di Charlie Parker. Ultimo appuntamento del Tolentino Jazz Festival, l’esibizione del Malafede Trio, band capitanata dal bassista Federico Malaman che ha raccolto grandi consensi negli ultimi anni con la loro musica dai tratti molto originali che spazia dalla fusion alla vanguard, senza disdegnare dimensioni intimiste. All’insegna della contaminazione quindi il repertorio proposto da Malaman, accattivante front-man accompagnato in un perfetto gioco di squadra da Riccardo Bertuzzi alla chitarra e da Ricky Quagliato alla batteria; il trio ha sfoderato pezzi adrenalici, tiratissimi nella ritmica e con una certa matrice rock nell’approccio chitarristico. Superstar del basso, strabiliante con i suoi virtuosismi slap a velocità supersonica, Malaman ed i suoi stratosferici musicisti hanno tenuto con il fiato sospeso il pubblico per tutta la loro esaltante presenza sul palco concedendosi momenti dalle atmosfere più pacate solo in alcuni brani, fra cuiOmaggaddah  in cui il bassista si è cimentato con onore nelle vesti di cantante ( l’interprete originale era Serena Brancale).  Diversi i brani tratti dall’album Touchè, fra quelli di Malaman “Fred”, come da lui stesso dichiarato, liberamente ispirato/copiato a Little Sun Flower di Freddie Hubbard e “Insert Coin”, con chiari riferimenti al mondo dei videogiochi degli anni 80, con sonorità elettroniche tipiche di quel periodo e divertenti richiami sonori sulla figura del mostro. Titoli di punta eseguiti nel finale del concerto "Il mistero del signor Piler" di Bertuzzi e "A Tea with the White Rabbit" di Quagliato, reclamato bis che ha concluso alla grande l’avvincente performance del trio.  

10/09/2018 13:15
Un weekend fra la fauna, le creste e l'ospitalità di Ussita: le spettacolari foto

Un weekend fra la fauna, le creste e l'ospitalità di Ussita: le spettacolari foto

Nel weekend appena trascorso il Camoscio dei Sibillini Trekking, con le sue Guide Professioniste Associate a AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche), ha concentrato le sue escursione nel territorio comunale di Ussita, dove è presente la sua Sede Operativa, sede inagibile a causa del terremoto. In collaborazione con il B&B Il Borgo di Visso (l’unica struttura turistica dove poter pernottare in tutta la Valnerina marchigiana), il Ristorante La Mezzaluna e il Bar Due Monti di Ussita, ha organizzato due giorni di trekking sulle creste attorno a Ussita, ammirando sabato il fantastico tramonto dalla Cima del Monte Careschio (nella zona sud-ovest dell’Altopiano di Macereto) e poi la domenica facendo la spettacolare cresta del Monte Bove. Qui sul Bove, anche questa domenica, come giovedì scorso i clienti hanno potuto ammirare 4 splendide specie animali, fra cui la grande colonia di camosci che vive oramai qui con circa 100 esemplari, la coppia di aquile reali che nidifica sul Monte Bove e per ben due giorni differenti uno stormo dei rarissimi avvoltoi grifoni, che in teoria non nidificano nei nostri Monti Sibillini ancora, ma la loro colonia di nidificazione sul Velino sta aumentando sempre più di numero da quando è stata reintrodotta a partire dagli anni ’80 e sempre più frequentemente  vengo avvistati stormi in cerca di carogne (gli avvoltoi si mangiano solo animali già morti), questo fa ben sperare che in un futuro non troppo lontano si crei in maniera spontanea una colonia di nidificazione anche sulle pareti rocciose dei nostri Monti Sibillini. Per finire si è udito chiaramente e a lungo il verso del Corvo Imperiale, con un storia di reintroduzione simile anche lui al grifone, ma quest’ultimo già tornato stabilmente a nidificare sui Sibillini da qualche anno dopo un secolo di assenza.

10/09/2018 13:11
Riapertura Vaccaj, Associazione città in comune: "L'inaugurazione? Una serata da balera istituzionale e blindata"

Riapertura Vaccaj, Associazione città in comune: "L'inaugurazione? Una serata da balera istituzionale e blindata"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma dell'Associazione Città in Comune. "Il 10 settembre il sindaco di Tolentino ha deciso di festeggiare la riapertura del teatro Vaccaj di Tolentino. Tutta la città aspettava da anni che il teatro ritornasse a vivere, dopo l’incendio del 28 luglio del 2008. 10 anni di attesa, 10 anni senza un luogo che per più di 200 anni è stato il fulcro della vita culturale e sociale della città. Ne siamo felici, ci dicono che sia bellissimo. Finalmente un fatto positivo, finalmente il teatro! Vogliamo condividere con tutti questo sentimento di orgoglio. Tuttavia non riusciamo a condividere le modalità dei festeggiamenti, decisi dal sindaco in persona. Paracadutisti (?), corteo degli invitati che attraversa la città per recarsi al teatro, inviti blindati per una serata che ha molto della parata e  molto poco di culturale.  Per cui, a costo di apparire sempre i soliti scontenti riteniamo che la serata inaugurale sia "una vergogna". Il nostro teatro, intitolato ad un grande musicista e maestro di canto, autore di un metodo famoso in tutto il mondo, viene festeggiato nel giorno della sua riapertura con una serata da balera istituzionale e blindata. E si è deciso di farlo nello stesso giorno della Festa di San Nicola, sovrapponendosi ad una festa religiosa che come il teatro è un simbolo di unione e condivisione. Ma il sindaco di Tolentino vuole primeggiare, vuole benedirci dal palco del teatro in un video di dubbia qualità, come se il merito della riapertura fosse suo e manifestando il solito disprezzo per chi dissente. Troppo facile accusare chi dissente di essere volgarmente “monologanti in cerca di autore” o di parlare con presupponenza, astio o per rancore politico. Per questo, senza paura di essere controcorrente e liberi di esprimerci, ci uniamo all’unica voce di dissenso che pubblicamente e senza timore si è fatta sentire, quella del maestro Cicconofri, indignato quanto noi per le modalità scelte per la riapertura.  Proviamo imbarazzo e umiliazione al confronto con le città e i paesi a noi vicini, da nessuna parte accade ciò che accade qui a Tolentino. Non bastava l'incendio del Vaccaj, dieci anni di chiusura, il terremoto, le biblioteche chiuse, le scuole a pezzi, l'assenza di spazi per l'associazionismo e le attività sociali e culturali: ci è toccata pure la politica da cortile, lo svilimento dell'impegno civico e culturale di chi non sta simpatico a chi comanda, la fatica persino di donare arte e cultura alla propria città. Mai era accaduto niente del genere, mai nessun sindaco si era sentito al di sopra del giudizio di coloro di cui è servo e non padrone. Fino a quando abuserai della nostra pazienza?!"  

