È una prima, quella a Sarnano, per La Rassegna Parlare Futuro.Lezioni D'Autore. Una tappa nella splendida città alle pendici dei Monti Sibillini, Sabato 26 gennaio alle ore17.30, al Loggiato di Via Roma. Anche la meravigliosa location sembra cospirare per una serata memorabile all'insegna della Passione. Sarà Paolo Crepet , l'illustre psichiatra e sociologo, l'ospite della serata. Allievo di Franco Basaglia, ha vissuto i giorni gloriosi in cui il suo maestro, con una sorta di rivoluzione copernicana, ha cambiato la visione tradizionale della malattia mentale, aprendo i manicomi e dando il via all'approvazione della legge 180. Paolo Crepet è nato a Torino il 17 settembre 1951.
Nel 1976 ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Padova. Ha perfezionato i suoi studi in psichiatria a Aarhus , Londra, Oxford , Nottingham, Mannheim , Ginevra , Praga , Chandigar, New Dehli e Agra.
Nel 1980 ha conseguito la Laurea in Sociologia presso l’Università di Urbino e nel 1985 si è specializzato in Psichiatria presso la Clinica Psichiatrica dell'Università di Padova. Tuttora ricopre cariche importanti nel mondo della ricerca e dell'applicazione delle cure psichiatriche in Italia ed in Europa. E' scrittore di numerosi saggi ed editorialista in diversi quotidiani e settimanali.
L'intervento di Crepet sembra concludere nel migliore dei modi una rassegna, Parlare Futuro, all'insegna della follia intesa come possibilità per l'essere umano di far agire non solo la sua capacità di raziocinio, ma, anche e soprattutto, quelle forze che esorbitano il dato empirico, che smarginano e destabilizzano i recinti circoscritti della divina ratio, quella stessa ragione basata sul principio di causalità e non contraddizione, quella ragione che ci salvaguarda dall'angoscia dell'imprevedibile.
Ma, forse, è giunta l'ora di tentare il mare aperto, di abbandonare gli ormeggi sicuri e confortevoli per tentare l'ignoto e il mistero. E la passione, argomento principe dell'ultimo libro di Paolo Crepet, sembra appunto inneggiare alle forze primigenie e irrazionali dell'essere umano, quelle stesse potenzialità che permettono una visione di futuro, una prospettiva altra sul reale. Paolo Crepet dopo aver preso atto dell'estinguersi della passione " come sfida lanciata al mondo e a se stessi per continuare a migliorarsi, a sperare, a sognare e poiché, senza passione, non c’è una vita vera né una visione del futuro, in primo luogo del proprio-il noto psichiatra asserisce- che l’unico modo per non arrendersi a questa perdita è invocarla, provocarla, inseguirla, raccontarla." Ed è quello che fa attraverso un inventario di storie e testimonianze fra cui tre esempi di grande passione come Renzo Piano, Alessandro Michele e Paolo Fresu..
La Rassegna è promossa dal Comune di Sarnano e il Sindaco Franco Ceregioli commenta così l'avvento del noto psichiatra: " Un onore per la nostra città avere come ospite Paolo Crepet. Particolarmente interessante il tema della lectio, la passione. In un'epoca denominata senza passione voler incitare e raccontare la passione è un compito arduo, ma necessario per tutti coloro che vogliono trasmetterla alle nuove generazioni. Una vita senza passione, è una vita senza futuro!"
Dopo il grande successo dei due spettacoli sold out con Teo Mammucari questo weekend, il Cabaret continua con Ketty Roselli nel primo one woman show comico al Politeama di Tolentino. Molto sudore per nulla, scritto e interpretato da Ketty Roselli, sarà in scena sabato 26 gennaio alle ore 21,15.
Uno spettacolo che racchiude monologhi brillanti e i personaggi comici che l’artista ha interpretato in questi anni, tratti anche da Il Ruggito del Coniglio (Radio 2) e Zelig Lab, a fare da fil rouge saranno le donne, insicure, isteriche, tenere, innamorate, imprenditrici o affettate linguiste, donne deluse o vanitose, raccontate con comicità e autoironia da Ketty Roselli.
Ogni figura femminile presentata in scena sarà preceduta da un filmato, per lo più uno spezzone di un film, che introduce un tema come l’amore, il sesso, l’isteria e il lavoro, il tutto accompagnato dai brani eseguiti al pianoforte da Antonio Nasca, con cui Ketty Roselli collabora da diverso tempo, perfetta spalla per i suoi sketch.
Chi è Ketty Roselli? Chi pensa fosse solo la testimonial dello spot Philadelphia, in realtà è molto di più! Attrice comica, cantante, autrice, artista divertente, ironica, simpatica e tagliente dotata di grande presenza scenica e fascino. Una delle voci comiche del Ruggito del Coniglio su Radio2, in teatro è stata coprotagonista di sketch comici con artisti come Gigi Proietti ed Enrico Brignano. Ha fatto parte del cast in musical quali Jesus Christ Superstar, Grease e altri ancora.
Ha recitato in fiction di successo come: Tutti pazzi per amore, Una grande famiglia, Benvenuti a tavola. Fra cinema, tv e teatro ha lavorato con Cesare Bocci, Lorella Cuccarini, Fabio Volo, Luca e Paolo, Paola Cortellesi e molti altri.
Prima dello spettacolo possibilità di apericena in Caffetteria dalle ore 20,00 con prenotazione entro venerdì 25 gennaio.
I biglietti per lo spettacolo sono disponibili al Botteghino del Politeama, aperto tutti i giorni (escluso sabato e domenica) dalle 17,00 alle 20,00 e da tre ore prima di ciascun spettacolo. Biglietti disponibili anche online all’indirizzo http://www.liveticket.it/politeamatolentino. Il costo del biglietto è di 20 euro+ prevendita.
La rassegna Aperitivo Cabaret è organizzata in collaborazione con Tappezzerie Gobbi e continua sabato 9 febbraio alle 21,15 con Davide D’Urso in 18 caratteri. Giovane attore comico torinese che si è fatto conoscere al grande pubblico con i suoi monologhi in “Eccezionale Veramente” dove ha stupito Paolo Ruffini e Diego Abatantuono che lo hanno portato alla finale della trasmissione.
