Cronaca

Civitanova, ragazzo passeggia sui binari con i treni che sfrecciano

Civitanova, ragazzo passeggia sui binari con i treni che sfrecciano

E' successo nella tarda mattinana, in zona Fontespina, a qualche centinaio di metri dalla stazione, quando un ragazzo è stato visto camminare sulla massicciata, diretto verso il centro. A segnalare l'accaduto una donna che abita sulla statale che vista la scena, ha avvertito immediatamente le forze dell'ordine ed ha fatto un video che è stato successivamente postato in rete. Dai commenti al filmato, qualcuno ha ipotizzato che potesse trattarsi della persona che in mattinata era intenta a cercare un cane smarrito (poi ritrovato) ed altri, che fosse qualcuno non in regola con i documenti, ma al momento non si hanno notizie certe in merito. Dalla testimonianza della donna che ha fatto il video, sembra che diversi macchinisti si siano accorti della presenza del ragazzo, tanto che ha sentito molti treni fischiare insistentemente. Resta il fatto che il gesto sconsiderato dello sconosciuto, avrebbe potuto replicare la tragedia dello scorso dicembre, anche se fortunatamente a quell'ora c'era una buona visibilità, quando un uomo è stato investito e dilaniato da un treno, più o meno nello stesso punto. 

13/03/2018 15:54
Macerata, blitz mattutino della polizia ai Giardini Diaz: un fermo

Macerata, blitz mattutino della polizia ai Giardini Diaz: un fermo

Ancora un'operazione della polizia ai Giardini Diaz di Macerata. Intorno alle 9.30 di questa mattina, gli agenti della Questura hanno arrestato un giovane straniero.  Il ragazzo è stato fermato e ammanettato, prima di essere portato in Questura per tutte le pratiche di rito. I dettagli dell'arresto saranno resi noti in mattinata.      Foto di Giammario Scodanibio

13/03/2018 10:25
Civitanova, non si fermano all'alt: inseguiti e bloccati dalla polizia

Civitanova, non si fermano all'alt: inseguiti e bloccati dalla polizia

Invece di accostare l'auto ha provato a forzare il blocco della polizia. Ma la fuga è durata poco. Durante un posto di controllo effettuato dagli agenti del commissariato di Civitanova Marche, insieme a una pattuglia della polizia stradale, un’autovettura non si è fermata all’alt tentando di fuggire. L’immediato inseguimento ha consentito di bloccare la vettura su cui viaggiavano due giovani, entrambi in stato di ebrezza alcolica. Al volante un 29enne e sul sedile lato passeggero la compagna, 20enne. Entrambi i ragazzi risiedono in provincia. Oltre che il reato di guida in stato di ebrezza e resistenza a pubblico ufficiale, il giovane alla guida dell’auto è stato anche denunciato per il reato di lesioni. Nel tentativo di fuggire al controllo infatti costringeva uno degli agenti a cadere a terra per evitare l’impatto con l’auto in fuga la quale nella manovra impattava anche con un’auto in sosta procurandole gravi danni.

12/03/2018 16:43
Macerata, controlli anti molestie al supermercato: una denuncia

Macerata, controlli anti molestie al supermercato: una denuncia

 Nel pomeriggio di sabato scorso, gli uomini della “Volante” hanno effettuato posti di controllo non soltanto in città, ma anche nelle frazioni limitrofe nonché servizi davanti ai supermercati. Questi ultimi al fine di procedere all’identificazione dei cittadini extracomunitari che sostano in prossimità degli ingressi per chiedere l’elemosina a volte in modo molesto e inopportuno specie nei confronti delle persone più anziane. Durante un controllo ad un cittadino nigeriano di 28 anni, che, sprovvisto di documenti, si è rifiutato di fornire le proprie generalità. Per questo è stato accompagnato in Questura per l’identificazione e denunciato  per il reato di rifiuto di indicazioni sulla propria identità.  Nel corso dei servizi sono state identificate 352 persone e controllati 287 veicoli. La polizia stradale ha elevato 26 verbali per violazioni al codice della strada.       

