Cultura

Civitanova. Al Cecchetti da domani l’arte di Degas

Civitanova. Al Cecchetti da domani l’arte di Degas

L’esplorazione dell’atto creativo di un pittore geniale. Al cinema Cecchetti domani 28 gennaio e martedì 29 torna la grande arte con il docufilm Degas - Passione e perfezione (orario: 18.30-21.00). Artista sensibile, uomo brillante e verbalmente incontenibile, pittore talentuoso, Edgar Degas (1834-1917) è una delle figure più rappresentative del movimento impressionista al pari di di Pissarro, Manet, Monet. Il film evento Degas – Passione e perfezione, diretto dal regista David Bickerstaff, parte dalla mostra a lui dedicata al The Fitzwilliam Museum di Cambridge e, attraverso la visione delle opere, ben descritte dalle parole della curatrice Jane Munro e del direttore Tim Knox, mette in luce la creatività e la febbrile ricerca dell’assoluto di un instancabile osservatore dell’essere umano, del gesto e del colore.  Gli spettatori potranno approfondire la storia della sua ossessiva ricerca della perfezione attraverso la sperimentazione di nuove tecniche e lo studio dei maestri del passato, tra cui artisti del Rinascimento italiano e pittori contemporanei come Ingres e Delacroix. Una ricerca che cominciò sin dal suo personale Grand Tour in Italia e che si sviluppò anno dopo anno grazie alle continue frequentazione di gallerie e musei parigini, primo tra tutti il Louvre. Biglietto unico, ridotto, al prezzo di 8 euro. Mercoledì 30 gennaio, alle 19.45, invece, spazio all’opera lirica con il secondo appuntamento del 2019 della Royal Opera House. Sul grande schermo c’è La traviata di Giuseppe Verdi, una delle opere più popolari al mondo qui nella splendida produzione di Richard Eyre, trasmessa in diretta via satellite dalla Royal Opera House di Covent Garden, a Londra. La proiezione viene presentata da Clemency Burton-Hill. Biglietto unico a 10 euro. Al cinema Rossini, nelle giornate di martedì e mercoledì (ore 21.15) prosegue la proiezione de L’Agenzia dei Bugiardi, il film diretto da Volfango De Biasi, con protagonisti il seducente Fred (Giampaolo Morelli), l’esperto di tecnologia Diego (Herbert Ballerina) e l’apprendista narcolettico Paolo (Paolo Ruffini). Il prezzo del biglietto intero è di 5 euro, ridotto 4 (fino a 18 anni, oltre i 65 anni e studenti universitari fino a 24 anni) tutti i giorni.  

27/01/2019 13:25
San Severino, incontro con lo storico Matteo Petracci in occasione della Giornata della Memoria

San Severino, incontro con lo storico Matteo Petracci in occasione della Giornata della Memoria

“Partisan, Partizan, Partisaanka. La Banda Mario, un esempio di accoglienza e integrazione” è il titolo della conferenza che verrà proposta domani (domenica 27 gennaio), alle ore 17, nella sede dell’associazione culturale “La Zattera” in occasione della Giornata della Memoria. L’incontro, tenuto dallo storico e scrittore Matteo Petracci, è promosso dalla sezione Anpi “cap. Salvatore Valerio”, dall’associazione culturale “La Zattera” e dal Comune di San Severino Marche.  

26/01/2019 15:08
Macerata, la scrittrice Sandra Patrignani chiuderà il festival "I giorni della merla"

Macerata, la scrittrice Sandra Patrignani chiuderà il festival "I giorni della merla"

Sarà un omaggio alla grande scrittrice Natalia Ginzburg a chiudere domenica 27 gennaio alle 17.30 nella sala ex cinema Sferisterio il festival letterario dedicato all’inverno I giorni della merla  patrocinato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Macerata  e organizzato nell’ambito della rassegna Macerata Racconta organizzata dall’associazione conTESTO. A mettere in luce la ricchezza della vita, l’umana resistenza, la ricerca della verità di una delle più grandi interpreti del nostro tempo, dialogando con le curatrici degli incontri Lucia tancredi e Loredana Lipperini, sarà Sandra Petrignani con la sua ultima opera “La corsara” finalista del premio Strega 2018, una biografia delle grande scrittrice italiana. “Siccome il mondo è impazzito, e lo sappiamo da molti segni, i doni di fama e fortuna che esso usa prodigare sono, per l’appunto, frutto del caso. Inutile cercare di giudicarli, inutile cercare di indagarne le ragioni e le strade, inutile forse anche  stupirsene, lo sforzo di ognuno deve essere quello di giudicare ciascuna cosa, opera o persona, isolandola dal giudizio degli altri”. (Natalia Ginzburg). Dalla nascita palermitana alla formazione torinese, fino al definitivo trasferimento a Roma, Sandra Petrignani ripercorre la vita di una grande protagonista del panorama culturale italiano.   Ne segue le tracce visitando le case che abitò, da  quella siciliana di nascita alla torinese di via Pallamaglio – la casa di Lessico famigliare – all’appartamento dell’esilio a quello romano in Campo Marzio, di fronte alle finestre di Italo Calvino. Incontra diversi testimoni, in alcuni casi ormai centenari, della sua avventura umana, letteraria, politica, e ne rilegge sistematicamente l’opera fin dai primi esercizi infantili. Un lavoro di studio e ricerca che restituisce una scrittrice complessa e per certi aspetti sconosciuta, cristallizzata  come è sempre stata nelle pagine autobiografiche, ma reticenti, dei suoi libri più famosi. Accanto a Natalia – così la chiamavano tutti, semplicemente per nome – si muovono prestigiosi intellettuali che furono suoi amici e compagni di lavoro: Calvino appunto, Giulio Einaudi e Cesare Pavese, Elsa Morante e Alberto Moravia, Adriano Olivetti e Cesare Garboli, Carlo Levi e Lalla Romano e tanti altri. Perché la Ginzburg non è solo l’autrice di un libro-mito o la voce – corsara quanto quella di Pasolini – di tanti appassionati articoli che facevano opinione e suscitavano furibonde polemiche. Narratrice, saggista, commediografa, infine parlamentare, Natalia è una   “costellazione” e la sua vicenda s’intreccia alla storia del nostro paese (dalla grande Torino antifascista dove quasi per caso, in un sottotetto, nacque la casa  editrice Einaudi, fino al progressivo sgretolarsi dei valori resistenziali e della sinistra).  Un destino romanzesco e appassionante il suo: unica donna in un universo maschile a condividere un potere editoriale e culturale che in Italia escludeva completamente la parte femminile. E donna vulnerabile, e innamorata di uomini  problematici. A cominciare dai due mariti: l’eroe e cofondatore della Einaudi, Leone Ginzburg, che sacrificò la vita per la patria, lasciandola vedova con tre figli in una  Roma ancora invasa dai tedeschi, e l’affascinante, spiritoso anglista e melomane  Gabriele Baldini che la traghettò verso una brillante mondanità: uomini fuori  dall’ordinario ai quali ha dedicato nei suoi libri indimenticabili ritratti. Sandra Petrignani vive tra Roma e la campagna umbra. Dopo un esordio poetico e la scrittura di una commedia, Psiche e i fiori di Ofelia, ha collaborato con Il Messaggero,  Panorama, L’Unità e Il Foglio. Ha scritto il libro di viaggio Ultima India, i racconti raccolti in Il catalogo dei giocattoli, Vecchi, Poche storie, i romanzi Dolorose considerazioni del cuore, Navigazioni di Circe, Come fratello e sorella e  le interviste Le signore della scrittura. Con La scrittrice abita qui, che è diventato anche un audiolibro letto dalla stessa autrice, è stata finalista al Premio Strega 2003. Successivamente ha pubblicato Care presenze, Cani e gatti, Dolorose considerazioni del cuore, E in mezzo il fiume, Addio a Roma, Marguerite (biografia romanzata su Marguerite Duras), Elsina e il grande segreto (Rrose Sélavy).  Nel 2018 è tra i 5 finalisti dello Strega con il suo ultimo libro La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg. Il terzo e ultimo incontro del festival letterario dedicato all’inverno è a ingresso libero.    