Una serata speciale dedicata all’infinito di Giacomo Leopardi nell’anno del bicentenario dell’Infinito promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Macerata e organizzata da Minimo Teatro.
L’Infinito su misura, a duecento anni dalla scrittura dell’idillio di Giacomo Leopardi, è il titolo della lezione in programma venerdì 25 gennaio, alle ore 21, nella sede del Minimo Teatro in borgo Sforzacosta 275. È un importante occasione rivolta sia a semplici appassionati che a cultori della materia poetica per confrontarsi con i segreti di una delle opere più preziose della scrittura mondiale. Al termine della lezione verrà presentato l’audiovisivo Me&Te di Carlo Marchionni e dello stesso Boldrini, 15 poesie su 15 fotoritratto, esemplificazione costruttiva che introdurrà i partecipanti al lavoro della seconda sessione operativa che si articola in dieci appuntamenti elaborativi diluiti fino a metà marzo.
“Con la poesia e le parole diamo un’altra occasione alla comunità di scoprire la profondità dell’animo umano e siamo grati a Minimo Teatro e ai suoi speciali percorsi”, sottolinea l’Assessore alla Cultura Stefania Monteverde.
La poesia di Giacomo Leopardi e i segreti compositivi del grande scrittore e poeta recanatese sono al centro del secondo appuntamento del progetto triennale “LA LETTURA ieri oggi domani”, ideata dal Minimo Teatro diretto da Maurizio Boldrini che pone al centro la lettura declinata in tutte le sue accezioni. Una iniziativa che l’assessorato alla Cultura del Comune ha voluto condividere e proporre alla cittadinanza, in particolar modo ai docenti delle scuola superiori.
“Il progetto è triennale e ha riscosso ottimi risultati nella prima sessione – spiega Maurizio Boldrini ideatore dell’iniziativa – “Questa seconda sessione viene inaugurata con l’obiettivo fondamentale di fornire ai partecipanti (in primis docenti delle scuole maceratesi) strumenti operativi integrativi rispetto alle normali conoscenze personali sulla “lettura” di testi, immagini, materiali d'arte, al fine di potenziare le loro capacità di relazione interpersonale in un concorso vicendevole di cura della vita nella sua interiorità, alla radice, nell’essenza”.
Gli incontri elaborativi sono liberamente aperti a tutti e si svolgono in borgo Sforzacosta 275, sede del Minimo Teatro.
Domani 23 gennaio secondo appuntamento di CatàRifrangenze, la nuova rassegna cinematografica presentata dall’Azienda dei Teatri di Civitanova con Cesare Catà.
Alle 21, il filosofo-storyteller porta al cinema Cecchetti una lezione spettacolo con fraCivitanmmenti cinematografici del leggendario Via col vento (Gone with the Wind), del 1939 di Victor Fleming, adattamento dell'omonimo romanzo del 1936 di Margaret Mitchell con sullo sfondo la guerra di secessione americana e l’era della ricostruzione. Catà, nella sua narrazione, alterna considerazioni e approfondimenti filosofici a spezzoni del film.
I prossimi incontri sono in programma il 27 febbraio con Tutti insieme appassionatamente (The Sound of Music, Il suono della musica), pellicola musicale diretta da Robert Wise; e il 27 marzo con L’attimo fuggente (Dead Poets Society), di Peter Weir e con protagonista Robin Williams.
Ingresso al costo di 10 euro (8 euro ridotto).
Il Giorno della Memoria che si celebra ogni 27 gennaio, è una manifestazione istituita con una legge italiana, la 211 del 20 luglio del 2000. Oltre all’Italia molti Stati europei hanno istituito questa ricorrenza, la data si riferisce all’abbattimento dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz, dove fu compiuto il più grande genocidio nei confronti degli Ebrei.
Il Presidente del Consiglio Comunale, Claudio Morresi, promotore dell’iniziativa, secondo l’articolo 65 del vigente Regolamento del Consiglio comunale, ha dichiarato: “celebreremo il Giorno della Memoria il 28 di gennaio per dare maggiore opportunità di partecipazione agli studenti di tutte le scuole della città, allargando così la platea e coinvolgendo il maggior numero di ragazzi, perché è a loro che principalmente questa manifestazione si rivolge.
Un momento di riflessione su avvenimenti infausti della storia contemporanea. Solo informando ed educando possiamo far sì che i ragazzi di oggi siano cittadini migliori domani, perché senza la conoscenza del passato non possiamo costruire il futuro. Nel settembre del ‘38 l’Italia, quasi ottantuno anni fa, varò con Decreto Regio, le leggi razziali adeguandosi alla legislazione antisemita del Regime nazista. Il programma – ha continuato Morresi - della giornata di lunedì 28 prevede: alle ore 8.30 la deposizione della corona d’alloro vicino alla targa dell’ex ghetto ebraico a Vicolo della Luna a Civitanova Alta.
Alle 9.30 ci trasferiremo tutti presso l’Auditorium degli Istituti d’Istruzione superiore ‘L. da Vinci’ a via Nelson Mandela, dove si svolgerà il Consiglio Comunale in seduta aperta e che prevederà, oltre alla mia introduzione, gli interventi del Sindaco, Fabrizio Ciarapica, dell’Assessore ai Servizi Socio-educativi, Barbara Capponi, dell’Assessore alla Cultura, Sport e Turismo, Maika Gabellieri, della docente dell’II.T.C. ‘Filippo Corridoni’, Gabriela Pelis, degli alunni degli Istituti Comprensivi, dei Consiglieri comunali e di tutta la cittadinanza che vorrà partecipare.
“È nostra intenzione – ha concluso il Presidente Morresi - che ci sia un dibattito aperto e di conoscenza sulla storia”. Il Sindaco, Ciarapica, si è dichiarato d’accordo con il cambio di data e ha evidenziato: “spero che gli studenti di ogni ordine e grado possano partecipare in modo proattivo al Giorno della Memoria, per non dimenticare un periodo triste della nostra storia recente. Perché la democrazia, la libertà, l’uguaglianza non sono principi scontati. La mia generazione, nel nostro Paese, non ha vissuto conflitti né olocausti, ma deve aver chiaro che questi principi vanno sempre alimentati, e il ricordo condiviso con i giovani è il modo migliore per poterlo fare”.
