Cultura

Recanati, si apre la rassegna Cena & Spettacolo al pub 2000 con 2 appuntamenti

Recanati, si apre la rassegna Cena & Spettacolo al pub 2000 con 2 appuntamenti

Si apre con due date a gennaio la rassegna Cena & Spettacolo al Pub 2000 di Recanati. L'idea di proporre questi spettacoli è partita dal titolare Paolo Piccinini, che ha deciso di offrire uno spettacolo, il giovedì in forma gratuita, così è nata questa rassegna che propone un format con lo spettacolo durante e dopo la cena e che ha visto passare molti artisti e diversi spettacoli, dal cabaret al burlesque, dal teatro a progetti di live painting in musica. Per Gennaio 2 appuntamenti: Il primo di stand up comedy dal titolo SCONFORT ZONE, con Stefano Tosoni. Grande attore marchigiano, vincitore  nel 2016 del premio “Luigi Vannucchi” Attore Doc 2016, Stefano lavora per il cinema, la televisione e spettacoli di stand-up comedy, ma soprattutto per il teatro. Tra gli ultimi suoi lavori, lo spettacolo "EDIPO: IL CAPRO ESPIATORIO" con l'attor Giorgio Montanini.   Il secondo sul racconto di favole e novelle tradizionali illustrate e musicate dal vivo a cura di L'Orastrana e NooZ. L'Orastrana, nasce nel 1993, come laboratorio di musica e poesia ad opera di Carlo Natali e Marco Corsetti con l'intento di dedicarsi all'approfondimento dell'interazione tra musica e poesia. Oggi L'Orastrana è proiettata con decisione all'interno di una strada  di riscoperta e riappropriazione delle tradizioni popolari della propria terra, attraverso performances dove la modernità della naturale evoluzione del percorso musicale si unisce con la ricerca sul dialetto e sulle sue fascinazioni.    GIOVEDI' 17 GENNAIO:   Stefano Tosoni con lo spettacolo di Stand-up comedy SCONFORT ZONE. Spettacolo ore 22,00 Dopo 20 anni di onorata carriera attoriale, arriva la voglia di una nuova scommessa, di una nuova avventura, di una nuova tragedia....per questo ho scelto la stand-up. La voglia di sperimentare la comicità è nata in un momento preciso, quando ho capito che i sogni sono una cosa meravigliosa, io invece no. E così, con la fierezza di chi sa di  riassumere in se tutta la mediocrità del de-genere umano,  per una serata lascio a casa l'attore con le sue maschere e le sue vocali aperte e chiuse e salgo sul palco in questa nuova veste, cioè nudo, cioè si fa per dire, cioè è vietato  ai minori, ma non mi spoglio, giuro! Semplicemente parlerò per un po', ma solo di cose che non capisco assolutamente, tipo il mondo e me stesso. Insomma, un salto nel vuoto, un bungee jumping emotivo, un viaggio nella mia zona di Sconfort, sperando che in sala possa esserci qualcuno “bravo”, che mi prenda a cuore e con un lettino comodo.  http://stefanotosoni.com/?fbclid=IwAR0dAu7z0dcQfV0WevRItDabughrumpS1_D2nvNBUS2ZnhNFgXw9QEob4FU https://www.facebook.com/stefano.tosoni.5  GIOVEDI' 24 GENNAIO: L’Orastrana e NooZ presentano FAVOLE E NOVELLE TRADIZIONALI MARCHIGIANE ILLUSTRATE E MUSICATE DAL VIVO La performance “Favole e novelle tradizionali marchigiane illustrate e musicate dal vivo”, ideata dall’associazione senza scopo di lucro L’Orastrana, laboratorio di musica e poesia da Petriolo, e dall’artista maceratese Ugo NooZ Torresi, nasce per riportare, stravolto nella forma ma rispettoso della sostanza, lo spirito del raccontare storie e scandafàole di fronte al camino.   Carlo Natali e Katuscia Palmili interpreteranno testi tradizionali raccolti da ricercatori del passato più o meno recente, qualcuno nella versione originale e qualcun altro nella versione riscritta nello stretto e vigoroso vernacolo natio da Natali stesso. Durante le letture, Ugo NooZ Torresi disegnerà instancabilmente dal vivo proiettando il suo lavoro sulle pareti, dando vita e colore a quelle antiche storie. NooZ è un artista unico e vederlo disegnare è un po’ come rivedere la passione con la quale il giovane Heinrich Schliemann, lo scopritore di Troia, leggeva l’Odissea agli abitanti di Itaca. Il tutto sarà arricchito, come in un moderno omaggio al teatro rinascimentale, dall’incontro unico di due rappresentanti di due generazioni di jazzisti marchigiani: il pianoforte dell’eclettico maestro Paolo Cossa di Offagna e le percussioni imprevedibili del recanatese Gian Luigi Mandolini, che durante gl’intermezzi improvviseranno brani musicali dedicati ad ognuna delle favole narrate.  

