Cronaca

Notte di roghi: distrutto uno chalet a Porto Sant'Elpidio

Notte di roghi: distrutto uno chalet a Porto Sant'Elpidio

Notte di roghi e di paura a cavallo fra Porto Potenza Picena e Porto Sant'Elpidio. A fuoco uno chalet e un'auto: entrambi i roghi potrebbero essere dolosi.A Porto Sant'Elpidio le fiamme hanno completamente distrutto lo chalet Moyto in via Faleria, ristorante dove spesso vengono anche organizzate serata danzanti. L'incendio è scoppiato intorno alle 3.30 di questa mattina: a dare l'allarme una guardia giurata che passava in zona. Malgrado il tempestivo intervento dei vigili del fuoco, dello chalet è rimasto ben poco. Il titolare Franco Amadio, una volta sul posto, ha accusato un lieve malore. Le cause del rogo sono al vaglio delle autorità inquirenti.A Porto Potenza, invece, intorno alle 3, è andata a fuoco una Mercedes Classe A. Anche in questo caso, sono intervenuti i vigili del fuoco che stanno valutando le cause dell'incendio: la presenza nei paraggi di un contenitore con all'interno liquido infiammabile, però, lascia pensare al dolo.

23/06/2016 06:45
"Ciao gigante buono. Già ci manchi": il dolore degli amici di Marco Garbuglia

"Ciao gigante buono. Già ci manchi": il dolore degli amici di Marco Garbuglia

"Ci siamo lasciati l'altro giorno, con un in bocca al lupo per l'esame di maturità e con la promessa che oggi pomeriggio avremmo fatto matematica insieme, come sempre". Questo uno dei tanti messaggi degli amici sulla bacheca di Marco Garbuglia.Ma il ragazzo non ce l'ha fatta ed è morto ieri sera in un campo da calcio ad Appignano (qui). Se n'è andato facendo quello che amava di più al mondo, giocare a calcio. Inutili i tentativi di rianimarlo. I sanitari ci hanno provato e riprovato. Un tempo lunghissimo, eterno, per gli amici di gioco che erano lì, immobili ad assistere alla scena e sperare in una ripresa che però, purtroppo, tragicamente, non è arrivata. Quasi un'ora di rianimazione per strappare alla morte la giovane vita di Marco. Tutto vano.Il ragazzo, diciannove anni compiuti da poche settimane, era nel pieno della sua giovinezza e della sua forza. Mai fatalità fu tanto tragica e beffarda. Marco è morto proprio nelle sua "notte prima degli esami", la storica notte che precede l'inizio degli esami di maturità. Oggi avrebbe dovuto sostenere la prima prova. Grande dolore questa mattina al Liceo Scientifico Galilei di Macerata tra i compagni di scuola, ancora increduli, che hanno iniziato le prove con un banco vuoto. Senza il loro amico Gazza. Questo il soprannome del ragazzo.Il giovane calciatore fino a dicembre 2015 giocava nella Juniores Regionale della FC. Chiesanuova, poi nella seconda parte della stagione era tornato a giocare nella squadra della sua città, Trodica. Garbuglia godeva di ottima salute e aveva tutti i certificati in regola per la competizione agonistica. Sarà l'ispezione cadaverica disposta ad accertare le cause della morte.Tantissimi i messaggi e le foto che in queste ultime ore gli amici, i compagni di squadra e di scuola stanno pubblicando sul suo profilo facebook. "Oggi non ho perso un semplice amico. Ho perso un fratello. Ancora non ci posso credere"."Mi mancheranno le tue canzoni americane e i tuoi occhiali con i quali ti atteggiavi da bullo". Sempre gentile e disponibile gli amici lo ricordano come un ragazzo d'oro, un "gigante buono", sempre pronto allo scherzo ma anche sempre pronto ad aiutare chiunque."Eri il ragazzo più solare e spensierato che conoscessi, uno di quelli che mi faceva ridere al solo guardarlo, uno di quelli che portano luce e divertimento ovunque vadano".Tra i post, anche una canzone di Joan Beaz interpretata da Steve Wonder: "I never dreamed you'd leave in summer". Non avrei mai immaginato te ne andassi in estate. E queste parole risuonano con dolore ora nella mente di tutti quelli che lo amavano. "Non avrei mai immaginato te ne andassi in estate... perché non sei rimasto?".