10/09/2018 11:43
A Sulmona eletta Miss Mamma Italiana: sul podio 2 mamme di Corridonia

A Sulmona eletta Miss Mamma Italiana: sul podio 2 mamme di Corridonia

A due mesi dalla Finale Nazionale edizione 2018, che ha visto trionfare, con il titolo di “Miss Mamma Italiana 2018”, la bella 34enne calabrese Natasha Fato, sono ripartite in tutta Italia, le selezioni della nuova edizione di “Miss Mamma Italiana 2019”, concorso nazionale di bellezza e simpatia riservato a tutte le mamme aventi un’età tra i 25 ed i 45 anni, con fascia “Gold” per le mamme dai 46 ai 55 anni e fascia “Evergreen” per le mamme con età superiore ai 56 anni, giunto quest’anno alla sua 26° edizione, manifestazione curata dalla Te.Ma Spettacoli di Paolo Teti (ideatore e Patron del Concorso). “Miss Mamma Italiana”sostiene “Arianne” Associazione Nazionale Onlus per la lotta all’Endometriosi, una malattia ancora poco conosciuta, che colpisce 3 milioni di donne italiane in età fertile. Nella gremitissima sala da ballo “la Gomera” di Sulmonasi è svolta la prima selezione abruzzese valevole per l’elezione di “Miss Mamma Italiana 2019”. Le mamme partecipanti, oltre a sfilare in passerella con abiti casula ed eleganti, hanno sostenuto una prova di abilità come cantare, ballare, illustrare ricette gastronomiche, cimentarsi in esercizi ginnici ed in prove creative ed artistiche, coinvolgendo il marito o i figli.  La giuria ha proclamato vincitrici della selezione Elena Scarpone 34 anni, titolare di un bar, di Sulmona (AQ), mamma di Selen di 4 anni. Elena è una dolce e simpatica mamma con capelli castani e occhi marroni, alta 165 cm per 60 kg, con la passione per il ballo.  Per la categoria “Miss Mamma Italiana GOLD”, riservata alle mamme dai 46 ai 55 anni, la vittoria assoluta è andata ad Orietta Berdini, 52 anni, commerciante, di Corridonia, mamma di Alex e Susy, di 22 e 18 anni; mentre la fascia per la categoria “Miss Mamma Italiana EVERGREEN”, riservata alle mamme con più di 56 anni, è andata a Vittoria CaponiI, 60 anni, oss, di Corridonia, mamma di Alessio di 38 anni. La manifestazione è stata presentata da Paolo Teti, ideatore e Patron del concorso e da Valentina Pica, “Miss Mamma Italiana Fashion 2017”. Ospiti d’onore le Mamme Madrine di “Miss Mamma Italiana” (ovvero mamme vincitrici di fascia nazionale delle passate edizioni del concorso e le Pre Finaliste dell’edizione 2019), capitanate da Maria Luigia D'Orazio e Giacomo Spada “la Supercoppia Italiana Evergreen 2017” (anche questo concorso, è una produzione esclusiva di Te.Ma Spettacoli).  

10/09/2018 11:20
Celebrata con successo la XIII edizione della festa provinciale della Gioventù Nazionale a San Severino

Celebrata con successo la XIII edizione della festa provinciale della Gioventù Nazionale a San Severino