26/01/2019 14:53
A Recanati le celebrazioni per Sant'Antonio: oggi la benedizione in Piazza

A Recanati le celebrazioni per Sant'Antonio: oggi la benedizione in Piazza

Benedizione degli animali in piazza Giacomo Leopardi oggi, sabato 26 gennaio, in occasione di Sant'Antonio. L'appuntamento è alle ore 16,30 e come da tradizione al termine della cerimonia saranno distribuite le pagnottelle benedette, autentico simbolo di questa secolare ricorrenza religiosa molto sentita in città. A impartire il sacramento sarà Don Roberto Zorzolo, parroco di San Domenico e Sant'Agostino. La cerimonia dedicata al Santo Protettore degli animali, sarà come ogni anno l'occasione per sensibilizzare sulle adozioni degli amici a quattro zampe attualmente ospiti nel Canile Comunale sito a Montefiore. Saranno presenti i volontari che gestiscono la struttura.

26/01/2019 10:42
Staffetta di letture e cinema a Recanati per il Giorno della Memoria

Staffetta di letture e cinema a Recanati per il Giorno della Memoria

Dopo l'incontro degli studenti con lo storico Michele Sarfatti all'Aula Magna del Comune, entrano nel vivo le celebrazioni per il Giorno della Memoria, per commemorare le vittime dell' Olocausto che si celebra ogni 27 gennaio poichè in quel giorno del 1945 le truppe dell' Armata Rossa, impegnate nella offensiva Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz. In programma nel fine settimana una maratona di letture e cinema per non dimenticare, promosse dal Comune con il patrocinio della Regione Marche e in collaborazione con l'Istituto Storico di Macerata, con il Sistema Museo Recanati, con la Sez. A.N.P.I. Recanati e con il Circolo del Cinema Recanati. "A Recanati esercitiamo la memoria - commenta l'Assessore alla cultura e pubblica istruzione Rita Soccio -. Si riparte con la maratona di lettura per la "Giornata della Memoria" che quest'anno si arricchisce anche di una maratona cinematografica e laboratori per bambini gratuiti a Villa Colloredo Mels. Sono quattro anni che tutte le nostre scuole cittadine di ogni ordine e grado vivono questa giornata con una maggiore partecipazione e consapevolezza". L'evento è iniziato questa mattina con la staffetta di letture nelle scuole e in alcuni luoghi significativi della città, attraverso le pagine del libro di Giacomo Benedetti “16 OTTOBRE 1943”. Alle 8:30 le celebrazioni si sono aperte presso l'Istituto Comprensivo “Gigli” per proseguire al Liceo “Leopardi” – Via Aldo Moro, ITIS “Mattei”, IPSTC “Bonifazi”, Istituto Comprensivo “Badaloni”, Liceo “Leopardi” – Palazzo Venieri mentre le scuole dell'infanzia e della primaria parteciperanno all'iniziativa con percorsi narrativi di educazione ai rapporti e alla diversità. Nel pomeriggio si continua alle 16:00 presso la sede ANPI Recanati, Via Campo dei Fiori, alle 17:00, all'Università di Istruzione Permanente e alle 18:00 in Biblioteca Comunale. Alle ore 21:30 alla Sala Granaio del Museo Civico di Villa Colloredo Mels il Film “Gli invisibili” di Claus Räfl. Domenica 27 gennaio le proiezioni proseguono alle ore 10:00 con il Film “Un sacchetto di biglie” di Christian Duguay e alle ore 17:00 con il Film “Il viaggio di Fanny” di Lola Doillon. Tutte le proiezioni sono gratuite e dedicate ai più giovani e alle famiglie. Dalle ore 16:00 alle 19:00 – Laboratorio della memoria per l’infanzia ispirato al libro di Lia Levi “La portinaia Apollonia” adatto a bambini/e della scuola primaria. Il laboratorio, gratuito, della durata di 1 ora e 30 minuti: primo turno 16:00/17:30 -  secondo turno 17:30/19:00.

