Un docufilm che ripercorre la storia di una delle più antiche città del mondo ancora abitate: Mathera – L’ascolto dei Sassi. Arriva al cinema Cecchetti domani 21 gennaio e martedì 22 la pellicola che racconta la capacità di reinventarsi, di rinascere, di guardare al futuro di Matera, Capitale Europea della Cultura 2019.
Il film, diretto da Francesco Invernizzi, parla del riscatto e della rinascita della città lucana, dalle sue origini ad oggi: un viaggio attraverso ricordi e aneddoti, da quando venne definita “vergogna d’Italia” sino ai giorni nostri che vedono questo centro abitato una delle mete turistiche più desiderate d’Italia. Girato in 8k, mostra spettacolari riprese aeree e suggestive rielaborazioni di immagini d’epoca inedite.
Ispirandosi al più puro dei filoni documentaristici, quello delle city symphonies, Mathera vuole essere un’ode alla città, una cornice che racchiude i volti, gli scorci e i profumi della città Patrimonio Unesco.
Guidare i bambini nella crescita, e nello sviluppo armonioso delle loro possibilità psichiche. Il territorio di Macerata si arricchisce di una serie di servizi, organizzate dall’associazione L’Albero dei cuori e Anima Giovani. Si va dai laboratori, agli incontri di teatro delle emozioni, agli sportelli rivolti alle famiglia per capire meglio il mondo dell’infanzia. E poi, a seguire, i campi estivi. Alcune delle azioni promosse sono già avviate, altre partiranno nei mesi estivi o si ripeteranno nel 2020.Tutto sotto la guida e con il supporto di pedagogisti e psicoterapeuti. L’iniziativa prende campo all’interno del progetto Resiliamoci, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e ha lo scopo di dare nuovi strumenti di resilienza a giovani e giovanissimi e alle loro famiglie che vivono nel cratere sismico.
L’Albero dei cuori, associazione di promozione sociale con scopi socio assistenziali- educativi per tutte le fasce d’età presente dal 2005, ha organizzato le proprie iniziative in tre asili nido: La Carica dei 101 di Macerata, La Tribù delle coccinelle di Villa Potenza e Bimboland di Corridonia. Qui, già dallo scorso settembre, coordinati dalla della pedagogista Rachele Pallotto, hanno preso il via diversi laboratori educativi in sinergia con il percorso scolastico formale. Sono stati attivati laboratori di Pet teraphy, inglese, psicomotricità. Presso il nido La Carica dei 101 è partito da novembre il corso bilingue. Lo scopo è la costruzione dell’identità resiliente del bambino e la sua crescita emotiva e psichica in modo bilanciato e armonioso.
L’Albero dei cuori ha poi previsto da fine gennaio degli sportelli d’ascolto a disposizione di tutta la comunità, attraverso incontri formativi, di mediazione, di supporto e di consulenza individuale e di gruppo. “Gli incontri del martedì”, questo il loro nome, hanno due temi centrali. Uno è il saper comunicare, per imparare a districarsi nel mondo del dialogo, fatto di parole e di gesti, con i familiari, i figli e chi ci sta intorno. L’altro è sul mondo del bambino, della famiglia e della genitorialità, per imparare a gestire situazioni con i propri piccoli al meglio, con cognizione e senza stress. Gli incontri saranno tenuti dalla dottoressa Rachele Pallotto, pedagogista e coordinatrice dei nidi, e dalla psicologa Deborah Tamanti. Il primo è martedì 29 gennaio, poi si prosegue fino al 28 maggio. L’orario è dalle 20.45 alle 22.15. L’iniziativa è gratuita e si terrà a rotazione nei tre asili nido, La Carica dei 101 di Macerata, La Tribù delle coccinelle di Villa Potenza e Bimboland di Corridonia.
Insieme agli appuntamenti dei martedì, c’è un’altra iniziativa in partenza. “Giocando con le emozioni”, un laboratorio teatrale che si svolgerà all’asilo Bimboland di Corridonia ogni giovedì dal 31 gennaio al 7 marzo e proseguirà con altre date da definire. È rivolto ai bambini di 4 e 5 anni. La docente offrirà loro la possibilità di esplorare le emozioni, di affrontare le varie fatiche legate alla crescita, di esprimere le proprie risorse attraverso tecniche che prevedono la drammatizzazione, il disegno, l’interazione in gruppo, giochi di travestimenti e marionette. Il laboratorio ha finalità educative: incontrarsi attraverso il gioco, crescere socializzando le proprie emozioni, viverle in modo arricchente. Anche in questo caso il laboratorio è gratuito. A condurlo è la psicologa e psicoterapeuta Deborah Tamanti, che si è formata al centro studi di Psicodramma di Milano.
Oltre ai laboratori, sempre all’interno del progetto Resiliamoci, Anima Giovani associazione sportivo dilettantistica, presenta i propri campi estivi, che si svolgeranno a giugno e luglio al parco “Villa Cozza” Macerata e nella Scuola Elementare “Anna Frank” Villa Potenza – Macerata. Sono anche esse occasioni che mirano allo sviluppo equilibrato del bambino, fra attività individuali e di gruppo ed attività di animazione e di socializzazioni con gli anziani ospiti della Casa di riposo dell’A.P.S.P. IRCR di Macerata.