14/01/2019 15:13
Macerata Jazz 2019, per i 50 anni diventa Festival: stagione ricca di appuntamenti

Macerata Jazz 2019, per i 50 anni diventa Festival: stagione ricca di appuntamenti

Il palcoscenico del Teatro Lauro Rossi di Macerata, alcuni tra i più grandi musicisti jazz internazionali, una mostra fotografica che traccia il percorso di 50 anni di jazz maceratese e un fitto calendario di appuntamenti con la musica regina dell’improvvisazione, oltre 23 occasioni da gennaio a marzo che contaminano il centro storico della città. Presentata oggi in conferenza stampa presso il Teatro Lauro Rossi, la rassegna Macerata Jazz. Macerata Jazz Winter quest’anno si fa vero e proprio Festival, che dal Teatro Lauro Rossi, nei classici appuntamenti da fine gennaio a marzo, arriva fino al Pozzo, storico locale cittadino del jazz, per poi tornare alla Galleria Antichi Forni. Tre location e appuntamenti per tutti i gusti. Al Teatro Lauro Rossi cinque appuntamenti di assoluto rilievo, dal 27 gennaio al 28 marzo, con nomi altisonanti del jazz internazionale, da Jeff Ballard, Lionel Loueke, Kevin Hays, Chriss Cheek a Francesco Cafiso con la Colours Jazz Ensemble, da Karima a Mirabassi e Castaneda, da Giovanni Guidi a Fabrizio Bosso, da Aaron Burnett a Dezron Douglas, passando per Tommaso Perazzo e numerosi altri. Agli Antichi Forni una vera e propria rassegna collaterale ad ingresso gratuito che ruoterà attorno alla mostra fotografica di Carlo Pieroni “Macerata, 50 anni di jazz” dal 15 febbraio al 3 marzo, e che vedrà l’esibizione del Maestro Mike Melillo (16 febbraio ore 21), vera e propria leggenda vivente del jazz a Macerata, una rassegna video di film siglati da Maurizio Machella con alcuni prestigiosi concerti ogni martedì e mercoledì alle 18, un concerto di contaminazione tra jazz ed elettronica (sabato 23 febbraio ore 18), due appuntamenti dedicati al vinile e alla guida all’ascolto (domenica 24 febbraio e domenica 3 marzo), una scuola di educazione alla musica improvvisata e, per finire, le prove aperte della nascente Musicamdo Jazz Orchestra (sabato 2 marzo alle 18). Lo storico locale del jazz maceratese, il Pozzo, ospiterà come ogni anno la rassegna “Il gusto del jazz”. Tra aperitivi e degustazioni dei vini del Consorzio Colli Maceratesi DOC, dalle ore 19,30 ben cinque concerti, uno in ogni data della rassegna a teatro e poi, dalle ore 23,30 la consueta jam session. 

14/01/2019 14:50
Le telecamere di "Linea Verde" in visita all'azienda settempedana di Cinzia Anibaldi

Le telecamere di "Linea Verde" in visita all'azienda settempedana di Cinzia Anibaldi

Ha fatto tappa anche a San Severino Marche, domenica scorsa, il viaggio nella nostra regione delle telecamere della trasmissione tv “Linea Verde”, condotta da Federico Quaranta. Il noto programma dedicato all’agricoltura italiana, e alle sue eccellenze, è arrivato nella campagna settempedana per la raccolta delle olive orbetane dove ha incontrato Cinzia Anibaldi, pluripremiata agricoltrice titolare dell’omonima azienda agricola (www.aziendaagricolaanibaldi.com). Cinzia e la sua famiglia il 30 ottobre 2016 hanno visto crollare la propria abitazione a causa delle scosse di terremoto. Lei ha salvato sua mamma e suo zio, che vivevano sulla torretta del casale che da sempre, per gli abitanti del posto, indica la proprietà di famiglia. Tutti insieme, dopo il sisma, hanno deciso di non abbandonare la casa del papà Renzo perché qui, da sempre, gli Anibaldi hanno i propri valori, le proprie radici, la propria storia. Da marchigiani, loro come altri, sono ripartiti facendo forza sul valore fondante di questa nostra regione: il lavoro. Il conduttore di “Linea Verde”, Federico Quaranta, dopo aver riassunto la storia di un’attività trasferita da padre in figlia è salito sul trattore dell’azienda, un vecchio Fiat 505C, per mostrare al pubblico tv la raccolta dell’oliva Orbetana, varietà tipica coltivata da tanti contadini nelle campagne di San Severino Marche. “Avevo un’altra attività poi mi sono riavvicinata all’azienda che era un po’ vecchietta e mi sono accorta che avevo passione per questo uliveto e allora ho iniziato a fare corsi per potatura e poi è venuto il resto compreso il premio per miglior imprenditrice agricola dell’anno ritirato a Macerata” – ha ricordato Cinzia che oggi vive trecentosessantacinque giorni l’anno qui. L’ultimo stacco delle telecamere di “Linea Verde” ha ripreso un bell’esemplare di Orbetana recintato ancora oggi da un muretto a secco. La tradizione narra che Beata Francesca dal Serrone venisse qui, nel 1500, a pregare. La Beata Francesca era estremamente devota, soprattutto ai bambini orfani. In profonda meditazione ai piedi dell’olivo che le è stato dedicato si dice provasse gli stessi dolori, fisici e morali, di Gesù Cristo durante la crocefissione. La puntata intera del programma Rai che ha regalato un vero e proprio viaggio nelle nelle Marche, partendo da Recanati e passando per Osimo, Macerata, San Severino fino ad arrivare al monte Conero, è disponibile all’indirizzo internet: clicca qui  

14/01/2019 14:35
Sold-out la data di Teo Mammucari al Politeama di Tolentino: si prepara la seconda replica

Sold-out la data di Teo Mammucari al Politeama di Tolentino: si prepara la seconda replica