26/01/2019 10:41
“C’era una volta Terezin": lo spettacolo in scena a Castelraimondo per la Giornata della Memoria

“C’era una volta Terezin": lo spettacolo in scena a Castelraimondo per la Giornata della Memoria

Domenica 27 gennaio, in occasione della giornata della memoria, gli studenti delle classi III° A e B della Scuola secondaria Castelraimondo – Istituto Comprensivo N. Strampelli, partecipanti al laboratorio teatrale, porteranno in scena “C’era una volta Terezin e speriamo non ci sia mai più”. Lo spettacolo andrà in scena due volte, alle ore 17.15 e alle ore 18.15 nella palestra della scuola secondaria di Castelraimondo. Si tratta dello spettacolo conclusivo del laboratorio teatrale Il Teatro delle Armonie, attivo da quattro anni in sinergia con la dirigente scolastica Pierina Spurio, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Renzo Marinelli e la Compagnia Valenti. Il laboratorio è stato gestito dagli operatori teatrali Francesco Facciolli e Scilla Sticchi. Il tema affrontato quest’anno è di grande importanza, ma anche di grande portata storica. Come è noto Terezín è una località che si trova a 61 chilometri a nord est di Praga, famosa per il suo Campo di Concentramento “Theresienstadt”. Ma non è la “banalità” di questi dati a rendere celeberrimo il campo, bensì il programma di abbellimento a cui, nel giugno del ‘44, lo sottoposero i nazisti per prepararlo alla visita di due delegati svizzeri della Croce Rossa Internazionale e due rappresentanti del governo Danese. La visita della Croce Rossa a Terezín, non fu certo l’unica visita a un campo nazista, ma è sicuramente la più famosa, dato che i tedeschi poterono usare quell’episodio come potente mezzo di propaganda. Nella primavera del 1944 i nazisti cominciarono ampi miglioramenti del ghetto in preparazione della visita della Croce Rossa: furono aperti dei negozi, perfino un caffè, costruiti un parco giochi per bambini, un auditorium per la musica, piantati alberi e fiori. Inoltre per eliminare l’impressione di sovrappopolazione del campo e nascondere gli effetti della malnutrizione, 7.500 ebrei giudicati “impresentabili” vennero deportati ad Auschwitz. Gli altri furono istruiti per recitare una grande messinscena. “Certamente un tema molto toccante ed anche molto profondo – dichiara il regista Francesco Facciolli – che i ragazzi hanno affrontato con quella leggerezza e quella gravità, tipica di un’età simile a quella di chi ebbe la sventura di essere internato, che lascia trapelare tutto il dramma senza pur eliminare il soffio dell’innocenza”. “Un progetto ed un percorso validi e formativi – dichiara il sindaco Renzo Marinelli – a cui abbiamo sempre dato sostegno. Siamo convinti che i giovani debbano conoscere e sperimentare perché dalle esperienze presenti e passate deriva sempre un grande insegnamento per il futuro; in questo il teatro è un mezzo di sicura efficacia”.

26/01/2019 10:21
Matelica, domenica 27 al Teatro concerto del duo Enrico Bronzi e Marco Sollini

Matelica, domenica 27 al Teatro concerto del duo Enrico Bronzi e Marco Sollini

La breve ma intensa rassegna concertistica “Vibrazioni Armoniche” sostenuta dalla regione Marche e organizzata dall’Associazione Marche Musica per omaggiare alcuni Teatri nel cratere del sisma si chiude domenica prossima, 27 gennaio, a Matelica, alle ore 17.30 presso il Teatro Piermarini. Particolarmente ghiotta l’occasione di ascoltare in duo il grandissimo violoncellista Enrico Bronzi assieme al pianista marchigiano Marco Sollini. Enrico Bronzi rappresenta una delle glorie italiane del violoncello, conosciuto in tutto il mondo, con una carriera che lo ha portato ad esibirsi nei più importanti palcoscenici internazionali anche col il celebre Trio di Parma di cui fa parte. Docente al Mozarteum di Salisburgo e virtuoso d’eccezione per un programma impegnativo quanto bellissimo condiviso con Marco Sollini al pianoforte. Sollini è apprezzato pianista solista e raffinato camerista, fondatore e direttore artistico del celebre festival “Armonie della sera” e docente di Pianoforte principale all’Istituto Superiore di Studi Musicali “Vecchi – Tonelli” di Modena. Entrambe gli artisti hanno alle spalle una preziosa discografia che li ha fatti conoscere in tutto il mondo e le loro esecuzioni sono spesso trasmesse dalle più importanti radio internazionali. Il recente CD pubblicato da Marco Sollini, in duo con Salvatore Barbatano, per Sony classical ha raccolto entusiastici consensi nel mondo asiatico diventando secondo nella graduatoria degli ascolti più seguiti dopo l’ultimo CD di Lady Gaga. Fantastico il programma del duo Bronzi - Sollini presentato a Matelica per questa occasione, con l’aperura dedicata ai poetici e inafferrabili 5 Pezzi in stile popolare op.102 di Robert Schumann, seguiti dal virtuosistico Une Larme di Gioachino Rossini, pagina tra le più temute da tutti i violoncellisti e intrisa di difficoltà estreme ma piena di emozioni, sino alla conclusione del concerto dedicato alla grande Sonata op.19 in sol minore di Sergej Rachmaninov, vero e proprio “Concerto” per pianoforte e violoncello ove ricchezza tematica e ispirazione restano sempre vivi in una scrittura pianistica di difficilissima esecuzione. Un programma tutto concepito come un crescendo rossiniano ove emozioni e virtuosismi si intrecciano in un dialogo a due tra cantabilità e profondità abissali del violoncello e colori e possenza di una scrittura pianistica dal grande pathos per una formazione davvero irresistibile. Concerto da non perdere a ingresso gratuito, realizzato in collaborazione con Amat e Assessorato alla Cultura del Comune di Matelica.      