“I 45 anni di silenzio di Giorgio Perlasca, dopo il suo ritorno in Italia da Budapest, sono una storia bella quanto la prima” ha detto il figlio Franco che oggi a Macerata ha incontrato gli studenti delle scuole superiori nell’ambito delle iniziative per il Giorno della Memoria. La storia di Giorgio Perlasca è la straordinaria vicenda di un Uomo Giusto che, pressoché da solo, nell'inverno del 1944-1945 a Budapest riuscì a salvare dallo sterminio nazista migliaia di ungheresi di religione ebraica inventandosi un ruolo, quello di Console spagnolo, trattando con i nazisti per salvare le loro vite.
Una storia bella, profonda, un esempio e un monito per tutti in momenti bui dell’umanità, raccontata al teatro Don Bosco di Macerata attraverso un’intervista dallo stesso Giorgio Perlasca e dalle immagini di quegli anni drammatici nel documentario di Piero Angela “La storia maestra di vita – L'esempio di Giorgio Perlasca” e raccontata in prima persona dal figlio Franco e da sua moglie Luciana Amadio a una platea gremita di studenti.
Tornato in Italia dopo la guerra, Perlasca non ha racconto la sua storia a nessuno, nemmeno in famiglia, semplicemente perché riteneva d’aver fatto il proprio dovere. La sua storia sarebbe andata persa se non fosse per due donne ebree ungheresi, da lui salvate dai lager che sempre lo avevano avuto nel cuore, che hanno voluto uscire dai propri confini, dopo la caduta del muro di Berlino e della cortina che divideva l’Europa, per cercare quel console spagnolo Jorge Perlasca che si era preso cura di loro, in quelle case sotto “protezione diplomatica spagnola” perpetrata da Perlasca, in cui vivevano 5200 persone ebree, nessuna delle quali è caduta in mano nazista, grazie a questo Uomo Giusto.
”Fu il destino a decidere che la storia di Giorgio Perlasca venisse conosciuta – ha detto il figlio – una storia piena di insegnamenti per tutti e l’averla conosciuta ha cambiato la mia vita”. Ora il suo nome è a Gerusalemme tra i Giusti delle Nazioni e un albero in suo ricordo è piantato sulle colline che circondano il Museo dello Yad Vashem. Sono 27.000 in tutto il mondo i Giusti riconosciuti da questo “Tribunale del bene” e 700 sono italiani.
“Giorgio Perlasca - hanno raccontato i familiari - riteneva giusto che i giovani sapessero:. “Vorrei che i giovani si interessassero a questa storia – diceva - non per conoscere ciò che è successo, ma quello che potrebbe succedere e opporsi a cose del genere”.
“Mio suocero non ha solo fatto avere un documento/lasciapassare a quella gente. Si è preso cura di loro, provava empatia, provava lo stesso loro dolore, perché se vediamo nell’altro noi stesso non possiamo girarci dall’altra parte e far finta di non vedere”, ha detto Luciana Amadio.
“Non ho avuto coraggio, perché non pensavo ai pericoli - racconta con umiltà Giorgio Perlasca nell’intervista –, andavo dritto per la mia strada, un passo dopo l’altro. Potevo andare in Svizzera con il lasciapassare spagnolo, ma non ho voluto lasciare quella gente”.
All’apertura di questo incontro per il Giorno della Memoria è stato onorato anche il maceratese, Giovanni Renna di Corridonia, che è stato insignito della Medaglia d’Onore riservata ai cittadini internati o deportati nei lager nazisti. La consegna dell’onorificenza ai familiari di Renna è avvenuta da parte del prefetto Iolanda Rolle, alla presenza dei sindaci di Macerata Romano Carancini e di Corridonia Paolo Cartechini.
Nel corso dell’incontro, reading di brani di Primo Levi e di Edith Bruck a cura della Compagnia Oreste Calabresi. Voci recitanti: Michela Meschini e Mario Pallotta, al violino Stefano Corsi, regia Diego Dezi.
Rinviato a lunedì 4 febbraio, ore 21:00, l'incontro con il cardinale Edoardo Menichelli all'Hotel Claudiani di Macerata. L'incontro organizzato dal Circolo Aldo Moro, è stato posticipato a causa delle avverse condizioni meteoroligiche.
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Forti della ottima riuscita della cena edizione 2018, l’Associazione “La voce del Cuore per la Chirurgia” torna nella sede “naturale” di Tolentino per proporre per proporre una conviviale con la quale raccogliere adesioni e liberalità atte a sostenere la propria attività e gli scopi statutari.
La cena che avrà luogo sabato 3 febbraio, alle ore 20,30 presso il Ristorante “ChiaroScuro” di Tolentino.
Sottolinea il Presidente Gabriella Accoramboni: “L’anno 2018 si è concluso con la donazione di attrezzature ospedaliere necessarie all’attività medica e infermieristica del Reparto di Chirurgia di Camerino. Gli armadi si vanno ad aggiungere ad altri arredi consistenti in un carrello, al rullo porta pazienti, al deambulatore, al sollevatore pazienti e a due pompe infusionali.
Continuiamo nella impegnativa strada della solidarietà a sostegno delle strutture sanitarie del territorio e di chi ogni giorno s’impegna con dedizione affinché i servizi funzionino a vantaggio dei cittadini.
Piero Massimo Macchini, da sempre vicino all’ Associazione porterà sul palco i suoi talenti: comicità verbale e gag mimica di grande divertimento. La Compagnia di Danza “Les Adorables” composta da 5 elementi offrirà momenti di spettacolo. Il gruppo “Poppy’s Band” allieterà la serata con musica.
Grande festa per il quarto anniversario dell'apertura dello show-room milanese di Luca Paolorossi. Il sarto filottranese ha festeggiato con un party esclusivo all'interno del proprio spazio espositivo Italian luxury Handmade, in via Ennio 6/A a Milano, i quattro anni d'attività.
