Band di alto livello hanno calcato il palcoscenico dell’Auditorium del Castello della Rancia nella prima serata del Tolentino Jazz Festival, che ha riscosso ampi consensi per la varietà e la qualità della musica proposta. L’avvio di questa seconda edizione della kermesse, organizzata dall’Associazione Culturale e Musicale Tolentino Jazz con il patrocinio del Comune di Tolentino e dell’Unione Montana Monti Azzurri, è stato decisamente positivo e ha portato alla ribalta giovani di vero talento. L’apertura è stata affidata al gruppo di Tolentino, Amy Winehouse Tribute, composto da Luca Matteucci alla chitarra, Valentina Bibini al basso, Maikol Pazzelli alla batteria, Giacomo Vicomandi sax e tastiere, Ludovico Cicchitelli sax e Catherine Brandi alla voce.
La band, i cui membri si sono formati musicalmente all’interno della scuola Nazareno Gabrielli di Tolentino, si è fatta apprezzare per la cura con cui ha eseguito il meglio del repertorio della Winehouse, proponendo brani come “Rehab”, “Love is a Losing Game” e “Back to Black”; nonostante la loro giovane età hanno affrontato con disinvoltura il palco e offerto un’esibizione di buon livello tanto nell’insieme quanto nei soli in cui si sono distinti sia Ludovico Cicchitelli al sax che Luca Matteucci alla chitarra; ha vinto sicuramente la sfida di rappresentare il mito della Winehouse, la cantante Catherine Brandi, sicura, spigliata e in possesso delle giuste doti vocali. L’energia del rock sposata alla creatività del jazz è stata la formula vincente dei Resiliency, ensemble composto tutto da allievi del Conservatorio Morlacchi di Perugia, che ha letteralmente entusiasmato il pubblico con il progetto The Jimi Hendrix’s Songbook, una rilettura in chiave jazz delle canzoni più note del chitarrista americano, progetto senza dubbio interessante ed originale.
La cantante Ilira Radhima si è messa in luce per la grinta e la grande sensibilità interpretativa, in possesso di una voce di ampia estensione e ricca di sfumature, ha sfoggiato inoltre la sua bravura anche negli scat che hanno arricchito la sua performance. La brillante performance dei Resiliency è stata contraddistinta da arrangiamenti creativi, affiatamento ed equilibrio nel gioco di insieme e una grande attenzione a timbri e dinamiche. Tutti di ottimo livello i membri del gruppo: vitali ed efficaci nel loro ruolo di sezione ritmica il batterista Dino Caravello e il bassista Emanuele Rappuoli, pregevoli ed avvincenti con loro soli il pianista Lorenzo Francioli ed il chitarrista Alessandro De Corrado. Altissima la qualità artistica del Modena Jazz Lab, quartetto di super professionisti promosso dall’Associazione “Amici della Musica” di Modena, istituzione che svolge un prezioso lavoro di formazione attraverso laboratori di vitale importanza per la crescita musicale di tanti strumentisti.
Degni del palcoscenico di Umbria Jazz, a cui si augura di approdare, Valerio Renzetti (tromba), Giulio Stermieri (organo Hammond), Luca Cerebelli (sax tenore) e Michele Carletti (batteria) hanno onorato il festival con la loro presenza regalando momenti trascinanti ed avvincenti con le loro improvvisazioni da consumati solisti. Decisamente ricco di interesse il programma presentato, ispirato al disco “Unity” di Larry Young del 1966 e al sound Blue Note in genere, comprendendo anche brani come “Black Nile” di Wayne Shorter e “Moon Alley” di Tom Harrel. Il tocco da maestro del Modena Jazz Lab si è espresso nei giochi ritmici articolati di Carletti, nell’approccio aggressivo e rauco del sax di Cerebelli, nella preziosità timbriche della tromba di Renzetti e nel grande estro di Cermieri nelle sue evoluzioni all’organo Hammond. Alla primissima qualità della loro esibizione non poteva che seguire un bis, la celebre Monk’s Dream. In chiusura di serata si è rivelata la promettente vena compositiva di Pierpaolo Carestia, chitarrista neolaureato al Triennio Jazz di Adria, che con il suo quintetto ha stupito il pubblico per l’originalità e la freschezza dei suoi brani.
Accompagnato da musicisti di pregevole livello come Federico Zoppi al saz tenore e soprano, Pierfrancesco Ceregioli al pianoforte, Simone Castracani al contrabbasso ed il talentuoso Zeno Le Moglie, batterista diciannovenne con un grande futuro davanti, Carestia ha proposto brani dallo spiccato carattere modale, con lunghi pedali ipnotici ed una ritmica varia e complessa. Benché al loro debutto come gruppo, il Pierpaolo Carestia Quintet ha dimostrato buon affiatamento ed equilibrio nella gestione degli spazi solistici, sempre fluidi e ben articolati, dove si sono messi in evidenza sia lo stesso Carestia che Federico Zoppi che ha sfoderato un sound affascinante, maturo e personale. Ceregioli ha fornito il suo prezioso contributo al pianoforte, fondamentale l’apporto del batterista Zeno Le Moglie che con la sua naturale sensibilità ha assecondato pienamente la multiforme visione ritmica che richiedevano i brani. Oltre alle proprie composizioni (fra cui For Children e To Play with Joy) arrangiate ed eseguite in esclusiva per Tolentino Jazz, Pierpaolo Carestia ha proposto con esiti altrettanto apprezzabili anche due brani di Kurt Rosenwinkel e gli standard “All or Nothing at All” ed “Everytime We Say Goodbye”, quest’ultimi all’insegna della lezione di John Coltrane.
La Mostra collettiva di Arte Contemporanea “Medioevo a colori”, organizzata all’interno della XXII Edizione della Margutta si concluderà, insieme alla manifestazione, domenica pomeriggio alle ore 18,00 con un interessante Finissage, a cui saranno presenti, oltre alla Prof.ssa Loredana Finicelli, curatrice della Mostra, anche le Autorità civili, religiose e militari, la Presidente dell’Associazione culturale “La Margutta” Serenella Ruggeri, le performer Roberta Fonsato e Morena Oro, e molti artisti partecipanti, per una chiusura all’insegna dell’arte e della cultura, come pure della memoria storica, contenuti portanti di tutta la manifestazione.
Un imperdibile appuntamento che costituirà, inoltre, una valida occasione per riflettere non solo sull’arte, ma sull’intera rievocazione storica che ha fatto da cornice all’Esposizione e con cui la Mostra ha colloquiato continuamente, nei contenuti e negli obiettivi. Un pubblico numeroso, interessato ed attento, ha seguito la mostra e le svariate attività a suo corredo, tenute da professionisti della storia dell’arte, scrittori e performer, in un crescendo di entusiasmo e partecipazione a tutti i livelli.
La chiusura della Mostra, che avverrà sempre a Corridonia, in via Piave 15, presso l’Officina delle Arti cortesemente messa a disposizione dell’artista Leonardo Serafini, rappresenterà anche l’occasione per concludere la Margutta, una manifestazione che quest’anno ha travalicato i confini classici della rievocazione storica, per erigersi a contenitore culturale ed artistico, pur mantenendo comunque quell’aspetto ludico, giocoso e ricreativo che caratterizza questi eventi e che ne costituisce fattore imprescindibile di crescita e di successo. Purtroppo, gli estremi eventi atmosferici che hanno colpito la Città di Corridonia lo scorso 2 settembre, giornata conclusiva della Manifestazione, hanno impedito di disputare il Gioco finale indispensabile all’assegnazione del Palio alle Contrade. Stante l’impossibilità di riproporre il programma previsto per tale giornata conclusiva e, quindi, di svolgere il gioco finale, il Consiglio di Cernita ha deciso di non assegnare il Palio, peraltro dipinto dallo stesso Serafini, che resterà pertanto nelle disponibilità dell’Associazione “La Margutta ets aps”. Al contrario, il Palio per i giochi medievali per bambini, gentilmente offerto dall’artista Giorgio Rapanelli, verrà regolarmente consegnato alla Contrada vincitrice.