Resiliamoci è un progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, nell’ambito dell’iniziativa Aree Terremotate . Si estende sulle province di Macerata, Fermo e Ancona coinvolgendo un totale di 62 comuni sugli 87 marchigiani del cratere. È promosso dalla cooperativa sociale Opera, in partnership con Cooss Marche Cooperativa Sociale e CSV Marche, assieme a 38 realtà fra associazioni, enti pubblici e istituzioni scolastiche. Nella provincia di Macerata partecipano 12 associazioni. Non solo, Resiliamoci coinvolge gli Ats 15, 16, 17 e 18 di Macerata, San Ginesio, San Severino e Camerino che fanno da riferimento sui territori maceratesi interessati.
Musica e circo. E sarà spettacolo puro, giovedì 31 gennaio alle 21.30, al Teatro Politeama di Tolentino con “Mortimer Circus”.
Protagonisti i “Mortimer Mc Grave”, la band celto/rockettara più acclamata, e gli artisti del Circo Takimiri: ballerine gitane, figure antropomorfe, lanciatori di coltelli, funamboli, contorsionisti, angeli in volo per uno show dalle mille sorprese dove sul palco, con i Mortimer, si esibiranno “Lorenzo Pipe Band” e “Ghe Stapo Mi Brass Band”.
Si chiude col botto, con una produzione targata Montelago Celtic Festival, la seconda stagione di Epicentro/Terremoto culturale, il progetto di Arte Nomade, in collaborazione con i Comuni, le Associazioni e i Festival delle Marche e con la partecipazione di Legambiente, per la “ricostruzione sociale” delle Comunità colpite dal sisma.
Escursioni a piedi, enogastronomia, animazioni, convegni, libri, concerti: in marcia dal 2017 attraverso le montagne e le vallate del cratere, la carovana di Epicentro ha portato cultura e divertimento, sopperendo alle stagioni teatrali e alle rassegne sospese, e contribuito a rivitalizzare l’associazionismo e l’incoming turistico. Zaini e cornamuse in spalla per un viaggio nell’universo celtico che non conosce fine.
Un impegno che è valso a Maurizio Serafini e a Luciano Monceri la Targa speciale per la Musica Tradizionale assegnata di recente dalla Regione Umbria in occasione del Premio Rosa dell’Umbria 2018 a fianco dei talenti che valorizzano e danno lustro al territorio, a corollario di un successo - il Montelago Celtic Festival - che si rinnova ormai da 16 anni. Per l’ultimo imperdibile appuntamento con Mortimer Circus, direttamente dal Festival di musica e cultura celtica più grande d’Italia, in collaborazione col Politeama, l’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
Macerata celebra il Giorno della memoria, il 27 gennaio, istituita nel 2000 con la legge 211 con cui: “La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, Giorno della Memoria, al fine di ricordare la Shoah, sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio e, a rischio della propria vita, hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.”
Molte le iniziative e le occasioni di conoscenza e riflessione messe in campo dall’Assessorato alla cultura del Comune di Macerata, insieme alla Prefettura di Macerata, l’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Macerata “Mario Morbiducci” (ISREC), la Compagnia Teatrale Oreste Calabresi, l’Ufficio Scolastico Provinciale, l’Anpi, con il coinvolgimento delle scuole cittadine.
Il programma delle iniziative prenderà il via martedi 22 gennaio, dalle 9 alle 11, al Teatro don Bosco con “Parole vive – Perlasca. Il silenzio del giusto”, un incontro con Franco Perlasca e Luciana Amadio, figlio e nuora di Giorgio Perlasca, l’uomo che riuscì a salvare dallo sterminio nazista migliaia di ungheresi a Budapest. L’incontro propone la visione di un filmato con stralci dell’intervista rilasciata da Giorgio Perlasca al Museo dell’Olocausto di Washington, insieme agli studenti del Liceo Scientifico, Liceo Classico, ITC. L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con la “Fondazione Giorgio Perlasca” e la Compagnia Teatrale Oreste Calabresi.
Nell’occasione il Prefetto di Macerata, Iolanda Rolli, consegnerà l’onorificenza ai congiunti di Giovanni Renna, insignito della Medaglia d’onore riservata ai cittadini italiani che sono stati deportati o internati nei lager nazisti.
Il 24 gennaio dalle 16 alle 19, alla Biblioteca Mozzi Borgetti appuntamento con il Seminario di didattica della Shoah: fascismo e razzismo, una giornata di studi con gli interventi di Paolo Pezzino, presidente Istituto Nazionale Ferruccio Parri, e Gianluca Gabrielli, insegnante e studioso di razzismo fascista e colonialismo italiano. L’iniziativa è curata dal l’Isrec.
Il 29 gennaio, in collaborazione con l’ANPI Comitato Provinciale e l’Isrec, alle 11 alla Terrazza dei Popoli in un appuntamento aperto a tutta la cittadinanza verranno ripiantumate le 20 rose bianche in ricordo della tragica storia di altrettanti bambini ebrei, deportati da Francia, Italia, Olanda, Polonia Slovacchia prima al campo di sterminio Auschwitz-Birkenau, poi nel campo di concentramento tedesco di Neuengamme (Amburgo), dove divennero vittime degli esperimenti medici e della brutalità insensata della politica dello sterminio del Terzo Reich.