Uno zaino sulle spalle per serbare gli insegnamenti del passato, lo sguardo fiero verso un futuro da migliorare. Con l’immagine di un giovane che sa il fatto suo in locandina si è celebrata al complesso San Domenico di San Severino  la XIII edizione della Festa provinciale di Gioventù nazionale, organismo giovanile vicino all’area di Fratelli d’Italia. "Porgo un plauso a quei giovani che con la loro presenza a San Severino hanno ribadito la propria volontà di impegnarsi in politica in un periodo non facile per il nostro paese ed ai ragazzi settempedani che con il loro esempio recente (la pulizia volontaria dei busti di Garibaldi e Coletti all’interno dei giardini pubblici, ndr) hanno testimoniato di possedere uno spiccato senso civico". Con il saluto della coordinatrice comunale di Fd’I, Tiziana Gazzellini, dopo l’esecuzione dell’inno nazionale, si è aperta la kermesse giovanile di destra che per la prima volta è stata ospitata a San Severino, dove molti, tra i giovani esponenti ed i «senatori», sono voluti intervenire. I primi per ribadire il proprio tributo in campo politico e sociale all’indomani della formazione del nuovo governo e gli altri a fungere da sprone, per evitare che sempre più giovani si abbandonino al disimpegno. Fra gli altri si sono avvicendati a condurre i giovani Maicol Busilacchi (coordinatore regionale di Gioventù nazionale),  Michele Zacconi (coordinatore provinciale), Francesco Di Giuseppe ed Angelo Eliantonio; dopodiché sono stati salutati il senatore umbro Francesco Zaffini, il neo deputato potentino Francesco Acquaroli, il consigliere regionale Fd’I Elena Leonardi, il collega provinciale Paolo Renna ed il coordinatore regionale Carlo Ciccioli che con la consueta perizia ha concluso l’assemblea di fronte ad un pubblico nutrito e caloroso.  

09/09/2018 20:00
VITAVITA fa il pieno: sessantamila presenze

VITAVITA fa il pieno: sessantamila presenze

Migliaia di sorrisi e di applausi: sono i numeri che contano a VITAVITA. E se un giorno senza sorriso è un giorno perso, come diceva Charlie Chaplin, le tre giornate del Festival Internazionale di Arte Vivente rappresentano uno dei modi migliori per stare insieme. Più di sessantamila presenze con quaranta spettacoli hanno animato le 14 postazioni, dove si sono alternati i vari artisti tra musica, danza, teatro, arte con performance per grandi e piccoli. E Civitanova ha risposto: le piazze e le vie del centro dove si tenevano gli spettacoli hanno raccolto singorlarmente più di mille persone, confermando di fatto come VITAVITA sia un festival nel festival. Ogni location potrebbe vivere in modo proprio, a testimonianza della bontà delle esibizioni proposte. Tanta l’energia positiva, un’atmosfera unica. È la consacrazione per il Festival Internazionale di Arte Vivente, manifestazione che caratterizza la città e che si rende riconoscibile in tutto il territorio per l’alta qualità artistica. Fortemente voluta dall’Amministrazione comunale che ha coraggiosamente scelto di confermarla per questi giorni, nonostante le previsioni meteo non fossero positive, ha regalato una serata che la città non dimenticherà. “Abbiamo trascorso una estate meravigliosa - dichiara il sindaco Fabrizio Ciarapica - che dimostra quanto Civitanova sia viva e vivace. Un ringraziamento a tutti coloro che prestano la propria opera e aiuto per realizzare questa manifestazione; sono orgoglioso di rappresentare questa città e il mio impegno è farla crescere. Grazie anche al direttore artistico Sergio Carlacchiani, senza di lui, senza la sua passione, VITAVITA, giunta alla quindicesima edizione, non esisterebbe”. L’assessore alla Cultura, Maika Gabellieri si rivolge al pubblico: “Una serata magica grazie anche alla vostra presenza, a voi che questa sera avete scelto Civitanova per partecipare ad un festival che sa emozionare, tutti insieme”. Spettacolare la parata VITAVITA che ha condotto, incantandole, le migliaia di persone sino in piazza, frutto di un’intuizione del sempre geniale Carlacchiani che, dal cilindro della sua infinita creatività, ha tirato fuori a sorpresa.  Il gran finale in piazza XX Settembre con White and Balloons del Nuovo Piccolo Teatro e migliaia di persone che hanno partecipato attivamente, gonfiando i giganteschi palloni bianchi di circa tre metri e lanciandoli in aria a ritmo di musica, regalando un colpo d’occhio davvero unico. Una partecipazione ed emozione che è continuata fino a notte inoltrata, con il pubblico che non ne voleva sapere di lasciare la piazza e che alla fine poi si è riversato lungo tutto il perimetro centrale di Civitanova Marche, lungo le postazioni musicali rimaste attive.  “Ci teniamo tantissimo a questo finale - afferma l’ideatore di VITAVITA, Carlacchiani - perché permette a grandi e piccoli di giocare insieme, saltare e divertirsi. È una grande festa alzata al cielo, a mo’ di gioiosa preghiera. Tante le collaborazione, fra le quali spiccano quelle con le associazioni cittadine, e non, realtà culturali e artistiche che hanno contribuito al successo di questa edizione, a loro va un grande ringraziamento”. Tra i numerosi spettacoli, in queste ultime due giornate la manifestazione ha consegnato anche il Premio alla Carriera a Tosca, una delle voci più eleganti del panorama italiano, impegnata in una tournée mondiale, e quello al Giovane Talento a Walter Ricci, artista ancora giovane ma da anni ormai affemato a livello mondiale.    VITAVITA è stato organizzato da Comune e Azienda dei Teatri e viene realizzato grazie anche agli sponsor BCC di Civitanova Marche e Montecosaro, Atac e Miramare; e ai partner tecnici Adriatica Pubblicità, Nerea, Targhe Celaschi e Galleria D’Arte La Tavolozza.  