12/03/2018 16:42
Macerata, controlli antidroga in città e fuori dai locali della costa: raffica di denunce

Macerata, controlli antidroga in città e fuori dai locali della costa: raffica di denunce

Ancora controlli contro lo spaccio di droga da parte della questura di Macerata. La scorsa notte, durante un controllo effettuato dagli agenti della Volante, è stato rintracciato un maceratese di 23 anni trovato in possesso di 2 grammi di marijuana. La sostanza stupefacente è stata sequestrata. Il giovane verrà segnalato alle competenti Autorità che provvederanno anche alla sospensione della sua patente di guida poiché assuntore di sostanze stupefacenti. Nel corso di analoghi controlli, nella giornata di ieri è stato controllato un giovane di 25 anni residente in provincia di Fermo a cui sono stati sequestrati 3 grammi di marijuana. Lo stesso verrà segnalato alla competente Autorità. La Divisione Anticrimine ha emesso due provvedimenti di rimpatrio con foglio di via obbligatorio nei confronti di due soggetti, un giovane 30enne residente in provincia e un cittadino marocchino, anch’esso 30enne, i qualierano stati rintracciati nei pressi dell’Hotel House dove si erano racati per acquistare droga. I due non potranno fare ritorno nel comune di porto Recanati per un periodo di tre anni. Analogamente, nel fine settimana, i controlli si sono incentrati sui locali notturni la costa. In uno di questi, due giovani  rispettivamente di 23 e 24 anni residenti in provincia di Macerata, sono stati trovati in possesso di una bustina di cocaina acquistata poco prima all’interno del locale. Le immediate indagini effettuate dagli agenti della Squadra Mobile, hanno consentito di rintracciare dopo pochi minuti lo spacciatore che aveva ceduto la dose, identificato per un 22enne residente fuori regione, il quale, sottoposto a perquisizione, è stato trovato con  una bustina di cocaina che ancora non aveva ceduto e 120 euro ritenuti il provento dell’attività di spaccio. Sequrestrati la droga, il denaro a altro materiale ritenuto utile al proseguo delle indagini. Il ragazzo è stato denunciato.     

12/03/2018 16:32
Civitanova, 750 dosi di eroina spacciate in un anno: preso il "boss" della zona pescheria

Civitanova, 750 dosi di eroina spacciate in un anno: preso il "boss" della zona pescheria

Settecentocinquanta episodi di spaccio. 150 grammi di eroina piazzata sul mercato. Un volto conosciuto agli inquirenti, uno spacciatore di rilievo nella zona della pescheria di Civitanova, secondo le indagini dei carabinieri che ieri lo hanno arrestato, in esecuzione dell'ordinanza di custodia cautelare chiesta dalla Procura e concessa dal gip del tribunale di Macerata. L'uomo, 33enne tunisino, è agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Secondo l'attività investigativa, avrebbe avuto un ruolo di primo piano nello spaccio di eroina, confermato anche dall'importante volume di affari monitorato dai militari dell'Arma, stimabile in 15mila euro. L'indagine è partita a settembre, quando il 33enne è stato sorpreso dai carabinieri mentre era intento a cedere una dose di eroina a un tossicodipendente. Dopo essere stato bloccato, i carabinieri avevano perquisito la sua abitazione, sequestrando 10 grammi di droga. Da lì, l'attività si è mossa per ricostruire il suo ruolo e i suoi affari sulla piazza di spaccio della pescheria. Fino alla richiesta e alla successiva esecuzione della misura cautelare.