25/01/2019 18:11
Torna il festival dell'Appennino edizione inverno-primavera

Torna il festival dell'Appennino edizione inverno-primavera

Torna, con un'edizione inverno-primavera, il Festival dell'Appennino nelle terre dell'entroterra piceno con appuntamenti e incontri nelle zone montane tra le più belle d'Italia. Grazie al sostegno e al contributo del Mibact e della Regione Marche, l'associazione culturale Appennino Up propone otto appuntamenti con escursioni, spettacoli e buona cucina. Il format del Festival dell'Appennino resta invariato, coniugare belle passeggiate e trekking tra i monti con momenti di convivialità davanti ad un buon piatto tipico, il tutto accompagnato da momenti di spettacolo con musica, teatro e poesia. Il sostegno del Ministero dei Beni Culturali e della Regione Marche ha permesso di destagionalizzare le edizioni del Festival dell'Appennino che non è più solo un appuntamento estivo, ma offre possibilità di vivere le montagne anche in mesi invernali e primaverili. Fondamentale nella riuscita del Festival è il sostegno dei Comuni, delle Pro Loco e delle comunità locali che accolgono e sostengono le iniziative proposte. Primo appuntamento del Festival sarà domenica 3 febbraio ad Arquata del Tronto, nella frazione di Pretare con “Ciaspole, Pane e Polenta” con una bella passeggiata, con le ciaspole in caso di neve, fino al Rifugio Macchia Alta. La giornata proseguirà presso il Centro Polifunzionale di Pretare con un show-cooking sulla preparazione del pane con Stefano Cappelli, oramai l'ultimo fornaio di Arquata. Il pranzo, “a tutta polenta rossa e bianca”, sarà preparato da Zio Kinto. Dopo essersi rifocillati, il Festival presenterà “Comicità in montagna” con Angelo Carestia, il re del Marcuzzo. Domenica 10 Febbraio sarà la volta di “Sua Altezza il Porco”, appuntamento a Force con l'antica tradizione della “pista”,  la lavorazione della carne di maiale, e un concerto di musica tradizionale marchigiana con il gruppo de Lu Trainanà. In occasione del carnevale 2019, il Festival dell'Appennino offrirà due appuntamenti ad Umito, frazione di Acquasanta Terme: sabato 23 febbraio il concerto serale “Non altro che il canto” de “La Macina” presso l'Agriturismo Laga Nord; sabato 2 marzo escursione per le Cascate della Prata e possibilità di vivere il carnevale storico di Pozza ed Umito e la tradizione degli Zanni. Domenica 24 Marzo appuntamento a Venarotta con “Ecco la Primavera” con una vera e propria festa dedicata allo Zafferano dei Sibillini, con escursione e pranzo tipico che si concluderà con lo spettacolo “Luce” della Compagnia dei Folli. Domenica 07 Aprile  a Gaico di Roccafluvione, il Festival offrirà un vero e proprio “Viaggio nell'Appennino ritrovato”. Domenica 14 Aprile, sarà il Comune di Palmiano ad ospitare “Trek, Food e Magia” con un'escursione a cui seguirà un cooking show con lo chef Alessandro Camillo D'Addazio e lo show di magia di Tino Fimiani. Pranzo ed accoglienza a cura della Pro Loco di Palmiano. Lunedi 22 Aprile, Lunedì dell'Angelo, il Festival propone un appuntamento a Montemonaco dal titolo “Le Sibille”. Per salutare la prima edizione del 2019, Appennino Up ha in programma una giornata veramente speciale. Dopo il trekking mattutino e il pranzo, che sarà offerto a prezzi convenzionati nei ristoranti di Montemonaco, il Festival proporrà uno straordinario concerto dal titolo “Le dodici Sibille” nella Chiesa di San Michele con due artiste di fama internazionale, Patrizia Bovi e Leah Stuttard. Durante il concerto saranno riproposti brani antichi, interpretati da due voci straordinarie che girano il mondo con i loro concerti. Patrizia Bovi è una delle massime esperte di musica medievale e rinascimentale e contribuisce a far rivivere, nei suoi spettacoli, la musicalità e l'atmosfera di tempi lontani. Leah Stuttard è un'arpista medievale, cantante, compositrice, arrangiatrice e musicologa. Insieme proporranno un concerto ispirato alle Sibille nella culla della Sibilla Appenninica. Il Festival dell'Appennino, nato nel 2011 quale iniziativa della Provincia di Ascoli Piceno per contribuire al sostegno e alla riscoperta del territorio montano piceno, è organizzato dall'Associazione Culturale Appennino Up che per l'edizione inverno-primavera 2019 ha ricevuto il sostegno e il contributo del Mibact e della Regione Marche.

25/01/2019 16:45
Porto Recanati, domenica secondo appuntamento con "AltRa Stagione"

Porto Recanati, domenica secondo appuntamento con "AltRa Stagione"

Secondo appuntamento con "L'AltRa Stagione 2019" di Porto Recanati all'insegna del Giorno della Memoria. Domenica 27 gennaio, alle ore 17:30 presso la Pinacoteca "Moroni" del Castello Svevo, con ingresso libero, l'attrice ed educatrice Laura Pontoni leggerà testi di Primo Levi, Varlam Šalamov, Cristina Cattaneo (autrice di "Naufraghi senza volto", 2018), e della portorecanatese Alessandra Gabbanelli. Per commemorare il male di ieri, ma riflettendo anche sul male che oggi tuttora interpella le nostre coscienze. La parte musicale è affidata al pianista e compositore Danilo Tarquini.

25/01/2019 16:08
San Severino, "Nati per leggere": la Biblioteca comunale ospita tre pomeriggi di lettura

San Severino, "Nati per leggere": la Biblioteca comunale ospita tre pomeriggi di lettura

La biblioteca comunale “Francesco Antolisei” di San Severino Marche ospiterà tre pomeriggi di lettura, destinati a bambini e famiglie, nell’ambito delle attività avviate a dicembre dello scorso anno grazie alla collaborazione dell’associazione Sognalibro e delle volontarie lettrici del corso Nati per Leggere. Gli incontri si terranno nei pomeriggi di domenica 27 gennaio, domenica 24 febbraio e domenica 17 marzo. Gli appuntamenti, tutti ad ingresso gratuito, avranno inizio alle ore 17,30 e vedranno la partecipazione del maestro Luca Verdicchio che accompagnerà le lettrici con brevi performances musicali.   Le letture, insieme alle filastrocche musicate che fanno parte degli incontri, saranno rivolte ai bambini fino a 6 anni anche se aperte a tutti. L’iniziativa non ha solo l’intento di diffondere e pubblicizzare  i progetti nazionali Nati per Leggere e Nati per la Musica, ma anche sostenere al meglio la genitorialità e far passare un bel pomeriggio a genitori, nonni e bambini.          