Appuntamento, dunque, domenica 9 settembre dalle ore 18,00 presso l’Officina delle Arti di Corridonia per gli ultimi eventi di questa sfavillante XXII Edizione della Margutta.
La stagione artistica 2018 del Museo MIDAC a Belforte del Chienti, prosegue con il quinto evento dell'anno “Ancha es la vida” personale di Charo Carrera (Spagna). La mostra, curata da Terra dell'Arte e con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale di Belforte del Chienti, si svolgerà nell'ex Chiesa di San Sebastiano nel centro storico di Belforte del Chienti, dal 15 settembre al 28 ottobre 2018.
Charo Carrera, nata a Herrera de Pisuerga, provincia di Palencia, in Spagna, vive e lavora a Malaga. Laureata in Bella Arti presso l'Università Complutense di Madrid, ha frequentato il corso di “Processo fotografico applicato alle tecniche grafiche” presso il Centro Internacional de la Estampa Contemporánea, A Coruña, il corso di “Scultura in ferro” presso il Centre d'Art Contemporani "La Rectoría", Barcelona, il laboratorio di “Serigrafia artistica” presso il Centro Murciano de Arte Gráfico y Estampa Contemporánea, Murcia e il corso di “Fotoincisione con polimeri. Tecniche additive non tossiche” a Madrid.
Conta con più di 130 mostre di cui 35 personali. Ha esposto in Spagna, Italia, Svizzera, Paesi Bassi, Germania ed i suoi lavori fanno parte di numerose collezioni pubbliche e private di tutto il mondo.
“I suoni dei borghi. Mario Brunello nelle Marche” è un progetto di residenza diffusa pensato dalla Società Amici della Musica “Guido Michelli” di Ancona per tre centri di particolare bellezza, colpiti dal sisma del 2016, San Ginesio, Matelica, Treia. Il primo concerto si svolgerà a San Ginesio, domenica 16 settembre alle ore 17,30, nei giardini del Complesso Monumentale dei SS Tommaso e Barnaba con Mario Brunello, violoncello, accanto a due importanti artisti come Gevorg Dabaghyan, duduk, e Francesca Breschi, voce. In caso di condizioni del tempo avverse il concerto si terrà all'Ostello comunale di San Ginesio. L'ingresso è gratuito.
Si è scelta la collaborazione con il maestro Brunello sia per il prestigio dell'artista – uno dei massimi violoncellisti a livello internazionale, Primo Premio al Concorso Čaikovskij di Mosca, - sia per l'impegno che ha sempre dimostrato per tematiche ambientali e sociali (Brunello è l'ideatore della fortunata rassegna “I suoni delle Dolomiti”, che da più di 20 anni porta persone in alta quota ad ascoltare la musica colta). L'artista, infatti, oltre ad esibirsi con le maggiori istituzioni musicali del mondo, riserva ampio spazio a progetti che coinvolgono forme d'arte e saperi diversi (teatro, letteratura, filosofia, scienza), integrandoli con il repertorio tradizionale. Interagisce con artisti dalla variegata estrazione culturale, quali Uri Caine, Paolo Fresu, Marco Paolini, Stefano Benni, Moni Ovadia e Vinicio Capossela. E' questo il caso del concerto di San Ginesio, in cui Brunello, con Gevorg Dabaghyan e Francesca Breschi, presenterà il nuovo progetto artistico “Danze, lacrime e lamentazioni”, che indaga lo struggimento attraverso brani simbolo della tradizione musicale colta europea con Monteverdi, Dowland, Bach, accanto a Matteo Salvatore (1925-2005), compositore e cantante foggiano (sostenuto e lanciato da Claudio Villa, amato da Calvino - “Le parole di Matteo Salvatore noi le dobbiamo ancora inventare”), e al noto compositore e violoncellista siciliano Giovanni Sollima, e a tre compositori armeni che ripercorrono idealmente la storia della musica di quella regione, patria del duduk: Padre Komitas, il padre della moderna musica armena, Makar Yekmalian, allievo di Rimsky-Korsakov, e Vache Sharafayn, il più importante compositore armeno vivente.
I protagonisti di questo concerto sono nomi di grande rilevanza artistica. Francesca Breschi è una artista poliedrica, cantante, attrice, compositrice e didatta, da sempre legata al teatro e a mondi paralleli come la video-arte, le arti plastiche, la poesia, la canzone d’autore, componente dal 1990 del Quartetto Vocale di Giovanna Marini. Collabora con notissimi artisti, tra i quali Nicola Piovani, Elio De Capitani, Francesco De Gregori, Serena Nono, Giancarlo Cobelli, Roberto Roversi, David Riondino, Emilio Isgrò, Marco Paolini, e appunto Mario Brunello. Gevorg Dabaghyan è uno dei massimi specialisti viventi del duduk, antichissimo strumento dal timbro caldo, considerato convenzionalmente come l’oboe armeno, proclamato come il capolavoro rappresentativo della tradizione musicale armena all’interno del “Programma dei Capolavori del Patrimonio Orale e Immateriale dell’Umanità” dell’Unesco. Dabaghyan è fondatore di varie formazioni tra cui l’Insieme Shoghaken, votato alla salvaguardia del ricchissimo patrimonio folkloristico armeno, e collabora con musicisti di fama mondiale di diverse estrazioni, tra i quali il grandissimo violoncellista Yo-Yo Ma che lo ha coinvolto nel suo progetto Silk Road (la Via della Seta). Il concerto è in collaborazione con Antiruggine e con il patrocinio del Centro Studi e Documentazione della Cultura Armena di Venezia. In collaborazione con Associazione musicale Appassionata. La rassegna “I suoni dei borghi. Mario Brunello nelle Marche” è realizzata grazie a Regione Marche, Consorzio Marche Spettacolo MiBACT-Direzione Generale Spettacolo; nell’ambito del progetto Marche inVita - Lo spettacolo dal vivo per la rinascita dal sisma.
Il secondo appuntamento con un concerto del solo Brunello, sarà a Matelica, al Teatro Piermarini, alle ore 21, con musiche di J.S. Bach e G. Sollima, e il ciclo si chiuderà a Treia, il 12 ottobre alle ore 21 nella chiesa di san Filippo, con Mario Brunello e Ivano Battiston, fisarmonica, con musiche da Bach a Piazzolla. Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito.
Prenderà il via domenica 14 ottobre 2018 «Genitori nella rete tra regole e consapevolezza», ovvero il corso con esame di certificazione organizzato a Macerata dall’Osservatorio di Genere, la cooperativa Il Faro e mammemarchigiane.it, con il patrocinio del Comune e del Garante dei diritti di adulti e bambini (Ombudsman Marche). L’esame di certificazione è rilasciato da Aica (Associazione italiana per l'informatica ed il calcolo automatico), che si occupa ad esempio del rilascio delle certificazioni ECDL, e Pepita Onlus, una cooperativa sociale di Milano specializzata nel tema.
Il corso mira a formare genitori e famiglie principalmente sull’uso corretto delle applicazioni di messaggistica istantanea e social network, e su come riconoscere tempestivamente i segnali di bullismo e cyberbullismo.
Il corso durerà una giornata e prenderà il via alle ore 9 per terminare dopo l’esame di certificazione, alle ore 17. Verterà su diversi temi al centro della cronaca di oggi, come il cyberbullismo e le sue manifestazioni (il sexting usato a fine ricattatorio, le molestie, lo stalking online, l’hate speech), i fenomeni hikikomori e vamping, la corretta applicazione del parental control. A parlarne saranno proprio esperti del settore, che illustreranno e approfondiranno le varie tematiche.