Sono inoltre previste due lezioni/laboratorio, la prima sul tema “Campi di concentramento in provincia di Macerata” a cura di Annalisa Cegna dell’Isrec la quale simulerà, grazie a materiali multimediali, come attraverso fonti d’archivio e ricerche di prima mano, sia possibile ricostruire le storie delle donne e degli uomini che, durante la Seconda Guerra mondiale, sono stati internati nei campi di Urbisaglia, Sfrozacosta e Treia a altri centri del territorio maceratese.
La seconda lezione “Ad Auschwitz c’era un’orchestra” sarà invece a cura di Stefano Rocchetti, sempre dell’Isrec. Si tratta di un incontro storico - musicale raccontato attraverso l’ascolto e la lettura di alcuni autori, tra cui Primo Levi e Fania Fénelon, la proiezione di parti di film, di documentari e testimonianze di alcuni sopravvissuti. Il tema affrontato ha una duplice chiave di lettura: da una parte la musica utilizzata come arma distruttiva e umiliante da parte dei nazisti e dall’altra la musica che salva e che conforta contrastando le barbarie e l’annientamento inflitto quotidianamente.
Altre iniziative sono previste a cura degli insegnanti delle scuole nel corso delle attività didattiche educative e formative.
In occasione della Giornata della Memoria, ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell’Olocausto, il Comune di San Severino Marche propone, in collaborazione con la sezione Anpi “cap. Salvatore Valerio”, l’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea “Mario Morbiducci” di Macerata, l’associazione culturale “La Zattera” e l’Istituto comprensivo “Tacchi Venturi”, due incontri dedicati alle scuole e alla cittadinanza.
Sabato 26 gennaio, alle ore 11, nell’atrio dell’Istituto comprensivo si terrà un laboratorio di riflessione e attivazione di un percorso didattico a cura del prof. Paolo Coppari. L’incontro viene organizzato dalla scuola e dall’ Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea “Mario Morbiducci” di Macerata. Domenica 27 gennaio, alle ore 17, nella sede dell’associazione culturale “La Zattera”, lo storico e scrittore Matteo Petracci illustrerà invece la sua ricerca dal titolo: “Partisan, Partizan, Partisaanka. La Banda Mario, un esempio di accoglienza e integrazione”. L’incontro viene organizzato dalla sezione Anpi “cap. Salvatore Valerio”, dall’associazione culturale “La Zattera” e dal Comune di San Severino Marche.
L’Assemblea generale delle Nazioni Unite, nel 2005, ha stabilito di celebrare il Giorno della Memoria ogni 27 gennaio perché in quel giorno del 1945 le truppe dell'Armata Rossa, impegnate nella offensiva Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.
L’apertura dei cancelli di Auschwitz mostrò al mondo intero non solo molti testimoni della tragedia, ma anche gli strumenti di tortura e di annientamento utilizzati in quel lager nazista. L’Italia ha formalmente istituito la giornata commemorativa, nello stesso giorno, alcuni anni prima della corrispondente risoluzione delle Nazioni Unite: essa ricorda le vittime dell’Olocausto, delle leggi razziali e coloro che hanno messo a rischio la propria vita per proteggere i perseguitati ebrei, nonché tutti i deportati militari e politici italiani nella Germania nazista.
"Mio figlio è un’altra persona. Non lo riconosco più. E non so che fare!". Sono tanti i genitori che si sentono “spiazzati” dall'adolescenza dei propri figli, che entrano in casa e travolgono i precedenti equilibri familiari proprio come uno tsunami.
Per non perdere la bussola nel mezzo di questa inevitabile tempesta è necessaria una conoscenza più approfondita di quello che accade nel cervello (e non solo) dei ragazzi in questa fase dello sviluppo. Per questo motivo l'A.Ge. (Associazione Genitori) Civitanova Marche ha organizzato un percorso formativo per genitori in cinque tappe – che si svolgerà presso il teatro della parrocchia S. Carlo Borromeo di Civitanova Marche – in cui vari professionisti approcceranno il fenomeno adolescenziale sotto diversi profili, fornendo utili consigli per non “soccombere”.
Il fine del corso – organizzato in collaborazione degli I.C. Via Regina Elena e S. Agostino, la Croce Verde, l'A.S. Anthropos, l'APS Sentinelle del Mattino e con il sostegno del CSV Marche – è aiutare i genitori ad arrivare preparati e competenti di fronte alle molte sfide che un adolescente lancia agli adulti di riferimento e a conquistare una sensazione di efficacia, attraverso la conoscenza e la comprensione degli ingredienti principali che una relazione educativa deve contenere in questa fase specifica della vita.
Il secondo incontro dal tema “Gestione del conflitto e della comunicazione efficace con i figli adolescenti”“- in programma per il prossimo 20 gennaio 2019, con inizio alle ore 15 – sarà tenuto da Paolo Scapellato, noto psicologo e psicoterapeuta.
Gli altri appuntamenti del corso sono previsti il 17 febbraio 2019 (“Le dipendenze degli adolescenti. Quali sono. Come prevenirle”), il 10 marzo 2019 (I figli adolescenti diversamente abili) e il 24 marzo 2019 (I figli adolescenti adottivi).