25/01/2019 12:16
Sezione Club Alpino di Macerata: sabato l'incontro "Alla scoperta della Mongolia"

Sezione Club Alpino di Macerata: sabato l'incontro "Alla scoperta della Mongolia"

Questo fine settimana la Sezione cittadina del Club Alpino Italiano propone alla comunità degli appassionati della montagna un territorio affascinante e poco conosciuto: La Mongolia. E’ infatti organizzato per sabato 26 gennaio 2019 alle ore 17:00 presso la sede della associazione in Via Bartolini, 37 un incontro dal titolo “Alla scoperta della Mongolia”. Protagonista e relatore sarà Alfredo Savino, appassionato conoscitore, nonchè organizzatore di viaggi in questo paese. Alfredo Savino nasce nel 1976 a Milano, dove si laurea con una tesi sui rapporti tra l'Europa e la Mongolia sin dal XIII secolo. Dopo anni di ricerca, studio e viaggi in Mongolia, nel 2007 matura una scelta radicale e si trasferisce definitivamente nella capitale Ulan Bator, per insegnare la lingua italiana presso l’Università Nazionale della Mongolia. Dopo essere stato il primo Console Onorario Italiano in Mongolia, Alfredo Savino, animato da forti principi etici, fonda la cooperativa “Sain Sanaa” (buona idea), con la quale organizza viaggi di conoscenza ed esplorazione di questi sconfinati territori, con la finalità di una più equa ridistribuzione delle risorse economiche portate ogni estate dal turismo. L’incontro sarà l’occasione per Alfredo di raccontare la sua esperienza di vita ed esplorazione in Mongolia e si aiuterà con splendide immagini dei diversi territori del paese “dell’Eterno cielo azzurro": questo è il nome con cui gli sciamani onorano il senso del divino. Testimone dei profondi cambiamenti avvenuti nel paese nel corso degli ultimi decenni, Alfredo Savino fornirà inoltre importanti spunti di riflessione sulla transizione verso la “modernità”, correlata ad un forte sfruttamento delle risorse naturali, con tutte le problematiche ad esso correlate.    

24/01/2019 14:59
Camerino, torna la rassegna "Musica in Monastero" in occasione del "Giorno della Memoria"

Camerino, torna la rassegna "Musica in Monastero" in occasione del "Giorno della Memoria"

Domenica 27 gennaio alle ore 17,15 nuovo appuntamento della rassegna “Musica in Monastero” organizzata dall’istituto musicale Nelio Biondi con la collaborazione delle Sorelle povere di Santa Chiara e il patrocinio del Comune di Camerino. In occasione del Giorno della Memoria  per ricordare la Shoah, la deportazione e lo sterminio nei campi di concentramento di milioni di persone verrà proposto il recital  “ dal diario di Anna Frank …musica e parole per non dimenticare “ con la musica proposta da Vincenzo Correnti e la voce recitante di Donatella Pazzelli. “Diario” di Anna Frank è uno dei libri più letti al mondo, un documento eccezionale della atrocità perpetuate dal nazismo. Nelle confidenze della piccola Anna riconosciamo l’universalità della sofferenza umana ma anche la forza della vita che nonostante il pericolo e la clandestinità non smette di sognare , sperare, amare e fare progetti. La musica eseguita tra cui  Abîme des Oiseaux (Abisso degli uccelli) per Clarinetto solo di Messiaen  composto tra la fine del 1940 e i primi giorni del 1941 nel campo di concentramento di Görlitz  permetterà una riflessione profonda e toccante . «...È un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perché esse sembrano assurde e inattuabili. Le conservo ancora, nonostante tutto, perché continuo a credere nell'intima bontà dell'uomo che può sempre emergere...» (Dal Diario di Anna Frank)

24/01/2019 13:35
Pollenza, venerdì 25 gennaio al teatro G. Verdi va in scena "Macbeth"

Pollenza, venerdì 25 gennaio al teatro G. Verdi va in scena "Macbeth"

Venerdì 25 gennaio alle ore 21,15 presso il teatro “Giuseppe Verdi” di Pollenza andrà in scena un singolare Macbeth con Eleonora Sbrascini e Franco Tomassini. L’evento, a cura della compagnia teatrale Teatrarte in collaborazione con Hip–Notica di Alessandro Pianesi vuole essere una rivisitazione a due atti di una delle più famose tragedie shakespeariane. Ricordata talvolta per essere la più breve tragedia di Shakespeare, Macbeth è anche il lavoro più sfaccettato e difficoltoso messo in campo dal grande drammaturgo inglese. L’analisi del rapporto tra l’uomo e il potere è condotta fino alle estreme e più severe conseguenze; in questa eterna contesa entra in gioco la contrapposizione tra il bene e il male, il giorno e la notte, la luce e l’oscurità e quindi, di conseguenza, la morte e la vita. Macbeth però è anche una tragedia d’amore; la relazione tra i due protagonisti è tanto intensa da portare con sé la corruzione morale e perfino il disfacimento fisico. Per assistere allo spettacolo è possibile prenotare chiamando il numero 349/4730823.  

23/01/2019 18:35
Convegno internazionale di studi su Lorenzo Lotto promosso dalla Regione