22/06/2016 17:01
Non regge a un accertamento tributario: padre di famiglia si lancia da un viadotto

Non regge a un accertamento tributario: padre di famiglia si lancia da un viadotto

Si è tolto la vita gettandosi dal ponte autostradale Salinello, nel Teramano, alto circa cento metri. Così Lorenzo Manuali, 43 anni, di Campocavallo di Osimo, padre di un bambino e grandissimo appassionato di sport, ha deciso di farla finita. Manuali era conosciutissimo, in quanto da anni organizzava tornei di calcio a 5 nelle province di Ancona e Macerata. Sembra che, alla base della sua drammatica decisione di togliersi la vita, possa esserci un accertamento dell'Agenzia delle entrate proprio relativa alla sua società sportiva.Manuali è stato ricordato sulla pagina facebook del Futsal Marche: "E' una notizia drammatica che non avremmo mai voluto dare. Si è tolto la vita Lorenzo Manuali, non un uomo qualsiasi per il nostro sport. Alla sua carriera super longeva nel calcio a 5 FIGC marchigiano aveva affiancato una splendida organizzatore di tornei di futsal articolati come e meglio dei quelli federali. Il tutto con il sorriso e una disponibilità eccezionali. Chi vi scrive le parole ora non riesce proprio a trovarle. Questa pagina, come il sito, rimarrà sospesa in segno di lutto fino all'inizio della nuova stagione. Perché Lorenzo era il nostro sport. Le più sentite condoglianze alla famiglia e a tutti gli amici".

22/06/2016 14:42
Anziana truffata a Tolentino dai "soliti" falsi avvocati

Anziana truffata a Tolentino dai "soliti" falsi avvocati

Ancora una truffa ai danni di una anziana con la ormai consueta scusa del falso avvocato che chiede soldi per sistemare la pratica del figlio delle vittime, coinvolto in un fantomatico incidente.L'ennesimo episodio si è verificato ieri a Tolentino in una abitazione in via Gentiloni Silverj. In questo caso, i malviventi non hanno neanche approcciato la vittima con la solita telefonata. Si sono presentati in due, direttamente a casa dell'anziana che vive da sola, qualificandosi come avvocati e le hanno raccontato che il figlio aveva avuto un incidente con la macchina ma che la sua assicurazione era scaduta e pertanto risultava non coperto. Per risolvere la questione ed evitare ulteriori grane, sarebbe stato necessario versare qualche centinaio di euro.La donna è caduta nell'ignobile tranello e ha consegnato ai due malfattori circa 700 euro in contanti. Inoltre, con qualche altro stratagemma, i truffatori sono anche riusciti a sfilarle la fede nuziale dal dito e una catenina.Solo dopo qualche ora, l'anziana si è resa conto di essere stata truffata e ha avvertito i carabinieri. Le indagini si preannunciano molto difficili: nessuno ha visto o sentito nulla e gli inquirenti possono basarsi solo sulla descrizione dei malviventi fornita dalla vittima.

22/06/2016 10:51
Calcetto finito in tragedia: diciannovenne stroncato da un malore

Calcetto finito in tragedia: diciannovenne stroncato da un malore

Tragedia ieri sera ad Appignano, dove un ragazzo ha perso la vita durante una partita di calcetto a causa di un improvviso malore.Marco Garbuglia, 19 anni, originario di Trodica di Morrovalle, intorno alle 23 si è accasciato a terra mentre stava giocando insieme agli amici, vittima di un arresto cardiaco. Il gruppo di amici era impegnato in una partita al campo sportivo di Appignano, in via del Monte.Tempestivo l'intervento del 118 e di un'auto medica che hanno tentato a lungo la rianimazione ma purtroppo, per il ragazzo, non c'è stato nulla da fare.Marco era uno sportivo. Giocava a calcio con la squadra di Trodica ed era in regola con tutti i certificati. L'autorità giudiziaria, come da prassi in questi casi, ha disposto l'ispezione cadaverica per chiarire le cause del decesso. 