12/03/2018 14:11
Omicidio Pamela, il Riesame dice no alla scarcerazione di Lucky Desmond e Awelima Lucky

Omicidio Pamela, il Riesame dice no alla scarcerazione di Lucky Desmond e Awelima Lucky

No alla scarcerazione. Il Tribunale del Riesame ha infatti respinto il ricorso presentato dai difensori di Lucky Desmond e Awelima Lucky per ottenerne l'uscita dal carcere. Restano dunque dietro le sbarre i due nigeriani accusati, insieme al connazionale Innocent Oseghale, dell'omicidio di Pamela Mastropietro, la 18enne romana uccisa con due coltellate al torace, tra il 29 e il 30 gennaio scorso, e di aver poi occultato e vilipeso il cadavere della ragazza. La decisione del Riesame andrebbe a confermare la linea investigativa seguita dai carabinieri del Reparto investigativo e del Comando provinciale di Macerata, coordinati dalla Procura locale, e l'attività di rilievi eseguita dai carabinieri del Ris di Roma.I due nigeriani erano stati fermati nei primi giorni di febbraio e successivamente, il 14 febbraio, il Gip aveva convalidato al termine dell'interrogatorio di garanzia il provvedimento restrittivo, basato sulle accuse di concorso in omicidio volontario.  Il provvedimento del Riesame, inoltre, potrebbe smentire l'autoaccusa di Innocent Oseghale che, in un colloquio con la compagna, avrebbe confessato di aver fatto tutto da solo.

12/03/2018 13:14
Pioraco, si arrampica sui tubi del gas per rubare in casa: arrestato 44enne

Pioraco, si arrampica sui tubi del gas per rubare in casa: arrestato 44enne

Sapeva che l'appartamento era vuoto. Si è arrampicato sfruttando le tubature del gas, ha sfondato una finestra ed è entrato nell'abitazione per rubare. Ma i carabinieri della Compagnia di Camerino lo hanno arrestato prima che potesse dileguarsi con la refurtiva. L'episodio si è verificato la scorsa notte, a Pioraco. Arrestato in flagranza del reato di tentato furto aggravato il 44enne Francesco Bertilaccio, originario di Policoro (Mt) e residente a Pioraco. L'uomo, da quanto ricostruito dai carabinieri, conosceva il proprietario dell'appartamento, per cui era sicuro che avrebbe potuto agire indisturbato. I carabinieri, impegnati nell'attività di monitoraggio del territorio, dopo l'allarme, lo hanno rapidamente individuato. Bertilaccio ha ammesso le sue responsabilità, vista anche la ferita alla mano, provocata dai vetri della finestra, sfondata per entrare nell'appartamento. Dopo essere stato arrestato, il 44enne condotto presso le camere di sicurezza della locale Stazione carabinieri in attesa del giudizio direttissimo che avverrà domani mattina alle 9.  