09/09/2018 17:06
Miss Reginetta d’Italia 2018, premio speciale per la marchigiana Sophia Marinelli

Miss Reginetta d’Italia 2018, premio speciale per la marchigiana Sophia Marinelli

“Non ho mai provato un’emozione così forte, sono super felice e agitatissima è indescrivibile quello che sto provando in questo momento. spero di poter rappresentare al meglio questo importante titolo ” ha detto commossa al momento dell’incoronazione Alessia Antonetti, Miss Reginetta d’Italia 2018, 18 anni, di Roma, lunghi  capelli castani, brillanti occhi scurie un sorriso splendente,  con la sua raffinata bellezza ha conquistato l’ambita corona di Miss Reginetta d’Italia del Maestro Riverso, sbaragliando tutte le  64 Miss aspiranti al bramato titolo, selezionate su oltre 3.000  giovani ragazze in 200 tappe e 20 finali regionali del celebre concorso organizzato da Metaevent   “Anche quest’anno è stata un’esperienza meravigliosa”- ha dichiarato il patron del Concorso Alessio Forgetta -e soddisfacente soprattutto per il livello e la serietà delle ragazze in gara e degli spettacoli proposti tra musica, sfilate e cabaret, un mix tra eleganza, show e divertimento.”  Alessia Antonetti, Miss Reginetta d’Italia 2018 frequenta il quinto anno di Ragioneria, studia inglese e recitazione all’Accademia Artistica, nei settori cinema e doppiaggio, “Continuerò gli studi per diventare una nutrizionista, - ha detto Alessia Antonetti- mail mio vero sogno è quello di fare l’attrice, tra  i miei  modelli preferiti di riferimento ci sono  Paola Cortellesi  e Marco Giallini” Emozionatissima Alessia Antonetti è stata incoronata da FilomenaVenuso di 18 anni di Nola, Miss Reginetta 2017.  Seconda classificata la biondissima Rebecca Arnone 16 anni di Torino,studentessa del terzo anno del Liceo Scientifico e futuro medico. Terza classificata Marika D’Angelo18 anni di Roma, studentessa del Liceo Artistico e ballerina. A tenere alta la tradizione delle Miss marchigiane premio speciale per il cinema a Sophia Marinelli, 17 anni di Ascoli Piceno, ballerina di danza sportiva internazionale, che ha l’aspirazione di aprire una scuola di ballo. Un importante riconoscimento che le darà diritto apartecipare come comparsa in una produzione cinematografica. “Sono molto contenta di aver ricevuto questo premio- ha detto Sophia Marinelli– partecipare a Miss Reginetta d’Italia è stata un’esperienza bellissima che consiglio a tutte le ragazze. Ho avuto la possibilità di fare tante nuove amicizie e soprattutto di capire un po’ come è il mondo dello spettacolo che devo dire è bellissimo.” Alla finale del prestigioso concorso hanno partecipato anche la diciannovenne di Fano Luna Marchetti, aspirante Professoressa di Italianoela sedicenne di PesaroSara Carotenuto futura psicanalista. Un grande show finale di una intensa kermesse di quattro giorni, dedicata al fascino e al glamour delle 64 splendide finaliste impegnate duramente in servizi fotografici, riprese televisive, sfilate in costume e in splendidi abiti da sera realizzati appositamente dalle stiliste Monica La Barbera eRaffaella Tirelli, test psicografologici per sviluppare potenzialità ed attitudini con l’amata psicografologa della televisione Mirka Cesari. A decretare il verdetto finale, nelle serate di grande spettacolo che hanno visto la brillante conduzione di Jo Squillo, un’attenta e illustre giuria capitanata dalla Madrina di Miss Reginetta d’Italia, l’attriceJessica Elle,  composta da  tanti personaggi tra cui l’amata Emanuela Aureli, i bellissimi attori di Cento Vetrine eElisa di Rivombrosa Alex Belli eRaffaello Balzo, il cantautorePago,  la modella e Sarah Altobello, la cantanteSara Elle, il comico di ColoradoRaffaello D’Ambrosio,la  bellissima   Carmen Di Pietro, il MaestroVince Temperae la ballerina della Scala e coreografaAniko Pusztai. Le serate finali di Miss Reginetta d’Italia potranno essere seguite su Rete 4 e su Class Tv Moda il prossimo 30 settembre 2018.