21/06/2016 21:45
Rovescia un bicchiere e viene malmenato da tre persone: nessuno ha visto niente

Rovescia un bicchiere e viene malmenato da tre persone: nessuno ha visto niente

Indifferenza e omertà. Sono le parole che meglio descrivono quanto accaduto sabato sera a Civitanova Marche nei pressi di un locale del lungomare nord. Un posto decisamente affollato e frequentato, centrale nella movida civitanovese.Un uomo è stato aggredito e malmenato da tre persone davanti all'ingresso del locale per aver rovesciato addosso ad uno di loro un bicchiere, sembra in maniera assolutamente involontaria. Nessuno è intervenuto, nessuno ha fatto nulla per fermare questa colluttazione decisamente impari, tre contro uno. Malgrado ciò, però qualcuno ha chiamato il 118, che è prontamente intervenuto per soccorrere la vittima.E' inevitabilmente scattata la denuncia contro ignoti perché, appunto, "nessuno" ha visto o sentito nulla nonostante molte persone si siano radunate lì intorno attirate ed incuriosite dalla luci dell'ambulanza. Per ora nessuno ha fornito informazioni per identificare i tre soggetti.L'appello accorato sui social arriva da una persona molto vicina alla vittima dell'aggressione: "questo sarà l'ennesimo episodio di cui non si avrà giustizia pertanto mi affido a qualcuno di voi. Se quella sera per caso passando, avete visto qualcosa di utile per aiutare a far luce sulla questione non esitate a scrivere. Voglio credere, come credo che ancora qualche persona di cuore e umana esista perché deve essere così. Grazie". 

21/06/2016 18:26
Rincasa e trova i ladri: paura in contrada Morica

Rincasa e trova i ladri: paura in contrada Morica

Furto in un'appartamento in contrada Morica a Macerata.È accaduto oggi intorno alle 19.Il proprietario di casa stava rientrando quando, sentendo dei rumori provenire da qualche stanza più in là, si è accorto della presenza di ladri che, nel frattempo stavano scappando avendolo sentito rincasare.I malfattori hanno agito due ma non sono riusciti a prelevare nulla. Sono riusciti però a fuggire.Sul luogo i carabinieri che ora, stanno indagando sull'accaduto.

21/06/2016 17:25
Scompare nel nulla dopo la visita alla zia di Corridonia: apprensione per un 25enne campano

Scompare nel nulla dopo la visita alla zia di Corridonia: apprensione per un 25enne campano

E' scomparso nel nulla dopo aver trascorso due settimane dalla zia a Corridonia. Di Paolo Parisi, 25 anni, originario di Liveri in provincia di Napoli, dal 12 giugno non si hanno più notizie.Il giovane campano era arrivato nelle Marche il 28 maggio in visita alla zia Felicia "Francesca" Nappi che da ormai oltre un decennio vive a Corridonia. Domenica 12 giugno è stata proprio la zia aad accompagnare Paolo alla stazione di Civitanova dove avrebbe dovuto prendere il treno che lo avrebbe riportato a casa. Ma in Campania non è mai arrivato. Anzi, quasi sicuramente non ha mai preso il treno per Napoli, visto che risulta che quella stessa domenica sia stato identificato a seguito di un normale controllo alla stazione di Rimini. Giovedì scorso i familiari hanno presentato una denuncia ai carabinieri di Nola e sono tuttora in corso le ricerche. Del caso domani sera si occuperà anche la trasmissione "Chi l'ha visto" che nel suo sito ha diffuso anche un identikit del giovane.

21/06/2016 09:49
Rapina a mano armata a un distributore di Civitanova

Rapina a mano armata a un distributore di Civitanova

Rapina ai danni del distributore Q8 di Santa Maria Apparente a Civitanova. Intorno alle 18 un uomo è sceso da un'auto, forse una Peugeot scura, si è calato un cappuccio sul volto e si è avvicinato alla pompa del distributore di carburante. A quel punto ha estratto una pistola e, minacciando la benzinaia presente, le ha intimato di consegnargli il denaro. Arraffati i soldi, poco meno di mille euro, è risalito in macchina e si è diretto verso la vicinissima superstrada 77.Sul posto, per le indagini, i carabinieri della locale Compagnia e gli agenti del commissariato di pubblica sicurezza. Disposti posti di blocco su tutto il territorio.