«Nell’ultimo periodo, l’Osservatorio di Genere – spiega Claudia Santoni, presidente Odg – ha assunto come tema centrale della propria progettazione il bullismo e il cyberbullismo. Ci occupiamo infatti anche di Cyberincluding, un progetto contro il cyberbullismo cofinanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione europea, grazie a cui stiamo lavorando con circa 300 ragazzi del territorio. Volevamo guardare però anche alla prevenzione del fenomeno, perché le varie forme di bullismo, il sexting riutilizzato a fini ricattatori, alcune chat che circolano in rete sono messaggi che veicolano la violenza, e potrebbero diventare modelli culturali di riferimento per le nuove generazioni».
«Da anni – aggiunge Silvia Alessandrini Calisti, founder di mammemarchigiane.it – grazie ai rapporti con gli altri genitori del territorio ho avuto modo di vedere il loro comportamento in rete, cosa pubblicano sui social. Da qui è nata l’esigenza di provare a suggerire agli stessi genitori come rendersi più competenti e consapevoli, perché spesso e volentieri si sentono esonerati o non sentono l’esigenza di educare i propri figli sul corretto utilizzo della rete. La tendenza comune è quella di essere orgogliosi che i figli ne sappiano più di noi adulti su come funziona uno smartphone o un tablet, cosa invece piuttosto pericolosa».
«La nostra cooperativa è presente in provincia da oltre 25 anni – spiega Elisa Giusti, in rappresentanza de Il Faro –, ed è importante che realtà come le nostre si occupino di corsi come questo, che aiutano gli stessi operatori ad essere più formati e competenti. C’è molta difficoltà a far capire che tutto quello che circola in rete tra foto e messaggi poi resta per sempre».
«Se dovessimo fare una proporzione – osserva l'assessore comunale Narciso Ricotta – tra chi oggi è in fila per comprare un nuovo smartphone e chi ha una reale alfabetizzazione di questi strumenti, noteremmo una sproporzione assurda. C’è difficoltà a trasmettere ai nostri figli un sistema e un metodo di utilizzo corretto di questi strumenti, si fa in maniera empirica e senza una formazione vera e propria».
«Lavorare con i genitori – conclude Ninfa Contigiani, presidente del Consiglio delle donne – significa lavorare indirettamente con le scuole. Il dato innovativo del corso è la sua operatività, non solo ragionata sul raccontare il fenomeno, ma finalizzata a dare strumenti tecnici e concreti».
Spesso infatti i più giovani rischiano di cadere in meccanismi pericolosi, che le famiglie non riescono a decifrare prima e affrontare poi. Per questo si rende necessaria la formazione di figure preparate non solo a insegnare ai ragazzi quali potrebbero essere i pericoli e le insidie della rete e come prevenirli, ma anche capaci di stabilire quando è in atto una minaccia da parte di coetanei e/o adulti e in grado di combatterla, sostenendo allo stesso tempo i minori coinvolti.
La quota di partecipazione è di 65 euro, la sede del corso è il Centro Orizzonte in via dei Velini 221. I partecipanti sono pregati di portare un proprio pc portatile o un tablet per sostenere l’esame di certificazione. I posti sono limitati, iscrizione e pagamento entro il 5 ottobre.
Per maggiori informazioni, chiamare i numeri 349.3726757 o 339.4406295, oppure inviare una e-mail a info@osservatoriodigenere.com.
Domani Civitanova Marche si prepara per il grande finale di VITAVITA. Quattordici postazioni, 38 performance in programma: è la proposta di un ricchissimo sabato preparato dal Festival Internazionale di Arte Vivente ideato e diretto da Sergio Carlacchiani.
Si parte al mattino in Piazza XX Settembre e lungo Corso Umberto, alle ore 11,30, c’è l’Associazione Corpo Bandistico Città di Civitanova Marche. Dalle 17 a Lido Cluana c’è la città dei più piccoli con gonfiabili, truccabimbi, personaggi dei cartoni e altre sorprese, mentre alle 22 ci sono bandiere, musica, danza, fuochi e voci narranti grazie al gruppo Alfieri e Musici Storici di Servigliano G.A.M.S. che propone “Genesi”.
Sempre alle 17 si attiva piazza della Conchiglia con “Se ami lo sport, ami la vita!” a cura della Pallacanestro Civitanovese e Picchio Basket; alle 21 la Galleria Contemporanemente Arte e Epicentro 11 presentano una performance pittorica en plein air “raccogli l’arte”, mentre alle 22 c’è la musica di Alvear Quartet tra jazz, bossa e funky.
Dalle 18, in via Pola, è attiva l’isola ristoro “Degustando sotto le stelle” a cura di Enogastronomia.it; in serata musica rock creativa, funk e progressive, con Titti (ore 19.30 e 23.30), i Nana Bruna (21.30), e gli Yula (22.30).
In corso Vittorio Emanuele, una delizia per famiglie e bambini con la band Trote Nokohori che, alle 21.30, suona cover del mondo cartoon, seguono le performance itineranti per le vie del centro dei Tamburini del di G.A.M.S, dei trampolieri della Compagnia Due Piume, della marcing band più fantasmagorica d’Italia, la Mabò band, dell’Associazione a.s.d. Mil Pasos con lo Street tango e della Compagnia di animazione JUMP IT.
Musica in corso Umberto I dalle 22 con Believers Band, Orkestroska Nazionale e Figli di un cane, nella zona sud; gli artisti di strada Mr Moustache e Mr Dudi nella zona nord e alla stazione il Progetto Musica Giovani, promosso dall’Assessorato alle Politiche Giovanili, nato con l’intento di dare spazio e valorizzare tutti quei musicisti che nel corso del 2018 hanno utilizzato le stanze della sala prove comunale. Si esibiscono per l’occasione, dalle 21.30, Sofia Tornambene, Ro Marchese, Manholes, Contrasto Zero e Overload.
In via Duca degli Abruzzi l’artista di strada Marcel (ore 21.30 e 23) e la Scuola Comunale di Recitazione Danza e Canto “Enrico Cecchetti”; in viale Matteotti, alle 21.30 e alle 23, lo spericolato e divertente Luca Contoli pratica Flatland con la sua BMX; in corso Matteotti (fronte Ternana) l’artista di strada Maki (ore 21.30 e 23); continuando verso sud, davanti alla pescheria, è previsto un omaggio ai Doors con The Strange Days alle 21 e a seguire una performance con il fuoco dei brasiliani Jannesson Cabral da Silva e Geovani de Oliveira. Tornano alle 23.15 The Strange Days con le cover delle migliori band psychedelic-rock anni 60/70.
In piazza Ramovecchi (ex Abba), si parte alle 21 con il duo Edoardo Petracci al contrabbasso e Alberto Napolioni al piano & elettronica, a seguire “Tastincastri” con Elisa Ridolfi e Stefania Paterniani; Walter Ricci Trio, con la consegna del Premio Giovane Talento a Ricci. A VITAVITA il cantante si esibisce anche nell’insolita veste di pianista, insieme a Daniele Sorrentino al basso, e a Lorenzo Tucci alla batteria per un concerto, ricco di contaminazioni, che spazia dalle sonorità moderne all’improvvisazione. Concludono sino a tarda notte i maestri della scuola Il palco - Laboratorio musicale di Civitanova Marche.
La piazza XX Settembre si anima alle 21.30 con la P-Funking band che porta in scena una miscela originale ed esplosiva di vari gerneri musicali: funk, hip hop, soul, e jazz, successivamente, alle 23.30 circa al centro della piazza, c’è lo spettacolo di fuoco dalla forte suggestione dei brasiliani Jannesson Cabral da Silva e Geovani de Oliveira.