I Teatri di Sanseverino propongono, come primo appuntamento del nuovo anno della rassegna “Altre Culture”, il diario di viaggio per immagini di Francesco Rapaccioni e Luciano Bonifazi dedicato alla Thailandia. L’incontro, dal titolo “Thailandia: natura, storia e spiritualità”, si terrà domani, domenica 20 gennaio, alle ore 17 al teatro Italia ad ingresso gratuito.
Il Centro Universitario di Camerino, l’Università degli Studi di Camerino e il Comune di Camerino organizzano, giovedì 24 gennaio alle ore 11.00, la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico e scolastico sportivo, al palazzetto universitario A. Orsini presso impianti sportivi in Località Le Calvie di Camerino.
Sarà una mattinata dedicata ai ragazzi e allo sport, un connubio da sempre caro agli organizzatori.
Numerosi gli ospiti che parteciperanno all’evento: Marco Tardelli e Valentina Vezzali, pluricampioni nazionali, insieme a Manuel Trebbi, atleta paraolimpico marchigiano e Guido Vaciago, coordinatore di Tuttosport.com. Saranno presenti anche altri giovani campioni sportivi di rilievo nazionale e internazionale.Non mancherà anche un momento di esibizioni sportive organizzate dagli studenti del Liceo Sportivo di Camerino.
Il prossimo mercoledì 23 gennaio, alle ore 17,00, presso la sala Castiglioni della biblioteca Mozzi Borgetti, si terrà il primo incontro del ciclo di conferenze “Il Racconto e i Falò, quando il Paesaggio diventa un personaggio letterario”. Tema delle conferenze sarà il rapporto tra letteratura e paesaggio per descrivere come i luoghi e le ambientazioni influiscono sulle vicende narrate all’interno dei tanti capolavori di cui è costellata la storia della letteratura.
In questo primo incontro potremo ascoltare Adriano Ghisetti Giavarina, professore di storia dell’architettura dell’università di Chieti, che presenterà un intervento dal titolo “Per la conservazione dell’ambiente storico: i parchi letterari”. Capacità dei luoghi di influenzare l’attività letteraria e necessità di tutela di patrimoni collettivi sono gli estremi del percorso che verrà tracciato durante la relazione.
La presentazione sarà introdotta da Antonio Pagnanelli, presidente di Italia Nostra MC, e Laura Melosi, professoressa di letteratura italiana del dipartimento di studi umanistici di UniMC, organizzatori del ciclo di conferenze. Saranno inoltre presenti il professore Carlo Pongetti, direttore del summenzionato dipartimento, Stefania Monteverde, vice sindaco del comune di Macerata, ente patrocinatore del ciclo, e Maurizio Sebastiani, presidente di Italia Nostra Marche.
Gli incontri avranno cadenza settimanale e si susseguiranno per otto settimane fino al prossimo 13 marzo. Si avvieranno una serie di riflessioni sui legami che si instaurano tra narrazioni letterarie e ambientazioni in cui esse si svolgono per accorgerci, forse, che quelle storie fantastiche sono le nostre vite e che quei luoghi meravigliosi sono i nostri paesaggi, tutti da vivere, tutti da tutelare, affinché ognuno di noi possa goderne.
Ultimi giorni per vistare a Palazzo Sangallo la mostra “Dal Chienti al Piave. Tolentino e la Grande Guerra nei documenti dell’Archivio Storico comunale”, curata da Enzo Calcaterra e allestita al Museo Internazionale dell'Umorismo in piazza della Libertà.
L’esposizione chiude i battenti il prossimo 27 gennaio. La proroga è stata disposta per venire incontro al grande interesse suscitato dalla mostra, dove con rari documenti originali viene raccontata l’esperienza storica vissuta da Tolentino negli anni 1915-1918.
Sono oltre cinquecento gli studenti delle Scuole Secondarie e Superiori che stanno visitando la mostra, grazie alla disponibilità del professor Calcaterra che di volta in volta guida le visite e illustra i contenuti con la consueta competenza e passione, stimolando l'interesse dei ragazzi.
Numerosi e assai interessanti i documenti in mostra, scelti con grande accuratezza. Tra gli altri, una comunicazione del 1918 con la quale la Prefettura di Macerata comunica che una preghiera a Maria stampata dalla Tipografia “Filelfo” veniva censurata perchè conteneva frasi “oltraggiose” sulla pace: “Cessi, o Madre, l'orribile guerra...Pace gridano i popoli oppressi” si legge nella commovente implorazione alla Vergine.
Chiunque voglia partecipare a una visita guidata può farlo telefonando al Museo (0733 969797) o all'Ufficio Cultura (0733 901365). Il Museo è aperto il mercoledì e il giovedì dalle 15 alle 18, il venerdì, sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18. E' possibile acquistare a prezzo speciale il volume “Dal Chienti al Piave” di Enzo Calcaterra.
Nello splendido Teatro Comunale di Treia, si terrà il secondo appuntamento di “DOMENICHE DA FAVOLA”, stagione 2018-19 di Teatro per Ragazzi e Famiglie promossa dal Comune di Treia e da “Proscenio Teatro” per la direzione artistica di Marco Renzi.
Il progetto, giunto alla sua seconda edizione, si iscrive nel Circuito Intercomunale TIR-TEATRI IN RETE che vede coinvolti dieci Comuni nelle Province di Ancona, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno, la più grande rete di teatro per l'infanzia e la gioventù nella parte sud della Regione Marche.