Non sono bastati più di venti programmi televisivi a tirare fuori la verità e i pensieri personali che Teo Mammucari ha portato con sé in tutti questi anni. Il grande comico e personaggio televisivo - nelle ultime stagioni conduttore a Le Iene al fianco di Ilary Blasi e giudice a Tú Sí Que Vales- sceglie il teatro per presentare un monologo dove può finalmente parlare con il suo cinismo di quello che sta accadendo al suo mondo. Teo Mammucari sarà live al Politeama di Tolentino sabato 19 gennaio alle ore 21,15 con Più bella cosa non c’è. Uno spettacolo comico, irriverente, che raccoglie e rappresenta il percorso artistico e personale di Teo Mammucari, Più bella cosa non c’è è il punto di partenza del lungo viaggio che si chiama vita. Uno spettacolo da non perdere che attraversa l’amore, la gioia di essere diventato padre, ma soprattutto la speranza di uscire da quello che il programma sociale ci impone. Scritto e diretto da Teo Mammucari raccontando in chiave ironica e comica una realtà che ci ha trasformato in robot. Lo spettacolo è già un grande successo. La data di sabato 19 gennaio è SOLD OUT ma il Politeama sta predisponendo una replica aggiuntiva prevista per domenica 20 gennaio alle ore 21,15. Per info e prenotazioni telefonare al numero 0733 968043 o scrivere all’indirizzo biglietteria@politeama.org.  

14/01/2019 14:29
Recanati, "Aspettando Pagliacci",  evento di sabato 19 gennaio presso la Biblioteca Comunale

Recanati, "Aspettando Pagliacci", evento di sabato 19 gennaio presso la Biblioteca Comunale

Una criminologa, una giornalista e un musicista, saranno loro che animeranno l’incontro previsto per sabato 19 gennaio presso la Biblioteca Comunale di Recanati alle ore 17.30, tema i “Pagliacci” di Leoncavallo, opera che verrà messa in scena per il Gigli Opera Festival al Teatro Persiani il prossimo 9 febbraio.    Il compositore, ispiratosi ad una storia realmente accaduta, dà uno spaccato di quelli che sono i sentimenti dei personaggi, amore, tradimento, odio, vendetta. I tre relatori, provenienti da mondi completamente diversi, leggeranno l’opera ognuno secondo le proprie esperienze e competenze, marcando l’attenzione sulla contemporaneità dei temi trattati che spesso ancor oggi riempiono le  cronache nere dei quotidiani.   Questo evento organizzato dal GOF, è promosso dall’Assessorato alle Culture del Comune di Recanati, dall’Università d’Istruzione Permanente e dall’Associazione Villa InCanto. A relazionare dunque saranno Margherita Carlini, criminologa, Nikla Cingolani, giornalista,  Riccardo Serenelli, direttore artistico del GOF. Il baritono Jorge Tello Rodriguez, accompagnato dal M° Serenelli, canterà al termine “Il prologo” dei Pagliacci, brano considerato manifesto del “Verismo” essendo Leoncavallo uno dei maggiori esponenti di questa corrente musicale.   L’evento, oltre ad essere un appuntamento di approfondimento sull’attualità, conferma l’intento che Villa InCanto porta avanti fin dagli esordi, ovvero “formare” all’opera lirica; gli spettatori potranno assistere ai Pagliacci del prossimo 9 febbraio al Teatro Persiani di Recanati, ben preparati, avendo acquisito tutti gli elementi di conoscenza per gustare a pieno lo spettacolo.  

12/01/2019 18:25
Macerata, Teatro Lauro Rossi: la stagione riprende a passo di danza con "La Sagra della Primavera"

Macerata, Teatro Lauro Rossi: la stagione riprende a passo di danza con "La Sagra della Primavera"

Il primo appuntamento del nuovo anno con la stagione del Teatro Lauro Rossi di Macerata - promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Macerata con l’AMAT, con il contributo di Regione Marche e MiBAC e in collaborazione con APM – è con la danza il 16 e 17 gennaio, alle 21, e MM Contemporary Dance Company di Michele Merola. Compagnia vincitrice nel 2010 del prestigioso Premio Danza&Danza come “migliore compagnia emergente” e oggi realtà di eccellenza della coreografia italiana più matura presenta al pubblico del Lauro Rossi il dittico "La sagra della primavera" coreografia di Enrico Morelli su musica di musica Igor Stravinskij e Bolero di Ravel coreografato da Michele Merola. Con lo spettacolo torna anche Gente di teatro, una serie di interessanti appuntamenti per tutti coloro che amano il teatro e vogliono superare quella che Garboli definiva la “gioia effimera di una sera” per approfondire la conoscenza dialogando con le stesse compagnie in scena al Lauro Rossi. In questa occasione l’incontro si svolgerà il 17 gennaio, alle ore 18, alla Biblioteca Mozzi Borgetti. Inoltre per gli allievi delle scuole di danza della città è prevista una masterclass gratuita con il coreografo Michele Merola. Possente capolavoro musicale, Le Sacre è ispirato a una antica leggenda slava. Secondo il mitico racconto, a ogni primavera una vergine doveva essere ritualmente sacrificata, affinché la terra potesse rifiorire. Nella propria interpretazione del Sacre, il coreografo Morelli si è accostato con profondo rispetto a questa partitura, che ha ispirato i più grandi coreografi del ‘900. Nell’allestimento che ne risulta, si rispecchia un risvolto dell’affannoso dinamismo del nostro tempo. Per combattere antiche e nuove paure, ed esorcizzare il male di vivere che accompagna il presente, ogni occasione è buona per individuare un capro espiatorio. L’assunto della coreografia è tutto qui: sino a quando l’essere umano sacrificherà i propri simili alla violenza del cieco cannibalismo e non sceglierà la via del rispetto dell’altro, la luce della cultura e la chiarezza della ragione non prenderanno il sopravvento. Meccanismo ad orologeria dalla rigorosa precisione, Bolero è ancora oggi tra i brani più noti e ascoltati della storia della musica. Nel realizzare una nuova versione coreografica, Merola si è confrontato con questa musica ossessiva e ripetitiva, cercando di comprenderne l’identità, la ragione e la funzione, per arrivare così alla sua interpretazione: alla fine di questo percorso l’ispirazione del coreografo si è focalizzata sul ventaglio inesauribile dei rapporti umani, in particolare quelli di coppia, dentro ai quali, spesso, registriamo le reciproche e inconciliabili distanze tra uomini e donne, quel “muro trasparente” che li divide. Così, nelle diverse sfumature assunte dalla danza, la coreografia declina la varietà di umori che “circolano” intorno e dentro al rapporto di coppia. Sulla musica di Bolero è intervenuto Stefano Corrias, compositore raffinato ed esperto, che ha creato una sua propria partitura musicale, liberamente ispirata alla versione originale del brano di Ravel.  