09/09/2018 15:40
Tolentino, domani riapre il sipario del Teatro Nicola Vaccaj

Tolentino, domani riapre il sipario del Teatro Nicola Vaccaj

Dopo 10 anni dal terribile incendio che distrutte parte del tetto, il plafone centrale, parte del palcoscenico e che danneggiò la platea, dopo un complesso lavoro di ristrutturazione e restauro, lo storico Teatro intitolato al celebre musicista Nicola Vaccaj, un tempo dell’Aquila, è pronto per essere nuovamente inaugurato e consegnato alla Città. Appuntamento fissato per il prossimo 10 settembre 2018, alle ore 21.00.  Nel pomeriggio di martedì 29 luglio 2008, il Teatro Nicola Vaccaj, chiuso da qualche mese per lavori di consolidamento e restauro del tetto, è interessato da un vasto incendio.  Le fiamme si sono sprigionate rapidamente ed hanno distrutto il tetto ed il timpano. Sono andati persi gli affreschi della finta volta, che nascondeva il tetto a capriate, dipinta dal Fontana come un Olimpo ed era divisa in quindici unghie. La buona notizia è rappresentata dal fatto che dopo i sopralluoghi si è appurato che è miracolosamente scampato alle fiamme il sipario storico del Lucatelli mentre è andato perduto il sipario che rappresentava Francesco Filelfo e Niccolò Mauruzi, dipinto dal Fontana e dai suoi allievi. Ingenti i danni anche se la furia devastatrice dell’incendio non ha creato danni al foyer, ai tre ordini di palchi i cui parapetti sono abbelliti con maschere, fiori e uccelli su fondo azzurro, alla zona degli uffici e alla zona dei camerini. Oltre al tetto crollato, danneggiata la platea e tutta la zona del palcoscenico e della graticcia.  I lavori, durati circa 10 anni, si sono alternati con due campagne di scavo portate avanti dalla Soprintendenza, avviate dopo il ritrovamento di reperti sia nel piazzale davanti l’ingresso del teatro che nella zona retrostante, nei pressi dell’ingresso al palcoscenico e ai camerini. L’intervento è stato molto complesso è ha coinvolto diverse aziende che hanno completamente ricostruito il tetto, il plafone e installato tutta la nuova impiantistica. Risistemati anche il foyer, il locale bar e la palazzina uffici.   Significativa la data scelta per la riapertura e che si collega a quella del 1797, quando proprio il 10 settembre, giorno in cui si festeggia San Nicola, il teatro fu inaugurato ufficialmente, pochi mesi dopo il passaggio di Napoleone Bonaparte e la firma del Trattato di Pace di Tolentino.  L'annuncio è stato dato, nel corso di una conferenza stampa, dal Sindaco Giuseppe Pezzanesi. Voglio subito ringraziare – ha detto - tutti coloro che a partire dall'incendio fino ad oggi, tra mille difficoltà, hanno operato con professionalità, passione e dedizione per consentire la riapertura del teatro. Abbiamo svolto lavori per oltre sei milioni di euro per riconsegnare alla Città, un Teatro Vaccaj ancora più bello e funzionale di quanto era prima dell'incendio.Volevamo riaprire per luglio, alla fine abbiamo deciso di posticipare la data al 10 settembre, come avvenuto per la prima inaugurazione nel 1797, Festa di San Nicola.Do questo annuncio – ha sottolineato Pezzanesi - con grande emozione. Ho seguito la ricostruzione, passo passo, insieme a tutti coloro che erano deputati a seguire i lavori, in primis l'ing. Barbara Capecci, responsabile dei lavori e rup.Tutto è stato ricostruito “come era e dove era” ma migliorato grazie alla tecnologia, con servizi e sicurezza ulteriormente ottomizzati. Migliorata anche la fruibilità artistica e scenica. Per tutti questi motivi il Teatro Vaccaj è un esempio, anche a livello internazionale, su come si posa operare, dopo un fatto drammatico come un incendio, con grande attenzione fino al recupero totale dell'edificio, simbolo della città e non solo, in quanto un teatro utilizzato per la messa in scena di importanti spettacoli, a partire da quelli prodotti dalla Compagnia della Rancia che al Vaccaj ritrova la sua naturale collocazione e sede.A festeggiare la riapertura del Vaccaj – ha anticipato il Sindaco - anche un lancio di paracadutisti con il tricolore, l'immagine di San Nicola e la bandiera di Tolentino, oltre a un ricco programma di iniziative programmate per tutto il mese di settembre e ottobre, a cui farà seguito la nuova stagione teatrale.Ringrazio – ha concluso Pezzanesi - il Governo, le Soprintendenze, la Regione Marche, la Protezione Civile nazionale e regionale, la Fondazione Carima, le compagnie assicuratrici, per la collaborazione prestata e per i fondi stanziati per finanziare il recupero e i lavori.Un ringraziamento speciale anche a tutte le ditte e le maestranze che hanno lavorato al restauro, così come a tutti i dipendenti comunali che hanno lavorato con grande passione e professionalità, superando ogni ostacolo.Come già annunciato, la Compagnia della Rancia gestirà, come in passato, il Teatro Nicola Vaccaj.  Tolentino è oggi riconosciuta a livello nazionale come la “piccola Broadway d’Italia”. Questa fama deriva dai tanti spettacoli musicali che la Compagnia della Rancia, diretta da Saverio Marconi, ha messo in scena al Teatro Nicola Vaccaj per poi presentarli in tutti i più importanti palcoscenici italiani e non solo. Tolentino ha una antichissima e importante tradizione teatrale, come risulta da alcuni documenti conservati nell’Archivio storico comunale, già dal 1560, si hanno notizie di rappresentazioni teatrali che venivano allestite in diversi luoghi della città. Nella seconda metà del 1700, dopo varie vicissitudini e dopo la costruzioni di diverse sale adibite ad ospitare pubblici spettacoli, si giunse all’elaborazione di un progetto esecutivo per la realizzazione di un vero e proprio teatro. L’edificio fu costruito grazie all’interessamento del Cardinale Carandini, Prefetto della Sacra Congregazione del Buon Governo, tanto che proprio in suo onore il teatro fu denominato dell’Aquila per via del fatto che lo stesso cardinale aveva sul proprio stemma nobiliare di famiglia un’aquila a due teste. Il progetto e le decorazioni furono affidate all’architetto Giuseppe Lucatelli. Il nuovo teatro fu inaugurato il 10 settembre del 1797, nel giorno in cui si festeggia San Nicola da Tolentino e dopo pochi mesi dal passaggio a Tolentino di Napoleone Bonaparte e dopo le note vicende napoleoniche che sconvolsero l’assetto politico italiano. Un secolo più tardi, nel 1881, il teatro fu restaurato dal pittore Luigi Fontana e nello stesso anno cambio la sua denominazione e fu dedicato al musicista tolentinate Nicola Vaccaj. A lui si deve un metodo di canto per cantanti lirici ancora oggi molto usato in tutto il mondo. Tra le sue tante composizioni ricordiamo l’opera “Giulietta e Romeo”. L’ultimo restauro, prima dell’incendio, era durato per circa dieci anni ed ha consentito la riapertura del Teatro Vaccaj con un grande concerto lirico nel 1985. La facciata presenta decorazioni realizzate in stile neoclassico e presenta tre ingressi e due grandi medaglioni, uno con l’aquila e uno con lo stemma del Comune. Pregevoli le pitture del foyer e della platea. I parapetti dei palchi sono abbelliti con maschere, fiori ed uccelli mentre il soffitto ricostruisce una sorta di Olimpo con Apollo e le muse. Molto importante era il sipario storico, andato perduto nell’incendio, che era dedicato a due personaggi illustri della città di Tolentino: l’umanista Francesco Filelfo ed il condottiero Niccolò Mauruzi. Gli antichi prospetti dei palchi con scene mitologiche, dipinti dal Lucatelli, attualmente sono conservati presso il Palazzo Municipale così come alcuni medaglioni affrescati dal Fontana.   In tutti questi anni, sul palcoscenico del Vaccaj, si sono esibiti i più importanti artisti italiani e stranieri. Il Teatro, nei suoi anni di apertura al pubblico, ha ospitato abitualmente e periodicamente una stagione teatrale e musicale, oltre ad altri importanti eventi, presentazioni, concerti, spettacoli e conferenze. 