In scena la compagnia “Fondazione AIDA” di Verona, che porta il suo spettacolo più fortunato, vincitore per ben due anni consecutivi del prestigioso “Biglietto d'Oro”. Un attore si interfaccia con i pupazzi animati per raccontare le incredibili avventure della celeberrima e terribile bambina dalle trecce rosse. Lo spettacolo narra le vicenda di Pippi, una bambina assolutamente fuori dagli schemi, e dei suoi amici attraverso i loro occhi sbarazzini e spensierati.
La storia di Pippi si snoderà dal suo arrivo nella vecchia casa, Villa Villacolle, con una scimmietta dallo strano nome il Signor Nilsson e con un cavallo sistemato nella veranda, alle sue avventure con Annika e Tommy i suoi vicini di casa e compagni di giochi in una scenografia coloratissima e divertente. In modo tale da avere un quadro esaustivo e divertente di uno dei personaggi oramai più celebri nel mondo intero proprio per la sua simpatia e capacità di comunicare, di cercare guai e di comportarsi in maniera un po’ rude con la stessa libertà dei maschi.
Più di cento persone per la replica del cortometraggio Vedo a Colori-Street Art che documenta i 10 anni di attività del progetto di riqualificazione per il porto di Civitanova Marche. Altro successo, dopo il sold out di ottobre, per l’iniziativa curata da Giulio Vesprini che, con l’Azienda dei Teatri, ha organizzato al cinema Cecchetti questa ulteriore data della rassegna cinematografica Wall Movie.
Non sono mancate le sorprese. Infatti l’architetto civitanovese, che dal 2005 si occupa di arte urbana in Italia e in Europa (una sua opera si trova all’interno della Pinacoteca civica di Ancona), ha annun-ciato l’uscita di un nuovo volume di Vedo a Colori e la preparazione di un piatto tematico, grazie alla collaborazione attivata con il mondo della ristorazione che in questi dieci anni di lavori, ha accolto e rifocillato gli oltre 100 artisti che si sono alternati per portare il proprio contributo gratuito a Civitanova Marche.
Chiusura di serata con l’estrazione di cinque numeri di biglietti vincenti. In regalo i bozzetti delle opere più significative che si trovano nei 2000 metri quadri di muri, tra molo e cantieri navali. E tra i vincitori, la fortuna ha premiato Alfredo Di Lupidio, ex direttore storico dei Teatri di Civitanova, che si è aggiudicato la stampa del murales dedicato ad Annibal Caro.
“Voglio salutare e ringraziare tutti coloro che stanno sostenendo il progetto - ha dichiarato Vesprini - Da tempo mi chiedono cosa accadrà ai murales nei prossimi anni e voglio dire che l’arte urbana ha un suo ciclo e non è previsto il restauro. Le opere che abbiamo eseguito hanno modificato la cartolina della città, i pescatori quando tornano a riva ci dicono che si sentono a casa, guardando il molo colorato; hanno rigenerato un luogo, restituendolo alla città e il tempo, piano piano, le consumerà. Questa è l’anima della street art e non va modificata”.
Due testimoni di eccezione i protagonisti del terzo incontro di "Una sola terra", il seminario permanente su democrazia, migrazioni e cultura della convivenza promosso da Università di Macerata e Università per la pace.
A salire sul tavolo dei relatori, martedì 22 gennaio, alle ore 17,30, presso l’Aula Blu del polo didattico Pantaleoni dell’Università di Macerata saranno Don Luigi Ciotti (presidente di “Libera”, rete di associazioni contro le mafie e per la giustizia sociale) e Giusi Nicolini (già Sindaco di Lampedusa).
I tre temi, al centro di questo terzo appuntamento del ciclo di seminari, saranno quelli dell’accoglienza, della giustizia e della nuova cittadinanza. È prevista la partecipazione del Rettore dell'Università di Macerata, Francesco Adornato, e del presidente dell’Università per la pace, Mario Busti. Moderatore dell’incontro, il professor Roberto Mancini.
Vi siete promessi Amore eterno e non sapete da dove iniziare? Bene, iniziate pure da Noi! Sarete accolti in un "salotto" addobbato per le grandi occasioni, arredato dalla Bellezza e la qualità dei nostri partners espositori che sapranno coccolarvi e, sopratutto, incuriosirvi.
Da Anna's Dress per gli abiti da donna a Cicchitelli per gli abiti da uomo, Cartechini per i gioielli, Spisani Designers ed Eusebi Arredamenti per interni e progettazione, la vetreria Valmusone per i tendaggi e vetri, il Gergo e Dario Ciotti per le calzature di pregio fino ad arrivare al lusso delle automobili con Cascioli, il tema è quello dell' Eccellenza, intesa come Arte in ogni sua forma.
Verrete condotti dal nostro staff attraverso il parco secolare in un percorso che partendo dalla villa antica vi porterà nel nostro salotto-granaio passando per la Limonaia da poco ristrutturata.
L'invito è rivolto a tutte le coppie che sono intenzionate a compiere il grande passo e che ancora non hanno organizzato il loro matrimonio o che, semplicemente, non hanno ancora le idee chiare al riguardo.