20/06/2016 18:22
Chiesa gremita per l'ultimo, commosso saluto a don Guido Bibini

Chiesa gremita per l'ultimo, commosso saluto a don Guido Bibini

La Chiesa dei S.S. Vito e Patrizio era gremita fino all’inverosimile per l’ultimo saluto al Parroco Don Guido Bibini, dopo i 38 anni trascorsi nella Parrocchia di Chiesanuova.Nonostante l’incessante pioggia, nessuno è voluto mancare alla cerimonia. Tantissime anche le persone arrivate da altri Comuni. Il Vescovo Nazzareno Marconi non ha potuto partecipare alla funzione per problemi di salute e la messa è stata celebrata dal Vicario Don Pietro Spernanzoni.Molte le autorità presenti, dal Primo Cittadino, il Sindaco Franco Capponi e dal suo Vice Edy Castellani, all’Assessore allo Sport Davide Buschittari, Fernando Palmieri, rappresentanti del Comando Polizia Municipale e della Protezione Civile. Hanno inoltre partecipato molte Associazioni, Gruppi, fra cui La Confraternita, i Catechisti, il Coro, il Gruppo Giovani, il Gruppo Oratorio, l’Associazione Movimento per Chiesanuova, le Associazioni Sportive FC Chiesanuova ASD e la Libertas Chiesanuova, il Gruppo Preghiera, il Comitato Parrocchiale. Durante l’omelia la famiglia Bibini ha voluto ringraziare la Comunità di Chiesanuova per l’affetto mostrato al caro Don Guido. La salma è stata tumulata nel cimitero di Treia.

20/06/2016 18:09
A un mese dall'incidente Filippo Bartolacci saluta gli amici da Facebook

A un mese dall'incidente Filippo Bartolacci saluta gli amici da Facebook

Era la notizia che tutti aspettavano. E ha riempito il cuore di gioia e commozione alle tantissime persone che da oltre un mese si sono preoccupate per lui.Filippo Bartolacci ha scritto oggi il suo primo post su Facebook dopo il tremendo incidente che lo ha visto coinvolto il 17 maggio (leggi qui), quando venne investito in bici mentre si stava allenando, e che per diverso tempo ha tenuto tutti con il fiato sospeso.Il sedicenne di Treia ha pubblicato una sua foto, scrivendo "Questo è il mio aspetto oggi. Piano piano ritornerò alla normalità. Un saluto e un abbraccio a tutti quelli che mi seguono e mi vogliono bene... sarà lunga ma non ho paura".Ieri sera Filippo aveva scritto "Che bella cosa vedere tutti coloro che ti vogliono bene cercarti". E sono stati davvero tantissimi a stringersi intorno al giovanissimo ciclista e ai suoi genitori con manifestazioni di profondo e sincero affetto che non faranno altro che accelerare il suo processo di guarigione. E anche noi di Picchio News ci uniamo al coro "Forza Filippo!". 

20/06/2016 17:56
Addio alla pittrice maceratese Graziella Tognetti

Addio alla pittrice maceratese Graziella Tognetti

Si è spenta oggi 20 giugno 2016 alle ore 16 presso l’Ospedale di Macerata, dopo lunga malattia, la pittrice Graziella Tognetti.Nata e vissuta a Macerata, ha studiato presso il locale Istituto d’Arte e dal 1957 ha partecipato attivamente alla vita artistica, insegnando in diverse scuole secondarie della provincia e prendendo parte a manifestazioni artistiche in varie città d’Italia. Un’ampia mostra delle sue opere si svolse nell’ottobre-novembre 2008 presso la Galleria Antichi Forni con il patrocinio del Comune di Macerata.I funerali si svolgeranno mercoledì 22 presso la Chiesa parrocchiale Santa Madre di Dio.Pittrice figurativa, Graziella Tognetti amava esprimersi con tecniche diverse e su supporti diversi, spaziando dalla tela alla ceramica, dalla pittura ad olio al pastello e all’acquerello, con esiti sempre di squisita eleganza e di compiuta espressività. Nelle sue opere ricorrono di preferenza vedute del nostro orizzonte: paesaggi maceratesi o comunque marchigiani, colline ondulate e variamente degradanti che si rincorrono a perdita d’occhio, versanti ora più ora meno dolci, vaste distese di campi, vegetazione rigogliosa e alberi prodighi d’ombre, talora il mare nell’orizzonte più estremo; e le sagome emblematiche del panorama cittadino, la torre, la cupola, le case che digradano dalla sommità del centro; o ancora angolature molto più circoscritte, composizioni floreali che la collocazione e il contorno di arredi dicono appartenenti all’intimità domestica. Profili reali, riconoscibili, ma profondamente trasfigurati, rivestiti di energia cromatica, segnati da contorni, tonalità e gradazioni che ne fanno immagini di emozionalità pura e coinvolgente; paesaggi rivissuti alla luce del sentimento, della fantasia, del sogno, colti in bilico tra la memoria dei loro connotati più esteriori e la forza della visione che ne scopre trame e vibrazioni profonde dotandoli di più forte e marcata intensità espressiva.Di lei hanno scritto Lucio Del Gobbo, Virgì Bonifazi, Marino Mercuri, Alba Lacerna, Giancarlo Liuti, Elverio Maurizi, Goffredo Giachini, Walter Schiroli, Fernando Pallocchini.Recensioni sulla sua produzione artistica sono apparse su: Il Resto del Carlino, Il Messaggero, La Voce Adriatica, Il Nuovo giornale di Piacenza, Pittori Scultori e Grafici d’Italia, La Nuova Europa, L’Élite panorama d’Arte.  