12/01/2019 15:27
Porto Recanati, l'Anfiteatro Diaz cambia nome: sarà intitolato a Natale Mondo

Porto Recanati, l'Anfiteatro Diaz cambia nome: sarà intitolato a Natale Mondo

L’Anfiteatro Diaz cambia nome, lunedì 14 gennaio alle ore 11, alla presenza delle Autorità civili e militari tra cui il Prefetto di Macerata, Iolanda Rolli, il questore Antonio Pignataro la cerimonia ufficiale dell’intitolazione. Lo spazio verrà dedicato a Natale Mondo, l’agente di polizia ucciso dalla Mafia nel 1988. Alla cerimonia, che avverrà a 31 anni esatti dall’omicidio, parteciperà anche la famiglia del poliziotto assassinato. Mondo si distinse per aver partecipato a molte operazioni insieme al vice questore Antonio Cassarà, di cui divenne tenace collaboratore, occupandosi prevalentemente di indagini sulle cosche mafiose e operando nella sua Palermo, diede un contributo prezioso alle indagini su Cosa Nostra. “Con questa intestazione – spiega il sindaco Roberto Mozzicafreddo – l’Amministrazione Comunale vuole confermare il suo impegno a favore della legalità e percorrere un cammino di memoria che rappresenta una scelta etica per la città. E’ proprio l’esempio di uomini e donne come Natale Mondo che riproducono un modello per le giovani generazioni, perché non dimentichino tutti coloro, che come lui, hanno fatto della lotta alla Mafia e della difesa della Democrazia, lo scopo della propria esistenza fino ad arrivare all’estremo sacrificio. Il nostro impegno – prosegue il sindaco – è quello di continuare a lavorare concretamente per non dimenticare e per rinnovare l’impegno collettivo ed individuale, istituzionale e sociale, a combattere la criminalità mafiosa in tutte le sue forme, anche attraverso l’individuazione di spazi pubblici da dedicare ad altre vittime della mafia, scegliendo principalmente luoghi frequentati anche da giovani, proprio perché la memoria e l’impegno si radichino in loro e si imprimano profondamente anche sugli adulti, facendo di questi luoghi, spazi per una memoria condivisa.”

12/01/2019 12:43
Terzo sold out consecutivo al Teatro Annibal Caro di Civitanova con "Schiaccianoci Swing"

Terzo sold out consecutivo al Teatro Annibal Caro di Civitanova con "Schiaccianoci Swing"

Dopo la pausa natalizia, riprende domenica 13 gennaio la stagione di Teatro per Ragazzi e Famiglie del Comune di Civitanova Marche “A teatro con mamma e papà”. L'appuntamento è al Teatro “Annibal Caro”, con inizio alle ore 17:00: in scena la compagnia pugliese La Bottega degli Apocrifi con lo spettacolo Schiaccianoci Swing.   Si tratta di una rivisitazione della famosissima opera di Hoffmann: Schiaccianoci e il re dei topi, che, su musiche di Tchaikovsky, divenne un celeberrimo balletto conosciuto in tutto il mondo e ancora oggi rappresentatissimo.   Nella versione della compagnia “La Bottega degli Apocrifi” il materiale originario viene letto attraverso diverse lenti, come quella della danza e della musica jazz, per una performance in grado di affascinare il pubblico dei più piccoli e trasportarlo nel mondo magico della favola. Lo spettacolo è già sold out.   Per il prossimo appuntamento, domenica 3 febbraio, “I tre porcellini”, i biglietti verranno messi in vendita al Teatro “Annibal Caro” già all'uscita dello spettacolo di questa settimana, oppure possono essere prenotati telefonicamente presso “Proscenio Teatro” a partire da lunedì 28 gennaio.

12/01/2019 11:35
Civitanova, dall'esperienza del MIND festival nasce il Mind studios

Civitanova, dall'esperienza del MIND festival nasce il Mind studios

L'invito postato online nel pomeriggio di ieri dava appuntamento a tutti i fan per le dodici di oggi, venerdì 11 gennaio, per la comunicazione di un grande annuncio e allo scoccare del mezzodì così è stato. È comparsa infatti sui social del Mind Festival una grande e bella novità, dedicata a tutti gli amanti della musica ma non solo. "Dall'esperienza organizzativa del MIND Festival - riporta il post - nasce, nei locali di un'ex officina del porto, un nuovo spazio pensato per il divertimento, la cultura e la condivisione: musica, teatro, danza, fotografia, e molto altro ancora". Nasce quindi una nuova stella nella già effervescente movida civitanovese, il Mind Studios. Per maggiori dettagli non resta che rimanere sintonizzati sui canali social e sul sito dedicato (www.mindstudios.it), dove presto verrà indicata anche la data dell'inaugurazione.