La serata ha visto la partecipazione straordinaria di personaggi di spicco dello spettacolo e dell'imprenditoria italiana come: Giorgio Restelli, Cesare Cadeo, Lele Mora, Jo Squillo, Giuliano Luchetti, Eugenio Patassi , Luigi Guazzotti. Presenti alla serata anche tanti amici e collaboratori di Paolorossi che hanno voluto stringersi intorno al sarto per festeggiare l'importante ricorrenza.
"Ho aperto il mio show-room milanese il 22 gennaio 2015, mentre era in pieno svolgimento l'Expo nonostante da più parti avvertissi lo scettismo per una scelta tanto coraggiosa. Nel mio spazio espositivo, dedicato all'eccellenza marchigiana, ho voluto portare uno scorcio dei manufatti realizzati con materiali della nostra terra. Quello che per noi è normale, per il resto del mondo è eccezionale" afferma Paolorossi.
Ecco il post Facebook con il quale Luca Paolorossi ha celebrato la serata:
22 gennaio 2015 22 gennaio 2019 ..... 4 anni fa’ il party di apertura del mio spazio milanese ........ E SIAMO ANCORA QUA ALLA FACCIA DE QUELLI CHE ....... maaaaaaaa booooooooo sciiii maaaaaaa ....... ahahahahahahahsh sfigati il mondo è di chi isa e non di chi rosica
Presentata la nona edizione del Concorso letterario nazionale “Raccontar…Scrivendo” promosso dall’Associazione culturale “La Casetta degli Artisti-Recanati”, presieduta da Gabriele Magagnini, e rivolto agli studenti delle scuole italiane di ogni ordine e grado.
Alla conferenza stampa al Persiani di Recanati sono intervenuti oltre ai promotori, gli sponsor Giuseppe Casali per il Pigini Group, il presidente della BCC Sandrino Bertini, i componenti della commissione giudicatrice e rappresentanti del mondo scolastico recanatese. L’iniziativa è nata dalla volontà di aprire un dialogo tra Giacomo Leopardi ed i ragazzi di oggi per dimostrare che la cultura non è oscurata dalla frenesia e dalle nuove tecnologie anzi, ha ancora un grande valore, gli scrittori esistono e hanno molto da trasmettere sia su carta che attraverso i nuovi media.
"Quest’anno le tematiche proposte – spiega il presidente- sono tratte da “La quiete dopo la tempesta” ed i ragazzi, partendo da alcuni versi del Poeta recanatese, accuratamente scelti per le tre sezioni, sono invitati a scrivere riflessioni in merito.
E per soddisfare le esigenze di tutti anche una sezione speciale di arti varie rivolta a persone da 6 a 100 anni, che comprende anche una sottosezione dedicata alle scuole dell’infanzia».
Il sindaco Francesco Fiordomo ha parlato di«una scommessa vinta, un progetto ambizioso ideato dall’associazione La Casetta degli Artisti ed accompagnato con passione e competenza da insegnanti, imprenditori e quanti hanno a cuore educazione e cultura. Anche come Amministrazione abbiamo fatto la nostra parte con piena convinzione e crescente entusiasmo.
A 200 anni dalla stesura de L’Infinito la forza del nostro illustre concittadino è sempre più travolgente.Auguro a “Raccontar…Scrivendo” di proseguire su questa strada ed ai ragazzi che scoprono e amano Leopardi di averlo come compagno di viaggio, amico fedele e saggio, che riempie il cuore e lo proietta oltre la siepe". Un Leopardi giovane quello proposto con “La quiete dopo la tempesta”, in veste di surfista, con indosso una elegante giacca sopra la muta sportiva e, sullo sfondo il Monte Conero.
L’assessore alle culture e pubblica istruzione, Rita Soccio, ha detto: «questo capolavoro poetico, che alla descrizione fisica della realtà naturale del dopo temporale fa seguire la sua concezione della vita, è il tema di questa nuova edizione del Concorso che ogni anno vede migliaia di partecipanti di ogni parte d’Italia animati da un grande entusiasmo e desiderosi di confrontarsi con il pensiero e le infinite domande del Leopardi. Il successo dell’iniziativa è stata l’intuizione dell’Associazione La Casetta degli Artisti di aprirsi agli studenti sul web, poiché gli elaborati possono essere inviati direttamente dalle scuole, dai docenti o singoli studenti, mediante posta elettronica, senza alcuna spesa».
E poi va considerato che “Raccontar..Scrivendo” premia oltre 50 vincitori con riconoscimenti vari tra cui soggiorni in una capitale europea, somme in danaro, la pergamena dell’Antica Bottega Amanuense di Malleus e prodotti vari. A sostenere questa manifestazione per la quale i lavori dovranno essere presentati entro il 31 marzo 2019 e la cerimonia finale di premiazione ci sarà il 4 maggio al Teatro Persiani di Recanati, sono in diversi: patrocinio della Regione Marche e del Comune di Recanati e poi Tecnostampa, La Favella Edizioni, Eli, Casa Leopardi, Fratelli Guzzini, Clementoni, Effetto Luce, BCC di Recanati e Colmurano, Eko Music Group, Ludart, Frenexport, Stefy Line, Yucatan Viaggi.
Giovedì 24 gennaio alle 21 al TLR per i Concerti di Appassionata si esibisce il nuovo talento del pianismo italiano, Leonardo Colafelice.
"Pianista favoloso" per Martha Argerich, e impressionante "virtuoso della tastiera" nelle parole di Aldo Ciccolini, a Macerata Colafelice suona alcune fra le più straordinarie pagine nella storia della musica da camera, la Partita in do minore BWV 826 di Johann Sebastian Bach, le Variations sérieuses in re minore op.54, le Visions fugitives op.22 di Sergej Prokofiev, e la Suite dallo Schiaccianoci di Piotr Ilic Čajkovskij.
Un 'viaggio' in note che celebra quasi due secoli di musica e che Colafelice - neanche ventiquattrenne - interpreta con eccezionale maturità artistica che gli deriva da qualità innate e profonda determinazione.
Ad appena 21 anni, in ambito internazionale si è aggiudicato il secondo premio alla prestigiosa Cleveland International Piano Competition, e sempre nel 2016 è diventato il più giovane docente di pianoforte principale di conservatorio in Italia.