Convegno internazionale di studi su Lorenzo Lotto promosso dalla Regione

Un serratissimo programma e molte adesioni di eminenti studiosi nazionali e internazionali per un’ulteriore, preziosa occasione di valorizzazione e approfondimento dell’opera di Lorenzo Lotto: il convegno internazionale di studi Lorenzo Lotto: contesti, significati, conservazione che si svolgerà a Loreto dal 1 al 3 febbraio, presso la Sala degli Svizzeri del Museo Pontificio Santa Casa. Il convegno – curato da Enrico Maria Dal Pozzolo e Francesca Coltrinari - è promosso dalla Regione Marche in collaborazione con la Delegazione Pontificia della Santa Casa di Loreto, Comune di Loreto e Università di Macerata. “Questo convegno è la naturale, dovuta conclusione per una mostra di tale rilievo – sottolinea l’assessore regionale al Turismo-Cultura, Moreno Pieroni - certamente da annoverare fra le grandi mostre ‘storiche’ sul pittore veneto e il coronamento del successo di pubblico ottenuto, registrando oltre 15 mila presenze. Ma è anche un altro prestigioso omaggio a quel genio che scelse le Marche e, alla fine della sua vita, proprio Loreto, lasciandoci un patrimonio pittorico denso di capolavori diffusi su molta parte del nostro territorio. Abbiamo voluto organizzare questo convegno per lasciare un’impronta da seguire, insieme alle tante iniziative europee sul Lotto che hanno costellato il 2018, una traccia concreta che resti testimonianza di un momento di elevato spessore, di importante qualificazione culturale e visibilità per la nostra regione. Sono sicuro che da ciò che emergerà da questo convegno, Lorenzo Lotto saprà ancora sorprenderci.”   E così, con un con un grande appuntamento internazionale, viene salutata la mostra Lorenzo Lotto. Il richiamo delle Marche (chiusura il 10 febbraio) promossa dalla Regione Marche e dal Comune di Macerata, con il sostegno del Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo ed Ermitage Italia ed organizzata da Villaggio Globale International, con il coinvolgimento di tutti gli otto centri lotteschi della regione: Ancona, Cingoli, Jesi, Loreto, Mogliano, Monte San Giusto, Recanati e Urbino. “Fare rete ha premiato – hanno ricordato  all’unisono e entusiasti gli amministratori locali presenti in conferenza stampa - in termini di visitatori e di promozione. Una formula validissima che la Regione Marche ha progettato e che merita di essere proseguita”. In alcuni casi, come a Jesi, è stato registrato un aumento del 70% di visite anche nei giorni feriali; in tutti i Comuni durante il periodo vi è stato un aumento di flussi turistici. E così il 9 febbraio a Palazzo Buonaccorsi – sede della mostra – sarà firmato un protocollo d’intesa tra i Comuni per sancire il biglietto unico per l’accesso ai capolavori lotteschi nelle diverse sedi museali marchigiane. “Due sono state le parole chiave per Macerata – ha detto il Sindaco di Macerata, Romano Carancini – esplorazione e scoperta. In questi mesi attraverso la mostra di Lotto abbiamo avvicinato al museo Buonaccorsi tanta gente e diverse generazioni: è un successo di un territorio che ha condiviso questo progetto. È bello vedere che c’è soddisfazione anche da parte delle altre Amministrazioni che conservano in modo permanente i capolavori del pittore veneto. L’intuizione da parte della Regione di creare questa rete è stata fondamentale.” E a proposito della rete interviene anche l’assessore comunale alla Cultura Stefania Monteverde: “Abbiamo scelto una data simbolica per firmare il protocollo tra tutti i centri lotteschi. Sarà il 9 febbraio, il giorno che precede la chiusura dell’esposizione, perché da qui viene lanciata una nuova esperienza: la mostra diffusa nelle Marche con un unico biglietto di ingresso. Il 10 febbraio, inoltre, il Museo Buonaccorsi sarà aperto fino a tarda notte. Abbiamo ancora tantissimi gruppi organizzati che hanno prenotato la visita guidata in questi ultimi 18 giorni”. A chiusura delle tante iniziative che hanno riacceso l’interesse su questo protagonista del Rinascimento, il convegno internazionale di studi si pone l'obiettivo di far discutere gli specialisti intorno a nuovi aspetti dell'opera dell'artista. Circa una trentina di affermati e giovani studiosi italiani ed esteri faranno il punto sulle più nuove e interessanti ricerche dedicate alla figura e all'arte di Lorenzo Lotto, con la presentazione di studi inediti da parte dei relatori internazionali selezionati dal prestigioso comitato scientifico del convegno ( tra gli altri dai Paesi Bassi; dalla Gran Bretagna -National Gallery, Victoria and Albert Museum Università di Leicester e di St. Andrews; dalla Francia – Louvre ).  La prima giornata è dedicata a Biografia, competenza, rapporti con Marco Tanzi (Università del Salento) in veste di moderatore, la seconda tratterà il tema Analisi stilistiche ed iconografiche con Bernard Aikema dell’Università di Verona a guidare la discussione. Nel corso della terza e ultima giornata si discuterà invece di Disegni e approcci interdisciplinari e di Critica, collezionismo, conservazione, restauro con rispettivamente Antonio Pinelli (Università di Firenze) e Massimo Ferretti (Scuola Normale Superiore, Pisa) a moderare gli interventi. Saranno presenti anche i maggiori restauratori che hanno lavorato sulle opere di Lotto negli ultimi dieci anni e che illustreranno i restauri da loro eseguiti, a partire da quello della grande tavola con la Venere e le Grazie di collezione privata, esposta per la prima volta alla mostra di Macerata. Nella serata inaugurale, il 1° febbraio alle ore 21.30 nella Sala Paolo VI del palazzo apostolico di Loreto, sarà proiettato il docufilm Lorenzo Lotto. Viaggio nella crisi del Rinascimento curato da Enrico Maria Dal Pozzolo con la regia di Luca Criscenti, in questi giorni presentato anche a Londra nell'ambito della mostra londinese sui ritratti di Lotto.   Il Comitato scientifico del Convegno Bernard Aikema (Università di Verona), Francesca Coltrinari (Università di Macerata), Enrico Maria Dal Pozzolo (Università di Verona), David Ekserdjian (Università di Leicester, UK), Massimo Ferretti (Scuola Normale Superiore di Pisa), Peter B. Humfrey (Università di St. Andrews, UK), Antonio Pinelli (Università di Firenze), Vito Punzi (Museo Pontificio Santa Casa di Loreto) e Marco Tanzi (Università del Salento). Le istituzioni accademiche e museali che hanno aderito al Convegno - Università di Macerata, Università di Verona, Università “La Sapienza”, Università di Bologna, Università del Salento, Accademia di Belle Arti di Lecce, Università di Perugia, Museo Pontificio Santa Casa di Loreto, Università Roma Tre, Università Cattolica di Milano, Accademia Carrara di Bergamo, Università di Pisa, Museo Adriano Bernareggi di Bergamo e Museo Poldi Pezzoli di Milano - e straniere - Radboud Univeristy di Nijmengen (Paesi Bassi), Università di Zara, Musée du Louvre di Parigi ed il Victoria and Albert Musem di Londra.   Altre iniziative su Lorenzo Lotto nel 2018 Le iniziative scientifiche e di valorizzazione sono state numerose: dalla mostra sui suoi ritratti di Madrid ("Lorenzo Lotto. Retratos", Museo del Prado, 19 giugno- 30 settembre 2018) e Londra ("Lorenzo Lotto. Portraits", National Gallery, 5 novembre 2018- 10 febbraio 2019), al convegno di studi di Madrid (Museo del Prado, 24-25 settembre 2018) e alla mostra "Lorenzo Lotto. Il richiamo delle Marche. Luoghi, tempi e persone" (Macerata, 19 ottobre 2018 - 10 febbraio 2019), eventi curati da Enrico Maria Dal Pozzolo e Miguel Falomir, con la collaborazione di Matthias Wivel.