09/09/2018 14:40
In migliaia al Mia per Gigi D'Agostino: il locale di Porto Recanati balla col famoso dj - FOTO

In migliaia al Mia per Gigi D'Agostino: il locale di Porto Recanati balla col famoso dj - FOTO

In migliaia ieri sera hanno affollato il Mia Clubbing di Porto Recanati Gigi D'Agostino che è ormai è un ospite abitudinario del locale di Porto Recanati. E ogni volta è sempre un successo enorme. Il ritorno di Gigi D’Agostino al Mia di Porto Recanati sabato sera ha richiamato ancora una volta migliaia di persone nel locale rivierasco. Il "Capitano" per oltre tre ore ha fatto ballare, cantare ed emozionare un pubblico entusiasta.  

09/09/2018 13:50
Festival Tolentino Jazz, la seconda serata è dedicata alle donne

Festival Tolentino Jazz, la seconda serata è dedicata alle donne

Da grande cantante a grande presentatrice, Ada Montellanico è stata la brillante madrina di Donne in Jazz, seconda serata del festival. Con la verve e la disinvoltura di una consumata professionista, la Montellanico ha condotto l’evento, presentato gli ospiti e condiviso interessanti riflessioni sulla posizione della donna negli ambiti artistici, sottolineando la necessità di una maggiore valorizzazione. A lei è stato affidato anche il compito di inaugurare una straordinaria mostra fotografica di Carlo Pieroni, Donne in jazz, antologia di oltre cento scatti delle più famose artiste italiane e straniere. Mago del bianco e nero, Pieroni è uno dei più grandi fotografi italiani, che nei suoi 50 anni di carriera ha documentato la storia del jazz con la sua arte lasciando una testimonianza di raro valore. Gli appuntamenti musicali del festival sono partiti nel pomeriggio con il Concerto di Fiati "G.Verdi" di Tolentino diretto dal Maestro Daniele Berdini, che ha eseguito brani tratti da "West Side Story"di Leonard Bernstein, ricordandone il centenario dalla nascita e l'Ouverture dal Barbiere di Siviglia di Rossini, di cui ricorre quest'anno il 150esimo anniversario dalla morte; altri brani in programma "Gabriel's Oboe" di Morricone e "Tico Tico" di Zequinha de Abreu. Esibizione di ottima qualità guidata sapientemente da Berdini quella del gruppo bandistico, che ha dato prova di saper affrontare con uguale bravura repertori e generi diversi. Tutto dedicato ad una donna il progetto della cantante Claudia Aliotta che con Manuel Magrini, Premio Luttazzi 2017 come miglior giovane pianista jazz italiano, ha presentato ”Good Morning Heartache:song, blues ed inediti di Irene Higginbotham”, riportando alla luce  le composizioni della più versatile e prolifica songwriter degli anni Quaranta. Oltre a proporre standard come No Good Man e Good Morning Heartache, incisi da Billie Holiday nel 1946, l’Aliotta ha regalato al pubblico del festival la prima esecuzione assoluta di due inediti del 1940 firmati da Louis Armstrong in coppia con la Higginbotham: Ol’Man Jeep e la splendida ballad My Heart is at Your Command, i cui manoscritti sono stati esposti nella cappella del Castello della Rancia, nella mostra “Irene Higginbotham:il volto nascosto del jazz”curata dalla stessa Aliotta. Accompagnata in modo eccellente da Magrini, che oltre ad aver curato gli arrangiamenti,  ha sfoggiato estro e virtuosismo nelle sue improvvisazioni, la cantante ha interpretato con accattivante swing e raffinata sensibilità i vari brani mettendosi in luce per il suo timbro morbido e ricco di sfumature espressive. Sia il concerto che la mostra sono stati dedicati da Claudia Aliotta alla memoria del professor Roberto Grisley, straordinario docente di Storia del Jazz, recentemente scomparso, prezioso supporto per la cantante nella realizzazione del suo progetto sulla Higginbotham. Dopo di lei è salita sul palco una vera star che ha fatto registrare il sold out: Mafalda Minnozzi, personalità unica nel mondo del canto jazz, accompagnata da Paul Ricci, prestigiosissimo chitarrista newyorchese con il quale da diversi anni ha creato un sodalizio artistico di altissimo livello. La magia ed il carisma della Minnozzi si sono espressi oltre che con la voce, strumento ricchissimo e poliedrico, anche attraverso l’interpretazione coreografica e gestuale dei brani realizzando una sintesi originale e completa di poesia, canto e arte scenica. Da Chico Buarque a Morricone, passando per classici di Jobim come Desafinado, Insensatez e Dindi, Mafalda Minnozzi ha incantato con la sua performance, arricchita in modo straordinario dalla chitarra di Paul Ricci, che ha realizzato per lei architetture sonore di rara bellezza. Duo dal grande feeling e complicità, uniti da un affiatamento musicale perfetto,  Mafalda e Paul hanno presentato il meglio del loro repertorio tratto dagli ultimi lavori discografici: Cool Romantics, Inside ed Empathia. Ultimo concerto della serata, il raffinato Eleonora Strino Trio ha entusiasmato il  pubblico con le speciali rivisitazioni delle musiche di Ellington, ispirate dal disco Thelonious Monk plays the Music of Duke Ellington del 1955. Strumentista di spicco nel panorama internazionale, la chitarrista napoletana è stata affiancata dal talentuoso e creativo batterista, Emanuele Maniscalco e da Greg Cohen, mitico contrabbassista americano che ha suonato per grandi nomi del jazz come Ornette Coleman e Lee Konitz.  Intersezione tra eleganza e scomodità, linee rette e spigoli, bellezza e curiosità, il viaggio musicale della Strino è stato un ballo fluido, leggero, artificioso e giocoso allo stesso tempo nel magico universo ellingtoniano, in cui il dialogo e lo scambio del ruolo di accompagnamento fra la chitarra e il contrabbasso hanno creato movimento e interessanti combinazioni a cui ha preso parte anche la batteria di Maniscalco. Fra i brani in scaletta All Too Soon, la trascinante It Don’t Mean a Thing, eseguita con grande verve e I Got it Bad; una vera perla l’interpretazione da solista di Greg Cohen di Don't Get Around Much Anymore . Sia la Strino che Cohen ha dato abbondante prova di eccellenza nelle loro improvvisazioni, sempre ricche di swing e spunti originali; la performance del trioè stata contraddistinta da arrangiamenti personali, affiatamento ed equilibrio nell’insieme e grande attenzione al dosaggio di timbri e dinamiche. La loro pregevole esibizione si è chiusa in bellezza a suon di bis, gentilmente concesso, con Moon Indigo.  