Lunga la serie di ambiti riconoscimenti ottenuti all'estero, dalla "Yamaha USASU International Piano Competition" in Arizona, in cui a premiarlo è stata proprio la leggendaria Martha Argerich, al Concorso pianistico internazionale di Aarhus in Danimarca fino al Concorso pianistico internazionale di Hilton Head, negli Stati Uniti.
Regolarmente invitato in importanti festival musicali nelle principali città italiane, Colafelice si è esibito anche in numerose sale da musica in Europa, America del Nord e del Sud e Medio Oriente. Ha suonato, inoltre, con orchestre del calibro della Israel Philharmonic Orchestra, Rochester Philharmonic Orchestra, Aarhus Symphony Orchestra, Chile Symphony Orchestra, Orchestra dei Pomeriggi Musicali, Orchestra di Padova e del Veneto.
La mattina prima del concerto, alle 10 di giovedì 24 gennaio, il giovane musicista incontrerà gli studenti maceratesi nell'ambito dell'appuntamento organizzato da Convitto, Appassionata e ANMIG per la Giornata della Memoria. L'incontro prevede, oltre ai saluti istituzionali, l'intervento di Daniela Meschini, docente e vicepresidente ANMIG Macerata, e l'esecuzione da parte di Colafelice brani di Mendelssohn e Schoenberg, autori banditi dal nazismo per il fatto di essere ebrei.
La stagione 2018-2019 dei Concerti di Appassionata è organizzata dall'Associazione musicale Appassionata con il contributo del Comune di Macerata, MiBAC, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio-Eredi dei Cento Consorti, APM, Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata, Università degli studi di Macerata, Istituto Confucio, ANMIG. In collaborazione con Marche Concerti, Consorzio Marche Spettacolo, Accademia di Belle Arti di Macerata, Associazione Musica con le Ali, Politeama. Main sponsor sono Menghi Shoes e Mosca srl.
Biglietti da 5 a 20 euro presso la Biglietteria dei Teatri, piazza Mazzini a Macerata (mart.-sab. 10-13, 17-20). Il botteghino del Lauro Rossi è attivo dalle 20 il giorno del concerto. Biglietti online su Vivaticket.
Agevolazioni per studenti e accompagnatori. Appassionata è accreditata per App18.
Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa della presidente pro-tempore di Teatri di Civitanova Cristina Gentili:
In relazione ad alcuni messaggi pubblicati i giorni scorsi all’interno di qualche bacheca del social network “Facebook”, riferiti all’asserita sussistenza di interessi privati in potenziale conflitto nonché alla presunta condizione di incompatibilità sulla nomina della Dott.ssa Cristina Gentili quale direttore pro-tempore dell’Azienda Speciale Servizi Cultura Turismo e Spettacolo Teatri di Civitanova, si precisa quanto segue.
La delibera da parte dell’azienda speciale, è avvenuta nel pieno rispetto della disciplina in materia di incompatibilità ed inconferibilità, così come stabilito dal D.Lgs. n. 165/2001, dalla Legge n. 190/2012, dal D.Lgs. n. 39/2013, e dalle successive modifiche, ma evidentemente, gli estensori dei messaggi hanno dimostrato di non averne adeguata conoscenza.
Verrà attentamente valutato il contenuto dei messaggi apparsi nel social network “Facebook”, laddove, ogni sollecitazione emotiva, insinuazione, allusione o sofisma, obiettivamente idoneo a creare nella mente dei lettori una falsa rappresentazione della realtà, possa determinare una fattispecie lesiva dell'altrui onore e reputazione, meritevole di essere tutelata innanzi all’Autorità giudiziaria.
"Per ogni lacrima che scende esprimi un desiderio" è il suggestivo titolo del secondo libro, una raccolta di poesie e pensieri, di Matteo Pirro che esce oggi in versione cartacea.
Il giovanissimo scrittore marchigiano, 26 anni di Civitanova Marche, ha esordito nel panorama letterario italiano a fine 2017 con "Resta in piedi anche se in piedi non resta nulla" (booksprint edizioni) ottenendo subito molti consensi, soprattutto dai giovani lettori, tanto da essere invitato a Casa Sanremo, il contenitore culturale che animerà le giornate del prossimo Festival di Sanremo, nel mese di febbraio.
Il nuovo libro è una raccolta di pensieri e poesie in un susseguirsi di emozioni che vengono impresse sulla carta senza seguire il rigore stilistico, bensì privilegiando il "peso" ed il "senso" dato ogni singola parola.
I versi, brevi e diretti, in grado di interpretare i sogni, le illusioni ed i sentimenti della sua generazione, rappresentano il bisogno di comunicazione di un giovane che ama definirsi studente dell'università degli sbagli e sono già virali sui "social", dove la sua pagina Instagram conta oltre 21 mila followers.
Grande successo di pubblico ieri per “La voce dell’uomo - tributo a Sergio Endrigo”, organizzato dall’Associazione Lo Specchio nell’ambito della rassegna “Versus off” e finalizzata alla raccolta fondi necessari per l’acquisto di un videoproiettore.
L’evento, ospitato all’interno della prestigiosa cornice di Villa Colloredo Mels, ha avuto un ottimo riscontro di presenze e ha reso omaggio a uno dei cantautori più geniali e dimenticati del panorama italiano.
Dopo una breve introduzione di Veronica Fermani de “Lo Specchio”, che ha fatto gli onori di casa, Piergiorgio Viti, autore dei testi e voce narrante, ha incantato i presenti con i suoi monologhi, ispirati ai brani più celebri del cantautore istriano. Con lui sul palco, i cantanti Simone Scalabroni e Anna Laura Alvear Calderon, accompagnati al piano dal Maestro Luigi Ferrara. Sullo sfondo, a impreziosire lo spettacolo, le stupende immagini, evocative e oniriche, dell’artista anconetano Ste Po, insieme ad alcuni video girati per l’occasione da Vanni Semplici.
Al termine dell’esibizione, molti consensi da parte degli spettatori, alcuni dei quali, fan irriducibili di Endrigo, provenienti persino da fuori regione. Dunque, inizia al meglio la tournée de “La voce dell’uomo”, che andrà in scena in alcuni dei principali teatri italiani. Per chi lo avesse perso, il prossimo appuntamento è il 15 febbraio al Cicconi di Sant’Elpidio a Mare.