11/01/2019 12:56
Un tour social nella Provincia di Macerata con lo scrittore Maurice Beraudy

Un tour social nella Provincia di Macerata con lo scrittore Maurice Beraudy

Ci sono molti modi per raccontare un libro. Quello scelto da Maurice Beraudy per sabato 12 gennaio è certamente singolare: ripercorrere e visitare alcuni luoghi che lo hanno ispirato per il suo secondo romanzo storico IL GATTO CON LA CODA ROTTA. Da Sefro a Pioraco, da Matelica a San Severino, da Helvia Recina a Potentia sarà una giornata vissuta e narrata sui social seguendo l'hastag #iluoghidelromanzo con due incontri nelle librerie Mondadori di Matelica alle 11.30 e Gulliver di San Severino alle 12.30 per tutti gli amanti del romanzo storico ed i lettori che vogliono immergersi nella bellezza dei luoghi narrati. Il romanzo è un tuffo nella storia, infatti più di millecinquecento anni dividono i tre personaggi principali (217 a.C. -1369): Annibale Barca, il console Caio Giulio Flacco Piceno e messer Bartolo, medico di Racanati. I loro destini sono legati da un mistero che si cela nel territorio dell’antica colonia romana di Potentia. Per svelarlo, Bartolo e i suoi amici dovranno affrontare un viaggio che li porterà a scoprire le bellezze e le peculiarità di alcuni dei luoghi più suggestivi delle Marche.

11/01/2019 11:41
San Severino, rinviato per maltempo il concerto di questa sera al museo

San Severino, rinviato per maltempo il concerto di questa sera al museo

A causa del maltempo il concerto di questa sera (venerdì 11 gennaio) previsto per le ore 21 al museo archeologico “Giuseppe Moretti” di Castello al Monte, è stato rinviato a data da destinarsi. Lo spettacolo dei Verba et Soni, dal titolo: “Dolci melodie et note antique” , a cura del Comune di San Severino Marche, intendeva essere un omaggio per quanti hanno contribuito alla riapertura della raccolta d’arte dopo il terremoto del 2016.  

11/01/2019 11:32
Civitanova, domenica 13 gennaio torna l'appuntamento con "A teatro con mamma e papà"

Civitanova, domenica 13 gennaio torna l'appuntamento con "A teatro con mamma e papà"

Dopo la pausa natalizia, riprende domenica 13 gennaio 2019 la stagione di Teatro per ragazzi e famiglie organizzata dal Comune di Civitanova Marche, denominata “A teatro con mamma e papà”. L'appuntamento è sempre all’“Annibal Caro” di Civitanova Alta, con inizio alle ore 17,00. In scena la compagnia pugliese “La bottega degli apocrifi” che proporrà lo spettacolo “Schiaccianoci Swing”, una rivisitazione della famosissima opera di Hoffmann: “Schiaccianoci e il re dei topi” che, su musiche di Tchaikovsky, divenne un celeberrimo balletto conosciuto in tutto il mondo e ancora oggi rappresentatissimo. Nella versione della compagnia “La Bottega degli Apocrifi” il materiale originario viene letto attraverso diverse lenti, come quella della danza e della musica jazz, per una performance in grado di affascinare il pubblico dei più piccoli e trasportarlo nel mondo magico della favola. Dopo i sold out dei primi due appuntamenti di novembre e dicembre, il direttore artistico Marco Renzi sollecita i genitori ad effettuare la prenotazione onde evitare di non poter accedere alla sala.

11/01/2019 11:20
Civitanova, venerdì 11 gennaio al teatro Rossini va in scena "il lago dei cigni"

Civitanova, venerdì 11 gennaio al teatro Rossini va in scena "il lago dei cigni"