Gran finale di questa quindicesima edizione dopo la mezzanotte, con una particolarissima parata itinerante che si conclude in piazza, dove la faranno da padroni i palloni giganti/saltanti (tre metri di lunghezza!) che si gonfiano correndo, del Nuovo Piccolo Teatro. “White and Balloons” è infatti, come ormai di consueto l’arrivederci di VITAVITA alla prossima edizione.
Previste quattro navette gratuite: i percorsi sono indicati sul sito www.tdic.it. VITAVITA è organizzato da Comune e Azienda dei Teatri e viene realizzato grazie anche agli sponsor BCC di Civitanova Marche e Montecosaro, Atac e Miramare; e ai partner tecnici Adriatica Pubblicità, Nerea, Targhe Celaschi e Galleria D’Arte La Tavolozza.
Tutti gli spettacoli sono gratuiti.
Molteplici sono le modifiche che la direzione artistica ha dovuto effettuare rispetto al libretto VITAVITA che è stato messo a disposizione circa due settimane fa, si prega di consultare esclusivamente il sito: www.vitavita.info. Gli organizzatori stanno monitorando costantemente le condizioni meteo: gli spettacoli si terranno anche in caso di pioggia.
Il cuore di Macerata immortalato in bianco e nero da Alfonso e Carlo Balelli è al centro del convegno “Scorre il mondo dentro le mura”. Un evento in programma a Palazzo Ricci domenica 9 settembre, a partire dalle 17.30, che nasce dalla mostra “Macerata e la fotografia dei Balelli - Itinerario per immagini nel Centro storico. 1898-1960” allestita all'interno delle sale di un luogo che rappresenta un punto di riferimento per la cultura maceratese. L'esposizione, prorogata fino al 30 settembre viste le presenze registrate e la curiosità suscitata tra gli amanti della fotografia e la popolazione, documenta i cambiamenti avvenuti nel tempo nella città cara alla dinastia di fotografi, dalla società nella Grande Guerra alle vetrine Liberty dei suoi negozi.
Proprio su questo mondo che “scorre dentro le mura” si concentreranno gli interventi di Emanuela Balelli, presidente del Centro Studi Carlo Balelli; della “padrona di casa” Rosaria del Balzo Ruiti, presidente della Fondazione Carima, Istituzione che sostiene anche economicamente l’iniziativa; e di Francesco Adornato, rettore dell'Università di Macerata. A coordinare l'incontro sarà la giornalista Tiziana Tiberi. Seguirà il concerto per pianoforte di Cristina Picozzi, la giovane musicista ginesina direttrice del coro Equi-Voci di Urbisaglia. Al termine, un piccolo conviviale offerto in collaborazione con la Cantina Provima di Matelica.
L’ingresso è libero.
La cantante Ada Montellanico presenterà “Donne in Jazz”, seconda giornata del Festival interamente dedicata all’universo femminile, che prenderà il via sabato 8 settembre alle 16,30 con l’esibizione del Concerto di Fiati "G.Verdi" di Tolentino diretto dal Maestro Daniele Berdini. Alle 17 la Montellanico inaugurerà la mostra “Donne in Jazz” di Carlo Pieroni, un’affascinante antologia di oltre cento ritratti autografati di artiste del mondo del jazz. Il programma musicale proseguirà dalle 18 con “Good Morning Heartache: song, blues ed inediti di Irene Higginbotham” progetto della cantante Claudia Aliotta che sarà accompagnata da Manuel Magrini, Premio Luttazzi 2017 come miglior giovane pianista jazz italiano.
Durante il concerto saranno eseguite in prima esecuzione assoluta due song del 1940 firmate da Louis Armstrong in coppia con la Higginbotham, la più prolifica e versatile songwriter degli anni Quaranta di cui ricorre quest’anno il centenario dalla nascita. Ancora un duo proseguirà il percorso nel mondo del jazz femminile e vedrà di scena la splendida voce di Noemi Nori affiancata dal pianista Alessandro Gwis; insieme proporranno brani originali della cantante inclusi nel suo ultimo lavoro discografico “MARÉ” e canzoni dal repertorio di Elis Regina. Lo spazio serale vedrà come protagoniste due artiste di livello internazionale, la cantante Mafalda Minnozzi e la chitarrista Eleonora Strino.
La Minnozzi, star in America Latina, ormai affermata anche in Europa, presenterà il suo live Cool Romantics, che racchiude il meglio del repertorio tratto dai suoi ultimi lavori discografici realizzati con il chitarrista newyorchese Paul Ricci. La napoletana Eleonora Strino, con la sua prestigiosa formazione composta da Greg Cohen, contrabbassista che vanta collaborazioni con personaggi del calibro di Elvis Costello, Ornette Coleman ed il talentuoso batterista Emanuele Maniscalco, proporrà al pubblico del festival un programma dedicato a due fra i più grandi pianisti e compositori di sempre: Thelonious Monk & Duke Ellington.
Ancora una volta la New Social Group volge la sua attenzione ai bisogni e alle necessità di coloro che sono in difficoltà. Dal primo momento, dalle prime scosse del terremoto che hanno colpito il nostro territorio nel Maceratese, la New Social Group di Porto Recanati, al massimo delle sue possibilità, in qualsiasi modo possibile si è prodigata per aiutare le popolazioni colpite dal sisma.
"Interventi sul territorio - dicono - cene e serate di beneficenza, tutto ciò che è servito e serve ancora per rendersi utile alla causa. Muccia, San Severino, Camerino e ancora San Severino, sono i Comuni terremotati, comprese alcune realtà e locali Associazioni, che hanno beneficiato della solidarietà della New Spocial Group. Certo come si è sempre evidenziato, con tutto l’impegno e il sacrificio possibile è sempre una piccola goccia nell’enorme calderone della ricostruzione, ma di ciò come ha sempre voluto sottolineare il Presidente del sodalizio Pasquale Telera, l’Associazione è orgogliosa di ciò che fa e che farà in futuro per le zone colpite dal terremoto e per altri eventi, si spera non tragici".
E tanto per non smentirsi la New Social Group con il Comune di Muccia guidato dal sindaco Mario Barone, che tanto si sta prodigando nella ricostruzione, organizza: sabato 15 e domenica 16 settembre 2018 a Muccia la “Festa del Pesce Fritto”, il pesce dell’Adriatico va controcorrente, allieteranno le serate sabato 15 il gruppo musicale New Team Band e domenica 16 il pomeriggio dalle 17 il famoso comicoGiobbe Covatta. Il ricavato della festa verrà devoluto al Comune di Muccia per le esigenze post-terremoto.
L’Ecomuseo delle Case di Terra Villa Ficana della rete Macerata Musei vuol diventare un punto di riferimento per l’arte e la cultura, offrendo uno spazio espositivo affascinante quanto prezioso ad artisti noti e meno noti che abbiano voglia di farsi conoscere e di esporre in un luogo suggestivo e creativo. E’ nato così il progetto Atterrati! Call for Artcon l’obiettivo di creare un punto di incontro, di conoscenza e di diffusione della creatività ospitando le opere di artisti selezionati attraverso un bando pubblicato sulla pagina facebook di Atterrati! e sul sito dell’Ecomuseo.
Il progetto Atterrati!è stato presentato questa mattina nelle sede dell’Ecomuseo dall’assessore alla Cultura Stefania Monteverde,Martina Fermaniresponsabile del progetto, coordinatrice dell’Ecomuseo e presidente dell’Associazione Culturale OZ presenti anche Giuliana Pascucci conservatore dei Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi, Vittorio Luciani e Mario Zega rispettivamente vice presidente di zona provincia Macerata/Fermo e consigliere di zona Coop Alleanza 3.0 per Macerata.