12/03/2018 12:28
Omicidio Pamela, Oseghale confessa: l'ho uccisa io, da solo

Omicidio Pamela, Oseghale confessa: l'ho uccisa io, da solo

Innocent Oseghale avrebbe detto di aver fatto tutto da solo. Di essere stato lui ad uccidere Pamela Mastropietro, a cercare di lavare con la candeggina il corpo della 18enne e di aver portato via il cadavere fatto a pezzi nei due trolley. La presunta confessione risulterebbe  dall’intercettazione ambientale, effettuata nel carcere di Marino del Tronto del colloquio con la compagna, una ragazza italiana, con la quale ha avuto una figlia e con la quale ha vissuto nell’appartamento di via Spalato proprio fino alla nascita della bambina. Proprio in questi giorni, i risultati delle analisi sugli accertamenti del Ris, hanno messo in evidenza tracce di Dna di Oseghale sul corpo di Pamela, aggravando la posizione del nigeriano che ha sempre negato la responsabilità nel delitto, sostenendo di aver incontrato al parco la 18enne, allontanatasi volontariamente dalla comunità dove era ospite, e di averla aiutata a trovare la dose di eroina che cercava, mettendola in contatto con Lucky Desmond, ma di essere fuggito dalla sua mansarda quando la 18enne si era sentita male per colpa della droga. Ha sempre sostenuto, insomma, di non avere niente a che fare con tutte le operazioni messe in atto successivamente alla morte di Pamela nel tentativo di far scomparire il corpo e ogni tipo di traccia, di non avere a che fare neanche con quei trolley che, al contrario, il tassista testimone è sicuro di aver caricato sulla sua auto insieme al nigeriano per accompagnarlo a Casette Verdini dove poi le valigie sono state ritrovate il 31 gennaio. Ora questa sorta di ammissione di piena responsabilità – nel colloquio con la compagna non mancherebbero però incongruenze ulteriori - che escluderebbe il coinvolgimento di altri la cui attendibilità è tutta da vagliare. Appare agli inquirenti poco probabile che una sola persona possa aver agito con la cura e la precisione che, al contrario, è stata riscontrata, tanto nella pulizia dell’appartamento quanto nelle azioni finalizzate a far sparire il cadavere. Intanto oggi il Tribunale del Riesame decide sulla richiesta di scarcerazione di Lucky Desmond e Awelima Lucky.

12/03/2018 10:53
Montegiorgio, anziana trovata morta in casa: legata dai rapinatori

Montegiorgio, anziana trovata morta in casa: legata dai rapinatori

Legata mani e piedi al letto, a pancia in giù. Immobile. Così l'ha ritrovata il figlio quando, domenica sera, è rientrato in casa. La donna, Maria Biancucci 79 anni, era morta. Deceduta, si ritiene, nel corso di una rapina che è degenerata fino alle conseguenze estreme. Il fatto si è verificato in un'abitazione a due piani in contrada Crocifisso 14, a Montegiorgio. Secondo quanto è stato possibile ricostruire, i rapinatori avrebbero sfruttato una finestra del piano terra, per poi spostarsi anche al piano superiore. Il figlio della donna, Marcello Balestrini, imprenditore nel settore pelli, si è accorto che qualcosa non quadrava quando, entrando nella sua camera da letto, ha trovato prima alcuni oggetti fuori posto poi si è reso conto che nella camera qualcuno aveva rovistato alla ricerca, evidentemente, di gioielli o soldi. Raggiungendo la stanza della madre, la tremenda scoperta: la donna era immobilizzata e non dava alcun segno di vita. Il figlio ha, quindi, dato l'allarme. Sul posto i carabinieri della compagnia di Montegiorgio e personale del 118 che ha potuto solo constatare il decesso dell'anziana. Gli accertamenti del medico legale e i rilievi del reparto investigativo dell'Arma saranno indispensabili per accertare quello che è accaduto e per instradare le indagini verso i responsabili. Al momento è caccia ai rapinatori assassini.

12/03/2018 10:14
Tragico scontro tra auto a Civitanova Alta: muore un uomo

Tragico scontro tra auto a Civitanova Alta: muore un uomo

Schianto fatale oggi pomeriggio a Civitanova Alta, in contrada Asola. Due macchine si sono scontrate intorno alle 16 in un frontale che si è rivelato mortale per uno dei due conducenti: un uomo del posto di 79 anni. Due i feriti non gravi che sono stati portati all'ospedale di Civitanova.  Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e 118.  (servizio in aggiornamento)

11/03/2018 16:35
Macerata, perquisita un'auto in via Pace: intervenute tre pattuglie di polizia

Macerata, perquisita un'auto in via Pace: intervenute tre pattuglie di polizia

Continuano i controlli del territorio da parte della polizia, mirati al contrasto dei reati connessi al traffico di sostanze stupefacenti e all'accrescimento della sicurezza a Macerata. Controlli intensificati dalla Questura dopo gli ultimi accadimenti di cronaca che hanno sconvolto la città. Oggi pomeriggio, intorno alle 15.30 una Mercedes con a bordo alcuni cittadini stranieri, è stata fermata in Via Pace dalla polizia. Tre pattuglie sono intervenute per perquisire l'auto e gli uomini a bordo. Le perquisizioni sono in corso di svolgimento.  