23/01/2019 18:17
Montecassiano: al via “Dialettando”, la rassegna di teatro dialettale

Montecassiano: al via “Dialettando”, la rassegna di teatro dialettale

Fine settimana all’insegna del teatro dialettale a Montecassiano. Sabato sera (26 gennaio) si apre “Dialettando” la rassegna organizzata dall’Avis locale con il patrocinio del Comune. Per quattro sabati consecutivi, dal 26 gennaio al 16 febbraio, quattro compagnie teatrali si esibiranno sul palcoscenico del cineteatro Camillo Ferri. Ad aprire la rassegna sarà la compagnia teatrale “I Gira…Soli” di Castelfidardo che porterà in scena la commedia “Cul diavolo della bonanima”. Lo spettacolo inizierà alle ore 21. Il sabato successivo (2 febbraio) sarà la volta del “L’albergu de lussu” della compagnia “Santa Maria del Monte” di Macerata, sabato 9 la compagnia teatrale “Avenale” di Cingoli si esibirà in “La famiglia”, mentre sarà la compagnia teatrale Avis di Montecassiano a chiudere la rassegna il 16 febbraio con “Na bbotta de… fortuna”. L’ingresso è libero per tutti e quattro gli spettacoli. Un altro appuntamento da non perdere, poi, è quello in programma venerdì 1 febbraio (alle 21.15) nella sede del Fotoclub al centro socio educativo di Sambucheto. Roberto Farina accompagnerà i partecipanti attraverso un viaggio raccontato in fotografia. Il titolo dell’incontro è infatti “Incontro con la fotografia di viaggio” ed è stato organizzato dal Fotoclub f/22 Montecassiano.  

23/01/2019 16:07
Tolentino, domenica 27 gennaio si celebrerà il giorno della memoria

Tolentino, domenica 27 gennaio si celebrerà il giorno della memoria

Domenica 27 gennaio si celebra la Giornata della Memoria in quanto ricorre l’anniversario della liberazione degli ebrei prigionieri del campo di concentramento di Auschwitz nel 1945. Lo ha deciso l’Assemblea generale delle Nazioni Unite per commemorare le vittime della tragedia dell’Olocausto.   L'Italia ha istituito formalmente la giornata commemorativa con alcuni anni d’anticipo rispetto alla risoluzione delle Nazioni Unite, per ricordare le vittime dell'Olocausto e tutti coloro che hanno messo a rischio la propria vita per proteggere i perseguitati ebrei. A Tolentino l’Amministrazione Comunale, il Presidente del Consiglio Comunale e l’Assessorato all’Istruzione invitano la cittadinanza a partecipare alla cerimonia di intitolazione alle “Vittime della Shoah”, come deciso all’unanimità dal Consiglio comunale, del parco pubblico ubicato tra piazzale Peramezza e viale Buozzi. Appuntamento alle ore 10 di domenica 27 gennaio. La mattinata proseguirà alle ore 11,15 con la S. Messa che verrà celebrata alla concattedrale di San Catervo. Inoltre lunedì 28 gennaio alle ore 8,30 all’Aula Magna dell’ITE e alle ore 10.30 all’Aula Magna all’ex Quadrilatero IIS Filelfo, incontro con Enzo Calcaterra che parlerà della storia di Giorgio Perlasca.  

23/01/2019 16:00
Macerata Jazz: al Teatro Lauro Rossi in esclusiva nazionale arriva Jeff Ballard

Macerata Jazz: al Teatro Lauro Rossi in esclusiva nazionale arriva Jeff Ballard

L’appuntamento con la tradizione del grande jazz al Teatro Lauro Rossi di Macerata si rinnova anche quest’anno con Macerata Jazz Winter, la rassegna invernale più prestigiosa della regione organizzata da Musicamdo Jazz e da Tam Tutta un’altra Musica che, grazie al contributo fondamentale del Comune di Macerata e dell’Assessorato alla Cultura, del cappellificio di Montappone Hats&Dreams e di altri sponsor privati, fa ogni anno di Macerata un palcoscenico d’eccellenza per il jazz internazionale.  Domenica 27 gennaio alle ore 21.30, dopo averne annunciato l’appuntamento qualche sera fa dagli studi di Propaganda Live su La7, Jeff Ballard sarà a Macerata per un concerto in esclusiva italiana.  Con il progetto “Fairgrounds”, Ballard propone una musica da 21° secolo, aperta, fluida e sempre in evoluzione, un suono plasmato dal jazz ma che prende vita veramente lì dove i mondi collidono: acustico ed elettronico, swing e ambient, analogico e digitale, accessibile e sperimentale. La band guidata dal celebre batterista, tra i più quotati al mondo, lega la world music alla musica pop, l'avanguardia tecnologica a una profonda tradizione. Accanto a Ballard, Lionel Loueke alla chitarra, Kevin Hays al pianoforte e Chriss Cheek al sassofono. Anche se sarà a febbraio che si aprirà la veste festivaliera di Macerata Jazz Winter celebrando i suoi 50 anni di vita con l’inaugurazione della mostra fotografica sui cinque lustri di jazz maceratese e la relativa rassegna collaterale negli spazi degli Antichi Forni, i pomeriggi prima del concerto si aprono come da tradizione al Pozzo. Una finestra aperta sulle eccellenze del territorio, ora come proposta jazz e ora come corrispettivo in tavola. Anche per questa edizione confermata la diretta nazionale su Radio Skyline che darà spazio agli artisti locali e ai produttori vitivinicoli della zona. Ad inaugurare “Il gusto del Jazz al Pozzo” alle ore 19.30, il progetto “To Jimi Hendrix”, una rivisitazione in chiave jazz del genio della chitarra. In quartetto è composto da Stefano Conforti al sassofono, Tonino Monachesi alla chitarra, Giuseppe Barabucci al basso e Marco Brandi alla batteria. Assieme alla musica si potranno gustare i vini del Consorzio Colli Maceratesi DOC e per il primo appuntamento l’aperitivo sarà accompagnato dai calici della Cantina Conti degli Azzoni. Poi ancora grande musica dalle ore 23.30 con la jam session.   