“L’Ecomuseo – ha detto la Monteverde che ha ricostruito la cronistoria del quartiere maceratese di Villa Ficana e le tappe che hanno portato al suo recupero fino ad oggi – è il punto di arrivo di un percorso ultradecennale dedicato alla riqualificazione di Ficana interamente costituto da case di terra dal forte valore storico - monumentale che gode dal 2003 del vincolo di interesse monumentale posto dalla Soprintendenza Regionale per i Beni e le Attività culturali delle Marche e divenuto un importante luogo di produzione culturale della città.. L’Ecomuseo è una tappa fondamentale della rete Macerata Musei, un percorso culturale che valorizza l’intero territorio grazie al lavoro e alla gestione dell’Ecomuseo che vengono svolti dalle associazioni che hanno vinto alcuni anni fa il concorso di idee, in collaborazione con i giovani dello SVE - Servizio Volontario Europeo e del Servizio Civile”.
“Quest’anno il progetto Atterrati è cresciuto – ha affermato Martina Fermani -. Infatti il bando proposto per la selezione degli artisti è stato unico e in molti hanno risposto alla Call. Sei sono gli artisti selezionati per esporre nel periodo 2018/2019, iniziando da ottobre: Cristiano Giuseppe Schiavolini, Martina Biondini, Gabriele Panerai, Irene Favalli, Vincenzo Squadroni, Andrea Boriani”
A settembre sarà inaugurato il ciclo di esposizioni con Atterrati Spin Off -progetto parallelo di Atterrati, in cui sarà l’Ecomuseo a proporre un artista- e in questa occasione, dal 21 al 30 settembre, si potranno ammirare le opere di Paulina Tkacz, giovane illustratrice polacca. L’inaugurazione si terrà venerdì 21 settembre alle ore 16.30 presso il centro visite dell’Ecomuseo Villa Ficana che si trova in Borgo Santa Croce 87 a Macerata. La mostra sarà visitabile gratuitamente dal martedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, sabato e domenica dalle 15 alle 19. Anche nei giorni dell’esposizione sarà possibile effettuare visite guidate del Borgo, alla scoperta dell’architettura in terra cruda di fine ‘800”.
Il progetto Atterrati! è sostenuto da Coop Alleanza 3.0 che ha organizzato, e continuerà a farlo, come ha sottolineato Mario Zega, visite all’Ecomuseo di Villa Ficana con l’obiettivo di divulgarne l’esistenza a conferma del proprio legame col territorio e l’impegno in ambito culturale.
L’esperienza dell’Ecomuseo, cominciata diversi anni fa con il lavoro proposto da una scuola elementare (La scuola adotta un monumento) e proseguita con altre iniziative di tipo culturale (progetti tecnico didattici, Giornate di Primavera FAI), ha riportato l’attenzione sulle case di terra, gli atterrati appunto), costruzioni tipiche della zona, la cui tecnica costruttiva è stata abbandonata dal secondo dopoguerra. Abbandono dovuto soprattutto a pregiudizi che collegano questi manufatti a condizioni di miseria e arretratezza.
In seguito a queste iniziative e all’impegno diretto dell’Amministrazione comunale, l’intera comunità cittadina ha cominciato a prendere coscienza del valore dei suoi beni ed è iniziato un percorso virtuoso che ha visto l’apposizione della legislazione di tutela riservata ai beni di particolare interesse artistico e culturale (2003) da parte della Soprintendenza Regionale, l’emanazione di un Piano di Recupero (2005) e infine il restauro realizzato dal Comune di Macerata grazie anche ad un finanziamento della Regione Marche.
Una volta ultimati i lavori si e' assistito alla rinascita del quartiere poiché, in seguito alla riqualificazione, diversi proprietari hanno intrapreso restauri in proprio e sono tornati a vivere nei vecchi atterrati.
Nel 2014 l’Amministrazione Comunale ha indetto un “Concorso di idee per la ricerca di proposte progettuali volte all’allestimento di un percorso a carattere museale al fine di promuovere la conoscenza delle modalità costruttive in terra cruda”, destinando gli edifici di sua proprietà a finalità culturali; il progetto vincitore del bando è curato e gestito da Gruca Onlus, Associazione Culturale OZ, Associazione Internazionale Città della terra cruda, Ced Terra, Terrae Onlused attuato anche grazie a Volontari Europei (SVE) e del Servizio Civile (SCI), che garantiscono una presenza giovanile anche transnazionale.
L’Ecomuseo di Villa Ficana fa parte dell’Associazione Internazionale delle Città della Terra cruda nata a Samassi nel 2001, associazione che oggi conta la presenza di 40 Comuni in rappresentanza delle regioni Sardegna, Abruzzo, Marche, Piemonte e Basilicata, Enti territoriali, un Ente Parco, liberi professionisti, associazioni e imprese.
Ulteriori informazioni sul progetto e sull’esposizione sono disponibili nel sito www.ecomuseoficana.it o sulla pagina facebook Atterrati – Call for Art info@ecomuseoficana.it tel. 0733 470761.
Torna ad affacciarsi l’autunno e torna l’appuntamento con l’open day dello yoga al Palazzo Buonaccorsi di Macerata. A cura della Scuola di Yoga Surya Om Candra e con tema “Longevità e Qualità della Vita”, infatti sabato 8 (16-18) e domenica 9 settembre (9.30-11-30), si svolgerà l’incontro condotto dal maestro e fisioterapista Stefano Sattwa e Irene Pagnanelli. Parte del programma di Macerata Estate, l’appuntamento patrocinato dal Comune di Macerata inaugura l'anno accademico della scuola di Yoga Surya Om Candra, presente nelle sedi di Macerata, Civitanova M. e M. Urano.
Una lunga vita è l'aspirazione di ognuno, se ad essa non si aggiunge la qualità ed un adeguato senso del benessere, nonostante le difficoltà che si possono incontrare, l'esperienza di vita rimane incompleta. Yoga è un sistema millenario ed a tutt'oggi attuale, nel fornire risposte e soluzioni, per garantire una vita vissuta nella completezza e nell'armonia. Tuttavia lo Yoga non rappresenta una panacea per tutti i male, ma un percorso di consapevolezza e di osservazione della propria vita, apportando dove necessario trasformazioni e cambiamenti, attraverso le pratiche yoga, lo stile di vita ed il supporto della riflessione. La scuola di Yoga Surya Om Candra fondata nel 1988, da trent'anni diffonde la tradizione dello Yoga aggiornata alle necessità dell'uomo, la Medicina Ayurvedica la mamma di ogni altra medicina, un valido sistema di diagnosi, prevenzione e cura. Uno spazio Yoga è dedicato ai giovani, il percorso yoga e maternità accompagna la donna a divenire mamma e nel rapporto tonico ed affettivo di entrambi i genitori con il bambino. Yoga terapia è l'applicazione delle potenzialità terapeutiche dello yoga, Il punto di ascolto psicologico è dedicato alla consulenza psicologica ed alla psicoterapia.
L'Open Day è aperto a tutti gratuitamente e non richiede competenze particolari perché si adatta ad ogni partecipante. Per parteciparvi è sufficiente iscriversi online al sito www.yogasuryaomcandra.it sezione iscrizioni oppure telefonare a 335.6438692/ 340.7665285.
Domani 7 settembre si parte con l’energia di VITAVITA, per la prima delle due giornate in programma a Civitanova Marche. Il Festival Internazionale di Arte Vivente trasformerà la città in un enorme palcoscenico con le esibizioni nelle vie e nelle piazze del centro, in mezzo alle persone, di musicisti, trampolieri, mangiafuoco, pittori, attori, tangheri, marching band.
L’inizio è dedicato ai più piccoli: dalle 17 a Lido Cluana c’è la città dei bambini con gonfiabili, truccabimbi, personaggi dei cartoni e altre soprese, mentre in serata è la danza la protagonista, nella zona Varco sul mare, con “A me gli occhi, Tango!” di Pasion Tango a.s.d. e a seguire “Milonga VITAVITA” con DJ Andrea Filippetti.