11/03/2018 15:33
Omicidio di Pamela, trovato dna di Oseghale sul corpo della ragazza

Omicidio di Pamela, trovato dna di Oseghale sul corpo della ragazza

Svolta nelle indagini sull'omicidio di Pamela Mastropietro dopo gli accertamenti del Ris: il dna di Innocent Oseghale sarebbe infatti  stato trovato sul corpo della diciottenne. Nonostante il corpo della ragazza, dopo essere stata uccisa, sia stato sottoposto a un lavaggio meticoloso i medici legali e i carabinieri specializzati nelle analisi scientifiche hanno trovato due tracce di materiale biologico su di lei. Da quelle tracce sono stati poi estratti due dna diversi: uno coincide con quello del tassista che avrebbe passato parte del pomeriggio del 29 con lei, e l’altro a Oseghale. Crollerebbe quindi la tesi sostenuta dal nigeriano che ha sempre affermato di aver accompagnato a casa Pamela ed essere fuggito dopo averla vista sentirsi male per l’eroina. Intanto martedì pomeriggio i carabinieri torneranno in via Spalato per misurare con precisione le mattonelle dell’appartamento in cui abitava Oseghale. Un controllo del quale non si conosce lo scopo: si sa però che nel telefono di Awelima è stata trovata una foto risalente 22 gennaio di un etto circa di eroina in una stanza con mattonelle simili a quella della casa di Oseghale. Questo potrebbe volere dire che non è vero che Awelima Lucky non ha mai messo piede nella mansarda, come ha sempre sostenuto. E non sarebbe neanche vero che Oseghale non spacciasse eroina, tanto che quando Pamela gliela aveva chiesta, si era dovuto rivolgere al connazionale Lucky Desmond per rimediargliela. Intanto una petizione è stata lanciata dal gruppo nato su Facebook "Verità e Giustizia per Pamela Mastropietro" fondato da Gianni Bordoni. "La comunità - si legge - ha grandi colpe, dietro di lei ci sono organizzazioni ecclesiastiche e,soprattutto, il destino di altre persone. Devono essere responsabilizzate. Chiediamo Giustizia e Verità per Pamela Mastropietro. No alla scarcerazione degli indagati. Pena esemplare per il rispetto di Pamela della sua famiglia e di tutti gli italiani".

11/03/2018 14:35
Incidente al crossodromo a Cingoli: un ferito grave

Incidente al crossodromo a Cingoli: un ferito grave

Un incidente al crossodromo Tittoni di Cingoli intorno alle 12.30 nel corso di alcune prove sulla pista. Durante un allenamento un sidecar si sarebbe ribaltato e un uomo di 69 anni sarebbe rimasto schiacciato. Tempestivi i soccorsi del 118 che hanno provveduto al trasporto in eliambulanza all'ospedale di Torrette, ad Ancona con codice rosso.

11/03/2018 14:25
Carancini definisce scandalosa l'inchiesta di Quarto Grado sugli spacciatori, Nuzzi non ci sta: "venga a dircelo in faccia"

Carancini definisce scandalosa l'inchiesta di Quarto Grado sugli spacciatori, Nuzzi non ci sta: "venga a dircelo in faccia"