L’appuntamento per l’inizio del nuovo anno con Civitanova Danza tutto, tutto l’anno - rassegna promossa dal Comune di Civitanova Marche, dall’Azienda Teatri di Civitanova e dall’AMAT - è al Teatro Rossini venerdì 11 gennaio con una magica interpretazione de "Il lago dei cigni", il più acclamato tra i capolavori di Čajkovskij su coreografia di Lev Ivanov e Marius Petipa che ha sempre riscosso enorme successo popolare. A presentarlo è il Classical Russian Ballet fondato a Mosca nel 2004 da Hassan Usmanov, direttore artistico della compagnia e principale ballerino, e riconosciuto in tutto il mondo come una delle compagnie di balletto russo di maggior prestigio. Il corpo di ballo è composto da ballerini diplomati all'Accademia di danza del Bolshoi, all'Accademia di Vaganova e in altre rinomate scuole di danza della Russia. La compagnia si è esibita con successo in Russia e all'estero e il suo repertorio comprende capolavori classici come Swan Lake, The Sleeping Beauty, The Nutcracker, Giselle, Cenerentola, Don Chisciotte e altri balletti. Il lago dei cigni è l’opera più celebre nella storia del balletto, il balletto classico per eccellenza. Il libretto di Vladimir Petrovic Begicev è ispirato all’antica fiaba tedesca Il velo rubato basata sull’amore tra un principe e una creatura fatata, una vergine-cigno. Fu la prima composizione di Čajkovskij per il Balletto dei Teatri Imperiali di San Pietroburgo, ma la sua realizzazione coreografica definitiva è successiva sia a La bella addormentata (1890) sia a Lo schiaccianoci (1892), le altre due grandi opere del trittico composto per i Balletti. Nonostante la prima rappresentazione de Il lago dei cigni del 1877 al Teatro Bolshoi fu un insuccesso, la versione definitiva è del 1895 con la coreografia congiunta di Marius Petipa (I e III atto) e del suo allievo Lev Ivanov (II e IV atto, detti ‘atti bianchi’). Il direttore di orchestra di questo secondo debutto al Mariinsky fu Riccardo Drigo che vi aggiunse una propria composizione, il gran pas de deux ed effettuò delle trasposizioni significative. L'étoile di quello spettacolo fu la ballerina milanese Pierina Legnani che introdusse nel ruolo del Cigno Nero i 32 fouettées.   Il lago dei cigni è un prodotto tipico della scuola ballettistica francese, in cui si intrecciano pantomima, i divertissement delle danze folkloristiche del terzo atto, le sfumature malinconiche di Ivanov e l’atmosfera lunare che accompagna l’arrivo di Odette, il doppio ruolo Odette/Odile, cigno bianco e cigno nero, antitesi tra bene e male, tra amor sacro e amor profano, tra luce e tenebra. Questa unione unica di elementi ha permesso che il fascino e la fama del balletto resistano ancora oggi, rendendo questo titolo uno dei più interessanti per gli appassionati del balletto in quanto appaga l’innato bisogno di romanticismo del pubblico.  

11/01/2019 11:13
Camerino, al via la stagione teatrale: si parte venerdì 18 gennaio con Cesare Bocci in "Pesce d'Aprile"

Camerino, al via la stagione teatrale: si parte venerdì 18 gennaio con Cesare Bocci in "Pesce d'Aprile"

Al via il 18 gennaio la nuova stagione teatrale di Camerino, organizzata dal Comune e dall’Amat. Gli spettacoli in cartellone per il 2019 saranno ospitati anche quest’anno nell’auditorium Benedetto XIII in località Colle Paradiso. “Ci accingiamo a vivere una nuova stagione teatrale, non ancora purtroppo nel nostro teatro Marchetti – ha commentato il sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui – ma nella sempre dignitosa e accogliente location del Benedetto XIII che anche quest’anno ci ospita in attesa che chi di dovere ci faccia sapere se esiste la volontà reale di ricostruire e quali sono i tempi per i nostri centri storici. Quello che è sicuro è che i centri terremotati hanno il dovere di mantenere ancora in piedi tutte le attività che fanno viva la comunità, così come Camerino sta facendo senza essersi fermata mai. Questa stagione teatrale, seppur contenuta per chiare ragioni, ne è la prova, e speriamo che esattamente come lo scorso anno, possa incontrare il favore del pubblico e registrare il tutto esaurito”.   La stagione inizia venerdì 18 gennaio alle ore 21,15 con il primo spettacolo in abbonamento, CESARE BOCCI e TIZIANA FOSCHI in “PESCE D’APRILE” tratto dall’omonimo romanzo scritto da Daniela Spada e Cesare Bocci, regia di Cesare Bocci e Peppino Mazzotta. Prima dello spettacolo, interverranno il sindaco Gianluca Pasqui e del direttore artistico di Amat Gilberto Santini, per la presentazione al pubblico dell’intero calendario.   Gli altri spettacoli in abbonamento sono: mercoledì 20 febbraio - ore 21,15 ALE & FRANZ in “NEL NOSTRO PICCOLO” scritto da Francesco Villa, Alessandro Besentini, Alberto Ferrari, Antonio De Santis, regia di Alberto Ferrari; domenica 10 marzo - ore 21,15 ANNA GALIENA, DEBORA CAPRIOGLIO e CATERINA MURINO in “OTTO DONNE E UN MISTERO” di Robert Thomas con la partecipazione di PAOLA GASSMAN, regia e scene di Guglielmo Ferro;  venerdì 22 marzo - ore 21,15 “THE BLACK BLUES BROTHERS” circo contemporaneo comico musicale scritto e diretto da Alexander Sunny e Philip Barrel;   sabato 11 maggio - ore 21,15 il testo vincitore del Premio Ugo Betti per la drammaturgia 2015 “PIOGGIA” scritto e diretto da Marco Pezza con Alberto Astorri, Giovanni Gioia, Alberto Onofrietti, Marco Pezza, Diego Runko, scene Giuliano Almerighi e Marco Pezza, disegno luci Giuliano Almerighi, musiche originali Giovanni Gioia.   FUORI ABBONAMENTO va “LA CITTÀ IN SCENA”: sabato 2 febbraio - ore 21,15, GRUPPO TEATRO IN BILICO “1940” regia e testo teatrale di Giulia Giontella, coreografie di Emy Morelli, Giulia Giontella; sabato 23 febbraio - ore 21,15 DIECI DONNE MAMME MATTE “WWW SCAMPAMORTE.COM” di Italo Conti, regia di Alberto Pepe e venerdì 12 aprile – ore 21,15 AURELIO SCALABRONI “TRE ANNI E TRE GIORNI DE CRISTO” musiche eseguite da Emanuele Gatta e Marco Santini.  