20/06/2016 16:43
Autocisterna piena di gasolio rimane impantanata: intervengono i vigili del fuoco

Autocisterna piena di gasolio rimane impantanata: intervengono i vigili del fuoco

Un'autocisterna rimane impantanata e per tirarla fuori devono intervenire i vigili del fuoco.Gli uomini del Comando di Macerata sono stati chiamati ad intervenire intorno alle 12 di oggi in contrada Valleverde a Corridonia, per il recupero di un autoarticolato che trasportava gasolio per autotrazione. Il mezzo pesante mentre faceva manovra è rimasto impantanato e impossibilitato a muoversi.L’intervento della squadra dei vigili del fuoco è servito a recuperare il veicolo pesante, previa messa in sicurezza e svuotamento cisterna, a cura della stessa ditta del trasporto.Non si sono registrati feriti o danni a strutture.I vigili del fuoco sono intervenuti con una autopompa, una autogrù e sette unità dalla sede centrale di Macerata .

20/06/2016 14:35
Ladri nello studio legale dell'avvocato Wolf a Civitanova

Ladri nello studio legale dell'avvocato Wolf a Civitanova

Colpo nella notte ai danni dello studio dell'avvocato Massimiliano Wolf a Civitanova.Ignoti malviventi, presumibilmente la notte scorsa, hanno preso di mira la struttura di via Zavatti dove, al primo piano, ha sede lo studio legale e, dopo aver spaccato una finestra, si sono introdotti all'interno facendo razzia di computer e documenti. Per evitare problemi, i malviventi hanno anche distrutto la telecamera che si trovava all'interno dello studio legale.Il furto è stato scoperto questa mattina e subito denunciato ai carabinieri che hanno avviato le indagini.

20/06/2016 11:56
Va a funghi, ma finisce con l'auto in un dirupo e muore

Va a funghi, ma finisce con l'auto in un dirupo e muore

Tragedia a Monte Cavallo. Perde la vita in un incidente stradale mentre va a funghi. Un imprenditore di Macerata di 65 anni, Valtiero Sangiorgi, era andato a cercare funghi come ogni domenica. Si era recato da solo con la sua automobile nei boschi intorno a Montecavallo quando, intorno all'una, i familiari non avendo più sue notizie hanno segnalato la scomparsa dell'uomo alle forze dell'ordine. Sul posto per le ricerche i militari della stazione locale di Pieve Torina, i vigili del fuoco di Macerata e la protezione civile.Nel pomeriggio l'auto dell'uomo, una Suzuki Vitara, è stata ritrovata in località Romita di Monte Cavallo capovolta in un burrone e per il 65enne si è iniziato a temere il peggio. Dopo poco le ipotesi si sono trasformate nella drammatica realtà. Il corpo di Valtiero Sangiorgi è stato ritrovato a pochi metri dall'abitacolo, e per lui ormai non c'era più nulla da fare. Non sono ancora chiare le dinamiche dell'incidente e non si esclude che l'imprenditore possa essere stato colto da malore. La salma è stata trasportata all'Ospedale di Camerino per l'ispezione cadaverica.Valtiero Sangiorgi, originario di Faenza, era molto conosciuto a Macerata e non solo. Era il titolare della Nuova Veterinaria srl, azienda che si occupa della distribuzione all'ingrosso di farmaci ad uso veterinario con sede tra Montecassiano e Macerata, nella zona del Centro fiere di Villa Potenza.