Nell'ultima puntata di Quarto Grado, la trasmissione d'inchiesta di Mediaset, si è tornati a parlare dell'omicidio di Pamela Mastropietro con dei chiarimenti sulla cartella clinica cancellata, che sembra esistere in due versioni, una delle quali perfettamente leggibile, come mostrato dall'avvocato della Pars all'inviata della trasmissione. Anche se il caso sembra chiarito, resta comunque il dubbio del perché ne sia circolata una copia illeggibile. Sono state poi trasmesse le parole dell'interrogatorio di Innocent Oseghale, l'unico degli imputati che ha deciso di parlare, ma che di fatto non ha detto niente di utile per le indagini, professandosi innocente, dicendo di non sapere niente né della morte di Pamela, né del depezzamento del cadavere, né dell'abbandono dei due trolley, negando anche cose emerse ed appurate dagli inquirenti durante le indagini. Si è parlato anche del servizio andato in onda nella puntata precedente, nel quale era stato filmato l'acquisto di una dose di eroina da uno spacciatore nigeriano. Servizio che aveva suscitato comprensibilmente molta indignazione, perché dopo tutto quello che è successo a Macerata, la situazione sembra essere identica a prima ed è scandalosa la facilità con cui si spaccia e si riesca a reperire eroina. Il conduttore, raccontando quanto accaduto dopo la messa in onda del servizio, ha parlato anche delle parole del sindaco di Macerata, che avrebbe definito la cosa come "un'inchiesta vergognosa". Parole che Nuzzi bolla come non degne di replica alle quali reagisce dicendo di non volersi arrabbiare ed invitando Carancini in trasmissione affinché possa dirgliele in faccia. "Anche perché - continua il giornalista - è vergognoso il silenzio che c'è su questo spaccio che continua a mietere vittime". Carancini chiamato in causa anche da Sabrina Scampini, ospite fissa della trasmissione, che definisce "vergognoso il suo silenzio nei confronti di certe situazioni e il suo farsi sentire solamente quando gli fa comodo farlo", aggiungendo inoltre: "come giornalista ho il dovere di dire le cose che non tornano e come cittadina, ho il diritto di pretendere di vivere in un posto sicuro, dove non sia possibile acquistare eroina in una piazza".

10/03/2018 23:50
Ripe San Ginesio, la piccola Aurora se ne è andata a 16 mesi

Ripe San Ginesio, la piccola Aurora se ne è andata a 16 mesi

Lutto per la morte di Aurora Lombi, una bimba di soli 16 mesi. La piccola, che aveva problemi di salute fin dalla nascita, è deceduta all’ospedale di Macerata. Un dolore immenso per i genitori Roberto Lombi, autista, e la madre Romina Maccari, casalinga originaria di Tolentino. Hanno fatto di tutto per la piccola che nel corso di questi mesi ha subito diversi interventi chirurgici. Sembrava che stesse meglio, invece il quadro clinico è improvvisamente peggiorato. La camera ardente è stata allestita nell’abitazione della coppia che vive a Ripe San Ginesio, ai confini con Loro Piceno. I funerali si svolgeranno domenica mattina alle 9.30 nella chiesa di San Michele Arcangelo a Passo Ripe San Ginesio.

10/03/2018 18:58
Civitanova, trovato ordigno artigianale nella casa di un imprenditore

Civitanova, trovato ordigno artigianale nella casa di un imprenditore

In gergo viene chiamato "marmotta". E' un congegno esplosivo utilizzato, generalmente, per far esplodere bancomat. Lo hanno ritrovato i carabinieri della compagnia di Civitanova in un locale all'interno della casa di un imprenditore del posto. Dopo aver sequestrato il luogo del ritrovamento e averlo piantonato per tutta la notte, gli artificieri del comando provinciale di Ancona hanno provveduto a far detonare l'ordigno, dopo aver messo in sicurezza tutta la zona "Villa Eugenia" anche con l'aiuto di vigili del fuoco e personale sanitario della Croce Verde (il cui intervento non si è rilevato necessario).  Alla scoperta della "marmotta", secondo quanto è sto possibile appure, i militari dell'Arma sono arrivati in seguito a un'attività investigativa sulla quale vige al momento riserbo. Tutto da chiarie, quindi, lo scenario in cui l'ordigno si colloca e quali possano essere gli sviluppi di questo ritrovamento. 