Nella giornata di ieri 20 gennaio a Frontignano di Ussita (Mc) si è svolta la Giornata Nazionale "Sicuri sulla Neve". L’evento ha visto una numerosa partecipazione di oltre 70 persone giunte da tutta la regione le quali si sono date appuntamento presso il Ristorante Mezzaluna di Ussita, dove hanno dapprima assistito ad una lezione teorica che ha spaziato dalla strumentazione e l'attrezzatura di base tenuta dal Vice Capo Stazione della Stazione di Macerata Simone Mazzufferi, al primo intervento sanitario dal dr Giampiero Marinelli sanitario del Soccorso Alpino, alla corretta lettura del bollettino meteo da parte di tre componenti dei Carabinieri Forestali.Con l'ausilio di una ventina di tecnici regionali del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico e tre componenti dei Carabinieri Forestali, i partecipanti successivamente hanno messo in pratica tutti i consigli e le linee guida per affrontare la montagna in maniera adeguata in situazioni di pericolo soprattutto nel periodo invernale presso il campo Artva allestito per questa occasione di prova e di confronto.
Al termine è seguito un momento conviviale per lasciare un segnale positivo nel territorio, colpito dai recenti eventi sismici con il pranzo servito in uno dei pochi locali riaperti, per dare speranza e continuità ad una terra martoriata e lasciata sola al proprio destino. Veramente una gran bella esperienza, complimenti a tutti quanti, dagli organizzatori a chi l’ha resa possibile.
Venerdi’ 25 gennaio alle ore 15,30 a Macerata, presso la sala rossa del seminario vescovile di via Cincinelli, si terrà un Convegno organizzato dall'Ordine degli Avvocati di Macerata dal titolo :”Neuroscienze Computazionali e Manoscritture : modelli teorici e strumenti operativi”.
Il seminario intende fornire un inquadramento metodologico alla perizia grafica su manoscritture sia da un punto di vista concettuale che procedurale, presentando uno strumento software per valutazione quantitativa e comparazione delle caratteristiche distintive.
Nella prima parte vengono illustrati i risultati ottenuti nell'ambito delle neuroscienze computazionali relativamente alla comprensione delle modalità con le quali il sistema nervoso (centrale e periferico) e il sistema muscoloscheletrico interagiscono durante l'apprendimento e l'esecuzione di movimenti volontari. Tali risultati indicano che la manoscrittura risulta dalla sovrapposizione temporale di movimenti elementari, le cui caratteristiche sono specifiche del soggetto.
Nella seconda parte viene presentato un metodo sistematico per la comparazione delle caratteristiche dei movimenti elementari, nonché uno strumento software che, interagendo con il perito, consente, a partire dall'immagine digitale dei documenti, di valutare e confrontare quantitativamente le caratteristiche di interesse. L'evento si rivolge a magistrati, avvocati e periti grafici, senza richiedere conoscenze specifiche in ambito tecnico-scientifico.
Al termine i partecipanti interessati potranno richiedere una licenza d'uso gratuita del software, valida per 30 giorni.
RELATORI Prof. Angelo Marcelli: professore ordinario presso il Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione ed Elettrica e Matematica applicata dell'Università di Salerno dove è titolare dei corsi di Intelligenza Artificiale e Computazione Naturale per gli allievi del corso di laurea magistrale in ingegneria informatica.
La sua attività di ricerca ha come oggetto di interesse la manoscrittura, che viene studiata da diversi e complementari punti di vista attraverso un approccio multidisciplinare che include le neuroscienze, l'intelligenza artificiale, la psicologia sperimentale. I risultati teorici di tali studi vengono applicati alla lettura automatica del contenuto di documenti manoscritti, alla verifica automatica di firme elettroniche, alla perizia grafica in ambito forense. Autore di circa 200 pubblicazioni nelle riviste internazionali piu' prestigiose e negli atti delle conferenze internazionali di maggior rilievo nei rispettivi ambiti di attività, il prof. Marcelli e' membro del comitato editoriale di riviste internazionali e dei comitati di programma di conferenze internazionali.
Dal 2005 al 2009 e' stato Presidente della International Graphonomics Society e dal 2009 e' Presidente del comitato scientifico della rivista Journal of Forensic Document Examination.
Ing. Antonio Parziale: ha conseguito nel 2016 il dottorato di ricerca in Ingegneria dell’Informazione presso l’Università degli Studi di Salerno.
La sua attività di ricerca riguarda i modelli neurocomputazionali del sistema motorio, i sistemi automatici per la verifica di firme e documenti manoscritti e per la diagnosi precoce di malattie neurodegenerative. Dal 2012 è Direttore Tecnico e cofondatore di N.I.Te. srl, spin-off accademico che produce Masquerade, software di supporto alla perizia grafica.
Nella foto la presidente del consiglio dell'Ordine degli avvocati di Macerata avv. Maria Cristina Ottavianoni
Martedì 22 alle ore 21 all'hotel Claudiani di Macerata, il Card. Edoardo Menichelli sarà ospite del Circolo Aldo Moro per parlare del rinnovato impegno sociale e politico dei cattolici a cento anni dall'appello di Luigi Sturzo ai "Liberi e Forti" e anche a seguito dei recenti appelli del Presidente della Conferenza Eposcopale Italiana, Card. Gualtiero Bassetti a mettersi al servizio del prossimo per una costante ricerca del bene comune. L'impegno come dovere morale e atto d'amore per il prossimo.
L'incontro organizzato dal Circolo Aldo Moro, si inserisce nella serie di iniziative organizzate a livello nazionale per ricordare Il Prete di Caltagirone di cui quest'anno ricorre anche il sessantesimo anniversario della morte.
Don Luigi Sturzo è stato un gigante del novecento (nato il 26 novembre 1871 e morto l'8agosto 1959) che si è battuto per la libertà, per i più deboli e ha pagato di persona. La Chiesa ha riconosciuto l'alto valore sociale del fondatore del Partito popolare italiano, perseguitato dal fascismo (è stato in esilio in Inghilterra e negli Stati Uniti per 22 anni), alfiere di tante riforme nell'Italia a cavallo delle due guerre.