Non sarà affatto una fiera, piuttosto un evento unico nel suo genere tra elementi di stile, performance e workshop. L'occasione di trascorrere una domenica diversa dalle solite in un salotto dedicato all'Eccellenza dalla mattina fino all'aperitivo.
Ad impreziosire il tutto, nel corso dell'aperitivo serale, lo chef stellato Errico Recanati incanterà gli ospiti con uno stuzzicante showcooking promosso dai consulenti finanziari della Banca Mediolanum di Macerata, e a chiudere in bellezza il meraviglioso dolce ad opera del Mastro pasticcere Roberto Cantolacqua.
Domenica 20 gennaio lo staff di Villa Koch e del Ristorante Andreina vi aspettano a partire dalle ore 11.00 nella splendida cornice della villa appartenuta al grande architetto Gaetano Koch.
Ingresso libero su prenotazione: info e prenotazioni: 347.1597580 e 347.1847856
Si Ringraziano inoltre:
Airlighting
Antonelli Silio per il coffe
Photospherical photo e video
Andrea Duca floral design
Fiore d'Arancio bomboniere
Pasticceria Mimosa di Roberto Cantolacqua
Officine GM
Web 'n Design
Gli eventi di Claudia
Sequence Hair
Marina Fanesi make up artist
Black sun centro estetico
Articolo promoredazionale
Intensa settimana di appuntamenti per i Teatri di Sanseverino che chiudono la rassegna cinematografica, promossa in collaborazione con la direzione del cinema San Paolo, oggi (giovedì 17) e domani (venerdì 18 gennaio) presentando la pellicola “Loving Vincent”.
La serata, dedicata a Gianna Piantoni, storica dell’arte di origini settempedane, direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma e curatrice della mostra su Van Gogh a Roma nel 1988, quando gli italiani scoprirono la pittura di Van Gogh e, per la prima volta, si misero in fila per visitare una mostra d’arte, presenterà il lungometraggio di Dorota Kobiela e Hugh Welchman con Robert Gulaczyk, Chris O’Dowd, Saoirse Ronan, Aidan Turner e Helen McCrory dedicato proprio allo straordinario pittore olandese.
Quando il cinema incontra l'arte l'esito non è mai banale ed è sempre un arricchimento. Soprattutto se, come accade in “Loving Vincent”, ogni singolo fotogramma del film è realizzato a mano. Ed è questo che fa del film un capolavoro assoluto: la tecnica strabiliante con cui è stato realizzato.
Un film prodotto con un tenace e minuzioso lavoro in cui più di 100 artisti, con una tecnica chiamata painting animation work station, hanno animato un thriller interamente costituito da pittura che coinvolge totalmente lo spettatore.
Vincent Van Gogh, l'artista più noto al mondo, pioniere dell'arte contemporanea e uomo tormentato, nel luglio 1890 si spara in un campo di grano nei pressi di Arles. Il giovane Armand Roulin, figlio del postino Roulin, unico amico di Vincent, non convinto del suicidio dell'artista, ripercorre le sue ultime settimane di vita incontrando le persone che, anche nei momenti più drammatici, gli sono state vicine.
Da Adeline, la padrona di casa del pittore, a pére Tanguy, fino al pescatore e al dottore Paul Gachet e la figlia, tutti rigorosamente ritratti a olio, restituendo vita all'immediato e riconoscibile stile di Van Gogh. La casa gialla, il campo di grano, i fiori azzurri, la stanza con la sedia, tutti realizzati con pennellate vivide, colori visionari e brillanti e quel movimento fluido tipico del tocco “vangogghiano”, si alternano al bianco e nero delle parti narrative.
I Teatri di Sanseverino propongono poi, sempre questa settimana, il musical con i più grandi successi degli anni Sessanta “Cuore Matto” che verrà presentato venerdì 18 e sabato 19 gennaio alle ore 9,30 al Feronia, in anteprima per le scuole, e poi sabato (19 gennaio) alle ore 20,45, sempre al Feronia ma per tutti con biglietto unico d’ ingresso a 15 euro (ridotto abbonati prelazione 10 euro). Domenica (20 gennaio), alle ore 17, al teatro Italia la rassegna “Altre Culture” presenta infine, ad ingresso gratuito, l’incontro dedicato alla Thailandia con un viaggio per immagini di Francesco Rapaccioni e Luciano Bonifazi
Si chiama Pianomania il nuovo concerto della FORM che, domani venerdì 18 gennaio, alle 21.15, si esibisce al Teatro Piermarini di Matelica.
Sul palco, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana insieme a due acclamati pianisti marchigiani, Gianluca Luisi e Lorenzo Di Bella, tracciano, in forma di piccola-grande antologia, l’evoluzione della scrittura per pianoforte e orchestra.
Luisi è considerato dalla critica internazionale uno dei migliori pianisti italiani del nostro tempo; mentre Di Bella, direttore artistico di Civitanova Classica, è l’unico italiano ad aver vinto un concorso pianistico in una nazione dell’Ex Unione Sovietica, medaglia d’oro all’Horowitz di Kiev.
In programma il Concerto per pianoforte e orchestra n. 5 in fa min. BWV 1056 di Johann Sebastian Bach, il Concerto per pianoforte e orchestra n. 23 in la magg., K. 488 di Wolfgang Amadeus Mozart e il Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 in do min., op. 37 di Ludwig van Beethoven.