In piazza XX Settembre e per le vie del corso, alle 19.30, c’è l’Associazione Corpo Bandistico Città di Civitanova Marche. Sempre in piazza, alle 21.30, i musicisti de Il palco - Laboratorio musicale di Civitanova Marche danno il “la” al concerto evento di Tosca che seguie alle ore 22.30. L’artista romana, voce tra le più eleganti del panorama musicale italiano, porta il suo ultimo progetto, “Appunti musicali dal mondo”, che tocca varie latitudini e longitudini. Sarà lei a ricevere quest’anno il premio VITAVITA alla carriera (in caso di pioggia il concerto si terrà al Teatro Rossini).
Per le vie centrali si esibiscono la Banda Comunale di Civitanova Marche e la Banda Omero Ruggieri di Montegranaro, lo street tango dell’Associazione a.s.d. Mil Pasos e il gruppo folkloristico Li Matti de Montecò, mentre in Corso Umberto ci sono gli artisti di strada, in collaborazione con Veregra Street e la Compagnia Due Piume con trampoli e animazione varia. In via Duca degli Abruzzi, alle 22, c’è la Scuola Comunale di Recitazione Danza e Canto “Enrico Cecchetti” di Civitanova Marche con ospite un famoso artista di strada, a seguire Koss Hour con i successi musicali italiani e internazionali.
In via Pola, si comincia alle 19.30 con la voce di Titti, dal rock al blues che torna anche alle 23.30 dopo il concerto degli Effetti Personali che suonano le hit degli anni ’70. In piazza della Conchiglia, alle 21, c’è la performance audio e video di Decomposer + Seven People, un’ibridazione cinematica-onirica, che fa agire in commistione batterie jazz e sintetizzatori vintage; alla stessa ora, la Galleria Contemporanemente Arte e Epicentro 11 propongono una performance pittorica en plein air di quattro artisti. In corso Matteotti (pescheria lato sud/est), alle 22, tributo ai mitici Beatles con The Roaches; in piazza Ramovecchi, ex Abba, alle 22.30 il gruppo Le Nuvole, in sostituzione di At Lst Live Band, presenta il nuovo concerto “Genova e De André”.
VITAVITA è organizzato da Comune e Azienda dei Teatri e viene realizzato grazie anche agli sponsor BCC di Civitanova Marche e Montecosaro, Atac e Miramare; e ai partner tecnici Adriatica Pubblicità, Nerea, Targhe Celaschi e Galleria D’Arte La Tavolozza.
Tutti gli spettacoli sono gratuiti.
Molteplici sono le modifiche che la direzione artistica ha dovuto effettuare rispetto al libretto VITAVITA che è stato messo a disposizione circa due settimane fa, si prega di consultare esclusivamente il sito: www.vitavita.info. Gli organizzatori stanno monitorando costantemente le condizioni meteo per i prossimi due giorni: gli spettacoli si terranno anche in caso di pioggia.
Il bel tempo di inizio settembre e la presenza di turisti sul territorio potentino hanno indotto l’Amministrazione Comunale a prolungare il servizio navetta gratuito fino a domenica prossima: “Di questo dobbiamo ringraziare l’Ing. Viola della Sap che si è reso disponibile ad estendere le corse per un’altra settimana senza aggravio di costi per la pubblica amministrazione – ha sottolineato l’Assessore al Turismo Paolo Scocco – dopo un avvio di stagione con un giugno non brillantissimo, abbiamo registrato un prosieguo di luglio ed agosto in grande ripresa con numeri di presenze importanti. Crediamo che anche il servizio di navette gratuite, sia per i turisti che per i residenti, lungo l’asse adriatico e sulla direttiva interna Potenza Picena – Montecanepino abbia contribuito ad incentivare l’offerta all’interno del nostro territorio. Vanno aggiunte le visite guidate, sempre gratuite, del centro storico in collaborazione con l’Associazione Creo che hanno movimentato la città alta.
Un particolare ringraziamento va alle Pro Loco cittadine e alle associazione dei commercianti che hanno creduto, insieme all’Amministrazione Comunale, in questo percorso. Sicuramente tutto è migliorabile ma crediamo di aver imboccato la strada giusta e i numeri dei fruitori dei bus-navetta, sempre in crescita negli ultimi tre anni, ci fanno ben sperare. L’Amministrazione Comunale ci ha puntato ed ha fatto un notevole sforzo economico per garantire ancora un servizio che, oltre nel turismo, ha avuto ricadute anche nella mobilità interna con un maggior uso dei mezzi pubblici e meno delle auto private riducendo inquinamento e problemi di parcheggio”.
Nono e ultimo appuntamento domani venerdì 7 settembre, ore 21, per Sferisterio Live Macerata la rassegna promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Macerata in collaborazione con l’Associazione Arena Sferisterio.
L’arena Sferisterio ospiterà infatti Atom Heart Motheril capolavoro pinkfloydiano con un ensemble di 100 artisti sul palco che nel settembre del 2016 entusiasmò la platea maceratese.
Parte nel 2005 la carriera dei Pink Floyd Legend a oggi riconosciuti come il gruppo italiano che rende il miglior omaggio alla musica dei Pink Floyd, grazie alla realizzazione di show perfetti, frutto dello studio approfondito delle partiture e dei concerti live che la band inglese ha proposto nel corso degli anni.
Solo negli ultimi tre anni la band ha contato un notevole consenso di pubblico con più di 40.000 spettatori nei più grandi teatri italiani come, oltre lo Sferisterio, l'Auditorium della Conciliazione di Roma, il teatro Romano di Ostia Antica, il BluBar Festival di Francavilla al Mare con una platea di oltre 4000 persone e il Teatro degli Arcimboldi di Milano, registrando ovunque sempre il tutto esaurito.
Pink Floyd Legend è l'unica band che esegue la lunga suite nella versione integrale accompagnati, come nell'originale, da coro e orchestra con 100 artisti sul palco, è una produzione unica e speciale resa possibile per l’occasione, anche dalla preziosa e solida collaborazione con i Maestri Cinzia Pennesi e Massimiliano Fiorani presidente dei Cori marchigiani.
I Pink Floyd Legend, dopo un primo set in cui suoneranno (nella loro classica formazione) alcuni tra i più grandi successi del gruppo britannico, riproporranno l'esecuzione integrale della celebre suite accompagnati dal Legend Choir oltre a una sezione orchestrale composta dagli Ottonidautore e dal Quartetto Sharareh, quartetto d’archi tutto al femminile, tutti diretti dal Maestro Giovanni Cernicchiaro.
Come tutte le produzioni firmate Pink Floyd Legend, le oltre due ore di musica si avvarranno di un incredibile disegno luci e di sorprendenti effetti scenografici che, uniti alla fedeltà degli arrangiamenti, all'utilizzo di strumentazione vintage, ai video dell’epoca proiettati su schermo circolare di 5 metri, ad Algie il grande maiale gonfiabile, ai costumi di scena, ai laser, ricreano quel senso di spettacolo totale per vivere un'indimenticabile “Floyd Experience” .
I biglietti per assistere allo spettacolo sono in vendita alla Biglietteria dei Teatri di Macerata e su TicketOne, Vivaticket, Ciaotickets e Bookingevents e sono suddivisi in settori, ognuno dedicato a una canzone o a un disco della celeberrima band inglese: Atom – Platino: € 55, Dark Side – Oro: €40, Wish – Verde: € 34, Animals – Blu: € 34, The Wall – Rosso: € 25, The Final Cut – Giallo: € 25, Shine – Balconata: € 17.Info: www.comune.macerata.it.