Tra i numerosi scritti di e insegnamenti nel novembre 1948 Don Luigi Sturzo pubblica sul quotidiano “POPOLO E LIBERTA’” il decalogo del buon politico che ancora oggi risulta di grandissima attualità:
“C’è chi pensa che la politica sia un’arte che si apprende senza preparazione, si esercita senza competenza, si attua con furberia. È anche opinione diffusa che alla politica non si applichi la morale comune, e si parla spesso di due morali, quella dei rapporti privati, e l’altra (che non sarebbe morale né moralizzabile) della vita pubblica. La mia esperienza lunga e penosa mi fa invece concepire la politica come saturata di eticità, ispirata all’amore per il prossimo, resa nobile dalla finalità del bene comune”.
Decalogo del buon politico:
1. È prima regola dell'attività politica essere sincero e onesto. Prometti poco e realizza quel che hai promesso. 2. Se ami troppo il denaro, non fare attività politica. 3. Rifiuta ogni proposta che tenda all'inosservanza della legge per un presunto vantaggio politico. 4. Non ti circondare di adulatori. L'adulazione fa male all'anima, eccita la vanità e altera la visione della realtà. 5. Non pensare di essere l'uomo indispensabile, perché da quel momento farai molti errori. 6. È più facile dal No arrivare al Si che dal Sì retrocedere al No. Spesso il No è più utile del Sì. 7. La pazienza dell'uomo politico deve imitare la pazienza che Dio ha con gli uomini. Non disperare mai. 8. Dei tuoi collaboratori al governo fai, se possibile, degli amici, mai dei favoriti. 9. Non disdegnare il parere delle donne che si interessano alla politica. Esse vedono le cose da punti di vista concreti, che possono sfuggire agli uomini. 10. Fare ogni sera l'esame di coscienza è buona abitudine anche per l'uomo politico
Dopo i saluti portati a nome del Circolo Aldo Moro da Angelo Sciapichetti,Insieme al Card.Menichelli ricorderà la figura e l'opera di Luigi Sturzo, Pierluigi Castagnetti che è stato l'ultimo Segretario nazionale del Partoito popolare italiano.
Introdurrà Adriano Ciaffi Parlamentare della Democrazia Cristiana per più legislature.
Oggi 20 gennaio a Civitanova Marche in piazza XX Settembre, si è svolta la tradizionale festa di Sant'Antonio Abate, con la consueta benedizione degli animali. Ha partecipato alla celebrazione anche il sindaco Fabrizio Ciarapica, queste le sue parole:
Ringrazio, innanzitutto la Parrocchia di San Pietro e il Parroco che è stata la prima promotrice di questa bella manifestazione che noi amministratori di questa città, abbiamo sostenuto con vivo entusiasmo.
Ringrazio anche la Coldiretti e tutte le associazioni animaliste e degli ambientalisti presenti, tra cui l'associazione Wild-World con i suoi falchi, i Carabinieri del nucleo cinofilo antiveleno di Visso e i cani antidroga della Guardia di Finanza, la Cluana Dog che si occupa di addestramento dei cani e l'Associazione “Uniti per la coda” che si occupa di adozioni, lo staff di Legambiente e i cavalli di Lena Nappo.
Questa ricorrenza, che parte da una tradizione antica Cristiana, vuole ricordare un Santo molto particolare. Come sapete siamo a festeggiare Sant’Antonio Abate, eremita, che visse in Egitto, fra il 250 e 350. Sant’Antonio, insieme a San Francesco (che è patrono di tutti gli animali) è considerato il protettore degli animali, però solo di quelli domestici. Tanto che nell’iconografia sacra viene raffigurato spesso con vicino un maialino. Viene invocato, ahimè, anche per lo ‘Sfogo di Sant’Antonio’.
Secondo i dati tratti, proprio, dal Dossier di Coldiretti,“Gli animali nelle case e nelle fattorie degli italiani nel 2018” presentato proprio in occasione di questa celebrazione, una famiglia italiana su tre (32%), ospita in casa almeno uno o più animali da compagnia che in molti casi diventano veri e propri componenti del nucleo familiare, tanto da rinunciare a uscire la sera o ad andare in vacanza per non lasciarli soli o permettergli di dormire nella camera da letto.
Secondo Coldiretti, appunto – sono oltre 14 milioni i cani e i gatti in Italia, ai quali si aggiungono 3 milioni di conigli e tartarughe, 13 milioni di uccelli e 30 milioni di pesci.
Una realtà variegata, dunque, e sempre in aumento perché ormai tutti gli studi clinici attestano che adottare un animale domestico come compagno di vita è una scelta che ha ripercussioni positive sulla salute psicologica e fisica del padrone. Spesso, infatti, il proprio amico a quattro zampe, o altri animali più in generale, diventa a pieno titolo un membro della famiglia comunicando affetto, compagnia e supporto sociale anche nei momenti più difficili. Anche semplicemente accarezzare un animale può avere un effetto calmante sul sistema neurovegetativo migliorando il battito cardiaco, depotenziando le ansie.
Altro aspetto non di secondaria importanza: prendersi cura di un animale domestico stimola anche il proprio senso di responsabilità nei confronti di un’altra vita e questo può essere di aiuto sicuramente per la crescita dei bambini e per la loro educazione, ma anche e soprattutto il doversi occupare di un animale può diventare un vero e proprio motivo di vita per un anziano o un’anziana sola.
La Phet Therapy (tradotto animale domestico terapeutico) tanto per citare una frase inglese, infatti, che è tanto di moda in questi ultimi tempi, e secondo la medicina ufficiale, apporta enormi benefici a chi soffre di differenti disturbi sia fisici sia relativi all'umore sia alle depressioni. Avere con sé un animale domestico fa bene alla salute e all'anima di ognuno di noi. Infatti, far entrare in famiglia un amico a quattro zampe, o un altro animaletto, rende grandi e piccoli più sani e felici. Diminuiscono le allergie danno più calore, costringono al movimento e, quindi combattono le malattie cardiovascolari e del sovrappeso. Ma, sempre secondo, gli studi: un animale domestico riduce il livello di stress familiare, aumenta la comunicazione tra genitori e figli ed oggi, qui in Piazza, ci fa stare tutti insieme.