Tre brani che esprimono tre concetti - Dio, Uomo, Natura - su cui si snoda la storia del concerto per pianoforte e orchestra nella sua fase classica. Nessuno dei compositori come Bach è stato capace di condensare i complessi e misteriosi meccanismi che regolano l’universo in una sola linea melodica, né di stratificare stili, generi ed epoche distanti nel tempo. La sua è davvero musica divina: tanto la sacra quanto la profana riflettono l’occhio onnisciente di Dio.
Nel concerto per pianoforte, Mozart porta a maturazione una nuova e ricca forma di dialogo musicale che crea un modo speciale di fare musica, fondato su una visione dialettica dell’esistenza, in cui tutto è movimento e dove ogni idea è rapportata alla mutevole profondità della natura umana che filtra ogni cosa attraverso di sé, rendendola palpitante.
Quindi la natura, espressa da Beethoven, musicista geniale, con un’eccezionale potenza drammatica e forte contrasto che ne rivelano il duplice aspetto: avversa all’uomo e al tempo stesso benevola nei suoi confronti.
L'Associazione culturale “SibillA” e la Scuola di cultura e di scrittura poetica "Sibilla Aleramo" patrocinata dal Comune di Civitanova Marche ospitano domenica 20 gennaio, alle ore 17, nella Biblioteca comunale, l’incontro con Anna Buoninsegni Sartori. Autrice di origini toscane, vive e lavora a Gubbio, in Umbria.
É giornalista, poeta, critico letterario ed editore di 'unaluna', fondata dal marito Alessandro Sartori, scomparso nel 2013. Ha pubblicato i racconti surreali Pagine dal mare (Arnaud, 1989); le raccolte di versi Itinera (Arnaud, 1992), La stanza di Anna (Crocetti Editore, 1997) prefazione di Mario Luzi (Premio "Alpi Apuane" 1998), Ad occhi aperti (Crocetti Editore, 2005) prefazione di Mario Luzi (Premio "Città di Alghero" 2005), (Premio Internazionale "Torri di Quartesolo" 2006), AnnAlfabeti - impronte di linguaggi (Edizioni 'unaluna', 2010) con incisioni di Walter Valentini e prefazione di Maria Luisa Spaziani (Premio "Suio Terme" 2011).
Nel 2000 ha vinto con la silloge Senza anestesia il Premio Internazionale "Eugenio Montale". Sue poesie sono uscite nell'Almanacco dello Specchio 2009, Mondadori. Ha curato per l'editore Crocetti la collana di CD audio "Voci della poesia contemporanea", tra i quali Mario Luzi, Alda Merini, Maria Luisa Spaziani, Franco Loi. La sua ultima raccolta di poesie si intitola Finché splendi amore (Valverde, Le Farfalle 2018).
L'appuntamento è per domenica 20 gennaio alle ore 17,00 presso la Biblioteca comunale di Civitanova (viale Vittorio Veneto) e sarà introdotto da Umberto Piersanti, direttore della Scuola. Ingresso libero.
Si riapre il sipario sulla stagione concertistica di Camerino, la rassegna organizzata dalla Gioventù Musicale di Camerino con il supporto dell’Associazione Culturale Musicamdo.
Domenica 20 gennaio, infatti, alle ore 17.30 presso l’aula magna del polo scolastico provinciale (in via Madonna delle Carceri a Camerino), riprenderanno gli appuntamenti della 49^ edizione.
A salire sul palco per l’occasione, il violoncellista giapponese Haruma Sato, vincitore nel 2018 del 1° Premio al prestigioso Concorso Internazionale Lutoslawski di Varsavia.
Nonostante la giovane età, Haruma si è già esibito come solista con la Tokyo Philharmonic Orchestra e la Japan Central Symphony Orchestra ed è molto presente nei maggiori festival europei, soprattutto in Germania. Dopo essersi diplomato al liceo musicale dell'Università di Tokyo, Haruma Sato ha studiato all'Università delle Arti di Berlino ed è attualmente sostenuto con borse di studio dalla Rohm Music Foundation e dalla Geidai Foundation.
Il violoncellista sarà accompagnato al pianoforte da Naoko Sonoda, nota al pubblico camerte per aver suonato a Camerino con la violoncellista Sosnowska nel marzo 2017, nel primo concerto post-terremoto.
È vincitrice di numerosi concorsi internazionali ed è una musicista completa, attiva in Europa e in Asia sia come solista che camerista. Nel 2018 ha infatti debuttato come pianista accompagnatore alla Carnegie Hall di New York ed ha tenuto recital come solista a Barcellona, Parigi e Tokyo.
Nella prima parte del programma verranno eseguiti due capolavori della letteratura romantica: l’Adagio e Allegro op. 70 di Robert Schumann e la Sonata op. 69 n. 3 di Beethoven. Nella seconda parte la Sonata n.1 per violoncello e pianoforte del russo Alfred Schnittke e infine un omaggio al genio di Pesaro: le Variazioni su un tema di Rossini del compositore ceco Bohuslav Martinů.
Per informazioni si possono consultare i siti delle due associazioni: www.gmicamerino.it; www.musicamdo.it. Ingresso libero per gli studenti delle scuole medie e superiori.