Sarà il concerto "Le orchestre e i cori come centri di formazione e educazione", in programma domani venerdì 7 settembre, alle 19, al Teatro Lauro Rossi, a concludere la giornata dedicata al ruolo educativo della musica e alla bellezza di fare "musica insieme" organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Macerata e dalla Scuola civica di Musica Stefano Scodanibbio con l'Orchestra El Sistema. Il concerto vedrà salire sul palco le Orchestre sinfoniche giovanili "Giuseppe Sinopoli" (del Sistema Italiano) e "Vozes" di Barcellona.
Lo spettacolo al Teatro Lauro Rossi sarà infatti preceduto, alle 15, all'Auditorium dell'ex Asilo Ricci, da un convegno al quale prenderanno parte autorevoli direttori di orchestra e importanti personalità nell'ambito musicale che interverranno sui diversi aspetti educativi offerti dalla musica.
Saranno presenti Roberto Grossi, presidente del Sistema dei Cori e delle Orchestre Giovanili ed Infantili in Italia, Stefania Monteverde, vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Macerata, consigliere della Filarmonica Orchestra Marchigiana, Silvia Cappellini Sinopoli pianista, consigliere del CDA del Sistema dei Cori e delle Orchestre Giovanili ed Infantili in Italia, Pablo Gonzàlez Martinez Sistema Venezuelano fondatore e direttore di Vozes di Barcellona, Carla Delfrate direttore d’orchestra e responsabile artistico dell’Orchestra Giovanile Cherubini di Piacenza, Adolfo Vannucci, presidente del Conservatorio di Musica Santa Cecilia di Roma, Giuseppe Laudani, fondatore e direttore dell’Orchestra Giovanile Diego Valeri di Campolongo Maggiore (Ve) e Paolo Masini, coordinatore Nazionale Festa della Musica Mibact.
A Macerata la Scuola Civica di Musica Stefano Scodanibbio rappresenta una realtà importante per la crescita della cultura musicale a Macerata tra le nuove generazioni.
Da 5 anni la sede è all’Asilo Ricci voluta dall’Amministrazione comunale nel 2013 e gestita grazia al un bando pubblico dell’associazione Ut-Re-Mi onlus, offre formazione musicale a più di 200 allievi da 3 a 20 anni che imparano a suonare pianoforte, chitarra, violino, viola, violoncello, contrabbasso, canto, flauto, tromba, clarinetto, batteria, percussioni.
Fiore all’occhiello della scuola è l’Orchestra dei Bambini e delle Bambine El Sistema, un’orchestra ormai di 80 bambini che in 4 anni a Macerata hanno imparato a suonare uno strumento musicale insieme all’esperienza straordinaria di suonare insieme agli altri. Da quest'anno sono in cantiere anche progetti speciali con il maestro Francesco Lanzillotta, direttore musicale del Macerata Opera Festival, e collaborazioni con l'Associazione Sferisterio. È aperta a tutti fin dall’età di 4 anni, e lezioni e strumenti sono gratuiti per le famiglie che hanno i redditi bassi, perché lo scopo è superare qualsiasi barriera economica per lo sviluppo e la crescita.
Nello Spazio della Regione del Veneto, nel prestigioso Hotel Excelsior, Oderzo Cultura, in occasione della 75a Mostra del Cinema, ha presentato al Lido di Venezia i migliori sette video in concorso ispirati ai versi del grande poeta di Recanati.
Sono intervenuti il Vicepresidente di Oderzo Cultura l'arch. Giovanni Battista Lorenzon, il Presidente del Consiglio comunale di Oderzo l'avv. Laura Vettor e l'Assessore alle Culture del Comune di Recanati, Rita Soccio, che ha espresso apprezzamenti per l'iniziativa e i video in concorso, dicendosi interessata a presentare alcuni dei video in gara anche a Recanati in occasione degli eventi in onore di Leopardi. Nel 2019 inizieranno le celebrazioni per i 200 anni de L'INFINITO quindi saranno diverse le iniziative in cui poterli presentare.
A introdurre la visione dei video al pubblico presente in sala, il prof. Manlio Piva, docente di didattica multimediale all'Università di Padova, che ha presieduto la Giuria del premio. Ai concorrenti era stato chiesto di realizzare un video ispirandosi ai versi di Leopardi, lasciando agli autori massima libertà tecnica e stilistica. "La selezione è stata fatta secondo criteri standard, ma abbiamo anche tenuto conto dell'aspetto emozionale, bravi soprattutto i giovani che hanno colto lo spirito del concorso: rileggere la letteratura e in particolare la poesia, dandole nuova vitalità attraverso il linguaggio odierno, quello video-multimediale".
Presenti all'appuntamento dei video finalisti anche due componenti della Giuria: la dott.ssa Mariacristina Calogero e l'artista videomaker Andrea Princivalli.
Una domenica intensa ed emozionante quella del 2 settembre 2018 per i finalisti:
sezione giovani dai 16 ai 26 anni:
MUTI OCCHI di Irene Del Maestro – Filettole (PI)
LA QUIETE DOPO LA TEMPESTA di Carlotta Marricco – Aosta (non presente all'evento)
UN AMORE IMPOSSIBILE di Filippo Zorzetto – Prata (PN)
sezione adulti a partire dai 27 anni:
CANTO E OLTRAGGIO di Walter Criscuoli – Gemona del Friuli (UD)
LA VITA SOLITARIA di Ugo D'Eramo - Milano
ALLA LUNA di Alessia Duranti - Arezzo
A SE STESSO di Valentina Veronesi - Soave di Porto Mantovano (MN)
Il prossimo appuntamento con il concorso VIDEOinVersi sarà martedi 16 ottobre presso palazzo Foscolo a Oderzo (TV) durate la settimana della poesia dedicata al rinomato Premio Mario Bernardi. In quell'occasione varranno proclamati i vincitori, uno per la sezione giovani e uno per quella degli adulti, per i quali è offerto un soggiorno nella terra che tanta poesia ha ispirato, quella di Recanati.
Sabato 8 settembre dalle ore 10 alle ore 18 l'associazione onlus "Genitori&Figli, per mano", l’associazione maceratese che si occupa di sostegno alla primissima infanzia, organizza "Il Mercatino" (https://www.facebook.com/events/442319399507286/) presso gli spazi della nuova sede in via Peranda 44, Sforzacosta, Macerata. "Il Mercatino" fa parte della raccolta fondi che l'Associazione fa per raccogliere i soldi necessari per arredare gli spazi in maniera idonea per essere usati gratuitamente dalle famiglie con i bambini da 0-3 anni.
Ci saranno degli oggetti di tutti i tipi e generi (articoli per l'infanzia, per la casa, elettrodomestici, hobbystica, abbigliamento etc.), nuovi o in ottimo stato. Per tutto il giorno si potrà portare tutto ciò che si vuole donare e trovare qualcosa di suo gradimento.
Gli oggetti “invenduti”, nella seconda metà di settembre, saranno donati in questo ordine, a seconda della necessità e scelta: alle scuole d'infanzia e asili nidi pubblici, ai centri ricreativi delle parrocchie, alle altre associazioni onlus che si occupano delle persone bisognose.
Durante l’orario dell’apertura del mercatino, i bambini potranno giocare sia al chiuso che all'aperto e le mamme avranno un'opportunità per socializzare. Ingresso libero.
Una filosofia per tutti, in tempi di smarrimento. Fedele al filo conduttore di questa quarta edizione, il sesto appuntamento della rassegna "Filosofia della vita quotidiana", in programma venerdì 7 settembre 2018, nella piazzetta del City Park di Camerino, via Madonna delle Carceri, affronterà il tema del sisma, con particolare riferimento a "Ricostruire persone e comunità". Porteranno il saluto il Sindaco Gianluca Pasqui e il Rettore dell’Università di Camerino Claudio Pettinari.