19/06/2016 16:44
Auto sbanda per la pioggia e si rovescia: incolume la persona a bordo

Auto sbanda per la pioggia e si rovescia: incolume la persona a bordo

Momenti di apprensione intorno alle 15.30 nella zona di Corneto a Macerata, dove un uomo ha perso il controllo della sua vettura. Quasi certamente a causa del fondo stradale viscido, nell'affrontare una semicurva, la macchina è sbandata e si è rovesciata sul fianco destro. La persona all'interno non ha fortunatamente riportato ferite gravi, ma solo un grosso spavento.Sul posto i vigili del fuoco e la polizia stradale di Camerino, oltre agli agenti della polizia locale di Macerata.

19/06/2016 14:22
Controlli della Stradale nella notte: ritirate 10 patenti a Civitanova

Controlli della Stradale nella notte: ritirate 10 patenti a Civitanova

Ancora una notte di controlli e di patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza da parte della Polizia Stradale di Macerata. In totale, nella nottata appena trascorsa, sono stati in dieci a salutare la patente.Il posto di blocco della pattuglia maceratese della Stradale è stato attuato sulla rotatoria Pellegrini a Civitanova. Quattro uomini e sei donne, al test dell'etilometro, sono stati trovati positivi per aver alzato troppo il gomito. fra di loro, un giovane e una ragazza neopatentati. Sequestrata anche un'auto, in quanto il conducente aveva nel sangue un tasso alcolemico superiore a 1,50 g/l.

19/06/2016 12:46
E' morto don Guido Bibini, storico parroco di Chiesanuova

E' morto don Guido Bibini, storico parroco di Chiesanuova

La comunità di Chiesanuova, insieme a quelle in cui aveva esercitato la sua missione, sono in lutto per la scomparsa di don Guido Bibini. Nato a Macerata il 18 dicembre del 1933, don Guido nel 2010 aveva festeggiato i suoi 50 anni di sacerdozio, circondato dall'affetto di tutti i suoi parrocchiani. Si è spento questa mattina alle 10.30 all'ospedale di San Severino. I funerali si svolgeranno domani alle 15.Venne ordinato sacerdote dalle mani del vescovo Silvio Cassulo, il 2 aprile 1960. "Il primo incarico, come vice-parroco, nella parrocchia di San Giorgio, nel centro di Macerata, all’ombra della Madonna della Salute, tanto cara ai maceratesi. Due anni e mezzo, poi lo stesso incarico al Sacro Cuore, una parrocchia più grande e all’epoca in espansione. Vice-parroco insieme a lui, uno degli amici più cari, don Francesco Cocilova. Passarono sette anni e arrivò il primo incarico importante: non più vice, ma parroco. Monsignor Tonini pensò per lui alla parrocchia del Colle, a Tolentino. La sua nuova cura non era una metropoli e così Don Guido poteva dedicare gran parte della giornata all’oratorio di San Francesco, nel centro di Tolentino, svolgendo il suo ministero tra i giovani. La parrocchia, dicevamo, non era molto grande e, data la penuria di sacerdoti, il nuovo vescovo Tarcisio Carboni, quando vi si recò per una visita pastorale, gli chiese: “Ma che cosa fai tu qui?!” aprendo le porte alla prospettiva di un nuovo incarico. Erano passati altri sette anni e in diocesi alcune parrocchie erano in attesa di un pastore. Tra queste Chiesanuova. Nel febbraio 1978 la cancelleria vescovile registrò la nomina e l’ingresso di Don Guido nella parrocchia dei Santi Vito e Patrizio, ma al di là di questo freddo dettaglio burocratico, da quella data Don Guido fece piano piano il suo ingresso nei cuori dei suoi parrocchiani. Il primo impatto non fu facilissimo, anche perché succedeva ad un parroco nativo di Chiesanuova, conosciuto da tutti, da sempre. Ma lui, con umiltà, con simpatia, conquistò l’affetto di tutti.In questi trentotto anni, Don Guido ha mantenuto in vita le principali tradizioni della parrocchia, ha inaugurato la festa del patrono San Vito e incoraggiato la formazione del gruppo di preghiera di Padre Pio, il frate santo che aveva confortato Don Antonio De Mattia nella costruzione della nuova chiesa. Tra le iniziative che ha condotto, va ricordato il forte impulso dato al coro parrocchiale, che per tanti anni ha diretto e accompagnato, suonando l’organo. Ricordiamo anche le significative modifiche che ha apportato alla chiesa, per renderla più spaziosa, il restauro delle pitture che il tempo stava sbiadendo e, soprattutto l’opera che manterrà il suo nome sempre vivo a Chiesanuova: la costruzione dell’oratorio. (Da "Le Brecce" in occasione del 50° di sacerdozio di don Guido) 