09/09/2018 13:09
Tolentino, grande successo per la decima edizione di “Notte di Stelle – Fashion Night”

Tolentino, grande successo per la decima edizione di “Notte di Stelle – Fashion Night”

Pubblico delle grandi occasioni e grandi ospiti per la decima edizione della sfilata di moda “Notte di Stelle - FashionNight”. Ottimi padroni di casa che hanno saputo imprimere un ritmo molto coinvolgente alla serata, Barbara Chiappini e Marco Moscatelli. Hanno presentato le loro collezioni autunno inverno 2018/2019, i loro accessori, le loro produzioni e il loro stile: Loriblu di Porto S. Elpidio, Mafalda Tolentino, Terme Santa Lucia, Felicetti Due Tolentino, Pippi Canaglia Tolentino, Velvet moda, scarpe e accessori Tolentino, Nara Camicie Tolentino, Calzedonia Tolentino, Yamamay Tolentino, Don Pablo Abbigliamento uomo donna scarpe e accessori Tolentino, Macerata e Civitanova Marche, Centro Ottico Ercoli Tolentino, Delsa Belforte del Chienti, Linea Oro gioielleria Tolentino, Carla Sposa Tolentino, Parrucchieria Maryna Tolentino, La Creazione Tolentino, Parrucchieria uomo-donna Paolo Tolentino. Particolarmente spettacolare la regia curata da Chiara Nadenich e arricchita dalle luci e dagli efetti video ideati appositamente per la sfilata da Francesco Vignati. A rendere poi lo spettacolo ancora più avvincente e divertente i tanti ospiti che si sono alternati sul palco: il giovane comico torinese Davide D’Urso che ha divertito il pubblico con le sue taglienti battute, la cantante Marta Porrà, i danzatori di contemporanea Inn Progress con le coreografie di Afshin Varjavandi e Monica Riva del Grande Fratello che ha presentato un momento dedicato alle attività delle Terme di Santa Lucia. Nel corso della serata il Sindaco Giuseppe pezzanesi, il Vicesindaco Silvia Luconi e il Presidente della pro Loco TCT Edordo mattioli hanno consegnato dei riconoscimenti ad alcune attività commerciali che si sono distinte in questi anni e che celebrano importanti ricorrenze, veri e propri “Negozi Storici della Città di Tolentino”: Velvet di Carla e Luca Nardi, Viola Antonia & Paolucci Antonio, Mafalda Cartoleria, Multiradio e Domenico Ruffini della Cappelleria San Nicola. In occasione del decimo anno di “Notte di Stelle – Fashion Night” hanno realizzato un servizio le telecamere di Class Moda programma televisivo presentato da Jo Squillo e trasmesso sulle reti Mediaset e Sky. “Notte di Stelle – Fashion Night” con la Direzione artistica di Marco Moscatelli e la regia artistica di Chiara Nadenich, una manifestazione promossa dall’Associazione Turistica Pro Loco TCT Tolentino, Cultura e Turismo, in collaborazione con il Comune di Tolentino Assessorato al Commercio, Attività produttive e Turismo, con ASSM spa, con il patrocinio della Provincia di Macerata, del Consiglio Regionale delle Marche, della Camera di Commercio e del Sistema Turistico Locale “Monti Sibillini”. Notte di Stelle – Fashion Night – decima edizione: Testi Chiara Del Pupo, Ufficio Stampa Luca Romagnoli per Repubblic srl, Service audio/luci Tonico Service, ligthing Designer Francesco Vignati, Responsabile back stage Alice Rosati, Produzione Video Videotolentino, Regia televisiva Carlo Barabucci. Regia artistica Chiara Nadenich, Direzione artistica Marco Moscatelli. Media partners Multiradio e Canale 14.  La sfilata sarà trasmessa da Canale 14 mercoledì 19 settembre alle ore 21.00, giovedì 20 settembre ore 13, domenica 23 settembre ore 18 e martedì 25 settembre ore 21. Seguiranno altre repliche in diversi giorni e fasce orarie. Partners dell’evento: Contram Servizi per la Mobilità, Banca Popolare di Spoleto, Brandi Costruzioni srl, La Briciola, Enoteca Altrochebacco, Bar Zazzaretta, SOS Idraulico, TecnoImpianti, EstraPrometeo, Ales produzioni articoli in pelle uomo-donna Tolentino, CA Cervigni Andrea, Ecosystem, Vodafone Store Paolucci a Tolentino, Civitanova Marche, Piediripa di Macerata. Special Tanks a: Fiori e Piante Marinelli di Tolentino, Ufficio Tecnico del Comune di Tolentino, Novella Scalzini dell’Ufficio Informazioni Turistiche della Pro Loco TCT, Albino Incicco ottimizzatore.  