10/01/2019 17:24
Macerata: Erica Piccotti e Filippo Gamba aprono la seconda stagione di Appassionata

Macerata: Erica Piccotti e Filippo Gamba aprono la seconda stagione di Appassionata

Lunedì 14 gennaio alle 21 Erica Piccotti e Filippo Gamba mettono le ali alla musica da camera e danno il via alla seconda parte della stagione di Appassionata. Protagonista al Teatro Lauro Rossi è la diciannovenne romana, violoncellista nata per la musica che suona ad occhi chiusi lasciandosi portare e trasportando il pubblico col proprio istinto e una maturità tecnica più che sorprendente.   Allieva di Meneses e Helmerson, Erica Piccotti è vincitrice di prestigiosi concorsi internazionali e, talento precoce quanto luminoso, si è già esibita alla Carnegie Hall. Nel 2013 dalla Presidenza della Repubblica ha ricevuto l'Attestato d'Onore “Alfiere della Repubblica" per gli eccezionali risultati in campo musicale ottenuti in giovanissima età. Si è esibita con artisti quali Salvatore Accardo, Mario Brunello, Gidon Kremer, Itamar Golan e Sir András Schiff, fra gli altri. Suona un violoncello Ruggeri del 1692. Insieme a lei, arriva a Macerata Filippo Gamba, pianista veronese, interprete elegante dal suono intenso e scevro di retorica. Definito 'filosofo del pianoforte' è musicista cosmopolita. Come solista ha suonato con i Berliner Sinfoniker, la Wiener Kammerorchester, la Camerata Academica Salzburg e l’Orchestra della Tonhalle di Zurigo fra le altre, sotto la bacchetta di Simon Rattle e Vladimir Ashkenazy per citarne alcuni. ll programma del concerto di lunedì prossimo prevede l’esecuzione di trascinanti pagine musicali: Pezzi fantastici di Robert A. Schumann, Pohádka di Leóš Janáček, Variazioni su tema Mosè di Niccolò Paganini e la Sonata op. 69 n. 3 in la maggiore di Ludwig van Beethoven. Brani che sanno valorizzare la cantabilità del violoncello, specie quelle composte dal maestro del classicismo viennese che proprio con le Sonate per violoncello e pianoforte diede vita, nelle parole della musicologa Luisa Curinga, a un nuovo modo di concepire lo strumento nella musica da camera facendolo diventare protagonista, insieme al pianoforte, di un dialogo intenso ed equilibrato. Biglietti da 5 a 20 euro presso la Biglietteria dei Teatri, piazza Mazzini a Macerata (mart.-sab. 10-13, 17-20, lunedì 14 gennaio dalle 17). Il botteghino del Lauro Rossi è attivo dalle 20 il giorno del concerto. Biglietti online su Vivaticket.  Agevolazioni per soci Appassionata, possessori Marcheconcerti Card, studenti e accompagnatori. Appassionata è accreditata per App18.  

10/01/2019 15:35
Treia, venerdì 11 in scena lo spettacolo "Dedicato a...musiche e brani disconnessi di un certo peso"

Treia, venerdì 11 in scena lo spettacolo "Dedicato a...musiche e brani disconnessi di un certo peso"

Dedicato a… Musiche e brani disconnessi di un certo peso” è lo spettacolo che andrà in scena venerdì 11 gennaio, a partire dalle 21.15, ideato al fine di promuovere la seconda edizione della rassegna di teatro per disabili “Fuori misura, premio Giovanni Soldini”. In sé già una dedica, questa, all’insegnante e amministratore pubblico che fin dall’inizio ha sostenuto la crescita della compagnia. L’associazione culturale teatrale “Gli Smisurati” nasce ufficialmente il 27 novembre 2009, con una media della produzione di uno spettacolo inedito all’anno tra commedie dialettali, Musical ed eventi culturali come la “Notte di San Giovanni”, spettacolo mirato a ricordare l’eccidio di Montalto. Obiettivi principali dell’Associazione sono la formazione teatrale attraverso stage. Comune denominatore della Compagnia ora impegnata in “Dedicato a…” sarà l’emozione, come conferma il regista e attore Stefano Crucianelli: «In questo spettacolo manderemo in scena la semplicità, la bellezza, l'amore e la diversità - ha spiegato -, sessanta minuti per emozionarsi e contribuire al prosieguo di una rassegna che ci sta molto a cuore». L’ingresso (prezzo unico 5 euro) servirà infatti a sostenere le spese organizzative del concorso vinto lo scorso anno dalla Fondazione Opera Beato Bartolo Longo di Brindisi. Antoine de Saint-Exupéry, Roberto Benigni, Ludovico Einaudi, Charles Baudelaire, Pablo Neruda, Herman Hesse, Jorge LuisBorges, Luciano Ligabue, San Paolo e De André, solo per citare alcuni degli autori che faranno parte dello spettacolo. «L’invito è a lasciarsi trasportare dalle parole e dalle melodie per nuove emozioni da donare e dedicare», ha concluso Crucianelli.  

10/01/2019 15:24
San Severino, concerto di musica medievale per la riapertura del museo di Castello al Monte

San Severino, concerto di musica medievale per la riapertura del museo di Castello al Monte

Un viaggio nella musica e letteratura medievale, con i brani e le canzoni più celebri, interpretati dal musico Roberto Gatta e dal cantore Stefano Savi. Domani sera (venerdì 11 gennaio), a partire dalle ore 21, il museo archeologico “Giuseppe Moretti” di Castello al Monte ospiterà lo spettacolo dal titolo: “Dolci melodie et note antique” a cura di Verba et Soni. La serata, promossa dal Comune di San Severino Marche e inserita negli appuntamenti della nuova stagione dei Teatri di Sanseverino, sarà dedicata ai donatori che hanno contribuito alla riapertura del museo, permettendo anche  di arricchirlo con materiali tecnologici finalizzati ad una sua fruizione più interattiva. Tra questi la direzione artistica del San Severino Blues, che ha destinato alla giusta causa quanto raccolto nella serata iniziale del festival, e la Compagnia Grifone della Scala che, all’interno del museo archeologico, gestisce il laboratorio didattico de “La storia toccata con mano”.