10/03/2018 12:47
Si fa suggerire le risposte giuste all'esame per la patente: denunciato trentenne

Si fa suggerire le risposte giuste all'esame per la patente: denunciato trentenne

Ieri mattina gli agenti della “Volante” sono intervenuti presso la Motorizzazione civile in Via Annibali in quanto l’ingegnere che incaricato di seguire gli esami per il conseguimento della patente di guida aveva udito uno strano ronzio provenire da uno dei candidati. Sul posto gli agenti procedevano all’identificazione di un cittadino pakistano di 30 anni il quale veniva trovato in possesso di materiale elettronico (telefono cellurare con mini auricolari wireless) attraverso il quale l’uomo ricevava indicazioni dall’esterno sulle risposte esatte da dare. Il materiale è stato sequestrato e il giovane denunciato all’A.G. per il reato di truffa. Sempre intensa inoltre l’attività svolta dall’Ufficio Immigrazione. Anche ieri, un cittadino di origini nigeriane di 46 anni sottoposto a controllo dalla “Volante” davanti ad un supermercato e risultato clandestino sul territorio nazionale, è stato accompagnato presso l’Ufficio Immigrazione ed espulso dal territorio nazionale.  

09/03/2018 14:10
Civitanova, condotte varie perquisizioni: rinvenute armi e droga nell'abitazione di un 44enne

Civitanova, condotte varie perquisizioni: rinvenute armi e droga nell'abitazione di un 44enne

Perquisizioni a Civitanova nei confronti di abitazione di pregiudicati. Le attività sono state condotte a seguito di un ulteriore impulso impresso all’attività investigativa dal Dirigente del Commissariato di Civitanova Marche Vice Questore Aggiunto Dr. Ciro De Luca. Nel corso di una di queste, operata nei confronti dell’abitazione in uso ad un 44enne residente in città, gli agenti  rinvenivano nel soggiorno due pistole, verosimilmente antiche, una munizione per armi da guerra, 5 coltelli, due pugnali e due machete. Nel corso dell’attività venivano inoltre rinvenuti 11 grammi di hashish e 9 grammi di marijuana. L’uomo già colpito da un provvedimento di divieto di detenzione armi è stato deferito all’A.G. per illecita detenzione di armi e munizioni e segnalato alla competente Autorità per il possesso dello stupefacente.  

09/03/2018 13:56
Macerata, rapina al "Bar Roma": catturato il terzo bandito

Macerata, rapina al "Bar Roma": catturato il terzo bandito

La Polizia di Stato ha chiuso il cerchio intorno alla banda che nella serata del 4 marzo scorso aveva rapinato il “Bar Roma” minacciando il titolare e gli avventori con una pistola. Questa mattina all’alba infatti, gli uomini della Squadra Mobile diretti dal Vice Questore Aggiunto Dr. Alesandro Albini, al termine di serrate indagini, hanno tratto in arresto il terzo componente della banda di rapinatori responsabili della suindicata rapina. L’uomo, 52 anni, pruripregiudicato per rapina, furto e reati connessi al traffico di stupefacenti, è stato sorpreso nel sonno all’interno della sua abitazione sita in provincia di Fermo. L’arrestato era colpito da una Ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura della Repubblica di Macerata che, al termine delle indagini condotte dalla Squadra Mobile e dal Sost.Proc. Margherita Brunelli e Coordinate dal Procuratore della Repubblica Dr. Giovanni Giorgio, condividendo la tesi investigativa e la validità degli elementi probatori acquisiti, ha emesso il provvedimento restrittivo. All’interno dell’abitazione sottoposta a perquisizione, gli agenti hanno rinvenuto gli abiti indossati dall’uomo durante l’azione criminosa ed altro materiale ritenuto utile al proseguo delle indagini finalizzate a verificare se la banda possa essere stata responsabile di fatti criminosi verificatisi in provincia negli ultimi mesi. L’arrestato è stato associato al carcere di Ancona-Montacuto.  

09/03/2018 13:50
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