Primo dei cinque appuntamenti in programma per la quarta rassegna Il Gusto del Teatro, sabato 19 alle 21.30, a Caldarola, nella sala Tonelli.
La compagnia TEATROIMMAGINE porterà in scena Il Barbiere di Siviglia, di Benoit Roland e Roberto Zamengo per la regia di Benoit Roland; è una parodia dell’opera rossiniana che la compagnia veneziana sta portando in giro per l’Italia e all’estero, riscuotendo un consenso sempre larghissimo.
Dalle note di regia: “Come ci è congeniale sin dal nostro esordio, e non ultimo per l’allestimento de “I Promessi sposi”, il libretto de “Il Barbiere di Siviglia” scritto da Sterbini, non è niente altro che un testo, o meglio, un pretesto; una ragione apparente che metteremo davanti a noi per nascondere l’autentico motivo della nostra scelta... lo sapete già, in fondo non vogliamo celare le nostre intime motivazioni che sono il divertirsi e divertire il pubblico, rileggendo l’opera di Gioacchino Rossini a modo nostro, con il nostro “savoir faire”, con autoderisione, senza complessi, senza tralasciare il lato musicale e canoro, evitando però il confronto con la divina Callas e colleghi, in virtù dell’unico vantaggio di non essere dei cantanti ma solamente… attori! “
Con quest’opera i commedianti veneziani hanno anche vinto il festival di teatro amatoriale di Pesaro dello scorso anno; a riprova che la commedia che andrà in scena come apertura della rassegna caldarolese è un pezzo di antologia della commedia dell’arte. Come anche saranno pezzi unici e strabilianti le altre quattro successive, con un’attenzione forte proprio per il genere della commedia dell’arte, vera fonte naturale del teatro.
Ma le meraviglie non finiscono qua; si apre la quarta rassegna con il consueto apericena che l’amministrazione comunale di Caldarola ha voluto ancora tenere come cavallo di battaglia per il più vasto gradimento della rassegna.
“Sarà un’edizione molto avvincente – dichiara il sindaco Luca Maria Giuseppetti – e come sempre non saranno da meno i prodotti della nostra enogastronomia che faranno da prologo allo spettacolo. Le nostre aziende anche quest’anno non si sono tirate indietro, ma anzi hanno proprio voluto contribuire a dare maggiore slancio e stimolo a questa rassegna che resta, nonostante le difficoltà, un nostro fiore all’occhiello. Il Gusto del Teatro serve a Caldarola, perché abbiamo bisogno di ritrovare la nostra comunità. Servono anche tante altre cose, e urgentemente, ma anche ritrovarsi per passare due ore si buonumore ha la sua importanza”.
Moltissime le aziende che hanno aderito a questa quarta rassegna: Oro della Terra, Cantine Belisario, BCC Banca dei Sibillini, Rhütten, Valbeton, Marco Imperatori Movimento Terra, Bozzi Paolo, Porzi Ezio Impianti elettrici, Azienda Quadraroli Sandro, Alimentari Ferranti, Azienda Vinicola Colleluce, Coroncina, Rocchi Paris, Biscottificio Annavini, Maurizi Luigino, Biscottificio Carducci, Caseificio Di Pietrantonio, Azienda agricola Fabbrizi Paolo, Azienda agricola Angeletti, Nuova Simonelli, Bernys, Forno De Luca & Petetta, Hotel Tesoro, Pizza in Piazza, Systematica. Hanno collaborato anche il Nuovo Oratorio Cristo Re e la Pro Loco.
La rassegna è organizzata dall’amministrazione comunale di Caldarola insieme alla Compagnia Teatrale Valenti, con la collaborazione di Francesco Facciolli.
Gli abbonamenti saranno in vendita giovedì 17 e venerdì 18 gennaio, nella sala Tonelli, dalle 18 alle 20; saranno ancora in vendita il giorno dello spettacolo a partire dalle 19. I biglietti saranno in vendita il giorno dello spettacolo, a partire dalle 19 e costeranno 13 €; abbonamenti e biglietti danno diritto all’apericena che sarà servito, alle 20, nella tensostruttura Luna , ex mensa.
Novità sarà il concorso: a votare la migliore commedia presentata sarà solo il pubblico. Nella serata finale del 23 febbraio saranno proclamate le compagnie vincitrici, sia per la rassegna Dialettiamoci8 che per Il Gusto del Teatro 4.
Per info e prenotazioni si può telefonare al seguente numero: 335/7681738 dalle ore 17 alle 20 di tutti i giorni.
Per “I giovedì dell'Unitre”, oggi pomeriggio alle ore 16:30 presso il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Civitanova Marche (Via Nelson Mandela), l'Università delle Tre Età organizza un incontro con il giornalista e saggista Valerio Calzolaio che presenterà il volume “Libertà di migrare” scritto con Telmo Pievani e pubblicato da Einaudi.
“Perché ci spostiamo da sempre ed è bene così” è il tema al centro del libro e dell'incontro. “Le popolazioni umane – si legge nella presentazione – migrano da milioni di anni, per necessità o per scelta. È così che siamo evoluti. Homo sapiens ha conquistato la libertà di migrare e il diritto di restare: no alle migrazioni forzate”.
L'ingesso all'evento è libero e l'Unitre di Civitanova Marche rivolge a tutta la cittadinanza l'invito a partecipare.