Così come lui diventa più forte e veloce in pista, così l’annuale cena-festa per Lorenzo Baldassarri si fa sempre più grande, partecipata e bella. La 5° edizione è andata in scena sabato all’Horizon di Montegranaro, elegante location che ha accolto 200 persone. Alla conviviale organizzata dal Fanclub hanno partecipato giovani, famiglie persino da Emilia e Lombardia, appassionati di moto (anche da cross), tutti tifosi del centauro di Montecosaro. Nonché il sindaco Reano Malaisi, il vice presidente del Coni Marche Giovanni Torresi e il presidente del Moto Club “Franco Uncini” Italo Pizzichini.
La serata è stata presentata da Luca Ciarpella e Franco Frontini, il Balda naturalmente è stato la star tra foto, autografi e interviste ai media, mentre un maxi schermo riproponeva le immagini dell’ultimo eccellente Mondiale di Moto2. Malaisi ha dichiarato: ”E’ lui il primo cittadino di Montecosaro”. Il sindaco, quello “vero”, ha accennato alla possibilità di intitolargli una via, di sicuro Baldassarri è parso già carico in previsione della nuova stagione che lo rivedrà in forza al Pons Racing con la novità dei motori Triumph.
“La nuova moto ha più coppia ed è più potente –ha affermato il pilota- andrà un po’ rivisto lo stile di guida in curva, però abbiamo più elettronica e un grande display. Credo che i favoriti per il titolo saranno Binder che è stato costante, poi Luca Marini che è cresciuto molto e c’è sempre Marquez. Io sarò un falco che studierà dall’alto ma proveremo a vincere! La MotoGp? E’ un sogno, prima però mi devo consacrare in Moto2”.
Il Fanclub ha distribuito uno zainetto e il calendario 2019 con foto di Baldattack e a breve partirà la campagna tesseramenti. Ha ringraziato sponsor e presenti, felice dei consensi avuti per la serata, ma più contento di tutti forse è stato il ragazzo che ha vinto il primo premio dei 22 in palio con la lotteria: un biglietto per la prossima corsa al Mugello.
Come vuole la tradizione, da più di cinquanta anni, la domenica successiva al 17 gennaio, giorno in cui si festeggia Sant’Antonio Abate protettore di tutti gli animali, in occasione della Benedizione si sono dati appuntamento a Tolentino, in piazza della Libertà, tantissimi cavalli di diverse razze e con vari tipi di monta con fantini e amazzoni che hanno indossato abiti tipici, oltre a tanti altri animali come cani, gatti, galline, coniglietti, asinelli, ecc.
Ad aprire la sfilata dei gruppi a cavallo due esemplari di Falabella, una razza di cavalli molto piccoli. Hanno sfilato Alvin e il piccolissimo Jack Sparrow, figlio di “Charly” lo stallone più piccolo del mondo proveniente dall’allevamento Bartolo Messina di Ischia. Con loro anche un esemplare di asinello bianco di appena due mesi.
Molto nutrito il gruppo della Scuderia Foglia con esemplari spagnoli come i Lusitani e cavalli di pura razza spagnola. La sfilata è poi proseguita con i cavalieri e le amazzoni dell’associazione “La casa dei cavalli” dell’Abbadia di Fiastra, dell’Associazione ippica “I cavalieri dei Colli” di Urbisaglia, dell’allevamento “Colle dei Lauri” di San Severino Marche che ha partecipato con splendidi esemplari di murgesi e con l’Associazione “I Cavalleggeri”.
A portare il saluto della Città a tutti i partecipanti il Sindaco Giuseppe Pezzanesi e a benedire gli animali il Parroco della Collegiata di San Francesco e Vicario del Vescovo Don Ariel. Nel corso del suo intervento il Sindaco ha sottolineato l’importanza di valorizzare le tradizioni come la benedizione degli animali che ci fa riscoprire le nostre origini. Vista la concomitanza il Sindaco ha anche fatto gli auguri a Silvia Luconi, Vicesindaco di Tolentino che proprio il 20 gennaio festeggia il proprio compleanno. Il Presidente dell’associazione Cavalleggeri Giammario Paparoni ha donato all’Assessore Luconi un mazzo di fiori. Il Sindaco Pezzanesi, nel corso del suo intervento ha anche ricordato la professoressa Maria Cogoi Reggio recentemente scomparsa.
La tradizionale “Benedizione di Sant’Antonio” è stata organizzata dall’Associazione Ippica Dilettantistica “I Cavalleggeri” di Tolentino, in collaborazione con la Pro Loco TCT e con il patrocinio del Comune di Tolentino. L’Associazione Ippica Cavalleggeri, nata a Tolentino tra la fine degli anni novanta e il 2000, è presieduta da Giammario Paparoni conta oltre 30 soci tutti appassionati di equitazione. Prevalentemente svolge attività di passeggiate, trekking, promozione allo sport equestre, scuola di equitazione con istruttori federali di livello. Prepara da diversi anni spettacoli di teatro equestre che presenta in rassegne in tutta Italia, dando vita a performance particolarmente coinvolgenti ed emozionanti. Aderisce all’Associazione Tolentino815 con il gruppo storico a cavallo “2° Cavalleggeri”. In questi anni alla manifestazione di Tolentino hanno partecipato alla benedizione mucche, pecore, conigli, piccioni, cani, gatti, uccellini, pappagalli, merli, piccoli criceti, animali esotici come l’iguana e persino pesci rossi nelle loro bocce di vetro, tutti ornati con fiocchi rossi e cappottini all’ultima moda. Ma i veri protagonisti sono sempre i tanti cavalli provenienti da tutta la regione e che arrivano in città su invito dei Cavalleggeri di Tolentino. Sfilano stupendi e superbi esemplari arabi, inglesi, italiani, andalusi, appaloosa, murgesi, falabella, lusitani, cavalli altissimi e pony, tutti fieri delle loro bardature “a festa” o del calesse che trainano.