19/06/2016 10:32
Quindicenne fermato mentre va al concerto con la droga in tasca

Quindicenne fermato mentre va al concerto con la droga in tasca

Assume contorni sempre più preoccupanti il fenomeno del consumo di stupefacenti, anche fra i giovanissimi.Ieri, sia al mattino che nel pomeriggio, l'attività della Questura di Macerata si è concentrata sulle zone di ritrovo degli studenti, con una serie di approfondimenti e verifiche che si sono svolte tra viale Martiri della Libertà, via Mugnoz e via Brigata Macerata, passando per via Roma, via Cioci, via Valentini e Piazza Pizzarello, ovvero i luoghi maggiormente frequentati dagli studenti del capoluogo.Le Volanti hanno controllato meticolosamente le predette strade cittadine soprattutto per evitare l'odioso fenomeno della cessione e dell'uso di sostanze stupefacenti. Nell'occasione è stato battuto palmo a palmo anche il parco di Fontescodella, come prevede la strategia di contrasto al crimine predisposta dalla Questura, anche in risposta all'aggressione subita da una coppia di italiani, circa un mese fa, ad opera di un 20enne del Gambia poi arrestato dai poliziotti diretti dal Commissario Capo Sandro Tommasi. Lo stesso accurato controllo è avvenuto anche ai giardini Diaz. Ed è qui che le Volanti hanno sorpreso un 15enne di Matelica, parte di un gruppetto di minorenni composto da due ragazzi e due ragazze, in possesso di alcuni grammi di hashish e marijuana. Avrebbe usato la sostanza, come ha ammesso, la serata stessa a Senigallia, dove era in procinto di recarsi per assistere ad un concerto. Lo stupefacente ovviamente è stato sequestrato e il giovanissimo detentore è stato segnalato alla Prefettura, con la quale inizierà un percorso di riabilitazione e recupero. Il matelicese è stato infine riaffidato ai genitori.

19/06/2016 09:34
In manette il baby pusher dell'Alto Maceratese: sequestrato oltre un etto di droga

In manette il baby pusher dell'Alto Maceratese: sequestrato oltre un etto di droga

Un arresto e una denuncia per droga sono stati messi a segno stamattina all'alba dai carabinieri. I militari della Compagnia di Macerata, in particolare della Stazione di Cingoli diretti dal neocomandante Maresciallo Aiutante Umberto Paglioni (proveniente dalla Stazione di Apiro), in collaborazione con altri reparti della Compagnia di Jesi, a conclusione di una attività antidroga mirata a reprimere l’uso ed il consumo di droghe nel week-end, hanno infatti eseguito a Cingoli un’importante operazione estesa ad alcune abitazioni dello Jesino che ha portato all’arresto di un diciottenne di Ancona, S.M. le sue iniziali, e alla denuncia di un suo coetaneo maceratese.Il giovanissimo spacciatore è stato individuato dopo alcuni movimenti sospetti notati nella notte a Cingoli dai militari della Stazione. Nel suo appartamento i carabinieri hanno trovato la sua base di spaccio: sequestrati 40 grammi di marijuana, 20 di hashish, 10 di droga sintetica tipo Mdma, con bilancini precisione e oltre tremila euro in contanti, provento dell'attività di spaccio.Il 18enne maceratese, invee, trovato in possesso di 30 grammi di hashish, è stato denunciato. Il ragazzo arrestato è in attesa di convalida davanti al Giudice del Tribunale di Ancona.La droga sequestrata dai carabinieri, suddivisa in dosi ed ovuli, per un peso complessivo di cento grammi, era destinata alle clientele tossicomani dell’alto maceratese, avrebbe fruttato fino a millecinquecento euro.

18/06/2016 17:07
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