23/01/2019 11:44
Caldarola, apre con il tutto esaurito la quarta edizione della rassegna "Il Gusto del Teatro" (FOTO)

Caldarola, apre con il tutto esaurito la quarta edizione della rassegna "Il Gusto del Teatro" (FOTO)

  La quarta rassegna Il Gusto del Teatro ha aperto col botto: tutto esaurito nella sala Tonelli di Caldarola per una serata stupenda per qualità e per presenze. La compagnia veneziana TEATROIMMAGINE ha presentato Il Barbiere di Siviglia, di Benoit Roland e Roberto Zamengo per la regia di Benoit Roland; una spassosa, inaspettata e per certi versi irriguardosa parodia dell’opera rossiniana che ha riscosso unanimi plausi in giro per l’Italia e all’estero. Con quest’opera i commedianti veneziani hanno anche vinto il festival di teatro amatoriale di Pesaro dello scorso anno; ma non serviva un pedigree: tutti gli spettatori sapevano che avrebbero assistito ad uno spettacolo entusiasmante, applaudito di continuo.   Ma le meraviglie non finiscono qua; si apre la quarta rassegna con il consueto L’apericena, però, servito prima dello spettacolo ha fatto da degno prologo. Un’altra occasione per apprezzare le bontà enogastronomiche del territorio, sapientemente preparate e messe in tavola dall’amministrazione comunale, guidata da Luca Giuseppetti.   “La serata è stata meravigliosa  – dichiara il sindaco Luca Maria Giuseppetti – e come sempre abbiamo notato l’apprezzamento entusiasta degli spettatori accorsi in numero veramente elevato. Le nostre aziende non si sono tirate indietro, ma hanno proprio voluto contribuire a dare maggiore slancio e stimolo a questa rassegna che resta, nonostante le difficoltà, un nostro fiore all’occhiello. Il Gusto del Teatro serve a Caldarola, perché abbiamo bisogno di ritrovare la nostra comunità. Servono anche tante altre cose, e urgentemente, ma anche ritrovarsi per passare due ore si buonumore ha la sua importanza”. Prossimo appuntamento con “SGANARELLO MEDICO PER FORZA E PER AMORE”, suite teatrale di Francesco Facciolli presentata dalla compagnia Gada di Offida, per la regia di Francesco Facciolli e Scilla Sticchi.   I biglietti saranno in vendita il giorno dello spettacolo, a partire dalle 19 e costeranno 13 €; i biglietti danno diritto all’apericena che sarà servito, alle 20, nella tensostruttura Luna , ex mensa.   Novità sarà il concorso: a votare la migliore commedia presentata sarà solo il pubblico. Nella serata finale del 23 febbraio saranno proclamate le compagnie vincitrici, sia per la rassegna Dialettiamoci8 che per Il Gusto del Teatro 4.   Per info e prenotazioni si può telefonare al seguente numero: 335/7681738 dalle ore 17 alle 20 di tutti i giorni.    

23/01/2019 11:34
Tolentino, Mercoledì 30 al Vaccaj va in scena la commedia "Cognate" con Anna Valle

Tolentino, Mercoledì 30 al Vaccaj va in scena la commedia "Cognate" con Anna Valle

Mercoledì 30 gennaio, alle 21.15, nuovo appuntamento con la stagione teatrale del Teatro Vaccaj di Tolentino. Anna Valle, Guenda Goria e Anna Zago, sono le protagoniste di COGNATE – Cena di famiglia, un’irresistibile commedia francese, scritta da Éric Assous, che rivela con ironia e leggerezza le diversità dell’animo umano. L’autore, attraverso le sue battute affilate, scava nel profondo, in quella parte degli uomini e delle donne in cui albergano crudeltà, cattiverie insospettabili e tanta solitudine, anche quando si appartiene ad un nucleo familiare apparentemente unito. Una cena, tre fratelli, le rispettive mogli e in più una segretaria; una seducente creatura che innesca un turbine di meschinerie e cattiverie, alleanze imprevedibili in un crescendo di tensione, che esplode in colpi di scena tanto disperati per i protagonisti quanto esilaranti per il pubblico. La famiglia si sgretola per poi ricomporsi, mostrandosi irresistibilmente comica fino alla conclusione che riserva un colpo di scena davvero insospettabile! Lunedì 28 gennaio, dalle 18, solo al botteghino del teatro saranno in vendita i pochissimi biglietti ancora disponibili.    

22/01/2019 17:34
“Futura Memoria”: Montecassiano ricorda le vittime dell’Olocausto

“Futura Memoria”: Montecassiano ricorda le vittime dell’Olocausto

Per chi non ha vissuto i tragici eventi della storia, l’unico modo per evitare che gli errori e i drammi del passato si ripetano è ricordare. Ricordare gli sbagli, ricordare gli assassini di massa e ricordare il silenzio e l’assenza di intervento. È per questo che il 27 gennaio di ogni anno si celebra il Giorno della Memoria, per commemorare le vittime dell’Olocausto e per non dimenticare le atrocità vissute dai perseguitati, l’orrore del genocidio nazifascista. Quest’anno Montecassiano celebra la ricorrenza internazionale con una mostra realizzata dai giovani, da coloro che costruiranno il futuro delle città e dei Paesi. “Futura memoria” è il titolo dell’esposizione che raccoglie opere audiovisive realizzate dagli studenti dell’indirizzo Audiovisivo e Multimediale del liceo artistico Cantalamessa di Macerata. La mostra, è stata organizzata dalla sezione montecassianese “Oreste Mosca” dell’Anpi, in collaborazione con il liceo Cantalamessa e il Comune di Montecassiano e sarà inaugurata venerdì 25 gennaio all’auditorium San Marco in piazza Unità d’Italia. Sarà visitabile fino al 3 febbraio negli orari: venerdì 17-20, sabato e domenica 10-13, 17-20.  

22/01/2019 16:32
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