08/09/2018 16:52
"Gli uomini e le loro storie" il tema della nuova stagione dei Teatri di Sanseverino

"Gli uomini e le loro storie" il tema della nuova stagione dei Teatri di Sanseverino

Gli uomini e le loro storie. Sarà questo il tema dominante dei sette spettacoli, uno in più rispetto al passato, della nuova stagione in abbonamento 2018-19 dei Teatri di Sanseverino. Il direttore artistico della rassegna, Francesco Rapaccioni, ancora una volta ha lavorato su testi importanti, protagonisti noti e di solida fama teatrale oltre che su registi con grande esperienza. Ad essere portati in scena saranno testi di stretta attualità o notissimi classici riletti in chiave contemporanea. L’apertura del cartellone sarà affidata al più importante scrittore italiano contemporaneo, Alessandro Baricco, che venerdì 12 ottobre farà alzare il sipario del Feronia con un testo emblematico, “Novecento”, da cui Giuseppe Tornatore trasse il film di grande successo “La leggenda del pianista sull’oceano”. Protagonista sarà Eugenio Allegri, interprete che ha portato il testo al successo insieme al regista Gabriele Vacis. Venerdì 9 novembre arriva per la prima volta, sempre al Feronia, Veronica Pivetti, volto noto della televisione e del cinema che torna al suo primo amore, il teatro. Veronica Pivetti è protagonista del musical tratto da uno dei film di maggiore successo degli anni Novanta interpretato da Julie Andrews, ovvero “Viktor Viktoria”. Torna invece a San Severino la scrittrice Donatella Di Pietrantonio, vincitrice del Premio Campiello 2017 con “L’arminuta”. Questa volta lo fa però nelle vesti di autrice teatrale del monologo, che sarà interpretato da Irene Cocchini, “Mia madre è un fiume” tratto dal suo omonimo romanzo. Lo spettacolo sarà portato in scena domenica 2 dicembre, alle ore 17, con la cura drammaturgica e registica di Giacomo Vallozza. Il nuovo anno, il 2019, si apre con l’autore del momento, Stefano Massini: Alessandro Preziosi giunge per la prima volta al Feronia martedì 15 gennaio, alle ore 20,45, come interprete e regista di “Van Gogh. L’odore assordante del bianco”, testo vincitore del Premio Tondelli a Riccione Teatro per la nuova drammaturgia per la “scrittura limpida, tesa, di rara immediatezza drammatica, capace di restituire il tormento dei personaggi con feroce immediatezza espressiva”. Massini, con la sua drammaturgia asciutta ma ricca di spunti poetici, offre considerevoli opportunità di riflessione sul rapporto tra le arti e sul ruolo dell’artista nella società contemporanea. Martedì 29 gennaio torna una coppia che tante emozioni ha regalato al pubblico dei Teatri di Sanseverino. Giulio Scarpati e Valeria Solarino saranno i protagonisti di una nuova edizione del classico dei classici, “Il Misantropo” di Molière, per la regia di Nora Venturini. Il giorno di San Valentino, 14 febbraio, porta al Feronia una storia che arriva dalla Francia come il precedente, un racconto di affetti nella malattia scritta dal giovane autore contemporaneo francese, Florian Zeller. Lucrezia Lante della Rovere e Alessandro Haber interpretano “Il Padre”, per la regia dell’esperto Pietro Maccarinelli. La stagione si chiude alla grande con una nuova edizione di un testo emblematico quale “Don Chisciotte”. A interpretarlo, mercoledì 10 aprile, una coppia inedita del teatro italiano: Alessio Boni e Serra Yilmaz, attrice turca musa dei film di Ferzan Ozpetec, che vestirà i panni di Sancho Panza. La campagna abbonamenti avrà inizio il 4 ottobre presso il botteghino del teatro Feronia.    

08/09/2018 16:33
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