10/01/2019 15:07
Domenica 13 gennaio al Teatro delle Logge di Montecosaro in scena "La rivolta dei fantasmi"

Domenica 13 gennaio al Teatro delle Logge di Montecosaro in scena "La rivolta dei fantasmi"

La compagnia Bottega Teatrale di Torino domenica 13 gennaio porterà in scena “La rivolta dei fantasmi”, nell’ambito della stagione di teatro per bambini e famiglie "Tutti a teatro" organizzata dall’Amministrazione Comunale di Montecosaro e a cura di Lagrù Ragazzi: appuntamento alle ore 17 al Teatro delle Logge.  Davvero da non perdere il divertentissimo spettacolo, adatto a tutte le età: un guardiano accompagna i ragazzi a visitare il castello del Re e della Regina, due sovrani diventati “citrulli” e per questo un’attrattiva per i turisti. Ancora di più attirano i Fantasmi del castello che, stufi di lavorare senza retribuzione, decidono di scioperare contro sovrani e guardiano., facendosi difendere da una strega sindacalista.  Attori, pupazzi, burattini e ombre animeranno la scena con gag esilaranti per un divertimento assicurato Costo del biglietto unico: 5 euro INFO E PRENOTAZIONI: 3287756579 o info@lagruragazzi.it (prenotazione consigliata - posti limitati)  

10/01/2019 12:50
Tolentino, Visione Sibillina: domenica 13 gennaio terzo appuntamento

Tolentino, Visione Sibillina: domenica 13 gennaio terzo appuntamento

Dopo la prima iniziativa pubblica dello scorso 30 settembre “Passeggiando Tolentino”, che ha portato oltre 170 cittadini a riscoprire la propria città e dopo l'evento  “Gente di Tolentino”, ospitato alle  Grotte di Palazzo Sangallo e dedicato alla memoria di Tolentino e alle persone che l'hanno vissuta, il gruppo spontaneo di cittadini "Visione Sibillina" propone una nuova iniziativa volta alla partecipazione attiva delle persone.  Domenica 13 gennaio alle ore 17,00 al CiSEI Centro Sperimentale di Educazione Interculturale in via Gramsci 1 a Tolentino, si terrà un incontro in cui, dopo la presentazione del gruppo e dei progetti portati avanti, l'architetto Isabella Tonnarelli parlerà del suo libro "Il cuore antico di Tolentino" per poi lasciare spazio al dibattito tra i cittadini intervenuti. Visione Sibillina è uno spazio di confronto e di voglia di fare rete a partire dalla bellezza del conoscersi e dell’incontrarsi, per creare percorsi comuni che guardano alla crescita del singolo e della comunità nell'ottica della gentilezza e della rigenerazione della collettività.

10/01/2019 11:43
Recanati: incontro con l'astrofisica Francesca Faedi al Liceo Leopardi

Recanati: incontro con l'astrofisica Francesca Faedi al Liceo Leopardi

L’Unione Astronomica Internazionale (IAU) compie cento anni e li festeggia con cento ore di divulgazione dell’astronomia in 72 paesi del mondo. La maratona stellare si svolgerà dal 10 al 13 gennaio. Sono molte le iniziative organizzate a livello nazionale, nelle Marche a Recanati sabato 12 al Liceo leopardi è in programma una conferenza di Francesca Faedi con riferimenti a Guidobaldo del Monte, personalità importante nelle vicende di Galileo Galilei, e di Giacomo Leopardi, che proprio 200 anni fa componeva “L’infinito”. Francesca Faedi astrofisica pesarese è nota per aver partecipato alla scoperta di un esopianeta molto simile alla Terra, lavoro pubblicato su “Nature Astronomy”. Grande soddisfazione viene espressa dell'Assessore alle Culture Rita Soccio  che dichiara "Questo è il primo incontro per le scuole che stiamo organizzando come Comune insieme al Comitato Nazionale per il Bicentenario de L'Infinito. L'attenzione che abbiamo sempre dimostrato per la formazione culturale e personale delle alunne e degli alunni delle nostre scuole, in questa occasione così importante per Recanati, sarà incrementata con progetti mirati sulla poesia e il concetto d'infinito". Lo slogan scelto dal IAU è “Cento anni sotto lo stesso cielo”, le “100 ore di astronomia” e vogliono essere un messaggio prima di tutto scientifico educativo. Ma diventeranno anche un segnale inviato alla politica e alla diplomazia mondiali, perché nella scienza, e specialmente nell’astronomia, sono impliciti valori di universalità, cooperazione tra i popoli, razionalità, civiltà. Più in generale, le “100 ore di astronomia” rilanceranno, si spera, la conoscenza contro l’ignoranza e il provincialismo culturale che vediamo riaffiorare in tante parti del pianeta. Il programma delle celebrazioni fa esplicito riferimento alla parità di genere in Mozambico, alla qualità della vita da difendere in Argentina, Brasile, Mongolia, alle tensioni in Palestina, alle comunità dei rifugiati a Tindouf in Algeria.

10/01/2019 11:28
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