L'iniziativa, promossa dall'associazione culturale di volontariato Agorà, con la Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata e Wega-Filofest, sarà un dialogo a più voci tra l’Arcivescovo di Camerino Francesco Giovanni Brugnaro, la Presidente della Fondazione Carima e del Comitato provinciale della Croce Rossa italiana, Rosaria Del Balzo Ruiti, la prof.ssa Carla Canullo docente di Filosofia dell'Unimc e lo psichiatra del Dipartimento di Salute Mentale Asur Av3 Macerata e Camerino, Angelo Meloni.
Coordinati da Domenico Baratto di Wega, i contributi dei diversi relatori consentiranno di attraversare la ferita aperta dal 2016, con gli occhi della filosofia e della speranza, a partire dalle domande: come ricostruire persone e comunità, oltre le case? Come prendersi cura delle fragilità esistenziali? Come riattivare relazioni mentre si ricostruisce la città?
A Tolentino, in provincia di Macerata, è stato suggellato l’ennesimo gemellaggio tra i Ponti del Diavolo. L’altra sera l’associazione culturale “I Ponti del Diavolo” di Tolentino lo ha sottoscritto con il Lions Club Lamezia Terme Valle del Savuto comprensorio che comprende il comune di Scigliano, che ospita un Ponte del Diavolo come Tolentino. Il gemellaggio è stato firmato la sera del 2 settembre in piazza della Libertà, nell’ambito del Cremisi Festival. E’ stato sottoscritto dai rispettivi presidenti delle due associazioni, Carla Passacantando per Tolentino e Raffaele Pane per Scigliano che è anche il sindaco. Per dar maggior forza al rapporto il gemellaggio è stato firmato anche dal primo cittadino di Tolentino Giuseppe Pezzanesi e dal collega di Scigliano, Raffaele Pane.
Prima della firma le due delegazioni hanno sfilato in corteo con il gruppo storico tolentinate per giungere in piazza della Libertà. Sono seguiti poi gli interventi dei diversi rappresentanti per illustrare la storia dei due ponti, le tradizioni di entrambe le realtà ed il nuovo rapporto che si è instaurato all’insegna dell’amicizia volto a scambi culturali, turistici, commerciali, economici. Al termine c’è stato lo scambio dei doni e dei prodotti tipici di entrambe le località. Il sindaco di Scigliano ha poi donato lo stemma intarsiato sul legno della squadra del suo paese al presidente dell’Unione sportiva Tolentino 1919 Marco Romagnoli e quest’ultimo ha contraccambiato con una sciarpa cremisi ed il gagliardetto.
"Abbiamo trascorso due giorni fantastici – afferma il presidente Carla Passacantando - con i nostri amici di Scigliano. Con loro abbiamo girato per la città di Tolentino ferita dal terremoto. Abbiamo visitato, oltre al Ponte del diavolo, il Politeama, la basilica di San Nicola che attualmente è inagibile". E’ stata una esperienza entusiasmante per Pane: "Mi sono sentito a casa – dice il sindaco di Scigliano – e suggellare un gemellaggio con un ponte, che unisce due sponde, ha un forte valore simbolico. E come dicevamo durante la manifestazione noi abbiamo unito due comuni distanti sei regioni tra di loro. A breve la delegazione di Tolentino sarà a Scigliano. Nei prossimi giorni valuteremo le date dell’evento. Siamo molto contenti di poter ospitare gli amici tolentinati e daremo loro quella stessa ospitalità di cui noi abbiamo goduto nella cittadina maceratese".
Soddisfatto dell’esito della manifestazione il sindaco Giuseppe Pezzanesi che farà parte della delegazione che partirà alla volta di Scigliano. La cerimonia è stata organizzata dall’associazione “I Ponti del Diavolo” e rientra nell’ambito della manifestazione “Sul Ponte del Diavolo .. tra storia e leggenda” che prosegue l’8 settembre alle 21 in piazza della Libertà con la cerimonia del cittadino dell’anno, il 9 settembre alle 10 al Ponte del Diavolo per la messa con la rievocazione delle “Antiche canestrelle”, il 14 settembre alle 20 per il Banchetto al Ponte del Diavolo, il 15 settembre alle 21 per la rievocazione della leggenda e della corsa all’anello a cavallo al Ponte del Diavolo.
Sport in vetrina il prossimo fine settimana a San Severino Marche per la nuova edizione di “Street sport”, evento promosso dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune. L’iniziativa, che coinvolgerà tutte le associazioni sportive dilettantistiche locali, si aprirà venerdì (7 settembre) con una gara podistica non competitiva riservata ai tesserati Fidal o agli atleti certificati, organizzata in collaborazione con l’Avis di San Severino Marche e con la Polisportiva Serralta, su di un circuito cittadino adatto a tutti della lunghezza di cinque chilometri e mezzo. Ritrovo e iscrizioni dalle ore 20 in piazza del Popolo, partenza alle ore 20,45. E’ previsto un contributo di partecipazione di 5 euro. Ai partecipanti verrà consegnato un pacco gara e sarà offerto un ricco ristoro. Previsti inoltre premi per i primi classificati, sia nella categoria donne che nella categoria uomini, per i gruppi più numerosi e altri premi a sorpresa per tutti.
Dopo il via alla gara podistica è prevista la partenza anche di una passeggiata in notturna alla scoperta del centro storico (contributo di partecipazione e assicurazione 8 euro con consegna di gadgets per tutti e ristoro durante il percorso).
Sabato (8 settembre) l’evento entrerà nel vivo fin dal pomeriggio, a partire dalle ore 16, con la chiusura di piazza del Popolo che si trasformerà in una vera e propria vetrina per presentare le varie discipline sportive e le società che aderiscono all’appuntamento. Sarà presente il Ludovan di Emergency, aperto gratuitamente a bambini e ragazzi, grazie all’associazione Help Sos Salute e Famiglia. Dalle 17,30, a cura del Comitato settempedano della Croce Rossa Italiana “Mass training”, esercitazioni con il defibrillatore alla presenza di personale specializzato e formatori. Alle ore 21 sfilata delle società sportive con la partecipazione di campioni e atleti. Presentano Marco Moscatelli e Taryn Piccinini, ospite la cantante Marta Porrà.
Domenica (9 settembre) l’ovale simbolo della Città di San Severino Marche, la bellissima piazza del Popolo, ospiterà a partire dalle ore 10,30 giochi e sport promossi dalle associazioni sportive “Sport in Piazza”. Saranno presenti campioni, atleti tecnici e tesserati per accogliere e far divertire bambini e ragazzi con giochi e piccoli tornei. Alle 21, al palasport comunale “Albino Ciarapica”, la tre giorni “Street sport” si chiuderà con il torneo di calcetto in memoria di Matteo Falistocco jr. Nel corso del memorial saranno raccolti fondi da destinare in beneficenza. Sia sabato 8 settembre che domenica 9 settembre presso il Circolo Tennis “Open San Severino Goodby Red Clay”, torneo maschile e femminile con un ricco montepremi. All’iniziativa sarà presente anche il Circolo scacchi “La Torre Smeducci” che, nella giornata di domenica 9 settembre, proporrà uno stage con il maestro Danyyl Dvirnyy al palazzo Arcivescovile. Alle 20,30, sotto i portici di piazza del Popolo, il super esperto di scacchi affronterà un torneo blitz 3+2. Per praticare le attività sportive proposte da “Street sport” sarà necessario possedere il braccialetto di iscrizione preliminare che garantirà una copertura assicurativa. Il braccialetto si può acquistare in Pro Loco a partire da venerdì al costo di 8 euro. Il pacchetto-famiglia prevede 2 braccialetti a 10 euro oppure 3 braccialetti a 12 euro per partecipanti dello stesso nucleo familiare.